Sei sulla pagina 1di 28

Modelli di distribuzione

elettronica nelle specie


poliatomiche
L’evidenza sperimentale

In natura gli atomi non si trovano isolati, ma combinati con altri per
formare specie poliatomiche

L’eccezione: Gas Nobili

La spiegazione teorica:

Gli atomi si comportano Tendono a minimizzare


come sistemi meccanici la propria Energia
Potenziale

Le specie poliatomiche hanno Energia


potenziale inferiore a quella degli atomi
isolati
Origine della Distribuzione elettronica di legame

Condizione necessaria perché La dimensione di un


due o più atomi interagiscano è atomo viene valutata in
che essi si avvicinino ad una base alla distanza tra i
distanza prossima alla nuclei di due atomi
dimensione atomica. adiacenti

Gli elettroni di valenza di ogni atomo risentono della


presenza di entrambi i nuclei
Perché diminuisce il contenuto energetico?
Formazione di una specie poliatomica

Gli elettroni di valenza degli atomi coinvolti risentono di


un’interazione con più di un nucleo

Creazione di una nuova distribuzione elettronica per gli elettroni di


valenza degli atomi coinvolti

L’energia potenziale che compete alla nuova


distribuzione è minore rispetto a quella di un
atomo isolato
Modello di Legame Covalente
I caso: Interazione tra atomi di elementi che hanno gli stessi
valori di E.I. e A.E. (Non-Metallo + Non-Metallo)

Caso particolare: Atomi dello stesso tipo (Elementi Chimici)

I nuclei esercitano sulle distribuzioni elettroniche di legame la


STESSA ATTRAZIONE

La distribuzione elettronica sarà equamente distribuita


tra i due nuclei (Legame Covalente)
Modello di Legame Covalente

Formazione
del legame
covalente in
H2
Legame Chimico
 La parte della nuova distribuzione elettronica generata dagli elettroni di
valenza che fisicamente è localizzata tra i due nuclei, determina
certamente un’interazione attrattiva tra i due atomi che prende il nome di
LEGAME CHIMICO

 Il numero di elettroni fisicamente localizzato tra i due nuclei


determina l’ordine di legame :
2 elettroni ordine di legame 1 Legame Semplice
4 elettroni ordine di legame 2 Legame Doppio
6 elettroni ordine di legame 3 Legame Triplo

 Il conseguente abbassamento di energia potenziale


consequenziale all’interazione interatomica è noto come Energia di
Legame
 La distanza internucleare tra gli atomi coinvolti nel legame
prende il nome di Distanza di Legame
Energia di Legame e Distanza di Legame
L’ energia di Legame e la distanza di legame dipendono da:
 Natura Chimica degli atomi coinvolti
 Ordine di legame

Legame Energia di Legame Lunghezze di


KJ/mol Legame (nm)

HH 435 0.074


CH 435 0.11
CC 370 0.154
C═C 680 0.130
CC 890 0.120
Modello di Legame Covalente Polare
Domanda: Come si descrive la distribuzione elettronica se gli
atomi non sono uguali?
Previsione
Il nucleo dell’elemento con maggiore Energia di Ionizzazione e
Affinità Elettronica eserciterà un’attrazione maggiore sulla
distribuzione elettronica.

La distribuzione elettronica Legame Covalente


risulta asimmetrica Polare

HCl
Elettronegatività
Le caratteristiche della distribuzione elettronica dipendono
contemporaneamente dal valore di Energia di Ionizzazione (E.I.)
e Affinità Elettronica (A.E.) degli atomi coinvolti nel legame
E’ utile definire una nuova grandezza che le contempli
contemporaneamente:

Elettronegatività
X = (E.I. -A.E.)/ k

Numero che esprime la tendenza di un atomo ad attrarre la


distribuzione elettronica di legame
Proprietà Periodiche: Elettronegatività
 Aumenta lungo un periodo
 Diminuisce lungo un gruppo
Proprietà Periodiche: Elettronegatività

Elementi elettropositivi

Elementi
elettronegativi
Modello di Legame Ionico
III caso: Interazione tra atomi di elementi distanti sulla tavola
periodica (Metallo + Non-Metallo).
I due elementi sono caratterizzati da valori molto diversi di Elettronegatività

Il nucleo del non-metallo attrae la distribuzione elettronica con


intensità >> del nucleo dell’elemento metallico

Trasferimento completo della distribuzione


elettronica sull’atomo del non-metallo
Gli ioni formati si attraggono con Forze Coulombiane

Forza di attrazione Elettrostatica F  1  z1  z 2 z1, z2: cariche degli ioni


(Legge di Coulomb) 40 r2 r: distanza tra gli ioni

L’interazione tra gli atomi divenuti ioni è detta


Legame Ionico
Legame Ionico: Formazione dei Composti Ionici
Distribuzione della densità elettronica
Parzialmente Totalmente
Simmetrica Asimmetrica Asimmetrica

La differenza di elettonegatività (X) tra gli atomi


interagenti discrimina il tipo di legame
Elettronegatività e Simmetria della Distribuzione
Elettronica
La distribuzione
I due atomi hanno lo Legame Covalente elettronica è
stesso valore di
simmetrica
elettronegatività
(X=0)
H2 H—H

I due atomi non


Legame Covalente La distribuzione
hanno lo stesso
Polare elettronica risulta
valore di
asimmetrica
elettronegatività
(X0)
HCl
La distribuzione
Caso Estremo:
I due atomi hanno elettronica è
Legame Ionico completamente trasferita
valori di
elettronegatività molto sull’atomo più
diversi elettronegativo
Previsione del Tipo di Legame tra gli atomi
Il parametro per discriminare il tipo di legame che si instaura
tra gli atomi è la differenza di elettronegatività (X)

X  2 Legame Ionico

Legame Covalente
X < 1.5 Polare

X = 0 Legame Covalente
Giustificazione delle Formule dei Composti
Il Problema: Perché le specie poliatomiche hanno formule chimiche definite?
Es: Perché H2O e non HO o H3O?
Giustificare la formula dei Prevedere il numero di legami
composti che un atomo può formare
 Per gli orbitali
 La distribuzione Il modello più
molecolari vale il
elettronica di legame semplice per
Principio di
è generata dagli caratterizzare gli
esclusione di Pauli
elettroni di valenza. orbitali molecolari,
(ogni orbitale può
 Essa è descritta in prevede che essi si
contenere al
termini di orbitali non originino dalla
massimo due
più atomici, ma sovrapposizione di
elettroni con spin
molecolari orbitali atomici
antiparallelo)

Il numero di legami che un atomo può formare


è pari al numero di orbitali semipieni nel livello
energetico più esterno
Giustificazione delle Formule dei Composti
Esempi: Formula del composto
7N 1s2 2s2 2p3
NH3
3 legami
1H 1s1

1s2 2s2 2p4 +


8O H 2O
1 legame
2 legami

9F 1s2 2s2 2p5


HF

1 legame
Giustificazione delle Formule dei Composti
Formula Formula del
Eccezioni:
Prevista composto
4Be 1s2 2s2 Non forma BeH2
composti
nessun legame
1H 1s1
+

5B 1s2 2s2 2p1 1 legame


BH BH3
1 legame

6C 1s2 2s2 2p2


CH2 CH4
2 legami
Giustificazione delle Formule dei Composti
Correzione del Modello
5B 1s2 2s2 2p1 Formula del
5B* 1s2 2s1 2p2
composto
BH3
Promozione di un elettrone 3 legami
La promozione di un elettrone richiede una spesa energetica
Come si giustifica? L’energia spesa è un investimento vantaggioso
 La promozione dell’elettrone avviene  La promozione dell’elettrone
nello stesso livello energetico (numero consente la formazione di due
quantico principale costante legami in più.

E’ richiesta poca energia  Sensibile diminuzione di energia

L’Energia potenziale diminuisce

Il numero di legami che un elemento può formare è


pari al massimo numero di orbitali semipieni ottenibili
nell’ultimo livello energetico
Geometria Molecolare
Geometria Molecolare: Descrive la struttura della molecola

La struttura della molecola specifica la disposizione degli atomi


nella molecola:
 Come sono legati tra di loro
 Come sono disposti nello spazio

Atomo Coordinante (Centrale) : Atomo che si lega ad almeno 2


atomi
Giustificazione della geometria molecolare
Teoria V.S.E.P.R. (Valence Shell Electron Pair Repulsion)

Gli elettroni Se occupano la


hanno stessa regione dello
carica spazio si instaurano Aumento di
negativa intense forze Ep
repulsive

Le distribuzioni elettroniche di valenza


tendono a disporsi nello spazio intorno
all’atomo centrale alla massima distanza
possibile, per minimizzare l’energia potenziale
Giustificazione della geometria molecolare
Teoria V.S.E.P.R. (Valence Shell Electron Pair Repulsion)

Esempi:

BeCl2 CH4
BCl3
H

:
: Cl―B―Cl : │

::
│ H―C―H

:
: :
: :

:Cl―Be―Cl: : Cl : │

:
H
2 coppie intorno 3 coppie intorno
4 coppie intorno
all’atomo centrale all’atomo centrale
all’atomo centrale
Teoria V.S.E.P.R.
Effetto delle Coppie di Non-Legame (Distribuzioni elettroniche di valenza che
fisicamente non sono disposte tra i due nuclei)
Le distribuzioni elettroniche di non legame vanno considerate alla
stessa stregua di quelle di legame
Distribuzione Struttura Angolo di legame
elettronica intorno
tetraedrica nell’intorno di 109,5
all’atomo centrale è
formata da 4 coppie
Valori più piccoli dell’angolo di legame sono spiegabili in termini di 4 distribuzioni
elettroniche non equivalenti
Esempi: 4 coppie
(3 di legame+ 1 di non legame)
:

NH3 H―N―H

Angolo di legame 107°
H
:

H 2O :O ―H 4 coppie
│ (2 di legame+ 2 di non legame)
H Angolo di legame 104,5°
Molecole Polari e Non Polari
Molecole Polari e Non Polari
Esperimento: Alcune molecole si comportano come dipoli elettrici

Molecole Biatomiche:
Condizione necessaria e sufficiente affinchè la molecola sia
polare è la presenza di legami covalenti polari

Molecole almeno triatomiche:


La presenza di legami covalenti polari è condizione necessaria
ma non sufficiente affinchè la molecola sia polare
Ad un legame covalente polare non corrisponde
necessariamente la presenza di un dipolo sulla molecola
Esempi: BeCl2 CO2
Momento di dipolo
Grandezza vettoriale () che caratterizza un dipolo elettrico

Caratteristiche del vettore:

Modulo: Prodotto delle cariche parziali per la loro distanza (distanza di legame).

Direzione: Quella di legame

Verso: Dalla parziale carica positiva a quella negativa (verso l’elemento


più elettronegativo).

Risultante dei momenti di dipolo nulla Molecola non polare


Risultante dei momenti di dipolo non nulla Molecola polare

La polarità di una molecola dipende da:


1) Presenza di legami covalenti polari
2) Distribuzione degli atomi nello spazio (Geometria Molecolare)