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il caso

CRISTIAN PELLISSIER COURMAYEUR

e vogliamo ampliare il golf? Certo che s. Non ha dubbi Riccardo Grande Stevens, proprietario della maggior parte dei prati su cui oggi si sviluppa il Golf club Courmayeur Grandes Jorasses. Soprattutto in un periodo di crisi nera, tutto quello che pu fare bene al paese va fatto. La struttura, nata negli anni Trenta, oggi ha 9 buche. La speranza sarebbe quella di raddoppiare, per passare a 18. I benefici - dice Grande Stevens - sarebbero numerosi, a partire dalle presenze, che raddoppierebbero, ma crescerebbero anche le persone occupate e non mi sembra una cosa da poco. La ricaduta sarebbe positiva per tutta Courmayeur. Lidea concreta, ma al momento manca un progetto vero e proprio. Il golf si allargherebbe in parte a monte, ma soprattutto a valle di quello attuale. Il tema a Courmayeur al centro della polemica ormai da mesi. A puntare il dito contro lampliamento sono gli ambientalisti e un gruppo di cittadini di Courmayeur, riuniti nel blog Courmayeur bene comune. Hanno aspramente criticato le modifiche al Piano regolatore che consentono, compatibilmente con lottenimento dei permessi dagli uffici che valutano limpatto ambientale, di ampliare i campi. Quella una zona protetta e quindi non si pu toccare ripetono. gente che sa solo dire "no" - sintetizza Grande Stevens -. Ma la polemica non mi interessa, siamo aperti al confronto: invece di dire "no", basta che vengano qui a vedere il golf, siamo disponibili alle proposte. Le critiche principali riguardano la biodiversit. Ma Piero Berthod, che da oltre 20 anni cura i campi, non ci sta: Il golf si sviluppa su circa 15 ettari, il prato trapiantato non supera i 100 metri quadrati, ovvero il centro dei green, per il resto erba autoctona, solo curata bene. Unaltra critica riguarda luso massic-

Val Ferret a 18 buche? Un treno imperdibile


Grande Stevens dribbla le polemiche: Solo benefici per Courmayeur

Dallalto Riccardo Grande Stevens e Piero Berthod

Confronto
In alto il campo da golf della Val Ferret e sotto la zona alla fine di una stagione invernale

cio di diserbanti: falso - dice Berthod - ne uso al massimo 15 litri a stagione, ed quello irritante, non tossico. Il golf oggi occupa 22 persone, con la stagione che va dai primi di giugno ai primi di ottobre. E a giugno - spiega Antonio Barone, il

direttore - abbiamo lavorato pi dello scorso anno. Si dice che bisognerebbe prolungare le stagioni, quello che facciamo. Grande Stevens aggiunge: Rischiamo di perdere un treno e Courmayeur non se lo pu permettere. Serve

lungimiranza, lo dico perch amo profondamente questi luoghi. Nei quattro mesi e mezzo di apertura, in media sono 3 mila i passaggi nella struttura della Val Ferret: C gente che viene qui solo perch c il golf, altrimenti andrebbero in altre zone aggiunge Grande Stevens. Se per Legambiente lampliamento rischia di compromettere un ambiente tutelato a livello europeo, Piero Berthod di opinione opposta: Mi dicono che con il golf ho rovinato la Val Ferret, ma forse non sanno che il 70 per cento dei nostri campi soggetto a valanghe. Se non ci fosse il golf sarebbe tutto abbandonato, noi ogni primavera facciamo pulizia. Conclude Riccardo Grande Stevens: Per fortuna in Valle non tutti sono cos miopi, il sindaco una persona ragionevole e ora voglio parlare con il presidente Augusto Rollandin, politico che stimo.