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Il Faro - Anno XXXIII - Numero 345- Aprile 2020 - POSTE ITALIANE S. p. A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L.353/2003 (conv. In L.

27/01/2004 n.46) art. 1 comma 2, DCB Lecco

Aprile 2020
Bollettino informativo della

ilfaro.civate@gmail.com
parrocchia dei santi Vito e Modesto

N° 345
Calendario Aprile Copertina
I l Fa ro - A p r i l e 2020

M 1 7.40 Rosario e Lodi V 17 7.40 Coroncina e Lodi "L'ultima parola della storia della nostra vita non è fine, ma bene.
8.30 santa messa (intenzione ….) 8.30 santa messa (intenzione def Silvano La speranza poggia sull'incontro con un altro che spera, in cui uno intravede la possibilità per sè di vive-
e Ivan) re ed essere felice. La speranza è uno strumento di vita, la dai e la ricevi, puoi trasmetterla e riceverla da
G 2 7.40 Rosario e Lodi
S 18 7.40 Coroncina e Lodi chi ti circonda... Abbandonate i vostri progetti, posate i vostri strumenti: il destino ha avuto pietà di voi;
8.30 santa messa (intenzione ….)
18.00 santa messa prefestiva (intenzione seguitemi, il ponte lo costruirò io: io infatti sono il destino."
V 3 7.30 Adorazione primo venerdì e Lodi L'arco di luce, Giovanna De Ponti Conti (Una favola per bambini, una parabola per adulti)
def Sossio e Antonietta)
8.30 santa messa ( intenzione Mariella e Foto: ARCO DI LUCE, Marie- Michelle Poncet
ricordo di Maria Panzeri) D 19 DOMENICA DELLA COMUNITA'
8.00 Coroncina e Lodi
S 4 7.40 Rosario e Lodi

D 5
18.00 santa messa prefestiva (intenzione...)
Solennità delle PALME
L 20
10.00 santa messa (ricordo def Castelnovo
Giuseppe e Sandionigi Rosa)
7.40 Rosario e Lodi
Addirittura una Quaresima in quarantena
8.00 Rosario e Lodi
8.30 santa messa (intenzione ….) di Claudio Butti un numero di visualizzazioni oggettivamente bas-
10.00 santa messa (ricordo Gerosa Valenti-
no e Carla Maggi) M 21 7.40 Rosario e Lodi so delle ultime domeniche in cui la partecipazione
Inizio della settimana santa 8.30 santa messa (intenzione ….) Il 23 febbraio è stata l’ultima domenica in cui si è era ancora possibile, a dei numeri decisamente più
L 6 Lunedì SANTO M 22 7.40 Rosario e Lodi potuto celebrare la S. Messa aperta ai fedeli. Da al- alti segno che, la nostra comunità, pur nelle limita-
7.40 Rosario e Lodi 8.30 santa messa (intenzione ….) lora la nostra comunità non si è più potuta riunire zioni, sta sperimentando questi nuovi canali.
8.30 santa messa (intenzione ….) G 23 7.40 Rosario e Lodi fisicamente. Grazie però al sito www.parrocchiadi- Anche questo è un modo per fare Comunità certa-
8.30 santa messa (intenzione def France- civate.it, che già da molti anni trasmette online le mente diverso e nuovo: ringraziamo chi ci per-
M 7 Martedì SANTO
sco e Agnese) nostre celebrazioni, la nostra comunità ha potuto mette di poter seguire le dirette tramite internet.
7.40 Rosario e Lodi
8.30 santa messa (intenzione ….) V 24 7.40 Rosario e Lodi assistere in diretta alla S. Messa quotidiana e festi- Parafrasando le parole del nostro Arcivescovo:
8.30 santa messa (intenzione ….) va, alla celebrazione del Mercoledì delle Ceneri, “Addirittura a Civate è possibile seguire la S. Mes-
M 8 Mercoledì SANTO
S 25 Festa liturgica di San Marco Evangelista agli Esercizi Spirituali quaresimali, alle Vie Crucis sa in diretta”.
7.40 Rosario e Lodi
8.30 santa messa (intenzione def Tomma- (Anniversario della Liberazione) in questi venerdì di quaresima.
so e Clotilde) 7.40 Rosario e Lodi In una delle prime messe senza popolo, il nostro
18.00 santa messa prefestiva (ricordo parroco don Gianni sottolineava il ribaltamento
G 9 Giovedì SANTO
8.00 Rosario, Ufficio delle Letture e Lodi Maddalena Ciaravola, Wainer Limonta e rispetto a quanto vissuto in passato: prima di que-
21.00 celebrazione della santa messa in def leva 1970) sto blocco infatti la maggioranza della comunità
“Coena Domini" D 26 8.00 Rosario e Lodi di Civate si ritrovava in Chiesa alle Sante Messe,
10.00 santa messa (ricordo def Enrico e al Catechismo, alle varie proposte e riunioni e la
V 10 Venerdì SANTO
8.00 Coroncina, Ufficio delle Letture e Lina, Cleofe e Giuseppe) diretta online era seguita dagli ammalati, da chi
Lodi L 27 7.40 Rosario e Lodi non poteva partecipare fisicamente. Gli anziani Titolo video Visualizzazioni
21.00 Celebrazione del “Passio” di Gesù 8.30 santa messa (intenzione def Luigi e delle case di riposo hanno sempre espresso questa 16.02.2020 ore 10 8
S 11 Sabato SANTO Antonia) loro sofferenza del non poter partecipare alla Santa
23.02.2020 ore 10 19
8.00 Coroncina, Ufficio delle Letture e M 28 7.40 Rosario e Lodi Messa insieme a tutta la comunità. Tuttavia in
8.30 santa messa (intenzione ….) questo momento di quarantena forzata, la comu- 28.02.2020 - 1° Via Crucis 42
Lodi
15.00 Coroncina della Divina Misericordia M 29 7.40 Rosario e Lodi nità dei fedeli di Civate è custodita e tenuta viva 1.03.2020 - I Dom. di Quar. 113
21.00 Celebrazione della Veglia Pasquale 8.30 santa messa (intenzione ….) proprio dagli anziani che grazie ai loro Cappellani 6.03.2020 - 2° Via Crucis 45
D 12 Domenica di PASQUA possono ancora celebrare la S. Messa all’interno
G 30 7.40 Rosario e Lodi 8.03.2020 - II Dom. di Quar. 126
8.00 Coroncina e Lodi 8.30 santa messa (intenzione def Fran- delle Case di Riposo. E’ come il lievito madre che
10.00 santa messa della Pasqua del Signo- cesco e ricordo dei genitori di Amalia viene custodito e tenuto in serbo e che in questo 15.03.2020 - III Dom. di Quar. 171
re (ricordo di Alfio) Beretta) modo non ha mai fine. Quando tutto finirà, attin- 22.03.2020 - IV Dom. di Quar. 175
L 13 Lunedì dell'ANGELO geremo da questo lievito e torneremo a gustare la
22.03.2020 - Dom. Comunità 149
8.00 Coroncina e Lodi bellezza di essere nuovamente insieme.
10.00 santa messa (ricordo di Roberta e E’ comunque bello poter evidenziare come il resto
Angelo Castelnovo) SCRIVI ALLA REDAZIONE dei fedeli che non possono partecipare fisicamente 9.03.2020 - Esercizi spirituali 161
M 14 7.40 Coroncina e Lodi alla S. Messa si riunisca almeno “virtualmente” 10.03.2020 - Esercizi spirituali 119
8.30 santa messa (intenzione def Silvano e Ci piacerebbe poter dialogare con i nostri lettori! tramite lo strumento prezioso del sito. Riportiamo
Ivan) qui i dati di visualizzazione delle celebrazioni di 11.03.2020 - Esercizi spirituali 76
Se volete esprimere un parere su un articolo
M 15 7.40 Coroncina e Lodi pubblicato, dire la vostra sull’editoriale del don o questo periodo per darvi un’idea della partecipa- 12.03.2020 - Esercizi spirituali 67
8.30 santa messa (intenzione Pietro Ca- semplicemente farci avere un contributo da pub- zione alle dirette. E’ da notare come si è passati da 13.03.2020 - Esercizi spirituali 69
stelnovo e Modesto Sozzi) blicare scrivete pure alla nostra email:
G 16 7.40 Coroncina e Lodi ilfaro.civate@gmail.com
8.30 santa messa (intenzione def Silvano e
Ivan) Editore: parrocchia santi Vito e Modesto - P. zza della chiesa, 7 - 23862 Civate (LC)
Direttore Responsabile: Dr. Filippo Buraschi
Tipografia: Tipolitografica Mauri s.n.c. - Via delle Industrie, 3 - 23862 Civate (LC)
2 3 Registrazione Tribunale di Lecco n. 9/88 del 5/7/1988
Il Signore è Risorto …
I l Fa ro - A p r i l e 2020

menti si dicono l’un l’altro: “ Non ci ardeva forse al mondo non il “mio” del possesso ma il “no-
il cuore quando ci spiegavano le cose di Dio”? stro” del dono, della condivisione. Sa dire alle
Si, le cose di Dio ci sono state spiegate chissà persone non il “sei altro” da me ma il “tu” della

Il Signore è tra noi


quante volte… bene, ora si tratta di crederle dav- fraternità, della relazione libera e rispettosa che
vero, di farle “ardere” nel petto, di farle diventa- sostiene, accoglie, accompagna ciascuno alla
re domanda bruciante di vita, di senso, di scelte, sua realizzazione. Dobbiamo “rinascere” nelle
di decisione, di stile che trasforma finalmente il nostre società perché siano più “solidali”, nelle
modo d’essere! nostre economie “globali” dove al centro non
Non si può rimandare l'incontro...sarebbe come dire alla Dobbiamo fare veramente e finalmente Pa- ci sia il “capitale”, il denaro… ma la crescita
squa! dell’umanità, perché questo mondo (l’unico che
primavera di attendere Quella di chi non ri-prende semplicemente a abbiamo) sia più abitabile per tutti. Mai come in
fare le cose che faceva prima, anzi, come succe- questi giorni abbiamo invocato lo Stato, l’Eu-
di don Gianni de agli animali tenuti in gabbia, a correre affan- ropa… ma cosa serve invocarne l’aiuto se poi

P
nosamente più di prima perché deve recuperare non ne rispettiamo le leggi e facciamo di tutto
asqua è una “corsa”, affannosa, concitata Pasqua è qui, è per noi, è ora! il tempo e le occasioni perdute… NO, non si per non pagarne le “tasse”? Faccio mia la frase
di due discepoli al sepolcro… lo trovano A noi chiusi ancora nelle nostre case, nelle tratta più di usare il verbo PRENDERE! di Fazio, ripresa anche da Papa Francesco: “È
vuoto, ma ci sono i “segni”: la grossa pietra nostre vite, ci è chiesto di celebrarla con tutta Troppe volte abbiamo “preso” le cose della vita: diventato evidente che chi non paga le tasse non
rotolata via, le bende che avvolgevano il corpo verità! Non si tratta di ri-petere (un fare mecca- ci siamo “presi” il tempo, gli spazi, il creato commette solo un reato ma un delitto: se manca-
gettate a terra, il sudario che ricopriva il volto nico, in modo quasi inconsapevole, senza atten- intero, come se fosse un nostro possesso di cui no posti letto e respiratori è anche colpa sua'!
piegato con cura, messo in disparte… zione) dei gesti, come se bastasse semplicemente goderne finchè ci serve e lasciarlo quando lo Il respiro della rinascita in Dio si chiama Fede.
Pasqua sono lacrime, prima di cupa tristezza e ritornare con la memoria ad avvenimenti che ci Quella che genera continuamente il gusto di
poi di una dolcezza infinita, quelle di chi sente sono stati un tempo … vivere “di gratitudine”, perché consapevoli di
il proprio nome pronunciato ancora con la stessa NO, dobbiamo essere noi, oggi, quel “cenacolo” aver “ricevuto” tutto col dono della vita. La fede
amorevolezza, quella di chi lo conosce in intimi-
tà profonda…
nelle nostre case. Dobbiamo trovare noi quel-
la “stanza al piano superiore” dove la nostra
Il respiro della rinascita in Dio di chi sa di essere “figlio” e non “padrone” … di
nulla, nemmeno dei capelli del proprio capo…
Pasqua è un cenacolo che da luogo di rifugio e vita possa custodire le cose più importanti, per si chiama Fede. Quella che ge- per questo “abbandonato” alla Provvidenza di
nascondimento diventa terreno fecondo, grem-
bo di un urlo che ricorda il primo vagito della
interiorizzarle, per prepararle, per attenderle,
per farle scendere nella profondità dell’animo,
nera continuamente il gusto di Dio. Dobbiamo “rinascere” davvero nell’uso
del nostro tempo, del rapporto con le cose che
nascita… perché possano essere “VITA VERA”. Vita che vivere "di gratitudine", perchè non sono solo da consumare e buttare… (quanta
Carissimi, è Pasqua, anche quest’anno … pro- trova il coraggio di spezzarsi per amore fino
prio quest’anno! alla fine; vita versata fino al sangue per irrorare consapevoli di aver "ricevuto" fatica abbiamo fatto nell’imparare a fare la spesa
una volta alla settimana e quanto ci è costato
Non si può rimandare l’incontro… sarebbe come con l’amore ogni più piccolo gesto di ascolto, di tutto con il dono della vita. perché incapaci di “guardare all’essenziale").
dire alla primavera di attendere, come dire ad dedizione per il bene e la crescita dell’altro, di Non ci sarà mai “tempo” per le cose essenziali
una partoriente al termine della gestazione di ogni altro. se ci lasciamo strappare solo dall’istinto dell’ur-
re-spingere (spingere indietro) quelle contrazio- Dobbiamo essere noi i “discepoli” di oggi che genza immediata.
ni! dentro lo smarrimento dei tempi e degli avveni- abbiamo spremuto a più non posso; ci siamo Il respiro della rinascita in Dio si chiama
“presi” gli “altri” moltiplicando i nostri sforzi Comunità di fratelli che fanno dell’Eucaristia il
per appartenere a gruppi, per godere di avven- luogo dove reciprocamente si nutrono dell’unica
ture, per avere migliaia di contatti, di follower, cosa senza la quale la vita perde il suo scopo:
di like, ma senza permettere che quasi nessuna la Speranza. Dobbiamo “rinascere” nelle nostre
di queste mete ambite soddisfacesse appieno la relazioni comunitarie in modo vero: non basta
nostra fame e la nostra sete di realizzazione e di cantare “Italia” dai balconi, dobbiamo svoltare
senso; ci siamo presi la “vita” pensando che fos- decisamente verso la fraternità e stimare di più
se solo un nostro diritto, che fosse solo un “mio” il Bene di Tutti piuttosto che il mio interesse…
su cui niente e nessuno potesse dire nulla. (se avessimo avuto più impresso nell’animo il
Dobbiamo fare veramente e finalmente Pasqua! NOI piuttosto che il mio IO forse avremmo sal-
Quella di chi smette di “prendere” ma final- vato e rispettato molte più vite).
mente ri-NASCE! C’è un “Vangelo” non scritto nella storia di ogni
L’avventura del nascere porta dentro di se l’ane- persona, ed è il “Bene” del suo essere voluto e
lito al respiro come avventura primigenia che amato da Dio… dobbiamo rinascere nel corag-
non smette per tutta la vita! Dobbiamo ritrovare gio di “educare” (tirar fuori, far venire alla luce)
il gusto del respiro delle cose di Dio! il valore che è scritto in ciascuno di noi perché
il Mandorlo per eccellenza,
Quel respiro che ci ha generato alla vita nella possa rendersi visibile già ora, nel “segno”, quel-
il primo Vegliante ed il primo Risvegliante,
creazione e che ci chiede di condividere con Lui la Speranza che un giorno sarà pienamente nella
è Dio stesso che sta attaccato ad ogni creatura
per chiamarla ad una vita nuova. il compito della redenzione del mondo: portarlo “realtà”: l’essere finalmente tutti insieme una
E mandorlo dovrebbe essere ogni credente, alla pienezza della sua vocazione! cosa sola in Cristo!
un mandorlo fiorito in mezzo ad una società Il respiro della rinascita in Dio si chiama Allora, sarà Pasqua!
che ancora patisce i rigori dell’inverno… Spirito Santo. E’ il dono del Risorto, che chia-
La primavera del Vangelo si chiama Risurrezione. ma finalmente per nome tutte le cose! Sa dire
Il Mandorlo fiorito si chiama Gesù Cristo.
(da Luigi Pozzoli, Vedo un ramo di mandorlo, Milano) 4 5
Andrà tutto bene? La domenica della Consiglio Pastorale
I l Fa ro - A p r i l e 2020

...certamente! Comunità di Claudia Scola

di Elisa Mauri 19 aprile con don Ciotti Il Consiglio Pastorale si è riunito il 18 marzo 2020 Un appuntamento in data 12 Maggio, sempre con
alle 21.00 utilizzando la modalità della web confe- i diaconi, con S. Messa al mattino, incontro con
rence su Zoom. diaconi al pomeriggio, festa alla sera.
Fin dal primo Decreto del Consiglio del Presiden- Si introduce il primo punto dell’ordine del giorno:
te del Consiglio, che chiudeva le scuole di ogni introduzione e lettura delle pagine da 35 a 50 del Don Gianni comunica di aver già parlato con il
ordine e grado, nella nostra laboriosa Lombardia documento “FORMAZIONE E PREVENZIONE rettore del PIME per organizzare una serata di
ed altre regioni limitrofe per paura del contagio Linee guida per la tutela dei minori. Arcidiocesi di ‘animazione africana’ e testimonianza, da effet-
del nemico "corona", faticavo a considerare que- Milano” - Confronto sulla modalità di presenta- tuarsi un sabato sera con la Santa Messa alle 18.00,
sta ipotesi. zione di tale documento alla comunità. cena ed incontro, principalmente per giovani ed
Al lunedì recandomi nell'ospedale di Lecco, per Oltre ai consiglieri, tutte le persone che ruotano adolescenti.
la mia solita trafila oncologica, noto l'assenza dei attorno alla Parrocchia devono leggere questo La fattibilità andrà verificata con il rettore del
volontari che accolgono e danno sempre utili in- documento, aggiunge don Gianni. PIME al termine dell’emergenza sanitaria che
formazioni ai malati; alla mia domanda:" Perchè Si sottolinea che si tratta di un documento molto stiamo vivendo.
non ci sono i volontari?" mi viene risposto:"Meno dettagliato ed esplicito e che occorre spiegare bene
gente circola, meno contagi ci sono"; piu' avanti il significato che è quello di ‘custodire un bene, La commissione n.2 dovrà occuparsi di preparare
noto la responsabalie del reparto, che di solito ha una relazione che ci viene affidata’. al meglio la Prima Santa Messa. Matteo contatterà
una pacata calma, è abbastanza nervosa con tanti Va presentato come occasione per educarci sullo don Lorenzo per ricevere informazioni per ap-
fogli e moduli da distribuire in reparto ( nuove "Sono solo un cittadino che sente prepotente
dentro di sé il bisogno di giustizia". stile da tenere, all’insegna di quella che viene defi- prendere il canto dei candidati.
disposizioni). nita essere una ‘potenziale osservabilità’. I cantori della Corale potranno partecipare alla
La sera precedente in un servizio su TeleUnica Bastano poche parole per capire chi è veramente don
Luigi Ciotti. Non un semplice sacerdote, né un E’ un documento volto sia a dare una indicazione Messa dell’ordinazione presbiteriale in Duomo,
dicevano i primi contagi all'ospedale Manzoni di formativa sulla tutela e crescita del bene sia a pro- previo accordi.
Lecco. La paura si fa padrona..se queste cose le uomo qualunque, bensì un onesto cittadino al servizio
della gente, di tutti coloro che chiedono aiuto e di chi tezione, sotto l’aspetto legale, nei confronti delle Occorrerà coordinare i vari cori e corale per l’ac-
sentivo ai vari tg. ora le stavo vivendo sulla mia istituzioni. compagnamento della Prima Santa Messa, tenen-
pelle..la hall dell'ospedale, che di solito pullula non è capace o, peggio, non può. Si tratta di un uomo
carismatico e di grande personalità, capace di parlare Come indicato a pag. 27 è importante, prima di do presente che sarà il giorno del Corpus Domini
di persone era semi deserta, persone che chie- affidare un compito educativo, verificare le ca- ed alla sera ci sarà anche la Processione Eucaristi-
dono all'ufficio informazioni le mascherine ed i al cuore della gente per poterle dare una speranza di
pace, di lealtà, di amore e di fede.[...] Ma per cono- pacità di chi dovrà svolgere tale compito, con un ca.
guanti..nello spazio adibito ad attesa del reparto percorso di formazione e discernimento.
sono sparite tutte le sedie...in poco tempo vengo scere concretamente don Ciotti bisogna ripercorrere
le tappe che hanno segnato la sua vita. Don Luigi Don Gianni conferma che questo si fa già, citando Ogni commissione si organizzerà quanto prima,
dirottata con altri pazienti, mantenendo le dovute anche gli incontri che si svolgono mensilmente attraverso i responsabili incaricati.
distanze, alla sala prelievi...i medici ci avvisano:" Ciotti nasce il 10 settembre 1945 a Pieve di Cadore
(BL). Nel 1966 promuove un gruppo di impegno per la formazione dei vari gruppi parrocchiali.
Verrete informati a casa degli esiti e vi daremo Viene, pertanto, ufficializzato che si terranno due Con una preghiera, la riunione termina alle 22.15.
via libera per la chemioterapia,tutto questo - ci giovanile, che prenderà in seguito il nome di "Gruppo
Abele", costituendosi in Associazione di volontariato incontri distinti prima dell’oratorio estivo, uno
ripetono - per evitare inutili contagi". per gli educatori ed uno per i genitori, la cui corre-
Mi continuavo a ripetere scendendo le scale inter- e intervenendo in numerose realtà segnate dall'emar-
ginazione. Due anni dopo comincia un intervento sponsabilità è basilare.
ne per evitare contagi, "deve andare tutto bene"; Don Gianni contatterà uno degli autori del docu-
non potevo dimenticarmi, di recarmi nella chie- all'interno degli istituti di pena minorili: l'esperien-
za si articola in seguito all'esterno, sul territorio, mento per verificare la possibilità che faccia da
setta dell'ospedale, la lampada del SS.MO sem- relatore in questi incontri.
brava ardere piu' del solito. attraverso la costituzione delle prime comunità per
adolescenti alternative al carcere. Terminati gli studi Viene introdotto il punto del giorno successivo
Un segno...forse il cuore di Gesù vuole dirci che che riguarda la costituzione di tre commissioni
lui arde in modo particolare per chi in questo presso il seminario di Rivoli (TO), Ciotti nel 1972
viene ordinato sacerdote: come parrocchia, gli viene per la preparazione della Prima Messa di don
momento è provato da sofferenza e dolore. Lorenzo Valsecchi, sempre con l’incognita del
Andra' tutto bene ...è la frase che ogni mamma affidata "la strada". E proprio in quella parrocchia
così particolare che, in quegli anni, affronta l’irruzio- momento che stiamo vivendo.
dice al proprio bambino quando è preoccupato, Vengono costituite tre commissioni:
quando cadendo si sbuccia un ginocchio, quando ne improvvisa e diffusa della droga. Apre un Centro
di accoglienza e ascolto e, nel 1974, la prima comu- 1. Preparazione
cade un dentino, quando ha paura di non avere 2. Celebrazione Prima Messa
studiato bene e la mamma lo rincuora... vedrai, nità. Partecipa attivamente al dibattito e ai lavori che
portano all’entrata in vigore, nel 1975, della legge n. 3. Festa
andrà tutto bene. Andrà tutto bene lo dice la no-
stra cara mamma celeste ai malati, ai loro fami- 685 sulle tossicodipendenze. Nel 1982, contribuisce
alla costituzione del Coordinamento nazionale delle La commissione n.1 dovrà occuparsi di pensare
gliari, a tutti i medici e operatori sanitari angeli un appuntamento alla settimana a Maggio, in
in corsia, lo dice ai tanti sacerdoti che vanno dai comunità di accoglienza (CNCA), presiedendolo
per dieci anni. A coronamento di questo impegno, base alle varie fasce d’età.
loro ammalati, lo dice a tutti noi..dimentichia- Don Gianni ricorda che sono già previsti degli
mo la fretta..scopriamo il valore della famiglia mettendo insieme le diverse realtà di volontariato e
con un costante lavoro di rete, nasce nel 1995 “Libe- appuntamenti in seminario. Uno in data 24 Aprile
che prega per vincere la paura. con gli Amici del Seminario, a cui parteciperanno
ra-Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”.
i diaconi.
6 7
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Esercizi Spirituali: il triduo pasquale


Per una vita cristiana autentica
di Giuseppe Colombo

In questi 5 giorni di esercizi spirituali, dalle nostre ingresso trionfale, ma una provocazione nel tenta-
case abbiamo avuto modo di seguire, con gran- tivo di svegliarne la coscienza.
de interesse, attenzione e con la disposizione a Poi nel racconto della lavanda dei piedi, prefigura-
lasciarci penetrare, il commento che don Cristiano zione della sua volontà di mettersi all'ultimo
ha fatto della Parola. posto come lo sarà sulla croce, fraintesa dai suoi
Lui ha voluto articolare le sue riflessioni in manie- (e spesso anche da noi) e scambiata per un rito
ra inedita come lui stesso ha spiegato: a partire dal purificatorio.
giorno della Pasqua e a ritroso affrontando gli Ancora sul calvario con la sua morte in croce, la
eventi di quella settimana che va dalla entrata di pena più ignominiosa (a dire di Cicerone), com-
Gesù a Gerusalemme fino alla Resurrezione. minata qui da chi sapeva di avere di fronte un
Questa una scelta non casuale, ma dettata dalla taumaturgo. “Ha guarito gli altri, salvi se stesso e
volontà di portare a comprendere i fatti della set- scenda dalla croce”; ma proprio per questi il Cri-

Tre parole per i Pellegrinaggio


timana santa, alla luce di ciò che compendia e illu- sto continuerà a cantilenare “Padre perdona loro,
mina il senso di tutto quello che è accaduto prima: perché non sanno quello che fanno”.
il Risorto. Ma dentro questa vicenda del Cristo, Così davanti al sepolcro vuoto, che sa di silenzio di
che sceglie la sua morte e si rivela poi Risorto, c'è Dio, che pure opera in maniera inimmaginabile.
il racconto drammatico di una fatica da parte dei Infine in quel camminare dei due con il Risorto,
suoi, della sua gente (ma anche da parte nostra)
a comprendere il portato e la pregnanza di questi
accadimenti. Lo rivelano bene le parole dei due
discepoli di Emmaus :“Credevamo che fosse lui il
che rimane precluso ai loro occhi, fintanto che il
maestro stesso si rivelerà rinato nel loro cuore.
Non è una fede sdolcinata, una visione romanica,
quella che ci invita a vivere e capire don Cristiano,
Cresimandi fatto in casa
Messia”. E il Signore non fa che sottolineare questa che pure per quella mostra una qualche benevo-
fatica: “Stolti e tardi di cuore” a non comprendere lenza, ma al tempo stesso denuncia la fatica a non
quello che avete sentito”. saper andare oltre e ci richiama ad osare di più Sono 3 le parole che l’arcivescovo Mario Se non possiamo andare a Roma, allora
Quello che don Cristiano ci ha presentato del con- nella comprensione della Parola. Delpini ha consegnato ai ragazzi della Cresi- sarà Roma ad entrare nelle nostre case! Pur
testo in cui si collocano i fatti della passione, non In sintesi, tre parole per dire il messaggio in questi ma tramite un video postato sui social. «Cari non potendo vivere l’esperienza del Pelle-
è lo scenario di una fede sicura, di una volontà esercizi. ragazzi e ragazze che volevo tanto salutare grinaggio diocesano dei preadolescenti
temprata a stare col maestro. Di fronte all'incomprensione del mistero, c'è domenica a San Siro, vi saluto da qui… pre- a Roma che si sarebbe tenuto dal 13 al 15
Lui resterà incompreso dai suoi stessi discepoli bisogno di contemplare, per divenire consapevo- paratevi alla Cresima, perché vi posso assi- aprile 2020, noi vogliamo esserci lo stes-
fino alla fine e lasciato solo. li dell'amore e essere responsabili fino in fondo
curare che la Cresima si farà e che San Siro so! Vorremmo far sentire il nostro grido a
Dalla sua entrata a Gerusalemme, la città che lo ha della traduzione nella vita di quel Vangelo che
sempre rifiutato, che non è da intendersi come un abbiamo ascoltato. si farà». La prima parola, il primo impegno è Papa Francesco, così come avremmo fatto
PADRE, ovvero una parola semplice da im- in piazza San Pietro. Come fare? Assisten-
parare a scrivere in tutte le lingue del mon- do all’Udienza Generale di Papa Francesco
do, per abbattere quelle barriere culturali mercoledì 1 aprile alle 9.30. Per prepararsi
e diventare Chiesa dei popoli, “Perchè tutti a tale evento sono proposte varie modali-
siamo fratelli, perchè non non c’entra da tà: è possibile scrivere direttamente al Papa
che paese uno viene, c’entra se uno è figlio tramite una casella di posta e un numero di
di Dio”. La seconda è NOI perchè lo Spirito telefono attivati appositamente, ma anche
Santo ci abitua a essere insieme, a essere visitare virtualmente Roma dal 28 marzo
Chiesa e, da qui, l’impegno di pregare per tramite la “Preadocaching” e, infine, pre-
noi facendo proprio il nome di tutti coloro parando a casa la tipica sciarpa da mostra-
che si vogliono affidare alle mani di Dio. In- re sui social al momento dell’incontro con
fine l’ultima parola: PER, noi per dove siamo l’hashtag #acasaconfrancesco. Ad ogni ra-
in cammino? Dove siamo destinati? gazzo è chiesto poi un momento di pre-
Per che cosa siamo al mondo? ghiera personale e di “professio-
Insomma, di fronte alle ne di fede in casa” martedì
decisioni, per cosa 31 marzo alle ore
scegliamo? 10.00.

8
Villa Sacro Cuore
30 giovani in
già critico, si è trovato ancor più in difficol-
tà. Sono circa una trentina le persone che si
sono rese disponibili, segno che anche nel
nostro paese non è assolutamente mancata informa
aiuto a Civate
la volontà di rimanere vicino ai più bisogno-
“Quello che stiamo vivendo in questo periodo ci
si. Ai volontari è stato anche affidato il com- ha fatto venire in mente la guerra che abbiamo
pito di portare ad ogni abitazione i volantini vissuto quando eravamo giovani. Ma vogliamo
forniti dal comune con i numeri utili da chia- ricordare anche che un giorno, il 25 aprile 1945,
In queste ultime settimane rese complicate mare e le informazioni necessarie per ogni la guerra finì: ricordo le auto dell’epoca con gli
dall’arrivo del coronavirus anche nella no- situazione di emergenza, oltre che il rinno- altoparlanti che annunciavano che la guerra era
stra Civate, il servizio di Protezione Civile vato invito di rimanere a casa e di finalmente finita. Ora noi come allora ci augu-
si è attivato per aiutare chi all’interno del- uscire solo per estrema
a n al i riamo che per il 25 aprile di quest’anno, questa
la nostra comunità non ha la possibilità di necessità.
avide C situazione sia finita e ci liberi questa volta, non
procurarsi autonomamente gli alimenti. È D dalla miseria e dalla fame, ma dalla solitudine
e che unisca tutti noi in un grande abbraccio
stata richiesta anche la collaborazione dei
collettivo.”

Cruciverba
cittadini, in particolar modo dei giovani, che
non si sono tirati indietro davanti Comprendiamo la difficoltà di stare in casa e di
alla necessità di dare una aver perso la routine e le abitudini quotidiane
mano a chi, in un di bambini, ma anche adulti. Gli anziani ben
periodo le… in breve; 11 Il Bova attore; 13 Tutti gli elettrodo- conoscono la sensazione di disorientamento e
ORIZZONTALI: mestici ce l’hanno; 14 Mezzo di trasporto a potenza confusione che tutti stiamo provando in questo
1 Cresce di anno in anno; 4 muscolare; 15 Famoso golfo di Olbia; 16 Ha spesso momento. Ecco allora in foto, alcune azioni che
Accompagna Ciop; 7 Le prime dell’alfa- un cestino tutto per sé; 18 Lo sono mamma, papà
danno senso alla nostre giornate e ci aiutano a
beto; 10 Signore in inglese; 12 Con la sua farina ed i prof; 21 Lo si insegue nelle gare; 22 Famosi cro-
stini a ciambella; 23 Si dice che portino i bambini; superare questa fatica. Ecco il nostro consiglio e
si fa la polenta; 14 Gioco di carte con jolly e pinel-
le; 17 Una grande scocciatura; 19 Milligrammi; 20 25 Zone con tanto fango; 26 Esce dai vulcani; 27 Lo augurio per superare insieme questo momento
La più assonnata del lunedì; 22 Nell’uovo assieme fanno le formiche rosse; 29 Lo scienziato della rela- di crisi, uniti dal pensiero reciproco.
all’albume; 23 Lo è la mosca nel gioco; 24 Un tipo di tività; 30 Il punto più alto della montagna; 31 L’asta
pasta… volante; 26 Felini selvatici con la coda corta; della meridiana; 32 Alla fine di molti siti italiani; 35 Per il mese di APRILE facciamo gli auguri ad
27 Lo si fa prima di sparare; 28 Unisce “in” e “il”; 30 Continua senza consonanti; 37 Hanno un bagno tut-
to per loro; 38 Era famoso per la sua forza; 40 Nei Angelina Castagna sabato 11 e a Giuseppina
Polvere per dolci; 31 Corsa a zig zag tra gli ostacoli; Bonaiti che il 13 compirà 100 ANNI!!!!
32 Quelle di marzo sono famose… in latino; 33 La cartoni con Masha; 41 Sull’amo del pescatore; 45 In
Zanicchi… al maschile; 34 Rumori di api; 36 Deve biologia è il frutto con il nocciolo; 46 Tipico mine-
starci attento chi è celiaco; 39 Assieme a Doroty in strone di Trieste; 47 Non è ieri e nemmeno domani;
un famoso libro; 41 Il più “ventoso” dei nani; 42 Ser-
gio Ramos; 43 Numero in breve; 44 Né asciutto, né
49 Lo assegna l’insegnante di italiano; 50 Modello,
esempio; 52 Fa coppia con tac; 55 Gioia… da sta-
dio; 58 Giacomo Leopardi; 60 Non è off.
Notizie dalla i parenti per far sapere che l’ospite sta bene (non
è nostro compito parlare di questioni sanitarie);

Casa del Cieco


bagnato; 48 Tace senza vocali; 49 Si fa lanciando il secondo è quello di aver attivato con un tablet
una moneta; 51 Che ha l’aspetto del fuoco; 52 Il the delle videochiamate su appuntamento, in modo
senza la acca; 53 Al centro che il parente possa vedere e parlare con l’ospi-
della noia; 54 Samantha Cri- te e viceversa; il terzo è la possibilità da parte
stoforetti lo è dello spazio;
55 Organizzazione Non Go- dei parenti di far avere, tramite e-mail, scritti,
L’animazione in RSA in tempo di Coronavirus disegni dei nipotini o altri messaggi che poi noi
vernativa; 56 Articolo deter-
minativo singolare maschile;
Stiamo tutti vivendo un periodo inconsueto, a mostriamo o leggiamo agli ospiti. Per l’anima-
57 Abbreviazione di imma- causa della pandemia da COVID19. Ma come si zione abbiamo poi privilegiato l’animazione
gine; 59 Ente Nazionale Pro- vive in RSA, visto che le norme di tutela emana- individuale ed in piccoli gruppi. E’ certamente
tezione Animali; 60 Lo sono te dalle autorità competenti hanno man mano un impegno in più, ma lo facciamo volentieri,
quelli di arachide, girasole e ristretto e poi vietato le visite di famigliari e
oliva; 61 Nord-est in breve; perché fa parte del nostro lavoro alleviare i
conoscenti? Come quindi favorire uno scambio momenti di solitudine e, se possibile, evitare gli
62 Il tempo dell’estate; 63 Le
vocali in mostra; 64 Spesso è di relazioni in un momento di estrema “segre- stati depressivi, allietando la giornata.
l’ultima delle ore di scuola. gazione”? E come è possibile fare animazione,
visto che vanno evitati gli assembramenti di Cogliamo inoltre l’opportunità di questo artico-
VERTICALI: persone?
1 La mamma ne ha tre; 2 Sui lo per esprimere a tutti i nostri migliori auguri
Ci siamo poste queste domande ed insieme agli per l’imminente Pasqua.
social si fa nelle foto con gli
amici; 3 Amnesty Interna-
altri operatori ci siamo organizzati così: abbia-
tional; 4 Antica città napole- mo selezionato gli ospiti in base alla loro capaci- E, per finire, una frase che ci fa sperare di uscire
tana famosa per la Sibilla; 5 tà di comunicazione (chi era autonomo avendo presto da questa situazione di emergenza:
Sinonimo di rabbia; 6 Il naso il cellulare personale, chi non era in grado di “L'inverno non dura per sempre, e la primavera
serve per sentirli; 8 Uno spe- esprimersi, chi lo era), ed abbiamo avviato un
ciale vino caldo; 9 Molto alla non manca mai all'appello.”
triplice sistema di comunicazione. Il primo è (Harl Borland)
moda… in inglese; 10 Manu-
quello che consiste nel chiamare periodicamente
13
T
Verso l'ordinazione
I l Fa ro - A p r i l e 2020

di don Mario
Il capitano Arma

P T
U
di don Gianni ra i tanti ricordi e gli auguri che in questi
giorni ti riempiono la mente e il cuore volevo
L'eroe della Diamond
aggiungere qualcosa anch’io.
Se dovessi raccogliere in sintesi una caratteristica di

"U
Innanzitutto voglio dirti grazie per la tua testimo-
Lorenzo direi la “generosità”! nianza, per il tuo entusiasmo, la tua intelligenza e n eroe", il "simbolo di un'Italia che non
Amava spendersi per la più piccola proposta che la tua gioventù che metti nelle mani del Signore: mi molla mai", il "brave captain" che riscatta
veniva fatta ai ragazzi, agli adolescenti, ai gio-
vani… tutto ciò che aveva il sapore e il sentore
fai tornare indietro ai tempi della mia ordinazione
Noi tutti, gli errori di Francesco Schettino: sono arri-

I
ormai nel Medioevo. Guardandoti mi sento un po’ vati riconoscimenti unanimi per Gennaro Arma, il ca-
di “oratoriano” lo appassionava e vi si gettava a
capofitto mettendo a servizio della proposta che
veniva fatta tutte le sue doti e capacità… a volte
come un nonno nei confronti del nipotino appena
nato: quanta strada dovrai fare, quanti incontri, in preda al panico pitano della Diamond Princess che è stato l'ultimo ad
abbandonare la nave da crociera nel porto di Yokohama,
in divisa blu con trolley e mascherina, dopo che erano
quante esperienze meravigliose, quante sofferenze,
eccedendo un po’ troppo, tanto da sembrare che quanta gioia nello spirito e assieme al mio grazie di don Erminio Burbello scesi a terra anche i rimanenti 130 membri dell'equi-

"I
volesse togliere spazio agli altri (“comandare”), ma voglio augurarti di non perdere mai la gioia di paggio. Un'odissea, la quarantena iniziata il 5 febbraio,
l’intenzione era giusta: voleva che le esperienze dei n quello stesso tempo si presentarono alcuni a che ha visto la Princess bloccata nel porto giapponese
seguire il Signore nel servizio dei fratelli. Ricordati riferirgli il fatto di quei Galilei, il cui sangue
ragazzi fossero “indimenticabili”, fossero “gioio- sempre che il Signore si è preso l’impegno di essere con a bordo 3711 tra passeggeri e membri dell'equipag-
se”, “belle”, “piene di vita”! Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei gio, di cui 705 sono risultati positivi al coronavirus e
sempre al tuo fianco e sai che lui mantiene sempre loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro:
Un cuore grande, una intelligenza brillante, una le sue promesse, tu seguilo sempre con umiltà, cinque sono morti. E lui è stato il premuroso sindaco
esuberanza coinvolgente… sono state il “luogo” Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti di questa dolente città galleggiante, incoraggiando tutti
generosità e disponibilità e vedrai che la tua vita i Galilei, per aver subìto tale sorte? No, io vi dico, ma
particolare dove la “Chiamata” di Dio ha trovato sarà piena e bella. con attenzioni, informazioni e messaggi rassicuranti.
terreno fecondo. Diciamo spesso che “Dio ama chi se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. "Il capitano Arma è stato l'ultimo a lasciare la Dia-
Grazie Lollo e grazie al Signore che fa sempre cose O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di
dona con gioia” e penso che per Lorenzo questa grandi. mond Princess. Per noi è un eroe", ha twittato la
non sia stata solo una frase di circostanza! Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di Princess Cruises, la società armatrice della nave da
La sua vocazione è nata attorno all’amore! Un biso- tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, io vi dico, ma crociera di proprietà della Carnival. "Ringraziamo lui
gno grande di sentirsi amato e amato con tutta se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo" Lc e il nostro eccezionale equipaggio. Offriamo la nostra
libertà, per davvero, di un amore grande e coin- 13,1-5 sincera gratitudine a tutte le agenzie in Giappone e nel
Le persone che riferiscono a Gesù le disgrazie del mondo che hanno lavorato con noi per aiutare i nostri
volgente, più grande di quello che lui riusciva a
giorno interpretano le paure di tutti: poteva ospiti e l'equipaggio in questo momento straordinario".
mettere in campo. Amato “oltre” le proprie doti,
succedere a me. Sono poi sicure le altre torri della "The brave captain", come era stato soprannominato
l’intelligenza, le capacità… amato per quello che
città se viene il terremoto? Perché succedono da uno dei passeggeri in un video girato a bordo, ha
era, per come era … La scoperta e la custodia
certe cose? Sentiamo l’ “Esperto”! 45 anni, è nato a Meta di Sorrento e nella penisola
nella preghiera di questo Amore Grande di Dio lo
“Se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo”: sorrentina ha imparato ad amare il mare, diplomandosi
ha plasmato negli anni da adolescente e giovane
Gesù li riporta al vero problema: il nostro modo all'istituto Nautico locale. Ora vive a Sant'Agnello, a
facendogli “mollare” piano piano il voler “coman-
di vivere quotidiano migliora il mondo o lo due passi da Sorrento.
dare” sugli altri (perché si sa… “chi fa da sé fa
peggiora? Il rimedio non è semplicemente la Durante la quarantena ha avuto gesti quotidiani per i
per tre”) fino a condurlo verso la bellezza di una
struttura antisismica, la fuga dal contagio o il non suoi passeggeri e l'equipaggio, sempre attento a evitare
“carità pastorale”.
interessarsi di politica. E’ necessaria la conver- ogni allarmismo: dall'altoparlante diramava le ultime
La sua vocazione si è alimentata e rafforzata nella sione della vita. Era stata la prima parola della
gioia, quella spontanea e semplice degli scherzi notizie con una sorta di bollettino sulla vita di bordo.
predicazione di Gesù: “Convertitevi”. Rivolta non Il 14 febbraio, San Valentino, ha recitato ai passeggeri
tra amici, del vivere insieme in maniera spensiera- solo ai ‘cattivi’ ma a tutti. Perché il pericolo sta
ta, del buttarsi dentro ogni iniziativa che aveva il un passo della prima lettera ai Corinzi sull’amore e ha
nella mentalità, nello stile di vita “del mondo”, fatto recapitare cioccolatini, tortine a forma di cuo-
sapore di “comunitario” e di “insieme”… Il Signo- che ti invita a godere del presente cercando la tua
re lo ha preso da qui, educandolo piano piano a re e biglietti di incoraggiamento. "È una situazione
felicità, non la giustizia. Una mentalità, uno stile soprattutto inedita per tutti noi, ma tenuto conto delle
crescere in una gioia che si fa servizio, cura, atten- di vita che assorbiamo quasi senza accorgerci
zione non solo al “gruppo” ma anche al più piccolo situazioni in cui ci troviamo, siamo tranquilli", aveva
e che ci condiziona facendoci apparire ‘ovvie’, raccontato alla moglie Mariana, "a bordo c'è tanto da
che ha bisogno di essere sostenuto nei suoi passi naturali, scelte individualistiche. Il passo all’e-
vacillanti. fare, la mia unica preoccupazione è prendermi cura dei
goismo è poi breve. Del Vangelo rimane qualche passeggeri e dell'equipaggio".
Ora il cammino giunge ad una “svolta” decisiva… sbiadito ricordo. Salvare se stessi, non costruire "In questi giorni ho avuto modo di sentirlo più volte e
non si tratta più solo di seguire, di crescere, ma il bene comune che rende ospitale per tutti la mi ha colpito il suo coraggio", lo ha lodato il ministro
di “essere” totalmente, pienamente, per sempre casa comune. Le coccole del benessere ti offrono degli Esteri, Luigi Di Maio, "ha avuto anche la capa-
“COME GESU’”. il SUV con cui papà ti porta a scuola anche se c’è cità di trasmettere tanta serenità al suo equipaggio e a
Ti auguro, caro Lorenzo, che non venga mai meno una bufera di neve. L’individualismo si crogio- tutti i passeggeri della nave, nonostante stessero viven-
l’intensità dell’esperienza dell’Amore di Gesù da la in un mondo immaginario. Lasciamolo dire do una situazione surreale. Persone come il comandan-
cui ti sei sentito chiamato e plasmato in questi anni ad Antonio Scurati: “Dopo decenni di malintesa e te Gennaro Arma sono il simbolo di un'Italia forte che
e che lo Spirito ti sostenga sempre nella genero- malriposta euforia edonistica, in Occidente dovremmo non molla mai".
sità dell’annunciarlo a tutti coloro che ti saranno ricostruire una coscienza collettiva della finitudine Tratto da: https://www.agi.it
affidati. umana, una cultura che fa i conti con la realtà della
Buon cammino! morte per ridare verità e senso alla vita”.
14 15
Viva la vida! Finestra sull'arte:
I l Fa ro - A p r i l e 2020

P
Resistenza, Resurrezione, Liberazione

M
a cura di Lucia Sozzi

Trittico Pompidou
P
enso che ognuno di noi in questo lungo pe-
riodo ha avuto la sensazione di procedere in a cura di Franca Albini

M
un tunnel buio: stiamo vivendo questo tempo arc Chagall (Moishe Segal in ebraico e
con una forte preoccupazione per il presente e per Mark Zacharovič Šagal in russo),
quello che il futuro ci potrà riservare. ci siamo uniti per uno scopo condiviso”. Raccolte
profondamente colpito dalle vicende
Un po’ tutti i tempi e i modi della nostra quotidia- di solidarietà ne spuntano ogni giorno: associazio-
belliche, nel 1943 taglia una sua tela precedente
nità sono stati ridefiniti: quelli del lavoro, delle ni, mondo produttivo e privati cittadini si stanno
per dare vita al trittico "Resistenza, Resurrezione,
amicizie, del tempo libero, della vita familiare, dando da fare per dare il loro contributo materiale
Liberazione" che porta a termine diversi anni
sociale, culturale e religiosa. e morale alle situazioni di emergenza.
dopo, nel 1952.
Siamo stati bombardati dalle notizie dei contagi, Non tralasciamo nemmeno le testimonianze sul
E' un'opera che deve essere considerata come
dei ricoveri, e, purtroppo, delle morti di tanti nostri campo dei medici, di tutto il personale sanitario
un'entità unitaria, la cui lettura procede da
connazionali, vicini e lontani, da decreti e ordi- nonchè della protezione civile e del mondo del
sinistra verso destra: tutto ciò che accade nella
nanze che ci hanno tutelato; eppure lo spirito non è volontariato: molti di loro hanno rinunciato ai loro
prima tela si evolve nella seconda e si conclude
stato completamente risucchiato da questo vortice affetti e al loro tempo libero e alle loro paure per nella terza.
creato dal picco della pandemia, ma allietato dalla fronteggiare l’epidemia, spingendosi oltre al limite Il trittico, che oggi è conservato presso il Centre
misura della solidarietà a tutti i livelli, dalle ri- dell’eroismo. Pompidou di Parigi, affronta il difficile e trava-
flessioni regalate da personaggi noti e meno noti, E a loro si aggiunge l’impegno dei sacerdoti che, a gliato tema della guerra.
da sorprese confezionate dalla creatività e da lieti porte chiuse, continuano a celebrare le Sante Messe Nel primo pannello - Resistenza - il dolore e la
eventi. e a proporre momenti di preghiera, adeguandosi distruzione imperversano su Vitebsk (il villag- spirito azzurro parallelo alla croce e a testa in
Di seguito una panoramica di “buone notizie” alle nuove tecnologie, per raggiungere i loro fedeli gio natale dell'artista, nell'attuale Bielorussia), giù, con lo sguardo fisso. Un'altra luce, quella di
molto contagiose, tratte dalla cronaca di questi “assenti” dalle Chiese, ma spiritualmente più vivi. facendone l'icona del mondo ebraico e dell'Eu- una lampada pensile, dona calore e conforto.
ultimi tempi, uno spazio di luce, un frammento di Menzione speciale e una doverosa preghiera per ropa distrutta dalla guerra e dalla follia. Al Nel terzo ed ultimo pannello - Liberazione - il
speranza in questo momento di dispersione. coloro che hanno sacrificato la propria vita per centro si erge Cristo crocifisso che si fa carico di Cristo è ora una figura lontana, confusa nella
«Più forte di tutto c’è la vita – è stato il messaggio offrire sostegno ai loro parrocchiani ammalati. questo dolore straziante. gioia della libertà e nell'esaltazione della vita. Si
contenuto in un tweet dal Niguarda di Milano, che E infine c’è anche chi si è servito dell’arte e della Attorno la popolazione che si oppone allo ster- festeggia danzando e cantando, trionfa la fiducia
ha postato la foto di un neonato – Benvenuti a tutti cultura per rallegrare e alleggerire le giornate minio, alla distruzione ed ai fucili dei soldati. nell'avvenire. Al centro un sole giallo illumina
i bimbi che stanno nascendo... Siete la prova che la trascorse tra le pareti domestiche; un bella dimo- Chagall si ritrae a terra con una smorfia di l'atmosfera. Ritorna la serenità e l'amore, simbo-
vita non si ferma». strazione ci arriva da “Il coro giovanile San Pietro dolore. leggiati dai due sposi fluttuanti sul tetto. L'artista
E, a poche decine di chilometri da noi, il Sindaco di al Monte” diretto da Cornelia Dell’Oro, che per Il Nel pannello centrale - Resurrezione - protago- si ritrae qui ben due volte: nell'atto di dipinge-
Bellano, ha salutato con gioia e trepidazione di Faro ha scritto queste righe: nista è ancora il Cristo in primissimo piano ma re l'evento e nel momento del matrimonio con
tutta la comunità, la nascita di Davide, venuto al In queste giornate di isolamento e chiusura al mondo l'atmosfera si fa meno tragica. Una luce sullo Bella.
mondo sanissimo, nonostante la forte preoccu- esterno ci è venuta incontro la passione per il canto e la sfondo indica il cammino mentre, accanto al "Più chiaramente, più nettamente, con l’età, percepi-
pazione dovuta al fatto che mamma Elisa, poche gioia che esso produce su di noi. crocifisso, un rabbino e una donna con in brac- sco la giustezza relativa dei nostri percorsi e il ridicolo
settimane prima, era risultata positiva al test per E' una bella fortuna ritrovarsi in gruppo a cantare e, cio il suo bambino cercano salvezza, conforto e di tutto ciò che non è ottenuto con il proprio senso, la
l’accertamento dell’infezione da Covid-19. sebbene fossimo ciascuno a casa nostra, grazie ai legami speranza. Chagall raffigura se stesso come uno propria anima, che non è impregnato d’amore".
Alla conclusione della seconda settimana della che nella vita di coro abbiamo stretto tra noi e con il
campagna “Aiutiamoci” promossa dalla Fon- nostro pubblico, è venuto naturale pensare di elaborare
dazione comunitaria del Lecchese Onlus, allo un prodotto da ascoltare e da vedere (https://youtu.be/
scopo di raccogliere fondi da destinare all’acqui- EjuAh6p0JqY).
sto dispositivi e strumentazioni mediche per far La tecnologia ci ha consentito di abbattere le distanze e di
fronte all’emergenza, sono stati raggiunti numeri realizzare alcuni video musicali per riprovare l’emozione
straordinari, soprattutto per un territorio piccolo di cantare insieme. La gioia di rivedersi su uno schermo,
come il nostro, che dimostrano come la generosità la difficoltà di sincronizzare le voci, il piacere di colorare
e la solidarietà delle nostre comunità, non venga
con una grafica festosa il nostro canto non sono rimasti
meno anche nelle situazioni più drammatiche. Alla
rinchiusi tra le mura di casa e il monitor del pc; abbiamo
somma si è aggiunto anche il contributo dell'As-
voluto diffondere il video sui canali social con la speran-
sociazione Senegalesi della nostra provincia, dove
za che anche altri provassero il piacere di una canzone,
tutti hanno partecipato con ciò che ciascuno poteva
di un sorriso, di una parola e che non solo per noi ci fosse
permettersi di dare. “Credo sia il gesto a contare e
la possibilità di rendere più lievi le lunghe ore trascorse
per me è stato un bel gesto”, ha chiarito Ass Casset,
in casa. E' nato VIVA LA VIDA ai tempi del coronavi-
Presidente del sodalizio, “Tengo a sottolineare che
rus, un invito a resistere alla fatica della distanza e al
tra i senegalesi ci sono musulmani e cristiani. Tutti
tempo rallentato con operosità e senso di responsabilità.
16 17
Oggi cosa posso fare?
I l Fa ro - A p r i l e 2020

La notte del Getsemani


di Massimo Recalcati Visitare i musei:
I musei non vanno in quarantena. Anzi, si stanno
Secondo il racconto dei Vangeli, Gesú, dopo l'Ultima Cena, si ritira nei pres- impegnando mai come prima d’ora per portarci a
si di un piccolo campo poco fuori Gerusalemme: è il Getsemani, l'orto degli domicilio la loro “grande bellezza”:
ulivi. Alla testa di un gruppo di uomini armati, arriva Giuda che indica
Gesú ai soldati baciandolo. Questo bacio è divenuto il simbolo dell'espe- 1. Pinacoteca di Brera - Milano
rienza straziante del tradimento e dell'abbandono. Ma anche i suoi disce- https://pinacotecabrera.org
poli e Pietro stesso, il piú fedele tra loro, tradiscono il Maestro lasciandolo
solo. Nella notte del Getsemani non c'è Dio, ma solo l'uomo. È lo scandalo 2. Galleria degli Uffizi - Firenze
rimproverato a Gesú: aver trascinato Dio verso l'uomo. La notte del Getse- https://www.uffizi.it/mostre-virtuali
mani è la notte dove la vita umana si mostra nella sua piú radicale inermità.
In primo piano c'è l'esperienza dell'abbandono assoluto, della caduta, della 3. Musei Vaticani - Roma
prossimità irreversibile della morte e della preghiera. La notte del Getsema- http://www.museivaticani.va/content/museivatica-
ni è la notte dell'uomo. ni/it/collezioni/musei/tour-virtuali-elenco.html Percorrere cammini:
E' possibile percorrere lo spettacolare Cammino
4. Museo Archeologico - Atene agostiniano anche da casa, da computer o cellulare,
https://www.namuseum.gr/en/collections ammirandolo in volo per tutto il suo svolgimento

Abbi cura di me 5. Prado - Madrid


https://www.museodelprado.es/en/the-collection/
col sottofondo di musiche celeberrime. Non sarà
forse come camminarlo realmente, ma è almeno
una prima intrigante anticipazione "dal divano",
di Simone Cristicchi e Massimo Orlandi art-works che consente di percorrere questo pellegrinaggio
tra Lombardia, Piemonte e Liguria senza neppure
La vita di Cristicchi è una storia di scelte, a volte anche contrastanti fra 6. Louvre - Parigi uscire dalla porta di casa.
loro, alla ricerca di un senso profondo, di un impegno sociale, professio- https://www.louvre.fr/en/visites-en-ligne Nel sito www.camminodiagostino.it (sezione Per-
nale e spirituale. Uomo che avrebbe potuto adagiarsi su una carriera che corsi e GPS) si trovano i link ai video per tutte le 26
la sua genialità artistica gli permetteva in vari ambiti – dalla pittura, alla 7. British Museum - Londra giornate lombarde e le ulteriori 10 giornate a piedi
musica, al teatro –, il vincitore del Festival di Sanremo 2009 si rimette https://www.britishmuseum.org/collection tra Lombardia, Piemonte e Liguria del Cammino
invece continuamente in gioco, sia nella vita che sul palco. Spesso a di Sant'Agostino. A cura dell’Associazione Cam-
fianco degli ultimi, siano essi i “matti” presso i quali presta servizio o i 8. Metropolitan Museum - New York mino di Sant'Agostino (Via Lecco 43, Monza - Tel.
minatori, con il cui coro costruisce una performance che gira l’Italia con https://artsandculture.google.com/partner/the-me- 348.4527583 )
un successo inatteso, Cristicchi rimane un uomo inquieto, in ricerca. Il tropolitan-museum-of-art
suo approdo presso la comunità di Romena lo fa riflettere anche sulle Giornate 1-5 da Monza a Monguzzo
questioni più intime e riannoda il suo percorso spirituale. 9. Hermitage - San Pietroburgo Giornate 6-10 da Monguzzo a Bevera di
https://www.hermitagemuseum.org Barzago
In questo libro, scritto in dialogo con il giornalista Massimo Orlandi, Cristicchi Giornate 11-15 da Bevera di Barzago a
racconta, dibatte, provoca e invita i suoi lettori e fan a non dare nulla per scon- 10. National Gallery of art - Washington Monza
tato e a continuare a camminare. https://www.nga.gov/index.html
Giornate 16-19 da Monza a Milano per
Busto Arsizio
Giornate 20-23 da Milano a Monza per
Indagine su Gesù Giornate 24-26
Caravaggio
da Monza a Pavia, per
Milano
di Paolo Curtaz Giornate 27-36 da Pavia a Genova (o vice-
versa) lungo la Via del Sale
Chi è veramente Gesù? È davvero risorto? Qual è il suo posto nella sto-
ria? E cosa ha a che vedere con la nostra vita oggi? A queste e a molte
altre domande risponde l'indagine di un legato romano in visita alla Leggere:
Provincia di Palestina. Un percorso appassionante attraverso le testimo- l'UNESCO ha consentito libero accesso alla biblio-
nianze dei personaggi dei Vangeli. teca digitale mondiale su internet, attraverso il sito:
https://www.wdl.org
Raccoglie mappe, testi, foto, registrazioni e filmati
di tutti i tempi e spiega in sette lingue i gioielli e i
cimeli culturali di tutte le biblioteche del pianeta.
18 19
Anagrafe parrocchiale
Morti nel Signore
5) Brusadelli Camillo di anni 90
6) Felisari Maria Giuseppina vedova Rusconi di anni 96
7) Pierangelo Colombo di anni 70
8) Maria Gabriella Canali in Canali di anni 77
9) Pietro Sozzi (Pierino) di anni 82
10) Luigia Cesana vedova Vergani di anni 80
11) Carmine Rizzo di anni 72
12) Elia Canali di anni 79
13) Celestino Castagna di anni 74
14) Pietro Lamperti di anni 93
15) Giuseppe Scola di anni 87
16) Suor Pierlidia Valsecchi di anni 85
17) Riccarda Canali di anni 86

La Pasqua verrà
La Pasqua verrà, anche nelle nostre celebrazioni che quest’anno avranno
un andamento straordinariamente diverso dalla nostra bella e gloriosa
tradizione, diversa da quanto già avevamo programmato e sognato di
vivere insieme.
La Pasqua sarà celebrata in modo straordinariamente diverso perché
non ci raduneremo in assemblea.
In queste settimane abbiamo già sperimentato il conforto e l’aiuto che ci
hanno fornito i mezzi, antichi e nuovi, di comunicazione sociale. Quanta
fantasia comunicativa abbiamo scoperto nelle nostre comunità!
Vorremmo perciò vivere i giorni della “settimana santa” e in particola-
re del Triduo Pasquale esprimendo nello stesso tempo il legame con il
Vescovo e con il presbiterio delle nostre comunità pastorali, e il legame
“domestico” della famiglia, delle piccole comunità di vicinato; ed anche
il legame fraterno con chi è ammalato e solo, in particolare con chi è
attraversato dal dolore e dal lutto…

Gli orari delle celebrazioni sono i seguenti:


Domenica delle Palme: ore 10.00 in Parrocchia (radio e streaming); ore
11.00 canale 195 in tv dal Duomo con Arcivescovo.
Giovedì santo: Messa nella cena del Signore: ore 17.30 canale 195 in tv
dal Duomo con Arcivescovo; ore 21.00 in Parrocchia (radio e streaming)
Venerdì santo: Celebrazione della Passione del Signore ore 15.00 canale
195 in tv dal Duomo con Arcivescovo; ore 21.00 in Parrocchia (radio e
streaming)
Sabato santo: Veglia Pasquale ore 21.00 in Parrocchia (radio e streaming);
oppure stesso orario canale 195 con Arcivescovo in Duomo
Domenica: Pasqua di Resurrezione ore 10.00 in Parrocchia (radio e strea-
ming); ore 11.00 canale 195 in tv dal Duomo con Arcivescovo