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N. 1844 in Sassonia, Germania, cognome polacco.

Si definiva polacco (contrario al nazi “quanta birra si sono dovuti bere i tedeschi per scrivere certe cose”).
Dal 69-79 fu docente univ di filologia a Basilea, in Svizzera. Poi vaga e conduce una vita da solitario. Dopo i lunghi viaggi in tutt’Europa arriva, nel 88-89, a
Torino.
Nel 89 c’è primo episodio di disturbo mentale (piange e abbraccia un cavallo, scrive i biglietti della follia = alla moglie di Wagner se lo ama). Morì nel 1900.
critico della RELIGIONE come la metafisica è nata per rassicurare.

STILE scrive con stile di un visionario, persona mistica. Utilizza molti aforismi, Non scrive trattati filosofici o opere descrittive di attualità. Scrive in modo
provocatorio per colpire tutto ciò che fino a quel tempo era stato affermato. e’ un grande demolitore (distruggere tutti i principi e le certezze) ma anche un
costruttore (creare nuovo tipo di umanità basata sull’oltreuomo). Un'importante citazione è tratta da Ecce homo e cita: “io non sono un uomo, sono una
dinamite”. (La dinamite demolisce tutto). É il critico per antonomasia.

MODELLI DI N
- Wagner (grande musicista, LA CAV VALC) Nella sua musica si percepisce la volontà di potenza, esplosione di vita, impeto, assalto, tanto che voleva
scrivere la sua ultima opera con titolo “volontà di potenza”, ma non riuscì.
- Schopen (catturato dal suo messaggio, ma successivamente lo rifiuta e taglia i legami con lui perché lui come fine ha la noluntas (negaz della volontà di
vivere,)

OB FILO N: affermazione dell’oltreuomo, uomo che sa che sa andare oltre il nichilismo e i valori morali instaurati nella storia, sa vivere.

FASE GIOVANILE (fase wagn/schopen)


– “La nascita della tragedia dallo spirito della musica”(1872)
scopo è di analiz le origini della tragedia greca. opera stroncata dai + grandi filologi, Wilamowitz X lui inad/impre
invidioso E ragione (N. interessato aspetti filosofici e non filologi).

Individua due aspetti nella trag greca: - Apoll: principio che fa riferimento ad apollo. Equivale alla compon razion dell’uomo, richiama grande serenità,
equilibrio, compostezza, Dionis: fa rif a Dioniso ed è l’opposto dell’apollin. Componente irrazionale dell’individuo e richiama esplos di vita, passione, esaltaz,
ebbrez creat, (orgie, bere, ballo)
Second N. la trag è nata dall’incontro di questi 2 princ ed è stata grande finchè essi erano tenuti insieme, perciò la decade della trag, della cult greca e della
società del suo tempo, iniziò quando il dionis venn mess in second piano, poiché venne meno la vitalità in tutti gli aspetti. (il dion soffocato dall'apoll)

I due responsab di tale decad della cult greca furono: - EURIPIDE tragedlg che eliminò via via il ruolo del coro, rendendolo slegato dalla vicenda dramma
che si esplicava in scena. Secondo N. il coro era fondam, xkè in esso si esprimeva il dion ed esprimeva la massima vitalità. - SOCRATE definito da N. un
logico-dispotico, cioè porta la filosofia solo sul piano razionale, esalta la razionalità, evidenz la rag tralasciando tutto il resto (il buono giusto). Log (mette sul
piano razionale) Dispot (ha imposto). Sceglnd di morire, lo identifica come filos di rinunc alla vita.

Così come trag messa in crisi da Euripide, che era stato influenzato dal raznlsm di Socrate, la cultura occidentale è in crisi perché ha abbandonato l'esaltz della
vita. (N. è il filosf della liberaz umana “hanno ucciso la vita” dirà). Tale decadenza poi è stata aggrav dal Cristiansm che ha considerato tutti i piaceri terreni
''peccato''. Così sulla morale aristocrtc dei forti si è imposta la morale degli schiavi (ci hanno detto di essere umili), ma il culmine della decadenza della civiltà
Occ avverrà con la morte di Dio = elimnz di tutti i valori.

CONSIDERAZIONI INATTUALI (raccolt di 4 saggi VS il pens comune del tempo, contro l'esaltaz della storia e della scie)
– “UTILITÀ E DANNO DELLA STORIA per la nostra vita”: critica lo storicismo dell’800 (l’esaltaz acritica della stor e del passato). Lo storicsm porta a
consid tutto da un punto di vista scientifico (i fatti vengono ricostruiti in modo oggettivo). Il fatto in sé non significa nulla. Va interpretato, non esiste nessuna
verità asslt ma dipende tutto da come noi guard la realtà.
Fare attività storica come una pura raccolta di date e dati è sbagliato e poi se i fatti vengono passati come ‘scientifi’, senza un’interpre critica, risultano staccati
dalla vita e quindi non ci aiutano a vivere meglio, ma anzi ci opprim sott il peso della storia. (istruz deve divent vita)
Paragona uomo a animali. I secondi non vivono in modo storico, mentre gli uom vivono in modo stor, grazie alla memoria. È inevitabile rapportrs al passato
e quindi è utile, però rapportarsi in modo storico sbagliato porta danni, poiché i fatti sono stupidi in quanto in se non dicono nulla, bisogna capire le conseg,
vanno interpretati.
N. ci fornisce un messaggio ''Non accettare tutto quello che accade nella storia, non inginocchiarsi'' (spiri critico).
Opera apre strada al Prospettivismo (Non ci sono verità assolute, non esi i fatti, ma solo le interpre dei fatti) (Critica al positivismo, il quale afferma che
esistono solo i fatti)
N. propone l'oblio della storia (non cons nel dimentic e rest nell'ignornz), ma per poter agire efficac nel presente bisogna distaccarsi dal pass, non dobb essere
schiacciati dal suo peso, quindi conosco tutta la stor ma non sono condiz da essa. (vita anche dolore e soffer, non riman nei moment passati, così non vive a
pieno)
Dobb superarlo, deve essere spunto di ragion per andare avanti, questo è quello che fa l'uomo storico. (Bisogna studiare in modo approfondito). Critica a
Hegel xkè scrive che tutta la storia porta al prog. (Dovè scritto che deve esserci progres)

3 TIPI DI STORIA (secondo N.) - S monumntl: cerca nella storia i grandi modelli (cesare, Nap). E' un uso monumntl della stor. La rifiuta perché si esaltano
gli eroi in modo acritico - S antiquaria: antiqua colui che studia la stor locale e la elogia in modo acritico - S critica (tipo di storia corretta secondo N):
studiare la storia con spirito critico, portare la stor davanti ad un tribun condannando tutti aspett negativi.

FASE ILLUMINISTICA (filo del matti) (pars destruens) Critica la società del suo tempo ed i pensieri più affermati. (società trovava le radici nella soc
greca)

- “GENEALOGIA DELLA MORALE”/ “AL DI LA DEL BENE E DEL MALE” (1887)


N. indaga le orig della morale, criticando il "valore oggett ed espone la contrap tra morale dei signori e schiavi.
Riflessione sull'orig del bene e del male. Vuole affermare che non ci sono più valori, perché sono crollati tutti con la morte di Dio, che vuole andare al di là
del bene e del male e costruire un'umanità che prescinde dai valori che sono sempre stati imposti.
Mor dei signori: nelle società ant era l'aristocr a comand ed erano questi a stabilire ciò che era giusto e ciò che è sbagliato (morale). Inf erano più forti
(econom,politic,fisic) e si imponevano sugli altri. Questa moral si era afferm
si imponeva su su persone rinunciatarie vili (si bastonare cani).
Mor degli schiavi: Morale utilitaria. Lo schiavo è la persona sottomessa rinunciataria, colui che non vuole vivere a pieno la sua vita ed è schiacciata sotto il
peso della morale. N. si chiede dove è scritto che sia giusto essere sofferenti, vivere schiacciati. (morale che si è affermata)

L'obiet di N. è costruire un'umanità che va oltre il nichil e accetta la mancnz di senso nella vita.
N. vuole denunciare questa morale che ha condiz per millenni l’umanità e vuole che donne e uomini siano liberi e con spirito critico, le pers devono vivere la
vita, devono essere oltreuomini.
L’oltreu deve porsi tanti problemi e domande e deve poi superarle, deve vivere liberato dai condiznmnt, vivere la vita in prima persona, essere pienamente se
stessi.

- Morte di Dio (3 libro “La gaia scienza” e “Così parlò Zarathustra”):


Con essa si ha il culmine della decadenza della civiltà Occidentale. Libera gli uomini dalle catene create da loro stessi, ma li lascia senza più punti di
rifer.“dovremo pagare di essere stati cristiani per due millenni;
La non esistenza di Dio è un dato di fatto (l'ha già detto Feuerbach), è stato dimostrato ed è ovvio che si è davanti alla società della morte di Dio, si è via via
staccata per diverse ragioni (Il cristianesimo e le credenze in generale portano gli uomini ad essere schiavi e sottomessi, di conseguenza si arriva alla morte di
Dio).
Con la “Morte di Dio” si va ben oltre la negaz della religione, significa il crollo di qualsiasi certezza dell’umanità, caduta di tutte le credenze, verità
scientifiche, socialismo, scienzi sociali, metafisica, essere, mondo ideale (ordine cosmico), “le menzogne di vari millenni”) tutto questo porta al
NICHILISMO (abisso del nulla)

- Nichilismo: svalorizz e scomparsa dei valori supremi, nulla esiste, nulla è certo, mancano le risposte a tutto.
tipi di nichilismo:- incompleto: (fine 800) Sono caduti i vecchi valori e si cerca di sostituirli con valori nuovi come nazionalismo, socialismo, storicismo,
positivismo, naturalismo, verismo, estetismo. Tutti questi sono tentativi di sostituz dei vecchi valori con i nuovi surrogati, N. dice che bisogna vivere oltre i
valori. Ci si deve staccare da essi
- completo: (vero nichilismo), distinto in - Passivo: prendere atto del declino dei valori e rimanere passivi abbattuti
- Attivo: essere consap della caduta dei valori ed agire da oltreuomini.

Anche se non c'è senso, c'è sicuram necessità, infatti il mondo ha in sé la necessità della volontà. Infat il mondo sin dalla sua creaz è dominato dalla volontà di
accettare se stesso e di ripetersi. Questa è la dottrina dell'ETERNO RITORNO che N. riprende dalla Oriente e Grecia. Il mond non procede in maniera rettilin
verso un fine (cristians) né verso un progresso (storicismo hegeliano), ma tutte le cose ritornano eternamente (ogni dolore, ogni piacere). Questa è la dottrina
cosmologica è collega ad un'altra dottrina di N. dell'AMOR FATI: amare il necessario, accettare questo mondo e amarlo. E’ l'accettazione dell'Eterno ritorno,
è l'accettazione della vita.

L'uomo scopre che l'essenza del mondo è volontà, vede che esso è eterno ritorno e si concilia spontanem con esso, riconosce così nella propria volontà di
accettaz del mondo, la stessa volontà che accetta se stessa. insegna Zarathu (fu il primo a credere in una religione monoteista, 1 profeta).

Filo del pomeriggio: (pars construens)


Il nichilismo attivo (nuovo tipo di umanità) crede nei valori:
– oltre-uomo – volontà di potenza – dell'eterno ritorno

- L'OLTREU è l'uomo nuovo che deve creare un senso nuovo della terra, l'uomo deve diventare l'uomo nuovo, l'uomo che va oltre l'uomo, i cui valori sono la
salute la volontà forte, l'amore, l'ebbrezza dionisiaca e un nuovo orgoglio. Ai vecchi doveri il superuomo sostituisce la propria volontà.
Il superuomo ama la vita e crea il senso della terra e a questo è fedele. Qui sta la sua volontà di potenza.
Sa accettare il fatto devastante che la vita non ha senso e non ha significato. Secondo N. serve un nuovo tipo di umanità che abbia compreso e accettato
l’eterno ritorno, che agisce con volontà di potenza e che vada oltre tutte le credenze. Quindi nell'oltre-uomo riemerge il dionis come volontà di potenza (“Così
parlò Zarathu”, anche lui volev proporre un nuovo tipo di umanità) D'ANNUNZIO si propone come il superuomo, doveva dare i canoni.

- VOLONTÀ DI POT: è amare la vita per quello che è, essere se stessi, affermare la potenza di se stessi, esplosion di vita, esprim al max la volontà di vivere,
agire ogni istante al massimo delle proprie capacità e potenzialità.
Non deve però essere interpretata come volontà di schiacciare gli altri (nazisti)

- ETERNO RIT: Si è abituati ad un tempo che scorre in modo rettilineo. N. riprende la teoria circolare del tempo secondo la quale tutto torna un'infinità di
volte, non c’è nulla di nuovo. Questa teoria ha scopo morale e ha forti incidenze etiche. Una persona che sa che vivrà un numero infinito di volte le stesse
cose cercherà di vivere al meglio, agendo nel bene, per riuscire a vivere e rivivere i momenti piacevoli e belli. (Tratto da “La gaia scienza”)

ULTIMA FASE (TRAMONTO)


- Ripresa della critica della morale: vuole capire xkè le pers hanno continuato a credere a tutte le credenze e soprattutto nella morale, che invita alla castità,
alla sottomiss, al perdono, al castigo, alla non vita - Ecce homo: opera filosofica scritta nel 1888 in cui riprende le idee avute nel corso della sua vita –
Malattia mentale

“COME IL MONDO VERO FINI’ PER DIVENTARE FAVOLA”


STORIA DEL PENSIERO IN 6 TAPPE:
- Si riferisce a Platone. Secondo P il mondo vero è quello delle idee, è in un altro mondo. Secondo N. questa è un'assurdità perché il mondo vero è quello che
viviamo. - Sec il cristianesimo il mondo vero è quello del peccatore che fa penitenza. N. dice che il Crist è il platonismo per il popolo. Plat aveva detto che il
mondo vero, dove c’è salvezza, è nell’iperuranio e la nostra anima ci arriverà solo dopo la morte.
La filosofia greca influenzò il crist perché affermava la credenza in un qualcosa che non è dimostrabile.- Sec Kant il mondo vero è indimostr (noumeno). N.
dice che non ha senso perchè non è possibile dire che ciò su cui basiamo la nostra vita sia inconoscibile, critica l'imperativo morale kantiano - Sec il
positivismo il mondo vero è quello dimostrabile con i fatti, con le prove scientifiche. N. dice che bisogna superare il positivismo perché si limita allo studio
dei fatti e sa bene che non esistono solo le interpretaz dei fatti - 1 fase N.. Bisogna abolire il mondo vero degli idealisti, di Plat, dei cristiani, quel mondo che
per anni ci hanno fatto credere fosse quello vero, ossia il mondo di Dio, metafisico.- 2 fase di N.: con l’aboliz del “mondo vero” è stato abolito anche il mondo
apparente (la vita borghese, delle convenzioni) L'UNICA VITA GIUSTA È QUELLA DEL SUPERUOMO

CRITICA:
- Giustificazionismo di Hegel (progresso nella storia) - Platonismo (mondo delle idee)
- Positivsm (esistono solo i fatti) - Storicismo (valutare tutto dal punto di vista scientifico) – Morale
- Schopenh (spegnimento della volontà) - Socrate (filosofia del razionalismo) - Euripide (caduta del dionis nella tragedia) - Cristiansm e religioni (credenze in
generale) - Marxismo (importnz della collettiv .X N.: indiv > collet)

INTERPRETAZIONI DI N.
- Letteraria / estetica ⟶ viene reputato come uno scrittore decadente esteta - N. demolitore di morale e religione
- filosofia malata = la sua figura del filosofo venne messa in discuss, a causa della pubblicaz del giornale clinico del manicom dove era stato ricoverato.

1) N. COME PRECURSORE DEL NAZ? (INTERPR. DI ‘DX’) ''Volontà di potenz'' e ''violenza del superuo'' sono stati assimilati dalla dottrina del naz, ma
N. era completmnt estraneo alla sfera dei fondatori del movimento. N. critica l'antisemitismo (esprime il ''risentiment'' dei falliti contro i benriusciti, contro le
posizioni di prestigio occupat da ebrei) e contro il concetto di ''razza''. (quanta birra hanno bevuto i tedeschi per dire certe cose) Nella Germ degli anni 30 fu
sottoposto ad un trattamnt di politicizzaz, per cui, ad un certo momento, sembrò il profeta del naz (il mito del superu e l'invito a vivere pericolsmnt). Il
nazismo estrapola molte idee dalla filosofia di N. che esalta i valori vitalistici: il piacere della guerra, la concezione della differente morale degli schiavi e
dei signori, la negaz di Dio che si traduce in negaz dei valori, il mito del superu che si eleva al di sopra degli altri uomini che disprezza e deride. Le sue teorie
non coincidono con quelle di Hitler poiché credeva di essere lui stesso l'eroe profetizzato da N.: il superuomo redentore della Germania. (volevala Germ
potenza dominatr, ostile a Ebrei e “diversi”. Queste conness tra N. e il naz è stato un tentativo da parte dei nazisti di assimilare concetti come ''violenza del
superuomo'' e ''volontà di potenza'' e farli i fondamenti della propria dottrina.

2) N. INTERPR DA ‘SX’ Fino agli anni ‘60 era trattato da autore di “destra”, ma con l'uscita di 2 libri N. e la filosofia di Deleuze del 62 e Le parole e le cose
di Foucault del 66, diventa un eroe di SX.
Viene visto come un critico della società borghe, un contestat del falso illuminismo delle moderne democrazie occidentali. Il “superuomo” è il tipo di
un’umanità futura, di un individuo finalmente libero dalla religione, dal senso di colpa e senza tabù sui propri istinti vitali, da ogni ideale repressivo, da ogni
morale ascetica, da ogni teoria, niente più ideali e sublimaz, solo una nuda volontà di affermaz e un primordiale principio di realtà.
I 2 autori avevano confuso la vera natura “dominatrice”, per nulla liberatoria, della volontà di potenza di N. con la volontà di affermaz dell’individuo. La
potenza di N è dominio immediato, violenza, guerra di sopraffazione. Viene visto come un rivoluzionario sociale, antropologico. (lui invec lancia un
messaggio di liberaz e riv individuale)

3) LOU SALOME’: N. ‘PROFETA DI UNA NUOV RELIG’ L’opera “Friedrich N. in seinen Werken” (1894) di Lou Salomé cerca di tracciare, un
percorso + intimo e personale di N.
L’opera è suddiviso in 3 cap dedicati rispettivmnt alla personalità, alle metamorfosi e al “sistema N.”.
L’autrice insiste molto sul’“soffio religioso” che caratterz la scrittura di N. Essa però non ha nulla a che fare con le relig già esistenti perché passa tutta la vita
a combattere le relig esistenti, quelle tradiz, propone, invece una nuova salvezza dell'umanità (oltreu) propone una teoria salvifica. (avevano profondo
rapporto-- probabile versione).

4) HEIDEGGER: N. RIVELA CHE IL NICHILISMO E’ L’ESSENZA DELLA FILOSOFIA OCCIDENT


A partire dagli anni 30 del 900, (H). rivolge la sua attenzione alla filo di N., fino a farne un punto di riferimento. Dal 1936 al 1940 egli tiene lezione quasi
esclusivamente su N., in un confronto serrato, una sorta di ''corpo a corpo'' Tra il 1940 e il 1946 scrive anche alcuni saggi sul medesimo argomento. I corsi e
le trattazioni vengono poi raccolte in una grande opera, N., pubblicata nel 1961.
Negli anni 30, quando ha inizio il confronto heideggeriano, il dibattito su N. è in pieno sviluppo. La strategia di (H). nei suoi confronti va oltre una semplice
interpret, egli ''pensa in parallelo'' con N., in una continua interrogazione. Secondo H. (N.) con la tradizione della metafisica occidentale, ha in comune il
problema dell'essere. Per H. (N.) è un ''pensatore essenziale'' perchè ha pensato un unico pensiero, quello dell'essere, interpretato come volontà di potenza ed
eterno ritorno dell'uguale. Per (H)., (N.) è il filosofo nel quale la metafisica occidentale si raccoglie e si compie secondo una prospettiva decisiva. In quanto la
sua filosofia rappresenta la fine della metafisica, vi si attua il massimo raccoglimento, cioè il compimento di tutte le posizioni di fondo essenziali della
filosofia occid, visto come colui che porta a compimento la tradiz metafisica iniziata con Plat e tuttavia viene indicato come il ''platonico più sfrento'' in
quanto, pur avendo rovesciato il plat, sarebbe rimasto dentro quel pensiero. l'ultimo metafisico dell'Occ, ''plat rovesciato''.
Il NICHILISMO è per (N.), il processo di svalutazione dei valori supremi; ma poichè tale svalutazione comporta un cambiamento dell'ente nel suo insieme,
essa è anche il cammino verso una nuova posizione di valori. Il nichil può essere capito soltanto se la posizione di valori sia riconosciuta nella sua necessarietà
metafisica. Il VALORE per (N.) non è qualcosa che vale in sè, ma è un ''punto di vista'' della volontà di potenza, che determina, con il necessario intreccio di
conservazione e di potenziamento, l'ente in quanto tale. Il pensiero del valore è estraneo alla metafisica.

SIGMUND FREUD
Sogni: materiale onirico che elabora il nostro incons. Si sogna sempre, anche quando non ci si ricorda. E’ la via maestra dell’inconscio, ciò che elabora a
volte è scomodo. Sosteneva che tutti i sogni avessero scopo sessuale. Success smentì questo dicendo che la sessualità è un aspetto molto import del nostro
inconscio ma non è l’unico.

VITA Di famiglia ebrea. A livello religioso era agnostico/ateo. Considera la relig una patologia, una malattia ment.
Era un medico viennese. Si annoiava a fare il classico medico, voleva fare di più, voleva fare altro. All’inizio studv l’isteria, al tempo si studiava con l'ipnosi
(stessa radice di utero, dunque si credeva che fosse una malattia delle donne). F. assieme al medico Breuer studia il caso di Anna O. che aveva i sintomi
dell’isteria. Decidono di analizzare i suoi sogni e attraverso essi hanno rilevato i traumi dell’infanzia. Da piccola era stata allevata da una governante che
detestava. In un sogno è venuto fuori che la gover le diede da bere dell’acqua su un bicchiere che usava il cane. Anna era rimasta traumat. Grazie a questo
hanno capito che per risolvere l’isteria era necessario far emergere i traumi infantili. La ragazza non ricordava nulla (da conscia) della sua infanzia. Da qua F.
formula la teoria della rimozione: tendenza di ogni essere umano a fare una sorta di autocensura di determinati aspetti della realtà ritenuti non degni d'essere
ricordati (aspetti spiacevoli sia consci sia inconsci).
F capisce che per curare le malattie mentali più diffuse, le paure, le fobie, ecc. è necessario raggiungere l’inconscio. Noi non abbiamo solo la nostra parte
conscia e razionale, ma sopratt una parte inconscia.

Opera principale: L’INTERPRETAZIONE DEI SOGNI (1900) I sogni vanno prima di tutto annotati e ricordati. Poi vanno analizzati ed interpretati non da
soli ma con l’analista. Con Freud nasce la psicoanalisi.
Paziente sdraiato sul lettino: la persona per liberare il suo inconscio deve essere tranquilla e rilassata. Inizialmente al paziente viene fatto raccontare tutto
quello che vuole di se stesso. Racconta a livello conscio ciò che ricorda di se stesso. Poi lo psicoan chiede al paziente di annotarsi i sogni e si inizia a lavorare
su di essi.

I sogni sono formati da due parti: – contenuto manifesto (il fatto che viene sognato) – cont latente (il messaggio nascosto dietro al manifesto). L’importante
è analizzare il contenuto latente, smascherare i desideri.

- Psicopatologia della vita quotidiana 1905 Qui tratta dei lapsus (quando si inverte una parola con un'altra perché si sta pensando già alla cosa successiva o si
sta pensando qualcosa che non si vuole dire, il cliente chiede la scollatura e non le scarpe) e gli atti mancati (cose che si dimenticano, dimenticanze).
Le dimentic non sono casuali secondo Freud, sostiene che la nostra mente per determinati motivi rimuova alcune cose. Ci dimentichiamo cosa vogliamo
dimenticarci (è una dimenticanza voluta a livello inconscio).

TEORIA SESSUALE DI FREUD: (Prima sessualità studiata solo dopo la pubertà). Gli anni della infanzia ci segnano molto di più dell’età adulta, la nostra
sessualità deriva dagli anni dell’infanzia, quindi va studiata da bamb (gli episodi ci segnano maggiormente) (si manifesta fin dall’infanzia perché noi nasciamo
come esseri sessuati)
Fasi della sessualità del bamb: - F orale: il bambino prova piacere attraverso la bocca, nel succhiare la mammella della mamma (dalla nascita ad un anno e
mezzo) - F anale: il bambino prova piacere dallo sfintere anale facendo le feci (da un anno e mezzo a tre anni) - F fallica: dai 4 anni circa, scoperta degli
organi genitali. Il bimbo si rende conto che i suoi organi genitali non servono solo a fare pipì, ma stimolandoli fanno provare piacere (F genitale) In questa
fase si sviluppa anche il Complesso di Edipo e quello di Elettra (mito di Edipo: racconta che Edipo, eroe greco figlio del re di Tebe, inconsapevolmente
uccide il padre e prende in sposa sua madre. Scopre che è sua madre solo dopo averla sposata. Il complesso di Edipo dice che nella fase fallica il bambino
prova attrazione verso il genitore del sesso opposto). La fase fallica si divide in fallica e genitale. La fallica di riferisce alla scoperta degli organi sessuali e
quella genitale si riferisce al fatto che si prova piacere da essi.

Freud quindi intende il “Bambino come un perverso polimorfo”. Perverso: la pervers non è altro che il provare e ricerca piacere a prescindere dalla
riproduzione sessuale, dalla procreazione, senza scopo di riproduzione. Il bambino è distaccato da tutto ciò. Polimorfo: il piacere viene provato in diversi
modi, in molte forme.
La sessualità è fondamentale nei sogni, nei lapsus e negli atti mancati.
(Dimenticare l’ombrello è un riferimento all’organo sessuale maschile, qualche trauma percepito nell’infanzia).

“UNO, NESSUNO, CENTOMILA” (Pirandello è stato influenzato da Freud) Dissoluzione dell’io.


Si parte credendo di essere una persona, poi ci si rende conto di essere nessuno, perché non si conosce chi si è, e allo stesso tempo si è centomila in base a chi
ti guarda e di come ti vedono gli altri. Dramma dissoluzione del sog. (Vitangelo non vuole più che lo si chiami per nome). ---Marx, (N.) e Freud =
MAESTRI DEL SOSPETTO, hanno distrutto tutte le certezze su cui si basava la società (Marx distrugge società borghese, (N.) distrugge tutta la morale, la
religione e le credenze, Freud da il colpo finale e ci fa rendere conto che non sappiamo bene chi siamo perché la nostra vera essenza non traspare dal conscio
ma dall'inconscio).

Come è strutturata la mente umana: (TOPICA: rappresentazione spaziale dell’apparato psichico)


1 TOPICA suddivisa in: - conscio (consapevoli) - preconscio (quella che viene più facilmente alla mente, emerge nella nostra memoria, è una parte non
consapevole, ma siamo in grado di ricostruire consapevolezza)
- inconscio (sogni) 2 TOPICA suddiv in: - io (la nostra personalità intera, ciò che media tra l’es e il super io)
- Super io (ciò che sta sopra noi stessi, sopra l’io stesso. Indicazioni e divieti che ci da la società, la famiglia, qualsiasi regola). - Es: libido, forza pulsionale
(nella prima fase della sua produzione pensava fosse solo di origine sessuale, nella fase finale invece afferma che non è solo di natura sessuale). Se repr la
libido diventiamo nevrotici

L’ES e il super io sono sempre in contrasto. L’ES mi spinge ad avere pulsioni sessuali o passioni emozioni travolg, ma la mia ragione (il mio super io) mi
blocca. L’io e quella parte della personalità che deve equilibrare le due. Non bisogna nè farsi governare dall’ES nè dal super io. Però noi non viviamo
isolati, siamo in contatto con il mondo esterno, il nostro io deve equilibrare l’es con il super io e rapportarsi anche con il mondo esterno. Per questo Freud dice
la vita non è facile.

RELIGIONE Una delle opere fondamentali di Freud è “L’avvenire di un’illusione”. L’illusione è la religione. Ritiene essenz il rapporto con il padre, visto
spesso con timore (soprattutto all’epoca). Chi prega, prega Dio padre. Quindi si fa una trasposizione del timore che si ha nei confronti del padre terreno al
padre celeste. La persona che è religiosa crede in una divinità religiosa, in Dio Padre. Pregando Dio padre crede di pregare un'entità superiore che sta nei cieli,
ma in realtà si riferisce prima di tutto al proprio padre terreno. Si proiettano quindisu dio delle aspettat e dei riferimenti che in realtà abbiamo dal padre
terreno. (questa proiezione avviene a livello inconscio).
Quindi questo Dio padre, non è altro che un super io collettivo. Non esiste quindi solo un super io personale ma anche un super io collettivo rappresentato
dalla religione.

Persone religiose: non sono capaci di bastare a se stesse, vanno sempre in cerca di un dio a cui affidarsi. Le considera nevrotiche perché non riescono a stare
in pace con se stessi. Si collega molto con Feuerbach: quando preghiamo dio gli diamo tutte quelle qualità che vorremmo noi, è l’uomo che crea dio e non dio
che crea l’uomo.

PSICOLOGIA SOCIALE Freud ad un certo punto afferma che si deve indagare la psicologia sociale perché viviamo nella società di massa, oltre quella
individuale.
“PSICOLOGIA DELLE MASSE ED ANALISI DELL’IO” In quest’opera afferma l’importanza di parlare di psicologia sociale, perciò parte dall’analisi
dell’autore Gustave Le Bon.
Freud dice che Le Bon ha ragione quando parla di massa organizzata (le persone sono massificate).
Freud parla di massa primaria. (costituita da un certo numero di individui che hanno messo un unico oggetto al posto del loro Ideale dell’Io e che pertanto si
sono identificati gli uni con gli altri nel loro Io)
“Noi abbiamo inteso questo miracolo nei termini che il singolo rinuncia al suo ideale dell’io sostituendolo con l’ideale della massa incarnato dal capo”.
(spiegazione che da Freud quando analizza le masse).
In una massa organizzata c’è un legame verticale (da me verso il capo) e uno orizzontale (tra tutti gli appartenenti della massa). Afferma che si forma un
legame fortissimo con il capo e anche con gli altri appartenenti alla massa. Ci si sente tutti uniti. L'io si annulla in questa massa organizzata uniforme, sia nei
confronti del capo che nei confronti degli altri con i quali si sente fuso. L’io perde la propria specificità. La massa, infatti, essendo anonima e irresponsabile,
permette all'individuo di abbandonrs ai suoi istinti in quanto il senso di responsab scompare.

Esistono 2 masse artificiali: la chiesa e l’esercito. (masse artificiali, permanenti e durevoli)


Se si prende in particolare la chiesa cattolica, essa è organizzata gerarchicamente. Tutti sono portati ad obbedire. Lo stesso nell’esercito. (esempi lampanti di
come l’io viene annullato una volta entrato in queste organizzazioni).

“IL DISAGIO DELLA CIVILTÀ” F non è molto ottimista nei confronti della società, la considera un super io collettivo. La società ci da una serie di regole,
ordini e divieti che dobbiamo seguire. La società mette queste regole per creare sicur tra i cittadini. Ma freud dice che “abbiamo barattato la nostra felicità
personale con un po’ di sicur”.
Abbiamo rinunciato alla nostra realizzazione in cambio di un po’ di sicur. Ma non viviamo bene. Tutte queste norme non sono altro che un super io collettivo.
Così come ognuno di noi ha avuto individualm dei divieti e delle regole da seguire, lo stesso vale per la società che ha delle regole generali da seguire. Freud
non vuole vivere nell’anarchia. Ritiene inevitabile che le società siano organizzate in questo modo. Vuole trovare però i motivi per cui si verificano
determinate sofferenze. Analizzando il modo in cui la società influenza le persone, ci permette di capire da dove nascono alcuni dolori e la psicoa permette di
avere più consapev del perché si verificano determ cose. I probl del singolo sono risolvibili grazie alla psicoa, quelli delle masse difficilmnt.

POSITIVISMO mov filosofico nato in Francia nella prima metà dell’800. Si svilupp in un periodo in cui l'Europa dopo la guerra franco-pruss e quella di
Crimea sta attraversando un periodo di pace che favorisce la borghesia nell'espans coloniale in Africa e in Asia, c’è la riv industriale, che trasforma l'intero
modo di produrre e i modi di vita, si formano sempre più grandi città, aumentano i commerci, prog in ogni disciplina scientfc (mate, fisica, geome, chimica,
medicina, architet, tecnol--- macchina a vapore, dell'elettricità, delle ferrovie che mutano non solo le dimensioni spazio-temporali ma anche quelle
intellettuali). Tutto ciò porta ad un prog sociale e umano irrefrenab (pare si posseggn gli strumenti risolutivi di ogni problema). Il termine Pos deriva dal latino
“positum” = posto sui fatti, sui dati concreti. E’ un movimento che ha lasciato un segno profondo nella società.
Il fondatore del positivismo è Comte. Il carattere principale è l’esaltazione del progresso scientifico e il primato delle discipline scientifiche. La scienza
viene consider fonte di prog, unico mezzo per risolvere tutto, grazie al metodo scientf (trovare cause, motivaz). Il verificarsi di prog scientifici dava l’impress
che il progr fosse inarrestb. (si parla di divinità del fatto). Si pensava che la scienza portasse ad un inarr prog. (Belle epoque)
Comte scrisse la legge dei 3 stadi dell'uomo e dell'umanità (Triade): - Stadio teologico corrisp all'infanzia, quando non ci si chiede il perché e si crede a forze
irrazionali e soprannaturali come Babbo natale, Dio, ecc.. (stadio primitiv da superare) Tutti i popoli antichi vivono nello stadio teologico (imperatori con origini
divine, adorazione agenti atmosferici) - St metafisico corris alla giovinezza dell'uomo e dell'umanità durante il quale si crede nei grandi ideali e nei sistemi
metafisici (metaf = credere in un mondo ultrat) - St positivo stadio dell'età adulta e della società borghe positivista. Ciò che conta sono i dati di fatto. Per arrivare
alla verità ci si deve affidare solo alla scienza e ai dati concreti. L'uomo adulto non crede più ad es al noumeno o il mondo metafisico, ci si affida alla fisica.
Ogni uomo è teologo nella sua infanzia, metafisico nella giovinezza e fisico nell'età adulta.

Comte è anche il fondatore della SOCIOLOGIA (fisica sociale, disciplina scientifica che studia la società).
Anche la società deve avere regole per essere compresa. Come la mate funz sec regole, così deve fare anche la società. Si ha bisogno di leggi scientifiche per
capire funzionmnt e dinamica della società. Studiando la società si possono capire le regole per controllarla.
La sociologia è divisa in due: - Statica sociale (studia le condiz di esistenza a tutte le società in tutti i tempi, si occupa di ordine) - Dinamiche sociali (studio
delle leggi di sviluppo della soc, del progr (con il progr cambia))

L’ultima fase di Comte è la RELIG DELL'UMANITÀ afferma che sia necessario sostituire la relig cristiana con una relig dell'umanità, una relig positiva, una
divinizzazione della scienza (mantiene sempre i sacerdoti, sacramenti ecc.)

DARWINISMO SOCIALE Prima di Darwin si pensava che non ci fosse stata nessuna evoluzione e che dio avesse creato l'uomo già così. Darw fece studi e
giunse alla teoria dell'evoluz delle specie viventi.
SPENCER, positivista inglese focalizzato sullo studio della società, fu il primo ad utilizzare il termine evoluzionsm nell'opera "il progresso, sua legge sua
causa" 1857 .Fu il creatore della teoria evoluz, che venne poi ripres da Darw

Lui parla di leggi ben precise: - concentr di materia (da incoerente a coerente) la materia si concentra e dà vita
- differenziazione (da omogeneo ad eterogenea) le specie si differenziano - determinaz (passaggio da indefinito a definito) - legge del ritmo (ciclicità dei
fenomeni naturali)

Darwin scrisse l’opera “Evoluz della specie”, che ebbe enorme seguito e scatenò proteste, perché affermava cose che andavano contro le credenz religiose. La
teoria dell’evoluz smentisce aspetti contenuti nella Bibbia, perciò la chiesa non la accetta. Darw spiega che solo le specie migliori e più forti sopravvivono,
mentre i deboli soccombono
Il darwinismo sociale prende queste leggi e le applica alla società sostenendo che ci siano popoli migliori e popoli più deboli che per natura devono
soccombere. I popoli che si fanno colonizzare sono inferiori biologicamnt. Il darwinism sociale veniva presentato come verità scientifica indiscutibile. Questa
teoria viene usata come "scusa" per prevalere sugli altri popoli, schiacciarli e colonizzare. Era vista come prova scientifica, come verità, come legge biologica,
per giustificare il colonialismo, il razzismo ecc.. Il POSITIV ha portato sia effetti +, ma anche -.

influenze POSITIVISMO su società del XIX e XX sec Il Positivismo è un movimento culturale e filosofico fondato da Auguste Comte nella prima metà
dell’Ottocento, basato sul primato delle discipline scientifiche e sull’esaltazione del progresso, che ha lasciato un segno profondo, sia positivamente, sia
negativamente. Parlando di ciò che ha portato di buono, basta pensare all’affermazione che si sente spesso dire “ci sono stati più progressi negli ultimi 2 secoli,
che in tutta la storia precedente”, ad esempio l’invenzione del telefono e di internet, che hanno permesso e facilitato la comunicazione con persone provenienti
da ogni parte del mondo. Tuttavia, la diffusione di alcune idee e convinzioni sbagliate, presentate però come verità scientifiche indiscutibili, determinarono
gravissime conseguen. Un esempio di ciò, può essere il darwinismo sociale, corrente di pensiero, secondo cui esistevano popoli migliori e più forti, destinati a
comandare e prevalere su popoli più deboli, che generò discriminazione razziale e sfruttamento e favorì fenomeni quali il colonialismo e l’imperialismo. RIV
che il pensiero di N. ha portato alla filos?Personalmente credo che la riv maggiore che il pensiero di N. abbia portato, riguarda la metafisica, la cosiddetta
filosofia prima, dal momento che secondo l’interpretazione di Martin Heide, la sua filosofia può essere considerata la fine, l’approdo della metafisica stessa,
che era iniziata con Platone, circa 2300 anni prima. Proprio per questo a N. viene attribuito l’appel di “platonico più sfrenato” o “l’ultimo metaf dell’Occid”.
Infatti pensando il superamnt del nichil come trasvalutaz dei valori, la metafisica giunge allo stadio più estremo e solo in questa fase diventa chiara la sua
essenza, che consiste nell'oblio dell'essere. Possiamo quindi dire che il nichi è l’approdo della metafisica, in cui la razionalità scientifica trionfa e permette
di trasformare il mondo in un enorme magazzino di strum della volontà di potenza. (tecnica) consid pers sul pens di N. attuali e discutibili (opere) Sono dell’id
che il pens di N., possa essere considerat di importa

pari al pensie di altri filosofi come Marx o Hegel, ma per l’influ che ha dato ai secoli succsv e l’eredità che ci ha lasciato, non ha parag. Un punto che ho
trovato molto attuale è quello della marginalità, se non assenz del “dionis” nella società, questio che trov nell’ope “La nasc della trag dallo spirito della mus”.
Ad es in quest liceo non sono presenti discip, quali la mus o la pitt, in cui si potreb trov esplos di vita, ebbr creativa, dove far emerg la propria compon irrazio,
perché probab riten una “perd di tempo”. Un altro punto che ritengo attu, è la sua concez della stor, che trov nell’ope “Uti e Dan della stor per la nost vita”,
secon cui non esi fatti ma solo interpr dei fatti e sopratt che non bisogn inginocrs e prender per buon tutt ciò che nella stor accade (av spirito critico). Tuttv una
ques che giudic discutib, riguarda la dottr dell’etern rit, infatti come spiega L Salomè, N. passa tutta la vita a ostegg le relig tradz e riprndnd tale dottr che trovo
molt simi a quella del ciclo delle reincar, propost dalle relig orient (da considrs relig tradz), dimostra la sua incoer. FREUD, con la psicoa è stato decisivo nel
mett in crisi la concez del sogg e nello svuotrl complet. In poche par ha stravolto la concez di sogg, che si era affermat nella filos. Inf per secoli la filos aveva
stud l'essere um, come un essere razio, ad es Cart, considerato il filos del razional, proponendo il suo “Cogito Ergo Sum” (penso quindi sono), affermava che
l'umanità di un soggetto la si può notare, nel momento in cui pensa, riflette, ragiona. Per Kant invece il soggetto è colui che usa le 12 categorie, colui che fa gli
schemi trascendentali, colui che sta in funzione della conoscenza del mondo fenomenico, oppure l'Io penso di Fichte visto come principio assoluto e creatore
che aveva funz di coordinare la conosce. A partir da Schopenh, che affermò che l'essenza dell'uomo è inconscia (volontà) e definit con Freud, l'uomo che era
stato glorifi ed esaltato (si sentiva capace di comprendere il mondo e la natura grazie alla riv scienti), inizia ad essere sminuito e reso più terreno, poiché il
fatto che la sua essenz fondam sia l'incon, un qualc di inconsap e incontrollab, significa che la natura umana ha dei limiti.

l’isteria, al tempo si studiava con l'ipnosi (stessa radice di utero, dunque si credeva che
fosse una malattia delle donne. far emergere i traumi infantili.

Transfert: rapporto tra il medico psicoanalista e il paziente. Inizialmente è distaccato, poi


si crea sempre più affinità, tanto che in alcuni casi i pazienti avevano rapporti sessuali con
gli psicoanalisti (fondamentale che si formi il transfert per superare la malattia).

LIBIDO: desiderio sessuale, energia interiore fondamentalmente di origine sessuale,


voglia di provare piacere