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Pallavolo

Nel 1845 il Prof William Morgan, direttore del college (unione giovani studenti cristiani) illustrò le
caratteristiche di un nuovo gioco da lui ideato, il primo regolamento ufficiale risale al 1916 la federazione fu
fondata nel 1946. La pallavolo si gioca su un terreno di 18x9 metri, diviso in due campi quadrati (9x9) da
una rete alta 2.43 m per gli uomini, 2.24 m per le donne, 2.10 m per ragazze da 11 a 15 anni. Tutta la
superficie per almeno 7m di altezza deve essere libera da ostacoli. La pallavolo è uno sport collettivo
giocato da 2 squadre di un massimo di 12 giocatori, un allenatore, un vice. In campo scendono solo 6
giocatori, la palla è giocata colpendola con le mani e le braccia o con qualsiasi parte del corpo, non c’è mai
contatto diretto di gioco tra i giocatori avversari come per esempio in pallacanestro, pallamano, calcio. La
palla viene messa in gioco dal difensore dal fondo campo colpendola con una mano e inviandola nel campo
avversario. Una squadra ha diritto di toccare la palla 3 volte prima di inviarla nel campo avversario, non si
può toccare la palla 2 volte consecutive. Quando una squadra vince un’azione di gioco conquista il punto e
il diritto al servizio e i giocatori ruotano in una posizione in campo in senso orario; si obbligano così i
giocatori a giocare a turno a rete o in difesa. La squadra che arriva a totalizzare 25 punti, con uno scarto di
almeno 2 punti dall’ altra, vince un set; vince la gara chi conquista 3 set su 5.

Le capacità coordinative specifiche nella pallavolo sono:


-cinestetica: cioè dosaggio dei movimenti; di combinazione e di accoppiamento o abbinamento dei
movimenti.

-equilibrio nelle diverse situazioni.

-reazione motoria.

-di capacità di orientamento.

-spazio-temporale.

Le capacita coordinative speciali:


-fantasia motoria

-anticipazione mentale del movimento proprio e altrui

-memorizzazione motoria.

Le capacita condizionali:
-forza

-resistenza

-velocità

-le caratteristiche tecniche

gli elementi fondamentali sono:


-il palleggio

-la difesa

-il bagher

-la schiacciata
-il muro

-il servizio detto anche battuta

il palleggio e lo scambio di palla tra 2 giocatori, il palleggio base si effettua toccando la palla che deve essere
colpita nettamente (non trattenuta) perchè se viene trattenuta diventa un fallo. Il tocco si esegue con le
mani appoggiate sul pallone, con le sole dita, semirigide e allargate con i pollici vicini a formare un cuore
rovesciato.

Esistono vari tipi di paleggio:


-in avanti

-indietro

-laterale

il bagher
presa bassa si usa per ricevere e neutralizzare il pallone in battuta o in schiacciata. Il pallone viene colpito
con gli avambracci, polso (parte interna) contemporaneamente, le mani sono vicine una sull’ altra. Al
momento del tocco si distendono le gambe e le braccia.

La schiacciata
La schiacciata è il tocco di palla eseguito in generale entro la propria linea di attacco. Con una sola mano e
in modo forte e deciso tanto da cercare di schiacciare il pallone nel campo avversario al suolo
oltrepassando la rete o il “muro” avversario. È importante coordinarsi con il compagno scegliendo il tempo
di stacco in rapporto all’avversario. Alla schiacciata dell’avversario in generale fa riscontro il “muro” degli
oppositori che cosi tentano di non far passare il pallone nel proprio campo, o tentano di mettere in
difficolta chi schiaccia. È importante coordinarsi con il compagno scegliendo il tempo di stacco in rapporto
all’avversario.

Il muro
Il muro è un’azione di salto verticale a braccia alte che si esegue: per osteggiare l’azione di schiacciata di un
avversario impedendogli di schiacciare in un punto e quindi costringerlo a deviare il suo colpo; oppure per
contrastare intercettando con le mani la schiacciata in modo che il pallone ricada nel campo dello
schiacciatore. Con il muro si supera il bordo ella rete. Per un muro corretto è necessario che come per la
schiacciata, non venga toccata la rete con nessuna parte del corpo e non venga fatta invasione al di sotto
della rete. In generale il muro è eseguito da 2 giocatori, ma anche da 3 contemporaneamente per
effettuare i vari tipi di muro, alcuni esempi sono: con le braccia molto alte parallele e vicine a rete, con le
mani in posizione tale da coprire la palla facendo il così detto “tetto”. Il muro va sempre “coperto” dai
giocatori della linea di difesa che si piazzano in modo da poter recuperare la palla che eventualmente
supera il muro.
Il servizio o la battuta
È eseguito dal giocatore difensore che si trova in zona prima, piazzato dietro la linea di fondo campo che
colpisce la palla con una mano. Con il servizio si mette in gioco la palla ed il giocatore può rientrare in
campo solo dopo averla colpita. Se il pallone tocca il nastro della rete il servizio è valido. I vari tipi di
battuta: la battuta di sicurezza (da sotto) si esegue sollevando con la mano sinistra il pallone avanti alla
destra. La più usata attualmente è la battuta tennis eseguita anche dopo una rincorsa.

I falli principali
-falli di posizione: dovute a irregolare posizione al momento del servizio.

-falli di rotazione: quando il servizio non è effettuato secondo l’ordine di rotazione. si risale al momento ed
eventualmente si tolgono i punti acquisiti fino ad allora.

-fallo di sostituzione: 1) quando si superano le 6 sostituzioni per set. 2) un giocatore per set esce più di una
sola volta e occupa una posizione diversa da quella occupata precedentemente.

-falli di gioco: 1) ogni azione contraria alle regole di gioco è un fallo che viene sanzionato con una perdita di
palla

-doppio fallo: è commesso da due avversari contemporaneamente e si rigioca l’azione.

-falli di tocco di palla: 1) quando si eseguono 4 tocchi prima del rinvio. 2) tocco agevolato quando ci si
appoggia ad un compagno o alle attrezzature. 3) palla trattenuta quando si trattiene la palla
momentaneamente. 4) doppio tocco quando il giocatore tocca due volte di seguito la palla, o la palla lo
tocca in due arti del corpo.

-falli del giocatore a rete: quando un giocatore tocca la palla o l’avversario oltre la rete prima o durante
l’attacco.

Ruoli arbitrale
Il collegio arbitrale per una gara è composto dai seguenti ufficiali:

-il primo arbitro

-il secondo arbitro

-il segna punti

-i giudici di linea (2 o 4)
IMC (indice di massa corporea)
Al di sotto di 19 medio-sotto peso

Tra il 19 e il 24 medio

Tra il 25 e 30 sovrappeso

Tra il 30 obeso

Si calcola dividendo il proprio peso espresso in kg per il quadrato dell’altezza espresso in metri

1.70m 70kg

1.70x1.70= 2.89

70:2.89= 24.2