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Versione Estesa Versione Estesa

Oscar Pietro Pizzato


autore di

IL SETTERMAN E LARTE DELLA BECCACCIA

BECCACCE DELLALTOPIANO
I Principi del Successo di un Aspirante Beccacciaio
Prefazione di Gianni Simonato

OPPIS PLANET EDIZIONI

In Copertina: significativa immagine che raffigura appieno la dellAutore. Dai Suoi Diari:

Vita

Sullo sfondo Il Sasso, il Perno Passionale della Mia Professione, cos come del Mio Essere. Si tratta di Uno dei Miei Sassi, posto ad Ornamento dellAbitazione di Roberto Busnardo, il pi Competente Amico di Venture in Materia di Scolopax Rusticola. In appoggio sulla medesima Crosta di Roccia, le Pietre Focali della Mia Sviscerata Passione Personale, Le Beccacce [Guadagnate in quella Splendida Giornata] ed i Fucili da Caccia. In Primo Piano invece, Due Fantastici Specialisti, Due degni Appartenenti al Mio Dream Team OPPIS, che mi hanno Accompagnato ed Allietato per un Distinto Periodo nel Favoloso Percorso della Mia Esistenza, Umana, Venatoria e Cino-Venatoria.

Condizioni per riprodurre i materiali Tutti i dati, i materiali e le informazioni pubblicati allinterno di questo libro, sono di propriet intellettuale di Oscar Pietro Pizzato e non possono essere riprodotti, modificati, distribuiti, trasmessi, ripubblicati o in altro modo utilizzati, in tutto o in parte, senza il suo preventivo consenso.

Progetto Grafico Mirko Samuel Pizzato Oscar Pietro Pizzato

Stampa Grafiche Simonato Snc

Questo libro dedicato a tutti quei Cacciatori che hanno osato uscire dalla cultura dominante fatta di rassegnazione e mediocrit, e si adoperano per creare la vita dei loro sogni. Vi rendo onore!
OSCAR PIETRO PIZZATO

Se un uomo scrive un libro, che scriva solo ci che sa. Ho abbastanza supposizioni per conto mio.
JOHANN WOLFGANG VON GOETHE Poeta, romanziere, drammaturgo e filosofo tedesco

Ho vissuto una vita piena. Ho viaggiato su ogni autostrada; e soprattutto, sopra ogni altra cosa, lho fatto a modo mio.

Traduzione dal brano My Way, originariamente scritto ed eseguito da Paul Anka, riproposto da Elvis Presley e Frank Sinatra.

Ogni giorno creaTi un Obiettivo, una Precisa Direzione da Seguire ad ogni costo, anche a costo di Inciampare. Pu trattarsi di una situazione, di una cosa, ma deve essere cos, cio quel tanto che alla fine della giornata Ti faccia dire: Ce lho fatta!. Con la crescita, la fermezza, la volont e la costanza, dopo un mese sar facile aggiungere unulteriore Intenzione, un ennesimo Obiettivo. E cos facendo, ostinato, alla fine dellanno farai dieci cose al giorno e riuscirai in tutte.
OSCAR PIETRO PIZZATO

Immagini fotografiche di propriet esclusiva dell

Allevamento del Setter Inglese con Affisso ENCI OPPIS


di Oscar Pietro Pizzato

L'autore a disposizione degli aventi diritto, con i quali non gli sia stato possibile comunicare, per eventuali involontarie omissioni o inesattezze nella citazione delle fonti e delle illustrazioni riprodotte.

Le persone non comprendono limmenso valore dellutilizzare i momenti liberi.


ORISON SWETT MARDEN dal Suo Libro He Can Who Thinks He Can! [1908]

NON SUCCEDE NULLA FINCH NON AGISCI

Se la tua nave non arriva, comincia a nuotare e valle incontro.


JONATHAN WINTERS Comico vincitore del premio Grammy, attore, scrittore e artista

AGISCI COME SE

Credi e agisci come se fosse impossibile fallire.


CHARLES F. KETTERING Inventore con oltre 140 brevetti e dottorati honoris causa di circa 30 universit

LAllevamento del Setter Inglese OPPIS nato ed esiste essenzialmente a conseguenza di un vero e proprio Magico Abbaglio realizzatosi nel lontano 1970 agli occhi del fondatore, nel vedere una coppia di Setter Inglesi con mantello Bianco-Arancio di propriet di un amico di famiglia. Essi stregarono letteralmente lallora undicenne Oscar Pietro grazie alle loro movenze feline ed allinnata eleganza, accompagnate

dallimmancabile filata, influenzando per sempre il Suo meraviglioso percorso Cino-venatorio e Cino-tecnico.

La teoria quando si sa tutto e niente funziona. La pratica quando tutto funziona e nessuno sa il perch. In questo caso abbiamo messo insieme la teoria e la pratica: non c niente che funziona e nessuno sa il perch!
ALBERT EINSTEIN Vincitore del premio Nobel per la fisica

Ci sono pittori che trasformano il sole in una macchia gialla. Per ce ne sono altri che, grazie alla loro arte ed intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.
PABLO PICASSO Pittore, scultore e litografo spagnolo di fama mondiale

Lei un mio nuovo cliente. Grazie per il suo acquisto. Apprezzo il suo supporto e la sua collaborazione. Con ogni cliente che servo mediante la mia attivit di consulenza, i miei impegni come allevatore e attraverso i miei libri, ho in mente tre obiettivi: 1] Aiutare i cacciatori ed i cinofili 2] Instaurare relazioni a lungo termine 3] Divertirmi Lo scopo che mi sono prefisso scrivendo questo libro stato quello di risultare talmente utile da non poter fare a meno di consigliarne la lettura o lacquisto a una decina di suoi amici e collaboratori. Mi faccia gentilmente sapere se ho raggiunto lo scopo. Grazie a lei e a tutti miei stimati clienti, ho lopportunit di fare ci che amo fare: allevare i miei Setter Inglesi, istruirli, poi cederli a veri appassionati, scrivere, parlare e insegnare.

Grazie!
Sopra: statua di Bronzo che riproduce lindimenticabile esemplare OPPIS ROHLL.

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Lho fatto a modo mio, anche se non sempre tutti erano daccordo con me.
OSCAR PIETRO PIZZATO

Non credere a nulla. A prescindere da dove lo hai letto, o da chi lo ha detto, anche se lho detto io, a meno che non concordi con la tua ragione e con il tuo buonsenso.
BUDDHA

Ercolano Ampelio Pizzato [lo Zio Pejo], in una bella immagine che rappresenta la Sua Passione Primaria: la Caccia agli Ungulati, con lepilogo della cattura di un Capo di Cervo.

Ad Ercolano Ampelio Pizzato [1953 2010]

Lanima ha il dovere di essere fedele ai propri desideri. Deve abbandonare se stessa alla sua passione pi grande.
DAME REBECCA WEST Autrice di bestseller

componente numero 18!! Una disperazione per quella Gran Donna ed altres Gran Cuoca di mia nonna Sira. Mio nonno invece si chiamava Pietro Massimo Sogatin e per quanto ne so tale appellativo [in dialetto veneto chiamato menda] gli fu assegnato per via dei Trasporti per Terzi, con Carri Trainati da instancabili Cavalli da Tiro, che il mio antenato ed i suoi figli compievano dalla Montagna alla Pianura e ritorno, fin dai sette-otto anni det, per tutti i giorni [e le notti] della settimana durante il difficilissimo e sofferto periodo della Seconda Guerra Mondiale.

io Zio Pejo. Era il pi Giovane dei fratelli di mio Padre, una grande covata di maschi e femmine, fratelli e sorelle, della quale Lui era il

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Immagine ricordo dei Nonni Paterni dellAutore:

Sira Gonxa Cortese [1909 - 1984] e Pietro Massimo Sogatin Pizzato [1906 - 1979]

Non lho mai chiamato Zio, Lui per me era solo Pejo. Era nato nel Luglio del 1953, perci appena Sei Anni prima di me, ed io ero il Primo di uninfinita schiera di Cugini, una Famiglia Immensa, che difficilmente potr perdere la continuazione della Specie, della Razza Sogatin appunto. Gi dallinfanzia ne combinava di cotte e di crude, tanto da costringere mio Padre e mia Madre, in pieno accordo coi miei Nonni, ad affidarlo dopo le scuole elementari ad un Convento di Preti a Possagno, nel Trevigiano. Qui, controllato a vista, si adatt al punto da riuscire a recuperare il tempo perduto fino ad allora, diplomandosi come Perito Agrario, in un settore, lAgricoltura, che tanto aveva amato fin da Bambino. Terminati gli Studi, un po grazie alle conoscenze di Famiglia e un po per Suo merito, venne impiegato presso il Consorzio dei Tabacchicoltori di Campese, a Bassano del Grappa, dove in breve arriv ad acquisire un ruolo amministrativo subentrando al Vecchio Capo Piero, e poi a diventare Direttore Generale, sino alla fine dei Suoi giorni. Proprio a Campese, allEntrata della Valsugana sulla Destra del fiume Brenta, and ad abitare da nativo Montanaro, fino a risiedervi stabilmente ed a maritarsi con una Nostra compaesana, Daniela, con la quale fece nascere e crescere le Sue bellissime Figlie, Sara e Vanessa.

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Una veduta del Maso Rosso da Ampelio, ripreso nelle fasi di uno splendido Tramonto Invernale col terreno ricoperto da una candida Coltre Nevosa. Si possono notare le Caratteristiche dei Masi Montani, chiaramente riviste e rivisitate in accordo con i nuovi scopi e le necessit attualizzate del Progetto pertinente. Inoltre si evince la posizione strategica sul Colmo del Colle Montano, e sul retro del medesimo si pu altres intravedere la Pineta dove ancora oggi si trovano i resti del Vecchio Roccolo usufruito dal Meneghetto Mandoea [alias Domenico Alberti], e lImbocco della Spelonca che con i Suoi chilometrici Condotti Naturali porta alle Grotte di Oliero, Valstagna.

Negli ultimi anni, sia per orgoglio delle proprie origini Montanare di Altopianese, sia per provare a ripetere ci che aveva fatto in passato Suo Padre, si era ingegnato a costruire un Nuovo Ambiente enogastronomico basato sulla caratteristica Cucina alla Cacciatora, insomma sulla Caccia e sullArte Venatoria in Generale: lAgriturismo Maso Rosso, da Ampelio. Tale Struttura si eleva a circa duecento metri di distanza dalloriginaria Fattoria della Famiglia Sogatin, Sua Casa Natale, che mai aveva ed avrebbe potuto dimenticare, pur essendosene allontanato per Lavoro e per necessit di Guadagno, nullaltro di pi. Per non smentirsi poi, allinterno del Nuovo Agriturismo aveva aggiunto unarea dedicata agli Animali Imbalsamati di Piuma e di Pelo, i veri abitanti della Montagna, la Nostra Montagna, ed infine, dopo aver costruito dei Grandi Recinti attorno ai Pascoli confinanti con la Struttura, vi aveva liberato Cervi, Mufloni, e Daini, poi ancora Asini Medi e Nani, Pony, Cavalli e Pecore, insomma aveva realizzato il Suo Sogno, il Suo Nobile Sogno di possedere Una Grande Fattoria.

Si spento il 9 Dicembre 2010 [guarda caso lo stesso mese in cui era venuto a mancare mio Nonno, Suo Padre, e per

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di pi quando la Caccia Vagante in Montagna in Zona Alpi si chiude], alla vigilia della mia partenza per lAlbania, che a seguito del fatto ho rimandato di un giorno. Sul Traghetto che mi portava da Brindisi a Valona, ho iniziato a scrivere dei pensieri, con lintenzione di pubblicarli nel mio blog e farli conoscere a tutto il Mondo Venatorio, su quello che la Sua morte significava per me:

Vorrei iniziare il racconto di questa mia Nuova Avventura Venatoria in Albania in una maniera che mi insolita, cio ricordando una persona cara che purtroppo, per le traversie della vita, venuta a mancare proprio alla vigilia della mia partenza. Una persona molto energica, attiva in tutti i campi della vita: nella quotidianit, con il costante aiuto del prossimo quasi fosse una vocazione personale, spinto da chi o da cosa non saprei ma con reale sincerit danimo, nel lavoro, garantendo in prima persona unoccupazione a chi ne avesse bisogno, e soprattutto

nell'Ambiente Venatorio e Cinofilo in Generale. Era il pi giovane dei fratelli di mio padre, mio zio Ampelio, per me solamente Pejo. Non voglio dilungarmi troppo, non fa parte del mio DNA, per ci tenevo ad esporlo perch Lui per me, nonostante i nostri alti e bassi, ha sempre rappresentato il mio Fratello Maggiore, sin dalla nostra infanzia, come ho descritto nel mio Libro "IL SETTERMAN E L'ARTE DELLA BECCACCIA". Al mio rientro in Italia mi dedicher in modo pi approfondito alla Sua memoria, pubblicando un articolo nel Blog

E proseguivo cos, alcuni giorni dopo:

Della mia infanzia ricordo poco o nulla, viceversa per quanto riguarda il periodo successivo sono in grado di raccontare tutto quello che ho vissuto fin nei minimi particolari. Un ruolo importante l'ha giocato mio Zio Ampelio, o meglio, Ercolano Ampelio. Era il pi giovane dei fratelli di mio padre, ben 18 per la cronaca, e fra loro era anche l'unico a possedere un titolo di studio, il diploma di Perito Agrario. Nascendo da una famiglia di origini contadine di quei tempi [era nato nel 1953], le disponibilit finanziare per gli studi, che comunque non amava sin da fanciullo [ stato bocciato pi volte alle scuole elementari], non gli permettevano di continuare, per cui ad occuparsene furono i miei genitori, mandandolo a terminare le scuole medie e le superiori presso un istituto ecclesiale con sede a Possagno [TV]. In quegli anni era nostro compito fare i mandriani delle mucche di mio nonno, per cui nel molto tempo libero che avevamo, giocavamo con tutto quello che ci capitava [insetti, rane, serpenti, ghiri, scoiattoli e chi pi ne ha pi ne metta], in particolar modo con le biglie su piste inventate ad arte e con i camion e i rimorchi ricavati dalle scatole di confezionamento delle sardine e dei tonni. Completati gli studi fu assunto al Consorzio Tabacchicoltori Montegrappa di Campese, localit del bassanese posta all'imbocco della Valsugana, in provincia di Vicenza. Da subito prese stretta confidenza con l'allora Direttore Piero, che anch'io ebbi modo di conoscere, e che riusc in seguito a sostituire fino ad oggi.

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Sopra: Ampelio, Pejo, raggiante di felicit ed orgoglioso per limponente risultato della Caccia ai Nocivi.

Sotto: ripreso durante i preparativi della Caccia al Camoscio.

Sin da quando eravamo poco pi che bambini [io sono del 1959], essendo io il pi giovane del gruppo di amici del nostro paese, grazie a lui ero trattato come uno della loro et, per cui ho vissuto esperienze che sempre mi hanno avvantaggiato rispetto ai miei coetanei. La prima esperienza sessuale per esempio, l'ho avuta in Sua compagnia; il primo colpo di fucile, di nascosto da mio nonno, l'ho sparato con Lui; il primo Cane da Ferma l'abbiamo condiviso io e Lui; le prime Battute di Caccia le ho godute insieme; la prima moto che ho guidato stato con il Suo aiuto; quando andavo a ragazzine mi prestava prima la moto e poi l'auto [una Mini Minor MK3 dal colore blu e bianco]; e molto altro che forse non vale nemmeno la pena di riportare. Ricordo quando, ad insaputa della Sua fidanzata di quei tempi, frequentava anche un'altra bellissima ragazza, figlia di un albergatore dell'altopiano di Asiago [VI], e in varie occasioni cercando una giusta scusa per non essere scoperto mi portava con s in quella Piccola Osteria La sera, anzi il tardo pomeriggio del tragico Terremoto in Friuli, ci trovavamo l e sentendo vibrare allimprovviso tutti i vetri insieme alla struttura del locale, senza capire cosa accadendo uscimmo di corsa dal portoncino principale. Non so se si comport cos perch era in pensiero per la mia persona oppure perch spaventato a morte dall'evento, ma mi port fuori di peso senza farmi toccare terra con i piedi, il che tutto dire perch a quellet, fra i quindici e i sedici anni, ero gi alto 186 centimetri e pesavo pi di settanta chili un affare non da poco. stesse

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Sopra: lo Zio Pejo in ginocchio mostra il Fusone di Cervo guadagnato.

Sotto: mentre scruta con la dovuta attenzione un Capo di Camoscio.

Tutte le estati della mia adolescenza le ho trascorse al lavoro con Lui nei campi montani di famiglia e di altri proprietari del luogo, poich nel tempo libero ci eravamo inventati di fare gli "Imprenditori del Fieno di Montagna", a quei tempi molto ricercato. Naturalmente Lui svolgeva anche il ruolo di amministratore, vista la maggiore et. Nel corso degli anni abbiamo venduto Serpenti, Vipere, Ghiri, Scoiattoli, Volpi, Lepri e molto altro ancora, tutti vivi e catturati in libert, con mille e pi stratagemmi. Ci eravamo spinti fino a recuperare i Nidi d'Ape che trovavamo nei boschi, ma nel risicare troppo abbiamo pagato anche le relative conseguenze: in particolare in unoccasione in cui eravamo io, Lui ed Ettore Schirato, mio coetaneo ed ancora oggi mio Amico, a momenti ci lasciamo la pelle a causa dei moltissimi pungiglioni presi, Lui pi di tutti, tanto da essere ricoverato in ospedale per la gravit dei danni. Anzi, appena uscito dallospedale e volendo rifarsi sulle api stesse, gli balen in testa la poco brillante idea di dare fuoco a loro e al loro alveare, utilizzando la benzina agricola per alimentarlo: ma ancora una volta, senza tener conto del ritorno di fiamma, si procur pesanti scottature su tutto il corpo. Pazzie d'altri tempi. Grazie ai Suoi insegnamenti ho imparato ad andare a Cavallo, con e senza lutilizzo della sella e dei relativi finimenti [mi adoperavo per la loro guida col solo uso di un banale pezzo di spago], situazioni queste che poi sfruttavo con le ragazzine della mia et. Infine abbiamo anche iniziato a sciare assieme sulla neve dei Nostri luoghi e da questo sport abbiamo ottenuto innumerevoli ed importanti affermazioni ovunque [io molto pi di Lui].

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Sopra: Lo Zio Pejo nellAmbiente che pi amava.

Sotto: Sul Costone del Monte recupera, aiutato da amici, un Capo di Camoscio.

Ma la Passione che pi di tutte ci avvicinava sempre stata la Caccia, l'Arte Venatoria in genere. Dovendo seguire le direttive di mio nonno, il capofamiglia senza possibilit di discussione, tutti noi famigliari [anchio, seppur contro voglia] praticavamo la Caccia alla Lepre ed al Capriolo, che a quei tempi veniva cacciato con l'utilizzo dei Segugi. Molte esperienze di caccia ci hanno legato, a volte positive ed altre meno; fra tutte ricordo "la prima volta" del nostro Gruppetto di Amici, tutti provenienti dal piccolo paese di Rubbio, che ci trasferimmo nel Sud del Montenegro, pi precisamente a Titograd, Danilograd e nei dintorni di Scutari, il lago famoso per la caccia alle anatre e agli altri acquatici. Un'avventura indimenticabile, una vera e propria odissea, per certi versi terminata male a causa di un incidente che mi capitato con lauto andando a sbattere contro un Macigno, senza gravi danni, ma quel tanto che basta per impedirci di proseguire. Tale Ammasso Roccioso, rotolato gi dalla parete montuosa che costeggiava il litorale, si era posato alla fine di una curva, proprio in mezzo alla carreggiata e per di pi in piena notte, in un momento in cui ero molto assonnato e per niente reattivo ma daltra parte, questo episodio ha forgiato la nostra amicizia per sempre, nonostante da l in avanti ci saremmo frequentati pochino. Infatti col tempo ci eravamo allontanati per via di molteplici disavventure comunque non legate a Noi due, anche se negli ultimi mesi avevamo ripreso a vederci, cercando di dimenticare i contrasti.

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Il protagonista del Capitolo immortalato nel pieno delle Sue reali Passioni: la Montagna [evidenziata sullo sfondo] e la Caccia agli Ungulati, col magnifico risultato di un Capo di Camoscio.

Una combinazione particolare ha contrassegnato il Nostro rapporto e precisamente, per un determinato periodo, il caso ha voluto che ci fidanzassimo con Due Sorelle, Lui con la maggiore mentre io con la minore. Di queste una poi divenuta felicemente Sua moglie mentre l'altra con me direi proprio di no, anzi fu la ragione della separazione netta anche di parte del nostro Gruppetto di Amici purtroppo. Comunque, cose che accadono nella vita.

Tra il Settembre e lOttobre scorsi ci siamo visti in pi occasioni per diversi motivi, e per conto mio ho sempre cercato di fornirgli un appoggio, perlomeno morale, sperando che tutto potesse non interrompersi, non sparire, bens che la malattia potesse rallentare ed assestarsi. Col passare delle settimane invece, si notava il continuo declino del Suo gi debilitato fisico e credo anche Lui l'avesse compreso. Coi miei Tour Venatori Stagionali, in quel periodo mi trovavo spesso lontano da casa e nel frattempo Lui peggiorava di giorno in giorno. Un sentimento che nutrivo nellanimo mi spingeva a tenermi il pi possibile in contatto telefonico con Lui, nonostante potessi immaginare cosa stava per accadere, ma non ho mai voluto violare quell'ostacolo rappresentato dai cattivi rapporti familiari appena descritti, proprio per non generare ulteriori conflitti negli ultimi momenti della Sua vita, per di pi all'interno della Sua famiglia. Forse stato meglio cos, o forse quello che voglio credere.

Gioved scorso, 9 Dicembre 2010, venuto a mancare.

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Ma nel mio cuore, ed ancor pi nella mia mente, Lui non mancher mai, non potr mai essere altrove, come stato per tutta il corso della mia vita. Il 16 Dicembre mi trovavo in Albania con i miei Cani, su di in unimpervia Montagna, in mezzo ad una coltre di neve fresca illuminata dal sole, alla ricerca di preziose Coturnici. Dopo averne raccolte alcune ho pensato anche a Lui e conoscendo bene i Suoi Usi Venatori, le reazioni che a quel punto Lui stesso avrebbe adottato, per una volta contro la mia Natura, contro il mio essere Predatore, ho detto "stop", per oggi sufficiente cos. Questo e sar il mio modo di ricordarlo.

Ciao Pejo, riposa in pace.

Un Racconto in Memoria

Impara i fondamenti del gioco ed attieniti ad essi. I rimedi provvisori non durano mai.
JACK NICKLAUS Golfista professionista leggendario

per motivi di parentela, visto che Lui era comunque il fratello pi giovane di mio Padre e visto che con Lui dividevo da bambino e da ragazzo le mie giornate, dapprima contribuendo alle esigenze famigliari [nei campi per il taglio e la raccolta del fieno, con gli animali in stalla e al pascolo, nel bosco per la legna ed il fogliame], poi praticando vari giochi e passatempi [il calcio, ma soprattutto lo sci di fondo, lo sci nordico], poi condividendo la passione per i motori [moto e macchine] e poi ancora per gli amori giovanili, le ragazze, il ballo.

o vissuto molti episodi che potrei associare all'amicizia, alla vera amicizia, che sin da bambino mi ha legato a mio Zio Ampelio. Un rapporto nato

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Inoltre ad unirci era la Passione per la Caccia, in particolare per l'Arte Venatoria con i Cani da Pelo, alla quale Lui stesso mi aveva iniziato per poi incoraggiarmi ad andare con la Fionda e col Fucile [seppur abusivamente e di nascosto da mio Nonno Massimo]. Essendo entrambi nel frattempo cresciuti ed altres entrati a far parte del Sistema imposto dalla Vita di tutti i giorni, questa Passione Comune andata spegnendosi, o meglio, si separata, anche in virt dei differenti modi di vedere la Caccia: per me, da Predatore e Sparatore, quella col Cane da Ferma, mentre per Lui, da Tranquillo Appassionato, quella coi Cani da Pelo. Interessi che non coincidevano ma che mai ci hanno visto divisi. Gran parte della mia Giovane Carriera di Cacciatore, agli Inizi, ancor prima di divenire Beccacciaio Specialista, l'ho realmente condivisa con Lui, perlopi a Caccia di Lepri, di Caprioli, di Cervi, di Camosci, di Mufloni, di Cinghiali ed in seconda battuta di Francolini di Monte, di Galli Forcelli, di Pernici Bianche, di Coturnici, di Fagiani Comuni, di Starne, mentre viceversa a Beccacce [che non erano per niente la Sua Passione a causa della troppa fatica, delle troppe difficolt e della troppa dedizione richieste] abbiamo condiviso poche, se non pochissime avventure, pi che altro per il fatto che per

Ripresa fotografica dalla Mulattiera [in passato Unica Via di Comunicazione per le Contrade Sottostanti con il Paese stesso], ai limiti della Recinzione della Casa di Famiglia.

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Panoramica dal Piazzale della Chiesa di Rubbio, in direzione Est, nella quale si riescono a distinguere una per una le singole Abitazioni di Residenza [o ex-residenza] degli appartenenti alla Stirpe Sogatin.

Vedute di Rubbio, il Paese Natale dellAutore, che si erige sul Culmine dellultima Cresta Alpina Abitata dellAltopiano di Asiago, a Quota 1057 metri s.l.m., sopra la Pianura Padano-Veneta. Le peculiarit che distinguono questo paese sono date dallampia Visibilit, a 360 gradi, sui territori posti ai sui piedi, poich mancante di Ostacoli o Promontori nei dintorni. Sullo sfondo si nota inoltre lo storico Monte Grappa.

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Il Monte Malcroba, sulla Sua Cima del Versante Est: si possono osservare gli Incroci Naturali che formano una V con le Valli Attigue, il cosiddetto Termine dei Tre Confini. Ai Suoi Piedi invece, da sinistra a destra, una Cava di Marmo in Attivit in Comune di Conco; ed al centro, sempre in quota mezza costa e ricompreso nel medesimo Territorio, il Cason del Tony Moro [alias Antonio Alberti], nominato nel racconto. Poi ancora, lo Spacco Boschivo citato posto a Confine dei Comuni di Conco e Bassano del Grappa; continuano A Val Longa [La Valle Lunga], nel Bassanese; ed infine i Caseggiati di Pian de Casareta nel territorio di Campolongo sul Brenta.

poterla praticare era necessario investire sacrifici quotidiani, spesso enormi. Proprio agli inizi delle Nostre Avventure Venatorie e Cino-Venatorie, un mattino di Ottobre [non di buonora, poich Lui amava stare a letto] ci recammo in auto al Parcheggio situato al Confine fra le Riserve Alpine di Conco e Bassano del Grappa, a lato della stradina che attraversa a mezza costa il Monte Malcroba. Una volta incamminati, scendemmo al Centro della Val Longa [Valle Lunga] per oltrepassare il punto a quota pi bassa detto Buso dell'Orco, salendo poi sulla Testa del Baldo [la Cima del Monte Baldo] e, dopo aver marciato fino alla Busa dee Mandre, ritornammo sui nostri passi, a un diverso Livello di Quota, scendendo di nuovo al Buso dellOrco e risalendo dallaltro versante, lungo il Confine dei Due Comuni suddetti. Mentre giungevamo nei pressi del sentiero che attraversa la Montagna [la pi alta della Zona] dal Cason del Moro alla Malga di Pian Casaretta, il Magnifico DICK ben assecondato da SABA DI CAVAION [detta DIANA] e da TEA DI CAVAION [detta PERLA], si pos in una Statuaria Ferma, corrisposto dai Consensi delle Due Femmine, per cui mio Zio Ampelio decise di sistemarsi nel lato pi a Valle mentre io mi

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Un bellEsemplare Adulto di Femmina di Gallo Cedrone, il Famoso Urogallo, mentre scruta lorizzonte. La ripresa permette altres di notare senza difficolt le Caratteristiche Calze di Piume esposte sino allUnghia dalla Tetraonide.

portai sullaltro fianco, leggermente sopra la posizione dei miei Tre Setter Inglesi. Nel breve volgere degli istanti successivi, si lev in perfetta Colonna una bellissima Beccaccia ed essendo io per doti naturali pi veloce di mio Zio, in quanto Stoccatore sin dalla nascita, riuscii ad intervenire con Un Doppietto tanto che la Magica Regina cadde fra Noi e limmobile DICK, al quale non rest che abboccarla con un balzo e porgermela con la delicatezza che meritava. Passandomela nelle mani cadde qualche Piuma sul fogliame, ma mio Zio ed io [che non avevo ancora maturato la Cultura da Beccacciaio di oggi] non ce ne curammo, lasciando cos sporco il Terreno circostante. Nelludire le fucilate, un Nostro compaesano detto Tony Tabarin [alias Antonio Alberti], si incurios e decise di intervenire direttamente, per verificare cosa fosse realmente accaduto. Passando sul posto osserv alcune Piume dal colorito Marrone-Caffellatte, rigate con colori dai Toni pi Intensi, che a parer Suo dovevano appartenere ad un Esemplare Femmina di Gallo Cedrone, per cui appena rientrato in Paese contatt i Guardacaccia e la Guardia Forestale riportando loro la Sua verit. Com ovvio cos facendo gett benzina su un fuoco

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gi acceso, dando forza alle malelingue che gi allora giravano nei miei confronti e che da l in avanti non mi avrebbero pi lasciato. A nulla valse l'intervento di mio Zio Ampelio in mio soccorso, per testimoniare quanto in effetti era accaduto, e le conseguenze a lungo termine negli anni a venire non tardarono a presentarsi, infatti alcuni Nostri amici o comunque conoscenti con i quali condividevo alcune Battute di Caccia, purtroppo dovettero "pagarle" sulla loro pelle Quel giorno io e mio Zio, felici del risultato ottenuto [non era mai stato geloso o invidioso di nessuno, perci non gli importava chi fosse ad abbattere la preda], stavamo ragionando fra Noi e decidemmo di tentare unincursione, se fosse stato necessario anche andando oltre il Confine della Riserva, per verificare alcuni episodi che da almeno tre, forse anche quattro anni, capitavano a gran parte dei Cacciatori di Beccacce in quei luoghi, sia che fossero Soci della Nostra Riserva che di quelle attigue. Queste vicende riguardavano un Maschio di Fagiano Comune che di volta in volta riusciva a lasciare il malcapitato o i malcapitati a mani vuote, poich aveva imparato lArte di Anticipare qualsiasi loro mossa, forse per caso, forse per naturale ingegno oppure, come credevo io, perch aveva capito che attraversando lo spacco [con tale

termine in Dialetto Veneto si definisce il taglio del bosco che le autorit preposte tengono coltivato, in rispetto dei limiti di propriet lungo i Confini Comunali] da destra a sinistra e viceversa, i Cacciatori di turno non avrebbero pi potuto Cacciarlo. Cos decidemmo di spostarci sul versante opposto della Valle, lungo lo Spacco di Confine posto sul lato est [maggiormente frequentato dal Fagiano essendo vicino al Pascolo della Malga di Pian de Casaretta] che ancora oggi divide i Comuni di Bassano del Grappa e Campolongo sul Brenta, per poi salire a cercarlo. Ad un certo punto come al solito spar la Figura del camaleontico DICK e non ci rimase che dividerci per andarlo a cercare, perch anche il Suo Campano non emetteva pi alcun trillo. Mio Zio scelse di spostarsi verso la parte ovest, dove eravamo qualche istante prima, anche perch non era mai stato un cuor di leone e sapeva che scegliendo il lato opposto sarebbe stato obbligato a sconfinare oltre il Territorio consentito, mentre a me non rest che tentare di andar vicino alla Trincea ed alla Grotta dove si trovava una Fonte dAcqua Nascente, ricordi della Grande Guerra, e sconfinare

nelleventualit oltre il Termine [cos viene definito in Dialetto Veneto un apposito Elemento in Pietra Naturale

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Esemplare di Fagiano Mongolia Maschio con la livrea dei pi sgargianti colori. Il circostante Ambiente Erboso sa renderlo ancor pi variopinto ed imponente, donandogli una postura elegante e di attrazione sottolineata dallespressione di Allerta. Lesemplare narrato nel racconto aveva Colori molto diversi, pi Tenui e Chiari, quasi certamente dovuti alla particolare Alimentazione.

squadrata, simile ad un paracarro piantato sul terreno], il Limite del Territorio di Campolongo sul Brenta. Nel frattempo, mentre osservavo con attenzione ovunque, mi accorsi di una strana "Macchia Bianca schiacciata, insolita per quei luoghi, per cui mi portai verso quel punto cercando di non causare rumori sospetti che potessero mettere in allarme lastuto Maschio di Fagiano. Arrivandoci vicino ebbi modo di capire che in effetti si trattava proprio del mio Setter Inglese DICK, semi-disteso in mezzo ad un cespuglio di lamponi, con le bave alla bocca e gli occhi sbarrati verso la Trincea l presente, come a dirmi Attento giovincello che il Fagiano l di fronte questo Ti frega!. Non ebbi n il modo n il tempo di controllare se da qualche parte stesse arrivando mio Zio perch, ancor prima che potessi pensare a cosa fare, dopo pochi attimi si Invol come un Indemoniato quel fantastico Maschio di Fagiano Comune tanto ricercato. Questultimo, lasciandosi fra Noi uno sparuto Boschetto di Giovani Pini, cerc di portarsi verso la Busa dee Cavre [Valle delle Capre] ma lostacolo delle Piante di Faggio che si ritrov subito dopo questa volta gli fu fatale, poich dovette inerpicarsi quasi verticalmente con la Traiettoria di Volo, offrendomi cos unoccasione irrinunciabile. Con la

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Il fatto di aver trascorso Quattro Lunghi Inverni nella Neve, la Neve di Montagna, quella che Dura Tutti i Mesi dellAnno, senza presenza di Allevamenti, di Stalle o Coltivi di qualsiasi tipo nei dintorni, significava che non poteva trattarsi di uno Sprovveduto. Gli Ausiliari, cos come i Loro Campani ed ancor di pi i Pallini, ha avuto modo di Sentirli in svariate occasioni, motivo ulteriore per definirlo un Degno Abitante della Montagna.

Rosata lo colsi in pieno, tanto che credo non ebbe nemmeno il tempo di rendersene conto, e nel Suo cadere privo di vita rimase dolcemente incastrato tra i rami di alcune Piante di Nocciolo sottostanti. Dalla felicit gridai a squarciagola al punto che mio Zio riusc a sentirmi chiaramente nonostante si trovasse a qualche centinaio di metri di distanza. Perci mi raggiunse tutto sorridente e appena fu nei miei pressi mi diede una Pacca sulla Schiena dicendo:

proprio vero, Tu sei il degno erede di mio Padre, Tuo Nonno Lui me lo ripete in continuazione, forse per spronarmi a fare di pi, ma io non me la prendo e neppure sono invidioso anzi, ne sono orgoglioso perch sei anche mio Nipote, il Primo Nato dei miei Nipoti ed allo stesso tempo il mio pi Grande Amico. E Tu questo lo sai bene, molto bene.

In seguito giungemmo allampio Piazzale dellOsteria di mio Nonno Massimo, lOsteria Al Cacciatore, quando le prime ombre del tramonto gi si facevano oscure e dopo aver sistemato i miei Fantastici Ausiliari negli appositi Recinti, entrai dallingresso principale dove il Grande Capo Sogatin [essendo stato nel frattempo informato dei fortunati eventi dallo stesso Pejo] stava gi festeggiando con tutti i presenti con i Vini Bianchi e Neri di Valdobbiadene che la Casa

81

83

Dai diari dellAutore:

[] Lui avrebbe tanto desiderato la mia conversione a Segugista. Una parte di tale passione appartiene di sicuro al mio DNA Naturale, infatti ancora oggi mi sento molto Attratto quando una Bella Seguita, na Bracaria de quee coe Bae [una Muta di quelle con le Palle], come diceva sempre Lui, fa Rimbombare le Gole e le Vallate Montane. Questo non posso Nasconderlo. Ma Io Sono Nato col Setter Inglese negli Occhi e nel Cuore, poi Sono Cresciuto a Pane e Setter Inglesi e per sempre Rimarr Setterista, anziIl Setterman.

aveva da offrire. Vedendomi entrare, mi si rivolse guardandomi dritto negli occhi, esclamando col Suo vocione imponente:

Lo sai che Tu sei il mio Erede ma in futuro dovrai per forza cambiare, poich la Caccia Vera, quella che Conta, quella con i Segugi, a Lepri e Caprioli i Cani da Ferma ora che li abbandoni

Purtroppo questo non accadde mai, e fu per Lui una grande disperazione.

85

PARTE I

LE REGOLE. I SEGRETI. IL DIVERTIMENTO.

Ho imparato che lunico modo per arrivare da qualche parte nella vita lavorare molto sodo. Che tu sia un musicista, uno scrittore, un atleta o un uomo daffari, non puoi aggirare questo fatto. Se lavorerai sodo, vincerai se non lo farai, non vincerai.
BRUCE JENNER Medaglia dora olimpica nel Decathlon

Non rinunciare mai al tuo sogno La perseveranza di enorme importanza. Se non hai il desiderio e la fiducia in te stesso per continuare a tentare dopo che ti stato detto che dovresti arrenderti, non avrai mai successo.
TAWNI ODELL Autore di Back Roads, scelto da Oprah Book Club

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Bellissima immagine di un Raro Esemplare di Beccaccia con in evidenza le punte della Ali bianche dovute allAlbinismo.

CAPITOLO

1
I Fondamenti Del Successo
Limmaginazione tutto. lanteprima delle attrattive future della vita.
ALBERT EINSTEIN Vincitore del premio Nobel per la fisica

gi presentato nei miei precedenti Libri in materia di Scolopax Rusticola, IL SETTERMAN E LARTE DELLA

rima di raccontare gli albori della mia storia di Beccacciaio, realizzati perlopi fra le Mura di Casa nel mio Altopiano di Asiago, esporr di seguito quanto

BECCACCIA e linnovativo IL LIBRETTO DORO DEL BECCACCIAIO: i principi cio che a mio parere sono comunque da ritenersi obbligatori per chi dovesse sentirsi concretamente Abbagliato o coinvolto dallArdente Passione per la Beccaccia. Tali principi dovrebbero essere considerati nellordine:
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La sicurezza, la tranquillit e la certezza in dote allo Specialista possono concedere al Beccacciaio il tempo per qualche scatto fotografico anche durante lAzione di Caccia. Ed ecco a dimostrazione di ci una deliziosa immagine che vede lEsemplare OPPIS ERHOS in Tipica Postura conforme allo Stile previsto per la Razza del Cane dal Pelo di Seta, durante unemozionante Ferma su Beccaccia di Rimessa ai margini di una Boscaglia impenetrabile.

1] LAusiliare Specialista per la Caccia alla Beccaccia

Se vuoi essere felice, stabilisci un obbiettivo che domini i tuoi pensieri, liberi la tua energia e ispiri le tue speranze.
ANDREW CARNEGIE Luomo pi ricco dAmerica allinizio del 1900

che possa essere definito senza dubbi Specialista per la Scolopax Rusticola. Questa particolare tipologia di Arte Venatoria [perch di vera e propria Arte si tratta], forse pi di ogni altra richiede di essere praticata, in Italia come allEstero, adeguatamente dotati di Esemplari a Quattro Zampe che abbiano impresso nel cervello un molto consistente Accumulo di Esperienze formate da Innumerevoli Incontri, Statuarie e Solidissime Ferme, Duraturi Consensi, Interminabili Guidate, Immancabili Filate, Infinite Ribattute dallIncalzare Continuo per pi di qualche
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on pu esistere alcuna Arte nel Cacciare la Beccaccia se prima lAppassionato Cacciatore non abbia avuto modo di fornirsi di un valido Ausiliare

circostanza, dai Molteplici Riporti ed altres dai Recuperi che mai vengono valutati a sufficienza. Tutte caratteristiche queste che devono per forza essere guadagnate e maturate nel tempo, a diretto contatto con le magiche Regine del Bosco, ribadendo che per poter ottenere il titolo di Specialisti si deve considerare un periodo di almeno Tre Stagioni Complete Cacciando lo Scolopacide medesimo, ossia n pi n meno che i canonici Quattro Anni det del Cane, tanti quanti le zampe che porta, come il mio Competente Nonno mi ripeteva fino alla nausea in Giovent. In assenza di ci sarebbe molto meglio lasciar perdere. A questo proposito voglio esprimermi senza esitazione dalla parte del Cane, il miglior Amico e Compagno di Venture dellUomo, ancor pi quando si tratta dellAusiliare

Specialista suddetto, avendo io stesso avuto per sorte la possibilit di raccogliere una miriade di Esperienze Specifiche, calpestando i migliori Ambienti, i Territori pi adatti e le Aree pi riservate sparse nel Mondo. In tutte queste occasioni ho avuto modo di conoscere, dialogare, discutere ed anche di cacciare in compagnia di molteplici Appassionati Esperti della Caccia alla Beccaccia, ed ahim ho verificato una diffusa tendenza al so tutto mi, al punto da ridurre spesso il Ruolo degli Amici a Quattro Zampe a semplice comparse ed indurmi alla Vergogna Totale come

appartenente alla Razza Umana. Memore di quanto avevo letto nel Libro-Vangelo [se non altro per me, anche se non mi trova d'accordo con tutti i contenuti riportati] del grande Felice Delfino, intitolato ADDESTRAMENTO DEL CANE DA FERMA ed edito da Editoriale Olimpia, quando necessario sono tornato pi volte a rivedere alcuni passaggi del Capitolo In caccia col fucile, che credo sia opportuno riproporre a chi non li abbia mai letti, oppure li abbia letti ma non con la giusta attenzione:

Il cacciatore intelligente quando sicuro di ottenere a volont propria la perfetta esecuzione dellatto di correttezza utile dal suo cane, nelle circostanze di vera necessit, non si preoccupa pi della correttezza in s quanto si preoccupa invece di non danneggiare le facolt istintive del soggetto perch dallistinto vengono le sue risorse particolari pi redditizie, non gi dalleducazione. Disturbare lo svolgimento dellazione di un cane che lavora seriamente secondo il suo stile, per un motivo di pura esibizione coreografica, un peccato imperdonabile. un peccato grave perseguitare il cane con chiamate ingiustificate, ripetute mille volte semplicemente per obbligarlo a circolare in un determinato raggio dazione; peccato gravissimo affliggerlo con frequenti terra e dietro senza giustificato motivo; sono tutte cose che rompono lo sviluppo razionale della cerca e ne distruggono lefficacia; quel peccato scava la tomba alliniziativa del cane.

169

Il

cacciatore

esperto

deve

saper

comprendere

ogni

manifestazione del proprio cane, deve analizzare e valutare ogni dettaglio dellazione; quella comprensione gli vieta di cadere negli errori, purtroppo molto comuni nei cacciatori meno esperti, che ostacolano liniziativa del soggetto di buon sangue ed il perfezionamento di ogni altra sua facolt istintiva. Il cane di classe pu fornire un lavoro utile soltanto se lasciato abitualmente in piena libert di agire secondo il proprio stile; volere costringerlo a lavorare in maniera diversa ne diminuisce sempre il suo rendimento. Il cane di gran classe che sente la cerca veloce in ampie giravolte rimane paralizzato qualora venga ostinatamente costretto ad una cerca ristretta e lenta sul terreno scoperto. La sua intelligenza gli giustifica invece lesigenza del cacciatore che lo tiene sotto nel vigneto, nel bosco e fra i dirupi, ove non darebbe utili risultati il lavoro in andatura veloce in ampie giravolte, lontano dal cacciatore. Le cure meticolose delladdestramento fin qui praticate hanno ridotto il cane alla pi desiderabile maneggiabilit coi pi silenziosi comandi; un leggero psst ed un cenno della mano bastano per dirigere ovunque la sua cerca nel caso che vi sia bisogno di costringerla. Abusare di questa perfezione per guidare il cane a capriccio di qua, di l, sistematicamente a calpestare il terreno, a rovistare i cespugli, le siepi, i fossi ecc. precisamente come si farebbe agire un battitore, equivale a ridurre quel perfetto organismo alle funzioni di un lungo bastone da battitore nella mano del cacciatore.

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Bellissima immagine dal Libro ADDESTRAMENTO DEL CANE DA FERMA di Felice Delfino, con la sagoma dellAutore in unAzione di Caccia in Alta Montagna, mentre si fa Correttamente Consegnare il Selvatico Abbattuto dallAusiliare, in perfetta armonia e tipicit secondo quanto gli stato Insegnato. Sullo sfondo, in profondit, si notano altres le Sontuose Forme delle Alpi che circondano il luogo.

Una tale maniera di servirsi del cane da ferma abbastanza comune ed io non mi stancher mai di combatterla e disapprovarla perch mi addolora vedere annullare da chi dovrebbe goderne i frutti le buone qualit meravigliosamente forgiate dalla natura per luso a cui devono servire. In questo caso il risultato del lungo, paziente ed accurato addestramento si concreta in una distruzione delle migliori qualit del cane da ferma. E le qualit istintive del cane da ferma hanno ben altro valore del battitore e del lungo bastone; il cacciatore che ci tiene ad utilizzare quelle buone doti godendone lesibizione ed il rendimento non ha che da assistere muto e discreto allo svolgimento della cerca guidata dallistinto e dallintelligenza. Soltanto in rarissime occasioni potr intervenire con un comando quando proprio il caso lo impone. Lintelligente amatore del cane da ferma non si annoia mai nellosservare lo spettacolo della cerca e dellanalisi di ogni suo dettaglio per darsene ragione. Quellosservazione di per s fonte di soddisfazioni venatorie che compensano linsuccesso delle ore e giornate di caccia senza incontri. Un cacciatore pu essere pi o meno capace nel percepire le manifestazioni del cane, come pu essere pi o meno sollecito nel portarsi a posto per assecondarne degnamente lazione; pu ancora essere pi o meno abile nel tiro. Tutte queste capacit influiscono moltissimo sul risultato della caccia come sul risultato della scuola di addestramento. Il temperamento del cacciatore pu ancora molto nuocere al lavoro del cane; il cacciatore nervoso, impaziente o facile

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Altra immagine, ottimamente supportata dalla Didascalia Originale che dovrebbe far comprendere a tutti gli Appassionati dellArte

Venatoria in particolare a chi si Specializzato nella Caccia di Montagna col Cane da Ferma perch Felice Delfino rimane dEsempio ed Irraggiungibile nel Settore Specifico: appare chiaro che oltre alla Teoria, ne Masticava come nessuno anche di Pratica.

allorgasmo, comunica al cane la propria agitazione e cos manda a male tante azioni pi delicate o pi laboriose o pi difficili. Se il cacciatore profondo conoscitore dellarte del cacciare, se attento osservatore e profondo conoscitore del lavoro del cane, trova ben presto la perfetta relazione dintendimento col suo collaboratore; questa condizione procura al cacciatore il miglior diletto ed al carniere il maggiore rendimento. Queste considerazioni confermano lantico detto: Il cacciatore ha il cane che si merita.

probabile che mi sia dilungato un po troppo per quanto riguarda questo Primo Principio, questo Primo Punto, ma lo ritenevo e lo ritengo molto importante sia per la parte da PrimAttore che lAusiliare Specialista realmente esercita a sostegno di tutte le Azioni di Caccia col Cane da Ferma, specialmente alla Regina del Bosco, sia per indurre i pi Giovani, i Nuovi Esordienti Appassionati di Diana [perlomeno loro], a dover comprendere sin dallinizio che i ruoli nella Caccia, cos come nella Vita, nella Carriera e nel Lavoro, indispensabile saperli distinguere, accettare e rispettare, sempre e comunque.

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Collari con Porta-Campano brevettati dallAutore. La foto in basso presenta un particolare del batocchio, realizzato in Corno e Pelle di Cervo su Campana di Rame.

2] Le Attrezzature Indispensabili allAusiliare Specialista

Il segreto per fare progressi iniziare. Il segreto per iniziare suddividere i tuoi compiti complessi ed enormi in compiti piccoli e gestibili, e poi iniziare dal primo.
MARK TWAIN Celebre scrittore e umorista americano

quelli dei tempi andati, per ovvie variate condizioni e riflesse esigenze], se non si equipaggiati adeguatamente credo sia del tutto inappropriato il solo pensare di addentrarsi nel Bosco. A seconda delle precise Tipologie, delle Caratteristiche e delle evidenti Peculiarit relative ai Cani, agli Ausiliari di qualsivoglia razza e comunque da intendersi Preparati e Specializzati in merito allArte della Caccia alla Beccaccia, bisogna dotarsi di dedito Campano [meglio di pi tipologie, forme e dimensioni] e nello stesso tempo di apposito Beeper
177

nche in questo caso, oserei affermare ancor pi al giorno doggi [gli Esemplari Canini dei Nostri tempi non sono certo confrontabili in niente con

[magari telecomandato], per poi adattarli allAmico a Quattro Zampe ed alle esigenze uditive del Beccacciaio. Col senno di poi inoltre, si deve essere davvero in grado di utilizzare il minimo indispensabile occorrente [Cane, Accessori e Suoni inerenti], al fine di poter realizzare unequa Battuta di Caccia alla Fatata Regina del Bosco, perlomeno etica quel tanto da poter essere effettivamente considerata ad armi pari, precisando che per Regina non sintende altro che la Scolopax Rusticola del Secondo Millennio, e non le Farfallone del Passato.

3] Performance Fisiche e Psicologiche del Beccacciaio

Devi credere in te stesso quando non ci crede nessun altro. Questo ci che ti rende un vincitore.
VENUS WILLIAMS Medaglia doro olimpica e campionessa di tennis professionista

alla moltitudine di Esperienze Personali sin qui acquisite reputo requisito fondamentale lessere sempre preparati a tutti i livelli, Fisici e Psicologici, in diretta proporzione ed in conseguenza della particolare tipologia di Arte Venatoria alla quale ci si intende dedicare. Per quanto riguarda nello specifico la Caccia col Cane da Ferma, il fine unico rimane quello di poter meglio reagire da Atleti non tanto in merito al pregiato Selvatico in s, quanto alle singole necessit che di volta in volta ci verranno sottoposte dai Nostri Ausiliari Specialisti, per meglio Servirli e per i quali comunque ci siamo cos sacrificati.

engo a riaffermare in maniera sintetica le opinioni gi esposte nel mio citato Libro IL SETTERMAN E LARTE DELLA BECCACCIA, poich in seguito

179

181

Luoghi Splendidi, Magnifici: di certo la Natura sa il fatto Suo, non per niente Nata Artista. Basta Osservare senza parole le immagini che parlano da sole.

Solo

la

Preparazione

Preventiva

Continuata

seguita

dal

Cacciatore/Atleta permette di Raggiungere alti Obiettivi ed altres Mete elevate, ma ancor pi di Arrivare con facilit alla Cacciagione, le Pregiate Prede tanto desiderate. Forse si potr Arrivare sulle Cime ugualmente, ma se poi si Mancano le Stoccate 183

Nei Terreni Montani non Mancano mai, e nemmeno potrebbero Mancare, le Sorgenti, le Fonti, i Canaletti, i Rigagnoli ed i Torrenti. Nellimmagine si pu notare il Giovanissimo OPPIS BRICK [ad Undici Mesi d et], alla Sua prima esperienza in questi luoghi, mentre si disseta.

La Viscerale Passione per la Montagna 185

quella Vera, mi coinvolge al punto tale che riesco a Tradire il Mio

Amore,

La

Regina

del

Bosco,

per

lInsostituibile

Coturnice 187

Per poter Partecipare anche solo in modo passivo alle Continue Emozioni generate dallAmbiente Naturale, dai Selvatici Presenti ed ancor pi dai comportamenti degli Ausiliari al seguito riuscendo a Scattare Panorami, Vedute, Stranezze o comunque Immagini come quelle esposte in queste pagine Indispensabile sostenere una Sana Alimentazione pertinente, ed altres unAdeguata Preparazione Psico-Fisica ed Atletica, non tanto per Realizzare lImpresa di Esserci al momento giusto, quanto per evitare Spiacevoli Situazioni riguardanti il Proprio Stato di Salute...

Durante la Salita e la susseguente Traversata,come evidenziano a riprova le immagini, lAutore ha avuto modo e metodo di Accertarsi Personalmente della Sicura Presenza della Preda Ricercata

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Allet di soli Undici mesi, in un Angolo di Paradiso che non mica uno scherzo, una Bellissima Ferma dellEsemplare Nato Imparato che Madre Natura ha voluto Offrire allAutore: OPPIS BRICK.

Sempre OPPIS BRICK,

protagonista nella Battuta di Caccia che ha

permesso di Cogliere i Frutti pi Pregiati di Quei Luoghi Incantati: Le Coturnici. La Corretta Preparazione Psico-Fisica adottata dallAutore, cos come dagli Ausiliari, non ha incontrato ostacoli. 191

La mia Preparazione di Ieri

LAutore da Giovane, ripreso durante la Fase di Riscaldamento, qualche attimo prima Del Via alla Gara di un Campionato Italiano di Sci di fondo.

mi ha permesso di raggiungere Notevoli Risultati,

Enormi Soddisfazioni, Gioie Infinite. Oggi perseguo i medesimi Obiettivi adattando quanto Appreso nello Sport di quei tempi per Metodi, Concetti, Regole e quantaltro alla mia Primaria Passione di sempre: lArte Venatoria, la Caccia.

Ed eccolo allArrivo visibilmente Stanco ed Affaticato dopo aver Dato Tutto, ma nel contempo senzaltro Appagato. Esattamente quello che Oggi Lui stesso richiede ai Suoi Allievi di OPPIS.

193

Il Freddo Penetrante, quasi Polare, la Neve Gelida Caduta ed il Ghiaccio ovunque presenti

in Quei Luoghi dIncanto hanno conferito Maggior Pregio alla Splendida Avventura Vissuta e Goduta, fornendo altres una Migliore Qualit di Esperienze e Conoscenze tanto al Cacciatore quanto, e forse ancor pi

195

agli Ausiliari del Dream Team OPPIS Orgogliosamente al seguito. Anche il Cucciolone OPPIS BRICK gi Immenso, Astuto e Concreto per le Doti Naturali di cui risulta Degno Portatore qualcosa ne ha Tratto

Il Gran Cacciatore, il Cacciatore Specialista, perci anche il Beccacciaio, deve obbligatoriamente essere in grado di Selezionare, Allevare, Istruire, Dressare ed ancor pi di Specializzare da s, in prima persona, il Compagno di Venture di Caccia di cui intende avvalersi, ossia lAusiliare Specialista. Questo perch il medesimo Esemplare prescelto deve Rispondere e Corrispondere a tutte le precise esigenze del Conduttore per caratteristiche, intenzioni e credo, affinch Ambedue in perfetta Collaborazione Condizionata possano arrivare al Massimo Risultato perseguito: lAbbattimento del Selvatico, sempre e comunque. Per poter ottenere dette risposte, dette certezze, dette realt, risulta necessario Vivere il Cane, il proprio Cane, a tutto tondo, a 360 gradi, 24 ore su 24, e per 365 giorni allanno, indipendentemente dalle condizioni meteo,

sacrificando tutto ed ancora pi di tutto [dagli Affetti Familiari a quelli Personali, dagli Interessi al Lavoro fino alla Carriera e chi pi ne ha pi ne metta], cos da riuscire a capire, comprendere e carpirne nellimmediatezza gli Istinti, i Modi, i Metodi e le Forme che lEsemplare Canino mette in campo nellevolversi della Sua Opera Specialistica; assorbendone in tal modo i riflessi indiscutibili Vantaggi, le indicibili Sicurezze e le pertinenti Certezze che a loro volta
197

inducono il Gran Cacciatore, il Cacciatore Specialista ed il Beccacciaio innanzi menzionati, ad essere sempre nel posto giusto al momento giusto, ad intuirne in concreto anticipo le uscite, le fughe, cos come le rispettive risoluzioni, ad avvantaggiarsi indiscutibilmente di tali indicazioni,

segnalazioni e conferme sino al punto di NON SBAGLIARE MAI o QUASI MAI. Non esistono sospetti in merito al fatto che tutto rimane vincolato agli aspetti Fisici e Psicofisici, i quali incidono materialmente in modo assolutamente imperativo. Col preciso scopo di trarne unulteriore ennesima dimostrazione, anche per continuit con i contenuti riportati nei precedenti Punto 1, e Punto 2, orgogliosamente mi concedo il lusso di prendere a prestito gli scritti esposti nella Bibbia Cino-Venatoria [almeno per quanto di mia conoscenza] Libro che reputo essere DI

lindimenticato

istruttivo

QUARANTANNI

ADDESTRAMENTO del mio Famosissimo Corregionale, il Veronese Gianni Puttini. Anche Lui stesso, battendo senza mezzi termini il ferro caldo, come si suol dire, nel Capitolo LISTRUTTOREafferma con cognizione di causa quanto segue nella prossima pagina.

LISTRUTTORE

Larguto e valente scrittore cinofilo Sig. Barisoni in uno splendido suo libro, ha definito in senso veritiero che cacciatore si nasce. Ebbene io vi dico che istruttore cinofilo si nasce. la sacrosanta verit. inutile tenti abbracciare questa professione chi madre natura abbia privato di certe doti e qualit naturali indispensabili. Con molta passione e volont si potr ugualmente ottenere qualche risultato anche da chi non abbia doti naturali di addestramento, ma solo con soggetti talmente adattabili che, oso affermare, si imporrebbero da s. Se costoro dovessero istruire soggetti di eccezionali doti fisiche, esuberanti di passione, di temperamento impulsivo,

impressionabili, eccitabili, caparbi e via dicendo, andrebbero fatalmente incontro ad amare disillusioni. Con questi soggetti necessario adottare sistemi particolari in conformit del loro temperamento: diversamente si possono rovinare in modo definitivo. Ma per scoprire questi speciali sistemi duopo possedere doti naturali speciali di intuizione e di osservazione. Listruttore, e qui intendo per istruttore il professionista che durante lannata deve portare a completo addestramento parecchi cani, deve essere di costituzione fisica sana e robusta, perch questa una professione faticosa, pesante, e perci difficile a sostenersi a lungo conservando sempre lequilibrio dello spirito. Requisito principale : amare il cane. Occorre poi: buon grado di intelligenza, notevole udito, buona vista, garretti dacciaio, calmissimo sistema nervoso e passione per la caccia

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[quantunque in qualche manuale non si dia importanza a questa passione]. Indispensabile possedere una forte intuizione, spirito di osservazione, attenzione continua e conoscenza della psiche di ciascun cane in addestramento, per poter conseguire una elevata percentuale di laureati fra gli allievi. Listruttore infine non deve essere mai pago del suo lavoro, ma avere per meta la perfezione: supporre che il soggetto dellavversario sia sempre superiore al proprio. [] Da ultimo listruttore deve possedere un forte grado di onest: quando, dopo ripetute prove ed esperimenti, trova che il cane affidatogli da educare mancante delle qualit assolute essenziali, cio intelligenza; naso e passione, deve consigliare il proprietario a ritirarlo. poco decoroso il trattenerlo perch la sua riuscita sar certo meschina e non proporzionata alla spesa.

Ho voluto inserire questo importante estratto del citato importantissimo Libro, proprio perch gi allora, a quei tempi, quando la Selvaggina Abbondava [per fortuna Loro] risultava doveroso essere Sempre Preparati, Allenati: immaginiamoci oggi, con la carestia di Selvatici che ci ritroviamo. Inoltre, ancora di maggior rilevanza vi il fatto pertinente gli Esemplari Canini, gli Ausiliari dei giorni Nostri, che pur dotati di marchingegni elettronici vari [altrimenti sarebbe proprio la fine], viaggiano a velocit supersoniche rispetto a quei tempi, ed il conseguente raggio dazione, il terreno che
201

Una favolosa immagine che ritrae alcuni Atleti in Azione durante una Competizione Sportiva Dilettantistica di Sci di Fondo, lo Sci Nordico, realizzata lungo il Favoloso Tracciato della Piana di Marcesina, nellAltopiano di Asiago. Quale miglior accompagnamento al capoverso presente nel Capitolo:

Solo lAllenamento, una costante Cura Sportiva di s, regolarmente distribuita in tutti i mesi dellanno ed arricchita da una Sana Alimentazione del proprio Corpo e della propria Mente, possono permettere che ci avvenga.
Senza bisogno di aggiungere altro, sono facili da comprendere i principi dellAutore in merito a quanto sopra riportato.

effettivamente riescono a coprire, non risulta nemmeno lontanamente confrontabile. Tornando allargomento del presente paragrafo, quando ad esempio i Nostri Esemplari hanno modo di incontrare la Scolopax Rusticola [cos come qualunque altra cacciagione], magari a centinaia di metri dalla Nostra posizione, peggio ancora se in condizioni di estrema salita e se con importanti ostacoli interposti come Fitta Vegetazione, Coste Rocciose, Canali Insuperabili, ecc. ecc., nelludire gli echi prodotti dai Beeper si deve per forza essere in grado di Servire la Loro Opera nel migliore dei modi, sapendo di essere obbligati a giungergli nei pressi quantomeno con un ritmo respiratorio regolato, tutto nel breve volgere di pochi, pochissimi istanti. Solo lAllenamento, una costante Cura Sportiva di s, regolarmente distribuita in tutti i mesi dellanno ed arricchita da una Sana Alimentazione del proprio Corpo e della propria Mente, possono permettere che ci avvenga. Il saper di doversi mantenere Pronti, Reattivi, Allenati e Abituati allo Sparo, chiaramente inteso di Imbracciata e di Stoccata, non pu che influire in maniera positiva sui risultati conseguenti, ma anche dette peculiarit non possono che dipendere dalle Performance Fisiche e Psicologiche che lEsperto Beccacciaio avr saputo programmare e gestire, magari insistendo oltremodo in merito alla costanza ed alla

203

continuit

dedicate

allAmore

di

s,

partecipando

periodicamente a qualche Turno di Skeet o di Percorso Caccia per non perdere le Capacit di Reazione.

4] Il Fucile e le Munizioni Adeguate

Prima o poi, quelli che vincono sono quelli che pensano di poter vincere.
RICHARD BACH Autore di successo de Il gabbiano Jonathan Livingston

quella alla Beccaccia qui trattata; questo mi permetto di dichiararlo bench io stesso ne sia un concreto sostenitore ed un cultore a tutti gli effetti, che ha fatto di tutto e molto pi di tutto sia per quanto riguarda il Fucile sia per le Munizioni, per poterli avere a disposizione il meglio del meglio ed altres con le intenzioni pratiche pi convenienti sin dagli inizi entusiasmanti della sua Passione di Beccacciaio. A mio giudizio il naturale sovrammanico che Madre Natura ha voluto riservare ad ognuno di Noi amanti dellArte Venatoria, e nello specifico della Scolopax Rusticola, pu sopperire seppur provvisoriamente a tali precise mancanze,
205

itengo che la scelta del Fucile e delle relative Munizioni sia quella di minor importanza allatto pratico della Caccia in Genere ed in particolare a

In alto: Doppietta munita di Cani Esterni, marca Beretta.

Al centro: Doppietta Modello Roma 6, marca Beretta.

Sotto: Doppietta Modello Roma 3, marca Beretta.

La Doppietta, lArma Adatta per la Caccia alla Beccaccia. Per tutti gli Appassionati ed i Praticanti delle Montagne Venete, da sempre unicamente definita El Xciopo. Nellimmagine, come in quelle esposte a pagina precedente, si possono osservare alcune tipologie del Fucile senzaltro pi utilizzato per quanto concerne la Caccia alla Fatata Regina del Bosco. La singolare caratteristica dovuta alle Canne Giustapposte, Affiancate, a detta di tutti i Conoscitori dellArte Venatoria permette allutilizzatore, di Incanalare il Selvatico con Maggior Facilit, soprattutto in Fase di Staccata.

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Il Sovrapposto. Essendo unArma dalle Origini pi Recenti, per cui pi Moderna rispetto alla precedente Tipologia esposta, incontra

normalmente pi Estimatori in Senso Generale, o quantomeno tra chi si trova ai Primi Bagliori dellArte Venatoria.

Primo Piano che distingue una Parziale Sezione di una Comune Cartuccia a Pallini, la Classica Munizione Spezzata, per loccasione presa A Campione. Si possono notare, fra le altre, lapposito Contenitore

[caratteristica che la rende Adatta ai Tiri su Selvatici a Distanza] ed i relativi Pallini Nichelati di Numerazione 5.

209

consentendo comunque di ottenere risultati rilevanti per quanto dinteresse al carniere. Per ulteriori approfondimenti sulla questione rimando il Lettore interessato allapposito Capitolo contenuto nel mio precedente Libro, al fine unico di potersi assicurare una degna compensazione con gli investimenti, gli enormi sacrifici e le incalcolabili fatiche sostenute per migliorarsi nella Caccia alla Fatata Regina del Bosco.

Mentre risalgo un irto pendio allinterno del Fitto Boschivo, sento il Campano rallentare bruscamente i propri rintocchi e, di riflesso, allungo frettolosamente il mio incedere nel breve, se non nel brevissimo, anche il Beeper inizia la propria Cantilena, ed io nel frattempo riesco con la giusta silenziosa attenzione ad affacciarmi sul Sentiero dove prevedo si stia materializzando lunico Desiderio che volevo esaudito ancora nel mio Sogno ad Occhi Aperti fatto proprio la sera precedente. Come previsto, noto debitamente Allungato sulla medesima Cared [sul Viottolo] lo Specialista, lEspertissimo OPPIS NEGUS, mentre sta svolgendo la parte che gli spetta: ora tocca a me. Mi porto su di Lui senza esitazioni, nellesatta posizione che ritengo possa senzaltro avvantaggiarmi nei confronti di Lei, e smettendo col mio calpestio, attendo che la mia regola si ripeta 211

nel ritmico conteggio alla rovescia: 30, 29, 28 15, 14, 13 e con il succedersi dellecheggiante Boato emesso dal mio Benelli Raffaello, ho modo di godermi ulteriormente linvidiabile scenetta conclusiva sancisce il Risultato Finale. Tutto si realizzato con Movenze, Movimenti, Guidate ed Accostamenti nella perfezione degli Insegnamenti e delle Istruzioni Impartite in Origine al mio Selezionato Allievo. Lui, ad onor del vero, si sempre dimostrato Disponibile nellApprendere, dotato da Madre Natura di unIntelligenza quasi Umana, dimostrandosi di conseguenza Molto Diligente

nellAttuarle, nel metterle in Pratica; il corso degli anni e le Innumerevoli Esperienze guadagnate poi, hanno fatto il resto, rendendolo Unico, Speciale, oltre che Specialista come

anzidetto, per cui lepilogo conclusivo, il Completamento dellOpera, non poteva che terminare cos!!

Principio 1 Per poter Criticare gli Altri in Fase di Apprendimento, ed ancor pi i Cacciatori, senza con ci Offenderli nellOrgoglio e nei Sentimenti, lo Sprone Giusto per pervenire al Loro stesso Miglioramento Personale e Professionale quello di sapergli dire spesso e con frequenza di esserne comunque Orgoglioso, poich hanno dimostrato di essersi superati nellApplicarsi Coscienziosamente. Di conseguenza, osservando gli ulteriori suggerimenti migliorativi impartiti, potranno ottenere i medesimi risultati anche dove in quel Momento purtroppo Peccano.

213

Laccelerazione odierna accresce la nostra fragilit, rendendoci intollerabile la nostra inefficienza.


MICHELE LEONCI Luminare in campo medico

Non c nulla di cui aver paura, se non la paura stessa.


FRANKLIN ROOSEVELT Ex-Presidente degli Stati Uniti DAmerica

PARTE II
TRASFORMA TE STESSO IN VISTA DEL SUCCESSO

Nessun uomo mai diventato grande o buono se non attraverso errori numerosi e colossali.
WILLIAM E. GLADSTONE Ex primo ministro della Gran Bretagna

Nessuno di noi pu cambiare i nostri ieri, ma tutti noi possiamo cambiare i nostri domani.
COLIN POWEL Segretario di Stato degli Stati Uniti dAmerica sotto il presidente George W. Bush

Per ogni insuccesso c una linea dazione alternativa. Devi solo scoprirla. Quando giungi a uno sbarramento, fai una deviazione.
MARY KAY ASH Fondatrice di Mary Kay Cosmeteics

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Il Divin Codino Nazionale, Roberto Roby Baggio.

Roby Nazionale, ripreso ai tempi in cui indossava la Maglia del BRESCIA.

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Nuovamente il Divin Codino in unimmagine che lo ritrae con la Maglia che pi di tutte ha valore e che ogni singolo Calciatore nel corso della propria Carriera Sportiva ambirebbe ad indossare: la Maglia della Nazionale Italiana.

Roberto Baggio con indossata la pregevole Maglia Nerazzurra della Societ F.C. INTERNAZIONALE, per tutti lINTER.

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Un primo piano di Roby Baggio vestito coi Colori tanto ha Riscaldato ed Onorato i Cuori di tutti gli Italiani nel Mondo Intero.

CAPITOLO

11
Roberto Baggio E Un Setter Da Pallone DOro
Il talento pi economico del sale da cucina. Ci che separa lindividuo di talento dallindividuo di successo una grande quantit di lavoro duro.
STHEPEN KING Autore di successo con oltre 40 libri in circolazione, molti dei quali sono divenuti dei film

Bassano del Grappa, 8 Giugno 2010

ualche

tempo

addietro

un

mio

caro

Amico

dellAltopiano di Asiago [VI] rispondente al nome di Roberto Benetti per tutti Tata [proprietario

dellomonima Pizzeria vicina allingresso dello Stadio del Ghiaccio di Asiago] mi contatt al cellulare.

Ho estrema urgenza di incontrarTi mi disse vedi di mandare a monte tutti i Tuoi impegni lavorativi e di raggiungermi in

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Sopra: lIngresso Principale della Pizzeria da Tata, ripreso dal Lato Sud-Ovest. Si possono notare fra le altre, lInsegna Luminosa del Locale e sulla destra la Scala Esterna che conduce alAppartamento del Proprietario.

Sotto: panoramica dellIngresso Principale allo Stadio del Ghiaccio di Asiago, con in primo piano lAmpio Piazzale antistante e sulla sinistra lEntrata alla predetta Pizzeria da Tata.

Pizzeria per le 17:00 di oggi: non accetto alcuna scusante, ciao ciao!!!

Vista la confidenza che cera tra Noi, pensai subito che Tata avesse ricevuto qualche brutta notizia sulla Sua non perfetta salute di allora, perci come si deve ad un Fraterno Amico, pur trovandomi in estrema difficolt operativa per gli interessi delle mie Aziende, allorario previsto mi presentai correttamente sul posto. Appena entrato nellampio locale della Pizzeria mi sentii apostrofare col picco dordine di un Camerata dAlto Grado:

SiediTi fuori al sole, al tavolino allangolo del piazzale, che fra due minuTi Ti raggiungo. Devo parlarTi a quattr'occhi di una cosa assolutamente confidenziale.

Prosegu poi le Sue faccende, commissionando alla cameriera un altro ordine perentorio:

Portagli un gelato panna e fragola, cos il Signorino non potr lamentarsi.

Con un dietro-front degno di un militare, mi indirizzai allesterno del locale e mi sedetti al tavolo; pochi secondi dopo stavo gi gustando il delizioso gelato quando

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Foto ricordo dellincontro narrato nel Capitolo, avvenuto presso la Villa di Residenza dellEx-Codino Nazionale ad Altavilla Vicentina. Nellimmagine si pu distinguere il Fuoriclasse Roberto mentre da ottimo cicerone presenta allAutore gli Interventi Edificatori eseguiti sullImmobile di Sua Nuova Residenza. In attento ascolto il Dott. Nicola Boschetti.

allimprovviso dovetti sobbalzare sulla sedia per linaspettata stretta ricevuta alle spalle, e girandomi colsi il beffardo sorrisone del Tata che cos si espresse:

Stai calmo, sono io, chi vuoi che sia?! Malgrado la preoccupazione che Ti leggo negli occhi, volevo darTi una grandiosa buona notizia.

E dietro la Sua sagoma, il Suo fisico molto magro, vidi spuntare un Volto Famosissimo che mai mi sarei aspettato, accompagnato dalla domanda:

Sai chi costui, sto losco individuo?!

Senza batter ciglio e con straordinaria ammirazione, al momento della stretta di mano non mi rest che esclamare banalmente:

Ma Tu sei Roby Baggio, non posso sbagliarmi!!

E infatti era proprio cos!! Era Lui, il magnifico estroso Calciatore Nazionale. Con la serenit e la familiarit che comunemente si concedono ad un conoscente di vecchia data, mi disse subito sorridendo come una volpe:

LAutore in compagnia del Popolarissimo Roberto Nazionale mentre osservano ed apprezzano le varie Opere di Giardinaggio allora in fase di Esecuzione, a Completamento dellArea Sud-Ovest della bellissima Propriet.

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Ecco riportate altre mirabili riprese degli effettivi Principi Costruttivi Vicentini/Veneti che stanno a rappresentare i Valori e le Tradizioni Locali adottati nella Ristrutturazione Attuata, ed ulteriormente lEx -Codino mentre trasferisce nella propria auto il Certificato ENCI e le Documentazioni dellAvvenuta Cessione del Setter Inglese Specialista in Scolopax Rusticola OPPIS DIORCK, per poi poterlo accompagnare nella Zona Box dedicata agli Ausiliari. Sullo sfondo si possono altres apprezzare alcune delle Forme di Intervento realizzate seguendo le Caratteristiche dellEdilizia Vicentina, avvalendosi unicamente di Materiali Locali.

Ciao Oscar, gli amici del Tata sono tutti amici miei, perci siediTi che vorrei fare due chiacchiere con Te. So che possiedi un nominato Allevamento di Setter Inglesi, per cui pagando quanto c da pagare e su consiglio del nostro comune amico qui presente, vorrei acquistare un Esemplare da Beccacce; non un Esemplare qualsiasi ma un Grande Specialista: ce lavresTi a disposizione per il sottoscritto??

Ed io in risposta:

Come no!! Se desideri Te ne consegno uno di quelli che uso personalmente. Come Ti piacerebbe che fosse, a classica cerca del Setter Inglese oppure uno Spaziante tutto matto come piacciono a me?

Qui intervenne Tata che volendo fare il prezioso mi disse:

"Giovane, vedi che non puoi farmi fare brutta figura con questo particolare elemento. Pensa che Roby gi stato informato delle Tue riconosciute capacit balistiche, particolarmente per ci che riguarda le Fatate Regine del Bosco, ed essendo Lui stesso un vero fuoriclasse nello sparo alle Anatre, alle Allodole, ai Tordi e alle Cesene, ora vorrebbe cimentarsi anche a Beccacce. Dagli un Cane che sappia leggere e scrivere, non scherzare"

Cos parlando trascorremmo in compagnia una buona oretta,

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confermandoci a vicenda un successivo appuntamento presso la residenza di Roberto Baggio per presentare il potenziale Campione a Beccacce. Qualche giorno dopo mi recai sul posto accompagnato da un mio Collaboratore e dal mio primogenito Mirko. Dopo le dovute emozionanti presentazioni ed i convenevoli che si tengono per consuetudine fra Noi Veneti, consegnai a Roby il Setter Inglese DIORCK che avevo naturalmente scelto in prima persona presentandone orgogliosamente i meriti e le raccomandazioni di rito. Si trattava di un Esemplare di media taglia, dal Mantello Bianco-Nero su sfondo abbastanza Chiaro e Picchiettato, molto elegante e leggero sia nella Camminata Naturale che nelle Movenze Venatorie: un Vero Fuoriclasse, un Realizzato Specialista soprattutto in Scolopax Rusticola, che sapeva esprimersi a tutti gli effetti di razza su ogni terreno ed in qualsiasi situazione, con Stile e con Classe infiniti, ornati da quel Talento Naturale che purtroppo riservato solo a pochi nella massa. La Fatata Regina del Bosco e le Coturnici erano i Selvatici per i quali avrebbe volentieri dato la Sua stessa vita e su cui sapeva distinguersi dappertutto. Alla Sua et [aveva da poco compiuto i cinque anni] gi conosceva a mena dito oltre l80 percento delle Riserve di Caccia pi ambite dellEst

Ed ecco il Momento dello Stacco, la Consegna dello Specialista OPPIS DIORCK al Calciatore pi Famoso dItalia: Un Campione per Il Campione.

Nella pagina successiva si possono ulteriormente notare e gustare le effettive fasi del Particolarissimo Evento, che mostrano Roberto mentre introduce lo Specialista prescelto nella Sua Definitiva Dimora.

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Europa ed altres era stato in mia compagnia dallIran alla Turchia, dalla Lapponia Svedese a quella Finlandese, dalla Siberia alla Crimea e molto altro ancora. Nel giungere al cancelletto di metallo, mi chinai su di Lui e lo accarezzai con dolcezza come ultimo saluto, introducendolo nel Suo Nuovo Box. Dopo averlo slegato cercai inoltre il Suo sguardo, forse lultimo fra Noi Due, e lo salutai mormorandogli alcune sillabe che Lui di sicuro apprezz, reagendo coi gesti del Suo maestoso fisico. Al che, pur a malincuore, mi incamminai per la mia strada senza nemmeno girarmi, ed in cuor mio gli sussurrai con dolcezza: Credo che qui starai da dio, sii felice e con ci me ne andai. Fummo poi invitati a dirigerci al piano interrato dellabitazione, nella specifica Zona riservata agli amici Cacciatori, dove lo stesso Roby Baggio oltre ad offrirci un buon caff caldo preparato con le Sue mani, con il piglio di un consumato cicerone ci elarg diverse spiegazioni intorno allAllevamento dei Volatili Minuti e ci mostr con orgoglio la Sua Collezione Privata di Allodole, Tordi Sasselli, Tordi Bottacci e Cesene. Davvero una giornata indimenticabile.

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INSEGNAMENTI E CONSIDERAZIONI

Tutte le Persone hanno una Grande Opinione di se stesse, Io e Voi compresi. Inoltre, si considerano Buone, Care ed Altruiste. Io direi che un Uomo spinto di solito ad Agire da Due Motivi: Uno quello Vero, e lAltro vuole avere tutta lapparenza di Essere Buono e Nobile. Il Motivo Vero lo conosciamo molto bene, ma siccome Tutti Noi siamo in fondo degli Idealisti, ci piace pensare di Agire in base a queste Motivazioni Buone e Nobili. Quindi, se vogliamo ottenere qualcosa, a queste Nobili Motivazioni che conviene fare appello.

Principio 11 Saper infondere negli Altri la sensazione di essere stati Loro i Primi ad aver avuto lIdea Giusta, dimostrandosi il pi Onesti Possibile nel vedere le cose, insieme ad un Atteggiamento Positivo e magari partendo dai Loro stessi Punti di Vista, non pu che porci in una rampa di lancio inclinata per il Giusto Verso, in Assoluta Discesa, gi con la Vittoria in Tasca.

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Alla base di ogni azione umana stanno due motivazioni: limpulso sessuale e il desiderio di grandezza.

SIGMUND FREUD Neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psicoanalisi

Il bisogno pi sentito della natura umana il desiderio di essere importanti.

JOHN DEWEY Emerito filosofo statunitense

PARTE III

INIZIA ORA!

Il cambiamento la legge della vita. E coloro che guardano solo al passato o al presente sicuramente perderanno il futuro.
JOHN F. KENNEDY Trentacinquesimo presidente degli Stati Uniti

Lentusiasmo uno dei motori pi potenti del successo. Quando fai una cosa, falla con tutta la tua forza. Investici tutta la tua anima. Imprimici la tua personalit. Sii attivo, sii energico, sii entusiasta e fiducioso, e realizzerai il tuo obiettivo. Non mai stato realizzato nulla di grande senza lentusiasmo.
RALPH WALDO EMERSON Saggista e poeta americano

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Devo ancora trovare un uomo, per quanto sia eminente la sua posizione, che non abbia svolto un lavoro migliore e non abbia compiuto uno sforzo pi grande con uno spirito di approvazione anzich uno spirito di critica.
CHARLES M. SCHWAB Primo presidente di U.S. Steel Corporation

Una splendida immagine che raffigura Il Soggetto Principale del Capitolo: OPPIS RAHSS, forse il Miglior Fuoriclasse di sempre dellAllevamento OPPIS.

CAPITOLO

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Conflitto Di Separazione Cane Uomo
Le difficolt sono opportunit per migliorare le cose, sono trampolini di lancio per unesperienza pi grande Quando una porta si chiude, se ne apre sempre unaltra; deve accadere in quanto una legge naturale per tenere le cose in equilibrio.
BRIAM ADAMS

Bassano del Grappa, 6 Giugno 2011

mi ha coinvolto oltre ogni aspettativa. Mi ha altres portato a riconsiderare tutto quello che ho imparato fino ai miei cinquantun anni suonati, ad unet cio che non proprio quella di un ragazzino di primo pelo,

n questi giorni ho potuto vivere una Vicenda del tutto Nuova, una Splendida Realt che non avrei mai immaginato di assaporare con cos immensa gioia e che

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Rizzieri Giovanni Pizzato, padre scomparso dellAutore.

tanto pi se si pensa che Seleziono, Allevo, Istruisco, Dresso e conduco a Caccia in Italia e nel Mondo Intero i miei Setter Inglesi sin dal lontano 10 Luglio 1972, per cui di acqua sotto i ponti ne ho vista scorrere uninfinit. Quanto andr a narrare lavevo gi vissuto da non protagonista nellAprile 2001, quando il Pastore Tedesco di mio Padre, ROCKY, un Esemplare Mastodontico [al quale a pelle non piacevo per niente ed il fatto era reciproco], ancora piuttosto Giovane, perfettamente Sano e Forte come un Toro, presagendo che mio Padre era purtroppo giunto al capolinea, si lasci letteralmente Morire giorno dopo giorno, sebbene il Veterinario di Fiducia si fosse impegnato a salvarlo in tutte le maniere, finch non spir il 26 Aprile 2001. In successione, anche mio Padre si aggrav in modo irreversibile, fino a perdere conoscenza e spegnersi fra mille e pi dolori il 5 Maggio 2001. A rendere ancora pi strana la circostanza ci fu un altro episodio sorprendente, aggiuntosi nei giorni successivi, quando mia Madre nel riordinare e raccogliere il vestiario nella Camera Matrimoniale scoperse in un cassetto un Biglietto Scritto di Pugno, oserei affermare quasi irreale, nel quale il mio Genitore lasciava scritto:

Morir il 05 Maggio 2001

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LEmozione di Guidarlo, lEstasi di Goderlo, lEsaltazione di Osservarlo, nel loro insieme formano lOrgoglio di Possederlo.

Non voglio commentare lavvenimento, non il mio scopo e nemmeno il giusto viatico, ma viceversa so con certezza che conoscendoli entrambi molto bene, negli ultimi anni della Sua vita il Primo Vero Confidente di mio Padre era proprio ROCKY: molte volte infatti nello scorrere delle giornate il mio Genitore dialogava in privato, pur ad alta voce, con il Cane e a mio parere quello che aveva scritto nel biglietto, il Suo Indicibile Segreto, a ROCKY laveva pure svelato. Cos, non potendo vivere luno senza laltro, se ne andarono insieme in perfetta compagnia. Questi aspetti intimi della mia vita famigliare mi sono balzati alla mente come un flash per via di un fatto che mi si presentato proprio negli ultimi giorni, essenzialmente

incentrato sullo Strettissimo Rapporto instauratosi fra me ed un mio Ausiliare, forse IL MIGLIORE DI SEMPRE, ossia OPPIS RAHSS. Allora mi sono seduto alla mia scrivania, ripercorrendo a ritroso le molteplici esperienze vissute con i miei Setter Inglesi personali che col tempo ho avuto la fortuna di Specializzare, seppur in epoche e in condizioni diverse, sia in relazione agli Ambienti che allAbbondanza di Selvatici, che alle Tipologie di Selvatici, chiaramente a partire dai miei inizi, cio dallormai remoto 10 Luglio 1972 quando nacque

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lAllevamento OPPIS. Nonostante siano trascorsi ben 39 lunghi anni riesco ancora a ricordare con estrema precisione ogni momento, ogni istante, ogni emozione, ogni situazione, ogni singolo evento vissuto con i miei Cani, oltre a ricordarne tutti i nomi. Ho avuto lonore e la fortuna di cominciare da zero la mia Avventura Cino-Tecnica e Cino-Venatoria con

limpareggiabile DICK, erede e discendente di CRISMANI OLAF, per poi proseguire quasi contemporaneamente con SABA DI CAVAION [detta DIANA] e TEA DI CAVAION [detta PERLA], a loro volta discendenti dei fantastici CEREA.

Con il loro concreto apporto mi sono dilettato come Novello Allevatore di Setter Inglesi, generando fra tutti un Tricolore: ROLL III, un Soggetto Nato Beccacciaio. Nellagosto 1983 vi ho aggiunto GONZAGHENSIS GECK e da l in avanti sono riuscito ad ottenere limmenso statuario OPPIS RAHSS; nel mezzo la promettentissima OPPIS DIANA, che mi stata purtroppo Rubata, Estorta ancor Giovanissima, ed ulteriormente OPPIS PACO, forse lAusiliare che pi di tutti mi ha permesso di perfezionare il mio Sapere di Beccacciaio accanito, grazie alle Sue Enormi Doti Naturali. In aggiunta subentrata BINA OD BENCICA, unEsemplare dal Fondo Atletico infinito e dalla caparbiet

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senza limiti [e non solo quella], quindi ancora linsostituibile OPPIS DIANA [detta FIORELLA, oppure FIORE per gli Amici], la Regina delle mie Regine; giungendo poi alla generosissima OPPIS KIKA, alla superlativa OPPIS WESSY [detta NERA], al super-dotato OPPIS THONY ed infine, in questo periodo, al Giovane OPPIS GIOHN, un Soggetto dallo Stile Setter Inglese cos perfetto da poterlo definire senza timor di smentita pi unico che raro. Da ognuno di loro ho avuto modo di imparare qualcosa anchio, arrivando ad analizzarne uno ad uno i singoli meriti:

DICK: il mio Maestro, il mio Insegnate in tutto e per tutto. Di Lui ricordo pi di ogni altra cosa le penetranti occhiate quandero alle prime armi, lanciatemi ad ogni mio errore, nel corso delle quali sembrava volermi parlare per farmi capire, spiegarmi, consigliarmi; ricordo inoltre le successive consuete comunioni dintenti che via via riuscivo a guadagnare con landar del tempo, chiaramente migliorando di volta in volta, ed infine i Suoi sguardi di approvazione, di compiacimento, al termine della la mia Maturazione Venatoria. Quasi un Umano, oserei affermare, che a volte sapeva esprimersi molto meglio dei miei insegnanti scolastici di allora.

SABA DI CAVAION: la Femmina che pi di ogni altra mi si impressa nella memoria: lArte, la Felinit e lo Stile del Setter Inglese. Per me ha rappresentato realmente la Classe e la Finezza del Cane dal Pelo di Seta.

TEA DI CAVAION: il primo Ausiliare a darmi un insegnamento pratico di concretezza, di risultati dati dalla costanza, dalla caparbiet ad ogni costo, arrivando a non cedere mai. Un esempio di disponibilit assoluta e naturale.

ROLL III: lEsemplare della svolta, quello che mi ha permesso di comprendere tutti i miei errori sulle Scolopax, trasmettendomi il reale significato di dover sempre utilizzare in questa specifica tipologia di Caccia [e comunque anche nelle altre], un effettivo Specialista.

GONZAGHENSIS GECK: il mio Professore, colui che mi ha rifinito, affinato e perfezionato in ogni spigolatura per divenire un Vero Beccacciaio. Di Lui ricordo molto bene anche uninspiegabile controversia nata sul finire della Sua carriera, dalla quale scaturita per cocciutaggine di entrambi una Sua irreparabile risposta che non ho pi saputo arginare: NON MI HA PIU RIPORTATO UNA BECCACCIA sino alla Sua morte. Non dimentico nemmeno che quando venne a mancare

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volli abbandonare per sempre la Caccia.

OPPIS RAHSS: il Primo Esemplare che sono riuscito a Specializzare a mia immagine e somiglianza, anche se ad onor del vero Suo Padre gli aveva lasciato in eredit una miriade di Doti Naturali. Chi ha avuto la fortuna di intravederlo ancora oggi lo cita a m di esempio.

OPPIS DIANA: il Soggetto che pi di ogni altro non sono riuscito a godere, se non altro sino a maturazione avvenuta, a causa dellastuzia truffaldina di un mio conterraneo [purtroppo le Prove contro di Lui erano insufficienti] che me lha sottratta per sempre. Lei era nata per la Beccaccia.

OPPIS PACO: la Macchina da Guerra Venatoria Perfetta. Un Pazzo Estremo per tutto ci che riguardava la Scolopax: ad ogni incontro con Lei buttava gli occhi fuori dalle orbite, come gli Indemoniati. Un Assatanato di Selvatici di tutti i tipi e generi. In Lui rivedevo sin dallet di Otto Mesi il mio spirito, le mie volont, i miei desideri, i miei voleri, le mie gelosie e quantaltro di simile. LEsemplare su cui contare sempre e comunque, sino al punto da poter scommettere di tutto e di pi sulle Sue riuscite venatorie. Indimenticabile.

BINA OD BENCICA: stata unavventura ed una infinita sofferenza poterla avere tutta per me, e di ci oltre a me, solamente il buon Dusan Bencic [venuto a mancare da pochi anni] avrebbe potuto comprendere le reali motivazioni di sottofondo. Un Soggetto Incontrista senza limiti, dalla mentalit pi unica che rara e mai doma, senza fine.

OPPIS DIANA [detta FIORELLA o FIORE per gli Amici]: tengo molto a definire cos il Suo Nome, poich Lei sar e rimarr per sempre la mia Coccola, lunica Ausiliare che poteva permettersi di non mangiare a guinzaglio in mia presenza una volta terminata la Giornata di Caccia e di trascorrere la notte nella cabina del mio furgone, dormendo, riposandosi e sfamandosi solo nelle ore notturne, come pi le piaceva fare. Quello che ho avuto la fortuna di veder eseguire da Lei in una moltitudine di Azioni di Caccia, non so se mai potr riavverarsi in futuro.

OPPIS WESSY [detta NERA]: un ulteriore artifizio prodotto dal mio Personale Lavoro, dal mio Sapere di Beccacciaio, frutto delle mie Esperienze Cino-Tecniche e Cino-Venatorie guadagnate in pi decenni di Attivit quasi Professionale di Caccia nel mondo, ed altres dei miei Progetti di Allevatore, di Istruttore, di Dressage e di Insegnamenti; un

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misto di Astuzie e Furbizie miscelate tra loro, senza trascurare che tutto ci stato reso possibile dalle immense Doti Naturali che Lei stessa possedeva, seppur Selezionate con attenzione.

OPPIS KIKA: il Frutto Genetico di OPPIS PACO e BINA OD BENCICA [purtroppo morta molto Giovane], da ambedue aveva ereditato qualcosa di unico, di difficilmente riscontrabile nella Gran Mole dei Cani che per lo meno io ho avuto modo di osservare nella mia Vita di Allevatore e Cacciatore. Inoltre ho avuto la fortuna di ricevere in dono da Lei una Cucciolata che tuttora si sta imponendo di prepotenza nella Storia del mio Allevamento e non solo, attraverso Splendidi Esemplari come OPPIS GAHSS, OPPIS GIHLL ed OPPIS GIHSS fra gli altri. Sinch lho avuta a disposizione lho goduta ben oltre ogni limite proprio perch Lei era fatta cos.

OPPIS THONY: tuttora il mio Ausiliare di Punta, lo Specialista Principe per quanto concerne la specifica Caccia alla Fatata Regina del Bosco, imbattibile senza possibilit di smentita. Agevolato dai Risultati Selettivi Geneticamente in Sua dote, anche Lui sono riuscito a Specializzarlo e Modellarlo in espressa funzione del mio Essere Cacciatore ed altres in relazione alla moltitudine di Esperienze vissute e

guadagnate negli anni Cacciando, Cacciando ed ancora Cacciando. Non bello, ma Fantastico.

OPPIS GIOHN: forse ancora presto per dirlo con assoluta certezza, ma credo di potermi sbilanciare senza remore affermando che assieme al mio attuale OPPIS RAHSS un Esemplare di Setter Inglese che corrisponde per filo e per segno a tutte le Caratteristiche di Razza richieste, di una Classe Innata Infinita, compresa quella di saper Fare la Differenza Venatoria sempre e comunque. Mi impegno sin dora a riportarlo pi avanti alla visione degli amanti del Cane dal Pelo di Seta che mi seguono.

Tornando a bomba al nocciolo della questione e riprendendo da dove mi ero fermato, ossia da OPPIS RAHSS, questo Esemplare, discendente dai mitici CRISMANI, risulta essere nipote di OPPIS PACO e di BINA OD BENCICA, in quanto Figlio di OPPIS KIKA e da essi qualcosa ha ereditato, anche se nel Suo Corpo perfetto sono riunite, tutte assieme, le tipicit che la razza del Setter Inglese dovrebbe prevedere. Mi spingo ad affermare tanto anche se io stesso credo sia molto, ma molto difficile, poter giungere a tal punto con continuit, senza prima aver provato un insieme di Sacrifici di ogni genere e forma, Selezionando, Selezionando ed ancora

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Alcune sequenze di immagini della Sicilia, la parte di Sicilia a conoscenza allAutore, che non necessitano di commenti tanto sono Uniche, Belle ed Incantevoli.

Al centra della Piazza, il Simbolo di Catania: lElefantino, poggiato su un Basamento in Marmo Lavorato che denota ancor pi laspetto Monumentale, agli occhi dei Catanesi prima di tutto, ma anche di tutti i Turisti ed i Visitatori del Mondo.

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LAngolo dei Desideri, ai cui piedi, nel bel mezzo dellAcqua Corrente, sono cosparse ovunque le Monetine Lanciate dai passanti.

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Lingresso alla Vecchia Citt di Catania, la Citt Sepolta nel corso dei millenni dalle eruzioni dellEtna. Di seguito, alcune immagini dellAnfiteatro pertinente.

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Selezionando, magari sbagliando molto e sperando negli influssi positivi di qualche Buona Stella.

Per farla breve ed arrivare al dunque, con linizio della settimana scorsa sono dovuto scendere nel mio amato Sud Italia, pi precisamente nella mia Sicilia, per motivi di lavoro, e sapendo prima della partenza di dover girovagare da Clienti a sinistra e a destra dellIsola, cos come della punta dello Stivale Nazionale, ho calcolato di non avere il tempo per far uscire con la regolarit che mi consona gli Esemplari del mio Dream Team OPPIS Personale, preferendo incaricare a ci mio Figlio Mirko, con laiuto di un Amico che frequenta i migliori Campi Autorizzati di Addestramento ed Allenamento della mia Zona di Residenza, Massimo Benetti. Lo stesso Massimo non gode di certo di Conoscenze o Esperienze tali da poter Gestire un Gruppo di Esemplari di simile Levatura Cino-Tecnica e Cino-Venatoria tutti assieme, anzi gi molto difficile per me pur avendone lautorit del Capo Branco riconosciuta, ma siccome conosce le mie abitudini, avrebbe potuto facilitarne almeno in parte la quotidiana realizzazione. Per cui dopo aver organizzato il viaggio, come previsto mi sono messo in moto verso i miei Programmi di Lavoro.

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Il figlio pi grande dellAutore: Mirko Samuel Pizzato.

Il mio primo pensiero stato di informarmi sullandamento della situazione e ricevendo rassicurazioni da entrambi ho proseguito nelle mie attivit senza problemi. Dopo di che, quando non erano trascorse nemmeno 36 ore dalla mia partenza, ho notato sul cellulare la telefonata di Mirko, perci scusandomi con i Clienti coi quali ero impegnato in quel momento, mi sono allontanato di alcuni passi per ricontattarlo:

normale che OPPIS RAHSS abbia mangiato poco, quasi nulla?! mi ha chiesto.

No, di solito lappetito non gli manca ho ribattuto, in ogni caso non preoccuparTi, vedrai che gi domani reagir diversamente, lascialo pure tranquillo.

Il mattino seguente, conoscendo molto bene il mio Fuoriclasse e non riuscendo a darmi spiegazioni sul Suo comportamento, quando non erano ancora scoccate le 6:00 ho contattato di nuovo mio figlio, che gi si trovava al Campo di Allenamento. Questultimo mi ha risposto preoccupato, ben sapendo quanto io tenga a questo particolare Fenomeno CinoTecnico:

Ieri sera e per tutta la notte gli ho lasciato la ciotola col

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La Classe, lo Stile e la Raffinatezza, riunite in un'unica Fonte Visiva, possono essere Godute in questa nuova immagine che raffigura una volta di pi lIndiscutibile Genio Cino-Venatorio OPPIS RAHSS in Ferma su Coturnici.

mangiare, ma a nulla servito, OPPIS RAHSS non lha nemmeno sfiorata, nulla di nulla per di pi in questo momento sono fuori con Lui e non mi si allontana neppure dai piedi. Non Ti nascondo che sono molto impensierito, poich a parer mio lo vedo strano, avvilito, assente: gli manchi Tu di sicuro.

Al che in risposta gli ho detto:

Quando rientri prova a passare per la macelleria e prendigli della carne macinata, poi cucinala ed appena raffreddata dagliela assieme ad un po di pane. Nel pomeriggio Ti ricontatter io stesso, ora non preoccuparTi e fai come Ti ho spiegato, vedrai che tutto si sistemer.

Non era trascorsa nemmeno mezzora che mi squillato il telefono ed ho notato che si trattava di Massimo. Per cui ho risposto in tutta fretta, sentendomi dire con voce roca, quasi in colpa:

Oscar, il Tuo OPPIS RAHSS mi preoccupa davvero molto ho da poco lasciato Tuo figlio e Ti telefono solo adesso per non farmi sentire da Lui, proprio perch lo vedo nervoso e molto preoccupato. Io stesso lo posso comprendere e mi sento anche in colpa, ma non so assolutamente cosa fare per risolvere la situazione. OPPIS RAHSS oltre a non mangiare sta dimagrendo a vista docchio e sembra non avere pi energia in corpo, noncammina proprio e pensare che di solito vola sullerba,

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Ancora OPPIS RAHSS. Poter Godere di simili Piaceri Cino-Venatori, delle conseguenti Movenze Feline e di riflesse Posture in Continuit a dir poco Industriale, riempie la Vita del Conduttore di Gioia e Felicit al punto tale di non avere e non sentire pi bisogno di nulla.

non lo senti nemmeno quando Ti passa vicino, cosa che non ho mai visto fare a nessun altro Esemplare. Tu cosa ne dici?!

la prima volta che lo lascio a casa, ho risposto normalmente in tutti i miei spostamenti Lui sta sempre con me, perci mi risulta difficile dare una spiegazione. Non mi era mai capitata una circostanza del genere in ogni caso cerco di fare in fretta con gli appuntamenti fissati in modo da rientrare con qualche giorno danticipo. Tu piuttosto, come lhai visto sul terreno oggi?!

Massimo:

Guarda, non si allontanava da Noi nemmeno di un metro, anzi mi sembra essere calato di peso di almeno un paio di chili e di conseguenza a mio parere non ha pi energie da spendere. Inoltre ho osservato che ha gli occhi molto arrossati, uno in particolare semi-chiuso mi domando come un Cane possa ridursi cos solo perch non vede il Suo Proprietario per qualche giorno. Se qualcuno venisse a raccontarmelo e non lo vedessi coi miei occhi, non ci crederei proprio, sembrano vere e proprie fantasie ed infine Adesso riesco a rendermi conto e a capire le molteplici esperienze che leggo nel Tuo Libro e sul Tuo Sito Web, ma credimi, se non ci sei dentro in prima persona difficilmente Te ne accorgi.

Non sai quanto mi fanno piacere le Tue parole, ho continuato io anche se daltra parte sono molto preoccupato, ma non voglio

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Immagini che Rispondono da sole a Tutte le Domande possibili

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Anche nellErba Alta Un Metro Lui non trova Ostacoli

che Mirko vada dal Veterinario perch gli prescriverebbe Farmaci e Medicinali vari che farebbero pi male che bene al Cane, per cui ora vedo di sbrigarmi con i Clienti quaggi e rientrare in tutta fretta comunque domattina Ti richiamer io stesso cos mi terrai aggiornato. Intanto Ti saluto, grazie mille.

Col passare delle ore non sapevo neppure io come avrei dovuto comportarmi, per lo meno con mio figlio, poich lo reputavo molto angosciato visto che sa cosa penso, cosa credo e cosa dico di questo Fenomeno Vivente, perci nel corso della serata gli ho chiesto di nuovo se OPPIS RAHSS avesse mangiato il macinato di carne e se fosse migliorato qualcosa, ma la risposta stata ancora una volta negativa:

La carne lha appena toccata ed io non so proprio cosaltro fare per Lui. Purtroppo si nota lontano un miglio che sente la Tua mancanza.

Io:

Domani concluder il mio viaggio volente o nolente e poi risalir in nottata, se ce la far. Tu intanto tienilo da parte, dentro casa con Te, non vorrei mai che si lasciasse andare gi ancora mi raccomando. In ogni caso domani ci risentiamo, per il momento ciao e stai tranquillo.

Allalba del mattino seguente gli ho ritelefonato con

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mille speranze ma sfortunatamente nulla era cambiato dalla sera precedente, anzi per OPPIS RAHSS sembrava proprio essersi spenta la luce, poich non rispondeva pi a nessuna sollecitazione e nemmeno risultava interessato a correre sullerba, a cercar Selvatici, per cui ebbi a dirgli in ribattuta:

In qualche ora dovrei terminare un paio di appuntamenti, poi, rinunciando allincontro con altri Clienti che contatter in un secondo momento, mi incamminer verso casa ed in tarda serata dovrei arrivare.

E Lui con sollievo:

Volevo chiederTi io stesso di farlo perch qui la situazione si sta facendo grave allora ci vediamo in serata, ciao e buon viaggio.

Prima delle 8:00, mi ha telefonato anche Massimo, il quale felice della notizia mi ha esposto:
Ho sentito da Mirko che in tarda mattinata rientrerai verso casa e credimi mi sento sollevato perch OPPIS RAHSS a parer mio ha perso almeno tre kili di peso se non di pi lo sai che non beve neanche pi?! Ma cosa pu voler dire?!

Vedremo appena arriver, ho risposto per il momento

comunque Ti ringrazio per il supporto vedr di sdebitarmi appena possibile. A domani.

Nel rientrare verso casa percorrendo la funestata autostrada Salerno-Reggio Calabria, piena di interruzioni e ridotta ad una singola interminabile corsia, ho cercato di tutto per accelerare il passo ma come di consuetudine in questi casi la sorpresa mi aspettava dietro langolo, difatti, giunto in unArea di Servizio in prossimit di Firenze, dopo aver consumato un misero panino ho trovato ad attendermi degli Agenti della Polizia Stradale per nulla comprensivi e poco disposti a ragionare, ed alla fine sono arrivato nel cortile di casa alle 04:20 del giorno successivo, quando le prime luci del giorno iniziavano a salire. Sono sceso dal furgone, ho subito liberato il mio Splendido Setter Inglese magro come uno stecchino, privo di equilibrio, di stabilit sulle gambe ed altres con un occhio letteralmente tappato per farlo camminare in giardino. Vedendolo vuoto e assente, lho fatto salire immediatamente sul mio furgone e mi sono diretto in fretta e furia al Campo di Addestramento di Nove, dove perlomeno una volta liberato lho visto fare i suoi bisogni, sentendomi sollevato e pensando fra me e me Bene, se cos va molto bene. Ora a Noi Due bellimbusto, vedrai che ci penso Io al Tuo recupero.

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Oggi, mentre scrivo questo articolo, sono trascorsi solo Pochi Giorni da allora e il mio Fantastico Fuoriclasse di certo non ingrassato, ma gi si messo in moto alla grande, cos da permettermi di assaporare con indicibile gioia, ogni mattina ed ogni sera, la Sua Immensa Classe, il Suo Stile Infinito come solo il Vero Cane dal Pelo di Seta pu permettersi di fare, guardando tutti, nessuno escluso dallalto della Sua sensibilit, della Sua eleganza e della Sua felinit innate. Ho voluto fermamente riportare questa particolarissima Nuova Esperienza vissuta, anche se antipatica, per portare lattenzione dei Lettori che mi seguono su come ci si possa legare sentimentalmente, con affetto e con assoluta intensit ricambiati in pari misura nel distinto rapporto CaneUomo, tanto pi se detto specifico rapporto nasce, si sviluppa e si concretizza a diretto contatto fisico quotidiano fra i due. La trattazione stessa dellargomento meriterebbe di essere molto pi dettagliata [senza dubbio in un mio prossimo Libro sullInsegnamento al Cane da Ferma ne spiegher con maggior precisione i principi], ma nelle mie intenzioni del momento vuole essere da esempio dellOpera Istruttiva e del Dressage Venatorio che pu essere essenzialmente attuato ed ottenuto nei confronti dellAusiliare senza mai dover ricorrere a marchingegni tecnologici o alle altrettanto discutibili dolorose impallinate al posteriore, tanto decantate in passato.

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Sequenze di immagini raffiguranti Felice Delfino. LIstruttore non un Addestratore, e nemmeno un Allenatore.

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Lavorare in Quotidianit coi Cani permette di scoprirne piccole, se non addirittura minime Spigolature, Mancanze, Imperfezioni e Deficienze.

La tradizione che vuole i Personaggi Sportivi Appassionati ed altres Attivi Cacciatori, ha da sempre Profonde Radici, un Filo, un Legame che esiste ed anche nellimmagine trova ulteriore conferma.

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Di nuovo unimmagine del Maestro allOpera: si pu facilmente notare che come Accessorio trattiene fra le mani esclusivamente lIndispensabile Frustino.

LImpiego dei Gesti dati dai Movimenti delle Articolazioni, rimane a comprovare che anche i Cani, cos come lUomo, li percepiscono con maggior facilit rispetto alle Parole.

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Chiaramente nel momento opportuno, il saper Abbinare le Due Fasi, Movimenti e Parole, non pu che Ornare e Completare lOpera Istruttiva per il Giusto Verso che la stessa richiede e merita, cosicch anche i relativi Risultati non possono che concretizzarsi.

Ci pu essere sostituito dal continuo e concreto Rapporto Quotidiano Cane-Uomo, facendo fronte senza difficolt ai comandi che il Capo Branco [cio lUomo] vorr ripartire a quellalunno [il Cane] che per natura o istinto si creda a Sua volta nato gi sapiente. Qualche tiratina dorecchi mirata, di tanto in tanto, proprio come faceva a scuola la maestra con Noi, e con me in particolare [nessuno riusciva a tenermi fermo], di sicuro serve per farsi meglio comprendere, ma oltre a quella nullaltro mai necessiter, mi sento di poterlo garantire al cento per cento.

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INSEGNAMENTI E CONSIDERAZIONI

Premessa

A differenza degli altri Capitoli, questultimo lho volutamente scritto in chiaro riferimento al Mio Miglior Setter Inglese, la Punta di Diamante del Gruppo di Specialisti appartenenti al Mio Personale Dream Team OPPIS,

lInimitabile Fenomeno del Mio Allevamento, ossia OPPIS RAHSS. Inoltre, le stesse Motivazioni hanno un Doppio Senso Concettuale, appositamente per Semplificare il Reale Messaggio che desideravo far passare.

Analisi

Il Soggetto del racconto, OPPIS RAHSS appunto, un Esemplare del tutto Particolare, poich si rappresenta un Condensato di Intelligenza, Qualit, Bravura e Sensibilit [il Vezzo da me pi ricercato nel Setter Inglese], ed ancora di Movenze, Felinit, Filata e Stile di Razza che, a mio parere, Raramente pu Accadere di Incontrare anche Una Sola Volta nella Vita Cino-tecnica di un Allevatore. Sfruttando la Situazione a Lui Collegata ho scelto di Accoppiarlo ad una Mia Distinta Fattrice, per di pi Grande Beccacciaia [anche se Geneticamente Nulla Incide e Nulla Varia], anchessa dal Naturale Istinto Molto Sensibile, seguito da Molte Altre Qualit chiaramente, ed il 25 Maggio 2011 ne ho Tratto il Seme pi Bello, pi Rappresentativo: OPPIS HELEN. Il 20 Luglio 2011 lho di fatto accolta allInterno di Casa mia, dove io stesso Vivo e Lavoro, affidandoLa al Mio Braccio Destro Istruttivo, al Braccio Cinofilo che di riflesso ovunque attualmente mi segue: CAMILLA, la Femmina di razza

Cavalier King Charles Spaniel dallIstinto Umano [o Quasi] che mi Asseconda Tutti i Giorni sul Campo. Il 25 Ottobre 2011 successivo, ossia Cinque Mesi Dopo, in relazione alle Evoluzioni Dimostratemi da parte della medesima Cucciolotta OPPIS HELEN, mi sono sentito cos Carico di Orgoglio, con lAdrenalina al Massimo Livello, da Riportare per iscritto un Articolo Dedicato sulMio Sito Web. Senza dover nascondere nulla in merito, posso Affermare che gi mi ero reso conto di mio, nello scorrere delle Settimane Precedenti, con che Bolide avevo a che fare, ed Innamorandomi oltre ogni Misura, noto Giorno dopo Giorno in Lei la Precisa Fotocopia al Femminile dellImmenso Genitore. Direi, senza vergogna, Una Fortuna Sfacciata. A titolo di Informazione e dInsegnamento, mi pregio di aggiungere, con lulteriore Intento di Far Comprendere a chi mi Legge e mi Segue, Come e Perch si possa Riuscire a Raggiungere lObiettivo Prefissato, comprovando che col Serio e Sano prolungamento della Studiata Selezione messa in atto negli ultimi quarantanni, ancor pi la stessa OPPIS HELEN pu Permettersi di possedere le Doti che ha. Difatti non Le ho Mai Messo il Collarino [ pericoloso per un Giovane Inesperto, sia in Fase Istruttiva che Cacciando nel Folto, nel Sottobosco in particolar modo], per Lei gi Porta sia il Campano che il Beeper senza alcuna preclusione; non lho Mai Legata, eppure Cammina a Guinzaglio come un Adulto; non Le ho mai Insegnato il Riporto, eppure Lei mi Consegna le Prede, i Selvatici Abbattuti, senza nemmeno Bagnarli; non Le ho Mai Liberato alcunch, e al Primo Incontro ha Fulminato Una Coppia di Beccaccini, obbligando con ci il Padre [non Uno Qualsiasi] ad uno

Splendido Consenso; non lho Mai Costretta nella Guidata, e Lei mi Risponde con Filate e Guidate anche di 300-400 metri. Non mi rimane che Dire: Nata Imparata.

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Di certo qualcosa, e anche pi di qualcosa, di Mio, della Mia Arte Istruttiva, c ed esiste [Due Mesi di Lavoro Continuo Tutti i Giorni della Settimana non stop], anzi posso con Orgoglio dire che si Vede, si Nota Davvero.

Conclusioni

Ecco, da simili Insegnamenti e Considerazioni, desidero Trasporre i Principi del descritto Rapporto Uomo/Cane al Rapporto Uomo /Uomo di conseguenza. Mi sento di poter confermare che, osservando la Dedizione, i Comportamenti, le Disponibilit e le Reazioni adottate dai miei Setter Inglesi, si possono fare pi Amici in Due Mesi dimostrandosi Interessati agli Altri, che in Due Anni tentando di Indurre le Altrui Persone ad Interessarsi di Noi. Ci sono Persone che si Comportano Stupidamente per tutta la Vita, cercando di Attirare gli Altri ed Indurli ad Interessarsi a Loro. Naturalmente ci Non Funziona. Alla Gente Non Importa Niente di Nessuno. Lunico Oggetto del Loro Interesse, rimane essere la Loro stessa Persona. E questo, per ventiquattro ore su ventiquattro. Lo psicologo Viennese Alfred Adler ebbe a dire in merito: lIndividuo che Non si Interessa agli Altri quello che ha pi Difficolt nella Vita e che Procura pi Danno al Prossimo. E sono questi gli Individui che Falliscono nei Loro Intenti. Ho scoperto da Esperienze Personali che si pu Ottenere Attenzione, Tempo e Cooperazione anche dalle Persone pi Impegnate e pi Importanti dimostrando un Vivace Interesse per Loro e per il Loro Lavoro. Tutti Noi, dal pi Umile Stradino al pi Potente dei Re sul Suo Trono, proviamo Sana Simpatia ed Affetto nei confronti di chi ci Ammira. Se vogliamo farci degli Amici, entriamo nellOrdine di Idee di fare qualcosa per gli Altri. Cose che richiedono Tempo, Energia, Altruismo e Intenzionalit.

Se vogliamo avere degli Amici, salutiamo la Gente con Entusiasmo e Vivacit. Questo vale anche per le Telefonate. Quando si rispondePronto, risulta indispensabile Dirlo in un Tono che dimostri un minimo di Disponibilit. Mostrare Disponibilit verso il Prossimo, non solo pu essere Utile nei Rapporti Privati Interpersonali, ma pu giovare anche al Lavoro Quotidiano col fine di crearsi una Cerchia di Clienti Fedeli. La Manifestazione di Interesse, cos come ogni altro Principio nelle Relazioni Umane, Deve essere Sincera. Deve Appagare non solo la Persona che Dimostra Interesse, ma anche quella che Destinataria del Messaggio. una Strada a Doppio Senso di Circolazione, con benefici da Ambo le Parti. Se si Vuole che il Prossimo ci ricambi Volendoci del Bene, se ci Interessa sviluppare veramente delle Amicizie, se si Vuole Aiutare gli Altri, e nello stesso tempo Aiutare Noi stessi, indispensabile adottare il seguente Concetto: Interessarsi Sinceramente alle altre Persone. Anche il Sorriso Incide2 per la Sua di Parte, in quanto stato Assodato che ogni Sorriso Spassionato, Sano, Sincero e Ben Fatto, lascia Intendere al Ricevente molto di pi di Mille Parole. anche per questo, tenuto conto dei Giusti Rapporti e dei Corretti Confronti, che i Cani piacciono Tanto, infatti, quando vedono il Loro Padrone pare che Impazziscano dalla Gioia, e naturalmente non si pu fare a meno di Volergli Bene. Allo stesso modo, paragonandone la Purezza tanto quanto le Innate Reazioni, identiche Sensazioni Produce il Sano Sorriso di un Bimbo. Per cui Non Deve Assolutamente Trattarsi di Sorrisi Falsi, Fasulli, Stereotipati, che a dirla tutta Non Ingannano proprio Nessuno. Deve trattarsi del Sorriso Semplice, Spontaneo, Cordiale, che Conquista i Cuori delle Persone.

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Principio 15 In un contatto col Prossimo, con gli Altri, cos come nellesporsi in Pubblico, il primo sintomo della Sicurezza Personale, dellAtteggiamento Positivo, il Sorriso Sincero.

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Quelli che riescono a mettersi nei panni altrui, quelli che riescono a capire come la pensano gli altri, non dovranno mai preoccuparsi per quello che il futuro ha in serbo per loro.
OWEN D. YOUNG Avvocato e famoso uomo daffari

Se si cerca semplicemente di Impressionare la Gente, e indurla con ci ad Interessarsi a Voi, alla Vostra persona, non si riuscir mai ad avere Amici Veri e Sinceri. I Veri Amici non si fanno in questo modo.
OSCAR PIETRO PIZZATO

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Sopra: Bellissima Ferma della Giovane OPPIS REDHY su Coturnici.

Sotto: Grandiosa Ferma su Starne di OPPIS ROHLL.

La Formula Per La Riuscita

ancor pi quella Fondamentale, ossia quella Cino-Venatoria inerente, vorrei richiedere lattenzione di chi mi Legge riassumendo come segue i molteplici principi e le mie intenzioni esposti nel Libro, che ovunque cerco di incarnare con perseveranza, con continuit, con costanza, con sicurezza, con ostinatezza, a volte persino con spregiudicatezza, ma soprattutto e prima di tutto, con perfetta serenit danimo.

rima di concludere i racconti della mia Giovent, riferiti ai periodi specifici del mio apprendimento, del mio imparare, del mio percepire lArte Venatoria ed

Perch Tu riesca a leggere, a capire, ad interpretare e ad usare tutti i Principi, i Suggerimenti, gli Accorgimenti ed i Consigli che fra le righe ho tenuto a riportare e narrare in questo mio Libro, cos da mirare al raggiungimento del Tuo Successo con gli Ausiliari, ma ancor pi con la Fatata Regina del Bosco la Beccaccia Tu stesso devi assolutamente e prima di ogni altra cosa Capirli ed Attuarli.

Se effettivamente riuscirai a Comprenderli ed Adottarli, non vi possono essere dubbi sul fatto che anche Tu raggiungerai le

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Una miscela di Astuzia e Furbizia, abbinate ad un Senso dellIncontro Inverosimile, Capacit Innate ed Arte Cino-Venatoria non comuni, quelle adottate nellIncontro con la Prima Beccaccia della Stagione 2011/2012 dal Giovanissimo OPPIS BRICK.

Conoscere

Nuove

Realt,

Nuovi

Costumi,

Nuovi

Comportamenti, come anche Nuove Localit, Nuovi Terreni, Nuovi Habitat, Nuovi Ambienti, e Nuove Persone: questa da sempre la Mia Vita di Cacciatore Giramondo

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Quando il Destino Destino, non ci si pu far nulla. Nuovamente il Cane Nato Imparato, lAusiliare divenuto Specialista da Autodidatta, senza lIntervento della Mano dellUomo: OPPIS BRICK nel Suo Secondo Incontro e Seconda Ferma su Coppia di Regine.

dovute Conoscenze ed i Saperi indispensabili per la Giusta Maturazione di Beccacciaio.

RicordaTi, Sapere non significa Vivere queste Conoscenze. La strada per la riuscita nellArte Venatoria, cos come nella Vita, il Fare. Lesercizio che devi mettere in Pratica rimane uno solo, ossia una Giusta Combinazione di Sapere pi Fare. Essere in grado di Vivere le Conoscenze ed i Saperi, significa integrarli nella Tua Vita di tutti i giorni, nella Tua quotidianit, e sforzarTi di Padroneggiarli. Compiendo delle Azioni per ogni Principio impari senzaltro a Vivere quel Principio, per Fare non basta: devi saper Padroneggiare. Padroneggia le Azioni e Vivrai le Conoscenze ed i Saperi alla massima potenza.

Ecco, a mio modo di vedere la corretta lettura della FORMULA VINCENTE:

Sapere + Fare = Vivere.


Questa FORMULA sar ancor pi potente, pi efficace, quando lavrai davvero interiorizzata. Ci vorr un po di tempo ed un po di Autodisciplina, ma alla fine Ti far raggiungere i Tuoi Obiettivi, le Tue Intenzioni ed i Risultati che Volevi, in pi modi di quanto Tu stesso possa immaginare.
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E questo, tutto questo, non solamente con le Scolopax Rusticola, non solo a Caccia e non solo con gli Ausiliari o nella Carriera, ma ancor pi nella Vita. OSCAR PIETRO PIZZATO

LAutore

La pi grande rivoluzione della nostra generazione la scoperta che gli esseri umani, cambiando gli atteggiamenti interiori della mente, possono cambiare gli aspetti esteriori della loro vita.
WILLIAM JAMES Psicologo di Harvard

presso la rinomata Trattoria al Cacciatore di Rubbio, una piccola localit ricompresa nellAltopiano di Asiago [VI], che si innalza sulla sottostante Pianura Veneta in faccia al celebre Monte Grappa e ai piedi della quale si sviluppa la fiorente citt conosciuta fra le altre per il suo Ponte Vecchio, il Ponte di Legno pi volte distrutto e ricostruito sopra il fiume Brenta: Bassano del Grappa.

scar Pietro Pizzato [1959], allevatore cinofilo, cacciatore, scrittore e designer italiano. Uomo di mondo e di montagna, nato e cresciuto

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Cuccioli in Discoteca. Bellissima foto che lascia intravedere i risultati di unImportante Cucciolata dellAutore. dellAllevamento OPPIS, nata presso LAbitazione

Allevatore Cinofilo Il 10 Luglio 1972 ancora molto giovane grazie allindispensabile aiuto del Padre Rizzieri [come acquirente], del Nonno Paterno Massimo [come consigliere] e del pi giovane degli Zii Paterni Ampelio [come collaboratore], inizia la Sua carriera di Allevatore del Cane dal Pelo di Seta, lamatissimo Setter Inglese. In poche stagioni diviene Allevatore Professionista, fino ad ottenere il rilascio dellAffisso ENCI denominato OPPIS [acronimo di Oscar Pietro Pizzato Italian Setterman]. Sin dal 1973 distribuisce i Prodotti dellAllevamento, dapprima rifornendo vari Amici, Conoscenti e Parenti del circondario, e poi, visti i pi che positivi entusiasmanti risultati, a sempre pi ampio raggio soprattutto negli ultimi 30 anni in Provincia, in Regione, su tutto il Territorio Nazionale ed infine ancora oltre, nel Mondo Intero. La Selezione continua di Esemplari votati alle Cacce di Montagna, lIstruzione [come Lui stesso ama definirla] ed il Dressage, condotti in forma Specialistica sui Tetraonidi di Bosco e di Roccia, sulla Coturnice ed in primis

sullimmancabile Beccaccia, restano i Suoi principali pallini oltrech le Sue prime aspirazioni, apprezzate anche da molti altri Operatori di Diana.

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Lindiscussa Passione per la Caccia in Montagna, che sin dalle Origini lo contraddistingue ovunque, permette allAutore di Assaporare Paesaggi da Sogno, Indimenticabili, in Ambienti Unici.

Cacciatore Con il permesso scritto rilasciatogli dai genitori, al compimento dei 16 anni inizia la carriera di Cacciatore di Montagna, che nel corso degli anni si indirizzer strettamente allArte Venatoria col Cane da Ferma e con ci a due precise distinte passioni: la Selvaggina Tipica Alpina, formata dai Tetraonidi e dalla Coturnice, e pi tardi la specializzazione, la ricerca, lo studio e la Caccia alla Fatata Regina del Bosco: la Beccaccia. Attraverso la frequentazioni di appositi corsi ed esami, ottiene lAutorizzazione alla Caccia di Confine ed il Patentino di Selezionatore Esperto di Ungulati, pur non avendone dato seguito sia per mancanza di tempo che di vera passione.

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Il desiderio di Scrivere, di Annotare e di Prendere Appunti, su qualsiasi argomento, si sono sempre dimostrati Attributi Naturali dellAutore. Gli Insegnanti avuti in Giovent, per le Continue Disperazioni Vissute, ancora oggi glielo Ricordano con Piacevoli e Simpatici Rimproveri.

Scrittore autore da qualche decennio di scritti tecnici, professionali ed altres pubblicitari incentrati sullo Studio, la Progettazione, il Design, lArredo, il Restauro ed il Recupero Edilizio, in particolare per i Settori del Mattone e dellArredo Urbano. Riserva fin dalle proprie origini una speciale attenzione allArte Venatoria e Cino-Venatoria, curando articoli, capitoli e scritti riguardanti in particolare la Caccia col Cane da Ferma ed il Setter Inglese. La maniacale passione per la Beccaccia, la Scolopax Rusticola, lo spinge ad avviare un Ampio Progetto Editoriale incentrato sui Racconti delle Esperienze guadagnate negli anni, scarpinando ovunque in lungo ed in largo: dallesclusivo Altopiano di Asiago allintero Nord Italia, dal Centro e Sud della Penisola, Sicilia compresa, allEuropa ed infine al Mondo Intero. Tutto ci mettendoci sempre la faccia senza riserve, da principio con la pubblicazione del Libro IL SETTERMAN E LARTE DELLA BECCACCIA la cui prima edizione stata esaurita in pochi mesi e le relative ristampe hanno goduto di identiche simpatie fra i Lettori di tutta Europa, tanto da renderne necessaria una ulteriore in successione con

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linnovativo IL LIBRETTO DORO DEL BECCACCIAIO, ed ora con BECCACCE DELLALTOPIANO.

Le prossime pubblicazioni previste sono in fase preparatoria e di esse gi si conoscono gli argomenti trattati:

1. La Coturnice, lUrogallo e gli altri Tetraonidi. A Caccia con lo Specialista, il SETTER INGLESE 2. Selezione, Allevamento, Istruzione, Dressage e Specializzazione Venatoria del SETTER INGLESE

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Testimonianza dellEx-Direttore del Collegio Graziani di Bassano del Grappa, frequentato in Giovent dallAutore:

A nulla sono valsi i Periodi di Sospensione Obbligata dalle Frequentazioni Scolastiche imposti al Giovane Alunno di Allora, in quanto lAmore per il Disegno, la Progettazione, lIdeazione e lInventiva, ed ancor pi per il Design nel Suo insieme, non lo Intimorivano Assolutamente, proprio perch tali specifiche Doti Naturali non ponevano Limiti od Obblighi di alcun tipo

Designer Gi dai tempi della scuola super appassionato di disegno, di tutto ci che il disegno comporta, tanto da divenire la disperazione degli insegnanti. Intraprende Giovanissimo la carriera Imprenditoriale nel Settore Edile, attraverso lAnalisi, lo Studio, la

Progettazione e la Direzione dei Lavori, evolvendosi in un sempre pi ricercato Design di Stile e in Emozionanti Realizzazioni di Arredi e Vestiari Personalizzati, dei veri e propri Pezzi Unici. LOpera Professionale va dal Rustico allArte Povera, dal Classico al Moderno, dal Vecchio al Nuovo, dal Recupero al Rifacimento, concretizzandosi nelle realizzazioni di Interni ed Esterni di Strutture Abitative come Rustici, Casali, Attici, Dependance, Ville Contemporanee ed Antiche, Villette, Masi, Baite e Residenze di ogni luogo. Si dedica inoltre allImmagine ed alle Strutture di Rappresentanza dedicate allaccoglienza di Autorit,

Professionisti, Ospiti, Clienti e Visitatori, realizzando Aree ed Uffici Direzionali appositi per Manifestazioni, Convegni, Conferenze, Eventi e Fiere su commissione di importanti Aziende, Negozi, Operatori e Campioni dello Sport e molto altro ancora.

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Crescendo si diletta a disegnare con Fascino, Stile ed Originalit, diversi Oggetti ed Illuminotecnica dArredo per la Casa e lUfficio, oltre a Marchi Aziendali, Commerciali e Sportivi. Unattivit straordinaria sviluppata soprattutto nel Nord Italia [in minor parte anche nel Centro], arrivando persino nellEuropa Centro-Occidentale.

Alcuni esempi:

Particolare Marchio Aziendale eseguito su commissione di una Nota Azienda dellAltopiano di Asiago, realizzato in origine su Lastra di Marmo tramite elaborata Incisione A Mano, senza lAiuto di Macchinari.

Marchio sportivo del Bassano Volley, la Squadra di Pallavolo Locale che milita attualmente nel Campionato Nazionale di Serie A2.

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Esempio di Studio Pubblicitario precedente la Fase di Realizzazione, legato allImmagine Aziendale dellAllevamento OPPIS.

continua nella pagina seguente

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Nelle foto esposte si possono notare gli Elementi Provvisori Applicati. Limmagine finale non risulter molto diversa.

EXTRA

Il Corpo Della Bellezza

Abbiamo un desiderio innato di imparare, crescere e sviluppare le nostre capacit continuamente. Vogliamo diventare pi di ci che siamo gi. Una volta che cediamo a questa propensione per un miglioramento continuo e senza fine, conduciamo una vita di realizzazioni e soddisfazione infinite.
CHUCK GALLOZZI

Bassano del Grappa, 16 Giugno 2010

Aziende di mio padre, attive nei Settori dellEstrazione e della Lavorazione di Pietre e Marmi. Il tempo mi aveva reso consapevole dellimpossibilit di Collaborare con lui a 360 gradi e per di pi un irrefrenabile fuoco dentro mi spingeva a cercare altre motivazioni.

vevo 23 anni quando capii cosa volevo fare davvero nella Vita. Era il 1982 e stavo operando da due anni nelle

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Mi armai di coraggio [considerando che ero gi sposato e con un figlio] e affrontai i miei Genitori, in quel momento anche miei Datori di Lavoro, con la certezza di chi desidera fermamente sfondare da solo, per comunicargli la mia decisione di intraprendere la Libera Professione. Questa presa di posizione gener da subito un evidente dissidio nei Rapporti Famigliari, tanto che dovetti andarmene da casa per arrangiarmi altrove. Le attivit che personalmente mi affascinavano fino a coinvolgermi emotivamente da quando mi alzavo alla mattina fino a quando andavo a dormire la sera erano quelle legate al Settore Edile, al Disegno Architettonico ed allArredamento di Interni ed Esterni, soprattutto in Restauri e Ristrutturazioni, in virt delle molteplici conoscenze ed esperienze acquisite in quegli anni. La dedizione completa alla mia professione [lavoravo 14-15 ore al giorno, sabato compreso e molto spesso anche la domenica], lo spirito di sacrificio innato [non mi importava il grado di difficolt], la grandissima voglia di imparare, lumilt di adeguarmi alle situazioni che si presentavano, insieme al totale appoggio della mia giovane moglie, mi permisero di intraprendere un Preciso Cammino che mi ha sempre contraddistinto per qualit, originalit, bellezza e

personalizzazione ovunque sia intervenuto con il mio Lavoro.

Chiaramente il percorso non stato tutto in discesa, anzi spesso mi sono scontrato con modi, metodi e principi diversi dai miei ma altrettanto francamente devo confessare che dagli errori commessi ho potuto ricevere importanti

insegnamenti etici e professionali, confermando il famoso detto sbagliando si impara. Grazie al dialogo ed allo scambio continuo con vari Tecnici e Professionisti, oltrech con i miei Clienti [senza i loro investimenti non avrei mai fatto nulla], ho raggiunto una Maturit Professionale di assoluto rilievo nel mio Settore, che oggi arrivato ad una svolta profondissima. Dopo aver preso atto della situazione economica e finanziaria che il nostro Paese anzi il nostro Mondo sta affrontando, ho scelto di porre fine ai costosissimi Spazi Espositivi costruiti fino a ieri, perch non sono pi gestibili da una piccola azienda locale e non rispondono alle esigenze del Mercato di oggi. per queste ragioni che ho intenzione di far nascere un nuovo Sito Internet, con le immagini dei progetti

accompagnate da descrizioni, spiegazioni e consigli tecnici, cos da interagire direttamente con i commenti del Cliente e migliorare la mia produzione.

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Della Realizzazione di questo Marchio Aziendale ricordo ancor oggi, nonostante siano trascorsi perlomeno una decina danni, che mi trovavo nel bel mezzo di un Seminario promosso dalla Ditta Austriaca

AUSTROFLAM, produttrice di Caminetti, Stufe e Caldaie a Legna e a Pellet. Tale Incontro si teneva presso la Loro Sede, nella periferia della Favolosa cittadina di Salisburgo, in un Pomeriggio dopo Pranzo. Notando la Svogliatezza del Relatore Voltai la Pagina del mio Block-Notes e diedi Inizio alle Mie Fantasie. Come al solito Non Disegnai a caso, poich nella Mia Mente era gi ben Impressa lImmagine Definita delle mie Precise Intenzioni, per cui dopo Tre o Quattro Bozze Iniziali, ecco il Risultato.

Nel frattempo ecco alcune semplici ma significative immagini delle mie realizzazioni: i pi attenti noteranno che anche qui il Setter Inglese, il Cane dal Pelo di Seta, gioca un ruolo da Protagonista

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Questo il Mio Vivere, il Mio Fare, QUESTA CASA MIA, LAMBIENTE IDEALE DEL MIO LAVORO. LAmbiente dove si Lavora deve prima di ogni altra Cosa farTi Sentire a Tuo Agio, nello stato in cui un Creativo, un Emotivo, pu Viaggiare con la Fantasia, con lIngegno, coi Propri Desideri, ossia col Nettare Primo dellInventiva, Sognando in Continuazione le Opere gi Realizzate, i Ritocchi gi Definiti e gli Accorgimenti Inseriti: tutto ad Occhi Aperti.

LArredamento Interno poi Incide, e se Incide, su tutto e pi di tutto

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poich GuardandoTi Attorno vedi unicamente i Tuoi Pensieri, vedi...

i Tuoi Modi di Fare, le Tue Interpretazioni e la Tua Creativit, in poche parole vedi Te stesso. E con tali Sentimenti, come su un Prato Verde Fioriscono ovunque Idee che si Trasformano in Bozze, si Sviluppano in Progetti ed infine si traducono nellEsecuzione di Vere e Proprie Opere. Il Ruolo Principale dellAccogliente Atmosfera descritta, come sempre daltronde se non altro per quel che concerne la Mia Vita ricoperto dal SETTER INGLESE, il Mio SETTER INGLESE, il CANE DAL PELO DI SETA, ben Distinto attraverso lInconfondibile Marchio OPPIS. In Fotografie, Quadri o Statue varie, Lui c Sempre e Comunque.

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Lo Studio Progettuale, riferito perlopi alle Soluzioni Personalizzate, anzitutto Diversifica LAzienda dalla Concorrenza, non essendo cosa per tutti: lIngegno e lInventiva infatti vengono Abbinati ai Materiali, alle Peculiarit ed alle Difficolt inerenti, e richiedono Esperienza.

La Muratura Facciavista ed il Fuoco: Due Fonti di Calore a confronto.

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Dal Rustico Stilizzato al Moderno Lavorato: questo sono Io!!

Un Mare di Esperienza unita alla Sapienza professionale, e fra tutte la precisa Conoscenza di Qualit, Pregi e Difetti, e Limiti Fisici alla Realizzazione. Doti che si devono avere nel DNA, una Combinazione di Diversit, di Incoscienza, di Coraggio, oserei affermare di Caos Ordinato ed un Pozzo senza Fondo di Malizie, di Astuzie, di Pratica, di Pratica sul Campo, che Non si Trovano di certo al Mercato.

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Inoltre, il Segreto pi Grande, quello che pi Influisce sugli Esiti Finali, legato alle Capacit dei Singoli Collaboratori. Direi che un Buon Selezionatore, cos come gli Allenatori delle Squadre Sportive Nazionali, deve per forza Saper Scegliere fra la Massa il Singolo Artista, alloccorrenza anche un po Pazzo, ma senza dubbio ricco di Talento, Naturalmente Dotato di Inventiva ed Iniziativa. Quanto Prima si riuscir a raggiungere tali Obiettivi, Tanto Prima si potranno Salire le Scale che conducono al Successo Lavorativo.

Il Non Sentirsi Mai Completamente Realizzati far il Resto!! In tal modo una Vita Normale, in senso comune, non Potr Mai essere Vissuta, pur Operando con Onest, pertanto chi desidera Perseguire il Proprio Scopo dovr avere lIntento di Primeggiare, non solo di Navigare o Restare a Galla, combinando fra loro Famiglia, Lavoro e Caccia. Se si avesse Paura di Subirne le Conseguenze, molto meglio Lasciar Perdere!!

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Questo rendersi Consapevoli Non

Deve portare ad un senso di

Frustrazione, quello stato di Inferiorit che si Prova quando ci si Confronta con Amici, Colleghi ed ancor pi con Compagni di Caccia [o peggio con Rivali di Caccia], perch per avere Successo, in particolare nellArte Venatoria, Bisogna Andare e Cacciare sempre, comunque ed il pi possibile.

LAttenzione da Dedicare alla Famiglia richiede Sacrifici e Rinunce tali che tutto limpegno sar rivolto al Lavoro. una Scelta questa che anche girandoci Attorno Non Lascia proprio Scampo!! Per quanto mi Concerne debbo ammettere che ho avuto Molta Fortuna, forse si potrebbe anche dire una Fortuna Sfacciata sin dallInizio, un po quello che gli Amici pi Confidenziali mi ripetevano scherzando: Tu stai Zitto, perch sei Nato con la Camicia Cucita Addosso!!

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Io per contro direi che Nulla Viene per Caso, dato che alla fin fine, pur partendo da Beni Ereditati, se non sai, non vuoi o non Ti interessa Coltivare il Tuo Orticello, di Frutti, di Verdure, o di Patate Non ne Raccoglierai: la Volont e la Voglia di Fare Non si Ereditano di Certo. Io sono Molto Felice per Tutto quello che Ho Fatto sinora, cos come per ci che sto Facendo Oggi, e credo proprio che Avr lopportunit di Godermela Fino alla Fine.

Lessere riuscito ad immergermi nel corso degli anni in entrambe le Mie Passioni, LArte Venatoria e LArte del Design, mi permette di Lavorare ogni giorno con Creativit Costruttiva infinita, con Ingegno Stupefacente e senza Limitazioni, con Illuminazioni a Getto Continuo

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Il giusto Assemblarsi del Marmo Veneto, del Legno Nazionale

del Calore dato dal Fuoco, dei Pavimenti in Cotto Trevigiano

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dei Tappeti della Tradizione Veneta, degli Stucchi Decorativi Veneziani, nel Loro Insieme formano quel

Perfetto Mix di Alta Qualit che mi permette di dire: Signori, ecco il giusto Sapore Condensato delle Mie Opere!!

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con Volont e Soddisfazione il Mio Lavorare quotidiano divenuto sempre pi unIndispensabile Necessit, un Profondo Desiderio rivolto unicamente nei confronti di Me Stesso.

Cos facendo, secondo i Principi del Mio Indimenticato Nonno Pietro Massimo Sogatin, mi posso con orgoglio esprimere affermando, pur sempre a Me Stesso: Questo Vivere, il Vero Vivere. Questo Significa Avere la Soddisfazione Di Vivere. Mio Padre, che voglia o non voglia ha Condizionato in tutto e per tutto la Mia Vita con tutto il Suo Fare e con i Sacrifici Sostenuti, mi ha Permesso unEsistenza di Pregio, la Mia Personale, e fra le tante si Prodigato in svariate Occasioni a Fornirmi Molti dei Suoi stessi Doni Genetici.

Il primo, quello che pi gli riuscito, stato senzaltro lAmore per il Marmo e le Pietre.

LArte del Saper Fare, cos come lArte di Arrangiarsi Sempre, Comunque e Dovunque, le ho apprese proprio da Lui, seguendolo passo passo in ogni Sua Opera, in ogni Sua pi che Ingegnosa Inarrestabile Avventura Lavorativa. Sin dallet di Otto Anni Operava nei Trasporti, con lausilio di Muli e di Cavalli, Trainando Grandi Carri di Legno e Ferraglia dalla Montagna alla Pianura. Carri pieni di Legname da Ardere, Fieno e Foglie per il Bestiame, Letame da Concime e Piccoli Sassi per le Costruzioni. Dalla Pianura alla Montagna tornava colmo di Viveri, Vestiario e quantaltro per Tutta la Sua Famiglia, ma ancor pi in Generale per la Gente del paese che ne Pagava i Servizi a Suo Padre, mio Nonno.

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La Povert e le Mancanze che la Guerra Maledetta aveva lasciato in carico sulle Spalle di Tutti, Obbligarono molti ad Emigrare, chi in Italia chi allEstero. Anche mio Padre prov lAvventura Francese ma poi ebbe lAccortezza, e forse anche la Fortuna [se cos si pu dire], di andare a Lavorare sul finire degli Anni 40 per una Ditta che Operava nel Settore Edilizio e delle Costruzioni a Milano. Dopo qualche anno Ritorn nel Nostro Paese e coi pochi Risparmi Guadagnati si Adoper per Estrarre il Marmo [quello di Quegli Anni, non certo quello di oggi] da unArea definita A Busa [La Buca], risultante da ununione di Propriet: da una parte il Conte Bianchi Michiel [di cui Mio Nonno era stato Mezzadro], e dallaltra alcuni Paesani che gli Credettero sulla Parola. Quella Cava fu la Sua Prima Fortuna, poich dopo qualche breve periodo riusc ad Acquistare lIntera Propriet Terriera del suddetto Nobile, il Conte Bianchi Michiel, e col seguito di ci Acquist altres una Miriade di Altre Propriet che molte Famiglie in quei tempi Vendevano per Trasferirsi nella Pianura Veneta sottostante.

Si trasferivano perch il Lavoro in Montagna Non era Sufficiente. Poco dopo la mia Nascita, mio Padre riusc inoltre ad Edificare la Nostra Casa, in Via Chiesa a Rubbio, e la Segheria di Marmi e Pietre in Via Torre a Solagna, proprio allImbocco della Famosa Valsugana: i Macchinari Appositi potevano Operare grazie allUtilizzo delle Acque del Fiume Brenta. Qualche anno dopo prosegu con un

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Consistente Ampliamento, della segheria, Raddoppiandola ed Integrandola ad un Laboratorio di Affini. Nel frattempo di Cave per lEstrazione ne Apr Molte Altre, in parte quale Unico Titolare, ed in altra parte Istituendo Societ con altri Imprenditori Avventurieri comera Lui stesso, anzi direi che lo fecero proprio perch Affascinati dal Suo Fare.

Sin da Bambino, dai Sette Anni in su, quando almeno il Novanta per Cento delle Persone Comuni nemmeno sapeva cosera unAuto, io potevo permettermi di Guidare, perci di Adoperare a tutti gli Effetti, Bici, Moto, Auto, Furgoncini, Camioncini, Camion, ed ancora, Motofalciatrici, Trattori, Escavatori, Ruspe Cingolate e Gommate, Muletti e quantaltro avesse un Motore. Per di pi, essendo Suo Figlio, il Primogenito, nessuno, e per nessuno intendo dire n Autorit della Strada come

nemmeno Privati Proprietari Terrieri o Altro, Aveva ed ebbe Mai il Coraggio non dico di Fermarmi, ma men che meno di Ostacolarmi, ovunque mi trovassi. Nel tempo libero, quello Non Scolastico [mia Madre mi avrebbe Ammazzato altrimenti], cos come nei Periodi di Vacanza, mi furono Insegnati fin da Piccolo il Rispetto della Vita e la Dedizione al Lavoro, e perci trascorrevo i Momenti Lavorativi in parte nelle Cave di Estrazione ed in altri presso la Segheria di Marmi e Pietre. Cos facendo ebbi modo di Apprendere lArte del Fare, miscelata con quella del Cavarsela in ogni situazione, soprattutto per tutto ci che riguardail Marmo e le Pietre appunto. Posso aggiungere con quel Sano Pizzico di Orgoglio che non fa mai male, che il sottoscritto ha avuto la Fortuna di Nascere in mezzo ai Sassi, poi di Crescere Mangiando Sassi, e Maturare Usufruendo dei Sassi. In poche Parole quel tanto che basta per potermi definire Un Sassologo a tutti gli effetti. Di certo questa mia Passione per il Marmo e le Pietre mi ha Permesso ad oggi di Sbizzarrirmi in lungo ed in largo, a trecentosessanta dallArredamento gradi, in tutti i Settori Lavorativi Pubblico, a inerenti: quello

Urbano,

allArredamento

Commerciale in genere, a quello Industriale, ed infine a quello Privato. Il saper Lavorare ad Arte mi ha Spianato la Strada rendendola non solo Piatta ma direi Perfetta, in merito a Tutto ci che Ruota Attorno sia alla Progettazione che al Design.

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MIE IMPRESSIONI NELLAPPLICAZIONE DEI PRINCIPI INSEGNATI IN QUESTO LIBRO _____________________________________________________________

MIE IMPRESSIONI NELLAPPLICAZIONE DEI PRINCIPI INSEGNATI IN QUESTO LIBRO _____________________________________________________________

MIE IMPRESSIONI NELLAPPLICAZIONE DEI PRINCIPI INSEGNATI IN QUESTO LIBRO _____________________________________________________________

LAtteggiamento Positivo definito come:

Il modo in cui Ti dedichi al modo in cui pensi.


La definizione di Atteggiamento Negativo esattamente la stessa.

Il mio modo di Progettare, il mio Stile nel Design, il mio Scrivere, cos come il mio Fare, il mio Selezionare, il mio Allevare, il mio Istruire, il mio Dressare, ed il mio Specializzare, sono dedicati al modo in cui dovresTi pensare anche Tu.

Bibliografia

ADDESTRAMENTO DEL CANE DA FERMA Delfino Felice, 2005, Editoriale Olimpia

AMMALARSI DI NATURALIT E BECCACCITE Materasso Francesco, 2010, Gigliotti Editore

BAGLIORI DI CACCIA Ponce de Leon Adelio, 2008, Editoriale Olimpia

BECCACCE E BECCACCIAI Garavini Ettore, 1948, Editoriale Olimpia

BECCACCE PERCH Bracciani Giorgio, 2010, Ex libris Editore

CACCIA ALLA BECCACCIA. LA REGINA DEL BOSCO TRA MITO E REALT VENATORIA Celano Vincenzo, 1997, Editoriale Olimpia

CACCIATORI, AGRICOLTORI E AMBIENTALISTI. EGUALI E DIVERSI Materasso Francesco, 2011, Youcanprint Edizioni

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IL LIBRETTO DORO DEL BECCACCIAIO Pizzato Oscar Pietro, 2010, Oppis Planet Edizioni

IL PUNTO SULLA BECCACCIA Span Silvio, 2001, Editoriale Olimpia

LA BECCACCIA E I CANI DA FERMA Carrier Jacques-Jean, 2007, Editoriale Olimpia

LA BECCACCIA E IL PROFESSORE Celano Vincenzo, 2006, Editoriale Olimpia

LA BECCACCIA NEL WHISKY. MEMORIE DI UN CACCIATORE Pieroni Piero, 1999, Editoriale Olimpia

LA CACCIA ALLA BECCACCIA Ullmann

LE ASTUZIE DELLA BECCACCIA Demole Edouard, 2001, Editoriale Olimpia

LE BECCACCE SONO DI PASSO. LE DONNE SONO STANZIALI Bracciani Giorgio, 2010, Malu Editore

IL PATRIMONIO BECCACCIA Martino Marcello, 2006, Carlo Lorenzini Editore

IL SETTERMAN E LARTE DELLA BECCACCIA Pizzato Oscar Pietro, 2010. Oppis Planet Edizioni

OSTERIA DEL CACCIATORE Rinaldo Boscetto, 1998, Grafiche Amadeo

ROBERTO LEMMI: EMOZIONI DIPINTE Autori Vari, 2010, Milano

QUANTO DATO SAPERE SULLA BECCACCIA E DINTORNI. IL SELVATICO PI SELVATICO Materasso Francesco, 2009, Calabria Letteraria

TUTTI I RACCONTI. RACCONTI DELLA BECCACCIA Maupassant Guy de, 1996, BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

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ZORRO E LE REGINE Cappozzo Renzo, 2011, Edizioni Grafiche Leoni

Dello stesso autore:

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Leggi un estratto da Google Libri su www.google.it

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Cosa si intende con Specialista della Fatata Regina del Bosco? Quali sono le attrezzature indispensabili al

Beccacciaio? Quale il Fucile pi adatto e le Munizioni pi specifiche, quali ancora le Performances fisiche e psicologiche del Beccacciaio e degli Ausiliari? Il libro Il Setterman e lArte della Beccaccia, che ho scritto in occasione dei 38 anni del mio Allevamento, si occupa di queste e altre domande, cercando di rispondere attraverso un approccio esperienziale, grazie alle avventure vissute sulla mia pelle in tutto il Mondo, dalla Croazia, alla Grecia, allIran. Si pu acquistare ad Euro 17,50 effettuando il pagamento con PayPal [metodo sicuro ed efficace di acquisto on-line] oppure eseguendo lordine via email ad oscarpizzato@live.it per la

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Commenti

Libro divorato. Molto bello il sentimento che traspare per la caccia specifica alla beccaccia e per i propri cani. Forse un eccessivo compiacimento per le doti di sparatore ma comunque quelli son momenti indimenticabili! Interessante la stampa su carta speciale e splendide, veramente splendide, le foto dei

cani, specie quelle dei cuccioli. Un libro che si legge tutto dun fiato, semplice e sincero, il che non guasta mai. Complimenti allautore, in attesa di nuovi prodotti della sua penna.
[Renato Musumeci, Milano]

Premetto che non sono una cacciatrice ma nonostante questo ho letto il libro tutto dun fiato: interessante assaporare una passione innata per la Fatata Regina del Bosco in tutte le sue sfumature e il grande rapporto uomo/cane. Ho avuto modo di conoscere il Signor Oscar, grazie a Lui che la mia famiglia si allargata con larrivo di uno splendido Yorki, esemplare stratosferico per carattere e morfologia. Complimenti e grazie.
[Alessia Collicelli, Verona]

Caro Oscar, ancora una volta sei riuscito a stupirmi. Il libro che hai scritto una vera opera darte, sia dal punto di vista tecnico, curato nei minimi particolari, per non parlare poi delle tue avventure di caccia alla Regina, spettacolari. Lho letto in una notte, non potendo fare a meno di fantasticare ad ogni ferma ed a ogni sparo; sei stato proprio bravo. Ti volevo mettere anche a conoscenza dei passi da gigante che sta facendo la cucciolona che ho preso da te un paio di mesi fa,

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morbida nella ferma, eccezionale nel riporto, grande faticatrice, roghi e spine sembrano non esistere al suo passaggio. Sono veramente felice, te la far vedere quando verrai a cacciare la Regina insieme a me, nei terreni faticosi di Reggio Calabria. Baci a presto.
[Ernesto Pontari, Condofuri - Reggio Calabria]

Il tuo Libro bellissimo, complimenti. Lunica cosa sai, secondo me meno cose si scrivono sulla Regina e meglio per la sua salute. Agli inizi degli anni 80 a fare la caccia alla beccaccia eravamo in 6 o 7 in tutta la riserva, adesso anche grazie alle chiacchierate di un amico comune [mio parente] siamo in 35. Questo stupendo selvatico deve essere custodito meglio di unamante segreta perch ormai per la moda generata dalla stampa e dal business ha una dichiarazione di guerra sulla schiena, la cacciano in tutti i modi dal primo gennaio al 31 dicembre!! Questo non va bene ma il tuo libro come una bibbia per questo tipo di caccia. Complimenti uno fra i migliori che ho letto fino a oggi.
[Augusto Rigon, Gallio - Vicenza]

Gentilissimo Sig. Oscar, ho letto con entusiasmo il suo libro e devo dire che molto interessante per quel che riguarda la caccia alla beccaccia ma quel che ancora pi interessante il rapporto uomo cane un binomio che tiene viva e fa vivere di emozioni la caccia con il cane. Complimenti per quello che ha trasmesso in questo libro, si nota chiaramente la sua grandissima passione e grandissima esperienza, la ringrazio di cuore e arrivederci alla prossima. Cordiali Saluti.
[Piergiorgio Trentini, Rovereto]

Il libro mi piaciuto moltissimo, mi sono immedesimato nel personaggio e da appassionato cacciatore ho provato delle meravigliose sensazioni: avrei voluto essere io al posto del protagonista per vivere quelle stupende avventure in quei paradisi venatori con i suoi stupendi ausiliari. Io lho interpretato come un vero manuale di caccia alla beccaccia e il giorno seguente alla lettura mi sono recato in un negozio e mi sono attrezzato come mi ha consigliato lautore: scarponi, zaino e campani. Sembrer strano ma da quel giorno il mio nuovo zaino ha sempre accolto un selvatico abbattuto; non sar forse stato merito dellattrezzatura per, da giovane ed inesperto

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cacciatore, ho sempre fatto tesoro dei consigli che il Signor Pizzato mi ha dato e questo libro ha arricchito di molto il mio bagaglio culturale venatorio. Grazie Oscar, continua ad allevare quei cani stupendi e non fermarti, scrivi ancora. P.S. Aspetto il secondo libro.

[Filippo Martini, Montecchio Maggiore - Vicenza]

Sono proprietario di un Oppis, precisamente Oppis Gihss, campione italiano di lavoro, internazionale, vincitore

dellultimo trofeo Alectoris Barbara 2010, Settimana Sarda su pernici sarde dicembre 2010. Io devo dire che di cani cosi [ 20 anni che allevo e possiedo setter da prove] me ne sono passati pochi tra le mani. Un cane considerato da diversi giudici di caccia a starne e grande cerca un ottimo esemplare con un Movimento setter eccellente, presa di punto e guidata spontanea nella piena nota. Il cane stato convocato alle prossime prove di febbraio 2011 di caccia a starne in Croazia, dove verr condotto come sempre dal grande dresseur Luca Carnevale, che colui che con grande impegno e competenza ha ottenuto ottimi risultati.

Vi auguro sempre delle grosse soddisfazioni con lottimo lavoro di allevamento che state svolgendo e la grande passione del Setterman Oscar Pizzato.

[Maurizio Stalatile, Genova]

Spesso la vita ti riserva molte sorprese, a volte un po brutte, a volte molto piacevoli. Volevo leggere un libro e ho incontrato un Uomo. E che Uomo. Da attempato bibliofilo e vecchio cacciatore, curioso di scoprire cosa potr mai dire ancora di nuovo uno sconosciuto autore sul setter e su beccacce [argomenti ormai triti e ritriti], un giorno decido di comperare quel libro apparso sul web che tratta di cani e regine del bosco. Ho per delle difficolt, per mie scarse predisposizioni con le indicazioni di un sito un po complicato e cos, per concludere loperazione e aiutarmi a risolvere gli impicci, spunta telefonicamente lUomo Oscar Pizzato. E chi Oscar? Oscar un grandUomo, ed lautore del libro. Scopro che un geometra, che nella vita ha avuto brillanti successi come designer e che, per quel che ne so e ho letto, ha lasciato la sua geniale impronta di lavoro in tante ville venete e non. Ma luomo ha anche una forte passione: la Caccia, e un
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amore sviscerato per i Cani, i cani di seta. Lamore cos radicato e profondo che lo costringe ad una diversa scelta di vita: abbandonare la professione per dedicarsi, anima e corpo, a queste nuove ed emozionanti pulsioni. Diventa allevatore, selezionatore ed addestratore professionista di setters. Il suo Allevamento Oppis, dopo pochissimi anni, per qualit e risultati, viene riconosciuto e certificato dallE.N.C.I., che la massima espressione della Cinofilia Nazionale. Lavora sui vari soggetti che alleva, sperimenta correnti, incrocia genealogie e sceglie i migliori prodotti, che prova e ne verifica doti, personalmente, nelle sue cacce preferite: cotorni sui monti e beccacce in ogni dove. Vuole ausiliari veri, per cacce vere, per cacciatori veri. Il canile con gli anni aumenta di numero, come il successo e le richieste, e dove lui non arriva per il moltiplicato impegno, affida i suoi cuccioloni ad amici cacciatori esperti, soprattutto montanari e beccacciai di Sicilia, Calabria, Albania,

Montenegro, serbi/croati e di italiche valli ecc.ecc, che poi controlla, addestra e completa, portandoli a cacce vere in quei luoghi difficili. Ma non gli basta: per la salute dei suoi [e nostri] cani allarga le sue attivit imprenditoriali e si associa a un mangimificio di qualit. Oscar un uomo forte, un duro, che ha vinto nel Biatlhon titoli mondiali e per lui oggi scalar montagne coi suoi setters in cerca

di cotorne e tipica alpina, per addestrare e cacciare, come per noi comuni mortali salire le scale di casa. Insegue beccacce per il resto del mondo, con una ricerca quasi spasmodica, totale, ma anche, e questo cosa importante, un uomo schietto, generoso, onesto e simpatico. Se lo conosci lo ami, se lo frequenti, un vero amico per sempre. E il libro? Non un saggio di letteratura venatoria. un Manuale completo che, con competenza, tratta di tecnica di caccia alla maliarda, scritto con uno stile del tutto personale, da geometra, senza fronzoli e lirismi. Ha avuto successo, per le pagine scorrevoli, dai contenuti essenziali, per suggerimenti e consigli precisi, sintetici, pragmatici, fotografici, di chi sullargomento ha fatto migliaia e migliaia di prove ed esperienze sul campo, e tante e tali da rendere per chi li seguir quasi certi [a caccia mai dire...] i risultati. Oscar, sono felice di averti conosciuto e di collaborare, per il poco che sapr fare, al tuo nuovo sito. Come ben sai, da poco ho ideato e, con altri amici, ho fondato lAssociazione Culturale Italiana per la Tutela delle Tradizioni Venatorie e per il Collezionismo, e sar molto felice per la tua partecipazione e collaborazione attiva, allo scopo di migliorarla, arricchirla ed incrementarla. Ho un solo grande rincrescimento di non averti incontrato prima, quando let era pi consona e adeguata per seguirti

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nelle tue cacciate lass nel coro degli angeli alle mie amate cotorne, i fiori di roccia dalle mille emozioni, e alle nostre fatate regine dei boschi. Oscar omen nomen dicevano gli antichi per affermare certi principi, connaturati nel nome continua cos e vedrai che, prima o poi, qualche autorit cinofila importante si accorger dei tuoi molteplici meriti di selezionatore di una razza canina pregiata, e conferir un Oscar al tuo lavoro e perch no, alla tua vita. Con tanta amicizia e affetto.
[Romano Pesenti, Milano]

Il libro mi piaciuto tantissimo, un libro che racconta le giornate di caccia di un vero CACCIATORE. Presto ti ordiner IL LIBRETTO DORO DEL BECCACCIAIO. Per quanto riguarda i consigli che mi hai dato, far tesoro della tua esperienza. Tienimi sempre informato sulla meravigliosa passione che abbiamo in comune [la CACCIA]. A PRESTO.

[Alberto Maero, Cuneo]

Sig. Pizzato, io la conosco solo attraverso i suoi libri e devo dire che sarei molto felice conoscerla di persona, magari insieme ai suoi magnifici setter, chiss un giorno I due libri che ho letto oltre che dei veri manuali per quella che la pi bella caccia del mondo, sono dei veri manuali di vita. Sono molti anni che caccio la Regina, quindi un po di esperienza credo di averla, ma qualcosa di nuovo ho imparato. Sono testi che si divorano letteralmente, per le loro pagine scorrevoli dai contenuti essenziali, chi inizia questa magnifica arte e chi come me ha finito diversa paia di scarponi. Sicuramente lei un romantico, uno che ama i suoi setter sopra ogni cosa, proprio come me.

[Gianni Giannini Il becco lungo, Montepulciano - Siena]

Ciao Oscar, ho letto il tuo libro tutto dun fiato e mi piaciuto molto per i motivi che Ti vado ad elencare: 1. Il formato di rilegatura e di scrittura veramente facile da avvicinare; un libro quindi comodo da leggere tanto che risulta veramente fruibile in poco tempo; 2. Le foto che sono veramente stupende. Tra laltro mi ha fatto piacere vedere che certi comportamenti tipici dei tuoi grandi campioni Li ritrovo in certi momenti nella mia cagnolina. Non avendo mai tenuto un setter non sapevo che certe posizioni di
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attesa, ferma, arresto sono tipiche di razza. Tu mi hai aiutato in questo. 3. I racconti di caccia che sono veramente entusiasmanti e qualche volta inimmaginabili per chi come me non ha mai approcciato la caccia alla beccaccia, non tanto perch non mi possa appassionare, anzi, ma per mancanza di mezzi [permesso di ambito alpino, un cane specialista, possibilit di viaggiare nel mondo per incontrare tale bellissimo selvatico]. Per bisogna sapersi accontentare in linea con le proprie possibilit. Quindi veramente complimenti.

[Giovanni Rosa, Abano Terme - Padova]

I libri non sono solo da leggere, sono anche da consultare. La formazione non Ti porta a raggiungere la vetta. Listruzione s. La formazione Ti insegna come. Listruzione Ti insegna PERCH.

Impara a Leggere i Libri Capitolo per Capitolo, ossia: un Capitolo per volta. Scriviti appunti, pensieri, idee e spunti di azione ai margini del Libro stesso e fai delle orecchie segnalibro sulle pagine pertinenti o copia subito le informazioni sul Tuo PC. Cos sarai sicuro che a partire da quel preciso momento in poi, da quello stesso istante, agirai n pi n meno che sulla base delle Tue conoscenze e delle Tue idee.
OSCAR PIETRO PIZZATO

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Agli inizi del prossimo autunno 2011 compir cinquantadue anni. Da quanto ho imparato fin qui, nel mezzo del cammin di mia vita, sento di poter affermare che:

La mediocrit deriva dal non credere in se stessi, pi ancora che dalla mancanza di capacit.
Questa una mia considerazione, una mia valutazione interiore, e col seguito di tutte le esperienze [positive e negative] da me vissute, guadagnate, godute, ed anche a volte subite, credo proprio che non avrei potuto scrivere parole pi vere.

OSCAR PIETRO PIZZATO

IL LIBRETTO DORO DEL BECCACCIAIO acquista su www.oscarpizzato.com

Leggi la presentazione del libro su www.bighunter.it

Tutto quello che devi fare leggerlo e metterlo in pratica. Ogni giorno.

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Avrai tra le mani la tua prima lezione. Lintera formula, tutto ci che Ti serve per avviarTi sul sentiero della positivit e restarci qualunque siano le circostanze esterne
Dovrai applicare un po di sana autodisciplina e seguire alcuni precisi principi.
OSCAR PIETRO PIZZATO

IL LIBRETTO DORO DEL BECCACCIAIO PU

IspirarTi MostrarTi dove sei Imbeccare le Tue Azioni DarTi risposte sullAtteggiamento
MA io non posso cambiare il Tuo Atteggiamento: posso solo

creare latmosfera giusta perch Tu lo cambi da solo.

Leggilo oggi Studialo domani Tienilo per sempre Consultalo spesso

E se qualcuno dovesse chiederTi in prestito questo LIBRETTO, compragliene una copia.

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Introduzione al LIBRETTO DORO DEL BECCACCIAIO Come da programmi editoriali ecco la Prima delle mie Due Nuove Fatiche Letterarie, in concomitanza con linizio della Stagione Venatoria 2011/2012.

Si tratta di IL LIBRETTO DORO DEL BECCACCIAIO, del quale riporter di seguito alcuni passi.

Tenevo molto a rispettare questa scadenza, sia perch in questo periodo cominciano di consuetudine le Smanie e le Emozioni Venatorie di tutti i Cacciatori, sia perch Settembre il mese di nascita mio [28 Settembre] e di mio figlio Mirko [13 Settembre], che tanto ha dato alla realizzazione di queste mie Opere Cino-Venatorie.

Prefazione

Agli esseri umani stato dato un piede sinistro e un piede destro, per fare un errore prima a sinistra, poi a destra, poi di nuovo a sinistra e ripetere.
BUCKMINSTER FULLER Ingegnere, inventore e filosofo

Con il 38 anniversario della nascita del mio Allevamento una vita intera dedicata alla fantastica razza del Cane dal Pelo di Seta, il Setter Inglese ho a lungo valutato fra me e me la possibilit di riordinare tutta la miriade di appunti, di indicazioni e di segnalazioni, i miei Diari insomma, che nello scorrere degli anni avevo con cura archiviato in riferimento allAllevamento, agli Accoppiamenti, alla Selezione,

allEducazione, allIstruzione, alla Specializzazione ed infine per quanto concerne lAtto Realmente Pratico, Concreto, ossia il compimento delle voci appena citate: lArte Venatoria, la Caccia.

Cos ho sottoposto lidea al maggiore dei miei figli, Mirko, laureato in Architettura ma nel contempo Grande Cultore di Marketing, di Relazioni, di Vendite, Rapporti Commerciali tramite una quotidiana Preparazione Informativa ed

Informatica.

Dopo attente considerazioni, di comune accordo abbiamo avviato la migliore collaborazione possibile fra Noi,

impostando un Progetto Editoriale imperniato essenzialmente sullAmbito Venatorio e Cino-Venatorio, che sin dalle origini prevedeva il susseguirsi di almeno Cinque distinte Uscite: Cinque Libri. Il primo ed il secondo avrebbero dovuto trattare

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in maniera esclusiva di tutto ci che ruota attorno alla mia pi Grande Passione, la Scolopax Rusticola, con tanto di suddivisioni e di Racconti Esperienziali da me vissuti in Territorio Nazionale ed Internazionale, accompagnati da Immagini Fotografiche dei vari Esemplari Prodotti dal mio Allevamento e dalla mia Opera Professionale primaria, il mio credo di Cacciatore di Montagna: lIstruzione Venatoria Specialistica.

Allinizio nato IL SETTERMAN E LARTE DELLA BECCACCIA, e quando lho scritto, o meglio, quando labbiamo preparato e fatto stampare, non avrei mai potuto prevedere un numero cos elevato di Lettori Interessati, come poi in effetti stato, tanto che la Prima Edizione stata esaurita in un batter dali. La Seconda Edizione non mi ha nemmeno permesso di accontentare alcune persone alle quali avrei molto voluto consegnarla di persona, ed infine la Terza ha raggiunto picchi di vendita oserei affermare impensabili, lasciandomi di nuovo a mani nude.

Mentre sto scrivendo il nuovo Capitolo Integrativo Beccacce nella Tormenta, che per loccasione andr ad aggiungere alla Quarta Edizione come ringraziamento personale a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento dei miei obiettivi, mi

pregio di anticipare che ho portato a termine, sempre con lindispensabile ed insostituibile apporto di Mirko, anche il mio Libro BECCACCE DELLALTOPIANO, che a differenza di questo LIBRETTO narra unicamente di Esperienze, di Cacciate, di Vicende e di Aneddoti riservati alle Fatate Regine della mia Giovent, quando avevo gi superato il periodo delle Prime Armi nella mia terra natia: lAltopiano di Asiago.

Cos ho scelto alla fine essenzialmente perch nei giorni scorsi sono tornato ad incontrare il mio Mentore di Vita, lUomo che al di fuori della mia Famiglia pi di ogni altro ha inciso nella mia Quotidianit, il mitico Joany Oriea [alias Giovanni Pilati, al quale ho dedicato anche un particolare sentito Ringraziamento ed un intero emozionante Capitolo nel mio Nuovo Libro BECCACCE DELLALTOPIANO], un

Ometto della Classe di Ferro 1921, e che nel rivivere alcuni ricordi indimenticabili che ci legano e ci legheranno per sempre, soprattutto in Ambito Venatorio e CinoVenatorio, mi ha rammentato lepisodio narrato nelle prossime righe.

Lo stesso Joany, allarmato quel giorno dalle preoccupazioni di mia Madre e di mia Moglie che non mi vedevano pi rientrare con il maltempo, nel tardo pomeriggio si mise alla

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mia ricerca, e nelloscurit della sera oramai scesa mincontr proprio mentre stavo giungendo al mio FIAT Fiorino, onorevolmente contornato dagli Insostituibili e Fantastici OPPIS RAHSS ed OPPIS PACO, oltre che da un impensabile Gruzzolo di altrettanto Favolose Regine del Bosco

Istruzioni dUso

Dentro di te, proprio ora, c il potere per fare le cose che non hai mai ritenuto possibili. Questo potere sar a tua disposizione non appena cambierai ci in cui credi.
MAXWELL MALTZ [autore di Psicocibernetica]

Ho voluto dare alle stampe IL LIBRETTO DORO DEL BECCACCIAIO, un succinto Manuale di Istruzioni in versione mini, come Copia separata del Nuovo Capitolo aggiunto alla Quarta Edizione del mio Libro IL SETTERMAN E LARTE DELLA BECCACCIA.

Pur ricondotto ad un Unico Racconto Esperienziale, ritengo che il Capitolo intitolato Beccacce Nella Tormenta sia molto chiarificatore ed altres intriso di significati concreti,

palpabili, unici, raggruppati per puro caso in un'unica Giornata Venatoria, un'unica Battuta di Caccia Vera, che a mio modesto parere potranno essere di sicuro utili

allinformazione del Lettore, attento Aspirante Beccacciaio [ma non solo a lui].

Difatti in tutte le mie avventure narrate fino ad oggi mai mi ero spinto a descrivere cos nei dettagli ogni singolo evento, ogni comportamento, ogni reazione vissuta, e questo, tutto questo, ben distinto a partire dall'inizio alla fine della Giornata, della Cacciata.

In passato ho fatto scelte editoriali differenti perch non reputavo quellavventura cos particolare, cos dinsegnamento, da poter interessare il Lettore con un preciso principio positivo, fattivo, nonostante si trattasse di un esempio estremo, addirittura quasi irreale per come si era sviluppato.

Ogni situazione, ogni singolo incontro avvenuto con la Beccaccia o con le Beccacce di quel Fantastico Giorno, se esaminati in maniera razionale fin nei minimi particolari lasciano trasparire una specie di cultura, della quale a mio parere di Maturo Praticante Beccacciaio nello scorrere delle Esperienze, delle Stagioni e degli Anni di Caccia a venire,

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lattento Lettore potr servirsi con tangibile, sicuro ed effettivo vantaggio a proprio esclusivo favore: questo certo, anzi, garantito

Prime Impressioni

Un Amico, un mio Caro Amico [che di certo non si risparmia e non mi risparmia], Uomo di Grande Cultura e di Importanti Saperi in Campo Medico, corrispondente al Dottor Renato Musumeci di Milano [di chiare origini Siciliane, pi precisamente dalle Pendici dellEtna], con mio immenso orgoglio mi pregia di volta in volta dei Suoi commenti Critici di Critica Costruttiva intendo intorno ai miei singoli Scritti Venatori e Cino-Venatori, e proprio in merito a questo mio LIBRETTO [fornitogli a suo tempo quale

Canovaccio], fra le altre mi ha riportato i seguenti contenuti:

Prima di tutto debbo dirti che la tua nuova fatica mi ha positivamente colpito, principalmente per due motivi: primo motivo lattivit svolta quali-quantitavamente quasi sovrumana che riesci ad applicare a tutto quello che fai. Anchio dormo poco, ma neppure nei miei momenti di massimo fulgore riuscivo a produrre, fare e pensare come fai tu. Bravissimo! Passando invece allanalisi del prodotto [sic!] ti dir che sono stato positivamente colpito dal taglio innovativo e molto personale che

hai voluto e saputo dare al tuo LIBRETTO. Ridotte drasticamente le pagine di pura novellistica, direi che quasi prevale nel libro la parte dei consigli, suggerimenti, indicazioni, non di caccia ma proprio di vita. Hai messo a disposizione degli altri il tuo mondo culturale, affettivo ed organizzativo, comportamentale e

soprattutto propositivo: un esempio per tutti, ma anche, o meglio specialmente, per i giovani.

Ed inoltre:

IN CONCLUSIONE: Beccacce nella Tormenta bello, fascinoso, ma troppo aggettivato nei riguardi dei cani, troppe maiuscole, troppo ridondante. Io lo semplificherei, seppur solo un poco.

Pur rispettando questa Sua conclusione, a mio parere essa risulta del tutto errata, forse per via di una mancanza diretta di conoscenza dellAllevamento, della Selezione e dellAddestramento di Cani da Ferma, soprattutto dal lato pratico: mi permetto di asserire ci se non altro per quelle che al contrario vogliono essere le mie specifiche intenzioni, i miei desideri, ossia:

Lapparire Ridondante vuol far notare a tutti gli interessati Lettori che nellArte Venatoria, nella Caccia alla Beccaccia [ma questo vale anche per le altre tipologie di Caccia], quando

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si deve fare a meno dellindispensabile supporto di veri Ausiliari Specialisti tutto risulta vano. Per di pi si vuol far comprendere che lIstruire, lInsegnare, e lo Specializzare un Esemplare Canino di qualsivoglia razza, cio un Cane da Beccacce, non possono essere ottenuti in Due Giorni, in Due Mesi, e nemmeno in Due Anni, poich non affatto una Passeggiata, e neppure uno Scherzo.

Le Lettere Maiuscole che per mia norma e regola utilizzo [e leggendomi attorno ho scoperto di non essere lunico, anzi di essere in pi che buona compagnia], sono un mio cruccio e comunque un mio modo di far capire a chi mi legge e mi segue il preciso Atto, lo specifico Oggetto, la distinta Situazione e via dicendo che si stanno in quegli istanti particolari realizzando. Non nascondo poi di certo che le Maiuscole rimangono altres una mia Caratteristica, un mio modo di Esprimermi e di Espormi.

Luso degli Aggettivi invece, attraverso ognuna delle mie minuziose Descrizioni, delle mie Annotazioni e delle mie Indicazioni riferite ai miei Setter Inglesi, ai miei Ausiliari Specialisti, in ogni Loro singola Movenza, Espressione, Atteggiamento e quantaltro, dovrebbe coinvolgere i Lettori al fine di insegnargli i segreti dei miei Saperi Esperienziali

ricondotti al come e al perch intervengo in un dato modo e in una data situazione, riuscendo sempre a trovarmi nel posto giusto al momento giusto, ed in contemporanea alla massima potenza coi miei Ausiliari Specialisti [avendo imparato a Leggernegli Sguardi, le Occhiate, i Comportamenti], ed ancora per spiegare come ho avuto la meglio sul Selvatico di turno, sullAmbita Preda: nel caso del LIBRETTO tutto questo avere la meglio si verificato quantomeno per ben nove volte e mezza su dieci e, ripetendomi, ci continua ad avvenire ovunque mi possa trovare, in ogni luogo, a tutte le latitudini, nel Mondo Intero.

Fin dalle mie prime battute, alle mie origini di Beccacciaio in quei tempi poi, come pi nel dettaglio esposto nel Nuovo BECCACCE DELLALTOPIANO fra le tante, mentre i molto pi Esperti e Quotati si dannavano a Cacciare le Scolopax Rusticola utilizzando Esemplari dal raggio dazione effettivo di non oltre i 50 metri, io per conto mio gi mi ero accorto [in verit il mio Personale Maestro era stato il Favoloso DICK, che me lo aveva fatto comprendere coi fatti] che Lavorando in Collegamento ed in perfetta Collaborazione anche a pi di 500 di metri i risultati tangibili di Fine Battuta non potevano che essere di gran lunga pi proficui, moltiplicati. E tale innovazione gi da allora ha

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scatenato intorno a me un vero e proprio Finimondo, un Pandemonio, in poche parole: Terra Bruciata.

So bene che tali affermazioni possono sembrare ai pi un chiaro esempio di Megalomania, di Sfrontatezza Assoluta, in particolar modo per quanto concerne tutti i miei diretti detrattori, ma ahim per tutti costoro QUESTA LA CONCRETA REALT!

Inoltre sento di dover riportare, e confrontare di conseguenza, i miei Ricordi Giovanili pertinenti le medesime questioni Venatorie e Cino-Venatorie che in quel preciso periodo io stesso non credevo possibili, non riuscivo a comprendere, non ritenevo reali, fattibili, ma che poi, col trascorrere degli Anni e delle Stagioni, accumulando nel frattempo Esperienze su Esperienze [tanto Negative che Positive], si sono dimostrati pi che veritieri, anzi concreti, di puro Insegnamento.

La mia fame di Letture, la mia voglia di Risposte e di Informazioni, mi hanno portato a leggere uninfinit di Libri imperniati perlopi sulla Caccia, sulle Armi da Caccia, sulle Munizioni, sui Cani da Ferma e sul Setter Inglese in particolare, sul Loro Allevamento, sullAddestramento, ecc. ecc., e fra la moltitudine di testi e documenti inerenti acquisiti,

letti, analizzati, valutati, interpretati e provati sulla mia pelle, sul terreno di Caccia, mi sono rimasti impressi in maniera indelebile nella mente i seguenti Documenti Storici, Pilastri Fondamentali che mi hanno risposto ed aiutato esattamente come i Libri di questo Specifico Genere, di questo Settore, dovrebbero fare, ossia: INSEGNANDO. Un po alla volta magari, ma pur sempre INSEGNANDO.

I Libri in questione, che almeno per quanto mi riguarda hanno influenzato il mio percorso di Vita Venatoria sin qui gustato, anche se non esposti in ordine di importanza ma unicamente a memoria, ed accompagnati da poche sentite parole, sono:

Bagliori di Caccia, di Adelio Ponce de Leon Il Capitolo che pi mi unisce a questo geniale scrittore, ad Adelio appunto, IL BECCACCIAIO, sin dalla prima lettura avvenuta molti anni addietro, e quel che mi colpisce di pi che a scriverlo stato un Beccaccinista al posto di un Beccacciaio vero e proprio. Dei vari passaggi e dei bellissimi contenuti in esso riportati, devo ammettere che concordo nella maniera pi assoluta, e per me un fatto piuttosto raro.

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Beccacce e Beccacciai, di Ettore Garavini Senza alcuna vergogna posso ripetermi per lennesima volta dichiarando ed altres confermando che a causa

dellammirazione viscerale che mi portava a leggere e rileggere allinfinito questo Super Competente Autore, questo Grande Beccacciaio, mi sono dato da fare ben oltre il comune, fuori da ogni logica, imponendomi di Dover Uscire a Caccia di Beccacce esattamente negli stessi luoghi, negli stessi Ambienti, alle stesse Latitudini dal medesimo Garavini descritti. Questo, oltre ad essere un mio vanto vero e proprio, fino a prova contraria pi facile a dirsi che a farsi.

Addestramento del Cane da Ferma, di Felice Delfino Siamo arrivati al Punto, alla Risposta. Questo testo, almeno a mio modo di vedere, di leggere e di percepire, pur rispettando il parere di tutti, e rimane il Vangelo, la Bibbia di tutto il mio fare di Istruttore Cinofilo per ci che riguarda lArte Venatoria. Ancora oggi rileggo alcuni passaggi, alcune definizioni, alcune descrizioni perfette che in quel determinato periodo io stesso sto mettendo in pratica nei confronti dei miei di Allievi, di Giovani Allievi, e pur non concordando su tutto, molte sono state ad oggi le risposte che sono riuscito a ricavare. In Felice Delfino, senza manie di grandezza da parte mia, mi rivedo allOpera in Caccia in pi di un passaggio.

Con sano egoismo, con la giusta dose di umilt ed altres con la consapevolezza di tutti i miei Saperi Esperienziali sin qui acquisiti, il mio sogno ed augurio personale sotteso in ognuno dei miei Scritti, e dei miei Libri in particolare, rimane quello di poter essere per tutti i miei Lettori quello che gli Illustri Esempi sopra riportati sono stati per me: nulla pi che deliziose bellissime Letture Venatorie contornate da INSEGNAMENTI NATURALI.

Buona lettura a tutti.

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per ci che ne ho ricavato. Le mie conclusioni sono state le seguenti:

n questultimo decennio sono stato voglia o non voglia costretto a riprendere in esame tutti e quarantadue gli anni precedentemente vissuti, sia per come li ho gestiti sia

Per tanto, forse troppo tempo, mi sembrato che giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, la mia Nuova Vita Futura una Realt ben Migliore di quella vissuta fino ad allora dovesse iniziare da un momento allaltro.

Ma cera sempre qualche ostacolo di mezzo che mi bloccava, qualcosa che prima dovevo per forza risolvere: lavori in sospeso, momenti che dovevano passare [famigliari e professionali], situazioni non ancora definite, uno o pi debiti da pagare.

Poi la vita sarebbe iniziata, sarebbe cambiata.

Alla fine mi venuto un dubbio, un enorme dubbio: che quegli ostacoli fossero la mia vita.

Ed era proprio quella la risposta che cercavo.


Ecco come e perch sono finalmente riuscito a cambiare [almeno in parte, una buona parte] la mia vita.
OSCAR PIETRO PIZZATO

Commenti

Innanzitutto grazie per il bel libro, anzi per i bei libri, che mi hanno permesso di rivivere le emozioni dei miei pellegrinaggi boscherecci. Penso che sia questo il pi bel risultato che un libro di caccia possa raggiungere. Ho trovato molto discorsiva e piacevolmente descrittiva la tua prima opera, diversamente IL LIBRETTO DORO DEL BECCACCIAIO" un libro che io definisco da comodino, ossia da leggere a tratti e sul quale meditare
[Ferruccio Bocciarelli, Piacenza]

Credo che sia un dono non naturale riuscire ad esprimere con parole scritte dei sentimenti, e quindi trasmetterli a chi legge.

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Riuscire ad entrare nei sentimenti veramente una grande azione. Ho letto i suoi libri e mi sono veramente immedesimato nelle azioni, pertanto la ringrazio. Mi piacerebbe molto averla ospite per la presentazione dei suoi scritti. DISTINTI SALUTI.
[Roberto Penazzi, Conselice - Ravenna]

Contatti

Oscar Pietro Pizzato oscarpizzato@live.it www.oscarpizzato.com

Stabilisci la tua finalit principale esatta nella vita e poi organizza tutte le tue attivit attorno ad essa.
BRIAN TRACY Una delle autorit eminenti dAmerica sullo sviluppo del potenziale umano e sullefficienza personale

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Indice

37

Se Ha Funzionato Per Pi Di 100 Anni, Non Pensarci Proprio A Cambiarlo

51

Ad Ercolano Ampelio Pizzato [1953 2010]

87

Un Ringraziamento ad hoc

93

Prefazione di Gianni Simonato

101

Introduzione

147

Come Stato Scritto Questo Libro E Perch

155

8.00 Buoni Consigli E Suggerimenti Per Ottenere Il Meglio Da Questo Libro

PARTE I

LE REGOLE. I SEGRETI. IL DIVERTIMENTO.

Capitolo 1

165

I Fondamenti Del Successo

Capitolo 2

217

Il Beccacciaio

Capitolo 3

241

Nebbia A Pra Cavallo

Capitolo 4

281

La Beccaccia Di Eugenio

Capitolo 5

321

Il Fai Da Te

Capitolo 6

355

Mezzogiorno Di Fuoco

Capitolo 7

393

1921, Classe Di Ferro

Capitolo 8

447

La Complicit Di Roberto

Capitolo 9

471

A Caccia DIntesa

Capitolo 10

511

La Spia che Sapeva Tutto

PARTE II

TRASFORMA TE STESSO IN VISTA DEL SUCCESSO

Capitolo 11

555

Roberto Baggio E Un Setter Da Pallone DOro

Capitolo 12

573

Un Lungo Allenamento

Capitolo 13

627

Un Campo Di Addestramento Separa I Vincitori dagli Aspiranti Vincitori

Capitolo 14

667

Il Piccolo Imprenditore

PARTE III

INIZIA ORA!

Capitolo 15

775

Conflitto Di Separazione Cane Uomo

Capitolo 16

839

A Scuola Di Beccacce

905

Riassumendo

915

LAutore

EXTRA

931

Il Corpo Della Bellezza

965

Bibliografia

1003

Contatti

ECCO A FRONTE DEL LETTORE UN PENSIERO CONFIDENZIALE E CONCLUSIVO DELLAUTORE


Tutti Noi Cacciatori, nel Nostro Continuo e Conosciuto Chiacchierare [vale sempre il detto Nessuno dice tante Balle quante il Cacciatore a Valle], confessiamo pi facilmente i Nostri Errori e Peccati Morali che non quelli pertinenti lArte Venatoria, la Caccia. Ci deriva dal fatto che la Coscienza Umile e giunge persino a Compiacersi di essere Umiliata. Invece lIntelletto, fondato perlopi sul Nostro Io, sul Nostro Ego Maledetto, Altezzoso, e se per Mille o pi Ragioni Costretto a Smentirsi non pu che Cadere in Preda al Panico, alla Disperazione. Ne consegue che le Verit Rilevate vengono

dapprima Ammesse in Gran Segreto, e poi, con Minime Sequenze, si Diffondono a poco a poco fintantoch quanto si era Ostinatamente Negato non possa Apparire come qualcosa di Affatto Naturale. Un Saluto di Cuore ed un simbolico Dammi il Cinque a Tutti Voi.

OSCAR PIETRO PIZZATO

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Sul retro

copertina: PIETRO

MASSIMO

SOGATIN PIZZATO,

Capostipite della Famiglia Pizzato.

Impara prima de tuto a robare con locio. [Impara prima di tutto a rubare con locchio.]
PIETRO MASSIMO SOGATIN PIZZATO [1906 - 1979]