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Anno scolastico 2013-2014 I Circolo Didattico di Vico Equense -Classi prime, sez.

A,B,C,D,EDocenti: Cinque Carolina, Cinque Concetta, De Angelis Daniela, Gattola Florida, Guarracino Anna, Panico Annunziata e Amalia Sagristani.

Progetto accoglienza Unavventura nel magico mondo del bosco


Litinerario orientato a far vivere ai bambini unesperienza di benessere personale e sociale a scuola, avvicinandoli a sperimentare la cortesia, a creare legami di amicizia, a dialogare, a comprendere il senso delle regole. Il clima semplice e giocoso cos promosso favorir la conoscenza tra pari e la costruzione di relazioni significative. Questo progetto sviluppato in continuit con la Scuola dellInfanzia, si svolger in luoghi rassicuranti e si avvarr di pratiche gi conosciute, tuttavia esse ora saranno proposte e vissute in modo diverso. Finalit generale Liniziativa volta a promuovere un efficace inserimento del bambino nel nuovo ordine di Scuola dal punto di vista socio-affettivo-relazionale, focalizzando gli interventi sulla conoscenza dei compagni, degli operatori della scuola e del nuovo ambiente di vita. Competenze

L ' alunno si orienta negli spazi interni ed esterni della Scuola. Lalunno si relaziona positivamente con adulti e coetanei. Lalunno coordina i propri movimenti in relazione allo spazio e dimostra consapevolezza del proprio corpo. Lalunno utilizza il linguaggio verbale per esprimersi a comunicare con gli altri.

Lalunno applica una semplice tecnica espressiva per produrre un elaborato. Scandisce ritmicamente un brano musicale. Modalit di attuazione

Il progetto si svilupper dal 16 al 28 settembre 2013. Il Collegio dei docenti ha approvato il seguente orario: Primo giorno di scuola: 9,30-12,20

Restanti giorni della prima settimana: 8,20-12,20

Dal 30-12-13 lorario scolastico sar quello deliberato dal Consiglio di Circolo. Lo schema operativo di base, strutturato sulle attivit del primo giorno di scuola, sar il seguente: Gli alunni delle classi prime entreranno in palestra alle 9,30 e, sulle note della Marcia di Radetzky, saranno accolti dalle loro docenti di Scuola dellInfanzia e dagli alunni-tutor delle classi quinte. Qui il Dirigente porger un saluto e dar il benvenuto ad alunni e genitori. Dopo, si far lappello per ogni classe e ogni alunno ricever un contrassegno relativo alla sezione di appartenenza e, infine, con il docente-tutor entrer nella propria aula. Attivit previste La giornata didattica continuer con: Attivit di ascolto e narrazione; giochi organizzati di gruppo; laboratori (pittorico, manipolativo, linguistico, musicale, ecc.); attivit motorie con percorsi guidati e giochi di squadre. Nello specifico si realizzeranno le seguenti attivit didattiche: Canto: Il topo con gli occhiali. Attivit a carattere ludiforme finalizzate alla conoscenza degli alunni e alla loro integrazione nel nuovo ambiente scolastico; socializzazione di esperienze, aspettative, timori, ecc. Attivit di orientamento spazio-temporale mediante lesplorazione degli ambienti delledificio scolastico. Ascolto della storia Il bosco fatato presentata per il supporto audio-

visivo con la LIM. Rielaborazione personale dei contenuti del racconto presentati attraverso il disegno. Calendarizzazione dei tempi Laboratori programmati per i giorni successivi: 17-9-13= Laboratorio teatrale con la drammatizzazione e rielaborazione del racconto Il bosco fatato; Laboratorio manuale con la costruzione di una farfalla con la colorazione e il ritaglio del modello predisposto. 18-9-13= Laboratorio creativo con la costruzione di un animale del bosco con modello predisposto. 19-9-13= Laboratorio motorio con percorso ad ostacoli predisposto in palestra; Laboratorio linguistico sulla riflessione del testo del racconto ascoltato nei giorni precedenti. 20-9-13= Giochi multimediali interattivi. 21-9-13= Tombolata con premi. Organizzazione degli spazi e degli ambienti di lavoro Saranno utilizzate per le attivit programmate i seguenti luoghi: Latrio della scuola La palestra I laboratori Le aule che, contrassegnate dai coccarde diverse per sezione, si porranno come principale punto di riferimento e di rielaborazione delle conoscenze apprese per tutti gli alunni coinvolti in questo progetto di accoglienza. Metodologia Le attivit organizzate avranno sempre un carattere ludiforme e saranno realizzate nel rispetto dei tempi e dei bisogni degli alunni a cui sono rivolte. Durante lo svolgimento del lavoro didattico, le docenti metteranno in atto azio-

ni strategiche atte a: agevolare il graduale inserimento degli alunni nella nuova realt scolastica; incoraggiare i bambini a muoversi nello spazio-scuola con sicurezza; stimolare i bambini allesplorazione dei materiali didattici e di gioco; favorire la graduale accettazione delle regole della convivenza, del gruppo e della vita comunitaria; potenziare la motivazione alla apertura sociale e allapprendimento. Sono condivisi e previsti anche interventi di azione formativa rivolte ai genitori degli alunni delle prime in materia comunicazione e informazione atte a: fornire tutte le indicazioni necessarie ai fini di un inserimento sereno dei bambini; far capire limportanza di una frequenza regolare; far comprendere limportanza nella relazione tra Scuola-Famiglia delle regole condivise e dei rispettivi ruoli. Valutazione e verifica Risultati attesi: Dal lavoro programmato ci si attende una serena integrazione degli alunni nel contesto classe e una loro crescente motivazione allapprendimento fondate sulle seguenti capacit: Lalunno rispetta le regole della scuola. Lalunno ascolta e racconta esperienze vissute. Lalunno sa orientarsi nello spazio-scuola. Lalunno autonomo nelle azioni di routine. Lalunno si esprime attraverso pi linguaggi espressivi, verbali e non.

Le docenti