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Lescienzerivista

Il documento descrive la storia dello sviluppo degli scacchi meccanici e algoritmi per giocare a scacchi. Include dettagli su automi storici, come quello ingannato da Poe, e sul lavoro pionieristico di Turing per sviluppare un algoritmo di scacchi.

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Il documento descrive la storia dello sviluppo degli scacchi meccanici e algoritmi per giocare a scacchi. Include dettagli su automi storici, come quello ingannato da Poe, e sul lavoro pionieristico di Turing per sviluppare un algoritmo di scacchi.

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Dicembre 1990

Numero 268
Anno XXIII
LE SCIENZE SCIENTIFIC
le operazioni permesse (le mosse degli
scacchi) sia nell'obiettivo finale (lo scac-
co matto); inoltre, non è tanto semplice
un compartimento sottostante. In gene-
re il congegno giocava bene e una volta
mandò su tutte le furie Napoleone Bo-
quale era possibile determinare la mos-
sa migliore.
Essenzialmente, l'algoritmo determi-
Volume XLV AMERICAN • da essere banale né tanto complesso da naparte sconfiggendolo in 19 mosse. na tutte le possibili posizioni risultanti
rendere impossibile una soluzione sod- Edgar Allan Poe, fra gli altri, scoprì in dopo un certo numero di mosse dei due
disfacente. E organizzando una partita seguito il segreto dell'automa: nel com- giocatori, assegna loro un valore nume-
fra una macchina del genere e un gioca- partimento era nascosto un abile scac- rico e, in funzione di questi valori, sta-
tore si può avere una chiara indicazione chista di piccolissima statura. Tuttavia bilisce quale sia la mossa migliore. All'i-
della capacità del calcolatore in questo la ragione che fece intuire a Poe l'imbro- nizio il generatore di mosse calcola tut-
tipo di ragionamento.» glio era erronea: lo scrittore affermò in- te le mosse possibili per il calcolatore
Forse la conseguenza pratica più im- fatti che se si fosse trattato di una a partire dalla posizione in corso, poi

Il calcolatore portante di questi studi è stata la dimo-


strazione dell'efficacia dell'analisi al cal-
colatore; il perfezionamento delle rela-
tive tecniche porterà senza dubbio a pro-
macchina autentica, non avrebbe mai
dovuto perdere!
Alan M. Turing, matematico, studio-
so di calcolatori e crittografo, fu tra
tutte le possibili risposte dell'avversario
e così di seguito. L'algoritmo esamina
pertanto un albero di gioco, nel quale
ciascuna posizione è connessa alle posi-

Grande Maestro di scacchi gressi nei settori della progettazione di


reti, della messa a punto di modelli di
reazioni chimiche e anche dell'analisi
linguistica.
i primi a confrontarsi con il problema
di un calcolatore che fosse in grado di
giocare a scacchi, ma si accorse che era
più semplice attuare il suo programma
zioni successive consentite dalle regole
del gioco.
A ciascun livello dell'albero vi è un
numero di posizioni circa 38 volte supe-
di generazione delle mosse e di valuta- riore a quello del livello precedente (38
storia delle macchine che giocano a zione della posizione a mano anziché è il numero medio di mosse possibili in
Nei 40 anni trascorsi dai primi tentativi di programmare calcolatori capaci Ja scacchi iniziò negli anni successivi al con la macchina. Il tedesco Konrad Zuse una tipica posizione di gioco), oppure
1760, allorquando il barone Wolfgang e altri studiosi fecero tentativi analo- circa sei volte superiore se si utilizza
di giocare a scacchi, le macchine hanno battuto in torneo giocatori di tutti von Kempelen presentò in Europa il suo
automa, che venne soprannominato «il
ghi, ma l'opera fondamentale fu quella
di Shannon. Egli prese le mosse dalle
la «potatura alfa-beta» (si veda la 4i-
nestra>, a pagina 16). La maggior parte
i livelli di abilità: il campione del mondo sarà il prossimo a cadere? turco» perché si presentava come una
marionetta con tanto di mustacchi e tur-
scoperte di John von Neumann e Oskar
Morgenstern che, nella loro teoria ge-
delle posizioni si trova dunque alle estre-
mità dei rami dell'albero, dove esso con-
bante, apparentemente azionata da un nerale dei giochi, avevano escogitato tinua a crescere fino a quando l'analisi
complicato meccanismo che si trovava in un algoritmo «minimax» mediante il non sia completata o il tempo a disposi-

di Feng-hsiung Hsu, Thomas Anantharaman, Murray Campbell e Andreas Nowatzyk

el gennaio 1988, durante una di Maestri e 12 delle 14 partite giocate scacchiera? In primo luogo gli scacchi
conferenza stampa tenuta a Pa- contro Maestri Internazionali. Alcuni di vengono tradizionalmente considerati in
N rigi dal campione del mondo di questi incontri e decine di altri che hanno Occidente come il principale gioco di in-
scacchi Gary K. Kasparov, un giornali- opposto il calcolatore ad avversari di li- telligenza; per dirla con Goethe, sono
sta chiese se un calcolatore sarebbe vello inferiore sono stati giocati sotto gli «la pietra di paragone dell'intelletto».
stato in grado di sconfiggere un grande auspici della US Chess Federation, che Secondo alcuni, la costruzione di un cal-
maestro prima della fine del secolo. Sen- ha attribuito a Deep Thought una valu- colatore in grado di giocare bene a scac-
za indugio Kasparov rispose: «Certa- tazione Elo di 2552. [P, da notare tutta- chi dimostrerebbe che è possibile mette-
mente no, e se qualche Grande Maestro via che la scala statunitense sopravvaluta re a punto modelli dei processi di pen-
avesse davvero difficoltà a giocare con- i punteggi di circa 100 punti rispetto a siero o, viceversa, che in questo gioco
tro un calcolatore sarei felice di dargli quella della FIDE (Fédération Interna- non è necessario pensare. Sia l'una sia
qualche consiglio». tionale des Echecs).] Questa valutazione l'altra conclusione imporrebbero di rive-
Dieci mesi dopo questa affermazione pone Deep Thought fra i Grandi Maestri dere ciò che si intende comunemente per
di Kasparov, in un importante torneo te- di livello più basso, ma è comunque mol- intelligenza.
nutosi a Long Beach, in California, il to superiore a quella di un giocatore me- Oltre a ciò, un calcolatore che giochi
Grande Maestro Bent Larsen, che era dio di torneo, che in genere ha un pun- a scacchi costituisce un problema tecnico
stato in lizza per il titolo mondiale, fu teggio intorno a 1500 (si veda l'illustra- appassionante, come scrisse 40 anni fa su
sconfitto da un calcolatore da noi ideato zione alle pagine 14 e 15). Nelle partite «Scientific American» Claude E. Shan-
alla Carnegie-Mellon University. Oltre a disputate dopo l'agosto 1988, quando il non, il padre della teoria dell'informa-
questo incontro, Deep Thought, una calcolatore è stato portato alla sua attua- zione: «Si studia il problema del gioco
combinazione di software e di hardware le velocità di analisi di 750 000 posizioni degli scacchi al fine di sviluppare tecni-
dedicato, vinse altre cinque partite, ne al secondo, la sua valutazione Elo è stata che che possano essere sfruttate per ap-
pareggiò una e una ne perse, conquistan- superiore a 2600. plicazioni più pratiche. Il calcolatore che
do in tal modo il primo posto ex aequo Il modello perfezionato del nostro cal- gioca a scacchi rappresenta un punto di
con il Grande Maestro Anthony Miles. colatore, che si prevede disputerà le sue partenza ideale per diverse ragioni. Il
Dato che per regolamento un calcolato- prime partite nel 1992, sarà dotato di un problema è definito nettamente, sia nel-
re non può vincere denaro in un torneo, hardware molto più potente che aumen-
Miles intascò tutti i 10 000 dollari del pri- terà di oltre 1000 volte la velocità di ana-
mo premio. (Tuttavia Deep Thought lo lisi, fino a circa un miliardo di posi-
sconfisse un anno dopo in una partita di zioni al secondo. Questa sola modifica
esibizione.) potrebbe rendere il discendente di Deep Il campione del mondo Gary Kasparov po-
Entro l'estate 1990 - durante la quale Thought addirittura più forte di Kaspa- sa con un IBM PS/2, usato per comunicare
tre fondatori del gruppo Deep Thought rov o di qualunque altro giocatore del- con Deep Thought, prima di una partita
sono entrati a far parte della IBM - il la storia. disputata alla fine del 1989. Kasparov vinse
calcolatore aveva vinto cinque delle 10 Ma perché si insegna a una macchina facilmente sebbene la macchina venga con-
partite disputate in torneo contro Gran- come minacciare un re di legno su una siderata al livello di un Grande Maestro.

12 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990


zione del calcolatore non sia scaduto. La competitività sempre crescente dei cal- 15
Una funzione di valutazione assegna colatori è chiara in questo confronto fra i ATORE MEDIO DI TORNEO MAESTRO STRO SENIOR IFICAZIO
quindi un punteggio a ciascuna posizio- punteggi dei 35 000 membri della US Chess NITENSI 14
ne finale, attribuendo per esempio un 1 Federation e quelli di macchine con diverse
a uno scacco matto ai danni dell'avver- profondità di analisi (in verde). I calcola- NAZIONALE 13 Iii
sario, un — 1 a uno scacco matto ai tori guadagnano circa 200 punti per ciascu- TITOLI INTERNAZIONALI -
danni della macchina e uno O a una pat- na semimossa, o livello dell'albero di gioco, 12 O
2
ta. E anche possibile considerare e con- in più che esaminano. Attualmente Deep
frontare situazioni meno nette: per e- Thought analizza 10 livelli e ha una valu- LU

sempio il calcolatore può tener conto tazione di circa 2600; il suo successore po-
della qualità (ossia il valore dei pedoni e trà esaminare 14 o 15 livelli e ottenere così
delle figure) e calcolare il valore delle una valutazione di gran lunga superiore. 3 10
posizioni in base a parametri che defini- DEEP THOUGHT
scono la disposizione delle figure, lo
A 10 LIVELLI 9 z
schieramento dei pedoni, l'occupazione HITECH E
O
di una colonna aperta, il controllo del A 9 LIVELLI 8 i-
<
centro e così via. La fazione dei tecnici divenne prota- BELLE
Si può migliorare il gioco di un calco- gonista negli anni settanta, quando si A 8 LIVELLI SPAROV 7 o
"(Dj

latore aumentandone la profondità d'a- scoprì che le prestazioni dei programmi BELLE
NE DEL MONDO
O
nalisi (ossia il numero di semimosse che erano quasi proporzionali alla profondi- A 7 LIVELLI 6 o
esso considera prima di valutare le posi- tà di analisi: a ogni livello aggiuntivo del- BELLE ANATOLIJ KARPOV U,"
zioni) o perfezionandone la funzione di l'albero di gioco che viene esaminato A 6 LIVELLI - SFIDANTE
valutazione. La macchina giocherebbe l'Elo aumenta di 200 punti (si veda l'il-
BELLE BOBBY FISCHER,
in maniera perfetta se fosse in grado di lustrazione in queste due pagine). I pro-
grammatori si affannarono allora per
A 5 UVELLI VERSO IL 1972 4 0
esaminare in modo esaustivo tutte le ENENDO CONTO
possibili successioni di mosse fino al mat- avere accesso a calcolatori sempre più LL'INFLAZIONE
O
veloci e applicarono tutti i trucchi del DEI PUNTEGGI) 3
to di una delle due parti o alla patta. Una O
macchina siffatta potrebbe allora sor- mestiere per ottenere una maggiore pro- O
prendere l'avversario annunciando già fondità d'analisi dalla potenza di cal- 2
a.
alla prima mossa: «Il bianco muove e colo disponibile.
vince in 137 mosse» oppure giudicando Tuttavia, mettere a punto la ricerca
la posizione insostenibile e abbandonan- delle posizioni non basta. I primi pro-
grammi per gli scacchi generavano le po- o
do. Ma, se l'analisi esaustiva è facile in 600 700 800 900 1000 1100 1200 1 1400 1500 1600 1700 1800 1900 2000 2100 2200 2300 2400 2500 2600 2700 2800 2900 3000
sizioni senza alcun discernimento: con- 3100 3200 3300 3400
giochi come il filetto, è impossibile negli
scacchi, dove si possono avere 10 120 par- sideravano, per esempio, distinte suc- PUNTEGGI ASSEGNATI DALLA US CHESS FEDERATION
tite diverse. Un gioco egualmente per- cessioni che, per inversione di due mos-
fetto potrebbe nascere dall'esame di un se, portavano alla medesima posizione.
solo livello dell'albero, ammesso che la Queste operazioni ridondanti vengono
valutazione delle posizioni fosse di livel- attualmente evitate conservando le po- dosi in breve in una posizione insosteni- 1986 con l'emergere di Cray Blitz, un tegrazione su grandissima scala (vLsi) Anantharaman aveva scritto un proprio
lo pari a quella rivendicata da Capablan- sizioni in matrici di memoria. Questo bile. Per diminuire la probabilità di er- programma ideato per i supercalcolatori fornite alla comunità scientifica dalla programma per gli scacchi che generava
ca, il quale affermava di prevedere una stratagemma facilita anche il processo rori di questo tipo, virtualmente tutti i Cray, e di Flitech, una macchina dedica- Defense Advanced Research Programs le mosse attraverso un pacchetto di soft-
sola mossa: la migliore. di potatura dell'albero di gioco, in quan- programmi attuali comprendono una fa- ta che calcolava le successioni di mos- Agency (DARPA). Hsu trasse ispirazio- ware. Sostituendo quest'ultimo con il
to consente di scartare immediatamente se aggiuntiva di ricerca delle posizioni se per mezzo di 64 microelaboratori (uno ne per il suo chip dal generatore di congegno messo a punto da Hsu, Anan-
primi studiosi a occuparsi di questo numerose successioni di mosse prive di stabili, il cui scopo è esaminare una se- per ciascuna casella della scacchiera). mosse di Belle, ma vi introdusse diver- tharaman riuscì a migliorare del 500 per
settore erano ben lungi dall'avanza- interesse. quenza di cattura di pezzi fino al raggiun- Hitech vinse nel 1985 il Campionato di si perfezionamenti per rendere il pro- cento la velocità di analisi del program-
re pretese del genere, dato che fino al Il problema più arduo è quello di sta- gimento di una posizione stabile che scacchi nordamericano per calcolatori, getto compatibile con le tecnologie VLSI. ma, giungendo fino a 50 000 posizioni
1958 non si era neppure in grado di pro- bilire fino a quale profondità occorra consenta di applicare in un contesto non mentre l'anno successivo Cray Blitz di- Il chip venne concepito in modo che i al secondo.
grammare macchine che rispettassero le esaminare una diramazione dell'albero fuorviante la funzione di valutazione. venne campione del mondo fra i calco- componenti elettronici (fra cui 35 925 Hsu e Anantharaman, ringalluzziti
regole degli scacchi. Dovevano infatti di gioco. Non è certo possibile continua- Negli anni settanta e agli inizi degli latori, battendo proprio Hitech nella transistori) potessero essere sistemati dal successo, decisero di preparare la
passare altri otto anni prima che il pro- re l'analisi indefinitamente, ma sarebbe anni ottanta si assistette al predomi- «bella» per il titolo. Cray Blitz e Hi- sulla superficie più piccola possibile, macchina per farla partecipare all'edi-
gramma MacHack-6, ideato da Richard comunque auspicabile non interromper- nio delle macchine che si basavano sul- tech erano in grado di esaminare rispet- nonostante la mediocre qualità del silicio zione 1986 del Campionato nordameri-
D. Greenblatt del Massachusetts In- la in una posizione «instabile», come la «forza bruta», nel senso che il loro tivamente 100 000 e 120 000 posizioni fornito dalla MOSIS, la società che of- cano di scacchi per calcolatori, che do-
stitute of Technology, riuscisse a rag- quella che si ha nel bel mezzo di uno successo era dovuto a un'abile attuazio- al secondo. friva i servizi di fabbricazione per i veva avere inizio di lì a sette settimane.
giungere il livello del giocatore medio scambio di pezzi. Si supponga, per esem- ne delle strategie di ricerca e analisi La storia di Deep Thought è piuttosto progetti sovvenzionati dalla DARPA (la Murray Campbell e Andreas Nowatzyk,
di torneo. pio, che il calcolatore esamini otto se- delle posizioni descritte in precedenza. singolare. In primo luogo, questa mac- dimensione minima di un componente che si stavano specializzando in scienza
Gli autori di programmi per gli scac- mimosse per ciascuna diramazione e ar- Questo periodo fu dominato quasi inin- china è stata sviluppata da un gruppo di era di tre micrometri). Hsu impiegò sei dei calcolatori, vennero chiamati a far
chi, via via più numerosi, comincia- rivi a una posizione, dopo l'ottava se- terrottamente dal programma Chess 4.0 studenti specializzandi senza alcun ap- mesi per il lavoro di progettazione, veri- parte del gruppo. Era importante poter
rono a dividersi in due fazioni dalle fi- mimossa , in cui esso apparentemente della Northwestern University e dai pro- poggio ufficiale o supervisione diretta di fica e messa a punto, ma poi dovette disporre di una funzione di valutazione
losofie distinte, che potremmo chiama- guadagna un cavallo in cambio di un pe- grammi 4.X da esso derivati. Via via membri della Carnegie-Mellon Univer- aspettare altri quattro mesi prima di ri- più raffinata e Campbell, che aveva
re degli «strateghi» e dei «tecnici». I done. Anche se con la mossa immedia- adattati alle nuove generazioni di cal- sity. (Il gruppo di ricerca che lavora sui cevere i primi esemplari funzionanti. Il esperienza di gioco agonistico, accettò di
primi affermavano che un calcolatore tamente successiva l'avversario potesse colatori, questi programmi sono andati calcolatori che giocano a scacchi presso collaudo del chip fu eseguito collegando- farsene carico. Il secondo e più impegna-
dovrebbe giocare a scacchi allo stesso recuperare il cavallo e ottenere il guada- migliorando costantemente il loro pun- questa università non ha alcuna connes- lo a una stazione di lavoro scientifica; tivo compito, data la limitatezza del tem-
modo di una persona, decidendo le mos- gno netto di un pedone il calcolatore teggio nella scala di valutazione fino a sione con gli ideatori di Deep Thought.) riuscimmo così ad appurare che esso era po disponibile, era quello di potenziare
se per mezzo di ragionamenti espliciti, perseguirebbe ostinatamente il vantag- superare nel 1979 il livello di Esperto In secondo luogo, i membri del gruppo in grado di elaborare più di due milioni il congegno in modo che potesse fungere
mentre i tecnici adottavano un atteggia- gio illusorio. (2000 punti). non hanno tutti la stessa formazione e di mosse al secondo, a una velocità oltre da semplice strumento di ricerca, al fine
mento meno rigido, sostenendo che un Questo «effetto orizzonte», come vie- Sempre negli anni settanta si sono probabilmente proprio questa circostan- 10 volte maggiore della schiera di 64 mi- di sfruttare più a fondo di quanto non
tipo di ragionamento valido per gli esseri ne chiamato, spinge spesso i calcola- avuti diversi tentativi di costruire calco- za ha consentito loro di affrontare il pro- croelaboratori dell'Hitech. fosse possibile con la stazione di lavoro
umani potrebbe non essere applicabile a tori a commettere una sorta di suici- latori dedicati per il gioco degli scacchi. blema in maniera originale. A questo punto Hsu iniziò a collabo- la velocità potenziale del chip generato-
una macchina. Agli inizi, quando la pro- dio scacchistico che non si osserva nep- Il più famoso, Belle, realizzato presso gli rare con Thomas Anantharaman, che al- re di mosse.
gettazione di calcolatori capaci di gioca- pure in partite tra giocatori alle prime AT&T Bell Laboratories, raggiunse il ei giugno 1985 uno di noi (Hsu) sco- l'epoca si stava specializzando in scien- Hsu dovette adottare misure draco-
re a scacchi era più una questione teorica armi: all'improvviso e senza alcuna ra- livello di Maestro (2200 punti) nel 1983. N prì che sarebbe stato possibile co- za dei calcolatori presso il gruppo di niane per poter ultimare il progetto in
che pratica, gli strateghi sembrarono gione apparente, la macchina comincia L'apogeo dell'era delle macchine che si struire un generatore di mosse su un sin- ricerca sul riconoscimento del linguag- tempo utile, tanto da decidere che la
avere il sopravvento. a sacrificare pedoni e figure, riducen- basavano sulla forza bruta si ebbe nel golo chip sfruttando le tecnologie di in- gio della Carnegie-Mellon University. macchina avrebbe ignorato due regole

14 n. 268, dicembre 1990



LE SCIENZE LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 15
Anantharaman, l'unico fra noi capace biamo selezionato 900 partite di- stri. Il programma di valutazione è sta- scuna posizione sulla scacchiera deter-
di comprendere il programma da lui A sputate da Maestri, decidendo di to quindi completamente riscritto da mina un'equazione contenente un certo
scritto per il calcolatore ausiliario di definire ottimali quei pesi grazie ai quali Campbell e Nowatzyk in base a questi numero di termini di primo grado (vale
Un programma scacchistico genera un albero di ChipTest, programmò da solo l'algo- si otteneva la migliore corrispondenza criteri: per autoregolarsi, la funzione di a dire, un vettore).
gioco che contiene tutte le mosse possibili a partire ritmo di estensione particolare, mentre fra le mosse prescelte dalla macchina e valutazione invece di assegnare sempli- Sono stati utilizzati due meccanismi di
da una posizione data, valuta le posizioni risultanti quelle effettivamente giocate dai Mae- cemente un valore numerico finale a cia- autoregolazione. Il primo, che chiamia-
Hsu completava il microcodice, ossia
e risale a determinare la migliore prima mossa. Alle
l'insieme di istruzioni che controllano
varie posizioni vengono assegnati punteggi utili dal
punto di vista del programma: un punteggio elevato
l'hardware al livello più elementare.
corrisponde a una posizione vantaggiosa. Con una capacità di analisi di 400 000-
Una tecnica molto semplice, detta algoritmo mini- -500 000 posizioni al secondo, ChipTest
max, seleziona solo le linee di gioco migliori cercan- vinse nettamente l'edizione 1987 del
do i punteggi massimi per le mosse del calcolatore Campionato nordamericano di scacchi
e quelli minimi per le risposte dell'avversario. Nel- per calcolatori, riuscendo a sconfiggere 1'990
l'albero in alto, per esempio, i nodi B ed E sono fra gli altri anche la macchina campione dijimajnterna aie Michae
minimizzati a 3 e —1 rispettivamente, mentre il nodo del mondo, Cray Blitz. In questo modo

A è massimizzato a 3. si concluse l'era della forza bruta; oggi BIANCO NERO 20 Ac1-d2 Dc3-a3 38 Rf2-e3 Tb4xa4
Con questa semplice procedura è possibile ana- quasi tutti i programmi migliori com- KARPOV DEEP THOUGHT 21 Ad2-cl Da3-c3
D F G
lizzare un ulteriore livello dell'albero solo aumentan- 1 e2-e4 c7-c6 22 Tb1-b3 Dc3-a1
prendono almeno alcuni elementi di ri- 2 d2-d4 d7-d5
Un altro modo, forse più semplice, per ottenere la
4 3 2 do la potenza di calcolo di un fattore 38 (pari al cerca selettiva. patta sarebbe 38.. Tb4-b3 (+l; 39 Re3-e2, Tb3-b4
3 Cb1-d2 g7-g6 Karpov ripete le mosse per guadagnare tempo per con ripetizione della posizione, dato che il bianco
numero medio di mosse possibili in una tipica posi- Il nostro lavoro aveva indicato che vi 4 c2-c3 Af8-g7 riflettere. non può certo permettersi di perdere il pedone nella
zione sulla scacchiera). La potatura «alfa-beta» per- era un notevole margine di miglioramen- 5 e4-e5 colonna d.
feziona l'algoritmo consentendo al programma di 23 Ae2-c4 (+) Rg8-h8
to per quanto riguardava la velocità e la 24 Ac1xh6! Da1 xd1
ignorare linee di gioco irrilevanti, cosicché è suffi- Con questa mossa Deep Thought esce dal suo
capacità di analisi di ChipTest. La som- repertorio di aperture. 25 Ah6xg7 (+) Rh8xg7 39 Tc1-c5 e7-e6
ciente un potenziamento di un fattore sei per analiz- 26 Tf1xd1 e4xf3 40 Tc5-c7 Rg7-g8
ma di circa 5000 dollari necessaria per lo (+1
zare un livello in più. Se per esempio il calcolo dei 27 g2xf3 41 Tc7-e7 Ta4-a3 (+1
punteggi comincia nel nodo C e procede verso de-
sviluppo del nuovo progetto - chiamato f746!
42 Re3-f4 Ta3-d3
stra, il programma assegna a B il valore 3 e trova
Deep Thought - ci venne generosamente Una mossa eccellente per una macchina. Il nero Sarebbe stato meglio 27 Tb3xb7; ma come poteva 43 Te7xe6 Td3xd4 (+)
messa a disposizione dal relatore di Hsu, Karpov indovinare la mossa successiva di Deep 44 Rf4-g5 Rg847!
che E ha un valore inferiore o uguale a 2; pertanto attacca immediatamente il più avanzato dei pedoni
H. T. Kung. bianchi e indebolisce il controllo delle caselle bian- Thought?
conclude che è inutile considerare F.
La versione base di Deep Thought che da parte del suo avversario. Una buona manovra difensiva.
Un altro metodo, detto dell'estensione particola- Ta8-a7!!
comprende 250 chip, fra cui due microe-
re » sfrutta meglio le capacità del calcolatore con- 6 f2-f4 Cg8-h6 45 Te6-a6 a5-a4
centrandosi sulle posizioni critiche. Nell'albero in laboratori, montati tutti su un singolo 7 Cg1-f3 0-0
8 Af1-e2 DEEP THOUGHT
D basso, il valore di B dipende fortemente da quello di pannello grande quanto metà di una pa- f6xe51
Deep Thought ritiene di essere in vantaggio e quindi
C, mentre il valore di D non è legato a nessuno dei gina di questa rivista (si veda l'illustra- non vuole forzare la patta con 45 ... h7-h6 (+l; 46
valori delle posizioni derivate. Per migliorare l'affi-
dabilità del punteggio di A l'algoritmo analizza quindi
zione a pagina 18). Il congegno è gestito
da un programma - il cosiddetto soft-
Deep Thought effettua una contromossa attiva.

9 f4xe5 c6-c5!
E Rg5xh6, Td4-h4 (+); 47 Rh6-g5, Th4-h5 ( + 1:48 Rg5-
f4, Th5-f5 (+); seguita da 49 ... Tf5xe5.
un'ulteriore semimossa successiva a C. Questo me- ware ospite - che «gira» su una stazione
In questo modo la presa d4xc5 consentirebbe al
7 = t I e I
1 -10 -10 -10 0 0 o o todo permette a Deep Thought di spingere l'analisi di lavoro. I microelaboratori non sono 46 f3-f4 h7-h6 (+)
nero di ottenere un vantaggio con Ch6-g4! 47 Rg5-g4 Td4-c4?
a profondità straordinaria in molte posizioni tattica- in sé più veloci di quelli montati su
6 t I
mente complesse. ChipTest, ma i perfezionamenti dell'al- 10 Cd2-b3 c5xd4
11 c3xd4 Con 47 96-g5i vi sarebbe stata patta, ma la
goritmo di ricerca permettono loro di 120-O
Cb8-c6
0d8-b6
5 I fi macchina, ritenendosi ancora in vantaggio, non
operare con un 30 per cento di effi- vuole perdere un pedone in cambio della sicurezza.
13 Rg1-hl a7-a5
cienza in più. 4 fi A, fi
Il sistema di valutazione ha quattro I due pedoni centrali danno ancora al bianco un 48 h2-h4 Tc4-d4
piccolo vantaggio, ma il pedone d4 è debole e le fi. 49 Ta6-f6 (+1 Rf7-g7
fondamentali degli scacchi: l'arrocco e Questa esperienza ci permise di impa- componenti. Un circuito di valutazione figure non cooperano adeguatamente né occupano
3 g 50 Tf6-a6 Rg7-f7
la patta per ripetizione della posizione. rare molte cose. Hsu osservò, per esem- della disposizione delle figure (il solo caselle vantaggiose. 51 h4-h5 g6xh5?
(Si ha questo esito quando in una partita pio, che altri due programmi partecipan- ereditato da ChipTest) considera la po-
2 2
14 a2-a4 Ac8-f5
una stessa posizione si ripresenta per tre ti al campionato si erano impegnati in sizione di queste ultime rispetto al centro 15 Ac1-g5 Af5-e4 Questa mossa sancisce la sconfitta. 51 ... g6-g5,
volte e la mossa tocca sempre al mede- linee di gioco in cui tutte le mosse appa- della scacchiera, la loro mobilità e altri 16 Cb3-c5' g t secondo Karpov, avrebbe concesso al bianco un
margine di manovra troppo esiguo per vincere.
simo giocatore.) Per compensare alme- rivano forzate e nessuna delle due parti fattori. Un secondo circuito valuta lo A BC D E F G H
no in parte queste omissioni adottammo poteva prevedere l'esito finale. In altri schieramento dei pedoni in base a para- Questa mossa, che minaccia un attacco simultaneo
alla torre e alla regina nere alla prossima mossa, KARPOV 52 Rg4-f5 Rf7-g7
una strategia di ricerca ibrida: i primi termini, il programma che otteneva un metri quali il sostegno vicendevole, il tiene probabilmente conto di come i calcolatori 53 Ta6-a7 (+1 Rg7-f8
livelli dell'albero di gioco venivano esa- vantaggio lo doveva unicamente al caso. controllo del centro e la protezione del sono programmati. Deep Thought non resiste alla 54 e5-e6 Td4-e4
minati da un calcolatore ausiliario, che Hsu propose di correggere questo difet- re. Un terzo circuito riconosce i pedoni tentazione di catturare il pedone. Il pubblico deride questa mossa, che ritiene disa- 55 Ta7-d7 Te4-c4
strosa, ma secondo Karpov è l'unica scelta possibile 56 Td7xd5 h5-h4
tenesse conto dell'arrocco e della patta to introducendo quello che egli chiama «passati», ossia quelli che possono esse- per Deep Thought. 57 Td5-d3 Rf8-e7
Db6xb2?
per ripetizione della posizione, mentre i algoritmo di estensione particolare: nel re fatti avanzare fino all'ottava traversa 58 Td3-d7 (+) Re7-f8

livelli successivi (che ovviamente com- caso in cui il calcolatore trovi una sola e promossi a regina senza incontrare È uno sbaglio; sarebbe stato meglio 16 ... Ch645!. 28 Ac4-d5 Tf8-d8 59 Td7-h7 h6-h5
prendevano la maggior parte delle posi- risposta adeguata l'analisi viene spinta a l'opposizione di pedoni avversari. Infi- in preparazione al sacrificio di una torre con 17 29 Tb3-b5 Ta7-a6! 60 Rf5-e5
h4-h3
Cc5-d7, Db6xb2: 18 Cd7xf8, Cf5xd4l; a questo 61 f4-f5 Rf8-g8
zioni) venivano analizzati dalla nostra maggiore profondità, allo scopo di stu- ne un circuito di valutazione delle colon- punto l'attacco del nero sarebbe stato molto perico- Il calcolatore si difende motto bene. Ora minaccia 62 Th7xh5 a4-a3
macchina. diare con particolare attenzione le posi- ne assegna valori a configurazioni più loso. 30 ... Cc6-a7: 31 Ad5xb7, Ca7xb5: 32 Ab7xa6. 63 Th5xh3 a3-a2
Data la scarsità di fondi, realizzammo zioni critiche (si veda la «finestra» in complesse di pedoni e torri su una da- Td8xd4, che porterebbe la situazione in parità.
ta colonna. 17 Cc5xe4 d5xe4 Un giocatore preferirebbe 63 ... Tc4-a4 per prolun-
la nostra prima macchina, ChipTest, uti- questa pagina). 30 Ad5-c4

Ta6-a7
Quando uno dei giocatori sta per cat- Da allora abbiamo anche cominciato gare la lotta, ma in questo caso 64 Re5-f6 avrebbe
lizzando componenti e sistemi che face- Deep Thought ritiene ora di essere in svantaggio 31 Ac4-d5 Ta7-a6 rapidamente la meglio.
vano parte di altri progetti; il valore turare un alfiere intrappolato, per esem- a considerare in che modo sia possibile dell'equivalente di un terzo di pedone. In seguito 32 Tb5-c5 Td8-d7
complessivo degli elementi non supera- pio, il difensore ha a disposizione un nu- affinare i circa 120 parametri della fun- Karpov ha dichiarato di essere rimasto impressio- 33 Rh1-g2 Ta6-b6'
nato dalla capacità di valutazione del calcolatore, 34 Ad5xc6 b7xc6 64 Th3-a3 Tc4-c5 (+)
va i 500 dollari (1000 tenendo conto del mero sempre minore di mosse corrette zione di valutazione specificati dal soft- che corrispondeva alla sua. 35 Rg2-f2! 65 Re5-f6 Abbandona
costo dei chip costruiti con i fondi della via via che la profondità di analisi au- ware. Tradizionalmente i programmato-
DARPA). Ma né il nostro congegno né menta; alla fine vi è una sola risposta ri stabiliscono a priori, in base a consi- 18 Tal -b1 Db2-a3 Una mossa arrischiata, data la posizione legger- Deep Thought si considera in svantaggio dell'equi-
derazioni di carattere teorico, i «pesi» da mente superiore del nero, ma Karpov vuole ancora valente di almeno sei pedoni, cosicché i suoi pro-
il calcolatore ausiliario erano perfetta- possibile, dopo di che l'alfiere è perso. Mossa forzata, dato che a 18 Db2-c3 seguirebbe vincere. grammatori decidono di abbandonare. A questo
mente a punto all'inizio del campionato, L'algoritmo di estensione particolare si assegnare ai pezzi e alle posizioni sulla 19 Tb1-b3, mentre 18 Db2-a2 dovrebbe fronteg- punto la macchina ha ancora circa 20 minuti di
sicché ChipTest riuscì soltanto a pareg- applica a casi di questo tipo; in una scacchiera; riteniamo che Deep Thought giare 19 Cf3-d2 seguita da 20 Ae2-c4. Td7-d5 tempo a disposizione, mentre a Karpov rimane
giare vittorie e sconfitte. Non si trattava partita ha permesso al calcolatore di stu- sia il solo programma importante capa- 36 Tc5xd5 c6xd5 meno di un minuto; tuttavia è più che sufficiente, per
19 Ag5-cl Da3-c3 37 Td1-cl Tb6-b4 un giocatore del suo calibro, per conseguire la vittoria.
in ogni caso di un risultato scadente, per pire un maestro annunciando un matto ce di regolare automaticamente questi
sole sette settimane di lavoro. in 19 mosse. parametri.


16 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 17
simula i processi di pensiero umani, ma cità più di tre volte superiore a quel-
raggiunge gli stessi scopi per vie diverse. la attuale di Deep Thought; è inoltre im-
Deep Thought vede in profondità ma os- pegnato nell'ideazione di un sistema ad
serva poco, ricorda ogni cosa ma non alto grado di parallelismo che sarà com-
impara nulla, non fa mai errori mador- posto da 1000 di questi chip, con un ul-
nali ma non migliora le proprie presta-
zioni. Tuttavia può a volte scoprire com-
teriore guadagno di circa 300 volte.
Anantharaman e Campbell stanno per-
I GRANDI SCIENZIATI
binazioni che neppure un Grande Mae- fezionando diversi aspetti della versio-
stro riesce a vedere. ne attuale di Deep Thought, in vista di Ai personaggi che hanno fatto fare passi da gigante
Queste particolari capacità spiegano una loro introduzione nel futuro calco- al pensiero umano e ai retroscena delle loro scoperte
forse perché il Grande Maestro Kevin latore, e Nowatzyk persegue altri inte-
Spraggett abbia deciso di allenarsi con
Deep Thought in vista dell'incontro con
ressi di ricerca.
Noi riteniamo che questo nuovo siste-
LE SCIENZE
il Grande Maestro Artur Yusupov per il
quarto di finale del campionato dl mon-
ma sarà sufficientemente forte, grazie al-
la sua sola velocità, da costituire un va-
edizione italiana di SCIENTIFIC AMERICAN
do. Anche se la partecipazione della lido avversario per il campione del mon- ha dedicato numerosi articoli tra cui:
macchina non ha avuto effetti rilevanti do; e siamo convinti che l'adozione di
sull'esito dell'incontro, costituisce co- una lunga lista di miglioramenti già pre- COPERNICO E TYCHO BRAHE GEORG CANTOR E LA TEORIA
munque un precedente interessante. visti consentirà alla macchina di avere la di O. Gingerich DEGLI INSIEMI TRANSFINITI
Nell'ottobre 1989 a New York una meglio, forse già nel 1992. (n. 67, marzo 1974) di J.W. Dauben
versione sperimentale di Deep Thought Kasparov è di avviso contrario e noi (n. 180, agosto 1983)
con sei microelaboratori giocò un incon- La scoperta della copia del libro di Coper-
rispettiamo la sua opinione. In privato nico annotata da Tycho Brahe. Cantor ha dimostrato che esiste una ge-
tro di esibizione in due partite contro egli ha ammesso che una macchina in rarchia di infiniti, ciascuno più “grande»
Kasparov. Questo nuovo modello era in grado di analizzare un miliardo di posi- del precedente; oggi la sua teoria degli
grado di analizzare più di due milioni di zioni al secondo potrebbe sconfiggere un insiemi è uno dei cardini della matematica.
ALFRED WEGENER E L'IPOTESI
posizioni al secondo, ma Kasparov lo Grande Maestro di medio livello, «ma DELLA DERIVA DEI CONTINENTI
sconfisse senza difficoltà. Benché il risul- non Karpov e me!». Il campione del di A. Hallam
tato non fosse inatteso, il gioco di Deep mondo afferma che un giocatore di altis- (n. 82, giugno 1975) MONDINO DE' LIUZZI
Thought risultò piuttosto deludente. simo livello dovrebbe riuscire a prepa- di P.L. Lollini e L. Pelegatti
Nel 1912 questo scienziato avanzava l'i- (n. 182, ottobre 1983)
I principali circuiti di Deep Thought stanno in un pannello grande quanto metà di una pa- Nel febbraio 1990 Deep Thought si rarsi adeguatamente per trarre vantag- potesi che i continenti si muovono e pro-
gina di questa rivista. Ognuno dei suoi due microelaboratori analizza fino a 500 000 posi- esibì nuovamente incontrando Anatolij gio dalle particolari carenze che sono ca- poneva una teoria della loro migrazione. Ebbe il merito di rinnovare la scienza
zioni al secondo. Il successore di Deep Thought, ora allo studio, sarà un sistema ad alto Karpov, ex campione del mondo e at- ratteristiche dei calcolatori; a parere di medica medievale introducendo nell'aula
grado di parallelismo con 1000 chip progettati specificamente per il gioco degli scacchi. tualmente sfidante di Kasparov nella fi- Kasparov la creatività e l'immaginazione universitaria la dissezione a scopo didat-
nale del campionato del mondo di scac- umana, e in particolare la sua creatività GAUSS tico e di ricerca.
chi. I difetti manifestatisi nel programma e immaginazione, non potranno che ave- di I. Stewart
sperimentale delle versioni a sei e a quat- re la meglio su un semplice congegno a (n. 111, novembre 1977)
tro microelaboratori ci indussero a ripre- DARWIN GEOLOGO
base di silicio. Si trovava a suo agio sia con le astrazioni di S. Herbert
mo meccanismo «di arrampicata», fissa Le 900 partite della base di dati for- sentare il modello a due microelabora- Di fatto, quando le due parti si trove- della teoria dei numeri sia con i lunghi (n. 215, luglio 1986)
arbitrariamente il valore di uno dei pa- niscono ottime informazioni sul valore tori. Deep Thought, potendo beneficia- ranno di fronte sulla scacchiera, l'inge- calcoli dell'astronomia e le applicazioni
rametri di valutazione e, per le diverse relativo di posizioni diverse: in defi- re di vari perfezionamenti della funzione pratiche della fisica. Nei cinque anni passati sulla Beagle la
gno di un giocatore di grandissimo talen- sua principale attività di ricerca riguardò
posizioni della sua base di dati di 900 nitiva, una posizione raggiunta in segui- di valutazione, giocò una delle sue mi- to sarà opposto non a una macchina, ma la geologia.
partite, effettua l'analisi di cinque o sei to a una mossa di un Grande Maestro è gliori partite per le prime 50 mosse, poi al lavoro di generazioni di matematici,
livelli dell'albero di gioco al fine di tro- presumibilmente migliore di tutte le po- gettò al vento una patta quasi sicura. informatici e tecnici. Riteniamo che l'e- LA MELA DI NEWTON
vare le mosse che la macchina giochereb- sizioni prodotte da mosse alternative. Una versione più stabile a sei microela- E IL DIALOGO DI GALILEO
sito dello scontro ci rivelerà non se le di S. Drake
WILLIAM HERSCHEL E LA NASCITA
be in quelle situazioni. Modifica poi leg- Anziché calcolare il valore di una posi- boratori avrebbe avuto una velocità suf- macchine siano in grado di pensare, ma DELL'ASTRONOMIA MODERNA
(n. 146, ottobre 1980)
germente il parametro e ripete il calcolo. zione a partire dai parametri, Nowatzyk ficiente per evitare questo errore grosso- piuttosto se uno sforzo umano collettivo di M. Hoskin
Se il numero di corrispondenze fra le ha calcolato i parametri stessi in base alla lano (si veda la «finestra» a pagina 16). possa avere la meglio anche sugli indivi- Fu probabilmente un diagramma visto nei (n. 216, agosto 1986)
mosse prescelte dal calcolatore e quelle differenza postulata fra la posizione pre- Massimi Sistemi di Galileo a far sì che
dui più dotati. Newton collegasse la caduta della famosa
Mediante i telescopi da lui stesso costruiti
effettivamente giocate aumenta, il para- scelta da un Grande Maestro e quelle da Ja velocità d'analisi è l'aspetto delle Herschel scoprì migliaia di stelle e
J nostre ricerche, condotte presso il mela al moto orbitale della Luna.
metro viene ulteriormente modificato lui respinte. L'algoritmo richiede un nebulose.
nello stesso senso e il processo continua tempo di calcolo di pochi giorni e, con- Thomas J. Watson Research Center del-
fino a che tutti i parametri siano stati trariamente a quello «di arrampicata», l'IBM, a cui attualmente dedichiamo
SADI CARNOT I CONTRIBUTI DI LEONARDO
ottimizzati. Tuttavia per applicare que- non ottimizza i parametri uno per volta maggiore attenzione; il nostro obiettivo di S.S. Wilson ALLA MECCANICA TEORICA
sto metodo a tutti i parametri individuati ma li considera simultaneamente tutti. è di migliorare almeno di un fattore 1000 (n. 158, ottobre 1981)
BIBLIOGRAFIA di V. Foley e W. Soedel
occorrerebbero anni di lavoro e quindi La nostra funzione di valutazione ad la versione attuale di Deep Thought. Il (n. 219, novembre 1986)
calcolatore al quale stiamo lavorando È noto per l'analisi di una macchina termi-
lo abbiamo riservato solamente ai casi autoregolazione automatica non è né ZOBRIST ALBERT L. e CARLSON EREDE- ca ideale, ma i suoi interessi erano rivolti
difficili. migliore né peggiore delle funzioni uti- esaminerà quindi più di un miliardo di Un esame approfondito dei Codici di Ma-
RIC R., Jr., Il calcolatore a lezione di scac- alle applicazioni pratiche dell'energia del drid fa emergere l'importanza delle intui-
Il secondo meccanismo di autoregola- lizzate dai più noti fra i programmi per posizioni al secondo e potrà spingere la chi , in «Le Scienze» n. 62, ottobre 1973. vapore. zioni di Leonardo su quattro aspetti fonda-
zione, proposto e messo in atto da No- gli scacchi sviluppati in ambito universi- ricerca a una profondità di 14-15 livelli CONDON H. J. e THOMPSON KEN, Belle mentali della meccanica.
watzyk , è molto più rapido. Esso si basa tario, come Hitech e Cray Blitz. Sembra dell'albero di gioco nella maggior parte in Chess Skill in Man and Machine (se-
semplicemente sulla ricerca della miglio- esserci ancora una notevole differenza, dei casi e addirittura a 30-60 livelli nelle conda edizione), a cura di P. W. Frey, LA BREVE VITA
re corrispondenza fra il valore della fun- tuttavia, fra le capacità di analisi di Deep successioni di mosse forzate. Se conti- Springer-Verlag, 1984. DI ÉVARISTE GALOIS ANDRÉ-MARIE AMPÈRE
zione di valutazione calcolato dalla mac- Thought e quelle delle migliori macchine nuerà a valere la relazione osservata fra SLATE DAVID J. e ATKIN LAWRENCE R., di T. Rothman di L. Pearce Williams
china e il valore presunto vero. A questo commerciali per gli scacchi, che di soli- velocità di analisi e livello di gioco, la (n. 166, giugno 1982) (n. 247, marzo 1989)
Chess 4.5 - The Northwestern University
scopo si determina lo scarto minimo fra to sono il frutto di anni di lavoro da par- macchina della nuova generazione do- Chess Program in Chess Skill in Man and Secondo la leggenda il giovane matema- Fu il primo ricercatore a valutare quantita-
il quadrato della funzione calcolata e te di esperti. Perfezionando le procedure vrebbe conseguire una valutazione di Machine (seconda edizione), a cura di P. tico formulò di getto la teoria dei gruppi tivamente gli effetti magnetici della cor-
quello del valore vero, che per i nostri di autoregolazione, speriamo di ridurre circa 3400 punti, ossia 800 punti al di nella notte precedente il duello che lo rente elettrica, ma si interessò anche di
W. Frey, Springer-Verlag, 1984.
scopi è ottenuto con una ricerca spinta ben presto il divario. sopra del suo livello attuale e ben 500 portò alla morte. filosofia della scienza.
HSU FENG-HSIUNG, Large Scale Paral-
particolarmente in profondità (se si vuo- Può apparire strano che la nostra mac- punti al di sopra del livello di Kasparov. lelization of Alpha-Beta Search: An Al-
le affinare un punto particolare) o da un china, pur basandosi su conoscenze scac- A questo fine Hsu sta progettando un gorithmic and Architectural Study with
confronto fra le decisioni prese dalla chistiche relativamente modeste, riesca chip specifico per il gioco degli scacchi Computer Chess, Carnegie-Mellon Uni-
macchina e quelle assunte da giocatori di a battere giocatori eccellenti. Tuttavia che dovrebbe calcolare almeno tre mi- versity Computer Science Department,
alto livello. occorre ricordare che il calcolatore non lioni di mosse al secondo, con una velo- CMU-CS-90-108, febbraio 1990.

18 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 19


Imprinting parentale nei geni SPERMATOZOO ZIGOTE CELLULA UOVO

Anche quando padre e madre trasmettono ai figli geni identici, questi


possono produrre effetti diversi a seconda del genitore da cui provengono; IMPRINTING
CROMOSOMICO
PATERNO
questo fenomeno può influire sullo sviluppo e innescare varie patologie
IMPRINTING
CROMOSOMICO
MATERNO

di Carmen Sapienza
L'IMPRINTING EREDITATO
REGOLA LO SVILUPPO
DELL'INDIVIDUO
CELLULA CELLULA
SOMATICA SOMATICA
MASCHILE FEMMINILE

T 'osservazione
d che Gregorio Mendel ficare la natura molecolare di questo im- teri controllati da geni situati al di fuo-
fece alla metà del XIX secolo, printing che si instaura nel genoma, non- ri del nucleo cellulare. Alcuni organelli
nel corso dei suoi primi esperi- ché il meccanismo attraverso cui si rea- subcellulari (i mitocondri nelle cellule
menti sui piselli, sarebbe diventata in lizza, e il numero e i tipi di geni che animali, e i mitocondri e i cloroplasti
seguito un assioma per i genetisti. Men- esso contrassegna. Il lavoro del nostro nelle cellule vegetali) possiedono una
del si era accorto che, incrociando piante gruppo di ricerca, benché non sia stato propria informazione genetica; poiché
di pisello «pure» con semi lisci e piante ancora coronato da successo, ci ha con- vengono trasmessi di generazione in ge-
di pisello «pure» con semi grinzosi, si sentito già di fare alcune affascinanti nerazione col citoplasma della cellula
ottenevano piante «ibride» equivalen- scoperte, che hanno arricchito le no- uovo i loro geni vengono ereditati esclu-
ti, ma tutte con semi lisci. Il risultato stre conoscenze su determinate forme di sivamente per via materna. Il colore del-
era il medesimo sia che la pianta con cancro, su alcune malattie genetiche e le foglie in alcune piante mostra questo SPERMATOGONIO 00GONIO
piselli lisci rappresentasse la genera- su altre patologie. Esso inoltre ha mes- tipo di eredità, così come, negli esseri
zione parentale maschile sia, inversa- so in luce insospettate influenze sull'ere- umani, avviene per l'encefalomiopatia
mente, che rappresentasse la generazio- ditarietà di alcuni caratteri sinora con- mitocondriale, una forma di malattia
ne parentale femminile. Dunque, Men- siderati in base alla genetica classica neuromuscolare.
del aveva scoperto il principio dell'equi- mendeliana. L'imprinting genomico, il terzo tipo di
valenza negli incroci reciproci: il gene, In realtà, sono note da molti anni al- eccezione al principio dell'equivalen-
indipendentemente dal genitore che lo cune eccezioni al principio dell'equiva- za degli incroci reciproci (e quello sco-
trasmette alle prole, si comporta sempre lenza degli ibridi reciproci, ma in gene- perto più di recente), differisce netta-
allo stesso modo. rale esse sono sempre state fatte rientra- mente dagli esempi che abbiamo ripor-
Nella storia e nella pratica della gene- re nell'una o nell'altra di due categorie. tato in precedenza. I caratteri che esso CANCELLAZIONE
tica l'importanza dell'osservazione di Della prima categoria fanno parte i ca- influenza non sono necessariamente de- DELL'IMPRINTING ORIGINARIO
Mendel non può certo essere sottovalu- ratteri legati a geni localizzati nei cromo- terminati ,da geni localizzati sui cromo-
tata. Essa è infatti risultata valida per somi sessuali, X e Y. Le femmine dei somi sessuali (anche se possono esserlo)
un gran numero di caratteri genetici, ri- mammiferi hanno due cromosomi ses- e neppure sono associati a organelli ere-
guardanti non soltanto i piselli, ma an- suali X in tutti i nuclei cellulari, men- ditati per via materna. Almeno in teoria,
che i moscerini della frutta, i topi, gli tre nei maschi questi cromosomi sono l'imprinting può influenzare qualsiasi
esseri umani e tutta una schiera di altri diversi e sono noti come X e Y. Tra i gene presente in una cellula. Le eccezio-
organismi. numerosi caratteri determinati da geni ni legate al sesso e agli organelli ma- NUOVO IMPRINTING
Di recente, tuttavia, alcuni genetisti presenti sul cromosoma X possiamo ri- terni si basano su un ineguale contributo
ed embriologi hanno descritto un certo cordare il daltonismo e l'emofilia. La genetico da parte di ciascun genitore.
numero di caratteri che non seguono loro trasmissione ereditaria segue uno Per contro, a causa dell'imprinting geno-
questa norma: tali caratteri sono in- schema ben definito, che non deve es- mico, anche se i genitori trasmettono al-
fatti controllati da un fenomeno cui è sere necessariamente equivalente negli la prole geni assolutamente identici, gli
stato dato il nome di «imprinting geno- ibridi reciproci. effetti di questi geni non saranno uguali
mico». Si tratta di un processo che, in Per esempio, se un uomo daltonico ha TUTTI GLI SPERMATOZOI TUTTE LE CELLULE UOVO
maniera temporanea e reversibile, lascia figli da una donna non portatrice di dal- RICEVONO RICEVONO
un'impronta di diverso tipo nei geni tra- tonismo, nessuno dei figli maschi sarà UN IMPRINTING PATERNO UN IMPRINTING MATERNO
smessi dal genitore di sesso maschile e in daltonico. Se la madre è daltonica e il
quelli trasmessi dal genitore di sesso padre no, i figli maschi saranno invece I geni presenti nei cromosomi degli sperma-
femminile. Di conseguenza, la prole che tutti daltonici. In entrambi i casi, le figlie tozoi e delle cellule uovo possono aver subi-
riceve geni marcati dalla madre sarà di- saranno portatrici del gene per il dalto- to un imprinting, per cui individui di en-
versa da quella che riceve geni marcati nismo, ma non saranno daltoniche. La trambi i sessi possono ereditare alcuni ge-
dal padre. In poche parole, è in qualche trasmissione ereditaria e la manifesta- ni «marcati» dal padre e alcuni geni «mar-
caso importante il fatto che un gene ven- zione del carattere legato al sesso dipen- cati» dalla madre. Tuttavia, quando questi
ga trasmesso da un genitore piuttosto de dal sesso della prole, ma non diretta- individui producono a loro volta spermato-
che dall'altro. mente dal sesso del genitore che presen- zoi o cellule uovo, il vecchio imprinting
Ricercatori di un gran numero di ta quel carattere. si cancella e un nuovo imprinting specifico
laboratori sparsi un po' in tutto il mon- La seconda categoria di incroci reci- per il sesso dell'individuo in questione
do stanno cercando da tempo di identi- proci non equivalenti contempla carat- influenza tutti i cromosomi dei gameti.


20 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 21
INCROCI RECIPROCI proverranno dalla madre. Analogamen- una conseguenza del meccanismo pri- fatti, indipendentemente dai meccani-
te entrambe le copie saranno di origine mario. Pure senza conoscere le cause che smi che ne sono all'origine, l'imprinting
paterna se lo spermatozoo conterrà i due sono alla base dell'imprinting genomico si manifesta in modi spesso strani e tal-

x 0 )11
9*?.‘à9->‘--*e ?*9
v di v al
cromosomi e la cellula uovo non ne con-
terrà alcuno.
Secondo il principio dell'equivalenza
è comunque possibile effettuare molti
importanti esperimenti. Purtroppo, in-
volta penosi.
Queste manifestazioni fanno la loro

)1Mai negli ibridi reciproci, tutti gli animali che


derivano da tali incroci dovrebbero es-
sere identici. Ma Cattanach ha inequivo-
cabilmente dimostrato, con i suoi espe-
9i9.?at9-->'-(*9 2A9 rimenti, che tale principio non vale per
diversi cromosomi di topo. METODO DI TRASFERIMENTO DEI NUCLEI

o cS1 1111! o g?
v di Per esempio, egli ha trovato che i topi
che avevano ricevuto entrambe le copie
\•--- TUTTI I DISCENDENTI SONO EQUIVALENTI --d) DISCENDENTI NON SONO TUTTI EQUIVALENTI —.I '•-1 DISCENDENTI NON SONO TUTTI EQUIVALENTI del cromosoma 11 da un unico genitore
erano radicalmente diversi da quelli nor-
Gli incroci in cui il gene di un carattere viene trasmesso dalla madre invece, come il colore delle foglie in alcune piante, vengono ereditati mali, per la taglia e per il peso. Alle- ZIGOTI
in un caso e dal padre nell'altro sono detti reciproci. Per la maggior esclusivamente dalla madre (al centro). Per i caratteri legati ai vati nelle medesime condizioni, i figli
parte dei caratteri, come il «liscio» nei piselli, non importa quale cromosomi sessuali, come il colore delle ali nel lepidottero Abraxas, con due cromosomi 11 di origine mater-
sia il genitore che trasmette il gene (a sinistra). Certi caratteri, lo schema di trasmissione ereditaria è più complesso (a destra). na avevano dimensioni anormalmente
piccole, mentre quelli che avevano rice- NUCLEI
DI SPERMA-
vuto quei due cromosomi dal padre ave- TOZOI
vano dimensioni gigantesche. Esperi-
menti analoghi, effettuati con altre cop-
se sarà stato esercitato su di essi un im- per esempio, embrioni con entrambe le il contrario: il sacco del tuorlo e la pie di cromosomi fusi, hanno prodotto
printing diverso. L'attenzione dei biolo- serie di cromosomi di un unico genitore. placenta sembrano più vicini alla norma- aberrazioni caratteristiche, che hanno NUCLEI
DI CELLULE
gi è stata notevolmente attratta da questi McGrath, Solter e Surani, volendo sape- lità, mentre gli embrioni sono gracili portato persino alla morte dell'embrio- UOVO
nuovi caratteri. re in che modo questi embrioni si sareb- e poco sviluppati. ne e alla manifestazione di anomalie
bero sviluppati, hanno prodotto alcuni Poiché le sequenze di DNA nei cro- comportamentali.
n buona parte, l'interesse attuale at- «ginogenoti» (embrioni con due serie mosomi dei ginogenoti, degli androge- Gli esperimenti di Cattanach sono val-
I torno ai caratteri influenzati da un im- complete di cromosomi materni) e «an- noti e degli embrioni normali sono sem- si a dimostrare un altro punto importan-
printing genomico deriva dagli esperi- drogenoti» (embrioni con due serie com- pre uguali, McGrath, Solter e Surani te: gli effetti dell'imprinting genomico
menti eseguiti da James McGrath e Da- plete di cromosomi paterni) e ne hanno hanno formulato l'ipotesi che i geni fos- non persistono nella generazione succes-
vor Solter al Wistar Institute of Ana- confrontato lo sviluppo con quello di sero stati in qualche modo modificati o siva, il che significa che il fenomeno non
tomy and Biology di Filadelfia e da M. embrioni normali. marcati in maniera diversa in conseguen- provoca una modificazione permanente
Azim H. Surani e collaboratori all'Insti- È importante notare che, essendo sta- za della loro origine paterna o materna. del cromosoma. Un topo di piccole di-
tute of Animai Physiology di Cambridge ti incrociati tra loro da molte generazio- Era come se il procedimento di imprin- mensioni e di sesso maschile, con en-
in Inghilterra. McGrath e Solter hanno ni, i topi utilizzati in questi esperimenti ting avesse disattivato selettivamente al- trambe le copie del cromosoma 11 pro- RIMOZIONE
messo a punto un'elegante tecnica «chi- avevano, sia nei maschi, sia nelle femmi- cuni geni che sarebbero stati, invece, venienti dalla madre, dà vita, di norma, DI UN NUCLEO
rurgica» estremamente fine, il trasferi- ne, serie identiche di cromosomi (tran- funzionanti durante lo sviluppo precoce a prole di dimensioni normali. In un mo-
mento di nuclei, che permette di scam- ne, ovviamente, il cromosoma Y, man- degli embrioni. Tra i geni di origine pa- do o nell'altro, dunque, i geni ricevuti
biare fisicamente l'informazione geneti- cante nelle femmine, e il cromosoma X, terna alcuni, importanti per lo sviluppo dalla madre devono essere privati del-
ca di un embrione di topo con quella di presente in un'unica copia nei maschi). embrionale, sembravano inattivi, men- l'impronta femminile e devono venire
un altro embrione. Questa tecnica è resa Se lo sviluppo di un embrione di topo tre tra i geni di origine materna parevano nuovamente contrassegnati come geni
possibile dal fatto che, dopo la feconda- dipende esclusivamente dal corredo ge- inattivi quelli aventi un'importanza cri- maschili.
zione dell'uovo da parte dello spermato- nico che l'animale possiede, non do- tica per la formazione del sacco del tuor- Ispirati dalle scoperte di McGrath,
zoo, ma prima che le cellule dell'embrio- vrebbe in teoria importare che un topo lo e della placenta. Solter, Surani e Cattanach, ricercatori di
ne comincino a dividersi, il nucleo della riceva tutti i geni da un solo genitore: Un'altra brillante dimostrazione del- parecchi laboratori (compreso il mio)
cellula uovo e quello dello spermatozoo ginogenoti, androgenoti e topi normali l'imprinting è stata data da Bruce M. hanno cercato di vedere se l'imprinting
rimangono separati per breve tempo nel dovrebbero tutti svilupparsi in modo Cattanach, un genetista del Medical Re- nel genoma potesse essere il risultato di
citoplasma dello zigote. Ciascuno dei identico. search Council di Oxford, in Inghilter- INSERZIONE
una modificazione diretta del DNA. In DI UN NUOVO
due nuclei è visibile al microscopio ot- ra, il quale da anni si interessava al fe- particolare, abbiamo studiato il ruolo NUCLEO
tico e ha una posizione e una dimensione Tn realtà, invece, questi embrioni non nomeno della non equivalenza di certi della metilazione del DNA, un processo
caratteristiche. si sviluppano nello stesso modo. Lo incroci reciproci. Per studiare questi ca- in cui piccoli gruppi molecolari sono le-
Per mezzo di una sottilissima pipetta sviluppo sia degli individui con due serie ratteri, Cattanach si servì di ceppi di gati chimicamente alla macromolecola
di vetro, McGrath e Solter sono riusciti di geni esclusivamente di origine mater- topi che presentavano una o più coppie di DNA (si veda l'articolo Un tipo diver-
ad asportare selettivamente dallo zigote na, sia di quelli con due serie di geni di cromosomi fusi: topi, cioè, in cui so di trasmissione ereditaria di Robin
o il nucleo appartenente all'uovo o quel- esclusivamente di origine paterna non alcuni cromosomi sono fisicamente sal- Holliday in «Le Scienze» n. 252, agosto
lo appartenente allo spermatozoo (o en- giunge a termine: generalmente si arre- dati e, pertanto, non hanno la possibi- 1989). Un fatto che ci ha molto incurio-
trambi). Sono poi riusciti a sostituire il sta dopo che la divisione ha prodotto lità di separarsi nel corso della meiosi, il sito è stato che geni particolari vengono
nucleo rimosso con un nucleo prove- qualche decina di cellule. Quando rie- processo di divisione cellulare da cui metilati in modo diverso a seconda che
niente da un altro zigote e hanno trovato sce a proseguire, come capita di tanto in hanno origine le cellule uovo e gli sper- provengano dalla madre o dal padre e ZIGOTE
che, sostituendo un nucleo derivato da tanto, i ginogenoti e gli androgenoti mo- matozoi. Di conseguenza, una cellula che le modificazioni in essi prodotte sia- CON DUE NUCLEI
uno spermatozoo con uno avente la stes- strano diverse e interessanti anomalie. che si divide potrà ricevere occasional- no reversibili. Nessuno, però, è stato an- PROVENIENTI
sa provenienza o facendo la stessa ope- Nei ginogenoti che hanno raggiunto lo mente due copie di uno stesso cromoso- cora in grado di dimostrare se queste DA SPERMATOZOI
razione con un nucleo ottenuto da una stadio più avanzato, gli embrioni pre- ma, mentre un'altra cellula non ne rice- modificazioni siano il meccanismo pri-
cellula uovo, gli embrioni risultanti si sentano aberrazioni relativamente poco verà alcuna. mario dell'imprinting genomico oppure
sviluppavano in modo completo ed era- importanti, ma la placenta e il sacco del Se un uovo con due copie di un cro- se siano semplicemente il riflesso di
no indistinguibili dai topi normali dello tuorlo (strutture essenziali per il nu- mosoma viene fecondato da uno sper- qualche fenomeno biologico nascosto
stesso ceppo. trimento dell'embrione) sono assai scar- matozoo che non possiede quel cromo- più importante.
Mediante trasferimento di nuclei, è samente sviluppati. Negli androgenoti soma, l'embrione che ne risulterà con- Anche se i miei colleghi non sono tut-
stato possibile dare origine a embrio- che hanno raggiunto lo stadio di svi- terrà il numero normale di cromosomi, ti d'accordo con me, io sono convinto Una tecnica per lo studio dell'imprinting genomico si basa sul metodo di trasferimento dei
ni con costituzioni genetiche insolite: luppo più avanzato accade esattamente ma entrambe le copie di un cromosoma che la metilazione del DNA sia solo nuclei. Ne risultano embrioni che posseggono cromosomi provenienti da un unico genitore.

22 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 23


L'effetto dell'imprinting si può osser-
vare in una parte della progenie di topi I TOPI CON DUE COPIE DI CROMOSOMA 11 PROVENIENTI
con cromosomi fusi. Quando un topo DA UN SOLO GENITORE HANNO DIMENSIONI ANORMALI
normale produce gameti, cioè o sper- GONOCITI CROMOS EMBRIONI L'idea che l'espressione o la mancanza
matozoi o cellule uovo, questi conten- CON CROMOSOMI IRRE OLARMENTE CON DUE COPIE
FUSI DIVI DI CROMOSOMA A DA di espressione di un gene possa essere
gono tutti una copia di ciascun cromo-
soma (riquadro). Nei topi con cromo- UN UNICO GENITORE controllata da altri geni non è nuova:
somi fusi, invece, alcuni gameti posso- descrive un vecchio e ben noto fenome-
no possedere due copie di uno stesso no, definito modificazione della domi-
cromosoma oppure non averne nep-
pure una. La loro combinazione può
nanza. Molti caratteri sono sensibili al-
• .. dare origine a topi che hanno due l'attività di altri geni che si dice ne mo-
copie di un cromosoma derivanti da un difichino l'espressione. L'imprinting ge-
-,.„.. unico genitore. DIMENSIONI AL DI SOPRA nomico può essere visto come un caso
DEL NORMALE (ENTRAMBE
LE COPIE DAL PADRE)
speciale di modificazione della dominan-
ENTRAMBE LE COPIE za. L'unica caratteristica insolita dei geni
GAMETI DI ORIGINE PATERNA
GONOCITA NORMALE modificatori che si presuppone control-
CON C ROMOSO lino l'imprinting genomico è quella di
RE e,e • ME
FECONDAZIONE DIMENSIONI NORMALI agire in maniera diversa nei maschi e nel-
(UNA COPIA le femmine.
DA OGNI GENITORE) La corea di Huntington è un esempio
interessante di carattere che sembra es-
sere modificato dall'imprinting genomi-
co sesso-specifico. Questa malattia neu-
rologica letale viene ereditata come ca-
DIMENSIONI AL DI SOTTO rattere dominante, il che significa che
DEL NORMALE (ENTRAMBE chiunque riceva il gene HD da un geni-
= CROMOSOMA LE COPIE DALLA MADRE)
ENTRAM OPIE tore ne rimarrà colpito. La corea di
DI ORIGIN TERNA Huntington colpisce in generale gli indi-
= CROMOSOMA vidui di mezza età: l'età media per la
diagnosi è 38 anni. All'incirca il 10 per
cento dei casi, tuttavia, è caratterizzato
da comparsa della malattia in età giova-
nile: vengono colpiti bambini di solo due
anni e mezzo.
comparsa non solo negli animali da espe- di una stessa medaglia, causate da un che la cellula si trasformi devono essere Mannens dell'Università di Amsterdam, Ma i dati che collegano i tumori mali- Come hanno potuto notare i ricerca-
rimento, ma anche negli esseri umani, eccesso o da una carenza degli stessi pro- disattivate entrambe le copie di Rd. La di Masao Sasaki dell'Università di Kyoto gni dell'infanzia a oncogèni recessivi tori nel corso dei loro studi, circa il 90
talvolta sotto forma di alcune gravi ma- dotti genici. Gli studi di Nicholls e colla- prima copia può essere disattivata in e di molti altri sono state in effetti trova- inattivi di origine paterna hanno smenti- per cento dei bambini colpiti proviene da
lattie. Di recente, Robert D. Nicholls e boratori mettono in evidenza quanto sia molteplici modi, il più semplice dei quali te alcune prove che convalidano la no- to questo nostro assunto. Per esempio, famiglie in cui il padre è il genitore am-
i suoi collaboratori alla Harvard Medi- difficile prevedere in che modo caratteri è una mutazione che altera la sequenza stra teoria. La prima inattivazione nel se tutti i maschi marcassero e inattivas- malato. Chiaramente, in questi casi, sia
cal School hanno effettuato una simile particolari possano reagire all'imprin- di DNA del gene stesso. Se questa mu- rabdomiosarcoma embrionale, nel tu- sero il gene Rd, l'incidenza del rabdo- il padre, sia i figli possiedono lo stesso
scoperta in pazienti affetti dalla sin- ting. Pertanto può essere utile riesami- tazione ha luogo, allora qualunque altro more di Wilms e nell'osteosarcoma ha miosarcoma sarebbe molto elevata: una carattere genetico per la malattia, ma la
drome di Prader-Willi, una malattia ca- nare molte malattie umane ereditarie evento genetico che inattivi la rima- luogo quasi sempre in un oncogène re- sola alterazione genetica nel gene Rd modificazione del carattere stesso attra-
ratterizzata da ritardo mentale, obesi- per cercare di mettere in luce gli effetti nente copia di Rd farà probabilmente di- cessivo che si trova su un cromosoma ereditato dalla madre farebbe trasfor- verso l'eredità paterna fa sì che l'età di
tà estrema, bassa statura e dimensioni di questo processo. ventare cancerosa la cellula. Spesso l'e- paterno. I dati ottenuti depongono in fa- mare alcune cellule di un individuo qual- comparsa della malattia sia molto più
sproporzionatamente ridotte delle mani Possono venire colpiti anche caratteri vento genetico che distrugge la seconda vore di un ruolo esercitato dall'imprin- siasi in cellule tumorigene. Poiché i tu- precoce nei figli.
e dei piedi. Dopo aver esaminato i geno- per i quali non esiste alcuna ovvia ne- copia di Rd provoca o una delezione ting genomico nella genesi di questi tu- mori di questo tipo sono rari (colpisco- Nel corso degli anni molte ipotesi sono
mi di questi pazienti e quelli dei lo- cessità di chiamare in causa l'influenza completa del cromosoma o una delezio- mori, ma prospettano anche un proble- no approssimativamente un bambino su state avanzate per spiegare il comporta-
ro genitori, Nicholls ha concluso che dell'imprinting genomico. Questo as- ne parziale proprio di quella parte che ma teorico importante. 20 000), è improbabile che si erediti un mento genetico della corea di Hunting-
molti pazienti avevano ereditato en- sunto può essere illustrato da diverse contiene il gene. oncogène recessivo inattivo dal padre. ton, ma il modello proposto da Charles
trambe le copie del cromosoma 15 dalla forme di cancro infantile, tra cui il Con Heidi J. Scrable e Webster K. 11 problema nasce dal fatto che la mag- Nei soggetti affetti da questo genere di D. Laird dell'Università di Washington
propria madre. rabdomiosarcoma dell'embrione (un tu- Cavenee del Ludwig Institute for Cancer gior parte di coloro, compreso il sot- malattie sembra invece che accada esat- è quello che più si avvicina all'interpre-
Nicholls, Joan H. M. Knoll della Har- more che colpisce i muscoli), il tumore Research di Montreal ho proposto, per toscritto, che hanno studiato l'imprin- tamente questo. tazione dei dati. L'innovazione di Laird
vard Medical School e Charles A. Wil- di Wilms (una forma di carcinoma rena- quanto riguarda alcuni tumori maligni ting genomico, l'ha considerato come Una affascinante spiegazione di que- è consistita nel ricostruire la genetica
liams dell'Università della Florida han- le) e l'osteosarcoma (una forma di can- che colpiscono l'infanzia, un meccani- una conseguenza della notevole diffe- sta differenza è che non tutti i maschi della malattia suddetta sulla base di
no effettuato una scoperta affine, ma cro delle ossa). smo alternativo. Secondo la nostra opi- renza che esiste, tra maschi e femmi- (o, presumibilmente, tutte le femmine) una classe specifica di caratteri della
contrapposta, in pazienti affetti da sin- Per spiegare come l'imprinting geno- nione, l'evento che inattiva la prima co- ne, nella fisiologia e nella biochimica marchino e inattivino gli stessi geni. Drosophila, che vengono espressi in mo-
drome di Angelman. (In passato, questi mico possa trovarsi coinvolto in que- pia di un oncogène recessivo non sareb- della formazione dei gameti (uova e Quale potrebbe essere la causa di tali do variabile: gli effetti di posizione che
soggetti erano descritti come marionette ste malattie, sarebbe opportuno illustra- be una vera e propria mutazione, ma al spermatozoi). Nel corso della maggior differenze tra individui? provocano variegature. Questi caratteri
sempre allegre, che ridevano in modo re brevemente come si pensa che com- contrario potrebbe essere un imprinting parte della loro vita da adulti, i maschi Se uno è un genetista convinto, si ri- sono insoliti in quanto, diversamente
eccessivo, si muovevano convulsamente paiano le suddette forme di tumore. genomico, in grado di disattivare i geni continuano a produrre miliardi di sper- volgerà sempre in primo luogo alla ge- dalla maggior parte degli altri caratteri
e manifestavano altri sintomi di ritardo Molte forme di cancro sono ritenute la in maniera diversa nei maschi e nelle matozoi a partire da una popolazione di netica per ricevere risposte a interroga- mutanti, nei tessuti colpiti non vengo-
motorio e mentale.) I pazienti affetti da conseguenza di un accumulo di successi- femmine. (Il secondo avvenimento, che cellule staminali che si dividono inin- tivi del genere. Per una risposta di natura no espressi da tutte le cellule. Questi
questa sindrome subiscono frequente- ve mutazioni in geni specifici all'in- indurrebbe la trasformazione definitiva terrottamente. Per contro, le femmine genetica devono esserci uno o più geni tessuti diventano, al contrario, mosaici
mente parziali delezioni del cromoso- terno di una singola cellula. Per esem- della cellula, sarebbe probabilmente an- possiedono già al momento della nascita responsabili dell'imprinting (da non con- costituiti da alcune cellule mutate e da
ma 15 di origine materna, con il risultato pio, sul cromosoma 11 si trova un gene, cora una delezione cromosomica o un tutte le cellule uovo che via via an- fondersi con quei geni che subiscono essi altre che appaiono perfettamente nor-
che solo il cromosoma 15 paterno è pre- Rd, che fa parte di una famiglia di geni incidente di altra natura.) In base alla dranno maturando nel corso del periodo stessi l'imprinting). In altre parole, l'im- mali. L'aliquota delle cellule che espri-
sente per intero. variamente conosciuti come oncogèni nostra ipotesi, dunque, le cellule 'del riproduttivo. printing deve essere un processo che na- mono la mutazione è regolata da geni
È sorprendente che due malattie con recessivi, o geni che sopprimono i tumori rabdomiosarcoma dovrebbero possede- Se l'imprinting differenziale riflettesse sce dall'attività di svariati geni, che ope- modificatori che possono far spostare
quadri clinici così diversi possano essere o anti-oncogèni (si veda l'articolo La ri- re sul cromosoma 11 sopravvissuto una rano in maniera diversa nei maschi e nel- l'equilibrio da una condizione di tes-
soltanto la dicotomia tra produzione ma-
collegate a un imprinting differenziale cerca degli anti-oncogèni di Robert A. copia marcata, inattiva, del gene Rd. schile e produzione femminile dei game- le femmine. r soggetti dello stesso sesso suto quasi completamente normale a
degli stessi geni situati sullo stesso cro- Weinberg in «Le Scienze» n. 243, no- Inoltre, nella maggior parte dei casi ti, tutti i maschi dovrebbero marcare i con geni diversi che controllano l'im- una condizione di tessuto completamen-
mosoma. Ma, contrariamente ai topi vembre 1988). Senza il prodotto di Rd di rabdomiosarcoma embrionale questo loro genomi in un certo modo e le fem- printing avranno anche costellazioni di- te mutante.
anormalmente grossi o piccoli, che Cat- una cellula muscolare si trasforma in una cromosoma proverrebbe sempre dallo mine in un modo diverso. Non potendo verse di geni marcati. Per esempio, la Laird sosteneva che, se la variabili-
tanach ha ottenuto attraverso i suoi cellula neoplastica che poi evolve in un stesso genitore. maggior parte dei maschi non disattiverà tà nell'età di comparsa della corea di
provare il contrario, abbiamo dato per
esperimenti, la sindrome di Prader-Willi rabdomiosarcoma. Nel nostro laboratorio e in quelli di scontato che tutti gli appartenenti a uno il gene Rd, ma lo faranno alcuni indivi- Huntington rifletteva un mosaicismo va-
e quella di Angelman non si possono Dato che ogni nucleo cellulare contie- Grady F. Saunders dell'M. D. Anderson dei due sessi marcassero i rispettivi ge- dui con una copia aberrante di un gene riabile nell'espressione del gene HD,
spiegare facilmente come facce opposte ne due copie del cromosoma 11, prima Cancer Center di Houston, di Manfred che controlla l'imprinting. questo mosaicismo doveva con ogni pro-
nomi in maniera identica.

24 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990
LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 25

SHARP PC E500.ILVOSTRO PENSIERO


CELLULA NORMALE CELLULA NORMALE CELLULA TUMORALE fermazione - fatta battendo il pugno sul

DUE COPIE UNA COPIA NESSUNA COPIA tavolo - che la maggior parte dei caratteri
FUNZIONANTI DI Rd FUNZIONANTE DI Rd FUNZIONANTE DI Rd non si comporta in «quel modo».
Fino a un certo punto, queste critiche
sono giuste. Se la maggior parte dei ca-

DISPONE DI 1101 MOSSE.


PRIMO SECONDO
EVENTO EVENTO ratteri mostrasse una dipendenza assolu-
ta dal genitore dal quale sono stati ere-
L'IMPRINTING MUTAZIONE
INATTIVA UN Rd PUNTIFORME
ditati i geni responsabili di quei caratteri,
i genetisti certamente lo avrebbero no-
nn tato da tempo. Il punto chiave della di-
n .. n vergenza, tuttavia, potrebbe essere il li-
= GENE ATTIVO \
\ ....... vello al quale i ricercatori esaminano un
Chi opera in un ambito scientifico lavora molto Grande display di 40 colonne per 4 linee, comple-
• GENE INATTIVO \
particolare carattere. Quando la Spof- con la testa e deve muovere continuamente il tamente grafico (240 x 32 punti), 32 Kb di memo-
L'imprinting parentale nei geni soppressori ford studiò l'espressione a mosaico dei
di tumori (come Rd) può far aumentare la DELEZIONE caratteri mutanti nei moscerini della pensiero per aggirare ostacoli e saltare a nuove ria espandibili fino a 96 Kb. Funzione AER per re-
CROMOSOMICA
probabilità di comparsa di certe forme di frutta, poté osservare gli stessi caratteri soluzioni. Ecco perchè Sharp vi suggerisce una
cancro. Negli individui che hanno ricevuto in tutti i discendenti di incroci reciproci, gistrare 99 equazioni personali. Possibilità di al-
questo imprinting, potrebbe essere suffi- \\ proprio come aveva fatto Mendel. Mal- semplice strategia per ampliare le mosse che già lacciamento a PC e periferiche, eccezionale velo-
ciente solo un evento raro, come una muta- grado questo, nell'espressione di quei
zione puntiforme, una delezione cromoso- caratteri c'erano ancora differenze suffi-
avete in mente fino a 1.101! Sono infatti 1.101 le cità di elaborazione. Sharp PC E500. Il pezzo più
ERRORE
mica o qualche altra alterazione genetica, NELL'ASSORTIMENTO
cienti da poter distinguere quale dei due funzioni tra matematica, ingegneria e statistica professionale per muovere la vostra mente con
per trasformare una cellula normale in tu- CROMOSOMICO genitori li avesse trasmessi.
morale. Senza l'imprinting, questi eventi Analogamente, ricerche effettuate nel del PC E500, il cavallo vincente della gamma rapidità in ogni direzione.
dovrebbero aver luogo con frequenza dop- mio laboratorio e in quello di Alan C. Pocket Computer, destinato a dare scaccomatto
pia perché una cellula diventi neoplastica. Peterson del Ludwig Institute hanno di-
mostrato che parecchi caratteri genetici a qualsiasi vostro problema. Programmabile in
dei topi sono a mosaico. Se ci si doman-

babilità essere influenzato da geni modi- ficatori, e questa piccola aggiunta ha of-
da semplicemente se questi caratteri sia-
no presenti, la risposta è affermativa, ma
se ci si chiede con quale intensità essi
BASIC, 124 costanti generali, 744 formule e dati,
233 funzioni di calcolo scientifico: un software SHARP • • •
tellehkna
ficatori. Un gene modificatore che spin-
gesse l'equilibrio del mosaicismo verso
ferto un avvicinamento ancora più spin-
to al comportamento genetico reale del-
vengano espressi, allora si notano gli ef-
fetti dell'imprinting parentale. Per alcu-
completo per un pratico ed immediato utilizzo. POCKET COMPUTER meare~mlownhalla

una condizione di tessuto prevalente- la corea di Huntington. ni caratteri, il grado di espressione può
mente mutante provocherebbe la com- non essere molto importante, ma per al-
parsa della corea di Huntington in una econdo me, il modello di Laird basato tri può avere un'importanza fondamen-
età più precoce, mentre un gene modifi- S sull'effetto di posizione, applicato al- tale: per esempio, può voler dire essere
catore che spingesse l'equilibrio del mo- la genetica della corea di Huntington, affetto da tumore di Wilms o no, oppure
saicismo verso una condizione di tessuto riporta lo studio dell'imprinting genomi- manifestare la corea di Huntington all'e-
normale porterebbe alla comparsa della co quasi al suo punto di partenza. L'ef- tà di cinque anni piuttosto che a 70.
malattia in età più avanzata. (Sono stati fetto di posizione che causa variegature Una delle aree di ricerca potenzial-
riferiti casi di pazienti affetti da corea di nella Drosophila è stato il tema del mente più fruttuose, nello studio del-
Huntington che non hanno manifestato primo studio approfondito dell'imprin- l'imprinting genomico, può essere l'ere-
la malattia prima della settantina.) ting genomico che io conosca: la ricer- ditarietà di alcune malattie dell'uomo. N
Laird ha anche spiegato che la prepon- ca di Janice Spofford dell'Università Rimane ancora da vedere quanto questa
deranza di casi a eredità paterna con di Chicago. Questa ricerca, pubblicata impostazione della ricerca contribuirà
comparsa della malattia in età giovanile nel 1959, ricevette scarsa attenzione. alla comprensione delle malattie; i suc-
è dovuta alla localizzazione del gene mo- Negli ultimi trent'anni sono stati ripor- cessi teorici, se non pratici, che abbiamo
dificatore sul cromosoma X. Dato che i tati sporadicamente anche altri dati su realizzato finora nella conoscenza della
maschi hanno un solo cromosoma X, caratteri genetici che avevano ricevuto corea di Huntington e di alcuni tumori
qualsiasi aberrazione del gene modifica- un imprinting da parte del genitore che maligni che colpiscono l'infanzia ci dan-
tore localizzato su di esso non verrebbe aveva trasmesso un gene particolare. no però la speranza che un certo progres- '1*n•••••••n

compensata come lo sarebbe nelle fem- Vengono, a quanto pare, influenzati dal- so potrà realmente essere acquisito. ENGINEER SO .
SHARP POCKE T COMPUTLR PC -L500 SCIENTIFC CONSTANTS A
mine, che hanno due cromosomi X. l'imprinting genomico caratteri presen-
Quindi nei maschi c'è più probabilità che ti in organismi assai diversi: moscerini
la prole abbia un mosaicismo il cui equi- della frutta, lieviti, granoturco, topi ed
librio è spostato verso una condizione di esseri umani.
tessuto prevalentemente mutante e una
età più precoce di comparsa della malat-
tia. 11 10 per cento dei casi di corea di
Cionondimeno l'imprinting genomico
viene considerato in genere, perfino da
molti biologi, come un fatto curioso che
BIBLIOGRAFIA
BIJSY

**** SHARP POCKET COMPUTER PC-E500 ***


CAPS

IZZ tsE. •
15IMI
DispLW : 40 * 4 lines
Huntington che compaiono in età giova- potrebbe interessare tutt'al più un nu- CATTANACH B. M. e KIRK M., Differen-
ICS - 1 /X
nile si verifica in famiglie in cui è la ma- mero molto limitato di caratteri. In pa- tial Activity of Maternally and Paternally
* dotc.
96VB)
dre, e non il padre, a essere colpita dalla recchie occasioni mi è stato chiesto per- Derived Chromosome Regions in Mice -- ern ma
malattia, ma questi casi sono prevedibili: ché sprecassi il mio tempo (e, pertanto, in «Nature», 315, n. 6019, 6 giugno tem wor a gg. ging wer
dovrebbero esistere, anche se rare, fem-
mine con geni modificatori aberranti su
entrambi i cromosomi X.
Sembra che questo modello ci metta
in grado di spiegare adeguatamente la
genetica della corea di Huntington. Le
anche quello del mio interlocutore) per
un fenomeno di così scarsa importanza.
Ho sempre risposto che il numero di ca-
ratteri interessato dall'imprinting geno-
mico è sconosciuto, ma probabilmente
grande. Questa mia risposta general-
1985.
SOLTER D., Differential Imprinting and
Expression of Materna! and Paterna! Ge-
nomes in «Annual Reviews of Gene-
tics», 22, pp. 127-146, 1988.
SCRABLE H. e altri, A Mode! for Ern-
MENU
O CI IR O IO O u
C=.2 2rd F
MIW
mie ricerche hanno consentito di miglio-
rare leggermente lo schema di Laird in
mente provoca sbalordimento e incredu-
lità in chi mi ascolta; segue da parte del
mio interlocutore un breve predicozzo
bryonal Rhabdomyosarcoma Tumorige-
nesis that Involves Genome Imprinting in
«Proceedings of the National Academy
BASIC
O 11) ID 013 ED
Ell 1E1 IO CI CZ1

modo da spiegare in maniera più detta- I
gliata il comportamento dei geni modi- sulle leggi di Mendel culminante nell'af- of Sciences», 86, n. 19, ottobre 1989. O O CI O ED ED
26 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990
6:3 D
La prospezione geochimica
nell'esplorazione mineraria
La mobilizzazione nella crosta terrestre di alcuni elementi chimici forma
aureole di dispersione facilmente rilevabili che consentono di localizzare
minerali di notevole interesse, compresi i depositi di metalli preziosi

di Benedetto De Vivo

all'immediato dopoguerra a oggi reole di dispersione che possono essere zona che si estende dal livello inferiore
si sono avuti notevoli sviluppi scoperte con relativa facilità, in quanto delle acque meteoriche circolanti a quel-
D nel settore dell'esplorazione hanno un'estensione di molto superiore lo più profondo in cui avvengono i pro-
mineraria. Le compagnie hanno messo a a quella del giacimento. cessi di metamorfismo e di differenzia-
punto nuove tecniche di prospezione, ol- zione magmatica. In questo ambiente vi
tre a quelle specificamente geologiche T 'analisi degli elementi minori e in è normalmente poco ossigeno libero e la
che avevano portato alla scoperta dei traccia (gli elementi minori sono circolazione dei fluidi è limitata.
giacimenti «a vista». (Essendo ormai sta- quelli con concentrazione compresa fra L'ambiente secondario è invece carat-
ti individuati nel mondo tutti i giacimenti lo 0,1 e 1'1 per cento; quelli in traccia terizzato da condizioni di bassa tempe-
più evidenti, la prospezione «a vista» si sono inferiori allo 0,1 per cento) comin- ratura e pressione; in esso si hanno pro-
trova a essere ormai del tutto superata: ciò a costituire un ausilio alla ricerca «a cessi di alterazione superficiale, di for-
in Italia, per esempio, la maggior parte vista» alla metà degli anni trenta. La na- mazione dei suoli e di sedimentazione.
dei giacimenti attualmente conosciuti e scita della prospezione geochimica come In questo ambiente vi è abbondanza di
sfruttati era già nota agli etruschi e ai disciplina scientifica si deve al minerali- ossigeno molecolare e di altri gas - par-
romani.) Si sono così affinate le tecniche sta e petrografo di origine svizzera Vic- ticolarmente anidride carbonica - e libe-
di prospezione geofisiche e geochimi- tor Moritz Goldschmidt , il quale pubbli- ra circolazione di fluidi.
che , fino a raggiungere un'importanza cò nel 1933 un lavoro in cui si metteva in Il movimento di materiale fra ambien-
primaria ed entrare nella routine di qua- risalto come il carbone risulti spesso ar- te primario e ambiente secondario può
lunque programma di esplorazione mi- ricchito in numerosi elementi in traccia. essere considerato alla stregua di un pro-
neraria. Secondo le stime dell'Associa- Questo arricchimento sarebbe dovuto cesso ciclico chiuso che va dalle rocce
tion of Exploration Geochemists, per alla capacità posseduta dalle radici delle ignee alle rocce sedimentarie: è questo il
quanto riguarda la prospezione geochi- piante di estrarre elementi dal suolo, ov- cosiddetto «ciclo geochimico» (si veda
mica vengono raccolti annualmente otto vero dal substrato sul quale vegetano. La l'illustrazione a pagina 30). La risposta
milioni di campioni nei paesi non appar- successiva decomposizione delle piante di un elemento ai processi di dispersione
tenenti all'ex blocco orientale e circa 10 rilascia nel suolo gli elementi che esse dipende dalla mobilità di quell'elemen-
milioni di campioni nella sola Unione avevano estratto, cosicché i vari orizzon- to, vale a dire dalla facilità con cui esso
Sovietica. ti del terreno risultano arricchiti in questi è in grado di spostarsi all'interno di un
La prospezione geochimica si presta in elementi. ambiente specifico.
particolare alla ricerca di giacimenti a Il lavoro di Goldschmidt aveva posto In ambiente primario, durante la cri-
basso tenore, specialmente di quelli si- le basi della prospezione geochimica, stallizzazione dei magmi, i costituenti
tuati in profondità e pertanto difficili da una tecnica che, dopo il 1933, si sviluppò che non possono in tutto o in parte en-
localizzare. Un esempio classico è dato notevolmente in Unione Sovietica e, dal trare nella struttura cristallina dei mine-
dai cosiddettiporphyry coppers, depositi dopoguerra in poi, nei paesi occidentali rali (in generale silicati) si concentrano
caratterizzati da basse concentrazioni di e, in particolare, negli Stati Uniti e in nel fluido residuo mobile, che è costitui-
metalli, in particolare rame e molibde- Canada. to prevalentemente da acqua e si trova
no. Questo tipo di prospezione si basa su in forma dapprima gassosa e successiva-
un concetto abbastanza intuitivo, proba- T metodi di prospezione geochimica si mente liquida. Con il progressivo dimi-
bilmente applicato istintivamente già dal I basano sull'analisi sistematica su lar- nuire della temperatura, questi fluidi re-
primo «prospettore» in cerca di minerale ga scala della dispersione degli elementi sidui tendono ad assumere proprietà di
utile. Questo il concetto: i giacimenti co- attorno ai giacimenti minerari, disper- soluzioni acquose. Da queste soluzioni,
stituiscono una concentrazione anomala sione che avviene a opera di agenti chi- dette idrotermali, possono a questo pun-
nelle rocce della crosta di uno o più me- mico-fisici. Il processo di dispersione to del ciclo geochimico primario formar-
talli; nel corso di processi di alterazione può riguardare due tipi di ambiente geo- si mineralizzazioni per precipitazione.
delle rocce questi metalli entrano in par- chimico, uno primario e uno secondario. Allo stesso modo durante i processi di
te nei prodotti dell'alterazione stessa e, L'ambiente primario è caratterizzato metamorfismo possono avere origine so- Il bacino del Wyoming rappresenta una delle aree più ricche della e idrotermale. Nella fotografia in alto una colata ignimbritica nel
meccanicamente o chimicamente, dif- normalmente da condizioni di tempera- luzioni idrotermali. Si possono ricavare Terra dal punto di vista giacimentologico, soprattutto riguardo alla Parco nazionale di Yellowstone; in basso la miniera di Lake dove
fondono dal giacimento originando au- tura e pressione elevate e comprende la informazioni sulla mobilità degli ele- mineralizzazione di uranio, grazie a un'intensa attività vulcanica l'uranio è «coltivato» con la tecnica di lisciviazione per soluzione.

28 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 29


menti osservando il progressivo impove- nella ricerca di giacimenti minerari, visto porphyry coppers e la zonazione laterale FAGLIA DI S. MANUEL
rimento o arricchimento nelle specie mi- che l'alterazione idrotermale rappresen- e verticale di associazioni mineralogiche
nerali che si formano nei diversi stadi di ta una prova dell'esistenza di soluzioni derivanti da alterazione idrotermale di ALTERAZIONE
un ciclo di differenziazione. idrotermali. Nella ricerca dei porphyry tipo potassico, fillico, argillitico e propi- SEGMENTO KALAMAZOO PROPILITICA SEGMENTO S. MANUEL
Un esempio di dispersione geochimi- coppers viene largamente utilizzato il litico (si veda l'illustrazione a pagina 31).
ca e quindi di mobilità in ambiente pri- modello di alterazione proposto nel 1970 La formazione delle aureole di disper- ALTERAZIONE
FILLICA
mario è dato dal processo di alterazione da James D. Lowell e John M. Guilbert sione secondarie è dovuta alla mobilità ALTERAZIONE
delle rocce incassanti, noto in letteratura dell'Università dell'Arizona. Questi ri- degli elementi nell'ambiente seconda- ARGILLITICA
come «alterazione idrotermale». Il suo cercatori hanno riconosciuto l'esistenza rio. Il processo è diverso da quello che ALTERAZIONE
studio trova ormai larga applicazione di strette relazioni tra i giacimenti tipo si riscontra nell'ambiente primario, e di- POTASSICA
versi sono i meccanismi di formazione
delle aureole. Infatti il fenomeno viene
in questo caso attivato dall'alterazione
chimico-fisica delle rocce.
Tra i diversi fattori che influenzano la
F,ERFICIALE mobilità degli elementi nell'ambiente se-
condario hanno un ruolo fondamentale
o
sp,LI SOLUsio
le variazioni di Eh e di pH. Il pH espri-
me notoriamente l'acidità o l'alcalinità
O di una soluzione acquosa e sta a indicare NUCLEO
MINERALIZZATO a
la concentrazione di ioni H + e OH - . E A
definito come il cologaritmo decimale VENE
della concentrazione degli ioni idroge- GUSCIO
no. L'Eh di una soluzione dà invece la PERIFERICO
misura della tendenza ossidante o ridu-
.cente di un sistema e, poiché l'ossidori- GUSCIO VENUZZE
duzione implica un trasferimento di elet- A BASSO DISSEMINATE
troni da un elemento a un altro, Eh vie- TENORE
DI PIRITE
ne espresso in volt o millivolt. Eh e pH NUCLEO
determinano quindi la concentrazione di A BASSO
SOLLEVAMENTO, SEDIMENTAZIONE
uno ione in soluzione e il mutamento di TENORE DI
EROSIONE, E DIAGENESI
uno di questi due parametri basta a cau- MINERALIZ-
ALTERAZIONE ZAZIONE
sarne la precipitazione o l'ulteriore solu- GUSCIO
ROCCE SEDIMENTARIE zione. Per la stretta interdipendenza fra AD ALTO
TENORE
i due parametri, i diagrammi Eh-pH tro- DI PIRITE
VENUZZE
DISSEMINATE
vano largo impiego nelle diverse bran-
VENUZZE
che della geochimica (si veda l'illustra- DISSEMINATE
zione a pagina 32).
Un altro fattore che influenza molto
le condizioni di mobilità di un elemento
in ambiente secondario è l'adsorbimen-
to. Per quanto riguarda in particolare
appunto l'adsorbimento, gli ossidi idrati
di ferro e di manganese hanno un ruolo Schema delle zone di alterazione e mineralizzazione nel giacimento stribuzione dei solfuri. L'alterazione propilitica si estende 700-800
di primaria importanza nella prospezio- di San Manuel-Kalamazoo in Arizona, secondo 3. D. Lowell e J. metri oltre la zona mineralizzata. Lungo lo stesso intervallo di
ne geochimica. Durante la precipitazio- N. Guilbert. In a si vedono i tipi di alterazione; le linee tratteggiate alterazione idrotermale i solfuri vanno, dall'interno verso l'ester-
ne (in condizioni ossidanti) essi possono indicano incertezza sulla continuità e la localizzazione delle zone. no, da associazioni tipo calcopirite-molibdenite-pirite ad associa-
FUSIONE, infatti incorporare per coprecipitazione In b appaiono le zone mineralizzate. mentre in c è mostrata la di- zioni tipo blenda-galena con quantità subordinate di oro e argento.
altri elementi che, normalmente, non
sono interessati dalle variazioni di Eh e
di pH e hanno inoltre la tendenza ad
adsorbire gli elementi con cui vengono a
contatto. Ciò nuoce alla prospezione i estrema utilità nella prospezione sono indicatori della presenza di giaci- efiniti i principi fondamentali della
geochimica, sia perché viene ridotta la D geochimica è il fatto che alcuni ele- menti auriferi; il selenio, il vanadio e il D prospezione geochimica in senso
mobilità degli elementi nell'ambiente se- menti tendono a ritrovarsi associati nelle molibdeno indicano invece giacimenti di stretto, vediamo ora come è organizzata
condario (e le aureole di dispersione ri- rocce della crosta, tendenza interpreta- uranio epigenetico (si veda la tabella a la ricerca mineraria, qual è il ruolo spe-
sultano quindi limitate), Sia perché si bile semplicemente come la manifesta- pagina 34). cifico del geologo e di quali strumenti si
formano false anomalie geochimiche. I zione di una mobilità relativa simile da Per concludere, la prospezione geo- avvale durante le varie fasi della ricerca.
fenomeni di adsorbimento sono altresì parte di elementi diversi, in risposta alle chimica nell'esplorazione mineraria ha Nella fase di organizzazione, occorre
determinati dalla presenza di materia or- variazioni ambientali. Ne consegue che lo scopo di evidenziare zone anomale, formare un'équipe con competenze spe-
ganica e dall'abbondanza di minerali ar- la presenza di un elemento appartenente nelle quali cioè si rinvengono concentra- cifiche in geologia, geofisica, geochimica
gillosi. La mobilità degli elementi in am- a una certa associazione suggerisce l'esi- zioni particolarmente abbondanti di ele- e nei rispettivi metodi di prospezione; si
biente secondario, oltre a dipendere da stenza di altri elementi associati. Per menti chimici riconducibili alla presenza devono poi scegliere gli obiettivi di po-
Il trasferimento di materia da un ambiente crostate all'altro può essere considerato un variazioni dei parametri Eh e pH e dai questo si ricorre, nella prospezione, agli di un corpo mineralizzato. Essa è diret- tenziale interesse minerario, formulare
processo ciclico come quello illustrato da questo schema elaborato nel 1979 da A. W. Rose, fenomeni di adsorbimento, è funzione indicatori geochimici: elementi relativa- ta a determinare la distribuzione degli un programma di esplorazione con stima
H. E. Hawkes e J. S. Webb. A partire dalle rocce ignee primarie si arriva, per erosione e anche di altri fattori, tra i quali vanno mente mobili che si ritrovano in stretta elementi nelle acque superficiali e sot- dei costi (comprensivo delle fasi prelimi-
alterazione superficiale, alla formazione di rocce sedimentarie. Da queste, se interviene un ricordati: natura del mezzo di trasporto, associazione con altri elementi. Questi terranee (prospezione idrogeochimica), nari di studio, di una prima fase ricono-
aumento di temperatura e pressione, derivano per metamorfismo altri tipi di rocce e fluidi meccanismo di trasporto, variabilità dei indicatori sono rilevabili più facilmente, nei vegetali (prospezione biogeochimi- scitiva e delle varie fasi di prospezione)
idrotermali. Quando, per l'erosione, le rocce si trovano di nuovo esposte agli agenti atmo- tipi litologici, presenza di microrgani- o perché formano aureole di dispersione ca), nei suoli (prospezione pedogeochi- e dirigere infine le varie fasi della ricer-
sferici, si ha una ridistribuzione nell'ambiente superficiale degli elementi che le compon- smi, formazione di ioni complessi, pre- più ampie, oppure perché è più agevole mica), nelle rocce (prospezione litogeo- ca, interpretando i dati in modo da
gono con formazione di nuove rocce sedimentarie. In questo modo il ciclo geochimico si senza di gas disciolti, permeabilità e po- registrarli con tecniche strumentali. Co- chimica), nei sedimenti fluviali e nelle orientarne lo sviluppo in relazione alla
chiude. Alcune tappe del ciclo possono venire saltate: per esempio le rocce sedimentarie rosità delle rocce, viscosità, e velocità sì, per esempio, il mercurio e l'arsenico esalazioni gassose. convenienza economica.
possono subire alterazione meteorica senza passare attraverso il processo metamorfico. dei fluidi.
LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 31
30 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990
Una volta individuato l'obiettivo su zati. Nella fase di valorizzazione si ese- I 'esplorazione mineraria non va intesa
cui dirigere la ricerca e dopo avere ese- guono perforazioni sistematiche per de- soltanto come finalizzata alla sco- SORGENTI BOLLENTI
guito gli studi preliminari, ha inizio la finire la grandezza, la configurazione e, perta di minerali economicamente sfrut- SORGENTI CALDE CLORURATE
BISOLFATICHE QUASI NEUTRE
ricerca in senso stretto, nella quale si di- approssimativamente, il tenore del gia- tabili in tempi brevi (cioè del giacimento ACQUE METEORICHE E BICARBONATICHE
stinguono una fase riconoscitiva, una di cimento. Alla ricerca fanno seguito le propriamente detto), ma anche come
CAMPO
esplorazione e quella finale di valorizza- operazioni di sfruttamento. strumento per effettuare una stima delle DI VAPORE DEPOSITI SILICEI
zione. Nella prima fase lo scopo è quello In fase esplorativa è importante per il risorse disponibili in un certo territorio. ACQUIFERO
La differenza fondamentale tra risorse e SORGENTI
di circoscrivere le aree di maggiore inte- geologo avere una conoscenza dei feno- / LEGGERMENTE
resse minerario, facendo prospezioni su meni che presiedono alla formazione dei riserve consiste nel fatto che le riserve AL_ / CLORURATE
larga scala per mezzo di telerilevamento, giacimenti minerari (nel contesto della sono economicamente sfruttabili fin dal- r — - -- - — • 12 ,I /—-
fotogeologia, rilevamento geologico ri- dinamica crostale) e inquadrare i feno- la scoperta, mentre le risorse rappresen-
conoscitivo, prospezione aeromagnetica meni metallogenetici alla luce degli svi- tano solo un potenziale economico. Le
risorse possono diventare riserve al va- ORO E ARGENTO
e prospezione geochimica regionale. luppi della teoria della tettonica a zolle. EPITERMALI
Nella fase di esplorazione si tratta di Data la mancanza di indizi superficiali, riare delle condizioni economiche che
delimitare le aree scelte nella fase rico- l'esplorazione viene in un primo mo- determinano il valore di mercato di un
noscitiva determinandone i caratteri ge- mento orientata verso la ricerca di am- certo minerale.
nerali. In questa seconda fase gli stru- bienti favorevoli all'adunamento di gia- Ogni paese moderno ha interesse a sti-
menti sono il rilevamento geologico, la cimenti (ambiente vulcanogenico, di a- mare attraverso i propri organi di ricerca ZONA DI EBOLLIZIONE
prospezione geofisica e geochimica di pertura oceanica, di subduzione, di mo- (generalmente i servizi geologici di sta- rv
dettaglio, l'analisi petrografica, strati- bilizzazione cratonica, sedimentario-e- to) le risorse disponibili sul proprio ter-
RICARICA
grafica e strutturale e, inoltre, la distri- salativo , singenetico lagunare-marino, ritorio. Una valutazione delle risorse de- DI ACQUA FREDDA
buzione dei minerali di alterazione e dei di acque connato-meteoriche, di con- ve necessariamente passare attraverso DAL SUOLO
corpi rocciosi potenzialmente mineraliz- centrazioni residuali e metamorfico). tre stadi. Nel primo si procede all'iden-
tificazione dei tipi di depositi che posso-
no essere presenti all'interno di un certo
territorio, sulla base delle caratteristiche
geologiche del territorio stesso. Nel se-
condo stadio si delimitano, all'interno di
quel territorio, le aree che possono con-
1,2 tenere particolari tipi di giacimenti. Ciò
CONDIZIONI OSSIDANTI è possibile sulla base di un esame critico O 1 km
MAGMA
di tutti i dati geologici disponibili e inter-
pretabili alla luce di modelli metalloge-
netici noti. Il terzo stadio consiste nello
stimare quanti giacimenti non ancora
scoperti potrebbero esistere all'interno
0,8 Fe+3 del territorio considerato.
L'informazione chiave che il geologo
Fe'2
deve possedere per procedere con mag- ACQUE METEORICHE SOLFATARA
giore probabilità di successo attraverso i LAGO DI LAVA
co tre stadi sopracitati è quella concernen-
te le caratteristiche dei diversi tipi di de- ALTERAZIONE ARGILLITICA
SORGENTI CALDE
posito minerario. Questa informazione ORO E ARGENTO CLORURATE
0,4 deve essere organizzata in modo non EPITER MALI QUASI NEUTRE
ACQUIFERO
ambiguo e dare il più possibile risposte
AMBIENTE «oggettive». In questo senso le caratte-
DI ALTERAZIONE ristiche dei vari modelli di deposito mi-
nerario riportati dai due ricercatori sta-
tunitensi Dennis P. Cox e Donald P. Sin- ALTERAZIONE
e e
PROPILITICA o
ger dello US Geological Survey assol- o e
o vono egregiamente al compito. I modelli o o o
o ZONA DI EBOLLIZIONE 200° C
riportati da Cox e Singer nel loro lavoro
O
sono il frutto di dati derivanti dalla cata- o

logazione di 3900 giacimenti minerari e


sono rappresentativi di quasi tutti i tipi
di giacimento in cui ci si può imbattere.
Per ogni modello è riportata una breve ACQUE CLORURATE NEUTRE
-0,4 eyo/y)
descrizione del contesto geologico in cui
il giacimento si trova (tipi di rocce, età,
struttura, tettonica, ambiente di deposi-
CONDIZIONI RIDUCENTI zione, tipi di depositi associati); viene rì''
descritta la mineralogia, la tessitura del-
le mineralizzazioni, i tipi di rocce altera-
o 4 8 12 pH te, le caratteristiche dell'alterazione i- MAGMA
drotermale, nonché le caratteristiche o 1 km
geochimiche per ogni modello di depo-
In questo diagramma sono indicati i limiti dei due parametri Eh-pH negli ambienti super-
ficiali. Il limite superiore dell'ambiente di alterazione è a contatto diretto con l'atmosfera,
mentre il limite inferiore corrisponde a quello della falda acquifera. La posizione dei
numeri nel cerchietto corrisponde alle condizioni di Eh e pH di altri ambienti: 1) paludi e
sito minerario. Vengono inoltre fornite,
sotto forma di tabelle e diagrammi, in-
formazioni sul tonnellaggio e sul tenore,
sui tipi di deposito che potrebbero tro-
f\ \

Le illustrazioni (tratte da R. W. Henley e A. J. Ellis) schematizzano mali. In basso si vede in particolare come la topografia accentuata
suoli; 2) sedimenti marini riducenti; 3) acque acide di miniera; 4) pioggia; 5) acque fluviali; varsi associati in particolari ambienti la configurazione di sistemi geotermici, con l'indicazione degli am- dei vulcani andesitici provochi uno spostamento laterale di soluzio-
6) acque oceaniche; 7) depositi a solfuri di piombo ossidanti. Il potenziale di ossidoriduzione geologici, sugli elementi primari e acces- bienti di deposizione delle mineralizzazioni a oro e argento epiter- ni calde ricche in cloruri fino a 20 chilometri dal centro vulcanico.
per ioni e idrossidi di ferro è dato per la temperatura di 25 °C e per una mole. sori, sulle anomalie geochimiche riscon-
LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 33
32 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990
dità risulta inutile mettersi alla ricerca di verifichi è necessaria la presenza di una ciati ai depositi epitermali di metalli pre- pirite, calcopirite, elettro, tellururi d'o-
ELEMENTI INDICATORI TIPO DI DEPOSITO questo tipo di mineralizzazioni. porosità e permeabilità primaria in tufi ziosi sono depositi di mercurio, antimo- ro, bornite, arsenopirite, enargite, luzo-
Nel modello di deposizione dei metalli non saldati, in sedimenti vulcanoclastici nio, fluorite e perlite. nite, covellite, calcocite, stibnite, real-
preziosi epitermali, i sistemi geotermici e in colate di breccia. L'ambiente tetto- gar e orpimento. I minerali di ganga so-
As Au, Ag; tipo filoniano
attivi in terreni vulcanici sono conside- per quanto riguarda le caratteristiche no: quarzo, calcedonio, opale, calcite,
nico dei depositi epitermali comprende
As Au-Ag-Cu-Co-Zn; giacimenti a solfuri complessi rati come un laboratorio naturale in cui archi insulari e continentali, faglie tra- dei depositi mineralizzati, assume un barite, celestite, fluorite, clorite, ro-
W-Be-Zn-Mo-Cu-Pb; skarn si possono riscontrare tutti i processi che sformi lungo margini continentali, non- ruolo importante la presenza di porosità docrosite, adularia, sericite, caolinite,
Sn-W-Be; filoni o greisen hanno dato luogo in passato alla forma- ché zone di rifting continentale (ossia zo- secondaria dovuta a faglie e fratture, alunite, siderite, ankerite, jarosite ed
Hg Pb-Zn-Ag; depositi a solfuri complessi zione di depositi epitermali. Per questo ne dove la crosta si frattura). I tipi di mentre la mineralogia è espressa da ga- ematite.
Mo W-Sn; depositi metamorfici di contatto motivo lo studio dei fluidi idrotermali giacimenti, infine, generalmente asso- lena, blenda, argentite , oro, tetraedrite, L'alterazione idrotermale è la prova
Mn Ba-Ag; depositi filoniani; porphyry coppers associati a un sistema geotermico attivo
Se, V, Mo U; tipo arenarie riveste notevole importanza non solo ai
Cu, Bi, As, Co, Mo, Ni U; tipo filoniano
fini delle ricerche geotermiche per la
produzione di energia, ma anche per le
Mo, Te, Au Porphyry coppers
ricadute che se ne hanno nel campo del-
Pd, Cr, Cu, Ni, Co Platino in rocce metamorfiche l'esplorazione mineraria. In questo sen-
Zn Ag-Pb-Zn; depositi a solfuri in generale so il contributo che viene dallo studio ALPI
la
Zn, Cu Cu-Pb-Zn; depositi a solfuri in generale delle inclusioni fluide nei minerali idro-
Rn U; depositi di ogni tipo termali dei campi geotermici riveste un
SO4-2 Depositi a solfuri di tutti i tipi ruolo di primaria importanza. In altre
parole, i depositi epitermali di metalli 1b
preziosi ospitati in rocce «antiche» non
Svariati elementi chimici di grande mobilità (in grado quindi di originare aureole di sono altro che il frutto di sistemi geoter-
dispersione ampie e facilmente rilevabili) fungono da indicatori per alcuni tipi di deposito. mici fossili (si vedano le illustrazioni a 1c
pagina 33).
I processi geotermici più importanti
che influenzano la deposizione di mine-
ralizzazioni sono la circolazione di acque 2
trabili per i diversi tipi di giacimento e pitali in ricerche future. Anche in questo calde clorurate alcaline, l'ebollizione e il
infine sui minerali che costituiscono il caso, comunque, il termine certezza è raffreddamento di queste acque in am- FIRENZE
giacimento, la ganga e la roccia incassan-
te (con le relative alterazioni).
alquanto relativo, nel senso che è, per
così dire, funzione di modelli metalloge-
biente prossimo alla superficie, il mesco-
lamento delle acque clorurate alcaline *ORCIATICO
• 3

netici validi attualmente. L'affacciarsi di ascendenti con acque meteoriche ossi- MONTECATINI V.C.
Il procedimento che conduce a delimi- • LINEA
tare una porzione del territorio come più nuovi modelli sulla scena potrebbe scon- danti, da neutre ad acide, discendenti. ELBA RADICOFANI ANCONA-ANZIO "T—T—T 4
probabile per la scoperta di nuovi giaci- volgere tutte le filosofie di ricerca. Un Tutti questi processi determinano altresì AMIATA O ••• S. VEN
menti può a sua volta essere suddiviso
in tre fasi: in una prima fase si identifica
esempio in questo senso può essere rap-
presentato dall'enorme impulso che ne-
una caratteristica mineralogia di altera-
zione delle rocce ospiti. • •
CIMINI
*CUPE
il tipo di deposito potenzialmente pre- gli ultimi anni, su scala mondiale, ha as- E probabile che l'origine degli ioni VULSINI
sente; successivamente si effettua l'iden- sunto la ricerca dell'oro associato a siste- metallici trasportati nelle acque calde
tificazione preliminare delle unità geolo- mi epitermali in rocce vulcaniche. ascendenti risieda nelle rocce del basa- VICO
giche cartografate e di tutte le altre ca- Alla luce di questi nuovi modelli me- mento che vengono lisciviate dalle acque
tallogenetici per metalli preziosi, tutte le meteoriche discendenti, a mano a mano SABATINI
ratteristiche geologiche che determina-
no la mineralizzazione del tipo di depo- aree vulcaniche italiane potrebbero ave- che queste si riscaldano ed entrano nel COLLI ALBANI
sito ricercato; infine, si utilizzano tutte re un potenziale aurifero. Nel paragrafo sistema convettivo delle acque clorurate
le informazioni storiche e i risultati di seguente verrà illustrato in che modo po- alcaline. Queste acque possono comun- o o
ROCCAMONFINA
studi geochimici, geologici e geofisici di trebbero essere delimitate le aree vulca- que ricevere un contributo anche da par-
dettaglio, allo scopo di eliminare tutte le niche atte a contenere risorse aurifere te di fluidi di origine magmatica, in con- ISOLE PONTINE°
aree che sicuramente non sono adatte a non ancora scoperte. siderazione del fatto che la solubilità di ISCHIA, CAMPI FLEGREI
contenere quel tipo di deposito minera- alcuni metalli è controllata in modo rile- NAPOLI
rio, per delimitare viceversa quelle con ediamo in primo luogo quali sono le vante dal chimismo e dalla temperatura
potenziali risorse. Vcaratteristiche generali dei depositi di queste acque calde ascendenti. VESUVIO
La ricerca, nella prima fase, procede epitermali in rocce vulcaniche subaeree;
per analogia, per estrapolazione o per cercheremo poi di definire quali aree, in e caratteristiche geologiche utili a de-
associazione. Per analogia vengono pre- Italia, potrebbero essere atte a contene- T finire un programma di esplorazione
si in considerazione i tipi di deposito re- re mineralizzazioni di tipo epitermale. mineraria e che controllano l'esistenza
peribili in aree con caratteristiche geolo- Le rocce vulcaniche si ritrovano co- di depositi di metalli preziosi epiterma-
giche simili a quelle dell'area appunto munemente lungo i margini di zolla. I li comprendono il tipo . di rocce, l'età ARCO EOLICO
investigata. L'estrapolazione viene so- campi vulcanici ospitano una grande va- dei terreni ospitanti le mineralizzazioni, ooec
o
prattutto utilizzata in aree non bene rietà di depositi minerari, raggruppa- il tipo di vulcanismo, l'ambiente tettoni- VULCANO o
esplorate, adiacenti ad altre ben cono- ti come depositi epitermali. Si tratta di co e il tipo di mineralizzazione associato.
sciute con caratteristiche geologiche si- mineralizzazioni, appunto, di ambiente Come già detto, i depositi epitermali si
mili. L'associazione si utilizza fra tipi di vulcanico superficiale, formatesi a tem- trovano in rocce vulcaniche subaeree
deposito strettamente apparentati; per perature comprese fra i 50 e i 200 gradi (basalti, andesiti, daciti, rioliti e se-
esempio, dato che i depositi di barite so- Celsius. Tra queste ricadono principal- dimenti vulcanoclastici) di età terziaria
no associati a depositi di piombo e zinco, mente le mineralizzazioni a mercurio, ad o più recente, prevalentemente ad affi-
la presenza di uno dei due tipi di depo- antimonio, a oro sotto forma di tellururi nità da calc-alcalina ad alcalina e con ARCO
sito suggerisce la possibilità che anche con alunite associata e sotto forma di vulcanismo bimodale riolitico-basaltico. CALABRO
l'altro tipo sia presente. seleniuri, ma anche a rame, piombo, zin- E fondamentale la presenza di un cen-
Nell'esplorazione mineraria, arrivare co, stagno e uranio. La profondità mas- tro intrusivo (magma silicico) abbastan-
a definire con certezza le aree sterili per sima di formazione di questo tipo di de- za superficiale, che faccia da motore
specifici tipi di deposito minerario è co- positi non è superiore ai 1000 metri, ra- per la messa in moto di un sistema idro- È indicata la distribuzione (secondo A. Peccerillo e P. Manetti) del potassica e serie alta in potassio; 2) centri isolati iperpotassici; 3)
munque un risultato importantissimo, gion per cui nei terreni vulcanici che so- termale convettivo, capace di trasporta- vulcanismo potassico in Italia, così ripartibile: 1) provincia romana rocce anatettiche crostali della provincia toscana; 4) limiti esterni
perché significa risparmiare risorse e ca- no stati erosi al di sotto di questa profon- re e depositare metalli. Perché questo si suddivisa in la, serie potassica; lb, serie alta in potassio; lc, serie della catena appenninica; 5) limiti esterni delle falde principali.

34 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 35


più diretta dell'esistenza di un sistema Inoltre, in funzione del tipo di basamen- fisiche. Aree con sistemi idrotermali fos-
idrotermale attivo nell'area studiata. Le to, si possono ritrovare depositi epiter- sili sono in particolare quelle della Sar-
rocce ospiti possono presentare tracce di mali: «tipo Creede» se il basamento è degna occidentale, dove è presente un
magmatismo calc-alcalino di età com-
silicizzazione (quarzo, calcedonio, opa-
le), argillificazione (caolinite, illite, seri-
cite, montmorillonite), propilitizzazione
costituito da rocce sedimentarie com-
prendenti sequenze di calcari ed evapo-
riti, oppure sedimenti che hanno intrap-
presa fra 19 e 30 milioni di anni, con
estesi fenomeni di silicizzazione epiter-
Telecomunicazioni MAGIC, ON LINE
(clorite, calcite, pirite), argillificazione polato acque marine; «tipo Comstock»
se il basamento è costituito da rocce se-
male associati a deposizione di minerali
manganesiferi e ferruginosi. Interesse
Internazionali
avanzata (alunite , silice, zunyite, dia-
sporo, pirofillite, caolinite, corindone), dimentarie elastiche o da loro equivalen- per oro epitermale offrono, sempre in
e ossidazione (ematite, jarosite, goethi- ti metamorfiche; «tipo Sado» se il basa- Sardegna, le aree con vulcanismo plei- M.A.G.I.C. ON LINE con ITALCABLE
te , alunite). mento è costituito da rocce vulcaniche stocenico e la zona corrispondente alla Anche Voi avete certamente bisogno di un contratto ed un accesso unici
Quello che più conta dal nostro pun- più antiche oppure da rocce intrusive. linea Sestri-Voltaggio, in Liguria.
to di vista è il fatto che i depositi epiter- Mineralizzazioni o impronte geochi- per tutte le banche dati con cui colloquiare. L'accesso in tempo reale
mali sono sempre contrassegnati da ano- li elementi da prendere in conside- miche che possano fare da indicatori del- ad informazioni specializzate è infatti la condizione essenziale per essere
malie geochimiche rappresentate da as- G razione per avere informazioni sul- l'esistenza di depositi epitermali di me- leader nella vostra attività.
sociazioni di elementi quali oro-argento- la potenzialità del territorio italiano in talli preziosi sono largamente presenti
-antimonio-arsenico-mercurio-tallio; o- quanto a risorse di depositi epitermali nel territorio italiano. In questo senso le Vi è indispensabile però un "sistema" capace di farVi navigare fino alla
ro-argento-tellurio-fluoro-arsenico; o- sono anzitutto la presenza di terreni vul- aree più indiziate sono certamente quel- fonte meglio informata, con una procedura semplice ed in grado di offrire
ro-argento-arsenico-tungsteno; oro-ar- canici favorevoli e poi il tipo di basamen- le dell'alto Lazio-Toscana, dove notoria- la consultazione più vasta possibile e senza complicazioni di carattere
gento-arsenico-manganese-zinco-piom- to, il grado di erosione, la presenza di mente si ritrovano mineralizzazioni a
centri intrusivi, di sistemi idrotermali, mercurio, antimonio, piombo, zinco, ar-
amministrativo e burocratico.
bo-rame. Queste associazioni sono zo-
nate sia verticalmente sia orizzontal- di mineralizzazioni o di impronte geo- gento, fluorite, nonché ad alunite , tutte
mente rispetto all'area mineralizzata per chimiche che fungano da traccianti e in- strettamente associate e ottime indicatri-
cui il loro riconoscimento è una guida fine l'esistenza di porosità primaria o ci della presenza di metalli preziosi.
importante per una corretta interpreta- secondaria. La presenza di porosità, sia primaria
zione del tipo di mineralizzazione e per I nostri terreni vulcanici sono ampia- sia secondaria, è un fattore chiave da
una sua precisa localizzazione. mente favorevoli e rispondono appieno accertare nelle aree scelte sulla base di
alle caratteristiche generali che abbiamo tutte le altre considerazioni sopramen-
efinite le caratteristiche generali dei prima enunciato. Nell'ambito dei terreni zionate. Le aree in cui tale caratteristica
D depositi di metalli preziosi epiter- vulcanici sono da privilegiare quelli do- è assente possono essere scartate senza
mali, cerchiamo di rispondere alla do- minati da sequenze tufacee e lave ande- indugio, in quanto prive di qualsiasi po-
manda: esistono nel territorio italiano sitiche , dacitiche e riolitiche, rispetto a tenziale minerario. La valutazione di
presupposti geologici e indizi di natura quelli dominati da basalti o andesiti ba- questo parametro può essere fatta in det-
geochimica e metallogenica che possano saltiche. Questa prima selezione può es- taglio sulla base di analisi stratigrafiche
incoraggiare ricerche per l'individuazio- sere eseguita semplicemente utilizzando e strutturali, in quanto in fase riconosci-
ne di risorse aurifere epitermali? la cartografia geologica esistente. tiva le sole informazioni che si possono
Esaminiamo prima il tipo di vulcani- Il tipo di basamento presente nelle va- avere sulla porosità sia primaria sia se-
smo italiano. Il bordo tirrenico della pe- rie aree vulcaniche italiane può essere condaria sono costituite dalla conoscen-
nisola italiana è caratterizzato da vulca- utile a darci indicazioni sul tipo di de- za della natura dei litotipi affioranti nel-
nismo, da recente ad attivo, alcalino po- posito epitermale che può essere presen- l'area di indagine.
tassico, che costituisce la ben nota pro- te. In Italia ci si dovrebbero aspettare M.A.G.I.C. ON LINE E LA RISPOSTA
vincia comagmatica romana. Due petro- depositi «tipo Creede», considerato che con un unico e semplice linguaggio accedete ad oltre 1000 banche
logi italiani, Angelo Peccerillo dell'Uni- le sequenze carbonatiche ed evaporiti- dati in tutto il mondo rese disponibili dai più importanti distributori
versità di Messina e Piero Manetti del- che sono certamente quelle dominanti
l'Università di Firenze, sulla base di da- nel basamento interessato dalle serie internazionali.
ti petrologici e geochimici indicano la vulcaniche. BIBLIOGRAFIA
con un unico contratto in Italia siete abbonati ai servizi di oltre 1000
presenza di quattro gruppi di rocce po- Tutte le aree vulcaniche con un inten- banche dati in tutto il mondo, risparmiando tempo e denaro.
tassiche: 1) quelle della cosiddetta se- so grado di erosione (oltre i 1000 metri) LOWELL JAMES D. e GUILBERT JOHN
rie potassica, costituita da rocce con andrebbero eliminate dalle aree di po- M., Lateral and Vertical Alteration-Mi- ACCESSO AL SERVIZIO
composizione da trachibasalti a trachiti, tenziale interesse. Per tutte o quasi le neralization Zoning in Porphyry Ore
aree vulcaniche italiane questo grado di Deposits in «Economie Geology», 65,
L'accesso al servizio è assicurato tramite la rete pubblica a commu-
quasi sature in silice, con un rapporto
K20/Na20 prossimo a 1; 2) quelle della erosione non è stato certamente raggiun- pp. 373-408, 1970. tazione di pacchetto ITAPAC. L'Italcable fornirà a tutti i clienti che ne
serie «alta in potassio», costituita da roc- to, trattandosi di vulcanismo recente o LEVINSON A. A., Introduction to Ex- faranno richiesta, un codice d'utente unico e valido per tutto il territorio
ce con composizione dalle tefriti a leuci- ancora attivo. ploration Geochemistry, Applied Publi- nazionale.
te fino alle fonoliti a leucite, fortemente L'esistenza di centri intrusivi è larga- cations Ltd., Wilmette, Illinois, 1974.
sottosatura in silice, con alti rapporti mente testimoniata dalla presenza di ROSE ARTHUR W., HAWKES HERBERT Il servizio è disponibile a 300 Baud su tutto il territorio nazionale e
K20/Na20 e arricchita in elementi quali strutture calderiche , duomi di lava ed E. e WEBB JOHN S., Geochemistry in in alcune città a 1200 Baud.
cesio, rubidio, bario, torio, uranio; 3) evidenze geofisiche. Mineral Exploration, Academic Press,
quelle dei magmi iperpotassici, costitui- La presenza di sistemi idrotermali at- 1979. — Per collegarsi al servizio M.A.G.I.C. ON LINE basta essere provvisti di:
te da rocce note come melititi a leucite tivi è documentata ovviamente dai vari HENLEY RICHARD W. ed ELLIS A. J., un terminale adatto (al terminale video o stampante TTY compatibile,
e kalsilite , più fortemente sottosature in campi geotermici, come quelli di Lar- Geothermal Systems Ancient and Mo- personal computer con interfaccia di trasmissione dati asincrona, ter-
silice, con rapporto K20/Na20 molto al- derello-Travale-Radicofani, in Toscana; dern, a Geochemical Review in «Earth
to e infine (4) le rocce note come selagiti quelli dell'alto Lazio, dei Campi Flegrei Sciences Review», 19, pp. 1-50, 1983. minale telematico multifunzione);
(minettes), leggermente sovrasature in e di Vulcano nelle isole Eolie. L'esisten- PECCERILLO ANGELO C MANETTI PIE- o un accoppiatore acustico (se non sono integrati nel ter-
silice. Le rocce iperpotassiche sono vo- za di un sistema idrotermale fossile in RO, The Potassium Alkaline Volcanism
minale);
lumetricamente subordinate rispetto al- aree vulcaniche non più attive può essere of Central-Southern Italy: a Review of
le serie potassiche e alte in potassio (si evidenziata mediante ricerche geochimi- the Data Relevant to Petrogenesis and una
una linea telefonica
veda l'illustrazione a pagina 35). co-geologiche in cui assumono un ruolo Geodynamic Significance in «Transac- — Per facilitare coloro che non sono dotati di terminale il personale Ital-
In base a quanto si è detto prima, se fondamentale gli studi sulle inclusioni tions of the Geologica] Society of South
il livello di erosione non supera i 1000 fluide contenute in minerali di rocce al- Africa», 88, pp. 379-394, 1985. cable è a disposizione per il necessario supporto informativo.
metri, è possibile la presenza di depositi terate, attraverso un attento rilevamen- COX DENNIS P. e SINGER DONALD A.,
to del tipo di alterazione idrotermale, Mineral Deposit Models, United States CHIAMATA GRATUITA'
epitermali auriferi (depositi a oro-argen-
Per ulteriori informazionichiamare
to e depositi auriferi a quarzo-alunite). nonché attraverso l'uso di tecniche geo- Geological Survey Bulletin 1693, 1987. NUMEROVERDE
il Numero Verde Italcable
Gruppo IRI-STET (Lun.-Ven. 08,00-16,00)
1678 - 60025
36 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990
DIBATTITO questi tempi duri. Occupando le nicchie ecologiche la- Tuttavia la storia cambia a seconda di chi la legge.
sciate libere dai dinosauri assunsero una posizione di Walter Alvarez e Frank Asaro dell'Università della Ca-
dominio fra gli animali di grossa taglia. Tra i discendenti lifornia a Berkeley vedono i segni di un immane impat-

Che cosa causò l'estinzione in massa? di questi, una particolarissima specie avrebbe poi finito
col mettersi a studiare la documentazione fossile delle
proprie lontane origini.
to da parte di un corpo celeste in alcuni strati di rocce
sedimentarie dell'Appennino umbro e di altre località
della Terra. Vincent E. Courtillot dell'Istitut de Physi-
Una documentazione costituita da tracce di ogni ge- que du Globe di Parigi scorge la testimonianza di un
essantacinque milioni di anni fa la Terra subì un do la sua popolazione è fortemente ridotta, il fatto che nere: oltre alle ossa di dinosauri, relativamente rare, mondo devastato e «inquinato» da grandiose eruzioni
S improvviso mutamento. I rettili che avevano domi- tante specie si siano estinte alla fine del Cretaceo, al vi sono infatti resti di molti altri organismi, inclusi vulcaniche che hanno formato i trappi del Deccan, in
nato il paesaggio scomparvero insieme a più di metà di cosiddetto limite KT, fa pensare che per un certo perio- abbondanti microfossili di foraminiferi e di altri orga- India. Nelle pagine seguenti questi autori espongono le
tutte le specie di piante e animali terrestri e marini. Dal do la Terra sia divenuta estremamente inospitale. nismi marini. Ma anche lo spessore e la composizione loro rispettive tesi. Nel frattempo i grandi rettili conti-
momento che una specie può sopravvivere anche quan- I mammiferi riuscirono in qualche modo a superare chimica degli strati hanno qualcosa da raccontare. nuano a custodire il mistero della loro scomparsa.
(Queste discipline tendono per tradizio- individuato questi depositi di argilla in parti per miliardo) in confronto con le vrebbe essere simile. Se invece il conte-

Un impatto ne al gradualismo e non sono solite chia-


mare in causa catastrofi.) Dal momento
che i resti di dinosauri sono relativamen-
calcari di sei metri di spessore. sedimen-
tati durante un periodo di polarità geo-
magnetica invertita (designato con la si-
gla 29R) durato 500 000 anni. A prima
concentrazioni di 500 parti per miliardo
delle antiche meteoriti litoidi (condriti
carbonacee). L'iridio terrestre è raro
nella crosta, perché per la maggior parte
nuto di argilla fosse diminuito contem-
poraneamente al carbonato di calcio,
nello strato limite si avrebbe un rapporto
iridio/argilla più alto rispetto a quello
te rari, la loro età fornisce scarse infor-

extraterrestre mazioni sulla durata degli eventi che


portarono all'estinzione. Si era comun-
que propensi a considerare l'estinzione
vista si potrebbe valutare che lo strato
d'argilla, e l'estinzione in massa da esso
contrassegnata, corrisponda a un arco di
tempo di un migliaio di anni.
è legato al ferro del nucleo.
Abbiamo pensato che l'iridio fosse fi-
nito nei sedimenti di mare profondo, co-
me quelli di Gubbio, principalmente at-
delle rocce adiacenti.
Nel giugno del 1978 furono pronte le
nostre prime analisi sull'iridio rinvenu-
to a Gubbio. Potete immaginare il no-
dei dinosauri come avvenuta in maniera
graduale. Jan Smit dell'Università di Amster- traverso le continue piogge di microme- stro stupore e il nostro disorientamento
dam ha condotto uno studio analogo sui teoriti, la cosiddetta «polvere cosmica». quando vedemmo che l'argilla dello stra-
Sono sempre più consistenti le prove Tuttavia i paleontologi, esaminando
resti fossili di pollini o di animali marini sedimenti di Caravaca, nella Spagna me- Questa caduta costante potrebbe dare to limite e il calcare immediatamente
unicellulari, come i foraminiferi, appu- ridionale, dove la stratigrafia è anche più una misura del tempo: più è abbondante adiacente contenevano molto più iridio
che attribuiscono all'impatto di un corpo celeste rarono che l'estinzione era stata improv- precisa, valutando l'arco di tempo del- l'iridio contenuto in uno strato sedimen- che non in qualsiasi nostra ipotesi prece-
visa. Questa prova era secondo noi più l'estinzione in non più di 50 anni. Nella tario, più a lungo deve essere durata la dente, una quantità paragonabile a quel-
le estinzioni in massa della fine del Cretaceo valida in quanto gli organismi di dimen- scala dei tempi geologici è un evento ac- sua deposizione. Inoltre, l'iridio potreb-
be venire misurato anche a concentra-
la che in tutto il resto della roccia si
era depositata durante i 500 000 anni
sioni più piccole lasciano una maggiore caduto con rapidità spaventosa.
quantità di fossili permettendo di meglio zioni molto basse con l'analisi per attiva- dell'intervallo 29R.
definire il quadro temporale. Il nostro lavoro sul limite KT cominciò zione neutronica, una tecnica basata sul Chiaramente questa concentrazione
L'estinzione appare ancora più im- verso la fine degli anni settanta quan- bombardamento di neutroni che rende il non poteva essere attribuita alla solita
di Walter Alvarez e Frank Asaro provvisa quando si studiano i resti fossili do noi e i nostri colleghi di Berkeley, metallo radioattivo e quindi rilevabile. pioggia di polvere cosmica. Per un anno
di animali di media taglia, come gli in- Luis W. Alvarez (il noto fisico, padre di L'ipotesi che abbiamo preso in consi- discutemmo le possibili fonti, esaminan-
vertebrati marini. Tra questi ci sono le Walter) ed Helen V. Michel, cercammo derazione era che lo strato di argilla al do e scartando un'idea dopo l'altra. Poi
ammoniti (parenti dell'attuale nautilo a di sviluppare un metodo più accurato limite KT si fosse formato in circa 10 000 nel 1979 proponemmo la sola soluzione
conchiglia concamerata) estintesi alla fi- per determinare in quanto tempo si fosse anni, in assenza ormai di organismi a gu- sopravvissuta alle nostre verifiche: una
ne del Cretaceo. La testimonianza mi- depositato lo strato di argilla del limite scio calcareo e quindi senza che avvenis- grossa cometa o un asteroide di circa 10
irca 65 milioni di anni fa qualcosa impatto o di più d'uno? Tali impatti av- gliore della loro estinzione si trova negli KT di Gubbio. I nostri sforzi fallirono, se deposizione di carbonato di calcio chilometri di diametro doveva aver col-
distrusse metà di tutte le forme vennero a intervalli di tempo regolari? E affioramenti costieri del Golfo di Bisca- ma condussero a una prima prova deci- (che costituisce gran parte del calcare). pito la Terra, immettendo nell'atmosfe-
C di vita presenti sulla Terra, quale sarebbe stato il ruolo di queste ca- glia, al confine tra Spagna e Francia. siva sull'identità del «colpevole». (Que- A Gubbio, la maggior parte degli strati ra un'enorme quantità di iridio.
spazzando via i dinosauri, fino ad allora tastrofi nell'evoluzione? Nel 1986 Peter L. Ward e colleghi del- sto è ciò di cui gli scienziati, come gli contiene circa il 95 per cento di carbo- Da quando proponemmo per la prima
indiscussi dominatori del regno animale, l'Università di Washington hanno con- investigatori, hanno bisogno: un duro la- nato di calcio e il 5 per cento di argil- volta l'ipotesi dell'impatto sono emerse
e lasciando agli umili mammiferi l'eredi- 'enigma presentato da questa estin- dotto studi dettagliati su questi affiora- voro e un colpo di fortuna che, nel no- la, mentre lo strato limite contiene il ulteriori prove che l'hanno resa sempre
tà del vasto territorio che prima era stato d zione in massa può essere affrontato menti a Zumaya, in Spagna. Ward ha stro caso, era la scoperta dello straterello 50 per cento di argilla. Se questa ipotesi più verosimile. Più di 100 scienziati in 21
di questi grandi rettili. Gli esseri umani, analogamente a come oggi si conducono notato che le ammoniti sembravano es- di argilla.) fosse corretta, il rapporto iridio/argilla laboratori di 13 paesi hanno trovato ne-
discendenti da questi superstiti, non pos- le indagini su un delitto. Esistono prove sersi estinte gradualmente, scomparen- Il metodo si basava sulla rarità dell'i- nello straterello limite e negli strati ri- gli strati corrispondenti al limite KT li-
sono non domandarsi chi, o che cosa, - anomalie chimiche, granuli di minerali do una specie dopo l'altra in un interval- ridio nella crosta terrestre (circa 0,03 spettivamente superiore e inferiore do- velli di iridio anormalmente alti in circa
abbia provocato questa ecatombe e in e rapporti isotopici (in luogo di sangue o lo stratigrafico di circa 170 metri, che
che modo i mammiferi nostri lontani an- impronte digitali o bustine di fiammiferi) rappresenta pressappoco cinque milioni
tenati siano riusciti a sopravvivere. - sparse un po' in tutto il mondo. Tutta- di anni. Ma nel 1988 lo stesso Ward ha
In quest'ultimo decennio ricercatori di via non è rimasto alcun testimone ocu- studiato in Francia due sezioni vicine,
tutto il mondo, in discipline che vanno lare né vi è alcuna possibilità di strappare trovando la prova che queste specie di
dalla paleontologia all'astrofisica, hanno confessioni. Il trascorrere di milioni di ammoniti erano in realtà sopravvissute CROSTA
CONTINENTALE
riunito le loro capacità di osservazione, anni ha distrutto o degradato gran parte fino al limite KT. A Zumaya l'apparente -^
CROSTA
di intuito sperimentale e di immagina-
zione teorica, per cercare di rispondere
delle prove relative al caso, lasciando so-
lo gli indizi più deboli.
gradualità dell'estinzione era semplice-
mente dovuta all'incompletezza della OCEANICA A
CROSTA OCEANICA
a queste domande. Si è passati attraver- In effetti, è difficile persino essere si- documentazione fossile. Se gli organismi Li ANDATA DISTRUTTA
so lunghi mesi di meticolose misurazio- curi che i singoli fossili a noi pervenuti i cui resti fossili sono ben conservati si PER SUDBVZIONE
ni, periodi di confusione, lampi d'intuito siano proprio i resti delle vittime del ca- estinsero improvvisamente, allora è ve-
e momenti di grande eccitazione, fino a tastrofico impatto. Ma i paleontologi so- rosimile che anche gli altri animali, come
quando i tasselli del mosaico hanno tro- no certi che ci devono essere state delle i dinosauri, i cui resti sono più scarsi ab-
vato la loro collocazione. vittime, visto che le rocce sedimentarie biano subito la stessa sorte.
Oggi riteniamo di aver risolto il miste- fossilifere mostrano una netta disconti- Ciò stabilisce dunque che l'estinzione ANOMALIA
ro. Circa 65 milioni di anni fa un gigan- nuità 65 milioni di anni fa. Creature co- sia stata improvvisa (in termini geologi- DELL'IRIDIO
tesco asteroide o una cometa piombò me dinosauri e ammoniti, abbondanti ci), ma non precisa in quanti anni sia GRANULI DI QUARZO
sulla Terra a una velocità di oltre 10 chi- per decine di milioni di anni, scompar- avvenuta: è infatti arduo stabilire la da- DEFORMATI
lometri al secondo. L'enorme energia li- vero improvvisamente e per sempre. tazione assoluta di una roccia con una • FINO A 0,5 mm
berata da quell'impatto scatenò una spa- Molti altri gruppi di animali e di piante precisione di un milione di anni ed anche FINO A 1,0 mm
ventosa serie di catastrofi ambientali: subirono una decimazione. una datazione relativa basata sulla stra-
tempeste, maremoti, freddo e buio ai Questa discontinuità definisce il limite tificazione geologica è sempre approssi-
quali seguirono riscaldamento per effet- tra il Cretaceo (Kreide in tedesco) du- mata di 10 000 anni, un periodo più lun-
to serra, piogge acide e vastissimi incen- rante il quale i dinosauri regnarono in- go dell'intero lasso di tempo in cui si è
di. Quando ritornò la quiete, metà della contrastati e il Terziario che vide l'affer- sviluppata la civiltà umana.
flora e della fauna si era estinta. La storia marsi dei mammiferi, ed è nota come Tuttavia si può stimare la durata del-
della Terra aveva imboccato una via del limite KT. l'estinzione in massa che segna il limite
tutto nuova. Quando cominciammo a studiare il li- KT in modo più preciso. A Gubbio, in
Per altri indiziati chiamati in causa per mite KT, volevamo scoprire con preci- Italia, nei calcari sedimentati in acque
il «genocidio» dei dinosauri (per esem- sione in che arco di tempo fosse avvenu- profonde, un sottile strato di argilla se-
pio cambiamenti del livello del mare, ta l'estinzione. Era stata improvvisa, os- para i sedimenti del Cretaceo da quelli
mutamenti climatici ed eruzioni vulcani- sia era durata pochi anni o secoli, o si era del Terziario. Lo straterello, scoperto da
che), esistono «alibi» che ne consigliano trattato di un evento graduale durato mi- Isabella Premoli Silva dell'Università di Le prove del catastrofico impatto che causò le estinzioni in massa porzioni - sono stati trovati in sedimenti al limite Cretaceo-Terzia-
l'esclusione. Tuttavia alcune questioni lioni di anni? Gran parte dei geologi e Milano, è spesso circa un centimetro. alla fine del Cretaceo sono distribuite su tutto il globo. Questa carta rio (KT) insieme a cristalli di quarzo con tipiche strutture da shock.
non sono ancora state chiarite: dove eb- dei paleontologi aveva da sempre suppo- Negli anni settanta uno di noi (Alvarez) mostra la posizione dei continenti 65 milioni di anni fa. Livelli Non è però mai stato trovato il cratere del diametro di circa 150
be luogo l'impatto? Si trattò di un solo sto che l'estinzione fosse stata lenta. aveva fatto parte di un gruppo che aveva anomali di iridio - prova quasi certa di un impatto di enormi pro- chilometri che un impatto del genere avrebbe dovuto produrre.

LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990


40 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 41
10 ceanography, che fa parte del nostro C'è in effetti a Manson nell'Iowa, sot- bero seguire un impatto in grado di pro- DISTRIBUZIONE STRATIGRAFICA DELLE SPECIE DI AMMONITI
BOTTACIONE gruppo di lavoro, ha stabilito che il rap- to il detrito glaciale, un cratere che fa al vocare estinzioni su scala globale. Si trat-
caso nostro; si trova in una roccia in terebbe di un misto di buio, freddo, fuo- n.....n1•111~ànM
"..'
porto oro/iridio del limite KT, accurata- ~mem TROVATE A ZUMAYA (1986)
• CONTESSA
mente studiato a Stevns Klint in Dani- posto ricca di quarzo e la sua posizione co, piogge acide e, successivamente, ri- TROVATE A ZUMAYA (1987-1989)
o GORGO scaldamento per effetto serra.
A CERBARA marca, è in accordo, entro il 5 per cento è adatta a spiegare la dimensione e il AREALE COMPLESSIVO
di errore, con quello della maggior parte gran numero dei granuli di quarzo da
delle antiche meteoriti litoidi (condriti impatto. Con i suoi 32 chilometri di dia- M el nostro lavoro originale propone-
carbonacee di I tipo). metro, il cratere è troppo piccolo per 1 vamo che la polvere generata dal-
In realtà, i rapporti di tutti gli elementi essere stato formato da quel singolo cor- l'impatto avesse causato un_oscuramen-
del gruppo del platino trovati al limite po celeste ritenuto responsabile dell'e- to totale. Secondo le simulazioni al
7 KT sono a favore della causa extrater- stinzione. Nondimeno, studi dettagliati calcolatore realizzate nel 1980 da Ri-
restre. George Bekov dell'Istituto di del cratere rivelano che esso ha un'età chard P. Turco dell'R&D Associates,
spettroscopia di Mosca e uno di noi non distinguibile da quella del limite KT, O. Brian Toon della National Aeronau-
6 (Asaro) hanno trovato che l'abbondan- cosicché anch'esso deve avere svolto un tics and Space Administration e colle-
za relativa di rutenio, rodio e iridio può ruolo nell'evento misterioso su cui stia- ghi, la polvere immessa nell'atmosfera in
distinguere le meteoriti litoidi dai cam- mo indagando. seguito all'impatto di un corpo di 10 chi-
pioni terrestri. L'analisi dei campioni del lometri di diametro ostacolerebbe la lu- ~~1•11111111111111111"
5 C ome potrebbe un solo impatto di- ce a tal punto che per molti mesi non si
limite KT provenienti da Stevns Klint,
dal Turkmenistan (URSS) e da altre lo- sperdere materiali in tutto il globo? riuscirebbe letteralmente a vedere a un
calità avvalorano l'ipotesi dell'impatto. Un asteroide di 10 chilometri che si muo- palmo dal naso. 15.~11~.•nn•nn•~11.111
4 Lo stesso vale per i rapporti tra gli vesse a più di 10 chilometri al secondo Senza la luce la fotosintesi delle piante
isotopi. Jean-Marc Luck dell'Institut de provocherebbe nell'atmosfera un enor- si arresterebbe e le catene alimentari si
Physique du Globe di Parigi e Karl K. me vuoto d'aria. All'impatto con il suolo interromperebbero ovunque. L'oscurità
3 Turekian della Yale University hanno l'energia cinetica dell'asteroide si tra- produrrebbe anche temperature estre-
trovato che gran parte dell'osmio nei sformerebbe in calore, in una esplosione mamente basse, il cosiddetto «inverno
LA DEPOSIZIONE campioni del limite KT provenienti dal- non nucleare 10 000 volte più potente di da impatto». (Dopo aver considerato gli
RALLENTA la Danimarca e dal New Mexico non può quella che potrebbe provocare l'intero effetti dell'impatto, Turco, Toon e col-
2 avere origine continentale avendo un arsenale mondiale di armi nucleari. Par- leghi sono passati a studiare l'inverno
LA DEPOSI- contenuto troppo basso di osmio 187. Il te del materiale dell'asteroide e della nucleare, uno scenario altrettanto cata- i II i I I i I
ZIONE
ACCELERA rapporto tra osmio 187 e osmio 186 è più roccia terrestre in prossimità del punto strofico che questi autori hanno descrit- o 20 40 60 80 100 120 140 160 180 200 220
• alto nelle rocce continentali che nelle d'impatto verrebbe vaporizzata e sfuggi- to nell'articolo Gli effetti sul clima di una DISTANZA DAL LIMITE KT (METRI)
meteoriti o nel mantello terrestre, per- rebbe attraverso il vuoto d'aria, prima guerra nucleare in «Le Scienze» n.194,
o che questo abbia il tempo di ricolmarsi.
ché queste rocce sono relativamente ric- ottobre 1984.) La distribuzione dei fossili marini evidenzia le numerose scomparse improvvise alla fine
che di renio, il cui isotopo radioattivo, il La sfera di fuoco formata dal gas in- Nel 1981 Cesare Emilliani dell'Uni- del Cretaceo. Sebbene lo studio di alcune rocce sembri deporre a favore della gradualità,
50 25 O cm -25 -50 renio 187, decade a osmio 187. L'osmio candescente prodotto dall'esplosione e- versità di Miami, Eric Krause dell'Uni- la documentazione fossile completa indica che le specie si estinsero contemporaneamente.
LIMITE nei campioni del limite KT deve avere spellerebbe il materiale dall'atmosfera. versità del Colorado ed Eugene M.
KT origine extraterrestre o deve provenire La sfera di fuoco prodotta da un'esplo- Shoemaker dell'USGS hanno indicato
L'anomalia nel contenuto di iridio misurata dal mantello terrestre. sione nucleare atmosferica si espande fi- che un impatto oceanico immetterebbe
in Umbria nei sedimenti calcarei che segna- Non solo la composizione delle rocce no a raggiungere la stessa pressione del- nell'atmosfera non solo rocce polveriz-
no il limite KT è un chiaro indizio dell'im- al limite KT fa pensare all'impatto, ma l'atmosfera circostante, quindi si innalza zate, ma anche vapore d'acqua. Il vapo-
patto di un corpo extraterrestre. L'iridio pure la loro mineralogia. Nel 1981 Smit fino a raggiungere la quota in cui la sua re, che è in grado di trattenere il calore
infatti è raro nella crosta terrestre e solo un ha scoperto un altro indizio significativo: densità uguaglia quella dell'aria. A que- emesso dalla Terra, rimarrebbe in quota
corpo celeste potrebbe aver depositato la sferule di minerali del diametro di un sto punto, a circa 10 chilometri di altez- molto più a lungo della polvere, cosicché
quantità rinvenuta. Sono state proposte al- millimetro nell'argilla KT a Caravaca. za, il gas si espande lateralmente a for- l'inverno da impatto sarebbe seguito da
tre ipotesi per spiegare l'estinzione in massa (Alessandro Montanari di Berkeley ne mare l'ombrello della nota nube a fungo. un riscaldamento per effetto serra. In
(linee in rosso e blu) nelle quali viene fat- ha confermato la presenza anche in Ita- Modelli al calcolatore di esplosioni tempi più recenti John D. O'Keefe e
ta variare la velocità di deposizione del cal- lia.) Le sferule si sarebbero originate da con energie di 1000 megaton (20 volte Thomas J. Ahrens del California Insti-
care tenendo costante la caduta di iridio goccioline di roccia basaltica fusa dal- l'energia delle più potenti bombe nu- tute of Technology hanno proposto che
cosmico, ma queste ipotesi non riescono a l'impatto e raffreddatasi rapidamente cleari, ma solo 1/100 000 dell'energia l'impatto possa essere avvenuto in un'a-
giustificare contenuti di iridio così elevati. durante la traiettoria balistica all'esterno dell'impatto KT) hanno dimostrato che rea calcarea, con liberazione di grandi
dell'atmosfera, quindi alterata chimica- la sfera di fuoco non raggiunge mai una volumi di anidride carbonica, altro gas
mente e trasformata nell'argilla dello pressione uguale a quella dell'atmosfera responsabile dell'effetto serra. Molte
strato limite. Esse sono l'equivalente ba- circostante. Invece, quando la sfera di piante e animali sopravvissuti ai rigori
saltico delle tectiti vetrose, più ricche di fuoco giunge a quote alle quali la densità dell'inverno da impatto potrebbero es-
95 località sparse in tutto il mondo. L'a- silicati, e delle microtectiti, che sono l'ef- dell'atmosfera diminuisce significativa- sere stati uccisi da un periodo successivo
nomalia è stata trovata in sedimenti ma- fetto di impatti più piccoli. Il chimismo mente, la sua ascesa è più rapida e il gas di calore eccezionale.
rini e non marini, in affioramenti conti- basaltico fa pensare che l'impatto sia av- abbandona la parte alta dell'atmosfera a Nel frattempo John S. Lewis, G.
nentali e in carote di sedimenti oceanici. venuto su crosta oceanica. una velocità sufficiente a sfuggire al cam- Hampton Watkins, Hyman Hartman e
Questo fatto è particolarmente significa- Oltre alle sferule, Bruce F. Bohor del- po gravitazionale terrestre. La sfera di Ronald G. Prinn del Massachusetts In-
tivo in quanto, dopo aver analizzato una lo US Geological Survey di Denver e fuoco conseguente all'impatto di un a- stitute of Technology hanno calcolato
steroide ancora più grande supererebbe
grandissima quantità di sedimenti, ab- Donald M. Triplehorn dell'Università
dell'Alaska hanno scoperto granuli di probabilmente il limite dell'atmosfera,
che il riscaldamento dell'atmosfera pro-
vocato dall'impatto stesso avrebbe in- 211,
biamo appurato che le anomalie nel con-
=IL
tenuto di iridio sono di solito molto rare.
Anzi, per quanto ne sappiamo, quella
quarzo con strutture da impatto. Gli ac-
curati studi di E. E. Foord, Peter J.
trasportando tutto il materiale coinvolto
nell'impatto e scagliandolo in orbite da
cui esso potrebbe ricadere in qualsiasi
nalzato la temperatura a un livello tale
da far combinare l'ossigeno e l'azoto del- «,:r- %san 4,
del limite KT è praticamente unica. Modreski e Glen A. Izett dell'USGS ri- l'aria. L'ossido di azoto avrebbe finito
L'anomalia dell'iridio si spiega bene velano che i granuli presentano una serie regione della Terra. col precipitare come acido nitrico in una
con l'ipotesi dell'impatto dal momento di lamelle planari che si intersecano L'impatto di un corpo delle dimensio- pioggia acida continua. Questo mecca-
che, nello strato limite, la quantità di (bande di deformazione), indicatrici di ni di una cometa produrrebbe sulla Ter- nismo può spiegare bene fa diffusa estin-
iridio rispetto agli elementi con compor- shock da ipervelocità. Questi granuli si ra un cratere di 150 chilometri di diame- zione di piante e di invertebrati marini,
tamento chimico simile, come platino, trovano solo nei crateri da impatto co- tro e annienterebbe sicuramente ogni i cui gusci carbonatici sono solubili nelle
osmio, rutenio, rodio e oro è la stessa di nosciuti, nei siti di esperimenti nucleari, forma di vita nel raggio della sfera di acque acide. In parecchie località sono state trovate incluse in argille del limite KT sferule basaltiche.
quella contenuta nelle meteoriti. Miriam in materiali sottoposti in laboratorio a fuoco. Si sta affinando nei modelli la Un altro meccanismo distruttivo è ve- Le sferule, ora alterate chimicamente, sono state originate dall'impatto come goccioline
Kastner della Scripps Institution of O- shock estremi e, appunto, nel limite KT. comprensione dei fenomeni che potreb- nuto alla luce grazie alla scoperta, da di materiale fuso della crosta oceanica che in seguito sono ricadute su tutto il globo.


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parte di Wendy Wolbach, Ian Gilmore sumato per subduzione ai margini delle improbabili come si potrebbe pensare.
ed Edward Anders dell'Università di zolle oceaniche. Gli elementi che per- La teoria della cometa acquista credi-
Chicago, di una gran quantità di fuliggi- metterebbero di individuarne la posizio- bilità per la scoperta di materiali appa-
ne nell'argilla del limite KT. Se l'argilla ne sono contraddittori: le sferule basal- rentemente extraterrestri in prossimità
si fosse depositata in pochi anni (o me- tiche nell'argilla del limite indicano un del limite KT. Meixun Zhao e Jeffrey L.
no) la quantità di fuliggine al limite indi- impatto su fondo oceanico, ma i granuli Bada dell'Università della California a
cherebbe un improvviso incendio di ve- di quarzo deformati testimonierebbero San Diego hanno analizzato in Danimar-
getazione equivalente a metà delle fore- piuttosto un impatto su continente. ca gli strati calcarei appena al di sopra e
ste esistenti attualmente nel mondo. Jay Si è proposto recentemente che l'e- al di sotto del limite KT. Essi hanno tro-
Meos dell'Università dell'Arizona e col- stinzione al limite KT sia stata causata vato amminoacidi che non sono metabo-
leghi hanno calcolato che la radiazione da due o più impatti quasi simultanei. lizzati dagli organismi viventi sulla Ter-
infrarossa dei materiali incandescenti Shoemaker e Piet Hut dell'Institute for ra, ma si trovano nelle condriti carbona-
espulsi dall'impatto potrebbe aver inne- Advanced Study di Princeton, nel New cee. Sembra improbabile che gli ammi-
scato, al loro rientro nell'atmosfera, in- Jersey, hanno identificato una serie di noacidi possano resistere al calore di un
cendi in tutto il globo. meccanismi che potrebbero produrre impatto di grande entità e, in effetti, essi
Studi dettagliati dei sedimenti al limite impatti multipli contemporanei o distri- non compaiono nel limite KT stesso.
KT possono in conclusione fornire prove buiti nel corso di molti anni. Su Terra, Kevin Zahnle e David Grinspoon del-
a favore di un particolare meccanismo Luna e altri pianeti si sono trovati crateri la NASA hanno proposto che polvere
distruttivo. Per esempio, l'episodio di doppi e multipli, cosa che fa supporre proveniente da una cometa in disintegra-
dissoluzione presente nei calcari italiani che alcuni asteroidi possano essere costi- zione sia entrata nell'atmosfera terrestre
testimonia che subito dopo il livello di tuiti da due o più corpi orbitanti recipro- per un lungo periodo, trasportando con
estinzione le acque più profonde erano camente l'uno intorno all'altro. In alter- sé questi amminoacidi di origine extra-
acide subito dopo il limite che testimonia nativa, la Terra potrebbe essere stata terrestre. Durante quest'intervallo l'im-
l'estinzione. E il lavoro che abbiamo fat- colpita da due o più grossi frammenti di patto di un grosso frammento della co-
to con William Lowrie dell'ETH di Zu- un nucleo di cometa in disintegrazione. meta avrebbe causato l'estinzione KT.
rigo dimostra anche che quelle acque Impatti multipli avvenuti in periodi di
cambiarono rapidamente dal loro nor- tempo più lunghi potrebbero essersi ve- na linea d'indagine apparentemente
male stato ossidante a una condizione rificati se da un nucleo di cometa si fos- indipendente, basata su analisi sta-
riducente, probabilmente a causa della sero separati parecchi grossi frammenti tistiche piuttosto che chimiche, ha dato
morte in massa degli organismi marini. che percorrevano orbite che incrociava- origine a una ipotesi che spiega come le
no la Terra. Impatti di questo tipo po- comete potrebbero periodicamente col-
purtroppo nessuno ha mai potuto tro- trebbero anche avvenire casualmente se pire la Terra. Nel 1984 David M. Raup
vare un cratere di 150 chilometri, il qualche altro fattore aumentasse il nu- e John J. Sepkoski, Jr., dell'Università
prodotto dall'impatto di un corpo di 10 mero medio di comete all'interno del si- di Chicago hanno pubblicato uno studio I crateri gemelli dei laghi Clearwater, in Canada, dimostrano che tizzare che almeno due impatti quasi contemporanei si siano resi
chilometri di diametro. Il cratere potreb- stema solare. Sebbene nessuna di queste sui resti fossili che sembra indicare che sulla Terra gli impatti multipli non sono improbabili. Si può ipo- responsabili delle estinzioni in massa della fine del Cretaceo.
be essere nascosto sotto la coltre glaciale ipotesi presa singolarmente sia convin- le estinzioni in massa si siano verificate
antartica o potrebbe essere stato su quel cente, nel loro insieme esse dimostrano a intervalli di 32 milioni di anni. Come
20 per cento di superficie terrestre con- che gli impatti multipli non sono così gran parte degli scienziati che lavorano
sul limite KT, eravamo molto scettici sui
loro risultati, ma l'astrofisico Richard A. sua soddisfazione e mia sorpresa, che le non potrebbero infatti aver ucciso una cente che chiama in causa i vulcani si
Muller dell'Università della California a età dei crateri mostrano fondamental- così grande varietà di forme viventi. So- trova in India ed è un'enorme effusione
Berkeley ha riesaminato i dati di Raup e mente la stessa periodicità delle estinzio- stenere che i mammiferi abbiano preda- di lava basaltica, i trappi del Deccan
Sepkoski e si è convinto che la periodi- ni in massa. Da allora mi convinsi che to le uova dei dinosauri - ipotesi assai (Deccan Traps), avvenuta circa 65 milio-
cità da loro scoperta era reale. l'ipotesi dovesse almeno essere seria- datata - non potrebbe comunque spiega- ni di anni fa. Un recente lavoro paleo-
Muller, Marc Davis di Berkeley e Hut mente presa in considerazione. re la contemporanea estinzione di fora- magnetico di Vincent E. Courtillot (si
hanno ipotizzato che una stella compa- Tuttavia risulta molto difficile indivi- miniferi e ammoniti. veda l'articolo Un'eruzione vulcanica a
gna poco luminosa e sconosciuta che duare una stella rossa poco luminosa vi- Stefan Gartner della Texas A&M pagina 47) e colleghi di Parigi conferma
compiva un'orbita intorno al Sole in 32 cina al Sole quando non si ha idea di University in passato ha ipotizzato che la gli studi precedenti. Egli afferma che
milioni di anni (denominata provvisoria- dove cercarla. Muller e Saul Perlmutter vita marina fosse stata annientata da un gran parte dei trappi del Deccan fu effu-
mente Nemesis) avrebbe potuto con re- di Berkeley sono attualmente a metà immane e improvviso afflusso di acqua sa entro un periodo di polarità geoma-
golarità turbare le orbite di comete che strada nella ricerca con telescopio com- dolce dall'Oceano Artico che, rimasto gnetica invertita, con scarse sovrapposi-
viaggiavano ai confini del sistema solare. puterizzato di una stella con le caratteri- sicuramente isolato dagli altri oceani du- zioni nei periodi di polarità normale pre-
L'interferenza avrebbe inviato all'inter- stiche di Nemesis; contano di finire in un rante il tardo Cretaceo, si doveva essere cedente e successivo. Il gruppo di Parigi
no del sistema solare una tempesta di paio d'anni. Nel frattempo una nuova appunto riempito di acqua dolce. Ma ha trovato che l'intervallo in questione è
comete per un milione di anni, facendo analisi delle età dei crateri e di quelle questo meccanismo non può spiegare probabilmente il 29R, durante il quale
aumentare molto la probabilità di un delle estinzioni in massa ha sollevato do- l'estinzione dei dinosauri o la scomparsa avvenne l'estinzione KT, anche se po-
grosso impatto (o di molti) sulla Terra. mande sull'effettiva periodicità del feno- di molte specie di piante terrestri. trebbe essere pure l'intervallo di polarità
Daniel Whitmire della Università della meno. Il piccolo numero di eventi e la Vi potrebbero essere altri indiziati, invertita immediatamente precedente o
Southwestern Louisiana e Albert Jack- lacunosa informazione disponibile ren- ma tutti posseggono alibi temporali. Al- successivo al 29R.
son della Computer Sciences Corpora- dono difficile una risposta certa. cuni ricercatori hanno tentato di attri- Dal momento che l'effusione che for-
tion hanno indipendentemente proposto buire la responsabilità dell'estinzione in mò i trappi del Deccan è cominciata in
la stessa ipotesi. In un'indagine su un assassinio gli indi- massa ad altri fattori come i cambiamen- un intervallo normale ed è terminata nel
Quando Muller mi mostrò [è Alvarez ziati devono avere mezzi, movente e ti del clima o del livello del mare. Tutta- successivo, le eruzioni devono essere av-
che racconta] il lavoro che proponeva occasione. Un impatto avrebbe avuto via questi eventi hanno solitamente luo- venute in almeno 500 000 anni. Perciò
Nemesis, fui molto scettico. Gli dissi che senza dubbio i mezzi per causare l'estin- go in tempi molto più lunghi di quanto gran parte degli studiosi non ha conside-
pensavo si trattasse dell'«ingegnosa so- zione di massa alla fine del Cretaceo e il sia avvenuto in questo caso; inoltre non rato il vulcanismo un serio «indiziato»
luzione a un non-problema», non essen- fatto che si sia verificato un impatto pro- sembra che eventi di questo genere siano dello sterminio, che con ogni probabilità
do convinto della prova di Raup e Sep- prio al momento giusto indica l'occasio- coincisi con l'estinzione, e comunque avvenne in 1000 anni o meno.
koski per le estinzioni in massa periodi- ne. L'ipotesi dell'impatto fornisce, se fatti analoghi si sono verificati più volte Alcuni ricercatori sostengono che, a
che. Se l'ipotesi fosse stata corretta - so- non il movente, almeno la dinamica del nella storia della Terra senza essere ac- dispetto della documentazione fossile, le
Questo granulo di quarzo mostra deformazioni laminari generate in seguito a shock da stenevo - i crateri terrestri da impatto crimine. Ma come stanno le cose per compagnati da estinzioni. estinzioni del limite KT si sarebbero
ipervelocità. Queste strutture del quarzo, che si ritrovano in siti di esplosioni nucleari e in avrebbero mostrato la stessa periodicità. quanto riguarda altri eventuali indiziati? Altri considerano il vulcanismo tra i svolte in molte migliaia di anni e che il
prossimità di crateri da impatto meteoritico, sono state anche riprodotte in laboratorio. Muller e io scoprimmo più avanti, con Alcuni hanno un alibi inattaccabile: principali indiziati. La prova più convin- vulcanismo potrebbe spiegare i granuli


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di quarzo deformati, le sferule e anche sarebbe profondo 40 chilometri e il venir che impedire che il corso dell'evoluzione te in India, circa nello stesso periodo
l'anomalia dell'iridio.
Nel 1983 William H. Zoller e colleghi
dell'Università del Maryland a College
meno della pressione farebbe fondere le
rocce del sottostante mantello. Tuttavia
anche i massimi vulcanologi trovano
si areni. I resti fossili indicano che in
tempi normali ciascuna specie sviluppa
un adattamento progressivamente supe-
Un'eruzione in cui si era depositato lo strato corri-
spondente al limite KT. Il vulcanismo
aveva prodotto vaste colate di lava, i
Park hanno trovato alte concentrazioni molto arduo spiegare in dettaglio come riore alla propria nicchia ecologica, per trappi del Deccan (Deccan Traps). Vogt
di iridio nei vapori del vulcano Kilauea
nell'isola di Hawaii, raccolti su filtri posti
a 50 chilometri di distanza; tuttavia il
un impatto potrebbe innescare effusioni
basaltiche su vasta scala.
Negli ultimi anni il dibattito tra i so-
cui diventa sempre più difficile per altre
specie svilupparsi entro quella stessa nic-
chia, un fenomeno che fa rallentare la
vulcanica pensò che i trappi potessero essere col-
legati ai numerosi cambiamenti avvenuti
alla fine del Cretaceo.
rapporto tra iridio e altri elementi rari stenitori di ciascuna ipotesi si è polariz- velocità dell'evoluzione. A questo punto A metà degli anni settanta Dewey M.
nei vapori vulcanici non corrisponde al zato: i fautori dell'impatto sono inclini a potrebbe intervenire la soppressione in McLean del Virginia Polytechnic Insti-
rapporto trovato nello strato corrispon- considerare i trappi del Deccan come ir-
dente al limite KT. Il rapporto tra oro e rilevanti, mentre i sostenitori del vulca-
massa di specie in seguito a un impatto
che darebbe alle specie superstiti la gran-
Per spiegare la scomparsa di molte forme di vita tute ipotizzò che i vulcani avessero po-
tuto causare le estinzioni in massa im-
iridio nel vapore del Kilauea è oltre 35 nismo cercano di sminuire le prove del- de opportunità di evolversi in nicchie ri- mettendo nell'atmosfera grandi quantità
volte più alto di quello misurato al limite l'impatto, affermandone la compatibili- maste sguarnite. (Abbiamo sentito non avvenuta 65 milioni di anni fa numerosi indizi di anidride carbonica, il che avrebbe
KT a Stevns Klint. tà con il vulcanismo. Si va a nostro avviso pochi studenti fantasticare per analogia provocato repentini cambiamenti clima-
Ci si è anche chiesti se un'eruzione su schemi di tipo hegeliano: si pongono sulle eccellenti prospettive di lavoro che chiamano in causa un'intensa attività vulcanica tici e alterato la composizione chimica
vulcanica esplosiva sia o meno in grado una tesi (l'impatto) e un'antitesi (il vul- per loro si schiuderebbero se metà di tut- degli oceani. Charles B. Officer e Char-
di produrre quarzo con struttura da canismo) in cerca di una sintesi ancora ti i professori di ruolo fosse improvvisa- les L. Drake del Dartmouth College
shock. Tuttavia sembra ora assodato che tutta da definire. mente licenziata.) In effetti, la docu- analizzarono sedimenti provenienti da
le esplosioni vulcaniche possono produr- mentazione fossile mostra un aumento sezioni del limite KT concludendo che
re qualche deformazione, ma che le ca- ur in questa incertezza di fondo l'e- della velocità di evoluzione subito dopo di Vincent E. Courtillot l'arricchimento in iridio e altre anomalie
ratteristiche lamelle multiple che si ri- p vento misterioso che causò l'estin- la fine del Cretaceo. chimiche del limite non potevano essersi
scontrano nel quarzo del limite KT pos- zione in massa ci offre numerose lezioni. Tra i fortunati superstiti dell'estinzio- verificati istantaneamente, ma avevano
sono formarsi solo per shock da impatto. Alla fine del diciottesimo secolo, mentre ne KT vi furono i primi mammiferi del richiesto un periodo di 10 000-100 000
Inoltre, John McHone dell'Arizona Sta- lo studio della Terra si avviava a diven- Terziario, nostri antenati. Quando i di- anni. Secondo questi ricercatori le ano-
te University ha scoperto che queste la- tare scienza, si accesero controversie de- nosauri dominavano sulla Terra, pare malie potevano più facilmente essere at-
melle contengono stishovite, una forma stinate a durare tra i catastrofisti, i che i mammiferi fossero piccoli e insigni- / amisteriosa
/ estinzione in massa av- specie. Fatto di uguale importanza, so- tribuite all'origine vulcanica che a quella
di quarzo che si genera solo a pressioni quali sostenevano che per l'evoluzione ficanti. Il metabolismo a sangue caldo, venuta 65 milioni di anni fa è pravvissero molte specie, tra le quali i meteoritica.
assai più elevate di quelle delle eruzioni del pianeta fossero stati decisivi grandi la piccola taglia, il loro grande numero stata attribuita ora all'impatto progenitori degli esseri umani. Il lasso di tempo rappresentato dallo
vulcaniche. Mark H. Anders della Co- eventi improvvisi, e gli attualisti, che o altre caratteristiche possono averli di un grosso asteroide, ora a un'impo- Come è ampiamente descritto nell'ar- strato d'argilla del limite KT ha sempre
lumbia University e Michael R. Owen spiegavano tutta la storia della Terra in messi in grado di superare le dure con- nente eruzione vulcanica. Entrambe le ticolo che precede il mio in questo dibat- rappresentato uno degli aspetti più con-
della St. Lawrence University hanno termini di cambiamento graduale. Gli dizioni successive all'impatto. E con l'u- ipotesi presuppongono che nubi di pol- tito, nel 1980 Luis W. e Walter Alvarez troversi. Non è ancora possibile datare
usato una tecnica, la catodoluminescen- attualisti trionfarono a tal punto in que- scita di scena dei grandi rettili, i mammi- vere e cambiamenti chimici nell'atmo- (padre e figlio) dell'Università della Ca- una roccia di 100 milioni di anni con la
za , con la quale si porta il quarzo alla sta disputa che per generazioni intere di feri cominciarono quella fase esplosiva sfera e negli oceani abbiano innescato lifornia a Berkeley, insieme con i colle- precisione di una parte su 1000 (cioè fino
luminescenza, per determinarne l'origi- geologi qualunque tipo di catastrofismo dell'evoluzione che finì col produrre l'in- una dilagante crisi ecologica che avrebbe ghi Frank Asaro e Helen V. Michel, sco- a 100 000 anni), tuttavia gran parte del
ne. I colori prodotti dai granuli non si sarebbe stato bollato come non scienti- telligenza umana. Chi scrive si trova a cancellato un gran numero di famiglie di prirono in Italia, Danimarca e Nuova dibattito si concentra su una questione
accordano con l'origine vulcanica, ma fico. Tuttavia, nell'universo domina la riflettere di tanto in tanto sul fatto che animali e di piante. La documentazione Zelanda, in rocce risalenti al limite KT, temporale: è possibile che l'argilla dello
indicano piuttosto un impatto avvenuto violenza, come l'astronomia ha dimo- dobbiamo la nostra esistenza di esseri fossile, in generale, è compatibile con concentrazioni insolitamente alte di iri- strato limite KT si sia depositata in meno
su una comune arenaria. strato, e sta diventando finalmente chia- pensanti a quel catastrofico impatto che entrambe le ipotesi; la controversia prin- dio, da 10 a 100 volte i normali livelli. di un anno (come ci si aspetterebbe da
Per di più, le sferule basaltiche del li- ro che anche la storia della Terra ha avu- 65 milioni di anni fa portò all'estinzione cipale riguarda la rapidità con cui si sa- L'iridio è raro nella crosta terrestre, ma un impatto) oppure furono necessari al-
mite KT testimoniano in ogni caso a sfa- to i suoi episodi violenti. i dinosauri. rebbe consumato l'evento. Dati di nuo- può essere relativamente abbondante in meno 10 000 anni (un lungo periodo di
vore del vulcanismo esplosivo: le sferule La prova che un gigantesco impatto fu va acquisizione fanno ritenere che l'e- altre parti del sistema solare. Perciò il vulcanismo)?.
potrebbero essere state generate da for- responsabile delle estinzioni alla fine del stinzione in massa sia avvenuta in decine gruppo di Berkeley concluse che l'iridio
me più tranquille di vulcanismo, che cer- Cretaceo ha definitivamente reso degno o persino in centinaia di migliaia di anni. dovesse provenire dallo spazio esterno e a sola estensione dei trappi del Dec-
tamente non avrebbe potuto distribuirle di rispetto il punto di vista dei catastro- Una tale durata corrisponde bene a un formulò l'ipotesi della caduta di un enor- L can è sufficiente a far pensare che
in tutto il mondo. fisti. In futuro, geologi liberi di pensare periodo di violente eruzioni vulcaniche me asteroide sulla Terra. Il colossale im- questa formazione deve essere stata di
La chiara distribuzione globale dell'a- sia in termini attualisti che catastrofisti BIBLIOGRAFIA avvenute in India appunto all'epoca del- patto avrebbe avvolto la Terra in una grande importanza nella storia della Ter-
nomalia dell'iridio, del quarzo con strut- avranno migliori possibilità dei loro pre- l'estinzione in massa. Inoltre, sembra nube di polvere, provocando oscurità, ra: le singole colate di lava si estendono
tura da shock e delle sferule basaltiche è decessori di comprendere appieno i pro- ALVAREZ LUIS W., ALVAREZ WALTER, che nella storia della Terra anche altre interruzione della fotosintesi, collasso su una superficie di ben 10 000 chilome-
una prova significativa che esclude il vul- cessi e la storia del pianeta. ASARO FRANK e MICHEL HELEN V., Ex- estinzioni siano coincise con periodi di delle catene alimentari e, da ultimo, tri quadrati e hanno un volume che su-
canismo e dà sostegno all'ipotesi dell'im- Le catastrofi hanno un ruolo impor- traterrestrial Cause for the Cretaceous- intensa attività vulcanica. estinzioni in massa. pera i 10 000 chilometri cubi. Lo spesso-
patto. Le eruzioni avvengono alla base tante anche nel pensiero evoluzionistico. -Tertiary Extinction in «Science», 208, Le divisioni convenzionali della storia L'iridio anomalo è contenuto in un re delle colate è mediamente di 10-50
dell'atmosfera: nel migliore dei casi in- Se un impatto fortuito avvenuto 65 mi- n. 4448, 6 giugno 1980. della Terra riflettono forti discontinuità sottile strato d'argilla la cui composizio- metri e qualche volta raggiunge i 150 me-
viano materiale nell'alta stratosfera. Se lioni di anni fa può aver distrutto metà SILVER LEON T. e SCHULTZ PETER H. geologiche e biologiche. L'estinzione in ne chimica differisce da quella degli stra- tri. Nell'India occidentale la coltre di co-
le sferule e i granuli di quarzo provenis- delle forme di vita, allora la selezione (a cura), Geologica! Implications of Im- massa di 65 milioni di anni fa segnò la ti al di sopra e al di sotto del limite KT. late laviche raggiunge spesso i 2400 me-
sero da un'eruzione, sarebbero rapida- naturale non è il solo fattore trainante pacts of Large Asteroids and Comets on fine dell'Era mesozoica, caratterizzata Il gruppo di Alvarez interpretò questa tri. Le colate possono aver inizialmente
mente rallentati dall'attrito con l'atmo- dell'evoluzione. Le specie non solo de- the Earth, in «Geologica' Society of dal grande successo evolutivo dei rettili, argilla come resto alterato della polvere coperto più di due milioni di chilometri
sfera e ricadrebbero al suolo. vono essere ben adattate, ma devono an- America Special Paper», 190, 1982. e l'inizio dell'Era cenozoica, che avreb- sollevata dall'impatto. In quest'ottica lo quadrati e il volume totale può aver su-
Nondimeno, le enormi eruzioni che che avere fortuna. ALVAREZ W., Toward a Theory of Im- be visto predominare di gran lunga i strato del limite si sarebbe depositato in perato due milioni di chilometri cubi.
crearono i trappi del Deccan sono avve- Se disastri casuali possono episodica- pact Crises in «Eos», 67, n. 35, 2 settem- mammiferi. Dal momento che l'ultimo meno di un anno: meno di un batter Restava da chiarire se la durata del
nute durante un periodo che compren- mente annientare intere schiere di orga- bre 1986. periodo del Mesozoico è il Cretaceo e il d'occhio se paragonato ai tempi geologi- vulcanismo del Deccan fosse compatibi-
de l'estinzione contrassegnata dal limite nismi ben adattati, allora la storia della RAUP DAVID M., Nemesis Affair: A primo periodo del Cenozoico è il Terzia- ci. Anche altri ritrovamenti insoliti nello le con l'età e lo spessore del limite KT.
KT. Inoltre rappresentano la più grande vita non è prestabilita così come non è Story of the Death of Dinosaurs and the rio, l'epoca della più recente estinzione strato corrispondente al limite KT, in Fino a poco tempo fa si pensava che i
effusione di lava sulla Terra degli ultimi detto che l'evoluzione tenda inesorabil- Ways of Science, W. W. Norton & Co., in massa viene definita limite Cretaceo- particolare cristalli di quarzo che sembra campioni di lava dei trappi del Deccan
duecentocinquanta milioni di anni (seb- mete a dare origine a forme di vita intel- 1986. -Terziario, o semplicemente limite KT. siano stati soggetti a sollecitazioni fisi- avessero un'età variabile da 30 a 80 mi-
bene volumi maggiori continuino a fuo- ligente come gli esseri umani. Anzi, Non- MULLER R. A., Nemesis, Weidenfeld In corrispondenza di questo limite i che estremamente intense, si potrebbero lioni di anni (valore stimato misurando
riuscire delle dorsali medio-oceaniche). man Sleep della Stanford University e and Nicolson, 1988. dinosauri trovarono la loro fine e, fatto spiegare con l'impatto di un asteroide. nelle rocce il decadimento dell'isotopo
Nessun ricercatore può ignorare questo colleghi hanno proposto che nelle prime SHARPTON V. L. e WARD P. D. (a cura), ancora più straordinario, scomparve il Da qualche tempo andava prendendo radioattivo potassio 40). Non era noto
tipo di coincidenza. fasi della storia terrestre, quando gli im- Global Catastrophes in Earth History: 90 per cento di tutti i generi di protozoi forma un'ipotesi alternativa a quella del- se questo intervallo fosse reale o piutto-
Pare possibile che un impatto abbia patti di asteroidi erano più frequenti, la An Interdisciplinary Conference on Im- e di alghe. John J. Sepkoski, Jr., e David l'asteroide. Già nel 1972 Peter R. Vogt sto riflettesse un errore di misurazione.
innescato il vulcanismo dei trappi del vita ai suoi primordi possa essersi estinta pacts, Volcanism, and Mass Mortality, in M. Raup della Università di Chicago ri- del Naval Research Laboratory di Wa- Affascinato da questo problema, nel
Deccan. Se un corpo di enormi dimen- più di una volta. «Geologica' Society of America Special tengono che a quell'epoca fosse scom- shington aveva fatto notare che un vul- 1985 mi sono unito alla ricerca dei colle-
sioni colpisse la Terra, il cratere iniziale Le catastrofi da impatto possono an- Paper», 247, in stampa. parso dal 60 al 75 per cento di tutte le canismo esteso si verificò, principalmen- ghi per trovare una risposta attendibile.

46 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 47


Ges // che il vulcanismo del Deccan dovrebbe
aver avuto inizio durante un intervallo di
Ulf/ \ JAN MAYEN attività magnetica normale, avrebbe rag-
giunto il culmine nel successivo interval-
lo di polarità invertita e poi si sarebbe
ISLANDA
placato in un intervallo di polarità nor-
COLUMBIA BRITO-ARTICAgis male. Sulla base della frequenza usuale
1,10,
1ELLOWSTONE delle inversioni, i nostri risultati indica-
no che il vulcanismo non dovrebbe esse-
NORD- AZZORRE re durato più di un milione di anni.
ATLANTICA Se le cose stanno così, le età stabilite
PLATEAU con la datazione mediante potassio 40
DELLA GREAT
dovevano essere sbagliate. I miei colle-
n
.zGIAMAICA METEOR
ghi Henri Maluski dell'Università di
Montpellier e Gilbert Féraud dell'Uni-
AFAR versità di Nizza e altri ricercatori hanno
ONTONG GIAVA usato una tecnica più nuova e affidabile,
ISOLE
GALAPAGOS la datazione argo-argo, per determinare
NAMIBIA quanto potassio 40 fosse decaduto nei
campioni di roccia dai tempi della for-
RÉUNION mazione. I loro risultati hanno confer-
mato che le effusioni del Deccan si for-
TRISTAN marono in un periodo relativamente
DA CUNHA breve. Le stime delle età delle lave del
MARION Deccan vanno dai 64 ai 68 milioni di an-
BOUVET KERGUÉLEN
LOUISVILLE ni; variazioni in più o in meno possono
dipendere da alterazione dei campioni o
t da differenti standard di laboratorio.
Sebbene sia difficile un'accurata data-
ANTARTICA
zione della roccia sedimentaria, le recen-
ti scoperte effettuate da Ashok Sahni
Le province basaltiche (o plateau basaltici) sono effusioni laviche è correlata a un punto caldo, un sito di continua risalita magmati- dell'Università di Chandigarh, J. J. Jae-
che testimoniano passati sollevamenti geologici. Ogni provincia ca che rimane fisso rispetto alle zolle litosferiche in movimento. ger dell'Università di Montpellier e col-
leghi restringono ulteriormente le stime
dell'età dei trappi del Deccan. Sedimenti
immediatamente al di sotto delle colate
del Deccan contengono frammenti di I trappi del Deccan, in India, sono effusioni basaltiche stratificate databili al limite Cre-
Un importante indizio è emerso dal fossili di dinosauri che sembrano risalire taceo-Terziario, in concomitanza con l'ultima estinzione in massa della storia geologica.
ESTINZIONE IN MASSA EFFUSIONE BASALTICA PUNTO CALDO
CORRELATO fatto che le rocce del Deccan sono basal- al Maastrichtiano (ultimi otto milioni di
(Età approssim ata in milioni di anni)
ti, cioè rocce vulcaniche ricche di magne- anni del Cretaceo). Denti di dinosauri e
sio, titanio e ferro, discretamente ma- di mammiferi e frammenti di uova di di-
MIOCENE MEDIO COLUMBIA gnetiche. Quando la lava basaltica si raf- nosauro che sembrano appartenere al
YELLOWSTONE
(14 ± 3) (16 ± 1) fredda, nella roccia la magnetizzazione Maastrichtiano sono stati trovati anche vulcanismo del Deccan debba essere in- milmente prodotte sia da un'immane
dei piccoli cristalli degli ossidi di ferro- in strati sedimentari intercalati alle cola- cominciato durante l'ultimo intervallo eruzione vulcanica, sia dall'impatto di
MIOCENE INFERIORE ETIOPIA
-titanio rimane «congelata», in posizione te. Questo implica che il vulcanismo del magnetico normale del Cretaceo, abbia un asteroide.
(36 ± 2) AFAR di allineamento con il campo magnetico Deccan abbia avuto inizio durante l'ul- avuto il suo culmine durante il successivo Non è detto che l'inconsueto strato
(35 ± 2)
terrestre. La polarità del campo si inver- tima fase del Cretaceo. intervallo a magnetizzazione inversa (al ricco d'iridio che sembra essersi deposi-
te casualmente cosicché il polo nord ma- Dati più precisi provengono dai pozzi limite Cretaceo-Terziario o molto vici- tato simultaneamente su tutta la Terra
BRITO-ARTICA gnetico diventa polo sud e viceversa. di esplorazione petrolifera che sono stati no) e sia terminato nel primo intervallo debba necessariamente provenire dallo
ISLANDA
MAASTRICHTIANO (62 ± 2)
(65 ± 1)
Queste veloci inversioni - che durano cir- perforati lungo la costa orientale dell'In- magnetico normale dell'Era cenozoica. spazio. William H. Zoller, Ilhan Olmez
LIMITE MT ca 10 000 anni - avvengono in modo ir- dia, dove hanno attraversato tre sottili Gli studi magnetici e paleontologici e colleghi dell'Università del Maryland
TRAPPI DEL DECCAN regolare, a un ritmo che è variato da cir-
(66 ± 2)
RÉUNION colate basaltiche intercalate a strati di concordano nel circoscrivere la dura- a College Park hanno scoperto anomali
ca una sola inversione per milione di an- roccia sedimentaria. Il livello più basso ta del vulcanismo del Deccan a circa aumenti di iridio in particelle emesse dal
ni alla fine del Cretaceo ad approssima- di lava appoggia su strati sedimentari che 500 000 anni, la migliore risoluzione di vulcano Kilauea, nell'isola di Hawaii. J
CENOMANIANO VULCANI GRANDE tivamente quattro inversioni ogni milio- contengono fossili della specie plancto- tempo ottenibile usando le tecniche at- P. Toutain e G. Meyer dell'Institut de
DEL PACIFICO ONDULAZIONE ne di anni in tempi recenti. nica Abatomphalus mayaroensis, molto tuali. Il fatto che il vulcanismo del Dec-
(91 ± 2)
OCCIDENTALE (92 ± 3) DEL PACIFICO
Physique du Globe hanno trovato iridio
Jean Besse e Didier Vandamme del- diffusa durante l'ultimo milione di anni can - uno degli episodi più estesi e più in particelle emesse da un altro vulcano,
l'Institut de Physique du Globe di Parigi del Cretaceo ed estintasi subito dopo. rapidi di effusione lavica degli ultimi 250 il Piton de la Fournaise, sull'isola di Réu-
PARANA e io abbiamo scoperto che più dell'80 per Gli strati di roccia sedimentaria interca- milioni di anni - sia coinciso con il limite nion che, come diremo più avanti, è cor-
(130 ± 5) cento dei campioni di roccia provenienti
TITONIANO TRISTAN lati alle effusioni laviche contengono an- KT (nell'ambito delle più precise crono- relato al vulcanismo del Deccan. Polvere
(137 ± 7) NAMIBIA DA CUNHA dai trappi del Deccan presentava la stes- che fossili esattamente della stessa epo- logie oggi raggiungibili) ci ha reso diffi- vulcanica ricca di iridio è stata trovata
(135 -± 5) sa inversione di polarità. Se il vulcani- ca, ma gli strati al di sopra delle effusioni cile evitare di concludere che esista un inclusa nella calotta glaciale antartica, a
smo fosse stato realmente ininterrotto sono sterili. legame tra il vulcanismo dei trappi del migliaia di chilometri dai vulcani che l'a-
PLIENSBACHIANO KARRÙ
tra 80 e 30 milioni di anni fa, si dovrebbe I fossili di A. mayaroensis compaiono Deccan e le estinzioni in massa. vevano emessa.
(191 ±3) MARION trovare un numero circa uguale di cam- in strati con polarità magnetica normale La composizione mineralogica dell'ar-
(190 ± 5)
pioni a magnetizzazione normale e a ma- che giacciono al di sotto (e sono quindi vendo stabilito che i trappi del Dec- gilla dello strato limite differisce da quel-
gnetizzazione invertita, perché durante più antichi) del limite KT e scompaiono can vennero effusi quasi simulta- la delle argille presenti al di sopra e al di
NORICO NORD AZZORRE/GREAT quel periodo di 50 milioni di anni avven- in coincidenza con il limite stesso, che è
(211 ± 8) ATLANTICA (200 ± 5) METEOR
neamente all'estinzione della fine del sotto dello strato. L'illite, tipico minera-
nero decine di inversioni. localizzato nel successivo insieme di stra- Cretaceo, abbiamo cercato in seguito di le argilloso, è sostituita dalla smectite
In realtà, le sezioni affioranti più po- ti a polarità inversa (si veda l'illustrazio- appurare se una eruzione vulcanica po- che si può formare per alterazione della
DIULFIANO tenti (1000 metri di spessore) dei trappi ne a pagina 52). tesse spiegare le strutture osservate negli roccia basaltica. Recenti studi mineralo-
(249 ± 4) SIBERIA (250 ± 10) JAN MAYEN registrano solo una o due inversioni. La conclusione più ragionevole che si gici sull'argilla del limite KT a Stevns
LIMITE PT
strati del limite KT. In effetti queste
Perciò nel 1986 abbiamo stabilito che può trarre dalle diverse prove è che il strutture potrebbero essere state verosi- Klint in Danimarca hanno portato W.

48 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 49


Crawford Elliott della Case Western Re- le ipotesi. Gli strati del limite conten- l'Arizona) o in luoghi di esplosioni nu- lens. Nel 1986 Neville L. Carter della FREQUENZA DELLE INVERSIONI MAGNETICHE (PER MILIONE DI ANNI)
gono una gran quantità di minuscole sfe- cleari sotterranee. Essi si sono formati Texas A&M University e collaboratori 0 5
serve University e collaboratori e Birger
Schmitz dell'Università di Goteborg a rule. Alcune di esse sono costituite da per intensa sollecitazione dinamica a hanno trovato prove di strutture da o
concludere che l'argilla è costituita da un minerali argillosi che sembrano resti al- pressioni 100 000 volte superiori a quella shock simili a quelle del limite KT in TERZIARIO CENOZOICO
tipo particolare di smectite che in realtà terati di goccioline di basalto, ma è im- atmosferica, ma strutture da shock si rocce provenienti da località che sono
— — LIMITE KT
è cenere vulcanica alterata. possibile affermare se si siano originate possono formare anche a pressioni mol- state sede di vulcanismo esplosivo recen-
L'argilla del limite KT può essere si- come prodotti piroclastici oppure da to più basse se la roccia si riscalda prima te, come la grande eruzione di 75 000
anni fa a Toba, nell'isola di Sumatra. CRETACEO
mulata mescolando 10 parti di materiale crosta oceanica fusa in seguito all'impat- che avvenga la sollecitazione, come nel
della crosta terrestre con una parte di to di un asteroide. Inoltre contribuisce a caso di un'eruzione vulcanica. Usando il microscopio elettronico a tra- mpqn7nen
materiale delle comuni meteoriti litoidi.
Tuttavia il mantello terrestre ha una
confondere le idee il fatto che almeno
alcune delle sferule si sono rivelate alghe
Quando il magma risale alla superficie
terrestre si decomprime e libera i gas.
smissione Jean-Claude Doukhan dell'U-
niversità di Lille ha recentemente sco- GIURASSICO v
composizione simile a quella delle me- fossili tondeggianti o perfino uova di in- Contemporaneamente esso si raffredda perto che le strutture da shock prodotte
setti recenti che hanno contaminato il e solidifica, ma se il raffreddamento è in laboratorio, quelle da impatto meteo- < 200 --_///'
5
teoriti, cosicché potrebbe dar origine a TRIASSICO
uguali anomalie chimiche. Karl K. Tu- materiale. troppo rapido i gas rimangono intrappo- ritico e quelle osservate in campioni pro-
rekian della Yale University e Jean- La scoperta negli strati del limite KT lati nel magma e la pressione aumenta venienti dal limite KT differiscono tutte PERMIANO O
-Marc Luck dell'Institut de Physique du di granuli di quarzo deformati con strut- finendo col provocare esplosioni e forti tra di loro per alcuni aspetti; inoltre pare
Globe hanno trovato che l'abbondanza tura da shock, fatta per la prima volta da onde d'urto. Queste sollecitazioni po- che la somiglianza tra le strutture otte-
O
relativa degli elementi renio e osmio nel- Bruce F. Bohor e Glen A. Izett dello US trebbero bastare per formare cristalli di nute in laboratorio e quelle da impatto O
CARBONIFERO \
l'argilla è simile a quella delle meteoriti Geological Survey di Denver, è spesso quarzo deformati se la temperatura e la sia stata sopravvalutata. Le strutture da O PALEOZOICO
e del mantello terrestre. considerata come la prova più convin- durata del fenomeno fossero sufficienti. shock dei campioni KT sono caratteriz- O
cente a favore dell'ipotesi dell'impatto. Un magma ricco di silicati è viscoso e zate da bollicine microscopiche che non
--•*4117'
si osservano nei campioni collegabili a DEVONIANO
I- e peculiari strutture fisiche del mate- Questi granuli deformati sono stati tro- particolarmente adatto a provocare eru- O
eL dna
,A041
riale proveniente dal limite KT pos- vati in precedenza solo nei crateri da im- zioni esplosive; un vulcanismo di questo impatti e che sembrano indicare una
patto noti (come il Meteor Crater del- tipo caratterizza il Vesuvio e il St. He- temperatura di formazione più elevata, SILURIANO
sono essere anche spiegate da entrambe
compatibile con un'origine vulcanica.
Il vulcanismo silicico esplosivo di soli- ORDOVICIANO
to precede periodi di relativa quiete, co-
me quello che contrassegna il vulcani-
30 N 30 N smo «tipo Deccan» (a colate basaltiche)
65 MILIONI DI ANNI FA TRAPPI DEL DECCAN durante il quale la lava basaltica fluisce CAMBRIANO
- (ETÀ 66-68 MILIONI liberamente e abbondantemente. Il 10-
DI ANNI)
-15 per cento del volume di lava delle PRECAMBRIANO
colate di tipo Deccan fuoriesce con epi- 600
o 300 600 900
sodi di vulcanismo silicico esplosivo do-
NUMERO DI FAMIGLIE DI ANIMALI MARINI
20 20 — vuto al fatto che un pennacchio ascen-
dente di magma caldo si apre la strada La diversità degli animali marini viene qui rappresentata accanto all'andamento di inver-
TIBET attraverso la crosta continentale dando sione del campo magnetico terrestre (i dati anteriori a 165 milioni di anni fa sono appros-
SETTENTRIONALE
origine a magmi viscosi ricchi di silice simati). Si notano due lunghi periodi privi di inversioni: uno prima dell'estinzione permo-
(acidi). -triassica di 250 milioni di anni fa, l'altro prima dell'estinzione avvenuta 65 milioni di anni
Le inusu ali strutture chimiche e fisiche fa al limite KT. Queste correlazioni fanno pensare a un nesso causale tra il comportamen-
10 10 negli strati del limite KT sono presenti to del nucleo terrestre, dove si genera il campo magnetico, e le estinzioni in massa.
TIBET in tutto il mondo. Un impatto di asteroi-
MERIDIONALE
de potrebbe aver lanciato materiale nel-
la stratosfera, da dove esso sarebbe rica-
duto in ogni parte del globo. D'altra par-
te, Richard B. Stothers e collaboratori bientale appare documentato dai resti nebbie secche e da un inverno molto
o del Goddard Space Flight Center della fossili. Gli organismi di acqua dolce fu- freddo nell'emisfero settentrionale.
NASA di Greenbelt, nel Maryland, han- rono molto meno colpiti di quelli terre- Utilizzando come modello l'eruzione
no elaborato un modello che rappresen- stri o marini forse perché gli animali di del Kilauea, Terrence M. Gerlach del
ta il modo in cui le fontane di lava, come acqua dolce non si nutrivano di piante Sandia National Laboratory di Albu-
quelle del Kilauea nell'isola di Hawaii, vascolari (come fanno molti animali ter- querque ha ipotizzato che i trappi del
lo — BANCO SAYA -- eruttano polveri e prodotti piroclastici. ricoli) o di plancton fotosintetico (una Deccan abbiano immesso nel corso di
10
DE MALHA Rapportando il modello alle dimensioni importante fonte alimentare per i verte- poche centinaia di anni nella bassa atmo-
1535 del vulcanismo del Deccan, questi autori brati marini che fu distrutta alla fine del sfera fino a 30 000 miliardi di tonnellate
hanno stabilito che un'effusione lavica Cretaceo). di anidride carbonica, 6000 miliardi di
MAURIZIO RODRIGUES estesa come quella dovrebbe avere im- La vita sarebbe anche stata messa in tonnellate di zolfo e 60 miliardi di ton-
1-7 \4,
•/1 messo nella stratosfera una grande quan-
tità di materiale. La circolazione atmo-
difficoltà da piogge acide su vasta scala.
Il calore di un grande impatto avrebbe
nellate di alogeni (elementi reattivi co-
20 INDIA 20 me cloro e fluoro). Sembra che le emis-
sferica potrebbe poi aver distribuito il innescato nell'atmosfera reazioni chimi- sioni dell'eruzione di Laki siano state as-
4 materiale piuttosto uniformemente sui che che, a loro volta, avrebbero prodot- sai più massicce di quanto ci si sarebbe
due emisferi, indipendentemente dalla to acido nitrico. In alternativa eruzioni aspettato facendo le debite proporzioni
41111°' TRAPPI provenienza. vulcaniche avrebbero emesso zolfo, con con quelle del Kilauea, sicché le stime
DEL DECCAN
formazione nell'aria di acido solforico. calcolate per il Deccan rappresentano
30 S 30 S I e spaventose conseguenze dell'impat- Gli effetti ambientali di un vulcanismo solo un limite inferiore. Lo zolfo e la
to di un asteroide e di un'immane ricco di zolfo possono essere significativi polvere in sospensione nell'aria in segui-
attività vulcanica sarebbero molto simili. perfino nel caso di eruzioni abbastanza to a una colata di lava di 1000 chilometri
La prima sarebbe stata l'oscurità conse- limitate. Per esempio, l'eruzione avve- cubi potrebbero far abbassare le tempe-
guente all'immissione di grandi quantità nuta a Laki, in Islanda, nel 1783, pur rature medi é globali di 3-5 gradi Celsius.
di polveri nell'atmosfera (sia come ma- avendo liberato solo 12 chilometri cubi Tuttavia altri fattori potrebbero con-
teriale sollevato dall'impatto sia come di lava basaltica, uccise il 75 per cento tribuire a un effetto opposto. Marc Ja-
Secondo l'autore (schema a sinistra), il punto caldo attualmente vennero effusi. Le età dei vulcani sottomarini a sud dell'India au- cenere vulcanica). L'oscurità avrebbe del bestiame e direttamente o indiretta- voy e Gil Michard, entrambi dell'Institut
individuato sotto il vulcano dell'isola di Réunion (il Piton de la mentano regolarmente da Réunion ai trappi del Deccan, dove la bloccato la fotosintesi interrompendo le mente il 24 per cento della popolazione de Physique du Globe dell'Università di
Fournaise) si trovava sotto l'India quando i trappi del Deccan linea dell'attività vulcanica ha fatto la sua comparsa (a destra). catene alimentari. Questo disastro am- del paese. L'evento fu seguito da strane Parigi ipotizzano che l'anidride solforosa


50 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 51
dei vulcani del Deccan abbia reso acida pinora le prove invocate nel dibattito te le estinzioni è stato condotto da Gerta non è stata trovata alcuna traccia dell'i- paleontologiche sovrapposte a breve e pendii, dando luogo a estese effusioni.
la superficie dell'oceano, distruggendo sono state ugualmente compatibili Keller della Princeton University. Ana- potetico impatto. Robert S. White del- lungo termine indica una causa interna I trappi del Deccan sarebbero il risul-
le alghe che, in condizioni normali, as- con entrambe le ipotesi. Ma molti detta- lizzando le sezioni ben conservate del li- l'Università di Cambridge ha inoltre di- comune. tato dell'arrivo di un pennacchio alla ba-
sumono anidride carbonica dall'atmo- gli fanno pensare che le estinzioni in mite KT in Tunisia e nel Texas, la Keller mostrato che impatti di grande entità Quale potrebbe essere questa causa? se della litosfera. Il vulcanismo provoca-
sfera e poi, alla morte, la trasferiscono massa e gli anomali processi fisici che si trovò la prova di una prima fase di estin- non sono in grado di innescare un impo- Una risposta verosimile viene dalla teo- to da un pennacchio caldo sarebbe rapi-
sul fondo dell'oceano. Anche le acque verificarono alla fine del Cretaceo si sia- zione (vista anche nei macrofossili) che nente vulcanismo, dal momento che la ria dei punti caldi del mantello sviluppa- do e altamente episodico. Le singole co-
acide dell'oceano avrebbero disciolto i no svolti nel corso di centinaia di migliaia cominciò 300 000 anni prima dell'evento parte del mantello appena sotto la lito- ta da W. Jason Morgan della Princeton late verrebbero effuse in giorni o setti-
sedimenti carbonatici del fondo, liberan- di anni. Questo periodo è paragonabile dell'iridio KT e di un'altra estinzione che sfera non contiene normalmente grandi University e da altri. Peter L. Olson e mane; la colata successiva potrebbe av-
do l'anidride carbonica in essi intrappo- alla durata del vulcanismo del Deccan, ebbe luogo 50 000 anni dopo il limite. La serbatoi di roccia fusa. Per di più il vul- Harvey Singer della Johns Hopkins Uni- venire anche migliaia di anni più tardi.
lata. Nel complesso i livelli atmosferici ma è incompatibile con un improvviso Keller attribuisce il primo evento all'ab- canismo del Deccan ebbe inizio durante versity hanno sviluppato un modello che Le conseguenze ecologiche di vasta por-
di anidride carbonica sarebbero cresciuti impatto da parte di un asteroide. bassamento del livello del mare e al glo- un intervallo geomagnetico normale, può spiegare queste zone di attività vul- tata di ciascuna colata spiegherebbero le
rapidamente fino a circa otto volte la Alcuni paleontologi sostengono che bale raffreddamento. poche centinaia di migliaia di anni prima canica persistente. Nel modello un pen- estinzioni in massa graduali.
concentrazione attuale provocando un l'estinzione alla fine del Cretaceo non sia Un altro fatto conferma che la Terra dell'intervallo magnetico invertito che nacchio di materiale caldo, a bassa den- Il gigantesco pennacchio di mantello
innalzamento della temperatura di cin- stata un singolo istantaneo evento. Sem- debba aver subito alla fine del Cretaceo racchiude l'anomalia dell'iridio KT e lo sità e viscosità, sale dalle parti più pro- che ha prodotto i trappi del Deccan
que gradi Celsius. Non è chiara l'intera- bra che i tassi d'estinzione abbiano co- non uno, ma molti sconvolgimenti. Sap- strato d'argilla. fonde del mantello, formando una testa avrebbe lasciato relitti strutturali e dina-
zione tra il raffreddamento dovuto alle minciato ad aumentare già un milione di piamo, per esempio, che si verificò un quasi sferica mentre si fa strada attra- mici. Nel 1987 l'Ocean Drilling Pro-
polveri e il riscaldamento da anidride anni prima del limite KT. Persino in cambiamento improvviso nella quantità urante il Cretaceo il vulcanismo au- verso la regione del mantello più fred- gram, diretto da Duncan, ha esplorato e
carbonica (fenomeni che possono avve- prossimità del limite il modello non è di carbonio 13 e di ossigeno 18 (isotopi D mentò di intensità, il livello del ma- da e densa. La testa continua a crescere datato una catena sottomarina di vulcani
nire su scale di tempo ampiamente dif- uniforme: per esempio, alcune specie di rispettivamente leggero e pesante di re si alzò e poi si abbassò drasticamente fintantoché la roccia fusa ascendente la che si estende dall'India sudoccidentale,
ferenti), ma i cambiamenti climatici ri- foraminiferi planctonici e di nanoplanc- questi elementi, le cui concentrazioni va- e tutto il mantello subì un significativo alimenta. vicino ai trappi del Deccan, fino a Réu-
sultanti devono probabilmente essere ton (alghe calcaree microscopiche) mo- riano in relazione alla temperatura e al- spostamento. Nel Cretaceo e nel perio- White e Dan P. McKenzie, anch'egli nion, il vulcano attivo a est del Madaga-
stati particolarmente traumatici per l'e- strano differenti andamenti di estinzione l'acidità dell'oceano e al numero di or- do che lo precedette, il Giurassico, av- di Cambridge, Mark Richards e Robert scar. Réunion è un punto caldo, attivato
cosistema globale. Entrambe le ipotesi - e di ripresa. Questo fenomeno è definito ganismi in esso presenti). Le estinzioni e vennero anche i maggiori smembramen- A. Duncan dell'Oregon State University da un profondo flusso di magma caldo
asteroide o vulcanismo - implicano ana- estinzione in massa graduale. le oscillazioni del carbonio 13 osservate ti dei continenti. Tra 120 e 85 milioni di ritengono, come l'autore dell'articolo, proveniente dal mantello, che si è fatto
loghi effetti di raffreddamento e di suc- Uno degli studi recenti più accurati in strati della Spagna si trovano in inter- anni fa il campo magnetico terrestre non che, quando un pennacchio si innalza dal strada attraverso i continenti indiano e
cessivo riscaldamento. sulla modalità con cui sarebbero avvenu- valli di rocce magnetiche che corrispon- subì inversioni, ma 15-20 milioni di anni mantello, la crosta al di sopra di esso si africano quando questi, durante la loro
dono allo stesso modello di polarità nor- prima del limite KT il campo incominciò inarchi e si distenda dando origine alla deriva, vi passarono sopra. L'età dei vul-
male-invertita-normale riscontrato nei nuovamente a invertirsi. La frequenza formazione di rift continentali (si veda cani sottomarini di Réunion passa pro-
trappi del Deccan. delle inversioni, che indica attività nel Vulcanismo di rift dei primi due autori gressivamente da 0-2 milioni di anni in-
Perfino l'iridio sembra mostrare un nucleo terrestre e al limite mantello-nu- qui citati, in «Le Scienze» n. 253, settem- torno a Réunion fino a 55-60 milioni di
certo numero di piccole oscillazioni in cleo, è aumentata regolarmente da allo- bre 1989). Secondo questa ipotesi il ma- anni a sud dei trappi del Deccan.
STRATI DI
. MICROFAUNA prossimità del limite KT. Robert Roc- ra a oggi, fino a circa una volta ogni teriale del pennacchio giunto in prossi- Richards, Duncan e io riteniamo che
MARINA chia e colleghi del Commissariat à l'éner- mità della superficie si decomprimereb- il punto caldo di Réunion rappresenti
RAJAHMUNDRY 250 000 anni.
gie atomique e del CNRS di Gif-sur- Tutti questi aspetti possono essere be, fondendo così rapidamente (in tempi la coda di magma caldo che dovrebbe
..}
-Yvette e di Saclay, in Francia, hanno messi in relazione con un episodio di at- geologici: meno di un milione di anni). seguire il pennacchio responsabile dei
trovato picchi secondari di iridio al di tiva convezione del mantello che comin- La sommità del pennacchio solleverebbe trappi. Besse, Vandamme e io abbiamo
sopra e al di sotto dello strato primario ciò decine di milioni di anni prima del quindi un'estesa area crostale cosicché, verificato che il punto caldo attualmente
di iridio (corrispondenti a intervalli di limite KT. Secondo me, l'esistenza di se il magma riuscisse a raggiungere la sotto Réunion era localizzato alla fine
tempo di circa 10 000 anni) nell'argilla anomalie geodinamiche, geologiche e superficie, potrebbe scorrere lungo i del Cretaceo sotto i trappi del Deccan.
del limite KT in Spagna e in Danimarca.
+300 000 ANNI Rocchia, i suoi colleghi e io abbiamo tro-
vato che lo strato ricco di iridio a Gub-
bio, in Italia, sembra estendersi per circa GUBBIO (ITALIA) CARAVACA (SPAGNA) BIDART (FRANCIA) STEVNS KLINT (DANIMARCA)
500 000 anni. Gli assai discussi cristalli 100
di quarzo deformati mostrano una distri- 351
buzione analoga. Officer e Carter hanno 75
scoperto che questi cristalli si estendono r-
1- -o—
2_
per quattro metri nella sezione di Gub- 350 - E
bio, il che corrisponde ancora a un arco 50
di tempo di circa 500 000 anni. i=
James C. Zachos dell'Università del 2 349 CALCARI
Rhode Island e collaboratori hanno rile- LU C) 25
<DENTI DI DINO-
SAURI E DI
vato la composizione chimica di micro- oE_ 348 -O--
MAMMIFERI fossili provenienti dal fondo del Pacifico
- 200 000 ANNI
<PESCI settentrionale e hanno trovato che la o——— LIM1;- E KT
E ANFIBI produttività biologica in mare aperto fu
interrotta al tempo del limite KT e per
circa altri 500 000 anni. Hanno anche de-
dotto che alcuni cambiamenti ambienta- Ri 346
li significativi, compreso il raffredda-
o
mento, devono avere avuto inizio alme-
- 400 000 ANNI no 200 000 anni prima del limite stesso. 345 ARGILLE
Alcuni sostenitori della teoria dell'im- -75
_ BATOIDEI
STRATI DI PRIMITIVI patto, in particolare Piet Hut dell'Insti-
A tute for Advanced Study di Princeton e 344
POLARIT
m LAMETA DINOSAURI
MAGNETICA «E-- A. MAYAROENSIS colleghi, per spiegare queste scoperte 100 I I 1111111

I I 1 1 11111 I I 1 11111 I I 1 1111. 1 I 1111!! I 1 1 111111 1 I 1 11/111 1 1 1 111. I 1 1 I 11111 I 1111111
1 I 1 1 1 11111 I I I 1111

INTENSITÀ DEL VULCA 0 250 500 750 0,01 0,1 10 0,01 0,1 1 10 0,01 0,1 1 10
NISMO NEI TRAPPI hanno prontamente sostituito con una
DEL DECCAN CONCENTRAZIONE DI IRIDIO
serie di impatti di comete l'impatto di un (PARTI PER BILIONE IN PESO)
CONCENTRAZIONE DI IRIDIO (PARTI PER MILIARDO IN PESO)
Le rocce sedimentarie intercalate ai basalti del Deccan contengono resti di dinosauri e altri solo asteroide. La ricerca di una risposta
fossili del Cretaceo, assenti negli strati sovrastanti i basalti. L'estinzione in massa avvenne globale ha condotto anche all'ipotesi che L'iridio rinvenuto nelle argille delle località qui considerate po- copre un periodo di 500 000 anni, mentre l'impatto di un asteroide
mentre le eruzioni erano in corso (a destra). La storia vulcanica (a sinistra) può spiegare i trappi del Deccan segnino il luogo del- trebbe essere stato liberato o dall'impatto di un asteroide o da avrebbe prodotto un improvviso aumento di iridio ben circoscritto
le estinzioni multiple e le anomalie chimiche delle rocce della fine del Cretaceo. Le inver- l'impatto dell'asteroide, ma sembra dif- un'enorme eruzione vulcanica. L'elevata concentrazione di iridio nel tempo. Invece pare che le eruzioni del Deccan siano durate
sioni magnetiche contribuiscono a sincronizzare la stratigrafia con il vulcanismo ipotizzato. ficile dimostrarlo in quanto in India negli strati del limite KT in Italia, Spagna, Francia e Danimarca proprio il tempo giusto per spiegare la distribuzione dell'iridio.


52 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 53
DORSALE VULCANO DI PUNTO CALDO zione tra Paleozoico e Mesozoico comin-
— LITOSFERA ARCO VULCANICO ciarono 250 milioni di anni fa) sembrano
ZONA DI correlati a epoche di estese effusioni ba- Opere di consultazione Opere di consultazione Montagna
MANTELLO SUPERIORE
SUBDUZIONE saltiche. Il fatto interessante è che il pe-
riodo più lungo conosciuto durante il
quale non si ebbero inversioni del campo L'ENCICLOPEDIA IL GRANDE ATLANTE
magnetico terrestre terminò anche con DELLE ERBE DELL'ECONOMIA
la Terra in 10 7 planis. leri tentatici 150 grafici e I tabelle

PENNACCHIO la più grande estinzione in massa, quella


MANTELLO INFERIORE
7 00
che segnò l'inizio dell'Era mesozoica. In ZANICHEUJ nnnnn•
quell'epoca più del 95 per cento delle
specie marine scomparve. I trappi sibe-
D'
riani di 250 milioni di anni fa sono i primi
chiamati in causa per questa estinzione.
Entrambe le ipotesi - impatto di un
LIMITE re-r----9' asteroide e vulcanismo - implicano che Helintic hunier
NUCLEO- le catastrofi repentine possano avere WtIli 1 Burkliarth
MANTELLO '2900
grande importanza nell'evoluzione bio-
ZANICHELLI
MIO,

NUCLEO
ESTERNO
logica. Questa opinione sembrerebbe in
contraddizione con il concetto di attua-
Quattromila
lismo, principio guida della geologia in elle Alpi
base al quale la storia della Terra sareb- ENCICLOPEDIA DELLE ERBE
be stata determinata dai medesimi pro- a cura di Richard Mabey 48 000 lire
cessi geologici che avvengono tuttora e IL GRANDE ATLANTE DUMLER, BURKHARDT
—TRANSIZIONE DELL'ECONOMIA La Terra in 107 IL NUOVO
agiscono su lunghi archi di tempo. Qua-
5100
litativamente, eruzioni vulcaniche e im-
IL MANUALE planisferi tematici, 150 grafici QUATTROMILA DELLE ALPI
NUCLEO DI GIARDINAGGIO e 111 tabelle 48 000 62 000 lire
INTERNO
patti meteoritici non sarebbero eventi
eccezionali, ma su base quantitativa, l'e- IL GRANDE LIBRO CANZIANI, COLNAGO
vento che portò all'estinzione dei dino- DELLA STORIA ANTICA GUIDA ALLA NATURA
I _L t
6371 (CENTRO DELLA TERRA) di Daniele Manacorda DEL GRAN PARADISO
6000 4000 2000 O sauri è certamente diverso da ogni altro, ...._ L'ENCICLOPEDIA
DI TECNICHE e Giuseppe Pucci 36 000 lire
TEMPERATURA (KELVIN) almeno negli ultimi 250 milioni di anni. DI GIARDINAGGIO DELLA
ROYAL HORTICULTURAL 74 000 lire
Le inversioni magnetiche del nucleo SOCIETY CARNISIO,
a cura di aristopher Bridcril
Il modello del pennacchio del mantello è illustrato in questa sezione schematica della Terra. terrestre e l'ascesa di grandi pennacchi LAZZARIN, SOSTER
Il calore proveniente dal nucleo esterno ispessisce lo strato più basso del mantello, Io strato dal mantello possono essere manifesta- GUIDA ALLA VALSESIA
D", annullando il moto convettivo del nucleo che determina le inversioni del campo ma- zioni del fatto che la Terra è un sistema BIOLOGIA Arte e natura
36 000 lire
gnetico. Alla fine lo strato D" «esplode» in enormi pennacchi ascendenti. L'assenza di
inversioni magnetiche durante il Cretaceo può indicare un accrescimento dello strato, D"
caotico. Le variazioni nella frequenza
delle inversioni magnetiche e lo smem-
E MEDICINA BERNETT,
che avrebbe poi dato origine ai pennacchi caldi i quali, raggiunta la superficie 65 milioni
di anni fa, provocarono il catastrofico vulcanismo che formò i trappi del Deccan. Il punto
bramento dei continenti nelle ultime
centinaia di milioni di anni mostrano una
ZANICHELLI Biology & Medicine

DIZIONARIO ENCICLOPEDICO
GOTZFRIED, ZINTL
PRONTO SOCCORSO
caldo Piton de la Fournaise, sotto Réunion, potrebbe costituire la «coda» del pennacchio. certa periodicità: sembra che gli episodi DI SCIENZE BIOLOGICHE IN MONTAGNA
E MEDICHE
ITALIANO-INGLESE Scuola di niontagna 7, 25 000 lire
vulcanici catastrofici si verifichino a in- IL MANUALE DI GIARDINAGGIO INGLESE-ITALIANO
L'enciclopedia di tecniche di Giovanni Delfino, Eudes LancionZ
tervalli di 200 milioni di anni, con eventi Gian franco Ligurl e Massimo Sedani
minori circa ogni 30 milioni di anni. di giardinaggio della Guide
Si sta ipotizzando che l'inizio del Pa- Royal Horticultural Society
a cura di Christopher Brickell
Non c'è traccia di punto caldo prima del be aumentato e le inversioni magnetiche leozoico, 570 milioni di anni fa, quando DOMALO H. MEMIEL JAY M. PASACNOFF
48 000 lire
limite KT; sembra che l'episodio di vul- sarebbero ricominciate. I pennacchi, al- comparve la vita pluricellulare, coincida
canismo violento del Deccan segni l'ar- la velocità tipica che hanno nel mantello, con un episodio di questo tipo. In effetti Giardinaggio
ZANINim i i STELLE E PIANETI
IN ITALIANO E IN INGLESE GIADA ALL'OABERVAZIONE A OCCIA0 NUDO
E CON il TELESCOMO
rivo del punto caldo alla superficie. circa un metro all'anno, avrebbero im- le grandi estinzioni aprono improvvisa-
LE PAROLE E LE IDEE
L'attività geologica interna associata piegato alcuni milioni di anni prima di mente ampi spazi ecologici che consen- DELLA BIOLOGIA E DELLA MEDICINA
alla risalita di un pennacchio di mantello raggiungere la superficie. dove la loro tono ai nuovi organismi di svilupparsi.
si accorda con il comportamento del subitanea decompressione avrebbe pro- Gli eventi catastrofici potrebbero in re-
campo magnetico terrestre all'epoca del vocato un vulcanismo esplosivo seguito altà essere stati indispensabili per l'evo- BIOLOGIA E MEDICINA
da effusioni di lava. Pennacchi secondari Biology & Medicine
limite KT. Si pensa che la lenta conve- luzione di forme di vita superiori.
Dizionario enciclopedico
zione del ferro fuso nel nucleo terrestre più piccoli non avrebbero raggiunto la di scienze biologiche
esterno - 10 chilometri all'anno - dia ori- superficie, ma avrebbero accelerato la e mediche italiano-inglese
gine al campo magnetico terrestre. Le convezione del mantello, l'espansione inglese-italiano
instabilità al limite tra nucleo e mantello dei fondi oceanici, le variazioni del livel- LE ROSE DEL XX SECOLO di G. Delfino, E. Lanciotti
di Peter Beales 78 0001ire
potrebbero essere la causa delle inver- lo del mare e gli altri eventi geologici che G. Liguri, M. Stefani
74 000 lire ZANICHELLI
sioni magnetiche. si verificarono nel Cretaceo. BIBLIOGRAFIA Cucina
Il calore proveniente dal nucleo innal- Questo tipo di sollevamento geologi-
za la temperatura (e quindi abbassa la co può essere una conseguenza naturale OFFICER CHARLES B., HALLAM ANTHO-
LA CHIMICA DI TUTTI I GIORNI MENZEL, PASACHOFF
di G. Vollmer,
densità) del materiale nello strato più del fatto che la Terra è un'attiva e com- NY. DRAKE CHARLES L. e DEVINE JOSEPH IMPARARE STELLE E PIANETI
M. Franz GUIDA PER
profondo del mantello, lo strato D", che plessa macchina termica, costituita da D., Late Cretaceous and Paroxysmal UN PRONT UEC OE coNsut,,AARE t Guida all'osservazione
34 000 lire ANu
aumenta di spessore fino a divenire in- strati dalle proprietà fisiche e chimiche CretaceouslTertiary Extinctions in «Na- I N9IITE3r.l'%DOTTI DI USO QUOTID a occhio nudo e con il telescopio
A
58 000 lire
stabile e a formare i pennacchi. Lunghi molto differenti. Una convezione del ture», 326, n. 6109, 12 marzo 1987.
periodi di tempo con poche o nessuna mantello uniforme e ben regolata e la COURTILLOT V. e BESSE J., Magnetic

Zanichellii
inversione magnetica, come l'intervallo violenta instabilità dei pennacchi sono Field Reversals, Polar Wind and Core-
trascorso fra 120 e 85 milioni di anni fa, forse i due tipi estremi di modalità con -Mantle Coupling in «Science», 237,
indicano assenza di attività del nucleo cui il calore terrestre sfugge all'esterno. n. 4819, 4 settembre 1987.
esterno e la crescita dello strato D". Se questo è davvero il «modo di funzio- COURTILLOT V., FÉRAUD G., MALUSKI
COLIN SPENCER
Circa 80 milioni di anni fa lo strato nare» della Terra, catastrofi simili sareb- H., VANDAMME D., MOREAU M. G. e BESSE LA NUOVA
esplose in enormi pennacchi ascendenti bero già avvenute. In realtà i principali J., The Deccan Flood Basalts and the CUCINA VEGETARIANA 48 000/ire
di magma caldo. A questo punto, il flus- eventi di estinzione relativamente recen- CretaceouslTertiary Boundary in «Natu-
so di calore dal nucleo al mantello sareb- ti (quelli che contrassegnarono la transi- re», 333, n. 6176, 30 giugno 1988.

54 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990


Fotorifrazione laser
Nell'attraversare un cristallo, un raggio laser può dare origine a un
improvviso sprazzo di luce: un fenomeno di fotorifrazione che potrebbe
essere sfruttato per il funzionamento di calcolatori ottici superveloci

di David M. Pepper, Jack Feinberg e Nikolaj V. Kukhtarev

uando circa 25 anni fa Arthur za e alle loro caratteristiche ottiche Quando vengono colpiti da una luce
Ashkin e colleghi scoprirono uniche, i materiali fotorifrangenti po- abbastanza intensa, quasi tutti i materia-
Q presso i Bel! Laboratories il fe- trebbero essere impiegati nella fabbrica- li trasparenti modificano il proprio indi-
nomeno della fotorifrazione, lo conside- zione di elementi per l'elaborazione di ce di rifrazione. La luce è un'onda elet-
rarono una curiosità nel migliore dei dati nei calcolatori ottici. In teoria questi tromagnetica in movimento e l'intensità
casi e una grande iattura nel peggiore. dispositivi consentirebbero ai calcolatori del campo elettrico a essa associato è
Oggi i materiali fotorifrangenti comin- ottici di elaborare l'informazione a velo- proporzionale alla radice quadrata del-
ciano a essere impiegati per costruire i cità molto più elevata dei loro corrispon- l'intensità della luce. Per esempio un fa-
componenti di una nuova generazione di denti elettronici. Impiegando materiali scio ottico con un'intensità di 100 milioni
calcolatori, in grado di sfruttare la luce fotorifrangenti, i ricercatori hanno già di watt al centimetro quadrato corri-
anziché l'elettricità. costruito l'analogo ottico del transistore: sponde a un campo elettrico di circa
Ashkin effettuava i suoi esperimen- se due fasci laser interagiscono all'inter- 100 000 volt al centimetro. Quando un
ti con un cristallo di niobato di litio no di un materiale fotorifrangente, uno materiale trasparente è colpito da una
(LiNb0 3), sperando di riuscire, con l'u- dei fasci può controllare, commutare o luce di questa intensità, le posizioni dei
so di questo composto, a trasformare il amplificare l'altro. I materiali fotorifran- suoi atomi vengono sconvolte e l'indice
colore di un'intensa luce laser in un altro genti costituiscono anche la base di di- di rifrazione varia di alcune parti su un
colore (processo che in gergo viene chia- spositivi che mettono in risalto i contor- milione. In seguito a questo cambiamen-
mato «generazione della seconda armo- ni delle immagini, che connettono reti to il materiale può deviare la luce, com-
nica»). Tra le altre prove, fece passare di laser e che memorizzano immagini portandosi come un prisma o una lente.
un fascio laser attraverso il cristallo; sul- tridimensionali. Di solito, tuttavia, il termine «fotori-
le prime questo si comportò benissimo, frangente» è riservato a materiali il cui
lasciando passare la luce del tutto indi- poiché le proprietà ottiche dei mate- indice di rifrazione si modifica anche se
sturbata. Ma dopo pochi minuti il cristal- riali fotorifrangenti possono essere la luce incidente è di bassa intensità.
lo cominciò a distorcere il fascio, diffon- modificate dalla stessa luce che li at- Nei materiali fotorifrangenti fasci lumi-
dendo luce per tutto il laboratorio. La traversa, questi materiali sono conside- nosi aventi un'intensità di un solo mille-
luce laser doveva avere in qualche modo rati mezzi ottici non lineari. Nei mezzi simo di watt al centimetro quadrato sono
alterato le proprietà ottiche del cristallo. ottici lineari, come le lenti, i prismi e i in grado di alterare la disposizione degli
Questo effetto di fotorifrazione persiste- filtri polarizzatori, i fasci luminosi passa- atomi del cristallo, modificando l'indice
va per alcuni giorni, ma se il cristallo no semplicemente attraverso il materia- di rifrazione anche di alcune parti su
veniva immerso in un fascio uniforme di le, senza modificarne in alcun modo le 10 000. Inoltre, a differenza di gran par-
luce riprendeva nuovamente a trasmet- caratteristiche. te dei materiali trasparenti, questa al-
tere fasci non distorti. Il fenomeno della fotorifrazione è terazione dei cristalli fotorifrangenti è
Negli ultimi 25 anni gli studiosi hanno strettamente correlato con un altro feno- semipermanente: se, dopo aver subito
scoperto un'ampia gamma di materiali meno non lineare, il cosiddetto effetto l'alterazione, un cristallo viene isola-
fotorifrangenti, tra cui isolanti, semicon- fotocromatico. Colpendo con radiazio- to da tutte le sorgenti luminose, la varia-
duttori e composti organici. Come le ne luminosa un materiale fotocromati- zione dell'indice di rifrazione può per-
emulsioni delle pellicole fotografiche, i co, si può far variare la quantità di luce manere, a seconda del materiale, da
materiali fotorifrangenti si alterano rapi- assorbita dal mezzo. Certi modelli di oc- qualche millisecondo ad alcuni anni. È
damente quando sono esposti a luce in- chiali da sole contengono materiali foto- quindi possibile immagazzinare infor-
tensa, reagiscono lentamente quando cromatici che si scuriscono al sole e si mazioni in un cristallo sotto forma di
sono sottoposti a luce fioca e riproduco- schiariscono al buio. immagini.
no minuti particolari quando sono colpi- La luce che colpisce un materiale fo- Come può un debole raggio di luce
ti da una figura luminosa complessa. A torifrangente influisce sulla velocità con causare una variazione così grande del-
differenza di quanto avvenga per le pel- cui essa stessa si propaga all'interno del
licole, tuttavia, le «registrazioni» nei materiale; più precisamente, la fotori-
materiali fotorifrangenti possono essere frazione è il fenomeno per cui la luce
cancellate: le immagini possono essere modifica l'indice di rifrazione di un ma-
memorizzate od obliterate ad arbitrio o teriale. (L'indice di rifrazione è il rap- Un fascio laser incidente su un cristallo di
secondo uno schema prefissato. porto tra la velocità della luce nel vuoto titanato di bario di cinque millimetri diffon-
Grazie alla loro sensibilità e robustez- e quella nel materiale.) de a ventaglio per effetto di fotorifrazione.


56 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 57
l'indice di rifrazione di un cristallo? regioni illuminate e accumulandosi in trattarsi di difetti meccanici della strut- zone chiare e scure, o meglio uno sche-
Verso la fine degli anni sessanta F. S. quelle oscure. Questo progressivo spo- tura reticolare (assenza di atomi in certe ma di illuminazione la cui intensità varia
Chen dei Behl Laboratories propose il stamento di cariche fa aumentare il cam- posizioni del reticolo), di droganti per sinusoidalmente con la posizione nel cri- LUCE DELLA LAMPADA -->
modello fondamentale della fotorifra- po elettrico in seno al cristallo, che può sostituzione (presenza di atomi estranei stallo. Se questa figura di interferenza si MONITOR
FASCIO LASER -->
zione. Proprio come una sola formica raggiungere anche intensità di 10 000 in posizioni del reticolo), oppure di dro- forma all'interno di un cristallo fotori-
può spostare un gran mucchio di sabbia voli al centimetro. Il campo elettrico di- ganti interstiziali (atomi estranei incu- frangente , le cariche elettriche si sposta-
trasportando un granello alla volta, così storce leggermente (circa dello 0,01 per neati fra gli atomi originari del reticolo). no e generano un campo elettrico la cui
un debole fascio luminoso può creare cento) il reticolo cristallino e quindi mo- Bastano pochissimi difetti di questo ge- intensità varia pure in modo sinusoidale.
gradualmente un forte campo elettrico difica l'indice di rifrazione. nere, in concentrazioni di alcune parti Il campo risultante a sua volta distorce il
spostando le cariche elettriche una alla A quanto pare queste cariche elettri- per milione, per dar luogo al fenomeno reticolo cristallino in modo periodico, PANNELLO
che sono prodotte da imperfezioni del LUCE DELLA LAMPADA CIRCUITALE
volta. Nei cristalli fotorifrangenti le ca- della fotorifrazione. provocando alterazioni dell'indice di ri- NON DEFLESSA
riche diffondono allontanandosi dalle reticolo cristallino del materiale. Può Ogni difetto del cristallo può essere frazione. In definitiva nel cristallo si for- CRISTALLO
fonte di una carica in soprannumero: ma un «reticolo dell'indice di rifrazio-
può trattarsi sia di elettroni (cariche ne- ne», detto anche ologramma tridimen- DIFETTI
gative), sia di buche (regioni di carica sionale dell'indice di rifrazione.
positiva), a seconda del cristallo consi- Il campo elettrico e il reticolo dell'in-
COME LA LUCE ALTERA LE PROPRIETÀ OTTICHE derato. Al buio queste cariche sono dice di rifrazione hanno la stessa perio-
bloccate, mentre in presenza di luce so- FASCI LASER
DI UN CRISTALLO FOTORIFRANGENTE dicità della figura di interferenza, ma so- TELECAMERA A VENTAGLIO
no libere di vagare nel cristallo fino a no traslati nello spazio di un quarto di
che, prima o poi, vengono di nuovo im- periodo rispetto alla luce incidente. Lo
mobilizzate. Se la luce colpisce le cari- sfasamento di 90 gradi è la configurazio- SCARICO DEL FASCIO
che di una zona del cristallo, esse se ne ne che più favorisce lo scambio di ener-
1. Due fasci laser interferiscono allontanano e si accumulano nella regio- gia tra i due fasci laser di partenza. L'escissore ottico coerente diffonde l'intensa luce di un laser, ma trasmette la debole luce
all'interno di un cristallo ne buia, proprio come gli scarafaggi si
fotorifrangente generando una figura
Una volta che nel cristallo si sia for- di una lampada. Nell'illustrazione l'escissore protegge una telecamera dai raggi laser che
di zone chiare e scure.
rifugiano sotto i mobili per poter sfuggi- mato il reticolo dell'indice di rifrazione, altrimenti la danneggerebbero. Il fascio laser, composto da luce monocromatica, viene
re alla luce. la luce di uno dei fasci viene in parte diffuso dai difetti del cristallo fotorifrangente e poi interferisce con se stesso. La figura
Quando una carica si sposta nel cri- deviata, o diffratta, dal reticolo in di- d'interferenza genera un reticolo dell'indice di rifrazione. Di conseguenza gran parte della
stallo, si lascia dietro una carica immo- rezione dell'altro fascio (e viceversa). luce laser viene diffusa verso un lato del cristallo, con un effetto detto di fotorifrazione a
▪ •e los e* ee me e e bile di segno opposto. Nella zona situata Quindi i due fasci deviati interferiscono ventaglio. Poiché la luce della lampada è composta di molte frequenze, non si genera né
• i 11,1 i I i i 1111 • e tra queste due cariche di segno diverso con i fasci incidenti, in un caso in modo una figura d'interferenza né un reticolo, e quindi quasi tutta la luce attraversa il cristallo.
• *Ne • I i liiIl il campo elettrico ha la massima intensità costruttivo (in fase) e nell'altro in modo
• e ell ee e* lie esce e e 2. Gli elettroni liberi si allontanano e il reticolo cristallino subisce la massima distruttivo (in opposizione di fase). Nel
• i *se* e* ee *s•e e e dalle zone chiare del cristallo. distorsione. Un fascio di luce che attra- caso dell'interferenza costruttiva, le cre-
• i e•ee e* ee •llse e e versi questa zona trova un indice di ri-
• i IO. I e • e •• e • e ste delle onde luminose di uno dei fasci
• • eeee oe ee elNe e e frazione diverso da quello delle zone del deviati si combinano con le creste di uno sto flusso è regolato da due meccanismi, plicato e nella direzione opposta durante
• e etvee e* ee ce, e cristallo non modificate. dei fasci incidenti e quindi i fasci si rin- la diffusione e la deriva, che sono analo- la seconda metà. Le cose vanno un po'
forzano a vicenda; nel caso dell'interfe- ghi alla diffusione e alla deriva del fumo come se due persone soffiassero a turno
j1 tempo che la luce impiega per ridi- renza distruttiva, le creste delle onde emesso da un tizzone. Di per sé il fumo da direzioni opposte su un tizzone. La
stribuire le cariche nel cristallo dipen- dell'altro fascio deviato si combinano tende a diffondere nelle zone in cui la sua distribuzione del fumo è nello stesso
tf..4.4. nnnn 11,41.1.4.4,4 n -11.4..“,»44"...44 de dalla sua intensità e anche dalla velo-
3. Gli elettroni liberi si accumulano con i ventri del secondo fascio incidente densità è bassa; se però spira una leggera tempo intensificata e più diffusa nello
nelle zone scure e si formano zone cità con cui le cariche si spostano nel e le onde luminose s'indeboliscono reci- brezza, esso si sposta in una direzione spazio, ma la sua posizione media è la
di carica positiva. cristallo. Per generare il medesimo cam- procamente. Il fascio generato dall'in- particolare. Le particelle di fumo si com- stessa che avrebbe se nessuno soffiasse.
po elettrico una luce debole impiega più terferenza costruttiva emerge dal cristal- portano allo stesso modo delle cariche All'interno dei cristalli fotorifrangenti
• +..4"é... n +i. n 4+4+. n .+ nnnn 4+....tt
tempo di una luce forte. Con una luce di lo più intenso di quanto vi fosse entrato, mobili di un materiale fotorifrangente: questo processo genera un campo elet-
bassa intensità (circa 0,01 watt al cen- mentre quello generato dall'interferenza anch'esse tendono a migrare verso le re- trico più intenso di quello prodotto dalla
40 4 4• 04•is 10 sAel o timetro quadrato) possono essere neces-
sari alcuni minuti perché le cariche rag-
distruttiva emerge indebolito. Quale dei
due fasci guadagni e quale perda energia
gioni a bassa densità di carica e vanno
alla deriva in risposta a un eventuale
sola diffusione, e il reticolo dell'indice di
rifrazione presenta lo stesso sfasamento
giungano la configurazione di equilibrio,
4 0 4 4.4easue, 04 **O«. 4. Tra le zone di carica positiva e mentre con una luce d'intensità eleva-
dipende dall'orientazione del cristallo e
dalla natura dei portatori di carica (elet-
campo elettrico.
La semplice diffusione delle cariche
medio di un quarto di ciclo che avrebbe
in assenza di campo esterno.
negativa si forma un campo elettrico. ta (circa un miliardo di watt al centime- troni o buche).
444 4,4ea si o le o * Osi tro quadrato) il tempo di risposta può Nei materiali fotorifrangenti si mani-
dalle zone illuminate alle zone oscure del
cristallo non genera il campo elettrico
I ricercatori hanno impiegato questa
tecnica per migliorare l'efficienza del-
essere inferiore al nanosecondo. Come festa l'accoppiamento dei due fasci per- più intenso possibile. Nel 1981 Jean- l'accoppiamento di due fasci e per raf-
4 0 4 4•0 4•-s 4« 0 4« una pellicola fotografica, anche un cri- ché la figura di interferenza della luce e -Pierre Huignard e Abdellatif Marrak- forzare la fotorifrazione «a ventaglio»
•EMMIE•RIII••M•••N•• stallo fotorifrangente ha bisogno di una il reticolo dell'indice di rifrazione sono chi, dei Laboratori Thomson-CSF a Or- del fascio (o, in termini tecnici, diffusio-
•111~11111111111MIIIIMEIME certa quantità di luce per completare traslati nello spazio. Nella maggior parte say, presso Parigi, applicarono un cam- ne in avanti stimolata per fotorifrazio-
•1111111••EME•IMII•EM• l'«esposizione». dei materiali non lineari, tuttavia, l'ac- po elettrico esterno a un cristallo fotori-
•M••N••••••11•••••E Se il reticolo cristallino non possiede
ne). Scoperta negli anni settanta, la fo-
5. Il campo elettrico distorce il coppiamento dei fasci non si osserva per- frangente per generare un campo, varia- torifrazione a ventaglio è uno dei feno-
IMIIIIIMEMZEMEIM11111111111 reticolo cristallino. una proprietà chiamata simmetria per ché essi rispondono «localmente» ai fasci bile nello spazio, più intenso di quello meni ottici non lineari più sconcertanti.
11•1111IMMEMIMIIMIIIIMI inversione, il cambiamento dell'indice di di luce (per esempio gli orbitali atomici prodotto dalla sola diffusione. Il campo La si può osservare per esempio quando
MUIMIIIMMIMMENIME rifrazione è direttamente proporzionale
•EMIMMI11•••11••IU• sono deformati dagli intensi campi elet- elettrico applicato, tuttavia, faceva per- un debole fascio, del diametro di una
.11111-111111-MEMMEMIM all'intensità del campo elettrico. Que- trici dei fasci laser). Quindi in questi ma- dere al reticolo dell'indice di rifrazione matita, prodotto da un laser a elio-neon
st'ultimo permane a lungo nel cristallo teriali non lineari la figura di interferen- lo sfasamento ottimale di un quarto di illumina un cristallo di titanato di bario
dopo che l'illuminazione è cessata, pro- za e il reticolo corrispondono perfetta- ciclo. (BaTiO3 ). Dapprima il fascio attraversa
6. A causa della distorsione la luce si prio come il mucchio di sabbia rimane a mente. La luce deviata dal reticolo inter- Per impedire questo fenomeno, Ser-
propaga a velocità più alta in certe
il cristallo indisturbato, ma dopo circa un
zone e più bassa in atte. L'indice di lungo nella nuova posizione dopo che le ferisce in modo identico con ciascuno dei gej I. Stepanov e Mikhail P. Petrov del- secondo (il tempo dipende dall'intensità
rifrazione subisce cioè una variazione formiche se ne sono andate. fasci non deviati. Pertanto i fasci si scam- l'Istituto di fisica tecnica «A. F. Ioffe» della luce) comincia a diffondere nel cri-
periodica Il reticolo dell'indice di Una delle conseguenze più utili della biano la stessa quantità di energia e nes- dell'Accademia delle scienze dell'Unio- stallo flettendosi da un lato e dividendosi
rifrazione è spostato nello spazio di fotorifrazione è lo scambio di energia
un quarto di periodo rispetto alla
suno dei due aumenta d'intensità. ne Sovietica, a Leningrado, idearono in molti raggi che si aprono in un ampio
figura d'interferenza luminosa. tra due fasci laser, un fenomeno noto una tecnica assai ingegnosa. Applicando ventaglio di luce, da cui il nome del fe-
anche come accoppiamento tra fasci. er esaltare il fenomeno della fotori- un campo elettrico esterno rapidamente nomeno. A seconda della scelta del cri-
Due fasci laser della stessa frequenza, P frazione, gli studiosi hanno comin- alternantesi, le cariche si spostano di stallo fotorifrangente, la luce uscente
Nell'illustrazione è raffigurata schematicamente la successione di processi fisici mediante intersecandosi, interferiscono e produ- ciato a controllare il flusso delle cariche preferenza in una certa direzione duran- può possedere diverse componenti di
i quali la luce modifica le proprietà ottiche di un cristallo di materiale fotorifrangente. cono una figura immobile costituita da in seno al materiale. In un cristallo que- te la prima metà del ciclo del campo ap- polarizzazione e la sua sezione può assu-


58 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 59
STAZIONE RICEVENTE
1i~ nei settori delle comunicazioni ottiche,
dei laser di grande potenza e dell'elabo-
razione ottica. Possono per esempio es-
sposti in modo che il fascio fotorifratto
a ventaglio venga spinto verso l'angolo
opposto del cristallo, questo fascio subi-
tensificano i contorni di un'immagine.
Quest'ultima viene codificata in un fa-
scio «oggetto», che è proiettato in un
tici o connessioni elettroniche. Questo
sistema ottico di trasmissione può anche
costringere due (o più) laser separati ad
DIVISORE
sere incorporati in sistemi che correggo- sce due riflessioni interne, cioè in pratica cristallo fotorifrangente insieme con un «agganciarsi» tra loro, in modo che oscil-
DI FASCIO no le aberrazioni indesiderate subite tal- Sl ripiega su se stesso. Il fascio riflesso fascio di «riferimento». I due fasci inter- lino alla stessa identica frequenza ottica;
volta dai fasci laser nel propagarsi attra- subisce ancora fotorifrazione a ventaglio feriscono all'interno del cristallo e pro- in questo modo i due laser si comportano
verso mezzi distorcenti o potenti ampli- all'indietro, nella direzione del fascio in- ducono un ologramma dell'immagine nel complesso come un solo laser più
ficatori laser (si veda l'articolo Le appli- cidente. Di tutti i fasci diffusi all'interno originale, la quale può essere poi recu- grande.
cazioni del coniugio ottico di fase di Da- del cristallo, il fascio invertito nel tempo perata da un terzo fascio, di «lettura», Come fanno due o più fasci di luce tra
vid M. Pepper in «Le Scienze» n. 211, è quello che, grazie alla sua traiettoria che si propaga in verso opposto rispetto loro non coerenti a connettersi in un cri-
IUGIO
marzo 1986). retrograda, acquista più energia. Questo al fascio di riferimento. Se il fascio og- stallo fotorifrangente? Quando i diver-
Nel 1977 Robert W. Hellwarth della fenomeno di inversione del fascio può getto è relativamente debole, l'immagi- si fasci illuminano un cristallo fotori-
_ University of Southern California pro- raggiungere un'efficienza molto elevata, ne ricostruita è una replica fedele di frangente , ciascuno produce la propria
ST IONE
TR pose la configurazione base per gli spec- tanto che il fascio coniugato in fase può quella di partenza. Se invece il fascio og- moltitudine di fasci diffusi e di reticoli
chi a coniugio di fase e due anni dopo contenere anche il 60 per cento della po- getto è più intenso degli altri due, ver- casuali dell'indice di rifrazione (olo-
Sergej G. Odulov e uno di noi (Kukhta- tenza del fascio incidente. ranno messi in risalto i contorni dell'im- grammi) in seno al cristallo. Se uno degli
rev) e, indipendentemente, Huignard e Uno di noi (Pepper) ha aggiunto un magine ricostruita. ologrammi di un certo fascio coincide
RIVELATORE collaboratori costruirono uno specchio ulteriore tocco a questo nuovo spec- L'intensità del fascio oggetto varia lo- esattamente con un ologramma dell'al-
a coniugio di fase che impiegava mate- chio a coniugio di fase. Collegando a un calmente nel cristallo perché il fascio tro fascio, allora l'intensità di quest'ulti-
riali fotorifrangenti. Nel 1982 uno di cristallo fotorifrangente degli elettrodi, contiene un'immagine. Perciò la sua in- mo cresce più rapidamente di quella de-
noi (Feinberg) scoprì fortuitamente una Pepper gli ha applicato un campo elet- tensità coincide con quella del fascio di gli altri. Ne segue che i due fasci si tro-
classe di specchi a coniugio di fase oggi trico variabile nel tempo. Colpendo il riferimento in corrispondenza dei con- vano connessi l'uno all'altro. Un dispo-
Uno specchio a coniugio di fase costruito con un cristallo fotorifrangente consente le co- utilizzata da molti ricercatori. Feinberg cristallo, il fascio laser non solo viene torni perché ogni contorno contiene tut- sitivo di questo tipo è chiamato specchio
municazioni in atmosfera. La stazione ricevente emette un fascio di luce che, propagandosi, aveva diretto tre fasci laser su un cristallo invertito nel tempo, ma può essere an- ta la gamma delle intensità, dal chiaro a coniugio di fase a pompaggio reciproco
si allarga e si distorce. Alla stazione trasmittente un cristallo fotorifrangente riflette o tra- di titanato di bario: un fascio conteneva che modulato a impulsi, come se il di- allo scuro. Dove le intensità dei due fasci o a pompaggio doppio.
smette la luce che lo colpisce a seconda della tensione applicata agli elettrodi. Poiché il cri- le onde luminose di cui si desiderava la spositivo fosse uno specchio munito di coincidono, la figura d'interferenza otti- Il dispositivo, messo a punto per la
stallo funge da specchio a coniugio di fase, la luce riflessa subisce un'inv ersione nel tempo. replica invertita nel tempo; gli altri due otturatore. In questo modo si possono ca in quella particolare regione del cri- prima volta nel 1987 da Fischer, che at-
Un messaggio può essere codificato riflettendo e trasmettendo in alternanza la luce. Quando fasci di «pompaggio» erano necessari per trasmettere informazioni a impulsi dallo stallo ha la massima modulazione da tualmente lavora al Technion-Israel In-
il fascio contenente il messaggio, invertito nel tempo, interagisce con l'atmosfera, tutte le formare lo specchio a coniugio di fase specchio a coniugio di fase alla sorgen- chiaro a scuro a chiaro e così via. Que- stitute of Technology di Haifa, e colla-
distorsioni vengono rimosse e il messaggio può essere decodificato alla stazione ricevente. (almeno così ritenevano allora Feinberg te laser: l'inversione temporale del fa- sta figura d'interferenza così contrastata boratori, da Robert W. Eason e A. M.
e colleghi). Nel controllare il dispositivo scio assicura che i due punti in comuni- produce un netto reticolo dell'indice di C. Smout dell'Università dell'Essex in
sperimentale Feinberg bloccò i fasci di cazione rimangano «agganciati» tra loro. rifrazione. Quando il fascio di lettura in- Gran Bretagna e più tardi da Mark
pompaggio per accertarsi che il presunto Questo schema può essere usato per isti- teragisce con il reticolo, viene deviato, o D. Ewbank del Rockwell International
fascio invertito nel tempo non derivasse tuire un canale di comunicazione tra due diffratto, con la massima efficienza in Science Center di Thousand Oaks, in
mere la forma di una pittoresca famiglia L'escissore ottico coerente, descrit- da una semplice riflessione su una fac- satelliti o per trasmettere informazioni quella posizione, e quindi l'immagine ri- California, può connettere due fasci pro-
di figure ellittiche. to per la prima volta nel 1985 da Mark cia del cristallo. In un primo momento il da un sensore remoto situato all'estre- costruita emerge con tutti i suoi contorni venienti da due direzioni qualunque. Se
La fotorifrazione a ventaglio del fa- Cronin-Golomb e Amnon Yariv del Ca- fascio invertito nel tempo spariva, ma mità di un collegamento a fibra ottica intensificati. i due fasci contengono immagini, queste
scio ha origine da uno scambio di energia lifornia Institute of Technology, può in dopo qualche istante inopinatamente ri- (si veda l'illustrazione nella pagina a Siccome i cristalli fotorifrangenti pos- vengono trasformate l'una nell'altra du-
tra il fascio luminoso incidente e la luce teoria filtrare, eliminandola, la luce che compariva. Feinberg aveva scoperto uno fronte). sono fungere sia da accoppiatori di ener- rante il passaggio dei fasci nel cristallo
diffusa in modo casuale dai difetti del diffonde da un fascio laser d'intensità specchio a coniugio di fase che richie- gia sia da specchi a coniugio di fase, sono (si veda l'illustrazione a pagina 62). Se
cristallo. La luce diffusa da un difetto elevata. L'escissore è in grado di assicu- deva un solo fascio. Questo elegante di- n altro dispositivo in cui si sfrutta particolarmente utili per collegamenti un fascio è modulato a impulsi a fre-
interferisce con il fascio non diffuso rare la protezione di delicati rivelatori spositivo non è che un esempio di una U un fenomeno di scambio energetico ottici ristrutturabili e per l'agganciamen- quenza elevata, l'informazione tempo-
formando un reticolo dell'indice di ri- ottici, cosa che può dimostrarsi necessa- classe più generale di specchi a coniu- è il cosiddetto «filtro delle variazioni», to in frequenza dei laser. I cristalli foto- rale viene ritrasmessa all'indietro all'al-
frazione a causa dell'effetto di fotori- ria nel controllo dei laser di grande po- gio di fase autopompati che ebbe i suoi che mette in evidenza tutto ciò che cam- rifrangenti possono trasmettere infor- tro fascio.
frazione. Quando ciò sia avvenuto, la lu- tenza impiegati in certi processi indu- primi studiosi in Jeffrey O. White, Mark bia in una scena molto complessa. Di- mazioni da un elemento ottico a un al- Se i fasci provengono da due laser
ce non diffusa può trasferire altra ener- striali come la ricottura e la saldatura. Cronin-Golomb, Baruch Fischer e Am- spositivi di questo tipo possono eviden- tro, per esempio da una fibra ottica a un oscillanti a frequenze leggermente diver-
gia al fascio diffuso. Il meccanismo di L'escissore può anche impedire il dan- non Yariv del California Institute of ziare aerei in volo su uno sfondò di edi- dispositivo per l'elaborazione di dati, se, uno dei fasci viene deviato nella di-
scambio energetico risulta anisotropo e neggiamento delle telecamere (si veda Technology. fici, un atleta che si tuffa in una piscina senza bisogno di complicati elementi ot- rezione approssimativamente coniuga-
quindi i fasci luminosi diffusi vengo- l'illustrazione a pagina 59). Benché gli specchi a coniugio di fase tranquilla o batteri natanti su uno sfondo
no intensificati prevalentemente in una Il componente fondamentale dell'e- si possano costruire con molti tipi di ma- di alghe immobili.
gamma finita di angoli. Il fascio diffuso scissore ottico coerente è un cristallo fo- teriali ottici non lineari, gli elementi fo- Cronin-Golomb (ora alla Tufts Uni-
e intensificato subisce poi nuove diffu- torifrangente collocato di fronte al rive- torifrangenti presentano molti e chiari versity) ha allestito un tipo di filtro
sioni casuali dovute ad altri difetti del latore o all'obiettivo della telecamera. Il vantaggi. In primo luogo gli specchi ri- delle variazioni in cui due fasci illumina-
cristallo e il processo si ripete. Di conse- fascio intenso può essere stornato dal ri- chiedono un solo fascio d'ingresso, cioè no un cristallo fotorifrangente. Il pri-
guenza dal fascio originale esce a venta- velatore grazie alla fotorifrazione a ven- proprio il fascio di cui si cerca la replica mo fascio laser contiene la codifica tridi-
glio un gran numero di fasci diffusi. Va- taglio, che in sostanza fa deviare di lato coniugata in fase: si ottiene in questo mensionale di un'immagine. Il cristallo
riando l'orientazione del cristallo e cam- la luce laser coerente che attraversa il modo il cosiddetto coniugatore di fase viene orientato in modo che il fascio
biando il punto di incidenza del fascio cristallo. Il rivelatore o la telecamera autopompato. In secondo luogo, il pro- contenente l'immagine trasferisca gran
laser si può fare in modo che il fascio può vedere l'oggetto anche in presenza cesso che produce il fascio coniugato in parte della propria energia al secondo
fotorifratto a ventaglio subisca una pic- di questa luce intensa perché l'illumina- fase può essere innescato con potenze e fascio. Dopo aver attraversato il cristallo
cola flessione (cioè curvi appena percet- zione di fondo dell'ambiente, diffusa dal intensità del laser molto basse. il fascio contenente l'immagine è quasi
tibilmente attraversando il cristallo) op- resto dell'oggetto, attraversa il cristallo Perché questa predilezione della natu- del tutto oscurato. Quando però qualco-
pure si fletta di un angolo piuttosto gran- quasi senza alterazioni. ra per il fascio coniugato in fase? Una sa cambia in questo fascio, il meccani-
de (e colpisca allora uno spigolo lontano La fotorifrazione a ventaglio ha un risposta parziale a questo interrogativo smo di scambio energetico subisce una
del cristallo). ruolo importante anche negli specchi a posto da Hellwarth può essere, almeno momentanea perturbazione e la porzio-
coniugio di fase costruiti con materiali nel caso del titanato di bario, quella ne di fascio in cui si è verificato il cam-
Ta fotorifrazione a ventaglio del fascio fotorifrangenti. Questi specchi godono avanzata da Kenneth MacDonald, allo- biamento attraversa il cristallo e può es-
i e altri fenomeni di fotorifrazione so- della peculiare proprietà che un fascio ra alla University of Southern Califor- sere osservata su uno schermo. Quando
no stati sfruttati in applicazioni quali ottico da essi «riflesso» si propaga all'in- nia, e da uno di noi (Feinberg). Dopo un il movimento cessa il fascio contenente
escissori di fasci coerenti, elementi ottici dietro nello spazio esattamente come se po' di tempo la fotorifrazione a ventaglio l'immagine diventa nuovamente oscuro Un paramecio si trova tra alghe e detriti (a sinistra), ma quando la scena viene osservata
di interconnessione, specchi a coniugio il tempo fosse stato invertito. Grazie a fa sì che la luce laser incidente si fletta dopo l'attraversamento del cristallo. attraverso un filtro delle variazioni, si vede solo il microrganismo che nuota (a destra). Il
di fase, filtri delle variazioni e sistemi per questa proprietà, gli specchi a coniugio di preferenza verso un lato del cristallo. I cristalli fotorifrangenti possono esse- filtro delle variazioni, progettato da R. M. Pierce, R. Cudney, G. D. Bacher e i. Feinherg,
intensificare i contorni delle immagini. di fase trovano moltissime applicazioni Se il fascio incidente e il cristallo sono di- re usati anche in certi dispositivi che in- è in grado di evidenziare qualunque oggetto in moto rispetto a uno sfondo immobile.


60 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 61
ti, i ricercatori hanno scoperto che il nu-
mero delle cariche disponibili aumenta e
DAI SEGNALI DI FUMO
RETICOLO simultaneamente cresce l'intensità del
pillil CRISTALLO
campo elettrico interno e del reticolo
dell'indice di rifrazione. D'altra parte i
ALLA TECNOLOGIA DELLE FIBRE OTTICHE
difetti diffondono e assorbono la luce dei

MASCHERAite
1..A......."
Alleak

,
fasci incidenti. La concentrazione otti-
male dei difetti, nel senso che fornisce
un numero di cariche ragionevole senza
attenuare sensibilmente la luce inciden-
te, sembra compresa tra una e 100 parti
per milione.
11•111F~
RICEVITORE Forse i migliori materiali fotorifran-
\ genti saranno quelli ricavati, con gran-
de difficoltà, dai semiconduttori. Di re-
MASCtilliiiiiii
MASCHERA
cente Stephen E. Ralph, David D. Nolte
LASER*
e Alastair M. Glass degli AT&T Bell
Laboratories hanno dimostrato la possi-
RICEVITORE
RICEVI bilità di costruire strutture combinando
ILASER
strati di leghe di arseniuro di gallio e al-
luminio dello spessore di pochi atomi.
Queste strutture, chiamate super-retico-
li e pozzi quantici, manifestano una fo-
Un cristallo fotorifrangente accoppia due fasci laser tramite un meccanismo che può es- torifrazione misurabile. Questi materiali
sere sfruttato nei sistemi di comunicazione, nei calcolatori ottici o in altre reti a laser. sono oggi studiati per le loro particolari
proprietà elettriche e per l'alta velocità
di risposta, e i loro cristalli potrebbero
anche essere impiegati in una nuova clas-
ta, ossia invertita nel tempo, del fascio duttori sono in genere fotosensibili nella se di unità di elaborazione integrate ba-
proveniente dall'altro laser e viceversa. zona del vicino infrarosso dello spettro sate sull'ottica e sull'elettronica.
Se i due laser sono connessi otticamente ottico, mentre gli isolanti e i composti Ciò che rende i materiali fotorifran-
da un cristallo, in condizioni opportune organici sono per lo più fotosensibili nel- genti tanto promettenti per i calcolatori
possono essere fatti oscillare in modo lo spettro visibile. ottici è la loro grande sensibilità alla lu-
coerente, ottenendo così l'agganciamen- Una miriade di esperimenti attual- ce, combinata con la capacità di collega-
to delle frequenze. Sfruttando questa mente in corso è mirata a identificare e re tra loro fasci emessi da laser diversi e
configurazione, i ricercatori sperano di possibilmente a controllare i difetti che di trasformare una forma d'informazio-
poter combinare in modo efficiente mi- danno luogo al fenomeno della fotorifra- ne in un'altra. Il futuro dei materiali
gliaia di laser a semiconduttore e di for- zione nei vari cristalli. Per esempio fotorifrangenti dipenderà dalla possibi-
mare una potentissima sorgente di luce non è stata ancora identificata la causa lità di specificare le loro proprietà otti-
coerente. della fotorifrazione nel titanato di bario: che con la stessa precisione che si è rag-
molti ricercatori attribuiscono il fenome- giunta nel caso dei semiconduttori. L'i-
per costruire componenti e dispositivi no ai diversi stati di ionizzazione dei me- deale sarebbe poter combinare i dispo-
ottici migliori, gli studiosi cerca- talli di transizione, ferro, cobalto e man- sitivi fotorifrangenti con laser e rivela-
no tra i molti tipi diversi di materiali ganese, presenti in tracce. Anche le va- tori a semiconduttore in modo da otte-
fotorifrangenti i cristalli più efficien- canze di atomi di ossigeno nel reticolo nere un unico dispositivo compatto, in
ti e affidabili. Le proprietà ottiche, elet- possono contribuire alla formazione di grado di elaborare simultaneamente a
triche e strutturali dei materiali fotori- portatori di carica. Nell'arseniuro di gal- ogni microsecondo milioni di bit di dati,
frangenti variano moltissimo: si hanno lio, viceversa, il fenomeno di fotorifra- con una velocità di elaborazione com-
così il titanato di bario, che è isolante, zione è attribuito a un difetto intrinseco plessiva dell'ordine di mille miliardi di
l'arseniuro di gallio, semiconduttore, e il del reticolo, che si pensa derivi dall'ef- bit al secondo.
composto organico 2-ciclottilammino-5- fetto combinato della sostituzione nel
-nitropiridina drogato con 7,7,8,8-tetra- reticolo di un atomo di gallio con un ato-
cianochinodimetano. mo di arsenico e dell'introduzione di un L'INTELLIGENZA DELL'UOMO
Questi materiali in apparenza così di- atomo di arsenico in più nella stessa cella
versi manifestano nondimeno effetti di con formazione del centro EL2. VERSO UN MODO DI COMUNICARE.
fotorifrazione simili. Hanno tutti un re- A prescindere dalla natura dei difetti
ticolo cristallino relativamente facile da del cristallo, le proprietà di gran parte
BIBLIOGRAFIA L'evoluzione dell'uomo è evoluzione del- cipa la Sirti che studia, progetta, realizza reti
distorcere e contengono tutti difetti che dei materiali fotorifrangenti possono es- FEINBERG JACK, Optical Phase Conju- la sua capacità di comunicare. di telecomunicazioni a lunga distanza, reti
fungono da sorgenti di portatori di carica sere modificate drogandoli con impurez- gation in Photorefractive Materials in
e da trappole per le cariche. Sottoposte ze oppure estraendo atomi dal loro reti- Optical Phase Conjugation, a cura di R. Dai grani rupestri ai tam tam, ai se- urbane, reti locali, reti metropolitane, reti per
a un campo elettrico, tuttavia, le cariche colo. Per esempio uno di noi (Feinberg) A. Fisher, Academic Press, 1983. gnali di fumo, agli impulsi elettrici, ed oggi, telecomunicazioni ferroviarie, collegamenti in
si muovono con velocità circa 10 000 vol- e Stephen Ducharme della University FEINBERG JACK, Photorefractive Non-
ai lampi di luce che corrono lungo sottili fili
te maggiore nell'arseniuro di gallio che of Southern California hanno scoperto linear Optics in «Physics Today», 41,
cavo sottomarino, sistemi per gestione, su-
nel titanato di bario. Pertanto, a parità che quando un cristallo di titanato di ba- n.10, ottobre 1988. di vetro: è l'intelligenza dell'uomo che svi- pervisione e controllo.
rio viene riscaldato in assenza di ossige- GONTER P. e HUIGNARD J.-P. (a cura), luppa avanzati sistemi di rilevamento e con-
d'intensità della luce incidente, la foto-
no per rimuovere parzialmente l'ossige- Photorefractive Materials and Their Ap-
Know how tecnologico, know how orga-
rifrazione si sviluppa molto più rapida-
mente nel primo materiale che nel se- no dal reticolo cristallino, le proprietà di plications I & Topics in Applied trollo per la trasmissione e lo scambio di in- nizzativo identificano la Sirti come leader del-
condo. Tuttavia il reticolo dell'indice di fotorifrazione vengono alterate profon- Physics, vol. 61 e 62, Springer-Verlag, formazioni. l'impiantistica delle telecomunicazioni in Ita-
rifrazione risultante è più netto nel tita- damente perché i portatori di carica pre- 1988.
nato di bario che nell'arseniuro di gallio. dominanti non sono più le buche bensì Nonlinear Optical Phase Conjugation, A questa straordinaria evoluzione parte- lia e all'estero.
Anche le proprietà ottiche dei cristalli gli elettroni. numero speciale di «IEEE Journal of
variano molto da un materiale all'altro: Facendo aumentare la concentrazione Quantum Electronics» a cura di David
l'arseniuro di gallio e gli altri semicon-


dei difetti nei materiali fotorifrangen- M. Pepper, 25, n. 3, marzo 1989.
Sirti
62 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 costruisce il mondo delle telecomunica zioni
Una nuova terapia anticancro: Il concetto che sta alla base della
BNCT non è certo nuovo; fu proposto
per la prima volta nel 1936 da Gordon
boro 10 e di fare in modo che un adegua-
to numero di neutroni inneschi la reazio-
ne di cattura neutronica. Questi proble-
di boro quali farmaci, anticorpi mono-
clonali e derivati di composti naturali.
Un flusso adeguato di neutroni può es-
sere fornito da reattori nucleari e da altre
L. Locher, che allora lavorava in un re- mi non sono stati ancora del tutto risolti,

la cattura neutronica del boro parto del Franklin Institute di Swarth-


more, in Pennsylvania. Tuttavia la tec-
nica è stata presa in considerazione solo
ma si sono compiuti progressi in entram-
bi i campi. Diversi laboratori negli Stati
Uniti, in Europa, in Giappone e in Au-
stralia stanno lavorando attivamente alla
fonti. La radiazione prodotta da un re-
attore comprende raggi gamma, neutro-
ni veloci, neutroni epitermici (con ener-
gia compresa tra uno e 10 000 elettron-
di recente a causa della difficoltà di in-
trodurre selettivamente nelle cellule tu- ricerca di una soluzione. volt) e neutroni termici. Il problema che
morali un numero sufficiente di atomi di Si stanno studiando possibili portatori fisici e ingegneri dovranno risolvere è
Un trattamento in due fasi che associa l'azione di un isotopo stabile del
boro con quella di neutroni di bassa energia consente di irradiare e
distruggere le cellule cancerose senza danneggiare i tessuti sani circostanti

di Rolf F. Barth, Albert H. Soloway e Ralph G. Fairchild

a terapia ideale per il cancro dovreb- un neutrone si forma un isotopo instabi- le alfa. Si tratta di nuclei di elio, compo-
be consentire di distruggere le le, il boro 11, che subisce istantanea- sti da due protoni e due neutroni, ma
L cellule tumorali senza danneg- mente fissione dando origine a nuclei di privi di elettroni orbitanti. Le particelle
giare gravemente i tessuti sani circostan- litio 7 e a particelle alfa di alta energia. alfa si propagano piuttosto lentamente;
ti. Per ottenere la guarigione del pazien- Queste particelle pesanti (costituite da nei tessuti biologici hanno un cammino
te è necessario eradicare totalmente il due protoni e due neutroni), con un'e- della 'lunghezza di circa un diametro cel-
tumore: infatti, se le cellule cancerose nergia di 2,79 milioni di elettronvolt, co- lulare (10 micrometri) e danno origine a
non vengono distrutte fino all'ultima vi stituiscono una forma di radiazione dagli effetti di ionizzazione in una regione
è il pericolo che il male possa ripresen- effetti letali per le cellule. molto ristretta. Oltre a ciò, è sufficien-
tarsi. Sebbene oggi i trattamenti conven- Se il trattamento procede regolarmen- te l'energia emessa da poche particelle
zionali - chirurgia, radioterapia e che- te, gli effetti distruttivi della reazione di alfa all'interno di una cellula tumora-
mioterapia - riescano a curare un certo cattura avvengono in primo luogo in le per distruggerla. Queste caratteristi-
numero di forme di cancro, vi sono an- quelle cellule tumorali che hanno accu- che fanno, in teoria, della BNCT un me-
cora molte eccezioni. La possibilità di mulato boro 10, mentre le cellule nor- todo ideale per la distruzione di cellule
mettere a punto un'altra efficace terapia mali con basse concentrazioni di boro neoplastiche.
ha condotto gli autori di questo articolo vengono risparmiate. Tuttavia un fatto- Le particelle alfa presentano altri van-
e i loro colleghi di altri centri di ricerca re limitante per questo procedimento è taggi dal punto di vista biologico. Al
a interessarsi di una nuova metodologia: costituito dal fatto che reazioni di cattura contrario di altre forme di radiazione io-
la terapia con cattura neutronica del bo- analoghe a quelle del boro hanno luogo nizzante, come i raggi X, non richiedo-
ro (BNCT, da boron neutron capture anche con l'azoto e l'idrogeno nelle altre no ossigeno per esplicare i loro effetti sui
therapy). cellule dell'organismo. Fortunatamente tessuti. Un tumore in rapida espansione
Questa tecnica combina due compo- la sezione d'urto di cattura neutronica è spesso scarsamente irrorato, cosicché
LITIO 7
nenti che di per sé hanno effetti molto dell'azoto e dell'idrogeno (che viene alcune sue regioni ricevono meno ossi-
ridotti sulle cellule normali. Il primo espressa in un'unità di misura detta geno rispetto ai tessuti sani. [Questa tesi
componente è un isotopo stabile del bo- barn , pari a 10 -24 centimetri quadrati) è contrasta con gli studi e le sperimenta- NEUTRONE
ro (boro 10) che può essere concentrato piccola rispetto a quella del boro 10, e zioni di altri ricercatori; si veda per
nelle cellule tumorali; il secondo è un quindi la quantità di radiazione generata
nelle cellule non interessate dal tratta-
esempio l'articolo La vascolarizzazione
dei tumori di Judah Folkman in «Le
Q
fascio di neutroni di bassa energia che
produce radiazione a corto raggio quan- mento con boro è del tutto trascurabile. Scienze» n.97, settembre 1976.] A causa
do viene assorbito, o «catturato», dal bo- (La sezione d'urto di cattura esprime la di questa carenza di ossigeno, il tumore RAGGIO GAMMA
ro. La combinazione di questi fattori nel probabilità che un dato atomo catturi può acquistare una certa resistenza all'a-
sito di un tumore libera un'intensa radia- una particella in arrivo, in questo caso zione della radioterapia convenzionale.
zione che è in grado di distruggere i tes- un neutrone.) Esso rimane però sensibile alle particelle
suti cancerosi. I tessuti sani, però, contengono grandi alfa perché queste, non richiedendo os-
La BNCT si basa sulla reazione nu- quantità di azoto e idrogeno (rispettiva- sigeno, possono aggredire con la stessa BORO 11
cleare che avviene quando il boro 10, un mente il 3 e il 10 per cento in peso); energia tutte le parti di un tumore.
isotopo non radioattivo che costituisce pertanto la dose massima di neutroni Un altro vantaggio delle particelle alfa
circa il 20 per cento del boro presente in con cui può essere irradiato un tumore è è che esse sono in grado di distruggere
natura, viene irradiato con neutroni e li determinata in ultima analisi dalla tolle- sia le cellule neoplastiche in mitosi (ossia ELIO 4
ranza dei tessuti circostanti alla radiazio- in corso di divisione) sia quelle che si (PARTICELLA
assorbe. I neutroni che esso cattura sono ALFA)
i cosiddetti neutroni termici, o lenti. La ne (protoni e raggi gamma) emessa dalle trovano nella fase di riposo (ossia non si
loro energia è così bassa (circa 0,025 reazioni di cattura neutronica dell'azoto stanno dividendo, come spesso accade
elettronvolt) che essi causano danni mi- e dell'idrogeno. nei tumori, dove vi è un numero consi-
nimi ai tessuti rispetto ad altre forme di Una delle caratteristiche più interes- derevole di cellule funzionali ma Matti-
radiazione come protoni, raggi gamma e santi della BNCT è che il tipo predomi- ve). Le altre forme di radioterapia e che- La terapia con cattura neutronica del boro (BNCT) può essere la massa tumorale. Qui i neutroni di bassa energia si combinano
neutroni veloci. nante di radiazione emessa dalle reazio- mioterapia tendono ad avere efficacia eseguita in un centro dotato di un reattore nucleare o in un ospe- con il boro 10 (introdotto in precedenza nelle cellule neoplasti-
Quando un atomo di boro 10 cattura ni di cattura è rappresentato da particel- solo sulle cellule in mitosi. dale che disponga di una fonte alternativa di neutroni. Un fascio che mediante farmaci o anticorpi) formando boro 11, che emet-
di neutroni epitermici penetra nel tessuto cerebrale e raggiunge te radiazioni (particelle alfa) in grado di distruggere il tumore.

64 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990


LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 65
quello di ottenere fasci costituiti soprat- composti esaminati ne scelsero uno (l'a- Raymond F. Schinazi, ora alla Emory ta probabilità verranno usati in combi-
tutto da neutroni epitermici e termici. nione borano poliedrico) che si concen- University, ha sintetizzato il primo nu- nazione con uno dei composti già noti
trava maggiormente nelle cellule tumo- cleoside contenente boro in collabora- del boro che si concentrano nelle cellule
primi studi cimici sulla BNCT si rali che in quelle sane circostanti; tutta- zione con William H. Prusoff. Altri ri- tumorali. Come i trattamenti chemiote-
svolsero negli anni cinquanta e all'i- via anche questo composto diede risul- cercatori negli Stati Uniti e in Giappone rapici efficaci contro il cancro si basano
nizio degli anni sessanta. Fra i primi spe- tati deludenti. Tutti i pazienti così trat- stanno mettendo a punto composti cor- sull'associazione di farmaci che attacca-
rimentatori vi furono Lee E. Fan, James tati presentarono danni di varia gravità relati che potrebbero concentrarsi mag- no in vari modi le cellule neoplastiche,
S. Robertson ed Elmer E. Stickley del ai tessuti cerebrali sani, e specificamente giormente nel DNA e negli acidi nuclei- così, per avere successo, la BNCT dovrà
Brookhaven National Laboratory e Wil- alle pareti dei vasi sanguigni. La concen- ci. Dal momento che la divisione cellu- dipendere da metodi diversi per intro-
liam H. Sweet, Gordon L. Brownell e trazione del boro nella massa tumorale lare procede più velocemente nei tumori durre la quantità necessaria di boro.10
uno di noi (Soloway) del Massachusetts era ancora troppo bassa rispetto a quella che nelle cellule sane circostanti, si spera nelle cellule tumorali.
Generai Hospital e del Massachusetts nei tessuti sani e nel sangue. che le cellule neoplastiche incorporino Questa ricerca ha dato tuttavia un ri-
Institute of Technology. Le loro ricerche La ricerca di composti del boro che maggiori quantità di nucleosidi conte- sultato immediatamente sfruttabile. In-
si concentrarono sul trattamento del avessero la capacità di localizzarsi selet- nenti boro e che quindi possano diven- sieme con Moise Bendayan dell'Univer-
glioblastoma multiforme, il più maligno tivamente nelle cellule tumorali conti- tare più suscettibili alla reazione di cat- sità di Montreal, in Canada, abbiamo
fra tutti i tumori cerebrali. Esso venne nuò utilizzando topi portatori di tumori tura neutronica. scoperto che il boro può essere impiega-
prescelto, fra l'altro, perché le cellule cerebrali trapiantabili. Questi studi per- Altre due classi di composti semplici to insieme con uno speciale tipo di mi-
neoplastiche che quasi inevitabilmente misero di individuare due composti pro- che potrebbero rivelarsi utili come agen- croscopio elettronico, in grado di rileva-
sfuggono alla rimozione chirurgica pro- mettenti, contenenti gruppi solfidrile ti di cattura neutronica nella BNCT sono re singoli atomi. In questa applicazione
vocano lo sviluppo di metastasi nel tes- che sono in grado di legarsi alle proteine. le porfirine e le promazine. Sebbene sia- il boro si dimostra una sonda ideale per
suto cerebrale circostante, causando la Questa loro proprietà permette forse di no ancora in fase di sviluppo, diversi di identificare le strutture e i componenti
morte del paziente. spiegare perché essi si concentrino nei questi composti sono già stati sintetizzati chimici delle cellule.
La BNCT non riuscì a prolungare la tumori cerebrali. e se ne è dimostrata l'efficacia in colture
sopravvivenza di questi pazienti, anzi in Un'altra area di particolare interesse cellulari e in animali colpiti da tumori. l successo della BNCT dipende indub-
qualche caso si manifestarono complica- è lo sviluppo di composti che possano Un'altra tecnica di introduzione del I biamente da diversi altri fattori, tra
zioni dovute all'irradiazione. Gli speri- rivelarsi utili nel trattamento del mela- boro 10 si serve di anticorpi come vet- cui la posizione e la profondità del tumo-
mentatori conclusero che i composti del noma maligno, una forma pigmentata di tori guidati. Gli anticorpi sono proteine re, la concentrazione relativa di boro 10
boro non si concentravano né permane- neoplasia della cute. L'incidenza di que- che hanno la potenzialità di riconoscere nel tumore e nei tessuti sani e il numero
vano a lungo nelle cellule neoplastiche e sto tumore e il numero di morti a esso strutture caratteristiche, dette antigeni, e l'energia dei neutroni che raggiungono
che i neutroni termici non penetravano attribuibili sono aumentati di 10 volte presenti sulla superficie delle cellule tu- il sito bersaglio. I calcoli hanno dimo- 100
fino a profondità adeguata. Di conse- negli ultimi 50 anni. Le più recenti stati- morali. Vent'anni fa uno di noi (Solo- strato che sono necessari un miliardo di
guenza si avevano danni eccessivi ai tes- stiche della American Cancer Society way) e colleghi del Massachusetts Gene- atomi di boro per cellula e un flusso di
suti sani e una distruzione incompleta prevedono ogni anno 27 600 nuovi casi rai Hospital riuscirono a legare composti neutroni termici di 10 12-10' neutroni al
dei tumori profondi. e 6300 morti attribuibili al melanoma ne- contenenti boro a molecole proteiche. 90
centimetro quadrato. Il motivo per cui
Soloway e Sweet iniziarono a cercare gli Stati Uniti. All'epoca, però, gli unici anticorpi di- occorre un numero così elevato di atomi
composti del boro che si concentrassero Di norma i melanomi possono incor- sponibili non erano abbastanza specifici di boro è l'esigenza di far sì che la dose
in maniera più selettiva nelle cellule del porare grandi quantità di fenilalanina, per introdurre in modo affidabile il boro di radiazione ricevuta sotto forma di par- 80
glioblastoma multiforme. Fra i molti un amminoacido essenziale, nella mela- nelle cellule neoplastiche. ticelle alfa superi la radiazione di fondo
nina e nei suoi precursori, oltre che nel- Una quindicina di anni fa, Cesar Mil- prodotta dalle reazioni di cattura neutro-
le proteine. Pertanto gli sperimentatori stein e Heinz Kohler dell'Università di nica dell'azoto e dell'idrogeno. BNCT (TUTTI I TUMORI 1986-1989)
70
hanno rivolto i loro sforzi alla sintesi di Cambridge scoprirono un metodo per La necessità di distruggere un numero
derivati della fenilalanina contenenti bo- ottenere anticorpi di elevata specificità, di cellule neoplastiche sufficiente a im- N
ro, nella speranza che questi amminoa- che vengono chiamati monoclonali. Essi pedire la ricrescita del tumore spiega
NUCLIDE BARN
cidi, paragonabili a cavalli di Troia, ven- ibridarono cellule normali che produce- 5 60 BNCT (TUMORI SUPERFICIALI 1968-1985)
10B perché occorra un flusso di neutroni così
BORO 10 3838,00 gano utilizzati dalle cellule di melanoma vano anticorpi con cellule di melanoma intenso. Con la BNCT si dovrebbe por- cc
come mattoni biochimici al posto della maligno a rapida divisione; la progenie, tare la dose di radiazione ricevuta dal n_
ELEMENTO fenilalanina o in aggiunta a essa. composta dai cosiddetti ibridomi, pro- oCI) 50
tumore a livelli più alti di quelli raggiun-
Un composto che si è dimostrato pro- duceva anticorpi monoclonali identici gibili con la radioterapia convenzionale, E
OSSIGENO O 0,0002
mettente in animali affetti da melanoma l'uno all'altro. pur mantenendo la dose ricevuta dai tes-
Lii

CARBONIO C 0,0037 è la p-borofenilalanina, un analogo del- I ricercatori compresero ben presto D


suti sani inferiore al livello di tolleranza. 40
MAGNESIO Mg 0,069 la fenilalanina contenente boro che ven- che gli anticorpi monoclonali potevano I neutroni sono generati nei reattori Ui
ne sintetizzato nel 1957 da Harold R. essere utilizzati per introdurre numerosi nucleari in seguito a reazioni di fissione o
FOSFORO P 0,19 Snyder e collaboratori dell'Università agenti antitumorali nelle cellule neopla- e la loro energia iniziale è all'incirca di Lii
a-
IDROGENO H 0,332 dell'Illinois a Urbana-Champaign. Esso stiche; questa proprietà poteva rivelarsi un milione di elettronvolt. È possibi- 30
si accumula in quantità significativa non preziosa anche per far giungere il boro le rallentarli fino alle energie tipiche
CALCIO Ca 0,44 solo nei melanomi, ma anche in altri tipi alle cellule tumorali bersaglio. Negli ul- dei neutroni termici tramite moderatori
ZOLFO S 0,52 di tumori. Bernard F. Spielvogel e col- timi otto anni noi e altri abbiamo svilup- BNCT (TUTTI I TUMORI 1968-1985)
quali l'acqua pesante o l'acqua comune. 20
laboratori della Boron Biologicals di Ra- pato metodi per legare composti del bo- Tuttavia i neutroni termici pongono al-
SODIO Na 0,536
leigh (North Carolina) hanno descritto ro a molecole di anticorpo. Legando il cuni problemi. Essi vengono rapidamen-
AZOTO N 1,75 altri analoghi di amminoacidi contenenti boro a un polimero dell'amminoacido li- te attenuati mentre diffondono nei tes-
boro, che potrebbero anch'essi rivelarsi sina , per esempio, siamo riusciti a unire 10
POTASSIO K 2,07 suti ed è quindi difficile farne giungere
utili nella BNCT. più di 1000 atomi di boro a una molecola un numero sufficiente alla profondità ri- 11 I RAGGI X
FERRO Fe 2,62 Una linea d'azione analoga tende a di anticorpo. Per ragioni ancora poco chiesta senza irradiare in maniera ecces-
CLORO CI 33,8 sfruttare il fatto che le cellule neoplasti- chiare, le strutture risultanti non sono siva i tessuti superficiali. I I I I I
i

che assumono più facilmente i nucleosidi riuscite a trovare il loro bersaglio antige- 10 20 30 40 50 60 70
Una possibile alternativa è di operare
- i mattoni del DNA - di quanto non nico quando sono state inoculate in topi con fasci di neutroni epitermici, aventi MESI
Come il boro anche molti altri elementi pre- facciano le cellule sane. (I nucleotidi so- affetti da tumore. Attualmente sono in energie fino a qualche migliaio di elet-
senti nell'organismo catturano i neutroni no gli esteri fosforici dei nucleosidi.) Un corso di studio altri metodi che alterano tronvolt. Questi neutroni hanno mag- Una terapia, ancora in fase sperimentale, dei tumori cerebrali è stata messa a punto in
con emissione di radiazioni. Ma la sezione vantaggio fondamentale offerto dalla in maniera meno rilevante la molecola di giore capacità di penetrazione e quindi Giappone da Hiroshi Hatanaka della Teikyo University. Un tumore (fila superiore di (omo-
d'urto di cattura di questi elementi, ossia la concentrazione del boro nel nucleo cel- anticorpo. non danneggiano quanto i neutroni ter- grafie) trattato con intervento chirurgico e BNCT non ha presentato recidive (fila inferiore
loro probabilità di catturare neutroni (mi- lulare è che in tal modo gli effetti distrut- Di per sé gli anticorpi non sono pro- mici i tessuti superficiali sani. Oltre a di tomografie). Il diagramma in basso riassume i risultati ottenuti nel periodo compreso
surata in barn, pari a 10- 24 centimetri qua- tivi delle particelle alfa vengono notevol- babilmente in grado di fornire la quan- ciò i neutroni epitermici perdono ener- tra 11 1968 e il 1989 su un centinaio di pazienti. La combinazione di intervento chirurgico
drati), è bassa rispetto a quella del boro. mente incrementati. tità necessaria di atomi di boro. Con tut- gia nell'attraversare i tessuti e risultano e BNCT ha consentito una sopravvivenza più lunga rispetto al trattamento con raggi X.

66 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 67


Una di esse è il fatto che il reattore nu- shima ha riferito che in due pazienti si è
cleare usato come fonte di neutroni ha avuta la guarigione dai melanomi prima-
una potenza così bassa che l'irradiazione ri, mentre gli altri soggetti trattati sono
può durare anche tre-cinque ore. Oltre seguiti costantemente per individuare
a ciò, la profondità di penetrazione effi- eventuali forme recidive.
cace è meno di sei centimetri, cosicché Più difficoltosa è l'applicazione della
il trattamento si applica solo a tumori
superficiali.
Nondimeno, i risultati di Hatanaka
BNCT ai melanomi sottocutanei. Jef-
frey A. Coderre e colleghi del Brook-
haven National Laboratory hanno trat-
A ha scoperta del linguaggio interno
sono degni di nota per diverse ragioni. tato con BNCT topi e ratti portatori di del nostro corpo è dedicato il nuovo quaderno
In primo luogo. solo uno dei 100 pazienti tumori trapiantabili utilizzando la mB-
ha presentato danni da radiazione ai tes- -BPA. Si è osservato che con la dose
di «Le Scienze» a cura di Alberto Angeli
suti cerebrali sani, e quel paziente aveva
ricevuto una dose di neutroni eccezio-
minima di radiazione la crescita tumora-
le è rallentata, mentre con la dose mas-
ORMONI: BIOLOGIA E CLINICA
nalmente elevata. Inoltre, in 38 pazienti sima i tumori cessano di crescere o addi- in edicola e in libreria da dicembre.
con glioblastoma multiforme e in 12 con rittura regrediscono spontaneamente.
tumori più superficiali, la sopravvivenza L'applicazione della BNCT potrebbe
media è stata significativamente maggio- essere estesa ad altri tumori sui quali le
re che nei pazienti trattati con la radio- attuali terapie hanno scarso successo. In
terapia convenzionale. Diversi pazienti effetti, se si riusciranno a superare tut-
sono sopravvissuti per anni, mentre la ti gli ostacoli, la BNCT potrebbe diveni-
sopravvivenza media dei soggetti affetti re disponibile presso centri specializzati
da questo tipo di tumore è inferiore a dotati di acceleratori nucleari o presso
Gli anticorpi monoclonali, grazie alla elevata specificità che li caratterizza, sono in gra- un anno.
do di trasportare selettivamente il boro nelle cellule cancerose agendo come vettori guida- ospedali che abbiano in dotazione fonti
La sperimentazione della BNCT su alternative di neutroni. Nel caso di tu-
ti. Il medesimo scopo può essere raggiunto anche mediante farmaci o composti naturali. gliomi trapiantati nel cervello di ratti mori letali come i glioblastomi, peri qua-
conferma i dati clinici di Hatanaka. For- li oggi non esiste alcuna terapia effica-
se ancora più significativo è il fatto che ce, la BNCT potrebbe divenire in futuro
Darrel D. Joel e colleghi del Brook- il trattamento di elezione sia da sola,
«termalizzati» alle profondità alle quali tio. James W. Blue e suo figlio Thomas haven National Laboratory hanno stu- sia come terapia coadiuvante, in associa-
i tumori tendono a formarsi. E. Blue, che lavorano rispettivamente al diato una forma dimera dell'anione bo- zione con l'intervento chirurgico e la
Apparecchiature per produrre fasci di Lewis Research Center della National rano poliedrico Na 213 12H II SH la cui af- chemioterapia oppure la radioterapia
neutroni epitermici adatti alle applica- Aeronautics and Space Administration finità per i tumori sembra maggiore di convenzionale.
zioni cliniche sono state installate o sono a Cleveland e alla Ohio State University, quella del monomero. Essi hanno osser- Solo un miglioramento della tecnica
in corso di installazione al Brookhaven hanno calcolato che sarebbero necessa- vato che il dimero è efficace nel tratta- come risultato delle ricerche attualmen-
National Laboratory e al MIT. Oltre a rie correnti del fascio di protoni vicine a mento di un tumore cerebrale del ratto. te in corso nei laboratori di tutto il mon-
ciò, i reattori dell'Università del Mis- due milliampere. Correnti del genere so- Diversi gruppi di ricerca negli Stati Uniti do permetterà alla BNCT di trovare un
souri a Columbia, del Georgia Institute no tecnicamente ottenibili, ma finora e in Europa hanno avviato le prime fasi posto nella terapia dei tumori. Comun-
of Technology e dell'Idaho National En- non sono mai state raggiunte. Sarà ne- di un programma che potrebbe svilup- que, quali che siano i risultati di questi
gineering Laboratory sono in grado di cessario moderare il fascio con acqua pe- parsi in una sperimentazione clinica con- studi, è probabile che i sistemi terapeu-
produrre fasci epitermici efficaci. sante per ottenere un numero adeguato trollata della BNCT per il glioblastoma tici a due componenti diano un contribu-
di neutroni epitermici. multiforme. to importante al trattamento del cancro
e le sperimentazioni cliniche ad am- La spallazione di elementi pesanti co- nel prossimo secolo.
S pio raggio dimostreranno la validità me rame, piombo e uranio produce neu- iversi recenti sviluppi hanno note-
della BNCT, lo sviluppo di fonti alterna- troni di varie energie; le particelle di D volmente incrementato le potenzia-
tive di neutroni assumerà notevole im- energia più elevata possono essere mo- lità della BNCT. Sono oggi disponibili
portanza a causa dell'alto costo e del nu- derate a livelli epitermici. Misurazioni nuovi composti del boro che presentano
una rilevante affinità per i tessuti cance- Sei QUADERNI all'anno.
mero limitato di reattori nucleari, oltre effettuate sulla spallazione del rame, tut-
rosi e una chiara efficacia nel trattamen- Prezzo di copertina: L. 9000.
che dell'opposizione alla costruzione di tavia, indicano che il processo richiede
to di tumori negli animali, e sono stati BIBLIOGRAFIA
nuovi reattori nelle aree metropolitane. diverse ore.
Esistono tuttavia metodi alternativi per Noi e altri ricercatori siamo stati inco- messi a punto metodi per ottenere fasci HATANAKA HIROSHI (a cura), Boron-
generare neutroni, fra i quali i radioiso- raggiati a portare avanti i nostri tentativi di neutroni epitermici che consentano il -Neutron Capture Therapy for Tumors,
topi, gli acceleratori di protoni e i pro- dai risultati ottenuti da Hiroshi Hatana- trattamento di tumori profondi. In questo numero:
Nishimura Co., Ltd., 1986.
cessi di spallazione del nucleo. (Nei pro- ka della Teikyo University. Hatanaka Yutaka Mishima e colleghi della Kobe GABEL DETLEF (a cura), Third Inter- Le basi molecolari della comunicazione fra cellule di S.H. Snyder
cessi di spallazione vengono emessi neu- iniziò la sperimentazione clinica della University School of Medicine hanno national Symposium on Neutron Captu-
troni e altre particelle leggere come pro- BNCT in Giappone 22 anni fa. Durante compiuto i maggiori progressi nell'appli- Il calcio come messaggero biologico di E. Carafoli e J.T. Penniston
re Therapy in «Strahlentherapie und On-
dotti di reazioni nucleari in seguito al questo periodo ha sottoposto a tratta- cazione della BNCT al melanoma. Uti- kologie», 165, n. 2/3, febbraio/marzo Peso corporeo e fertilità di R.E. Frisch
bombardamento con protoni di elementi mento più di 100 pazienti colpiti da varie lizzando un particolare ceppo di cavie 1989. Lo stress della nascita di H. Lagercrantz e T.A. Slotkin
pesanti.) forme di tumori cerebrali, compreso che sviluppano spontaneamente mela- FAIRCHILD RALPH G., BOND V. P
Fra i vari radioisotopi che producono quello che si mostra più resistente alla nomi, i ricercatori hanno inoculato un Ritmi endocrini nell'uomo di A. Angeli
e WOODHEAD A. D. (a cura), Clinica!
neutroni, il più adatto è il californio 252, terapia, il glioblastoma. composto del boro, la '°B-BPA (93-bo- Aspects of Neutron Capture Therapy, Gli ormoni dell'apparato gastrointestinale di K. Uvnàs-Moberg
che dà origine per fissione spontanea a La prima fase del trattamento di Hata- rofenilalanina) intorno a un melanoma Plenum Press, 1989. Il cuore come ghiandola endocrina di M. Cantin e J. Genest
neutroni di energia simile a quelli gene- naka consiste nella rimozione chirurgica cutaneo. L'inoculazione è stata seguita MISHIMA YUTAKA (a cura), The Se-
rati nei reattori nucleari. Per ottenere della maggiore quantità possibile di mas- da un'unica esposizione a neutroni ter- Le emopoietine di D.W. Golde e J.C. Gasson
cond Japan -Australia International
fasci di intensità adeguata all'applicazio- sa tumorale. Dopo l'operazione, al pa- mici e, nel giro di due mesi, i melanomi Workshop on Thermal Neutron Capture La fabbrica dell'insulina di L. Orci, J.-D. Vassalli e A. Perrelet
ne terapeutica saranno necessari diversi ziente viene inoculato attraverso un'ar- hanno iniziato a ridursi fino a sparire Therapy for Malignant Melanoma, Ko- Virus che alterano la funzione della cell tcla di M. Oldstone
grammi dell'isotopo. Avendo un tempo teria l'anione borano poliedrico di for- completamente. be, 23-26 settembre 1987, in «Pigment
di dimezzamento di 2,7 anni, il califor- mula Na 2 B 12 H 11 SH. Dopo che il boro ha Questi risultati hanno condotto a una La pillola R. U. 486: un antiormane di A. Ulmann, G. Teutsch e D. Philibert
Cell Research», 2, n. 4, pp. 223-386,
nio 252 potrebbe costituire una fonte di raggiunto le cellule neoplastiche, il sito sperimentazione clinica ora in corso. Fi- 1989.
neutroni semplice, sicura e affidabile. tumorale viene irradiato con un fascio no alla primavera 1990 erano stati trat- BARTH ROLF F., SOLOWAY ALBERT H. e
Gli acceleratori di protoni a bassa focalizzato di neutroni termici. tati otto pazienti con melanoma cutaneo FAIRCHILD RALPH G., Boron Neutron
energia potrebbero generare neutroni Purtroppo l'efficacia di questo tratta- che per varie ragioni non potevano esse- Capture Therapy of Cancer in «Cancer
epitermici mediante irradiazione del li- mento è ridotta da svariate limitazioni. re sottoposti a intervento chirurgico. Mi- Research», 50, n. 4, 15 febbraio 1990.

68 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 69


IN DIRETTA

COSMOLOGI A CONVEGNO La teoria cosmologica maggiormente accreditata,


il modello a materia oscura fredda,
è stata oggetto di vivaci contestazioni
di John Horgan a un recente convegno tenutosi in Svezia.

hi ha buttato sabbia sullo schermo? In realtà si tratta


c", k, t 4z.,0 della proiezione del lucido che rappresenta l'universo
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• 1,1,.@
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C secondo Carlos S. Frenk, astronomo dell'Università
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di Durham, nel Regno Unito. Più esattamente si tratta di una
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simulazione al calcolatore che mostra come la materia si sia
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splosione cosmica che miliardi di anni fa ha dato origine

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4 Ogni granello dell'immagine è tutta una galassia, già di per
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sé un piccolo universo con i suoi miliardi di stelle. Frenk,
quest'uomo corpulento dall'accento messicano, sostiene che
•: la sua simulazione assomiglia moltissimo alle carte vere della
distribuzione delle galassie: «Il nostro modello - dichiara con
•.

• 8

aatzzai.. una ferma espressione di sfida - riesce a riprodurre qualun-
rientific ,crican»
• •: que struttura di grande scala osservabile.»

• • • . .• ' •
È comprensibile che Frenk appaia un po' teso: il pubblico
• t • 14.N•
• .••
* che lo ascolta è costituito da oltre 30 tra i maggiori fisici e
• • astronomi del mondo, convenuti in un austero albergo nel
• •
nord della Svezia, terra montuosa e subartica, per un raduno
•• ••••

r t •
••• ••• " • • • ; ....*.• •
.. fip .• • organizzato dalla Fondazione Nobel volto a fare il punto sulla
itg • • „, i
• :::.r '• :• r.
nascita e le prime fasi dell'evoluzione dell'universo. Per sei
. •• •:r•
• •••• ..• • ?.• i. • • •
• • ••• : • • • ;•.:;!••••f •
giorni a metà di giugno questi scienziati non faranno quasi
•••• • • • i.•n••<Z:251 :;* • • • ::***1 . altro che parlare di cosmologia, a tavola di fronte alle gri-
• ;' •'' . • • .
. •
••
gliate di renna, durante le passeggiate su un'altura dei din-
. .•••
: :••.:•• •• ••* •
• .••
•0:• • . ••• torni (battezzata «il massimo locale» da uno dei fisici) o du-
••• •••.•4 I • •
. • 41 * ••• • •••• rante le sessioni ufficiali programmate per ciascuna giornata.
. • • . • •• . Frenk sa bene che alcuni di questi studiosi del cosmo stanno
• • •:
.
• . .
.
• •• diventando sempre più scettici sulla teoria che sta alla base
della sua simulazione, quel modello a materia oscura fredda
.• basato sull'idea piuttosto inquietante che almeno il 90 per
cento della massa complessiva dell'universo sia costituito da
qualche forma di materia invisibile. Tutte le stelle e le galassie
luminose che si osservano al telescopio, in altre parole, non
sarebbero che la spuma delle onde su un oceano buio. Il
modello è la descrizione più diffusa dell'evoluzione dell'uni-
verso dopo il big bang, tanto che uno dei fisici presenti lo
chiama «canone».
Le ultime osservazioni però incalzano il modello con una
manovra a tenaglia. Da una parte, le misurazioni sempre più
precise del fondo cosmico a microonde - un bagno di microon-
de freddo (2,7 gradi sopra lo zero assoluto) che si pensa sia il
debole bagliore residuo del big bang - non riescono ancora a
rivelare alcuna variazione di intensità a livello regionale.

LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 71


ISTANTANEE
DA UN CONVEGNO

I n giornale locale, colpito dalla straordinarietà


dell'avvenimento, lo ha descritto come un
incontro tra i «più grandi geni del mondo». Dall'i 1 al
16 giugno, più di 30 scienziati si sono riuniti in un
austero albergo del nord della Svezia per un
Jim Peebles (a sinistra) e Carlos Frenk Rocky Kolb (a sinistra) e Alan Guth Dave Schramm (a sinistra) con alcuni ospiti svedesi
convegno sulla nascita e le prime fasi Violinisti svedesi. Stephen Hawking e la sua assistente
dell'evoluzione dell'universo. Ma anche i geni non
vivono di sole elucubrazioni; le giornate del convegno
sono quindi state allietate da simpatiche riunioni
conviviali e da brevi escursioni in zona. Una sera, per
esempio, sono andati tutti insieme in una fattoria
ad assaggiare la renna, l'alce e l'orso e ad assistere
a canti e danze popolari messi in scena dalla gente
del luogo, mentre un'altra volta in elicottero hanno
raggiunto un lago di montagna per un brindisi a base
di punch al ribes selvatico. Inoltre, vari gruppetti,
costituiti senza tener conto delle compatibilità
teoriche, hanno esplorato le montagne circostanti.

Un gruppo di cosmologi e Gerard 't Hooft Andrei Linde Neil Turok


John Preskill, Frank Wilczek

ghi, il cosmologo di «maggior peso» a vicino arriva ad ammettere che con le tervento, di avere «ottemperato al crite-
Questo costringe gli autori del modello no di chi rimprovera uno studente po- si stanno allontanando e il fatto che la
livello mondiale, secondo solo a Geof- ultime osservazioni il modello è giunto rio di Guth in forma debole: riuscire a
a ipotizzare che all'inizio l'universo fosse co pronto: «Faresti bene a essere anche velocità di allontanamento sia propor-
frey R. Burbidge dell'Università della al punto di rottura e probabilmente avrà tenere Alan sveglio per almeno cinque
estremamente omogeneo, con la mate- ragionevole!». zionale alla distanza prova che l'universo
California a San Diego. Schramm è an- bisogno, come minimo, di una revisione, minuti». E Guth è quello che, alla bat-
ria distribuita uniformemente in tutto lo Un testa a testa fra cosmologi, proprio stesso si sta espandendo. (La correlazio-
che un veemente entusiasta del suo cam- ma continua a sostenere che le teorie tuta, ride più rumorosamente.
spazio. Contemporaneamente, d'altro come speravano i fisici del Politecnico ne tra velocità di allontanamento e di-
po. Altri di fronte alle disgrazie della alternative finiscono di norma per essere Guth è però estremamente acuto nel-
canto, le carte dell'universo rivelano ad- Chalmers quando hanno organizzato il stanza reciproca vale anche per i punti
materia oscura fredda e di tutte le altre ancora meno compatibili coi dati o an- l'escogitare nuove ipotesi, e nel propa-
densamenti di galassie sempre più grandi convegno per la Fondazione Nobel. La di un elastico: tirare per credere.) Estra-
teorie sulla formazione delle galassie si cora troppo poco sviluppate per poter gandarle. Nel concetto di inflazione s'è
circondati da vuoti di dimensioni pure compagnia riunita è variegata e polemi- polando a ritroso la velocità di espansio-
perdono d'animo e paventano la crisi, essere confrontate con i risultati speri- imbattuto per caso analizzando certe
crescenti: ma se l'universo era così omo- ca, e le conferenze sfuggono di rado alle ne attuale, gli astronomi hanno dedotto ma lui parla di «età dell'oro» sottoline- mentali. Viene in mente quel vecchio teorie di grande unificazione (dette an-
geneo all'inizio, come mai ora è tutto a interruzioni. Quando Lennox L. Cowie che il big bang si sarebbe verificato 13
ando che «la struttura di base c'è; ora detto statunitense secondo il quale chi è che GUT) della fisica delle particelle se-
grumi? È lodevole lo sforzo che i soste- dell'Università di Hawaii cerca di inter- miliardi di anni fa, più o meno ben sette bisogna solo riempire i buchi». in testa alla corsa è quello con tutte le condo le quali a energie elevate (quindi
nitori del modello a materia oscura fred- pretare le sue ultime immagini di galas- miliardi di anni. L'incertezza delle sti- Ma in questi buchi si annidano proble- frecce piantate nella schiena. ad alte temperature) l'interazione nu-
da stanno facendo per rispondere a que- sie nello spazio profondo il pubblico lo me dipende dall'imprecisione delle valu- mi importanti: perché la radiazione di Giusto o sbagliato che sia, il modello cleare forte, quella debole e l'elettroma-
sta domanda. bombarda di domande: «Quando parli tazioni della distanza delle galassie, del- fondo a microonde è così uniforme? della materia oscura fredda è un cocktail gnetismo, cioè tutte le forze della natura
Un critico del modello è P. James E. di "formazione delle galassie" vuoi dire la massa dell'universo (che modifica la Quanta materia è presente nell'univer- incredibilmente ardito e fantasioso di tranne la gravità, si fondono in una sola.
Peebles della Princeton University, un "formazione delle stelle", vero?», «Per- velocità di espansione) e di altri parame- so, e di che cosa è fatta? Quando si so- idee prese dalla fisica delle particelle e Queste temperature sono assolutamente
personaggio importante del panorama ché non c'è l'elio in quella tabella?», o tri ancora. no formate le galassie, e come? L'uni- dalla relatività generale. Forse la sua irraggiungibili da qualsiasi esperimento
cosmologico fin dalla metà degli anni ancora «Ti spiace toglierti da davanti al- La seconda prova sperimentale del big verso continuerà a espandersi per sem- componente più cruciale è il concetto di eseguito sulla Terra, ma devono essere
sessanta. Alto e magrissimo, osserva le lo schermo?». Cowie, un grosso scozze- bang è la radiazione di fondo a microon- pre o finirà per collassare ricadendo su inflazione, tanto che alcuni astronomi state comuni nell'universo qual era 10-35
simulazioni di Frenk stando appollaiato se con un faccione a luna piena, ricorre de, scoperta nel 1965 da Arno A. Pen- se stesso? parlano di un modello a materia oscura secondi dopo il big bang, un periodo
come un falco al centro della prima fila, all'autoironia: «Tutte le idee intelligenti zias e Robert W. Wilson dei Bell Te- I fisici teorici hanno affrontato queste fredda più inflazione. chiamato era delle teorie di grande uni-
e appena questi fa per tornare al suo che presento qui sono probabilmente ru- lephone Laboratories. La terza, infine, domande in vari modi. Alcuni hanno ficazione, o «era GUT».
posto balza in piedi e sfodera il suo luci- bate a Jim Peebles - dichiara, e nel suo è costituita dalla composizione osserva- elaborato l'ipotesi che le galassie e le L'era delle teorie di grande unificazio-
accento verace si avverte un tremito - e ta dell'universo: l'idrogeno rappresenta Guth e le sue teorie
do. Sullo schermo appare una fascia strutture più grandi siano nate da certi ne finisce quando l'interazione nucleare
densa di galassie con intorno solo pochi tutte quelle completamente idiote sono circa tre quarti del totale in massa e l'elio difetti nella trama dello spazio, le corde Il primo a formulare il concetto di in- forte si separa dalle altre forze e l'uni-
punti sparsi. Non si tratta di una simula- invece mie.» un quarto, con tutti gli altri elementi pre- (o stringhe) cosmiche, o da oggetti ana- flazione, una decina di anni fa, è stato verso subisce una transizione di fase si-
zione, avverte Peebles, ma della realtà, Forse l'unica idea sulla quale sembra senti in tracce. Vari fisici hanno calcola- loghi, le «intersezioni», o da esplosioni Alan H. Guth, un personaggio dal fac- mile alla trasformazione dell'acqua in
della «metropoli» di galassie in cui si tro- che nessuno nutra dubbi è la premessa to che un big bang caldo avrebbe pro- potentissime verificatesi ai primordi del- cione rotondo con il naso a patata e un ghiaccio. Secondo l'ipotesi di Guth, ver-
va la Via Lattea, la nostra galassia. Par- fondamentale della cosmologia classica: dotto proprio questo miscuglio di ele- la storia dell'universo. Altri scienziati ri- taglio di capelli alla Beatles prima ma- so la fine di questo periodo, la transizio-
lando evidenzia con dei cerchi i grandi la teoria del big bang, che poggia su tre menti tramite il normale processo di fu- tengono che la chiave di tanti paradossi niera. Guth, a giudicare dall'aria, sem- ne potrebbe essere ritardata in certe re-
spazi vuoti sopra e sotto la fascia centra- solidi pilastri sperimentali. Il primo è la sione nucleare, ossia per nucleosintesi. cosmici stia in un'ombra di energia pos- bra più uno studente di quelli che sma- gioni dell'universo, lasciandole in uno
le: «Dove sono questi vuoti nel tuo mo- scoperta, compiuta dall'astronomo sta- «Il big bang sta benissimo» proclama seduta dallo spazio vuoto, la costante co- nettano sul computer tutta la notte che stato di sovraraffreddamento, proprio
dello, Carlos?» chiede, puntando su tunitense Edwin P. Hubble 60 anni fa, David N. Schramm dell'Università di smologica. I cultori della «cosmologia un professore del Massachusetts Institu- come l'acqua quando rimane liquida an-
Frenk gli occhiali cerchiati di metallo. che la luce emessa dalle galassie è spo- Chicago, che ha dato un contributo im- quantistica», dal canto loro, cercano le te of Technology. Al convegno svedese che al di sotto del punto di congelamen-
«E queste?» ribatte Frenk, tornato alla stata verso il rosso, cioè verso le frequen- portantissimo all'affinamento dei calcoli risposte fondamentali nel primo istante Guth manifesta la tendenza ad assopirsi to. Secondo la sua proposta queste re-
lavagna luminosa per indicare le galassie ze più basse dello spettro, in proporzio- sulla nucleosintesi, e viene proprio vo- della creazione, quando tutte le forze durante i discorsi altrui (e non si può gioni sovraraffreddate sarebbero entrate
sparse. «Io preferisco concentrarmi su ne alla loro distanza da noi. Proprio co- glia di dargli ragione. Secondo i colleghi della natura erano unificate. non notare dato che siede in prima fi- in uno stato speciale detto «falso vuoto»
questo» asserisce Peebles e batte l'indice me l'abbassamento di tono del fischio di «Schrammbo», così soprannominato per Frenk, per esempio, pensa che quella la). Questo permette a uno dei fisici di nel quale la gravità diventa una forza re-
sul vuoto più grande. «Ci hai sempre in- un treno rivela che questo si sta allonta- la sua abilità di pilota, di alpinista e an- della materia oscura fredda sia ancora la sfoggiare un certo orgoglio nel procla- pulsiva anziché attrattiva, subendo un'e-
segnato a essere quantitativi» esclama nando da noi, lo «spostamento verso il che per il suo passato di campione di soluzione più promettente. Incalzato da mare, poco dopo l'inizio del proprio in- spansione breve, ma intensissima: l'in-
Frenk, e Peebles di rimando, con il to- rosso» della luce dimostra che le galassie lotta grecoromana, è, a detta dei colle-

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flazione. Una di queste regioni, inizial- fretta per dar tempo alle stelle e alle ga- galassie all'interno degli ammassi ha vere un altro problema: secondo le simu- IL BIG BANG: UNA CRONOLOGIA
mente più piccola di un protone, ma cre- lassie di formarsi. Come ha detto Law- portato alla stessa conclusione. lazioni al calcolatore i neutrini, così ve- -13 MILIARDI DI ANNI
sciuta in un istante alle dimensioni di un rence M. Krauss, della Yale University, Questi risultati, ottenuti per la prima loci, ci avrebbero messo troppo tempo Si formano il Sole
pompelmo, sarebbe poi diventata il no- la probabilità di azzeccare la densità volta vari decenni fa, hanno dato vita per assestarsi in galassie. e i pianeti. Inizia
stro universo. esatta per l'universo è pari alla probabi- alla ricerca della «materia mancante», Le carenze dei modelli a materia oscu- la vita sulla Terra.
Secondo questo scenario tutto l'uni- lità di indovinare quanti atomi ci sono ma la revisione delle stime per la massa ra calda hanno portato i teorici a concen-
8 MILIARDI DI ANNI
verso osservabile non è che una bollicina nel Sole: come abbiamo fatto ad avere delle galassie e degli ammassi ha fatto trarsi su un tipo di materia oscura più
lenta, fredda, che dovrebbe addensarsi Si sono formate
in un cosmo molto più grande, e quasi tanta fortuna? salire quella della densità complessiva quasi tutte le galassie,
tutta la materia che la costituisce è stata Ancora una volta la teoria inflaziona- dell'universo solo al 10 per cento circa più rapidamente. Il primo a scrivere sul- compresa la Via Lattea.
creata virtualmente dal nulla. Proponen- rla ci offre una risposta: Guth ha soste- del valore critico. Per di più, un assunto l'inflazione con materia oscura fredda
dola, Guth ha sottolineato che questa nuto che l'inflazione avrebbe spianato la fondamentale dei calcoli sulla nucleosin- fu, nel 1982, Peebles, ma in seguito di- 3 MILIARDI DI ANNI

teoria, oltre a far vacillare la mente, ri- superficie di quella parte dell'universo tesi primordiale (quelli che spiegano così venne critico perché - come sostiene - il Sono rilevabili i quasar
esce anche a risolvere alcuni problemi che riusciamo a osservare, proprio come bene le abbondanze relative degli ele- modello ha «troppi problemi». Frenk di- e alcune radiogalassie.
cosmologici fastidiosi. Uno di essi, chia- la superficie di un pallone gonfiato a di- menti leggeri nell'universo) è che i ba- ce che Peebles si diverte a proporre teo-
mato talvolta anche «problema dell'o- mensioni 1000 volte maggiori di quelle rioni, la famiglia di particelle che com- rie per poi criticarle quando hanno suc- 1 MILIARDO DI ANNI
mogeneità», deriva dai calcoli basati sul normali sembrerebbe piatta guardando- prende i protoni e i neutroni e rappre- cesso. «E una leggenda - replica Peebles Cominciano a formarsi
modello del big bang pre-inflazione, se- la da vicino. In un universo così piatto la senta la quasi totalità della materia di cui - ma come tutte le leggende potrebbe le protogalassie, che però
nascondere un fondo di verità.» sono per lo più fuori dalla
condo i quali la palla di fuoco primordia- densità verrebbe ad assumere automati- sono fatte le stelle, i pianeti e le persone, portata degli strumenti odierni.
le si sarebbe espansa troppo in fretta per camente il valore critico. non possano assolutamente superare il
permettere alle sue regioni di scambiarsi Misteri come quelli dell'omogeneità e 10 per cento della densità critica, altri- La banda dei quattro 1 MILIONE DI ANNI
radiazione e quindi raggiungere l'equili- della curvatura nulla hanno indotto al- menti il big bang avrebbe prodotto più
brio termico. Com'è possibile allora, cuni cosmologi a invocare il principio an- elio. Intorno alla metà degli anni ottan- L'universo diventa trasparente.
ta Frenk, Marc Davis dell'Università La materia libera radiazione che
chiedevano alcuni cosmologi, che la lu- tropico: l'universo è fatto proprio così Questa affermazione ha conseguenze successivamente si potrà rilevare
minescenza residua del big bang, la ra- perché se fosse diverso non ci saremmo profonde. All'inizio gli astronomi so- della California a Berkeley, George Ef- in forma di fondo cosmico a microonde.
diazione di fondo a microonde. abbia la noi a osservarlo. Ma quasi tutti gli scien- spettavano che la materia oscura fosse stathiou dell'Università di Oxford e Si-
stessa temperatura in tutte le direzioni? ziati considerano questo principio tauto- costituita esclusivamente da materia ba- mon D. M. White dell'Università del- 500 000 ANNI
Secondo Guth l'inflazione risolve il pro- logico e ascientifico: «Invocando il prin- rionica, normale, in forme difficili da l'Arizona hanno cominciato a realizzare
blema: la regione da cui ha preso forma cipio antropico - dice Schramm - si affer- individuare: comete, pianeti, stelle mol- simulazioni al calcolatore basate sul mo- Elettromagnetismo e forza nucleare
tutto l'universo osservabile era in origine ma solo di non saper risolvere il proble- to poco luminose chiamate nane brune dello a materia oscura fredda, ed è parso debole si separano. I quark si
che queste simulazioni riproducano con combinano formando protoni, e i protoni
talmente piccola da essere già in equili- ma.» Non stupisce quindi che numerosi o marroni, buchi neri e persino intere si combinano con gli elettroni a formare neutroni.
brio fin dall'inizio. fisici teorici abbiano abbracciato la teo- galassie troppo deboli per essere osser- notevole accuratezza la distribuzione Attraverso la nucleosintesi si formano l'elio
L'inflazione ha fatto giustizia anche ria inflazionaria salutandola come lo svi- vate. Ma, se i calcoli dell'inflazione e delle galassie osservata. Il modello pro- e altri elementi leggeri.
del «problema della curvatura nulla», le- luppo più importante dopo l'originale quelli della nucleosintesi sono corretti, posto e sostenuto da questa «banda dei
gato alla teoria della relatività generale formulazione della teoria del big bang. almeno il 90 per cento della materia del- quattro», come è stata chiamata, è di- SECONDO
di Einstein, secondo la quale la materia, essa, infatti, non solo risolve i problemi l'universo deve essere costituito da par- ventato la spiegazione meglio accredita-
ta della formazione delle galassie. L'interazione nucleare forte si separa
per il tramite della gravità, fa curvare lo dell'omogeneità e della curvatura nulla, ticelle non barioniche , e per di più que- dall'elettromagnetismo e dall'interazione
spazio. Da questo effetto dipende il de- ma formula previsioni specifiche sulla ste particelle devono avere interazioni Il fatto che non fosse mai stata rivelata nucleare debole. Finisce l'inflazione. L'universo è
stino ultimo di un universo in espansio- quantità di materia presente nell'univer- molto deboli con la materia comune, al- neanche una particella stabile di materia costituito di un brodo bollente di quark ed elettroni.
ne. Se infatti la quantità di materia per so e sul suo destino ultimo. trimenti non sarebbero così difficili da oscura fredda era considerato una sfida
unità di volume, cioè la densità di massa, La teoria inflazionaria spiega persino rilevare. per il futuro, più che un difetto esiziale: 10 -35 SECONDI
dell'universo supera un certo livello cri- la formazione delle galassie. Secondo la All'inizio il candidato favorito per il in fondo i fisici delle particelle, nel loro La gravità si separa dalle altre forze. È l'era delle teorie di grande
tico, lo spazio si curva su se stesso in fisica quantistica, infatti, a livello suba- ruolo di materia oscura era una particel- impegno per realizzare una teoria di unificazione. Inizia l'inflazione. La regione corrispondente all'universo
modo tale che le linee parallele conver- tomico l'intensità di qualunque campo di la non barionica «calda», cioè veloce: il grande unificazione, avevano inventato oggi osservabile si espande fino circa alle dimensioni di un pompelmo.
gono. La conseguenza più rilevante è energia fluttua sempre, proprio come le neutrino. I neutrini vengono prodotti in tutta una schiera di particelle ipotetiche
10 -43 SECONDI
che la gravità prima o poi arresterà l'e- piccole onde che increspano perenne- grandi quantità in varie reazioni nuclea- per mediare l'interazione tra le varie for-
spansione e farà ricontrarre l'universo in mente la superficie di un lago anche nella ri, ma presentano interazioni molto de- ze. Si poteva quindi pensare - ipotizza- Tutte le forze, la gravità, l'interazione nucleare forte, quella debole e l'elettromagnetismo, sono
un «big crunch», cioè un «catafascio ge- calma più piatta. Dopo l'inflazione i ri- boli, tanto da poter attraversare tutta la vano questi cosmologi - che una di esse unificate. È l'era della gravità quantistica e delle supercorde. Raggio inferiore a 10 -5° centimetri.
nerale», volendo rendere in italiano que- lievi inizialmente creati nell'universo da Terra senza risentirne affatto. Il fatto esistesse ancora come residuo dell'era
sta definizione di cui Schramm reclama questo effetto sarebbero cresciuti abba- importante è che di sicuro ne è stata di- GUT, quella della grande unificazione e BIG BANG
la paternità. Un universo di questo tipo stanza per fungere da «semi» per la na- mostrata l'esistenza: la prima osserva- in quantità sufficiente a giustificare la RAGGIO DELL'UNIVERSO
si dice chiuso. Se invece la densità di scita di stelle e galassie; la gravità poi zione di uno dei tre tipi di neutrini che si massa mancante.
massa è inferiore a quella critica, le linee avrebbe fatto il resto. «Molti pensano conoscono risale al 1956. Durante un intervento al convegno,
parallele divergono e l'universo, detto che l'inflazione sia un concetto troppo I modelli a dominante neutrinica, al- Michael S. Turner dell'Università di
aperto, si espanderà indefinitamente. bello per non essere giusto in una forma trimenti detti a «materia oscura calda», Chicago, noto per i suoi lucidi fanta-
Infine, se la densità ha esattamente il o nell'altra», dice Schramm. pongono però due problemi. Innanzitut- siosi, menziona come candidati a questo volentieri le loro forze a quelle dei co- metriche leggere, occupano forse livelli
valore critico, l'universo continuerà a L'inflazione ha risolto alcuni gravi to anni e anni di esperimenti non sono ruolo i «residui di cosmologi da 100 chi- smologi nel tentativo di identificare un di energia fuori dalla portata degli acce-
li»; il lucido che proietta raffigura og- candidato per la materia oscura fredda. leratori attuali.
espandersi, ma a una velocità sempre de- problemi, ma ne ha sollevato un altro: riusciti a dimostrare che i neutrini abbia-
crescente. Quest'ultimo tipo di universo dov'è tutta la materia? La teoria di Guth no una massa, meno che mai, quindi, a getti allungati con le diciture «Dave» e John Ellis del CERN sostiene che trova- Il modello a materia oscura fredda è
sarebbe «piatto», non avendo lo spazio prevede senza possibilità di equivoco valutare se questa sia sufficiente a frena- «Rocky», i soprannomi con cui sono noti re una particella di questo tipo rappre- afflitto anche da altri problemi. Uno,
alcuna curvatura; qui le linee parallele si re l'espansione dell'universo. Ultima- nell'ambiente universitario di Chicago senterebbe un ampliamento gratificante per amara ironia, deriva proprio dalla
che la densità della materia nell'universo
mente i primi risultati provvisori ottenuti Schramm ed Edward W. Kolb. Due can- della rivoluzione copernicana: «Non so- radiazione di fondo a microonde che fi-
comportano proprio come diceva Eucli- sia esattamente quella critica, ma tutte
de e come sembra avvenire nel mondo da un nuovo rivelatore di neutrini ad alta didati più plausibili sono gli assioni e le lo non ci troveremmo al centro dell'uni- no a oggi aveva offerto tante soddisfa-
le misurazioni compiute hanno dato ri-
sultati molto inferiori. sensibilità, il Soviet-American Gallium particelle supersimmetriche leggere. Gli verso», dice, e sembra che la barba ar- zioni ai cosmologi. La sua uniformità in
che conosciamo.
Le indagini sulla materia visibile, cioè assioni sono particelle relativamente leg- ruffata e gli occhi stralunati stiano a in- tutte le direzioni, l'isotropia, ne costitui-
Prima della teoria inflazionarla diversi Experiment (sAGE), hanno rianimato le
gere , inventate per risolvere alcuni pro- dicare un disinteresse per le preoccupa- sce da sempre una caratteristica qualifi-
cosmologi avevano osservato che l'appa- luminosa, hanno fornito per la densità di speranze di eliminare il problema nutrite
blemi in certe teorie di grande unifica- zioni terrene, «ma non saremmo nean- cante, indicativa dell'origine primordia-
rente curvatura nulla dell'universo, e massa un valore pari all'i per cento ap- dai sostenitori della materia oscura cal-
zione, mentre le particelle supersimme- che fatti della stessa roba della maggior le. Ma il modello a materia oscura fredda
perfino la sua stessa esistenza, rappre- pena del valore critico. Lo studio dei da: i dati del SAGE inducono a ritenere
triche leggere sono il frutto della teoria parte dell'universo». Ma gli esperimenti prevede che le fluttuazioni a cui si deve
sentano una coincidenza straordinaria: moti stellari all'interno delle singole ga- che il Sole emetta molti meno neutrini
supersimmetrica, secondo la quale tutte compiuti al CERN e in altri centri - af- la nascita delle galassie e delle strutture
se l'universo avesse contenuto appena lassie ha fatto salire le stime, perché le di quanti ne prevede il modello standard
le particelle identificate fino a oggi pos- ferma Krauss - hanno già escluso alcuni più grandi abbiano lasciato un'impronta,
un pizzico di materia in più di quella osservazioni indicano che le galassie de- della fisica delle particelle e ammettere
seggono un gemello che interagisce solo candidati (come un neutrino freddo di in forma di variazioni di temperatura lo-
che c'è, sarebbe collassato moltissimo vono contenere circa 10 volte più massa che un tipo di neutrini sia dotato di mas-
per via debole. grande massa), e hanno indicato che altri cali, sul fondo di radiazione.
tempo fa; se ne avesse contenuta poco di quanto non sembri, altrimenti an- sa è uno dei modi possibili di spiegare
drebbero a pezzi; l'analisi del moto delle I fisici delle particelle hanno unito ben aspiranti, come le particelle supersim- Questa impronta ancora non si trova.
meno, si sarebbe volatilizzato troppo in questa discrepanza. Resta però da risol-
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74 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990
hanno analizzato un numero di galassie sbotta: «Ma così intorno a quella mem-
di sulle corde inducono però a ritenere sono regolare a volontà. I parametri li-
molto elevato, prendendo in esame due brana ti ritroverai un anello di buchi ne-
che queste sarebbero troppo piccole e beri rendono più facile adattare il mo-
milioni di oggetti su una vasta fascia di ri!». E più tardi, sviluppando ulterior-
troppo poco stabili per dar vita a del- dello alle osservazioni, afferma Peebles,
cielo. Nelle carte precedenti il rileva- mente la sua critica: «Siamo sicuri che la
le galassie.«Il quadro non è prometten- rendendolo però «meno capace di previ-
mento riguardava qualche migliaio di ga- sioni e meno soddisfacente». "solidità" della teoria inflazionaria sia
te come qualche tempo fa», afferma
lassie in una regione piuttosto stretta. un pregio? Qui sembra voglia dire capa-
Thomas W. B. Kibble dell'Università di Sono state proposte anche modifiche
«Abbiamo trovato indizi di un adden- Londra, un pioniere dello studio dei di- della teoria inflazionaria capaci di dar cità di adattarsi a qualsiasi dato.» E
samento su scale almeno doppie di quel- fetti topologici. vita a strutture di scala maggiore. Alexei Frank Wilczek, un fisico delle particelle
te. le che prevede il modello della materia Un destino analogo è toccato alle pro- A. Starobinski dell'Istituto di fisica teo- dell'Institute for Advanced Study di
QUESTA MAPPA oscura fredda» racconta Efstathiou, uno poste di Jeremiah P. Ostriker di Prince- rica L. D. Landau di Mosca ha proposto Princeton, gli fa eco: «Ci servono model-
DI DUE MILIONI f dei partecipanti alla ricerca, e aggiunge ton e di altri su esplosioni avvenute nelle che l'inflazione si verifichi in diversi stadi li inflazionari più specifici, verificabili.
di galassie, realizzata che il modello va perciò rivisto o scarta- prime fasi dell'evoluzione dell'universo. o passi, mentre Paul J. Steinhardt del- Non possiamo permettere ad Andrei di
da astronomi dell'Università to. L'uditorio pare attonito: Efstathiou, Secondo questi ricercatori, a stimolare la l'Università della Pennsylvania ne ha andare avanti così.»
di Oxford, mostra addensamenti magro ed elegante, emana razionalità e formazione delle galassie avrebbero po- formulato una versione, l'inflazione e-
su scale molto maggiori di quelle freddezza, ed è anche uno degli autori tuto provvedere stelle in esplosione, os- stesa, nella quale l'intensità della gravità
previste dal modello a materia oscura fredda. del modello. «È come se il Papa si con- La più grande sciocchezza di Einstein
sia supernove, mentre l'esplosione delle varia.
L'immagine grande è costituita da migliaia vertisse all'ebraismo» osserva uno degli corde cosmiche avrebbe spinto le galas- Il più inventivo tra gli studiosi di teoria Chi voglia scommettere sul risultato di
di pixel, elementi d'immagine, ciascuno dei • astronomi presenti. sie in ammassi: «A Jerry - osserva Frenk dell'inflazione è forse Andrei D. Linde, questa giostra di teorie farà bene a tene-
quali corrisponde a una lastra fotografica di C'è un altro insieme di osservazioni - piacciono con il botto.» Ma molti co- un fisico sovietico che due anni fa è stato re presente quella specie di jolly che è
una diversa zona del cielo. Ciascun pixel è (quelle relative a oggetti estremamente smologi, Ostriker compreso, pensano al CERN e l'autunno scorso alla Stan- la costante cosmologica. Il concetto fu
bianco, grigio o nero a seconda che la lastra lontani e quindi estremamente vecchi) ideato e battezzato da Einstein agli inizi
contenga rispettivamente più di venti galassie, • ,, che crea dei problemi. Il modello a ma-
che esplosioni abbastanza potenti, tali ford University. Linde è una specie di
•• da determinare la formazione di grandi fantasista capace di esordire durante un del secolo per rappresentare l'energia
da una a venti galassie o nessuna galassia. • • • teria oscura fredda prevede che la gran- ammassi e vuoti, avrebbero dovuto la- cocktail all'aperto tenuto in occasione posseduta dal vuoto perfetto. Einstein
de maggioranza delle galassie impieghi sciare un'impronta percepibile nella ra- del congresso con un salto mortale all'in- aveva ipotizzato che occorresse attribui-
almeno numerosi miliardi di anni per diazione di fondo a microonde. re al vuoto una certa energia, capace di
dietro, di spezzare in due una pietra con
formarsi, e quindi a distanze superiori a C'è un'altra teoria sulla formazione un colpo di karatè e di fare giochi di generare una specie di pressione «centri-
10 miliardi di anni luce se ne dovrebbero delle strutture che sta guadagnando in prestigio. Tiene un fiammifero in equili- fuga» nello spazio, per controbilanciare
trovare poche (supponendo che l'univer- popolarità. Si tratta della teoria delle brio sulla punta di un dito apparente- l'attrazione «centripeta» della gravità in
Il Cosmic Background Explorer (conE), Due risultati riferiti nell'ultimo anno so abbia 13 miliardi di anni). Ma oltre intersezioni, elaborata negli ultimi due mente immobile e lo fa fremere e saltare un universo che si credeva statico, cioè
messo in orbita l'anno scorso, ha scan- hanno reso la situazione ancora più gra- questo limite sono state scoperte centi- anni da un giovane docente di Princeton come un burattino attaccato a un filo in- non in espansione. Dopo la scoperta del-
dagliato la radiazione fino a una risolu- ve: la Geller e Huchra affermano di ave- naia di quasar, punti brillantissimi che già sostenitore delle corde cosmiche, visibile. Ai colleghi trasecolati che gli l'espansione dell'universo, Einstein ab-
zione di una parte su 10 000 senza indi- re scoperto la struttura più grande mai emettono luce e onde radio, ritenuti da Neil G. Turok, e da altri. Le intersezioni chiedono il segreto risponde, con pro- bandonò l'idea (dicendo, pare, che era
viduare alcuna fluttuazione di intensità identificata fino a oggi, la Grande Pare- molti astronomi galassie con un nucleo assomigliano alle corde cosmiche tranne fondo accento russo, «sono fluttuazioni stata la sua «sciocchezza più grande»)
locale. Questi valori sono già al limite te, una fascia di galassie dello spessore iperattivo. per il fatto che sono difetti dello spazio quantistiche». ma questa di tanto in tanto riprende a
della compatibilità con il modello a ma- di almeno 500 milioni di anni luce, men- Dato che i quasar sono oggetti ancora localizzati e a forma di nodo e, per que- Linde è famoso anche per l'abilità con fare capolino in cosmologia.
teria oscura fredda, e George F. Smoot tre Thomas J. Broadhurst dell'Universi- poco conosciuti, si dà maggiore impor- sto, più facili da simulare in modelli al cui aiuta la teoria inflazionaria a tirare Cowie, per esempio, sostiene che una
dell'Università della California a Ber- tà di Londra e colleghi hanno studiato tanza agli oggetti che sono manifesta- calcolatore. Per Kibble si tratta di ogget- avanti. Già nel 1982, è riuscito a risolve- costante cosmologica potrebbe contri-
keley e membro del gruppo del COBE due profondi e sottili «pennelli» di spa- mente galassie. Oggi gli astronomi han- ti «piuttosto interessanti anche se - av- re con uno sfoggio di bravura i problemi buire a spiegare le immagini di galassie
lascia intendere che nuovi dati forniti dal zio, scoprendo che fino a una distanza di no identificato una ventina di galassie verte - pure le corde cosmiche e le esplo- teorici che affliggevano la formulazione nello spazio profondo da lui recente-
satellite indicheranno una uniformità vari miliardi di anni luce si alternano lontane più di 10 miliardi di anni luce, e sioni, all'inizio, sembravano prometten- originaria di Guth. Da allora Linde ne mente ottenute e da cui sembra che cin-
della radiazione a risoluzioni ancora più densi grumi di galassie e spazi vuoti an- cinque o sei oltre gli 11. Si tratta per lo ti». In generale, ricorda, «più a fondo si ha proposto una serie innumerevole di que miliardi di anni fa le galassie fossero
fini. Neppure le misurazioni del fondo a che di 400 milioni di anni luce. La Geller, più di radiogalassie, grandi sistemi ellit- guarda, più problemi si trovano». versioni, con assioni, corde cosmiche, varie volte più numerose di oggi. Che
microonde compiute da un osservatorio tra gli altri, sostiene che a spiegare que- tici che emettono onde radio. Sulla base Se il modello a materia oscura fredda neutrini, intersezioni e altri concetti ipo- cosa ne è successo?
situato al Polo Sud, che scandaglia una ste osservazioni non serve né il modello di queste osservazioni il modello a ma- se l'è cavata meglio di quasi tutti gli altri tetici. Come se non bastasse, a differen- Lo scozzese fa osservare che molte po-
regione di cielo più piccola di quella ac- a materia oscura fredda, né alcun'altra teria oscura fredda non è ancora da scar- è perché i suoi sostenitori lo hanno reso za della maggior parte dei cosmologi, trebbero essersi fuse o essersi affievolite
cessibile al COBE, ma a una risoluzio- teoria: per permettere alla gravità di for- tare completamente, afferma Kenneth più flessibile ammettendo, per esempio, non si fa scrupoli neppure di invocare il fino a diventare invisibili, ma preferisce
ne superiore, sono riuscite a individuare mare strutture come la Grande Parete a C. Chambers dell'Osservatorio di Leida, che le galassie diano un'immagine di par- principio antropico: «Le possibilità stra- pensare a un'altra spiegazione: proprio
disomogeneità. partire dalle piccole fluttuazioni di den- che studia le galassie lontane, «ma se se te, imprecisa, della distribuzione vera ne sono molte» sostiene. la costante cosmologica. Una piccola
Nel frattempo un numero via via cre- sità compatibili con la radiazione a mi- ne aggiungeranno altre, il modello pas- della massa dell'universo; ciò permette Eppure alcuni cosmologi si sentono energia del vuoto distorcerebbe la no-
scente di osservazioni continua a mostra- croonde non c'è stato abbastanza tem- serà dei brutti guai». loro di ridistribuire la materia come pre- sempre più insoddisfatti per la variabilità stra prospettiva dello spazio facendoce-
re che la distribuzione delle galassie è po, punto e basta. feriscono. Il guaio di questa idea è che della teoria inflazionaria. Durante una ne sottovalutare il volume su scale molto
tutto fuorché uniforme. A metà degli an- All'incontro in Svezia non ci sono rap- Gli piacciono col botto aumenta il numero dei parametri liberi, discussione sull'inflazione estesa, Pee- grandi. L'effetto potrebbe spiegare per-
ni ottanta un gruppo di studio guidato presentanti di questi due gruppi, e i loro le variabili interne al modello che si pos- bles appare sempre più a disagio finché ché, nelle immagini dello spazio profon-
da Margaret J. Geller e John P. Huchra risultati ne escono con le ossa rotte. Pas- Già prima di quest'ultima ondata di
dello Harvard-Smithsonian Center for sando in rassegna i dati sui pennelli di risultati sperimentali, i fisici teorici ave-
Astrophysics ha iniziato a realizzare car- spazio, Schramm subisce interruzioni vano cominciato a prospettare meccani-
te della posizione delle galassie analiz- continue. «Sto soltanto presentando i smi alternativi per la creazione delle ga-
zandone lo spostamento verso il rosso dati - esclama - non li sto interpretando!» lassie e la loro organizzazione in struttu-
(che, come Hubble aveva dimostrato, è Per Frenk i dati sulla Grande Parete e re più grandi, anche se finora il modello LE IMMAGINI
proporzionale alla distanza); si è così ri- sui pennelli sono «spazzatura»; «Non si a materia oscura fredda rimane il più DELLE GALASSIE LONTANE
scontrato che esse tendono a disporsi in tratta di un'analisi statistica - osserva - condiviso. Un'ipotesi, elaborata da A-
filamenti e strisce enormi. Un altro grup- sono solo bei discorsi.» Persino Peebles, lexander Vilenkin della Tufts University SFIDANO I COSMOLOGI
po di quello stesso centro ha trovato in- che non è certo un sostenitore della ma- e da altri, è quella delle corde cosmiche.
dizi dell'esistenza di una vasta regione teria oscura fredda, ammonisce a «non Le corde cosmiche sono state paragona- a galassia più lontana fino a oggi iden-
vuota nella direzione della costellazione fidarsi delle Grandi Pareti perché l'oc- te ai difetti di struttura cristallina che si tificata (a sinistra) è stata scoperta da
di Boote, primo di una lunga serie di chio è molto bravo a riconoscere schemi sviluppano tra le zone di un laghetto che Kenneth C. Chambers e George K. Miley del-
buchi a essere identificati. Secondo il regolari». geli in momenti diversi; analogamente, l'Osservatorio di Leida. È lontana quasi 12
gruppo «dei sette samurai» (gli astrono- I partecipanti alla conferenza sembra- durante il raffreddamento dell'universo miliardi di anni luce. I cosmologi incontrano
mi hanno una singolare predilezione per no più colpiti da un rilevamento effet- primordiale, si sarebbero potuti formare notevoli difficoltà a spiegare come abbiano
questi coloriti soprannomi) sembra che tuato dagli astronomi di Oxford, che non dei difetti nella topologia dello spazio. fatto a formarsi galassie così poco tempo do-
la Via Lattea e molte galassie circostanti hanno elaborato un grafico della distan- Questi difetti potrebbero avere avuto
po il big bang. L'immagine di un campo di
stiano cadendo verso una grande massa za delle singole galassie in base allo spo- galassie lontano circa cinque miliardi di anni
una massa sufficiente a formare le galas- luce (a destra), realizzata da Lennox L. Cowie
non identificata, il Grande Attrattore. stamento verso il rosso, ma in compenso sie, o perfino gli ammassi. Gli ultimi stu- dell'Università di Hawaii e altri, fa nascere un
ulteriore problema: sembra che le galassie
76 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 siano molto più numerose che nelle regioni
vicine; come si spiega?
perplessità. «Gli astronomi si addor- teoriche senza la verifica dei dati. Eppu- tutte le spiegazioni principali della for-
mentino pure tutti, adesso - avverte Co- re esprime la speranza che le teorie sa- mazione delle galassie, compresa la ma-
leman all'inizio del suo intervento sui cu- ranno utili come guida degli esperimen- teria oscura fredda ma, dice, aiuterebbe
cosmologi continuano a rimettere tutte le cose al posto traiettorie alternative «potenzialità», piuttosto che realtà. nicoli - ma Alan deve stare sveglio.» Ep- ti: «Se ci sono solo osservazioni è bota- «modelli più inconsueti e curiosi», e ne
I
che loro compete. Non contenti di averci detto che il L'inflazione caotica. Il fisico sovietico Andrei D. Linde ipo- pure i cultori di questa disciplina, come nica - dice - mentre se c'è solo teoria è ricorda uno secondo il quale l'universo
Sole non è che una tra i miliardi di stelle della Galassia, tizza che l'universo, quando aveva circa 10- 35 secondi, fosse John P. Preskill del California Institute filosofia.» avrebbe sviluppato i semi delle strutture
che a sua volta è solo una dei miliardi di galassie dell'univer- simile a una schiuma caotica. Le diverse regioni, che avevano of Technology, pensano che i loro sforzi Turner sottolinea che, a onta della di grande scala in una transizione di fase
so, alcuni cosmologi vorrebbero farci credere anche che proprietà fisiche differenti, subirono l'inflazione, un'ondata di potrebbero condurre a quel grande bal- grande impressione destata da tutte le verificatasi molto tardi, dopo la libera-
il nostro universo non sia che uno in una moltitudine crescita breve ma intensissima, in momenti distinti. Dopo l'in- zo in avanti teorico del quale la cosmo- relazioni sulla struttura di grande scala zione del fondo a microonde.
flazione, queste regioni sono rimaste separate da distanze logia sembra avere sempre più bisogno. presentate negli ultimi tempi, manca an- Questi discorsi preoccupano Turok, il
infinita di mondi. Di teorie sui «multiversi » ne esi-
stono parecchie; pur avendo tutte qualcosa a talmente grandi da trovarsi molto al di fuori «Alla fine - dice Preskill - queste idee cora una carta della maggior parte del- giovane fautore delle intersezioni, il
che vedere con la fisica quantistica ed evo-
cando immagini simili a questa (vengono
alla mente dei grumi di lava), pre-
• della sfera d'influenza reciproca;
si potrebbe addirittura parlare, in
pratica, di una pluralità di co-
potrebbero aiutarci a capire la struttura
di grande scala.»
Uno degli esploratori più arditi della
cosmologia quantistica è Stephen W.
l'universo osservabile. La situazione po-
trebbe migliorare, almeno in parte, gra-
zie a un progetto comune delle Univer-
sità di Princeton e di Chicago per la rea-
quale teme che via via che le osservazio-
ni rivelano un'immagine sempre più par-
ticolareggiata dell'universo, i cosmologi
si trovino costretti a ricorrere a modelli
sentano, però, differenze di smi separati.
grandissima rilevanza. I cunicoli. Stephen W. Hawking dell'Università di Cambridge. lizzazione di una carta della disposizione sempre più complicati e abborracciati,
La teoria multi-mondi. à Hawking dell'Università di Colpito da una malattia degenerativa del di un milione di galassie e di varie centi- come quello che Tolomeo aveva realiz-
stata proposta da Hugh Eve-
rett III della Princeton Univer- • Cambridge, Sidney R. Cole-
man della Harvard University
e altri propongono che anche
sistema nervoso più di 20 anni fa, Haw-
king deve ricorrere a una cannula tra-
cheale per respirare e riesce a muovere
naia di migliaia di quasar entro la fine del
secolo. Tra qualche anno lo Hubble Spa-
ce Telescope, se verrà riparato, potrebbe
zato per descrivere la rotazione del Sole
e dei pianeti intorno alla Terra. In quel
caso Turok prospetta l'idea di abbando-
sity più di 30 anni fa per risol-
lo spazio-tempo possa pas- solo due dita della mano sinistra, ma tan- rivelare la struttura delle galassie e dei nare la cosmologia e passare a un altro
vere alcuni problemi relativi al
sare per effetto tunnel da un to basta. Giace nella sedia a rotelle e quasar lontani, mentre un radiotelesco- ramo, magari la fisica della materia con-
ruolo dell'osservatore in fisi-
ca quantistica. In base alla fi- punto all'altro proprio come premendo un pulsante quasi incastrato pio attualmente in costruzione in India densata. «Forse i problemi che la cosmo-
fanno gli elettroni. L'effetto nel palmo della mano costruisce le frasi potrebbe spingersi ancora oltre indivi- logia si è assegnata si riveleranno troppo
sica quantistica una particel-
la, per esempio un elettrone, tunnel nel caso dello spazio- sul video di un calcolatore che gli sta di duando gli embrioni delle galassie. difficili da risolvere scientificamente; -
sembra seguire più traiettorie -tempo crea una sorta di «cu- fronte. Un sintetizzatore vocale poi pro- Altri esperimenti potrebbero rivela- osserva - in fondo ci vuole un bel corag-
contemporaneamente, ma se nicoli», i quali possono con- nuncia le frasi per lui con una voce pro- re la materia oscura. Un gruppo di stu- gio per immaginare che l'universo si pos-
un fisico la osserva, la trova durre sia ad altri punti dello fonda e autorevole stranamente incon- dio diretto da J. Anthony Tyson degli sa descrivere con una teoria semplice.»
lungo una sola di esse. Pre- stesso universo, sia a vicoli grua con il suo aspetto. AT&T Bel! Laboratories sta sondando A sentire le preoccupazioni di Turok,
occupato dell'arbitrarietà con ciechi, gli universi baby, sia Hawking, il cui lavoro sui cunicoli nel- lo spazio profondo alla ricerca di quasar Peebles sorride: ricorda che quando ave-
cui le altre vengono eliminate, ad altri universi grandi come il lo spazio-tempo ha fatto da trampolino e galassie lontane la cui immagine sia va dato il primo sguardo alla cosmologia,
Everett avanzò l'ipotesi che nostro. di lancio per l'attacco alla costante co- stata distorta, cioè piegata ad arco, ad verso la fine degli anni cinquanta, la
l'elettrone, in realtà, segua L'universo fai da te. Alan smologica da parte di Coleman, è con- anello o scissa in più immagini, da lenti mancanza di sostanza lo «disgustava».
contemporaneamente tutte le H. Guth del Massachusetts In- vinto che questi oggetti possano condur- gravitazionali costituite da materia oscu- «Da allora la disciplina si è fatta sempre
traiettorie, ma ciascuna in un stitute of Technology pensa che re prima o poi a una teoria della gravità ra. Pierre Sikivie dell'Università della più ricca - ricorda - e non vedo motivo
universo differente. sia possibile creare un universo in la- quantistica. Altri, come Gerard 't Hooft Florida e altri vogliono trasformare un perché non continui così.» Per lui la ma-
La teoria multi-storie. James B. Hartle dell'Univer- boratorio. L'impresa richiederebbe poca dell'Università di Utrecht, secondo il grande magnete del Lawrence Livermo- rea montante di nuove osservazioni è
sità della California a Santa Barbara e Murray Gell-Mann più materia di quanta ne contenga una pal- quale i cunicoli violano il fondamentale re National Laboratory, originariamen- motivo di soddisfazione, non di dispia-
del California Institute of Technology hanno esteso le idee di la da bowling. Il difficile sarebbe comprimere la principio di causalità, ne dubitano: «Pre- te costruito per esperimenti di fusione, cere. Queste osservazioni elimineranno
verett a tutto l'universo. Immediatamente dopoitbig bang, materia fino a densità analoghe a quelle di un buco nero e ferirei di gran lunga vedere una teoria in un rivelatore di assioni, e vari labora- magari molte teorie, ma alla fine, data
chiarisce Natile, l'universo era talmente piccolo da potersi poi riuscire in qualche modo a farla espandere, proprio come dalla quale fossero banditi» afferma. tori statunitensi ed europei stanno pro- l'abbondanza in cosmologia di talenti e
considerare alla stregua di una particella subatomica in moto è successo all'universo quando si è verificato il big bang. «Mi gettando strumenti capaci di rivelare creatività, daranno vita a teorie nuove
su diverse traiettorie. Hartle preferisce il termine «storie » a piace considerarlo un problema tecnico - osserva Guth - ri- I giorni della cartaccia sono finiti particelle supersimmetriche leggere. con capacità esplicative molto maggiori.
quello di «mondi » e, contrariamente a Everett, considera le solvibile forse da qualche civiltà del futuro.» A breve termine, afferma Turner, la Nel frattempo può darsi che i cosmologi,
Un altro modo di accostarsi allo studio prova del fuoco per tutti i modelli verrà e tutti gli altri, si trovino costretti ad ab-
della gravità quantistica è quello che co- però dalla radiazione di fondo a mi- bandonare i tentativi di capire l'universo
involge le supercorde. Questi oggetti, da croonde: se il COBE o l'osservatorio al per meravigliarsi soltanto di fronte alla
ra una sorta di cunicoli che collegano il non confondere con le corde cosmiche, Polo Sud non riuscissero abbastanza sua infinita complessità e stranezza.
do, le galassie sembrino così ravvicinate. Svezia - vuol dire che siete stati proprio
nostro universo con altri in modo da ren- sono particelle ipotetiche dotate di lun- presto a trovare delle fluttuazioni «tre-
Analogamente, la costante potrebbe attenti.»
dere nulla l'energia del vuoto. ghezza, ma non di larghezza, attorciglia- merebbero le fondamenta stesse della
far sparire una discrepanza imbarazzan- La costante cosmologica, però, non
te in ben 26 dimensioni. Chi ne propone cosmologia».
te fra l'età degli ammassi globulari, fitti gode di un grandissimo successo tra i co-
lo studio sostiene che questi «riccioli» E se così fosse? Potrebbe cadere per-
assembramenti di stelle che ruotano in- smologi. L'obiezione più diffusa è che La cosmologia quantistica riescono a spiegare il comportamento di fino il modello del big bang? Se al con-
torno al centro della Via Lattea, e quella sia «brutta»: introduce un ulteriore pa-
tutte le particelle elementari. Altri fisici vegno svedese nessuno ha voluto giocare BIBLIOGRAFIA
dell'universo. L'analisi spettrale delle rametro libero nei modelli, togliendo lo- L'affermazione di Coleman sulla co-
stante cosmologica è uno dei risultati più notano però che la teoria matematica di al «tiro al big bang», altrove gli scienziati
stelle degli ammassi globulari fa attribui- ro in capacità previsionali e in eleganza.
concreti della cosmologia quantistica, questi oggetti, così astrusa, deve riuscire mostrano meno scrupoli. Lo svedese GUTH ALAN H. e STEINHARDT PAUL J.,
re loro un'età superiore ai 15 miliardi di Per di più, nessuno ha ancora saputo L'universo inflazionario in «Le Scienze»
una branca della fisica quanto mai incon- a dar prova di sé a energie inferiori, nel Hannes Alfven, premio Nobel per la fi-
anni, mentre le stime della distanza delle spiegare neppure perché la natura do- n. 191, luglio 1984.
sueta che studia i primi 10 -43 secondi di dominio accessibile agli acceleratori di sica nel 1970, ha richiamato l'attenzione
galassie e della loro velocità di recessio- vrebbe preferire proprio una costante
vita dell'universo quando questo era tan- particelle, prima di poter essere applica- del mondo scientifico su un modello che SCHRAMM DAVID N. e STEIGMAN GA-
ne fanno pensare che l'universo abbia cosmologica positiva invece che negati-
to piccolo, denso e caldo che gli effetti ta alla creazione dell'universo. «La teo- fa a meno del big bang e postula che sia RY, Gli acceleratori di particelle verifica-
solo 13 miliardi di anni. L'esistenza di va; quanto a indicarne un valore preciso, no la teoria cosmologica in «Le Scienze»
quantistici e quelli della gravità, appar- ria delle corde è ancora promettente - l'elettromagnetismo, non la gravità, il
una piccola energia del vuoto portereb- non se ne parla neanche. osserva con sarcasmo Wilczek dell'Insti- n. 240, agosto 1988.
tenenti di norma a regni separati, dove- fattore dominante che dà forma alla ma-
be a sottovalutare il volume totale del- In effetti i calcoli di Sidney R. Cole-
vano essere strettamente legati. Anche tute for Advanced Study - molto pro- teria nell'universo. Halton C. Arp, del GULKIS SAMUEL, LUBIN PHILIP M., ME-
l'universo e quindi la sua età. man, un fisico della Harvard University, YER STEPHAN S. e SILVERBERG ROBERT
le teorie di grande unificazione si ferma- mettente, sempre promettente.» E que- Max Planck Institut fiir Astrophysik, so-
Infine, l'esistenza di una costante co- inducono a ritenere che la costante co- F., Il satellite Cosmic Background Explo-
sto vale secondo lui per tutta la cosmo- stiene invece che lo spostamento verso il
smologica potrebbe spiegare perché l'u- smologica dovrebbe valere esattamente no molto prima di quest'epoca, ma alcu-
logia quantistica: «Sono tentativi validi, rosso delle galassie potrebbe non dipen- rer in «Le Scienze» n. 259, marzo 1990.
niverso sembra così piatto anche se la zero. La spiegazione è un po' complica- ni fisici sperano di illuminarla elaboran-
ma potrebbero essere sbagliati dal primo dere dall'espansione dell'universo. KRAUSS LAWRENCE M., The Fifth Es-
densità di massa apparente resta molto ta: occorre tener presente che il fenome- do una teoria quantistica della gravità, sence: The Search for Dark Matter in the
all'ultimo.» Schramm, il più acceso difensore del
al di sotto del valore critico: dà- to che no quantistico detto effetto tunnel, quel- altrimenti detta «teoria del tutto», che Universe, Basic Books, 1990.
Turner loda questi tentativi teorici, big bang, continua a sostenere che la teo-
massa ed energia sono in un certo senso lo che permette alle particelle subatomi- unisca tutte le forze della natura. LIGHTMAN ALAN e BRAWER ROBER-
ma prevede che il futuro della cosmolo- ria sopravviverà a questi attacchi, anche
equivalenti, l'energia del vuoto potreb- che di passare istantaneamente da un Le discussioni di cosmologia quantisti- TA, Origins: The Lives and Worlds of
gia sarà dominato dalle osservazioni. So- se non si troverà nessuna fluttuazione
be fungere da massa mancante. «Se l'in- punto all'altro, varrebbe anche per lo ca sanno un po' di fantascienza, e gli Modemn Cosmologists, Harvard Univer-
no finiti, afferma, «i giorni della cartac- nella radiazione di fondo a microonde.
tervento di Len Cowie vi ha sconcertato spazio e il tempo. L'effetto tunnel dello scienziati di indole più empirista le con- sity Press, 1990.
cia a ruota libera», delle elucubrazioni Questa evenienza condannerebbe quasi
- sottolinea Peebles ai colleghi riuniti in spazio-tempo, secondo Coleman, gene- siderano con un misto di scetticismo e di

LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 79


78 LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990
«lo voglio un regalo! Voglio un teore­
ma nuovo! O almeno un lemma di secon­ certo perché quella lettera esiste ancora, JI Fantasma delle intuizioni future NUMERO SOMMA DI 4k+ 1 O

L'ANGOLO da mano! Charlie Pickens ne ha uno ec­


cezionale! Accidenti, papà, anche una
ed è datata 25 dicembre 1640._
(E di che scoperta si tratta?»
mise una scatola sul tavolo e ordinò:
«Aprila!»
PRIMO 2 QUADRATI? 4k+3?

congettura sarebbe meglio di niente!» «È il '·teorema di Natale di Fermat". All'interno Stooge trovò un oggelto
MATEMATICO «Mi spiace, Whiny lim, ma il signor
Alcuni numeri primi possono essere
espressi come somma di due quadra­
che sembrava una lente da gioielliere
con un quadrante. «Che cos'è?» chiese
Stooge si tiene tutte le congetture per sé.
ti perfetti: per esempio. 5 = 1 + 4 = rigirandolo fra le mani.
Temo proprio di non poter tirar fuori
= l' + 2' oppure 13 = 4 + 9 = 2' + «� un moduloscopio. Ti fa ignorare le
di Ian Stewart neppure una fallacia semplice semplice.
Sono completamente al verde.» + 32. Altri numeri primi, come 3 all, cose che non vuoi vedere.»
«È colpa tua, papà,se non hai alcuna non possono essere espressi nello stesso teVuoi dire,per esempio, i poveri? Ma
modo. Fermat scoprì come distinguere io ci riesco benissimo lo stesso.»
ambizione. Dovresti trovarti un altro la­
gli uni dagli altri.» teAh, ma con un moduloscopio puoi
voro. Dall'Onesto Pitagora si libera un
posto!» Stooge tirò fuori un taccuino tutto evitare di vedere le cose in modo perfet­
«Whiny lim, io non sono una persona gualcito e iniziò a calcolare; gli ci volle tamente costante! In particolare, se re­
orgogliosa, ma non scenderò mai tanto poco a risolvere il problema per tutti i goli il quadrante su un canale (ossia un
. Il teorema di Natale di Fermat in basso da vendere triangoli rettango­
numeri primi fino a 100 (si veda la tabella numero) e guardi nello strumenlO,non
in questa pagina). vedi più tutti gli elementi che possono
li sgangherati con l'ipotenusa storta!»
ra la vigilia di Matnatale. Men­ Scratchit si sforzò di calmarsi. «Avremo «Riesci a vedere lo schema?» chiese il essere raggruppati in multipli di quel nu­
ci saranno clienti! Un intero giorno sen­

E tre le due lancette della pendola


si spostavano inesorabilmente
sulla verticale, un numero perfetto di
za introiti! Un giorno in cui non entrerà
nulla nella cassa della Vecchia Bottega di
Curiosild Matematiche!»
il solito pudding stantio avanzato a Pa­
squa,e te lo farai piacere come tutti gli
altri Matnatali! Se proprio sarai fortuna­
Fantasma dei teoremi del passato. Stoo­
ge scosse il capo. �Visto che è Matnata­
le,ti darò due suggerimenti. li primo è
mero. Mettilo su "4" e guarda le mie
mani: quante dita vedi?»
teDue».
rintocchi si diffuse neUa gelida stanzetta. di ignorare il numero due, che è anoma­ teEsatto! Vedi le mie dita modulo 4,
Non era certo il momento adatto,ma to, forse riuscirò a scovare un vecchio
Bob Scratchit asciugò il registro con un paradosso che mi ha dato tua madre. lo.» (Lo è sempre, in quanto unico nu­ cioè ignorando tutti i multipli di 4; dato
Scratchit aveva promesso a sua moglie
foglio di carta M6bius (una carta con un Una mano fresca di logica e sarà come mero primo pari!) �11 secondo è di osser­ che IO modulo 4 è uguale a 2, vedi solo
che l'avrebbe fatto. teScusi, signore» ini­
lato �Io in modo da non far passare l'in­ nuovo!» vare il resto della divisione per 4. Tutti i le dita che rimangono.»
ziò con aria speranzosa.
«Logica intuizionista?» chiese speran­ numeri primi sono uguali a un multiplo Stooge guardò attraverso il modulo­
chiostro), lo chiuse e lo rimise sullo scaf­ teChe cosa c'è,ora?»
di 4 più l o a un multiplo di 4 più 3; ossia, scopio le 147 monete che aveva posate
fale. Iniziava il suo giorno di ferie annua­ teMi aveva promesso una gratifica na­ zoso limo teNon la solita roba a due
talizia,signore. Sa, è per Whiny lim, il valori?» sono della forma 4k + 1 o 4k + 3. Per sul tavolino. Rabbrividì nel vederne so­
le! Quattro fattoriale ore senza lavoro!
teIdea brillante, ragazzo mio!» con­ esempio 5 = 4 x I + I è della forma lo 3. Allontanò dagli occhi il modulosco­
Indossò il soprabito, si avvolse al collo più piccolo, quello che continua a frigna­
4k + I._ pio e, con sollievo, vide che erano tor­
la sciarpa. cosi logora da avere dimen­ re. Appena una piccola.. . » venne Scratchit. Whiny lim se ne an­
dò, temporaneamente placato, lascian­ Stooge aggiunse una nuova colonna nate 147.
sione frattale inferiore a 2, e chiuse la flCGratifica? Un'altra parola, Scratchit,
do Scratchit a chiedersi freneticamente alla' sua tabella, per indicare se un nume­ «Non distrarti! Lascia il quadrante su Quali numeri primi sono somme di quodrati?
porta dietro di sé. Uscendo, passò a S3- ed è licenziato!�
da dove diavolo poteva tirar fuori un'af­ ro primo era della forma 4k + 1 o "4" e guarda la tua tabella dei numeri
lutare il principale. «Buon Matnatale, si­ Scratchit si avviò tristemente verso ca­
4k + 3,e subito comprese quale fosse lo primi. Che cosa vedi?»
gnor Stooge», disse in tono cordiale. sa. Ma era pur sempre la vigilia di Mat­ fermazione la cui veridicità o falsità non
potesse essere determinata. schema. «Sembra che i numeri primi che .Solo degli 1 e dei 3 - a parte 2,che è
«Bmm... Matnatale!» grugnì il vec­ natale, e presto tornò a galla la sua na­
possono essere espressi come somma di anomalo. Ogni numero primo che è
chio. «Il negozio rimane chiuso a Matna­ turale allegria ... Nel suo polveroso appartamento al­
due quadrati siano quelli della forma somma di due quadrati appare come un che tutti i numeri primi della forma
tale,Scratchit. E lo sa che cosa vuoi dire teNiente regali, allora?» strillò prepo­ l'altro capo della città Ebeneezer Stooge
si sistemò per benino tra le coperte. 4k + l » disse con aria sorpresa. teA par­ l e ogni numero primo che non è somma 4k + l sono somme di due quadrati. Di­
questo?» tentemente Whiny limo
te 2 che è anomalo,naturalmente.» di due quadrati appare come un 3! Ma è mostra solo che gli altri sicuramente non
teVuol dire che abbiamo un intero «Dovremo accontentarci,figliolo» ri­ teMatnatale non sarà tempo sprecato»,
pensò. teDarò un'occhiata ai registi per «Ottimo. Ora,Fermat non si è limita­ naturale: non è che la condizione 4k + l lo sono!»
giorno libero,signor Stooge!» spose Scratchit, mentre la sua allegria
trovare qualche altro modo di fregare il
to a intuirlo: lo ha dimostrato. O alme­ o 4k + 3; I o 3 modulo 4 .• Fece una La risposta giunse ormai fioca: «Hai
teVuoi dire,Scratchit,che domani non diminuiva esponenzialmente.
no, ha delineato un metodo per dimo­ pausa. «Però continuo a non capire per­ ragione; ma quasi ci sei. Tieni vicino il
fisco ...»
strarlo.» Mentre il Fantasma dei teoremi ché sia importante il valore del numero moduloscopio e aspeeettaaaa...»
Lo svegliò un vento gelido che scom­
pigliava le tende e faceva sbattere i vetri. del passato svaniva, Stooge lo sentì an­ primo modulo 4.» «Oddio, deve essere un altro fanta­
cora: «Leonhard Euler lo dimostrò ef­ «Invece di guardare i numeri primi, sma» pensò Stooge. «I guai vengono
Saltò giù dal letto per chiudere la fine­
stra... ma era già chiusa. Allora da dove fettivamente,nel 1754.» guarda i quadrati!» sempre tre alla volta.» Si rivolse verso il
veniva il vento? Ebeneezer Stooge si ritrovò nella sua Stooge si riportò il moduloscopio da­ soffitto e urlò: «Forza, materializzati,
gelida camera da letto. Cercò di dormi­ vanti agli occhi. Ci fu un lungo silenzio. non possiamo perderei tutta la notte!»
«Ebeneezerr» sussurrò una voce cupa,
Stooge schizzò di nuovo a letto e si rin­ re, ma lo strano teorema di Fermat con­ «Quello che vedo» disse finalmente «è «lo sono il Fant... etciù! il Fantasma
tanò tra le coperte. tinuava a ronzargli nella testa. Numeri solo l'equazione I = O + 1 continua­ delle dimostrazioni presenti. Si gela qui
teChi... chi sei?» primi, somme di due quadrati, resti della mente ripetuta.» dentro! Ma non accendi mai il fuoco?»
tela» tuonò la voce tesono il Fantasma divisione per quattro... maledizione! Si «Sì. E capisci perché?» Il fantasma si soffiò rumorosamente il
dei teoremi del passato. Sono venuto per girò, si rigirò, provò a fare uno spunti­ «Perché gli unici quadrati modulo 4 naso in un lembo di ectoplasma.
portarti via con me, Stooge!» Il fantasma no,ma il sonno non voleva venire. sono O e l?» «Sei venuto qui per farmi vedere co­
In una zona molto più povera della «Esattamente. Se elevi al quadrato un me si dimostra che ogni numero primo
tese la mano eterea e Stooge la afferrò
con riluttanza. città, anche Bob Scratchit si rivoltava nel numero pari, ottieni un multiplo di 4, della forma 4k + 1 è la somma di due
Si trovò all'improvviso in una stanza suo letto, chiedendosi come poteva tro­ che attraverso il moduloscopio ti appare quadrati?»
rivestita di legno. Un uomo in vestaglia
vare in tempo il regalo per Whiny limo come uno O. Se elevi al quadrato un nu­ �Proprio così,ragazzo mio! Ci tocea­
nera stava scrivendo con una penna Infine Stooge riuscì a sprofondare in mero dispari, ottieni 1,9,25,49 ... tutti no sempre dei lavoracci, a noi fantasmi!
d'oca.
un sonno agitato, ma dopo non più di numeri uguali a un multiplo di 4 più 1. Ma non perdiamo tempo, Ebeneezy
teDove ci troviamo?» 29 = 4 + 25 secondi, un terribile ulula­ Quindi le somme di quadrati modulo 4 Stooge. Metti il tuo quadrante su canale
to e un tonfo fragoroso lo ridestarono. sono O + O = O, O + 1 = I o I + I = 17 e tutto sarà chiaro!» Con ampio gesto,
• In Francia. È il Natale di esattamente

Parson Snows aveva forse lanciato di = 2. Che cosa manca?» il Fantasma delle dimostrazioni presenti
350 anni fa.•
nuovo il vaso da notte contro il gatto teTre�, disse Stooge. tirò fuori un foglio di plastica suddiviso
tcChi è quello strano tipo?»
della vedova Kleene? o, il rumore era «Proprio così. Una somma di due qua­ in quadrati e lo mise sul tavolo. teTi farò
tcIl gentiluomo con la parrucca, Stoo­
venuto dall'interno ed Ebeneezer iniziò drati può essere O, l o 2 modulo 4, ma vedere la dimostrazione per il numero
ge,è il grande matematico Pierre de Fer­
a tremare di paura: una forma luminosa mai 3. Allora un numero primo - anzi primo 17,ma lo stesso metodo funziona
mat, che si occupò di teoria dei numeri
si stava materializzando davanti a lui. qualsiasi numero - della forma 4k + 3 per tutti. L'idea, amico mio, è smettere
ed è ricordato soprattutto per il suo "ul­
t'Clo- tuonò la forma - sono il Fantasma non può essere la somma di due quadra­ di pensare ai numeri primi e iniziare a
timo teorema", non ancora dimostrato.
delle intuizioni future». ti. Ora capisci l'importanza del modu­ pensare alle somme di quadrati. Su que­
Sta scrivendo al suo amico Marin Mer­
«Al diavolo! Fai pure tutto quello che lo 4, vero?» Il fantasma iniziò a svanire. sto foglio speciale ci sono tutte le ,F,ssi­
senne una lettera in cui parla di una sco­
ti pare,io sono troppo stanco per poter «Aspetta!,. gridò Stooge disperato . bili somme di due quadrati,con x- + y2
•Stooge guardò attraverso il moduloscopio k 147 moneU disposte sul flIvolino..... perta straordinaria. Lo sappiamo per
protestare.» «Tutto questo è giusto, ma non dimostra scritto nella colonna x e nella riga y.

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LE SCIENZE n. 268, dicembre 1990 81
Guardalo attraverso il moduloscopio. lonna 4, riga 5; e 4' + 52 è uguale a 4I!. «l punti che hai segnato» fece notare «Proprio così, anche se non mi ferme­
Che cosa vedi?» «Grandioso! Puoi divertirti a provare il fantasma «sono quelli che - visti attra­ rò a dimostrarlo. Ma probabilmente ti
«Un sacco di numeri compresi tra O e altri canali sul moduloscopio. Scegli un verso il moduloscopio - soddisfano l'e­ stai chiedendo perché io sia interessato
16, dappertutto.» tuo numero primo f e se na tutte le po­ quazione x2 + y2 = O. Ma in modulo 17 all'area del parallelogramma.»
y
«Hmm, già, che stupido sono. Prendi sizioni (x, y) con x + y multiplo di p. questa equazione equivale a: «In effetti ... »
questo pennarello e segna dei puntini Otterrai sempre una configurazione for­ (x + 4y) (x - 4y) = O; di conseguenza «È a causa di un teorema dimostrato
ovunque vedi uno zero.» Stooge disegnò mata da due reticoli, anche se probabil­ x = - 4y o x = 4y. A ciascuno dei fat­ da Hermann Minkowski, un matematico
una strana configurazione periodica di mente non lo avresti notato se non ti tori corrisponde uno dei reticoli: quello Iituano che, agli inizi del Novecento, in­
punti (si veda l'illustrazione in questa pa­ fosse stato detto. Ma io sono il Fantasma rosso all'equazione x = - 4y, e quello segnò in Germania; egli introdusse lo
gina), stette un po' a osservarla, poi delle dimostrazioni presenti, non degli azzurro a x'= 4y. Sempre modulo 17, spazio di Minkowski, fornendo una in­
scosse la testa con aria perplessa. esempi! Devo spiegare perché ci sono naturalmente! Guarda i reticoli e con­ terpretazione geometrica ormai classica
«C'è uno schema nascosto» disse il due reticoli, e perché il punto del retico­ trolla. Per esempio, troverai tutti i punti della teoria della relatività ristretta di
fantasma. «Fammi colorare in rosso al­ lo più vicino all'origine risolve sempre il (4,1), (8,2), (12,3), (16,4), (20,5) ecce­ Einstein. Minkowski ebbe un'idea bril­
cuni dei punti e gli altri in azzurro... Vedi problema! Iniziamo con l'esistenza dei tera, che soddisfano l'equazione x = 4y. lante, anche se apparentemente sempli­
qualcosa?» due reticoli, esistenza che dipende dalla «Questa è la prima Idea importante. ce, a proposito dei reticoli: se l'area del
(Caspita! Sono due griglie regolari, radice quadrata di - 1.» Visto attraverso il moduloscopio, sul ca­ parallelogramma è abbastanza piccola,
una sovrapposta all'altra!» «Non sapevo che ne avesse una», disse nale 17, il numero - l ha una radice allora i punti del reticolo devono essere
«Esatto! Il nome giusto per una griglia Stooge. quadrata, e precisamente 4. In effetti, alquanto vicini l'uno all'altro! Quindi al­
di questo genere è reticolo. J punti che «Ah. Nessun numero reale può avere 42 + l = 17 = O. E questo ci porta di­ cuni di essi devono essere molto vicini
hai disegnato sono tutti i punti (x, y) radice - 1, quindi è stato inventato un rettamente all'esistenza dei due retico­ all'origine.
della colonna x e della riga y tali per cui nuovo numero i per il quale j2 = - l, ed li. Esattamente la stessa cosa avviene �Egli dimostrò un teorema che preci­
x' + y2 è un multiplo di 17. Ora, guarda è nato così il sistema dei numeri com­ per qualsiasi numero primo della forma sava questa idea. Supponiamo di avere
il reticolo rosso e dimmi qual è il pun­ piessi. Ma con un moduloscopio non hai 4k + 1; si tratta proprio di qub numeri un reticolo, formato da parallelogram­
to più vicino all'origine (colonna 0, ri­ bisogno dei numeri complessi.» Il fanta­ primi, modulo i quali, - 1 ha una radice mi; e supponiamo di avere un cerchio
ga O) .• sma scrisse qualcosa sul foglio di plasti­ quadrata. Ora sei pronto per un nuovo che abbia per centro l'origine. Il teorema
«Facile. È nella colonna 1, riga 4.» ca. �Dai un'occhiata a questo attraverso importante concetto?» di Minkowski afferma che se l'area del
«E quale multiplo di 17 è la somma di il moduloscopio, ancora sul canale 17.» «Ogni reticolo è costituito da paralle­ cerchio è almeno quattro volte l'area del .
quadrati corrispondenti?,. Stooge guardò il foglio e lesse: logrammi identici. (Qui i parallelogram­ parallelogramma, allora qualche punto
«12 + 42 = 17 stesso! Ora capisco! Mi mi sono in realtà quadrati inclinati, ma del reticolo diverso dall'origine deve tro­
stai dicendo che il punto del reticolo ros­ x' + y' = (x + 4y) (x - 4y). per molti reticoli questo non avviene, varsi all'interno del cerchio.
so più vicino all'origine risolve il proble­ quindi continueremo a chiamarli "paral­ �Possiamo utilizzare il teorema di
ma di rappresentare 17 come somma di Ridicolo! Ma attraverso il moduloscopio telogrammi".) Qual è l'area di un paral­ Minkowski per dimostrare che il punto
due quadrati!» le cose sono quasi sempre ridicole, se lelogramma di questo genere? Proviamo del reticolo più vicino all'origine risolve
«Sì. Anche il reticolo azzurro funzio­ non le si sa interpretare correttamen­ con qualche esempio.» il problema di rappresentare p come
na, ma dà la soluzione rovesciata, te! Sappiamo che, nell'al ebra comune, Ebeneezer seribacchiò qualcosa sul somma di due quadrati. Prendiamo per

42 + 12• Fai un'altra prova: questa volta (x + 4 y) (x - 4y) = x - 16y2. Ma suo taccuino. «Quando p = 17 il paral­ esempio p = 17. Anche l'area del paraI­
metti il tuo quadrante su canale 41. Hai attraverso il moduloscopio, -16 è la lelogramma ha area... 17 unità quadra­ lelogramma è v'IT. Consideriamo un
lo stesso tipo di risultato?» stessa cosa che 17 - 16 (perché i multi­ te. E quando p = 41 ha area 41 unità cerchio di raggio leggermente superiore
«Sì! Guarda, abbiamo ancora due re­ pli di 17 sono invisibili), cioè esattamen­ quadrate. Suppongo che, per un generi­ a vT7, diciamo 5. La sua area è pari a
ticoli sovrapposti! n punto più vicino al­ te 1. Quindi, attraverso il moduloscopio, co numero primo p il parallelogramma 5'p = 25 P = 78,54; dato che è un valo­
l'origine nel reticolo rosso si trova in co- x2 _ 16y2 = x2 + y2! abbia area pari a p unità quadrate.» re maggiore di 4 x 17 = 68, si può ap­
plicare il teorema di Minkowski. Mi se­
gui, finora?,.
«Pendo dalle tue labbra.»
«Per il teorema di Minkowski deve
" �mm���.m��m�"0���5,.�m esistere un punto del reticolo, diverso di quattro quadrati perfetti. Ma per cando un giro di parole per far cessare
����m�lm�mm�m�lliill$�2� ,.
dall'origine, che si trova aH'interno di averne la dimostrazione dovrai aspettare gli strilli spaccatimpani di Whiny Jim.
,.
questo cerchio. Chiamiamolo (x, y). Al­ fino al prossimo Matnatale, Ebeneezy.» �Non sono sicuro se l'ho trovato o no.»
" 225 226 229 234 241 250 261 274 289 306 325 348 369 394 421 450 481 514 "
lora X2 + y2 è minore o uguale al qua­ Stooge, la mente ormai sgombra e Fu un colpo di genio. O forse fu il
" 196 197 200 205 212 221 232 245 260 2n 296 317 340 365 392 421 452 485 " drato del raggio del cerchio, cioè a 25. tranquiJ1a, cadde in un sonno profondo. Fantasma delle intuizioni future, appol­
Ma per i.punti del reticolo x2 + y2 è un Mentre si addormentava, si ricordò del laiato sulla sua spalla, a sussurrargli al­
13 189 170 173 178 185 194 205 218 233 250 269 290 313 338 385 394 425 458 13
multiplo di 17, e un multiplo diverso da povero Bob Scratchit e, con insolita be­ l'orecchio. Perché la faccia di Whiny Jim
12 144 145 148 153 180 169 180 193 2GB 225 244 265 288 313 340 369 400 433 12
zero in quanto il punto in questione non nevolenza, si ripromise di essere più gen­ si illuminò come un albero di Matnatale:
11 121 122 125 130 137 146 157 170 185 202 221 242 265 290 317 348 377 410 11 è l'origine. Quali multipli di 17 diversi da tile in futuro con lui. �Oh, papà! Lo hai trovato!»
zero sono minori o uguali a 25?» Diciamocelo: sarebbe difficile trovare
IO 100 101 104 109 116 125 136 149 164 181 200 221 244 269 296 325 356 389 IO
«1 7 stesso» disse Stooge. �E basta.» Come dite? E il povero Whiny lim? un valore di verità più indeterminato
• ., 82 85 90 97 106 117 130 145 162 181 202 225 250 277 306 337 370 •
�Esattamente! Quindi X2 + y2 deve Sentite, Bob Scratchit è un vero perden­ della risposta di Scratchit.
• 64 .. 68 73 80 89 100 113 128 145 164 185 208 233 260 289 320 353 • essere esattamente 17, e questo risolve il te e ha tanta ambizione quanta ne ha un
problema! Eccezionale, vero?» (Lo stes­ cetriolo di mare. Nessun fantasrrw che si
7 '9 50 53 58 .. " 85 .. 113 130 149 110 193 218 245 274 30S 338 7
so metodo funziona in generale: si veda rispetti muoverebbe un dito per lui.
• ,. 37 00 " 52 " 72 85 100 117 136 157 180 205 232 261292 325 • la �finestr3» in questa pagina.) Quanto poi a quel pesti/ero marmocchio
• 25 28 29 '" " 50 " 7. 89 106 125 146 169 194 221 250 281 314 • �L'ardita idea di Minkowski ha dato di Whiny lim ...
origine a una nuova branca della mate­ Ah, è Natale, e volete un lieto fine.
• 52 80 97 116 137 160 185 212 241 272305 • BIBUOGRAnA
D'accordo, l'avrete...
,. 17 20 25 32 " 65
matica, detta "geometria dei numeri"
3 9 IO 13 ,. 25 34 45 ,. 73 90 109 130 153 178 205 � 265 298 3 dal titolo di un suo libro pubblicato nel POLLARD H., The Theory 01Albebraic
2 • 5 8 13 20 29 00 53 .. 85 104 125 148 173 200 229 260 293 2 1896, che utilizza la geometria per stu­ ,Papà, papà! Me lo hai trovato il vec­ Numbers, Mathematical Association of
diare la teoria dei numeri; due argomen­ chio paradosso di mamma con una mano America, 1950.
5 50 82 101 122 145 170 197 226 257 290
KLINE MORRlS, Mathernatical Thought
2 IO 17 28 37 65
ti che non si riterrebbero davvero colle­ fresca di logica intuizionista, eh, lo hai
O O 4 9 ,. 25 ,. .9 54 ., 100 121 144 169 196 225 256 289 • gati! La matematica è piena di sorprese trovato, lo hai trovato? QueUo con un Irom Ancient to Modern Times, Oxford
come questa. Un'altra applicazione del­ valore di verità indeterminato?,. Uruversity Press, 1972.
• 2 3 • • • 7 • • ,. 11 12 13 " ,. 16 17 • 2 3 • 5 • 7 • • ,. 11 12 13 14 ,. ,. 17
la geometria dei numeri è il "teorema dei «Beh, veramente... ,.. disse Scratchit. S1CWART lAN e TALL DAVlD, Alge­
quattro quadrati": ogni numero intero «È una cosa difficile a dirsi, figlio mio.» braic Number Theory, Champman and
Tavolo. tklh somme di quadrati e, a ustra, come elSa è vista altI'aveno il canale 17 del moduloscopio. positivo (primo o non primo) è la somma Consegnò il pacchettino malconcio, cer- Hall, 1987.

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