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Gli Stati di Aggregazione

della Materia

I Gas
Proprietà di un Gas

 Può essere compresso facilmente


 Esercita una pressione sul recipiente
 Occupa tutto il volume disponibile
 Non ha forma propria nè volume proprio
 Due gas diffondono facilmente uno nell’altro
 Tutti i gas hanno basse densità
 aria 0.0013 g/ml
 acqua 1.00 g/ml
 ferro 7.9 g/ml

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Composizione dell’Atmosfera

Composizione dell’aria al livello del mare


Percentuale
Percentuale
Volumetrica
Volumetrica

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Le Leggi dei Gas

Gli Esperimenti mostrano che il comportamento fisico dipende da 4


variabili (di cui solo 3 indipendenti)
Pressione (P)
Volume (V) V = f (n, P, T)
Temperatura (T)
Numero di particelle (n)

Lo studio dei gas e’ un eccellente esempio di applicazione del


metodo scientifico. Illustra come delle osservazioni possono portare
a dedurre delle leggi naturali, che a loro volta, possono essere
spiegate con dei modelli
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Pressione
Componente Normale di una Forza agente sull’unità di superficie:

F P= F/A
A
Unità di misura : [N/m2] = Pa Pascal
I campioni di materia solidi o liquidi (statici) esercitano una pressione sulla
superficie su cui insistono in virtù del peso che li caratterizza.
Infatti:
Quando si progetta un recipiente contenente un liquido (statico) il problema
che ci si pone è quello di dimensionare opportunamente lo spessore del
fondo del recipiente, ma non quello delle pareti laterali.

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La pressione esercitata da solidi e liquidi è una grandezza unidirezionale
Pressione dei Gas

La pressione esercitata dai gas non è unidirezionale.


Infatti:
 Quando si progetta un recipiente contenente un gas, lo spessore delle pareti
è lo stesso.
 Gli strumenti misuratori di pressione (manometri) possono essere collocati
in qualunque posizione.
 Quando un recipiente contenente un gas si rompe per eccesso di pressione
l’effetto riguarda tutte le pareti del recipiente

Com’è spiegabile il singolare comportamento dei


gas rispetto ai liquidi e ai solidi ? ?
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Unità di Misura della Pressione
Strumenti di Misura della Pressione atmosferica:
Il Barometro di Torricelli
A 0°C e a livello del mare Patm= 1 atm = 1.013·105 Pa
La pressione atmosferica viene bilanciata dalla
pressione idrostatica esercitata da una colonna di
mercurio di altezza 760 mm

Patm= 1 atm = 760 mmHg (torr)

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Temperatura
Definizione Operativa:
Grandezza fisica misurabile sfruttando una proprietà sensibile
alle sue variazioni.
Esempio
Il volume di un campione di materia aumenta all’aumentare della
temperatura (Dilatazione Termica)

Strumenti di Misura della Temperatura: I Termometri


Termometro a Mercurio
La dilatazione del mercurio contenuto in un capillare di vetro a sezione
costante determina un sensibile incremento dell’altezza della colonnina
di mercurio che insistendo su di una scala opportunamente calibrata
consente la determinazione della temperatura

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Le scale termometriche

Nel SI solo due:


Celsius (svedese 1701-1744) (o centigrada)
0°C: punto triplo dell’acqua
100°C: ebollizione dell’acqua.
Kelvin (inglese), o assoluta:

T(K) = T(°C) +273.16

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pV = nRT

10
pV = nRT

Le Temperature DEVONO
ESSERE ESPRESSE IN KELVIN!!
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La Costante dei Gas R

R = 8.314 J / (mol K) = 8.314 J mol-1 K-1


R = 0.08206 L atm mol-1 K-1
R = 62.36 torr L mol-1 K-1

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Condizioni Standard

 Condizioni Normali o Standard di Temperatura e


Pressione (TPS)
 Temperatura: 0°C = 273.16 K
 Pressione: 1 atm
 Il volume molare di un gas e’ Vm = 22.414 L

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Un’Applicazione dell’Equazione di
Stato dei Gas Ideali

 Negli Airbag il gas viene generato dalla decomposizione


della Sodio Azide:
2 NaN3  2 Na + 3 N2
Airbag

Calcolare il volume di Azoto generato a 21 oC e 823 mm Hg


dalla decomposizione di 60.0 g di NaN3 .

 2 NaN3  2 Na + 3 N2
 mol NaN3 = 60.0 g NaN3 / 65.02 g NaN3 / mol =
= 0.9228 mol NaN3
 mol N2= 0.9228 mol NaN3x3 mol N2/2 mol NaN3
= 1.38 mol N2
V = nRT/P
( 1.38 mol) (0.08206 L atm / mol K) (294 K)
= 30.8 litri
( 823 mm Hg / 760 mmHg / atm )
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Interpretazione Molecolare: Costruzione del Modello
Proprietà Macroscopiche
 Occupa tutto il volume disponibile  I gas hanno basse densità (tre
 Può essere compresso facilmente a ordini di grandezza inferiori
differenza dei solidi e dei liquidi. rispetto ai solidi e ai liquidi).

Le particelle possono essere Il numero di particelle per unità


facilmente avvicinate e allontanate. di volume è estremamente ridotto
rispetto alle fasi condensate

Le forze di interazione tra le


particelle elementari essendo La distanza tra le particelle
di natura elettrica in un gas elementari in un gas è >> rispetto
sono estremamente deboli alla dimensione fisica delle
per l’elevata distanza stesse.
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Ipotesi Microscopiche
Interpretazione Microscopia della Pressione
La pressione esercitata da un gas La pressione non può essere
non è unidirezionale ricondotta alla forza peso
MACRO MICRO
I gas diffondono rapidamente Le entità elementari costituenti
gli uni negli altri (percezione sono in rapido movimento.
degli odori).
Le particelle nel loro movimento urtano qualunque oggetto materiale che
incontrano nel loro percorso.
Non si manifesta nessun effetto macroscopico sul corpo (es. sollecitazione
meccanica, spostamento) se non quando questo è in moto relativo rispetto
all’aeriforme
Es. In assenza di corrente d‘aria i nostri capelli non si spettinano

CONCLUSIONI: Il moto delle particelle è caotico 17


Interpretazione Microscopia della Pressione
 Nel loro movimento caotico le particelle urtano tra di loro e
contro le pareti del recipiente.
 Durante l’urto trasferiscono una forza impulsiva alla parete

La forza totale trasmessa alla parete, rapportata


all’area della stessa è la pressione del gas

 Se il numero di molecole raddoppia, nell’unità di tempo, vi


saranno il doppio degli urti contro la parete, e la pressione
raddoppia.

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Modello del Gas Ideale

 Le particelle che compongono il gas ideale vengono


considerate puntiformi
 Le particelle non interagiscono fra loro
 Gli urti tra le particelle sono elastici

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Modello del Gas Ideale
 E’ uno dei rarissimi casi in cui l’equazione di stato e’
conosciuta analiticamente
 E’ utile in pratica, come approssimazione di gas reali
 E’ utile teoricamente per sviluppare teorie piu’ sofisticate
 Moltissimi sistemi sono in prima approssimazione, dei gas
ideali

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