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Il Disturbo bipolare

I disturbi dell'umore che insorgono in adolescenza hanno ripercussioni sul funzionamento sociale e
scolastico ed è molto importante un intervento terapeutico tempestivo. Il 10% dei disturbi
esordisce prima dei 12 anni ed un 20% tra i 12 e i 18 anni. Spesso sono pazienti con ADHD non
diagnosticato ho che nel periodo puberale hanno fatto abuso di alcol e di sostanze. Inoltre i
pazienti possono presentare nella fase prodromica o nella fase iniziale della malattia caratteristiche
comuni con altre patologie gravi come la Schizofrenia. Soprattutto nel sesso femminile, l’esordio e’
rappresentato spesso da un episodio depressivo e quindi le caratteristiche di bipolarita’ possono
non essere rilevate al momento della prima valutazione del paziente. La fascia d’eta’ in cui sembra
maggiore il rischio di sviluppare un Disturbo Bipolare e’ compreso tra i 15 e i 19 anni. Il disturbo
bipolare è caratterizzato da gravi alterazioni dell’umore, e quindi delle emozioni, dei pensieri e dei
comportament. Chi ne soffre può essere al settimo cielo in un periodo e disperato in un altro,
senza alcuna ragione apparente, anche più volte durante la vita.

Come si manifesta

Chi soffre di Disturbo bipolare sperimenta, nell’arco della vita, fasi maniacali, che possono essere
precedute o seguite da fasi ipomaniacali o depressive (Bipolare di tpo I), possono essere presenti
anche forme psicotiche; oppure fasi ipomaniacali e depressive (Bipolare di tpo II).

La fase ipomaniacale e maniacale:

Durante le fasi maniacali, la persona si sente partcolarmente euforica, tutto le appare possibile e
fattibile (per cui spesso intraprende azioni avventate), ha una grande energia (tanto da non
avvertire i bisogni di fame e sete); può presentare disinibizione eccessiva e, in genere,
comportamenti socialmente inappropriati. I pensieri vanno così veloci che è difficile star loro
dietro, così come le parole (logorrea).

In altri casi, invece, la fase maniacale è caratterizzata da umore basso, con la presenza di grande
irritabilità e intolleranza. Vi può essere la sensazione di essere perseguitati e/o controllati,
facilmente accompagnata da un comportamento aggressivo.

La fase depressiva:

Le fasi depressive seguono spesso quelle maniacali e ipomaniacali e per molti versi ne
rappresentano l’opposto. L’umore è basso, nulla interessa o è fonte di piacere, poche sono le
energie, con difficoltà di concentrarsi o prendere decisioni. Sonno e appetito sono alterati
(aumentano o diminuiscono). Le fasi depressive solitamente durano di più di quelle maniacali,
che possono durare anche solo pochi giorni. Spesso le fasi depressive sono anche più frequenti
nell’arco della vita. A volte da una fase si passa immediatamente all’altra; altre volte intercorre un
periodo di umore normale o misto, spesso connotato da forte ansia.

Trattamento

La psicoterapia e’ raccomandata come supporto alla farmacoterapia del Disturbo Bipolare.La


psicoterapia Cognitvo-Comportamentale aiuta la persona che soffre del disturbo, e i suoi
familiari, a comprendere il funzionamento del disturbo; fornisce, inoltre, strumenti utili ad
affrontare le fasi maniacali e depressive, imparando anche a riconoscerne precocemente i segnali.
L’alleanza con i genitori e’ indispensabile per iniziare la terapia e per evitare interruzioni nei
processi di cura.