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VENERDÌ DELLA PASSIONE DEL SIGNORE

Ufficio delle Tenebre


℣ O Dio, vieni a salvarmi. Chiedi a me, ti darò in possesso le genti *
℞ Signore, vieni presto in mio aiuto. e in dominio i confini della terra.
Gloria al Padre e al Figlio Le spezzerai con scettro di ferro, *
e allo Spirito Santo. come vasi di argilla le frantumerai».
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. E ora, sovrani, siate saggi *
istruitevi, giudici della terra;
INNO servite Dio con timore *
Creati per la gloria del tuo nome, e con tremore esultate;
redenti dal tuo sangue sulla croce,
segnati dal sigillo del tuo Spirito, che non si sdegni *
noi t'invochiamo: salvaci, o Signore! e voi perdiate la via.
Improvvisa divampa la sua ira. *
Tu spezza le catene della colpa, Beato chi in lui si rifugia.
proteggi i miti, libera gli oppressi
e conduci nel cielo ai quieti pascoli Gloria al Padre e al Figlio *
il popolo che crede nel tuo amore. e allo Spirito Santo.

Sia lode e onore a te, pastore buono, Come era nel principio, e ora e sempre *
luce radiosa dell'eterna luce, nei secoli dei secoli. Amen.
che vivi con il Padre e il Santo Spirito
1 ant. Insorgono i re della terra,
nei secoli dei secoli glorioso. Amen.
i potenti congiurano insieme
1 ant. Insorgono i re della terra, i potenti contro il Signore e contro il suo Cristo.
congiurano insieme contro il Signore e contro il
2 ant. Si dividono le mie vesti,
suo Cristo.
la mia tunica tirano a sorte.
SALMO 2 SALMO 21, 2-23
Perché le genti congiurano * «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? †
perché invano cospirano i popoli? Tu sei lontano dalla mia salvezza»: *
sono le parole del mio lamento.
Insorgono i re della terra †
e i principi congiurano insieme * Dio mio, invoco di giorno e non rispondi, *
contro il Signore e contro il suo Messia: grido di notte e non trovo riposo.
«Spezziamo le loro catene, * Eppure tu abiti la santa dimora, *
gettiamo via i loro legami». tu, lode di Israele.
Se ne ride chi abita i cieli, * In te hanno sperato i nostri padri, *
li schernisce dall'alto il Signore. hanno sperato e tu li hai liberati;
Egli parla loro con ira, * a te gridarono e furono salvati, *
li spaventa nel suo sdegno: sperando in te non rimasero delusi.
«Io l'ho costituito mio sovrano * Ma io sono verme, non uomo, *
sul Sion mio santo monte». infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo.
Annunzierò il decreto del Signore. † Mi scherniscono quelli che mi vedono, *
Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio, * storcono le labbra, scuotono il capo:
io oggi ti ho generato.
«Si è affidato al Signore, lui lo scampi; * Tende lacci chi attenta alla mia vita, †
lo liberi, se è suo amico». trama insidie chi cerca la mia rovina. *
e tutto il giorno medita inganni.
Sei tu che mi hai tratto dal grembo, *
mi hai fatto riposare sul petto di mia madre. Io, come un sordo, non ascolto †
e come un muto non apro la bocca; *
Al mio nascere tu mi hai raccolto, * sono come un uomo
dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio. che non sente e non risponde.

Da me non stare lontano, poiché l'angoscia è In te spero, Signore; *


vicina * tu mi risponderai, Signore Dio mio.
e nessuno mi aiuta.
Ho detto: «Di me non godano,
Gloria al Padre e al Figlio * contro di me non si vantino *
e allo Spirito Santo. quando il mio piede vacilla».

Come era nel principio, e ora e sempre * Poiché io sto per cadere *
nei secoli dei secoli. Amen. e ho sempre dinanzi la mia pena.
Ecco, confesso la mia colpa, *
2 ant. Si dividono le mie vesti, sono in ansia per il mio peccato.
la mia tunica tirano a sorte.
3 ant. Mi aggrediscono con furore I miei nemici sono vivi e forti, *
quelli che mi cercavano a morte. troppi mi odiano senza motivo,

mi pagano il bene col male, *


SALMO 37
mi accusano perché cerco il bene.
Signore, non castigarmi nel tuo sdegno, *
non punirmi nella tua ira. Non abbandonarmi, Signore, *
Le tue frecce mi hanno trafitto, * Dio mio, da me non stare lontano;
su di me è scesa la tua mano. accorri in mio aiuto, *
Signore, mia salvezza.
Per il tuo sdegno non c'è in me nulla di sano, *
nulla è intatto nelle mie ossa per i miei peccati. Gloria al Padre e al Figlio *
Le mie iniquità hanno superato il mio capo, * e allo Spirito Santo.
come carico pesante mi hanno oppresso.
Come era nel principio, e ora e sempre *
Putride e fetide sono le mie piaghe * nei secoli dei secoli. Amen.
a causa della mia stoltezza.
Sono curvo e accasciato, * 3 ant. Mi aggrediscono con furore
triste mi aggiro tutto il giorno. quelli che mi cercavano a morte.

I miei fianchi sono torturati, * ℣ Falsi testimoni si alzarono contro di me:


in me non c'è nulla di sano. ℞ l'empietà mentiva a se stessa.
Afflitto e sfinito all'estremo, *
ruggisco per il fremito del mio cuore. PRIMA LETTURA
Signore, davanti a te ogni mio desiderio *
Dalla lettera agli Ebrei 9, 11-28
e il mio gemito a te non è nascosto.

Palpita il mio cuore, la forza mi abbandona, * Fratelli, Cristo, venuto come sommo sacerdote
si spegne la luce dei miei occhi. dei beni futuri, attraverso una tenda più grande e
più perfetta, non costruita da mano di uomo, cioè
Amici e compagni non appartenente a questa creazione, entrò una
si scostano dalle mie piaghe, * volta per sempre nel santuario non con sangue di
i miei vicini stanno a distanza. capri e di vitelli, ma con il proprio sangue, dopo
averci ottenuto una redenzione eterna. Infatti, se il RESPONSORIO Cfr. Is 53, 7. 8. 5. 12
sangue dei capri e dei vitelli e la cenere di una ℞ Era come agnello condotto al macello;
giovenca sparsi su quelli che sono contaminati, li maltrattato, non aprì bocca; fu percosso a
santificano, purificandoli nella carne, quanto più il morte * per dare la salvezza al suo popolo.
sangue di Cristo, il quale con uno spirito eterno ℣ Ha consegnato se stesso alla morte, ed è stato
offrì se stesso senza macchia a Dio, purificherà la annoverato fra gli empi,
nostra coscienza dalle opere morte, per servire il ℞ per dare la salvezza al suo popolo.
Dio vivente?
Per questo egli è mediatore di una nuova SECONDA LETTURA
alleanza, perché, essendo ormai intervenuta la sua
morte in redenzione delle colpe commesse sotto la Dalle «Catechesi» di san Giovanni Crisostomo,
prima alleanza, coloro che sono stati chiamati vescovo
ricevano l'eredità eterna che è stata promessa.
Dove infatti c'è un testamento, è necessario che sia Vuoi conoscere la forza del sangue di Cristo?
accertata la morte del testatore, perché un Richiamiamone la figura, scorrendo le pagine
testamento ha valore solo dopo la morte e rimane dell'Antico Testamento.
senza effetto finché il testatore vive. Per questo «Immolate, dice Mosè, un agnello di un anno e
neanche la prima alleanza fu inaugurata senza col suo sangue segnate le porte» (cfr. Es 12, 1-14).
sangue. Infatti dopo che Mosè ebbe proclamato a Cosa dici, Mosè? Quando mai il sangue di un
tutto il popolo ogni comandamento secondo la agnello ha salvato l'uomo ragionevole?
legge, preso il sangue dei vitelli e dei capri con Certamente, sembra rispondere, non perché è
acqua, lana scarlatta e issopo, ne asperse il libro sangue, ma perché è immagine del sangue del
stesso e tutto il popolo, dicendo: Questo è il Signore. Molto più di allora il nemico passerà
sangue dell'alleanza che Dio ha stabilito per voi senza nuocere se vedrà sui battenti non il sangue
(Es 24, 8). Alla stessa maniera asperse con il dell'antico simbolo, ma quello della nuova realtà,
sangue anche la tenda e tutti gli arredi del culto. vivo e splendente sulle labbra dei fedeli, sulla
Secondo la legge, infatti, quasi tutte le cose porta del tempio di Cristo.
vengono purificate con il sangue e senza Se vuoi comprendere ancor più profondamente
spargimento di sangue non c'è perdono. la forza di questo sangue, considera da dove
Era dunque necessario che le figure delle realtà cominciò a scorrere e da quale sorgente scaturì. Fu
celesti fossero purificate con tali mezzi; le stesse versato sulla croce e sgorgò dal costato del
realtà celesti però dovevano esserlo con sacrifici Signore. A Gesù morto e ancora appeso alla croce,
superiori a questi. Cristo infatti non è entrato in un racconta il vangelo, s'avvicinò un soldato che gli
santuario fatto da mani d'uomo, figura di quello aprì con un colpo di lancia il costato: ne uscì
vero, ma nel cielo stesso, allo scopo di presentarsi acqua e sangue. L'una simbolo del Battesimo,
ora al cospetto di Dio in nostro favore, e non per l'altro dell'Eucaristia. Il soldato aprì il costato:
offrire se stesso più volte, come il sommo dischiuse il tempio sacro, dove ho scoperto un
sacerdote che entra nel santuario ogni anno con tesoro e dove ho la gioia di trovare splendide
sangue altrui. In questo caso, infatti, avrebbe ricchezze. La stessa cosa accadde per l'Agnello: i
dovuto soffrire più volte dalla fondazione del Giudei sgozzarono la vittima ed io godo la
mondo. E invece una volta sola ora, nella pienezza salvezza, frutto di quel sacrificio.
dei tempi, è apparso per annullare il peccato E uscì dal fianco sangue ed acqua (cfr. Gv 19,
mediante il sacrificio di se stesso. E come è 34). Carissimo, non passare troppo facilmente
stabilito che gli uomini muoiano una sola volta, sopra a questo mistero. Ho ancora un altro
dopo di che viene il giudizio, così Cristo, dopo significato mistico da spiegarti. Ho detto che
essersi offerto una volta per tutte allo scopo di quell'acqua e quel sangue sono simbolo del
togliere i peccati di molti, apparirà una seconda battesimo e dell'Eucaristia. Ora la Chiesa è nata da
volta, senza alcuna relazione col peccato, a coloro questi due sacramenti, da questo bagno di
che l'aspettano per la loro salvezza. rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito
santo per mezzo del Battesimo e dell'Eucaristia. E
i simboli del Battesimo e dell'Eucaristia sono
usciti dal costato. Quindi è dal suo costato che
Cristo ha formato la Chiesa, come dal costato di
Adamo fu formata Eva.
Per questo Mosè, parlando del primo uomo, usa
l'espressione: «ossa delle mie ossa, carne della
mia carne» (Gn 2, 23), per indicarci il costato del
Signore. Similmente come Dio formò la donna dal
fianco di Adamo, così Cristo ci ha donato l'acqua
e il sangue dal suo costato per formare la Chiesa.
E come il fianco di Adamo fu toccato da Dio
durante il sonno, così Cristo ci ha dato il sangue e
l'acqua durante il sonno della sua morte.
Vedete in che modo Cristo unì a sé la sua
Sposa, vedete con quale cibo ci nutre. Per il suo
sangue nasciamo, con il suo sangue alimentiamo
la nostra vita. Come la donna nutre il figlio col
proprio latte, così il Cristo nutre costantemente col
suo sangue coloro che ha rigenerato.

RESPONSORIO
℞ Non a prezzo di cose corruttibili, come argento
e oro, foste liberati; ma con il sangue prezioso di
Cristo, agnello senza macchia. * Per mezzo di lui
possiamo presentarci al Padre in un solo Spirito.
℣ Il sangue di Gesù, Figlio di Dio, ci purifica da
ogni peccato;
℞ per mezzo di lui possiamo presentarci al Padre
in un solo Spirito.

ORAZIONE

Guarda con amore, Padre, questa tua famiglia,


per la quale il Signore nostro Gesù Cristo non
esitò a consegnarsi nelle mani dei nemici e a
subire il supplizio della croce. Per il nostro
Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive
e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per
tutti i secoli dei secoli.

Benediciamo il Signore.
℞ Rendiamo grazie a Dio.