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L.

Facchini

Raccolta di temi d'esame


ad uso degli studenti del corso di
Scienza d. Costruzioni II e Meccanica Computazionale

Corso di Laurea in Ingegneria Civile, Edile e Ambientale

Revisione 2015-01
La struttura rappresentata nella figura è formata da profilati in acciaio HE260B (
E=210 Gpa, J =1673 cm4) lunghi L=3.00 m.
La massa dei profilati è trascurabile rispetto a quella concentrata, che vale
M =50 t.
Lo smorzamento strutturale può essere preso pari a ξ=0.035 .
Determinare:

– la matrice delle rigidezze e quella delle masse;


– mediante condensazione statica, la frequenza fondamentale della struttura;
– supponendo che la forzante sia in condizioni di risonanza con la struttura, il
massimo valore di F 0 tale che lo spostamento orizzontale massimo della massa
M non superi i 2 cm.

Raccolta di temi d'esame pag. 2


La struttura rappresentata
nella figura è formata da profilati
in acciaio HE260B ( E=210 Gpa,
A=118,4 cm2, J =14920 cm4)
lunghi L=3.00 m.
Determinare:

– i gradi di libertà necessari a


descrivere una generica
configurazione deformata della
struttura;
– la matrice di rigidezza ed il
vettore dei carichi;

Raccolta di temi d'esame pag. 3


Un telaio piano (shear type) di 3 piani, di
interpiano h=3.50 m, e masse associate ai
piani pari a m1=60 t, m 2 =45 t e
m3 =30 t, è sorretto da pilastri in acciaio (
E=210 GPa) della serie HE160B (
J =2492 cm4) con l'asse "forte"
perpendicolare al piano della struttura.

La massa delle pilastrate può essere trascurata in


confronto a quella associata agli orizzontamenti.

I gradi di libertà sono gli spostamenti dei piani


rispetto al terreno; il primo è quello del piano più
basso e l'ultimo quello del piano più alto.

Le forme modali, normalizzate rispetto alla


matrice delle masse espressa in kg, e le relative
frequenze proprie, risultano:

Forma modale n° 1
ϕ(1)=10−3⋅(1.798 3.047 3.597)t ;
f 1=0.61 Hz.

Forma modale n° 2
ϕ(2)=10−3⋅(−3.333 0.000 3.333)t ;
f 2=1.57 Hz.

Forma modale n° 3
ϕ(3)=10−3⋅(1.524 −3.597 3.047)t ; f 3=2.32 Hz.

Il telaio sorge in una zona in cui lo spettro di risposta elastico in termini di accelerazione è dato
dall'espressione

{
0.10⋅g se T ⩽1s
S a (T )= 0.10⋅g
se T >1s
T

L'interasse dei pilastri è di 4.50 metri; determinare i diagrammi del taglio, del momento flettente e
dello sforzo normale attesi sulle pilastrate.

Si ricorda che l'espressione di normativa per i coefficienti della combinazione


CQC è
8 ξ2 β3/ 2
ij Ti
ρij= ; βij= ; ξ=0.05 per tutte le forme modali.
2 2
(1+βij )[(1−βij ) +4 ξ βij ] Tj

Raccolta di temi d'esame pag. 4


La struttura rappresentata nella figura è formata da profilati in acciaio HE260B (
E=210 Gpa, A=118,4 cm2, J =14920 cm4) lunghi L=3.00 m.
Determinare:

– i gradi di libertà necessari a descrivere una generica configurazione deformata


della struttura;
– la matrice di rigidezza ed il vettore dei carichi;

Raccolta di temi d'esame pag. 5


Un oscillatore ad un grado di libertà di massa M =45 t , smorzamento iniziale
pari a ξ=5.0 % e sorretto da pilastri in acciaio serie HE200A ( E=210 GPa ,
J =3692 cm 4 ) alti 3.50 metri presenta un comportamento EPP con forza allo
snervamento pari a circa 25.00 kN; sorge in una zona in cui lo spettro di risposta
elastico in termini di accelerazione è dato dall'espressione

{
0.09⋅g se T ⩽1s
S a (T )= 0.09⋅g dove g è l'accelerazione di gravità
se T >1s
T

Mediante il metodo di Newmark-Hall determinare:


– lo spostamento massimo atteso del traverso;
– il taglio ed il momento flettente massimi attesi allo spiccato di fondazione.

Raccolta di temi d'esame pag. 6


La struttura rappresentata nella figura è formata da profilati in acciaio HE260B (
E=210 Gpa, A=118,4 cm2, J =14920 cm4) lunghi L=3.00 m.
Determinare:

– i gradi di libertà necessari a descrivere una generica configurazione deformata


della struttura;
– la matrice di rigidezza ed il vettore dei carichi;

Raccolta di temi d'esame pag. 7


La struttura rappresentata nella figura è formata da profilati in acciaio HE260B (
E=210 Gpa, A=118,4 cm2, J =14920 cm4) lunghi L=3.00 m.
Determinare:

– i gradi di libertà necessari a descrivere una generica configurazione deformata


della struttura;
– la matrice di rigidezza e quella delle masse nella forma concentrata;
– la frequenza principale della struttura e lo spostamento massimo verticale della
mezzeria in condizioni di risonanza.

Raccolta di temi d'esame pag. 8


La struttura rappresentata nella figura è formata da profilati in acciaio HE260B (
E=210 Gpa, A=118,4 cm2, J =14920 cm4) lunghi L=3.00 m.
Determinare:

– i gradi di libertà necessari a descrivere una generica configurazione deformata


della struttura;
– la matrice di rigidezza ed il vettore dei carichi;

Raccolta di temi d'esame pag. 9


La struttura rappresentata nella figura è formata da profilati in acciaio HE260B (
E=210 Gpa, A=118,4 cm2, J =14920 cm4) lunghi L=3.00 m.
Determinare:

– i gradi di libertà necessari a descrivere una generica configurazione deformata


della struttura;
– la matrice di rigidezza ed il vettore dei carichi;

Raccolta di temi d'esame pag. 10


La struttura rappresentata nella figura è formata da profilati in acciaio HE260B (
E=210 Gpa, A=118,4 cm2, J =14920 cm4) lunghi L=3.00 m che possono
essere considerati inestensibili, di cui si
può trascurare la densità lineare di
massa.
Determinare:

– i gradi di libertà necessari a descrivere


una generica configurazione deformata
della struttura;
– la matrice di rigidezza e quella delle
masse;
– l'ampiezza delle oscillazini della massa
concentrata sul bipendolo in basso.

L'espressione della forzante sia


F (t)= F 0 sin (ω f t )
con F 0=20 kN , M =15 t ,
ω f =10 rad/s e uno smorzamento
ξ 0=4.50 % .
La rigidezza del vincolo elastico sia
k m=EJ / L
Le due masse possono essere
considerate concentrate.

Raccolta di temi d'esame pag. 11


Un telaio piano (shear type) di 3 piani,
di interpiano h=3.50 m, e massa
associata a ciascun piano di m=60 t, è
sorretto da due pilastrate formate da
pilastri di cls. armato ( E=30 GPa)
aventi sezione quadrata di lato l=30
cm.
La massa delle pilastrate può essere
trascurata in confronto a quella
associata agli orizzontamenti.
I gradi di libertà sono gli spostamenti
dei piani rispetto al terreno; il primo è
quello del piano più basso e l'ultimo
quello del piano più alto.
Le forme modali, normalizzate rispetto
alla matrice delle masse espressa in kg,
e le relative frequenze proprie, risultano:
Forma modale n° 1

ϕ(1) =10−3⋅(1.339 2.413 3.009)t ;


f 1=0.97 Hz.

Forma modale n° 2

ϕ(2)=10−3⋅(3.009 1.339 −2.413)t ;


f 2=2.73 Hz.

Forma modale n° 3

ϕ =10 ⋅( 2.413 −3.009 1.339) ; f 3=3.94 Hz.


(3 ) −3 t

Il telaio sorge in una zona in cui lo spettro di risposta elastico in termini di


accelerazione è dato dall'espressione

0.10⋅g se T ⩽1 s
S a (T )= 0.10⋅g
se T >1 s
T

Determinare:

– i fattori di partecipazione modale e i fattori di massa partecipante;


– il numero minimo di forme modali necessarie per l'analisi sismica lineare;
– le forze statiche equivalenti alla prima forma modale
– I diagrammi del taglio, del momento flettente e dello sforzo normale nella
pilastrata di sinistra.

Raccolta di temi d'esame pag. 12


Un telaio piano (shear type) di 3 piani,
di interpiano h=3.00 m, e massa
associata a ciascun piano di m=50 t, è
sorretto da due pilastrate formate da
profilati in acciaio ( E=210 GPa) aventi
momento d'inerzia pari a J =19270
cm4.
La massa delle pilastrate può essere
trascurata in confronto a quella
associata agli orizzontamenti.
I gradi di libertà sono gli spostamenti
dei piani rispetto al terreno; il primo è
quello del piano più basso e l'ultimo
quello del piano più alto.
La prima forma modale, normalizzata
rispetto alla matrice delle masse
espressa in kg, e la relativa frequenza
propria, risulta:
Forma modale n° 1

ϕ(1) =10−3⋅(1.467 2.643 3.296)t ;


f 1=1.90 Hz.

Il telaio sorge in una zona in cui lo


spettro di risposta elastico in termini di
accelerazione è dato dall'espressione

0.10⋅g se T ⩽1 s
S a (T )= 0.10⋅g
se T >1 s
T

Determinare:

– Il coefficiente di massa partecipante relativo alla prima forma modale;


− Mediante l'analisi dinamica lineare, i diagrammi del taglio e del momento flettente
sulla pilastrata di sinistra.

Raccolta di temi d'esame pag. 13


Il telaio shear type illustrato in
figura è costituito da pilastri in cls.
armato a sezione rettangolare di
25×35 cm ; l'altezza libera dei
pilastri è di 3.25 m e la massa di
ciascun orizzontamento è 35
tonnellate.

Determinare la matrice delle


masse e quella delle rigidezze.
Determinare infine le forme
modali e le frequenze ad esse
relative.

Raccolta di temi d'esame pag. 14


La struttura
illustrata nella figura a
fianco è costituita da
travi in cls. armato
inestensibili a sezione
rettangolare di 25×35
cm e lunghezza
L=2.50 m ; la massa
associata alle due travi
è uniformemente
distribuita e vale
M
μ= =10 t/m.
L
Determinare:

– il numero minimo di
gradi di libertà
necessari per descrivere il comportamento dinamico della struttura;
– la matrice delle masse consistente e quella delle rigidezze;
– le frequenze proprie e le forme modali ad esse associate.

Si ricorda che la matrice delle masse consistente di una trave inestensibile è

[ ]
156 22 L 54 −13 L 0
2
13 L −3 L 2
μ L 22 L 4L 0
M= 54 13 L 156 −22 L 0
420
−13 L −3 L 2 −22 L 4 L2 0
0 0 0 0 420

Raccolta di temi d'esame pag. 15


La struttura illustrata nella
figura a fianco è costituita da
travi in cls. armato inestensibili
a sezione rettangolare di
25×35 cm e lunghezza
L=2.50 m ; la massa associata
alle due travi è uniformemente
M
distribuita e vale μ= =10
L
t/m.
Determinare:

– il numero minimo di gradi di


libertà necessari per descrivere
il comportamento dinamico
della struttura;
– la matrice delle masse
consistente e quella delle
rigidezze;
– la matrice delle rigidezze risultante per condensazione statica.

Si ricorda che la matrice delle masse consistente di una trave inestensibile è

[ ]
156 22 L 54 −13 L 0
2
13 L −3 L 2
μ L 22 L 4L 0
M= 54 13 L 156 −22 L 0
420
−13 L −3 L 2 −22 L 4 L2 0
0 0 0 0 420

Raccolta di temi d'esame pag. 16


Un telaio piano (shear type) di 3 piani,
di interpiano h=3.00 m, e massa
associata a ciascun piano di m=45 t, è
sorretto da due pilastrate formate da
pilastri di cls. armato ( E=30 GPa)
aventi sezione rettangolare di lato
30×40 cm.
La massa delle pilastrate può essere
trascurata in confronto a quella
associata agli orizzontamenti.
I gradi di libertà sono gli spostamenti
dei piani rispetto al terreno; il primo è
quello del piano più basso e l'ultimo
quello del piano più alto.

Determinare:

– la matrice delle masse;


– la matrice delle rigidezze;
– mediante il metodo di Stodola-Vianello,
un'approssimazione della prima forma
modale e della relativa frequenza
propria.

Raccolta di temi d'esame pag. 17


La struttura rappresentata in figura presenta due orizzontamenti infinitamente
rigidi di interpiano h=3.00 m, e massa associata a ciascun piano di m=45 t; i
piani sono sorretti da pilastri inestensibili di cls. armato ( E=30 GPa) aventi
sezione rettangolare di lato 30×40 cm.

La massa delle pilastrate può essere trascurata in confronto a quella associata


agli orizzontamenti.

Determinare:

– i gradi di libertà della struttura;


– la matrice delle masse;
– la matrice delle rigidezze;
– le frequenze proprie e la prima forma modale.

Raccolta di temi d'esame pag. 18


La struttura illustrata nella
figura a fianco è costituita da
travi in cls. armato inestensibili
a sezione rettangolare di
30×30 cm e lunghezza
L=2.50 m ; la massa associata
alle due travi è uniformemente
M
distribuita e vale μ= =10
L
t/m.
Determinare:

– il numero minimo di gradi di


libertà necessari per descrivere
il comportamento dinamico
della struttura;
– la matrice delle masse
consistente e quella delle
rigidezze;
– la matrice delle rigidezze risultante per condensazione statica.

Si ricorda che la matrice delle masse consistente di una trave inestensibile è

[ ]
156 22 L 54 −13 L 0
2
13 L −3 L 2
μ L 22 L 4L 0
M= 54 13 L 156 −22 L 0
420
−13 L −3 L 2 −22 L 4 L2 0
0 0 0 0 420

Raccolta di temi d'esame pag. 19


Un oscillatore ad un grado di libertà di massa m=15 tonnellate, smorzamento
iniziale pari a ν=3.5% e sorretto da pilastri in cls. armato a sezione quadrata di
lato 30 cm ( E=30 GPa ) alti 3.5 metri presenta un comportamento EPP con forza
allo snervamento pari a circa 42 kN; sorge in una zona in cui lo spettro di risposta
elastico in termini di accelerazione è dato dall'espressione
0.10⋅g se T ⩽1 s
S a (T )= 0.10⋅g
se T >1 s
T

Determinare:
– il sistema lineare equivalente;
– lo spettro di progetto.

Raccolta di temi d'esame pag. 20


Il telaio shear type mostrato nella figura
a fianco, di interpiano h=3.20 m, e massa
associata a ciascun piano di m=43 t, è
sorretto da due pilastrate formate da
pilastri di acciaio ( E=2.1⋅105 MPa) del
tipo HE260B ( J x =14919 cm4).
La massa delle pilastrate può essere
trascurata in confronto a quella associata
agli orizzontamenti.
I gradi di libertà sono gli spostamenti dei
piani rispetto al terreno; il primo è quello
del piano più basso e l'ultimo quello del
piano più alto.
Le forme modali, normalizzate rispetto
alla matrice delle masse espressa in kg, e le relative frequenze proprie, risultano:
ϕ(1) =10−3⋅(2.535 4.102)t ; f 1=2.81 Hz, ϕ(2)=10−3⋅(4.102 −2.535)t ; f 2=7.36
Hz.
Il telaio viene eccitato da un impulso e ne vengono registrate le oscillazioni libere;
le storie temporali delle due forme modali sono illustrate nella figura sottostante.

Determinare gli smorzamenti associati a ciascuna forma modale e la matrice di


smorzamento.

Raccolta di temi d'esame pag. 21


La struttura in figura è sollecitata da
una forzante di intensità

f (t)=10 sin (5 π t) kN

Utilizzando la condensazione statica,


calcolare il massimo spostamento della
sezione C della struttura tenendo conto che

− la massa associata a cisacuna trave è


m=20 t ;
− lo smorzamento vale ξ=3 % ;
− la lunghezza di ciascuna trave è
L=2.50 m
− le travi sono di acciaio ( E=210 Gpa)
della serie IPE 200 ( J =1943 cm4).

Raccolta di temi d'esame pag. 22


Un telaio piano (shear type) di 3 piani,
di interpiano h=3.50 m, e massa
associata a ciascun piano di m=60 t, è
sorretto da due pilastrate formate da
pilastri di cls. armato ( E=30 GPa)
aventi sezione rettangolare di lati
25×40 cm.
La massa delle pilastrate può essere
trascurata in confronto a quella
associata agli orizzontamenti.
I gradi di libertà sono gli spostamenti
dei piani rispetto al terreno; il primo è
quello del piano più basso e l'ultimo
quello del piano più alto.

Determinare:

– la matrice delle masse;


– la matrice delle rigidezze;
– mediante il metodo di Stodola-Vianello,
un'approssimazione della prima forma
modale e della relativa frequenza
propria.

Raccolta di temi d'esame pag. 23


La struttura
rappresentata in figura
presenta due
orizzontamenti
infinitamente rigidi di
interpiano h=3.20 m,
e massa associata a
ciascun orizzontamento
di m=45 t; i piani
sono sorretti da pilastri
inestensibili di cls.
armato ( E=30 GPa)
aventi sezione
rettangolare di lato
30×40 cm.
La massa delle
pilastrate può essere
trascurata in confronto a quella associata agli orizzontamenti.
Determinare:

– i gradi di libertà della struttura;


– la matrice delle masse;
– la matrice delle rigidezze;
– le frequenze proprie e la prima forma modale;
– I coefficienti di partecipazione modale e le masse partecipanti.

Raccolta di temi d'esame pag. 24


La struttura rappresentata in figura presenta tre orizzontamenti infinitamente
rigidi di interpiano h=3.20 m, e massa come indicato in figura, con m=40 t; i
piani sono sorretti da pilastri inestensibili di acciaio ( E=210 GPa) aventi
momento d'inerzia come in figura, con J =14919 cm4. La massa delle pilastrate
può essere trascurata in confronto a quella associata agli orizzontamenti. Le forme
modali, normalizzate rispetto alla matrice delle masse espressa in kg, e le relative
frequenze proprie, risultano:

− Forma modale n° 1: ϕ(1) =10−3⋅(0.812 0.812 3.441)t ; f 1=1.67 Hz.


− Forma modale n° 2: ϕ(2)=10−3⋅(3.536 −3.536 0.000)t ; f 2=4.26 Hz.
− Forma modale n° 3: ϕ(3 )=10−3⋅(3.441 3.441 −0.812)t ; f 3=4.36 Hz.

La struttura sorge in una zona in cui lo spettro di risposta elastico in termini di


accelerazione è dato dall'espressione

{
0.10⋅g se T ⩽1 s
S a (T )= 0.10⋅g
se T >1 s
T

Determinare:

– i coefficienti di partecipazione modale e di massa partecipante;


– mediante analisi dinamica lineare, lo spostamento massimo atteso del piano
superiore ( d 3 ) e il momento flettente massimo atteso allo spiccato di
fondazione delle pilastrate centrali;

Si ricorda che l'espressione di normativa per i coefficienti della combinazione


CQC è
8 ξ 2 β3/ij 2 Ti
ρij = 2 2 ; βij = ; ξ=0.05 per tutte le forme modali.
(1+βij )[(1−βij ) +4 ξ βij ] Tj

Raccolta di temi d'esame pag. 25


Un oscillatore ad un grado di libertà di massa m=45 tonnellate, smorzamento
iniziale pari a ν=5.0 % e sorretto da pilastri in acciaio serie HE280A
( E=210 GPa , J =13670 cm 4 ) alti 3.20 metri presenta un comportamento EPP
con forza allo snervamento pari a 58 kN; sorge in una zona in cui lo spettro di
risposta elastico in termini di accelerazione è dato dall'espressione

{
0.15⋅g se T ⩽1 s
S a (T )= 0.15⋅g
se T >1 s
T

Mediante il metodo di Newmark-Hall determinare:

– lo spettro di progetto in termini di spostamento e di accelerazione;


– il taglio ed il momento flettente massimi attesi allo spiccato di fondazione.

Raccolta di temi d'esame pag. 26


Un telaio piano shear type
a due gradi di libertà di
interpiano h=3.50 m, e
masse associate a ciascun
piano pari a m 1=50 t e
m2=20 t, è sorretto da due
pilastrate formate da pilastri
di cls. armato ( E=30 GPa)
aventi sezione 25×25 cm .
La massa delle pilastrate
può essere trascurata in
confronto a quella associata
agli orizzontamenti.
I gradi di libertà siano gli
spostamenti dei piani rispetto al terreno; il primo è quello del piano più basso e
l'ultimo quello del piano più alto.
Il telaio è sollecitato da due forze agenti al livello dei piani di intensità
f (t)= f 0 sin(ω f t) dove f 0=1.00 kN e ω f =9 π , come illustrato in figura.
Le forme modali, normalizzate rispetto alla matrice delle masse espressa in kg, e
le relative frequenze proprie, risultano:
Forma modale n° 1
ϕ(1) =10−3⋅( 3.400 4.593)t ; f 1=1.34 Hz.
Forma modale n° 2
ϕ(2)=10−3⋅(2.905 −5.376)t ; f 2=3.27 Hz.

Lo smorzamento associato a ciascuna forma modale può essere considerato pari


a ξ=0.04 . Determinare la legge oraria del secondo piano in condizioni di regime.

Raccolta di temi d'esame pag. 27


Un telaio piano shear type
a due gradi di libertà di
interpiano h=3.20 m, e
masse associate a ciascun
piano pari a m 1=40 t e
m2=30 t, è sorretto da due
pilastrate formate da pilastri
di cls. armato ( E=30 GPa)
aventi sezione 20×35 cm .
La massa delle pilastrate
può essere trascurata in
confronto a quella associata
agli orizzontamenti.
I gradi di libertà siano gli
spostamenti dei piani rispetto
al terreno; il primo è quello
del piano più basso e l'ultimo
quello del piano più alto.
Il telaio è sollecitato da una forza agente al livello del primo piano di intensità

f (t)= { f 0 t<0
0 t⩾0
dove f 0=1.00 kN .

Le forme modali, normalizzate rispetto alla matrice delle masse espressa in kg, e
le relative frequenze proprie, risultano:
Forma modale n° 1
ϕ(1) =10−3⋅( 3.006 4.614)t ; f 1=2.15 Hz.
Forma modale n° 2
ϕ(2)=10−3⋅(3.996 −3.470)t ; f 2=5.34 Hz.

Lo smorzamento associato a ciascuna forma modale può essere considerato pari


a ξ=0.04 . Considerando che la velocità del telaio è nulla per t⩽0 , determinare
la legge oraria del secondo piano.

Raccolta di temi d'esame pag. 28


La struttura illustrata nella figura è costituita da travi in cls. armato inestensibili
a sezione rettangolare di 25×35 cm e lunghezza L=3.50 m ; la massa associata
M
alle due travi è uniformemente distribuita e vale μ= =20 t/m.
L
La struttura è forzata dalla forza F ( t)=F 0 sin(ω f t) dove F 0=85 kN e
ω f =2 π rad/s.

Determinare:

– Il numero minimo di gradi di libertà necessari per descrivere il comportamento


dinamico della struttura;
– La matrice delle masse concentrate e quella delle rigidezze;
– Mediante la condensazione statica:
– le frequenze proprie e le forme modali ad esse associate;
– lo spostamento verticale massimo del pilastro.

Raccolta di temi d'esame pag. 29