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RELAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO AL CONTO CONSUNTIVO E.F.

2012 La lettura del conto consuntivo, del 1 Circolo Didattico di Vico Equense predisposto in ottemperanza allarticolo 18 del D.I. 44/2001, risulta pi agevole se prioritariamente si esplicitano le connessioni registrate tra innovazioni nazionali e impegno del contesto locale, proiettato a valorizzare, in ambito formativo, input procedurali che implicitamente postulano la creazione di nuove e meglio qualificate sinergie. Archiviata lantica concezione dicotomica che relegava in separati comparti i processi didattici e quelli contabili-amministrativi, gli operatori scolastici del 1 Circolo di Vico Equense si stanno avviando sempre pi alla consapevolezza di un ruolo di attori conferito da una nuova visione che, ben al di l dei singoli specifici contributi richiesti, esige da tutti fattiva cooperazione allinterno di una dimensione sistemica nellapproccio a funzioni e mansioni interconnesse perch finalizzate a perseguire finalit condivise. Efficienza, efficacia e flessibilit sono stati i cardini di un mutamento lento ma graduale e continuo che ha determinato nuove forme di collaborazione tra operatori che hanno sperimentato, talvolta, lintercambiabilit dei ruoli.
Lascolto attivo di bisogni ed istanze emergenti ha consentito il processo di crescita di quella serenit che stimola alla produttivit individuale e collettiva: lelaborazione del POF, sempre meglio connesso ed interfacciato con il programma annuale, si trasformata in una costruzione permanente grazie alla positiva interazione delle diverse componenti scolastiche. Lautovalutazione di processi e prodotti, ispirata ai parametri indicati dalla Convenzione O.C.S.E., sta diventando per gli operatori scolastici abito mentale che imprime connotati di concretezza ad algoritmi deontologici sperimentati nella quotidiana prassi. Nel pieno rispetto del principio della distinzione tra indirizzo e controllo da un lato e gestione dallaltro (comma 2 dellart. 4 del dlgs. 165/2001 e successive modificazioni) il consiglio distituto (organo politico di indirizzo) ha definito gli obiettivi e i programmi da attuare, e la mia funzione di dirigente scolastico si rivolta alla cura della gestione finanziaria, amministrativa della scuola e alladozione degli atti che impegnano listituzione scolastica nel territorio.

CONSIDERAZIONI DI CARATTERE GENERALE DATI DI STRUTTURA Anno scolastico 2012/13 Dati generali Scuola Infanzia- data di riferimento:15 marzo 2013 La struttura delle sezioni per lanno scolastico la seguente:
Numero sezioni con orario ridotto (a) Numero sezioni con orario normale (b) Totale sezioni (c=a+b) Bambini iscritti al 1 settembre Bambini frequentanti sezioni con orario ridotto (d) Bambini frequentanti sezioni con orario normale (e) Totale Di cui Media bambini bambini diversamente per sezione (f/c) frequentanti abili (f=d+e)

13

13

257

257

19,77

Il plesso di Scuola dellinfanzia funziona dal luned al venerd per 8 ore giornaliere e 40 ore settimanali. Oltre ai docenti di classe sono presenti n.3 insegnanti di sostegno alle classi che accolgono alunni diversamente abili, n. 1 insegnante di religione cattolica. Dati Generali Scuola Primaria - Data di riferimento: 15 marzo 2013 La struttura delle classi per lanno scolastico la seguente:
Numero classi funziona nti con orario obbligato rio (a)
Numero classi funzionant i con attivit/in segnamen ti opzionali facoltativi (b) Numero Alunni Totale classi iscritti al classi funzionant (d=a+b+c) 1settem i con bre (e) mensa e dopo mensa (c) Alunni frequenta nti classi funzionant i con orario obbligator io (f ) Alunni frequenta nti classi funzionan ti con attivit/in segnamen ti opzionali facoltativi (g) 100 81 93 96 93 Alunni Totale Di cui Differenz Media frequent alunni diversa a tra alunni anti frequenta mente alunni per classi nti abili iscritti al classe funziona (i=f+g+h) 1 (i/d) nti con settembr mensa e ee dopo alunni mensa frequent (h) anti (l=ei) 100 81 93 96 93 2 1 1 1 3 0 1 0 0 0 +2 0 20,00 20,25 23,25 19,20 18,60 -

Prime Seconde Terze Quarte Quinte Pluriclassi

5 4 4 5 5

5 4 4 5 5 0

99 81 93 96 91

Totale

23

23

460

463

463

+3

20,13

Tutte le classi III, IV, V funzionano dal luned al sabato con un orario settimanale di 30 ore. Solo le classi prime e seconde funzionano con un orario settimanale di 27 ore . Oltre ai docenti di classe sono presenti una insegnante specialista di lingua inglese, n. 5 insegnanti di sostegno alle classi che accolgono alunni diversamente abili, di cui uno spezzone 0rario di 11h, 3 insegnanti di religione cattolica. Dati personale- data di riferimento: 15 marzo 2013 Situazione del personale docente e ATA (organico di fatto) in servizio pu cos sintetizzarsi: DIRIGENTE SCOLASTICO 1 NUMERO N.B. in presenza di cattedra o posto esterno il docente va rilevato solo dalla scuola di titolarit del posto Insegnanti titolari a tempo indeterminato full-time Insegnanti titolari a tempo indeterminato part-time Insegnanti titolari di sostegno a tempo indeterminato full-time Insegnanti titolari di sostegno a tempo indeterminato part-time Insegnanti su posto normale a tempo determinato con contratto annuale Insegnanti di sostegno a tempo determinato con contratto annuale Insegnanti a tempo determinato con contratto fino al 30 Giugno Insegnanti di sostegno a tempo determinato con contratto fino al 30 Giugno Insegnanti di religione a tempo indeterminato full-time Insegnanti di religione a tempo indeterminato part-time Insegnanti di religione incaricati annuali Insegnanti su posto normale con contratto a tempo determinato su spezzone orario* Insegnanti di sostegno con contratto a tempo determinato su spezzone orario* *da censire solo presso la 1 scuola che stipula il primo contratto nel caso in cui il docente abbia pi spezzoni e quindi abbia stipulato diversi contratti con altrettante scuole. TOTALE PERSONALE DOCENTE 69 58 0 7 0 0 0 0 0 0 0 3 0 1

Personale ATA Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi a tempo determinato Coordinatore Amministrativo e Tecnico e/o Responsabile amministrativo Assistenti Amministrativi a tempo indeterminato Assistenti Amministrativi a tempo determinato con contratto annuale Assistenti Amministrativi a tempo determinato con contratto fino al 30 Giugno Assistenti Tecnici a tempo indeterminato Assistenti Tecnici a tempo determinato con contratto annuale Assistenti Tecnici a tempo determinato con contratto fino al 30 Giugno Collaboratori scolastici dei servizi a tempo indeterminato Collaboratori scolastici a tempo indeterminato Collaboratori scolastici a tempo determinato con contratto annuale Collaboratori scolastici a tempo determinato con contratto fino al 30 Giugno Personale altri profili (guardarobiere, cuoco, infermiere) a tempo indeterminato Personale altri profili (guardarobiere, cuoco, infermiere) a tempo determinato con contratto annuale Personale altri profili (guardarobiere, cuoco, infermiere) a tempo determinato con contratto fino al 30 Giugno Personale ATA a tempo indeterminato part-time TOTALE PERSONALE ATA

NUMERO 1 0 0 4 0 0 0 0 0 0 8 0 1 0 0

0 14

Per quanto concerne gli atti contabili assegnati alla competenza del D.G.S.A. che di seguito si riportano, si rinvia alle esplicitazioni contenute nei modelli allegati che attestano anche le variazioni al programma annuale: il conto finanziario, in relazione allaggregazione delle entrate e delle spese contenute nel programma di cui allarticolo 18 comma 2 ; il conto del patrimonio; il prospetto delle spese per il personale e per i contratti dopera, conseguenti allo svolgimento ed alla realizzazione dei progetti; tutti i modelli e gli atti previsti dallarticolo 18 del regolamento.

Alla luce delle considerazioni precedenti si ritiene opportuno esplicitare in forma pi analitica le attivit personalmente coordinate e monitorate con la collaborazione dei protagonisti e dei referenti. Nellanno 2012 sono stati realizzati i seguenti progetti/attivit:

La magia del tempocomprensivo di percorsi curricolari ed extra sotto specificati: Alla scoperta del mio paese Cittadini si diventa Ben-essere in movimento Insieme per crescere Ceramica che passione! Coral mente Teatrandoteatrando Gioco-sport - Progetto di lingua inglese Hello English

- Progetto pre-lettura Qui comincia lavventura


- Giocando con parole e numeri Progetto di recupero e/o potenziamento articolato in

tre percorsi di recupero per gli alunni delle classi III, IV, V;
- Progetto Accoglienza; -

Progetto continuit Un ponte tra una scuola e laltra Continuit educativa fra i

diversi ordini di scuola

- Il valore della diversit, la diversit come valore Piano di miglioramento dellapprendimento - Io sono, io so , io so fare Piano di miglioramento dellapprendimento Scuola in ospedale Scuola Sicura PON Piano integrato 2011-2012 Obiettivo C1Non solo numeri- Lets go English Leggere che magia Obiettivo C4 - Menti veloci- PON C.3 L,eg-ali al sud Progetti FESR A1, B1A, B1B, B1C

Tutte queste attivit sono state gestite in forma di laboratorio : alcune sono state effettuate sia in orario curriculare che extracurriculari ed altre solo in ore extracurriculari. Linsegnamento dellInformatica, in ore curriculari, stato impartito in tutte le classi i cui docenti erano preposti allutilizzo del laboratorio multimediale.

LA PROGETTUALIT, NEL SUO INSIEME, HA RISPOSTO AI SEGUENTI CRITERI:


Analisi degli indicatori di contesto.

Ciascuna attivit stata proposta, tenendo conto delle risorse umane, logistiche ed economiche a disposizione della scuola, dopo unattenta rilevazione e valutazione dei bisogni culturali e formativi degli allievi ( schede di indagine al momento delliscrizione e in tempi successivi, esperienza pregressa dei vari docenti che, da anni, operano nello stesso contesto per cui conoscono la tipologia abituale degli allievi e le esigenze, i condizionamenti e le risorse che connotano il territorio). Rapporto costo/ benefici

Ciascuna attivit progettuale, e soprattutto la progettualit di istituto, ha inteso contemperare al meglio il processo di insegnamento/apprendimento con i bisogni dellutenza scolastica e genitoriale, traducendosi in attivit finalizzate al miglioramento dellautostima, della motivazione, delle abilit cognitive, dei processi affettivi e , quindi, del successo formativo in senso lato da parte di tutti gli alunni.

Valutazione dei progetti Le varie attivit sono state monitorate in itinere onde valutarne processi ed esiti in base alle finalit ed agli obiettivi cognitivi e comportamentali prefissati:
a) il controllo dellassiduit e della frequenza degli alunni ha consentito di monitorare la partecipazione, linteresse , il senso di responsabilit nel mantenere limpegno intrapreso; b) le verifiche hanno saggiato le difficolt, i processi e le progressive acquisizioni in termini di conoscenza e competenze; c) la valutazione dellintero processo di svolgimento delle attivit progettuali ha consentito di valutare i punti di forza e le criticit al fine del miglioramento continuo dei processi di istruzione e formazione. 6

LA VALUTAZIONE COMPLESSIVA DI CIASCUN PROGETTO HA TENUTO CONTO DI:


Indicatori di realizzazione: Numero di alunni partecipanti Rapporto numero alunni/ docenti impegnati Durata dellintervento e rapporto curriculare/extracurriculare (attraverso schede di rilevazione dati)

Indicatori di risultato:
acquisizione di tecniche e abilit; competenza operativa (attraverso lanalisi dei prodotti realizzati). Riduzione delle situazioni di difficolt ( attraverso losservazione diretta del docente del progetto e dei docenti di base); Miglioramento degli esiti scolastici ( attraverso lanalisi dello scarto tra valutazione in ingresso e in uscita); Facilitazione dellintegrazione degli alunni con disagio ( attraverso iniziative progettuali accattivanti ed accoglienti)

Indicatori di impatto:

Indicatori di efficienza: Quantit e qualit del gradimento dellattivit svolta ( attraverso questionari) Quantit e qualit delle risorse impegnate Difficolt incontrate in itinere (attraverso lesame dei punti di forza e di debolezza del progetto)

Indicatori di efficacia: Incremento della valutazione (comparazione-valutazione prima e dopo) Miglioramento del livello di apprendimento Incremento dellautostima (attraverso losservazione diretta del docente e attraverso il colloquio con lallievo) Incremento della frequenza scolastica ( attraverso la comparazione dei dati relativi alla frequenza prima /dopo ) Sviluppo di un atteggiamento cooperativo con il gruppo - Miglioramento degli esiti formativi (attraverso le osservazioni sistematiche dei docenti).

Conclusioni
Dallanalisi e comparazione delle schede di monitoraggio emerso che la progettualit dIstituto, nel suo complesso, ha conseguito risultati soddisfacenti; Certamente molti sono gli aspetti migliorabili, come, per esempio, il coordinamento dei vari progetti attraverso una graduale e affidabile responsabilizzazione degli addetti alle attivit/progetti in ordine allimportanza degli obiettivi da raggiungere. E ancora possibili correttivi consisteranno, per il futuro, nelleliminare laboratori o attivit poco produttivi o poco graditi e nellindividuazione di altre figure di responsabili o conduttori di progetto; nelladottare strategie di risparmio puntualizzando univocamente gli obiettivi da raggiungere.

Il POF stato rivisto e aggiornato rispetto allanno scolastico precedente, come daltronde si evince gi dalla relazione programmatica annessa al programma annuale, secondo quanto previsto dal dettato dellart. 3 del DPR 8/3/1999, n 275. Il Collegio dei Docenti si preoccupato dellelaborazione dellaspetto pedagogico didattico, il Dirigente Scolastico e il DSGA dellaspetto organizzativo inerente al supporto strutturale e logistico della didattica, attraverso la formazione del piano delle attivit che ha redatto a norma dellart. 52 comma 3 del CCNL del 24/7/2003, che, ha trovato piena rispondenza rispetto a quanto la scuola, attraverso la sua scelta educativa, si prometteva di realizzare. Pertanto ribadendo la soddisfazione per i risultati raggiunti complessivamente nellanno 2012, da questo momento si procede ad illustrare lattivit gestionale dal punto di vista amministrativo tecnico contabile. Per facilitare la consultazione si riporta di seguito il modello H del CONTO CONSUNTIVO e.f. 2012:

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ANALISI DELLE ENTRATE

Si riporta lelenco elenco analitico delle variazioni di programma e degli storni operati in sede di verifica ed attuazione del programma annuale, deliberati dal CDI E da precisare che per ogni variazione o storno si provveduto alla redazione del modello F al 31 dicembre 2012 che evidenzia le variazioni e dei vari modelli G che visualizzano le differenze apportate ai modelli B allegati al programma annuale, che sia i revisori, che i componenti del CDI possono visionare in quanto disponibili presso lufficio del DSGA ma che per maggiore chiarezza si riporta:

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La prima parte di entrata, cos come previsto dallart. 3 del decreto 44/01 e successive modificazioni presa in considerazione stato lavanzo di amministrazione definitivo al 31/12/2012 distinto in vincolato e non, cos come si evince dal quadro sinottico sotto riportato: Situazione Amministrativa (Mod J)

Fondo di cassa all'inizio dell'esercizio Competenza Esercizio Residui anni 2011 precedenti 215.080,40 64.699,82 77.227,84 311.964,56

259.286,35

Riscossioni Pagamenti Fondo di cassa alla fine dell'esercizio Residui Attivi Residui Passivi Avanzo di amministrazione al 31/12

279.780,22 389.192,40 149.874,17

94.194,69 12.087,68

12.235,22 89.804,39

106.429,91 101.892,07 154.412,01

LAVANZO DI AMMINISTRAZIONE AL31/12/2012 AMONTA AD EURO

154.412,01 cos determinato:

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AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
101.892,07 Fondo di cassa alla fine 149.874,17 dell'esercizio Residui Attivi Residui Passivi

106.429,91

Indice capacit di riscossione

Totale riscossioni Residui attivi iniz. + somme accertate Totale pagamenti residui pass. Iniziali + somme impegnate Fondo cassa fine esercizio Residui passivi al 31/12 Residui attivi al 31/12 accertam. Comp. + res. Att. Iniziaali Residui passivi al 31/12 imp. Comp. + res pass. Iniziali

69,61%

Indice capacit di spesa

78,58%

Indice capacit di cassa

147,09%

Accumolo residui attivi

26,48%

Accumolo residui passivi

20,57%

LAVANZO

DI ESERCIZIO

2012 DI EURO - 174.453,33 COS DETERMINATO:

ENTRATE ACCERTATE E.F. 2012 SPESE IMPEGNATE E.F. 2012 DISAVANZO ESERCIZIO 2012

227.315,62 401.768,95 -174.453,33

AVANZO-DISAVANZO COMPETENZA

227.315,62 Somme Accertate (b) Somme Impegnate (b) 401.768,95

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Passando all'esame delle Entrate e delle Spese, dal Conto Consuntivo (Mod H) si rilevano al 31/12/2012 le seguenti risultanze:

ENTRATE
Aggregato Avanzo di amministrazione Finanziamenti Statali Finanziamenti da Regioni Finanziamenti da Enti Contributi da privati Gestioni Economiche Altre entrate Mutui Totale Entrate Disavanzo di competenza

MOD H

Programmazione definitiva (a) 340.381,39 205.403,38 0,00 5.347,75 16.549,48 0,00 15,01 0,00 567.697,01

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO - 80069 VICO EQUENSE (NA) Somme Accertate (b) Disponibilit (b/a)

205.403,38 0,00 5.347,75 16.549,48 0,00 15,01 0,00 227.315,62 174.453,33

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

Totale a Pareggio

567.697,01

401.768,95

indice dipendenza finanziaria

Accertamenti competenza Totale Entrate

40,04%

indice spesa competenza

Somme impegnate Totale Entrate

70,77%

16.549,48 0,00 15,01 0,00 0,00 5.347,75

Modello H ENTRATE
Avanzo di amministrazione Finanziamenti Statali Finanziamenti da Regioni

205.403,38 Finanziamenti da Enti Contributi da privati 340.381,39 Gestioni Economiche Altre entrate Mutui

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ACCERTAMENTI PER AGGREGATO


5.347,75 0,00 16.549,48 0,00 0,00 15,01 Finanziamenti Statali Finanziamenti da Regioni Finanziamenti da Enti Contributi da privati Gestioni Economiche Altre entrate Mutui 205.403,38

In riferimento alle entrate la situazione dei residui attivi la seguente: Iniziali al 01/01/2011 Residui Attivi Riscossi Da riscuotere Residui Variaz. In esercizio 2011 diminuzione Totale residui

174.610,63

64.699,82

109.910,81 12.235,22 15.716,12

106.429,91

indice residui attivi competenza

residui esercizio 2010 Totale Somme accertate 2010

5,38%

smaltimento residui attivi

Residui attivi riscossi Residui attivi iniziali

37,05%

RESIDUI AL 31/12

101.892,07

Residui Attivi 106.429,91 Residui Passivi

Accumulo residui attivi

Residui attivi al 31/12 accertam. Comp. + res. Att. Iniziaali

26,48%

Programmazione definitiva 567.697,01

Somme accertate

Somme riscosse

Somme rimaste da riscuotere

Differenze in + o in 340.381,39

227.315,62

215.080,40

12.235,22

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ANALISI DELLE SPESE

SPESE
Aggregato Attivit Progetti Gestioni Economiche Fondo di riserva Disponibilit da programmare Programmazione definitiva (a) 314.187,22 220.933,24 0,00 100,00 32.476,55 Somme Impegnate (b) 224.913,97 176.854,98 0,00 Utilizzo (b/a) 71,59% 80,05% 0,00% 0,00% 0,00%

Totale spese
Avanzo di competenza

567.697,01
0,00

401.768,95
0,00

Totale a Pareggio

567.697,01

401.768,95

100,00 32.476,55 0,00

Modello H SPESE
Attivit Progetti Gestioni Economiche 314.187,22 Fondo di riserva Disponibilit da programmare

220.933,24

indice spesa competenza

Somme impegnate Totale Entrate

70,77%

IMPEGNI PER AGGREGATO

176.854,98 224.913,97

Attivit Progetti Gestioni Economiche

Indice capacit di spesa

Totale pagamenti residui pass. Iniziali + somme impegnate

78,58%

Indice capacit di cassa

Fondo cassa fine esercizio Residui passivi al 31/12

147,09%

In riferimento alle spese la situazione dei residui passivi la seguente:

Iniziali al 01/01/2011 Residui Passivi

Pagati

DaPagare

Residui Variaz. In esercizio 2011 diminuzione

Totale residui

93.515,59

77.227,84

16.287,75 89.804,39

4.200,07

101.892,07

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indice residui passivi competenza smaltimento residui passivi

residui esercizio 2010


Totale somme impegnate 2010

22,35% 82,58%

Residui passivi pagati


Residui passivi iniziali

Accumolo residui passivi

Residui passivi al 31/12


imp. Comp. + res pass. Iniziali

20,57%

AGGREGATO A01 FUNZIONAMENTO AMMINISTRATIVO GENERALE

A1
0,00 5.034,40 0,00 2.837,83

Personale (impegnato) Beni di consumo (impegnato) Servizi esterni (impegnato) Altre spese (Impegnato) Tributi (impegnato) Investimenti (impegnato) Oneri Finanziari (impegnato)

143.150,27

Su questaggregato sono state fatte tutte le spese inerenti la vita della gestione organizzativa senza la quale la progettualit didattica non si
potrebbe sicuramente realizzare. E stato acquistato, quindi, tutto il materiale occorrente: stampati, materiale di cancelleria, manutenzione etc e ad ogni spesa fatta, stata,

puntualmente attribuita la tipologia di spesa, come si pu evidenziare dalla modulistica prevista dal MIUR., nello specifico, modelli I ed N,secondo quanto previsto dal piano dei conti predisposto dallo stesso MIUR. Tutti i mandati emessi, sia per questaggregato che per i seguenti, stato puntualmente rispettato il dettato dellart. 12 del decreto 44/2001 e successive modificazioni. In
particolare essi sono corredati:

Dall'ordine di Acquisto Dalla fattura, sulla quale sono stati apposti i timbri che indicano la presa in carico del materiale nel registro di magazzino o dinventario; Dalla Richiesta del CIG e relativa dichiarazione di conto corrente dedicato ai sensi art. 3.1. 13/08/2010 legge 136/2010

Il buono di carico del materiale nel registro magazzino; Il buono di discarico; La dichiarazione di congruit e regolarit della fornitura per valori inferiori a . 2.000 . I mandati emessi per lacquisto di beni durevoli sono stati corredati invece, dal verbale di collaudo, mentre quelli inerenti la fornitura di servizi periodici (contratto, manutenzione macchine dufficio e sussidi) stato emesso, sempre a cura del Direttore, il certificato di regolare fornitura. Tanto in ossequio a
quanto previsto dallart. 36 comma 2 e 3 del decreto 44/01 e successive modificazioni.

Dellattivit negoziale svolta, al fine di rispettare quanto previsto dallart. 35 del pi volta citato decreto 44/01 stata data comunicazione
Dellattivit negoziale svolta, ad ogni seduta utile del CDI, al fine di rispettare quanto previsto dall art. 35 del pi volte citato decreto 44/01 e successive modificazioni stata data comunicazione di tutta lattivit negoziale svolta per losservanza dei principi di pubblicit, trasparenza e informativa dellattivit stessa. Il tutto si evince dai verbali delle sedute dellorgano collegiale di governo della scuola.

AGGREGATO A02 FUNZIONAMENTO DIDATTICO GENERALE

0,00 0,00 0,00

A2
0,00

60,00

Personale (impegnato) Beni di consumo (impegnato) Servizi esterni (impegnato) Altre spese (Impegnato) Tributi (impegnato)

7.884,54 Investimenti (impegnato) Oneri Finanziari (impegnato)

10.786,72

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Le spese fatte su questo aggregato sono servite per la realizzazione dellazione didattica durante il curriculare. E stato acquistato materiale didattico, di consumo, sussidi di modesta entit, materiale informatico occorrente per i laboratori etc. Anche a queste spese sono state attribuite, come gi detto in precedenza le varie tipologie previste nel piano dei conti predisposto dal MIUR. Ad ogni spesa fatta, stata puntualmente attribuita la tipologia di spesa, come si pu evidenziare dalla modulistica prevista dal MIUR., nello specifico, modelli I ed N,secondo quanto previsto dal piano dei conti predisposto dallo stesso MIUR. Tutti i mandati emessi, sia per questaggregato che per i seguenti, stato puntualmente rispettato il dettato dellart. 12 del decreto 44/2001 e successive modificazioni. In particolare essi sono corredati: Dall'ordine di Acquisto, Dalla fattura, sulla quale sono stati apposti i timbri che indicano la presa in carico del materiale nel registro di magazzino o dinventario; Dalla Richiesta del CIG e relativa dichiarazione di conto corrente dedicato ai sensi art. 3.1. 13/08/2010 legge 136/2010 Il buono di carico del materiale nel registro magazzino; Il buono di discarico; La dichiarazione di congruit e regolarit della fornitura per valori inferiori a . 2.000 . AGGREGATO A03 SPESE DI PERSONALE

A3
0,00 0,00

Personale (impegnato) Beni di consumo (impegnato) Servizi esterni (impegnato) Altre spese (Impegnato) Tributi (impegnato) Investimenti (impegnato) Oneri Finanziari (impegnato)

39.374,28

In questo aggregato sono gravate le spese previste sia per gli emolumenti fissi e continuativi che per quelli accessori, nonch le ritenute e gli oneri riflessi ad essi legati, come si pu evincere dal modello M, anchesso allegato a questo conto e di cui si dir successivamente. Tutti i mandati di pagamento emessi per questo tipo di spese sono stati predisposti al lordo delle competenze con lindicazione delle ritenute su di esse gravanti, cos come previsto dal gi citato art. 12, lettera C del

decreto 44/01 e successive modificazioni. Inoltre stato tenuto regolarmente il registro dellaccantonamento ritenute, il registro delle supplenze, il registro dei contratti. C da precisare inoltre che: Per ci che attiene gli emolumenti corrisposti per supplenze brevi e saltuarie sono state predisposte regolarmente nei tempi indicati dalla normativa vigente la dichiarazione IRAP e quella relativa ai modelli 770. A tutti i lavoratori sono stati rilasciati i modelli CUD redatti secondo le indicazioni fornite dal MEF e dallINPDAP ; Relativamente alla corresponsione dei compensi accessori vari elargiti al personale interno stato redatto il file accessori fuori sistema (ex PRE 96) regolarmente inviato tramite la piattaforma SPT "Cedolino Unico" ai fini del conguaglio contributivo e fiscale; Si provveduto allinvio telematico del modelli DM10 per le denunce mensili allINPS. Per altro adempimento obbligatorio per le pubbliche amministrazioni a far data dall1/1/2004, a seguito del decreto legislativo 326/03; Infine per i primi contratti stipulati a tempo determinato dal Dirigente scolastico per supplenze brevi o a seguito di atto di individuazione del CSA ci si attivati per dare seguito alla ulteriore novit di adempimenti a carico delle istituzioni scolastiche. Si proceduto ad effettuare gli appositi versamenti a carico dellIstituzione scolastica per tutte le ritenute per quanto riguarda le spese per supplenze brevi. Si provveduto a comunicare al centro per limpiego, nel cui ambito territoriale ubicata la sede di lavoro, le seguenti notizie: Stipula del contratto a tempo determinato con il lavoratore; Eventuale proroga del termine inizialmente fissato Eventuali trasformazioni del contratto di lavoro da tempo parziale a full time; Eventuale trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato stato regolarmente predisposto il registro dei contratti stipulati con gli esperti esterni, con le aziende e con le ditte; Tutti i soggetti estranei allamministrazione con i quali sono stati stipulati contratti o per quelli interni, a cui stata rilasciata autorizzazione inerente alla mancata incompatibilit di altri incarichi, ai sensi dellart. 53 comma 6, D.L.vo 30/3/01 n. 165 e successive modificazioni, sono stati regolarmente digitati allAnagrafe delle prestazioni presso il MEF con procedura on-line. Tanto in ossequio allart.24 della legge 30 dicembre 1991, n412. Successivamente il Dipartimento della Funzione Pubblica ha emanato le circolari 198 del 31 maggio 2001, n10 del 18 dicembre 1998 e n5 del 29 maggio 1998. Per ci che attiene i professionisti che sono stati utilizzati per prestazioni autonome e occasionali, si ci attenuti al dettato dellart. 44 comma 2 della citata legge 326/03. Difatti stata acquisita la dichiarazione inerente ad eventuali redditi della stessa natura e per coloro che si venuti a conoscenza delle somme eccedenti limporto di 5.000, 00, si provveduto ad operare la ritenuta INPS nella misura di 1/3 e 2/3, spettante, rispettivamente a carico del lavoratore e a carico dellAmministrazione, secondo laliquota corrispondente alla situazione lavorativa del professionista, ovvero del suo status fiscale dichiarato. Infine in merito a questo punto, stato sempre dato applicazione allart.1, comma 173 della legge 266/2005 legge finanziaria 2006 ovvero sono stati inviati alla Corte dei Conti tutti gli atti inerenti agli incarichi ad esperti esterni, quando limporto complessivo risultato essere superiore ai 5.000,00 .

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AGGREGATO A04 - SPESE DI INVESTIMENTO

0,00 0,00 0,00

A4
0,00 Personale (impegnato) Beni di consumo (impegnato) Servizi esterni (impegnato) Altre spese (Impegnato) Tributi (impegnato) Investimenti (impegnato) 4.554,70 Oneri Finanziari (impegnato)

A carico di questo aggregato sono stati acquistati beni durevoli richiesti dai docenti, regolarmente caricati nel registro dellinventario dei beni mobili a seconda della loro tipologia ed stato come gi detto, redatto il verbale di collaudo. Il quadro riassuntivo trova riscontro nel modello K di cui si dir nel paragrafo Analisi degli allegati, corredato dal registro di inventario dei beni mobili e di quelli librari, nonch da quello di magazzino.

PROGETTI SUPPORTO DIDATTICA


0,00 0,00 0,00 0,00 1.968,39 Personale (impegnato) Beni di consumo (impegnato) Servizi esterni (impegnato) Altre spese (Impegnato) Tributi (impegnato) Investimenti (impegnato) Oneri Finanziari (impegnato)

4.457,50

PROGETTI FORMAZIONE AL PERSONALE Personale


0,00 (impegnato) Beni di consumo (impegnato) Servizi esterni (impegnato) Altre spese (Impegnato) Tributi (impegnato) Investimenti (impegnato) Oneri Finanziari (impegnato)

1.107,01

30

nOeriFaz mi(epgnato) 2.360, 58.09,26

RIEPILOGO SPESE
SPESE Personale (impegnato) Beni di consumo (impegnato) Servizi esterni (impegnato) Oneri Altre spese Tributi Investimenti Finanziari Programmazione (Impegnato) (impegnato) (impegnato) (impegnato) Definitiva Impegni/Spese% Tot. Impegni 92,36% 77,38% 36,63% 66,81% 0,00% 69,26%

0,00
A1 A2 A3 A4 A5 PROGETTI SUPPORTO DIDATTICA PROGETTI FORMAZIONE AL PERSONALE ALTRI PROGETTI

2.837,83 7.884,54 0,00 0,00 0,00 1.968,39

143.150,27 10.786,72 0,00 0,00 0,00 4.457,50

5.034,40 60,00 0,00 0,00 0,00 0,00

0,00 39.374,28 0,00 0,00 0,00

11.204,59 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

0,00 0,00 0,00 4.554,70 0,00 0,00

26,64 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

175.670,42 162.253,73 24.205,42 107.494,26 6.817,12 0,00 9.278,23 18.731,26 39.374,28 4.554,70 0,00 6.425,89

0,00

0,00

1.107,01

0,00

0,00

0,00

0,00

7.449,73

1.107,01

14,86%

44.187,41 83.561,69
TOTALE TOTALE/TOTALE IMPEGNI % 20,80%

8.172,41 20.863,17

55.809,26 215.310,76

2.360,00 7.454,40

0,00 58.793,00 63.347,70 11.204,59


2,79% 15,77%

0,00 26,64

204.205,28 169.322,08 535.120,46 401.768,95

82,92% 75,08%

5,19%

53,59%

1,86%

0,01%

7.454,40

(impegnato) 20.863,17 Altre spese (Impegnato) Tributi (impegnato) Investimenti (impegnato)

IMPEGNI PER TIPOLOGIA


215.310,76

Oneri Finanziari (impegnato)

Questo grafico fornisce un quadro riepilogativo delle spese impegnate per tutti i Progetti/Attivit (art. 19 del regolamento) ed articolato secondo il raggruppamento delle spese previste per la Sezione Spese della Scheda Illustrativa Finanziaria. Il riepilogo delle spese raggruppate per singola tipologia permette di analizzare l'attivit dell'Istituto dal punto di vista economico. Una prima analisi si pu ottenere rapportando le pi importanti aggregazioni di spesa sul totale delle spese effettuate o altri tipi di rapporti simili.

Programmazione

Somme impegnate

Somme pagate

Somme rimaste

definitiva 567.697,01 401.768,95 311.964,56

da riscuotere 89.804,39

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CONTROLLI ATHENA SU AVANZO AMMINISTRAZIONE


CONTROLLO NR 7 IMPORTI 340.381,39 0,00 - 174.453,33 4.200,07 - 15.716,12 = 154.412,01 DESCRIZIONE

AVANZO AMM.NE AL 1/1 MOD H


AVANZO DI COMPETENZA MOD H DISAVANZO COMPETENZA MOD H VARIAZ. RES PASSIVI MOD. L VARIAZ RES. ATTIVI MOD. L = AVANZO COMPLESSIVO AL 31/12/2012

CONTROLLO NR 8 IMPORTI 227.315,62 401.768,95 64.699,82 DESCRIZIONE TOT ENTRATE ACCERT. MOD H TOT SPESE IMPEG MOD H RES. ATTIVI RISCOSSI MOD L

77.227,84 RES. PASS. PAGATI MOD L 12.235,22 89.804,39 259.286,35 = 149.874,17 RES. ATTIVI ESERCIZIO MOD L RES. PASSIVI ESERCIZIO MOD L FONDO CASSA INIZIO ESERCIZIO MOD J = FONDO CASSA FINE ESERCIZIO MOD J

CONTROLLO NR 9 259.286,35 174.610,63 - 93.515,59 = 340.381,39 FONDO CASSA MOD J INIZIO ESERCIZIO

RESIDUI ATTIVI AL 1/1/2011 MOD J


RESIDUI PASSIVI AL 1/1/2011 MOD J =

AVANZO AMM.NE AL 1/1 MOD H

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CONTROLLO NR 10 IMPORTI 227.315,62 - 12.235,22 = 215.080,40 DESCRIZIONE ENTRATE ACCERTATE MOD H RESIDUI ATTIVI ESERCIZIO MOD L = RISCOSSIONI COMPETENZA MOD J

CONTROLLO N. 11
IMPORTI 401.768,95 - 89.804,39 = 311.964,56 DESCRIZIONE SPESE IMPEGNATE MODELLO H RES PASSIVI ESERCIZIO MOD L = PAGAMENTI COMPETENZA ESERCIZIO MOD J

CONTROLLO NR 12 IMPORTI 175.670,42 24.205,42 107.494,26 6.817,12 0,00 = 314.187,22 DESCRIZIONE TOT. PROGRAMMAZ. DEFINITIVA A1 TOT. PROGRAMMAZ. DEFINITIVA A2 TOT. PROGRAMMAZ. DEFINITIVA A3 TOT. PROGRAMMAZ. DEFINITIVA A4 TOT. PROGRAMMAZ. DEFINITIVA A5 = TOT ATTIVITA' PROGRAMMAZ. DEFINITIVA MOD H

CONTROLLO NR 13 IMPORTI 9.278,23 7.449,73 204.205,28 = 220.933,24 DESCRIZIONE TOT. PROGRAMMAZ. DEF. PROG. SUPPORTO TOT. PROGRAMMAZ. DEF. PROG. FORMAZIONE TOT. PROGRAMMAZ. DEF. ALTRI PROGETTI = TOT. PROG. PROGRAMM. DEF. MOD H

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CONTROLLO 14 IMPORTI 162.253,73 18.731,26 39.374,28 4.554,70 0,00 = 224.913,97 DESCRIZIONE TOT. IMPEGNI A1 (TAB. PROGETTI) TOT. IMPEGNI A2 (TAB. PROGETTI) TOT. IMPEGNI A3 (TAB. PROGETTI) TOT. IMPEGNI A4 (TAB. PROGETTI) TOT. IMPEGNI A5 (TAB. PROGETTI) = TOT. IMPEGNI ATTIVITA' MOD H

SITUAZIONE PATRIMONIALE Dal Modello K, concernente il Conto del Patrimonio, risulta una consistenza patrimoniale di 419.337,88
come si evince dalla tabella successiva:

Situazione AL 1/1/2012 ATTIVO Totale Immobilizzazioni Totale Disponibilit Totale dell'Attivo Deficit Patrimoniale Totale a Pareggio PASSIVO Totale debiti Consistenza Patrimoniale Totale a Pareggio 77.842,94 435.010,53 512.853,47 0,00 512.853,47 0,00 93.515,59 419.337,88 512.853,47

Variazioni

Situazione al 31/12/2012

61.121,47 - 178.461,60 - 117.340,13 0,00 - 117.340,13 0,00 8.376,48 - 125.716,61 - 117.340,13

138.964,41 256.548,93 395.513,34 0,00 395.513,34 0,00 101.892,07 293.621,27 395.513,34

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incidenza immobilizzazioni

totale immobilizzazioni Consistenza Patrimoniale Totale debiti Totale Disponibilit Totale debiti

47,33%

indice debito economico

39,72%

Indebitamento complessivo

Consistenza Patrimoniale

34,70%

FONDO MINUTE SPESE La gestione delle minute spese per lesercizio finanziario 2012 stata effettuata secondo le regole previste. Le spese sono state registrate nellapposito registro e il fondo iniziale anticipato al DSGA stato regolarmente restituito al bilancio dellIstituzione Scolastica.

CONTROLLO DI GESTIONE Il controllo di gestione, secondo la scrivente, un sistema che pu essere ben impostato solo se si rispettano determinate condizioni che potrebbero essere le seguenti: la stretta collaborazione, il continuo confronto, direi di pi, il gioco di squadra tra gli addetti ai lavori (unit di controllo e referenti); la costituzione di un ufficio adeguato; la necessit di diffondere la cultura di una leadership diffusa (anche se ci comporta coraggio. Spesso pi facile fare da se, perch si ha la presunzione di non sbagliare, ma nel frattempo gli altri elementi dellorganizzazione non crescono e si rischia di far crollare lorganizzazione. E palese che operare molto pi semplice che controllare, ma non paga n il capo e n lorganizzazione); la diffusione della cultura dellorganizzazione, elemento fondamentale per chi vi appartiene e che n responsabile anche della sua crescita; la diffusione del principio della rotazione e della interscambiabilit dei ruoli.

Ci produce due effetti positivi: far crescere lorganizzazione tutta ed evitare che lorganizzazione possa essere ricattata dal singolo. chiaro che mettere il tutto in poche mani questo rischio si corre e se si dovesse verificare, lorganizzazione va incontro ad una quasi paralisi certa; la condivisione, da parte di tutti e soprattutto dei vertici, della necessit di una diffusione della cultura del controllo con momenti di verifica; acquisire la cultura che il controllo non deve essere visto con il dito puntato per trovare il colpevole, ovvero chi ha sbagliato, ma invece, trovare insieme lerrore, affinch da esso si possa imparare come non ripeterlo per porre in essere la metodologia dellapprendere ad apprendere, perch senza questultima, non potr realizzare la fase successiva:apprendere per apprendere.

Il processo inerente al controllo di gestione non pu che presupporre la conoscenza delle sequenze, delle responsabilit e delle norme di riferimento. Difatti dalla breve analisi che segue, evidente come tutte le azioni poste in essere per raggiungere risultati soddisfacenti, hanno dato risposta a quanto prevede la norma per la gestione di una Pubblica Amministrazione ed in particolar modo il decreto legislativo 30/3/2001, n165 e successive modificazioni, dalla Legge n. 94/1997 ed disciplinato dal Titolo III del relativo D.L.vo di attuazione n. 279/1997: a) la separazione dei compiti di direzione politica da quelli di direzione amministrativa. "Gli organi di governo esercitano le funzioni di indirizzo politico - amministrativo, definendo gli obiettivi ed i programmi da attuare ( e a tal fine emanano un'apposita direttiva annuale), e verificano la rispondenza dei risultati dell'attivit amministrativa e della gestione agli indirizzi impartiti" (art. 4, D.L.vo n. 165/2001). Nel caso specifico di questo istituto, come daltronde delle altre II.SS., non pu che essere il momento del prevedere, da parte del Consiglio di Istituto, le linee guida e gli indirizzi per la predisposizione del Piano dellofferta formativa, ovvero il vero ed unico progetto dellIstituto che evidenzia le scelte educative e non rappresenta assolutamente la somma dei progetti e progettino (art. 3 DPR 275/99 e successive modificazioni). b) il potere propositivo di obiettivi e programmi operativi dei dirigenti. In sede di predisposizione del programma annuale, compito specifico del dirigente scolastico, ovviamente coadiuvato dal Direttore SGA, formulare proposte all'organo di governo ovvero il consiglio di istituto, di obiettivi e programmi da perseguire, tenendo conto dei costi gi sostenuti per lo svolgimento delle funzioni e dei servizi istituzionali e di quelli che si dovranno sostenere, evidenziando le priorit, dovendo fare i conti con le risorse che saranno assegnate, (art. 14, D. Leg.vo n.165/2001 e successive modificazioni, art. 17, L. n. 59/1997 e D. Leg.vo n. 286/1999, art. 4 bis, L. n. 468/78, art. 2 comma 7 del decreto 44/01 e successive modificazioni). c) la titolarit di autonomi poteri di gestione dei dirigenti. Ai dirigenti sono stati attribuiti compiti di direzione, di gestione, di spesa, di organizzazione e di controllo, e sono riferite le responsabilit dell'attivit amministrativa, della gestione e dei risultati. Per verificare l'efficiente svolgimento delle attivit e dei servizi loro affidati, inoltre,
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"i dirigenti generali adottano misure organizzative idonee a consentire la rilevazione e l'analisi dei costi e dei rendimenti dell'attivit amministrativa, della gestione e delle decisioni organizzative " (art. 18 D. Leg.vo n. 165/2001, per i dirigenti scolastici si veda anche lart. 25, nonch lart. 2 comma5- art. 7 comma 1 art. 32 comma 1 del decreto 44/01 e successive modificazioni). d) il monitoraggio dei bilanci; la rilevazione e il controllo dei costi. "Al fine di realizzare il pi efficace controllo dei bilanci, anche articolati per funzioni e per programmi, e la rilevazione dei costiil Ministero del Tesoro(oggi dell'Economia e delle Finanze) provvede all'acquisizione delle informazioni sui flussirelativi a tutte le amministrazioni pubbliche" (art. 58 D. Leg.vo n. 165/2001). "Le amministrazioni pubbliche individuano i singoli programmi di attivit e trasmettono al Ministero del Tesoro(oggi dell'Economia e delle Finanze) tutti gli elementi necessari alla rilevazione ed al controllo dei costi. A tale scopo, pertanto, ed "al fine di rappresentare i profili economici della spesa" (cio i costi) il suddetto Ministero "definisce procedure interne e tecniche di rilevazione" (art. 59 D. Leg.vo n. 165/2001 e successive modificazioni). Nel caso delle II.SS. questa azione coincide con quella indicata nella sezione Attivit di monitoraggio. e) un nuovo processo di bilancio pubblico che tiene conto del costo delle funzioni e dei servizi istituzionali. Ritorna quanto detto nella premessa L'autorit politica formula le proprie proposte di allocazione annuale delle risorse in base alla valutazione dei costi sostenuti, dei rendimenti ottenuti e dei risultati conseguiti per le funzioni ed i servizi istituzionali svolti, scaturenti dal sistema informativo economico e statistico di supporto al proprio controllo interno di gestione. Questo aspetto spiega come bisogna essere oculati soprattutto nella predisposizione del programma annuale. Rispetto a questo punto, trova spiegazione del perch una relazione che viene posta come allegato integrante e fondamentale ad esso, sono evidenti tutte le spese sostenute nellanno precedente, per poi prevedere quelle dellanno successivo. Tutto ci spiega la differenza tra il vecchio bilancio che aveva dei capitoli contenitori e il nuovo sistema che avendo aggregati e schede di attivit/progetto, rappresentano di per s dei piccoli centri di costo f) un sistema di contabilit economica analitica unico per tutte le Amministrazioni Pubbliche. Per migliorare l'impiego delle risorse e per rendere il bilancio pubblico (e in primo luogo quello dello Stato) coerente con le nuove esigenze dell'azione amministrativa - ormai orientata verso l'efficienza nel percorso obiettivi, risorse, risultati - stata espressamente prevista dalla Legge 3 aprile 1997, n. 94, una specifica delega al Governo per l'introduzione nel sistema contabile pubblico di una contabilit economica analitica per centri di costo. Tale delega stata attuata con il D. Leg.vo 7 agosto 1997, n. 279 che, al Titolo III, disciplina il nuovo sistema di contabilit economica delle pubbliche Amministrazioni ed i suoi elementi cardine ( piano dei conti, centri di costo, servizi erogati ), correlandone alcuni aspetti alla riforma del conto del patrimonio - rendiconto generale dello Stato, prevista nello stesso decreto. Da quanto si legge nel presente passo, non si pu che far riferimento a quanto gi riportato nella premessa della relazione della scrivente . Alla luce di quanto evidenziato precedentemente, il sistema unico di contabilit economica pone in correlazione le risorse impiegate, i risultati conseguiti e le connesse responsabilit gestionali della dirigenza. Il nuovo sistema contabile caratterizzato, inoltre, dal confronto

sistematico tra gli obiettivi prefissati ed i risultati raggiunti, e consente di verificare periodicamente, nel corso dell'esercizio, l'aderenza fra quanto previsto e l'effettivo andamento della gestione: esso, pertanto, si pone in via strumentale all'esercizio del controllo di gestione.
CONCLUSIONI Il conto consuntivo relativo allE.F. 2012 si presenta articolato in una serie di atti allegati che consentono di capire i dettagli della struttura contabile patrimoniale e finanziaria, in rapporto alle attivit svolte nel P.O.F. e nel Programma Annuale. Sono, a parere della scrivente, indicativi alcuni dati leggibili nei prospetti conclusivi attraverso gli indici di bilancio e gli indicatori finanziari, al momento interessanti punti di partenza per una amministrazione che guadagner in autonomia progettuale tanto pi, quanto alta risulter lautonomia finanziaria. In particolare gli indici di bilancio evidenziano come sia stata opportunamente condotta lattivit contabile, riducendo al minimo lincidenza dei residui, smaltendo gli stessi con oculatezza e utilizzando in modo pressoch completo la capacit di spesa. Anche sul piano patrimoniale si rilevata una gestione attenta alla conservazione ed alla manutenzione dei beni della scuola e, quando possibile, al loro incremento previa elaborazione di oculati e prudenti piani di acquisto, compatibili con le esigenze dellistituzione scolastica. Ci ha consentito senz'altro un miglioramento complessivo del servizio reso dallistituzione scolastica allutenza ed al territorio come puntualmente verificabile nellambito delle attivit di autoanalisi e di autovalutazione che accompagnano ogni progetto/attivit e che consentono un attento ed oggettivo monitoraggio mediante lutilizzazione di calibrati ed adeguati strumenti di rilevazione. Resta lobiettivo di crescere con la cultura di operare nellautonomia, al servizio del sistema scolastico e attraverso lutilizzo positivo di tutta la capacit intellettuale e culturale presente allinterno. Il Conto Consuntivo, corredato della presente relazione verr sottoposto al parere dei revisori dei Conti e allapprovazione del Consiglio di Circolo , che in tal modo concluder lattivit di valutazione dellesercizio finanziario in esame. Alla presente relazione sono allegati:

Modello H - Conto Consuntivo Finanziario Modello L - Elenco residui attivi e passivi Modello J - Situazione amministrativa al 31/12/2012 Modello M - Prospetto delle spese per personale e contratti dopera Modelli I - Rendiconti per Attivit, progetti e Fondo di Riserva Modello N - Riepilogo per Tipologia Modello K - Conto del Patrimonio Estratto conto analitico dell'Istituto Cassiere del saldo al 31/12/2012. Elenco delle variazioni apportate al programma annuale 2012
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Dichiarazione del Dirigente Scolastico e del Direttore dei Servizi generali e Amministrativi che non esistono gestioni fuori bilancio Sono inoltre a disposizione degli organi di controllo: Partitari e giornale di cassa, Mandati e reversali con relativi documenti giustificativi, Prospetti Organico personale ATA e docenti Prospetto formazione classi, Copie delibere Consiglio di Istituto riguardanti variazioni e storni, Registro dei contratti Registro degli Incarichi, Registro degli Accantonamenti Tenuto conto inoltre che: le spese risultano esattamente imputate alle Attivit e Gestioni Economiche pertinenti, L'ammontare dei relativi mandati, per ogni articolo di spesa, e' contenuto nei limiti degli stanziamenti della previsione definitiva Le modifiche al Programma Annuale e gli acquisti sono stati effettuati secondo criteri stabiliti dal D.I. n.44 del 1 Febbraio 2001 SI SOTTOPONE all'approvazione degli organi competenti.

Dott.ssa Debora Adrianopoli

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