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Ho dedicato i miei ultimi 5 anni allo studio della lingua e della cultura spagnola per avere la possibilità di

lavorare in Spagna come insegnante di italiano. Grazie al programma Erasmus ho avuto l'opportunità di
formarmi per ben due periodi distinti presso l'Universitat de Barcelona: nel 2014/2015, dove ho proseguito i
miei studi universitari frequentando ben 5 corsi e sostenendone i relativi esami (in gran parte di lingua e
letteratura spagnola) e nel 2017/2018, dove ho invece intrapreso la mia ricerca tesi di laurea magistrale sulla
traduzione di materiale inedito dello scrittore argentino Julio Cortázar. La mia ricerca è proseguita poi in
Argentina, presso la Universidad Nacional de San Martín, grazie al programma di mobilità internazionale
dell’Università di Roma Tre. Queste molteplici esperienze non hanno fatto che confermare la mia passione e
la mia naturale inclinazione verso la cultura ispanica, permettendomi non solo di acquisire una grande
familiarità con tale lingua-cultura, ma anche di comprendere sempre più appieno il mio desiderio di voler
fare dell'insegnamento delle lingue la mia professione. Partecipare alla selezione di assistenti di lingua
italiana del MIUR mi è sembrata l'occasione perfetta per inseguire questo obiettivo. Le mie numerose
permanenze di studio e lavoro all’estero (Spagna, Inghilterra, Irlanda, Francia, Argentina, Usa), infatti, mi
hanno insegnato che la formazione dell’uomo trova un metodo privilegiato nell’incontro tra diverse culture
e nel reciproco scambio di pratiche e saperi linguistici.

Ho inserito Madrid come prima scelta tra le sedi di destinazione poiché credo sia il maggior centro culturale
dove possa formarmi non solo come futuro insegnante ma anche come individuo. Inoltre, avendo risieduto
principalmente a Barcellona (luogo dove volentieri tornerei per la familiarità con cui mi muovo, e da ciò deriva
aver inserito la Catalogna come terza scelta), risiedere nella capitale costituirebbe l’occasione per proseguire
ed approfondire la mia conoscenza della realtà spagnola. Per quanto riguarda la seconda scelta, l’Andalusia,
posso solo dire che i miei viaggi turistici in città come Granada, Cordoba e Siviglia mi hanno convinto della
straordinaria bellezza e ricchezza culturale di questa regione, che potrei meglio conoscere solo permanendovi
per un tempo più lungo.

Dediqué mis últimos 5 años al estudio del idioma y de la cultura españolas para tener la posibilidad de
trabajar en España como profesor de italiano. Gracias al programa Erasmus tuve la oportunidad de formarme
en la Universitat de Barcelona en dos distintos periodos: en 2014/2015, donde seguí con mis estudios
universitarios aprobando hasta 5 exámenes (en gran medida sobre lengua y literatura española), y en
2017/2018, donde empecé mi proyecto de tesis de postgrado sobre la traducción de material inédito en Italia
del escritor argentino Julio Cortázar. Seguí trabjando en mi proyecto de tesis en Argentina, en la Universidad
Nacional de San Martín, gracias al programa de movilidad internacional de la Università di Roma Tre. Estas
múltiples experiencias no hicieron sino confirmar mi pasión y mi inclinación natural hacia la cultura hispánica,
permitiendome tanto desarrollar una fuerte familiaridad con el idioma y la cultura españolas como
comprender cada vez más mi deseo de dedicarme a la profesión de profesor de idiomas. De ahí que
partecipar a la selección de asistentes de lengua italiana del MIUR me haya parecido la mejor manera de
seguir mi objetivo. De hecho, mis numerosas estancias de estudio y trabajo en el extranjero (España,
Inglaterra, Irlanda, Francia, Argentina, EEUU) me han enseñado que la formación del hombre tiene un
método privilegiado en el encuentro entre diferentes culturas y en el escambio recíproco de saberes y
práticas lingüisticas.

Inserté Madrid como primera elección entre las sedes de destino porque creo poder encontrar ahí el más
grande centro cultural donde pueda formarme tanto como futuro profesor que como individuo. Además, ya
habiendo vivido en Barcelona (ciudad donde volvería con mucho gusto por la familiaridad con que me muevo,
y de ahí la decisión de elegir Cataluña como tercer destino), residir en la capital sería la ocasión para
profundizar mi conocimiento de la realidad española. En cuanto a la segunda elección, Andalucía, solo puedo
decir que mis viajes turísticos a ciudades como Granada, Córdoba y Sevilla me convencieron de la
extraordinaria belleza y variedad cultural de esta región, la cual podría explorar y conocer más solo viviendo
ahí por un tiempo más largo.