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9 Sollecitazioni composte Compressione e taglio 1

COMPRESSIONE E TAGLIO
La sollecitazione di compressione e taglio assai raramente si la sezione è quindi sollecitata a sforzo normale semplice e non
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può verificare volutamente; il più delle volte può manifestarsi esistono tensioni tangenziali;
solo per difetti costruttivi, individuabili nella non perfetta Per α = 45°:
orizzontalità dei piani reali di un pilastro o di un muro in mu- 1 σ
ratura dove i vari corsi di mattoni, per imperizia esecutiva, σ 2 = σ ⋅ cos2 45° = σ ⋅ =
2 2
non risultano piani e orizzontali, oppure realizzati in calce-
struzzo quando il piano di ripresa del getto non è orizzontale, 2 2 σ
τ = σ ⋅sen 45°⋅ cos 45° = σ ⋅ × =
oppure ancora quando, per difettosa vibrazione dei getti, si 2 2 2
manifestino nidi di ghiaia che determinano piani inclinati di
minor resistenza. Per α = 90°:
Per effetto dei carichi esterni, il pilastro o il muro possono di-
vidersi in due tronconi e scivolare uno sull’altro lungo il piano σ2 = σ ⋅ cos2 90° = σ ⋅ 0 = 0
inclinato di minor resistenza. τ = σ ⋅ sen 90°⋅ cos 90° = σ ⋅ 1 × 0 = 0
Questa trattazione non ha quindi tanto la funzione di determi-
Oltre che per i casi indicati all’inizio, queste considerazioni
nare i criteri di progettazione e verifica di questa sollecita-
devono essere tenute presenti nel calcolo di elementi com-
zione, quanto quella di individuare la natura e l’entità degli
pressi con scarsa resistenza a tensioni tangenziali (ghisa o pie-
stati tensionali che si verificano, allo scopo di porre le atten-
tra), per cui può avvenire facilmente la rottura secondo piani
zioni dovute, affinché non possano verificarsi con una cor-
a 45°, caso nel quale le σ sono uguali alle τ.
retta esecuzione della struttura.
Allo scopo di evidenziare maggiormente quanto questa solle-
Prendiamo in considerazione un pilastro in muratura con corsi
citazione possa risultare pericolosa quando le tensioni tangen-
di mattoni piani e orizzontali, all’estremità del quale grava un
ziali superano quelle ammissibili per il materiale costituente
carico N baricentrico e assiale: il pilastro è soggetto a sforzo
la struttura o peggio quando il materiale non reagisce al ta-
normale semplice di compressione con una distribuzione
glio (o scorrimento), si vuole qui considerare il caso di un
uniforme delle tensioni su qualunque sezione retta, che, come
muro in calcestruzzo semplice avente uno spessore di 35 cm
è noto, valgono [fig. a]:
sul quale grava un carico verticale di 1000 kN al metro, per
N cui la tensione normale sul piano orizzontale risulta:
σ =−
A N 1000000
σ =− =− ≈ −285, 71 N/cm2 < σ c =
Prendiamo ora una sezione del pilastro, inclinata di un angolo A 35 ×100
α sull’orizzontale [fig. b], la cui area risulta:
= −300 N/cm 2 = −3 N/mm 2
A
A1 =
cos α
essendo A l’area della sezione retta del pila-
stro; la tensione σ1 parallela all’asse del so-
lido si scompone in una σ2 perpendicolare
alla sezione e una τ agente nel piano della
sezione stessa, che valgono:
σ2 = σ1 ⋅ cos α τ = σ1 ⋅ sen α
ed essendo:
N N⋅ cos α
σ1 = − =− = σ ⋅ cos α
A1 A
risulta:
σ2 = σ ⋅ cos2 α τ = σ ⋅ sen α ⋅ cos α
Analizziamo ora come variano i valori di σ2
e τ al variare di α.

Per α = 0°:
σ2 = σ ⋅ cos2 0° = σ ⋅ 1 = σ
τ = σ ⋅ sen 0°⋅ cos 0° = σ ⋅ 0 × 1 = 0 Fig. a Fig. b

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Supponendo che il muro sia stato gettato a più riprese con che scomposta in una tensione normale e una tangenziale for-
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scarsa tecnica, per cui i piani di ripresa non risultano orizzon- nisce i valori:
tali, bensì inclinati dell’angolo α = 20° circa sull’orizzontale, σ2 = σ1 ⋅ cos α = 2,68 ⋅ cos 20° ≈ 2,52 N/mm2
l’area della sezione obliqua risulta:
τ = σ1 ⋅ sen α = 2,68 ⋅ sen 20° ≈ 0,92 N/mm2
A 35 ×100
A1 = = ≈ 3724,62 cm 2 Pensando che il muro sia stato realizzato in calcestruzzo con
cos α cos 20°
resistenza caratteristica Rck = 25 N/mm2, per cui la tensione
maggiore di quella retta, sulla quale agisce una tensione obli- tangenziale ammissibile è –τc0 = 0,533 N/mm2, risultando τ >
qua: –τ , può verificarsi nel muro uno scorrimento lungo i piani di
c0
N 1000 000 ripresa dei getti e conseguente cedimento della struttura.
σ1 = − =− ≈ −268,48 N/cm2 ≈ −2, 68 N/mm 2
A1 3724,62

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