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FEM: elementi tri-dimensionali

3. Frequenze proprie e forme modali di una biella

Valutare le frequenze proprie della mostrata in figura.


Dati del materiale:
• Tensione ammissibile σa = 240 MPa
• Densità del materiale ρ = 7850 kg/m3
• Coefficiente di Poisson ν = 0.3
• Materiale acciaio E = 210 GPa

Ø35

300 10 Ø70

30

Soluzione

Il problema può essere convenientemente risolto mediante elementi solidi ad 8 nodi (SOLID185).

3.1.1 Preprocessing
Entrare nel modulo Preprocessor (comando /PREP7)
• Definire il tipo di elementi: Element Type > Add/Edit/Delete > Add… > Solid > Brick 8node 185
• Definire il materiale: Material Props > Material Models > Structural > Linear > Elastic > Isotropic
inserire le proprietà (modulo elastico, coefficiente di Poisson)
o Aggiungere la densità: …> Structural > Density
• Importare la geometria: Archive Model > Read
o Archive information to Read: scegliere SOLID Solid model and loads
1
o Solid Model Format:  IGES
o IGES file: scegliere il file fornito
Se le linee di contorno della sezione non saranno visualizzate scrivere il comando VPLOT oppure da
menu: Plot > Volumes
• Suddividere in elementi finiti tridimensionali tetraedrici: Modeling > Mesh Tool
o Seguire indicazioni del docente per la scelta della fittezza e del tipo di suddivisione in elementi
solidi
o Mesh: Volumes, Shape  Tet  Free
o Mesh, selezionare il/i volume/i e premere OK o APPLY
o Eventualmente valutare un refinement (con attenzione perché se si supera il limite di 32000
elementi il programma normalmente interrompe l’esecuzione in maniera improvvisa…)

3.1.2 Soluzione
Entrare nel modulo Solution (comando /SOL)
• Selezionare il tipo di analisi modale: Analysis Type > New Analysis > [ANTYPE] Type of analysis 
Modal
• Selezionare le opzioni di analisi: Analysis Type > Analysis Options > No. of modes to extract… in
numero adeguato (superiore al numero di moti di corpo rigido…)
• Lanciare la soluzione: Solve > Current LS e attendere la corretta esecuzione del calcolo

3.1.3 Post-processing
Entrare nel modulo General Postproc (comando /POST1) ed esaminare i dati: siccome ci sono varie possibilità
di visualizzazione ed elencazione dei risultati, seguire anche indicazioni del docente.
Lo strumento più semplice per la visualizzazione risultati è lo strumento interattivo Results Viewer:
• Results Viewer in modo interattivo scegliere le varie grandezze da visualizzare

Risultati attesi

Confrontare con la soluzione vista nel precedente modulo con il prof. Fanghella.
Confrontare con la soluzione approssimata analitica (solo prime due frequenze proprie di ogni tipo):
Assiali
   210  10
3
1
1  1   54.2  103 rad/s f1   8.62 kHz
 300  7.85  10 9
2
   210  10
3

2  2   108  103 rad/s f 2  2  17.2 kHz
 300  7.85  10
9
2
Torsionali:
   80.77  103  22.18  103 1
1  1   8.52  103 rad/s f1   1.35 kHz
 300 
9
7.85  10  344.6  10 3
2
   80.77  103  22.18  103 
2  2   17.0  103 rad/s f 2  2  2.71 kHz
 300  7.85  109  344.6  103 2

2
Flessionali nel piano xy:
 4.730  210  10  296.9  10 1
2 3 3
1     23.10  103 rad/s f1   3.676 kHz
 300 
9
7.85  10  920 2
 7.853  210  10  296.9  10 
2 3 3
2     63.67  103 rad/s f 2  2  10.13 kHz
 300  7 .85  10 9
 920 2
Flessionali nel piano xz:
 4.730  210  10  47.67  10 1
2 3 3
1     9.255  103 rad/s f1   1.473 kHz
 300 
9
7.85  10  920 2
 7.853  210  10  47.67  10 
2 3 3
2     25.51 103 rad/s f 2  2  4.060 kHz
 300 
9
7.85  10  920 2

Soluzione con comandi APDL

Il problema precedente si risolve in APDL con i seguenti comandi:

/PREP7 (entra nel modulo di pre-processing)


ET,1,185 (definisce il tipo di elemento SOLID185)
MP,EX,1,200000 (assegna al materiale 1 il valore di modulo elastico
200000)
MP,PRXY,1,0.3 (assegna al materiale 1 il valore di coefficiente di
Poisson 0.3)
MP,DENS,1,7.85E-9 (assegna al materiale 1 il valore della densità)
CDREAD,SOLID,'','',,'D:/Tmp/FEM_2D/disc_uni','iges' (carica il file con
la geometria IGES: il percorso dipende da dove si è salvato il file!!!)
ESIZE,10 (assegna la dimensione media degli elementi a 10.0 mm)
VMES,ALL (suddivide in elementi tutti i volumi secondo la dimensione
media assegnata)

/SOL (entra nel modulo Solution)


ANTYPE,2 (oppure ANTYPE,MODAL seleziona la soluzione di tipo modale)
MODOPT,LANB,12 (seleziona l’algoritmo di Lanczos per il calcolo di
autovalori/autovettori e chiede la determinazione di 12 modi)
SOLVE (lancia la soluzione)

/POST1 (entra nel modulo di Post-processing)


SET,LIST (stampa una tabella con l’elenco delle frequenze proprie)
SET,,n (seleziona l’n-esimo modo di vibrare: da ripetere per ogni modo
che si voglia esaminare prima di utilizzare i seguenti comandi di
plottaggio)
PLDISP (traccia la struttura deformata)
PLDISP,1 (traccia la struttura deformata insieme all’indeformata)
PLNSOL,U,X (stampa la mappa della componente di spostamento lungo x)
PLNSOL,U,Y (stampa la mappa della componente di spostamento lungo y)
PLNSOL,U,Z (stampa la mappa della componente di spostamento lungo z)

3
PLNSOL,U,SUM (stampa la mappa della componente di spostamento totale)
PRNS,U (stampa i valori degli spostamenti nodali U)