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rdinate: 44230N 7490E (http://tools.wmflabs.org/geohack/geohack.php?

pagename=Mondov%C3%AC&language=it&params=44_23_0_N_7_49_0_E_type:adm3rd&title=Mondov%C3%AC)

Mondov
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Vista di Mondov Piazza

Mondov (l Mondv [lmn'dwi] in piemontese) un comune di 22.748 abitanti[4], che diventano 35.000 nell'area urbana, della provincia di Cuneo in Piemonte. la quinta citt della provincia per numero di abitanti dopo Cuneo, Alba, Bra e Fossano e la ventisettesima della Regione Piemonte. Fa parte delle cosiddette "sette sorelle", le sette citt pi importanti della provincia, insieme a Cuneo, Alba, Bra, Fossano, Savigliano e Saluzzo. Il nome deriva dal fatto che il suo nucleo iniziale, oggi Rione "Mondov Piazza", venne costruito su un colle vicino al preesistente

Mondov
comune

Dati amministrativi Stato Regione Provincia Italia Piemonte Cuneo

Sindaco Stefano Viglione (PdL) dal 21/05/2012 Territorio Coordinate 44230N 7490E (http://tools.wmflabs.org/geohack/geohack.php? pagename=Mondov%C3%AC&language=it&params=44_23_0_N_7_49_0_E_type:adm3rd&title=Mondov%C3%AC) Altitudine 395 m s.l.m. Superficie 87,3 km Abitanti 22 730[1] (31-07-2011) Densit 260,37 ab./km Frazioni Breolungi, Gratteria, Merlo, Pascomonti, Pogliola, Rifreddo, San Biagio, San Giovanni dei Govoni, San Quintino, Sant'Anna Avagnina Comuni Bastia Mondov, Briaglia, Carr, Cigli, Magliano Alpi, Margarita, Monastero di Vasco, Morozzo, Niella Tanaro, confinanti Pianfei, Rocca de' Baldi, Vicoforte, Villanova Mondov Altre informazioni Cod. 12084 postale Prefisso Fuso orario Codice ISTAT Cod. catastale Targa Cl. sismica Cl. climatica Nome abitanti Patrono Giorno 0174 UTC+1 004130 F351 CN zona 3A (sismicit bassa) zona E, 2 640 GG[2] Monregalesi (raro Mondoviti) san Donato di Arezzo 30 ottobre - 8 settembre[3]

comune di Vicoforte:

festivo Localizzazione

Mondov

Sito istituzionale (http://www.comune.mondovi.cn.it/)

dall'abbreviazione di "Mont d vico" ("monte di vico"), sarebbe poi derivato l'attuale nome di Mondov.
Indice 1 Geografia fisica 1.1 Clima 2 Storia 3 Onorificenze 4 Curiosit 5 Monumenti e luoghi d'interesse 5.1 Rione Piazza 5.2 Rione Breo 5.3 Rione Carassone 5.4 Rione Borgato 5.5 Rione Altipiano 5.6 Rione Ferrone 5.7 Foto panorama 6 La comunit ebraica di Mondov 7 Societ 7.1 Evoluzione demografica 7.2 Popolazione straniera residente 8 Cultura 8.1 Personalit legate a Mondov 8.2 Eventi 9 Amministrazione 9.1 Amministrazioni precedenti 10 Galleria fotografica 11 Altre informazioni 12 Note 13 Voci correlate 14 Altri progetti 15 Collegamenti esterni

Geografia fisica
situata tra montagna, collina, e pianura: da un lato, infatti, la citt guarda la pianura segnata dal fiume Po che conduce a Torino, distante 90 km, dall'altro posta su un colle che segna il limitare delle Langhe, la terra del tartufo e dei vini. Mondov a 63 km da Savona e dalla Riviera ligure: la separano le Alpi Marittime con le importanti stazioni turistiche per gli sport invernali (Lurisia, Frabosa, Artesina, Prato Nevoso). Si raggiunge facilmente con l'Autostrada A6, la linea ferroviaria Torino-Savona e l'aeroporto di Cuneo-Levaldigi. La citt ha la peculiarit di essere distribuita su pi livelli: il rione Piazza, posto sulla collina (559 m s.l.m.) denominata del Monte Regale (da cui il nome dei suoi abitanti), il nucleo originario; i rioni di Breo, Pian della Valle, Carassone, Borgato e Rinchiuso sono collocati in basso, lungo il torrente Ellero, ed ebbero il loro massimo sviluppo tra Settecento e Ottocento, con la nascita delle attivit manifatturiere, delle fabbriche e l'arrivo della ferrovia; infine il rione dell'Altipiano, ultimo ad essere nato, accoglie la zona residenziale e moderna della citt.

Clima

Stazione meteorologica di Mondov

Storia
Il nome deriva da "Mont 'd Vi" , cio "il monte di Vico" ("Vi" abbreviato): gli abitanti di Vico, infatti, ribellatisi al Vescovo d'Asti feudatario del territorio, la fondarono con Monastero e Carassone. Antichi insediamenti romani sono stati rinvenuti in localit Breolungi che, in epoca successiva, costitu un importante avamposto bizantino di fronte all'avanzata dei Longobardi, similmente a Morotia (Morozzo) e al Mons Fortis (Monforte). Non a caso, per pi di sessant'anni, il limes tra Longobardi e Bizantini, che mantenevano faticosamente il controllo dell'antica provincia della Liguria, fu costituito dai fiumi Stura e Tanaro: un confine che tale rimase per secoli a delimitare la Longobardia Occidentale (poi Piemonte) dalla Liguria. La citt fu fondata nel 1198, esattamente come Cuneo (e non un caso), dopo la distruzione della citt di Bredolo, probabilmente Breolungi, sede di antica contea carolingia. I transfughi si unirono in una nuova comunit, libera dal potere feudale. L'indipendenza della cittadina fu breve, poich il vescovo di Asti, unitosi al marchese di Ceva, riusc nel 1200 ad espugnarla e in seguito, nel 1231, a distruggerla. Risorse nel 1232 e, formando una lega con i comuni di Milano, Cuneo e Savigliano, resistette a un nuovo attacco degli astigiani. Nel 1260 fu occupata da Carlo I d'Angi, che aveva ormai esteso i suoi domini in gran parte del Piemonte. Fu allora che apparve per la prima volta nella storia il nome di Piemonte, ad indicare i domini angioini situati ai piedi dei monti per chi giungeva dalla Provenza o dalla Lombardia. Nel 1274 ritorn sotto la sudditanza dei vescovi di Asti. Nel 1290, dietro pagamento in denaro, ottenne il riconoscimento dell'autonomia comunale. Gli ampi diritti e privilegi sovrani ottenuti dalla citt diedero origine al nome con cui essa fu chiamata per tutto il Medioevo, Mons Regalis, donde il nome odierno dei suoi abitanti, "monregalesi". Nel 1305 inizi la seconda dominazione angioina alla quale succedettero i Visconti, i marchesi del Monferrato, gli Acaja e, dal 1418, i Savoia. Da quel giorno Mondov crebbe fino a divenire nel XVI secolo la citt pi popolosa del Piemonte: vi fu pubblicato il primo libro stampato in Piemonte (1472) e fu sede dell'Universit piemontese dal 1560 al 1566. Una data importante per Mondov l'8 giugno 1388, quando papa Urbano VI, con la bolla Salvator Noster vergata a Perugia, a seguito di una petizione presentata dal marchese Teodoro II del Monferrato, costitu la diocesi del Monte Regale. Ci avvenne durante lo Scisma d'Occidente e la promozione di Mondov a sede vescovile fu probabilmente concessa per la fedelt dimostrata da Mondov al legittimo papa di Roma, mentre la diocesi madre di Asti era passata all'obbedienza dell'antipapa francese. Tuttavia il vescovo di Asti conserv per alcuni secoli il diritto di elezione del vescovo di Mondov; ad ogni modo, il vasto territorio tra Stura, Tanaro e Alpi Liguri e Marittime, gi appartenuto all'antica diocesi e contea di Auriate, probabilmente distrutta dai Saraceni, fu scorporato dal Vescovado di Asti e acquis una propria importante identit. Ovviamente la nuova diocesi era suffraganea dell'arcidiocesi di Milano e il nuovo vescovo ottenne il titolo feudale di conte, ormai soltanto onorifico. La chiesa di San Donato martire, antica parrocchia e pieve del terziere pi popoloso, quello di Vico, situata nella parte pi alta del Quartiere Piazza, fu eretta a cattedrale. Per la verit, la diocesi giunse alla sua completa estensione geografica tra Stura, Tanaro, Alpi Marittime e Liguri con la bolla di papa Eugenio IV, nel 1440 (Cuneo, con l'antica abbazia benedettina di San Dalmazzo presso il Borgo di Pedona, era gi stata aggregata definitivamente a Mondov due anni prima, il 29 novembre 1438, sempre per decisione di papa Eugenio IV) e con la bolla di papa Pio II nel 1461. Nel 1537 Mondov fu occupata dai francesi e con alterne vicende rimase nelle loro mani fino al 1559. Nel 1560 Emanuele Filiberto restaur il dominio sabaudo sui territori monregalesi. Un ruolo centrale nella storia di Mondov spetta alle rivolte contro i duchi sabaudi, note come "le guerre del sale", che si susseguirono tra il 1680 e il 1699. Si tratt di tre insurrezioni consecutive, ispirate da iniziativa popolare, allo scopo di difendere le antiche autonomie e franchigie comunali, negate dal duca sabaudo teso a forgiare uno stato centrale di stampo assolutistico sull'esempio della Francia di Luigi XIV, noto come il "re Sole". Mondov si "era data ai Savoia", non era stato conquistata: nell'atto di donazione venivano riconosciuti i suoi "liberi statuti", ora negati dal duca. Gli iniziali successi furono compromessi dalla nobilt che, di fronte alla reazione del potere centrale, fin per assoggettarsi alla volont dei Savoia. Paesi come Vico, poi Vicoforte dal 1862, Montaldo, Roburent e le Frabose, dove maggiormente si concentrava la resistenza alle truppe sabaude, messe in difficolt da un'autentica guerriglia favorita dai luoghi impervi, furono devastati e le popolazioni deportate nelle pianure vercellesi al di l del Po, con divieto di far ritorno alle proprie case. Proprio in seguito a questi traumatici e drammatici eventi, Mondov, che fino ad allora era stato uno dei comuni pi popolosi, ricchi e vasti del Piemonte, esteso tra le Alpi Liguri, il Brobbio, il Pesio e il Tanaro, vide il suo territorio smembrato in vari comuni e precipit in una grave crisi economica che si sarebbe protratta nei secoli successivi. Mondov fu occupata nel 1796 dalle truppe di Napoleone Bonaparte. Nei pressi di Mondov, pi precisamente a Cassanio, avvenne anche l'unica battaglia vinta dalle truppe piemontesi durante la campagna napoleonica del 1796. Essa venne combattuta tra un gruppo di Dragoni piemontesi sbandati, circa 300, e una compagnia di cavalleria francese comandata del generale di divisione Henri Stengel. Le truppe sabaude colsero di sorpresa con alcune cariche di cavalleria i francesi che, credendo di trovarsi davanti l'intera cavalleria piemontese, si dispersero subendo gravi perdite; lo stesso Stengel venne ferito gravemente e trasportato nella cappella di San Paolo (localita Bertoni). Mor nell'ospedale di Carassone sette giorni dopo, pronunciando le parole "Le roi me connat", interpretata come una conversione al Cattolicesimo, e venne seppellito nella chiesa di Sant'Evasio a Carassone dove tuttora riposa. Il Monregalese venne devastato dalla riconquista reazionaria nel 1799, allorch le truppe austro-russe invasero il Piemonte, quando si combatt casa per casa, porta per porta; torn a Napoleone e poi entr a far parte dell'impero francese (dipartimento della Stura) dopo la decisiva battaglia di Marengo (1800); venne infine restituito ai Savoia nel 1814. Nel periodo della RSI a Mondov si stabil il comando della IV divisione panzer tedesca e un manipolo di SS nella Cittadella, mentre il controllo delle operazioni antipartigiane venne affidato al tenente dei Cacciatori degli Appennini Alberto Farina. Lo stesso venne catturato a Ceva il 26 aprile 1945 dai partigiani e, in seguito, fucilato assieme alla fidanzata (ausiliaria RSI) e ad altri fascisti locali il 30 aprile del 1945 in piazza della Repubblica (Breo). Citt natale di Giovanni Giolitti, Mondov tra le citt decorate al valor militare per la guerra di liberazione; insignita della Medaglia di Bronzo al Valor Militare per i sacrifici subiti della sua popolazione e per la sua attivit nella Resistenza partigiana durante la Seconda guerra mondiale.

Per ovviare alle difficolt di collegamento tra la parte alta e quella bassa, nel 1880 venne costruita una funicolare, sulla scia di quelle costruite a Torino verso Superga e il monte dei Cappuccini. Funzionante inizialmente a contrappeso d'acqua, quindi a vapore e infine con motore elettrico, la funicolare stata chiusa nel 1976. stata ricostruita e inaugurata il 16 dicembre 2006. A partire dai primi anni del Novecento, la citt si espansa sull'altopiano fronteggiante la collina, al di l dell'Ellero. Con la localizzazione della nuova stazione ferroviaria sull'altipiano, la citt ha visto spostare il proprio baricentro industriale e residenziale verso i nuovi quartieri Altipiano e Ferrone. Attualmente l'Altipiano conta circa 10.000 abitanti: il quartiere pi popoloso della citt. Nel Piano regolatore 2005 prevista la costruzione di nuovi edifici residenziali (l'Altipiano "bis") dietro a quelli gi esistenti per accogliere circa 3.000 nuovi abitanti. Recentemente stato costruito il parco commerciale di Mondovcino (2007), il nuovo ospedale ed in fase di progettazione la costruzione di un retroporto per l'area di Savona.

Onorificenze
Medaglia di bronzo al valor militare

Curiosit
1. 2. 3. 4. I monregalesi vennero scomunicati ben tre volte. Il ponte della ferrovia venne costruito da prigionieri austriaci. Il monumento ai caduti venne inaugurato da Amedeo Duca D'Aosta eroe dell'Amba Alagi Nel 1959 fu protagonista di diverse puntate di "Campanile sera" lo storico programma televisivo della Rai che si tenne in piazza Maggiore, il collegamento fu curato da Enzo Tortora.

Monumenti e luoghi d'interesse


Rione Piazza
i capolavori pittorici di Andrea Pozzo (Chiesa di San Francesco Saverio, detta "La Missione" 1664 1678), le architetture di Francesco Gallo (Cattedrale di San Donato 1743 - 1757), i cicli degli affreschi gotici (Cappella di Santa Croce - XIV secolo) le mura e le torri medioevali (Il Belvedere e la Torre Civica del Belvedere - XIII secolo), le antiche piazze e le scenografiche facciate (la gotica piazza Maggiore XIV - XVI secolo). la Torre Civica del Belvedere detta anche torre dei Bressani, eretta tra il XIII e il XIV secolo in forme gotiche poi modificate lungo i secoli, la Torre del belvedere alta 29,10 metri e presenta monofore ogivali e merli. Venne usata anche come campanile della ora distrutta chiesa di Sant'Andrea. Come ricorda una lapide, nel 1762 essa serv a Giovanni Battista Beccaria come punto trigonometrico per la determinazione della lunghezza di un arco meridiano in Piemonte. Notevole il panorama con i suoi il borghi antichi formati da edifici storici, sacri e profani offrendo un panorama a 360 sulla Langa e la pianura coronata dalle montagne. Altri interessanti edifici sono la chiesa di santa Chiara, la chiesa della Misericordia, il convento di Nostra Donna, la settecentesca sinagoga, il Vescovado, l'antico ospedale di Santa Croce, la manierista Casa Jacod, la Chiesa delle teresiane, il Palazzo dei Bressani, quello del governatore e quello di citt, Palazzo Fauzone, la cappella di San Rocco delle Carceri e la porta di Carassone.
La torre civica sul Belvedere

Di rilevante interesse la funicolare, completamente rinnovata nel 2006, che unisce il centro storico di Piazza a quello di Breo.

Rione Breo
la cappella di San Rocco, la cappella della Madonna delle Grazie, la chiesa di Sant'Agostino, la santi Pietro e Paolo (detta anche chiesa del Moro), leggenda vuole che le truppe napoleoniche credendo che il Moro posto nella torretta al di sopra della chiesa di san Pietro fosse una vedetta addetta a dare l'allarme, lo presero a fucilate. la barocca san Filippo, recentemente ristrutturata. la chiesa sconsacrata di santo Stefano, ora adibita a sala mostre. la fontana "Goj d'esse a Mondv" (la gioia di essere a Mondov) la torre di piazza Gherbiana: la leggenda narra che al suo interno si nasconda una bellissima principessa. la piazza San Pietro e casa con affreschi in facciata. il palazzo con facciata dipinta in piazza San Pietro.

Rione Carassone

Borgo di antichissima origine che conserva qualche resto di epoca medioevale. Altimetria m 408. la parrocchiale dei Santi Giovanni ed Evasio (originariamente detta San Giovanni in Lupazzanio) con abside poligonale e campanile cuspidato a monofore e bifore di stile romano gotico. Sulla facciata presente un affresco del Vinai e alcune statue di Stefano Brilla. L'interno a tre navate (con quella mediana assai ampia), ricche di decorazioni a stucco e dorature. Notevoli due affreschi del secolo XVII nella Cappella della Beata Vergine del Rosario; due statue lignee di Antonio Roasio: Sam Luigi e Madonna delle Grazie; una statuetta argentea di Sant'Evasio; organo dei Fratelli Vittino di Centallo (secolo XIX) la chiesa sconsacrata di Sant'Evasio, la splendida cappella di Santa Maria delle Vigne, eretta nel secolo XIV e adorna di affreschi della fine del Quattrocento (molti dei quali deperiti o rimaneggiati in epoca successiva) attribuiti a Giovanni Mazzucco. Questa chiesa presente nell'elenco dei monumenti nazionali.

Rione Borgato
la cappella dell'Annunziata, la Madonna della Neve, la cappella di San Rocco, la parrocchiale dedicata a Maria Vergine Assunta.

Rione Altipiano
la chiesa della Riconciliazione, la parrocchia del Sacro Cuore.

Rione Ferrone
la cappella di San Bernolfo. Splendido esempio di pittura gotica la cappella di San Bernardo delle Forche.

Foto panorama
La chiesa dei Santi Pietro e Paolo, in Piazza San Pietro

La comunit ebraica di Mondov


Per approfondire, vedi Comunit Ebraica di Mondov e Sinagoga di Mondov.

Mondov fu sede, dal XVI secolo fino alla Seconda guerra mondiale, di una piccola ma fiorente comunit ebraica. A testimonianza della sua storia rimangono l'area del vecchio ghetto con la bella sinagoga settecentesca e il cimitero a Mondov-Breo.

Societ
Evoluzione demografica
Abitanti censiti[5]

Popolazione straniera residente


Al 1 gennaio 2011, su una popolazione totale di 22.605 abitanti, gli stranieri residenti sono 2.729, pari al 12,07% della popolazione. Di seguito ne sono riportati i dieci gruppi pi consistenti:

Pos. 1 2 3 3 5 6 7 8 9 10

Cittadinanza Marocco Romania Albania Rep. del Congo Macedonia RD del Congo Costa d'Avorio Angola Nigeria Senegal

Popolazione 1016 533 362 156 64 62 58 38 35 32

Cultura
Mondov stata sede decentrata del Politecnico di Torino dal 1990 con tre facolt del Politecnico di Torino (II Facolt di Architettura e I e III di Ingegneria).

Personalit legate a Mondov


Antonio Michele Ghisleri papa (1504-1572) Giovanni Bona (1609-1674) Francesco Gallo architetto (1672-1750) Giovanni Battista Beccaria fisico e astronomo (1716-1781) Giovanni Cigna (1734-1790) Giulio Cordero di San Quintino (1778 1857), storico e numismatico Giuseppe Baruffi (1801-1875) Marcantonio Durando presbitero, beato (1801-1880) Giovanni Durando politico e militare (1804 - 1869) Giacomo Durando politico e militare (1807-1894) Massimo Cordero di Montezemolo politico (1807-1879) Giovanni Giolitti politico (1842-1928) Giovanni Battista Quadrone pittore (1844-1898) Donato Etna generale alpino e politico (1858-1938) Giovanni Bertone fondatore della Bertone motori (1886-1972) Enrico Martini militare alpino e partigiano (1911-1976) Miranda Bonansea attrice e doppiatrice (1926) Saverio Vertone politico e giornalista italiano (1927-2011) Carlo Jean generale alpino e scrittore (1936) Raffaele Costa politico (1936) Giuseppe Maria Francesco Vigo finanziatore della Guerra d'Indipendenza Americana[6]

Lapide commemorativa della prima stampa in Piemonte a opera di Baldassarre Cordero, nel 1472.

Eventi
Raduno Internazionale Aerostatico dell'Epifania Raduno internazionale di mongolfiere Carlev 'd Mondv Si ricorda l'invasione dei Mori con rievocazioni storiche, l'elezione della Bela Monregaleisa e le tradizionali sfilate dei carri allegorici Tre Rifugi Gara Internazionale Sci Alpinistica Meeting Internazionale di Nuoto Citt di Mondov Fiera di Primavera Nel centro storico della citt. Settori espositivi: Gran Mercato di Primavera, autovetture, moto e motori, macchine e attrezzature agricole, edilizia e casa, tempo libero, giardinaggio, artigianato, hobbismo, prodotti agricoli, fiori, piante e giardini, promozione del territorio, animazione per bambini. Meeting di Primavera Meeting nazionale di Atletica Leggera presso la pista di atletica sita in zona "Beila". Da alcuni anni si svolge il 2 giugno. In questa manifestazione sono passati campioni come Koura Kaba Fantoni e Andrew Howe Besozzi. [1] (http://www.atleticamondovi.net) Giornata del Naso Rosso - GNR[2] (http://www.giornatadelnasorosso.it) Evento nazionale di raccolta fondi per progetti di clownterapia organizzato dalla Federazione di Volontariato VIP ViviamoInPositivo Italia ONLUS [3] (http://www.vipitalia.org), che annovera tra le sue fila l'Associazione MondoVIP ONLUS [4] (http://www.mondovip.it), i cui volontari clown di corsia visitano ogni sabato pomeriggio i reparti del nuovo ospedale policlinico S.Croce di Mondov.
Monumento al medico e senatore Giovanni Garelli

Torneo di Calcio dei Rioni - Trofeo Citt di Mondov Patrocinato dalla Citt di Mondov, la Provincia di Cuneo e la Regione Piemonte, si svolge ogni anno dal 1993 nel mese di giugno. Il Torneo dei Rioni un torneo di calcio a sette in notturna riservato ai residenti del comune di Mondov. Da alcuni anni si divide in tre distinte categorie: Senior (da 16 anni), Under15 (12-15 anni) e Junior (8-11 anni). [5] (http://www.torneodeirioni.com) Stemmi dei Rioni

Albo d'Oro Senior: 1993 Carassone, 1994 Breo, 1995 Carassone, 1996 San Giovanni, 1997 Breo, 1998 Carassone, 1999 Carassone, 2000 San Giovanni, 2001 Altipiano, 2002 Carassone, 2003 Carassone, 2004 Carassone, 2005 Carassone, 2006 Ferrone, 2007 Sant'Anna, 2008 Sant'Anna, 2009 Altipiano, 2010 Altipiano, 2011 Altipiano Under15: 1995 Altipiano, 1996 Altipiano, 2006 Altipiano, 2007 Via Cuneo, 2008 Frazioni, 2009 Frazioni, 2010 Via Cuneo, 2011 Altipiano Junior: 1997 Via Cuneo, 1998 Ferrone, 1999 Sant'Anna, 2000 Ferrone, 2001 Frazioni, 2002 Ferrone, 2003 Via Cuneo, 2004 Piazza, 2005 Via Cuneo, 2006 Ferrone, 2007 Ferrone, 2008 Ferrone, 2009 Breo, 2010 Ferrone, 2011 ??? Mostra dell'Artigianato Nel mese di agosto, nel centro storico di Piazza Model Air Show Manifestazione internazionale di aeromodelli. Si svolge annualmente, l'ultima domenica di agosto ed organizzata dal Gruppo Aeromodellistico Monregalese (www.gruppoaeromodellisticomonregalese.it (http://www.gruppoaeromodellisticomonregalese.it)) Feu d'la Madna 7 settembre - Spettacolo pirotecnico di apertura dei festeggiamenti della Madonna del Santuario di Vicoforte Peccati di Gola - Fiera Regionale del Tartufo SCCday - Giornata all'insegna dello sport Pulito

Amministrazione
Con i comuni limitrofi di Vicoforte, Villanova Mondov, Carr, Magliano Alpi e Monastero di Vasco Mondov forma un'area urbana di circa 38 538 abitanti.

Amministrazioni precedenti
Periodo 2007 2012 Primo cittadino Partito Carica Note

Stefano Viglione Il Popolo della Libert Sindaco

2012 in carica Stefano Viglione Il Popolo della Libert Sindaco

Galleria fotografica

Piazza Maggiore

Altra foto di Piazza Maggiore

Piazza Maggiore da un'altra angolazione

Il Palazzo di Giustizia

La torre civica

Chiesa della missione

La funicolare: particolare della stazione di Breo

Discesa verso la stazione di Breo della funicolare

Arrivo nella stazione di Breo tramite funicolare

Scambio dei binari lungo il percorso della funicolare

Panorama dal Piazza di Mondov

Altre informazioni
Mondov stata sede, assieme a Torino, Collegno e Avigliana, delle Olimpiadi dell'aria 2009: la citt, infatti, un importante centro di ritrovo di mongolfiere.

Note
1. ^ Dato Istat (http://demo.istat.it/bil2010/index.html) - Popolazione residente al 31 dicembre 2010. 2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/doc/dpr41293_allA_tabellagradigiorno.pdf) in Legge 26 agosto 1993, n. 412 (http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1993-08-26;412!vig=), allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012. 3. ^ festa della Nativit di Maria al Santuario di Vicoforte 4. ^ Dato Istat al 31/07/2011 (http://demo.istat.it/bilmens2011gen/index.html) 5. ^ Statistiche I.Stat (http://dati.istat.it/Index.aspx) - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. 6. ^ 'Vigo, Giuseppe Maria Francesco' (http://www.treccani.it/enciclopedia/giuseppe-maria-francesco-vigo/), Enciclopedie on line, Treccani.

Voci correlate
Chiesa di San Francesco Saverio Chiesa di Sant'Evasio Circondario di Mondov

Altri progetti
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Collegamenti esterni
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