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Che cos la storia

.Studio critico del passato


.Studio critico delle fonti del passato attraverso
comparazioni diacroniche, sincroniche e spaziali.
.Mettere in relazione fenomeni ed eventi significa
trovare categorie sintetiche (semplificanti) di
interpretazione della realt.
.Individuare le categorie compito dello storico
.Lo storico interpreta, non giudica
.Lintelletto ha bisogno della storia

In che cosa consiste lobiettivit


per lo storico
Non esiste per nessun individuo un senso assoluto di
obiettivit. Ciascuno di noi ha le sue passioni e le sue
idiosincrasie. Cos anche per lo storico che deve essere
consapevole delle sue passioni e dei suoi orientamenti
il senso etico (il codice deontologico dello storico) sta
nel:
Evitare il finalismo storico
Non forzare linterpretazione dei documenti
Dare spazio a tutti i soggetti e a tutte le interpretazioni =
vedere il maggior numero di documenti e di testi

Che cos una fonte storica?


.E la base del lavoro della ricerca storica.
La fonte pu essere volontaria o involontaria
Sono fonti storiche:giornali, materiali audiovisivi,
fotografie, indagini sociologiche, dati statistici,
dibattiti parlamentari, materiali delle commissioni
parlamentari, fonti provenienti da archivi dei
partiti, dei sindacati e dei movimenti, fonti
provenienti da archivi esteri, interviste a testimoni,
carteggi privati, diari, memorie, fonti letterarie,
canzoni sino alle fonti digitali disponibili sul web

In quali forme si presenta un


libro di storia
.opera di sintesi, manuale opera di estrema
sintesi, fonti secondarie, fonti bibliografiche
Opera monografica, fonti primarie e fonti
secondarie
Le note (percorso a garanzia del lettore)
La storia una scienza?
Microstoria, locale, localismo

Quando inizia la storia


contemporanea
Rivoluzione francese
Congresso di Vienna
Prima guerra mondiale (la morte di
massa)

Le diverse ipotesi di Lanaro


.Rivoluzione industriale = miglioramento del
tenore di vita
.totalitarsmi = i conti con la societ di massa
.morte di massa
.rivoluzione psicanalitica (Freud Flusso di
coscienza)
.urbanizzazione (George Simmel)
.rottura del senso tradizionale tra esperienza visiva
e realt

Dellinizio, un suggerimento
.Non esiste un momento chiave che denota linizio
o la fine di unepoca bench esistano momenti con
una forte carica periodizzante (rivoluzione
francese, caduta muro di Berlino)
Abbiamo una compresenza di aspetti che nel loro
diverso bilanciamento determinano lavvento di
epoche nuove
.La pigrizia del pensiero favorisce laccettazione
dellidea che esistano cesure epocali

La contemporaneit lunga
determinata dalla presenza di categorie
ottocentesche come:
mercato,
liberalismo,
parlamentarismo,
democrazia

La storia immobile
E un elemento che complica la distinzione
tra epoche perch fa riferimento a matrici di
pensiero, usi e costumi, difficilmente
mutabili con il tempo, ma la
contemporaneit la sommuove.

Modernizzazione
Concetto del tratto distintivo
della
contemporaneit
Concetto inserito allinterno delle teorie dello sviluppo

Urbanizzazione
Secolarizzazione
Istruzione diffusa
Adozione di sistemi democratici (ma esiste anche una
modernizzazione reazionaria)
Incremento di beni e servizi oggi evidente nel processo di
terziarizzazione
Modernizzazione come dominio delluomo sulla natura attraverso la
scienza e la tecnologia
Modernizzazzione come razionalizzazione delle forme del lavoro
umano (taylorismo e fordismo sono due forme di razionalizzazione)

Come si misura lo sviluppo


economico di una nazione
Attraverso uno specifico indicatore: il
Prodotto interno lordo (Pil)

Definizione di secolarizzazione
Passaggio dallazione prescrittiva
(obbligatoria e basata sulla tradizione)
allazione elettiva (fondata sulla libera
scelta)
Specializzazione delle istituzioni, rispetto a
forme pi indifferenziate di istituzioni

Post moderno
Definizione debole, una domanda senza risposta che
rimanda a un dopo
Si parla di postmoderno a partire dal 1973 con la crisi
petrolifera
Riorganizzazione della produzione, fine della fabbrica
fordista
Limite dello sviluppo, si infrange il mito del progresso
perpetuo, si estingue la legge delle aspettative crescenti
Conseguenze filosofiche e letterarie
Postcontemporaneo come sinonimo

Storia del presente


Ci sono meno fonti a disposizione, anche se
tecnicamente possibile
Enfatizza i rischi del lavoro dello storico (
pi facile essere obiettivi sul passato che
non sul presente)
La strana disfatta di Marc Bloch (sviscerare
lanima del tempo, i sentimenti sotterranei)

Differenza tra storia e memoria

Uso pubblico della storia

Finestra di storia del presente


La secolarizzazione secondo
Benedetto XVI
No laicismo, no relativismo, no nuovo illuminismo
E un ritorno al passato? Temi nuovi che premono:
. Famiglie di fatto; aborto; eutanasia; educazione religiosa
La Chiesa fa politica? Non organizza un partito, ma esprime
pareri su questioni etiche sostenute in parlamento dai politici
cattolici.
La laicizzazione una liberazione dallobbligo
Lintegralismo religioso limposizione di cultura e di
comportamenti, non c permesso di scelta perch altri

Uso pubblico della storia 1/


Italiani brava gente, o il mito del
bravo italiano

Il colonialismo civilizzatore?
Stereotipo: il colonialismo italiano non
depredatorio ma ha creato strutture;
Stereotipo: gli italiani non hanno commesso
crimini di guerra perch sono intimamente buoni
Stereotipo: le leggi razziali sono state emanate dal
fascismo, per compiacere Hitler ma non sono state
applicate

Storia del presente


Loggi come punto di un percorso
Visione diacronica, sincronica

Welfare state: stato sociale


Germania di Bismark (1883-89): misure di sicurezza sociale
Intervento dello stato nelleconomia: governare o controllare
leconomia?
Dopo il 1945 Stato propulsore delleconomia ( i trenta gloriosi)
Urss sistema di pianificazione centralizzata la priorit alla politica
di potenza rispetto alle condizioni materiali della popolazione
Governo laburista di Clement Attlee: controllare leconomia del
paese e assicurare a tutti benessere dalla nascita alla vecchiaia
(Esempio compiuto di Welfare state ripreso dalle democrazie
nordiche)
Socialismo possibile compatibile con le idee di mercato (e la
presenza delliniziativa privata)

Welfare state allitaliana

La crisi dello stato sociale


Lo stato sociale costa sia per le erogazione che sostiene sia
per lapparato che richiede
(Ipotesi di Nolfo) Lo stato sociale messo in crisi
dallaumento dei salari
Aumento dei salari significa redistribuzione dei profitti
Lo stato sociale va in crisi con la fine del fordismo e con la
crisi petrolifera linflazione devastante sul Welfare
Aumento delle spese senza aumento della produzione
1979 in Italia il 20% del Pil costituito dalle aziende
pubbliche
La spesa pubblica non pi il volano degli investimenti

Scelta liberalizzatrice britannica


e statunitense
Rovesciare i rapporti tra stato e cittadino
Migliore lesperienza inglese: crescita 3%
Pil costi sociali enormi (riduzione della
disoccupazione ma impiego precario)
Reagan diminuisce le imposte, ma ha meno
entrate (crisi Usa fine anni Ottanta primi
anni Novanta)
Aumenta il divario tra ricchi e poveri

Che cos linflazione

E un processo di perdita del potere dacquisto della moneta


Debito pubblico e deficit
Inflazione importata ( a causa degli alti costi delle materie prima)
I danneggiati dallinflazione (aumenti dei costi di produzione
rispetto agli stipendi, significa restringere la fascia dei
consumatori)
Indici di inflazione
Casi storici di disastrosi processi inflattivi
Politiche deflazioniste
Amortizzatori sociali: cassa integrazione, mobilit controllata,
prepensionamento, assegni di disoccupazione

La guerra fredda
Un sistema internazionale di equilibrio basato sul
meccanismo della deterrenza
Deterrente: ogni mezzo di difesa bellica posseduto da uno
stato
Equilibrio del terrore con guerre in scenari circoscritti
Il termine uninvezione del giornalista statunitense Walter
Lippman

Definitiva perdita di centralit


delleuropa, assetto che acuisce
ci che gi chiaro dopo la
prima guerra mondiale.
In precedenza eurocentrismo e
multipolarismo (fra le due guerre)

La cortina di ferro
Marzo 1946, Fulton (Missouri) il discorso
di Churchill
Sui paesi dellEst europeo scesa una
cortina di ferro

La questione tedesca
E motivo del primo scontro tra i vincitori

La spartizione del mondo


(preludio della guerra fredda)

La spartizione del mondo per sfere di influenza risale alle conferenze tenute
dai leader politici degli stati alleati (Casablanca, Teheran, Yalta) durante il
conflitto.
La successiva cristallizzazione degli scenari e le tensioni della contrapposizione
tra i due blocchi non sono una situazione scontata gi nel 1945. Certamente, nel
momento in cui (aprile 1945) il presidente degli Stati Uniti Truman succede allo
scomparso Roosvelt, si avverte un primo irrigidimento nei confronti dell'Urss.
L'esito della seconda guerra mondiale fa s che negli Usa serpeggi la paura per
l'avanzata del comunismo di cui lo stesso presidente Truman si fa carico. Ci
incrina le relazioni con l'Urss progressivamente tra la fine del 1945 e il 1947.
Alla base di questo atteggiamento c' un tentativo statunitense di minare le
sfere di influenza. Nel momento in cui, il 5 giugno 1947, gli Stati Uniti varano
l'European Recovery program (pi noto con la sigla Erp o piano Marshall) per
rilanciare l'economia europea depressa dalla guerra, tale programma di aiuti si
ferma alla parte occidentale del continente europeo. Originariamente tale piano
di aiuti era previsto anche per l'Unione Sovietica (prestiti a lungo termine a
basso tasso di interesse), ma in cambio gli Stati Uniti prevedevano un cambio di
linea da parte dell'Urss, aspetto che i dirigenti sovietici non potevano accettare

Episodi di tensione
Cina e bomba atomica 1949
Guerra di Corea 1950-53 (ma la morte di
Stalin alleggerisce la tensione)
Guerra del Vietnam (dal 54 sconfitta
francese a Dien Biem Phu)
Crisi dei missili a Cuba 1962

Episodi gravi che sanzionano lo


stato di fatto ma non
incrementano la tensione

Rivoluzione ungherese
Costruzione del muro di Berlino

Fasi della guerra fredda


Smith, Guerra fredda, Bologna, il Mulino teorizza il conflitto su una durata uniforme dal 1946 fino al 1991.
Bruno Bongiovanni predilige dividere in pi fasi la guerra fredda individuando una guerra fredda di
posizione nel periodo legato alla rivoluzione cinese e alla guerra di Corea. Guerra fredda di posizione
vinta dagli Usa. Guerra di movimento vinta dall'Urss.
L'ultima fase individuata da Bongiovanni. quella del 1975-1991. Il conflitto deideologizzato (Helsinki
1975), conta solo la politica di potenza (geopolitica). E' il periodo della divisione in blocchi e della fine della
decolonizzazione con una fase che vede in vantaggio l'Urss (1976-79) -presidenza Carter e sindrome del
Vietnam-.
Pace armata 1946-1991.
Il mondo che si ritrova sulle macerie della seconda guerra mondiale radicalmente diverso da quello
precedente il conflitto.
Mentre dopo la prima guerra mondiale tutte le contraddizioni e i problemi che avevano portato a quel
conflitto permangono in forma pi acuta, dopo la seconda guerra mondiale risulta notevolmente
ridimensionato il vecchio nazionalismo.

Per capire la situazione che si sta creando, si pensi alla Germania Est il cui stato non viene pi
riorganizzato su base nazionale, ma su base ideologica. Nulla come le due entit statuali tedesche (la
Germania federale e la Repubblica democratica tedesca) incarnano la nuova organizzazione bipolare del
mondo. Non un caso che la fine della separazione tedesca (il 3 ottobre 1990 la DDR cessa di esistere)
sancisca anche la chiusura della fase internazionale legata al sistema bipolare.

Nel 1949 due eventi destano un notevole allarme negli Stati Uniti: la prima esplosione nucleare
sovietica e la vittoria della Cina comunista di Mao Ze Dong (o Mao Tse Tung).

Al di l delle forme che prender la contrapposizione internazionale, che conoscer un momento di


acuta crisi durante il conflitto coreano (1950-1953), i circa 25 anni che vanno dal 1945 al 1970 (anno della
prima crisi petrolifera) segnano tassi di aumento di produzione cos elevati che mai in nessun altra epoca
storica erano stati raggiunti.

Le due superpotenze hanno un


controllo mondiale del pianeta?
S, sino allarea di influenza della Cina
I paesi non allineati (1955, conferenza di
Bandung) solo parzialmente sono sottratti al
controllo delle due superpotenze

Che cosa veramente la guerra


fredda (Di Nolfo)
E un espediente didascalico per celare la
realt di uno scontro tra sistemi economici;
Ciascuna superpotenza ha il suo sistema di
interdipendenza economica;
Questo aspetto -che Di Nolfo non
sottolinea- reso esplicito da Nikita
Kruschev ed alla base della linea della
coesistenza pacifica;

Un giudizio positivo sulla guerra


fredda da parte di Di Nolfo
E un sistema bipolare che allinterno di una
apparenza conflittuale determina stabilit;

Costo della guerra fredda: la


sovranit limitata
Il caso italiano e il caso tedesco
Il caso delleuropa dellest: il concetto di
sovranit limitata esplicito nel patto di
Varsavia

Dopo la guerra fredda la


minaccia nucleare
incontrollabile

Arsenali di Ucraina, Bielorussia,


Kazakistan.
Un debole trattato impone ai tre stati ex
sovietici lassenso russo allimpiego di
questi arsenali
India, Pakistan
Nord Corea, Iran

Nuovo ordine internazionale


Il mondo a una sola potenza
La Nato un organismo inservibile
La Nato utile agli europei per evitare la
germanizzazione dellEuropa;
Con la sua forza di aggregazione assieme
allUe, la Nato evita la dispersione in
Europa.

La sfida dei missili


Reagan costringe lUrss a spese ingenti
militari per la difesa europea;
Il sistema sovietico debole: Breznev,
Andropov e Cernienko sono malati
Gobacev capisce che la distensione con gli
Usa gli consente di spostare risorse per
migliorare il livello di vita della
popolazione

La politica di potenza degli Usa


nel Novecento
Eccezionalismo, missione, modello
Eccezionalismo = la propria esperienza portatrice di valori
(destino manifesto)
I 13 stati si espandono esportando il loro sistema
Eccezionalismo = mix di interessi e valori (libert, uguaglianza,
individualismo, mercato)
Lidea di missione dissociata dalla conquista di territori. Mira a
conquistare le menti e i cuori. Risente di una impronta psicologica
prima ancora che ideologica
La nazionalizzazione delle masse avviene attraverso il concetto di
missione, parte della cultura politica e del discorso pubblico Usa

Definizione di politica estera


E la proiezione della potenza dello stato al di
fuori dei confini nazionali

Libert, uguaglianza, individualismo,


mercato sono anche valori europei, ma
negli Usa guidano la politica estera
La stabilizzazione di unarea si
completa con la costruzione di una
solida classe borghese

Isolazionismo

Dalla fine del Settecento alla prima guerra mondiale


Fra le due guerre
Isolazionismo come idea di non commistione
Preminente interesse verso lAmerica latina
Dottrina Monroe: diffondere libert e governo federato nel continente
americano
Non lAmerica agli americani ma lammissione che i due continenti hanno un
destino diverso
Secessione di Panama dalla Colombia, per la costruzione del canale terminato
nel 1914
Interventi a Nicaragua e Cuba per temperare il vuoto di potere ed evitare
svolte rivoluzionarie
Intervento e insuccesso nelle Filippine (primo Novecento che fomenta un forte
nazionalismo filippino)
Spunti culturali: missione civilizzatrice, il fardello delluomo bianco (Kipling)

Fine Ottocento gli Usa sono gi una


grande potenza economica
Alto investimento di capitale, le corporation
Politica estera della porta aperta, per
garantire ai propri imprenditori mercati
aperti e una condizione di parit con gli altri
Lo stato detta le regole ma non interviene
(forma di laissez faire)

Internazionalismo di Wilson
Esercizio del potere dapprima in campo
economico (aiuti allInghilterra) e poi in
campo militare
Internazionalismo che cerca il consenso
delle potenze alleate
Progetto di ridefinizione di un nuovo ordine
mondiale
Il concerto delle potenze finito

Geopolitica per linternazionalismo


Impegno su due fronti: Atlantico e Pacifico,
questultimo, quindi larea orientale, tende
sempre pi ad acquistare importanza con la
seconda guerra mondiale
Necessit di costruire una potente marina da
guerra (sostenuta dallammiraglio Mahan ad
inizio Novecento)

La politica di potenza degli Usa


nel Novecento
Eccezionalismo, missione, modello
Eccezionalismo = la propria esperienza portatrice di valori
(destino manifesto)
I 13 stati si espandono esportando il loro sistema
Eccezionalismo = mix di interessi e valori (libert, uguaglianza,
individualismo, mercato)
Lidea di missione dissociata dalla conquista di territori. Mira a
conquistare le menti e i cuori. Risente di una impronta psicologica
prima ancora che ideologica
La nazionalizzazione delle masse avviene attraverso il concetto di
missione, parte della cultura politica e del discorso pubblico Usa

Definizione di politica estera


E la proiezione della potenza dello stato al di
fuori dei confini nazionali

Libert, uguaglianza, individualismo,


mercato sono anche valori europei, ma
negli Usa guidano la politica estera
La stabilizzazione di unarea si
completa con la costruzione di una
solida classe borghese

Isolazionismo

Dalla fine del Settecento alla prima guerra mondiale


Fra le due guerre
Isolazionismo come idea di non commistione
Preminente interesse verso lAmerica latina
Dottrina Monroe: diffondere libert e governo federato nel continente
americano
Non lAmerica agli americani ma lammissione che i due continenti hanno un
destino diverso
Secessione di Panama dalla Colombia, per la costruzione del canale terminato
nel 1914
Interventi a Nicaragua e Cuba per temperare il vuoto di potere ed evitare
svolte rivoluzionarie
Intervento e insuccesso nelle Filippine (primo Novecento che fomenta un forte
nazionalismo filippino)
Spunti culturali: missione civilizzatrice, il fardello delluomo bianco (Kipling)

Fine Ottocento gli Usa sono gi una


grande potenza economica
Alto investimento di capitale, le corporation
Politica estera della porta aperta, per
garantire ai propri imprenditori mercati
aperti e una condizione di parit con gli altri
Lo stato detta le regole ma non interviene
(forma di laissez faire)

Internazionalismo di Wilson
Esercizio del potere dapprima in campo
economico (aiuti allInghilterra) e poi in
campo militare
Internazionalismo che cerca il consenso
delle potenze alleate
Progetto di ridefinizione di un nuovo ordine
mondiale
Il concerto delle potenze finito

Geopolitica per linternazionalismo


Impegno su due fronti: Atlantico e Pacifico,
questultimo, quindi larea orientale, tende
sempre pi ad acquistare importanza con la
seconda guerra mondiale
Necessit di costruire una potente marina da
guerra (sostenuta dallammiraglio Mahan ad
inizio Novecento)

Humphrey: debole candidato


democratico alle elezioni del 1968
New dealer, cold warrior, fautore dellintervento in vietnam
Figura di continuit rispetto allimpopolare Johnson, estraneo alle
istanze dei movimenti
Le febbrili trattative di pace portano Humphrey a recuperare su
Nixon, ma non a vincere
Precipita il consenso del voto operaio, rimane quello nero
Anni di piena contestazione, inquietudini e disagio, uccisione di
King e Kennedy (1968)
I neri sono sottorappresentati nella stessa componente democratica
Il 68 un evento mondiale con tema unificante il Vietnam
Il movimento studentesco del 68 contesta apertamente Humphrey

Chi Nixon
Nixon scottato dalla sconfitta di misura
contro Kennedy nel 1964
Nixon un abile tattico, animale politico,
gi maccartista e vice di Ike

Il maccartismo prodotto della fase


acuta della guerra fredda
Il senatore Mc Carthy a Wheeling
La limitazione della libert, il clima di
caccia alle streghe

La dispendiosa campagna di Nixon


Nel testo di Ferdinando Fasce, non viene
detto chi la finanzia
Michele Sindona

I temi della campagna di Nixon


Campagna mirata per tipo di pubblico
(aspetto innovativo)
Si rimarca lesperienza accumulata come
vice di Eisenhower:
Contro il movimento lappello alla
maggioranza silenziosa (americani che
lavorano, dimenticati e silenziosi) contro
chi urla e protesta

Anche George Wallace, ex


democratico, e Spiro Agnew
cavalcano la reazione

Wallace si candida come indipendente (ex governatore


democratico dellAlabama si candida con istanze
segregazioniste)
Legge e ordine (partito dellordine)
Valori bianchi del lavoro
Religione e famiglia
13,7% nazionale alla testa del partito indipendentista
americano
Diritti degli Stati, difesa della segregazione
Ampio consenso nel profondo Sud (Deep South)
Cerca di sfondare a Nord in nome del razzismo, 9% voto
operaio

Spiro Agnew
Di origine greca contro i giapponesi e i polacchi.
Razzismo anche in California, da dove proviene
Nixon, contro gli asiatici
Rancore razzista diffuso come conseguenza della
guerra alla povert
Sar vicepresidente
Costretto a dimettersi nel 1973 per le accuse di
peculato e corruzione

Il Vietnam aiuta Nixon


Ai ceti medi appare chiaro che il Vietnam sta drenando risorse
importanti per leconomia
Per tutte le classi sociali, il Vietnam appare come la causa principale
Uscire dal Vietnam: tema della pace onorevole, ma in sede negoziale
nel 1973 ottiene quello che non si era accettato nel 1968.
Fine Gold standard (linflazione non rende competitive le esportazioni
Usa)
Fine cambio fisso, possibilit di svalutare il dollaro e di rendere pi
competitive le esportazioni
Pesa il risentimento contro le rivolte urbane, nere e studentesche
Il sud dei tecnici aiuta Nixon (terziari, neoindustriali, la Sun belt)
A ovest del Mississippi, interessi dei petrolieri e fondamentalismo
religioso gi cavalcato da Goldwater

Per la prima volta, dopo 120 anni,


con Nixon voto disgiunto tra
parlamento e presidenza

Fenomeno crescente (gi evidente nel 1964), risulta dalla


scelta delle persone e non dei partiti, la cui macchine
controllano sempre meno i candidati che eleggono
Conseguenze
Camera bassa (House of representatives), Senato
Decresce la partecipazione al voto (record 65,4% nel
1960). Disertano il voto gli strati pi bassi come fra gli
anni Dieci e Venti
Power Potere di Sidney Lumet con Richard Gere

Agitazioni operaie
1970: 6% di disoccupati
Forti agitazioni operaie come non si erano
viste dal 1945
Ostilit tra operai (prevalentemente vecchi e
qualificati) e studenti (considerati dagli
operai degli anarcoidi privilegiati)
LAfl preferisce, per la prima volta,
sostenere il candidato repubblicano

Il movimento femminista
Fenomeno radicale
Non il suffragismo (negli Usa le donne votano
dal 1920, in Inghilterra parzialmente dal 1918)
Non il movimento riformatore del Now (anni
Sessanta)
Si Sentono discriminate anche nel movimento
studentesco
Bruciano le cartoline elettorali allelezione di
Nixon

Nixon Contro il Black panther party


Usa il Federal Bureau of Investigation per
perseguirli

Nixon contro il congresso


Ampio ricorso al veto (43 in 6 anni contro i
30 di Johnson in 5 anni) (60 Ford)
Ricorso allimpoundment = bloccare le
spese approvate dal parlamento sulla base di
fondate motivazioni di inopportunit.
Interventi restrittivi nelledilizia popolare e
negli aiuti allagricoltura

Nixon contro i sindacati (ma nel 72


corteggia lAfl in nome di
unAmerica fondata sul lavoro)

Blocco dei prezzi e dei salari


Non smantella lo stato sociale di Johnson
In alcune circostanza scavalca a sinistra i sindacati (a
favore dei lavoratori edili di Filadelfia contro il
sindacato bianco che li discriminava)
Cerca azioni che creino consenso
Populismo. Mostrare con un provvedimento
lattaccamento a una causa (vedi Filadelfia), ma
ignorare linsieme del problema; governo in nome del
popolo e al di sopra dei partiti

La presidenza imperiale
(Schlesinger, storico, consulente di
Kennedy)
Fare in modo di bypassare il congresso e
accentrare il potere nelle proprie mani
ricorrendo anche allinganno;
Attacco contro lestablishment
Indebolimento del potere federale (ritorno
agli stati per sottrarre potere ai funzionari
democratici)

Politica estera: si rompe con le tradizioni


precedenti (ad eccezione dellAmerica Latina
e della coda vietnamita)
N isolazionismo n interventismo
Diplomazia del ping pong (approfittando della
tensione Urss-Cina) normalizzazione dei rapporti
con la Cina
Prima firma con lUrss di limitazione delle armi
nucleari
Anche questa politica estera disinvolta e segreta
serve al rilancio economico per fronteggiare la
concorrenza europea e giapponese

1972 secondo mandato di Nixon e


netta vittoria contro McGovern
Mcgovern democratico radicale porta le
istanze dei movimenti (Afl contraria)
Si teme unaccentuazione del potere
esecutivo

Lo scandalo Watergate sconvolge


tutto
Tenuto nascosto nella campagna elettorale del 72, il
processo si avvia allinizio del 1973
Risulta provata lattivit spionistica a danno dei
democratici e di McGovern
Nixon commette azioni illegali nello scandalo e per coprire
lo scandalo
Per evitare lincriminazione costretto a dimettersi
Il suo successore, Gerald Ford, subentrato come vice ad
Agnew, applica il provvedimento del perdono a Nixon

Rapporti tra il movimento di


Resistenza e gli alleati
La Resistenza: un fenomeno spontaneo o organizzato?
Lantifascismo nasce unito o diviso?
Per gli alleati il fenomeno resistenziale pu essere meglio
controllato (operazioni militari, agitazioni sociali) se unito
Verso ununit imposta dagli eventi: debolezza, reciproco bisogno
e pericolo

Unit politica o militare?


Lunit politica la premessa per lunit
militare, ma i due momenti non procedono
paralleli

Il peso militare della Resistenza


Il secondo movimento europeo dopo quello
jugoslavo
Oltre 60.000 nazisti uccisi, circa 45.000
partigiani morti

Il comitato di liberazione nazionale


alta Italia (Clnai)
Organismo politico, propone un radicale
rinnovamento per lItalia futura
Gli alleati predispongono il doppio
controllo su questo organismo: quello del
governo luogotenenziale di Roma (controllo
indiretto) e quello loro (controllo diretto)

Funzione strategica delle zone libere


La polemica tra lazionista Ferruccio Parri e
gli alleati
Movimento di Resistenza: piccole azioni di
sabotaggio o movimento di guerriglia

Gli alleati hanno bisogno della


Resistenza
Per controllare un territorio c bisogno di un esercito locale (Come i
nazisti hanno bisogno dei fascisti di Sal)
Gli Usa utilizzano i movimenti europei di Resistenza
Inizialmente i britannici cercano di capire chi comanda la Resistenza
Due strategie dei servizi segreti: quello britannico Soe selettivo
(estate del 1944: il comandante britannico Alexander comunica al Cln
che formir soltanto le formazioni apartitiche;,gli statunitensi sono pi
disposti a rifornire (tramite aviolanci) i partigiani di tutte le tendenze
Parri sugli aiuti alleati: i disastri prevalgono sui successi. Formazioni
che riescono a negoziare con gli alleati separatamente dal comando
generale o provinciale della Resistenza
La Resistenza un movimento politico che diventa anche di opinione
I bombardamenti e limpopolarit del fascismo

Estate 1944 dividere la Resistenza


Il colonello Sassi
Ci sono missioni alleate che tentano di disgregare il movimento
Finanziate formazioni cattoliche (disgregare la Resistenza
politicamente prima ancora che militarmente)
Indebolire le formazioni Garibaldi comuniste
Le varie formazioni della Resistenza
Un esercito unificato della Resistenza? (Nascita del Cvl che gli
alleati riconoscono dopo non essere riusciti a impedirne il varo)
Unaltra forma alleata di controllo: il generale Raffaele Cadorna
al comando del Cvl

Il proclama Alexander dellautunno


1944

Gli accordi di Caserta del dicembre


1944
Gli alleati accettano di finanziare la
Resistenza
Linsurrezione breve e il disarmo

Gennaio 1945: scoppia la guerra


civile in Grecia. Per i britannici un
avvertimento.

Crisi superata allinizio del 1945 quando la


Soe britannica invita a fornire formazioni di
tutte le tendenze per evitare risentimenti

I conflitti interni al movimento di


Resistenza sembrano prescindere dal
peso dellipoteca alleata

Lelaborazione della carta


costituzionale come fase propositiva
dellantifascismo
Questa fase coincide con la stesura della carta costituzionale (1946-47) ed il frutto
dellunit antifascista realizzata in seguito allemergenza dell8 settembre 43;
Lantifascismo la via particolare [sonderweg] italiana alla democrazia
La Costituzione italiana non soltanto un elaborato giuridico, ma va compresa anche
alla luce dellesperienza storica dei costituenti.
In questo senso possiamo sostenere che la Costituzione afferma ci che il fascismo ha
negato

La tipologia della costituzione


italiana: una costituzione lunga
Tecnicamente le costituzioni si dividono in Costituzioni
lunghe e costituzioni brevi,
Quella italiana una costituzione lunga perch ha un
complesso di 12 articoli definiti Principi fondamentaliche ne segnano la premessa e rappresentano non la realt,
ma lobiettivo a cui la Repubblica intende giungere
I principi compresi in questi 12 articoli sono ulteriormente
sviluppati nella prima parte della Costituzione (Rapporti
civili, rapporti etico-sociali, rapporti economici, rapporti
politici) ancora oggi considerata da tutte le forze politiche
insostituibile.

Costituzione lunga costituzione


breve: i casi di Italia e Germania
Il modello di Costituzione lunga, con la premessa dei Principi
fondamentali, ripresa dalla costituzione tedesca di Weimar
del 1919
Una recente costituzione breve quella della Repubblica
federale tedesca (costituzione breve anche perch non c una
militanza antinazista da affermare)
Nel caso italiano lesperienza storica di molti costituenti
impone laffermazione dei principi fondamentali
Inserire nella premessa i principi fondamentali, che altre
costituzioni disciplinano in altre parti della loro struttura, ha il
significato di una dichiarazione solenne e di un punto di non
ritorno

Dal punto di vista dei principi


giuridici affermata la rottura con il
passato

Quasi ogni articolo dei principi


fondamentali rovescia lesperienza storica
del fascismo e va letto in questa luce

Art 1 la sovranit appartiene al


popolo
La sovranit si esercita attraverso il potere
legiferante del parlamento negato dal fascismo
La sovranit del popolo ampia e contempla due
forme (non presenti nel regime fascista): la
sovranit indiretta (parlamento) e la sovranit
diretta cio senza la mediazione dei parlamentariche si esprime con il referendum abrogativo
disciplinato dallarticolo 75.

Art 2 la repubblica riconosce e


garantisce i diritti inviolabili
delluomo

diritti inviolabili = libert, diritto di espressione


Laspetto sviluppato nel Titolo 1, i Rapporti civili
Art 13 La libert personale inviolabile (no detenzione,
ispezione, perquisizione se non motivata dalla autorit
giudiziaria) E punita ogni violenza fisica e morale sulle
persone sottoposte a restrizioni di libert. [Contro la
tortura dei prigionieri pratica dalla polizia fascista].
Art 14 Il domicilio inviolabile [Contro le irruzioni della
polizia fascista]
Art 15 Libert e segretezza della corrispondenza e di ogni
altra forma di comunicazione [Contro la violazione della
libert personale anche intima che il fascismo esercitava].

Art 3 tutti i cittadini hanno pari dignit sociali e sono eguali davanti
alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di opinioni
politiche di condizioni personali e sociali

Si tratta dellarticolo che pi ripercorre le discriminazioni


attuate dal fascismo. La Costituzioni non si limita a sancire
leguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge ma sente
lesigenza di indicare ogni categoria e ogni casistica
La donna guadagna meno delluomo. Larticolo 37 impone
la parit di retribuzione e il divieto di licenziare donne in
stato di gravidanza e nel periodo dellallattamento; diritto
di famiglia 1975
[leggi razziali del 1938], provvedimenti di aparthaid nelle
colonie
[discriminati gli sloveni e gli altoatesini]
[antifascisti imprigionati]

Art 5 La Repubblica una e indivisibile, riconosce e


promuove le autonomie locali.
Art 6 La Repubblica tutela con apposite norme le
minoranze linguistiche

Conciliazione dellunit territoriale con


lautonomia
Verso il superamento della tradizione
centralistica italiana

Art 8 Tutte le confessioni religiose


sono egualmente libere davanti alla legge
Memoria della persecuzione della religione
ebraica
Nel dopoguerra repressione dei protestanti,
contro la Christ Church sollecitata
dallarcivescovo di Milano Schuster

Art 11 LItalia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libert


degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie
internazionali consente in condizione di parit con gli altri stati alle
limitazioni di sovranit necessarie a un ordinamento che assicuri la pace e
la giustizia fra le nazioni.

[principio pacifista dopo le invasioni fasciste dellEtiopia,


dellAlbania, della Francia, della Grecia, della Jugoslavia]
[la fine del nazionalismo sancito dalla legge
fondamentale] le forze dellantifascismo in questo sono
concordi
Il termine nazione bandito dalla carta costituzionale
Il termine patria usato con estrema oculatezza (Art. 52 la
difesa della Patria sacro dovere del cittadino)
I termini di patria e nazione sono sostituiti con il termine
Repubblica ( art 12: la bandiera della repubblica il
tricolore italiano)

Altre dettagliate menzioni del diritti


del cittadino
Art 16 Ogni cittadino pu circolare e soggiornare
liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale.
Nessuna restrizione pu essere determinata da ragioni
politiche [Contro il confino di polizia subito dagli antifascisti]
Art 17-18 diritto di riunione e di associazione [prima era
proibito]
Art 19 diritto di manifestare liberamente la propria fede
religiosa
Art 21 diritto a manifestare liberamente il proprio pensiero.
La stampa non pu essere soggetta ad autorizzazioni o
censure [contro la censura fascista]

Rapporto tra Costituzione e


continuit con lo stato fascista
La rottura con il passato stabilita in termini
giuridici e di nuove istituzioni (la Repubblica) non
coincide con la rottura di fatto
Autoassoluzione nei confronti del proprio passato
Epurazione, amnistia
Non si possono inventare degli italiani diversi da
quelli che ci sono
Prefetti, magistrati
Mentalit fascista dopo il fascismo

La costituzione inattuata
Lo spirito durante gli anni della guerra fredda.
Censure e persecuzioni. Si rallenta il processo di
educazione democratica
Che cosa spinge ad attuare la costituzione
Corte costituzionale operativa dal 1957 (Primo
disgelo costituzionale, dovuto anche alla distensione
internazionale, voluto dal presidente Gronchi)
Referendum abrogativo
Ordinamento regionale (prime elezioni 1970)

Norme transitorie e finali XII: vietata


la riorganizzazione sotto qualisiasi forma
del partito fascista
il caso del Msi

Il provvedimento esplicitamente discusso


nel 1952 dal parlamento
Funzionale alla centralit della Dc

. Costituzione formale, Costituzione


materiale
La conventio ad escludendum,
il diverso ruolo dei presidenti della
repubblica allinterno delle stesse
attribuzioni giuridiche

La mancanza di un sistema
consensuale
identit nazionale (la repubblica dei partiti)
La nuova stagione dellunit nazionale
1976-79 e lidea dellarco costituzionale
patriottismo costituzionale (la repubblica
dopo i partiti)

Italia liberale: la politica estera e il


divario tra mito e realt

Divario tra ambizioni di grande potenza e ruolo effettivo, penalizzato dalle scarse risorse
economiche e dalla carente organizzazione militare
Lentrata tra i paesi colonizzatori come condizione per essere una grande potenza
(colonialismo straccione
Interessi interni: Umberto I di Savoia per ridare lustro alla monarchia (la politica estera
nellItalia liberale ad appannaggio della corona)
Societ geografiche, industrie armatoriali, cantieristiche e siderurgiche circoli
colonialisti e alcuni giornali insistono sulla concezione messianica del destino dellItalia
(diversa da quella di Mazzini passaggio da patriottismo a nazionalismo che investe lo
stesso Crispi), miti della romanit e sbocco alla spinta demografica. Il meridionalista
Sidney Sonnino abbraccia questa visione
La spinta decisiva verso lAfrica, in assenza di un settore economico che orienti la
politica estera, viene per dai militari.
Uomini della destra storica come Stefano Jacini considerano il colonialismo come uno
spreco di risorse
Il mito della romanit investe anche in chiave democratica Giosu Carducci come
riscatto da una condizione lamentevole

LAfrica, un continente inferiore da


sottomettere

I primi ufficiali arrivati a Massaua nel 1885 in Eritrea vi giungono con


lappoggio internazionale della Gran Bretagna;
Questi ufficiali non conoscono nulla della popolazioni locali e sviluppano un
razzismo feroce, considerano gli africani una razza inferiore da estinguere e
hanno in mente lo sterminio delle popolazioni indiane dAmerica.
Non esistita una legislazione coloniale coerente
Francia e Gran Bretagna sono riuscite anche ad avere rapporti di interscambio
con i paesi colonizzati
La scelta africana non segue il flusso dellemigrazione italiana
Le aree dellAfrica occupate non sono aree a residenza italiana
Si dissuade la colonia di popolamento quando si capisce che a spostarsi
sarebbero operai e contadini sindacalizzati (nelle colonie non si vogliono
avere problemi)
Adua 1898 la prima sconfitta di un esercito bianco

Linee di politica estera dellItalia


unita fino al fascismo

Dallalleanza con la Francia alla triplice; triplicismo antifrancese ma


subalternit alla Gran Bretagna nel Mediterraneo e nelle acque
Troppo debole per garantirsi da sola la propria sicurezza lItalia ha sempre
avuto bisogno di alleati
LItalia cambia frequentemente le proprie alleanze per massimizzare i benefici
(atteggiamento tipico della dinastia sabauda). Sfruttare le rivalit europee per
ricavarne vantaggi (teoria del peso determinante Dino Grandi)
Anche la linea di politica estera di Mussolini non stata coerente
La dispersione delle energie su troppi fronti (specie seconda guerra mondiale)
Linsistenza mediatrice fra i progetti confliggenti altrui
Larrogante lamentela (posto al sole, vittoria mutilata, mare nostro)
Sovversivismo internazionale (guerra di Libia, guerra di Etiopia,
destabilizzazione della Jugoslavia)
Bilanciamento fra Francia e Germania (fino alla seconda guerra mondiale)
Bilanciamento tra Europa e Usa (dopo la seconda guerra mondiale)

Trattato di pace del 1946: secondo


Panebianco un boccone durissimo per lItalia
(che per la guerra laveva persa)
La questione di Trieste uno dei pochi temi
che tocca le corde del nazionalismo
Anni Cinquanta revisione del trattato di
pace e mandato fiduciario decennale sulla
Somalia

Fine del nazionalismo italiano dopo


la seconda guerra mondiale
Nella costituzione repubblicana non
compare il termine nazione, considerato
inquinato dal fascismo e raramente appare il
termine di patria.

Linee di politica estera nellet


repubblicana: lAtlantismo ortodosso
Einaudi- De Gasperi, Sforza: la politica estera italiana
sotto ununica direttirice, con la presidenza Gronchi non lo
sar pi.
Atlantismo: fedelt allalleanza atlantica. I governanti
italiani sono tutti atlantisti, alcuno lo sono in maniera
esclusiva, altri lo sono attuando anche altre strategie, non
sempre gradite agli Usa. (Atlantisti ortodossi)

Mediterraneo, neoatlantismo,
terzomondismo
Mediterranea = neoatlantismo sostenuto dalla sinistra democristiana (Fanfani) Il caso
Mattei
Terzomondista /pacifista . Il terzomondismo di Gronchi Fanfani e Mattei assume le
iniziative pi varie nella consapevolezza che la frontiera italiana sicura e garantita
dagli Usa
Per Panebianco la politica nel M.Oriente una parziale autonomia rispetto agli Usa
Terzomondismo per Panebianco significa anche praticare una linea distensiva verso
lUrss
Esiste una politica estera anche a seconda degli obiettivi di politica interna. La parte
della Dc (Gronchi) che guarda allapertura a sinistra con il Psi non atlantista
ortodossa
Aspirazione dei governanti italiani: la conciliazione di queste strategie (mano libera a
est, commercio con lUrss)
Fine anni Sessanta: lItalia esprime una posizione contro la guerra in Vietnam
La priorit quella est-ovest, su quella nord-sud. Larea mediterranea ha una valenza
commerciale
La crisi di Suez (1956) avvantaggia lItalia.

Panarabismo italiano
Sin durante il fascismo lItalia ha sostenuto una
politica filoaraba (ad eccezione della Libia che
subisce unoccupazione feroce)
Sostegno di Mussolini in chiave antifrancese a
Bourghiba, padre dellindipendenza tunisina
LItalia repubblicana sostiene lindipendentismo
arabo e soprattutto quello algerino, ancora una
volta contro la Francia

Integrazione europea: verso uno sviluppo che


si contrappone alle due culture politiche
dominanti (cattolica e comunista)
Straordinario ruolo di stabilizzazione dellUnione europea
Europeismo nelleconomia (anche per gli altri stati), ma
subordinazione alla Nato
LUnione europea vista con favore dagli Usa come suggello alla nato
Limpresa e la libert economica sono viste con sospetto nella Carta
costituzionale (Jean) (limitazione di carattere sociale)
Il cattolicesimo di Giuseppe Dossetti ha un carattere sociale, ma non si
tratta di tutto il cattolicesimo e non si tratta di tutta la Dc.
Dc, societ dei consumi, american way of life
Pci, societ dei consumi, american way of life
Primi anni Sessanta asse franco tedesco in Europa diventa la struttura
portante dellUnione (esclusa la Gran Bretagna considerata troppo filo
Usa)

Le scelte di politica estera del dopoguerra:


Nato e Ue (1957) pi rilevanti della triplice
alleanza e dellAsse con la Germania
In sede Nato lItalia molto accondiscendente con gli Usa. Ne
appoggia i disegni strategici, largheggia nella concessione di basi
militari, ottiene sconti nella partecipazione alle spese, e laccettazione
di poter spaziare a livello commerciale (lItalia stata considerata la
Bulgaria della Nato)
Euromissili a Gioia del Colle fine anni Cinquanta
Missili a Comiso inizio anni Ottanta
Tendenze centrifughe rispetto alla Nato: neutralismo e pacifismo
(tendenze presenti nella sinistra cattolica, nei comunisti e nei socialisti)
La vicinanza allarea di governo delle forze della sinistra avviene
smentendo linclinazione neutralista (Psi nel 1963, Pci nel 1973 1976).
(Jean) Il compromesso storico si infrange sugli euromissili
(spiegazione monocausale largamente incompleta)
Msi vota contro il patto Atlantico nel 1949, ma lo accetta nel 1952

Politica estera italiana durante la


repubblica, un laboratorio?
Lidea alla quale Jean allude (elemento
infratestuale) quella teorica del compromesso
storico, promossa nel 1973 dal segretario del Pci
Enrico Berlinguer che in questa formula vuole
designare una terza via
Secondo Jean la tara italiana della mediazione e
del compromesso
Lanodina politica degli anni Settanta secondo
Panebianco

Dissonanze: la linea filoaraba


dellItalia nella crisi del 1973

Partiti politici di massa nellet


repubblicana perch sono una
novit?
Origine del partito politico (dal tempo della Gloriosa rivoluzione in Inghilterrra
[Whigs e Tories] un programma e una distinzione ideale pur restando partiti di
notabili)
Espressione classica di partito di notabili: i liberali durante la monarchia sabauda
(non a caso questo periodo definito delllItalia liberale)
I partiti di massa si sviluppano alla fine dellottocento e sono pi formalmente
strutturati: segretario, apparato, statuto che regola le norme di comportamento alle
quali si attengono gli iscritti, struttura verticale (base, vertice); importanti sono gli
organi di comunicazione (quasi sempre giornali quotidiani)

Partiti di massa nella storia italiana


prima della Repubblica
Livello di coesione dei partiti cambia se questi nascono per
aggregazioni locali o per emanazione di un centro
Partito socialista
Partito popolare
Partito nazional fascista (Pnf) struttura essenziale nel
regime reazionario di massa che secondo osservatori come
Scoppola (La repubblica dei partiti) influenza le successive
esperienze partitiche italiane
Pnf, Gran Consiglio non sono loro a stabilire le linee del
regime
Una struttura gerarchica informale con al centro Mussolini

Pci: maggiore novit nel sistema di


partiti della Repubblica
Lidea di un moderno partito di massa
conseguente alla svolta di Salerno dove il Pci da
partito di quadri passa a partito di massa
Ruolo del Pci nellalfabetizzazione culturale e
politica degli italiani
Perch il suo messaggio politico attraente e
perch lo pi di quello del Partito socialista?

La legittimazione internazionale dei


partiti italiani
Il Pci e il legame con lUrss: vantaggi e svantaggi
Coerente sistema ideologico su un profilo internazionale. (Forte
attrattiva, la politica fatta anche di immaginario). LUrss gode di
prestigio perch il paese della rivoluzione e ha vinto la seconda
guerra mondiale
Il dissenso allest offusca labbraccio sovietico. Colpo di Stato in
Cecoslovacchia (1948), Berlino (1953), denuncia dei crimini di Stalin,
Polonia e Ungheria (1956), Praga (1968)
Legittimazione internazionale
La Dc e il legame con il Vaticano e con gli Usa
Lambigua posizione del Psi
I finanziamenti Usa e la nascita del Psdi
Strategia Usa nel riformismo italiano

Il collateralismo
Strutture che rafforzano il legame di massa
del partito, tali sono le organizzazioni
giovanili (ulteriormente suddivise al loro
interno per et), del tempo libero, sindacali
Organizzazione elettorale della Dc: i
comitati civici (emanazione dellAzione
cattolica)
Estensione capillare della politicizzazione

Come e perch la Dc si svincola dal


Vaticano (da Piero Ignazi, Il potere
dei partiti)

In che modo il Pci si svincola


dallUrss
Il legame con lUrss diventa penalizzante
per il Pci
Condanna dellinvasione sovietica in
Cecoslovacchia (1968)
Il progetto eurocomunista
I dissensi con la Bulgaria
Lombrello Nato

Perch il centro sinistra diventa una


scelta obbligata?
Per la Dc la scelta tra lestrema destra
(missini, monarchici) e i socialisti

Dove fallisce il centro sinistra?


Non riesce a rinnovare profondamente il
paese, il governo diventa una semplice
gestione del potere
La lottizzazione (i posti di direzione degli
enti pubblici posizioni di rendita elettorale
in cambio dellassenza di riforme)

Perch i governi italiani sono cos


instabili?
Impossibilit dellalternanza di governo e il
sistema elettorale proporzionale

Manovre dellintelligence
statunitense per la stabilizzazione
dellItalia

Il rapporto tra Usa e mafia


Lucky Luciano, Salvatore Giuliano
Lantocomunismo mafioso funzionale per
gli Usa al controllo della Sicilia

Per gli Usa la guerra fredda comincia


prima del 1946
Il significato del salvataggio di Junio
Valerio Borghese da parte di James
Angleton
Reimpiego della Decima Mas a fini
anticomunisti la base del piano Stay
behind
La prospettiva greca e jugoslava continua a
preoccupare

Italia zona strategica


Diversamente dalla Germania federale la frontiera materiale non
coincide con la frontiera spirituale
LItalia ha il pi forte partito comunista dellEuropa occidentale
I piani del Nation Security council per lItalia tra il 1948 e il 1950
Ero armato fino ai denti (Cossiga 1948)
Reclutati gruppi di destra nella rete Stay behind. Ray Cline,
vicedirettore della Cia dal 1962 al 66, sostiene che il reclutamento
degli esponenti di destra non finalizzato a un uso politico, ma a un
uso di intelligence
Prima del 1948: 10 milioni di dollari alla Dc
LItalia il primo paese di una guerra occulta della Cia

30 marzo 1949, nasce il Sifar, servizio segreto


dellItalia repubblicana fino alla prima met
degli anni Sessanta
Una nascita che anticipa di qualche giorno quella della Nato (4 aprile
1949) di cui lItalia risulta membro fondatore;
Il Sifar composto da circa 3.000 agenti segreti
Protocollo segreto con la Cia regola il funzionamento del Sifar che si
traduce in una reale e completa rinuncia alla sovranit
Il personale del Sifar deve essere di gradimento statunitense
Lex ministro della difesa Paolo Emilio Taviani conferma che il Sifar
era comandato dalla Cia
Gli accordi Cia-Sifar non passano attraverso il parlamento (accordi
bilaterali classificati top secret)
La vera e propria struttura Gladio nasce intorno al 1951

De Lorenzo (1956) a capo del Sifar


E considerato pi aggressivo ed per questo che
gradito agli Usa
Kennedy e i socialisti
Kennedy in disaccordo con il suo apparato,
preoccupato per le posizioni neutraliste e antiUsa
delle correnti di sinistra del Psi
La morte di Kennedy muta la strategia Usa in Italia
Il piano Solo per ridimensionare le pretese
riformatrici del centro sinistra

Il golpe Borghese

La strategia della tensione


Le pi clamorose azioni terroristiche
avvengono nei momenti in cui pi prossima
sembra la trasformazione del paese.