Sei sulla pagina 1di 2

Prepariamo la Cresima

Elvira Bianco

Le rappresentazioni bibliche
dello Spirito Santo
Lo Spirito Santo è presente sin dai primi versetti della Genesi:
«Lo Spirito di Dio aleggiava sulle acque» (1,2). Per parlare
dello Spirito Santo, la Bibbia usa molti simboli, immagini, icone.

Il fuoco
È sotto forma di lingue di
fuoco che lo Spirito Santo si
posa sulla Vergine Maria e
sugli apostoli a Pentecoste:
«Apparvero loro lingue come
di fuoco, che si dividevano, e
si posarono su ciascuno di lo-
ro, e tutti furono colmati di
Spirito Santo e cominciarono
a parlare in altre lingue, nel
modo in cui lo Spirito dava
loro il potere di esprimersi»
(At 2,3-4).
«Sono venuto a gettare fuoco
sulla terra, e quanto vorrei che
fosse già acceso!» (Lc 12,49).
Lo Spirito si posa su Gesù, che
cambia la sua vita e comincia
a predicare il Regno di Dio.
Il giovane Davide, futuro re d’Israele, riceve
Il vento, il soffio l’unzione regale dal profeta Samuele.
Nel vento (rûah), ora violento, ora leggero co-
me un mormorio (1Re 19,12), c’è qualcosa di mi- co, per far loro luce, così che potessero viaggiare
sterioso. giorno e notte. Di giorno la colonna di nube non
Come lo Spirito di Dio, il vento non lo si può li- si ritirava mai dalla vista del popolo, né la colon-
mitare o incatenare: «Il vento soffia dove vuole e na di fuoco durante la notte» (Es 13,21-22).
ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove
va: così è chiunque è nato dallo Spirito» (Gv 3,8). La colomba
Al termine del diluvio, la colomba ritorna con
La nube e la colonna di fuoco un ramo d’ulivo nel becco, segno che la ter­ra era
«Il Signore marciava alla loro testa di giorno di nuovo abitabile (Gn 8,8-12).
con una colonna di nube, per guidarli sulla via Quando Gesù risale dall’acqua del suo Battesi-
da percorrere, e di notte con una colonna di fuo- mo, lo Spirito Santo scende su di lui sotto forma

Dossier Catechista
16 Marzo 2012
ra Pietro e Giovanni imponevano loro le mani e
Lettera di una catechista ai suoi ragazzi, quelli ricevevano lo Spirito Santo» (At 8,17).
alla vigilia della celebrazione della Cresima
Cari ragazzi, L’unzione
ho iniziato insieme a voi una bella avventura, coinvol- Nella Bibbia le unzioni sono segno di benedi-
gente, appassionante e impegnativa e questo grazie a zione, di consacrazione, di gioia. Gesù è l’«Unto»
tutti e a ciascuno di voi, a partire dagli ultimi arrivati, per eccellenza (in greco il «Cristo»).
fino ai primi.
Grazie per avermi dato la straordinaria opportunità di Ricevere l’unzione è essere impregnati dello
conoscervi e soprattutto di crescere insieme a voi, Spirito Santo di Dio. Come l’olio per il corpo, lo
dell’amicizia che tra di noi si è creata e che abbiamo Spirito penetra in profondità e dà dinamicità al-
condiviso con il Signore. la vita spirituale. «Disse il Signore: “Àlzati e un-
Grazie per avermi messa in crisi con le vostre mille do- gilo: è lui!”. Samuele prese il corno dell’olio e lo
mande, anche se a volte non c’entravano con il nostro unse in mezzo ai suoi fratelli, e lo Spirito del Si-
cammino di fede, mi avete dato la possibilità di conosce-
re sempre di più i vostri cuori.
Ora chiedo al Signore di investirvi ogni giorno
del suo vento, di riscaldarvi con iI suo fuoco, di
avvolgervi con la sua bellezza e di continuare a Lettera di Francesca,
sostenervi perché possiate proseguire il cammi- che sta per ricevere la Cresima
no senza perdere la sua strada, nel suo nome. Anche quest’anno il catechismo sta per finire e con un po’ di dispiace-
E se, come il figlio della parabola, vorrete cerca- re giunge a termine il percorso iniziato sette anni fa. In quest’ultimo
re nuove strade, nessuno vi giudicherà, nessuno mese devo dedicare maggiore impegno e riflessione perché farò la
vi rimprovererà. Troverete iI Signore con noi, ad Cresima. Grazie alle catechiste mi sento pronta a ricevere questo nuovo
aspettarvi, ad accogliervi a braccia aperte, a fare sacramento.
festa per iI vostro ritorno. Anna la conosco da tanti anni, è lei che mi ha accompagnata al sacramen-
Ringrazio il Signore per avermi chiamata a cam- to della Comunione, è lei che mi ha aiutata nella mia crescita spirituale
minare insieme a voi, ma soprattutto grazie a e mi ha insegnato l’importanza di ascoltare e seguire la Parola di Dio.
voi, ragazzi, per I’amore che mi avete dato in Annetta la conosco da meno tempo, ma è diventata anche lei un punto
questo cammino e che oggi ci rendono fieri dei di riferimento.
frutti che raccogliamo. Ogni sabato ho frequentato il catechismo con piacere, perché era un
(La vostra catechista) piacere incontrare gli amici e le catechiste che con entusiasmo e allegria
hanno saputo accoglierci (anche con la merenda), consigliarci e guidarci
nel cammino cristiano.
Grazie per l’affetto, l’impegno e il tempo che ci avete dedicato con dedi-
zione e per averci aiutati a scoprire e a crescere nell’amicizia con Gesù!
di una colomba: «Appena battezzato, (Francesca, parrocchia Sant’Antonio di Padova, Stigliano, Matera)
Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si apriro-
no per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di
Dio discendere come una colomba e venire sopra gnore irruppe su Davide da quel giorno in poi» (1
di lui» (Mt 3,16). Samuele 15,12-13).
L’acqua La comunione delle lingue
Nel Battesimo, dopo l’invocazione dello Spirito Il giorno di Pentecoste gli apostoli «cominciaro-
Santo, l’acqua diventa il segno della nascita alla no a parlare in altre lingue» (At 2,4).
vita divina. Nell’episodio della torre di Babele la confusione
Scrive san Paolo: «Noi tutti siamo stati battez- delle lingue diventò una barriera che divise i po-
zati mediante un solo Spirito in un solo corpo, poli (Gn 11,1-9). Nel giorno della Pentecoste si
Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati stabilisce invece una nuova comunione fra tutti
dissetati da un solo Spirito» (1Cor 12,13). gli uomini (At 2,3-4).
A Pentecoste la prima comunità cristiana di-
Imposizione delle mani venta universale. Essa accoglie ogni uomo e do-
È con l’imposizione delle mani che Gesù guari- na il Vangelo all’umanità, trasformando gli apo-
sce i malati: «Impose le mani ai malati e li gua- stoli in missionari.
rì», scrive Marco (6,5). Nel suo nome, gli apostoli
faranno la stessa cosa (Mc 16,18). Chi conserva le annate di «Dossier Catechista»,
È con l’imposizione delle mani degli apostoli veda aprile 2009. Alle pagine 21-22
che lo Spirito Santo scende sui samaritani: «Allo- troverà altri testi utili sui doni dello Spirito Santo.

Dossier Catechista
17 Marzo 2012