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LICEO SCIENTIFICO STATALE “ARCHIMEDE” DI ROMA

anno scolastico 2004/2005

Progetto di attività parascolastica: “Conoscere la città”

prima parte: Le trasformazioni urbanistico-architettoniche


della città di Roma dalle origini ai giorni nostri

dispense di orientamento
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Presentazione

Conduttori: prof.ssa Maria Prezioso, prof. Bruno Regni

Dispense: a cura di Bruno Regni

Finalità: gli incontri, il materiale visionato e quello distribuito, nonché la visita ad alcuni siti e
architetture di particolare rilievo nel panorama cittadino moderno e contemporaneo hanno come
scopo una prima conoscenza della storia urbanistica, architettonica, e quant’altro, che ha
determinato l’evoluzione, le trasformazioni e la configurazione del volto della città di Roma com’è
oggi. Questo per offrire agli studenti in prossimità dell’Esame di Stato un supporto di concretezza
alle varie e diversificate manifestazioni culturali che si sono generate all’interno di un preciso
contesto come è quello di una città unica nel suo genere.

Modalità: il corso è riservato agli studenti delle classi 5^ con incontri in orario extracurriculare a
partecipazione libera, e in orario curriculare per l’intera classe; gruppi di lavoro di approfondimento
a richiesta per gruppi di lavoro in orario extrascolastico.

Calendario: incontro in aula audiovisivi: presentazione e proiezione di filmati sul tema


“L’architettura moderna nella Roma del cinema”; incontro fuori sede in pullman: percorso sul tema
“Roma moderna e contemporanea” con soste a siti rilevanti.

Materiali: sono disponibili delle dispense che si conformano come un’organica cartellina di lavoro;
le dispense contengono sommariamente:
♦ gli argomenti per periodi definiti ;
♦ la cronologia degli avvenimenti;
♦ una bibliografia essenziale con segnalati (*) i libri reperibili nella Biblioteca del Liceo
Archimede;
♦ una scheda critica di riferimento scelta tra testi non in commercio e non presenti in Biblioteca;
♦ una cartografia cronologica delle trasformazioni urbane all’interno delle Mura Aureliane.
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Indice:

• Conoscere la città pag. I


• Piccola bibliografia si Roma e sulla cinematografia e i cinema a Roma
pag. II
• Presentazione pag. III
• Prima parte: Le trasformazioni urbanistico-architettoniche della città di Roma dalle
origini ai giorni nostri pag. 1
• Premessa: le città sovrapposte pag. 2
• 1.Dalla città archeologica alla città cristiana: Roma antica e Roma medievale
pag. 3
• LUGLI, L’urbanistica del mondo etrusco, italico e romano
pag. 6
• PICCINATO, Roma. Profilo storico-urbanistico pag. 9
• 2. Dalla città dell’Umanesimo alla città della rappresentazione
pag. 10
• GIOVANNONI, L’urbanistica del Rinascimento pag. 12
• MARIANI, L’urbanistica dell’età barocca pag. 14
• 3. La città Capitale: Roma fra il 1846 e il 1922 pag. 15
• ACCIARESI, Giuseppe Sacconi e l’opera sua massima pag. 17
• 4. La città moderna: Roma fra le due guerre pag. 18
• PIACENTINI, Le vicende edilizie di Roma dal 1870 ad oggi
pag. 20
• 5. La città contemporanea: Roma di oggi e di domani pag. 22
• AGGARBATI, Città e progetto dal 1945 ad oggi pag. 24
• Seconda parte: Architettura e Arte moderne in una città come Roma
pag. 31
• Premessa pag. 32
• 1. Il primo dopoguerra: arte e architettura pag. 34
• CALVESI, Formazione, poetiche ed ideologie della metafisica
pag. 37
• REGNI, SENNATO, L’architettura del Novecento e la “Scuola romana”
pag. 40
• 2. Gli anni ’30: arte e architettura pag. 41
• SARFATTI, Architettura, arte e simbolo alla Mostra del Fascismo
pag. 44
• PIACENTINI, Polemica sulle colonne e gli archi pag. 46
• 3. Gli anni ’50: arte e architettura pag. 48
• LASSAIGNE, Il dopoguerra in Europa: tendenze della pittura realistica
pag. 51
• GREGOTTI, Orientamenti nuovi dell’architettura italiana pag. 54
• 4. La città contemporanea: arte e architettura pag. 55
• CALVESI, BOATTO, Pop Art pag. 59
• Quartiere a Pratorotondo pag. 61
• Mario Fiorentino a Corviale pag. 63
• Indice pag. 67
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Premessa: le città sovrapposte

Roma, come tutte le città antiche, ha la caratteristica di essere la sommatoria di tutti gli
avvenimenti e quindi di tutte le realizzazioni che, in un arco di tempo lunghissimo, si sono
succedute e sovrapposte.
A Roma, forse più che in altre città, i sistemi urbani e le architetture costituiscono una
stratificazione ma anche, e soprattutto, una compenetrazione “occorre perciò, innanzitutto, dipanare
l’intreccio che si è venuto formando e riportare alla luce una per una le tante città sovrapposte di cui
è formata Roma” e la loro permanenza nella città contemporanea, quella che noi viviamo
quotidianamente.

Orientamento bibliografico:

FRUTAZ, Le piante di Roma, Roma, 1962.


QUARONI L., Immagine di Roma, Bari, 1969.
REGNI B.,SENNATO M., Appunti sulle trasformazioni morfologiche della città di Roma, 1973 (*).
AYMONINO C., Il significato delle città, cap. IX, Roma-Bari, 1976 (*).
INSOLERA I., Roma. Immagini e realtà dal X al XX secolo, Roma-Bari, 1980 (*).
AA.VV., L’architettura dei teatri di Roma 1513/1981, Roma, 1987 (*).
Tra le numerosissime guide della città ci sembra sufficiente citare: T.C.I., Roma e dintorni, Milano,
1965 (*); CIUCCI G., DE FEO V., Itinerari per Roma, Milano, 1985 (*).

1. DALLA CITTÀ ARCHEOLOGICA ALLA CITTÀ CRISTIANA: Roma antica e


Roma medievale
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Sommario:
• Nascita della città: i motivi e il luogo.
• Dal Foro, centro della città, alla città dei monumenti.
• Il Forum magnum: casualità e monumentalità.
• I Fori imperiali: una “passeggiata architettonica”.
• Campo Marzio: l’espansione della città monumentale.
• Le terme: la città nella città.
• La decadenza politica: la contrazione della città.
• La permanenza dell’antico: il riuso.
• La nuova riconoscibilità della città: le chiese.
• Il volto della città civile: le torri e i “Monti”.

Cronologia:
753 a.C. Data tradizionale della fondazione di Roma. Prosciugamento della palude del Velabro.
390 Cinta delle mura cosiddette Serviane.
202 Inizio della grande attività urbanistica ed edilizia.
46 Giulio Cesare: De Urbe augenda, Foro di Cesare, inizio dell’espansione a Campo Marzio.
27 Ottaviano Augusto: Foro di Augusto, istituzione delle 20 regioni urbane.
65 d.C. Nerone: grande incendio, Domus Aurea sul colle Oppio.
71 Vespasiano: Foro della Pace, inizio della costruzione del Colosseo.
96 Nerva: Foro Transitorio.
98 Traiano: Foro di Traiano e Mercati Traianei, Terme sul Colle Oppio.
211 Caracalla: Terme di Caracalla.
270 Aureliano: mura di difesa intorno alla città.
293 Diocleziano e Massimiano: Terme all’Esquilino.
324 Costantino: basiliche Lateranense, di S.Pietro, di S.Lorenzo.
410 Sacco di Roma da parte di Alarico.
590 Affermazione del potere temporale dei papi.
847 Leone IV: mura intorno al Vaticano e al Borgo.
1099 Pasquale II: Ss.Quattro coronati, S.Lorenzo in Lucina, S.Clemente.
1154 Adriano IV: Casa de’ Crescenzi, trasformazione del Teatro di Marcello in fortificazione.
1257 Brancaleone degli Andalò fa “capitozzare” 140 torri.
1300 Primo Giubileo, istituzione dell’Università di Roma.
1367 Ritorno del papa a Roma.

Orientamento bibliografico:
LANCIANI, Rovine e scavi di Roma antica, Roma, 1897 (riedizione 1985) (*).
FIDENZONI, Il teatro di Marcello, Roma, s.d. (*).
COARELLI, Guida archeologica di Roma, Milano 1974 (*); Roma, Roma-Bari, 1980 (*).
FRANCHETTI PARDO, Storia dell’urbanistica. Dal Trecento al Quattrocento, Roma, 1982 (*).
GUIDONI, Roma e l’urbanistica del Trecento, in Storia dell’Arte italiana Einaudi, vol.5, 1983 (*).
INSOLERA, PEREGO, Archeologia e città, Roma, 1983 (*).
MARTINES, La città archeologica; CASCIATO, La città della cristianità, in CIUCCI, DE FEO,
Itinerari per Roma, Milano, 1985 (*).
Storia di Roma. Roma in Italia, vol. I, Torino, 1988 (*).
GROS, TORELLI, Storia dell’urbanistica. Il mondo romano, Roma-Bari, 1988 (*).
2. DALLA CITTÀ DELL’UMANESIMO ALLA CITTÀ DELLA
RAPPRESENTAZIONE: Roma tra il ‘400 e il ‘700

Sommario:
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♦ I papi e la ristrutturazione della città medievale.


♦ Nicolò V, Sisto IV e Giulio II.
♦ La razionalizzazione della città: le vie Giulia e della Lungara.
♦ L’espansione della città: il tridente di piazza del Popolo.
♦ Le piazze civili: piazze del Campidoglio e Venezia.
♦ Lo sviluppo della città alta: il piano di Sisto V.
♦ Il simbolo di Roma e della cristianità: la nuova basilica di S.Pietro.
♦ I luoghi della città della rappresentazione: piazze Navona, di S.Maria della Pace, di S.Ignazio.
♦ L’abbellimento della città: la scalinata di Trinità dei Monti, la fontana di Trevi.
♦ Roma tra tradizione e rinnovamento: piazza del Popolo e il Pincio nei programmi napoleonici.

Cronologia:
1370 La sede papale ritorna a Roma.
1447 Nicolò V: piano regolatore di Borgo, inizio demolizione e rifacimento di S.Pietro.
1464 La Cancelleria e Palazzo Venezia.
1502 Tempietto di S.Pietro in Montorio del Bramante.
1503 Giulio II: il sistema via della Lungara-via Giulia.
1513 Via Leonina (di Ripetta) e 1523 Via Paolina Trifaria (del Babuino).
1527 Il Sacco di Roma da parte delle truppe di Carlo V.
1534 Paolo III: via Trinitatis (Condotti-Fontanella Borghese-Clementino).
1549 Michelangelo: lavori alla piazza del Campidoglio.
1555 Istituzione del Ghetto degli ebrei.
1572 Inizio della sistemazione del Palazzo e della piazza del Quirinale.
1585 Sisto V: piano di espansione della città e collegamento delle basiliche patriarcali.
1605 Paolo V: Maderno costruisce la facciata della nuova basilica di S.Pietro.
1644 Innocenzo X: Bernini costruisce la piazza e i portici di S.Pietro.
1700 Porto di Ripetta dello Specchi; 1724 Scalinata di Trinità dei Monti del De Sanctis; 1727
Piazza S.Ignazio del Raguzzini e 1740 Fontana di Trevi del Salvi.
1800 Inizio ristrutturazione di piazza del Popolo e delle pendici del Pincio su progetto di Valadier.

Orientamento bibliografico:
TOMEI, L’architettura a Roma nel Quattrocento, Roma, 1942 (ristampa 1977) (*).
GEIDION, Sisto V e il Piano …, in Spazio, tempo e architettura, Milano, 1954 (*).
D’ONOFRIO, Roma vista da Roma, Roma, 1967 (*).
FAGIOLO, Bernini. Introduzione al gran teatro del barocco, Roma, 1967 (*).
PORTOGHESI, Roma barocca, Roma-Bari, 1973 (*).
DE FEO, Piazza del Quirinale, Roma, 1973 (*).
MANIERI ELIA, Il caso di Roma papale, in Storia dell’Arte italiana Einaudi, vol. I, 1979 (*).
SICA, , Storia dell’urbanistica. Il Settecento, Roma-Bari, 1979 (*).
GUIDONI, MARINO,Storia dell’urbanistica. Il Seicento, 1979(*); Il Cinquecento, Bari, 1982(*).
SPEZZAFERRO, La Roma di Sisto V, in Storia dell’Arte italiana Einaudi, vol. 12, 1983 (*).
ALBISSINI ED ALTRI, Piazza S.Ignazio. La regola ritrovata, Roma, 1984 (*).
FROMMEL, L’urbanistica della Roma Rinascimentale, in Le città capitali, Roma-Bari, 1985 (*).
L.S.S. ARCHIMEDE, Un’esperienza di analisi urbana. L’area dell’ex Ghetto di Roma, a cura di
REGNI, Roma, 1998 (*).
3. LACITTÀ CAPITALE: Roma Fra il 1846 e il 1922

Sommario:
♦ Le attività industriali promosse da Pio IX.
♦ La città capitale: i Piani Regolatori del 1873, 1883 e 1909.
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♦ I simboli del nuovo Stato: i ministeri, il Vittoriano, il palazzo di Giustizia.


♦ La prima strada di Roma moderna: via Nazionale, via XX Settembre, corso Vittorio
Emanuele.
♦ L’espansione della città per l’alloggio dei “buzzurri”: il quartiere dell’Esquilino.
♦ Il volto della città borghese: il quartiere di Prati di Castello.
♦ Roma belle epoque: l’Esposizione del 1911 a Piazza d’Armi e Valle Giulia.
♦ La periferia operaia e l’ICP: Testaccio, S.Saba.
♦ Le città-giardino: Garbatella e Monte Sacro.

Cronologia:
1856 Pio IX, prima linea ferroviaria Roma-Frascati, il ponte di ferro a S.Paolo.
1863 Stazione ferroviaria a Termini e Manifattura dei tabacchi a Trastevere.
1870 20 settembre, entrano le truppe italiane a Porta Pia.
1871 La capitale viene trasferita a Roma.
1873 Sindaco Pianciani, primo piano regolatore redatto da Viviani; prima convenzione con
De Merode per la realizzazione di via Nazionale; inizio della costruzione del quartiere
Esquilino e piazza Vittorio; Ministero delle Finanze a via XX Settembre.
1883 Secondo Piano Regolatore del Viviani con aree destinate ad edifici statali.
1884 Inizio delle demolizioni per corso Vittorio Emanuele.
1885 Inizio lavori per il Vittoriano di Sacconi; inizio risanamento del Ghetto, viale Trastevere.
1889 Inizio costruzione del Palazzo di Giustizia del Calderini.
1896 Edifici porticati a piazza dell’Esedra (oggi della Repubblica) del Koch.
1903 Fondazione dell’Istituto per le Case Popolari, presidente Luzzatti.
1907 Vittoria del Blocco popolare al Comune, sindaco Ernesto Nathan.
1909 Piano Regolatore di Sanjust con previsioni oltre le Mura Aureliane.
1911 Manifestazioni per il Cinquantenario dell’Unità d’Italia.
1914 Piano per il quartiere di Piazza d’Armi, poi Della Vittoria.
1919 Mattatoio a Testaccio e Mercati generali all’Ostiense.
1920 Borgata-giardino della Garbatella e Città-giardino Aniene, l’odiena Monte Sacro.
1922 Marcia su Roma ed avvento del fascismo.

Orientamento bibliografico:
PIACENTINI, Le vicende edilizie di Roma dal 1870 ad oggi, Roma, 1952.
INSOLERA, Roma moderna. Un secolo di storia urbanistica, Torino, 1962 (*).
ACCASTO, FRATICELLI, NICOLINI, L’architettura di Roma capitale, Roma, 1971.
DE GUTTRY, Guida di Roma moderna dal 1870 ad oggi, Roma, 1978 (*).
FRATICELLI, Roma 1914-1929 …, Roma, 1982 (*).
REGNI,SENNATO, Innocenzo Sabbatini. Arch.re tra tradizione e rinnovamento,Roma,1982 (*).
ROSSI, Roma. Guida all’architettura moderna 1909-1984, Roma-Bari, 1984 (*).
REGNI, SENNATO, La città capitale, in CIUCCI, DE FEO, Itinerari per Roma, Milano, 1985 (*).
CARACCIOLO, Le tre capitali d’Italia, in Le città capitali,a cura di DE SETA, Bari, 1985 (*).
SICA, Storia dell’urbanistica. L’Ottocento I°, Roma-Bari, 1985 (*).
Il Vittoriano. Materiali per una storia, 2 voll. Roma, 1988.
FRANCHETTI PARDO, Roma. La capitale d’Italia, Milano, 1995.
4. LACITTÀ MODERNA: Roma fra le due guerre

Sommario:
♦ Per un’immagine di Roma“fascista”: gli sventramenti ai fori imperiali, intorno al Campidoglio.
♦ Il programma per il nuovo volto di Roma fascista: il Piano Regolatore del 1931.
♦ La rappresentatività nei grandi complessi: il foro Mussolini (Italico) e la Città universitaria.
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♦ Gli sventramenti nel centro storico: piazza Augusto imperatore, corso Rinascimento, via della
Conciliazione.
♦ Le case popolari: dai casermoni alle borgate rurali.
♦ La città imperiale: L’Esposizione Universale del 1942 (E’42 poi EUR, oggi Eur.).

Cronologia:
1923 12 luglio si insedia la Commissione per lo studio del nuovo piano Regolatore.
1924 Inizio delle demolizioni e degli scavi nell’area dei Fori imperiali.
1926 Fine dell’amministrazione elettiva: primo Governatore Filippo Cremonesi.
1928 Inizio costruzione delle borgate Prenestina, Gordiani, S.Basilio; inaugurazione
dell’autostrada Roma-Mare.
1930 Taglio della collina del Velia ed apertura di via dell’Impero (oggi dei Fori imperiali).
1931 Nuovo Piano Regolatore, relatore Piacentini.
1934 Abbattimento del teatro Corea e sventramento intorno al mausoleo di Augusto.
1935 Inaugurazione della Città universitaria, progettista capo Piacentini.
1935/40 Realizzazione delle borgate: Tormarancio, Pietralata, Tiburtino, Tufello, Val Melaina,
Trullo, Primavalle, Quarticciolo.
1936 Ultima fase per il Foro Mussolini; sventramento per corso Rinascimento.
1937 Inizia l’abbattimento della spina di Borgo per la realizzazione di via della Conciliazione;
iniziano i lavori per l’E42 su progetto urbanistico di Piacentini, Pagano, Piccinato, Vietti.
1939 Inizio dei lavori per il Palazzo del Littorio alla Farnesina.
1942 Proposta di Variante generale al Piano Regolatore del 1931.
1943 19 luglio, primo bombardamento a Roma; 25 luglio, caduta del fascismo.
1950 Inaugurazione di via della Conciliazione, progettisti Piacentini e Spaccarelli.

Orientamento bibliografico:
PIACENTINI, Le vicende edilizie di Roma dal 1870 ad oggi, Roma, 1952.
INSOLERA, Roma moderna. Un secolo di storia urbanistica, Torino, 1962 (*).
ACCASTO, FRATICELLI, NICOLINI, L’architettura di Roma capitale, Roma, 1971.
DE GUTTRY, Guida di Roma moderna dal 1870 ad oggi, Roma, 1978 (*).
SICA, Storia dell’urbanistica. Il Novecento, Roma-Bari, 1978 (*).
CEDERNA, Mussolini urbanista, Bari, 1979 (*).
INSOLERA, PEREGO, Archeologia e città. Storia moderna dei Fori a Roma, Roma-Bari, 1983.
Architettura moderna e architettura a Roma dal 1928 ad oggi, a cura di AGGARBATI, REGNI,
SENNATO, THIERY, Roma, 1983 (*).
REGNI, SENNATO, Marcello Piacentini: l’edilizia cittadina e l’urbanistica, “Storia
dell’urbanistica” n.5, Roma, 1983 (*).
ROSSI, Roma. Guida all’architettura moderna 1909-1984, Roma-Bari, 1984 (*).
1935/1985. La“Sapienza” nella Città universitaria, a cura GUIDONI, SENNATO, Roma, 1985 (*).
INSOLERA, DI MAJO, L’Eur e Roma, Roma-Bari, 1986 (*).
La Città universitaria di Roma, a cura di REGNI, SENNATO, Roma, 1986.
Invito al Tufello e Monte Sacro. Dal giardino in città alla città in campagna, a cura dell’Ass.Cult.
Futuro, Roma, 1999.

4. LACITTÀ MODERNA: Roma contemporanea

Sommario:
• I ripensamenti sull’architettura: il mausoleo delle Fosse Ardeatine e la Stazione Termini.
• La ricostruzione: gli anni del neo-realismo e l’INA-Casa.
• La crescita economica: le Olimpiadi e l’EUR.
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• La ricerca della qualità: l’architettura delle giovani generazioni e il fascino della storia.
• Il Nuovo Piano Regolatore Generale del 1962 e le successive Varianti.
• I maxi-quartieri di edilizia economica e popolare: Spinaceto, Corviale, Vigne Nuove, ecc.
• Speranze per il futuro: i progetti per Roma Capitale.
• Il nuovo futuro volto della città nel disegno di architetti italiani e stranieri: l’Auditorium, il
Centro Congressi, il Centro d’arte Contemporanea, l’Ara Pacis, ecc...
• Il Nuovo Piano regolatore Generale del 2004.

Cronologia:
1949 Concorsi e realizzazioni per il Mausoleo delle Fosse Ardeatine e la testata della Stazione
Termini; inizio dell’attività dell’INA-Casa e dell’UNRRA-Casas.
1950 Anno santo, completamento via della Conciliazione e Palazzo del Ministero degli Esteri.
1952 Quartieri INA/Casa: Valco S.Paolo, Tuscolano, Tiburtino.
1954 Apertura parziale del Grande Raccordo Anulare.
1955 Insediamento della prima Commissione per il Nuovo Piano Regolatore.
1957 Apertura dell’Aeroporto intercontinentale di Fiumicino.
1959 Realizzazioni in occasione delle Olimpiadi: Villaggio Olimpico, Palazzo e Palazzetto dello
Sport, Velodromo, Stadio Flaminio, Viadotto di corso Francia.
1960 XVII Olimpiade.
1962 9 giugno, adozione del Nuovo P.R.G. da parte del Comune.
1963 Piani dei quartieri Spinaceto, Tor dé Cenci, Casilino, Casal dé Pazzi.
1965 16 dicembre, DPR di approvazione del PRG del 1962 con osservazioni.
1967 Variante Generale PRG con l’inserimento delle zone 167 di edilizia economica e popolare.
1973 Inizia la realizzazione dei grandi complessi IACP di Laurentino, Vigne Nuove e Corviale.
1975 Inizia la realizzazione della Moschea su progetto di Portoghesi, termine 1991.
1976 Elezione della nuova Giunta di sinistra: sindaco Argan, poi Petroselli, Vetere.
1977 Prima “Estate romana” organizzata dall’assessore alla cultura l’architetto Nicolini.
1978 Interventi di risanamento delle residenze nel Centro storico: Tor di Nona.
1981 Istituzione di una Commissione speciale per i Fori imperiali.
1984 Prima chiusura al traffico automobilistico di aree nel Centro Storico.
1990 Lavori per il campionato del mondo di Calcio.
1993 Giunta di Centro-sinistra: sindaco Rutelli, poi Veltroni.
1996 Inizia la realizzazione dell’Auditorium di Renzo Piano.

Orientamento bibliografico:
INSOLERA, Roma moderna. Un secolo di storia urbanistica, Torino, 1962 (*).
ACCASTO, FRATICELLI, NICOLINI, L’architettura di Roma capitale, Roma, 1971.
DE GUTTRY, Guida di Roma moderna dal 1870 ad oggi, Roma, 1978 (*).
Architettura moderna e architettura a Roma dal 1928 ad oggi, a cura di AGGARBATI, REGNI,
SENNATO, THIERY, Roma, 1983 (*).
ROSSI, Roma. Guida all’architettura moderna 1909-1984, Roma-Bari, 1984 (*).
INSOLERA, DI MAJO, L’Eur e Roma, Roma-Bari, 1986 (*).
AYMONINO, Progettare Roma capitale, Roma-Bari, 1990.
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IV Municipio di Roma 4-Montesacro


Dalla "città giardino" alla nuova centralità metropolitana Bufalotta

Compreso tra il Tevere, l'Aniene, la via Nomentana e la via Salaria, il quarto Municipio è
vasto 9.781 ettari. Con i suoi 202.791 residenti, ha una densità di 20,7 persone per ettaro,
grazie al grande polmone verde del Parco della Marcigliana. Il suo territorio ospita la "città
giardino" di Montesacro, costruita a partire dal 1919 con l'idea di coniugare i vantaggi del
vivere in città con i benefici dell'abitare in campagna. La città giardino fu però poi presto
assediata dalle nuove costruzioni. Negli anni '30 e '40 sorsero le borgate di Valmelaina,
Cecchina e Tufello -quest'ultimo di grande valore architettonico- seguite dai quartieri Talenti
e Bufalotta e dalla borgata Fidene. L'edilizia crebbe ancora negli anni '70 con la costruzione
delle case popolari dello Iacp -oggi considerate un pregevole esempio di architettura moderna- lungo via delle
Vigne Nuove e nei quartieri Conca D'Oro, Nuovo Salario, Nomentana sino a Castel Giubileo, il quartiere più a
nord della città all'interno del raccordo. Una crescita così intensa e a tratti disordinata ha generato un deficit dei
servizi: spazi pubblici e spazi verdi insufficienti all'interno dei quartieri, viabilità locale congestionata, scarsa
integrazione tra le diverse aree.
Nei quartieri di Fidene e Valmelaina alcuni di questi problemi sono stati affrontati con un Programma di recupero
urbano (Programma di Recupero Urbano Fidene-Valmelaina), mentre interventi di valorizzazione dei tessuti
esistenti investono le centralità locali di Conca d'Oro, Talenti e Serpentara. Nuove opportunità di promozione di
questo territorio sono poi legate alla realizzazione, già in corso, della centralità metropolitana di Bufalotta, con
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nuove case, uffici e strutture di ricezione turistica.


Attualmente il trasporto pubblico è garantito nel quarto Municipio dalla Ferrovia Metropolitana Fara Sabina-
Fiumicino (FM1), che in futuro sarà integrata dalle nuove linee B1 e D della metropolitana. La via Nomentana,
attualmente unico asse di penetrazione nei quartieri dal Gra, verrà affiancata da una "variante" stradale sempre
dal Gra verso l'interno, che permetterà di alleggerire gli attuali volumi di traffico.

ELABORATI PER LA COMUNICAZIONE


Municipio per Municipio, in 19 carte sono riportate sinteticamente le proposte del Nuovo Piano Regolatore. Tutte
volte a sottolineare contemporaneamente sia la struttura di ogni singolo Municipio -i luoghi centrali, le
infrastrutture, il verde, le funzioni principali- sia il rapporto che li lega con gli altri.
Scenari dei Municipi - IV Municipio (formato Jpeg - Kb 1.228)
ELABORATI PRESCRITTIVI
A ogni Piano Regolatore è sottesa un'idea di città. Che prende corpo in un gruppo di elaborati che definisce
diritti e doveri di chi voglia trasformarla. L'insieme delle regole trova puntuale riferimento territoriale nel gruppo di
carte "Sistemi e Regole".
Norme Tecniche di Attuazione
Sistemi e regole
Rete ecologica
ELABORATI GESTIONALI
Rendere concretamente ed efficacemente realizzabili le previsioni del Piano. Per questo è stato elaborato un
corposo insieme di tavole, guide, relazioni che offrono informazioni e riferimenti storici, ambientali,
infrastrutturali, paesaggistici e geologici su tutta la città.
Carta per la qualità
Sistema delle infrastrutture per la mobilità
Sistema delle infrastrutture tecnologiche
Sistema paesaggistico
Standard urbanistici
Geolitologia - Geomorfologia - Idrogeologia
Sistema ambientale
ELABORATI INDICATIVI
Sono un gruppo di elaborati con valore programmatico che ha lo scopo di fornire indicazioni e spunti per la
progettazione e valutazione degli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia in attuazione del PRG. I
temi affrontati vanno dalla qualificazione della città svantaggiata (Città da ristrutturare) alle centralità locali, dagli
approfondimenti geologici sulle aree di nuovo impianto urbanistico (ambiti di trasformazione), agli ambiti di
programmazione strategica, l'insieme dei segni storici e naturalistici significativi e strategici per la città.
Schemi di riferimento per la città da ristrutturare
Schemi di riferimento per le Centralità locali
Schemi di riferimento geologico per gli Ambiti di Trasformazione
Ambiti di programmazione strategica
ELABORATI DESCRITTIVI
In sette tavole a grande scala sono riportati, in una visione d'insieme, i contenuti generali del Nuovo Piano
descritti nella Relazione, dalla dimensione metropolitana al modello policentrico, dalla nuova rete della mobilità
al tema della Città storica.
Elaborati Descrittivi

(c) Comune di Roma | Assessorato all'Urbanistica


credits | contatti | condizioni d'uso | informativa sulla L. 675/96 tutela della privacy
www.comune.roma.it