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L’essenza del Bambù

Business Plan
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Indice

1 Presentazione del progetto.................................................................................................................3


1.2 Background................................................................................................................................3
1.2 Gli estratti fogliari di bambù......................................................................................................4
1.3 Profilo dei soci............................................................................................................................5
2 Descrizione del prodotto offerto........................................................................................................5
2.1 Il prodotto offerto.......................................................................................................................5
2.2 I vantaggi del prodotto offerto....................................................................................................7
2.3 Il mercato....................................................................................................................................8
2.3.1 La concorrenza....................................................................................................................9
2.3.2 Marketing............................................................................................................................9
2.3.3 Università..........................................................................................................................10
3 Sezione Analisi equilibrio economico finanziario..........................................................................11
3.1 Piano Economico Finanziario..................................................................................................12
3.1.1. Conto economico previsionale dettagliato (solo voci di gestione tipica).........................13
3.1.2 Attivo patrimoniale dettagliato (solo voci di gestione tipica)...........................................14
3.1.4 Stato patrimoniale riclassificato........................................................................................16
3.1.5 Conto economico riclassificato.........................................................................................17
4 Appendice........................................................................................................................................18

Redatto da Fabio Chiarla, Andrea Demagistris, Thomas Victor Froese


08/06/2011

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1 Presentazione del progetto


1.2 Background
Il termine bambù si riferisce a un vasto gruppo di larghe erbe legnose 1 appartenenti alla specie delle
Graminacee.

Il bambù comprende 1250 specie, molte delle raggiungono la loro maturità in 5 anni. Le dimensioni
della pianta possono variare da pochi centimetri fino ad arrivare, nelle specie giganti, a 40 metri di
altezza con un diametro massimo del fusto di 30 cm. Lo stelo, legnoso, può essere pieno o cavo; le
foglie sono lineari, brevi e spicciolate. Il bambù si sviluppa attraverso una vasta rete di rizomi, che
altro non sono se non fusti sotterranei che corrono a pochi centimetri sotto la superficie del suolo e
dai quali si staccano le radici e lo scapo fogliare. Infatti il vero tronco del bambù è sotterraneo: dal
suolo emergono solo i rami della pianta, chiamati erroneamente fusti.

Il bambù è sviluppato maggiormente nei tropici, ma si trova naturalmente anche in zone


subtropicali e temperate di tutti i continenti, eccetto in Europa a latitudini da 46° N a 47° S.

L’impiego commerciale del bambù, a livello mondiale, è di circa 20 milioni di tonnellate annue. Il
fatturato totale generato dal bambù e dai suoi prodotti è stato stimato intorno a circa 4.5 miliardi di
dollari2. Sono state identificate circa 1500 applicazioni commerciali di cui la maggior parte situate
nel continente asiatico.

In Europa le attività commerciali relative ai prodotti creati con il bambù sono in forte aumento,
soprattutto nell’artigianato, arredamento e nel settore tessile3.

Molte specie di bambù si prestano ad applicazioni notevolmente variegate:

 Artigianato: strumenti musicali, attrezzi agricoli e per la pesca, strumenti musicali,


arredamento, oggettistica varia.

 Fibre per costruzioni e di rinforzo: opere civili (ponti, ponteggi), costruzioni domestiche
(case, muri, cornici per finestre, tetti, divisori interni).

 Carta, Tessuti e Tavole: rayon, compensato, parquet.

 Energie rinnovabili: biomassa

 Alimentare: germogli e foglie

 Farmaceutica/Cosmetico: estratti fogliari


1
Famiglia Andropogoneae/Poaceae, sottofamiglia Bambusoideae,
2
Fonte: A.I.B., Associazione Bambù Italia, http://www.bambuitalia.it/
3
Ibidem

3
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Su questo ultimo punto, la produzione di estratti, si sviluppa la nostra idea e il nostro progetto
imprenditoriale, che mira alla produzione di estratto fogliare per uso cosmetico.

1.2 Gli estratti fogliari di bambù


Le applicazioni degli estratti liquidi di bambù sono svariate, si va dagli integratori alimentari, ai
preparati cosmetici, ai deodoranti naturali, ai trattamenti per la pelle, fino a veri e propri prodotti
medicinali.

Ultimamente, in Giappone, si è sviluppato l’uso degli estratti (nelle diverse preparazioni) come cura
per le dermatiti atopiche e l’alitosi, come prevenzione dell’Helicobacter Pilori e come coadiuvante
per i problemi epatici. Inoltre è usato come valido sostituto del Methyl Parahydroxybenzoate come
conservante.

La medicina tradizionale cinese conosce da secoli gli effetti benefici e disintossicanti degli estratti
fogliari di bambù4 e ne raccomanda l’uso in diversi ambiti: come additivo nei cibi e nelle bevande
(grazie all’alto potere antiossidante e alla presenza di flavonoidi), come trattamento dermatologico,
come medicina alternativa (aiuto alla circolazione sanguigna e al controllo dei lipidi nel sangue,
rinforzo del sistema immunitario, antibatterico e antivirale), come cura contro la ritenzione idrica.

Il Ministero della Salute della Repubblica Popolare Cinese ha inserito i principi attivi estratti dalle
foglie di bambù nella lista di piante naturali utili alla salute e all’alimentazione. Le recenti ricerche
in questo ambito hanno rilevato che le foglie di bambù contengono flavonoidi, acido fenico,
aminoacidi e microelementi che migliorano gli effetti antiradicali e anticancerogeni, proteggono i
vasi sanguigni, il fegato e il cuore e hanno una funzione benefica sull’intero organismo 5. In
particolare si è dimostrato che l’estratto di bambù riduce la viscosità del sangue e il colesterolo6.

Un recente studio7 ha messo alla luce una nuova importante proprietà del bambù. Si è scoperto
l’efficacia dell’estratto di bambù nel ridurre l’acrilamide, una sostanza molto tossica che si forma
durante le cotture di cibi contenenti carboidrati ad alte temperature, ad esempio le fritture. In
particolare, una soluzione di estratto dello 0,01% riduce la produzione di acrilamide dello 76,1%
durante la cottura di patatine fritte.

4
Vedi Appendice, Tabella principi nutrizionali Fig. 6.
5
Fonte: Hangzhou Gosun Biotechnologies Co.,Ltd. http://www.gosunbio.com/
6
The effect of bamboo leaves extract on hemorheology of normal rats, Department of Pharmacy, Shenyang
Pharmaceutical University, Shenyang, http://www.raysahelian.com/bamboo.html.
7
Si veda a titolo esplicativo l’articolo Bamboo leaf extract could block acrylamide production in cooked foods, in
http://www.naturalnews.com/021477.html.

4
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Gli estratti fogliari di bambù presentano buone caratteristiche tecniche che permettono una facile
estrazione sia con metodi tradizionali (alcool, bollitura) che con quelli più moderni (estrazione a
freddo), garantiscono una migliore resa in termini di qualità di principio attivo, e riducono i rischi di
ossidazione. Il tempo di conservazione dell’estratto è medio-lungo.

L’estratto conserva il profumo delicato del bambù, con gusto rinfrescante, leggermente dolce e
amaricante.

1.3 Profilo dei soci


La forma giuridica scelta per promuovere e perfezionare la coltivazione e la produzione del bambù
è quella della cooperativa agricola formata dai tre soci fondatori:
 Thomas Victor Froese: imprenditore agricolo professionale e fotografo professionista, esperto
nella coltivazione biologica del bambù, membro del consiglio direttivo dell’Associazione
Bambù Italia.
 Fabio Chiarla: architetto e paesaggista.
 Andrea Demagistris: imprenditore agricolo professionale, laureato in Scienze dell’Educazione.

2 Descrizione del prodotto offerto


2.1 Il prodotto offerto
Gli obiettivi del progetto sono la produzione di estratto liquido biologico dalle foglie di bambù per
uso cosmetico provenienti da nuovi impianti creati ad hoc. Il nostro fine è la creazione di una linea
di prodotti di cosmesi bio provenienti dalla trasformazione delle foglie direttamente nei pressi
dell’impianto.

Le modalità di realizzazione del progetto prevedono la messa a punto di una nuova tecnica agricola
mirata alla coltivazione intensiva del bambù, che soddisfi requisiti di qualità, basso impatto
ambientale (metodo biologico) ed tracciabilità: tecnica che dovrebbe nascere dall’incontro tra la
nostra esperienza sul campo e il know how di consulenti specifici. La nostra esperienza in tal senso
deriva da una coltivazione pluridecennale in Alta Langa, prevalentemente indirizzata all’uso
vivaistico, ma che recentemente ha integrato una piccola produzione di foglie di bambù per estratti,
venduta ad un laboratorio cosmetico, e di germogli freschi e in conserve, venduta a privati 8. È
nostra intenzione integrare questa esperienza con la consulenza di specialisti del settore per
migliorare e perfezionare le tecniche di coltivazione.
8
Vedi http://essenzadelbambu.it.

5
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Abbiamo individuato le specie più idonee ad adattarsi al nostro clima, inoltre abbiamo individuato
un terreno adatto9, posizionato in Bassa Langa, quindi con un clima più consono allo sviluppo del
ciclo biologico del bambù di quello in cui lo stiamo sperimentando. La presenza di canali di
irrigazione, nel nuovo appezzamento, è un fattore determinante nella buona coltivazione della
pianta, la quale necessità di acqua durante il periodo primaverile. Inoltre le vie di comunicazioni
sono più comode, essendo l’impianto poco distante dalla strada statale.

L’appezzamento iniziale misura circa 7800mq, ma è nostra intenzione allargare nei prossimi anni
l’area coltivata, affittando altri 8000 mq confinanti appena si renderanno disponibili.

L’impianto sarà costituito da sei filari a distanza uno dall’altro di cinque metri. Col tempo del
tempo le piante formeranno una siepe alta fino a tre metri che si piegherà, a causa del peso delle
foglie, verso i lati esterni occupando all’incirca tre metri di superficie. Resterà quindi come spazio
di lavoro una striscia di due metri sufficiente a svolgere le varie attività di manutenzione e di
raccolta. Il sesto d’impianto sarà di un metro per pianta in modo da assicurare una densa e
omogenea fila di bambù fin da subito. Le piante necessarie alla creazione dell’impianto saranno
dunque 750. Il costo presunto per ogni pianta è di circa 10€, il totale è quindi di 7500€ per
l’acquisto delle piante.

La produzione presunta di foglie dovrebbe raggiungere i 2 kg per metro lineare, arrivando quindi a
produrre in totale 1500 kg a partire dal quarto anno d’impianto

Nei pressi del terreno è presente un fabbricato nel quale intendiamo estrarre i principi attivi dalle
foglie. Si ottimizzano perciò costi e tempi di lavorazione.

La modalità presente sul mercato che soddisfa i nostri requisiti per ottenere un prodotto più naturale
possibile è quella dell’estrazione a basse temperature. Questa modalità preserva i principi attivi
dalla degradazione delle sostanze estratte provocate dalle alte temperature e dall’agitazione del
sistema che può causare lo sfaldamento della matrice solida con conseguente “inquinamento”
dell’estratto.

Ad esempio, recentemente abbiamo sperimentato il Naviglio Estrattore®10 che rende possibile


forzare le sostanze a fuoriuscire dal solido e a minimizzare il tempo di contatto della pianta con il
liquido estraente , evitando fenomeni di ossidazione e/o trasformazione dei principi attivi. Abbiamo
ricavato una soluzione idroalcolica che faremmo analizzare per valutare l’efficienza di questa
estrazione che pare garantire una qualità sul prodotto finale superiore a quella che si ottiene in modo
tradizionale mediante l’impiego della macerazione o della percolazione.

9
Vedi Appendice, Fig. 5.
10
Maggiori informazioni in http://www.naviglioestrattore.com/ e http://www.nuovaestrazione.it/.

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Ci piacerebbe altresì vagliare eventuali altre proposte, che potrebbero nascere con una
collaborazione con l’Università, su modalità di estrazione solida e liquida ancora migliori.

2.2 I vantaggi del prodotto offerto


La cura del proprio corpo è un’esigenza sempre più sentita da una larga scala della popolazione. A
diversi livelli è aumentato l’uso di prodotti come integratori alimentari e dietetici e l’utilizzo di
prodotti cosmetici naturali. All’interno di questo enorme mercato, esiste una porzione di
consumatori attenta all’origine e alla qualità dei prodotti che utilizza e alquanto ricettiva per quanto
riguarda l’uso di nuovi prodotti naturali.

Il potenziale cliente si troverebbe sul mercato un prodotto completamente certificato e biologico,


totalmente realizzato in Italia. Un prodotto eccellente proprio per la sua versatilità e per il suo
ampio spettro di utilizzo.

Tutte le varie fasi (coltivazione, raccolta, estrazione, produzione) verrebbero realizzate nello stesso
luogo e sarebbero certificate e monitorate in ogni aspetto.

Il vantaggio per il consumatore è quello di avere uno dei migliori estratti vegetali prodotto seguendo
tutte le direttive nazionali ed internazionali sulla certificazione biologica.

Per la migliore resa degli estratti è importante non solo che la pianta sia adeguatamente seguita e
non trattata con prodotti convenzionali, ma è necessario altresì che anche il suolo, importante
supporto vitale della pianta, sia lavorato in modo da ridurre la presenza di residui chimici e di
fitofarmaci, che potrebbero influire negativamente sulla qualità dell’estratto e ridurre l’efficacia
delle sue proprietà.

Il progetto prevede quindi, anche come innovazione colturale, l'introduzione del bambù nel sistema
agricolo piemontese11 e lo sviluppo della coltivazione di questa nuova pianta produttiva, ancora
poco testata sul territorio nazionale e dai molteplici utilizzi agricoli e industriali. Questo potrebbe
fornire il via a utilizzi alternativi della pianta: dalla produzione di germogli ad uso alimentare, al
consolidamento di terreni franosi (dato l’alto potere compattante sul suolo dei rizomi del bambù)
all’utilizzo del legname per la bioedilizia, all’uso degli scarti di lavorazione per la produzione di
biomassa.

L'agricoltura italiana ed europea attualmente attraversa un momento difficile. Siamo di fronte alla
presenza di questi scenari:

11
Specificatamente in quello delle Langhe.

7
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 Cessazione di numerose attività, con il conseguente abbandono dei terreni, superiore ai


subentri e alla creazione di nuove aziende agricole.

 Crisi nelle coltivazioni estese (il mais ad esempio) molto dispendiose di risorse, ma poco
redditizie, che basano la loro sopravvivenza sui contributi europei (PAC)

 Aumento annuo dei costi di produzione e riduzione delle entrate

 Sfruttamento eccessivo del territorio per la creazione di parchi fotovoltaici

Il nostro progetto utilizza il territorio consumando poche risorse (acqua) e riducendo l’impatto
ambientale (biologico) e rappresenta un’alternativa economicamente redditizia (vedi quadro
economico). Il nostro progetto guarda alle aree rurali come una risorsa, poiché attraverso di esse è
possibile costruire strategie di sviluppo multisettoriale (coltivazione – estrazione – confezionamento
– marketing – vendita…)

2.3 Il mercato
L’uso del bambù in ambito alimentare e farmaceutico, per la produzione di integratori alimentari e
dietetici, e cosmetico, per la produzione di una vasta gamma di prodotti per l’igiene e la bellezza,
sta riscuotendo sempre più interesse in Europa e negli Stati Uniti12. A questo interesse però non è
ancora associata una adeguata offerta di prodotto certificato. Esistono pochissimi produttori locali e
il biologico e la qualità sono quasi totalmente disattese, nonostante le richieste.

La domanda, secondo il nostro parere, è presente, manca invece l’offerta: un’offerta di un prodotto
di qualità, facilmente accessibile e col giusto grado di attrattiva commerciale.

Sussiste quindi un’interesse, potenziale, intorno agli estratti: da una parte è aumentata la richiesta
di prodotti naturali, biologici per la cura del corpo (integratori alimentari, prodotti cosmetici,
farmaci di derivazione vegetale), dall’altra solo ora si inizia a scoprire tutte le potenzialità benefiche
derivanti dall’uso dei principi attivi contenuti nelle foglie di bambù.

Diverse ricerche scientifiche13 hanno accertato l’alto potere antiossidante contenuto nell’estratto
delle foglie di bambù dovuto alla presenza di flavonoidi14.

Anche la nostra esperienza di vendita di foglie di bambù per ricavarne estratti, pare proprio
sottolineare questo nascente interesse dell’industria farmaceutica e cosmetica verso questa pianta.

12
Naturalmente nel continente asiatico (Cina, Giappone, Sud est asiatico) l’uso del bambù è molto sviluppato.
13
Si veda il paragrafo 1.2.
14
Il bambù è la pianta con la più alta percentuale di silicio organico. Le foglie di bambù contengono un concentrato di
clorofilla superiore alle altre piante.

8
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L’azienda tedesca di cosmesi naturale Laverana, conosciuta in Italia con il marchio Lavera, di fatto
utilizza, per la sua linea di prodotti contenenti bambù, estratti provenienti unicamente dalla nostra
produzione.

Nell’arco del 2010 abbiamo venduto alla Laverana circa 200 kg (la totalità della nostra disponibilità
attuale) di foglie al prezzo di 37 euro al kg15.

La stessa azienda interpellata recentemente ha dimostrato interesse per un nostro aumento della
produzione di foglie e altresì per la trasformazione delle stesse in estratto, prospettando la
possibilità di acquisire gran parte della nostra produzione sia in foglie che in estratto. Inoltre
abbiamo contattato alcune piccole realtà locali che producono cosmetici biologici e anche loro si
sono mostrate interessate al nostro prodotto.

L’estratto suscita maggiore attrattiva in quanto più facilmente trasportabile, senza eccessive
precauzioni per il deperimento, precauzioni necessarie invece per le foglie fresche.

2.3.1 La concorrenza
Da una prima ricerca di mercato si ritiene che non vi sia un mercato di riferimento attendibile: vi
sono casi sporadici di produttori che si autoregolano e che gestiscono piccole nicchie di mercato.

La concorrenza internazionale esistente mette sul mercato prodotti diversi da quelli che vorremmo
inserire noi, innanzitutto perché non posseggono un’adeguata certificazione di qualità e di
tracciabilità e sono praticamente introvabili nel mercato europeo estratti di bambù da coltivazione
biologica.

2.3.2 Marketing
La nostra azione di marketing si concentra soprattutto sul discorso della qualità, della tracciabilità e
delle certificazioni biologiche, che permettono di presentare al mercato un prodotto con
un’immagine di forte attrattiva legata alla salubrità della materia prima e al basso impatto
ambientale della lavorazione.

Intendiamo usare il marchio “Langa” per dare maggiore attrattiva al nostro prodotto. A Tale
marchio infatti si associa una vocazione imprenditoriale che trascende i prodotti tipici (vino e
nocciole) per connotare la tendenza di un’intera area all’eccellenza agricola e colturale.

15
Alleghiamo l’ultimo ordine di fornitura di foglie richiesto dalla ditta Laverana, si veda fig. 7 in Appendice.

9
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Un altro punto importante legato al marketing è legato alla particolare conformazione e ubicazione
dei terreni su cui vogliamo trapiantare il bambù, la loro vicinanza a canali per l’irrigazione, e la
comodità delle vie di trasporto, senza scordare la nostra esperienza di coltivazione del bambù.

Un ulteriore punto di forza è quello legato all’attrattiva che il marchio Kilometro Zero potrebbe
avere su un prodotto così inusuale dalle nostre parti

2.3.3 Università
Proprio la novità legata all'introduzione di una nuova pianta nel panorama agricolo italiano e la
necessità di implementare nuove forme di coltivazione per adeguare la pianta al contesto locale,
rendono interessante la collaborazione con istituti di ricerca e università del settore, allo scopo di
seguire l'andamento del progetto nella fase iniziale e di monitorare poi l'immissione del prodotto
trasformato (estratto di bambù) nel mercato e nei suoi vari utilizzi.

Le ricadute positive, sul breve e lungo termine, sono legate alla diversificazione colturale, alla
possibilità di introdurre, in zone rurali depresse o svantaggiate, specie di bambù che meglio si
adattino al nostro clima (ad es. la specie Sasa kurilensis), all’incentivazione della piccola
imprenditoria agricola, alla commercializzazione di prodotti naturali legati alle moderne richieste
del mercato alimentare e salutistico internazionale.

Nei tre anni in cui la pianta non è ancora produttiva si potrebbe avviare un progetto di ricerca
scientifico per monitorane la crescita e valutarne l’adattamento al luogo, in modo da studiare e
monitorare da vicino la nostra singolare avventura.

È nostra intenzione divulgare il nostro progetto in modo ampio ed esaustivo e ci piacerebbe trovare
un ente o un dipartimento disposto a seguirci.

La trasformazione sul luogo di produzione delle foglie per ricavarne estratti e pastiglie potrebbe
altresì attirare l’attenzione per uno studio e un analisi su questa procedura.

3 Sezione Analisi equilibrio economico finanziario

Il piano economico che presentiamo riguarda, per ora, la sola vendita delle foglie di bambù. Non
siamo riusciti a individuare, finora, riscontri certi e affidabili sul prezzo di realizzo di estratto
liquido in purezza.

10
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Per questo motivo abbiamo deciso di presentare un piano economico-finanziario a partire dai dati in
nostro possesso, evitando inutili speculazioni troppo fantasiose.

Basandoci in parte sulla nostra esperienza di vendita (che risulta troppo esigua per poter fare stime
generalizzabili) e principalmente sulle informazioni forniteci da aziende di trasformazione
interpellate, ipotizziamo di vendere le foglie a 18 € al kg.

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3.1 Piano Economico Finanziario

                     

Società L’essenza del Bambù        


                     
Ultimo anno consuntivo   N° anni consuntivi (da 1 a 3)          
                     
                     
Primo anno previsionale   N° anni previsionali (da 1 a 8)          
2010     10              
                     
Anni bilanci riclassificati:                  
2007 2008 2009                
                     
Anni bilanci previsionali:                  
2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021

12
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3.1.1. Conto economico previsionale dettagliato (solo voci di gestione tipica)
  2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021
Dettaglio ricavi:                      
13.50 27.00 27.00 27.00 27.00 27.00 27.00 27.00
Vendita delle foglie di bambù a partire dal 2010      
0 0 0 0 0 0 0 0
                       
Altri ricavi e proventi:                      
13.50 27.00 27.00 27.00 27.00 27.00 27.00 27.00
Totale ricavi di vendita      
0 0 0 0 0 0 0 0
                       
Variazioni rimanenze di prod. in lav., s.l. e p.f.                      
Variazioni dei lavori in corso su ordinazione                      
Contributi in conto esercizio (solo parte legata al prezzo vendita)                      
Altri ricavi e proventi       2.000 2.000 2.000 2.000 2.000 2.000 2.000 2.000
15.50 29.00 29.00 29.00 29.00 29.00 29.00 29.00
Totale valore della produzione      
0 0 0 0 0 0 0 0
                       
                       
15.50 29.00 29.00 29.00 29.00 29.00 29.00 29.00
Margine di contribuzione      
0 0 0 0 0 0 0 0
Costo dipendenti diretti di produzione                      
15.50 29.00 29.00 29.00 29.00 29.00 29.00 29.00
Margine per la copertura di costi indiretti      
0 0 0 0 0 0 0 0
                       
Costi fissi di struttura:                      
Consulenza agronomica 4.800 4.800 4.800 4.800 4.800 4.800 4.800 4.800 4.800 4.800 4.800
Consulenza tecnica 500 500 500 500 500 500 500 500 500 500 500
Irrigazione e sfalci 1.000 1.000 1.000 1.000 1.000 1.000 1.000 1.000 1.000 1.000 1.000
Concimazioni 500 500 500 500 500 500 500 500 500 500 1.000
Raccolta       1.000 1.000 1.000 1.000 1.000 1.000 1.000 1.000
ICI e imposte varie 250 250 250 250 250 250 250 250 250 250 250
Spese gestione, contabilità ecc 500 500 500 500 500 500 500 500 500 500 500
                       
10.22 10.22 10.22 10.22 10.22 10.22 10.22 10.72
Totale costi fissi di struttura 9.226 9.226 9.226
6 6 6 6 6 6 6 6
                       
Costi fissi discrezionali:                      
Totale costi fissi discrezionali                      

13
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Atre componenti positive                      
Incrementi di immobilizzazioni materiali per lavori interni                      
Incrementi di immobilizzazioni immateriali per lavori interni                      
- - - 18.77 18.77 18.77 18.77 18.77 18.77 18.27
Reddito operativo di gestione caratteristica 5.274
9.226 9.226 9.226 4 4 4 4 4 4 4

3.1.2 Attivo patrimoniale dettagliato (solo voci di gestione tipica)


  2011 2012 2013 2014 2015
2016 2017 2018 2019 2020 2021
                      
Crediti commeciali:                     
Vendita delle foglie di bambù a partire dal 2010                     
        1.332 2.663 2.663 2.663 2.663 2.663 2.663 2.663
                       
Altri ricavi e proventi:                      
Totale crediti commerciali       1.332 2.663 2.663 2.663 2.663 2.663 2.663 2.663
                       
Altri crediti di gestione tipica:                      
Ratei e risconti                      
Ratei e risconti immobilizzati                      
Crediti vs. cessionari azioni RIZZIO SPA                      
Totale altri crediti di gestione tipica                      
                       
Rimanenze:                      
Materie prime, sussidiarie e di consumo, acconti                      
Prodotti in lavorazione e s.l., prodotti finiti e merci                      
Lavori in corso su ordinazione                      
Totale rimanenze                      
                       
Totale attività circolanti di funzionamento       1.332 2.663 2.663 2.663 2.663 2.663 2.663 2.663
                       
                       
Immobilizzazioni immateriali pregresse                      
Immobilizzazioni immateriali connesse al 11.73 10.05
15.084 13.408 8.380 6.704 5.028 3.352 1.676    
programma 2 6
11.73 10.05
Totale immobilizzazioni immateriali nette 15.084 13.408 8.380 6.704 5.028 3.352 1.676    
2 6

14
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11.73 10.05
Totale immobilizzazioni 15.084 13.408 8.380 6.704 5.028 3.352 1.676    
2 6
                       
11.73 11.38 11.04
Totale attivo di gestione tipica 15.084 13.408 9.367 7.691 6.015 4.339 2.663 2.663
2 8 3

3.1.3 Passivo patrimoniale dettagliato (solo voci di gestione tipica)


  2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021
                       
Debiti commerciali:                      
Da acquisti di immobilizzazioni                      
Da altri acquisti 290 290 290 290 290 290 290 290 290 290 290
Totale debiti commerciali 290 290 290 290 290 290 290 290 290 290 290
                       
Altri debiti di gestione tipica:                      
Acconti                      
Debiti v/istituti di previdenza e sicurezza sociale                      
Altri debiti                      
Ratei e risconti                      
Totale altri debiti di gestione tipica                      
                       
Fondi per oneri e rischi vari:                      
TFR di lavoro subordinato                      
Trattamento di quiescenza e obblighi simili                      
Altri                      
Totale fondi per oneri e rischi vari                      
                       
Totale passività circolanti di funzionamento 290 290 290 290 290 290 290 290 290 290 290

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3.1.4 Stato patrimoniale riclassificato


  2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021
Liquidità             16.145 33.629 51.132 69.582 85.856 102.130
Crediti commerciali B/T       1.332 2.663 2.663 2.663 2.663 2.663 2.663 2.663 2.663
Rimanenze                        
ATTIVITA' CORRENTI       1.332 2.663 2.663 18.808 36.292 53.795 72.245 88.519 104.793
IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE NETTE                        
COSTI DI IMPIANTO 15.084 13.408 11.732 10.056 8.380 6.704 5.028 3.352 1.676      
Immobilizzazioni tecniche lorde in esercizio                        
(Fondo ammortamento)                        
Immobilizzazioni in corso e anticipi per
immobilizzazioni                        
IMMOBILIZZAZIONI TECNICHE NETTE 15.084 13.408 11.732 10.056 8.380 6.704 5.028 3.352 1.676      
ATTIVITA' IMMOBILIZZATE 15.084 13.408 11.732 10.056 8.380 6.704 5.028 3.352 1.676      
TOTALE ATTIVO 15.084 13.408 11.732 11.388 11.043 9.367 23.836 39.644 55.471 72.245 88.519 104.793
Debiti bancari                        
Finanziamento soci 24.310 31.570 39.120 35.501 18.822 1.338            
                         
DEBITI FINANZIARI A B.T. 24.310 31.570 39.120 35.501 18.822 1.338            
Debiti v/fornitori per impianti B/T                        
Debiti commerciali B/T   290 290 290 290 290 290 290 290 290 290 290
DEBITI COMMERCIALI A B.T.   290 290 290 290 290 290 290 290 290 290 290
ALTRI DEBITI, RATEI E RISCONTI B/T       440 966 966 966 947       947
PASSIVITA' CORRENTI 24.310 31.860 39.410 36.231 20.079 2.595 1.257 1.237 290 290 290 1.237
Debiti finanziari ML/T v/banche e istituti                        
Utili (perdite) portati a nuovo   -9.226 -18.452 -27.678 -24.844 -9.036 6.772 22.580 38.407 55.181 71.955 88.229
Utile (perdita) dell'esercizio -9.226 -9.226 -9.226 2.834 15.808 15.808 15.808 15.827 16.774 16.774 16.274 15.327
(Utile da distribuire)                        

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CAPITALE NETTO -9.226 -18.452 -27.678 -24.844 -9.036 6.772 22.580 38.407 55.181 71.955 88.229 103.556
TOTALE PASSIVO 15.084 13.408 11.732 11.387 11.043 9.367 23.836 39.644 55.471 72.245 88.519 104.793
    0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

3.1.5 Conto economico riclassificato


  2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021
RICAVI NETTI DI ESERCIZIO       13.500 27.000 27.000 27.000 27.000 27.000 27.000 27.000 27.000
Capitalizzazione immobilizzazioni tecniche                        
Variaz. semilav. prod. commesse                        
Contributi in c/esercizio                        
PRODOTTO DI ESERCIZIO       13.500 27.000 27.000 27.000 27.000 27.000 27.000 27.000 27.000
Acquisti netti                        
Variaz. mat. prime, mater. e merci                        
Spese per prestazioni di servizi e oneri diversi 7.550 7.550 7.550 8.550 8.550 8.550 8.550 8.550 8.550 8.550 9.050 9.050
Spese per dodimento beni di terzi                        
VALORE AGGIUNTO -7.550 -7.550 -7.550 4.950 18.450 18.450 18.450 18.450 18.450 18.450 17.950 17.950
Salari e stipendi, oneri sociali, altri costi                        
Accantonamento fondo indennità                        
MARGINE OPERATIVO LORDO -7.550 -7.550 -7.550 4.950 18.450 18.450 18.450 18.450 18.450 18.450 17.950 17.950
Ammortamento immobilizzazioni materiali                        
Accant. svalut. cred. e div. operat.                        
Ammortamento attività immateriali 1.676 1.676 1.676 1.676 1.676 1.676 1.676 1.676 1.676 1.676 1.676 1.676
MARGINE OPERATIVO NETTO -9.226 -9.226 -9.226 3.274 16.774 16.774 16.774 16.774 16.774 16.774 16.274 16.274
Saldo proventi e oneri diversi                      
Attività immateriali capitalizzate                        
Proventi finanziari                        
Oneri finanziari                        
UTILE CORRENTE -9.226 -9.226 -9.226 3.274 16.774 16.774 16.774 16.774 16.774 16.774 16.274 16.274
Saldo partite straordinarie                        
RISULTATO RETTIFICATO ANTE IMPOSTE -9.226 -9.226 -9.226 3.274 16.774 16.774 16.774 16.774 16.774 16.774 16.274 16.274
Imposte nette sul reddito       440 966 966 966 947       947

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RISULTATO DI BILANCIO -9.226 -9.226 -9.226 2.834 15.808 15.808 15.808 15.827 16.774 16.774 16.274 15.327
CASH FLOW GESTIONE ORDINARIA -7.550 -7.550 -7.550 4.510 17.484 17.484 17.484 17.503 18.450 18.450 17.950 17.003
CASH FLOW PROGRESSIVO -7.550 -15.100 -22.650 -30.200 -25.690 -8.206 9.278 26.762 44.265 62.715 81.165 99.115

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4 Appendice

Fig. 1. Piante di bambù per uso cosmetico, Cravanzana, CN.

Fig. 2. . Piante di bambù per uso cosmetico, Cravanzana, CN.

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Fig. 3. Foglie appena raccolta di Sasa Palmata, Cravanzana, CN.

Fig. 4. Sasa Palmata, Cravanzana, CN.

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Fig. 5. Mappa catastale del nuovo impianto, particelle n. 67 e 68, Roddi, CN.

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Fig. 6. Tabella sulle sostanze presenti in 100 g di estratto. Fonte: CBC (Europe) LTD.

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Fig. 7. Ordine di fornitura foglie di bambù

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