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Krvat

il 25 dagosto e lestate pi calda che i termometri abbiano mai registrato non accenna ancora a finire; unestate talmente calda che il 2 luglio lEnte Nazionale Idrocarburi ha lanciato liniziativa Eni si toglie la cravatta invitando i propri dipendenti di Roma e San Donato Milanese a vestire in modo pi fresco. Il 16 luglio anche il ministro Livia Turco ha invitato gli italiani a fare a meno della cravatta nei luoghi di lavoro in modo da produrre un immediato abbassamento della temperatura corporea valutabile tra i 2 e i 3 gradi centigradi, con beneficio dellorganismo e con conseguente minore necessit di refrigerio permettendo un pi oculato uso del condizionamento artificiale dellaria, a tutto vantaggio del risparmio energetico e della tutela dellambiente. E il giorno dopo stata la volta di Pecoraro Scanio: Ho apprezzato linvito di Livia Turco a non usare le cravatte durante le ondate di caldo come quella che sta investendo in questi giorni il nostro Paese: oltre ad abbassare la temperatura corporea, con benefici effetti sulla salute, il non utilizzo della cravatta permette di alzare i condizionatori di qualche grado, con un notevole risparmio di energia e un conseguente abbattimento delle quote di Co2. Mi auguro che tutti i colleghi ministri si adeguino dando indicazione al personale dei propri ministeri di togliere la cravatta, per il benessere dei dipendenti e dellAmbiente. Ben due ministri della Repubblica hanno insomma avvertito la necessit di intervenire per cercare di convincere gli italiani a trarre le ovvie conseguenze da quanto gi sanno e cio che destate, con la cravatta, fa pi caldo e che, quindi, sarebbe pi sensato farne a meno. Per la verit ci sarebbero anche altre ragioni, e altrettanto valide, per invocare labbandono dellaccessorio: nodi tropo stretti e colletti di camicia rigidi possono provocare un aumento della pressione intraoculare e aumentare il rischio di glaucoma, le cravatte tendono pericolosamente ad impigliarsi in congegni mobili, nelle pale dei ventilatori per esempio o nella ventola di raffreddamento della automobili quando si cerca di rabboccare l'olio a motore caldo e, secondo la British Medical Association, la cravatta pericolosa anche per chi non la indossa: venendo lavata poco rispetto agli altri indumenti costituisce un pericoloso veicolo di germi patogeni sventolato per di pi dai medici proprio in faccia ai pazienti. E, daltra parte, a che serve? singolare come una cosa cos inutile e molte volte scomoda come la cravatta sia potuta diventare sinonimo di eleganza, mentre la natura stessa delleleganza vien spesso ricercata nella misura e nelleconomicit funzionale dei gesti rispetto ai fini ( questo che si intende quando si definisce elegante una mossa nel gioco degli scacchi o una dimostrazioni matematica o unazione calcistica). singolare anche che la cravatta si sia affermata pienamente come oggetto di moda proprio dopo essere stata esibita come vessillo del dandismo, in opposizione alla moda di fin de sicle: la cravatta, di tutti gli elementi che formano la toeletta del dandy il pi significativo perch il pi prossimo al nulla: un vessillo di libert e ribellione diventato un simbolo di ostentato conformismo borghese. Il passaggio ad uneconomia di mercato stata accompagnata in Cina dallabbandono della classica divisa maoista e dalla sua sostituzione con la giacca e cravatta, in Senato non si pu accedere senza cravatta (ne rimasta famosa una decorata con disegni di maiali indossata dal leghista Speroni) e le ampie aperture del camice della arciconfraternita di Santo Stefano, che una volta serviva a mostrare le luccicanti armature nobiliari, oggi rivelano giacche e cravatte. Due anni fa Koizumi, assai prima dunque della Turco e di Pecoraro Scanio, ha invitato i giapponesi a togliersi la cravatta dal collo; diligenti gli abitanti del Sol Levante hanno ubbidito. Ma la cosa deve averli poco convinti se in quel paese unazienda ha pensato bene di mettere in commercio un singolare oggetto: un plasticoso simulacro tecnologico che della cravatta ricorda la forma e che viene

indossato nella stessa posizione a coprire i bottoni della camicia, ma che incorpora un ventilatore. Nessuna persona sana di mente penserebbe mai di indossare un oggetto simile se non per scherzo o sotto la spinta di una forte costrizione. E in effetti non v dubbio che spesso le cravatte siano vissute come oggetti transizionali, coperte di Linus, indispensabili punti fermi per cercare di dare un punto di stabilit alla propria personalit. La parola cravatta deriva dalla francesizzazione della parola slava krvat, cio croato. Il Royal Cravatte era un reggimento slavo che combatteva per Luigi XIII e che portava come segno di riconoscimento una fascia colorata intorno al collo. Segnare con corde o lacci colorati polsi, caviglie, parte inferiore del ginocchio, omeri, collo, fronte, sempre stato un modo per affidare alla protezione divina i punti deboli. Un ricordo di questa abitudine lo si ritrova durante la sagra della Madonna dei Martiri quando i devoti si lanciano in mare dalle barche con strisce di stoffa colorata legate intorno ai restringimenti del corpo. I croati, da secoli impegnati in guerra contro i turchi, chiedevano la protezione divina su quello che pi temevano di perdere sotto i colpi delle scimitarre mussulmane. La prossima volta che indosserete una cravatta, ricordatevene. Ma aspettate lautunno.

25/08/2007 AntonelloMastantuoni tel. 080 3971588 cell. 340 740637