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| MEDICINA BIOINTEGRATA |

Franco Mastrodonato

Per una Medicina


biointegrata

O
Il termine “integrazione” gni forma medica, nata in pie basate sull’evidenza. Questa definizione
ha assunto vari epoche e contesti filosofici, porta con sé malintesi ed equivoci che an-
significati. La medicina sociali e scientifici diversi, cora oggi, a distanza di venti anni, ostacola-
biointegrata si configura porta con sé dei limiti e dei no e contraddicono quella che negli auspi-
vantaggi. Integrare signifi- ci voleva essere una vera integrazione. In
come la possibilità di ca superare possibilmente i essa si contraddistingue una Medicina Uffi-
combinare le varie forme limiti e sinergizzare i vantaggi di ciascuna ciale che cerca di far suoi alcuni elementi
di Medicina Naturale, di esse. Il problema non è rappresentato dal di altre forme mediche, ritenute secondarie
tra loro e con la Medicina perché integrare, ma dal come integrare. e meno valide, dandogli una patente di or-
La Medicina Integrata viene definita per la todossia, utilizzandole strumentalmente in
Accademica, secondo
prima volta da Rees e Whyte nel 2001 come programmi terapeutici basati sull’evidenza.
un linguaggio comune l’esercizio della medicina attuato in modo
tale da incorporare elementi della Medi- MEDICINA E FILOSOFIA
cina Complementare e Alternativa, CAM Da sempre Medicina e Filosofia rappresen-
nella letteratura angloamericana, in piani tano un binomio inscindibile: la prima tro-
diagnostici e terapeutici ortodossi, identi- va svolgimento e attuazione epistemologica
ficando di conseguenza il trattamento più a seconda dei principi filosofici che la per-
idoneo all’interno di una gamma di tera- meano. Chi è l’uomo, chi è il paziente, cos’è

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la malattia, la salute, l’ambiente, rappresen- go di valori complementari o secondari. centralità del paziente e la personalizzazio-
tano concetti basilari da cui nasce un’impo- Il contrasto più forte diviene evidente, e di ne la facilitano. Due mondi completamen-
stazione medica piuttosto che un’altra. L’uo- stridente attualità, soprattutto nei confronti te diversi? Impossibile il confronto? Siamo
mo come insieme di parti (meccanicismo), delle Medicine cosiddette non convenziona- tornati al dilemma? Occorre precisare che
la parte che porta con sé le informazioni li, che, invece, dal punto di vista filosofico le medicine non convenzionali sono prive
dell’intero (olismo), ad esempio, evidenzia- e metodologico, sono basate sulla specifici- di un corpo scientifico unico, le figure pro-
no una notevole differenza, rendendo dif- tà del paziente con la sua patologia e non fessionali che le praticano sono disparate e
ficile l’integrazione. Lo scientismo, il de- sulla malattia di cui è portatore. È, dunque, poco omogenee tra loro, non vi sono rego-
terminismo, il riduzionismo, derivanti dal l’Evidenza, in quanto Statistica, al servizio le che le normano, vi è assenza di scuole
Positivismo, filosofia di fine ‘800, rappre- della Clinica o la Clinica al servizio dell’E- riconosciute e accreditate che ne assicuri-
sentano le forme di pensiero che impron- videnza? A proposito di statistica, Mark no uniformità d’insegnamento, sono spesso
tano la Scienza moderna. Queste imposta- Twain asseriva: «Ci sono tre tipi di bugie: soggette a improvvisazioni, estremismi e in-
zioni, spesso estremizzate per interessi le bugie, le dannate bugie e la statistica». teressi vari. L’immagine che ne viene data,
scientifici e talora anche economici, sono Molti autori del Team dell’EBM, infatti, rite- soprattutto negli ultimi tempi, in buona e
alla base dell’Evidence Based Medicine nendo estremizzato il concetto di evidenza cattiva fede, è quella di essere poco credi-
(EBM), medicina basata sull’evidenza, pa- così inteso, riconoscono oggi che la stessa bili e di rasentare la ciarlataneria. Tutto ciò
radigma che regola attualmente la pratica rappresenta solo una componente, seppure rende ancora più complicata l’integrazione.
medica. Essa riconosce la necessità di fon- importante, di una decisione clinica. «Evi- D’altro canto, tali forme mediche, dette ini-
dare una decisione clinica in rapporto a ri- dence does not make decisions, people do» zialmente alternative, poi complementari,
cerche valide, evidenze, tratte dalla lettera- (Haynes RB et al., 2002). quindi non convenzionali, naturali, oggi si
tura scientifica. Trisha Greenhalgh e Anna Possiamo dire che le cosiddette medicine autodefiniscono integrate, pur in assenza
Donald definiscono l’EBM come l’uso di sti- non convenzionali, basate sull’individuali- di una vera integrazione. Il problema allora
me matematiche del rischio di benefici e tà e la centralità del paziente, sono portate torna a monte e bisogna chiedersi: “Cosa si-
danni, derivati da ricerche di alta qualità alla personalizzazione della diagnosi e del- gnifica integrare”?
su campioni di popolazione, per informare la terapia, l’EBM comporta, invece, una sua
il processo decisionale clinico nelle fasi di spersonalizzazione. La personalizzazione COSA SIGNIFICA INTEGRARE
indagine diagnostica e nella gestione di sin- in medicina è però inversamente propor- Integrare significa associare più mezzi te-
goli pazienti. Tale impostazione, nell’ambi- zionata all’organizzazione in macrocatego- rapeutici? Quattro aghi di agopuntura, tre
to della medicina accademica, ha assunto rie, alla rappresentazione e classificazione granuli omeopatici, un fitoterapico, qual-
un valore ideologico talora estremo, crean- dei risultati, alla loro verifica e ripetibilità che antibiotico o antinfiammatorio: è que-
do spesso conflittualità con chi ritiene che e quindi validazione scientifica. La ricerca sta l’integrazione? Certo che no! Ammesso
l’expertise del medico e l’individualità del dell’evidenza e la spersonalizzazione com- che dal punto di vista terapeutico il mine-
paziente non possono essere ridotti al ran- portano una difficoltà all’integrazione, la strone si possa fare, come la mettiamo con
la diagnosi? Sono mondi diversi che s’in-
contrano, parlano lingue differenti e se de-
LA MEDICINA vono fondersi in una vera integrazione, per
CONVENZIONALE PORTA prima cosa occorre un linguaggio unico; a
A SPERSONALIZZARE monte di tutto, dunque, questo è il vero pro-
blema. La medicina accademica, per avere
LA TERAPIA. GRAZIE ALLE
un corpo scientifico unico tra le sue varie
MEDICINE COMPLEMENTARI, espressioni e specializzazioni, ha il pregio
INVECE, È POSSIBILE di applicare lo stesso linguaggio. Un cardio-
EFFETTUARE DIAGNOSI logo e un ortopedico, uno psichiatra e un
E TERAPIE AD PERSONAM oculista, avendo sei anni di studi in comu-
ne, nel parlare si capiscono; anche se si en-
tra nello specialistico, ciascuno ha la poten-
zialità di capire l’altro. Invero, un omeopata

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| MEDICINA BIOINTEGRATA |

medicina naturale, il suo ingresso in re-


parti ospedalieri e l’apertura di ambulatori
pubblici dedicati, l’iscrizione dei medici in
registri appositi istituiti dagli Ordini, le pre-
se di posizione favorevoli di Istituzioni na-
zionali, europee e mondiali, l’OMS, che invi-
della genetica e dell’epigenetica che, in ter- ta a concentrarsi sulla salute della persona
mini molto moderni, riportano l’attenzione piuttosto che sulla malattia, la presenza di
sulla costituzione umana e al linguaggio cento milioni di pazienti in Europa, di cui
che la definisce. dieci milioni in Italia, di pazienti che ne fru-
iscono, il 30% dei medici che le praticano
L’IDENTITÀ BIOLOGICA e migliaia che le studiano o si avvicinano
Da qui nasce la Medicina Biointegrata, inte- ad esse, lasciavano intendere che si stesse
sa come esercizio della Medicina attuato in procedendo lungo la strada dell’integrazio-
modo tale da integrare tra loro le varie for- ne scientifico-culturale delle medicine non
me di Medicina Naturale ed esse con la Me- convenzionali.
dicina Accademica, secondo un linguaggio A malincuore, nonostante ciò, si registra,
comune, il Costituzionalismo appunto. L’in- negli ultimi tempi, un’accensione di estre-
tegrazione permette l’elaborazione e l’appli- mismi ideologici, talora violenti e spregiu-
e un agopuntore, un fitoterapeuta e un omo- cazione di una metodologia diagnostica e di dicati, contro quella che può essere con-
tossicologo, in assenza di un corpo scientifi- percorsi terapeutici estremamente moder- siderata una naturale evoluzione della
co unico avranno difficoltà ad applicare lo ni e personalizzati, basati su una sinergia medicina. Aldilà di ogni dietrologia, la pre-
stesso linguaggio e a capirsi. Posto che la di azione innovativa e unificante. Il suffisso senza di interessi scientifici ed economici,
Medicina è Una, essa viene svolta in varie bio, aldilà di ogni tendenza alla moda, viene l’arroccamento su posizioni privilegiate di
forme, distinte per aree di competenza, cul- utilizzato proprio per rimarcare la centrali- potere di cui si teme la messa in discussio-
ture o aree geografiche d’origine, principi fi- tà dell’identità biologica dell’essere umano ne, portano verso la rinascita di uno scien-
losofici e metodi scientifici diversi, per una quale faro di qualsiasi contesto epistemolo- tismo tanto esasperato per quanto anacro-
vera integrazione occorre un linguaggio gico. In Medicina Biointegrata per Costitu- nistico, al rifiuto di qualsiasi dialogo, alla
unico che integri tra loro le varie forme del- zione di un individuo si intende l’insieme condanna e all’ostracismo delle medicine
la medicina naturale e quindi queste con delle sue caratteristiche morfologiche-strut- naturali. In tale contesto, la Medicina Bioin-
la medicina accademica. Questo linguag- turali, biochimiche-funzionali e psicologi- tegrata, con le sue peculiari finalità, vuole
gio è rappresentato dal Costituzionalismo. che-mentali, in continua interazione con gli rappresentare il punto d’incontro, la media-
In ogni forma di medicina vi è traccia di stimoli ambientali, a perenne evoluzione zione e la sintesi di ciò che può divenire il
tale linguaggio. Nelle medicine naturali, a dinamica, contrassegnate da variazioni del- paradigma di una Nuova Medicina.
partire da quella ayurvedica alla medicina lo stato energetico definibili quali cambia- Il Corso di Perfezionamento in Medicina
tradizionale cinese, all’omeopatia, omotossi- menti diretti a mantenere il miglior equi- Biointegrata istituito nel 2003 presso l’Uni-
cologia, fitoterapia ecc., vi è sempre traccia librio possibile in termini di omeostasi ed versità degli Studi G. D’Annunzio di Chie-
di un linguaggio costituzionalistico. In me- allostasi. L’individuazione di uno stato costi- ti ancora oggi rappresenta la dimostrazione
dicina accademica, sino agli anni Sessanta tuzionale, di conseguenza, consiste nel defi- pratica di come ciò sia possibile; i tanti al-
nelle aule universitarie veniva utilizzato un nire in un dato momento dette caratteristi- lievi che continuano a iscriversi ad esso, la
simile linguaggio e sono famose, nella sto- che, tanto da poter individuare e prevedere consistente partecipazione ai relativi Con-
ria della medicina, le scuole costituzionali- la capacità e le modalità d’interazione con gressi Internazionali e ai tanti Corsi spe-
stiche italiane, di cui il Pende e il Castellino gli stimoli ambientali, permettendone una cifici che vengono tenuti sul territorio na-
sono solo alcune delle figure più importan- valida armonizzazione e la miglior resa pos- zionale, rappresentano una testimonianza
ti. L’avvento della microbiologia prima e sibile in termini omeostatici e allostatici, as- diretta dell’interesse per questa visione
dell’immunologia dopo ha allontanato l’e- sicurando così una resilienza adeguata. quale base per una medicina moderna e fi-
spressione costituzionalista sino all’arrivo L’istituzione di alcuni corsi universitari di nalmente integrata.

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