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47 Un curricolo, secondo una prospettiva interculturale e interlinguistica, dovrebbe prevedere:

attività di concettualizzazione astratta e osservazione

attività che alternino linguaggi e lingue promuovendo competenze trasversali

attività di cucina di cibi regionali

attività di sperimentazione

lo studio della grammatica di diverse lingue

sperimentazione lo studio della grammatica di diverse lingue 48 Quale, tra le seguenti alternative, NON costituisce
sperimentazione lo studio della grammatica di diverse lingue 48 Quale, tra le seguenti alternative, NON costituisce

48 Quale, tra le seguenti alternative, NON costituisce un vantaggio dell impiego di mappe concettuali in ambito

didattico?

Sono sintetiche

Stimolano l organizzazione razionale delle conoscenze

Non richiedono tempo all insegnante

Favoriscono lo sviluppo di capacità metacognitive

Stimolano le capacità argomentative e l esposizione di punti di vista soggettivi

e l esposizione di punti di vista soggettivi 49 Quale delle seguenti misure educative e didattiche
e l esposizione di punti di vista soggettivi 49 Quale delle seguenti misure educative e didattiche

49 Quale delle seguenti misure educative e didattiche di supporto NON rientra tra quelle previste per gli studenti con

diagnosi di disturbi specifici dell'apprendimento (DSA)?

Utilizzo di mezzi di apprendimento alternativi e tecnologie informatiche

Introduzione di strumenti compensativi

Assegnazione di insegnante di sostegno

Uso di una didattica individualizzata e personalizzata

Adozione di misure dispensative da alcune prestazioni non essenziali ai fini della qualità dei concetti da apprendere

essenziali ai fini della qualità dei concetti da apprendere 50 Oltre al bisogno di decodificare il
essenziali ai fini della qualità dei concetti da apprendere 50 Oltre al bisogno di decodificare il

50 Oltre al bisogno di decodificare il significato di periodi complessi, gli studenti della scuola secondaria di primo

grado devono essi stessi formularne di sempre più sofisticati. Come si chiama la scienza riguardante gli effetti

che l ordine delle parole ha sul significato della frase?

Sintassi

Semantica

Semiotica

Dialogica

Deontologia

frase? Sintassi Semantica Semiotica Dialogica Deontologia 51 L apprendimento cooperativo è: una procedura di
frase? Sintassi Semantica Semiotica Dialogica Deontologia 51 L apprendimento cooperativo è: una procedura di

51 L apprendimento cooperativo è:

una procedura di valutazione comparativa tra i risultati degli alunni

una forma di insegnamento funzionale all apprendimento per soggetti particolarmente dotati a livello intellettivo

uno stile cognitivo che caratterizza una piccola parte degli individui

un processo di formazione che coinvolge gli studenti nel lavoro di gruppo per raggiungere un fine comune

uno stile comunicativo fondato su principi di collaborazione e solidarietà con gli altri

su principi di collaborazione e solidarietà con gli altri 52 Le istituzioni scolastiche secondarie di primo
su principi di collaborazione e solidarietà con gli altri 52 Le istituzioni scolastiche secondarie di primo

52

Le istituzioni scolastiche secondarie di primo grado, al fine di realizzare la personalizzazione del piano di studi,

possono organizzare attività e insegnamenti la cui scelta sia facoltativa e opzionale per gli allievi?

Sì, purché a pagamento in modo da non gravare sul bilancio della scuola

No, tali attività sono prerogativa delle scuole primarie

Sì, tenendo conto delle prevalenti richieste delle famiglie

No, tali attività esulano dall'autonomia educativa della scuola

Sì, ma al di fuori del Piano dell'offerta formativa

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53 Nella scuola secondaria di primo grado, la scheda di valutazione dell alunno contiene:

valutazione degli apprendimenti espressa in voto numerico e la valutazione del comportamento espressa con un

la

giudizio

la

la

di

la

la

valutazione degli apprendimenti e la valutazione del comportamento, entrambi espressi in voti numerici

valutazione degli apprendimenti, ma non la valutazione del comportamento, che viene trascritta sull apposita scheda

condotta e consegnata ai genitori

valutazione degli apprendimenti e la valutazione del comportamento entrambi espressi con un termine sintetico

valutazione degli apprendimenti e la valutazione del comportamento, entrambi espressi con un giudizio

del comportamento, entrambi espressi con un giudizio 54 L attività di orientamento scolastico consiste:
del comportamento, entrambi espressi con un giudizio 54 L attività di orientamento scolastico consiste:

54 L attività di orientamento scolastico consiste:

incontri con le famiglie finalizzati a sostenerle nel processo di distacco del bambino dal nucleo d origine durante il

in

percorso di crescita

nel guidare gli studenti, indicando loro quali siano le scelte più adeguate per il loro futuro formativo

nell offrire agli studenti, attraverso l allestimento di contesti di apprendimento adeguati, le condizioni affinché essi

possano sviluppare competenze auto-orientative

in

in

decide se inserire o meno nel Piano dell Offerta Formativa

un percorso didattico necessario esclusivamente nei momenti di passaggio tra i diversi gradi di scuola

attività opzionali mirate a offrire informazioni agli studenti riguardo ai gradi di scuola successivi, che ogni istituto

riguardo ai gradi di scuola successivi, che ogni istituto 55 John Dewey propone il modello della
riguardo ai gradi di scuola successivi, che ogni istituto 55 John Dewey propone il modello della

55 John Dewey propone il modello della scuola:

territorio

famiglia

laboratorio

impresa

globale

scuola: territorio famiglia laboratorio impresa globale 56 La dislessia, rispetto a quanto atteso per età
scuola: territorio famiglia laboratorio impresa globale 56 La dislessia, rispetto a quanto atteso per età

56 La dislessia, rispetto a quanto atteso per età anagrafica, classe frequentata e istruzione ricevuta, si manifesta

attraverso:

una minore correttezza e rapidità della lettura a voce alta

la

tutte le altre alternative sono corrette

la

lo

difficoltà nel compiere le procedure esecutive implicate nel calcolo scritto

difficoltà nello scrivere correttamente

scarso controllo degli aspetti grafici e formali della scrittura manuale

degli aspetti grafici e formali della scrittura manuale 57 Individuare, tra le seguenti alternative, la definizione
degli aspetti grafici e formali della scrittura manuale 57 Individuare, tra le seguenti alternative, la definizione

57

Individuare, tra le seguenti alternative, la definizione più adeguata di "didattica tutoriale".

Un metodo di apprendimento basato sul trasferimento delle conoscenze da un docente-tutor al gruppo classe tramite

una didattica di tipo frontale

Un metodo di apprendimento basato su lavoro di gruppo e sul tutoring tra alunni cooetanei, che si sostengono a

vicenda nel processo di apprendimento

Un metodo di apprendimento basato su ricerca e scoperta, in cui il discente ha un ruolo attivo nell acquisizione di

nuove conoscenze e il docente-tutor facilita e valorizza il processo di apprendimento

Un metodo di apprendimento basato sulla riflessione sul processo di apprendimento stesso, in cui docente-tutor e

discenti, una volta appreso un nuovo concetto, analizzano le dinamiche di apprendimento

Nessuna delle altre alternative è corretta

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58 Uno stile di comunicazione è "assertivo" quando:

è accondiscendente e funzionale a evitare tensioni

è aggressivo e disfunzionale a una relazione alla pari tra gli interlocutori

è

è

è

passivo e non prevede un reale scambio dialogico

autoritario e funzionale a far assumere la posizione di leader a chi lo impiega

adeguato al contesto relazionale e funzionale all obiettivo della comunicazione

e funzionale all obiettivo della comunicazione 59 La "piramide di Maslow" suddivide i bisogni in
e funzionale all obiettivo della comunicazione 59 La "piramide di Maslow" suddivide i bisogni in

59 La "piramide di Maslow" suddivide i bisogni in una scala gerarchica, dai più semplici ai più complessi: secondo lo

psicologo statunitense, infatti, un bisogno non è motivante per un individuo se questi non ha prima soddisfatto le

necessità di livello inferiore. La base di questa piramide è costituita dai bisogni fondamentali, ovvero quelli:

di sicurezza

di affetto

fisiologici

di

socializzazione

di

autorealizzazione

di socializzazione di autorealizzazione 60 La possibilità di diversificare, nelle istituzioni
di socializzazione di autorealizzazione 60 La possibilità di diversificare, nelle istituzioni

60 La possibilità di diversificare, nelle istituzioni scolastiche, le modalità di impiego dei docenti nelle varie classi e

sezioni, in funzione delle eventuali differenziazioni nelle scelte metodologiche e organizzative adottate nel Piano

dell'offerta formativa, è espressione dell'autonomia:

normativa

finanziaria

di ricerca e sviluppo

organizzativa

di sperimentazione

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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA

Selezione per l'accesso ai percorsi di formazione per il

conseguimento della specializzazione per le attività di

sostegno didattico agli alunni con disabilità

A.A. 2014/2015 Scuola Secondaria di 2° grado

NON STRAPPARE

L’INVOLUCRO DI PLASTICA PRIMA CHE VENGA

DATO IL SEGNALE DI INIZIO DELLA PROVA

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Incollare sulla scheda delle risposte il codice a barre sottostante: Codice questionario Selexi Srl ©
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QUESTIONARIO CON TUTTE LE RISPOSTE ESATTE NELL'ALTERNATIVA A

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1 Un leader è definito "carismatico" quando:

A ha un forte ascendente sugli altri membri del gruppo

B

C

D

E

è in grado di imporre, con qualsiasi mezzo, la propria volontà

è benvoluto da tutti i componenti del gruppo

è in grado di mantenere sempre il controllo del gruppo

non ammette contraddittorio in merito alle sue decisioni o scelte

contraddittorio in merito alle sue decisioni o scelte 2 È un’attività in cui, attraverso il confronto

2 È un’attività in cui, attraverso il confronto intellettuale, si finisce con l’arrivare a intuizioni e idee. A quale attività ci

si riferisce?

A Brainstorming

B

C

D Costruzione guidata

E Analisi SWOT

Circle time

Mastery learning

guidata E Analisi SWOT Circle time Mastery learning 3 Le scuole attive sono basate sul principio:

3 Le scuole attive sono basate sul principio:

A

B

C del soggetto come viene inteso dal personalismo cattolico

D dell'essere-nel-mondo come viene inteso dalla fenomenologia husserliana

E dello svolgimento dello Spirito in senso idealistico

dell'esperienza come oggetto fondamentale dell'educazione

dello slancio vitale

fondamentale dell'educazione dello slancio vitale 4 Chi ha proposto una gerarchia degli stadi di sviluppo

4 Chi ha proposto una gerarchia degli stadi di sviluppo della vita psichica?

A Jean Piaget

B Howard Gardner

C Jerome Bruner

D Jean-Jacques Rousseau

E Benjamin S. Bloom

Jerome Bruner D Jean-Jacques Rousseau E Benjamin S. Bloom 5 L'adolescenza è una fase del ciclo

5

L'adolescenza è una fase del ciclo di vita umano che:

A va dai 12/13 anni ai 19 anni circa

B è caratterizzata da equilibrio psicologico

C si presenta con le stesse caratteristiche in culture diverse

D va dai 9 ai 14 anni circa

E si caratterizza per la presenza di un pensiero pre-operatorio

caratterizza per la presenza di un pensiero pre-operatorio 6 L'acronimo DSA sta per: A disturbi specifici

6 L'acronimo DSA sta per:

A disturbi specifici dell'apprendimento

B disabilità scolastiche e affettive

C disturbi della sfera affettiva

D debiti scolastici e assimilati

E disabilità sociali e affettive

QUESTIONARIO CON TUTTE LE RISPOSTE ESATTE NELL'ALTERNATIVA A

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Al fine di perseguire l'integrazione scolastica degli alunni disabili, la legge 517/1977 ha previsto:

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A l’introduzione dell’insegnante specializzato per le attività di sostegno

B

C

D

E

scuole speciali per disabili

l'abolizione degli esami di Stato

la creazione di appositi nuclei di valutazione nelle scuole

misure relative soprattutto alla struttura delle scuole

 

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Il piano dell'offerta formativa delle scuole è:

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A

B

C

D

E

il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale

un documento amministrativo che assegna a ogni attività didattica un determinato ordinativo di spesa

una dichiarazione di intenti che viene consegnata ai potenziali studenti

il regolamento d'istituto

pubblicato sul Bollettino dell'Ufficio scolastico regionale

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Il compito di stilare il regolamento interno d’istituto spetta al:

A

B

C

D collegio dei docenti

E consiglio di intersezione

consiglio d’istituto

nessuna delle altre alternative è corretta

consiglio di interclasse

 

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A

norma del d.lgs. 297/1994, tra gli altri, fanno parte del consiglio di classe della scuola secondaria di secondo

grado:

A due rappresentanti eletti dai genitori degli alunni iscritti alla classe, nonché due rappresentanti degli studenti, eletti dagli

studenti della classe

B un rappresentante eletto dai genitori degli alunni iscritti alla classe

C tre rappresentanti eletti dai genitori degli alunni iscritti alla classe, e due rappresentanti degli studenti, eletti dagli

studenti della classe

D tre rappresentanti degli studenti della classe, eletti dagli studenti della classe

E quattro rappresentanti eletti dai genitori degli alunni iscritti alla classe

eletti dai genitori degli alunni iscritti alla classe 11 Chi presiede il collegio dei docenti nella

11

Chi presiede il collegio dei docenti nella scuola secondaria di secondo grado?

A Il dirigente scolastico

B Un professore eletto annualmente dal collegio stesso

C Il coordinatore scolastico

D Un docente nominato di volta in volta prima dell'inizio della seduta

E Il collegio dei docenti non è presieduto da alcuna figura in particolare

docenti non è presieduto da alcuna figura in particolare 12 All’interno della didattica metacognitiva, come si

12

All’interno della didattica metacognitiva, come si chiama la metodologia che prevede uno studente che assuma il

ruolo di tutor, o di insegnante, nei confronti di un compagno?

A Peer tutoring

B Insegnamento metagruppale

C Gruppo di auto-aiuto

D Tutoraggio di aiuto

E Problem solving

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All’interno delle ricerche sull’apprendimento, ampio spazio è dato ai fattori che determinano e modellano il profilo

mentale di ogni studente. Quale dei seguenti fattori NON è tra questi?

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A

B

C

D

E

Fattori di coordinazione nello sport

Fattori genetici

Fattori culturali

Lo stato di salute

L’esperienza educativa

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Nel pensiero di Erik Erikson, l’adolescenza è contraddistinta:

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A

B

C

D dalla condizione di stabilità

E dalla simbiosi con la madre

dalla ricerca dell’identità

dallo sviluppo del giudizio morale

dal sentimento di dipendenza dalle figure genitoriali

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Quali, tra le seguenti abilità cognitive, NON sono stimolate negli alunni che affrontino una prova con domande

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chiuse a scelta multipla?

A

B

C

Abilità creative

Abilità mnemoniche

Abilità di comprensione

 

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D

Abilità di analisi

E

Abilità di valutazione

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L’impiego di tecnologie informatiche in ambito scolastico NON:

A garantisce un miglioramento del rendimento degli alunni indipendentemente dalle modalità di utilizzo

B sposta il focus dell’apprendimento dal docente allo studente, collocando quest’ultimo al centro del processo

C stimola l’interesse e la motivazione degli alunni

D favorisce l’apprendimento fondato sul "fare" anziché sul "sapere"

E facilita l’adozione di strategie cooperative tra gli studenti

l’adozione di strategie cooperative tra gli studenti 17 Che cos’è una "mappa concettuale"? A Uno

17

Che cos’è una "mappa concettuale"?

A Uno schema grafico costituito da un insieme di parole-concetto collegate fra loro tramite relazioni

B Un tipo di cartina geografica che riporta concetti fondamentali dei diversi ambienti

C Un documento che descrive per esteso la programmazione annuale per una certa disciplina

D Un testo scritto che gli studenti devono imparare a produrre ai fini della prova conclusiva del ciclo di studi

E Nessuna alternativa è corretta

del ciclo di studi E Nessuna alternativa è corretta 18 Quale, cooperativo? A Rapporto uno a

18

Quale,

cooperativo?

A Rapporto uno a uno

B Dinamico

C Intersoggettivo

D Collaborativo

E Tra pari

tra

le

seguenti

alternative,

NON

caratterizza

il

processo

di

apprendimento

generato

dal

metodo

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19 Quale, tra le seguenti alternative, descrive uno stile "autorevole" da parte dell’insegnante?

A Uno stile flessibile, finalizzato a costruire un rapporto collaborativo tra docente e studenti

Uno stile autoritario, centrato sulla trasmissione dei contenuti delle discipline

Uno stile tollerante, mirato a costruire legami tra pari anziché al rispetto delle regole

Uno stile permissivo, che favorisce relazioni cordiali evitando il conflitto

Nessuna delle alternative è corretta

D

C

B

E

il conflitto Nessuna delle alternative è corretta D C B E 20 La metodologia didattica "per

20 La metodologia didattica "per progetti" si basa sull’assunto che:

A

B

C

D

la forte motivazione a raggiungere un fine stimoli il processo cognitivo alla ricerca di soluzioni creative

siano necessarie buone doti creative al fine di impiegare le capacità intellettuali in termini progettuali

la capacità dell’insegnante di programmare l’attività didattica sia legata alle sue competenze progettuali

il processo cognitivo sia indipendente dalle motivazioni e connesso, invece, alle capacità individuali di progettare il

proprio futuro

E nessuna delle alternative è corretta

il proprio futuro E nessuna delle alternative è corretta 21 Si indichi la tesi sulla quale

21 Si indichi la tesi sulla quale è fondata la corrente psicologica del comportamentismo.

A

B

C Il soggetto si autocostruisce, è inventore della realtà

D La mente dell’uomo si forma all’interno della relazione, in primis quella con la madre o la figura di accudimento

E L’uomo è guidato da pulsioni, o istinti

La mente è considerata una black box, il cui funzionamento interno è inconoscibile

L’individuo è un soggetto attivo che può riflettere sulle proprie capacità mentali

attivo che può riflettere sulle proprie capacità mentali 22 Tra i seguenti stili di apprendimento, quale

22 Tra i seguenti stili di apprendimento, quale opzione rappresenta lo stile analitico di un alunno?

A

B

C

D

E

Nello svolgere un compito, l’alunno studia meticolosamente i diversi parametri e si va formando un’idea generale via

via che procede

L’alunno ha bisogno di una certa libertà di iniziativa per seguire i percorsi che gli sembrano più appropriati

L’alunno si fa subito un’idea generale del fenomeno studiato, cogliendo le relazioni tra i diversi elementi affrontati

L’alunno dispone pienamente delle sue possibilità solo se si trova in un ambiente relativamente favorevole

L’alunno è interessato soprattutto alle differenze, alle opposizioni e alle contraddizioni, che tende a evidenziare

opposizioni e alle contraddizioni, che tende a evidenziare 23 Ai sensi dell'art. 1 del d.lgs. 297/1994,

23

Ai sensi dell'art. 1 del d.lgs. 297/1994, la libertà di insegnamento dei docenti è intesa come:

A autonomia didattica e come libera espressione culturale

B autonomia nella scelta del programma

C libertà di scelta della scuola nella quale insegnare

D libertà di scelta dell'orario scolastico

E libertà di studio e aggiornamento professionale

E libertà di studio e aggiornamento professionale 24 Quale, tra i seguenti interventi, NON è funzionale

24

Quale, tra i seguenti interventi, NON è funzionale a contrastare il fenomeno del bullismo a scuola?

A Dare minore visibilità possibile al fenomeno, in modo che non dia luogo a risposte imitative, intervenendo con la

massima riservatezza solo con gli alunni coinvolti

B Proporre percorsi didattici volti a migliorare le competenze sociali di tutti gli alunni

C Sensibilizzare tutte le componenti scolastiche su cosa sia il bullismo, come si manifesti, quali siano le sue cause e

conseguenze

D Diffondere nella scuola una cultura dell’ascolto come competenza trasversale, per favorire l’esplicitazione dei casi di

bullismo

E Coinvolgere i genitori di tutti gli alunni nella definizione comune di strategie di intervento per ridurre il fenomeno

QUESTIONARIO CON TUTTE LE RISPOSTE ESATTE NELL'ALTERNATIVA A

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Che cos’è la sociometria?

A

Una teoria che, usando un’adeguata metodologia, si propone di descrivere la struttura informale, i processi socio-

affettivi e socio-cognitivi nei piccoli gruppi

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B

C

Un approccio filosofico che, attraverso ragionamenti induttivi, mira a generalizzare il singolo accadimento sociale su

scala più ampia

Una tecnica educativa che, tramite l’approccio ludico, cerca di favorire i processi di socializzazione nei gruppi di

bambini e di adolescenti al di fuori del contesto scolastico

D Una strategia didattica che, tramite spiegazioni frontali inerenti le dinamiche di gruppo, mira a fornire agli studenti una

formazione in ambito sociologico

E Nessuna delle altre risposte è corretta

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Qual è il titolo dell'opera più nota del pedagogista brasiliano Paulo Freire?

A

B Poema pedagogico

C Descolarizzare la società

D Democrazia ed educazione

La pedagogia degli oppressi

E

La psicologia del bambino

 

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Quale dei seguenti è un compito del collegio dei docenti di un istituto scolastico?

A

B

C

Deliberare in materia di funzionamento didattico del circolo o dell'istituto

Approvare il bilancio

Esercitare poteri disciplinari nei confronti dei suoi componenti

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D

E

Nessuna delle altre alternative è corretta

Eleggere il dirigente scolastico

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Quale dei seguenti NON è un percorso previsto dai regolamenti di riordino dei licei, degli istituti tecnici e degli

istituti professionali emanati nel 2010 dal Presidente della Repubblica?

A Liceo tecnico industriale

B Istituto tecnico con indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing

C Liceo delle scienze umane

D Istituto professionale con indirizzo servizi socio-sanitari

E Liceo musicale e coreutico

servizi socio-sanitari E Liceo musicale e coreutico 29 L'attivazione dell'autonomia: A didattica delle

29

L'attivazione

dell'autonomia:

A didattica delle scuole

B organizzativa delle scuole

C di sviluppo delle scuole

D di sperimentazione delle scuole

E di ricerca delle scuole

di

percorsi

didattici

individualizzati,

anche

in

relazione

agli

alunni

disabili,

è

espressione

QUESTIONARIO CON TUTTE LE RISPOSTE ESATTE NELL'ALTERNATIVA A

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