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Si conquista con l’Amore

Conferenze domenicali, 22 Marzo 1919, Sofia

Il Regno Divino si conquista con l’amore, si difende con l’amore e si sostiene con lo spirito.

Questo è il motto scritto sulla porta che conduce al Regno Divino. Tutti quanti, fino ad ora,
hanno voluto ottenere il Regno Divino con la forza, ma non vi è riuscito nessuno. Da ora in avanti,
ognuno deve liberarsi da questo concetto, vale a dire dal vecchio involucro della legge, dalle sue
catene e le sue concezioni. Il Regno Divino si conquista non con la forza, ma con l’Amore. “Dio ha
tanto amato il mondo, perché chiunque crede il Lui non vada perduto.” Quando si accetta il fatto
che Dio ha amato il mondo, si può anche comprendere il versetto citato. Dunque, il primo tono nella
Vita è l’Amore – con esso la Vita ha inizio. Se avete questo tono dentro di voi, avrete anche la
Gioia. Se lo perdete, apparirà la tristezza, come segno di questa perdita, esattamente come accade
con i cantanti che perdono il tono del pezzo eseguito e di conseguenza svanisce anche l’armonia tra
le voci, compromettendo il canto. L’Amore è il tono principale e la Forza principale. Un uomo che
ama è onnipotente, non conosce la paura. L’Amore di cui vi sto parlando è lo stesso che agisce
anche dentro di voi, ma voi spesso cambiate il suo tono. Con la parola “regno” si intende vastità,
incarnazione, manifestazione dell’anima umana. Tutti i membri di questo Regno, cioè le pietre che
lo compongono, sono vivi. Il Regno Divino non è una cosa esanime, non è composto di regole e
leggi, ma di esseri viventi che coesistono in un’unione costante. Ogni famiglia è un regno in
miniatura: il padre, la madre e i figli costituiscono un piccolo regno. Quando fra tutti i membri della
famiglia vigono l’armonia e l’Amore, questo regno si manifesta e i suoi membri possono gustare le
sue bontà.
Ora, il Regno Divino si deve non solo conquistare con l’Amore, ma anche difendere con
l’Amore. Con la parola “difendere” si intende un sostegno interiore che viene dallo Spirito. Ecco
perché il Regno Divino si sostiene con lo Spirito. Non pensate che le parole “Amore” e “Spirito”
concernano solo il Regno Divino! Esse concernono anche la nostra vita ordinaria, così come
nessuna giovane o nessun giovane possono prendere il loro compagno senza Amore. Senza Amore
non potete neanche comprare un oggetto, se dapprima non l’avete desiderato, se non l’avete amato.
Se andate in una trattoria per sfamarvi o in una macelleria per comprarvi qualcosa, ugualmente,
prenderete quello che amate. L’Amore è una forza interiore che fa sì che tutto funzioni
correttamente, mentre lo Spirito circonda quello che abbiamo. Quando metteremo l’Amore in
relazione con il nostro Spirito e la nostra anima, e lo spirito con il nostro corpo, scopriremo il
segreto della somma Vita che governa la Terra. Lo Spirito è l’unità che si manifesta in tutti gli
uomini. Esso è una cosa unica, inseparabile in sé e in tutti gli esseri, pertanto dobbiamo amarlo con
lo stesso Amore. Lo Spirito non si può separare, esso sorregge tutto il Regno. Potete piangere,
potete versare tante lacrime, ma se non avete l’Amore, il Regno Divino è lontano da voi. Potete
digiunare tutta la vita, pentirvi continuamente, ma se non avete l’Amore, il Regno Divino è lontano
da voi. Pentirsi significa aprire il proprio cuore e accogliervi l’Amore, non conosco un altro tipo di
pentimento.
Secondo questa grande legge voi dovete amare ugualmente sia il Bene e sia il male – lì è la
forza dell’uomo. L’Amore non conosce il male. Potreste dire che è una cosa difficile. Altri, invece,
diranno che i bambini entrano nel Regno Divino. Vi entrano, sì, ma non lo possono conquistare.
Queste vecchie vedute su “si può” o “non si può” sono un’illusione. Se vi lego i piedi con una
corda, non potrete camminare, ma questo non significa che non ne siete capaci in assoluto – esiste
un ostacolo fuori che ve lo impedisce, ma che potete rimuovere. Ogni persona che chiamerete con
Amore per aiutarvi, verrà, perché ogniqualvolta si chiama lo Spirito, esso si presenta. Il male nel
mondo appare quando cessiamo di amare lo Spirito, ovverosia, il male è l’ assenza dell’Amore per
lo Spirito. Qualcuno dice di odiare qualcun altro – questo significa che egli odia se stesso e,
pertanto, sarà sempre infelice.
Per come è strutturata la vita adesso, voi potete immaginare molte difficoltà: la cultura
odierna è una corda stretta attorno ai vostri piedi; la scienza politica odierna è un’altra corda stretta
attorno alla vostra casa; la religione odierna, invece, è un’altra corda ancora, avvolta attorno ai
vostri figli. La nuova religione, che sta arrivando, sarà una religione senza corde, senza simboli,
senza sacerdoti e predicatori, senza giudici e professori, senza commercianti e agricoltori, senza
uomini e donne. La cultura futura sarà il regno dei padri e delle madri, dei fratelli e delle sorelle.
Probabilmente vi meravigliate di come si farà senza insegnanti. Vi sarà un insegnante, un giudice,
un uomo, una donna – invece di tanti, come adesso, perché il mondo, oggi, soffre per il troppo. Se
mi chiedete come dovete capire questo, vi dirò di capirlo come volete, non starò a spiegarvelo. Lo
Spirito che sta scendendo sulla Terra viene per innalzare l’anima umana, che è viva e, come ho già
detto, è la cosa più importante e più preziosa in assoluto. Lo Spirito si riversa nell’anima e vi porta
l’Amore. Quando quest’ultimo si infonde nell’anima, essa si innamora dello Spirito. Poi, lo spirito e
l’anima pervadono il corpo, che è il loro figlio. A quel punto, lo Spirito sosterrà il Regno Divino – il
corpo nella sua integrità. Tutti voi costituite il Regno Divino sulla Terra e, appunto per questo,
Cristo dice: “Il Regno di Dio è dentro di voi.” Questo è un dato di fatto che chiunque può verificare.
Sfido ognuno di voi ad andare in un deserto, ad isolarsi dagli altri esseri restando completamente
solo e, venga a dire allora quanto è felice! Tutti gli esseri viventi – dal più grande al più piccolo –
provano la necessità di comunicare. Tutti vivono, sospirano e dicono: “Conquistateci e difendeteci
con l’Amore, sosteneteci con lo Spirito!” Tutti cercano questo, siano essi bambini o adulti.
Una volta, quando il Signore creò il mondo, i raggi del sole decisero di scendere sulla Terra, si
vestirono con gli abiti di luce più belli che avessero e si recarono a visitarla. Questi raggi erano sette
sorelle. Una volta arrivate sulla Terra, fu grande la loro meraviglia quando videro la luce dei loro
abiti trasformarsi in sette diversi colori: rosso, arancione, verde, giallo, azzurro, blu e viola.
Vedendo il cambiamento in esse avvenuto, le sorelle si chiedevano tra di loro: “Che cosa ci è
accaduto che i nostri vestiti si sono scuriti così tanto?” – Anche le differenze tra di voi sono dovute
a queste sette sorelle scese sulla Terra: qualcuno di voi è rosso, qualcun altro arancione, giallo,
verde e così via. – Trovatesi in questo guaio, le sorelle scrissero a loro padre: “Padre, quando siamo
arrivate sulla Terra, gli abiti che ci avevi dato sono cambiati così tanto che riusciamo a malapena a
riconoscerci, non c’è più tra di noi quella luce di prima.” Il padre così rispose alla sua primogenita:
“Figlia mia, il tuo color rosso sta ad indicare che tu hai portato la Vita sulla Terra per questi uomini
che tanto si sono incatenati con le loro leggi, che oggi sono morti. Di’ loro che la tua luce è
tramutata in Vita ed è per questo che sei rossa.” E così, questa prima figlia solare donò la Vita ai
bambini. Tutti si precipitarono a prendere a più non posso, si misero ad azzuffarsi e ad accapigliarsi
facendo a gara a chi agguantava di più.
Alla sua seconda figlia il padre scrisse: “Figlia mia, dì’ agli uomini che porti loro il respiro, la
Vita Divina, e che devono lavorare. Per questo il tuo colore è arancione.” Gli uomini, però, non
compresero il significato del lavoro e cominciarono a tribolare e a faticare… Oggigiorno tutti ci
troviamo in questa situazione. Se qualcuno si ammala, noi chiamiamo subito i dottori o cominciamo
a rimpinzarlo di cibo, come se i dottori e il cibo abbondante potessero salvargli la vita. Questa è
un’illusione. Sapete come si nutrono gli Angeli? Sapete come si nutre il bambino dentro il grembo
di sua madre? Si nutre da solo o è lei a nutrirlo?
Alla sua terza figlia il padre scrisse: “Figlia mia, di’ agli uomini di non tenere gli occhi in
basso, di non ambire alle ricchezze, ma di guardare in alto, di avere le anime che si possano elevare
nei secoli, di essere sempre verdi, come lo sei tu.” Alla sua quarta figlia scrisse: “Di’ alla gente che
dopo ogni crescita segue una maturazione, poi una raccolta e che le messi raccolte devono essere
condivise tra tutti. Ciò che cresce lo do a tutti e nella stessa quantità e deve essere diviso come tra
fratelli, ossia, ognuno deve prendere tanto quanto gli serve, nulla di più.” Alla sua quinta figlia il
padre scrisse: “Figlia mia, i tuoi abiti sono azzurri, poiché sei portatrice della Verità, insegni alle
persone come fare per non freddarsi, mostri loro il modo per conservare il calore Divino nelle
proprie anime.” – Ergo, la Verità è l’indice di possedere quel metodo interiore che non ti permette
mai di freddarti. Verificatelo e vedrete che l’odio ha sempre a che fare con la freddezza, così come
anche l’insoddisfazione, nonché qualsiasi contraddizione nella vita. Al contrario – ogni armonia è
un calore Divino ed è una Verità. La Verità è un metodo, un modo, una potenza per conservare il
calore Divino nell’anima umana.
La sesta lettera, indirizzata alla sesta figlia, la salterò, non l’aprirò, lascerò a voi indovinare il
suo contenuto. Perché manca la compagna della sesta sorella e io parlo a due persone, non a una
sola. Passerò al colore ametista. Alla settima e ultima sua figlia, il padre ha scritto: “Figlia mia, di’
agli uomini che il Regno Divino si conquista con l’Amore, si difende con l’Amore e si sorregge con
lo Spirito, ecco perché i tuoi vestiti sono color ametista.”
Oggi è un giorno simbolicamente legato al futuro: la cultura futura sarà la cultura dell’Amore
e dello Spirito. L’Amore possiede una tale forza che può curare tutte le malattie e deformità, non
esiste nel mondo un medico migliore dell’Amore. Qualsiasi persona che vuole curare un’altra o che
vuole acquisire qualcosa, deve avere l’Amore dentro di sé. Non cercate di scoprire cos’è l’Amore,
non spulciatelo, piuttosto provatelo! Scoprire qualcosa è un atto meccanico. Spesso voi chiedete ai
bambini quanto vi amano ed essi lo mostrano con le braccia, aprendoli di più o di meno a seconda
del grado di amore che provano: per il loro fratellino indicano la metà del mignolo, per la loro
sorella maggiore di più, per la loro madre – ancora di più, mentre quando mostrano quanto amano il
loro padre, aprono le braccia al massimo, ossia fanno vedere che amano di più lui – tanto quanto
tutto il mondo. Le braccia allargate del bambino dimostrano che il suo amore è grande quanto tutto
l’universo. I bambini amano di più il loro padre, perché il padre significa Dio, cioè “padre” e “Dio”
sono sinonimi. Se nei vostri padri e nelle vostre madri voi vedete non le persone fisiche, ma Dio,
questa legge vi sarà subito chiara. Mentre, adesso, voi dite: “Impicchiamo questo, impicchiamo
quell’altro! Questo è un ladro, quell’altro è un bugiardo!” e così via. In questo modo la situazione
non si risolve.
Queste sette sorelle, inizialmente, sono scese sulla Terra, poi sono ritornate nel Cielo, ma
adesso stanno di nuovo arrivando nel mondo sotto una forma diversa. “L’alba albeggia
meravigliosa.” Quale alba? “L’alba della nuova vita luminosa.” Se c’è l’alba, ci saranno anche i
raggi, che stanno già arrivando. Ed essi devono trovarvi nella posizione di quel bello e giovane re
antico, che una volta andò a caccia in un bosco e, dopo il decimo giorno circa, si trovò dinanzi una
bellissima giovane scalza che era perseguitata da alcuni banditi. Quando vide il giovane uomo, la
fanciulla lo pregò di salvarla, senza supporre minimamente che egli fosse re. Il re la portò nella sua
tenda, le preparò un letto e la fece coricare. Allora, ella si rivolse verso di lui, chiedendogli: “Tu non
mi farai alcun male? Non ti approfitterai della fiducia che ho nei tuoi confronti?” Egli le rispose:
“Puoi stare tranquilla, nella mia tenda ti trovi in piena sicurezza.” E così, questa giovane non volle
sposare il figlio del re e l’indomani egli l’accompagnò con tutti gli onori. Questo è un mistero nel
mondo. Quanti oggigiorno sarebbero stati così nobili nei confronti della ragazza, se essa fosse
capitata nella loro tenda? Quanti avrebbero avuto la forza di non toccarla? Ecco la questione che
dovete risolvere. La ragazza è la vostra anima, che dovete conservare pura dentro di voi. Voi che
studiate l’insegnamento di Cristo e mi ascoltate, sentite una cosa, ma ne intendete un’altra. Quando
vedete la giovane, pensate: “Non potrebbe farci da concubina, non potremmo sfruttare i soldi di suo
padre, è ricca?” No, questa giovane ha solo messo alla prova il figlio reale, ma tutti e due hanno
superato l’esame. Perciò Cristo dice: “I figli della resurrezione né si sposano e né pensano al
matrimonio.” Questo significa che non dovete violentare la ragazza quando entra nella tenda. E se
mi chiedete come mai non potete accogliere questo insegnamento, vi rispondo: perché avete
violentato questa giovane. Senza biasimarvi, vi dico che non c’è uomo che non ha violentato la sua
anima.
A Varna, un fattorino diceva alla sua anima così: “Tu o lavorerai o ti farò fare il pastore e, se
non vorrai fare nemmeno questo, ti manderò a rimuovere i rifiuti.” Vi sono migliaia e migliaia di
persone che hanno mandato le proprie anime a svolgere un tale lavoro impuro. Lo scopo della
nostra anima non è né di essere un fattorino né di essere un pastore e né, tanto meno, di essere un
servo che fa le pulizie. Essa esiste per sostenere con Amore il Regno Divino. E il Regno Divino
sono i vostri figli, che verranno nel futuro, ossia, i Figli dell’immortalità. Non pensate che voglia
riprendervi. Io oggi amo la malizia tanto quanto l’Amore; amo il ladro tanto quanto quello che non
ruba. Per me sono buoni entrambi – quello che mente e quello che non mente. Cos’è la bugia? Essa
ha le sue ragioni ed è una bugia solo in determinate condizioni. Ad esempio: una persona vi mentirà
o vi deruberà, se non avete niente? Invece, se avete soldi, pietre preziose o altro, essa vi mentirà.
Oppure, se è nata nella vostra casa e le avete dato tutto, se ha a disposizione tutti i vostri averi e le
dite: “Amica mia, tutto questo è tuo” – che bisogno avrebbe di mentirvi? Quindi, la menzogna
deriva dalla limitazione interiore dell’anima umana, ovvero, limitate la persona e creerete la
menzogna. Prendiamo una madre che dice al suo bambino di non toccare una data cosa, ma esso la
tocca e, per nascondere quello che ha fatto, inventa una bugia. Non limitare il tuo bambino, ma
digli: “Hai tutto quanto a tua disposizione.” Non sto parlando dei vostri figli di adesso, piuttosto di
voi, di come voi dovete pensare oggi. Dite di voler correggere il mondo. Nel mondo non c’è niente
da correggere, il mondo siete voi.
“Il Regno Divino si conquista con l’Amore, si difende con l’Amore e si sostiene con lo
Spirito.” Mentre, la vecchia interpretazione diceva: “Il Regno Divino si conquista con la forza.” E
in realtà, oggi, tutti quanti – bulgari, inglesi, tedeschi, francesi, vogliono prendere il Regno Divino
con la forza. Anche i bolscevichi vogliono prenderlo così e dicono: “Dobbiamo impiccare e
sgozzare tutti i delinquenti per rendere il mondo migliore.” Bene, ma chi rimarrà, allora? Il mondo è
sazio di furti, di ogni tipo di peccati ed è pieno di forche. Nemmeno i bolscevichi ripareranno le
cose, ma, al contrario, le distruggeranno e rovineranno ancora di più. Non ho niente contro di loro,
ma bisogna capire che alla cultura futura appartengono solo le persone che conquistano il Regno
Divino con l’Amore, lo difendono con l’Amore e lo sostengono con lo Spirito – ecco la panacea per
tutte le vostre disgrazie. In queste condizioni, in un giorno potrete rinnovare le vostre case e ogni
giorno potrete risorgere. Oggi è il giorno della Resurrezione. Mi chiederete se potrete risorgere. Il
sole dice: “Potete farlo.” E senza pianti, senza tristezza! Il pianto è un residuo della vecchia cultura
– le persone anziane piangono. Nella Nuova cultura, invece, non dovrà esservi alcuna traccia del
pianto. Non lasciatevi pervadere dalla minima tristezza, percepitela come la nave percepisce le onde
che sbattono sui suoi bordi, solo esternamente, mentre interiormente, siate miti e calmi. Conducete
le vostre navi con Amore.
Adesso le donne chiederanno cosa fare con i loro mariti, quando non le lasciano in pace. Chi è
vostro marito e dov’è? Vostro marito è in un’altra nave, lasciate che se la cavi da solo. Tu sei in
un’altra nave. Vi chiedete cosa succederà con la nave dell’altro, temete che possa affondare. Alcuni
dicono: “Dalla mia nave io correggerò l’altro.” Così si mettono a correggersi. E come lo fanno? Si
correggono con le granate – gettano sulla nave una, due, tre o più granate, finché essa non si inclina,
finché l’Amore non se ne va, e poi dicono: “E per questo che ci siamo sposati?” Questa è la vecchia
cultura del matrimonio. Il Signore non ha scritto da nessuna parte che le persone si devono sposare.
Le parole “zhena” (donna N.d.T.) e “zhig” 1 (marchio N.d.T.) derivano dallo stesso verbo –
“zhigosvam” (marchiare N.d.T.). Le persone si marchiano, ma questo non è un matrimonio. Le
Scritture dicono: “Ciò che Dio ha unito, non venga separato, poiché è un’unione interiore.” Spesso
dite ai giovani: “Facciamoli sposare!” Potete anche farli sposare, esistono diversi tipi di matrimonio
– cristiano, musulmano, buddista etc., ma con essi le persone vengono sempre bollate. Allora
iniziano a cercare la verità, a cercare qual è il popolo più nobile. Nel mondo vi è un unico popolo
nobile – il popolo dell’Amore Divino e dello Spirito Divino. Mi chiederete, probabilmente, a quale
popolo appartengono i bulgari. Quando studiate l’occultismo, esaminate in che modo sono apparse
le prime razze e, poi, com’è nato il popolo bulgaro. Tutte le razze rappresentano un’umanità. Una
razza non è tutta l’umanità, ma è un momento di passaggio, come il raggio di luce. E ogni razza,
ogni raggio, porta in sé determinati germogli, che può sviluppare. Di conseguenza, ogni anima
attraversa sette fasi e ciò che in esse è presente lo è anche in tutta l’umanità e viceversa. In altre
parole, quando avrete studiato la vostra vita, avrete studiato anche la vita di tutta l’umanità. Direte
che è una cosa molto facile. Non è molto facile, ma neanche molto difficile. Potete capirla e so che
l’avete fatto.
Dunque, se avete compreso tutto quanto, immettete questo Amore dentro di voi. Però, non
l’amore ordinario, ma quello che, con queste grandi disgrazie nel mondo, porterà una nuova Gioia
dentro di voi. Quando questo Amore Divino arriverà, ripulirà tutto. Ora, voi chiedete che cosa
decideranno alla conferenza2. Non curatevi di questo, ve lo dirò io: quello che decideranno lì,
apparterrà alla vecchia cultura. Ma oggi anche il Signore prende una decisione e dice: “Il Regno
Divino sulla Terra si conquista con l’Amore, si difende con l’Amore e si sostiene con lo Spirito. E
quel popolo che possiede il Mio Amore e il Mio Spirito, sarà il popolo più potente nel mondo.
Quell’uomo, che possiede il Mio Amore e il Mio Spirito, sarà l’uomo più potente nel mondo.” Così
dice il Signore, insieme a tutti gli Angeli, i santi e i grandi spiriti. Quindi, se incominciamo ad
amare Dio, noi saremo il popolo più potente, saremo le persone più nobili e potenti nel mondo per il
nostro Amore, per la nostra fermezza e per la nostra forza. Il Regno Divino sta arrivando per voi.
Oggi voglio rompere tutte le catene che vi legano e gettarle via. Voglio convertire tutte le prigioni in
santuari in cui scenderà lo Spirito Divino – il Signore della Pienezza assoluta. Da Lui proviene tutta
la Forza, per mezzo di Lui è apparsa la Parola nel mondo e il mondo è divenuto uomo. Direte:
“Ecco un anarchico.” Sì, un anarchico, che vuole distruggere il vecchio mondo e costruirne uno
nuovo, attraverso l’Amore e lo Spirito Divino. Un mondo come? Distruggerò in tutti quanti ogni
odio e ogni menzogna. Quando incontro qualcuno che sa mentire, dico: “Amico mio, ti voglio bene,
perché sai mentire.” Quando una persona non mi dice la Verità, è segno che io non amo molto la
verità. Ogni eletto deve dire la Verità, perché il Signore non sopporta le bugie, e ne libererà gli
uomini. Il Signore ha scritto sulla sua bandiera: “Libertà, uguaglianza e fratellanza per tutti – dagli
esseri più piccoli a quelli più grandi.” Oggi tutti i fienili si apriranno, tutto verrà diviso equamente e

1 Zhig (arc.) – un marchio a fuoco sulla pelle del bestiame (N.d.T.)

2 Si tratta della Conferenza di pace di Parigi (1919)


a tutti saranno fornite le condizioni per svilupparsi. E chi non ubbidirà alla legge Divina, sarà
cacciato fuori dei confini della Terra. Ricordate questa cosa e raccontatela a tutti – tutto questo
accadrà. Tutti voi che oggi mi ascoltate, sarete testimoni di questa grandiosa opera Divina. Questo
l’ha detto il Signore e le Sue parole sono immutabili. Il Signore, che ha creato il mondo, che ha
parlato attraverso Cristo e tutti i profeti, abbatterà la menzogna e l’inganno. (Qualcuno dice: Amen!)
“Amen” lo può dire solo chi possiede l’Amore, attivo e passivo, e lo Spirito. Questo, interpretato
nel vostro linguaggio, vuol dire una persona che ha un marito, una moglie e un bambino. Nel vostro
linguaggio le donne e gli uomini si sono ridicolizzati: il marito si lamenta della moglie, la moglie
del marito, i bambini dei genitori e così via. E allora, chiedo: come sono questo amore e questo
spirito? Per risuscitare, accogliete in voi lo Spirito Divino!
E adesso, esigo da voi almeno queste tre cose: alcuni si innalzino, altri si rianimino e altri
ancora risorgano! Soltanto così dimenticherete la vostra vecchia cultura, secondo la quale iniziate
bene e finite male o iniziate male e finite male. Adesso dovete imparare a: cominciare male e finire
bene, oppure cominciare bene e finire bene. Nella lingua contemporanea cristiana questo significa
che esistono quattro categorie di persone: alla prima categoria appartengono le persone che credono
in Dio, ma non seguono le Sue leggi; nella seconda categoria vi sono quelli che non credono in Dio
e non seguono le Sue leggi; nella terza categoria si trovano quelli che non credono in Dio, ma
vivono secondo le Sue leggi e, nella quarta – quelli che credono in Dio e vivono rispettando le Sue
leggi. Le prime due categorie di persone, che appartengono alla vecchia cultura, le lascio da parte
perché, per il futuro, ho bisogno delle ultime due categorie, ossia le persone che credono in Dio e
vivono secondo i Suoi comandamenti e quelle che non credono in Dio, ma vivono secondo i Suoi
comandamenti. Noi abbiamo bisogno di biechi che non credono, che iniziano male, ma finiscono
bene, e di quelli che iniziano bene e finiscono bene. Voglio che apparteniate a una di queste ultime
due categorie. Voglio che gettiate via dalle vostre anime, dai vostri cuori, dalle vostre menti e dalle
vostre teste tutte le vecchie credenze che fino ad ora vi hanno tenuti lontani dal Dio dell’Amore. E,
allora, le mie parole vi saranno comprensibili. Allora, sperimenterete un attimo dell’Amore Divino,
che vale molto di più di tutte le conoscenze che avete, anche se acquisite da migliaia di anni. Questo
istante vissuto racchiude l’immensità di tutto l’universo, mentre le vostre conoscenze non sono che
miseri guadagni.
Da ora in poi, non voglio che mi accolliate le vostre pene, che mi raccontiate cosa vi è
successo, con chi avete discusso e quali disgrazie vi sono capitate. Se qualcuno ha sete o fame, se è
triste – gli darò da bere e da mangiare, lo consolerò, ma ascoltare cose come da chi ha preso e a chi
ha dato – questo non mi spetta, lasciatelo ai servitori della vecchia cultura. Soldi, camicie, calze,
scarpe, non portatemi niente e liberatevi dall’idea di corrompermi con questi vostri oggetti. Io posso
lavorare come ognuno di voi, le vedete queste due mani – posso guadagnarmi il pane lavorando. Se
lo fate con Amore, non ho niente al contrario – accetterò volentieri, vi accoglierò, vi bacerò e vi
dirò: “Venite nel Regno Divino!” Nel caso contrario, vi dirò: “Amico, tu non sei entrato dalla porta
dell’Amore.” Se riuscite a compiere tutto nel nome dell’Amore Divino, va bene – fuori di esso, io
non esisto. Questo è l’insegnamento Divino in senso allegorico. Voglio esporvi quello che una volta
l’Eccelso Signore diceva al primo uomo nel Paradiso e poi ha ripetuto attraverso tutti i profeti e
Cristo. Alcuni profeti hanno compreso Dio, mentre altri, al contrario, hanno distorto le Sue parole e
oggi esse non vengono più tramandate nella forma che avevano nei primi tempi. Perché molti
profeti hanno mentito, ma noi siamo grati anche per le loro bugie. Avevano i loro motivi per farlo.
Ad esempio, il profeta aveva paura di essere rinchiuso o impiccato, per cui, per farsi seguire,
distorceva leggermente le cose: “Il Signore dice che la Bulgaria diventerà una potenza e conquisterà
tutto il mondo.” No, amico, questo profeta mente. Io profetizzo così: se il popolo bulgaro riuscirà a
conquistare e difendere il Regno Divino con l’Amore e sostenerlo con lo Spirito, allora, esso sarà il
popolo più potente del mondo, e il suo re, a sua volta, chiunque sia, sarà il re più potente. E anche se
il re è l’ultimo dei bulgari, un pastore o un bovaro, ma riuscirà ad applicare questo, io avrò un
grande rispetto per lui. La questione va vista in questo modo: ognuno che è nato e ispirato
dall’Amore e dallo Spirito, ha nelle vene il sangue reale. Vorrei che in tutti voi scorresse un sangue
reale.
Voglio che dimentichiate il giorno di ieri, io non vi sono più. Oggi è il 9 Marzo, io sono fuori
della tomba, non ho più il sudario sulla testa e sono pronto a tutto. Capite bene? Quando il bulgaro
vuole dire che è pronto a tutto, egli dice che ha già slacciato la sua cintura. E questo nel linguaggio
Divino significa che, invece di ascoltare le bugie della gente, io mi rimbocco le maniche e inizio a
lavorare. Se nel mondo esiste ancora il male, vuol dire che non ho ancora svolto il mio lavoro,
ovvero, non ho dato quanto serve del mio Amore e del mio Spirito. Il mondo non sarebbe caduto se
l’avessi fatto. Qualcuno si lamenta che gli è accaduta qualche disgrazia e io dico a me stesso:
“Dănov, hai capito che cosa hai fatto? Questo uomo aveva bisogno che gli dessi di più.” E perciò,
da oggi inizio a riparare tutti i miei errori da migliaia di secoli. Voi direte: “Quanto è buono il Sig.
Dănov!” Non parlate di bontà, parlate solo di Amore e forza dello Spirito. Non pensate che io sia
diverso da voi – no, tra me e voi non vi è alcuna differenza. Se ne esiste una, è solo esteriore,
mentre, nella sostanza, nel contenuto interiore e nella nostra origine dallo Spirito Divino, siamo tutti
la medesima cosa. Le vostre pene sono anche mie, ma, poiché io non approvo più nel mondo il
dolore e l’odio (anche se esistono come ombre), anche voi dovete rinunciarvi. Cosa sono il dolore e
l’odio lo ignoro, ne conosco solo la sensazione. Ad esempio, a qualcuno fa male un dente e dice che
non scorderà mai questo dolore, ma il dolore gli passa ed egli se ne scorda, ne rimane solo il
ricordo, che è un’illusione della nostra mente.
Oggi il Signore vi sta parlando in un linguaggio facile, dovete solo decidervi di
comprenderLo e darGli ascolto. È possibile che, quando tornate a casa, vi chiediate: “Che cosa
posso fare?” Non pensate a cosa potete fare! Quando andate alla stazione, chiedete per caso se
dovete fare qualcosa per la locomotiva: se ha bisogno di acqua, di carbone o di lubrificante? No, vi
chiedono solo se dovete viaggiare. Voi, entrate nel compartimento e non pensate né al carbone né
all’acqua e né al grasso delle ruote! Quando il treno si ferma alla prossima stazione, scendete! E
solo poi pensate a cosa dovrete fare prossimamente per il Regno Divino! Questo lo dico nella vostra
lingua. Aprite le vostre anime! Invece di aprirle, voi le rompete, come chi, non riuscendo ad aprire
una bottiglia, la rompe. Ogni cosa si apre in un modo suo specifico. Aprite la vostra mente e il
vostro cuore e capirete, adesso, tutto quello che, in migliaia di anni, non avevate capito. Voi tutti
siete molto ricchi, non riuscite a vedere quanto avete nelle vostre casse – siete straripanti di
ricchezze, però guardate quanto sono ricchi gli altri. Io invierò una commissione di esperti per fare
un’ispezione delle vostre casse e vedere quanta farina, quanto burro, quante olive, quanto zucchero
e altro avete nelle vostre dispense. Ci sarà una revisione, le casse verranno aperte! Perciò vi dico:
con la ricchezza dell’ingiustizia, createvi gli amici. Tradotto nella vostra lingua, questo vuol dire
togliervi l’abito che portate – perché divenuto per voi sgradevole, quindi lavarlo perché ritorni
gradevole. Nei tempi accelerati d’oggi le persone hanno tirato fuori dai loro sgabuzzini i loro vestiti
vecchi e li hanno rinnovati. Questo è il significato del crearsi gli amici con la ricchezza
dell’ingiustizia. Dunque, il Regno Divino si conquista e difende con l’Amore e si sostiene con lo
Spirito.
Adesso, rilassatevi, perché scorgo in voi una sorta di stato ipnotico. Io, però, non vi voglio
ipnotizzare. Calmatevi e non abbiate fretta, voglio che riflettiate seriamente. Il Regno Divino,
l’Amore, lo Spirito non si affrettano mai. In ogni caso, noi dobbiamo manifestare ciò che Dio vuole.
Anzi, siamo in ritardo – abbiamo speso una gran parte della nostra vita per cose futili, che Dio non
vuole, per cui sono arrivate le sofferenze e le disgrazie. Ma oggi io giro pagina, su cui scriverò sulla
donna, in questa maniera: se trovi tuo marito indisposto, digli che da quel momento lo amerai,
perché fino ad allora non l’avevi mai amato. Il tuo Signore è in tuo marito; comincia ad amarLo e
poi diGli: “Signore, amerò il Tuo Spirito, amerò la Tua anima e il Tuo corpo.” Se vostra figlia non è
ben disposta, ditele la stessa cosa. Rivolgetevi al Signore e dite: “Signore, voglio che mi aiuti a
rompere tutte le vecchie catene.” Chiedo a tutti voi di porgervi la mano l’uno all’altro, di iniziare a
lavorare, ognuno come può. Createvi tutti i laboratori che volete, professate dove volete – nelle
chiese, nelle piazze, nelle scuole, etc., lavorate nel modo che preferite, non vi pongo nessuna
restrizione, norma o legge in questo. Se non avete le cose di cui vi ho parlato – l’Amore e lo Spirito
– avete dentro di voi la vecchia legge, se, invece li avete, potrete compiere miracoli. Oggi tutto il
popolo bulgaro può dire all’Europa: “Basta con questa schiavitù!” Il Signore dinanzi a cui ci
inchiniamo, dice che il Regno Divino si conquista e si difende con l’Amore e si sostiene con lo
Spirito, e noi abbiamo deciso che, da ora in avanti, lo conquisteremo con l’Amore. Fino ad ora
avete voluto essere solo persone spirituali. No, siate persone sociali, politiche, culturali e spirituali.
Questa regola la raccomando in ugual misura a tutti quanti – uomini, donne e bambini. Questa è la
legge suprema della Libertà. Non chiedete se è già venuto il tempo. Avete dormito troppo –
sollevate la tenda, aprite le finestre e vedrete che il sole è sorto già da tempo. Alcuni di voi hanno le
tapparelle chiuse e dicono: “L’alba non è ancora giunta.” Finché vi alzate, il Sole sarà tramontato,
mentre voi continuerete a pensare che non è ancora sorto, resterete a letto e così mancherete anche
la nuova alba. Il Sole Divino è già sorto. Tenetevi stretti alle regole Divine, lavorate con giudizio e
non cadrete mai. Dite al vostro fratello: “Io ti amo, fratello, ti sosterrò con il mio spirito e nel mio
letto sarai fuori ogni pericolo, neanche un capello cadrà dalla tua testa.”
E così, i conti di ieri non valgono più, la legge Divina non ammette nessuna polizza, nessun
debito. Voi chiedete spesso se la Triplice intesa imporrà alla Bulgaria una contribuzione. Se seguite
la vecchia legge, vi imporranno grandi contribuzioni, che in decine e centinaia di anni non riuscirete
a pagare. Se seguite la nuova legge, se applicate l’impulso di prendere e difendere il Regno Divino
con l’Amore e di sostenerlo con lo Spirito, non vi sarà nessuna tassa. Possono dirvi: “Malgrado
tutto, vi imporremo un dazio.” Fa niente, noi vi amiamo. Tenete sempre in mente questo verso e il
futuro sarà favorevole sia per voi, sia per tutto il popolo bulgaro. Se i bulgari accolgono questo
verso, se vi credono e lo seguono, andrà benissimo, ma se non lo accolgono, andrà bene lo stesso,
perché, comunque, almeno uno o due popoli lo faranno. Questa è la massima scritta sulle porte del
Regno Divino. Questo insegnava Cristo una volta, questo insegnavano anche tutti i suoi discepoli.
Perciò venivano considerati anarchici e sono stati perseguitati.
Oggi tutti dicono che la Terra è un luogo delle sofferenze. No, un luogo delle sofferenze è la
vita umana incompresa. La Terra è la nostra madre benedetta, che ci dona tutti i beni. Perché ce
l’abbiamo con lei? La Terra ci dona dei fiori, dei frutti, dei cibi di ogni genere, ci abbraccia e ci
consola. Non la Terra è peccatrice, ma noi siamo peccatori, che non comprendiamo questa grande
legge, l’abbiamo macchiata e abbiamo macchiato anche la nostra madre. Se mi chiedete quale sarà
il vostro futuro, vi predirò che se ognuno di voi accoglie l’Amore e lo Spirito Divino, in futuro
diventerà un re o una regina. Quindi, se tutti mi ascoltate, farò di voi re, regine o principi. Se
accettate quello che vi suggerisco, non sarete gente ignorante. Non dite come Davide: “Nel peccato
mi ha concepito mia madre.” Oggi sarete concepiti e elevati dall’Amore Divino e risuscitati
attraverso lo Spirito Divino. Voglio che ognuno di voi invochi il Signore. Nella sacra Scrittura è
detto: “Invocami in un giorno triste.” Io dico: invocate Dio nel giorno del Suo Amore e del Suo
Spirito ed Egli vi darà tutto quello che desiderate. Allora, non ci sarà più la tristezza e ogni lacrima
verrà cancellata dai vostri occhi. Adesso mi chiederete perché siete ancora tristi. Perché vivete nel
Vecchio testamento. Ognuno che ha la tristezza dentro di sé, si trova nel giorno di ieri e non
nell’oggi. Nell’oggi non vi è la tristezza, perché in esso regna il Signore.
Dunque, oggi alcuni di voi saranno concepiti per innalzarsi, altri saranno concepiti per
rianimarsi e altri ancora – per risorgere. Ognuno di voi si troverà in una di queste tre categorie.
Aprite la vostra mente per l’evoluzione della vostra anima, e potrete comprendere i segreti più
profondi, entrerete in contatto con gli Angeli e i santi, capirete cosa c’è in alto, passerete da gloria in
gloria, da un sole in un altro, da un sistema planetario in un altro. Non permetto alcun dubbio! Non
fate che, quando tornate a casa, cominciate a chiedervi se tutto questo è vero! Il dubbio è l’uomo di
ieri, quello vecchio – non credetegli! Si può credere in due modi: credere nella menzogna e credere
nella Verità. Nella fede contemporanea sono raccolti gli uccelli peggiori, che hanno sporcato il nido
sull’Albero. Se credi che ci sia la morte, che ci siano le malattie, che non esista niente di bello nel
mondo, questa è la fede di Lucifero. Credete nell’Amore, nello Spirito, in tutto ciò che è buono e
che Dio ha creato. Non voglio che i vecchi siano giovani e che i giovani siano vecchi, voglio
piuttosto che tutti siano avveduti, saggi. Con giovane si sottintende un uomo forte e con vecchio –
un uomo saggio. Perciò il vecchio dirà al giovane: “Io ho la conoscenza e tu hai la forza; vieni,
fratello, che lavoriamo insieme!” Adesso, invece, i giovani dicono: “Lavorerò, quando mi farò più
vecchio.” Non c’è bisogno che aspetti di farti più vecchio, lo sei già adesso. Invece la madre dice al
suo bambino: “Ti amerò se diventi più buono.” Non mentite ai vostri figli – amateli, anche se sono
cattivi! Se fossero buoni, non avrebbero bisogno del vostro Amore.” Sarebbe ridicolo se venisse il
medico a curarmi quando sono sano, ma quando sono malato lo farò venire. Dite: “Uno deve essere
puro perché io possa amarlo.” No, amalo adesso, nello stato attuale, perché ha bisogno di te adesso.
Da quello che vedo, oggi voi avete bisogno di massaggi e io li faccio – massaggio piedi e
mani a tutti. Direte: “Quanto sei bravo!” Mi scuserete, ma oggi faccio il medico all’ospedale e
opero degli interventi. C’è chi dice che Dănov è contrario agli interventi. La parte putrida deve
essere tagliata via e la parte sana deve rimanere. Quando uscite dall’ospedale, verrò a casa vostra,
ma non avrò dietro i miei rimedi, non vi misurerò il polso, non vi guarderò gli occhi, piuttosto vi
bacerò nel modo Divino. I baci Divini devono esserci solo nel Cielo e non sulla Terra, perché qui vi
sono delle infezioni. Qui gli uomini e le donne iniziano nel modo celeste e finiscono nel modo
terrestre. Finché sono giovani, si danno tanti baci, ma quando invecchiano, i baci se ne vanno.
Bisogna agire al contrario: iniziare prima con un bacio all’anno, passare poi ad un bacio al mese, un
bacio alla settimana, uno al giorno, uno all’ora e aumentare così progressivamente. Così si deve
seguire la legge dell’Amore. Nella Sacra Scrittura è detto: “Baciatevi in modo sacro!”
Ascoltandomi, le donne si chiederanno se un uomo, che non è il loro, possa baciarle. Tenete conto
che io non considero le persone come uomini e donne, come fanciulle e giovanotti, ma
semplicemente come uomini. E ogni uomo è un vostro fratello, una vostra sorella, un vostro amico,
etc. E se tuo fratello ti incontra nel Regno Divino e non ti bacia, egli compie un delitto, così come
oggi è un delitto quando un uomo bacia la donna di un altro. Oggi tali uomini li cacciano via,
mentre nel Regno divino è il contrario – quando entri senza aver dato un bacio, ti cacciano via e ti
dicono di scendere sulla Terra. Dite che è bello essere sulla Terra. È bello, ma soltanto quando il
mortale si è vestito con l’immortale e l’impuro con il puro. Pertanto vi dico di togliervi i vecchi
vestiti, le vecchie credenze e le vecchie abitudini. E non pensate a cosa abbia detto Dănov o cosa
abbia scritto Tizio o Caio. Verificate se quello che vi dice qualcuno è vero o no. E se è vero,
accogliete quella persona e baciatela. Se non è vero, ditele che sta provando a baciarvi nel modo
sbagliato e mostratele la strada giusta. Quando leggete un romanzo e venite pervasi da un brutto
pensiero, l’autore vi ha baciato in malo modo. Allora ditegli: “Fuori!” Se potete far resuscitare
qualcuno, se potete sfamare colui che ha fame e dissetare colui che ha sete, baciatelo, date un
bellissimo bacio alla sua anima, al suo spirito. Non equivocate, non parlo di pudicizia e non voglio
da voi una falsa pudicizia. Il mio pudore di oggi è falso, ma lo è anche il vostro, perché noi non
siamo ancora puri, non siamo nel Regno Divino. Ma possiamo, in un attimo, diventare puri.
Secondo la legge della reincarnazione, la purificazione può avvenire in migliaia di anni, ma può
avvenire anche in un attimo. Esistono casi in cui l’uomo cade improvvisamente, ma ne esistono
anche altri in cui si alza improvvisamente – sono vere entrambe le cose.
Ora, non vi augurerò nessuna benedizione, perché una benedizione senza Amore è una
menzogna. Ritornate dai vostri fratelli, sorelle, amici e servi e dite loro: “Il Regno Divino si
conquista e si difende con l’Amore e si sostiene con lo Spirito.” Vorrei, adesso, che tutti quanti voi
vi spargeste in giro per Sofia a tenere conferenze – così mettereste tutta la città in allerta. Io non vi
ho fatti venire a questa riunione controvoglia e non ho usato degli inviti speciali, fate anche voi
come me, andate ad incontrare qualcuno e istruitelo! In questo modo voi creerete una grandissima
riunione. Innamoratevene e capirete che cosa grandiosa è l’anima umana. Alle donne dico:
“Amatevi – con il principio femminile”, agli uomini dico: “Amatevi – con il principio maschile”, ai
vostri figli dico: “Sostenetevi con lo Spirito!” Alle nonne dico: “Amatevi – con il principio
femminile”, ai nonni dico: “Amatevi – con il principio maschile”, ai loro pronipoti dico:
“Sostenetevi con lo Spirito!” Ogni giovinetta prenda un vecchio nonno, ogni giovinetto prenda una
vecchia nonna, perché in questi vecchi nonni si nasconde la figlia reale. Quando la vecchietta si sarà
spogliata dai vecchi vestiti, essa riapparirà come una bellissima farfalla e dirà: “Io non sono
vecchia, io sono la figlia reale che cercate.” Quando il nonno toglierà i suoi vecchi vestiti, dirà: “Io
non sono un vecchio, ma un bel giovane, io sono il figlio del re, ero solo nascosto in questo guscio.”
Cercate e troverete il vostro Amore attivo, il vostro Amore passivo e il vostro Spirito. L’Amore
attivo lo troverete nel nonno, l’Amore passivo nella nonna e lo Spirito lo troverete nei nipoti.
Oppure, l’Amore attivo lo troverete negli uomini, l’Amore passivo nelle donne e lo Spirito nei
bambini. In ogni giovane donna e in ogni giovane uomo troverete tutti e tre: l’Amore attivo,
l’Amore passivo e lo Spirito.
E adesso, io definisco come motto nella vostra futura vita sulla Terra di essere vergini, cioè di
avere l’Amore e lo Spirito, di stare al di sopra di ogni credo, società religiosa e concezione, di
unirvi con Dio e di dire: “Signore, noi Ti serviremo con Amore, difenderemo con Amore il Tuo
regno e lo sosterremo con lo Spirito.”

Conferenze domenicali
22.03.1919, Sofia

Traduzione dal bulgaro: Irena Yordanova