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COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE

COMUNE DI SEVESO

CONSIGLIO COMUNALE DEL 26 NOVEMBRE 2008

PUNTO N. 1 O.d.G.

CONVALIDA ELEZIONE A CONSIGLIERE COMUNALE


SIG. MAURO RAGAZZO

COPIA
P R E S RILASCIATA
IDENTE AL CONSIGLIERE COMUNALE
Buonasera a tutti. La parola al Signor Segretario per
l’appello.

(Il Segretario procede all’appello nominale dei Consiglieri)

PRESIDENTE

Grazie Signor Segretario. Il primo punto di questo ordine


del giorno è un punto un po’ particolare, perché come sapete, a
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seguito di sentenza c’è stata una variazione della composizione
del Consiglio Comunale.
Esce dal Consiglio Comunale la Signorina Alice Zanaboni,
che ringrazio per il lavoro svolto in questi mesi, e viene sostituita
dal Consigliere Mauro Ragazzo.
Come sapete, la convalida è assoggettata a votazione da
parte del Consiglio Comunale quindi, se non ci sono interventi a
questo riguardo, metto ai voti la suddetta convalida.
Non ci sono interventi. Chi è favorevole? All’unanimità.
A maggior ragione mi dicono giustamente, votiamo per
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l’immediata esecutività. Chi è favorevole? Come prima, unanime.
Mi complimento con il Signor Mauro Ragazzo e lo invito a
prendere posto al tavolo del Consiglio Comunale. Grazie
Consigliere.

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PUNTI N. 2 – 3 – 4 O.d.G.

MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE BUTTI PAOLO


RELATIVA A AUTOSTRADA PEDEMONTANA

MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MARZORATI


RELATIVA A REALIZZAZIONE AUTOSTRADA
PEDEMONTANA

MOZIONE DI INDIRIZZO PER LA DEFINIZIONE DELLA


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PROGRAMMAZIONE AUTOSTRADA PEDEMONTANA
LOMBARDA NEL TRATTO DI SEVESO

PRESIDENTE

I successivi e punti all’ordine del giorno sono tutti 3 relativi


ad una questione importante e spinosa che sta travagliando la
nostra città, che è la cosiddetta questione dell’autostrada
Pedemontana. La discussione, così come prevede il regolamento,
di questi 3 punti essendo tutti relativi ad un medesimo argomento,
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viene unificata, mentre sarà differenziata esclusivamente la parte
relativa alla votazione delle suddette mozioni.
L’ordine dei lavori l’abbiamo concordato prima con i
Capigruppo, e questa è la stata la causa del breve ritardo.
L’ordine dei lavori sarà questo: inizierà l’Amministrazione
attraverso l’Assessore alle grandi opere Floriana Belotti illustrerà
lo stato di fatto di questa questione e dei progetti ad essa relativa.
Dopodiché i proponenti le mozioni avranno diritto
eccezionalmente rispetto al regolamento a 20 minuti per illustrare
le proprie mozioni, dopodiché procederemo nel dibattito, così
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come normalmente previsto dal nostro regolamento, sino all’arrivo
della votazione sulle mozioni.
Noi abbiamo iscritto all’ordine del giorno anche
interrogazioni e interpellanze in quanto obbligatoriamente
previsto dal regolamento, ma dico subito che in segno di rispetto
per l’importanza dell’argomento trattato questa sera, se andremo
come discussione dopo mezzanotte automaticamente lo rinvieremo
come discussione al primo punto dell’ordine del giorno di domani
sera, se dovessimo terminare prima della mezzanotte, quindi
formalmente dovessimo mandare in discussione anche questo
punto all’ordine del giorno, sarà mia cura chiedere ai Consiglieri
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Comunali di votare la mia proposta in ogni caso di rinvio a
domani sera, ripeto in segno di rispetto dell’importanza
dell’argomento di questa sera.

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Argomento, tengo a sottolinearlo e anche la presenza del
pubblico lo sottolinea, che è decisivo per la storia della nostra
città.
Bene, allora io darei la parola all’Assessore Floriana
Belotti.

ASSESSORE BELOTTI FLORIANA

Grazie e buonasera a tutti, soprattutto grazie per la


numerosa partecipazione. L’argomento della serata, come ha già
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detto il nostro Presidente, è estremamente delicato e proprio per
la consapevolezza di quanto verrà esposto e discusso, necessito di
fare questa premessa. Questa sera verrà presentato per la prima
volta nella città di Seveso il progetto di Pedemontana. Come più
volte detto, la volontà di questa Amministrazione è quella di dare
informazioni e chiarimenti il più esaustivi possibile alla
popolazione, con il coinvolgimento di tutto il Consiglio
Comunale. Pertanto, abbiamo accettato volentieri, seppure con
qualche remora dovuta al fatto che fino ad oggi nei tavoli tematici
si è parlato di studi e di progetti che erano solo delle ipotesi,
sulla richiesta di indire il Consiglio Comunale per ufficializzare
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il progetto preliminare del CIPE di Pedemontana.
Quindi siamo altrettanto consapevoli che la mancanza questa
sera del supporto dei tecnici che redigeranno il progetto di questa
infrastruttura farà sì che non si possano dare risposte precise a
precise domande, facendo così sembrare un’informativa un po’
monca.
Per questo ribadisco che non essendo un progetto richiesto e
proposto dall’Amministrazione, noi non si è titolati ad illustrarlo
tecnicamente. Comunque, una prima – e sottolineo prima –
presentazione, anche se di massima, riteniamo sia corretto e
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giusto che venga effettuata.
Faccio velocemente una cronistoria di quanto è accaduto dal
nostro insediamento il 12.5.2008 come amministratori di Seveso
ad oggi, riguardante l’argomento di stasera.
Abbiamo fatto una ricognizione dello stato di fatto delle
procedure già iniziate riguardanti sempre Pedemontana, ci siamo
sentiti e confrontati con i Comuni limitrofi coinvolti dalla tratta
B2, che è la tratta che riguarda Meda, Seveso, Cesano della
Pedemontana, e ascoltando anche le loro posizioni, visto che loro
prima di noi avevano valutato l’intervento di Pedemontana sui
loro territori.
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Al fine di meglio valutare la soluzione che fosse meno
impattante, meno devastante, abbiamo fatto alcune domande agli
enti preposti. In primo, abbiamo espresso la perplessità che

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l’impatto dell’autostrada comporterebbe sulla viabilità locale in
una fase di cantierizzazione. Cioè, ci domandavamo: dove passerà
tutto il traffico che oggi sta quotidianamente incolonnato sulla
superstrada quando questa verrà chiusa per fare il cantiere?
Sicuramente abbiamo pensato finirà nella viabilità locale. La
viabilità locale, conosciamo tutti, è già congestionata, in più a
metà del nostro paese, proprio dove potremmo dire cuore, abbiamo
un altro grande muro che si chiama ferrovia. Per cui abbiamo
anche voluto vedere se nel futuro la strada di arroccamento che
veniva proposta in questo progetto potessimo fare a meno di
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averla, per vedere se questa strada nuova che andrebbe a sostituire
l’attuale superstrada, ma avrebbe solo una corsia per senso di
marcia, abbiamo presunto che se congestionata quella a due
corsie, figuriamoci a una, e come finivano poi gli attraversamenti
est ovest che abbiamo su Vignazzola e ……. Questo è stato
chiesto sempre per poter valutare meglio le differenze. Si è
proposto a questo punto di studiare la fattibilità di realizzare
l’infrastruttura allargando l’attuale superstrada, e anche qui per
vedere come poteva essere l’impatto.
Pertanto si è assiduamente partecipato ai tavoli tecnici
istituiti e proprio dai dati emersi in quelle sedi, stasera
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presentiamo immagini di soluzioni che lì sono state vagliate.
Mi ripeto e vi prego di tenerne conto che solo il progetto
preliminare CIPE è ufficiale, gli altri sono solo ipotesi e vi
chiedo di valutarli per quello che sono: ipotesi.
Ora vi farei vedere il filmato.

COMMENTO ALLA PRESENTAZIONE FILMICA

…… avvarrà del supporto dei tecnici incaricati di redigerlo.


Pertanto, quanto verrà presentato si baserà sulla cronistoria degli
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sviluppi del progetto preliminare CIPE.
Per la legge obiettivo n. 443 del 21.12.2001, Pedemontana è
inserita tra le opere nazionali considerate indispensabili, con
tempi e costi definiti.
Pedemontana è un collegamento autostradale tra Dalmine e il
Varesotto, 157 km, dei quali 87 km di autostrada e 70 km di nuova
viabilità provinciale e comunale. Al termine dei lavori,
l’autostrada Pedemontana lombarda, collegherà 6 Provincia:
Bergamo, Lecco, Monza e Brianza, Milano, Como e Varese, in un
territorio abitato da circa 4 milioni di persone, dove operano oltre
300.000 imprese.
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Il progetto preliminare CIPE, ossia approvato dal Comitato
Interministeriale per la Programmazione Economica, prevede
l’innesto del tracciato sulla Milano Meda, passando anche da

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Seveso. Il tracciato del progetto CIPE evidenzia il percorso
stradale dell’autostrada nella sua interessa, da Bergamo a Varese.
Nell’immagine superiore, è stato estrapolato il tracciato
della tratta B2, da Lentate a Cesano Maderno, che corrisponde
all’attuale percorso della superstrada Milano Meda, illustrato
nell’immagine inferiore. Entrando più nel dettaglio,
nell’immagine superiore possiamo vedere la tratta del progetto
CIPE da Meda a Cesano, con la corrispondente tratta della
superstrada nell’immagine inferiore.
Nelle slide che seguiranno, verrà illustrato il percorso
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dell’attuale superstrada, a cui verranno sovrapposte le diverse
soluzioni progettuali, ancora in fase di valutazione.
Illustriamo ora la tratta B2 Meda Cesano Maderno, nel
progetto CIPE, che prevede 2 caselli autostradali, 1 a Meda e 1 a
Bovisio. L’attuale superstrada, lo svincolo di Meda, il tratto di
Seveso, il tratto di Cesano Maderno. L’attuale superstrada non
esisterà più.
Illustriamo ora la tratta B2 Meda Cesano Maderno, secondo
la prima soluzione di adeguamento in sede, che prevede 2 caselli
autostradali, 1 a Meda e 1 a Bovisio. L’attuale superstrada, lo
svincolo di Meda, il tratto di Seveso, il tratto di Cesano Maderno.
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L’attuale superstrada non esisterà più.
Illustriamo ora la tratta B2 Meda Cesano Maderno, secondo
la seconda soluzione di adeguamento in sede, che prevede 3
caselli autostradali, 1 a Meda, 1 intermedio a Cesano Maderno,
all’altezza di Via De Medici, e 1 a Bovisio. L’attuale superstrada,
lo svincolo di Meda, il tratto di Seveso, il tratto di Cesano
Maderno. L’attuale superstrada non esisterà più.
In questa prima immagine osserviamo il progetto CIPE, che
prevede tratti di percorso nel territorio di Seveso, in parte in
trincea aperta e in parte in trincea coperta.
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La seconda immagine presenta l’alternativa tramite
allargamento di una corsia per senso di marcia, e corsia di
emergenza dell’attuale sedime di superstrada.
Il terzo progetto prevede l’allargamento della superstrada
come nella precedente soluzione, introducendo un casello
intermedio a Cesano con collegamento tra Cesano e Seveso.
Il progetto preliminare CIPE prevede una strada di
arroccamento, che corre ai lati dell’autostrada, laddove questa sia
in trincea aperta, e che corre sopra l’autostrada laddove questa sia
in trincea coperta, intervallandosi con una serie di rotatorie che
mantengono i collegamenti est-ovest.
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La prima alternativa presenta una strada di arroccamento che
corre a fianco dell’autostrada, uno svincolo e relativo sottopasso

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in Via De Medici a Cesano, per consentire di procedere verso
Milano o collegarsi con Corso Isonzo a Seveso.
La seconda alternativa prevede la traslazione della strada di
arroccamento sul lato est, sempre affiancando l’autostrada
all’altezza del bosco delle querce, con un primo svincolo in Corso
Isonzo e una bretella che collega Seveso a Cesano in Via De
Medici, con possibilità di accesso al casello autostradale, sito
sempre in Via De Medici. Su Cesano la strada di arroccamento
viene divisa con una corsia in direzione Milano e una in direzione
Como, ai lati dell’autostrada, che si uniscono successivamente
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laddove il percorso di autostrada risulta in trincea coperta,
proseguendo verso Milano con rotatorie che mantengono i
collegamenti est-ovest.
Dopo aver illustrato le diverse alternative di strada di
arroccamento, vengono ora valutate nel dettaglio le altre criticità
emerse nell’elaborazione del progetto, dal preliminare CIPE
all’esecutivo: la rimozione di terra, l’utilizzo del suolo, i tempi di
cantierizzazione e la funzionalità della superstrada Milano Meda e
i loro costi.
Per quanto riguarda la terra che dovrà essere rimossa,
verranno scavati 5 milioni di metri cubi di terra, pari a due volte
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la piramide di Cheope, cioè 500.000 camion.
L’utilizzo del suolo richiesto per la realizzazione del
progetto CIPE con trincea coperta nella tratta di Seveso, è
facilmente presumibile da questa immagine. Con le altre due
soluzioni, attraverso l’adeguamento in sede, la cantierizzazione
richiesta prevede un minor utilizzo di suolo. Inoltre, si deve
tenere presente la particolarità del terreno che verrà rimosso.
Seguono pertanto i dati emersi dagli studi condotti da Fondazione
Lombardia per l’Ambiente nel 2003, e dagli accertamenti condotti
da Pedemontana nel 2008.
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Nel 2003 la Fondazione Lombardia per l’Ambiente pubblica
l’analisi di rischio della popolazione, legata all’inquinamento
residuo da diossina. Lo studio comprende anche l’analisi
quantitativa della diossina residua. L’immagine a sinistra illustra
le concentrazioni di hi-tech rilevate nella zona B.
Sulla scorta delle analisi di rischio del 2003, nel 2005 la
Provincia di Milano, nell’esprimere il proprio parere sul tracciato
di Pedemontana all’interno delle prescrizioni, raccomandazioni e
cautele, al punto 2 solleva la questione “Adempimenti e cautele
per la gestione dei movimenti di terra nelle aree contaminate da
diossine, a seguito dell’incidente Icmesa, avvenuto il 10.7.1976”.
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Sulla scorta delle indicazioni della Provincia, recepite anche
dal CIPE, Pedemontana ha eseguito una caratterizzazione dei
terreni delle zone A e B interessati dal nuovo tracciato, rilevando

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il superamento dei limiti nelle zone cerchiate in rosso sulle
cartine illustrate.
I tempi di realizzazione previsti per il progetto CIPE sono di
almeno 5 anni, fatte salve le complessità e le incertezze esecutive
per le quali non si garantisce la fine dei lavori per il 2015, anno
dell’Expo. Le soluzioni alternative tramite adeguamento in sede,
prevedono circa 2-3 anni di lavori. Ulteriori dati che dovranno
essere confermati, paventano un crono programma con inizio
lavori nella primavera del 2010 e fine opera nell’autunno del
2014.
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La cantierizzazione del progetto preliminare CIPE prevede
la chiusura dell’attuale superstrada Milano Meda, con inevitabili
danni per la viabilità locale. Qualora fosse realizzata una delle
due soluzioni alternative, la superstrada non verrebbe chiusa, ma
se ne ridurrebbe la carreggiata per permettere l’allargamento del
sedime stradale.
La stima iniziale dei costi è di 300 milioni di euro.
L’eventuale risparmio verrà destinato a opere di mitigazione e
compensazione ambientale.
I tavoli di lavoro in essere fino ad oggi, hanno affrontato
diverse tematiche, come il vaglio criticità e vantaggi, l’alternativa
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alla viabilità locale, l’impatto ambientale e le opere di
mitigazione e compensazione. Il crono programma futuro prevede
il Collegio di Vigilanza il 27 novembre, la consegna del progetto
definitivo il 20 dicembre e la conferenza dei servizi all’inizio del
2009.

ASSESSORE BELOTTI FLORIANA

Quanto vi abbiamo mostrato è lo stato di fatto della


situazione di Pedemontana ad oggi. Come vi ho già detto prima,
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sappiamo benissimo che senza l’ausilio dei tecnici maggiori
dettagli non siamo in grado di darvi e a risposte precise, come ho
detto prima, non saremmo in grado di darvi risposte. Pertanto, vi
mostriamo quello che ad oggi è stato presentato ed è stato il
risultato delle varie discussioni.
Spero che la presentazione di questa sera abbia evidenziato
qual era delle varie proposte il progetto CIPE, e che le altre due
erano solo ed esclusivamente ipotesi illustrate, valutate e discusse
durante i tavoli tematici. Spero abbiano in qualche modo chiarito
che cosa è il progetto di Pedemontana ai giorni nostri.
Occorre secondo me a questo punto sottolineare alcuni altri
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aspetti. La nostra città presenta un’urgente necessità della
creazione di infrastrutture viarie e ferroviarie, che attualmente ne
impediscono lo sviluppo adeguato. Da un lato abbiamo la linea

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ferroviaria delle Nord che divide il paese e impedisce i
collegamenti rapidi, dall’altro abbiamo una superstrada costruita
negli anni 70 che non è più adatta a supportare il traffico
viabilistico verso Milano. Occorre pertanto comprendere che se la
Regione e lo Stato investono nelle infrastrutture sul nostro
territorio, sicuramente la nostra città ne trarrà benefici.
L’arrivo dell’autostrada certamente crea ansia e
preoccupazione tra i cittadini, soprattutto tra quelli che hanno le
abitazioni a ridosso al tracciato autostradale. Questo sicuramente
è comprensibile, spero anche che questi cittadini capiscano che
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l’Amministrazione Comunale sta cercando di tutelare proprio le
loro posizioni. Certo, il Comune di Seveso non ha un ruolo
strategico e decisionale sui tavoli gestiti da Regione Lombardia e
Autostrada Pedemontana, ma cerca di portare il suo contributo,
così come tutti gli altri Comuni interessati dal tracciato e sempre
nell’interesse dei suoi cittadini.
In ogni caso, tutte le soluzioni sono state valutate dai
tecnici, i quali sono gli unici deputati a decidere se tecnicamente
una soluzione sia fattibile oppure no.
Per quanto concerne la questione ambientale, cioè l’impatto
dal punto di vista dell’inquinamento del territorio, tutte le
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soluzioni presentate questa sera comportano inquinamento. D’altra
parte abbiamo anche attualmente, nel momento in cui, e questo
capita quotidianamente, le auto ferme in coda sulla superstrada,
attualmente oltretutto è sprovvista di pannelli fonoassorbenti,
oppure quelle auto con i motori accesi ferme al passaggio a
livello. Credo che attualmente le tecniche di costruzione di grandi
opere infrastrutturali siano sicuramente più avanzate di quanto lo
fossero 30/40 anni fa, e pertanto confido che tutte le opere
saranno realizzate con accorgimenti tecnici che consentano di
ridurre al minimo l’impatto ambientale.
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Sottolineo infine che questa Amministrazione si è insediata
nel maggio di quest’anno, ed è entrata in un iter procedurale già
in fase avanzata. Il progetto preliminare CIPE è stato approvato
nel marzo del 2006, e comunque la decisione finale su questo
progetto non spetterà al Comune di Seveso.
Ultimo punto, ma non per questo ultimo, la volontà di questa
Amministrazione sarà quella di impegnarsi a portare avanti
l’indirizzo emerso da questo Consiglio Comunale, nell’interesse
ovviamente di quello che è la cittadinanza e la città di Seveso.
Qualora stasera uscisse una proposta alternativa a quella che
consapevolmente tutti sappiamo una strada che porta un impatto
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sulla vivibilità del nostro territorio così devastante ed importante,
noi saremmo pronti a sorreggerla e portarla avanti, ad impegnarci.

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La presentazione che vi ho fatto questa sera è una
presentazione molto ibrida, perché ripeto come ho detto all’inizio
non è un progetto della nostra Amministrazione. Saremmo stati
molto più contenti se questa autostrada nei tempi scorsi, quando si
cominciava a vedere più concreto il progetto della realizzazione,
fosse stata più seriamente sostenuta nel decidere delle soluzioni
migliorative per il nostro territorio. Durante i tavoli tematici ho
sentito da parte dei sostenitori che da sempre hanno scelto di far
passare questa autostrada sul sedime di superstrada, che è stato
scelto con il criterio di portare un miglioramento e una
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riqualificazione della vita del nostro territorio. L’ho contestata
vivamente, in quanto non sono convinta che un’autostrada porti
una qualità della vita, non mi hanno saputo spiegare quale tipo di
qualità porterebbe. Possiamo capire che le nostre strade, le nostre
infrastrutture siano obsolete, siano carenti e siano poche, non
siano più adeguate ai tempi in cui siamo. E sono altrettanto
convinta che la necessità di rilanciare e riqualificare il nostro
paese, la nostra città, bisognerebbe poterlo fare con un altro
percorso della Pedemontana. L’abbiamo sempre detto, l’abbiamo
chiesto in più sedi, la risposta e i margini di lavoro che ci sono
stati consentiti sono quelli di studi, approfondimenti e discussioni
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solo sul tracciato CIPE.
Ora, domani mattina come avete visto nel crono programma
c’è il Collegio di Vigilanza, che è quell’ente nelle prescrizioni
CIPE che propone quando c’è la totalità delle adesioni dei Comuni
toccati dall’infrastruttura, propone quale progetto vada poi
sviluppato e diventi definitivo. Domani è l’ultimo giorno e
domani si potrà sapere con certezza quale progetto verrà portato
avanti.
A onor della cronaca, nel tardo pomeriggio di oggi, ed è per
questo purtroppo che non siamo stati in grado di inserirle nelle
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slide che abbiamo presentato stasera, sono arrivate ulteriori
proposte che però al di là della tempistica che non abbiamo avuto
per inserirle, ma noi non abbiamo valutato, e anche queste sono
solo ed esclusivamente ipotesi. Si presuppone che domani ci
illustrino anche queste soluzioni, che comunque ricalcano sempre
il percorso attuale di superstrada.
Ribadisco in ultimo che la volontà di questa
Amministrazione, e questa è la prima serata che faremo su questo
argomento, è quella di mettere a conoscenza il più possibile e ci
spiace di non avere nuovamente il supporto dei tecnici, ci
attiveremo affinché la prossima volta vengano gli enti interessati
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a presentare le loro opere sul nostro territorio e noi potremo dire
cosa farà l’Amministrazione di Seveso e che intenzioni e che
posizioni prenderà. Perché oggi poter esprimere un parere su

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quale progetto sia migliore tra i 3 che vi abbiamo fatto vedere è
veramente molto difficile.
Pertanto aspettiamo di vedere domani che evoluzioni
prenderà questo progetto, dopodiché sarà nostra premura
riconvocare un’assemblea o un altro Consiglio Comunale alla
presenza degli enti preposti.
Ringrazio ancora la vostra presenza e qualora ci fosse
necessità di volere un incontro o, visto che io la prossima volta
vorrei portare i tecnici in modo che possiate fare direttamente
domande e ricevere sicure risposte, se nel caso qualcuno avesse la
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necessità di contattarmi tramite la segreteria del Comune, io sono
disponibile ad incontrare qualsiasi cittadino. Grazie.

PRESIDENTE

Grazie Assessore. Come avevo anticipato prima, anche per


spiegare al pubblico come si muoverà la serata, su questo
argomento siamo in presenza di 3 mozioni. A questo punto i
proponenti le mozioni, ovvero il Consigliere Butti, il Consigliere
Marzorati e insieme i Consiglieri Mastrandrea e Lucchini, hanno
20 minuti. che non sono da regolamento ma è quanto abbiamo
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prima concordato, per illustrare le loro mozioni. Anche qui, in
considerazione dell’importanza del dibattito di questa sera, ho
concesso uno strappo alla regola rispetto sia alla prassi che al
nostro regolamento, consistente nell’autorizzare l’utilizzo di
strumenti multimediali, power point per intenderci, o
l’apposizione – un Consigliere di questi me l’ha chiesto – di
cartelli con planimetrie, disegni e cose di questo genere. Lo dico
per gli altri Consiglieri che magari possono domandarsi come mai
questo avverrà, anche se sappiamo che in passato su altri temi non
l’abbiamo concesso. Mi sembrava che per l’importanza di questo
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
argomento si potesse fare uno strappo alla regola.
L’illustrazione direi la facciamo sulla base della data di
protocollo delle 3 mozioni, quindi nell’ordine Butti, poi
Marzorati, poi Mastrandrea Lucchini.

CONSIGLIERE BUTTI PAOLO

Buonasera a tutti. Noi vorremmo allegare alla nostra


mozione, visto che è stata presentata molto velocemente la
mattina dopo l’ultimo incontro dei Capigruppo, in quanto si
presumeva fosse convocato il Consiglio Comunale chiuso, a
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differenza di quello richiesto da noi aperto, appunto per avere la
possibilità di inserire un ordine del giorno proposto da noi,
abbiamo protocollato in fretta e furia questa mozione, pertanto il

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lavoro che è stato fatto vero e proprio sul testo è stato fatto in
seguito, quindi proponiamo un emendamento che praticamente
parte dall’introduzione alla mozione e la modifica. Io ho
preparato delle copie che vorrei venissero consegnate ai
Consiglieri e al Sindaco.
Io a questo punto leggo la mozione con il testo originale,
poi leggo la mozione emendata, perché praticamente è una
mozione completamente diversa.
Visto l’iter particolarmente ….. (Dall'aula si replica fuori
campo voce). Questo è il testo originale.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
PRESIDENTE

Chiedo scusa Butti, prima di iniziare volevo solo fare una


domanda. Abbiamo detto che abbiamo 20 minuti, desiderate che
dopo 15 vi avverta, in modo da sapere quanto manca o
autonomamente? E’ per evitare poi la cosa antipatica del dirlo.

CONSIGLIERE BUTTI PAOLO

Io pensavo comunque di leggere la mozione, poi far leggere


COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
le altre mozioni, giusto per dare un quadro completo, poi ……

PRESIDENTE

Poi fare la discussione? Va bene. Sugli interventi ditemi, io


non ho problemi, era solo per evitare la cosa magari antipatica di
ricordare il tempo.

CONSIGLIERE BUTTI PAOLO

COPIA LRILASCIATA
a m o z i o n e o r i g i n a l AL
e d i c eCONSIGLIERE
va: COMUNALE
• Visto l’iter particolarmente incerto riguardante il tratto B2 di
autostrada Pedemontana di prossima realizzazione sul territorio
di Seveso
IL CONSIGLIO COMUNALE
• Chiede che la Giunta si impegni ad adottare posizioni condivise
con il Consiglio e che tali posizioni nel merito della soluzione
da adottare abbiano come imprescindibili presupposti la tutela
della salute, dell’ambiente, del territorio e della vivibilità del
Comune di Seveso, promuovendo il progetto meno impattante e
che nel lungo periodo salvaguardi le condizioni sovra esposte.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
La mozione emendata dice:

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• Visto l’iter particolarmente incerto riguardante il tratto B2 di
autostrada Pedemontana di prossima realizzazione sul territorio
di Seveso.
• Premesso che l’autostrada Pedemontana Lombarda ha lo scopo
di creare sul territorio della Lombardia un asse di
congiungimento trasversale tale da mettere in relazione le
Province di Varese, Milano, la neo costituita Provincia di
Monza e Brianza e la Provincia di Bergamo.
• Riteniamo che l’autostrada Pedemontana debba rappresentare
l’occasione per realizzare una struttura moderna al servizio
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
delle aziende e dei cittadini, del territorio della Provincia di
Monza e Brianza.
• L’obiettivo posto di creare il nuovo collegamento autostradale
può essere raggiunto solo con un metodo di lavoro che
coinvolga tutti gli enti e i cittadini interessati, in modo da
permettere la più ampia partecipazione alla soluzione dei
problemi che sorgono nella realizzazione dell’opera.
• Il tracciato di Pedemontana approvato dal CIPE, dalla Regione
Lombardia e dal Comune di Seveso prevede la realizzazione
dell’autostrada nel sottosuolo, e che sono stati destinati circa
300 milioni di euro per interrare la tratta tra Cesano Maderno e
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Seveso e per rendere quindi meno impattante il tratto di Meda,
Barlassina e Lentate sul Seveso.
• Sempre premesso che tale progetto necessita ulteriori
approfondimenti e soprattutto lo studio di opere complementari
e compensative atte a garantire la separazione dei flussi di
traffico tra intersezione locale e arroccamento e la possibilità
di interramento della ferrovia Seregno Saronno nella tratta di
Baruccana.
• Preso atto che nell’ultimo mese abbiamo assistito ad una nuova
proposta di progetto che modifica radicalmente il progetto di
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Pedemontana sul territorio di Seveso.
• Preso atto che tale nuovo progetto, così come illustrato nella
riunione del Collegio di Vigilanza, vede il percorso svilupparsi
sul territorio di Seveso ma senza la mitigazione
dell’interramento dell’asse stradale e con l’aggiunta, a fianco
del tragitto di autostrada, della strada cosiddetta di
arroccamento, realizzando così una sede stradale di 12 corsie a
cielo aperto sul territorio di Seveso.
• Presto atto che tale soluzione risulta dannosa per i cittadini di
Seveso in quanto essenziali da salvaguardare sono la tutela
della salute dei cittadini, dell’ambiente e del Comune di
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Seveso.
• Esistono al protocollo di Pedemontana S.p.A. soluzioni di
tracciato alternativo sulla tratta B2 che garantiscono un minor

12
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
impatto ambientale sul territorio brianzolo, una risposta più
efficace in tema di flussi di traffico, economicità e tempi di
realizzazione dell’opera.
• Ritenuto che il tracciato di Pedemontana in superficie
creerebbe una frattura insanabile nella città che dividerà per
sempre Baruccana.
• Per quanto sopra esposto
IL CONSIGLIO COMUNALE
Delibera:
1. di impegnare la Giunta a rifiutare qualunque ipotesi di progetto
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
relativo al tratto sevesino di Pedemontana in superficie
scoperta;
2. di impegnare la Giunta, con il contributo attivo del Consiglio
Comunale, a sostenere e promuovere un confronto presso tutte
le sedi istituzionali riguardante la validità di un progetto di
tracciato alternativo nel tratto B2.

PRESIDENTE

La ringrazio. Allora, se ho ben capito, procediamo leggendo


le 3 mozioni, le eventuali proposte dei proponenti di emendamento
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
delle mozioni, e poi entriamo nella fase di dibattito. Okay, se per
voi va bene, Consigliere Marzorati.

CONSIGLIERE MARZORATI MARZIO GIOVANNI

Buonasera, a me va bene questa proposta. Anch’io chiedo, la


mia è una modifica più ridotta, però chiedo scusa ai Consiglieri e
ai colleghi perché purtroppo la preparazione della mozione è
avvenuta molto rapidamente anche perché non erano ben chiari,
dopo la riunione dei Capigruppo, i tempi e le modalità di
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
convocazione del Consiglio. Per cui ho ritenuto che la
presentazione di una mozione fosse una condizione praticamente
indispensabile da prendere in esame per questa convocazione,
quindi ho fatto una mozione che mancava di alcune parti. Mi
scuso perché l’emendamento di fatto modifica in parte la mozione
stessa, ma non così tanto.
Mozione per la realizzazione dell’autostrada Pedemontana
Il Consiglio Comunale di Seveso
• Prende atto che tracciato di Pedemontana approvato dal CIPE,
dalla Regione Lombardia e dai Comuni interessati, compreso il
Comune di Seveso prevede la realizzazione dell’autostrada nel
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
sottosuolo. Sono stati destinati circa 300 milioni di euro per
interrare la tratta tra Cesano Maderno e Seveso e per rendere
meno impattante il tratto di Meda, Barlassina e Lentate sul

13
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Seveso. L’autostrada Pedemontana deve rappresentare
un’occasione per realizzare una struttura moderna e innovativa
al servizio delle aziende, dei cittadini del territorio della
Provincia di Monza e Brianza. E’ necessario però realizzare il
tracciato con tutte le opere complementari di compensazione e
di mitigazione ambientale per ridurre gli impatti negativi sulla
salute e sul territorio.
• Ribadisce che realizzare Pedemontana in superficie creerebbe
una frattura insanabile nella città e che dividerebbe per sempre
Baruccana. Mettere l’autostrada in superficie è contro ogni
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
buonsenso e provocherà un danno alla salute dei cittadini per le
prossime generazioni. Costruire un’autostrada in superficie
all’interno del centro abitato e in mezzo alle case è incoerente
e privo di logica.
• Prende atto che il tracciato, così come definito dalla legge
obiettivo, da tutti i Comuni, da Regione Lombardia e dal CIPE,
interviene in un’area densamente abitata e che esiste la
possibilità espressa anche da Regione Lombardia di valutare la
validità di un progetto di tracciato alternativo nel tratto B2.
• Il Consiglio Comunale impegna la Giunta, con il contributo
attivo del Consiglio stesso, a sostenere e promuovere un
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
confronto presso tutte le sedi istituzionali per verificare la
fattibilità di tale ipotesi progettuale.
• Il Consiglio Comunale di Seveso ritiene indispensabile, qualora
l’autostrada si realizzi nel territorio del nostro Comune,
l’interramento di Pedemontana e propone la soluzione già
disegnata e verificata dalla società Pedemontana che prevede il
tracciato interrato all’interno del terrapieno dell’attuale
superstrada. Questo progetto può essere una buona base di
partenza e riduce l’impatto rispetto al progetto approvato dal
CIPE. In modo concertato con gli altri Comuni è indispensabile
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
valutare e progettare il collegamento intercomunale e le strade
di accesso verso Milano. Con questo progetto si ottiene
l’obiettivo di abbassare la linea ferroviaria Seregno Saronno e
spariscono i due passaggi a livello di Baruccana. Con questo
intervento, ritenuto fattibile anche da Pedemontana e dichiarato
sostenibile, si riducono i costi e i tempi di realizzazione
dell’opera e si realizza una strada che non pregiudica il
territorio e la salute.

PRESIDENTE

COPIA GRILASCIATA
r a z i e C o n s i g l i e r e AL
M a r CONSIGLIERE
z o r a t i . P e r l a l e t t u rCOMUNALE
a della terza
mozione, Consigliere Lucchini.

14
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
CONSIGLIERE LUCCHINI ALESSANDRO

IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che:
• con deliberazione n. 24 del 6.4.2001, il Consiglio Comunale di
Seveso ha espresso il proprio parere favorevole in merito al
passaggio nel territorio comunale del tracciato di autostrada
Pedemontana (per il collegamento Dalmine, Como, Varese,
Valico del Giaggiolo e opere connesse);
• con deliberazione n. VII/17643 del 21.5.2004, la Giunta
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Regionale ha espresso il proprio parere favorevole in ordine al
progetto preliminare del suddetto tracciato viabilistico;
• con deliberazione n. 77 del 29.3.2006 , il CIPE ha approvato –
ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 163/2006 (c.d. “legge
obiettivo”) – il progetto preliminare dell’opera viabilistica in
questione, cui ha fatto seguito la trasmissione – da parte della
società Autostrada Pedemontana Lombarda in data 29.11.2006 –
a tutti gli enti interessati (tra cui, per l’appunto, il Comune di
Seveso) degli elaborati di progetto con l’indicazione delle
relative misure di salvaguardia) allo stato ancora attive ed
efficaci).
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Dato atto che:
• il passaggio sul territorio comunale dell’opera viabilistica in
oggetto costituisce, ad oggi, previsione di rango urbanistico –
infrastrutturale consolidata - e ciò in virtù dei pregressi atti di
assenso resi – a termine di legge – dai soggetti istituzionali
coinvolti, nonché in relazione alle misure di salvaguardia nel
frattempo apposte alle aree interessate dal relativo tracciato;
• il transito sul territorio di Seveso dell’autostrada Pedemontana,
ed il conseguente (quanto inevitabile) incremento dei flussi
viabilistici indotti dall’opera di che trattasi, costituiscono
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
fattori di obiettiva negatività per il territorio comunale,
rendendosi conseguentemente necessaria l’individuazione di
una articolata serie di misure di ottimizzazione del progetto
preliminare, finalizzate da un lato a ridurre gli impatti
dell’opera sul tessuto economico sociale di riferimento, nonché
a minimizzare le potenziali interferenze dei flussi di traffico
aggiuntivi indotti da Pedemontana con la maglia viabilistica
comunale, e dall’altro lato ad individuare una serie di misure di
compensazione e di mitigazione dei suddetti effetti, da
destinare a vantaggio dell’intero territorio comunale.
Dato atto altresì che:
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
• l’attuale Amministrazione Comunale, insediatasi in data
12.5.2008, si trova nella necessità di dover gestire al meglio
una procedura dai risvolti di obiettiva delicatezza per tutto il

15
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
territorio amministrato, tenuto conto peraltro del fatto che gli
elaborati di variante al progetto preliminare, pur se spediti al
Comune in data 11.2.2008, risulta o essere stati protocollati
solo in data 7.5.2008, con la conseguenza che l’attività di
interlocuzione con gli enti sovra ordinati è stata (ed è)
condotta nei ristretti termini assegnati dalla vigente
legislazione nazionale per la predisposizione del progetto
definitivo dell’opera.
Rilevato che:
• pur nella ristrettezza dei termini assegnati, ed a fronte della
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
fase di definitiva elaborazione progettuale in cui versa, allo
stato, il procedimento, l’Amministrazione Comunale sin dal suo
(recentissimo) insediamento, ha posto all’attenzione degli enti
competenti (in primis Regione Lombardia e Provincia di
Milano) i profili di estrema debolezza e criticità insiti nel
progetto preliminare (specie con riferimento al tracciato della
c.d. “viabilità di arroccamento” ed al rischio che i flussi di
traffico non assolti da Pedemontana si riversino nella viabilità
comunale, nonché in rapporto alla necessità di assicurare gli
opportuni interventi di bonifica delle aree gravate da
inquinamento residuo di diossina), al contempo evidenziando ai
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
medesimi enti la necessità che Autostrada Pedemontana si
impegni ad individuare misure urgenti di mitigazione e
compensazione territoriale (ovvero a mettere a disposizione
dell’ente le necessarie risorse economiche), da destinarsi a
vantaggio dell’intero territorio comunale, con prioritario
riferimento alla riqualificazione dell’intero sistema ferroviario
locale.
Rilevato ulteriormente che:
• in data 22.10.2008, società Pedemontana ha rappresentato a
tutti i Comuni (tra cui quello di Seveso), ricompresi nella c.d.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
“Tratta B2”, l’impossibilità di dar corso alla predisposizione
del progetto definitivo dell’opera in questione in termini
corrispondenti al progetto preliminare approvato, attesa da un
lato la necessità di assicurare l’ultimazione dei lavori entro il
termine del 2015, e dall’altro lato l’obiettiva criticità connessa
all’asportazione di terra gravata di residui di inquinamento da
diossina (ed al relativo conferimento in discarica per rifiuti
tossici e nocivi), nonché la difficoltà di operare l’interramento
dell’attuale sede della superstrada senza ostacolarne
l’operatività;
• conseguentemente, nella medesima sede, società Pedemontana
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
ha rappresentato una diversa proposta progettuale del tracciato
autostradale, attualmente all’esame degli enti competenti per
l’espressione dei pareri di competenza.

16
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Tutto ciò premesso e considerato,
IMPEGNA LA GIUNTA
• A proseguire nella propria attività finalizzata
all’individuazione di tutte le azioni necessarie a minimizzare
gli impatti sul territorio correlati al tracciato della nuova
autostrada Pedemontana, formulando presso gli enti competenti
istanza di assegnazione di idonee risorse da destinarsi ad
interventi di mitigazione e compensazione, da riversarsi a
vantaggio dell’intero territorio comunale, con particolare
riferimento alla riqualificazione dell’intero sistema ferroviario
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
locale e alla tutela dei cittadini le cui abitazioni risultano
essere più direttamente interessate dal transito delle opere in
questione.

PRESIDENTE

Prego Consigliere Mastrandrea.

CONSIGLIERE MASTRANDREA MARCO

Solo per presentare un emendamento nel testo finale della


COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
mozione, dove c’è “Impegna la Giunta”. Solo nella parte finale,
non è che abbiamo stravolto la mozione.
IMPEGNA LA GIUNTA
• A proseguire nella propria attività finalizzata
all’individuazione di tutte le azioni necessarie a minimizzare
gli impatti sul territorio correlati al tracciato della nuova
autostrada Pedemontana, con prioritario riferimento alla
necessità di individuare idonee risorse da destinarsi ad
interventi di mitigazione e di compensazione da riversarsi a
vantaggio dell’intero territorio comunale.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
• Impegna ulteriormente la Giunta, nel caso di modifica del
progetto preliminare secondo l’articolazione approvata dal
CIPE, a richiedere agli enti competenti che l’infrastruttura
viabilistica in questione sia riconfigurata in modo tale da non
incidere sul territorio comunale.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere.

CONSIGLIERE…………..
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Non è possibile avere il testo di questo emendamento?

17
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
PRESIDENTE

Vediamo se riusciamo a recuperare al volo una


fotocopiatrice, altrimenti ve lo faccio passare.

CONSIGLIERE …………

E’ lo stesso anche per l’emendamento chiesto da Marzorati,


la sua mozione che è cambiata. Non abbiamo il testo.

COPIA
P R E S RILASCIATA
IDENTE AL CONSIGLIERE COMUNALE
Se riusciamo a fare una fotocopia bene, altrimenti ve lo
faccio passare.
Bene, a questo punto diamo la parola ai proponenti per
l’illustrazione delle mozioni che abbiamo ascoltato. Consigliere
Butti.

CONSIGLIERE BUTTI PAOLO

Io do la parola al collega Formenti per alcune


COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
puntualizzazioni.

CONSIGLIERE FORMENTI ANDREA

Buonasera a tutti. Presidente, il 5 novembre il gruppo


consiliare del Partito Democratico, lista Marzorati e Seveso Viva
hanno presentato al Comune la richiesta di un Consiglio Comunale
aperto sul tema della Pedemontana. Tale richiesta di Consiglio
Comunale è stata fatta rispettando l’art. 43 del regolamento della
presente assise, che recita: “Il Presidente è tenuto a riunire il
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Consiglio Comunale in un termine non superiore a 20 giorni,
quando lo richiedono almeno un quinto dei Consiglieri o il
Sindaco, inserendo all’ordine del giorno gli argomenti dagli stessi
richiesti”.
Successivamente lei ha convocato due conferenze
Capigruppo. Nella seconda riunione il Presidente ha fatto
sospettare che il Consiglio si sarebbe tenuto a porte chiuse.
Infatti, tale ipotesi si è concretizzata il 20 novembre quando
abbiamo ricevuto la convocazione di questo Consiglio. Nel
frattempo, per paura come opposizione di essere tagliati fuori
dalla discussione, abbiamo deciso di protocollare come Partito
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Democratico una mozione subordinando la sua discussione alla
modalità di convocazione del Consiglio Comunale. Se non

18
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
avessimo fatto tale atto, questa sera ci saremmo trovati a
discutere solo della mozione della maggioranza.
Passando alla convocazione, si legge: “Vista la richiesta di
convocazione del Consiglio Comunale pervenuta dal Sindaco,
depositata in segreteria”. Il Consiglio Comunale, Presidente, non
l’ha chiesto il Signor Sindaco, noi l’abbiamo chiesto il 5
novembre, quindi era corretto dire: “Vista la richiesta pervenuta
dalla minoranza”. Questa è la prima inesattezza.
Procedendo si legge: “Viste le mozioni pervenute relative a
Pedemontana”. Come ho detto sopra Presidente, noi abbiamo
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
presentato le mozioni perché altrimenti rischiavamo di discutere
soltanto quella della maggioranza. Qui mi piacerebbe sentire il
parere del Segretario generale in merito al rispetto della norma
del regolamento.
Però proseguiamo, passiamo ora alle ragioni che hanno
spinto il Presidente a convocare questa assise chiusa. L’assenza
dei tecnici, a sentire la Giunta, ne è la causa. Anche qui io mi
permetto di richiamare il Presidente e il suo atteggiamento, più a
garanzia della Giunta che del Consiglio stesso, e il modo con il
quale è stata convocata questa assise ne è la dimostrazione.
L’Assessore non è un tecnico, il Sindaco non è un tecnico,
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
pertanto non sanno rispondere tecnicamente alle probabili
domande del pubblico, quindi il pubblico non può parlare.
Bell’atteggiamento Sindaco e Presidente! I cittadini hanno il
sacrosanto diritto a parlare ed esprimere le loro preoccupazioni,
soprattutto se si va a toccare quello che di più caro hanno: la casa
e la qualità della loro vita. I cittadini vanno ascoltati sempre e
comunque, anche nelle sedi istituzionali come queste, senza aver
paura di quello che potrebbero dire. I tecnici caro Assessore, ieri
sera a Cesano c’erano, e non solo loro, c’erano i tecnici della
CAL (Consorzio Autostrade Lombarde), l’Ingegner Romagnoni e
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
l’Ingegner Mangiarotti e chi è riuscito a portarli è stato un
semplice comitato con a fianco un parroco. Noi con un Assessore
creato ad hoc, come è effettivamente il suo, non si è riusciti a
portare nessuno.
Vede Assessore, serve autorevolezza, quell’autorevolezza
che tanto lei accusava Galbiati di non avere quando si relazionava
con le Ferrovie Nord. La tiri fuori lei ora Assessore. Assessore, a
chiederlo sono i cittadini di Seveso. Vede Assessore, forse i
tecnici di Pedemontana, Regione Lombardia, CAL, non potevano
davvero essere presenti questa sera, però il Comune di Seveso non
è sprovvisto di tecnici altamente qualificati e preparati. O sbaglio
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Assessore? Le chiedo, il Comune di Seveso ha un tecnico che sta
seguendo la questione Pedemontana? Lo chiedo Assessore, il

19
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Comune di Seveso ha un tecnico che sta curando la questione
Pedemontana?

PRESIDENTE

Consigliere, lei ponga la domanda, poi ……. (Dall'aula si


replica fuori campo voce). Dopodiché l’Assessore risponderà, e
non solo lui.

CONSIGLIERE FORMENTI ANDREA


COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Era, se vogliamo, una domanda ironica, nel senso che la
risposta gliela do adesso. Il Comune di Seveso ha un consulente
su Pedemontana, si chiama Ingegner Rossi, della società TRM
Engineering, al quale è stato affidato un incarico per € 23.000,
con determina della polizia locale n. 55 del 2008, art. 1.
Determina che affida non soltanto di seguire la questione
Pedemontana fino al definitivo, ma anche il Piano generale del
Traffico.
Mi chiedo, perché Assessore non è qui lui questa sera a
spiegare tecnicamente il percorso di Pedemontana ai cittadini di
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Seveso, che ha le competenze tecniche? Perché io sono andato a
consultare in internet il sito della società in questione, ed è
altamente qualificato per farlo.

PRESIDENTE

Consigliere Formenti, io le rispondo per quanto di mia


competenza, anche senza urlare perché solitamente non urlo,
anche se certe affermazioni, certe cose non capisco veramente
quali siano le motivazioni. (Dall'aula si replica fuori campo
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
voce). Silenzio per favore! Silenzio!
Lei mi pone due questioni sinteticamente, una questione
politica e una questione giuridico procedurale. Le rispondo
subito, se la questione è quella politica, di quando lei mi dice il
Presidente garantisce più la Giunta del Consiglio Comunale, bene
sulla parte che era discrezionale per il Presidente del Consiglio
Comunale, ovvero l’aperto o meno, io non ho garantito la Giunta e
non il Consiglio, perché premesso che la scelta era autonoma del
Presidente, il Presidente ha sentito i rappresentanti di tutte le
forze presenti in Consiglio Comunale. E dal momento che i
rappresentanti di almeno 2/3 del Consiglio Comunale avevano
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
espresso durante la seconda riunione della conferenza Capigruppo
una indicazione diversa dalla vostra. Fermo restando l’autonomia
del Presidente ripeto, ma rispettare la volontà di 2/3 del Consiglio

20
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Comunale non significa non rispettare il Consiglio Comunale,
tutt’altro.
Ho detto più volte, poi la responsabilità finale della scelta
alla fine era del Presidente, noi abbiamo motivato perlomeno i
dubbi sulla scelta del Consiglio Comunale aperto, con le
motivazioni che lei ha citato relative alla presenza o meno dei
tecnici, dicendo che ha senso poter porre domande se c’è la
controparte che è in grado di rispondere. Quindi, con decisione
abbastanza sofferta, scelsi di non fare il Consiglio Comunale
aperto, come in altri Comuni ho visto sono state scelte altre
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
strade, ad esempio le assemblee, che non sono Consiglio
Comunale, sono un’altra cosa. Ma le dirò di più, se io avessi
avuto conoscenza di quello che è accaduto nelle ore e nei giorni
successivi a quella scelta mia, comprese queste ultime 24 ore,
abbiamo sentito prima l’Assessore dirci che oggi nel tardo
pomeriggio sono arrivate 8 proposte ulteriori diverse sulla
questione di Pedemontana. Io mi domando in 10 anni se n’è vista
una e nelle ultime ore ne arrivano 8? Se io avessi saputo questo e
le ultime novità, io a maggior ragione avrei fatto questa scelta,
perché in questo momento l’assunzione di responsabilità è
un’assunzione di responsabilità delle forze politiche presenti in
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Consiglio Comunale. Purtroppo non c’è ancora uno spazio di
illustrazione dei dettagli, perché come vedete si sta parlando di
tutto, e quindi di niente.
Quindi sulla motivazione politica della mia scelta, fermo
restando che guarda caso ho anche rispettato 2/3 del Consiglio
Comunale come indicazione……

CONSIGLIERE FORMENTI ANDREA

I 2/3 sono la maggioranza Presidente.


COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
PRESIDENTE

Certo, 2/3 è più del 50%, non si può dire che ho garantito la
Giunta, ho garantito i 2/3 del Consiglio Comunale.
Sul secondo aspetto procedurale, quello cosa abbiamo visto,
cosa abbiamo scritto nei cosiddetti “Visto”, per chi non lo sa nel
cappello introduttivo della convocazione del Consiglio Comunale,
mi sembra che anche qui la sua ricostruzione in termini
regolamentari giuridici non sia corretta. Noi siamo in presenza di
una richiesta impropria, in quanto era una richiesta di Consiglio
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Comunale aperto. Ora, l’art. 43 del Consiglio Comunale dà la
facoltà ai Consiglieri di chiedere la convocazione del Consiglio

21
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Comunale, questo sì, ma l’art. 64 che è quello che regola il fatto
dell’aperto o meno, lo mette come scelta in capo al Presidente.
Allora, fermo restando che abbiamo detto che abbiamo
valutato, cercato di vedere i tempi, per avere i tecnici ecc., nel
momento in cui il Presidente sceglie di non farlo aperto, si pone
un problema di forma. A quel punto come lo convochi? Dato che
voi sapete che il Consiglio Comunale aperto per regolamento non
è deliberante, quindi non c’è un oggetto da deliberare, mentre un
Consiglio Comunale pubblico ma non aperto deve invece
deliberare, altrimenti cosa metti all’ordine del giorno? Allora si
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
poneva un grosso problema, perché la volontà comunque di non
negare il Consiglio Comunale su Pedemontana c’era, il problema
era qual è l’oggetto della delibera a quel punto. C’era la volontà
al punto tale che quando si è trattato di scegliere la data di questa
sera, se vi ricordate l’abbiamo scelta stasera e non ieri o……
(Dall'aula si replica fuori campo voce). No, l’altro ieri no perché
c’era l’altra vicenda, ma ieri sera, abbiamo scelto di spostarlo a
stasera per dare la possibilità a tutti i Consiglieri di opposizione
che hanno fatto mozioni di essere presenti, proprio per poter
discutere.
A quel punto, citare come…… (Dall'aula si replica fuori
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
campo voce). No, io ricordo che alla conferenza Capigruppo
facemmo la scelta di convocarlo questa sera perché mancava un
Consigliere dell’opposizione. E’ vero, allora non erano ancora
protocollate mozioni,ma io avevo detto è il Consigliere che
probabilmente in questo Consiglio Comunale maggiormente negli
anni aveva seguito questo argomento, quindi spiaceva non avere il
suo contributo. Quindi la richiesta è stata fatta in modo
improprio. Fortunatamente avete protocollato le mozioni, quindi
questo se vogliamo ha risolto l’aspetto formale.
Il Consiglio Comunale come è stato convocato? Vista la
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
richiesta del Sindaco relativamente ai due punti tecnici iscritti
all’ordine del giorno: surroga del Consigliere e risposte
interrogazioni e interpellanze, come sapete è obbligatorio, ho
detto all’inizio però che non le discutiamo ma è obbligatorio
metterle. Quelle formalmente arrivano dal Sindaco. Viste le
mozioni, in quanto i Consiglieri hanno diritto a presentarle, e
vanno direttamente in Consiglio Comunale per iniziativa del
Presidente e non su iniziativa del Sindaco. Il fatto che comunque,
pure in modo improprio, fosse stato richiesto da voi il Consiglio
Comunale, è comunque citato nel fatto che se voi guardate nei
“Visto”, si fa esplicito riferimento all’art. 43 che è proprio
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
l’articolo che dà la facoltà ai Consiglieri Comunali di chiedere la
convocazione del Consiglio Comunale.

22
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
CONSIGLIERE FORMENTI ANDREA

E’ lo stesso articolo quindi? Il 43, comma 1, regolamenta la


convocazione ……

PRESIDENTE

No, è quello che cita……

CONSIGLIERE FORMENTI ANDREA


COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
L’art. 43 disciplina la convocazione del Consiglio Comunale
fatto dalla minoranza e dal Sindaco. E’ il medesimo articolo.

PRESIDENTE

E’ quello che riguarda voi, i Consiglieri e il Sindaco. Che


articolo dovevo citare?

CONSIGLIERE FORMENTI ANDREA

COPIA RRILASCIATA
i g u a r d a e n t r a m b i , iAL
l p r oCONSIGLIERE
blema è quello. COMUNALE
PRESIDENTE

Che articolo dovevo citare? C’è dentro nella richiesta.


Formalmente mi pare una questione ineccepibile.

CONSIGLIERE FORMENTI ANDREA

C’è anche in quello di domani. C’è anche nel Consiglio


COPIA
C o m u nRILASCIATA
a l e d i d o m a n i , q u e lAL
l o c hCONSIGLIERE
e l e i n o n h a e v i d e n z i aCOMUNALE
to e a cui noi
tenevamo è il fatto che il Consiglio Comunale è stato richiesto
dalla minoranza, tant’è che ha avuto la premura ……

PRESIDENTE

Dovevo scrivere “Vista l’impropria richiesta dei Consiglieri


di minoranza”? Non mi sembra opportuno.

CONSIGLIERE FORMENTI ANDREA

COPIA NRILASCIATA
o n è i m p r o p r i a P rAL
e s i d eCONSIGLIERE
n t e . N o n è i m p r o p r i aCOMUNALE
! La modalità
era sua e completa possibilità concederla o meno.

23
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
PRESIDENTE

La richiesta formalmente era aperto, tant’è che non c’erano


mozioni allegate. Quindi un Consiglio Comunale senza un
deliberato non lo puoi neanche mettere all’ordine del giorno.

CONSIGLIERE FORMENTI ANDREA

No, il Consiglio Comunale aperto non necessita di


deliberato, l’ha detto lei prima.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
CONSIGLIERE …………

Presidente, noi abbiamo sollecitato lei a convocare un


Consiglio Comunale per trattare del tema Pedemontana. Lei si
rende conto che stava convocando un Consiglio Comunale dove
all’ordine del giorno non erano poste le posizioni dei gruppi di
minoranza che hanno sollecitato questa assise. Mi sembra
perlomeno poco rispettoso di chi l’ha richiesto.

PRESIDENTE
COPIA LRILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
a replica anche sull’altro aspetto dell’Assessore.

ASSESSORE BELOTTI FLORIANA

Consigliere Formenti, la ringrazio per avermi dato


l’opportunità di spiegare questo ulteriore passaggio. Lei dice che
quando ero all’opposizione chiedevo a Galbiati maggiore
autorevolezza. Io chiedevo a Galbiati maggior buonsenso, che è
diverso, perché di autorevolezza l’altro Sindaco ne aveva e forse
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
anche troppa.
Il fatto che lei mi chieda perché stasera, partendo dal
presupposto, è vero mi sono un po’ anch’io risentita del fatto che
come sono avvenuti i passaggi della richiesta vostra del Consiglio
Comunale aperto, il giorno successivo mi sono immediatamente
attivata a chiamare i tecnici perché fosse corretta l’informazione e
la popolazione avesse la giusta risposta alla domanda che poneva,
purtroppo a voi è stata consegnata la copia delle risposte che a me
sono state date dai tecnici, dagli enti preposti. Il come sia poi
evoluta la situazione, so che appena abbiamo avuto risposta, su
mio invito il Presidente ha chiesto la riunione dei Capigruppo
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
perché in quella stessa sede dove si chiedeva il Consiglio
Comunale aperto, si chiedeva anche la possibilità di aprire una
conferenza Capigruppo stabile, proprio perché sia maggioranza

24
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
che opposizione siano tempisticamente aggiornati su quelle che
era l’evoluzione di Pedemontana.
Ora, a seguito delle risposte che ci sono state date dagli enti
preposti, la sera stessa, all’inizio di una commissione, ci fu la
prima seduta di conferenza Capigruppo aperta, e mi ricordo era
presente anche lei, ai quali avevamo dato e fatto vedere ……
Probabilmente avete copia, adesso io non so se gli uffici ve le
hanno date, delle risposte che ci hanno dato gli enti.
Sapere che a Cesano gli enti sono usciti e qua no, mi sono
risentita effettivamente. Ha ragione, però devo anche dire una
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
cosa, io ieri sera non c’ero e non so chi ci fosse, mi è stato
riferito e lo prendo con riserva perché non essendoci in prima
persona e non è stato redatto nessun verbale, non ho modo di
verificare quanto è attendibile. So che è uscito l’Assessore
Cattaneo e l’Ingegner Rognoni di CAL, che è però la concedente,
cioè sarà quella che realizzerà l’opera. In realtà il problema di
base, che forse è veramente un gioco di parole però è così che
funziona, nel senso che il progetto di Pedemontana non è un
progetto di questa Amministrazione, pertanto come ho detto nella
presentazione e me ne dispiaccio, io e nessuno di noi, neanche un
tecnico del Comune può presentare il progetto di un altro,
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
soprattutto di un ente sovracomunale.
Secondo, mi dice quale tecnico sta seguendo il progetto del
Comune per cui voleva l’informativa stasera di un tecnico
comunale. Ribadisco il concetto, non è un progetto del Comune.
Invece per quanto riguarda l’Ingegner Rossi, in realtà l’Ingegner
Rossi ha prestato e presta tuttora per quanto riguarda il progetto
Pedemontana il suo operato a titolo gratuito. E le spiego perché.
Quando siamo arrivati, siccome ci sono stati consegnati a brevi
mano dei documenti che pur essendo di febbraio arrivavano nelle
mani della nuova Amministrazione a maggio, onestamente non
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
riuscivamo a capire niente di come era la sincronizzazione della
tempistica di come erano avvenuti i fatti. Chiederlo a un tecnico,
e abbiamo provato a chiederlo agli uffici comunali, li abbiamo
letteralmente spiazzati perché anche loro ne sapevano poco. Ora,
abbiamo chiesto l’ausilio a questo tecnico, al quale abbiamo detto
seriamente che avremmo avuto necessità del suo appoggio, del suo
aiuto, della sua professionalità, ma che non avremmo potuto
pagarlo, comunque si è reso disponibile a lavorare gratuitamente
per l’Amministrazione.
Anche qua mi permetto, la fortuna nostra è che abbiamo
preso questo ingegnere proprio valutando quello che è la sua
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
professionalità, come lei ha potuto poi valutare. Il consulente ha
questa specifica, il fatto che stasera siamo a discutere però non è
tanto, e penso che alla gente interessi relativamente sapere come è

25
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
partita la procedura, non è partita, perché io comunque a inizio
serata ho chiaramente detto che ho accolto ben volentieri, così
come era già stato detto nei primi Consigli Comunali dove vi
avevo fatto preghiera di soprassedere un attimo a chiedermi
notizie perché anch’io non capivo un accidenti, proprio per la
ragione che ho spiegato prima. Avendo avuto la tempistica di
poter valutare meglio quanto era la documentazione agli atti,
abbiamo in questo modo realizzato che con il vostro invito era
veramente importante, e mi pare che comunque lo possiate
confermare anche voi, la sera stessa in cui i Capigruppo hanno
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
fatto richiesta del Consiglio Comunale aperto, nessuno
dell’Amministrazione ha detto no, abbiamo paventato delle remore
perché sappiamo che portare fuori i tecnici è difficile. In effetti,
nel nostro caso la realtà lo testimonia, da noi non sono venuti e a
Cesano sì. (Dall'aula si replica fuori campo voce). Purtroppo io
non posso decidere per gli altri e mi adeguo a quello che mi
capita.
La nostra volontà comunque era quella, lo sapete perché ve
l’abbiamo manifestata in più sedute, di poter dare la migliore
informativa possibile alla popolazione.
Dobbiamo fare però un attimo di passo indietro. Io stasera
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
ho sentito le mozioni, poi non è compito mio entrare nelle
discussioni, se non magari portare un supporto semmai sarà nelle
mie capacità, però purtroppo bisogna anche dire che nei tempi,
cioè da che io facevo il Consigliere ed ero Consigliere di
opposizione perché ero seduta dove oggi c’è…, manco farlo
apposta sembra che abbiamo fatto uno scambio di sedie, lui era il
mio predecessore nell’Amministrazione precedente e io ero seduta
in quella sedia nell’Amministrazione precedente. Per cui diciamo
che allora non c’era l’assessorato grandi opere, ma c’era
l’Assessore Marzorati che faceva la sottoscritta.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Ora, io da che sono stata Consigliere e il Consigliere so
Capogruppo, il Consigliere Butti ne è testimone, non ho mai avuto
l’onore nelle Amministrazioni precedenti di avere la benchè
minima informativa su Pedemontana. Diciamo …… (Dall'aula si
replica fuori campo voce). Non ho capito. Tant’è che lei ha avuto
di dati di Pedemontana dalla sottoscritta quando li ha trovati.
(Dall'aula si replica fuori campo voce). Va bene, certo.
Comunque, tornando all’origine, oggi ho sentito parlare
della richiesta di modifica di tracciato. Giusto per titolo di “storia
culturale”, ho scartabellato nelle carte che abbiamo agli atti in
Comune, c’è una delibera, ed è l’unica, io allora non ero ancora in
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
politica, del 6.4.2001. E’ una delibera di Consiglio Comunale
dove la precedente Amministrazione, che sapete ha fatto due
mandati, chiedeva la presa d’atto e la validazione del sistema

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COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
viabilistico pedemontano. Mi sono riletta, e se lo sono riletto
immagino anche i Consiglieri, quello che fu il verbale di quella
seduta, dove il Sindaco di allora chiedeva, nonostante avesse
preso mesi prima accordi e firmato un protocollo d'intesa con altri
Sindaci, voleva una ratifica da parte del Consiglio Comunale, che
gli venne concessa, per far passare il tracciato di Pedemontana
sull’attuale superstrada. Questo a dimostrazione che comunque
non è accaduto da maggio in poi la decisione della scelta del
tracciato. Questo poi, a onor di cronaca, che è ancora secondo me
più grave, è che la cittadinanza ad oggi, a ridosso di una
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
tempistica strettissima dove noi arriviamo su un treno in corsa che
è lanciatissimo, con delle scadenze per domani, perché domani è
l’ultimo giorno del Collegio di Vigilanza, dove veramente margini
di movimento non ne sono potuti essere così prorompenti. Ciò non
toglie che dal 2001 ad oggi, se chi era seduto su questi banchi
avesse pensato, così come ha voluto e preteso la ratifica di questa
presa d’atto, avrebbe potuto dare maggiore conoscenza. La
cittadinanza oggi avrebbe il polso della situazione, non fatto così
tutto in una volta come può essere questa sera, oltretutto su una
serie di ipotesi, ma avrebbe potuto seguire i passaggi, avrebbe
potuto realmente essere informata e partecipe di quelle che erano
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
le scelte di questa Amministrazione, che poi noi avremmo
ereditato ma comunque avremmo avuto un più chiaro polso, una
visuale a 360 gradi della situazione del nostro paese.
Faccio un inciso perché…… (Dall'aula si replica fuori
campo voce).

PRESIDENTE

Sì, inviterei a stringere.

COPIA RILASCIATA
ASSES S O R E B E L O T T I FAL
L O RCONSIGLIERE
IANA COMUNALE
Pertanto l’unica cosa che però esula da quanto ha detto il
Consigliere Formenti è che prima mi sono dimenticata di
ringraziare il personale comunale che in questi giorni ha con me
collaborato con molta disponibilità e professionalità per quello
che abbiamo presentato, grazie.

PRESIDENTE

Grazie. Faccio mio l’invito a cercare di contenere i tempi


COPIA
s i a dRILASCIATA
e g l i i n t e r v e n t i s i AL
a d eCONSIGLIERE
l l e r i s p o s t e . S u l l ’ i nCOMUNALE
tervento del
Consigliere Formenti ha chiesto anche di intervenire l’Assessore
Galli. Mi raccomando i tempi.

27
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
ASSESSORE GALLI

Sì, solo per una precisazione, visto che ha citato la


determina del comandante della polizia locale. Quella riguarda la
definizione del Piano Urbano del Traffico. Uno dei problemi che
abbiamo riscontrato appena insediati è che Seveso non ha questo
strumento che è assolutamente indispensabile per gestire qualsiasi
progettualità, sia essa Pedemontana sia il Piano di Governo del
Territorio che era in corso di approvazione. Il Piano Urbano del
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Traffico consiste nel rilievo dello stato di fatto della viabilità
locale, nella definizione di quelli che saranno i progetti relativi
alla mobilità pedonale, ciclo pedonale e viabilistica, e dei relativi
parcheggi collegati.
Il Piano Urbano del Traffico si sta sviluppando in questi
giorni. Colgo l’occasione anche per informare la cittadinanza che
da settimana prossima vedremo in giro fisicamente delle persone
che rilevano lo stato di fatto delle nostre strade, inteso come
qualità della strada, direzione, disponibilità di marciapiedi,
posteggi e quant’altro, per poi poter arrivare entro fine anno,
inizio 2009, con la fotografia dell’esistente. Dalla fotografia
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
dell’esistente saremo in grado di sviluppare quelle che sono le
necessità future del traffico sevesino, considerando gli impatti
della viabilità sovracomunale che sta arrivando in questo
momento.
Tenga presente che oggi noi, per fare un esempio su Corso
Isonzo, abbiamo delle gerarchie di traffico molto diverse.
Abbiamo un traffico sovracomunale che passa a fianco a noi, ma
non impatta il territorio. Se prendete il progetto…… (Dall'aula si
replica fuori campo voce). Non ci posso far niente. Lei si
immagini ……
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
PRESIDENTE

Per favore, non interloquite tra banchi del Consiglio


Comunale, Giunta e pubblico. Rimaniamo all’interno del
Consiglio Comunale.

ASSESSORE GALLI

Per concludere, in assenza di uno strumento come il Piano


Urbano del Traffico, non è possibile affrontare in maniera seria
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
progetti del tipo Pedemontana. Perché se voi guardate il progetto
Pedemontana e tutta la documentazione esistente all’interno degli
archivi del Comune di Seveso non vi è alcuno studio che delinea

28
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
gli impatti sul territorio dell’intervento Pedemontana. Vi sono
solo degli studi relativi al traffico interno a Pedemontana stessa,
ma non l’impatto di un casello vicino a Via Vignazzola. Questa è
l’importanza del Piano Urbano del Traffico.

PRESIDENTE

Prego Consigliere Formenti.

CONSIGLIERE FORMENTI ANDREA


COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Una precisazione. Io non mettevo in discussione
l’importanza dello strumento del Piano Urbano del Traffico. Il
Piano Urbano del Traffico è fondamentale per un’Amministrazione
che vuole gestire il traffico e non subirlo, su questo voglio essere
chiaro. Quello che mettevo in discussione era l’assenza di questo
tecnico, pagato dall’Amministrazione Comunale, per trattare il
tema di Pedemontana. L’assenza di questa sera, solo ed
esclusivamente questo, non entro nel merito dell’importanza del
Piano .

COPIA RILASCIATA
ASSES S O R E B E L O T T I FAL
L O RCONSIGLIERE
IANA COMUNALE
Forse non sono stata chiara Consigliere, ma non è un
progetto dell’Amministrazione, per cui anche lui non è abilitato a
presentarlo.

PRESIDENTE

Comunque credo che il dibattito poi ci darà modo di


approfondire. Do la parola al Consigliere Butti per i 20 minuti di
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
illustrazione della mozione. Consigliere Butti le sarei grato, ma
con calma, prima della fine del Consiglio Comunale, se mi facesse
poi sapere a quale articolo del regolamento devo considerare fatto
l’intervento precedente. Ce ne sono tanti, non c’è problema,
questo alla fine del computo dei tempi.

CONSIGLIERE BUTTI PAOLO

Domanda difficilissima

PRESIDENTE
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Lo scelga con molta libertà, sono democratico. Prego, 20
minuti per illustrare la mozione.

29
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
CONSIGLIERE BUTTI PAOLO
Io comincerei dall’importanza che noi riteniamo debba
essere data all’opinione dei cittadini per richiedere la
convocazione nuovamente di un Consiglio Comunale aperto, con
questa motivazione:
Egregio Presidente, con la presente chiediamo la
convocazione del Consiglio Comunale aperto sul tema
Pedemontana, con il seguente ordine del giorno: “Confronto
Regione Lombardia e Comune di Seveso sulle soluzioni
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
progettuali della tratta B2 di Pedemontana”.
Riteniamo che il Consiglio Comunale debba essere
convocato aperto, al fine di permettere il coinvolgimento della
popolazione su un tema così importante per lo sviluppo della
nostra città.
E’ firmata da tutti i Consiglieri di minoranza.
Abbiamo voluto ricominciare da questo punto perché
riteniamo, l’abbiamo detto più volte anche negli incontri dei
Capigruppo, come abbiamo detto che secondo noi è stato uno degli
errori maggiori che voi avete fatto in questa fase e che state
continuando a fare, che la trasparenza nella gestione ed il
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
coinvolgimento del territorio sono aspetti fondamentali per
raggiungere risultati importanti di una comunità.
Tutti questi concetti li abbiamo, come ho detto, più volte
espressi anche alla Giunta e alla maggioranza, che però si è
dimostrata, alla faccia dell’autodefinizione che si è attribuito il
Sindaco, cioè di “Sindaco del dialogo”, sorda ad ogni richiesta di
coinvolgimento nei confronti delle opposizioni. Il principio di
coinvolgimento è il principale motivo che ha portato anche
Pedemontana in questi anni a organizzare un percorso che
permettesse, attraverso appunto il rapportarsi con il territorio, di
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
evitare il cosiddetto effetto TAV, cioè la progettualità imposta
dall’alto. Si può vedere già dall’impostazione del sito di
Pedemontana che ci sono stati una serie di step, una serie di
passaggi che perlomeno a livello teorico questa volta hanno
considerato il fatto che sia importante, quando si attuano opere di
questo tipo, seguire un percorso che permetta di arrivare ad una
soluzione il più possibile condivisa.
Dico fino a poco tempo fa perché da alcune settimane a
questa parte invece è emerso, attraverso una linea di condotta che
è completamente diversa da quella che c’è stata fino ad allora,
appunto tutto ciò è cambiato nel giro di queste ultime settimane
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
per una proposta, quella della realizzazione in sopraelevata del
tratto fra Cesano e Seveso, che i Comuni della tratta si sono
ritrovati a discutere senza nemmeno saper bene di che cosa si

30
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
discutesse. Tant’è che esistono anche dei verbali di discussione in
Pedemontana dove, a richiesta di un parere, alcune
Amministrazioni tipo Barlassina si è detto che avendo conosciuto
la proposta solo in quel momento non poteva prendere una
posizione chiara. Su questa progettualità invece è stata molto
chiara l’Amministrazione di Seveso, come era presumibile, visto
che la proposta di attuare il tratto di Seveso in sopraelevata è una
proposta che arriva direttamente dal programma elettorale
dell’attuale maggioranza. O meglio, diciamo che nella prima fase
della campagna elettorale non era stato espresso chiaramente qual
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
era la soluzione, tant’è che si legge nel programma del Popolo
delle Libertà che per Pedemontana, oltre a richiedere la riduzione
dei rischi ambientali, il contenimento dei tempi di cantiere,
l’ottimizzazione della gestione della tratta e dei suoi accessi nei
periodi di lavoro, si chiede di minimizzare ogni potenziale
incidenza negativa in termini di formazione e di nuove
separazioni ed interclusioni.
Questo significa creare una struttura il cui impatto sia dal
punto di vista ambientale sia dal punto di vista della divisione fra
Baruccana e Seveso sia il meno impattante possibile, cosa che non
mi sembra rispecchi il progetto attuale, non il progetto del CIPE,
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
il progetto che ha avanzato in questa ultima fase dove 12 corsie
divideranno Baruccana da Seveso.
Mentre nella seconda parte della campagna elettorale è stato
chiaramente affermato, poi scritto anche nelle linee
programmatiche, che la soluzione su cui contava
l’Amministrazione era quella di realizzare Pedemontana a cielo
aperto per permettere, attraverso il risparmio, preciso si parla di
risparmio economico, e questo è molto limitativo in una
situazione di questo tipo dove vanno considerate secondo me altre
priorità prima del risparmio economico, risparmio economico per
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
un eventuale trasferimento di risorse per l’interramento delle
ferrovie di Seveso.
Che esistano delle criticità sul progetto preliminare CIPE,
questo è il tema che noi abbiamo portato sia all’interno del
dibattito che c’è stato nel Partito Democratico sia in sede di
Pedemontana. Noi abbiamo incontrato Pedemontana in giugno,
insieme a Seveso Viva, portando all’attenzione di Pedemontana
anche la soluzione alternativa a livello di tracciato, la soluzione
promossa da Seveso Viva, e sottolineando tutti gli aspetti critici
che comportavano il progetto preliminare del CIPE, soprattutto in
riferimento al tratto di Seveso, anche se abbiamo tenuto sempre a
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
sottolineare che la visione non deve essere una visione localista,
cioè improntata a tutelare gli interessi solo del proprio territorio
comunale, ma se una soluzione vuole avere un respiro e una utilità

31
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
per l’area, obiettivo che si prefigge Pedemontana stessa, le
soluzioni vadano condivise.
Comunque le criticità che noi avevamo esposto erano
senz’altro quelle dei cantieri, senz’altro quelle relative ai flussi
di traffico, i cui dati non garantivano che il nuovo percorso di
Pedemontana potesse reggere tutte le quantità di automobili,
legati all’inserimento dell’arroccamento sulla viabilità locale,
quindi problemi di movimento est ovest a livello di città, e
problema dell’interramento della ferrovia di Baruccana. Noi
l’avevamo messo nel nostro programma, pensiamo che anche su
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
questa partita non ci si debba adeguare. Sentivo le parole
dell’Assessore prima che diceva che in certi casi si è adeguata a
quello che è avvenuto. Noi l’ultima cosa che dobbiamo fare in
questo momento è adeguarci.
Quindi esprimendo tutte queste criticità abbiamo posto a
Pedemontana la proposta di soluzione alternativa e comunque un
confronto per risolvere queste criticità.
Comunque per i motivi che ho esposto, sia perché la
proposta avanzata da Seveso Viva di un tracciato diverso potrebbe
avere soluzioni vantaggiose a livello d’area, e non solo sevesino,
sia perché in una zona critica dal punto di vista ambientale come
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
è la nostra, non possiamo permettere di rinunciare senza provarci
seriamente al tentativo di realizzare soluzioni di qualità assoluta,
che il Partito Democratico di Seveso, lo diciamo in questa sede
oggi, si spenderà in tutte le situazioni possibili per verificare la
fattibilità politica a livello d’area di una soluzione di spostamento
della tratta.
Non pensiamo sia una strada chiusa, e pensiamo che tutti
possono dare il proprio contributo. Qui ritorno al tema iniziale, il
tema del coinvolgimento di tutte le realtà potenziali che ci sono
sul territorio. Lei lo sottolineava in un incontro che abbiamo
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
avuto in sede di Capigruppo, che esiste anche la Provincia sul
tavolo di Pedemontana. Anche questo è un aspetto che può essere
valutato e che noi ci impegneremo ad approfondire.
Io dico questo non per scopi politici di parte, io dico questo
perché l’obiettivo di salvaguardare l’area, ripeto non di Seveso
ma l’area brianzola che ci circonda, è di realizzare un progetto
che una volta tanto, visto da come è partito e i presupposti
c’erano, abbia lo scopo di andare oltre al tamponamento di una
soluzione negativa, ma di dare una prospettiva di sviluppo ad
un’area che, ricordiamo, è una delle aree più inquinate d’Europa.
Quindi a noi non servono soluzioni tampone, ma servono
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
soluzioni che ci permettano di migliorare il nostro futuro. E sotto
questo aspetto un inciso sul tema interramento delle Ferrovie
Nord. Seveso non deve pagare un altro pegno per avere una

32
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
soluzione che è un diritto e sul quale il pegno è già stato pagato
30 anni fa. Noi abbiamo sempre detto che era importante su questa
partita mantenere staccato il tema Pedemontana, che è una
struttura che può avere dei risvolti positivi per la nostra area,
importanti perché appunto il trasferimento est ovest in questo
momento sul nostro territorio è molto penalizzato, può avere dei
compiti molto importanti, ma non deve essere fatta sulla pelle
nuovamente del territorio della Brianza.
Secondo questi stessi presupposti, l’interramento delle
Ferrovie Nord in una città che vuole candidarsi a città simbolo
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
dell’ambiente per Expo 2015, non ci dobbiamo permettere di
subire un nuovo danno ambientale per avere ……(fine cassetta n.
1 – lato B). (Inizio cassetta n. 2 – lato A) …… se le risorse non ci
sono cercheremo il modo per trovarle, tant’è che – questa è una
piccola parentesi polemica, lo dico – 8 mesi fa il suo partito ha
chiesto un emendamento di 50 milioni in finanziaria al Governo
Prodi per ottenere i soldi per l’interramento. Quindi parliamoci
chiaro, guardiamoci in faccia, serve cercare risorse dove si
possono cercare, in modo convincente senza adeguarsi alle prime
risposte ma motivando l’importanza delle richieste che vengono
da un’area fortemente penalizzata, e su questo basare la ricerca di
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
fondi che non è detto non debbano anche essere locali. Penso che i
cittadini di Seveso possano anche impegnarsi per avere un futuro
migliore anche economicamente.
L’ultimo aspetto, che secondo me è un rischio gravissimo
che stiamo correndo, perseguendo una strada di penalizzazione
dell’area di Baruccana, è quello di creare un conflitto interno al
nostro territorio, cioè presentare una proposta che a mio parere e
a nostro parere danneggia pesantemente una zona di Seveso per
creare un’opera che risistemi, favorisca i cittadini di un’altra area
dello stesso Comune, è secondo me altamente pericoloso dal punto
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
di vista dell’equilibrio sociale interno alla nostra città.
Perciò io vi invito a riflettere prima di perseguire questa
strada. Io penso che soluzioni – come diceva lei – ce ne sono
tante sul campo, tutte vanno analizzate. Come abbiamo espresso
nella nostra mozione, io penso che sia il momento di concentrarsi,
visto che tra l’altro al contrario delle posizioni dei giorni
precedenti anche l’Assessore Cattaneo ieri a Cesano Maderno ha
avuto una chiara apertura nei confronti di una soluzione che
permetta lo spostamento del tracciato. Anche perché in questo
caso c’è chi dice che la decisione debba essere presa
all’unanimità, c’è chi dice che spetta a Regione, c’è chi dice che
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
spetta al CIPE. I documenti sulle regole degli appalti dicono che
al CIPE spetta una decisione che possa riguardare anche la
localizzazione dell’opera. Io penso che i Signori che ci sono a

33
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Roma, una volta tanto dovessero capire, solo per l’aspetto
economico da parte loro, che c’è un risparmio così importante per
una soluzione così più facilmente realizzabile, se qualcuno
veramente gliela spiega in modo completo ed esauriente, qualche
pensiero lo potrebbero fare.
Questo è il compito che noi abbiamo in queste settimane. Io
ritengo che sicuramente, come conclude la nostra mozione, non
sia accettabile una soluzione che divida ulteriormente la nostra
città, una soluzione che non permetta l’interramento della ferrovia
Seregno Saronno, perché ricordo che questo è un tema che come è
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
accaduto per Pedemontana le cose poi escono alla fine, quando
non si può fare a meno di guardarle in faccia. Fra un po’ noi
dovremo anche confrontarci con quest’opera, un’opera che
interesserà il centro di Baruccana in modo secondo me devastante,
perché le previsioni, e su questo io sono d’accordo perché penso
che il movimento debba spostarsi in modo importante sul ferro.
Certo, vanno create le strutture adeguate sia dal punto di vista di
strutture che di servizi, perché vediamo quanto siano carri
bestiame i convogli che ogni mattina portano da Seveso o dalla
Brianza a Milano. Questo è inaccettabile se si vuole veramente
creare una politica che favorisca lo spostamento del traffico da
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
gomma a ferro.
Ed è anche questa idea che deve portare a riflettere sulle
molteplici agevolazioni che si danno alla gomma, nel senso che
nelle decisioni bisogna anche rendersi conto che in questo
momento su questo tema la modifica di tracciato è la scelta
secondo me indispensabile, che comunque creare continuamente
strade a livello generale non porta chi si muove a usare mezzi
alternativi. Le politiche a livello regionale e nazionale devono
invece spingere, con la realizzazione dei mezzi appropriati,
all’utilizzo di mezzi alternativi a quelli della gomma.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Tornando sul tema di Baruccana, la ferrovia Seregno
Saronno sarà oggetto di traffico sia commerciale sia passeggero,
perché sarà un’arteria anche quella definita strategica,
giustamente. Quindi non ci possiamo permettere di farla
realizzare, o meglio non possiamo permettere con tutti i mezzi che
abbiamo a disposizione, ma ripeto sempre la filosofia di questo
concetto, il concentrare tutte le risorse che abbiamo a
disposizione anche a livello di proposte sul territorio,
coinvolgendo il territorio, per evitare che questo accada.
Questa è l’esposizione della mozione che abbiamo
presentato, e vorremmo che fosse condivisa da questo Consiglio,
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
perché appunto come veniva detto all’inizio è un momento
altrettanto importante come è stato quello quando si è dibattuto il
tema interramento. E’ un tema altrettanto importante, un momento

34
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
altrettanto importante per la città di Seveso, che va affrontato
confrontandosi. Grazie.

CONSIGLIERE …………

Chiedo la parola.

PRESIDENTE

A che titolo? E’ solo per capire.


COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
CONSIGLIERE …………

Per commentare la mozione e presentare alcune


osservazioni.

PRESIDENTE

Dopo, nel dibattito. Mi sembrava che aveste detto che


illustriamo le tre mozioni, poi apriamo il dibattito, poi Sindaco e
Giunta fanno le loro repliche. Prego Consigliere Marzorati.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
CONSIGLIERE MARZORATI MARZIO GIOVANNI

Io mi sto chiedendo a questo punto, anche in considerazione


di Butti, se quest’opera Pedemontana alla fine è utile. Perché io
che sostengo che lo sia, vedo che la complessità della sua
realizzazione fa sì che se non ci sarà un accordo tra i Comuni, tra
le parti sociali, le persone che vivono sul territorio per la sua
realizzazione, quest’opera sarà disgregante per la Brianza, non
aggregante.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Noi arriviamo con Pedemontana con un’ipotesi di
collegamento est ovest in ritardo di 30 anni, cioè quest’opera
doveva essere realizzata quando in questa zona c’erano spazi per
mitigazioni, per tutti i percorsi possibili. Non è tanto il ritardo
economico che mi preoccupa, perché se non ci sono i soldi si
ritarda, è il ritardo progettuale sulla pianificazione del territorio,
perché poteva essere disegnata e messa in salvaguardia, poi
quando ci sarebbero stati i soldi si poteva realizzare. Quindi non
c’è stata in questi 30 anni questa visione.
La Pedemontana è importante perché noi non abbiamo nella
nostra Provincia che si va a costituire, ma direi in questa parte
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
della Regione, nessuna gerarchia di traffico precisa. Chi va a
Milano oggi, molte volte io lo faccio quando non vado in treno,
prendo ancora la Comasina, delle volte arrivo prima, delle volte

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passo se la Comasina è ingorgata nei paesi, e così fanno
moltissimi che usano le strade nella nostra Regione. Cosa vuol
dire gerarchia di traffico? Vuol dire che se io devo fare una
percorrenza di 20/30 km, vado su una strada che mi permette di
farla in un certo tempo. Se vado a Bovisio mi posso accontentare
di farla interna ai paesi e percorrerla facendo i semafori. Se devo
farla più lunga, cioè se da Bergamo devo evitare di fare la
tangenziale nord che al mattino è sempre intasata, è ovvio che ho
bisogno di un’autostrada. Ma questa autostrada non doveva
passare da noi, questa autostrada doveva essere il collegamento
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Bergamo, Como, Varese pedemontano, cioè come dice la parola
“ai piedi dei monti”. Noi siamo ancora collinetta, 200 metri.
Questo progetto non si è realizzato, mancanza di costi, di
progettazione, voi andate nei meandri di tutte quelle discussioni
della politica sulla progettazione di infrastrutture, è mortificante.
Quindi ovvio che quel tipo di progettazione non si è fatta e
oggi si va nelle pieghe. Oggi in Europa difficilmente esistono
progettazioni autostradali che percorrono per un tratto lungo, ma
anche breve, lo stesso sedime di un’altra strada a lunga
percorrenza. Al massimo le incrociano, non si sovrappongono a
strade che già hanno un loro scopo gerarchico di traffico che è la
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superstrada.
Ovvio che quindi la dimensione di Seveso, anche per le
discussioni che sono state fatte, non è che oggi il Sindaco Donati
non può decidere mentre allora il Sindaco Galbiati poteva
decidere, perché se vale una condizione, vale anche l’altra.
Purtroppo i Comuni, io l’ho vissuto, si sono trovati di fronte a
una grande rigidità, devo dire anche molte volte per i partiti.
Perché questa Amministrazione, con tutto quello che si può dire di
bene, certamente molte di queste persone erano nell’altra
Amministrazione. Io non voglio fare la morale perché so le
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difficoltà e le ho vissute, però noi abbiamo portato in Giunta una
mozione che cambiasse l’idea del CIPE allora, non è che molti se
ne sono interessati, tranne alcuni miei colleghi che hanno aiutato
l’Amministrazione. Però non diciamo qua che è colpa della
vecchia Amministrazione. Vaccarino, lei era il Capogruppo di
Forza Italia, non conta come siamo arrivati a queste situazioni,
conta che chi aveva delle responsabilità non le ha messe in gioco.
Io credo che l’Amministrazione precedente, e non voglio
fare una difesa, non mi interessa, io sono pronto a qualsiasi altra
soluzione che sia di vantaggio per la città, non ho fatto la scelta
di stare in Consiglio Comunale per quel motivo di baluardo, della
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bandierina di Galbiati, non immaginatemi così. Per cui questa idea
però è un’idea di responsabilità della politica. Non accetto in
modo totale che non ci si prenda le responsabilità che quel

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tracciato è il frutto di un compromesso tra Comuni e Regione,
dove si sono spesi miliardi di lire per progettare il progetto CIPE.
Perché l’hanno fatto? Adesso non va più bene. Ma scusate,
guardate quanto è costato il progetto CIPE. Non è che il progetto
CIPE l’hanno disegnato, perché oggi voi l’avete visto qua, io
ringrazio l’Assessore Belotti che l’ha presentato e ha fatto un
intervento come avevamo concordato, corretto per conto del
Consiglio, però è stato presentato con dei disegni. Arriviamo al
mille, quindi c’è un dettaglio progettuale che è lì, pagato. Allora
ne facevamo un altro subito. Perché abbiamo fatto quello? Perché
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abbiamo speso i soldi per fare un dettaglio che adesso, dopo 3
sedute, non va più bene? Anche perché sappiate che ci vuole una
continuità amministrativa nelle grandi opere. Credo che
l’Assessore Belotti si sia trovata di fronte a questo problema. E’
ovvio, c’è una responsabilità che dura nel tempo, che non può
durare una sola Amministrazione. Non tenerne conto, vuol dire
che è meglio non far politica, altrimenti tutte le volte cominci da
capo. Certo, puoi ricominciare da capo sulle aiuole di un Comune,
sui marciapiedi, ma difficilmente puoi ricominciare da capo sulle
ferrovie o sulla Pedemontana. Quindi chi era interessato poteva
anche farlo, quindi è tutto lì da tempo. Da tempo c’è questo
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dibattito. Ovvio che il problema è complesso e quando arriva ai
cittadini, arriva per la sua complessità.
Io vorrei dire due cose su questo. Detto che è utile, ma era
utile un’altra soluzione quando si è detto di no alla Pedemontana
originale, era utile una soluzione di circonvallazioni, quello che
poi stanno facendo nel progetto Pedemontana per Varese e per
Como, che sono utili a quelle due città. Quando siamo passati
…… Pedemontana, i tracciati erano di collegamento gerarchico
per la Brianza, non di sostituzione della tangenziale nord. Cosa
vuol dire? In termini di traffico non vuol dire poco, perché io
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devo attrarre ciò che vuole venire in Brianza a comprare, a
trattare, perché devo lavorare in Brianza, e io devo uscire dalla
Brianza con i prodotti, con le cose che facciamo più rapidamente
possibile, in modo efficiente. Ma se passano altri, questi
aumentano l’impatto, per quello che poi c’è il pedaggio. Quando
l’ente pubblico non ha più avuto i soldi per fare queste opere,
parliamoci chiaro la superstrada è un’opera che oggi è
difficilmente realizzabile per le condizioni economiche in cui ci
troviamo, altrimenti sarebbe stato evidente più facile fare la
Cesano Desio Vimercate. E’ lì il collegamento che serve.
Quando non ci sono più soldi, dove li vai a prendere? Dal
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privato, e quindi parlo di Pedemontana che è una società a
maggioranza privata, cioè delle banche. Quindi prestiamo
attenzione, io ho cercato di farlo, quando ci sono i tecnici di

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Pedemontana, bravissime persone, persone competenti, però loro
decidono perché hanno un padrone che gli fa fare le opere, chiede
che le opere vengano fatte in breve tempo, con meno costo. Ed è
giusto che sia così per la parte privata, non è detto che debba
essere così per la parte pubblica. Quindi quando io mi trovo i
tecnici – l’ho sempre fatto – di Pedemontana, presto attenzione a
quello che dicono perché non è sempre detto che quello che
dicono coincide, i tempi, le risorse, ecc.
Quindi già da questo bisogna prestare una certa cura nei
rapporti pubblici. Io per esempio sono d’accordo, sono sempre
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stato d’accordo che venissero, l’ho già detto per le ferrovie, nella
nostra città a parlare in Consiglio Comunale i tecnici della
Regione, perché questi rispondono a un padrone pubblico, che
siamo noi, e loro ci possono dire quali sono le soluzioni, hanno
una maggiore dipendenza dal cittadino.
Altro problema che siamo arrivati lì per un ritardo
strutturale con le opere delle rotaie, dei mezzi pubblici. Questo è
evidente, l’ha detto Butti, non c’è stato nessun investimento in
questi anni, e questo è sofferente. Devo dire che l’Assessore
Cattaneo per la prima volta ha affrontato il tema delle due cose
con la Pedegronda ferroviaria. Io sono andato a vari incontri,
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questo tema in Regione è presente, mancano le risorse, ma
sappiate che fra qualche anno gli svizzeri arriveranno alle nostre
porte con il tunnel del Gottardo di 50 km, e prenderanno una linea
ferroviaria di prima della guerra, la Milano Como, con i passaggi
a livello e tutte queste cose, quindi dovremo interrarla sotto 20
metri. Quindi nel nodo di cui stiamo parlando, nel nodo di Meda
per parlarci chiaro, dove oggi si passa con il casello, passerà
anche la ferrovia sotto 20 metri, che collega Chiasso a Milano. Se
non faremo quello, le merci come arriveranno, visto che in
Svizzera si muoveranno solo su ferro?
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L’iter del progetto CIPE è stato realizzato in quel dettaglio.
Allora, potevano fare uno schizzo anche in quel caso, se non era
attendibile. Quali sono i vantaggi del progetto CIPE? Questo
bisognerebbe anche riconoscerlo devo dire per come poi si spiega
ai cittadini l’utilizzo delle risorse. Il progetto CIPE mette 300
milioni di euro sul nostro territorio. Li mette lì, perché è stato
obbligato a metterli lì, perché sa che questa tratta è complicata,
questa tratta deve richiedere il consenso delle Amministrazioni,
dei cittadini, è una tratta complessa per il consenso della politica
e anche sociale, e anche produttivo. Quindi mette quei soldi, è la
prima volta che si mettono quei soldi in quella zona per fare
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un’opera pubblica. Certo, potrebbe essere fatta diversa, ma la
cosa migliore per fare una cosa diversa in fretta è farla a raso. A
raso terra uno fa l’autostrada, poi ci fa passare sopra e sotto le

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altre strade di interconnessione. Questo è il modo più rapido e
meno costoso, ma non vogliamo questo.
Quindi io dico, il vantaggio di portare risorse ha portato con
sé le compensazioni. Qui non facciamo un’altra confusione, le
compensazioni sono 100 milioni di euro che si mettono lì,
Pedemontana è stata obbligata dall’ente pubblico a mettere 100
milioni di euro, perché l’ente pubblico mette dei soldi nella
società Pedemontana, per fare opere di mitigazione che nulla
hanno a che vedere con l’autostrada in sé, vuol dire acquisto di
terreni, aree verdi, piste ciclabili, cose collegate a una vivibilità
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urbana della città, ma non prettamente collegate all’intersezione,
al problema trasportistico e viabilie di Pedemontana. Altro sono
le mitigazioni del progetto, che sono obbligatorie, oggi le leggi
sono cambiate, la superstrada non potrebbe più essere realizzata
in quella maniera. Barriere fonoassorbenti, catrame in un certo
modo, barriere verdi, segnaletica, luci, sicurezza. Questa
mitigazione dovrà essere eccessiva, alta, notevole sul nostro
territorio, per quelle cose che dicevo prima.
Anche l’interramento della Pedemontana è una
compensazione, è già lì e non è finanziato dagli investimenti di
compensazione, è finanziato dal progetto.
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L’altro problema è l’allacciamento con Milano. Oggi se si fa
a raso, come ho sentito dire, o si fa sul sedime attuale, si dice
dopo togliamo la strada di arroccamento perché qualcuno dice,
l’ho sentito dire anche da Pedemontana purtroppo, intanto
quell’autostrada può reggere benissimo il traffico fino al
2030/2040. Ma è domani! Per un’opera infrastrutturale, 2030 è
domani, visto che si chiuderà nel 2015 la sua realizzazione. Io
non sono un difensore dell’arroccamento di una strada
intercomunale, però dico come ci andiamo a Milano? Perché se il
casello è in Vignazzola, dobbiamo andare tutti lì, oppure dovremo
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andare a Cesano, se ci fa passare Cesano, perché se i progetti non
trovano una concertazione intercomunale, potrebbero non farci
passare. E noi dobbiamo passare per poter raggiungere il pezzo
che dopo Cesano va a Milano. Perché io per esempio magari vado
a Orio al Serio, qualche Ryanair lo prenderò anch’io e prenderò
l’autostrada, ma tendenzialmente il mio traffico è su Milano.
Come lo raggiungo se non ho una strada intercomunale? Quindi
eliminarla per dire che la piastra d’asfalto fuori non è di 50/60
metri, ma è di 30 e 40 perché non si mette l’arroccamento, vuol
dire poco se io non risolvo i problemi dell’arroccamento, perché
se poi la strada intercomunale arriva da Barlassina fino a Meda e
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poi si ferma lì, questi dove vanno? Prendono l’autostrada.
Dipende, se vanno a Milano prendono l’autostrada, se vanno più
avanti o vanno a Milano, ma se vanno a Binzago secondo voi

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prendono l’autostrada e pagano il pedaggio? Certo, possono
esserci forme compensative che credo debbano essere inserite dal
Consiglio Comunale per dire di non pagare i pedaggi nel caso ci
fossero, ma in Italia io non mi fido. Non mi fido perché le
concessioni autostradali che, badate bene è terreno pubblico dato
ai privati perché ne traggano vantaggio con il pedaggio e tengano
in manutenzione la strada, quindi filosoficamente va bene, in
Italia non c’è stato nessun cambiamento del gestore autostradale
da quando sono state costruite, se le tengono in mano per sempre.
Quindi io dico dove sta il controllo e il vantaggio dei cittadini e
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come noi possiamo controllare giuridicamente il fatto di non
pagare nel tempo l’accesso autostradale.
Le criticità? Certo che ci sono criticità nel progetto CIPE,
ce ne sono tantissime, le ha evidenziate anche l’Assessore molto
bene, sono state evidenziate dalla mozione approvata in Giunta
dalla passata Amministrazione con convinzione. C’è un grosso
cantiere, interazioni con la tratta superstrada, interconnessione
con il traffico locale, la ferrovia Seregno Saronno che nel caso di
interramento non viene interrata lei, perché se interri la
Pedemontana del progetto CIPE, la ferrovia non puoi interrarla, a
meno che non la interri più interrata di quello, ma credo che
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siamo già alla lotta degli interramenti, per cui non sarà possibile.
Dentro questa falsa criticità c’è il problema della diossina.
Allora, la diossina è stata bonificata con un decreto della
Regione, dopo è sopraggiunto il Decreto Ronchi 471/99 che è un
decreto, lo dico conoscendo anche chi l’ha fatto, da primo della
classe. Gli altri dicono che la concentrazione di diossina è 100?
Bene, noi diciamo che è 10. Gli altri sono i tedeschi? Noi siamo
più bravi dei tedeschi. Non lo dico per dire che non si deve
tendere allo zero nel trattare l’inquinamento, dico che bisogna
prestare attenzione di avere un comportamento uniforme,
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perlomeno a livello europeo, altrimenti diventa inapplicabile.
Perché se è vero che è così, che c’è quello studio che è stato
fatto, allora bonifichiamo, allora non si fa la Pedemontana, perché
non si può fare in maniera diversa, e arriverò dopo.
L’altro falso problema è il tempo, perché sul tempo… Voi
Forza Italia fidate dei 3 anni meno, dei 4 anni meno, dei 5 anni
meno? Io non lo so, io vedo le opere pubbliche, il nostro campo
sportivo dell’Altopiano è durato più di 10 anni. Certo, ci sono i
privati lì che inducono, però io credo che bisogna stare attenti sul
tempo, anche perché il tempo dell’autostrada è un tempo certo,
alla fine la devono finire, il tempo che durerà l’autostrada è un
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altro tempo certo, per sempre. Quindi perché dobbiamo
prendercela in una certa maniera questa autostrada, quando si può
fare in un altro modo?

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A Monza stanno facendo l’interramento della Milano Lecco
in quel tratto, con convinzione, forse c’erano anche soluzioni
differenti per le tre strade che incrociano quella tratta, vanno
sotto. Non credo che in quella situazione, il tempo e
l’interruzione del cantiere, abbiano molto discusso i monzesi. E’
un’opera che deve essere fatta, è a vantaggio della città, non so
bene, la stanno facendo. La faranno, sappiatelo perché parte di
quel traffico si riverserà sulle nostre strade.
Ma perché oggi viene fatta a raso? Io dico questo, sono
convinto delle criticità del CIPE, però bisogna stare attenti perché
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io sui giornali leggo che l’Amministrazione vuole farla in
superficie. Ho letto questo, si dice questo. C’è un’ambiguità sul
fatto che facendo così si risparmiano dei soldi che vengono
utilizzati per altro. Questa situazione è ambigua, non perché non
si possono utilizzare i soldi per altro se avanzano e se possono
essere a vantaggio della città, ben vengano, ma quell’opera non
può essere giustificabile il fatto di farla in una certa maniera per
trarne un vantaggio economico. Primo, il vantaggio economico
deve essere lì, poi se ne avanzano li usiamo per un’altra cosa e se
l’Amministrazione farà questo credo che avrà molti appoggi,
perché chi potrà dire di no a finanziamenti che arrivano sul
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territorio del nostro Comune. Però non dicendo che noi ci
accontentiamo di un tracciato Pedemontana che non soddisfa i
cittadini e nemmeno molti paesi e Comuni vicini.
Allora, io credo che dentro questo discorso poi possiamo
entrare nel merito di altri aspetti che sono legati alla questione
dell’inquinamento. L’inquinamento c’è, nel senso che quelle
macchine passano e inquinano, però attenzione, non è banale come
si fa la strada perché l’inquinamento venga ridotto, contenuto,
ecc. Per esempio, le polveri sottili se stanno dentro un cassone
che sta sotto terra non prendono il volo, soprattutto il PM10. Ci
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sono tecniche per contenerle dentro, già studiate, che possono
eliminarle. Oggi il PM10 è un problema dell’inquinamento che voi
tutti vivete sulla vostra pelle, che sappiamo, ancora poco
conosciuto in termini di impatto sulla salute.
Un altro è il rumore. Certo, lo fai fuori, puoi fare tutte le
barriere del tipo che hanno fatto a Chiasso nel primo tratto
autostradale, ma devi fare quelle opere lì se vuoi pensare che quei
condomini di Chiasso non sentano il rumore lo sentano meno.
L’ozono è un altro elemento che si deteriora rapidamente,
che non esce da lì. Certo gli nox, tutta la parte più inquinante del
benzene, quella c’è. C’è sopra, c’è sotto, c’è in qualsiasi caso,
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può essere più distribuita, più diluita, può avere una caduta
diversa, ma quella c’è.

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Sulla diossina io dico, nella realizzazione a raso non è che
la diossina è posizionata sotto la superstrada, la superstrada c’era
prima. Quindi, dov’è posizionata la diossina, come ho potuto
vedere da quell’immagine? E’ posizionata al massimo sulla zona
delle rampe e poi attorno. Ma voi pensate che un cantiere a cielo
aperto, vanno lì e non toccano quella parte di diossina, lo
riempiono con i secchi dall’alto? C’è un movimento terra
comunque, un movimento terra che sconvolgerà tutta quell’area,
anche perché se la devi fare sopra, devi contenerla con dei muri.
A meno che fai delle altre rampe, ma se fai delle rampe a 30
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gradi, vuol dire che questo cosa diventa? 70 metri. Nella zona più
stretta di Seveso, dove è abitata, i muri devono esserci, ma i muri
non potranno essere dei muri di contenimento dei ponti, cioè non
potranno esserci dei muri che contengono la forza verticale,
dovranno contenere la forza orizzontale della massa di terra che è
contenuta lì. Ma la forza verticale che fa giù deve essere
fondante, deve andare su un fondamento, quello deve essere fatto
anche dove c’è la scarpata dove c’è la diossina.
Allora, in un modo o nell’altro tolgano la diossina e poi
facciano l’opera, ma il problema non si toglie. Io mi sono molto
risentito quando sono andato in Regione ed è stata tirata fuori
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questa cosa, perché sapete pur avendo sostenuto per anni, ancora
oggi, l’attenzione e la cura alla salute su questo problema, dico
che non possiamo però ingannare i cittadini, perché allora le
autorità hanno un obbligo anche per le cavazioni delle case che
vengono fatte in quell’area. Dove è andato il terreno che è stato
cavato per fare le fondamenta? Cariche speciali, discariche
controllate, non lo so.
Allora io dico, non credo che la questione diossina sia la
soluzione per non fare o fare una cosa, ma sia semplicemente una
scusa in questo caso, quindi io non mi adeguo a questo tipo di
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pretesto, di scusa.
Allora - e vado alle conclusioni - si sposta il tracciato. Io
sono favorevole, ho visto la modifica fatta alla mozione della
maggioranza, penso che tutti noi quando ci siamo riadeguati ieri
sera mi è stato detto che Cattaneo ha detto: convocherò i Sindaci
e vedremo. Sono favorevole, anche perché l’ipotenusa è sempre
più corta della somma dei due cateti e non si capisce perché
magari i cittadini di altre città devono essere avvantaggiati e noi
puniti, visto che non hanno l’autostrada. Ci sono tanti se e tanti
ma su questa questione, però io dico anche questo, dobbiamo
esserne convinti, va sostenuta, l’Amministrazione ha questa
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possibilità, però non possiamo nemmeno dare
all’Amministrazione, e questo lo dico con responsabilità, l’idea di
illudere i cittadini su questa ipotesi.

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Questo lo dico perché credo che non è molto fattibile questa
proposta, cioè è difficile. E’ chiaro che il mio collega Tagliabue
dirà che lui ci crede molto, lo farà lui, che è fattibile. Certo che è
fattibile tecnicamente, ma non è che stiamo parlando di fattibilità
tecnica, stiamo parlando io credo non solo di quella, anche di una
fattibilità politica, sociale, relazionale con i Comuni. Se verrà, se
ci sarà questa capacità, è ovvio e mi sembra che tutti i sevesini
potranno essere d’accordo, anche perché a ragione di questa
ipotesi c’è anche il fatto che noi attrarremo traffico di Seregno
sulla Pedemontana, che va a Desio, o che entrerà a Desio o che
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entrerà a Meda, perché è inevitabile. E una delle condizioni
principali del pedaggio, così mi ha convinto Regione Lombardia, è
quella che il pedaggio è anche utile per la distribuzione
gerarchica del traffico. Se lo togli, non dico ai sevesini, ma se lo
togli a tutti indistintamente, aumenta il traffico perché capta, e mi
sembra abbastanza logica come ipotesi, il denaro è un veicolo
anche qua della distribuzione gerarchica del traffico.
Però dico non illudiamoci, perché in termini di
responsabilità è un’operazione molto complicata, e questo credo
che i cittadini lo debbano sapere, anche perché non vorrei che sia
un’illusione politica. Non lo dico naturalmente a chi la sostiene,
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chi ne conosce più di me in questa sala i tratti tecnici, ma lo dico
perché può essere buttata lì per dire: ci abbiamo tentato. Poi si
deve fare così. Se si fa così, cioè se si fa qui, si deve fare
interrata, se non si fa meglio. Ovvio che se non si fa, noi
rinunciamo a una parte delle mitigazioni, però la più grossa
mitigazione è quella di non avere sul nostro tratto le due strade
concomitanti.
Ho quasi finito, scusi Presidente. Quello che dico, io ho
fatto un’altra proposta, che poi non è neanche mia, nel senso che
è un’elaborazione che diceva già l’Assessore Belotti in corso,
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
perché è vera questa cosa che lei diceva che sono ipotesi in corso,
in queste ipotesi io dico prestiamo attenzione che quelle in corso
non siano in corsa, o di corsa, e che siano fatte solo da
Pedemontana perché sono troppo brillanti, vorrei che la Regione
mettesse del suo e so che ha i tecnici e le competenze politiche
per farlo.
Quello che dico è che quella soluzione di non interrarla
completamente, di metterla nel terrapieno obbliga l’interramento
della ferrovia a Baruccana, che è un vantaggio non da poco,
perché è un vantaggio la ferrovia a Baruccana, perché vuol dire
andare a Malpensa, vuol dire entrare in connessione con la rete
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del trasporto pubblico. Però in quel tratto quei due passaggi a
livello se non ci fossero con la linea attivata sarebbe molto
meglio. Prima di interrare altre linee ferroviarie, visto che l’opera

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avrà un impatto su Baruccana, è prioritario interrare quella in
questo caso.
La questione della viabilità locale è una questione che sì,
sono d’accordo, va studiata con rigore. Perché è vero che
Pedemontana ha studiato i flussi di traffico per giustificare
l’autostrada e per giustificare l’arroccamento. Non ha fatto
niente, o ben poco per giustificare o per mettere in rete il tessuto
viabilistico locale. Quindi se l’Amministrazione va verso la
realizzazione di un Piano del Traffico collegato alle
infrastrutture, così come doveva essere collegato alle
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infrastrutture ferroviarie, interramento ferrovia, sottopassi, è
obbligo fare questo credo.
Ultima questione, la questione della partecipazione. Io dico
solo che sui tecnici, Assessore Belotti su questa questione date un
incarico a questo tecnico, anche se lo fa gratis, stabilite delle
condizioni di lavoro, degli obblighi, delle competenze, perché se
lui si siede a un tavolo istituzionale perché accompagna lei o altri
dell’Amministrazione, deve esserci un atto pubblico che definisce
questo incarico. Che poi sia gratuito perché lo fa gratis o lo fa in
un’altra maniera, non entro in merito, non è compito mio, però
definite il mandato che date a questo.
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Per ultimo, io credo che la partecipazione, la parte tecnica,
abbia due aspetti. Uno è la parte tecnica dei problemi, ma
guardate che in tutte queste esperienze fatte sul nostro territorio,
la parte politica è preminente molte volte. Non è sempre vero che
le scelte infrastrutturali sono state fatte perché tecnicamente si
dovevano fare così. Si sono fatte anche perché politicamente era
giusto o era meglio, o era fattibile farle così. Quindi io dico che
su questo problema la partecipazione è una cosa importante,
quindi sulla questione del Consiglio Comunale io ho già detto che
è importante che si sia fatto al Presidente, però dico che quando
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ci troviamo di fronte a delle situazioni nelle quali ci sono delle
richieste di Consiglio Comunale aperto o chiuso, io sono contento
che sia stato fatto il Consiglio infine, però dico quando siamo di
fronte a questa incertezza aperto o chiuso, l’Amministrazione
scelga e poi metta in condizioni anche la minoranza di partecipare
nel caso come questo in cui si faccia chiuso, nel senso non aperto
alle parole dei cittadini, perché altrimenti poi uno è costretto a
inseguire delle mozioni per poter fare, come me, questo
intervento. Grazie.

PRESIDENTE
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Grazie Consigliere Marzorati. Solo una piccolissima
precisazione, l’ultima considerazione la condivido in pieno, nella

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fattispecie lei sa che siamo rimasti fino verso l’una di notte
cercando una soluzione, ci siamo lasciati con una scadenza
obbligatoria, per cui si doveva in qualche modo decidere. Infatti
ho detto prima, io sono felice al mattino di avere scoperto, anzi
alcuni Consiglieri me l’hanno anticipato al mattino prestissimo
sul cellulare, della presentazione delle mozioni perché di fatto ci
toglieva da un empasse tecnico che preoccupava me per primo.
Comunque l’osservazione direi è molto pertinente. La parola al
Consigliere Benetti.

COPIA
C O N SRILASCIATA
I G L I E R E B E N E T TAL
I A DCONSIGLIERE
ELCHI COMUNALE
Chiedo scusa se sono raffreddato, purtroppo ho una voce
stranissima, non è colpa mia.
Vorrei fare alcune precisazioni, una breve cronistoria, per
far capire ai cittadini come sia potuto succedere che Seveso si
trovi ad affrontare il problema Pedemontana. Cioè cercare di
scoprire qual è il peccato originale che sta alla base di tutto
quanto sta succedendo oggi a Seveso. Da una breve ricerca si
evidenzia che dal 1967 sulla cartografia del programma di
fabbricazione di Cesano Maderno, era individuato il tracciato di
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una strada denominata “Provinciale Bergamo Biella”, riconfermata
poi anche nella variante del 1978.
Infatti, il Comune di Cesano Maderno proprio su tale
tracciato ha realizzato la tangenziale sud, percorrendo la quale si
intuisce chiaramente dalla distanza che intercorre tra le
carreggiate e le recinzioni laterali, che la destinazione di tale
strada era senz’altro di livello superiore.
Successivamente, l’originaria S.P. Bergamo Biella è
diventata la Pedemontana, che non ha fatto altro che posizionarsi
su questo tracciato, ritenendolo la sua sede naturale, adatta per
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
un’autostrada in quanto si sviluppa al confine sud del Comune di
Cesano Maderno ed al confine nord del Comune di Bovisio
Masciago, quindi un’area scarsamente popolata.
Nel 2001 il Comune di Cesano Maderno, guidato dal Sindaco
Gigi Ponti, ha espresso parere negativo alla realizzazione della
Pedemontana sul tracciato della tangenziale sud. I motivi tecnici
che hanno determinato tale diniego sono ancora oggi sconosciuti.
Gli amministratori di Cesano Maderno recentemente hanno
ipotizzato che la Pedemontana sarebbe finita nel bel mezzo
dell’oasi Lipu. Semmai è vero il contrario, è l’oasi Lipu che
essendosi costituita nel 1997 si è insediata in un’area che era
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
riservata al passaggio di una strada provinciale. Ipotizzano inoltre
che sarebbe andata diritto dove oggi c’è un supermercato,

45
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
confermando così che nel 2001 il supermercato non c’era, quindi
non costituiva un ostacolo.
L’ex Sindaco Gigi Ponti nel recente Consiglio Comunale di
Cesano Maderno del 10 novembre scorso, quindi di pochi giorni
fa, ha dichiarato: “All’epoca fu detto che: 1) Questo tracciato era
un progetto che non risolveva il problema della viabilità in
termini complessivi. 2) Non faceva adeguatamente rete (forse
intendeva dire che non faceva cassa, voleva spennare i cittadini da
qualche parte). 3) Utilizzava una quantità di territorio
sproporzionato rispetto agli effetti che poteva indurre (anche qui
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
non si capisce la sproporzione) ”.
Francamente queste giustificazioni appaiono abbastanza
generiche e poco comprensibili. Se poi qualche rappresentante del
P.D., che è il partito di Ponti, volesse avventurarsi in spiegazioni
plausibili ed esaurienti, sono molto interessato. (Dall'aula si
replica fuori campo voce). Arrivo!
Gli amministratori del Comune di Cesano Maderno oggi
sostengono l’indispensabilità dell’interramento della Pedemontana
quale soluzione di tutti i mali, ma allora non si capisce perché nel
2001 non hanno sostenuto l’interramento della Pedemontana sotto
la tangenziale sud. Perché quello che vale oggi non valeva anche
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
ieri, e viceversa? E’ fin troppo facile capire che il tracciato di
Pedemontana sulla Milano Meda è peggiorativo rispetto al
tracciato tangenziale sud, che costituiva la sua sede naturale e che
negli anni è sempre stato preservato proprio per una strada di quel
tipo.
E’ bene avere conoscenza di certe cose, per evitare di
santificare qualcuno ingloriosamente, per sconfiggere altri
ingiustamente. Chi ieri ha preferito tutelare la tranquillità di
qualche uccellino del parco piuttosto che salvaguardare la salute
dei cittadini, oggi cerca una dimensione di progettualità
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
sovracomunale, forse in vista di una candidatura a livello
provinciale. La Pedemontana era già fatta, basta andare alla
rotonda tra Binzago e Desio, percorrerla, ci si trova in mezzo ai
boschi, dopodiché si entra in una zona artigianale industriale, che
anzi costituisce un vantaggio per queste industrie, oltrepassando
la ferrovia arriva sulla Comasina, davanti a una prateria, non c’è
niente. A questo punto, noi potremmo anche non avere difficoltà a
chiedere lo spostamento sul vecchio tracciato, trovo strano però
che questo spostamento venga chiesto dal Consigliere Butti. Lei
fa parte del partito di Ponti che ha spostato la superstrada da
Cesano a Seveso. Adesso chiede a Seveso di spostarla un’altra
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
volta. (Dall'aula si replica fuori campo voce).

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COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
PRESIDENTE

Silenzio!

CONSIGLIERE BENETTI ADELCHI

Quindi se noi dovessimo, e non abbiamo ripeto problemi a


ricollocarla dove era inizialmente, non abbiamo necessità
nemmeno di partecipare al voto, saranno problemi dei paesi che
vengono attraversati da Pedemontana, certamente non da Seveso.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
PRESIDENTE

Grazie Consigliere Benetti. Ha chiesto la parola il


Consigliere Tagliabue. Viene fatto utilizzo del proiettore? Allora
ci spostiamo, così vediamo meglio.

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

Il mio intervento sarà su due questioni. La prima questione è


che in ogni caso, comunque la si configuri, l’ipotesi di
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Pedemontana sul sedime di superstrada non funziona. Non
funziona!
Il secondo intervento sarà invece per dire quello che ha
detto anche ieri l’Assessore Cattaneo: si può modificare, si può
spostare il tracciato. E visto che non funziona, diventerà un
elemento fondamentale quello di spostare il tracciato.
Il fatto che non funzioni deriva dall’analisi dei flussi di
traffico. Di queste analisi di flussi di traffico ne esistono ben 3,
una fatta con il progetto preliminare, quindi nel 2004, una
seconda presentata da Pedemontana e una terza ancora in corso.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Noi l’abbiamo chiesta a Pedemontana, Pedemontana ce l’ha data, e
riguarda anche i flussi interni al Comune di Seveso. Mi stupisce
che non sia stata chiesta dal Comune di Seveso, perché io ce l’ho,
l’ho chiesta, me l’hanno data.
Cosa diceva la prima analisi? La prima analisi diceva che
con Pedemontana i flussi verso Milano su superstrada, che è
questa, sarebbero diminuiti. Okay? Oggi circa 4.000 auto nell’ora
di punta sarebbero diminuite, sarebbero diventate meno di 3.000.
Questa prima analisi è stata sconfessata da quello che ha detto
Pedemontana il 5.2.2008. Cosa ha detto il 5.2.2008? che i flussi
verso Milano nel tratto dopo l’intersezione tra superstrada e
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Pedemontana sarebbero aumentati. Oggi c’è una terza analisi,
questo è il frontespizio, quella che abbiamo appunto richiesto e

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COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
ottenuto dalla società, studiata da Franco Righetti Ingegnere di
Bologna, che dice che i flussi verso Milano diminuiranno.
Bene, noi non contestiamo la tesi dell’ingegner Righetti ma
contestiamo i suoi numeri. Perché? Per due motivi in sostanza.
Primo, siamo stati in superstrada a misurare i flussi reali, e sono
circa il doppio di quelli che sta usando Righetti per la sua analisi,
ma questo era già scritto nella prima analisi fatta da Regione
Lombardia. Quindi, di fatto, oggi stanno giustificando la
funzionalità di un’opera con flussi pari alla metà di quelli reali.
Noi cosa abbiamo fatto? Abbiamo preso l’impianto di
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Righetti …… (fine cassetta n. 2 – lato A). (Inizio cassetta n. 2
lato B) …… del flussi sulle diverse arterie e l’abbiamo adeguato
con i flussi effettivamente misurati oggi su superstrada, e stasera
vi mostriamo il risultato, cioè che cosa accadrà in Pedemontana
con i flussi che effettivamente ci sono, che ci saranno sicuramente
anche in futuro.
Questa è la simulazione dello svincolo di Bovisio, con a
nord le tre corsie, qui c’è solo la corsia direzione sud, direzione
verso Milano, spero che si capisca, ossia direzione sud fatta da tre
corsie, che si dividono, due girano verso est, verso Desio e due
proseguono verso sud, diventando quella che è oggi superstrada,
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
che qui vedete ancora presente sul lato ovest.
Questo è l’innesto invece da Pedemontana, quindi da est,
che va a inserirsi su superstrada, e poco sotto vedete l’innesto
dalla strada di arroccamento.
Questa simulazione è fatta con la proporzionalità dei flussi
indicati da Righetti, adeguati però all’effettiva presenza di flussi
misurati oggi su superstrada. Quello che si capisce molto
chiaramente, avvicinandosi si vedrà in modo molto esplicito che
queste arterie non funzionano, non reggono i flussi di traffico che
gli sono indirizzati. Quindi nel giro sostanzialmente di meno di
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
mezz’ora queste arterie si riempiono e si bloccherà sia superstrada
che Pedemontana, non so se si riesce a capire che questi sono
flussi di auto e quello che accade è di fatto l’intasamento di
entrambe le arterie.
Quindi questo svincolo non funziona, e questo vale per
qualsiasi configurazione, sopra, sotto, a metà, nel cassone, in
sopraelevato, in qualsiasi modo mettiate questi flussi, questo
svincolo non funziona. Non funziona per una questione proprio di
capacità. Questa è la prima analisi che abbiamo fatto, quella
direzione sud.
La seconda analisi è in direzione nord, cioè pur assumendo
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
che questa è la situazione in direzione nord al mattino, attenzione,
l’analisi di Righetti mostra che al mattino ci sarà una riduzione di
flussi verso sud del 35%, nonostante questo non funzionerà lo

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COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
svincolo, come abbiamo visto. Mentre in direzione nord ci sarà un
incremento di volume di traffico e, come vedete, anche in
direzione nord la situazione non funzionerà.
Queste sono simulazioni fatte con software che servono per
appunto analizzare se la capacità delle strade che si vanno a
progettare è sufficiente o insufficiente. Quindi la capacità è
decisamente insufficiente.
Come ultimo punto, noi facciamo vedere il nostro svincolo,
quello che abbiamo progettato sulla B2 veloce, un termine che
ormai mi sembra sia di conoscenza comune. La B2 veloce è un
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
progetto per la mobilità, che comprende anche un diverso
tracciato, che passa sotto, in parallelo al previsto interramento
della Monza Chiasso, interramento ferroviario che passerà nella
zona del polo, e che si collega in modo diretto allo svincolo della
SS 36.
In breve, questa è la simulazione con gli stessi numeri, con
una perdita di carico di circa il 15% che è quella ipotizzata
dall’ingegner Righetti, portando più a nord la strada e, come vi
rendete ben conto, questo svincolo funziona perfettamente, non ha
alcun problema.
Questa è la prima comunicazione, cioè che l’ipotesi di
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Pedemontana che si sovrappone a superstrada non funziona, ci
sarà un disastro funzionale che inizierà con i lavori ma si
consoliderà a Pedemontana fatta. Questo d’altra parte lo si
intuisce, lo intuisce chiunque usi oggi quotidianamente
superstrada, basta che torni alla sera, capisce che l’innesto della
tangenziale nord rappresenta un grave problema, l’innesto
addirittura dall’Euromercato rappresenta un problema, oppure
quando va in direzione sud al mattino l’innesto da Varedo è un
problema. Quindi intuisce cosa potrà significare l’innesto di
un’autostrada che ha un carico ben diverso dalla tangenziale nord.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Questo è il primo aspetto della questione. Il secondo aspetto
della questione è che modificarla si può, noi l’abbiamo sostenuto
dall’inizio e ieri sera abbiamo avuto il conforto di quanto ha detto
l’Assessore Cattaneo. Nonostante appunto molti politici locali,
non locali, dicano, forse lo dicono ancora, non lo so se lo diranno
ancora dopo che l’Assessore ha detto che si può modificare, anzi
l’Assessore Cattaneo ha detto una cosa ben più chiara, ha detto
che ha chiesto ai Sindaci se avevano una proposta diversa, anche
che potesse variare il tracciato. E i Sindaci non hanno detto
niente, questo mi sembra veramente strano. Questo è veramente
strano. Comunque, modificarla si può, come sappiamo ormai,
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
come ha detto anche il collega Butti, le regole per modificarla
sono scritte nel codice dei contratti pubblici. Gli articoli dal 164
al 169 riguardano la gestione delle infrastrutture strategiche,

49
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
quindi Pedemontana. Chi può modificare il tracciato dell’opera?
Lo può modificare il CIPE, all’art. 167 si dice che le varianti alla
localizzazione dell’opera originariamente risultanti dal progetto
del soggetto aggiudicatore, quindi CAL o Pedemontana, possono
essere disposte dal CIPE mediante nuova rappresentazione grafica,
ovvero mediante una prescrizione descrittiva di carattere
normativo.
Non solo, quando si possono modificare? Si possono
modificare sia in sede di redazione del progetto esecutivo, sia in
fase di realizzazione delle opere, addirittura in fase di
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
realizzazione delle opere. Oggi siamo in fase di predisposizione
del progetto definitivo, quindi siamo ben prima, in una scaletta
che vedete qua, siamo proprio all’inizio. Quindi si possono
modificare in ogni momento, le può modificare il CIPE in
qualsiasi fase del progetto.
Terzo elemento. La Regione può modificare la
localizzazione dell’opera? Allora, i progetti preliminare e
definitivo sono approvati dal CIPE con il consenso del Presidente
della Regione. Quindi esiste una corresponsabilità, la Regione è
corresponsabile con il CIPE, ha infatti un diritto di veto, la
possibilità di esprimere un dissenso. In quel caso si apre una
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
procedura particolare.
C’è qualcuno che sta chiedendo variazioni del tracciato? Sì
signori, ce n’è diversi. Allora, il Sindaco di Orio di Sotto chiede
una soluzione diversa, il tracciato viene allontanato dall’abitato
di Brembate, una richiesta fatta in Consiglio Comunale il
2.10.2008. Ma c’è ben di più, Gorla Minore, gli amministratori
della Valle Olona si confrontano a Villa Durini, i Sindaci
ritoccano il tracciato. Questo Sindaco Migliarino cosa ha fatto?
Ha raccolto, ha fatto da coordinatore e capofila dei Comuni della
zona, Valle Olona, potrebbe essere la Valle del Seveso e questo
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Sindaco potrebbe essere il nostro, potrebbe fare da coordinatore e
capofila dei Comuni della zona.
L’obiettivo signori è strappare al CIPE, poi vediamo cosa,
ma è strappare al CIPE, okay? Quindi a chi ha il potere di
decidere sull’opera. Strappare al CIPE il fatto di togliere un
casello di pedaggio, il fatto di modificare il tracciato a Fagnano
perché la Pedemontana dovrebbe passare troppo vicino a un
complesso di abitazioni.
Quello che è interessante è che c’è qualcuno che coordina, si
fa capofila e va a chiedere al CIPE qualcosa. Questo significa che
è possibile.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Quello che io voglio dire stasera, sintetizziamo quello che
abbiamo detto fino adesso, il CIPE può modificare la
localizzazione dell’opera, lo può fare in qualsiasi momento, la

50
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Regione è corresponsabile con il CIPE, i Comuni possono
convincere la Regione o il CIPE. La localizzazione può essere
anche imposta dalla Regione e dal CIPE a chi non la condivide. La
possibilità di ottenere varianti quindi dipende dalla qualità delle
ragioni e dalla volontà e capacità di portarle. Okay? Dipende dalla
qualità delle ragioni e dalla volontà e capacità di portarle.
Evidentemente delle ragioni che una lista civica sconosciuta, fatta
da un solo rappresentante in questo Consiglio Comunale ha potuto
portare, sono state portate in un modo che è stato ritenuto valido,
che abbia un certo peso, e quindi sono state prese in
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
considerazione. Non nego che abbiamo scambi di e-mail con
autostrada Pedemontana e i nostri punti di vista qualche cosa
valgono.
Perché dovrebbe essere accettata la variante B2 veloce?
Semplicemente per aderire a dei principi di legge. E vi leggo
quali sono i principi che regolano l’esecuzione di opere
strategiche: l’esecuzione di opere e lavori pubblici devono
svolgersi nel rispetto dei principi di economicità ed efficacia.
Allora, se noi facciamo un’opera che non funziona, questo
significa che non risponde a principi di efficacia, significa se
facciamo un’opera che costa di più di quella progettata male nel
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
progetto preliminare, significa che rispondiamo a principi di
economicità. Oltretutto il principio di economicità può essere
subordinato alla tutela della salute e dell’ambiente, e alla
promozione dello sviluppo sostenibile. Quindi si può anche
spendere di più, basta che si garantisca la salute, ma quello che è
incredibile è che con la proposta B2 noi spendiamo meno.
Quindi si può chiedere, si può sostenere la proposta perché è
aderente ai principi della legge, quindi ha una sua validità
intrinseca di adesione alla legge. Quello che io ho letto come
emendamento, che in qualche modo cerca, nel caso di modifica del
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
progetto – parlo della mozione della maggioranza – impegna
ulteriormente la Giunta nel caso di modifica del progetto
preliminare, secondo l’articolazione approvata dal CIPE, a
richiedere agli enti competenti che l’infrastruttura sia
riconfigurata in modo tale da non incidere sul territorio comunale.
No signori, qui dovete prendervi voi, l’Amministrazione,
l’impegno di portare questa proposta in modo deciso agli organi
competenti.
Quindi io chiedo di modificare, chiedo di emendare questo
ulteriore posto nella mozione della maggioranza, inserendo questa
frase: impegna la Giunta a intraprendere tutte le azioni necessarie
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
per condividere il progetto definito B2 veloce, con le
Amministrazioni Comunali coinvolte e promuoverlo nelle sedi
decisionali opportune. Questo è l’emendamento che propongo alla

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COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
maggioranza, tenendo conto che Cesano ad esempio mi scrive “Nel
merito della vostra proposta”, scrive a me chiaramente perché la
proposta l’abbiamo fatta noi: “Nel merito della vostra proposta
posso assicurarvi il mio impegno – è l’Assessore Grassi che scrive
– a richiedere in tutte le sedi proposte, Regione, Provincia, CAL,
Pedemontana, la verifica di fattibilità. Ritengo infatti che quanto
da voi prospettato debba essere seriamente valutato in quanto
supportato da alcune analisi che personalmente condivido”.
Quindi mi sembra che ci sia già la possibilità di un dialogo
aperto, al di là degli schieramenti politici che spero in questo
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
caso non valgano nulla, perché qui c’è un problema veramente di
un disastro che è alle porte. Un disastro per la salute, un disastro
per l’economia, un disastro per la mobilità e non mi sembra che il
fatto di appartenere a schieramenti politici opposti, diversi, debba
contare qualche cosa. Questa acrimonia forse si può utilizzare in
tempi non di emergenza di area. Questa è una vera emergenza di
area, perché qui stiamo veramente rischiando di avere un blocco
della mobilità locale.
Invito tutti a rivedere i vantaggi della B2 veloce che trovate
nel filmato che abbiamo pubblicato su internet e prossimamente,
compatibilmente con le nostre forze, pubblicheremo chiaramente
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
anche lo studio sui flussi di traffico che abbiamo presentato in
anteprima stasera, grazie.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Tagliabue. La parola al Consigliere


Ragazzo.

CONSIGLIERE RAGAZZO MAURO

COPIA GRILASCIATA
r a z i e S i g n o r P r e s i AL
d e n t eCONSIGLIERE
. O g g e t t o : r i u n i o n e dCOMUNALE
el Collegio di
Vigilanza tenutasi il 22 ottobre di quest’anno, non di un secolo
fa. Gli attori presenti…… (Dall'aula si replica fuori campo voce).
Sono un po’ imbranato, è la prima volta. Gli attori presenti:
Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, di Como, ecc., tutti
quegli enti interessati sul percorso di Pedemontana. Presenti
ovviamente anche CAL, Regione Lombardia e i Sindaci interessati
dalla tratta. Leggo testualmente, è un dossier, un verbale che
abbiamo ricevuto questa sera, l’ho dovuto leggere qua in
Consiglio Comunale.
Dossier di approfondimento tratta B2. Cito testualmente:
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
sono presenti i Comuni di Barlassina, Bovisio Masciago, Cesano
Maderno, Lazzate, Lentate sul Seveso, Meda e Seveso. Il dossier è
stato predisposto da APL S.p.A., che non sapevo cosa fosse, ho

52
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
chiesto, mi dicono che sia Autostrade Pedemontane Lombarde, su
indicazione di CAL – questo lo sapevo già – ed è stato presentato
ai Comuni della tratta su richiesta della Regione Lombardia lo
scorso 16 ottobre di quest’anno, ed un ulteriore incontro si è
tenuto il 21 ottobre. Il dossier propone una serie di modifiche al
tracciato del progetto preliminare come approvato dal CIPE,
quello che diceva prima l’Assessore Belotti, da Lazzate a Cesano
Maderno, partendo da Lazzate fino a Cesano Maderno, che
prevedono nel tratto da Lazzate a Meda una diversa altimetria del
tracciato autostradale, con l’eliminazione della galleria in
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Comune di Lentate sul Seveso e il completamento della strada
locale di arroccamento da Barlassina sino a Lentate sul Seveso.
Sto leggendo. La viabilità locale è prevista sino alla zona
industriale di Lazzate, nel tratto da Meda a Cesano Maderno in
luogo dell’interramento dell’autostrada da Meda a Cesano
Maderno, vengono previsti un potenziamento in sede dell’attuale
ex SS 35 – la Milano Meda – con la realizzazione della terza
corsia ed emergenza, la realizzazione della viabilità di
arroccamento e la conseguente possibilità di mantenere tutti gli
attraversamenti viari est ovest esistenti all’attuale quota e
nell’attuale sedime. Il Presidente invita i Comuni ad esprimersi in
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
merito alla proposta modificativa contenuta nel dossier. E’
scritto, non è farina del mio sacco, lo ripeto.
Il Sindaco di Seveso è favorevole alla proposta
modificativa, quindi a mantenere il tracciato autostradale
sull’attuale sedime dell’ex SS 35, perché ciò permette di evitare il
cantiere per la realizzazione delle gallerie che sarebbe una iattura
per il territorio. Si aggiunge il tema dell’impossibilità, nel caso
di realizzazione dell’autostrada in galleria, di poter interrare la
linea ferroviaria Saronno Seregno.
Poi ci sono altri interventi, il Sindaco di Barlassina, il
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Sindaco di Lentate, anche l’Assessore Ponti era presente ma non
ce ne frega niente perché siamo a Seveso noi, giusto? Era lungo
un sacco di pagine, ho estrapolato quello che conveniva a me.
L’Assessore Cattaneo - queste sono le conclusioni del
verbale, ma non è strumentale questo - nel ribadire la ferma
volontà della Regione di realizzare la Pedemontana, ritiene la
proposta modificativa contenuta nel dossier migliorativa, in
quanto porta le motivazioni che l’Assessore Belotti molto bene ha
enunciato all’inizio dell’apertura del Consiglio.
Arrivo all’ultimo punto, dove praticamente leggo: La
proposta modificativa ha il consenso della maggioranza dei
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
soggetti interessati e per chi deve fare sintesi ciò è importante.
Inoltre, anche considerando la sola parte sud della tratta B2, un
Comune – Seveso – si è espresso favorevolmente alla modifica e

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COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
un Comune – Cesano Maderno – è contrario. Per le ragioni sopra
esposte, qualora non si riuscisse a trovare una posizione condivisa
che soddisfa tutti gli elementi emersi da parte di tutti gli enti che
si sono espressi, mettendo il Collegio di Vigilanza nella
condizione di prendere una decisione finale, la Regione in
conferenza di servizi è orientata a sostenere la proposta
modificativa contenuta nel dossier.
La domanda: dovrebbe essere questa la vostra posizione
qualora il tracciato della B2 non venisse modificato? Mi sono
spiegato? Neanche un applauso per me, grazie.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
PRESIDENTE

Grazie Consigliere Ragazzo. La parola al Consigliere……


(Dall'aula si replica fuori campo voce). Infatti, in teoria non si
può interloquire con il pubblico, ma faccio un’eccezione, va
benissimo, primo intervanto della carriera va benissimo.
La parola al Consigliere Pontiggia.

CONSIGLIERE PONTIGGIA ALFREDO

COPIA RILASCIATA
B u o n a s e r a . I o n o n vAL
o g l i oCONSIGLIERE
f a r e u n i n t e r v e n t o p oCOMUNALE
forse non sono neanche in grado, però voglio cercare di fare
litico, perché

chiarezza su questa cosa. Voi avete sentito un Consigliere


Comunale che è d’accordo sul progetto del CIPE, un altro
Consigliere Comunale che dice che il progetto del CIPE non
funziona, un altro Consigliere Comunale che dà le colpe, e anche
dalla nostra parte, che si danno le colpe tra Cesano e Seveso.
Vedete, a me tutte queste cose purtroppo non interessano.
Quello che voglio dire ai cittadini di Baruccana, perché anch’io
abito a Baruccana e vivo a Baruccana da quando sono nato, è
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
questo. (Dall'aula si replica fuori campo voce). Farà fatica, però
se mi fa parlare, forse ascoltando capisce tante cose. Non voglio
fare polemiche assolutamente, perché faccio un lavoro che è molto
tecnico e non politico. Quello che mi preme far capire alle
persone, quello che ho potuto capire io è che questa Pedemontana
comunque venga effettuata sul nostro territorio, come dice
Tagliabue, è veramente devastante. Io capisco le persone che
abitano lì e i problemi cui andranno incontro. Certamente la
soluzione migliore è quella di spostarla.
Allora, se viene realizzata, parlando con le persone che
abitano lì, che erano contentissime del progetto del CIPE, il
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
problema si sposta perché innanzitutto la Pedemontana su Seveso
non è totalmente interrata, è in trincea per una gran parte del suo
percorso, vale a dire in trincea è come quando voi andare sulla

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COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Milano Meda, andate verso Como e lì passa la Pedemontana. Tutto
il tratto interrato, la grossa spesa, è su Cesano Maderno, la
Pedemontana si interna all’altezza del benzinaio, quindi quelle
case che sono lì avrebbero un beneficio. Però non viene interrata
con la tecnica della TAV, ma viene interrata come? Scavando e
creando il cassone, quindi quelle case che sono lì vengono
comunque compromesse, perché non è che ci passano sotto, è
questa la verità. Poi il grosso problema, e qui voglio entrare
proprio nel merito di Baruccana. Vedete, Pedemontana spaventa,
ma quello che spaventa di più è la ferrovia Saronno Seregno.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Perché vi dico questo? Perché fa paura questa cosa? Lì ci
sono parecchie abitazioni su questo tratto ferroviario che sono
state anche costruite recentemente. La mitigazione ambientale che
è stata chiesta - e qui ci sono gli atti - nel 2005, con il verbale di
delibera di Giunta 257, non è che voglio dare le colpe
all’Amministrazione, però l’unica cosa che è stata chiesta su
questa ferrovia è di mettere delle barriere fonoassorbenti. Cosa
vuol dire? Che davanti il muro, la porta di queste case, avremo
dei pannelli alti due metri e uno quando apre la finestra vede un
muro di qua e di là. (Dall'aula si replica fuori campo voce).
Signori, se mi fate finite forse riusciamo a capirci. Quindi su
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
tutto il tratto ferroviario avremo questo problema. I treni, e io ero
in opposizione insieme a Donati e quando l’abbiamo detto nessuno
ci ha creduto, adesso meno male che le cose vengono fuori,
supereranno i 100 treni al giorno.
L’altro problema che si aggiunge sempre su Baruccana, è il
sottopasso. Via Monte Cassino verrà distrutta letteralmente,
creato un sottopasso come quello di Cesano, con tutte le
problematiche, perché se si realizza il progetto del CIPE
purtroppo è incompatibile con l’interramento della ferrovia.
Quindi, da una parte risolveremo un pezzettino perché tutto il
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
tracciato su Seveso è in trincea. La strada di arroccamento, forse
qualcuno diceva cos’è la strada di arroccamento? Io credo che
molti di voi non lo sanno cos’è la strada di arroccamento e
neanche sanno dove esce. Fatemi finire! Io sto dicendo solo delle
cose tecniche, dopo vi dirò quello che a me interessa. La strada di
arroccamento prevede 3 rotonde, una è proprio dietro Via del
Tramonto, che si collega alla strada di arroccamento, quindi
dietro Via del Tramonto, in quei terreni che vedete, ci sarà la
rotonda con in mezzo la bella strada che collega tutto il traffico
che viene da Seregno per prendere la strada di arroccamento,
perché se abbiamo 3 ingressi su Seveso, mi dispiace che dicono di
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
no, però i disegni sono lì, potete vederli, anzi io spero che il
Comune ve li mandi a casa. Allora, se avete visto, in quella zona
c’è l’ingresso della strada di arroccamento, non potete mentire, è

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COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
lì. (Dall'aula si replica fuori campo voce). No, io sto dicendo cose
tecniche, fatemi finire.
Lì entrerà tutto il traffico per prendere la strada di
arroccamento, perché giustamente chi non vuole pagare il casello
cosa fa? Prenderà la strada di arroccamento. E dove la prende? La
prenderà dove ci sono gli ingressi. Questa strada finirà su Via
della Roggia, per finire in Via Senofonte e andare in Via
Vignazzola. Questo è il problema, che quella strada arrivando alla
curva di Via Senofonte, non regge il traffico, perché c’è uno stop
e c’è la Via Vignazzola che la taglia in mezzo. Fatemi finire! Poi
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
sempre a commentare, io parlo 5 minuti, poi non parlo più. E se a
lei non va bene, va bene così. Va bene così! Fatemi finire di
parlare. Fatemi finire, io li ho ascoltato fino adesso.

PRESIDENTE

Silenzio! Silenzio per favore!

CONSIGLIERE PONTIGGIA ALFREDO

Voglio finire. Via Pace dovrà sopportare tutto il traffico


COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
perché il sottopasso che viene fatto per passare sotto la ferrovia,
che è stato progetto definitivo di riqualificazione delle linee
ferroviarie Saronno Seregno, parere in ordine all’approvazione, è
stato approvato nel 2005 quindi queste opere si fanno, non sarà
più accessibile per un pezzo di Via Salvo d’Acquisto, quindi tutte
le macchine passeranno di lì.
Vedete che la cosa non è semplice, ed è molto complicata.
Come la mettiamo e la facciamo funzionare, c’è qualcuno che avrà
problemi con le proprie abitazioni. Certamente che la soluzione
migliore era quella di non farla passare da Seveso. (Dall'aula si
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
replica fuori campo voce). Volevo finire perché queste cose
devono emergere tutte, non c’è solo il problema di Pedemontana.

PRESIDENTE

Silenzio!

CONSIGLIERE PONTIGGIA ALFREDO

Vedo che comunque lei è così e rimarrà così.

COPIA
P R E S RILASCIATA
IDENTE AL CONSIGLIERE COMUNALE

56
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Parlate tra di voi Consiglieri per cortesia, il pubblico non
può interferire.

CONSIGLIERE PONTIGGIA ALFREDO

Io parlo con chi ha voglia di ascoltare, poi uno farà i suoi


conti quando vedrà l’opera realizzata, è questo il problema.
Io mi auguro che questa Amministrazione troverà la forza di
arrivare a una soluzione che potrà essere il meno impattante per il
Comune di Seveso, non solo per una zona di Seveso, per tutta la
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
frazione Baruccana, perché Baruccana non è solo Corso Isonzo, è
Via Cristoforo Colombo, è via Trento Trieste, è Via Salvo
d’Acquisto, è Via Pace. (Dall'aula si replica fuori campo voce).
Voglio finire! Vedo che comunque quello che dico a voi non
interessa.

PRESIDENTE

Silenzio per cortesia, lasciate continuare il Consigliere.


(Dall'aula si replica fuori campo voce). Silenzio per cortesia!

COPIA
C O N SRILASCIATA
I G L I E R E P O N T I GAL
G I A CONSIGLIERE
ALFREDO COMUNALE
Vedo che i problemi inseriti in Pedemontana che riguardano
gli altri a voi non interessano. Vedo che interessa solo casa
vostra. (Dall'aula si replica fuori campo voce).
Voglio concludere perché le cose che volevo dire sono
comunque riuscito a dirle, chi ha voluto capirle le ha capite
correttamente. Voglio solo sperare che questa Amministrazione,
quindi anche con la minoranza e con le altre forze politiche e i
Comuni vicini riesca a coordinare un progetto che non sia
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
sicuramente, come dice Tagliabue, quello del CIPE, perché quello
del CIPE è veramente devastante. Grazie, ho finito.

PRESIDENTE

Grazie al Consigliere Pontiggia. Prima di proseguire volevo


solo ricordare ai Consiglieri due cose. Una è che il dibattito
dentro il Consiglio Comunale previsto dal regolamento è un
dibattito tra Consiglieri, Giunta e Sindaco. Quindi, se da un lato
non c’è la possibilità per il pubblico di intervenire, io vi invito
anche nei vostri interventi a relazionarvi tra di voi e non suscitare
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
interventi che poi io sono costretto a bloccare. No, questo vale
indirettamente, volevo già dirlo prima su altri interventi, però
vedo……

57
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Seconda cosa, al di là del fatto che io personalmente sono
molto soddisfatto dalla correttezza di tutti gli interventi che ci
sono stati fino adesso, sia di maggioranza che di opposizione, sia
sui toni che sulla durata degli interventi, volevo ricordare solo
una cosa. Io ho bloccato prima delle richieste di Consiglieri della
maggioranza che avevano chiesto di intervenire, che avevano già
fatto il loro intervento, solo perché è un tema delicato, molti
probabilmente vogliono intervenire, se concedo delle eccezioni
poi alla fine devo concederle tutte, e mi pare che non sia il caso.
Quindi volevo soltanto, da un certo punto scusarmi con quei
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Consiglieri, in questo caso di maggioranza, ai quali ho detto non
vi ridò la parola perché siete già intervenuti, dall’altro volevo che
tutti lo sapessero, in modo da non dover ripetere questo aspetto.
Altri Consiglieri? Consigliere Mastrandrea.

CONSIGLIERE MASTRANDREA MARCO

Brevissimo, mi sembra di vivere il Consiglio Comunale del 5


luglio, ovvero quando parla un esponente dell’opposizione tutti ad
ascoltare, quando parla un esponente della maggioranza tutti a
criticare senza ascoltare. Questo credo che non faccia bene a
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
nessuno, indipendentemente dal ruolo che ricopre in quel
momento, sia esso amministratore sia esso cittadino.
Visto che i testi delle mozioni all’ordine del giorno, 2 sono
radicalmente mutati dal giorno della convocazione ad oggi, la
nostra mozione è stata leggermente emendata, sulla base anche di
una dichiarazione avvenuta ieri sera da parte di un Assessore
regionale, visto che c’è stata una proposta di ulteriore modifica al
nostro emendamento che logicamente non può essere fatta se non
dagli stessi sottoscrittori, chiedo al Consiglio Comunale la
sospensione di 5 minuti per riunione della maggioranza. Grazie.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
PRESIDENTE

Grazie Consigliere. Direi che la richiesta è accolta, quindi


sospendiamo i lavori per 5 minuti.

SOSPENSIONE

PRESIDENTE

Per favore prendiamo posto. Se anche la maggioranza


COPIA
r i p r e n RILASCIATA
d e p o s t o , r i p r e n d i a mAL
o i nCONSIGLIERE
ostri lavori. COMUNALE
Aveva la parola il Consigliere Mastrandrea.

58
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
CONSIGLIERE MASTRANDREA MARCO

Volevo sapere se adesso si deve riprendere con la


discussione o se siamo già in fase di dichiarazioni di voto.

PRESIDENTE

Noi eravamo in fase di interventi di Consiglieri Comunali


ancora. Dopodiché, esauriti gli interventi, replica dell’Assessore,
replica del Sindaco, dichiarazioni di voto e in quella sede direi
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
comunicazione delle scelte sulla proposta di modifica.

CONSIGLIERE MASTRANDREA MARCO

Fermo restando che mi unisco a quanto ha detto il collega


prima, sul fatto che l’errore che è stato fatto, è stato fatto nel
2001, quando su spinta ahimè di Cesano abbiamo votato a Seveso,
e anche gli altri Comuni hanno fatto l’analogo errore, le
modifiche del tracciato, facendo di fatto un regalo a Cesano
Maderno, credo che questo progetto e quello che probabilmente
non si vuole capire o si fa finta di non capire, viaggia sopra le
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
nostre teste. Un’Amministrazione Comunale, per quanto possa
mettere le barricate o opporsi a qualsiasi proposta, poi alla fine
deciderà qualcun altro per noi.
Quindi oggi chi sta da questa parte ed è chiamato a
governare, per chi fa l’opposizione è semplice, chi è chiamato a
governare deve cercare di tutelare al massimo i propri cittadini,
pur non tenendo conto e sottovalutando che siccome qualcun altro
potrebbe comunque decidere al posto nostro, e così sarà perché
…… (fine cassetta n. 2 – lato B).

COPIA
P R E S RILASCIATA
IDENTE AL CONSIGLIERE COMUNALE
Silenzio per favore, altrimenti non possiamo andare avanti.
Prego Consigliere.

CONSIGLIERE MASTRANDREA MARCO

Grazie Presidente. Credo che il lavoro che oggi sta facendo


l’Assessore Belotti insieme al Sindaco, sia nell’interesse della
cittadinanza, perché parliamoci chiaramente, nessun
amministratore fa gli interessi degli altri Comuni. E’ facile
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
proporre soluzioni alternative scaricando su altri il problema. Non
è così che fa un amministratore responsabile.

59
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Di conseguenza, da parte mia non ho nulla da aggiungere,
poi ci sarà dichiarazione di voto ed entreremo nel merito delle due
nuove mozioni, perché chiamarli emendamenti mi sembra
superfluo, è proprio uno strappo al regolamento, perché quello
non è un emendamento ma una nuova mozione. Quindi quando
entreremo nel merito dirò qual è la posizione del PDL, grazie.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere. Consigliere Tagliabue, a che titolo


COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
l’intervento?

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

Decida lei, non so, volevo fare una precisazione. La nostra


proposta non è in una logica nimbi, cioè nella logica di scaricare
su un altro territorio una infrastruttura, quindi di accollargliene i
costi di salute. Se uno ha visto il filmato nel quale la
presentiamo, di questo se ne dovrebbe rendere conto. Noi
evidentemente poniamo una proposta che ha vantaggi importanti
da tutti i punti di vista, anche per i Comuni sui quali si chiede il
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
passaggio di questa infrastruttura. Quindi non è in una logica
appunto “non nel mio cortile”, la logica nimbi è un acronimo che
dice fate una infrastruttura purché non sia nel mio cortile, perché
ci sono vantaggi importanti anche per i Comuni nei quali si chiede
possa passare Pedemontana.
Era semplicemente questa precisazione.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Tagliabue. Ci sono altri interventi dei


COPIA
C o n s i gRILASCIATA
l i e r i ? C o n s i g l i e r e TAL
a v e cCONSIGLIERE
chio. COMUNALE
CONSIGLIERE TAVECCHIO DIEGO

Grazie Presidente. Io vorrei prestare la voce ai cittadini che,


vista l’opportunità secondo il Presidente di non convocare un
Consiglio Comunale aperto, hanno fatto comunque delle domande
e ce le hanno fatte pervenire. Quindi vorrei leggerle al Consiglio.
Sono proprio domande schematiche, così faccio in fretta e
concludo subito:
1. Perché il Comune di Seveso in data 10.6.2008 ha proposto a
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Pedemontana, CAL, Regione e Provincia, modifiche al progetto
preliminare? Che relazione c’è con l’interramento delle Nord?
Che risposta ha avuto tale richiesta?

60
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
2. Su che base il Comune sostiene il progetto alternativo? Quali
studi, dati, valutazioni tecniche a supporto? Redatte da chi?
Quando? Perché ovviamente dice questo cittadino occorrono
dati confrontabili tra le due soluzioni per poter scegliere.
3. Le opere di compensazione dove verranno spese? Quali e quanti
soldi?
4. Perché non considerare e sostenere la proposta di Seveso Viva
che comporta risparmio di tempo, di percorrenza e di
realizzazione, minori costi e minor inquinamento per tutti?
Quali vantaggi ha Seveso nel volere il passaggio di
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Pedemontana nel suo territorio?
5. Come cambierà la viabilità cittadina - Via Vignazzola, per
esempio - con l’approvazione del progetto alternativo?
6. Prima di approvare il progetto definitivo, lo sottoporrete ai
cittadini?
7. All’Amministrazione Comunale sta più a cuore l’Expo che la
salute dei cittadini? Perché creare un altro disastro ambientale
permanente?
8. La Pianura Padana – come è già stato detto – è una delle zone
più densamente abitate e insieme più inquinate d’Europa, e
l’Italia sta pagando penali per il mancato rispetto dei limiti
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
previsti dalla Comunità Europea per l’inquinamento acustico ed
atmosferico. Perché, si chiede questo cittadino, far passare
un’autostrada proprio qui e per di più a cielo aperto? La
mobilità sostenibile?
Io concludo, aspettando anche la risposta dell’Assessore al
mio collega Ragazzo concludo il mio intervento.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Tavecchio. Altri interventi da parte dei


COPIA
C o n s i gRILASCIATA
l i e r i ? S ì , d i r e i c hAL
e è CONSIGLIERE
o p p o r t u n o a c q u i s i r e COMUNALE
l’elenco delle
domande. Ho fatto prima un’eccezione con l’opposizione, faccio
un’eccezione con la maggioranza, brevemente il Consigliere
Benetti.

CONSIGLIERE BENETTI ADELCHI

Sì, volevo capire un attimino. Il Consigliere Tagliabue ha


detto che lo spostamento di Pedemontana è possibile se proposto
all’unanimità da tutti i Comuni interessati.

COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE

61
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

No, questo l’ha detto l’Assessore Cattaneo, e io non


concordo con questa affermazione.

CONSIGLIERE BENETTI ADELCHI

COPIA NRILASCIATA
o , v o g l i o d i r e c h e AL
l ’ h a rCONSIGLIERE
i p e t u t o l e i , è q u e s t a lCOMUNALE
a prassi.

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

No, io non l’ho detta, è una frase che ha detto ieri sera
l’Assessore Cattaneo comunque, io non la condivido.

CONSIGLIERE BENETTI ADELCHI

Ma lo spostamento di Pedemontana in che modo è possibile


allora?
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

La localizzazione è un potere che viene attribuito dalla


legge al CIPE, quindi la variazione del tracciato è un potere del
CIPE. Solo il CIPE può variare la localizzazione del tracciato, è
stabilito dall’art. 167 e anche dall’art. 169.

CONSIGLIERE BENETTI ADELCHI

COPIA QRILASCIATA
u i n d i n o i c o m e AL CONSIGLIERE
Com COMUNALE
une come potremm o fare per
spostare……?

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

Come fanno i Comuni di Osio di Sotto.

CONSIGLIERE BENETTI ADELCHI

Cioè?

COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE

62
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

Cioè ad esempio il Sindaco Migliarino cosa ha fatto? Ha


riunito i Comuni della zona e ha cominciato a far capire quali
fossero i vantaggi, perché qui i vantaggi sono molto chiari. Se
l’opera non funziona tutti i Comuni del tavolo B2, da Lentate a
Barlassina, a Seveso, a Bovisio, a Cesano, evidentemente hanno
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
dei problemi di mobilità. Chiaramente i due Comuni che con più
difficoltà possono accettare questa proposta sono il Comune di
Meda e il Comune di Seregno. Però, come abbiamo spiegato nel
filmato, esistono dei vantaggi viabilistici anche per loro, data la
configurazione dell’opera che noi abbiamo dato con lo svincolo di
Meda est, che gli permette di scaricare in una zona diversa dalla
concentrazione del nodo di Via Vignazzola molta parte della
viabilità.
Ora, tutti questi elementi vanno spiegati, vanno fatti capire.
In ogni caso, anche se questi elementi non vengono capiti, esiste
una responsabilità dell’ente superiore, che si chiama Regione
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Lombardia, che può certamente influire sulla decisione del CIPE,
di scegliere qual è la configurazione migliore dell’opera, posto
che esistono tutti i problemi funzionali che abbiamo messo in
evidenza da marzo e che probabilmente hanno contribuito a far
capire anche a Regione Lombardia che l’opera ha dei gravissimi
problemi, il progetto preliminare ha dei gravissimi problemi.

CONSIGLIERE BENETTI ADELCHI

Certo, questa è la teoria e va benissimo, il problema è


COPIA
m e t t e rRILASCIATA
l a i n p r a t i c a . P e rAL
c h é CONSIGLIERE
s e p e r e s e m p i o i l COMUNALE
tracciato non
coinvolge più il Comune di Seveso, il Comune di Seveso non
partecipa più a nessuna riunione, è totalmente escluso.

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

Guardi, il tracciato non coinvolge il Comune di Seregno di


fatto, ma il Sindaco di Seregno è il Presidente del Tavolo B2.
Questo lei come lo spiega?

CONSIGLIERE BENETTI ADELCHI


COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Quella è una carica. E’ una carica istituzionale, non vuol
dire niente.

63
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

Ma è una carica che è stata data appunto perché ……


(Dall'aula si replica fuori campo voce). Perdoni? Non sento.

CONSIGLIERE BENETTI ADELCHI

E’ una carica istituzionale, non è che perché è Presidente


decide lui, tanto è vero che lei l’ha confermato……
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

Ma rappresenta i Comuni!

CONSIGLIERE BENETTI ADELCHI

Mi scusi, sto parlando. Tanto è vero che lei mi ha


confermato che in questo caso bisogna avere l’unanimità dei
Comuni interessati.

COPIA
C O N SRILASCIATA
I G L I E R E T A G L I AAL
B U E CONSIGLIERE
DANIELE COMUNALE
Non ho detto che ci vuole l’unanimità! E’ chiaro che con
l’unanimità la decisione sarebbe praticamente automatica. I
Comuni forniscono solo un parere, la decisione, il potere di
decidere l’ha il CIPE, con la possibilità di dissenso da parte del
Presidente della Regione. Quindi, di fatto con una forte
possibilità di condizionamento.

CONSIGLIERE BENETTI ADELCHI


COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Certo, questo nel caso in cui non ci sia l’unanimità. Ma
come possiamo noi……?

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

L’unanimità non ci sarà mai, questo mi sembra impossibile.

CONSIGLIERE BENETTI ADELCHI

E’ qui dove volevo arrivare, è proprio qui dove volevo


COPIA
a r r i v a RILASCIATA
re. AL CONSIGLIERE COMUNALE

64
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

In ogni caso bisognerebbe lavorare per l’unanimità, per


trovarla.

CONSIGLIERE BENETTI ADELCHI

E’ una teoria quella, in pratica non ci si arriva. Quindi la


decisione non sarà del Comune di Seveso, come degli altri
Comuni, ma verrà dall’alto.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

La decisione sarà di Regione Lombardia sicuramente, ma


bisogna lavorare per promuovere……

CONSIGLIERE BENETTI ADELCHI

Se lei cerca di mettere in testa ai cittadini che questa pratica


può essere applicata, non è vero.

COPIA
C O N SRILASCIATA
I G L I E R E T A G L I AAL
B U E CONSIGLIERE
DANIELE COMUNALE
Guardi, l’ha detto ieri l’Assessore Cattaneo, quindi vuol
dire che può essere applicata.

CONSIGLIERE BENETTI ADELCHI

Sì, ma in realtà non si configurerà mai, l’ha detto anche lei


che non ci sarà mai l’unanimità. L’ha detto anche lei che
l’unanimità ……
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

Che non ci possa essere l’unanimità innanzitutto è ……


(Dall'aula si replica fuori campo voce).

CONSIGLIERE BENETTI ADELCHI

Quindi è una pura teoria.

PRESIDENTE
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Scusate un attimo, l’intervento è servito perché così
abbiamo rivisto un attimino quali sono le regole del gioco di

65
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
prossimi passaggi. Bene, poi credo che se vorranno l’Assessore
Belotti e il Sindaco su questo aspetto, sul ruolo anche del Sindaco
di Seregno, potranno al limite puntualizzare la questione.
(Dall'aula si replica fuori campo voce). No, sto facendo
riferimento a quello che è stato detto. Silenzio!
Se non ci sono interventi da parte dei Consiglieri che non
sono ancora intervenuti nel dibattito, do la parola per la replica
all’Assessore Belotti e poi, se vuole, al Sindaco.

ASSESSORE BELOTTI FLORIANA


COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Scusi Consigliere Tavecchio, mi ha detto che devo dare una
risposta al suo collega. Perdoni, ma io non ho sentito nessuna
domanda che ha presentato il collega a me. Può ripetermi la
domanda gentilmente? (Dall'aula si replica fuori campo voce).
Scusi, siccome lui ha detto che dovevo rispondere io. Okay, va
bene. Scusate, almeno abbiamo chiarito questo equivoco.
(Dall'aula si replica fuori campo voce). Ma devo rispondere io?
Non ho ancora capito.

CONSIGLIERE RAGAZZO MAURO


COPIA DRILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
itemi cosa devo fare o dire.

PRESIDENTE

Consigliere Ragazzo, dato che c’è stata incertezza su chi


doveva rispondere, se vuole riformulare la domanda al Sindaco,
così è chiaro.

CONSIGLIERE RAGAZZO MAURO


COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Ho letto il verbale del 22 ottobre, dove praticamente la
posizione del Comune di Seveso era quella che ho letto, non ho
voglia di rileggerla ancora. La mia domanda è questa: qualora il
tracciato della B2 non venga modificato, è questa la posizione che
il Comune di Seveso terrà?

PRESIDENTE

Okay, grazie Consigliere Ragazzo, la domanda è chiara. La


replica dell’Assessore e poi l’intervento del Sindaco. Prego
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Assessore Belotti.

66
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
ASSESSORE BELOTTI FLORIANA

Prima rispondo alle domande che mi ha posto, a parte che


nella presentazione alcune sono già state esplicate, comunque
ribadirlo non è un problema.
Noi il 10 giugno abbiamo inoltrato queste richieste, e l’ho
espressamente detto anche nel mio intervento, per avere un più
ampio polso della situazione di quello che era il percorso che si
stava facendo sui ragionamenti sull’ipotesi di Pedemontana. Non
abbiamo avuto risposte, e la relazione che c’è con le Nord si
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
intendeva capire fino a che punto c’era volontà da parte degli enti
preposti per quanto riguarda l’interramento ferrovia Seregno
Saronno. Poi, su che base il Comune sostiene il progetto
alternativo di studi dati, ripeto abbiamo fatto redigere al nostro
consulente la richiesta, sempre con la finalità di poterlo valutare,
poi ovviamente fare una scelta. Ma siccome da quel giorno in poi
si sono evoluti una serie di altri progetti, a quel punto alcune
richieste che potevano essere state fatte da noi erano già superare,
era sceso sul tavolo un ulteriore progetto da vedere, che poi
stasera abbiamo visto. Perché sembra assurdo, ma per vedere solo
la prima alternativa, abbiamo avuto più sedute, dove una volta si
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
apportavano anche modifiche di poco conto, ed è per quello che
oggi arriviamo solo con 3. Stupefacente è stato il discorso che
stasera ci siamo trovati 8 modifiche, che però io e il Sindaco non
abbiamo avuto modo di vedere sui tavoli tematici. Tra l’altro sono
stati stampati alle 5 meno un quarto, 5 di stasera, altrimenti ……
(Dall'aula si replica fuori campo voce). Cosa devo dire? A Seveso
sono arrivati oggi, che altro dirle?
Poi, le opere di compensazioni dove saranno spese e quali e
quanti soldi. Allora, le opere di compensazione si dividono in due
tipi: compensazioni e mitigazioni. Mitigazioni saranno quelle
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
strettamente a ridosso dell’intervento di Pedemontana, le
compensazioni sono quelle che invece riguardano la famosa green
way che tutti hanno e che Seveso non ha. Per assurdo, noi
abbiamo l’onere di avere un’autostrada e l’onore di avere
qualcosa di funzionale, piacevole e fruibile da parte della
cittadinanza, prosegue su quello che è il vecchio percorso che
proseguiva dritto verso Cesano, il percorso che dicevamo prima
Bergamo Biella. Allora, la green way che dovrebbe essere stata
costruita o studiata per correre a fianco all’autostrada, invece ha
proseguito il suo percorso originario e l’autostrada a un certo
punto ha girato verso di noi. Pertanto, in alternativa al fatto che
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
noi non avremmo questa ciclo pedonale, ci è stata fatta una
richiesta di come volevamo investire il fatto di coprire con
compensazioni quello che non avevamo con la ciclo pedonale.

67
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Anche qui c’è il vincolo di avere solo aree verdi e non edificabili,
dove all’interno ci vengono create le ciclo pedonali, richieste
ovviamente inerenti a quello che è l’ambiente.
Quali e quanti soldi? Onestamente più volte richiesto, l’ho
chiesto quasi sempre verbalmente ogni volta che vedevo, non
ultimo ho scritto una richiesta formale di quanto fosse, sto ancora
attendendo. Probabilmente perché, così come era stato accennato,
essendo tutte ipotesi, quello sicuro era il CIPE. Pertanto oggi non
so dirvi se c’è un risparmio di 10.000 o di 100.000 milioni di
euro, non siamo in grado di dirlo.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Perché non considerare e sostenere la proposta di Seveso
Viva. Non l’abbiamo mai detto che non vogliamo sostenere la
proposta di Seveso Via. Io ho fatto una presentazione prima, dove
ho detto l’Amministrazione, così come si è impegnata fino ad oggi
nel proseguire quello che è l’obiettivo della tutela della
cittadinanza, a maggior ragione porteremo avanti quanto uscirà da
questo Consiglio Comunale, quanto verrà deliberato. Ancora non
ci sono state votazioni, ancora indirizzi non sono stati dati. Ciò
non toglie che non penso, da quella che è stata la presentazione di
mozioni stasera, uno stravolgimento di quello che è stato il nostro
comportamento fino ad oggi. Certo, domani avendo l’uscita del
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Collegio di Vigilanza finalmente capiremo quale progetto
effettivamente proseguirà l’iter, a quel punto …… (Dall'aula si
replica fuori campo voce). Perfetto, a me non l’hanno ancora……
Vorrei sentirlo dire da Cattaneo anch’io, perché ieri sera non l’ho
sentito, voglio sentirlo direttamente. Vorrei sentirlo dire nelle
sedi istituzionali dall’Assessore alla partita. Pertanto, in quel
momento si potrà ricominciare a ragionare seriamente su qualcosa
di concreto, perché l’ho chiesto prima, valutate quello che ho
presentato al di là del progetto CIPE, le altre due ipotesi, e sono
ipotesi tant’è che se domani va avanti quello……
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Come cambierà la viabilità cittadina l’ha detto prima
l’Assessore Galli, il Vice Sindaco, quando dice che in base allo
studio poi ovviamente si entrerà più nel merito. Anche lì, se il
progetto che andrà avanti sarà il CIPE, noi faremo di conseguenza
proposte o interventi, avendo come supporto il nostro studio di
viabilità per il nostro paese.
Prima di approvare il progetto definitivo lo sottoporrete ai
cittadini. L’ho già detto, nostra intenzione con domani, quando
uscirà ufficiale, chiedere immediatamente un incontro con gli enti
preposti, portarli qua e farli parlare direttamente con i cittadini,
perché meglio di loro non trovo …… (Dall'aula si replica fuori
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
campo voce).
All’Amministrazione Comunale sta più a cuore l’Expo che la
salute dei cittadini, perché creare un altro disastro ambientale

68
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
permanente. Mi sembra che al momento abbiamo solo ipotizzato il
tentativo di rilancio del nostro paese con l’Expo, ma non abbiamo
ancora combinato alcun guaio per quanto riguarda l’ambiente. Per
cui anche qua non si può e non si deve fare il processo agli
intenti. (Dall'aula si replica fuori campo voce). Come? Però non
si può fare neanche il processo alle intenzioni. Se non avessimo
un ideale da raggiungere per cercare di ridare a questo nostro
paese, che sta diventando un paese dormitorio, un po’ di vita ……
(Dall'aula si replica fuori campo voce).
L’ultima risposta è la Pianura Padana è una delle zone più
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
densamente abitate e insieme più inquinate d’Europa, e l’Italia sta
pagando penali per il rispetto dei limiti previsti dalla Comunità
Europea per l’inquinamento acustico e atmosferico, perché far
passare un’autostrada proprio di qui, e per di più a cielo aperto, la
mobilità sostenibile. Allora, l’alternativa sulla mobilità
sostenibile la conosciamo da tempo, si tratta della ferrovia che
purtroppo non è vecchia, di più. Ora, trovare il modo, anche qui
possiamo ritornare a parlare dei famosi soldi che tanto vengono
travisati, se ci saranno dei risparmi, l’intento di questa
Amministrazione è riversarli su quello che è il territorio.
Ovviamente non vogliamo che li tengano nelle tasche
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Pedemontana, Regione e o chi per esso. Se ci fosse la possibilità,
ma senza con questo andare a fare uno sconto a quello che è la
realizzazione dell’opera in un modo ineccepibile se Pedemontana
continuerà a passare su questo percorso. Allora, stasera sono
uscite delle ulteriori ipotesi, se domani arrivo in Collegio di
Vigilanza e l’Assessore Cattaneo, che da ieri a oggi ha fatto
miracoli, non metto limite alle sue capacità, se dovesse cambiare
il percorso provvederemo a prendere merito. Non ho detto che non
lo vogliamo, ho detto che prima lo valutiamo, perché se questo
comporterà avere altri disagi, bisogna vedere i pro e i contro.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Andrei con i piedi di piombo sulle scelte, ma non perché non
vogliamo farle. Sicuramente anche a me piace l’idea, a me per la
verità più che farlo passare a Seregno piacerebbe che andasse via
dritto, affiancato com’era alla green way. Però non devo decidere
io, come è stato più volte detto, questa Amministrazione fino ad
oggi ha avuto dei limiti di scelta e di movimento, si ipotizza la
possibilità, a detta addirittura dall’Assessore, io prendo atto di
quanto viene detto anche in questa serata. L’intento nostro è stato
chiaro dall’inizio, da prima che si aprissero i dibattiti, penso che
comunque da parte nostra l’impegno a portare avanti il meglio per
Seveso è indubbio, bisogna però fare appello anche alla nostra
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
serietà, perché bisogna essere coerenti e corretti. Noi non siamo
gli amministratori solo di Corso Isonzo, solo di Baruccana, solo

69
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
dell’Altopiano, solo di Seveso. E’ ovvio che oggi posso far
scontento uno e far contento l’altro.
L’obiettivo nostro è di arrivare al meglio per tutti, è
indubbio che non abbiamo la bacchetta magica, ci proviamo con
tutto l’impegno e con quello che comunque uscirà da questo
Consiglio Comunale, a cominciare da stasera e per le prossime
volte quando ci saranno altri grossi temi che dovranno essere
discussi con tutti, perché non è stata mai volontà di questa
Amministrazione non aprire discussioni. Tant’è che semmai ci
fossero ulteriori novità, per quanto mi riguarda la conferenza dei
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Consiglieri io non la chiederei solo su un argomento che si chiama
Pedemontana, ma la chiederei anche su un grosso argomento quale
potrebbe essere Ferrovia. E lì non è ancora stata chiesta. La
propongo io, va bene. Sappiate, la posizione è questa, non si
intende sicuramente andare contro la volontà del Consiglio, ed è
altrettanto vero che comunque, al di là di quanto poi uscirà, che
bisognerà essere presenti ai tavoli per capire cosa succede. Perché
negli anni scorsi, e me ne prendo tutta la responsabilità di essermi
distratta su un argomento come quello di Pedemontana e di averlo
affrontato solo nel momento in cui ho avuto l’eredità passatami
dall’Amministrazione precedente. Pertanto qualsiasi scelta sarà
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
una scelta fatta con moderazione e con criterio, grazie.

PRESIDENTE

Grazie Assessore. La parola adesso al Signor Sindaco.


Silenzio! Lo attendevate, stiamo ad ascoltarlo.

SINDACO

Mi fa piacere che ho risvegliato, nonostante l’ora. Io sono


COPIA
s e m p r RILASCIATA
e a f f a s c i n a t o d a l l e AL
p r e s eCONSIGLIERE
n t a z i o n i d i T a g l i a b u eCOMUNALE
, che ha delle
capacità tecniche che riescono sempre a stupirmi. Ma quando dici
noi, che cosa intendi? Perché è frutto del tuo sacco o siete un
team di super tecnici che lavora?

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

Le ho già risposto più volte, il problema è che alla risposta


lei non crede, quindi è inutile rispondere ulteriormente.

COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE

70
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE

SINDACO

No, lo dico veramente con sincera ammirazione, nel senso


che il lavoro che fate è un lavoro straordinario. Io parto da un
presupposto……

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE


COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Lo usi in termini politici, dalla sua posizione può usarlo.

SINDACO

Il nostro compito non è quello di progettare autostrade, per


cui io apprezzo il vostro lavoro e se effettivamente Regione
Lombardia cambia registro, perché fino a oggi il dogma che ci è
sempre stato presentato è che il tracciato non poteva essere
modificato. Ed è vero che il CIPE è in grado di modificarlo, ma è
in grado di modificarlo non su ……, ma su richiesta di enti
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
importanti come Regione Lombardia. Fatto sta che deve lavorare
di concerto con il Presidente di Regione Lombardia. Per cui, nel
momento in cui l’Assessore Cattaneo, come mi viene riferito che
ha detto ieri sera, ha cambiato idea e pensa di modificare il
tracciato di Pedemontana, io sono assolutamente felice e se mi
verrà richiesto un parere su questa B2 veloce, io sicuramente mi
esprimerò in maniera favorevole. Su questo non c’è il minimo
dubbio.
Però, detto questo, torniamo al problema. Noi non
progettiamo autostrade, nel senso che noi siamo invitati al
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Collegio di Vigilanza perché l’autostrada passa per Seveso. E’
facile dire, va bene non passa per Seveso, passa per Seregno,
passa per Meda. Già ieri sera mi è stato riferito che l’Assessore
Santambrogio di Meda ha detto, in maniera molto esplicita, che a
Meda non passerà mai quel tracciato di B2 veloce. Per cui
dobbiamo fare un ragionamento, questo è il classico nimbi. Se
Regione Lombardia sposerà il vostro progetto, che ritengo che sia
un progetto ottimo……

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

COPIA VRILASCIATA
e d e è g i à n e l l a d AL
i z i o n CONSIGLIERE
e : i l v o s t r o p r o g e t t o .COMUNALE
Questo è un
punto che non la qualifica.

71
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
SINDACO

Ho già detto che noi ci interessiamo dell’autostrada che


passa per Seveso e lavoriamo su quel tragitto. Io non progetto
l’autostrada che passa per Meda e per Seregno. Non lo posso fare,
perché non è neanche giusto che io lo faccia. Per cui io vi posso
assicurare che se c’è questo cambio di politica a livello regionale,
avrà il nostro pieno sostegno. Il giorno che dovesse passare un
tragitto autostradale su Seregno, che comunque è interessato per
una piccola parte ma è interessato da Pedemontana, altrimenti il
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Sindaco non siederebbe nel Collegio di Vigilanza, per cui è
interessato comunque Seregno, nel momento in cui non passasse
su Seveso il Collegio di Vigilanza non mi chiama nemmeno. E’
come se Seveso dovesse esprimere dei pareri e venisse chiamato
su delle questioni che non lo toccano e non lo riguardano.
Allora, va benissimo, sono d’accordo e sostengo pienamente
l’emendamento che è stato presentato, perché se c’è questo
cambio di registro da parte della Regione noi lo sosteniamo in
pieno. Se non ci sarà questo cambio di registro e si dovrà
procedere sul vecchio progetto sulla tratta della superstrada,
anch’io ritengo che sicuramente nel 2001 sono stati fatti degli
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
errori, assolutamente, c’ero anch’io, l’ho votato anch’io purtroppo
quello, come l’ha votato Città Futura, l’ha votato il P.D., l’ha
votato la Lega. Perché? Ma perché sembrava un fine percorso,
sembrava che ormai non ci fosse altra soluzione che quella. Per
cui adesso, se vogliamo riaprire i giochi io sono d’accordo, però
non possiamo essere sicuramente noi, dovrà essere Regione
Lombardia. Allora a questo punto io mi schiererò sicuramente a
fronte di questo progetto.

PRESIDENTE
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Grazie Signor Sindaco. Scusate, poi arrivano le repliche. Era
sulla domanda Consigliere?

CONSIGLIERE RAGAZZO MAURO

E’ una domanda. Qualora non dovesse essere supportata la


modifica del tracciato, la nostra posizione, la nostra di Consiglio
Comunale di Seveso, quale sarà?

SINDACO
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
La nostra posizione come maggioranza sull’allargamento in
sede……

72
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
CONSIGLIERE RAGAZZO MAURO

Come Comune di Seveso, perché fuori di Seveso siamo


sevesini.

SINDACO

Consigliere, questa maggioranza ha espresso un suo


programma durante la campagna elettorale e l’abbiamo anche
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
votato in quest’aula, sull’allargamento sulla sede attuale, a fronte
di 70 milioni di compensazioni.

PRESIDENTE

Grazie. Silenzio! Scusate, se siete d’accordo per proseguire,


dato che il prossimo passo saranno le dichiarazioni di voto
cumulative delle 3 mozioni, prima di passare alle dichiarazioni di
voto vorrei chiedere alla maggioranza cosa intende fare rispetto
all’invito del Consigliere Tagliabue, in modo da sapere quale
testo emendato si andrà a votare. Prego Consigliere Mastrandrea.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
CONSIGLIERE MASTRANDREA MARCO

In uno spirito di collaborazione, ad invito rispondo ad


invito. Volevo, consapevole del fatto che non posso emendare una
mozione altrui, chiedere al Consigliere Butti se la parte finale del
suo deliberato veniva così modificata:
IMPEGNA LA GIUNTA
A comunicare alla Giunta Regionale l’indisponibilità ad ospitare
sul proprio territorio qualsiasi opera collegata a Pedemontana –
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
mi scuso ma non sto bene stasera - e chiede …… (Dall'aula si
replica fuori campo voce).

PRESIDENTE

Per favore! Alla prossima battuta si accomoderà fuori.

CONSIGLIERE MASTRANDREA MARCO

Anziché fare battute stupide, potreste andare anche a casa.


…… e chiede fortemente di ritornare sul tracciato originario della
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Bergamo Biella, certo a svantaggio di una piccola oasi riservata
agli uccelli, ma a vantaggio dell’intera comunità sevesina.
Se il P.D. modifica la mozione, noi siamo disposti a votarla.

73
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
PRESIDENTE

Grazie Consigliere Mastrandrea. Consigliere Butti, vuole


riflettere sull’invito o vuole rispondere al Consigliere? Silenzio
per cortesia!

CONSIGLIERE BUTTI PAOLO

Noi non accettiamo la modifica.


COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
CONSIGLIERE MASTRANDREA MARCO

Loro non accettano la modifica. Giusto per fare una


carrellata veloce sulla dichiarazione, così ne facciamo una
cumulativa.
A nome del P.D.L. non intendiamo accettare e far propria la
proposta di modifica presentata dal Consigliere Tagliabue e
voteremo contro a questo punto alle mozioni ……(Dall'aula si
replica fuori campo voce).

COPIA
P R E S RILASCIATA
IDENTE AL CONSIGLIERE COMUNALE
Silenzio! Silenzio!

CONSIGLIERE MASTRANDREA MARCO

Voteremo contro sia alla mozione, se così la vogliamo


chiamare visto che è stata modificata, del Consigliere Marzorati
sia alla mozione del P.D., pur facendo la premessa che da parte
del P.D.L., credo della maggioranza, credo che poi anche il
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Capogruppo della Lega lo possa confermare, c’era l’intenzione a
votare la mozione originaria presentata da parte del P.D.
Siccome stasera ci siamo trovati una mozione completamente
diversa da quella originaria, votiamo contro.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere. Silenzio! Altri interventi per


dichiarazione di voto? Consigliere Tagliabue.

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE


COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Una domanda. Volevo capire dai Consiglieri di maggioranza
se mi possono indicare in quale atto di Consiglio Comunale è

74
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
stato dato mandato all’Amministrazione di scambiare la casa, la
tranquillità, la salute dei cittadini di Seveso, e anche il
deterioramento della mobilità con del denaro. C’è un atto?
(Dall'aula si replica fuori campo voce).

CONSIGLIERE MASTRANDREA MARCO

Consigliere Tagliabue non ho capito. Consigliere Tagliabue


mi può ripetere, perché non ho capito.

COPIA
C O N SRILASCIATA
I G L I E R E T A G L I AAL
B U E CONSIGLIERE
DANIELE COMUNALE
Volevo capire, siccome la mozione della maggioranza dice
proseguire nella propria attività, finalizzata sostanzialmente a
ottenere delle compensazioni. Quindi io chiedo ai Consiglieri di
maggioranza se mi possono indicare in quale atto di Consiglio
Comunale, quindi quale atto già approvato, è mai stato dato
mandato all’Amministrazione di scambiare la casa, la
tranquillità, la salute dei cittadini e anche il deterioramento della
mobilità con del denaro. Esiste un atto di Consiglio Comunale? Se
me lo potete indicare, almeno si capisce. (Dall'aula si replica
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
fuori campo voce).

PRESIDENTE

Vedo che non ci sono risposte. Comunque siamo ……

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

Prendo atto!

COPIA
P R E S RILASCIATA
IDENTE AL CONSIGLIERE COMUNALE
Siamo comunque in fase di dichiarazione di voto. Infatti io
avevo chiesto: chi vuole fare interventi per dichiarazioni di voto?
Una l’abbiamo sentita dal Consigliere Mastrandrea. Altri?

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

La diamo per non risposta la domanda?

PRESIDENTE
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Io prendo atto della domanda.

75
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
SINDACO

Scusatemi, adesso l’ora è tarda e tutto…… (Dall'aula si


replica fuori campo voce). Ma perché secondo voi questa sarebbe
una domanda? Guardate che quando poi Pedemontana si presenterà
con il portafoglio a compensare il danno che sicuramente……
(Dall'aula si replica fuori campo voce). Benissimo, okay, perfetto.
Prendo atto di quello che state dicendo.

PRESIDENTE
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Silenzio per cortesia! Prego Consigliere, se vuole fare
dichiarazione di voto.

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

E’ una questione che ha una rilevanza formale, perché se


non c’è risposta a questa domanda, io chiedo l’applicazione
dell’art. 73, ovvero il veto pregiudiziale al voto.

PRESIDENTE
COPIA MRILASCIATA
otivato per?
AL CONSIGLIERE COMUNALE
CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

Motivato dal fatto che se non esiste alcuna delibera di


Consiglio Comunale che autorizza l’Amministrazione a motivare
il danno ai cittadini, evidentemente la mozione non può impegnare
l’Amministrazione a proseguire in un’attività nella quale
l’Amministrazione non ha avuto alcun mandato dal Consiglio
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Comunale.

CONSIGLIERE …………

Presidente, è stato chiesto formalmente di votare la


pregiudiziale, che si voti la richiesta di pregiudiziale.

PRESIDENTE

Infatti, stavo proprio comunicando che ho intenzione, non


entro nel merito della motivazione ma mettiamo ai voti la
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
questione pregiudiziale. Per proseguire mettiamo subito in
votazione quella, Signor Segretario si può fare seduta stante?

76
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Bene, allora la questione pregiudiziale si ha quando viene
richiesto che un argomento non sia discusso o non venga posto in
votazione, precisandone i motivi. La questione pregiudiziale può
essere posta anche prima della votazione, …… della
deliberazione, proponendone il ritiro.
Praticamente il Consigliere Tagliabue sta dicendo che, per il
motivo che ha illustrato, chiede che la terza delle mozioni non
venga messa in votazione per questione pregiudiziale. Deve essere
motivata, ma una motivazione è stata portata, il Presidente deve
valutare la motivazione, ma ho detto va bene, mettiamola pure in
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
votazione. A questo punto il Consiglio Comunale vota se
proseguire con questo punto, che sarà poi l’ultimo dell’ordine del
giorno, delle tre mozioni, oppure se ritirarlo per questione
pregiudiziale. E’ una cosa un po’ particolare, per cui l’ho
illustrata.
Mettiamo in votazione la questione pregiudiziale proposta
dal Consigliere Tagliabue.
Chi è favorevole? Il Consigliere Marzorati, Ragazzo,
Tavecchio, Garofalo. Butti, Formenti e Tagliabue.
Chi è contrario? Tutta la maggioranza.
Astenuto? Nessuno.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Proseguiamo con le dichiarazioni di voto. Chi chiede la
parola? Consigliere Marzorati. (Dall'aula si replica fuori campo
voce). Per favore, sieda per cortesia. Per favore! Silenzio per
cortesia!

CONSIGLIERE MARZORATI MARZIO GIOVANNI

Faccio una dichiarazione di voto in base alla discussione che


c’è stata, naturalmente sostengo la mozione che ho presentato, con
gli emendamenti che poi ho anche scritto, possono essere messi a
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
verbale. Dico che concordo con le ipotesi presentate
sull’eventuale spostamento della tratta. Credo, come ho già detto,
che in termini di consapevolezza è una strada difficile, però non
vedo da parte dell’Amministrazione una decisione nel caso che
questa scelta non sia praticabile. Quindi ribadisco che nel caso
non lo fosse, è necessario che la Pedemontana non venga fatta a
raso per la superficie che viene richiesta dall’autostrada, con
quell’impatto ambientale.
Non fate questa opera in questo modo. Io ve lo chiedo anche
in base a tutte le relazioni che ci sono state nella preparazione di
questo progetto, che ha coinvolto la Regione Lombardia. Credo
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
che ci siano le basi per modificarla in termini sostanziali rispetto
al CIPE, ottenendo anche dei vantaggi per la comunità di

77
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Baruccana se questa dovesse rimanere lì, ma non perdete, non
perdiamo l’opportunità di mitigarla con l’interramento.
Chiedo questo anche alla Lega, perché non si può avere un
doppio passo, cioè un passo di un certo tipo verso la battaglia
sull’interramento che ha condotto e che conduce come partito e
non avere un atteggiamento uguale sulle questioni di impatto
rispetto alla Pedemontana. La ferrovia c’è, la ferrovia c’è già,
quindi interrarla è complicato, avete perseguito, abbiamo
perseguito questo obiettivo, ecc. ecc. La Pedemontana non c’è, e
quindi farla nelle condizioni che vengono dette è assurdo. Che la
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Regione Lombardia abbia l’autorità per realizzarla benissimo, le
compete, si prenderà le sue responsabilità così come se le è prese
quando ha fatto il progetto CIPE, che abbiamo sostenuto come
Comuni, come avete detto.
Quindi io dico che la Regione Lombardia si trovi di fronte
una strada spianata per così dire, per farla in superficie, è una
cosa che credo non vada a vantaggio dei cittadini. Se poi deve
decidere, sa che decide con delle condizioni, sa che decide avendo
un’Amministrazione che ha una posizione chiara.
Ultimo aspetto, io non vorrei, dalle dichiarazioni fatte, da
quello che dice sui giornali, da alcune posizioni, che questo sia il
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
collante politico di questa maggioranza sulla questione del denaro
utile per fare l’interramento. Non è lì che c’è la strada, non è lì
che c’è la strada per fare altre opere. Se si trovano e se questa
Amministrazione sarà capace, avrà solo un sostegno perché credo
che otterrà un obiettivo importante per la città. Non fatelo a
discapito di Baruccana e non fatelo a discapito della
Pedemontana. Quell’autostrada ce la terremo se passa da lì.
Tutte le altre considerazioni, io concordo con il Consigliere
Mastrandrea che ci vuole responsabilità stando all’opposizione, io
ho cambiato passo, però dico che non è così facile stare
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
all’opposizione se non c’è una voce, una possibilità di dialogo su
queste questioni che ogni tanto bisogna togliersi la veste
prettamente politica. A me è spiaciuto che non ci siano stati i
tecnici qua presenti mentre a Cesano sì, perché conosco le
capacità di Cattaneo e se ci fosse stato lui con i tecnici avrebbe
dato un contributo. Vederlo a Cesano il giorno prima, io so che
sicuramente quando la Belotti ci ha detto che non aveva tecnici a
disposizione l’ha detto sinceramente, però vederlo poi a Cesano è
una cosa che credo anche qua ci mette in serie B. Non fateci
continuare a stare in serie B, scegliendo una strada deleteria di
questo tipo. Grazie.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE

78
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Marzorati. Altri interventi per


dichiarazione di voto? Consigliere Butti.

CONSIGLIERE BUTTI PAOLO

COPIA VRILASCIATA
o t e r e m o p e r l a n oAL
s t r a CONSIGLIERE
m o z i o n e e a f a v o r e COMUNALE
della mozione
presentata da Marzorati, per questi motivi. Innanzitutto perché
pensiamo che serva concentrare tutte le risorse che abbiamo a
disposizione per ricercare una condivisione sulla soluzione che
permetterebbe di sfruttare il tracciato e su questo voglio rinnovare
l’appello alla maggioranza, ai Consiglieri di maggioranza, a non
adeguarsi a una situazione che ci è data dall’esterno.
Occorre - voglio rispondere al Consigliere Benetti - un
atteggiamento non arrendevole ma propositivo. Quindi se ci
dobbiamo mettere a fare dei progetti, a Cesano l’hanno fatto per
difendere i propri interessi e non so come andrà a finire,
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
comunque un tavolo di trattativa l’hanno aperto, tant’è che hanno
avuto la possibilità di avere sul territorio di Cesano l’Assessore
Cattaneo che ha espresso certe parole abbastanza importanti.
Ripeto, non vorrei che per rimediare ad una situazione
critica in un’altra parte della città, si accettasse di peggiorare la
situazione a Baruccana. E’ inconcepibile creare un nuovo danno
per rimediare a un altro danno. La nostra impostazione come
mozione è quella, cioè il rifiuto di un danno nuovo per coprirne
un altro, il rifiuto di una Pedemontana in sopraelevata a
Baruccana per trovare compensazioni per risolvere il problema
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
delle Ferrovie Nord. Questo è inaccettabile e lo esprimiamo
chiaramente.
La mozione presentata da Marzorati tra l’altro propone
secondo me un percorso alternativo che potrebbe salvaguardare
anche l’interramento della Seregno Saronno. Questo chiaramente
in subordine al fatto che il Comune di Seveso si debba spendere
per spostare il tracciato, ma non perché è una logica nimbi, perché
qualcuno forse a Seregno o a Meda dovrebbe cercare di spiegare
quali sono i possibili vantaggi per tutta l’area e non solo per i
Comuni che poi non vedranno Pedemontana sul proprio territorio.
(Dall'aula si replica fuori campo voce).
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
No, la mozione del Consigliere Marzorati non prevede
quello, è una proposta che va coordinata con la proposta di
Cesano che invece la vuole interrata la sua parte. No!

79
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
L’autostrada inizierebbe a scendere sul nostro territorio,
passerebbe sopra la ferrovia in trincea e rimarrebbe in trincea,
prima scoperta e poi coperta, sul territorio di Cesano. E’ un
progetto che addirittura è stato studiato dall’Amministrazione di
Cesano. (Dall'aula si replica fuori campo voce). Va bene, ci si può
confrontare. Ma vedi che è questo?
Infatti io a conclusione della mia dichiarazione di voto
voglio ribadire l’importanza di una conferenza permanente dei
Capigruppo, perché sono materie che vanno approfondite, come
vanno approfonditi i concetti legati allo spostamento del tracciato
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
con i Comuni che dovrebbero avere il tracciato sul proprio
territorio. E’ questo il lavoro che dobbiamo fare.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Butti. Do la parola per una piccola


integrazione al Consigliere Marzorati.

CONSIGLIERE MARZORATI MARZIO GIOVANNI

Scusatemi, solamente per dire che naturalmente io voterò la


COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
mozione del Partito Democratico anche, oltre la mia. Grazie.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere. Consigliere Tagliabue.

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

Io voterò contro la mozione presentata da Lega Nord e dal


partito di Berlusconi, perché …… (Dall'aula si replica fuori
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
campo voce). Sì, avete Berlusconi nel simbolo, giusto? Perché le
compensazioni ventilate dalla nostra Amministrazione sono
sconosciute, sono frutto di futuri accordi di cui neppure si può
parlare, almeno fino ad oggi poi non se n’è mai parlato. Mentre
quello che sono certi e chiari sono i danni, i danni della B2
interrata o allargata. Un consumo di territorio incredibilmente
molto più alto rispetto a qualsiasi progetto che non preveda
l’utilizzo del sedime di superstrada, un aerosol perpetuo di gas e
polveri su abitazioni troppo vicine a flussi di auto e di camion. E
su questo volevo aggiungere una cosa, si tenga conto che il
traffico pesante è previsto passare dal 7% al 17% con
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Pedemontana, quindi questo tipo di incremento probabilmente
viene sottovalutato. Un pedaggiamento del pendolarismo verso
Milano, con € 3 al giorno per chi usa Pedemontana e chi invece

80
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
non userà Pedemontana si vedrà pedaggiato in termini di
triplicamento del tempo di percorrenza sulla strada di
arroccamento. Ma soprattutto, come abbiamo visto stasera, due
collegamenti autostradali che non funzionano, che vengono
bloccati nelle ore di punta.
Sono danni che non sono quantificabili, abbiamo provato a
quantificare solo il costo dei terreni che ci verranno portati via,
in circa 20 milioni di euro, ma poi ci sono almeno un milione
all’anno in pedaggi, almeno altrettanto in soldi spesi in ritardi
ogni anno sulle nostre strade. E questi sono i costi iniziali,
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
certamente la salute non è quantificabile, il costo in termini di
salute non è quantificabile. La B2 veloce che noi proponiamo
permette di non fare questi danni, perché ha delle gallerie, le
gallerie necessarie con sbocchi in zone non abitate. Noi crediamo
in un progetto di Pedemontana che costa meno al territorio, che
costa meno all’ambiente, che costa meno alla salute, che costa
meno all’erario, cioè sempre a noi, che costa meno agli utenti e
soprattutto che genera le risorse che servono al territorio
lasciandole sul territorio, per migliorare le infrastrutture
ferroviarie dell’area, che sono molto antiche.
Questo dovrebbe essere un concetto caro anche a Bossi,
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
lasciare sul territorio le risorse del territorio. L’abbiamo chiamato
B2 veloce e riteniamo che sia un progetto condivisibile da tutti.
Solo chi non vuole fermarsi a guardare questi vantaggi può
classificarlo in una logica nimbi, cioè classificarlo come il
tentativo di scaricare su altri i costi di Pedemontana. Io ritengo
invece che è necessario che questo progetto sia sostenuto in modo
deciso. E’ chiaro che la parola ultima sarà di Regione Lombardia,
ma la prima parola deve essere quella dei Comuni che ci tengono,
e questo tipo di impegno non ho visto espresso nella mozione
della maggioranza, tanto meno ho visto espresso……, cioè ho
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
visto espressa una cosa molto negativa, che è quella di
monetizzare dei danni che non sono monetizzabili.
Quindi voterò fermamente contro.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Tagliabue. Sentite, ci troviamo di fronte


a 3 mozioni, tutte 3 emendate per iniziativa dei proponenti,
perché anche quella di maggioranza mi pare non viene recepito
l’invito all’ulteriore emendamento, per cui rimangono le 3
versioni emendate dai proponenti.
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
Solo per chiarezza, nel caso della mozione 1, quella del
Consigliere Butti è il nuovo testo completamente riformulato,
quello che termina dicendo: “Per quanto sopra esposto delibera di

81
COPIA RILASCIATA AL CONSIGLIERE COMUNALE
impegnare la Giunta a rifiutare qualunque ipotesi…… ecc.”
Giusto?
Per quanto riguarda la mozione 2, Marzorati, è quella del
testo scritto a mano, dove si dice: “1) si chiede la modifica del
punto 3, con scritto il Consiglio Comunale ecc.”

CONSIGLIERE MARZORATI MARZIO GIOVANNI

Scusi Presidente, siccome ci sono delle piccole correzioni


sintattiche, potete fare testo a quello che è stampato se possibile,
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così come P.D., altrimenti prendete il foglio lì.

PRESIDENTE

Quello che è stampato su quale……? Magari se ce ne fa


avere una copia, così l’alleghiamo agli atti ufficiali. (Dall'aula si
replica fuori campo voce). Perfetto, quindi se ci fa avere il testo
definitivo, io sto facendo questo riepilogo evidentemente per
motivi di documentazione elettronica.
Per quanto riguarda la terza mozione Mastrandrea Lucchini
invece, vale il testo originario, con l’integrazione che è stata data
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stasera: “Impegna la Giunta a proseguire nella propria attività…
ecc.”
Ora, mi dicono il Segretario comunale e il Direttore
generale, e mi inchino a tanta sapienza, che trattandosi di
emendamenti proposti dai proponenti, quindi non proposti da altri
Consiglieri e recepiti dai proponenti, non è il caso di metterli in
votazione perché si dà automaticamente per scontato che il testo
votato è quello emendato. Io ho voluto fare anche questa
spatafiata registrata, proprio per lasciare prova documentale di
questa cosa.
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Passiamo in votazione delle 3 mozioni separatamente,
nell’ordine in cui sono iscritte all’ordine del giorno. Poi vorrei
pregare i Consiglieri di aspettare ancora un attimino, perché sulla
questione interrogazioni e interpellanze vorrei, per una questione
formale, votare il rinvio, così evitiamo la notifica, diamo per
notificata a tutti i Consiglieri che sono presenti in Consiglio
Comunale. Quindi non alzatevi per cortesia dopo l’ultima
votazione sulle mozioni, aspettate il passaggio successivo.
Metto in votazione il testo emendato della mozione del
Consigliere Butti.
Chi è favorevole? Marzorati, Ragazzo, Tavecchio, Garofalo,
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Butti, Formenti, Tagliabue. Chi è contrario? Tutta la maggioranza.
Quindi nessuno astenuto.
Metto in votazione la seconda mozione a firma Marzorati.

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Chi è favorevole? Marzorati, Ragazzo, Tavecchio, Garofalo,
Butti, Formenti. Chi è contrario? Tutta la maggioranza. Chi si
astiene? Tagliabue.
Metto in votazione la terza mozione, a firma Mastrandrea
Lucchini.
Chi è favorevole? Tutta la maggioranza. Chi è contrario?
Tutta l’opposizione. Nessuno astenuto.

Allora, vi dicevo prima che per quanto riguarda


interrogazioni e interpellanze, la mia proposta è quella di
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rinviarla a domani, al primo punto dell’ordine del giorno, come di
solito è prassi. Vorrei un voto del Consiglio Comunale, così
intendiamo aggiornata la convocazione, la notifica ai Consiglieri
anche per questa variazione.
Chi è favorevole? All’unanimità.
Grazie, buonanotte a tutti.

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