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Luis Alonso Schòkel

D IZ IO N A R IO
DI
EBRAICO
BIBLICO

Consulenza scientifica di
G ia n L uigi P ra to

SAN PAOLO
Luis Alonso Schòkel

DIZIONARIO
DI
EBRAICO BIBLICO

Edizione italiana
a cura di M arco Zappella

C onsulenza scientifica
di Gian Luigi Prato

SAN PAOLO
© EDIZIONI SAN PAOLO s .r l, 2013
Piazza Soncino, 5 - 20092 Cinisello Balsamo (Milano)
www.edizionisanpaoIo.it
Distribuzione: Diffusione San Paolo s.r.l.
Corso Regina Margherita, 2 - 10153 Torino

ISBN: 978-88-215-7742-0
PER L'EDIZIONE SPAGNOLA

DIRETTORE DELL'OPERA
Luis A lonso Schòkel, Pontificio Istituto Biblico, Rom a

DIRETTORE ASSISTENTE
V ictor M oria, Universidad de D eusto, Bilbao

DIRETTORE TEC N IC O
Vicente C ollado, Facultad de Teologia, Valencia

ASSISTENTI D I REDAZIONE
Santiago Bretón, Pontificio Istituto Biblico, Rom a
Juan Esquivias, Pontificio Istituto Biblico, G erusalem m e

COLLABORATORI
J. A surm endi ‫ ־‬E Echevarria - A. Gii M odrego ‫ ־‬O. G onzàlez
S. Guijarro - J. Lamelas - R.H. Lugo - C.E. M aciel del Rio
J. M enchén - V. M oria - M. Peinado - J. Bérez Basanta
T. R am irez - J.M. Sam per - J.P. Tosaus - V. Vilar
PER L'EDIZIONE ITALIANA

RESPONSABILE DELL'EDIZIONE
. Marco Zappetta, Edizioni San Paolo

CONSULENZA SCIENTIFICA
Gian Luigi Prato, Università Roma III

RESPONSABILE DELLIMPAGINAZIONE
Ombretta Pisano

RESPONSABILI DELLA TRADUZIONE


Teodora Tosatti
Rita Torti M azzi (lettera 3)

REVISORI
Sergio Henriquez Ramirez, Pont. Univ. Santa Croce
Gian Luigi Prato, Università Roma III
INTRODUZIONE

1. Descrizione — Questo è un dizionario bilingue, dell'uso e per l'uso. Questi


termini vanno giustificati o spiegati. E bilingue: appartiene cioè a una specie diversa
da quella del dizionario monolingue, sempre che quest'ultim o esista. E vero che il
dizionario di Maria Moliner, tanto per citare un esempio illustre, si presenta come
scritto interamente in spagnolo; eppure, quando enuncia o descrive il significato di
un termine, usa un metalinguaggio: nella spiegazione, i termini della lingua corren­
te o scientìfica si assoggettano alle condizioni del metalinguaggio,
Anche un dizionario bilingue può ridursi a illustrare con un metalinguaggio (della
lingua di arrivo) il contenuto semantico del termine nella lingua di partenza. Così
avviene per quello, utilissimo sebbene selettivo, di Jenni - W estermann per l'Antico
Testamento, o per quello del Nuovo Testamento per campi semantici di Nida -
Louw. · .
Il dizionario bilingue classico propone una voce, normalmente una parola, nella
lingua di partenza e aggiunge una o più corrispondenze nell'altra lingua. Nel nostro
caso è come un gigantesco e leggendario san Cristoforo che si carica sulle spalle
una parola e la trasporta da una lingua all'altra, attraversando miglia e secoli, o, se
si preferisce, un traghetto instancabile e minuscolo, che trasporta le parole una per
una, da una sponda all'altra.
Il presente dizionario ricorre in m odo parco, economico, alla descrizione se­
mantica in metalinguaggio, e si concentra con generosità sui sistemi di corrispon­
denze.
Dicendo dtW uso pensiamo a un corpus lim itato di testi, quasi tutti letterari.
Qualsiasi dizionario estrae le parole dalla lingua parlata e scritta. La nostra minie­
ra è costituita semplicemente dalla Bibbia ebraica (più i codici ebraici del Siracide),
con tutti i vantaggi e i limiti offerti da un corpus così ridotto. Circa cinquemila
parole, molte delle^uali utilizzate una volta sola o poche volte.
La nostra Bibbia ebraica è costituita in grandissima parte da testi letterari: po­
esia, prosa narrativa, oratoria (Dt), saggio (Qo). Il testo letterario utilizza la lin­
gua facendo attenzione allo stile: il dizionario deve assolutam ente tenerne conto.
Questo dizionario si basa sul lavoro previo di una traduzione letteraria completa
della Bibbia. Il traduttore letterario si immerge nel testo originale, lo analizza per
osservare procedimenti e sfumature. Quando lo traduce studia diverse possibilità,
INTRODUZIONE Vili

esamina, appura, scarta e conserva la possibilità che ritiene migliore, senza però
dimenticare le altre,

2. Rinunce — Non abbiamo voluto redigere un dizionario etimologico, storico o


comparativo.
a) Per dedurre il significato di una parola, la semplice etimologia non basta. L'ita­
liano salita e lo spagnolo salida (uscita) derivano dal verbo latino salire (saltare):
che cosa succede quando uno spagnolo legge "salita" sulla porta di un autobus?
Conoscere il latino non chiarisce il significato del termine. Liquore deriva dal latino
licjuere (essere liquido), ma non ogni liquido è un liquore. Parola deriva dal greco
παραβολή attraverso il latino parabola (paragone). Quando si conosce il significato
di una parola in una lingua, risalire alla sua etimologia può essere istruttivo e diver­
tente; affidarsi airetimologia per dedurre il significato di una parola è un'avventura
troppo rischiosa.
b) Non abbiamo preteso neppure di mostrare l’evoluzione storica del significato
delle parole airinterno della Bibbia ebraica. Quando si è in possesso di un corpus
letterario perfettamente datato, grazie all'informazione esterna, è possibile studiar­
ne la semantica storica. Datare oggi con solida probabilità i testi biblici è un gioco
basato su ipotesi o speculazioni. In alcuni casi possiamo segnalare, per esempio, un
uso recente, come quando un termine o un significato si restringe a l-2Cronache,
Daniele, Esdra e Neemia, libri sicuramente tardivi.
c) Per stabilire il significato di una parola non è decisiva neppure la comparazione
con lingue affini. L'inglese Knight non viene chiarito dal tedesco Knecht, e neppure
silly da selig, né l'italiano cavalleria dallo spagnolo caballeria. Coloro che imparano
lingue straniere cadono molto spesso nella trappola della somiglianza superficiale:
actually non equivale ad attualmente; dispose o f non significa disporre di-, pourtant non
equivale a pertanto; il verbo spagnolo presumir in inglese non si dice lo presume; scholar
non significa scolaro. Alle false analogie e ambigue affinità, sia fra inglese e italiano,
sia fra spagnolo e italiano, sono dedicati interi libri.
Detto questo, lo studio comparato delle lingue affini ha un valore in sé, e a un
dizionario ebraico-italiano può offrire due servizi: permette di distinguere due radici
omofone in ebraico e diverse in un'altra lingua; nei casi di significato dubbio o sco­
nosciuto, i dati di lingue affini aiutano a formulare congetture probabili.
Alla comparazione esterna preferiamo la comparazione interna.
d) Abbiamo tralasciato di dare informazioni su questioni discusse mediante una
bibliografia. Senza negarne l'utilità per lo specialista, abbiamo fatto prevalere tre mo­
tivazioni. Anzitutto, per non raddoppiare il volume dell'opera, essa avrebbe dovuto
essere selettiva e incompleta; in secondo luogo, perché la discussione e le proposte
che ne derivano invecchiano con relativa rapidità, tranne i casi in cui si giunge alla
soluzione definitiva, inserita nel dizionario; infine, perché di questo compito si inca­
ricano annualmente altre pubblicazioni (in concreto, le Voces discussae deìYElenchus di
Robert North). Preferiamo rimandare ai commentari pertinenti e all'apparato delle
nostre Bibbie ebraiche.
IX INTRODUZIONE

3. Differenziazione dei termini — Cominciamo trattando le unità convenzionali


che chiamiamo parole.
a) Come in qualsiasi lingua, numerose parole ebraiche sono polisemiche, rispon­
dono cioè a concetti diversi. Per esempio: in ebraico ‫ יד‬significa mano, manico, cippo;
questo fatto deve essere registrato con svariati termini italiani equivalenti; il processo
che ha condotto alla differenziazione può costituire l'argomento di una monografia
esterna al dizionario.
b) Altre volte, la parola ebraica risponde a un concetto indifferenziato: passando
all'italiano subisce il fenomeno della rifrazione, si divide cioè in due o più parole
italiane. L'ebraico ‫ ידע‬non distingue tra conoscere e riconoscere; ‫ יחל‬Pi. si scinde in spera­
re, attendere, sopportare, tollerare. Dati i limiti del vocabolario ebraico biblico, il caso si
verifica normalmente.
c) Altre volte la divisione e la suddivisione di significati all'interno di un campo
lessicale non coincide con quella del campo italiano, per esempio nella classificazione
di animali (insetti, rettili, ruminanti); questo costringe a differenziare e ad adattare le
corrispondenze.
Non sarebbe meglio, in questi casi, rinunciare alla rifrazione e fornire in italiano un
altro termine generico equivalente? Si può fare in una prima proposta, cui deve seguire
la differenziazione, perché generico (iperonimo) non è Io stesso che indifferenziato.
Se una lingua possiede un unico termine, usarlo non costituisce povertà; se un'altra
lingua possiede dieci termini differenziati, usare quello generico costituisce povertà.
L'esperienza della traduzione di testi biblici, in particolare di quelli poetici, dimostra la
necessità di scindere o differenziare il vocabolario ebraico quando io si traduce in ita­
liano. Nel registrare corrispondenze possibili e variegate, questo dizionario è generoso;
raccoglie un'ampia gamma di offerte e non pretende di imporre soluzioni uniche.
Partendo da un'unica radice o base, in italiano possiamo formare molte più parole;
se da l'ebraico trae ‫ה‬$‫ךא‬, ‫רא שה‬,‫ זון‬2(‫ רא‬e ‫ו־אעוית‬, da caput l'italiano trae capo, capo­
rione, capitello, capitolo, capitano, capetto, caparbio, capitale, capeggiare, decapitare e
altri ancora. Quando si forniscono corrispondenze, bisogna tenere conto della copiosa
offerta della nostra lingua,

4. Organizzazione — Eccoci alla situazione in cui a un vocabolo ebraico ne corri­


spondono, diciamo, dieci italiani. Cosa facciamo? Come li organizziamo? In teoria
sono disponibili tre tattiche. La prima: offrire un semplice elenco di significati, uno
dietro l'altro, come si fa in numerosi dizionari bilingui, affinché l'utente individui il
più adatto a ogni singolo caso. La seconda: identificare per loro una logica diacronica;
normalmente, però, la diacronia è sconosciuta; la diacronia si riferisce alla polisemia
concettuale, non a parole e a concetti indifferenziati. La terza: rintracciare per loro una
logica semantica, ossia cercare i fattori che giustificano e spiegano la differenziazione.
Riteniamo che il contributo principale del presente dizionario sia costituito da
quest'ultima indagine e presentazione, sulla linea di Zorell e oltre, anche se numerosis­
sime spiegazioni oggi sono un patrimonio comune. Tra i fattori che guidano l'organiz­
zazione, alcuni sono generici, altri specifici o particolari.
INTRODUZIONE X

a) Fattori generici sono, nei verbi, l'uso transitivo o intransitivo, la coniugazione,


l'uso assoluto o come ausiliare (per esempio ‫ ;)יכל‬nei sostantivi, se sono reggenti o
retti; nelle preposizioni, se sono rette da verbi o componenti di verbi con un significato
nuovo; nelle particelle, se si usano come preposizione o come congiunzione; in tutti,
il senso proprio e quello figurato. Come fattori particolari segnaliamo la funzione sin­
tattica e il punto di vista.
b) Quello che chiamiamo sostantivo o nome comune, in ebraico (un po’ meno in
italiano) può funzionare come sostantivo, aggettivo o avverbio, Per esempio, ,'diritto":
diritto umano; un sentiero diritto; prosegui sempre diritto. Ciò avviene molto di più
in ebraico, data la scarsità degli aggettivi. Pertanto, ‫ אב‬significa padre, paterno o pa­
rentale; ‫ ים‬significa mare o marino; il sostantivo può funzionare come il richiamo
“attenzione!‫( ״‬somiglia a ‫)הנה‬.
c) Il punto di vista può determinare la parola preferita dalle diverse lingue o situazioni.
Se mi convocano per telefono, in italiano rispondo "vengo subito" (collocandomi nel
luogo verso cui mi dirigo), mentre in spagnolo rispondo "voy en seguida‫"( ״‬vado subito",
collocandomi nel luogo in cui mi trovo). Così, per esempio, all'ebraico ‫ שמחה‬possono
corrispondere gioia (punto di vista soggettivo) oppure festa (punto di vista oggettivo); si­
milmente, a ‫ בוש‬possono corrispondere mostrare imbarazzo/vergognarsi oppure essere sconfitto,
a ‫ צרה‬angoscia e pericolo·, ‫ קול נשמע‬può equivalere a si ode una voce (punto di vista di chi
ascolta) oppure risuona una voce (punto di vista di chi la emette). Dal punto di vista del
viaggiatore, ‫ דרך‬è la strada, dal punto di vista della sentinella è l’accesso (Na 2 2).
d) Un notevole fattore di differenziazione di significato è il campo semantico in cui si
trova la parola; si tratta di un ulteriore criterio organizzativo. NeH'edilizia,‫ אבן‬è pietra
e può significare filo a piombo; nell'oreficeria, pietra preziosa o gemma; nel commercio, peso;
nella meteorologia, grandine.
e) Un significato si differenzia anche per polarizzazione, quando si contrappone a un
altro. Così, in campo militare ‫ עם‬può significare esercito o, per contrapposizione ai capi,
truppa; in campo politico, popolo o, per contrapposizione ai governanti, sudditi; in campo
religioso, e per contrapposizione a sacerdoti e leviti, laici, secolari.

5. Sintagmi — La singola parola è una legittima astrazione dalla lingua utilizzata,


Molto spesso, però, l'unità di significato costituisce un sintagma, che non può essere
trasposto per corrispondenza analitica, a-a' + b-b', ma devono essere rispettati gli usi
di ciascuna lingua: all'ebraico ‫ נשא עינים‬non corrisponde alzò gli occhi bensì alzò la vista,
diresse lo sguardo (mentre è corretto tradurre ‫״‬alzò gli occhi al cielo"). Un dizionario
dell'uso deve offrire con generosità corrispondenze di sintagmi. Vediamo alcuni casi.
a) Verbo più preposizione. Bisogna distinguere tra i casi in cui la preposizione è ret­
ta dal verbo e i casi in cui, insieme ad esso, compone un verbo o un concetto nuovo.
Il verbo ‫ מות‬morire può reggere la preposizione ‫ ; ב‬in italiano distinguiamo tra: "morire
per il peccato", "morire dalla paura", "morire di spada". Viceversa, ‫ ראה ב‬molto spesso
significa godere di, fruire di, come se si trattasse di un altro verbo. Ugual ment e, ‫עמ ד לפני‬
può significare presentarsi, essere al servizio di, mentre ‫ ע מד על‬opporsi. Per formare verbi
còme comporre, disporre, imporre, supporre ecc., l'italiano antepone particelle (p, es.
XI INTRODUZIONE

preposizioni) o morfemi; con minore flessibilità, l'ebraico può farlo con una particella
che segue il verbo (si confronti con i verbi separabili e inseparabili del tedesco, come
iibersetzen e setzen tiber, unternehmen e nehmen un ter),
b) Un avverbio aggiunto a un verbo o a un sostantivo può generare un altro
verbo o sostantivo o una forma diversa. Per esempio, l'avverbio intensivo ‫מ א ד‬
può trasformare ‫ יב^ן‬asciutto in calcinato; ‫ יפ ה‬beila in bellissima, 1 ÌU buono in eccellente-,
‫ יעף‬essere stanco in essere sfinito.
c) Un sostantivo preceduto dalle preposizioni ‫ ל‬o ‫ ב‬può funzionare come un
avverbio: ‫ ב^זל^ם‬pacificamente; ‫ ל ב ט ח‬tranquillamente-, ‫ ב כ ח‬per forza.
d) A parte questi casi, riconducibili a funzioni sintattiche, ciascuna lingua
possiede innumerevoli combinazioni più o meno fisse, che vengono preferite sia
nell'uso corrente sia nello stile letterario. Bisogna qui mettere in guardia contro
l'inganno linguistico che va sotto il nom e di "traduzione letterale", che consiste
nell'astrarre la parola singola dal suo uso e pietrificarla in un concetto unico e
immutabile, che domina poi la traduzione. Una cosa è la mera correzione gram­
maticale (a sua volta astrazione funzionale), un'altra è l’utilizzo vivo. In realtà, un
dizionario bilingue darà più spazio ai sintagmi che non alle singole parole.
Vediamo il caso del sostantivo corrente ‫לץד‬£ re. Al vocativo si traduce in manie­
ra espressiva con «Maestà!» Se qualifica il denaro, diremo forzieri regali o casse
regie-, se qualifica ‫ מ ל א כ ה‬diremo affari della corona-, con ‫ רע‬risulta il favorito dei re;
' con — ‫ ב(צם ה‬equivale a in nom e di sua M aestà.
e) Un caso particolarmente im portante è quello degli idiotismi, di cui m olto
spesso ignoriamo l'origine e che sfuggono alla traduzione analitica. *1‫פ‬:‫ בכ‬,‫ ידו‬signi­
fica rischiare la vita (Sancho Panza dice "su alma en su palma", "la sua anima nelle
sue mani", per dire: "si arrangi; è lui il responsabile delle sue azioni"); ‫ח ב ק (דים‬
significa incrociare le braccia; ‫ רפ ה ידים‬Pi. vuole dire demoralizzare-, e, m antenendo il
vocabolo, N ‫ רפה ידים מן‬Hi. equivale ad abbandonare la mano di N.

6 . C orrispondenze asim m etriche — Un altro capitolo è costituito dalla traduzio­


ne sintetica e dall'equivalenza 0 .
a) Una sola parola italiana può contenere due semi distribuiti in due parole
ebraiche. Il verbo ‫ ג ב ה‬significa essere alto; per trasferirlo alla sfera spirituale si
aggiunge ‫ ;רוח‬i termini italiani "alt-ero" e "alt-ezzoso" contengono entrambi i
semi. Parimenti, l'antonim o ‫^ופל‬, determ inato da ‫רוח‬, si riduce a un solo termi­
ne italiano: umile-, ‫ עברי דרך‬sono i passanti o via-andanti; ‫ נטה מן הד ר ך‬è s-viar-si;
‫ ר מ ש מל־הארץ‬strisciare; ‫ ד ק ק ל ע פ ר‬polver-izzare.
b) Nella frase, alcune parole possono svolgere una semplice funzione espletiva] in
tal caso non sarà sempre necessario od opportuno tradurle, poiché si ha l'equi­
valenza 0 . Così, per esempio, non occorre esplicitare "della terra" — anche se
l'ebraico lo fa — con i termini "espropriati", "gente pacifica”, "criminali". L'equi­
valenza 0 è più frequente nel punto successivo.
c) Q uando un membro del corpo o un organo sono soggetto o complemento
della frase, si possono distinguere tre situazioni: un uso neutro, o normale, che non
INTRODUZIONE XII

crea problemi; un uso enfatico, che esige la traduzione esplicita; un relitto di una vi­
sione precedente all’astrazione delT ‫״‬io‫״‬, che non occorre riprendere a meno che non
si vada espressamente alla ricerca della forma arcaica. Si prenda il termine "occhi":
"aprire gli occhi” è la forma neutra; "lo hanno visto i miei occhi‫ ״‬è la forma enfatica;
“lo vedi / lo stai vedendo" è la forma per la quale è sufficiente la seconda persona.
Qualcosa di simile possiamo dire per il termine "bocca‫״‬: all'ebraico "parole della
bocca di N ” corrisponde il semplice italiano ‫״‬parole di N ”; "io rido / io me la rido"
sostituisce comodamente !,ebraico "la mia bocca ride / se la ride"; “risposta della boc­
ca” diviene semplicemente "risposta"; rimangono invece "la tua bocca ti condanna",
"non gli si cava una parola di bocca".

7. M orfem i—Dopo avere spiegato alcuni principi o tattiche riferiti a parole singole o a
sintagmi, bisogna accennare a quegli elementi della lingua che solitamente chiamiamo
morfemi, Ci sono morfemi che sopravvivono soltanto come componenti di parole, men­
tre altri possono vivere anche come parole singole. Per esempio, le preposizioni "con’’e
con-/com-, che danno origine a parole nuove; “mente" come sostantivo e -mente
come morfema avverbiale. Chiamiamo morfemi anche gli elementi che differenziano
tempi e modi dei verbi, genere e numero dei nomi. La distinzione è un po’ artificiosa,
frutto della riflessione sulla lingua, soprattutto sulla lingua scritta. L’italiano esprime
la negazione con la parola "non", che scriviamo separata, e con i morfemi in-, im-, a-,
de-, che scriviamo uniti. L'ebraico conosce 11 rarissimo —‫ א‬e gli abituali ,‫לא‬, ‫אין‬, ‫אל‬
‫ ב ל‬,‫ ב לי‬. Le corrispondenze tra le due lingue sono varie: morfema a morfema, lessema
a morfema, viceversa.
Bastino alcuni esempi. L7ebraico forma avverbi anteponendo ‫ ל‬/ ‫ ב‬a un sostantivo,
l'italiano lo fa posponendo -mente all'aggettivo; pertanto, -mente può equivalere a
‫ ל‬. Con una negazione: ‫ אין מספ ר‬può essere "in-numerevole", "in-commensurabile";
‫דע‬: ‫" בל‬dis-conoscere"; DU> ‫" בלי‬a-nonimo". Partendo da un lessema verbale: i verbi
‫ שוב‬o ‫ ים ף‬Hi. si possono tradurre con i morfemi re- /ri-: "ri-tornare”, "re-plicare”,
"ri-stabilire1’; allo stesso modo, ‫ סבב‬può equivalere a peri-, circum- Al morfema
—‫ ה‬della coniugazione Hifil possono corrispondere i morfemi a- / in-, come in
"ac-cerchiare", "al-largare", "in-camminare", "in-durire". Quando forma gentilizi, il
sostantivo ‫ בן‬può essere tradotto con i morfemi -ita, -eo: ‫ בני י ^ ר אל‬dà "Israeliti",
‫ בן אדו׳ם‬sarà "Idum-eo". ‫ב על‬, quando indica possesso, può essere tradotto con -ibile,
-ile in ‫״‬irasci-bile", "volat-ile" e altri.
Due morfemi ebraici (con varianti vocaliche nella radice) sono utilizzati in modo
particolare per formare sostantivi: —‫ מ‬e —‫ ת‬. Il dizionario dedica spazio a ciascuno,
poiché per le formazioni nominali l'italiano dispone di numerosi morfemi: -tà, -ta,
-nte, -zione ecc.

8 . Le parole nei loro contesti — Sia perché lo richiede la lingua in generale, sia
perché lo suggerisce l'uso letterario, c’è parso utile aggiungere abbondanti informa­
zioni sull’accompagnamento concreto delle parole, per illustrarne o chiarirne l’uso.
Le informazioni sono di due tipi:
XIII INTRODUZIONE

a) Di sostantivi frequenti, si fornisce un elenco di verbi con i quali si costruiscono


come soggetto o come complemento; di verbi, le preposizioni che reggono, con o
senza mutamento di significato, i sostantivi che fanno da soggetto o da complemen­
to. Per esempio, di ‫ אסל‬tenda vengono elencati in ebraico alcuni componenti: chiodo,
picchetto, corda, telo, gancio, porta, interno; e si elencano alcuni verbi: montare,
smontare, tendere, caricarsi.
b) Un altro gruppo è costituito da sinonimi (segno =), antonimi (segno *), correla­
tivi e associati (segno +). Queste categorie non appartengono alla logica rigorosa, ma
all'uso che ne fa il poeta o Io scrittore: in un parallelismo sinonimico / antitetico /
correlativo, al vocabolo B corrisponde P, a Z corrisponde A. In altri termini, in queste
parole l'autore individuava semi di sinonimia o antonimia o correlazione.

9. II fattore stilistico — Essendo questo un dizionario dell'uso, deve tenere ben


presente che la maggioranza dei testi trattati sono letterari. Il linguaggio letterario
si assoggetta a regole particolari. In questo campo, il nostro dizionario fornisce un
ulteriore contributo, e non soltanto facendo leva sul parallelismo, grande espediente
dello stile poetico della Bibbia. ■ .
Si pensi al processo di spiritualizzazione cui è stata sottoposta la Bibbia nella
secolare attività di traduzione, a cominciare dai Settanta. Bisogna restituire a nume­
rosi testi il loro carattere corporeo o descrittivo. Per esempio, la gioia personificata
«alla testa» della processione ( $ ‫ ;) על רא‬il «soffio della sua bocca» (Sai 33tì) e non il
«suo ordine»; «prendere o recuperare fiato» (Ab 1‫ ;) ״‬le due personificazioni con cui
si conclude il Salmo 23 «scortano» l'ospite; «vento di torpore» (una sorta di scirocco
snervante) in Is 2910; «breccia su breccia» come immagine di assalto a una città (Gb
16‫ ;) ״‬i cani famelici «sbavano» (Sai 59). s
Immaginarsi la scena o la situazione descritta dal poeta aiuta a cogliere il signifi­
cato concreto di una parola o di un'espressione, poiché ciò che è stato scritto con
l'immaginazione, con l'immaginazione deve essere letto. Altrettanto si può dire del
valore espressivo. Quanto all'uso figurato, bisogna distinguere se una metafora è ies-
sicalizzata o nuovamente attualizzata, il che non sempre è facile. Il dizionario deve
conservarne il colore e conferire brillantezza alle parole dissecate nelle sue pagine.
Lessicografi della nostra tradizione registravano usi "poetice"; noi abbiamo proseguito
su questa linea.

10. Per l'uso — Il dizionario è stato composto, mentalmente e graficamente, pen­


sando all'utente.
Per l'articolazione semantica e per l'informazione pertinente vale quanto detto
in precedenza. Per quanto riguarda la disposizione grafica abbiamo cercato chiarezza e
facilità, evitando la rigidità. Operiamo con divisioni e suddivisioni. Alcuni principi
di distribuzione si applicano allo stesso modo a ogni categoria di parole; altri, come
i campi, si applicano con regolarità minore, a seconda di quanto richiesto caso per
caso.
a) I punti morfologia, parole con la stessa radice (segnalate con ‫־‬/) , raggruppamenti
INTRODUZIONE XIV

di corrispondenze italiane, sinonimi e antonimi, sono costanti (quando esistono in


ebraico). La rimanente articolazione cerca di adeguarsi alle esigenze della parola in
oggetto. Se si tratta di parole utilizzate pochissimo non vale la pena di stabilire divi­
sioni e suddivisioni, con numeri e lettere.
Nel fornire corrispondenze italiane siamo stati generosi: costituiscono un ampio
ventaglio di possibilità, che impedisce una scelta unilaterale caso per caso; le separia­
mo in gruppi mediante un punto e virgola.
b) In casi particolari anticipiamo una spiegazione d'insieme della logica semantica
che regge la polisemia o la rifrazione dei significati. Per esempio, sembra opportuno
mostrare come il verbo “DJ possa significare riconoscere, identificare, dissimulare, favorire;
come il verbo ‘!‘‫־‬D possa equivalere a benedire, rendere grazie, congratularsi, augurare, fare
un dono.
Data la struttura triletterale di verbi e nomi e l'esistenza di quelli cosiddetti deboli,
molto spesso risulta difficile identificare il verbo o il sostantivo al quale appartiene
una parola nel suo contesto. Come termine di paragone, osserviamo quel che avviene
per le vocali unite a ps in italiano: passa, passi, passo, peso, pesa, pesare, essere pesan­
te per qualcuno, pestare, posare, posatura, posa; a cui si potrebbe aggiungere posata,
riposo, reposto.,. Lo stesso avviene, con altri componenti, in ebraico. Per orientare
l'utente, in svariate occasioni forniamo uno schema preventivo con tutte le radici e i
derivati che si formano con due lettere: 1?N, 11, DI, “IQ, *ili, bp, lip, ,‫־‬lp.
c) Alcune radici semitiche sono entrate nella nostra lingua attraverso l'arabo (a
volte per il tramite dello spagnolo o del turco) ed è opportuno notarlo: acciacco,
alchimia, alcool, alcova, algebra, ammiraglio, arancio, arsenale, assassino, avaria, azi­
mut, caffè, Calatafimi, camallo, caraffa, carato, carciofo, catrame, cerbottana, cifra,
cotone, elisir, fondaco, giubba, harem, liuto, magazzino, Marsala, materasso, meschi­
no, Mongibello, monsone, nadir, sceriffo, sciroppo, taccuino, talco, tamburo, tariffa,
zafferano, zecca, zenit, zero, zibibbo, Ziza, zucchero.
d) Più interessanti o curiose dei termini mutuati sono le coincidenze prive di dipenden­
za. Superando la distanza temporale e culturale, un procedimento semantico ebraico
si è nuovamente verificato nella nostra lingua, e abbiamo voluto segnalarlo sobria‫״‬
mente. Diciamo "luna piena" perché la vediamo completa, così come gli Ebrei; come
loro diciamo "alta voce”: è logico?; una "voce rintronante" si legge già nel libro di
Giobbe; "leggere di corsa" coincide con un’espressione di Abacuc. Se per sfogarsi o
esprimersi gli Ebrei utilizzano il verbo spargere, anche noi parliamo di "effusione",
"effusivo". "Animo-sità" suppone un uso di "animo" molto simile all'uso di U>£)J in Sai
1713. La nostra forma avverbiale "alla leggera" è uguale a quella che Geremia forma
dalla radice (6 W; 8 ‫) ״‬. Non abbiamo preteso di riprendere tutte le coincidenze,
bensì di sceglierne alcune per destare l'attenzione del lettore.
e) Il concetto e la pratica della trasformazione. Si tratta di un fattore stilistico: della
lingua, o dell'autore, o del testo; si basa sulla suddivisione asimmetrica di significati
e funzioni, e opera nel seguente modo: dopo essersi calati nella struttura profonda
della frase ebraica, si perviene a una frase italiana equivalente, con una diversa sud­
divisione di funzioni. "Servire X a N come cibo" può trasformarsi in "N si serve di X per
XV INTRODUZIONE

cibarsi". L'italiano non tollera che si dica "con cui insieme addolcivamo intimità‫״‬: bisogna
trasformare quest'espressione in "colui al quale mi univa una dolce intimità" o qualcosa
di simile. "Allontanerei il volare" si trasforma in "volerei lontano".
Ogni buon traduttore di testi letterari conosce e utilizza questa tecnica. Ci è sembrato
utile indicare con una certa frequenza soluzioni di questo tipo; si tratta di vere e proprie
corrispondenze stilistiche di ciascuna lingua.

11. Altre osservazioni per l'utente —Quando una parola o un'accezione sono frequen­
ti, forniamo una selezione rappresentativa di citazioni bibliche: di corpi diversi (narrativo,
legale, profetico, sapienziali, salmi), di diversi libri e autori, di diverse epoche note.
La morfologia riunisce quasi tutte le forme in cui la parola trattata compare nella Bibbia
ebraica;
Il blocco di significati fornito dopo la morfologia è in corsivo. Quando, nel corpo della
voce, un significato si ripete, si evita il corsivo; tuttavia questo viene utilizzato quando si
fornisce un significato nuovo. ‫־‬
Quando richiesto, indichiamo varianti (allofoni) e allomorfi.
Nomi personali e toponimi sono raccolti in un elenco a parte, alla fine.
Vocalizzazione. Di solito, nei lemmi la radice verbale non è vocalizzata quando non
esiste la forma qal. Il Siracide è citato così com'è, senza vocali; spesso, però, in apertura
si propone una vocalizzazione, quella che regge la corrispondenza fornita.

** *
La storia del Dizionario
1. La base dell'intera opera è la traduzione nello spagnolo attuale, letterario, dell'intera
Bibbia ebraica (Nueva Bibita Escanola). Questo lavoro presupponeva il travaso da una lìngua
letteraria a un'altra, molto diversa; implicava che si cercassero e provassero possibilità
diverse, che s i,scartassero quelle che sembravano meno adatte, che si individuassero
corrispondenze di parole e sintagmi, in sintonia con i diversi generi del testo. Era una
traduzione nuova, fondata sullo studio stilistico comparativo di generi ebraici e spagnoli.
2. Ne è seguito un lavoro più meccanico: la preparazione di alcune concordanze
(Lisowsky) bilingui, che costituivano una sorta di banca dati. Equivaleva a più di
duecentomila schede. Poiché Lisowsky non riporta né particelle né numeri, si è reso
necessario completare il lavoro in un secondo tempo.
3. E giunto poi il momento di cominciare la redazione delle varie voci. Nel luglio del
1976, all'università di Villanova, vicino a Philadelphia, si cominciò a redigere l'articolo
Seguirono alcuni mesi decisivi, per stabilire nella prassi i prìncipi che avrebbero go­
vernato l'intera opera e il metodo seguito per realizzarla. In quel semestre si fissarono le
intuizioni che hanno ispirato l'opera e le hanno dato forma, che le conferiscono il suo
profilo peculiare tra altri dizionari simili e che, per diversi aspetti, costituiscono degli
apporti originali.
4. Comincia la lunga tappa, durata dodici anni, della stesura degli articoli, ordinati
alfabeticamente o per radici. Riservandosi la redazione di tutti gli articoli, il direttore ha
INTRODUZIONE XVI

usufruito della collaborazione saltuaria e mutevole di diciassette professori, il cui compito


consisteva nella preparazione immediata dell'articolo corrispondente. Fra di loro emergo­
no, per mole e importanza del contributo: Gii Modrego (vari periodi di collaborazione con
il direttore, a Roma) e Victor Moria (lettera nun e altre). Seguono, a distanza, Asurmendi e
Ramirez. Altri hanno collaborato a seminari per parole ebraiche molto frequenti.
Il lavoro venne pubblicato sotto forma di appunti, a varie riprese, dapprima in fascicoli,
in seguito rilegati. Si intitolano Materiales para un diccionario biblico hebreo-espaitol. L'ebraico è
traslitterato. Si diffondono tra studenti di lingua spagnola e italiana.
5. Negli anni 1988-89, quando 1*80% degli articoli è ormai redatto, alcuni colleghi ri­
tengono che sia giunto il momento di trasformare i materiali in un'opera compiuta, in un
dizionario in piena regola. Si prende la decisione di pubblicarlo in fascicoli, in una sorta
di rodaggio rischioso. Dal punto di vista intellettuale, l'opera esige la revisione di tutto il
lavoro precedente; dal punto di vista tecnico, è necessaria la creazione di font ebraici per
il computer e occorre stabilire norme coerenti per caratteri, segni, formati ecc., poiché la
composizione avverrà interamente al computer.
6 . Si giunge così a una fase nello stesso tempo importante e delicata. Dal punto di vista
intellettuale: bisogna confrontare tutti i dati, rivedere tutte le voci, riordinare e completare
alcuni articoli, aggiungere - nel Siracide - voci o accezioni nuove, oltre a correggere le
bozze; inoltre, bisogna elaborare da zero l'onomastica rivista dal direttore ecc. Esecutore
responsabile di questo lavoro è stato Victor Moria, con l'aiuto subordinato di Esquivias e
la collaborazione di Bretdn per la sezione morfologica.
Dal punto di vista tecnico bisognava frazionare l'intera opera, in maniera professionale
(conoscenza dell'ebraico); occorreva stabilire un sistema coerente di divisioni e suddivisio­
ni, di tipi, sigle e abbreviazioni, incorporare le rettifiche e correggere gli errori, attribuire
un formato a ciascuna colonna e pagina, e risistemare interamente il testo. Esecutore
responsabile di questo lavoro è stato Vicente Collado.
In questa tappa, in varie occasioni era compito del direttore controllare e decidere, ag­
giungere qualche contributo e redìgere svariati articoli informativi sul lavoro in corso.
Grazie al lavoro intenso ed energico di quattro collaboratori, gli undici fascicoli, otto-
centoottanta pagine su due colonne, vengono pubblicati in meno di ventun mesi. Per la
pubblicazione in fascicoli abbiamo potuto contare su una sovvenzione ottenuta grazie alla
mediazione di Lorenzo Tous.
7. L'opera, sottoposta a una nuova revisione generale da parte di Victor Moria e rivista
al computer da Vicente Collado (errata corrige, aggiunte, nuovo formato di pagina con
le relative intestazioni, adattamento ed elaborazione definitiva delle pellicole di stampa),
viene adesso pubblicata in un volume unico.

LUIS ALONSO SCHÒKEL


Pontificio Istituto Biblico, Roma, 21 giugno 1994
PREMESSA ALL’EDIZIONE ITALIANA

Chiunque si accosta alla presente edizione italiana del Dizionario di ebraico biblico di L,
Alonso Schòkel può facilmente intuire quanto complessa sia stata la sua lavorazione
e a quanti adattamenti si sia dovuto fare ricorso,
Anzitutto, si sono dovuti eliminare i frequenti rimandi alla lingua spagnola, più
ricca rispetto all'italiano di radici semitiche (tramite ,l'arabo). Parimenti, si è qua e
là rinunciato a termini arcaici italiani possibili corrispondenti di quelli spagnoli, ma
difficilmente comprensibili se non ricorrendo a un altro dizionario, e si è stati un po'
meno generosi nei sistemi di corrispondenze. Si è infine rinunciato all'ampio glossa­
rio spagnolo-ebraico (p. 909-1060) poiché costruito appunto sull'edizione spagnola
e oggi non così indispensabile grazie ai numerosi software esistenti per le ricerche
incrociate. <
D'altro canto, si è sottoposto tutto il materiale a un'attenta verifica, ponendo
rimedio a qualche svista presente nell'originale. Il prof. Gian Luigi Prato si è preso
l'oneroso impegno di verificare tutti i passi dell'opera di Ben Sira, indicando i ma­
noscritti (e, se necessario, le rispettive glosse) solo nel caso di attestazione multipla
discorde. Delle singole lezioni si è sempre rispettata la lettura proposta da Alonso
Schòkel, mentre per ragioni di praticità si è adottato il sistema di numerazione dei
capitoli e versetti elaborato da P.C. Beentjes in The Book o f Ben Sira in Hebrew. A Text
Edition o f A ll Extant Hebrew Manuscripis and a Synopsis o fA ll Parallel Hebrew Ben Sira Texts,
Brill, Leiden 1997, ■
Sempre per ragioni di praticità si è escluso l'utilizzo della Biblia Hebraica Quinta,
essendo ancora in corso d'opera; in genere si è seguita l'onomastica proposta dalla
Bibbia edita a cura della Conferenza Episcopale Italiana nel 2008; si è preferito limi­
tare l’uso delle abbreviazioni alla parte morfologica di ogni singolo lemma. Infine,
solo per le traduzioni del testo biblico si sono usate le virgolette basse o francesi, per
il resto sempre quelle alte o inglesi.
Dopo cinque anni di ideazione e lavorazione, il raggiungimento del traguardo fi­
nale è stato reso possibile da numerose persone. In primo luogo, il rettore del Pont.
Istituto Biblico, il prof. José Maria Abrego de Lacy, sj: già collaboratore del dizionario
medesimo, non ha mai fatto venire meno il suo sostegno e incoraggiamento affinché
l'opera fosse fruibile anche in italiano. Vanno poi menzionati i prof. Gian Luigi Prato,
Sergio Henriquez Ramirez e Filippo Serafini, qualificati e apprezzati docenti di lingua
ebraica, che hanno contribuito in modo decisivo a sciogliere dubbi e a prendere le
PREMESSA ALL'EDIZIONE ITALIANA XVIII

decisioni più opportune. Rita Torti Mazzi, che ha conseguito il dottorato in Sacra
Scrittura al Pont. Ist. Biblico, e Teodora Tosatti, licenziata presso lo stesso Istituto,
hanno assicurato una puntuale e pregevole traduzione. Ombretta Pisano, che ha
conseguito il dottorato in teologia biblica presso la Pont. Univ. Gregoriana, ha inse­
rito l'ebraico e composto il testo, senza lesinare tempo e passione. Gian Luigi Prato
e Sergio Henriquez Rarnirez hanno letto e corretto le bozze da cima a fondo. I più
hanno conosciuto L. Alonso Schòkel, ne hanno seguito i corsi, ne hanno apprezzato
le doti umane e scientifiche.
L'opera è stata resa possibile grazie allo sforzo delle Edizioni San Paolo, in primo
luogo del suo direttore editoriale, don Giacomo Perego: senza fare calcoli ‘di bottega'
hanno sostenuto con generosità il sottoscritto in tutte le fasi della lavorazione e ora
possono offrire a quanti in Italia si appassionano alla Parola di Dio questo strumento
fondamentale per la sua comprensione.

MARCO ZAPPELLA
PROPOSTE DI LETTURA

Alonso Schòkel L., "E1 diccionario hebreo espanol. Informe sobre et trabajo",
Cuademos Biblicos 11 (1981) 77-83.
—, "EI punto de vista en las correspondencias linguisticas", in J. Trebolle et alii (ed.),
Simposio Biblico Espanol, Madrid 1984, 359-369.
— e collaboratori, Materiales para un diccionario biblico hebreo-espanol: I-II (Roma 1985),
III (Roma 1986), V (Roma 1988).
—, "Morfemas hebreos y correspondencias castellanas”, in V. Collado - V. Vilar
(ed.), II Simposio Biblico Espanol, Valencia 1987, 199-205.
— "Hebreo + Espanol. Notas de semàntica comparada”, Sefarad 47 (1987) 245-254;
49 (1989) 11-19; 54 (1994) 3-12.
—, "Ei Diccionario Biblico Hebreo Espanol^, Sefarad 47 (1987) 373-389.
—, Manuale di poetica ebraica, Queriniana, Brescia 1989.
—, "The Diccionario Biblico Hebreo Espanol (DNHE)", Zeitschrift fiir Althebraistik 4
(1991) 76-84.
—, "Sobre diccionarios bilingues. Text, Methode und Grammatik”, in FS Wolfgang
Richter, St. Ottilien 1991, 1-10.
—, "E1 lenguaje psicològico de los Salmos”, in V. Collado - V. Vilar (ed.), I li Simposio
Biblico Espanol, Valencia 1991, 257-266.
—, "Un sueno de la ciencia biblica espanola", Razón y Fe 112 (1991) 644-650.
Alonso Schòkel L. - Zurro E., La traducción biblica. Linguistica y estiltstica, Cristiandad,
Madrid 1977.
Moria V., "Estudio sobre la lexicografia hebrea en los diccionarios a partir de
Gesenius”, Cuademos Biblicos 11 (1981) 28 72.
ELENCO DELLE ABBREVIAZIONI

+ più/ con/ associato H, Horbat


V corradicale/i Hi. Hifil


-► si veda Hitp. Hitpael

sinonimo o parallelo Ho. Hofal
antonimo imptv. imperativo
acc. accusativo ind. indicativo
agg. aggettivo/ aggettivale inf. infinito '
ant. antonimo interr. interrogativo/ a
apoc. apocopato/a intr. intransitivo
are. arcaico/a ipf. imperfetto
art. articolo irreg. irregolare
ass. assoluto iuss. iussivo/ a
AT Antico Testamento k ketib
att. attivo Kh. Khirbet
aw, avverbio/avverbiale loc. località
BHS Biblia Hebraica Stuttgartensia LXX Settanta (versione greca)
Bm glossa al manoscritto ebraico B m. maschile
c. con M Masada (rotolo di Ben Sira)
cf. confer n./N . nome
coort. coortativo n. 1 . nome dì luogo
corr. corretto/a n. pers.nome di persona
correi. correlativo/a, correlazione Ni. Nifal
cstr. (stato) costrutto NN. nomi
dat. dativo 0 equivalenza 0
direz. direzione (complemento di) p, es. per esempio
du. duale pass, passivo/ a
ecc, eccetera ‫־‬ patron, patronimico
enf. enfatico/ a pft. perfetto
f. femminile Pi. Piel
fut. futuro pi. plurale
gen. genitivo poet. poetico/ a
gent. nome gentilizio pref. prefisso
geogr. geografia prep. preposizione
XXI ELENCO DELLE ABBREVIAZIONI

pres. presente T. Tel/Tell


ptc. participio TM Testo Masoretico
Pu. Pual top. toponimo
q qere trasf. per trasformazione
Q. Qal
v./w. versetto/versetti
qd. qatal
wayy. wayyiqtol
sg· singolare
sost. sostantivo/sostantivato wqd. weqataltì
st. stato X volta/ e
suff. suffisso/i yqt. yiqtol

Per le abbreviazioni dei libri biblici si è ricorsi a quelle adottate nella Bibbia Via Verità
e Vita, edizione riveduta e ampliata, San Paolo, Cinisello Balsamo 2012.
D IZIO N A R IO EBRAICO BIBLICO
‫א‬
‫ א‬La ‫ א‬iniziale può essere usata come una gamma di accezioni molto simile a
preformante o come prostetica, o costi­ quella italiana. In senso stretto denota
tuire il risultato di una trasformazione. colui che genera un altro (padre); in sen­
1. Preformante. Con diverse vocali, è so iato, l'antenato; in senso figurato, il
il morfema della prima persona singolare fondatore o iniziatore, il patrono o prò-
dell'imperfetto (coniugazione di prefissi). tettore; può designare un ufficio religioso
2. Prostetica. Si antepone a una ra­ 0 politico ed essere usato come titolo.
dice per formare sostantivi, a) Come
A. Significato proprio.
alternativa a una parola anch'essa registrata
1. Senso stretto. Padre Ge.n l l a9 227 Pr
nell'AT: ‫זרוע‬/‫ אזרוע‬braccio, ‫ח מול‬/‫אתמול‬
172ì = ‫ 'לד‬colui che genera; 23M. Al vocati­
ieri, ‫כזב‬/‫ אכזב‬menzogna, ‫לבע‬/‫או־בע‬
vo: padre, papà Gen 2718 Is 84. ‫ אב ואם‬pa­
quattro, ‫זקים‬/‫ אזקים‬ceppi, ‫בן‬/‫ן‬:‫ אב‬figlio.
dre e madre, genitori, progenitori Gdc 142
b) Altre volte la forma alternativa si riscontra
IRe 1920; Ger 163 ‫תם הילדות‬/‫ אפ‬+ ‫אבותם‬
non nell'AT, ma in altre lingue semitiche,
‫ המולדים‬le madri che li hanno partoriti,
come: ‫ אצבע‬dito, ‫ א ב ט ח‬cocomero, ‫אפלח‬
1 padri che li hanno generati; D t 21,9 Ger
pulcino, ‫ אץךח‬indigeno, ‫ אבעבע ת‬ampol­
167 Zc 133 Pr 2824 Sir 4117. Correlativi:
le, ‫ אךךכנים‬darici (moneta), ‫ אגךטל‬cesta.
c) Per formare un derivato: ‫ ארמוין‬palazzo ‫ בן‬figlio Gen 227; ‫ בת‬figlia Lv 189; ‫אי<צ‬
(da ‫(?רום‬, ‫ או מני ם‬grassi da pii), ‫א^ מור ה‬ uomo Am 27.
veglia da ‫(טמר‬,‫פר‬$ ‫ א‬torta da ‫פר‬$ , ‫ת‬£‫נ‬11<‫א‬ 2. Senso lato. Nonno, antenato, progeni­
spazzatura da ‫<^פת‬, ‫ אתנן‬paga da ‫נ תן‬. tore, avo Gen 4Z0 17«; ‫ — ה ר א ^ ן‬il primo
3. Per trasformazione di una ‫ י‬all'ini­ antenato Is 4327. Frequente al plurale
zio di parola: $ ‫י‬/‫ א<*ז‬c'è, ‫י ח ד‬/‫ א ח ד‬uno. Ger 11,0 194. Detto soprattutto dei pa­
A volte, poiché si tralascia di pronun­ triarchi Nm 1112 1423 2015; ‫ — עולם‬ante­
ciarla in sillaba chiusa, si evita anche di nati Sir 44,.
scriverla: ‫ ת א ב ה = ת ב א‬Pr 1!‫ ״‬, ‫אאזין = אזין‬ 3. Funzione aggettivale o come
ascolto Gb 32u. nome retto. Definisce una serie di rela­
zioni nate dal sistema familiare, sociale,
‫[ א ב‬Cstr. ‫( אבי‬Gen 174 ‫)אב‬, c. suff. ,‫אבי‬ politico, economico, a) Campo familiare.
‫אביך‬, ‫אביך‬,‫ אביו‬e ,‫אביהו־‬,‫אבינו‬, ‫אביכם‬,‫אביכן‬ A motivo della poligamia e delle funzio­
‫אביהם‬,‫ ;אביהן‬pi. ‫אב(ו)ת‬, cstr. ‫אבות‬, c. suff. ni specifiche di alcuni familiari, l'ebrai­
‫^בתי‬, ‫ אב(ו)תיו‬ècc., ‫ אבותם‬e (Ger Esd Ne co deve a volte specificare con ‫= אב‬
Cr) 33) ‫אב ות יהם‬x)] Il termine ebraico ha paterno, mentre l'italiano non lo richie­
de (Lv 18 fornisce un'ampia serie): ‫אחותך‬ pifamiglia IRe 8 ! + ‫ זקני י שךאל‬consiglieri
‫ך‬$‫א‬/‫ בת־אביך‬sorella da parte di padre/ma­ comunali o senatori, + ‫ ךא שי״המטות‬capi­
dre Lv 189, cf. Ez 22 ‫ בני — ; ״‬figli di uno tribù, tribuni; ‫לבית אבות‬/‫ נשיא בית־אב‬ca­
stesso padre Gen 4232; ‫ אחות־‬zia paterna pifamiglia, capiclan Nm 3 24>30,95 17 ‫נשיאי ; ״‬
Lv 1812; ‫ אחי־‬zio paterno 1814; ‫אבי אם‬ ‫ מטות אבותם‬capitribù l tó + ‫ ךאשי אלפי‬ca­
nonno materno Gdc 9!; — ‫ גשי‬mogli del piclan...; ‫ שרי־האבות‬capifamiglia Esd 839;
padre Gen 372; — 3‫ ילגש‬concubina del ‫ לאבותיהם‬...‫ משפחות‬clan divisi per fa­
padre 3532; — ‫ עבךי‬servi del padre (la miglie ICr ó4; ‫לבית אבותם‬/‫ית לאבות‬1‫ לד‬1‫ר‬
madre aveva le proprie serve) 2ó15. Lo lignaggio familiare, albero genealogico
stile di vita patriarcale, sotto l'autorità 74 2 631; ‫ למטה אבתם‬per famiglie Nm 147;
paterna, la preponderanza del maschio, 3354 36612. Istituzione regale, regime mo­
conferiscono particolare importanza alla narchico: ■ — ‫ בית‬dinastia Is 7 ‫כסא — ;״‬
— ‫ בית‬casa paterna = casato, famiglia o trono paterno, dinastico 2Re 103. d) De­
dinastia; Gen 20 13 24723 Sir 4210 ^ ‫בית איש‬ terminazione di spazio e tempo: — ‫ ארץ‬suolo
casa del marito; sotto la tutela paterna, natio, patria, terra d'origine Gen 313 =
patria potestà Nm 304 * ‫ תהיה לאי ש‬spo­ ‫ ;מוילדת‬4821; — ‫ בימי‬tempo passato, un
sata (v. 7); D t 2221; Sai 45 ‫ ״‬+ ‫ עם‬popolo. tempo Gl 12 * ‫ בימיכם‬ai vostri giorni;
La famiglia può includere un'ampia cer­ ‫ מימי — עד היום הזיה‬dai tempi dei nostri
chia di persone: Gen 4631 47 12 508; Gdc antenati fino a oggi Esd 97.
627 5* 1 ‫ אנשי העיר‬vicini, gli abitanti del Fraseologia. Riunirsi agli ‫ =( אבות‬ante­
villaggio; Ger 12 6; ‫ שם־‬nome di famiglia, nati) significa morire, essere sepolto (i morti
cognome, patronimico Nm 274; — ‫אחז ת‬
cessano di vivere, ma non sono annientati):
eredità, patrimonio Lv 254!; — ‫ נחלת‬idem — ‫ שכב‬coricarsi/riposare con Gen 4730
Nm 277; — ‫ קן?ר‬sepolcro paterno, di
Dt 3116; IRe 1121 =‫ מות ־‬morire; — ‫בוא אל‬
famiglia Gdc 832 1631 2Sam 2 32 1723 IRe
riunirsi con Gen 1515; — ‫ קבר עים‬Ni.
1322. b) Ambito sessuale. Quando determi­
essere sepolto con, nel sepolcro fami-
na ‫ץה‬$ genitali, ‫ שאר‬carne (eufemismo
.liare IRe 1431; — ‫ על‬/‫ ^ אסף א ל‬. / ‫א ם ף‬
per i genitali), ‫ כנף‬falda, lembo (della
riunire/riunirsi con, aggregare/aggregar­
veste o dei mantello: soltanto il mari­
si a Gdc 2 10.2Re 2220.
to, il padre, ha il diritto di scoprirlo):
Lv 187_a12 D t 23, 2720. c) Campo politico. B. Senso figurato. Partendo dall'idea
Data la partecipazione dei capifamiglia di generazione, passa a significare colui
alla vita pubblica, locale o centrale, al che dà origine, inizia, fonda; nella fin­
significato proprio di ‫ אב‬si sovrappone zione giuridica, colui che adotta. Par­
la funzione politica: con un ruolo attivo tendo dall'idea di protezione, passa a
o passivo, all'anagrafe, in un censimen­ significare il patrono, il protettore, In tal
to. La terminologia è fluida; abbonda modo può divenire un. titolo regale o
negli strati P (Sacerdotali) e in 1-2Cr. onorifico.
‫וי(בית) אבות‬£(‫ ךא‬capifamiglia Es 625 Nm 1. Generazione. Fondatore, iniziatore,
3126 + Mosè e Aronne; 3228 ICr 77; ‫ראש‬ precursore, pioniere: di un'attività o cultura
‫לאבו ת‬/‫ לבית־ אבו ת‬capofamiglia o caposti­ Gen 420.2!; di una città ICr 829.
pite Nm 14 1718 ICr 524; ‫ אבות הרא ש‬fami­ 2, Protezione. Protettore, patrono Gb
glie più importanti 2431; ‫ נשיאי האבות‬ca­ 2916 3118 Sir 410.
3 ‫אבד — אב‬
T ‫־‬ T

3. Carica o titolo. Cappellano Gdc co. Perdere, perdersi, andare in perdizione/in


17i0 1819; governatore 0 ministro·. ‫ !אבי־עד‬pa­ malora, lasciare perdere, essere perduto, usci­
dre perpetuo, primo ministro a vita (?) Is re perdendo/avere la peggio} perire. Traviarsi,
95 - ‫ שר‬principe-, ministro, visir Gen 458 = sviarsi, smarrirsi, essere disperso, errare, vaga­
‫משל‬, ‫ אדוין‬governatore, signore. re. Mancare di, restare senza, non raggiungere,
4. Titolo o predicato divino. Padre non trovare, non avere. Guastarsi, rovinarsi,
del popolo D t 32tì = ‫ כון‬Polel, ‫עשה‬, ‫קנה‬ mettersi fuori uso. Fallire, sprecare, sciuparsi,
costituire, fare, creare; Is 63lfi = ‫ ^אל‬re­ non realizzarsi. Sparire, scomparire, dissolver
dentore, vindice; 647 = ‫צר‬1‫ ״‬vasaio; Ger 34 si, svanire, sfumare. Esaurirsi, estinguersi, soc­
= ‫ אלוף‬amico, compagno; 319; della piog- combere, morire. Non, dis-, in-, 5-. Antonimi:
già Gb 382a (allusione mitologica al seme ‫ ארך ימים‬Hi. prolungare la vita, ‫ צמח‬prò-
fecondo?). Per adozione: del re 2 Sam 7‫״‬ sperare, ‫ קום‬ottenere.
lC r 286; del popolo Ger 319. ‫— יתומים‬ 1. Traviarsi/smarrirsi, a) Significato
padre di orfani Sai 68e = ‫ דין אלמנות‬di­ spaziale. Perdersi, andare vagando Dt
fensore di vedove. Sir 51,0 = ‫ ישעי‬mia 26S; participio plurale: dispersi Is 27)3
salvezza. Titolo dell'idolo Ger 227 + ‫ילד‬ = ‫ נדח‬Ni. esiliati; Ger 2710 + ‫ נדח‬Hi.
partorire. Detto dei vermi, per indicare espellere; — ‫ צאן‬gregge disperso, svia­
familiarità Gb 17U = ‫ אמי‬madre mia. to Ger 50,5 = ‫ תעה‬Hi. traviare, « ‫הלך‬
‫אל־גבעה‬
t : ‫״‬ v ‫מהר‬
‫ ·· ־‬andare di monte in col-
Nota. In Gen 4926 va letto ‫ אביב‬spiga.
le, ‫ ״רבץ‬ovile; Ez 3A4l6 correlativo
In Nm 2515 forse glossa; in Dt 18a dub­
‫ו‬2(‫ בק‬Pi. cercare; — ‫ רחקיך‬lontani da
bio.
te si perdono/smarriscono Sai 7327;
8017 83ì8 — ‫ אךחוית‬le carovane si
‫[ א ב‬C. suff. ‫ ;אבו‬pi. cstr. ‫ ב— [אבי‬verde,
smarriscono Gb 6 lf}; al participio, vaga­
rigoglioso, lussureggiante Gb 812 = ‫ הציר‬erba;
bondo 29,3 31 19 - ‫ א^יוין‬povero; Pr 316.
germoglio Ct 6 n.
Metaforico — ‫ דרך‬il cammino si svia
Sai 16. b) Perdersi, di un oggetto. Costruito
‫[ א ב ד‬Q. pft. ‫אבד‬, f. ‫אבדה‬, ‫אבדה‬, 2 ‫אבדת‬
- T 1 r I T T 7 T I I T‫׳‬ T IT T ’ T I ‫־־‬ T
con ‫ל‬, ‫ מן‬persona; per trasformazione
ecc.; ipf. ‫יאבד‬, 2 ‫ תאבד‬ecc. (in pausa ,‫יאבד‬
sono equivalenti N perde X = X viene
‫ ;)יאבחן‬inf. ass. ‫א^ד‬, cstr. ‫( אבד‬c. suff. ,‫אבךף‬
perso da N: Dt 22 3 ISam 9320 Ger 2555
‫ם‬5‫אבך‬, ‫ ;) אבךם‬ptc. ‫אבד‬, ‫ אובד‬Gb 31«, cstr.
4836 Am 2M; restare senza Sai 1425 Gb
‫ אבד‬Dt 328‫ג‬, f. ‫אבדת‬, pi. ‫אבך ים‬, ‫ אבדות‬, ptc.
1120 302.
pass. ‫ אבוד‬Sir 412. Pi. ‫ אבד‬c. suff. 2 ,‫אבדם‬
2. Perdersi, a) Rovinarsi, andare in malo­
‫אבדת‬, 1 ‫ ; אבךתי‬ipf. ‫ יאבר‬c. suff. 2 ,‫יאבדם‬ ra: — ‫ כלי‬un vaso Sai 3113; — ‫ קציר‬il rac­
‫ תאבד‬ecc. (wayy. 1 ‫ ואבךך‬invece di ‫ואאבךך‬ colto, rovinarsi Gl 1‫ בוש = ״‬Hi. inaridire;
Ez 2816); inf.‫אבד‬, c. suff. ‫אבךני‬, ‫ ;אבךם‬Ptc· sg■ il paese Es 107, b) Uscire perdendo, avere la
m. ‫ מאבד‬Sir 149, pi. ‫מאבדים‬. Hi. pft. ‫האביד‬, peggio, fallire, non compiersi: — ‫ חכ מ ה‬fai-
lire la prudenza, abilità Is 29 ‫סתר ־ ״‬
DnpNnj); coort. sg. irregolare nT3Ìt Ger Hitp. nascondersi; — ‫ עצה‬il consiglio
46e; inf. rn an , c. suff. uTntjn, ìt in h ] Ger 497 = ‫ סרח‬Ni. irrancidire, ‫ אין‬non
Q. Traviarsi, (quindi) perdersi, (quindi) resta; — ‫! תורה‬,insegnamento Ez 726;
scomparire, perire. Il verbo italiano perder!si — ‫ חזון‬non compiersi la visione Ez 1222;
corrisponde a vari significati dell'ebrai- — ‫ תאוה‬non realizzar/si l'ambizione
‫אמ־ן— אבד‬ 4

Sai 112‫ג‬0 * ‫ עמ ד‬durare (v. 9); — ‫ע שחנו ת‬ distruggere nazioni Gb 1223 * ‫ שגא‬Hi.
fallire piani Sai 1464. Persone: ‫אנ שי ךיב‬ innalzare, sollevare. Singolare colletti­
rivali nella lite Is 41 ‫ היה כאין = ״‬non vo: ‫ — אשור‬sterminare FAssiria Sof 21g;
contare; ‫;פיח כזבים‬/‫ עד‬falso testimone ‫ — זרע‬annientare la discendenza 2 Re
Fr 199 2128. 11,. Espellere Ez 28 ,6 = ‫ חלל‬Pi, esiliare
3. Sparire, scomparire, a) Perire. Nm (scomunicare), Sai 57 # ‫( גור‬v. 5) allog­
1727 = ‫ גוע‬morire; D t 819 2830 = ‫ ש מד‬Ni. giare, ricoverarsi; farla finita con D t 114,
essere sterminato; 3018 * ‫ חיה‬vivere (v. Pr 132 ‫ הרג ־‬mettere a morte, b) Oggetti:
19); Gdc 5g! 2Re 98; Is 57! + ‫ אסף‬Ni. ‫ — משביתם‬distruggere le loro statue Nm
essere portato via, tolto di mezzo, eli­ 3352 = 2‫ )ומד‬Hi. In senso assoluto perdere
minato; Ger 40ls = ‫ פוץ‬Ni. disperdersi; Qo 3tì s* ‫ בק ש‬Pi. cercare, c) Realtà immate­
Ez 2 6yj Am 18 Gio 114 3, 410; Sai 3720 ~ riali: ‫ — זכר‬cancellare la memoria Is 26w;
‫ כלה‬consumarsi; 49 ‫ מות = ״‬morire; 9210 ‫ — קול גדול‬mettere fine a, fare tacere
= ‫ פרד‬Hitp. disperdersi; 10227 = ‫בלה‬ Γenorme vocio Ger 5155; ‫ — הון‬dissipare
logorarsi, guastarsi, * ‫ ע מ ד‬permanere, la fortuna Pr 293,
durare; Gb 4 ‫ כ ח ד = ך‬Ni. essere annien­
Hi. Sterminare, annientare, a) Esseri ani­
tato; 4 20 Est 414. Essere perduto Nm 2139
mati: ‫ — חכמים‬i sapienti Abd 8 = ‫ כרת‬Hi.
Ger 4846. b) Costruito con ,‫מן‬, ‫מתוך‬, ‫מ על‬
estirpare; ‫■ מלך‬ — espellere (+ ‫ )מן‬il re Ger
‫מפני‬: ‫ — מתוך הסןהל‬scomparire dalFas-
semblea Nm ló33; ‫ — מעל הארץ‬dalla ter­ 493e; ‫ — סוסיך‬farla finita con i tuoi cavalli
ra, dal paese D t 42e 11 J7; ‫— מעל האך מ ה‬ Mi 59 = ‫ כרת‬Hi,; 0 ‫ע^ךיד‬/‫ — אךית‬annien­
dalla terra Gs 23)3; ‫ — מן הארץ‬dal paese tare quel che rimane/il resto Nm 2419 Ez
Mi 72, ‫ — מפניך‬dalla tua presenza Sai 2516. Dt 724 = ‫ ש מד‬Hi, distruggere; Gs 77;
94; ‫ — מפני אלה ים‬perire davanti a Dio Sai 14312 - ‫ צמת‬Hi, distruggere. In senso
Sai 683. c) Svanire, dissolversi, sfumare: assoluto Ger 110 = ‫הרס‬, ^ ‫ כנה‬edificare,
— ‫ תקוה‬la speranza Ez 195 37‫ ״‬Sai 9 19 b) Realtà inanimate: (‫ (— ארץ‬+ ‫מאין יושב‬
Gb 813 Pr 1028 117 ; — ‫ שם‬il (cog)nome spopolare completamente Sof 25. c) Reai-
Sai 416; — ‫ קנאה‬la passione Qo 96. tà immateriali: ‫ — תקוה‬frustrare la speran­
4. Equivale a una negazione: non, za Gb 1419.
dis-, in-, s-: ‫ גוי — ?גצות‬popolo in-sensato, V .‫אבד‬, ‫אבךה‬
s-criteriato Dt 3228; ‫ — לב־ה^לך‬il re è
s-coraggiato, s-fiduciato Ger 49; ‫— תקוה‬ ‫ א ב ד‬Nell'espressione — 1‫ )די‬fino a perire,
dis-illuso Ez 195; dis-perato 37‫ ״‬. per sempre Nm 242024.
Pi. Disperdere, sviare, traviare, dissipare;
espellere, estirpare, eliminare, esiliare, sterni- ‫[ א ב ד ה‬Cstr. ‫ ]אבדת‬Oggetto perduto, smarrì-
nare; perdere, andare in malora, abbattere, to Es 228 Lv 523 D t 223.
rovinare; distruggere, annientare, farla finita
con, mettere fine a . Sinonimi: ‫ נטש‬strap­ ‫ אבדון‬/ ‫ אבדה] א ב דו‬k] Perdizione, regno
pare, ‫ שבר‬Pi. spezzare, ‫ מ ח ה‬cancellare, dei morti, Ade Sai 8812 - ‫ קבד‬sepolcro;
‫ הרג‬uccidere, ‫ פוץ‬Hi. disperdere, a) Esseri Gb 266 = ‫ ;שאול‬2822 = ‫ מות‬morte; 31H;
animati: ‫ — צאן‬sviare il gregge Ger 23! = Pr 15.2720 ‫״‬
‫ פוץ‬Hi.; ‫ — נפ שות‬eliminare persone Ez
2227 = ‫ שפך דם‬spargere sangue; (‫)— גוים‬ ‫[ א ל ה‬Cstr.‫ ]אבדן‬Perdizione Est 86 9S,
5 ‫ אבה‬- ‫אביון‬

‫[ א ב ה‬Q. pft. 1 3 ,‫ אביתי‬pi . ‫אב ו‬, irreg. ‫אבוא‬ ‫ א ב י ב‬Collettivo: spighe Es 931 * ‫גבעל‬
Is 28)2, 2 ‫ ;אביתם‬ipf. ‫יאבה‬, 2 ‫( תאבה‬irregolare gemme; ‫ — קלוי‬spighe tostate Lv 2;‫״‬
‫ תבא‬Pr l 10), pi , ■
‫יאבו‬, 2 ‫ ;תיאבו‬ptc. pi. ‫ אבים‬Ez ‫ — חךש‬Nisan, marzo/aprile D t 16!.
37] Volere, desiderare.
1, Positivo. Al condizionale Is 119= ‫שמע‬ ‫[ א ב י ו ן‬C. suff, ‫אביינזי‬, pi. ‫גים‬0 ('‫ אב‬, cstr.
obbedire, * ‫ מאן‬rifiutare (v. 20 ) (gioco di ‫גי‬0 ('‫ אב‬Es 23‫ ״‬Is 2919; c. suff. ‫ ]אביוניח‬Povero,
parole con ‫ ;)טוב‬in una domanda retorica indigente, bisognoso. Sinonimi: ‫ ח ס ר‬man­
Gb 399 accettare, essere disposto. care di, ‫מני‬, uh, ‫ מ סכן‬. Antonimo: ‫עשיר‬
ricco.
2. Negativo ‫ לא אבה‬: non volere, rifìu-
tare, ricusare, respingere, non essere disposto. 1. Significato specifico. Povero, sprowi-
a) In forma assoluta Gdc l i 17 = ‫ לא שמע‬non sto di denaro 0 mezzi Dt 15471U= ‫ ;עני‬Gb 3119
diede retta; ISam 314 + ‫ ירא‬temere; 2Sam = ‫ אויבך‬vagabondo; Pr 3120 Sir 35i2Bm.
12,7 IRe 20a 22.50- b) Con l'infinito Dt 230 = 2. Significato generico. Derelitto, ab­
‫ קשה רוח‬Hi. rendere ostinato; ISam 15‫־‬, bandonato, indigente, bisognoso, misero. Si­
2Re 1323 Is 28,2. c) Con ‫ ל‬+ infinito costrutto nonimi: ‫דק‬, ‫אבד‬, ‫ענו‬, ‫עני‬, ‫ ד ל‬. Is 4117 +
2Sam 13‫ ״‬,g Ez 37. d) ...‫ — ל‬persona: non ‫ ;עני‬Ger 20 ,3. Spesso designa una clas­
dare retta a Dt 139 Sai 81,2 = ‫לא שמע לקול‬ se sociale in contrapposizione a un'al­
non obbedire; ...‫ — ל‬cosa: non accettare, ri­ tra: ‫ ע שי ר * אביון‬//‫בני אי ש * בני א ד ם‬
fiutare, respingere Pr 1M= ‫ נאץ‬disprezzare; poveri # ricchi//plebei * nobili Sai 493.
complemento di cosa 1 25 = 1‫ פרע‬respingere, Oppure in serie con altri, come ‫ יתום‬or­
rifiutare. fano, ‫ אלמנה‬vedova, ‫ גר‬emigrato, ‫שכיר‬
Nota. Deriva forse da questa radice il bracciante; —- ‫ בני‬poveri, diseredati Sai
sostantivo ^ 5 $, povero, secondo il processo 72, = ‫עניי־עם‬.
^ T ‫״‬ . -j

volere-desiderare-non avere (si confronti con 3. Sintagmi, a) Con predicato etico·. ‫צךיק‬
il latino desiderare = sentire la mancanza). innocente Am 26 512; ‫ ישר‬onesto Sai 3714.
Dubbia anche la derivazione di ‫אביונה‬.t !‫״‬ ‫־‬
b) Complemento di: ‫ אכל‬divorare Pr 30;‫״‬
‫ מל‬spogliare, depredare Sai 3510; ‫ דין‬ren­
‫ א ב ה‬Papiro Gb 926. dere giustizia Ger 2216; ‫ חום‬impietosirsi
Sai 7213; T ‫ חזק‬Hi. dare una mano, soc­
‫ א בוי‬Gemito, lamento Pr 2339 =‫ אוי■־‬Ah! correre Ez 1ó49; ‫ חנן‬favorire Pr 143l; ‫ינה‬
Hi, sfruttare Ez 181a; ‫ ישע‬Hi. salvare Sai
0*‫[ א ב ו‬Cstr, ‫אבוס‬, c. suff.‫ אב וסף‬Gb 39»] Man­ 724 Gb 515; ‫ נטה בשער‬Hi. vessare in tri­
giatoia, greppia, stalla Is 13 Gb 399 Pr 144. —> bunale Am 512; ‫ נטה מ שפט‬Hi. violare il
, ,‫אב ם‬ diritto Es 236; ‫ נפל‬Hi. abbattere Sai 37;‫״‬
‫ נצל‬Hi. liberare Ger 2013; ‫נתן‬, ‫ פ זר‬Pi. ripar­
‫[ א ב ח ה‬Cstr, in ‫ ]אבחת־חרב‬In Ez 2120va let­ tire, distribuire, dare Sai 112,; ‫עשה מ שפט‬
to ‫ טבח‬strage. difendere il diritto 14013; ‫ עשק‬opprimere
Dt 24 ‫ פלט ;״‬Pi. mettere in salvo Sai 824;
‫ א ב ט ח ת ם‬Cocomeri Nm 115. —‫ פתח יד ל‬aprire la mano, essere gene­
roso con D t 15‫ ק ט ל ;״‬uccidere Gb 24;‫״‬
‫ א ב י‬Per favore ISam 24J2 Gb 343i. In 2Re ‫ קנ ה‬/‫ מכר‬vendere/comprare Am 26 86;
5,3 dubbio. ‫ רדף‬perseguitare Sai 109,6; ‫ רצץ‬triturare
1‫א ב ל — אביון‬
I J ‫וך‬. . ‫״‬ 6

Am 4!; ‫ שגב‬Pi. sollevare Sai 10741; ‫אף‬$ pi. ‫]מתאבלים‬


spremere Am 8 4; ‫ שמע‬ascoltare Sai 693.‫״‬ Q. Fare cordoglio, tenere/portare il lutto;
‫ — מגי ן‬endiadi 40!8 706 86 t 10922. appassire, avvizzire, inaridire, sfiorire, venire
meno. Alcuni distinguono due verbi, che
‫ א ב י ו נ ה‬Cappero Qo 125: forse una me- significherebbero: fare lutto e disseccar­
tafora. si. Può includere diversi riti o gesti: ‫ישב‬
sedersi (a terra), ‫ בכה‬piangere; ‫ עצב‬Ni.
‫[ א ב י ר‬Cstr. ‫ ]אביר‬Titolo divino, deter­ affliggersi; ‫ קין‬intonare lamenti; ‫שים &ק‬
minato da Giacobbe, Israele; unito ad indossare abiti di stoffa grezza; ‫ צום‬di­
altri titoli. Campione, paladino, eroe Gen giunare. Antonimi: ‫שיש‬, ‫גיל‬, ‫ שמח‬ralle­
492< + ‫אבן‬, ‫ רמה‬pietra, pastore; Is 124 grarsi, gioire, festeggiare; “pD, ‫ זתה‬2<, ‫אכל‬
+ ‫ איון‬signore; Is 49 26 6016 Sai 13225; ungersi, bere, mangiare, a) Detto di per­
Sir 51,2 + ‫ מגן אברהם צור יצחק‬scudo di sone: Is 19‫אמללו = ־‬, ‫ אנה‬venire meno.
° it t ‫'׳‬ ‫־‬
Abramo, roccia di Isacco. lamentarsi; Am 8e = ‫ רגז הארץ‬terremo­
to. Con carattere rituale Os 105 Gl 1910.
‫[ א ב י ר‬PI■ ‫אבירים‬, cstr. ‫אבירי‬, c. suff. ,‫אבירי‬ b) Detto di esseri inanimati: — ‫ חלקה‬il ter­
‫אביו־יד‬, ‫ ]אביךיו‬Destriero, cavallo sellato, toro; reno inaridisce Ger 12‫ ש ממ ה = ״‬desola- 11 r t c
capitano, capo, angelo, a) Significato prò‫־‬
ta; — ‫ נאוית‬pascoli Am 12 — ‫ יבש‬inari­
prio. Destriero Gdc 522 = 0 ‫ םו‬cavallo; dirsi; — ‫ ארץ‬terra Is 244 = ‫אמללה נבלה‬
‫׳‬ ‫י‬ V v ‫י‬ . T
— 1 ‫ר‬
‫ מצהלות‬nitriti di destrieri - ‫נחרת סוסיו‬
* t ‫־‬
appassire; Is 339 = ‫ אמללה ארץ‬avvizzire;
‫־‬ 1

sbuffare dei suoi cavalli Ger 8 16; — ‫פרסות‬ Os 43 = ‫ תירוש — ;אמלל‬mosto Is 24+ ‫ק‬
zoccoli 473. Toro Is 34 7 + ‫ ךאם‬un bufa­ ‫ אנח‬Ni. gemere.
lo o bisonte; Sai 5013 + ‫ מתור‬caprone,
ariete; 2 2 m4v + ‫( וילב‬v. 17), ‫( א ף ה‬v, 14) Hi, Assoggettare a lutto, mettere a lut­
mastino, leone, b) Senso figurato: ‫— הרמים‬ to. Complemento ‫ חל וחומה‬baluardo e
capo pastore ISam 21e; capitano Sai 766 * mura Lam 28; complemento ‫ תהום‬oce­
‫ אנשי חיל‬soldati; Lam 1,5 * ‫ בחור‬soldato; ano Ez 3115.
potente Gb 2422 34 ,9.20 = ‫שוע‬, ‫( שר‬v. 19) no­ Hitp. Fare cordoglio, tenere/portare it lutto,
bile, principe, 5* ‫ דל‬povero; — ‫ לחם‬pane celebrare funerali. Si costruisce con ‫מל‬, ‫ אל‬.
angelico, celeste Sai 782«5 = ‫ךגן־שמים‬ Per una morte Gen 3734 2Sam 142 ^ ‫סוך‬
frumento celeste. Titolo divino Ger 46t5 ungersi. Per un peccato Es 33 4 Nm 1439
(Bue Api). Ironico ‫ — לב‬coraggiosi! Is 46l2 ISam 153s Esd 106. Per una sventura Ez
(cf. apparato della BHS). 7 ,2 ^ ‫ ש מ ח‬fare festa; 727 = ‫ שממה‬spaven­
Nota. In Is 1013 va letto ‫ בביר‬potente. to; Is 6610 ^ ‫ שמח‬festeggiare, ‫ גיל‬gioire,
‫ שיש‬rallegrarsi, Ne 14 + ‫ בכה‬piangere,
‫[ א ב ד‬Hitp. ipf. pi . ‫אבכ ו‬1‫ ]יך‬Contorcersi, attor­ ‫ צום‬digiunare. Rito di supplica Dn 102.
cigliarsi Is 9 .‫״‬ V ‫אבל‬, ‫ א בל‬.
·■ T 9 V ·‫״‬

1 ‫ א ב ל‬Q. pft. f. ‫אבלה‬, pi . ‫ ;אבל ו‬ipf. f. ,‫תאבל‬ ‫[ י אבל‬Cstr. ‫אבל־‬, pi. ‫אבל ים‬, f. ‫אבל ות‬, cstr.
‫תאבל‬. Hi. pft. 1 ‫האבלתי‬, wayy. ‫ףאבל־‬, Hitp. m. ‫ ]אבל י‬Aggettivo. A lutto, in lutto, afflitto,
pft. ‫ ;התאבל‬ipf. ‫יתאבל‬, ‫יתאבל‬, 2 ‫ תתאבל‬Sir addolorato, dolente. Gen 3735 = ‫ בכה‬piange­
73‫״‬, 1 ‫ אתאבלה‬, pi . ‫לתאבלו‬, 2 ‫ ;תתאבל ו‬imptv. f. re; Is 613 ^ ‫ שעיון‬festa, + ‫ אסור‬carcerato,
‫התאבלי‬, pi . ‫ ;התאבל ו‬ptc. ‫מתאבל‬, f. ‫מתאבלת‬, ‫ שבוי‬prigioniero (v. 1); Sai 3 5 14 + ‫שחח‬
7 ‫אבן — יאבל‬

incurvarsi, ‫ קדר‬cupo, malinconico; Lam ‫ אובל — א ב ל‬.


T S ‫־‬

1 4 = ‫ ^\ מ ם‬essere desolato, ‫ נוגות‬meste,


‫ מר‬con amarezza; Est 6 l2 + ‫ ספוי ראעז‬il ‫ )אבן)] א ב ן‬F. cstr. ‫אב ן‬, c. suff. ‫אב נ ו‬, pi . ‫אב נ ים‬,
capo coperto. cstr. ‫אבני‬, c, suff. ‫אבניו‬, ‫אב נ יהם‬, du. ‫]אבנים‬
Nota. In Gb 2925 dubbio. Pietra, sasso, ciottolo, pietrisco-, pietra preziosa,
gemma; grandine‫׳‬, lapide, filo a piombo, peso.
2‫ א ב ל‬In toponimi. Prato, p. es. ‫?זים‬$‫— ה‬ 1. Allo stato naturale, a) Pietra Gen
Fra delle Acacie Nm 3349; ‫ — מחולה‬Pra 28‫ ״‬Gdc 9 10 IRe 1027. "‫ גל‬mucchio/cumu­
di Danza Gdc 723. Cf. toponimi in italia­ lo di pietre, cippo Gs 736 829 2Sam 1817.
no come Prato, Valprato, Pra del Torno, — ‫ סקל מן‬Pi. spietrare, sgombrare dai
Pasian di Prato. sassi Is 6 2 10. b) Giacimento, filone, miniera,
cava D t 89 Gb 286; galleria, tunnel 283.
‫[ א ב ל‬C. suff. ‫אבלך‬, ‫ ] אבלם‬Cordoglio, lutto,
2. Materiale da costruzione, a) In ge­
funerale, a) Sostantivo. Gen 50, q.‫מס פ ד = ״‬
nerale. Gen 113 associato ‫ לבנה‬mattone;
funerale; Am 5 l6 = ‫ מ ס פ ד‬cordoglio + ‫נהי‬ a T ■‫ ־‬i ·

IRe 532; Zc 54 correlativo ‫ עץ‬legno, trave;


elegia; 810 + ‫ קינה‬lamento, ‫ שק‬abito di
Sai 1021S ^ ‫ עפר‬polvere; Ne 334 ^ ‫ערמות‬
stoffa grezza, ^ ‫ חג‬festa; Est 922 ^ ‫יום טוב‬
macerie, b) Determinato da: ‫ — )צלמה‬in­
festa, + ‫ ;גון‬tristezza; ‫ — יחיד‬lutto per un
tatta, non lavorata, pietra grezza D t 275
figlio unico Ger 626 = ‫ מ ס פ ד תמרוךים‬lut­
Gs 831 = ‫ לא הניף עלירזם ב ת ל‬non lavora­
to amaro, b) Come aggettivo: — ‫ ) מי‬tempo
te con strumenti di ferro; + ‫ מסע‬rifìni-
di lutto Gen 274t; D t 34a; — ‫ בגדי‬abito
ta/squadrata nella cava IRe 67; ‫— גזית‬
da lutto 2Sam 142; — ‫ ט ה‬1‫( מג‬corretto)
conci (grandi pietre squadrate) 53I;
vestito da lutto Is 613; — ‫ לחם על‬ban-
‫ — מחצב‬di scalpellatura . 2 Re 12 13;
1 chetto funebre Ger 167 (corretto); — ‫בית‬
‫— הראשה‬, ‫פנתה‬, ‫ראש פנה‬, ‫ — פנת‬rife-
casa in lutto Qo 72 5* ‫ בית מ ש ת ה‬casa in
L V \ * ‫־־‬
‫ץ‬ ‫ד‬ * t ‫ד‬ ‫י‬ ‫׳‬ t ‫י‬ ‫׳‬ ‫י י‬

rita alla pietra angolare Is 28ltì Sai 11822


festa. .
Gb 38tì Zc 47; ‫ — מו סד‬di fondamento,
Fraseòlogia: —‫ היה ל‬essere in lutto Gb
303(; — ‫ עשה‬fare lutto/cordoglio, celebra­ fondazionale Is 28tó; ‫ — לפנה‬di volta
re un funerale Ez 2417; Ger 626 + ‫חגר שק‬ Ger 51m ^ ‫ — למוסדות‬di fondamento;
vestire, cingersi abiti di stoffa grezza, ‫ — ג ד א ת‬blocchi di pietra IRe 7W. c) De­
termina: — !‫ לחת ר‬lastre, lapidi, lastroni
‫ באפר‬$ ‫ פל‬Hitp. rotolarsi nella polvere;
Mi 18 + ‫ הלך שלל וערום‬camminare scal- Es 2412; — ‫ מזבח‬altare di pietra D t 275;
° T t T ‫״‬

zo e nudo; —‫ הפך ל‬trasformare in lutto, — ‫ מךצפת‬pavimento di lastre, lastricato


guastare una festa Am 8 10; Lam 5 ts. 2Re 1617; — ‫ גדר‬muro, recinzione Pr 243l;
— ‫ חוימת‬mura Ne 335. d) Trasformazione:
‫ א ב ל‬Congiunzione avversativa. In testi — ‫י‬$‫ חר‬scalpellini, tagliapietre 2Sam
più antichi introduce una frase che cor­ 5 ‫ חצבי ה — ;״‬scalpellini, tagliapietre 2Re
. regge o restringe: no, non è così, semplice­ 1213; muratore lC r 2 2 1s. e) Strumento di
mente, soltanto che, avviene che, si dà il caso costruzione. Filo a piombo Is 34 ‫ ״‬+ ‫ קו‬li-
che, al contrario. Gen 1719 no; 422I 2Sam velia, cordino.
145 IRe 143 2Re 414. In testi posteriori è 3. Come arma: ‫רגם‬ ‫אבן‬
una semplice avversativa: ma, invece, tutta­ colpire con pietre, lapidare Lv 202
via Esd 10,3 D n 10721 2Cr 14 193 33,7. Nm 14,0 D t 212, Ez 1640 2Cr 2421>
‫אבם — אבן‬ 8

— ‫ סקל ב‬idem Dt 175 IRe 2 l 13. ~ ‫רגם‬/‫סקל‬ Ez 133822 ‫״‬.


scagliare pietre, prendere a sassate 2Sam 9. Uso figurato. Come termine di
166 IRe 1218. — ‫ שלך‬Hi. scagliare pie­ paragone: di sopportazione o resistenza
tre per danneggiare un campo 2Re 325. Gb 6,2 = ‫ נחו־עז‬bronzo; dì abbondanza
V ‫( באבן‬alla lettera, pietra da mano) IRe 1027; dì pesantezza Es 155 Sir 621; di
impugnando una pietra Nm 35 m7 * durezza Gb 3830; di forza o fermezza Gb
‫ בכלי ב ת ל‬con uno strumento di ferro; 41 w = ‫ |לח‬macina. — ‫ לב ה‬cuore di pie­
— ‫ ל|לע ב‬frombolìere Gdc 2 0 l6; — ‫ חלקי‬tra, incallito, impenitente Ez 1119 3626 ^
ciottoli ISam 1740.
‫ בשר‬di carne.
T r

4. Uso ornamentale. Pietra preziosa, Fraseologia: — ‫ דמם ב‬restare pietrifi­


gemma. a) ‫ — ילןךה‬preziosa 2Sam 12a0 cato Es 151e; — ‫ נתץ‬abbattere, demolire
Sir 45 ‫ — חפץ ; ״‬idem Is 54‫ ״‬Sir 45;509 ‫״‬ Lv 14«; — ‫ ה״־ה ל‬restare di pietra/ di sasso
‫ — מר‬di diadema Zc 9 l6. Associati: ‫בסף‬ ISam 2537; — ‫ נשא‬smontare, smantel­
argento, ‫ זהב‬oro. b) — ‫ מלא‬Pi. incasto­ lare IRe 1522; ‫ שום אבן אל־אבן‬costruire,
nare, montare Es 315; ‫ אחז‬Ni. — essere mettere pietra su pietra Ag 215.
incastonato Sir 509; — ‫ חריגות‬intaglio Es
Note, a) E possibile e probabile che
315. — ‫ז‬2<‫ חך‬orefice Es 28‫ ״‬.
‫ אבן‬rappresenti a volte un allomorfo di
5. Uso commerciale. Peso 2Sam 1426 ‫ בן‬con ‫ א‬prostetico (come l'arabo ibn). Si
Sir 424 + ‫ איפה‬misura. Determinato da possono così spiegare alcuni casi dubbi:
2‫צדק‬, ‫ ) ולמה‬esatto, precìso Lv 1936 Dt 25!5 Es l i6 figli (invece dì sedile a due pietre);
Pr 11!; ‫ אבן ואבן‬pesi disuguali Dt 2513 Pr ‫ אבני־בויר‬abitanti del sepolcro, seppel­
201023; ‫ — מךמה‬falsa, truccata Mi 6 = ‫״‬ liti Is 1419 (invece di sepolcri di pietra);
‫ מאזני רשע‬bilancia falsa. . ‫ז‬2<‫ אבני־א‬esseri ignei Ez 28w (invece di
6 . Uso religioso e cultuale, a) Titolo pietre di fuoco); ‫ אבני ה שדה‬spiriti agresti,
divino: ‫ — ישר־אל‬Gen 4924 = ‫ צור‬Roccia; satiri Gb 5 23 (invece di pietre dei campo),
invertito in ‫ — נגף‬pietra d'inciampo Is b) In Ger 183 ‫ אב^ים‬designa il tornio del
8,4 = ‫ צור מכ שול‬. b) Predicato 0 designazione, vasaio; potrebbe essere una variante di
di solito dìspregiativa, di idoli. D t 428 = ‫ אופנים‬ruote, c) Componente di toponimi. Si
‫ מע שה ידי אדם‬manufatto umano;* Ger 39y
T T “ I ‫״‬ ‫־ !־‬ confronti con i toponimi italiani Pietra
+ ‫ עץ‬legno; ‫ — מ שכיח‬rilievo Lv 26!, Si­ Ligure, Pietrasanta, Torrimpietra.
nonimi: ‫אליל‬, ‫ פ ס ל‬. c) Altri: — ‫ מצבת‬ste­
le, menhir Gen 35! ‫ — זברלן ;״‬lapide, stele ‫[ א ב נ ט‬C. suff. ‫אבנטך‬, pi. ‫ ]אבנטים‬Fascia,
commemorativa Es 397; cf. Gs 47; ‫— לנןךה‬ banda, lista, nastro, fusciacca; segno di ufficio
a testimonianza, come prova 2427. 0 dignità. — ‫ חגר‬cingere Es 299 Lv 8? ló4;
7. Uso profano: ‫ — מע מס ה‬macina, ‫ חזק‬Pi. cingere, allacciare Is 222!; — ‫עשה‬
mola Zc 123; ‫ — חן‬pietra magica, tali­ confezionare Es 2839 3929. ‫ — בר‬fascia di
smano Pr 178; coperchio Zc 58; stoviglia, lino Lv 164‫־‬
madia Es 7!9.
8 . Meteorologia. Grandine, gragno- ‫[ א ב ס‬Q. soltanto ptc. ‫ ]אבוס‬Nutrire, alleva­
la Sir 465 (?) + ‫ — ברד ;ברד‬grandine re, ingrassare, sagginare IRe 53 Pr 1517,
Gs 10‫ ״‬Is 3030 Sir 4315; ‫ — אלגביש‬idem V ‫׳‬ -‫ ·■ ן‬- .‫אבוס‬, ‫מ א בו ס‬
9 ‫אגרת — אבעבעת‬

‫[ א מ נ ב ע ת‬Soltanto pi.] Ulcere, piaghe, bolle, ‫[ אגם‬st. ass. = cstr., pi. ‫אגמים‬, cstr. ‫אגמי‬, c.
vesciche, pustole Es 99_i0 (da ‫ בעה‬gonfiarsi). suff. ‫ ]אגמיהם‬Stagno, acquitrino; pozzanghera,
pantano, Assodati: ‫ גהר‬fiume, ‫ נחל‬torrente,
‫[ א ב ק‬Ni. ipf. ‫ ;יאבק‬inf. c, suff.1‫ ]האבקו‬Com­ ‫ יאיר‬canale, ‫ מקןוה‬cisterna, ‫ מעין‬fonte. An­
battere, azzuffarsi Gen 322M6. Paronomasia di tonimi: ‫ מךבר‬deserto, ‫ עךבה‬steppa, ‫ךב‬$
‫ מ*קב‬e .‫יבק‬ canicola, ‫ צמאוין‬siccità. Es 719 8! Is 357 =
‫ מבועי מים‬sorgente; Is 4118 4215; Sai 10735
‫[ א ב ק‬Cstr. ‫אבק‬, c. suff. ‫ ]אבקם‬Polvere, pul· “ ‫ מצאי מים‬sorgenti, > ‫ מלחה‬palude (v.
viscolo, polverone, vortice di polvere Es 99 Dt 34); Sai 114e * ‫ צור‬roccia. Acqua stagnante
28M+ ‫ עפר‬cenere; Is 52A - ‫ מק‬pula; Es 26,0 Is 1423■
Na 1 3.
Nota. In Ger 5132 dubbio: chiuse, canneti,
‫[ א ב ק ה‬Cstr. ‫ ]אבקת‬Polveri aromatiche Ct 36. ‫[ אגם‬pi. cstr. ‫ ]אגמי‬In ‫ — נפ(צ‬abbattuto, af­
flitto, tormentato, angosciato Is 1910 = ‫ דכא‬Pu.
‫[ א ב ר‬Hi. iuss. ‫ ]יאבר־‬Volare, innalzarsi, solle­ costernato, awilito.
varsi, librarsi, battere le ali Gb 3926.
1f .‫אבר‬, ‫אברה‬
‫״‬ .. ; T ‫י‬ v ‫ אגמון‬/ ‫[ אגמן‬St. ass. = cstr.] Giunco, canna
Is 585 Gb 4026 = ‫ חו*ח‬gancio; — ‫ כפה ו‬pai-
‫[ א ב ר‬Sg. collettivo] Piume, penne, piumaggio, ma e giunco, cioè importante e futile Is
ali Is 403, Ez 173 = ‫*צה‬1‫ נ‬piumaggio; Sai 557
9 13 1915.
+ ‫ עוף‬volare.
Nota. In Gb 4112 dubbio: che ribolle.
‫[ א ב ר ה‬C. suff. ‫אברתו‬, pi. C. suff. ‫]אברותיה‬
T ‫ן‬ ‫י‬,‫י‬ t i

Piuma, penna, piumaggio Dt 32‫ כנף = ״‬ala;


v ‫׳‬ 1 ‫ז‬ ■ * *
‫[ אגן‬Cstr.‫אגן‬, pi. ‫ ]אגגות‬Coppa, tazza, vassoio
Es 24tì Is 2224 = ‫ נבל‬terraglia; Ct 73.
Sai 68‫ ״‬Gb 391s.

‫ א ב ר ך‬Acclamazione dal significato dub­ *‫[ א ג ן‬Soltanto al pi. c. suff. ‫אגפיןי‬, ‫אגפיו‬, ‫]אגפיה‬
bio Gen 4143. Probabilmente visir, primo Ali dell'esercito, squadroni, plotoni Ez 12u 1721
ministro. 3 8 ( 5 9 2 2 3 9 4 ·

‫[ אגדה‬Cstr.‫אגדת‬, c. suff.‫ ]אגזיתו‬Fascio, mazzo ‫[ אגר‬Q. pft. 3 f. ‫ ;אגרה‬ipf. 2 ‫ ;תאגר‬ptc. ‫]אגר‬


Es 1222; plotone (militare) 2Sam 2^; legame Immagazzinare, custodire Dt 2839; Pr 6e = ‫כון‬
Is 586 = ‫ חךצבוית‬prigioni; volta (architettu­ Hi. accumulare; 105,
ra) Am 96 + ‫ מגגלוית‬scalinata.
‫[ אג ך ט ל‬PI. cstr.‫ ]אגרטל י‬Dubbio: cesta, sac­
‫ אגוז‬Noce, noceto Ct 6.‫״‬ co, borsa, coppa, bacile Esd 19.

‫[ אגוךה‬Soltanto cstr. in ‫ ]אגויךת כסף‬Soldo/gtor- ‫ אגל ף‬Pugno. —‫ ב‬a pugni Es 2118 ^ ‫באבן‬
nata/salario minimo, quantità minima di de­ con una pietra; Is 584 (forse da .(‫גרף‬
naro ISam 2^ + ‫ פת־לחם‬tozzo di pane.
‫[ א ג ר ת‬St. ass. = cstr., pi. ‫אגרות‬, c. suff.
‫[ אגל‬PI. cstr. in ‫ ]אגלי״טל‬Gocce Gb 3828 + ‫מטר‬ ‫ ]אגרתיהם‬Lettera, epistola, missiva 2Cr 306;
pioggia. — ‫ ד^רי ה‬testo di Est 926; 2Cr 30, + ‫כתב‬
‫אדם — אגרת‬
V V * “ T
10

scrivere; Ne 619 + ‫לח‬$ spedire; 2 7 + ‫נתן‬ = ‫ אלהי האליהים‬Dio degli dèi (v. 2); Dt
consegnare. . 10(7. ‫ האדון‬Is 3! ; ‫ אדנינו‬Sai 1355 1475. ‫אדני‬
arriva a soppiantare il nome impronun­
‫[ אד‬G. suff. ‫ ]אדו‬Fonte, sorgente. Terrestre ciabile di ‫יהוה‬.
Genceleste Gb 3627.
3. Componente dì nomi propri:
Adoniram, Adoni-Sedek, Adonia.
‫[ א ד ב‬Q. ptc. ‫ אודב‬Sir 735; Hi. ‫ ל‬+ inf. cstr.
‫( לאךיב‬invece di ‫])להאךב‬
‫[ אדיר‬c. suff.‫ ;אדירו‬pi . ‫אד(י)רים‬, cstr,‫אדירי‬,
Q. Essere abbattuto, desolato, sconsolato, c. suff. ‫אדיריך־‬,‫אדיריו‬, ‫ ]אך( י)ר יהם‬Nobile, illu-
esaurito, logorato Sir 735. sire, preclaro, magnifico, insigne', magnate, no-
Hi. Lasciarsi consumare ISam 233; forse tabik, potente, aristocratico, a) Come aggettivo:
metatesi di .‫ד א ב‬ — ‫ מים‬acque copiose Es 1510; — ‫ אליהים‬dèi
illustri (o singolare) ISam 48; — ‫ צי‬nave
‫ א ד ו ם‬-< ‫ אד ם‬.
T t ammiraglia Is 33a1; — ‫ךז‬.‫ א‬cedro gigantesco,
eccelso Ez 1723; — ‫ גוים‬nazioni illustri 3218;
‫[ אדון‬Cstr,‫אדון‬, C. suff.‫( אדני‬c. pref. ,‫ואדני‬ — DU> nome/fama ammirevole/illustre,
‫)לאדני‬, lx ‫ אדננו‬ISam I61e; pi. ‫אדנים‬, cstr. preclara Sai 8210; (Dio) magnifico 765 +
‫אדני‬, c. suff. ‫ אדני‬Gen 192, ‫ אדניך‬ecc. (c. pref. ‫ נאור‬splendido, abbacinante; — ‫ מלכים‬re
‫לאדיניך‬,‫ באדיניו‬ecc., ‫ואדנינו‬,‫לאדינינו‬,‫])לאדניהם‬
potenti, famosi 1361a= ‫ אפיק■— ;גדולים‬fìu-
Signore. Esprime la relazione di superiori-
me gonfio, in piena, torrenziale Sir 4013 =
ta rispetto a un correlativo: signore/servo,
‫ נחל איתן‬torrente perenne; — ‫ קול‬voce
/Wra«e/proprietà, datore di lavoro/lavora­
possente 5016. b) Sostantivato: nobili, poten­
tore, salariato, superiore/suddito, capo/su­
ti Gdc 513,25; in Sai 1ó3 dubbio; Ne 35 1030
bordinato, sovrano/vassallo, marito/moglie,
D/b/adoratore. Più frequenti ‫ עבד‬o ‫ שפחה‬, 2Cr 2320; ‫ — הצאן‬capi pastore del gregge
meno frequenti ‫ נער‬o ‫נעךה‬. Ger 253‫־‬j3tì; nobili 143 correlativo ‫צעיר‬
servo, garzone; principe 302, = ‫ מ’(צל‬capo;
1. Fra uomini, a) Generico. Gen 249
alberi maestosi Zc 112; capitani Na 26 cor­
correlativo 39 2 ;‫ ע בד‬Es 21‫ ״‬Dt 2316 Is 242
relativo ‫ אנ^זי חיל‬soldati (v. 4).
= 2‫גבךת‬/‫ ;)ופחה‬Sai 1232 Pr 3010; marito
Am 4,. ‫ — לביתו‬maggiordomo Sai 1052J;
— ‫ ח פ ^י מן‬emancipato Gb 319. b) Come
‫[ א ד ם‬Q. pft. pi. ‫אז־מו‬. Pu. ptc. ‫מאדם‬, pi.
vocativo, indifferenziato, frequente: signo­
‫מאד־מים‬. Hi. ipf. pi , ‫יאדימו‬. Hitp, ipf. ‫]יתאדם‬
re, lei, signoria, eccellenza! e simili, Ri­ Q. Essere rosso, rossastro Lam 47 come
volto al padre Gen 3135; a uno straniero corallo.
23it; al visir 4320 44tó 471a; Abigail si ri­ Pu. Essere rosso: lo scudo Na 2A. Concia­
volge a Davide ISam 2524^; ‫אדני המלך‬ ta, la pelle Es 255 2 6 u 35 z23 3619 393‫)־‬.
mio re e signore Ger 389; a un angelo
Zc 44313■ Hi. Diventare rosso Is 118 come porpora,

2 . Titolo divino: ‫ אדון כל־הארץ‬signo­ Hitp. Rosseggiare, apparire rosso, il


re di tutta la terra, sovrano del mon­ vino Pr 2331.
do, signore universale Gs 3‫ ״‬Sai 975; V ‫ו‬ ‫ז‬ ‫׳‬ t * v * r ! 7 1 7
,‫אדם‬,
‫־‬ t —· *

‫ אדני האדנים‬signore, dei signori Sai 1363 ‫א ז־מ ו נ י‬. )‫)?דם‬.


11 ‫אדם‬T T

‫ א ד ם‬XJomo. nel senso di essere umano.


t t '
— ‫ בינת‬inteiligenza umana Pr 302.
Non ha né genere femminile né stato 2. Significato collettivo, universale o
costrutto né plurale. Significato generico parziale. Gli uomini, l'umanità, il genere
o specifico, collettivo, universale o parti­ umano, tutti, la gente: —‫ ה‬Gen 65 Ger 216;
colare, indefinito o dimostrativo; nome ‫ — כךגי הי;ם‬come pesci del mare Ab 114.
proprio o titolo. Molti significati colli­ a) L'universalità diventa esplicita anteponendo
mano con quelli dell'italiano uomo: uomo, ‫ וכול ; כל‬: Gen 72, Ger 10‫ ״‬Ez 3820 + ani­
maschio adulto; individuo, uno, qualcuno-, chi, mali per categorie; Sai 39612 64]0. Associa­
colui che; gente; essere umano, umanità. Si­ to a ‫ בהמה‬Ger 50s Ez 1413 Sof 13 Sai 3 67.
nonimi: ‫ איש‬uomo 2Re 7 10 Is 44,3; ‫אנוש‬ b) Preceduto da negazione, ‫לא‬, ‫ אין‬: nessuno,
uomo 5112 562 Sai 85; ‫ בשר‬carne (ciò che neanche uno Es 330‫ ־‬Ger 425 Gb 3221 Qo 720
è debole e caduco) Dt 524 Ger 17g. Meno Sir 4619. c) Collettivo dall'estensione indefinita.
frequenti: ‫ יושב‬abitante Is 6 ‫ ״‬Ger 33)0; La gente, tutti: — ‫ דברי‬quel che dice la
‫ לאמים‬popoli Is 434; ‫ גוי‬popolo Gb 3429; gente ISam 2410; Is 44,5; — ‫( מלאות‬cor­
‫ גבר‬uomo (maschio adulto) Pr 2024, retto) piene di gente Ez 3638; Sai 227; Gb
1. Significato generico, a) L'uomo 2133 ‫ ר ־־‬3 ‫ אין מס‬folla, moltitudine, d) La
inteso nella sua natura: —‫ ה‬D t 83 Is 232. collettività contrapposta a un individuo 0 a un
Ger 17s + ‫ ;ב שר‬Sai 82‫( אלהים * ק‬v. 6); gruppo equivale ad altri, gli altri: — ‫מכל ה‬
94!0. Frequente nei testi sapienziali, il Nm 123; IRe 83a Sai 735.
cui tema dominante è quello dell'uomo: 3. Uso indeterminato, indefinito.
Qo 3 6 ‫ ;״‬Sir 15,4,7 3310· Tale uso indù- Chi, chiunque, qualsiasi, colui che, qualcuno,
de i due sessi: ‫ זכר ונגןבה‬Gen 5,.2; ‫איש‬ un altro. Frequente soprattutto in testi
‫ או־א^זה‬Nm 5tì. Spesso si associa, in con­ legali, che definiscono un caso senza
trapposizione o in correlazione: con Dio definire il soggetto, a) ...‫ אךם כי‬quan­
ISam 1539 2Sam 24w; Is 313 7* ‫ אל‬Dio; do qualcuno, se uno Lv 12 132 Nm 1914;
Ez 282 Pr 3<; Sai 118a ^ ‫ ;יהוה‬con ‫בהמה‬ —‫ כאחד ה‬come qualsiasi (altro) Gdc
animali, animali domestici Gen 67 Es 8 ,3;
167‫ הא דם לאדם ; ״‬un uomo a un altro Pr
con alberi (?) Dt 20 ‫״‬. ‫מאז־־ם (ן)מד־בהמה‬: T T T T T T

27,9. b) Contrapposto a un antecedente più o


la totalità dei viventi, uomini e anima­
meno determinato equivale a un altro Lv
li senza distinzione Gen 723 Es 9j5 12,2
242q Is 292! Pr 2823 Qo 2I8. c) In frase interro­
Lv 2723. b) Il significato generico si specifica
gativa: qualcuno, taluno Ger 1620 MI 3‫״‬.
per polarizzazione: contrapposto a ‫ ה‬$ ‫ א‬,
donna, assume il significato di maschio 4. Nome proprio. Adamo Gen 52; vo­
Gen 225 38!2 Qo 728; contrapposto a ‫כהן‬ cativo Mi 68.
sacerdote, significa laico Es 3032; contrap­ 5. Uso individuale e distributivo.
posto a ‫ איש‬nobile, significa plebeo Sai Poiché ‫ אדם‬non differenzia il numero.
t t *

493 Pr Si specifica anche assumendo per indicare un individuo o vari della


determinativi: ‫ — חנף‬l'empio Gb 3430; collettività si usa ‫בךאךם‬, ‫ בני אךם‬. Signi­
puh - malvagio Pr 117; ‫ האד־ם הגדול‬il fica: uomo, essere umano, individuo, persona;
gigante, l'omaccione Gs 14,5. c) Come uomini, ciascuno; con ‫כיל‬, tutti e ciascuno, sin­
aggettivo. Umano: — ‫ תשועת‬aiuto urna- golarmente intesi (non significa "figlio
no Sai 6013; — ‫ מח שבות‬progetti umani d'uomo‫ ״‬né "figli d'uom o”), a) ‫ךאךם‬:‫ב‬:
94 ‫ מעשי ידי — ;״‬manufatto umano 1Ì5A; Dio non è ‫ אדם‬p un uomo, un essere
‫אדמה — אדם‬
t t t ‫* “ ד‬
12

umano, così da pentirsi Nm 2319, da fectiva o variante di ‫ אדמה‬terra: — ‫פרא‬ T T ‫־־‬I V V

confrontare con ISam 1529 che usa ‫אדם‬ puledro selvaggio Gen 16 l2; Os 67 = ‫;)צם‬
nella stessa frase; essere umano, mortale — rn h V coltivazione della campagna (?)
Is 5112 = ^ ‫ אנו‬uomo; 562 idem; — ‫לא‬ Sai 104w; Gb 3 628 piove sulla campagna;
nessuno, nemmeno uno Ger 49 18 = 12>‫;אי‬ Pr 30 ‫ ארץ = ״‬terra; in Zc 135 dubbio. In
Sai 85 generico; 1463 = ‫ נךיבים‬principi, Gdc 1872B va letto ‫ ארם‬Siri, Aramei; lo
nobili. Non esiste il femminile singolare stesso in Zc 9,; depennare ‫ אדם‬in Ez 2342
‫ ב ת אדם‬. b ) ‫ בד אד ם‬come titolo o antitito-
t t - ‫י‬ / r t 4. ‫־ י‬
e 3431; in ISam 1732 va letto ‫ אדני‬correla­
lo, al vocativo, sostituisce ii (cog)nome tivo di .‫ע ב ד‬
N frequente in Ez, equivale a uomo!
o, conservando la sfumatura di (cog)nome, ‫[ א ל ם‬F. ‫אדמה‬, pi. ‫ ]אדמים‬Aggettivo. Rosso,
figlio di Adamol Dn 817 idem, c) ‫בני אדם‬ rossastro, marrone, castano-, sauro, biondo, bru­
uomini, figli di Adamo D t 320 ^ ‫בני אלים‬ no. Predicato di: lenticchie Gen 2530 (pa­
(corretto) figli di Dio, divinità; ISam 26l9 ronomasia con Edom); una vacca Nm
* ‫ ;יהוה‬Sai 21‫ ״‬33 ,*‫ ישבי הארץ = ״‬abitanti 192; l'acqua 2Re 3 22 (paronomasia con
del mondo; 89^9 = ‫ גבר‬uomo (maschio ‫ דם‬sangue); ii vino Is 632; di cavalli, sauri
adulto); 1151e ^ ‫ ;יהוה‬Sir 324 sottolinea la Zc 10 62; di un giovane, bruno Ct 5,0.
pluralità e la varietà; 362g 38eB. Femmi­
nile plurale —‫ ב ^ ת ה‬Gen 62. d) ‫בני אדם‬ ‫ א ל ם‬Carnallite, o comalina, o rubino Es
contrapposto a ‫ בני איש‬significa plebeo 2817 39 ,0 Ez 2813 Sir 325.
contrapposto a nobile: Sai 493 6210.
‫ א ד מ ד ם‬IF. ‫אדמדמת‬, pi■ f■ ‫ ]אךמךמת‬Rossic-
6. Uso aggettivale o genitivo (oltre ciò Lv 1324 (+ 4x) 1437.
a quello già indicato): umano, a) Predica­
to di membra, organi, qualità, azioni ecc.: ‫ א ד מ ה‬tCstr. ‫אךמת‬, c. suff. ,‫אז־מתי‬, ‫אךמתך‬
­ ‫ רעת ה‬malvagità umana Gen 65; ‫ אךמתןז‬ecc., pi. ‫ ]אךמו*ת‬Terra. 1. Come ma­
— ‫ נפש‬cadavere umano Nm 9e; — ‫ קול‬teriale o elemento: terra, polvere, argilla;
voce umana 2Re 7 ,0 = ‫איש‬, ^ ‫ סוס‬cavallo; aggettivo terroso, di terra; usata dal vasaio.
— ‫ זךע‬seme umano Ger 3127; — ‫ פגר‬ca­ 2. Come piano dell'universo: terra, suolo;
davere umano Ger 335; — ‫ רגל‬piede Ez aggettivo: terrestre, terracqueo, terreno, terrico­
29!, + ‫ רגל ב ה מ ה‬zoccolo; — ‫ לב‬mente
il T " I v v lo, sotterraneo; composti: terrigeno, terrestre,
/ *‫׳‬

umana Pr 169. b) Casi particolari: — ‫מכה‬ terrigno. 3. Significato agricolo: campagna,


omicida Lv 242l; — ‫ ךמי‬omicidio Ab 28.,7; terre, terreno; aggettivo: agricolo, coltivabile;
— ‫ תבלי‬cinghie umane (umanitarie?) Os composto: agricoltore. 4. Zona delimitata:
114; —‫ מות כל־ה‬morte naturale Nm 1629 - territorio, paese, paese d'origine; aggettivo:
— ‫ פלןדת‬destino umano. — ‫ש‬£‫ נ‬indica conterraneo, compaesano. Terreno, tenuta, prò-
un individuo e può servire per contare prietà, appezzamento, fondo, podere. (Nota:
Nm 3140<l6; esseri umani trattati come 4. si può considerare aspetto di 2. o 3.).
merce Ez 2713. c) ‫ אדם‬si aggiunge a un ag­ 1. Come materia o elemento. L'uo­
gettivo per sostantivarlo: — ‫ אביויני‬i poveri Is mo, gli animali fatti di terra Gen 27 =
2919; — ‫ ךאישון‬il primo Gb 157; — ‫כסיל‬ ‫ עפר‬argilla; 2 19 3 J9 Gb 5S; — ‫ מץבח‬alta­
lo stolto Pr 2120. re di terra ^ ‫ אבנים‬di pietre Es 2024.25;
Nota. ‫ אדם‬potrebbe essere scriptio de- — ‫ חךעוי‬vasai Is 459 = ‫ תמר‬creta.
13 ‫אדר — אדמ ה‬
t t ‫; ־‬

Fraseologia: ‫ — על־ראש‬gesto di colto Ne 1038; —‫ פרי ה‬raccolto, prodot­


lutto/cordoglio ISam 4,2; 2Sam 12 + ti della campagna Gen 4S D t 7 ,3 284 (+
‫ בגד קרוגג‬veste lacerata; 1532; ‫־— (גליהם‬ 5x) 309 Ger 720 MI 3U; Sai 10535 = ‫ ב‬1‫עע‬
idem Ne 9!; —2‫ >ווב ל‬tornare alla polve­ erba; — ‫ראשית בכורי‬,, —‫זית פרי ה‬2<‫ ךא‬pri­
re, morire Sai 1464 = ‫ יצא רוח‬esalare lo mizie del raccolto Es 2 3 l9 342e D t 26210;
spirito, spirare. — ‫ תבואת‬raccolto (equivalenza 0 , tra­
2. Come piano dell'universo: ter- duzione sintetica) Ts 30a3; ‫ מנ ה‬$ — terra
rat suolo. La disposizione in piani si ri­ fertile, molto ubertosa Ne 925.
scontra in un testo (recente?), D t 4,7.18: 4, Zona delimitata: paese, territorio.
‫ צפור בדומים‬uccelli (cielo); ‫ב ה מ ה בארץ‬ a) Frequente in D t come oggetto della promes­
quadrupedi (terra); ‫ למ ש באז־מה‬rettili sa, il dono, la conquista e !,occupazione,
(suolo); ‫ דגה מ ת ח ת לארץ‬pesci (sottoter­ il possesso, la residenza; si scambia con
ra). Gen U5 6* 78 92; 'is 242, * ‫ מרום‬le ‫הארץ‬, Contestualmente include l'aspet­
altezze, il cielo; Am 35 52. to di terra fertile, adatta all'agricoltura.
Fraseologia: —‫ על־פני ה‬sulla superfi- Costruzione frequente ‫ובע‬2(‫אדמה א<צר נ‬
eie terrestre, sul suolo, sulla terra Gen promise, ‫ נתן‬diede; con $ ‫ יר‬possedere
6 , 723 Es 33!e Nm 123 D t 76 142 Is 2317 Lv 2024; ‫זב‬2<‫ י‬abitare D t 3020; Nm 11J2 Dt
Ger 2526] —‫ מעל פני י׳‬dal suolo, dalla su­ 4,,0 28a1 Ez 2825■b) Con suffisso D— può
perficie (espellere, sterminare, cancellare, equivalere a patria, paese natio D t 2927 *
scacciare) Gen ó7 74 80 Es B213 + ‫ כלה‬Pi.; ‫ ארץ אחרת‬terra straniera; Is 14!; Ger 238
Dt 6 !g ISam 20 ,5 IRe 1334 Ger 28!6Am 98 * ‫ ארץ צפונה‬paese settentrionale; cf. E
Sof 1MJ* —‫ חי על־־ה‬vivere in questo mon­ 37w * ‫( קבר‬w, 12-13) sepolcro come me­
do ISam 203! * ‫בן־מות‬. Equivale a 0 , per tafora del paese straniero, c) Aggettivato:
traduzione sintetica: —‫ ךמ ש (על) ה‬rettile ‫ — קך ש‬terra santa Es 3S; ‫ — ט מ א ה‬ìmpu-
Lv 2025 Ez 3820 Os 220. ra, contaminata Am 717; ‫ — נכר‬straniera
3. Significato agricolo: a) Generico: Sai 1374. Con le determinazioni geografi­
—‫ לעבד את־ה‬coltivare, lavorare la ter­ che o nazionali.
ra Gen 25 - ‫ ארץ‬terra; 323 42 * ‫לעה צ^ן‬
pastore; 2Sam 9 ,0 Is 3024 Zc 135 * ‫נביא‬ ‫ ]אךמני] א ך מ ו נ י‬Bruno, scuro, abbronzato
profeta; Pr 1228 ‫״‬l9. — ‫ זרע‬seminare Is Gen 2525 ISam 16,2 1742.
3023. b) Definito dal contesto: - ‫ שךה‬cam­
po o ‫ נאות‬pascoli Gen 47 !tó0.22.23 Gl 22!.22; !‫ )אדן)] א ך‬PI. ‫אתים‬, cstr.‫אךני‬, c. suff. ,‫אדניו‬
correlativo di ‫ עיר‬città, ‫ בית‬casa Is 17 6!,; ‫אדניה‬, ‫ ] אתיהס‬Base, plinto Es 26!9 (+ llx)
— ‫ חלק‬Pi. distribuire Dn 1139; — $ ‫חר‬ 27,0 '(+ 7x) 3624 (+ 10x) 3810 (+ 12x) Nm
arare Is 2824; ‫ יצא‬Hi. — produrre Ag 1‫ ״‬. 336 Gb 38tì Ct 5 ,5.
c) Espressioni aggettivali 0 aggettivate: — ‫אי<צ‬
agricoltore, contadino Gen 920; — ‫& ה ב‬ ‫ א ת י‬- « ?‫אדו‬. Nome o titolo divino, da
che favorisce, incentiva l'agricoltura 2Cr solo o combinato.
26i0; — ‫ בכורי‬primizie del campo, del rac­
colto Ne 1036; —‫ היה לדמן על־פני ה‬come ‫[ א ד ר‬Ni. ptc. ‫נאדר‬, forma are. ‫ נאדרי‬Es
letame sul campo, che concima il campo 15tì, f. ‫ נאדרה‬Sir 43,!. Hi. ipf. ‫ ;יאדיר‬imptv.
Ger 82 164 2533; — ‫ מע שר‬decima del rac­ ‫ האדר‬Sir 36e]
‫אהב — אדר‬ ‫־‬ T
14

Ni, Essere magnifico, illustre, insigne, eccel­ volere, desiderare, più generico; ‫ רצה‬con­
so, preclaro Es 156; Sir 43‫ ״‬arcobaleno; 4913. cedere un favore, accogliere, proteggere;
Hi. Onorare, rendere credibile, avvalorare ‫ בחר‬scegliere, eleggere; ‫ בקש‬cercare,
Is 423, Sir 3 66. . 1. Campo sessuale e coniugale, Gen
2467 = ‫ היה לא שת‬essere sposa; innamorar­
1f .‫אדיר‬, ‫אדר‬, ‫אד ר ת‬
si 29ì8 343; ‫ — מן‬preferire, prediligere 29^;
2932 + ‫ ללוה‬si sentirà legato, affezionato
‫ א ד ר‬Valore, prezzo Zc 11,3.
(v. 34); Gen 34 3 ‫ דבק נפשו‬sentirsi attratto
« ‫ דבר על־לב‬Pi. corteggiare; Gdc 141s ^
‫[ א ד ר כ נ י ם‬Soltanto pi] Dracme, darici, mo­
‫ ע\נא‬aborrire, detestare; 16lg * ‫לבך אין אתי‬
nete Esd 827 ICr 297.
il tuo cuore non è mio; Qo 99; ‫ש א ה ב ה נפשי‬
‫־‬ : * ' T “I T V

amore della mia anima, amore mio Ct 17.


‫ אדרת‬/ ‫אדר‬ [C. suff. ‫אדדתו‬, ‫] אךןתם‬
‫ א ה ב‬/‫ שנ א‬con valore comparativo; prefe­
Mantello, pallio Gen 2525 Gs 72u4 IRe 191319
rire, prediligere Dt 2115.
2Re 281344 Gio 36 Zc 134. Magnificenza, in
2. Campo familiare. Amare, volere
— ‫ גפן‬vite splendida Ez 178.
bene, desiderare, preferire, predilìgere
Gen 22 2 = ‫ בן יחיד‬figlio unico; 2528 373;
$ ‫ א ד‬Allomorfo di ‫דו ש‬: trebbiare, tritura-
‫־‬ t 7
preferita, prediletta D t 2116.
re Is 2828.
3. Amicizia. Volere bene ISam 18! =
‫ נפ ש נק שךה בנפ ש‬si sentì unita, vincola­
‫ א ה ב‬, ‫[ א ה ב‬Q. pft. 3 C. suff. ‫אהבך‬,‫אהבו‬,
ta, legata (metafora da aggiogare i colli
f. ‫אהבה‬, c. suff. ‫אהבתה ו‬, 2 ‫ אהבת‬. pi. c. suff.
T ‫נ־‬ IT * t - ‫־‬ ‫* ;■־‬T 1 ‫־‬ t ' t
di due animali); Gb 19l9 = ‫ מתי סויד‬inti­
‫ אהבום‬ecc.; ipf. ‫יאהב‬, ‫ויאהב‬, c. suff. ‫יאהבני‬,
mi; Pr 1420 ^ ‫ שנא‬Ni.; 177= ‫ רע‬prossimo,
1 ‫( אהב‬per ‫(אאהב‬, ‫ ואהב‬, c. suff. ,‫אהבהו‬
compagno.
2 ,‫ אהבם‬pi. ‫תאהבו‬, ‫ תאהבו‬e ‫ ;תאהבון‬imptv.
4. Campo religioso. Dio nei confron­
‫אהב‬, ‫אהויב‬, pi. ■‫אהבו‬, ‫ ; אהבו‬inf. ‫ אהב‬Qo 3e, ti dell'uomo D t 437 = ‫ בחר‬scegliere, eleg­
‫אהבה‬, ‫ ; אהבת‬ptc. ‫אהב‬, ‫( אהבת‬are.‫ אהבת י‬Os gere; 1018 nei confronti dell'emigrato; 236
10‫) ״‬, c. suff.‫ אהבי‬ecc., ‫אהבים‬, cstr.‫אהב י‬, c. 2Sam 1224; Is 434 = ‫ יקר‬essere prezioso;
suff. ‫אהבי‬, ‫ אהב יך‬Sir 6 n, ‫ אוהביו‬Sir 4733, ptc, Ger 313 = ‫ ם ד‬1‫ ר‬lealtà; Os 11! amore pater­
pass. ‫אהוב‬, f, ‫אהובה‬, cstr. ‫אהבת‬. Ni. ptc. pi. no; 145 + ‫ נדבה‬spontaneamente, senza
‫נאהבים‬. Pi. ptc. pi. c. suff. ,‫מאהבי‬, ‫מאהביך‬ che lo meritino; MI 12 2‫ ״‬Sai 475 1468 Pr
‫מאהביה‬. Hi. imptv. ‫]האהב‬ 159. L'uomo nei confronti di Dio Dt 6S
Q, Amare, volere bene, volere, desiderare; 134 Sai 3124 ■116!.
innamorarsi, affezionarsi; provare amore, affet­ 5. Campo sociale e politico, a) Lo
to, affezione, tenerezza, attaccamento, inclina­ schiavo verso il padrone, affezionarsi Es 2 1 5;
zione, attrazione, passione; essere leale, fedele, nei confronti del prossimo Lv 1917.,8 ^
Si costruisce direttamente; solo di raro ‫ שנא בלבב‬serbare odio, ‫ נקם‬essere vendi­
con ‫( ל‬Lv 19,824), Sinonimi e affini: il les­ cativo, ‫ נטר‬serbare rancore; nei confronti
sema più comune per indicare l'amore dell'emigrato Lv 1934; di chi corregge Pr
è ‫ ח שק ;אהב‬significa affezionarsi, inna- 98, negativo 15,2. b) Un capo ISam 16n
inorarsi; ‫ דבק‬indica l'attaccamento; ‫ח מד‬ 181e; un suddito ISam 1822 Pr 16,3. Un so­
significa desiderare, ambire, bramare; vrano nei confronti di un altro: essere alle­
‫ קנא‬indica la passione o la gelosia; ‫חפץ‬ ato, intrattenere buoni rapporti IRe 51s.
15 ‫אהבה — אהב‬
‫־‬ T 7 ‫]־‬ ‫־‬

6. Oggetto di ‫ אהב‬possono essere fare la corte, festeggiare, omaggiare.


cose, qualità, virtù o vizi, valori, azio­ V .‫אהב‬, ‫אהב‬, ‫אהב‬,
ni. a) Cose. Amare, desiderare, per tra-
sformazìone piacere, essere gradito: N ama ‫ א ה ב‬H ‫ ]אהב‬Amico, compagno, collega,
X = X piace a N. Una pietanza, piacere sostenitore; amante, amato; alleato. Sinoni­
Gen 279.14; Os 3! = ‫ פגה‬dedicarsi, esse­ mi: i n prossimo, ‫ ח ב ל‬compagno, asso­
re dedito; vino e profumi Pr 2117; de­ ciato, ‫ אלוף‬colui che sì è frequentato,
naro, ricchezze, ambire, bramare Qo 59. ‫ בעל סוד‬ìntimo, a) Fra uomini. Sai 38J2 =
b) Qualità, virtù 0 vizi, valori: ‫מ שפט‬, ‫— צדק‬ ‫ ךע‬prossimo, ‫ קרוב‬parente; 88 i9; Pr 1420;
la giustizia Is 618 ^ ‫ שנא‬odiare; Sai 458; 1824 ^ ‫ א ח‬fratello; 276 ^ ‫ שונא‬nemico;
‫ *— טוב‬il bene Am 5 !5 + ‫ שנא ךע‬odia­ Est 5 1014 6 1g; Sir 64&9a2 = ‫( איש שלום‬v. 5)
re il male; i comandi, la legge ecc. Sai colui che saluta, il compagno, ‫בעל סוד‬
11947.97113.n9 * ‫( שכח‬v. 16) dimenticare, (v. 5) confidente, intimo; ‫ — א מונ ה‬fe­
‫( קוט‬v. 158) provare disgusto, ‫ תעב‬Pi. dele 6 13; ‫ — ישן‬vecchio amico, amico di
(v. 163) aborrire; ‫ — חכ מ ה‬la sapienza Pr vecchia data 9 10 ^ Uh ‫ ח‬nuovo, b) Detto
46 * ‫ עזב‬abbandonare, ‫( שכח‬v. 5); ‫— כן‬ di Dio, Domina il significato oggettivo,
una situazione, essere contenti di Ger 531; la l'uom o ama il Signore, il suo nome, la
vita, anni prosperi Sai 341a = ‫ חפץ‬deside­ sua azione salvifica Es 20 6D t 5 10 7g; Gdc
rare; ‫ ש חד‬la subornazione Is 123 = ‫רדף‬ 53! * ‫ אויב‬nemico; Abramo Is 418 = ‫ב ח ר‬
procurarsi; ‫ — שבעת שקר‬io spergiuro eleggere, scegliere; Sai 5 12 4 0 i7 705 97 10
Zc 8 17; ‫ — ךע מטוב‬preferire il male al bene 119m 1452o Dn 9 4 Ne 15. c) Alleato IRe
Sai 525; ‫ — קללה‬la maledizione 10917 ·- 51s Ger 204tì Lam 12.
‫ — פתי ;חפץ‬l'inesperienza Pr 122 = ‫ח מ ד‬
affezionarsi, c) Azioni. Costruito con un ‫[ א ה ב‬Soltanto pi. ‫ ]אהבים‬Amore, amori, av­
sostantivo Is 578 Pr 2013. Con l'infinito ventura amorosa, infatuazione: — ·‫ התנ ו‬mer­
costrutto: ‫ — לנום‬piace loro dormire canteggiano il loro amore Os 8 9; — ‫אילת‬
Is 5610; ‫ — לנוע‬piace loro muovere (le cerva amata Pr 5 i9 = ‫ חן‬graziosa (valore
gambe) Ger 14J0; ‫ — לדוש‬trebbiare Os aggettivale).
10 ‫ שק ;״‬1(‫ — ל‬imbrogliare, truffare 12 8;
‫ לא — הוכח‬non g li,piace che lo si rim­ ‫[ א ה ב‬C. suff. ‫ ;אהבם‬pi. ‫ ]אהבים‬Amore Pr
proveri Pr 1512. 7,8 = ‫ רךים‬carezze; Os 9 10 amato , amante,
idolatrato (?).
Ni. Participio amati 2Sam 123. Essere
amato Sir 317.
‫[ א ה ב ה‬Cstr. ‫אהבת‬, c. suff. ,‫אהבת י‬, ‫אהבתד‬
Pi. Participio am antiam ati. Spesso de­ ‫אהבת ו‬, ‫אהבתה‬, ‫ ] אהבתם‬Amore, affetto, te­
signa gli idoli o falsi dèi (rivali di Yhwh), nerezza, inclinazione; amicizia, simpatia,
gli alleati politici e militari Ez 163a3s37 cameratismo. Si usa allo stato costrutto,
235922 Ger 2220.22 30!4 Os 27912 !4.,5 Z.c 13^ con ‫ א ת‬e complemento, con funzione
Lam 119. di aggettivo e di avverbio. Ha appros­
Hi. Essere amabile, rendersi simpatico, ac­ simativamente gli stessi significati del
cattivarsi, propiziarsi Sir 47. verbo, a) Campo sessuale e coniugale. Gen
Nota. In Os 4 18 ‫ אהבו הבו‬dubbio; potrebbe 29z0; ‫ — נשים‬amareggiamenti, amorazzi
essere un intensivo 0 un iterativo ‫ א ה ב ה ב‬, 2Sam 126; 13,5 —‫ שנאה‬avversione, aborri-
‫אהל — אהבה‬
T ‫־־‬.‫־‬ ‫־‬ V
16

mento; IRe 112 + ‫ דבק‬legarsi, consegnar­ casa Pr 14‫ דק ;״‬tendone Is 4022; ‫ חפ ה‬al­
si; Pr 5,9 + ‫ שגה‬infiammarsi; Ct passim; cova Sai 19^; ‫ ידיעות‬teli Is 542; ‫ משכן‬di­
‫ — בלולות‬amore di fidanzata Ger 22 = mora Ger 301e; ‫ מ ה‬domicilio Is 3320; ‫^ך‬
‫ ח ס ד נעורים‬affetto giovanile, b) Amicizia capanna Sai 27y
ISam 183 2017; 2Sam ì 26 * ‫ — נשים‬con­ 1. Significato proprio. Nm 1110 1626
trappone l'amicizia militare agli amo- D t 33 19 Gdc 417.18; 2Re 7e = ‫ מחנה‬accampa­
reggiamenti; Sai 109^ Pr 10,2 275 Mi 68 mento, le tende; 2Sam 76 ^ ‫ ;בלת‬IRe 12,6;
+ ‫ ח סד‬lealtà, c) Campo religioso. Dio nei Ger 3018* ‫ ארמון‬palazzo; 357. a) Elementi:
confronti dell'uomo D t 78; 10i5 + ‫ח שק‬ ‫ חבל‬corda Is 3320; ‫ יךיעת‬tessuti in pelo,
innamorarsi, ‫ בחר‬eleggere; IRe 109 Os 3, teli Es 26,; “TIV chiodo, piolo, picchetto
9 ,5 Sof 3!7. L'uomo nei confronti di Dio Is 3320; ‫ מיתר‬corda 542; ‫ מקום‬spazio, re­
Dt 10306 199 1113.22 ‫ ״‬l62o G s 225 23‫ ; ״‬Is 566 cinto 542; ‫ פ ת ח‬porta, ingresso Gdc 420;
+ ‫ שרת‬Pi. servire; fra gli altri sentimenti ‫ קרם‬fibbia, fermaglio Es 36,8; ‫ תויך‬interno
Qo 96 + ‫ שנאה‬odio, ‫ קנאה‬passione. Con Gs 731 2Sam 6 ‫ ״‬. b) Complemento di: ,‫שום‬
‫ל‬ Dt 10I21113,2219g 30g1(52o. d) Uso avver­ ‫נטה‬, ‫נטע‬, ‫ תקע‬mettere, piantare, armare,
biale: — ‫ חולת‬malata d'amore Ct 58. Uso allestire, montare, fissare Gen 12e Sai 19s
aggettivale Os 114. D n 1145; ‫ מ ת ח‬tendere, stendere, tesare Is
4022 = ‫ פרש ;נטה‬montare, armare Es 4019;
ri ‫ א ה‬Interiezione di timore o dolore, ‫לקח‬, ‫ נסע‬Ni. raccogliere, ritirare, smon­
Ahi, Ahimè! 2Re 3!0; ‫ — ליום‬Ah che gior­ tare, togliere, levare Es 337 Is 3812 Ger
no! Gl 1,5; con vocativo: Ah, figlia mia! 4929; ‫ נשא‬alzare, caricarsi di Nm 4^.
Gdc 1135 2Re 65)5; con nome divino: Ah,
2. Significato cultuale: tenda, taberna­
Dio mio! Gs 77 Gdc 622 Ger 1^ 4 !0 14,332,7 colo. All'inizio autentica tenda; poi, come
Ez 4 ,4 98 11,3 21s.
immagine, il tempio o il suo edificio Es
26‫ ״‬iC r 17S; ‫ — יהוה‬IRe 22M0; ‫— מועד‬
‫ א ה י‬In Os 13!014 va letto ‫ה‬:‫ אי‬dove? tenda dell'incontro, dell'appuntamento,
del convegno, frequente Es 29 30 33 40
‫[ ! א ה ל‬Hi. ipf. ‫ ]יאהיל‬Brillare, splendere Gb Lv 4 Nm 4 18; ‫ — העדות‬tenda dell'al-
‫״׳‬ - .
255 - ‫ זכך‬essere puro.
t

leanza 1723. —‫ פני ה‬davanti, parte ante­


riore, vestibolo Es 269; ■ — ‫ פ ת ח‬ingresso,
2‫[ א ה ל‬Q. ipf. ‫יאהל‬. Pi. ipf. ‫ יהל‬per ‫]יאהל‬ porta 294; —‫ פלי ה‬corredo del santuario
Q. Piantare la tenda, accamparsi Gen 317; — ‫ משפן‬santuario Es 402; — ‫חצר‬
1312.,e. Denominativo di ‫ א ה ל‬. atrio, cortile Lv 6 i9; —‫ בית ה‬la tenda, il
Pi. Piantare la tenda, accamparsi Is 1320 tempio lC r 923 = ‫ בית יהוה‬.
= ‫ רבץ‬Hi. accogliere nell'ovile, ‫ישב‬, ‫שכן‬ 3. Senso figurato, a) Può designare la
abitare. casa, il domicilio, il focolare: —‫ ב‬in casa
D t 33 !8 * ‫ בצאת‬fuori; Os 96 Gb 18 M294;
— ‫ שלום‬pace del focolare 524. Il tempio
come focolare Sai 15!. Il palazzo Is 16s.
b) A l singolare 0 al plurale con un nome proprio
Tenda da campo, padiglione, tabernacolo, ten­ può significare per metonimia gli abitanti:
done; plurale accampamento. Sinonimi: ‫בית‬ — Giacobbe Nm 24s MI 212; — Giuda
17 ‫אוח — אהל‬

Zc 127; — Cam Sai 7851; — Kedar 1205; ‫[ ‘ א ו ב‬P1. ‫ ]אבות‬Otre, ghirba Gb 3219.
— Giuseppe 7867.
Fraseologia: ‫ ת ק ע א ה ל‬accampar­ 2‫א ו ב‬ [PI. ‫ ]אבות‬Fantasma, spettro, ani­
si Ger 63; ‫ ב א ה ל‬beduino Gdc 524; ma, spirito; spiritista, negromante, occultista.
‫ שכוני באהלים‬beduini, nom adi Gdc a) Spirito: — ‫ א שת בעלת‬una negromante
8 ‫ יישב ~ ; ״‬idem Gen 420. —‫לכו לכם ל‬ ISam 287; —‫ קסם ב‬evocare i morti o gli
andatevene a casa Gs 224 = ‫א חז ה‬ spiriti 28s; Is 819 = ‫ מתים‬morti, anime;
(terre avute in) eredità, proprietà; ‫ קולך‬...‫ כאוב‬voce d'oltretomba, spettrale
—‫ שובו לכם ל‬tornate a casa D t 5 30 (si 294 = ‫ ר‬3‫ ע‬polvere mortuaria; —(‫שאל (ב‬
scioglie un'assemblea); —‫ הלך ל‬andare consultare gli spiriti, praticare la negro­
a casa Gdc 199; *‫( מ ם אי ש לאהלו‬corret­ manzia Dt 18‫( ״‬elenco di specializzazio­
to) fuggire sbandati, allo sbando ISam ni affini) lC r 1013; — ‫ עשה‬idem 2 Re 21* +
410; ‫ פוץ אי ש לאהליו‬disperdersi 2Sam ‫ ענן‬Poel praticare la divinazione, ‫ נ ח ש‬Pi.
2022; —‫ שלח אי^ו ל‬Pi. congedare solda­ praticare la magia, b) Negromante Lv 193,
ti ISam 132 2Cr 710; —‫ הלך אי ש ל‬Gdc = ‫ ידענים‬indovini; 20627; ISam 2839; Is 193
208 = ‫ סור איש לביתו‬tornare a casa; + ‫ אטים‬àuguri, aruspici, ‫ אלילים‬idoli.
‫ נום אל־ א הל יהוה‬cercare asilo, rifugiarsi
nel tempio IRe 2 2&,29. ‫[ א ו ב ל‬Cstr. ViiKj c. 3xt, Fiume Dn 82.3,6*

‫ א ה ל י ם‬Aloe Nm 24# Pr 7 ‫ אהלוית ;״‬Sai ‫[ א ו ד‬pi. ‫ ]אזךים‬Tizzone Is 74 ‫ — עשן‬fu­


459 Ct 4,4. mante; ‘Am 4‫ ■״‬Zc 32. ‫ז‬

*|‫ א‬Congiunzione disgiuntiva: 0, sia... ‫ א ו ד ת‬/ ‫[ אד^ת‬Soltanto pi.; c. suff. ,‫אדותי‬


sia, tanto... quanto, ovvero. Con negazio­ ‫ ]אד\תיך‬Si costruisce con ‫על‬: a causa di, per
ne, né, non , causa di, a motivo di, per; riguardo a, in merito
E frequente nella legislazione per a, a proposito di, circa, su, di. a) In generale
specificare le alternative o per chiarire Gen 21 u = ‫( על‬v. 12); 2125 Es 18s Nm 12!
includendo casi diversi: p. es., figli o 1324 Gdc 67 Ger 38. b) Con verbi di dire:
figlie Es 214; pietra o pugno 2110; schia­ circa, su, di Gen 2632 Gs 146.
vo o schiava 2 1 20; un giorno o due 2 1 21;
uomo o donna 2 1 28; bue o asino 2 1 33; ‫[ א ו ה‬Pi. 3 ,‫ אוה‬f. 2 ,‫ אותה‬sg. m. ‫ איותה‬Sir
uccidere o vendere 2 1 36; maschio o fem­ 637, l sg. ‫ ארת י‬Sir 30iS, c. suff. ‫אותיה‬, ‫;אויתיך‬
mina Lv 3tì. Includono le due alternati­ ipf. 3 f. ‫תאו־ה‬. Hitp, pft. ‫התאוה‬, 1 ‫ התאויתי‬,
ve Gen 3143 C t 27-9.17; disgiuntiva Lv 1,0; pi. ‫ ;התאוו‬ipf, ‫יתאוה‬, 2 ‫ תתאוה‬Sir 16!; for­
IRe 2 1 6; numero approssimativo, cin­ me brevi : ‫!לתא ו‬, ‫ יתא ו‬, ‫ ;תתא ו‬ptc. f. ‫מתאוה‬, pi.
que o sei 2Re 1319; in serie Es 4‫ ; ״‬Lv ‫ ]מתאו־ים‬Desiderare, volere; avere fame 0 sete,
5 U serie di casi. Alternativa all'interno avidità, cupidigia, ansia, brama; guadagnare,
di una condizionale, quando/una volta ottenere; appetire, ambire, bramare, agognare,
che... quando/una volta che Lv 423.28· amare; smaniare per, anelare a, sospirare per,
Avversativa: se infatti 2Sam 1813; se però aspirare a. Eccetto in due casi (se si accet­
(dubbio) Lv 2 64ft4!; Is 275. In interroga­ tano le correzioni di BHS: Sai 11930 e Pr
tive: Gdc 18,9 2Re 627 Q o 116; in ISam 314), si costruisce con quale soggetto
20 lo dubbio. con valore di pronome personale, come
‫אול — אוה‬/‫איל‬ 18

sede dei diversi appetiti, che non è neces­ Nota. In Os 1010 va letto ,.‫באת י‬
sario tradurre espressamente.
Pi. a) Campo del cibo. Avere fame, ap­ ‫ א ו י‬Ah!, Ahimè...! Si costruisce con il vo­
petenza, appetito D t 1230; ‫בכל א שר־תאוה‬ cativo, con ‫ ל‬e il pronome, aggiungendo
‫ נפשך‬quel che desideri 1426 = ‫בכ!ל אשר‬ ‫ כי‬e la proposizione causale, a) Interiezìo-
‫ ת שאלך נפשך‬ciò di cui hai voglia; quello ne di dolore 0 rammarico. ISam 47fl Is 65 24l6
che vuoi ISam 216; Mi 7,. b) D i possedere Ger 41313l 6a 1019; 1510 + ‫ אמי‬madre mia;
0 avere. Agognare, bramare, essere avido 453 + ‫ יגון‬sofferenza; Lam 5 i6. b) D i minac-
Pr 2110. c) D i comando 0 potere. Ambire, da. Nm 2129 Is 3g11 Ger 1327 4846; Os 7 )3 =
aspirare a 2Sam 32! IRe 1 1 37. d) Con com­ ‫ שד‬sventura; 9!2, c) Sostantivato Pr 2329 =
plemento di persona. Sospirare per, anelare ‫ אבויי‬idem. ‫ שיח‬lamento.
‫ן‬ { - ‫­׳‬
‫׳‬
a Is 269; complemento di cosa Sai 132i3.i4.
e) Significato generico. Ciò che vuole, ciò di ‫ייב‬1‫ א‬-< ‫א־יב‬
cui ha voglia Gb 2313. In Sir senza ‫נ פ ש‬:
637; ‫ — מן‬preferire 3015. Ah!, Ahimè...! Sai 120s.

Hitp, Significati equivalenti a Pi. Sol­


‫א וי ל‬ [PI. ‫ ]אן(י)לים‬Stupido, stolto, tonto,
tanto in Pr 134 e in 314(cf. apparato della
sciocco, ingenuo, stolido, insensato, scriteriato,
BHS) è unito a 1 ‫ פ ש‬a) Cibo 0 bevanda.
sconsiderato, incapace, imprudente, ottuso, sem­
Avere voglia di, essere avido di Nm 11434;
pliciotto, mentecatto. Is 358 Pr 1014 1215_16 143
2Sam 231s + ‫ ;מןם‬essere smanioso Pr 233tf
1622 247 273 Sai 107,7. Sinonimi: ‫ נבער‬seri-
‫ למטעמות‬di manicaretti —‫( כעל נפ ש‬v. 2 )
teriato, insensato Is 19‫ פותה ; ״‬inesperto,
affamato, b) Agognare Dt 52i = ‫ ; ח מ ד‬Pr 2126
incauto, sempliciotto Sir 31/; ‫חסר־לב‬
= ‫ חשך‬tenere per sé, ^ ‫ נתן‬dare, c) Campo
privo di giudìzio, insensato Pr 1021. Anto­
sessuale: innamorarsi, desiderare, invaghirsi di
nimi: ‫ חכם‬saggio, giudizioso Pr 172e 299;
Sai 45J2. d) Anelare, sospirare a/per Ger 1716
□·‫ ערו‬avveduto, cauto, accorto Pr 12!6 155;
= ‫ אוץ‬insistere; Am 5 1e. Con verbo Pr 24!
cf. ‫ שכל‬prudenza 1632. a) Può includere una
= ‫ קנא‬invidiare, e) Generico. Pr 134 desi­
connotazione etica, come indicano principal­
deri inefficaci, vani, correlativo positivo
mente i membri antitetici: Pr 1021 ‫צדיק *־‬
‫ דשן‬Pu. saziarsi; Qo 62 correlativo nega­
giusto, onesto; 14, ^ ‫ )שר‬retto; Sir 415 =
tivo ‫ חסר‬carente. Sir 16!.
‫ נמאס‬riprovevole, b) Con connotazione reli­
Nota. In Nm 34 10 va letto ‫ תא ה‬traccia­ giosa Ger 422 = ‫ ןלא נבונים‬...‫; סכל = לא;דעו‬
re, segnare. In Sai 935 ‫( נאוה‬Ni. di ‫)אוה‬ Os 97 = ‫ מ ^ג ע‬folle; Pr 17 # ‫יךאת יהוה‬
probabilmente invece di ‫ נוה‬addirsi, confar­ rispetto del Signore.
si (cf. apparato della BHS).
Nota. In Pr 722 va letto ‫ איל‬cervo. In
V T - ' T 1‫־‬ T ‫!־‬
‫אוה‬, ‫ הוה‬1, ‫ ת או ה‬.
‫־‬
10 lo va corretto secondo i Settanta.

‫[ או־ה‬Cstr. ‫ ]אות‬Desiderio, appetito, voglia, ‫ אול‬/ ‫ איל‬Alcuni lessicografi considera­


appetenza. Sempre nel sintagma :‫או ת נפ ש‬ no questa radice come essere forte/possen­
‫ "בכל‬a volontà, ciò.di cui vi viene vo­ te/potente, da cui deriverebbero i seguenti
glia Dt 12IS20_21; di propria volontà 186; sostantivi: ‫ אול‬vigore (?); ‫ איל‬montone, le­
"‫ לכל‬secondo il tuo desiderio ISam 2320. sena (?); ‫ איל‬rovere, quercia, leccio, terebinto;
Campo sessuale: —‫ ב‬in calore Ger 224. ‫ אז ל‬/‫ א ל ה‬cervo/a; ‫איל‬/‫ א^לות‬vigore, forza;
19 ‫אול‬/‫און — איל‬

1‫ אל‬potere-, 2‫ אל‬Dio. imperizia, incapacità, stoltezza, scempiag­


gine, follia, assurdità, scemenza, idiozia,
‫[ א ו ל‬C. suff. ‫ ]אולם‬Vigore (?), ventre (?), ottusità. Sinonimi: ‫ חסר־לב‬insensato,
m - -j ;

Sai 734 stolto Pr 152ì■, ‫ לץ‬insolente 249. Antoni­


mi: ‫ ח כ מ ה‬assennatezza Pr 14182<(; ‫דעת‬
‫[ אולי‬In 2 [‫אולי הארץ‬Re 2415. Probabilmen­ conoscenza, sapere 141e 15 M; ‫ תבונה‬pru­
te ‫ אילי‬magnati. denza 1429; ‫ שכל‬sensatezza, saggezza
1622. a) 57 applica al carattere Pr 5 23 1410
‫ אולי‬Ottuso, inetto, incapace Zc 1115,
* * VI ‫־‬
22 15 2722. Influisce su piani, propositi,
parole e azioni Pr 1424 1813 249 Sir 8 !5;
‫[ אולי‬Gen 243, ‫ ]אלי‬Forse, per esprimere ‫ באולתו יתלע‬si ribelli stoltam ente 3013B.
dubbio, speranza, timore; chissà, vediamo se, ‫ — פנים‬sfacciataggine, sfrontatezza,
forse, probabilmente, casomai‫־‬, quantomeno, può insolenza Sir 20 32 ^ ‫ בו ש ת‬vergogna, ti­
darsi·, magari Gen 162; supponiamo, con vaio- midezza; — ‫ רחב‬colmo di follia/stol­
re di condizionale 182a 24s39 2712 322t 4312 tezza 4723 = ‫ ח ס ר בינה‬privo di giudizio.
Es 3230Nm 22e11 23327. Valore condizionale b) Connotazione etica. Con ‫ מו סר‬correzio­
Gs 1412 segue la conseguenza; ISam 6S 96 ne, castigo Pr 5 23 correlativo ‫אין מוסר‬
146 2Sam 14,s 16,2 IRe 185 203, 2 Re 19A; mancanza di correzione;‫אוילים — ׳‬ ‫ י ״‬vi ‫מוסר‬
‫־‬
ironico Is 4712. Con una certa sfumatura di la stoltezza è il castigo dello stolto 1622.
finalità: vediamo se, casomai Ger 20lo 212 263 c) Connotazione religiosa Sai 38ó = ‫ עוין‬col­
3637 518 Ez 123 Am 51s Gio 16 Sof 23. Dubi­ pa (v. 5); 696 - ‫ אשמ!*ת‬debiti, colpe.
tativo: Gs 97 Gb 15; ironico IRe 1827.
Nota. In Pr 1424 va letto ‫ לויה‬corona,
collana.
‫ולם‬r
‫ ׳א‬Particella avversativa: ma, ebbene,7
invece. A volte non è necessario tradurlo
‫[ א ו ן‬c. suff. ‫אוני‬, ‫אונך‬, ‫ ;א ו נם גא(ו)נו‬pi . ‫]אונים‬
espressamente (valore 0 ). Gen 48,9Nm 142,
Ha il significato positivo di fortuna e
ISam 203 l ^ e 2023 Gb 1‫ ״‬115; ‫ ]— אנכי‬io,
quello negativo di sventura; per distin­
invece Mi 38; ‫ — אני‬se fossi in te Gb 58;
guerli, il testo ebraico è solito vocalizza­
‫— אתם‬1 ·‫ — אני״‬quanto a me, ...voi, invece
re 11 ‫ און‬positivo, ‫ און‬il negativo.
Gb 13^. Valore 0 Gen 28!9 Es 9WGdc 1829
ISam 25g4 Gb 141s 171033,. A. Significato positivo.
1. Campo economico. Fortuna, rie-
‫ א ו לם‬2 ])‫ )אלם‬St. ass. = cstr.; pi. cstr. ‫]אלמי‬ chezza, beni Os 129 = ‫ ע שר‬arricchirsi; Gb
Atrio, cortile, vestibolo, androne, portico. IRe 63 2010 ^ ‫ דלים‬poveri; Pr 117.
davanti alla facciata del tempio; 7e corre­ 2 . Campo fisico. Forza, vigore, poten­
lativo ‫ חצר‬atrio; ‫ — משפט‬tribunale 7?; 721 za, robustezza Is 4026 = ‫ ל ח‬forza; aggetti­
+ ‫ עמודים‬colonne; Ez 8 ifi correlativo ‫מזבח‬ vo Gb 187 vigoroso; 4016.
altare; Ez 40 passim: — ‫ לנ^ני‬muro maestro 3. Campo sessuale. Virilità, potenza,
v. 15; ‫ — השער‬il vestibolo/androne della fecondità: — ‫ ך א שית‬primizia della sua
porta v. 9. virilità Gen 493 D t 21 l7 Sai 78s1; 10536 =
‫ בכור‬primogenito.
‫[ א ו לת‬St. ass. = cstr., c. suff, ‫אולתי‬, ‫אולתו‬ 4 . ‫ באון‬adulto Os 12A 5* ‫ בבטן‬nel ven­
ecc.] Insensatezza, ignoranza, imprudenza, tre, embrione.
‫אוצר — און‬ 20

B. Significato negativo. Nota. Is 4129 va forse letto ‫ אין‬nulla.


1. Come sostantivo, a) Vanità, falsità, In Ez 301? e Ab 3? si corregga secondo
inganno, menzogna, frode, nullità Is 4129 = ,‫ת הו‬ l'apparato della BHS.
‫רוח‬, ‫ אפס‬nulla, vuoto, vacuità, nullità;
Sai 107 = ‫ ע מל‬frode; 36< + ‫ מרמה‬tradi‫־‬
' t r > q t 1 * ·‫ א!ז‬- « ‫א'ז‬
mento; Gb 11‫ > צוא = ״‬falsità, b) Malva­
gità, crimine, iniquità, perversità ISam 1523 ‫ א ו נ י ות‬2& 8‫״‬. -►‫ אמה‬.
IO T ‫ י‬Ti

= ‫ ח ט א ת‬peccato; Is 59 4 + ‫עמל‬, ‫ווא‬2<,‫תהו‬


crimine, menzogna, falsità; Mi 2! = ‫ךע‬ ‫ א ו פ ים‬- « ‫אפה‬ .
• 1
malvagità; Ab 13 + ‫ ^ ד‬, ‫חמס‬, ‫ עמל‬distru­
zione, ingiustizia, violenza; Gb 4e 361021; ‫ )אופן)] א ופ ן‬Cstr. ‫אופן‬/‫ ;אפן‬pi. ‫אופנים‬, cstr.
Sai 55 ‫״‬.12 + ‫ מ ך מ ה‬,‫ ת ך‬,‫ חוו ת‬,‫ ) ג מ ל‬inganno, ‫אופגי‬, c. suff. ‫]אופניהם‬. Ruota, cerchione,
crudeltà, calamità, ingiustizia; Gb 11 ]A = rullo. ‫ — מרכבות‬ruote dei carri Es 14,s;
t 1 * ‫־‬

‫ עןלה‬ingiustizia; Is 32tì = ‫ חנף‬stoltezza, ‫ — )*גלה‬idem Is 2827 un rullo (?); Ez 115


vizio; Pr 1928 * ‫\פט‬£<‫ מ‬diritto, c) Sventura, (+ 9x) 106 (+ llx); —!‫ קול ר‬il frastuono
calamità, disastro, miseria, strage, distruzione, delle ruote 3la; —‫ בתוך ה‬incastrata nella
castigo, punizione Ger 4!5; in Sai 563 dub­ ruota l itì 1010■ Pr 20 36 trebbia a forma
bio; Gb 56 153s 21,9; Pr 122, = ‫ רע‬sventura; di rullo (?) + ‫ זרה‬Pi. ventilare (cf. com­
228 = ‫ עברה‬condanna, d) Riconducibile ad mentari); IRe 73£W2 descrizione dei vari
a): con spregio o ironia designa l'idolo pezzi; ‫ — חוזר‬ruota, mozzo che gira Sir
Is 663; Os ironizza cambiando ‫ בית אל‬in 335e (?)= ‫ גלגל עגלה‬ruota di carro; cer­
105 »5 »4 ‫ בית און‬. chione Ez 1012.
2. Con funzione aggettivale o di de­
terminazione, a) Azioni, condotta: — 1‫)לי‬Ì3 ‫[ א ו ץ‬Q. pft. ‫אץ‬, 1 ‫ אצתי‬, ptc. ‫אץ‬, pi. ‫]אצים‬
malfattore Sai 69 144; 643 = ‫מר^ים‬ Urgere, incalzare, assillare, premere, pressare,
malvagi, ingiusti; 3613 = ‫ גאוה‬superbo, ar­ insistere, affrettare, accelerare. Es 5!3; Pr 215 *
rogante (v. 12); 5fr7 + ‫ דיברי כזב‬bugiardi, ‫ חרוץ‬diligente, accorto; ‫ — לך‬ti è angusta,
menzogneri, ‫־ךמיס‬$‫ אי‬sanguinario; Gb ti opprime Gs 17,5. ‫ — ברגלים‬affrettare il
313 = ‫ עול‬criminale. Altri: — 12>‫ אי‬malva­ passo Pr 192 = 5 ‫ לא דעת‬senza riflessione;
gio Pr 612 = ‫ אךם בליעל‬depravato; ‫י־‬#‫אנ‬ ‫ — בךבךיו‬parlare in gran fretta, precipi­
malvagi Gb 343tì; — ‫ ביגדי‬traditori Sai 59*; tarsi a parlare Pr 2920. Con ‫ ל‬+ infinito
‫ חקקי־‬decreti iniqui Is 10!; "‫ מתי‬perversi costrutto: Gs 1013 Pr 2820 Sir 1110.
Gb 2 2 ,5■b) Parole, lingua, labbra: ‫ דבר״‬mal­
dicenza Is 58‫־‬,; ‫ עגפוד‬labbra maldicenti Nota. Alcuni trattano come Hi. forme
Pr 17< = ‫ לשון הות‬lingua maligna, c) In­ che possono derivare dalla forma .‫איץ‬
tenzioni, progetti, piani Ger 4WSai 417 Pr 6 ]8.
d) Altri: — ‫ במות‬colline idolatriche Os 108; ‫[ א ו צ ר‬Cstr.‫אוצר‬, c. suff.‫אוצרו‬, pi.‫ ת‬0 (‫א(ו)צר‬,
— ‫ שקדי‬quelli che perseguono il male Is cstr. ‫אוצרות‬, ‫ אצרות‬, c. suff. ‫אוצלתי‬, ‫אצלתיך‬
2920; — ‫ לחם‬pane di lutto, banchetto fune­ ecc.] Tesoro, luogo e contenuto.
bre Os 9‫ ״‬Ez 24,722 corretto. Paronomasia 1. Luogo dove si custodiscono, con­
dal duplice significato in Gen 35,8 ‫בן־אוני‬ servano, proteggono oggetti di valore:
figlio robusto//figlio sinistro ^ ‫ |ין־ימין‬fi­ deposito, magazzino, dispensa, granaio, silo,
glio destro, di buon augurio, Beniamino. cantina, guardaroba, archivio, arsenale. Verbi
21 ‫אור — אוצר‬
T

usati: ‫ נתן‬consegnare, ‫ לקח‬impadronirsi, ptc. ‫ מאיר‬Pr 29,3, f■ cstr. ‫ מא ירת‬Sai 19‫ ״‬pi. f.
‫ בוא‬Hi. porre, ‫ יצא‬Hi. tirare fuori, ‫ מלא‬Pi. ‫]מאירות‬
colmare, ‫ עשה‬formarsi, prepararsi, ‫חתם‬ Q, Brillare, splendere, risplendere: — ‫עימם‬
sigillare, ‫ פ ת ח‬aprire, ‫שסה‬, ‫ בזז‬saccheg­ gli occhi ISam 1427129; la città sul colle
giare, ‫ נע!א‬portare via, ‫ ב ט ח‬confidare, Is 60, = ‫ זרח‬albeggia; all'alba 2Sam 232
a) Detto di ricchezze. Pr 821 + ‫ מלא‬Pi. col­ correlativo ‫ לילה‬di notte; ‫ ה ולך ואויר‬si ri­
mare; Gs 624 lRe 15i8 Esd 269 Ne 770; del schiara Pr 4!8.
palazzo 2 Re 14M 2 Cr 129; guardaroba
Ni. Essere illuminato Gb 3330 * ‫ שחת‬fos­
Ger 38‫ ״‬. b) Detto di viveri e provviste. Ma­
sa; participio splendente Sai 7ó5 = ‫ אדיר‬ma‫־‬
gazzino Ne \2 44 2Cr 11‫ ךה ;״‬1‫ — בע‬silo
gnifico.
lCr 2725; ‫ — היין‬cantina 27v ; ‫ — השמן‬de­
posito d'olio 2728; Gl 1,7 = ‫ מגרות‬granai, Hi. a) Illuminare, rischiarare Gen 1,5 Es
c) Detto di armi. Arsenale Ger 5025 correlati­ 132, correlativo ‫ לילה‬notte; 25a7; Is 6019
vo ‫ כלי‬arma, d) Detto di informazioni. Archi­ = ‫ ע ה‬lucentezza; Sai 10539. b) Accendere,
vio Dt 3234. e) Metaforico. Di fenomeni at­ fare ardere Is 27‫ — מזבח ;״‬l'altare MI 110;
mosferici Dt 28,2 Ger 10,3 Sai 1357 Gb 3822; ‫ — נ ח ת‬le lampade Nm S2l cf. Sai 1829.
dell'oceano Sai 337 = ‫( נאד‬cf. BHS) otre. Fraseologia: ‫ — פנים‬mostrare il volto
raggiante, sereno, benevolo Nm 625; Sai 31,7
2. Contenuto. Ricchezze, beni, provviste.
= ‫ םד‬1‫ ר‬lealtà; 67 2 + ‫ חנן‬avere pietà; 119^
a) Generico Is 27; Ger 20 5 = ‫ן‬Oh magazzi­
= ‫ למד‬Pi. insegnare; rasserenare il volto
no = ciò che è immagazzinato, ‫ יגיע‬beni
Qo 8, 5* ‫ עז פנים‬durezza d'aspetto; essere
prodotti, ‫ יקר‬oggetti di pregio, prezio­
indulgente Sir 734. ‫ — עינים‬dare luce agli
si; Is 306 = ‫ חיל‬ricchezza; 33‫ ״‬Ger 494;
occhi, dare vita Sai 1345* ‫ ישן המות‬il sonno
— ‫ רבת‬capitale opulenta 5113; Os 1315
della morte; 199 = ‫ בךה‬limpido; Pr 2913;
= ‫ כלי ח מד ה‬corredo prezioso, b) Sacro,
Esd 98 = ‫ נתן מחיה‬concedere respiro, solile-
del tempio lC r 28,2 = ‫ הלןךשים‬doni voti­
v o ; ‫ — מן‬riflettere Ez 432; ‫אחךיו יאיר נתיב‬
vi; 2620,22. c) Qualificati: ‫ — רשע‬ingiusti,
lascia una scia splendente (= illumina il
male acquistati Pr 102 ^ ‫ צדקה‬giusti;
sentiero dietro di sé) Gb 4124.
151<s * ‫ מע ט‬poco; ‫ — חישך‬occulti Is 45 3
= ‫ מטמני מסתרים‬tesori nascosti; — ‫נ ח מד‬ ‫־‬/ ‫אור‬, ‫אור‬, ‫אורה‬, ‫מאויר‬, ‫ מאורה‬.
1 1 j / T )? ‫י‬
‫״‬ T i * ■* s J 1‫־‬ T ; v

prezioso, di valore Pr 2120.


Fraseologia: ‫ על־‬a capo di, ammi­ ‫ ר‬1‫[ א‬C. suff. 3 ,‫אורי‬,‫א\ךך‬,‫או*ךך‬,‫ אוירו‬m. ■ ‫אורה ו‬
nistratore Ne 13,3 + ‫ חלק‬distribuire; Gb 253‫ ;אורם ׳‬pi. ‫ ]אוךים‬Luce, lucentezza, bri!-
—‫ היה על ה‬essere incaricato di lC r 926; lautezza, splendore, fulgore; luminare, lampada,
—‫ נגיד על ה‬tesoriere capo 2 624; — ‫על‬ lucerna; sole, giorno, alba; raggio, lampo, folgore,
‫ המלך‬sovrintendente al tesoro della co­ scintilla, favilla. Sinonimi (sostantivi e verbi):
rona 2725. ‫ נגה‬fulgore, ‫ זרח‬aurora; ‫ הלל‬Hi, scintillare,
lampeggiare, ‫ יפע‬Hi. sfolgorare. Antonimi:
‫[ א ו ר‬Q. pft. ‫אור‬, pi. ‫ ; א ת‬ipf. wayy. ‫ויאר‬, ‫ דעך‬spegnere; ‫ך‬$‫ח‬, ‫ אפל‬tenebre.
pi. f. ‫ ;!תארנה‬imptv. f. ‫ ;אורי‬inf. cstr. ‫;אור‬ 1. La lucentezza e la sua fonte, a) Luce,
ptc. ‫אור‬. Ni. ‫ ל‬+ inf. cstr. ‫ לאור‬invece di splendore Gen 1^ 18 5* ‫ך‬$‫ ח׳‬tenebra; Is 3026;
‫ ;להאור‬ptc. ‫נאור‬. Hi. pft. ‫האיר‬, f. ‫האירה‬, pi. 603 = ‫ נגה‬splendore; Sai 78,4 + ‫ו‬2(‫ א‬fuo­
‫ האית‬ecc.; ipf. ‫ ;יאיר‬iuss. ‫ ;יאר‬wayy. 2 ;‫ףאר‬ co; Gb 1818 ‫ ח שך‬oscurità; 26,0; 302* ‫״‬
‫תאיר‬, pi . ‫ ;יאירו‬imptv. ‫האר‬, ‫ ; האירה‬inf. ‫;האיר‬ ‫ אפל‬oscurità; Qo 2 ,3 Lam 32 Sir 325 337J4;
‫אות — אור‬ 22

439B + ‫ זהר‬Hi. splendere, risplendere. ‫[ א ו ר‬P1. ‫ ]ארים‬Fuoco, falò, pira, rogo, focolare
b) La sorgente luminosa. Lampada, lumina­ Is 319 = ‫ תבור‬forno, fornace; 4714 = ‫גחלת‬
re, lucerna Sai 1367 = sole e luna; Gb 18^ brace; 50 ‫ זיקות = ״‬fiaccole. Luce o fuoco
= ‫ נר‬lampada, ‫ שביב‬fiamma. Is 4416; ‫ בארים‬da oriente (?) 2415.
2. Significato specifico, a) Sole Ger
3135 Gb 3126 correlativo 1‫ ילך‬luna; 3721 * ‫··ר ב‬1‫א‬ ‫ארב‬
- r e ‫ארב‬
*‫ ״‬.

‫ שתקים‬nubi. Giorno Is 184; Ab 34 corre­


lativo ‫ קךנים‬raggi luminosi; Sai 139* ‫״‬ ‫ ך י ם‬1‫) א‬+ ‫[ )ותמים‬C. suff. ‫ ]אורקל‬Sorti (si pa­
‫ לילה‬notte. Aurora, alba : ‫ — הבקר‬Mi 2,; ragoni con ‫״‬testa o croce") Es 2830 Lv 8e
Sai 376 5* ‫ צהרים‬mezzogiorno; Gb 39 = Nm 272l correlativo ‫ שאל‬consultare; Dt
‫ שחר‬aurora; 2414* ‫ לילה‬notte; Pr 4 ,9 * ‫יום‬ 33a ISam 28tì + ‫ חלום‬sogno, ‫ נביא‬profeta;
giorno, b) Lampo, folgore, fulmine, scintilla Esd 263 Ne 7«.
Ab 3‫ צגה = ״‬fulgore; Gb 3632 correlativo
‫ מפגיע‬bersaglio (verso cui si scaglia la fol­ 1‫[ א ו ר ה‬PI. ‫ ]אולת‬luce Sai 13912 ^ ;‫חישך‬
gore); 373 + ‫ קול‬tuono; calore (?), canicola (?) ‫ — ו שמחה‬luce e gioia Est 8 16; — ‫ טל‬ru­
Gb 3824 = ‫ לןךים‬levante (vento di). giada luminosa Is 2 6 19.

3. Metaforico, a) L'insegnamento (al 2‫[ א ו ר ה‬Soltanto pi. ‫ ]אלת‬Malva 2Re 439,


pari dell'italiano illustrare, chiarire, illumina­
re, fare luce). Is 25 = ‫דבר‬, ‫ תולה‬oracolo, ‫ ת‬1‫[ א ו ר‬Va letto ‫ ]אחית‬Stalle, ovili 2Cr 3228
legge (v. 3); 514; luce = maestro Is 496; + ‫ עךר‬gregge (cf. IRe 5é).
Sai 119(05 = ‫ נר‬lampada; Pr 623. b) Equiva­
le a vita, salvezza, gioia, felicità: —‫ יצא ל‬Hi. ‫*ת‬1‫[ א‬PI. ‫ ׳&(ו)ת(ו)ת‬c. suff. ,‫אתתי‬, ‫אותתיך‬
fare uscire, portare alla luce (dalla segre‫״‬ ‫אותתינו‬,‫^תויתיו‬, ‫אותתם‬, ‫ אתתם‬, m. (in Gs 2417
ta oscura) = dare la libertà Mi 79; Sai ISam 107 £.)] Segno o segnale che si dà o
97‫ ש מ ח ה = ״‬gioia; Gb 320 = ‫ חיים‬vita. fa per distinguere, riconoscere, ricordare,
c) Predicato di Dio, come luce o fonte di significare, dimostrare, impegnare; a se­
luce. Is 25 6019.2o; Mi 78 s* ‫ חישץר‬tenebre; conda della funzione si specifica il signi­
Sai 27, + ‫ ישע‬salvezza; 37tì = ‫ צהלים‬mez­ ficato. a) Segno, segnale, distintivo, marchio,
zogiorno; 43a. etichetta, dicitura. Fisico, di Caino Gen 415;
4. In composizione, a) Funzione ag­ ‫ — הברית‬segno del patto Gen 9 t2.13i7 17‫;״‬
gettivaie: — ‫ מאורי‬astri sfolgoranti Ez il sangue Es 1213; sul braccio 139 D t 6a;
328 * ‫ קדר‬Hi. mettere a lutto, oscurare; l l l8 + ‫ כתב‬scrivere (v. 20). Insegna, sten­
— ‫ כוכבי‬stelle lucenti Sir 50fi + ‫ ירח מלא‬dardo Nm 22 Sai 744.9; la luna stendardo
luna piena; Sai 1483; — ‫ יום‬pieno giorno celeste Sir 436. Monumento commemo­
Am 89. b) Qualificato·. ‫ קר‬1‫ — הב‬all'alba, rativo Gs 46; un parco commemorativo
sul fare dell'alba, verso l'aurora Gdc 162 Is 55,g ‫ >?\ ם ־־‬fama, b) Monito, stigma, mar­
ISam 1436 2534 2Re 79 Mi 2,; ‫— החיים‬ chio Ez 1418; presagio Is 4425; simbolo Ez 43;
luce della vita Sai 5ó I4 Gb 333‫— פנים ;״‬ contrassegno ISam 1410; prova, dimostrazione
volto sereno, raggiante Sai 47; 44 4 = ‫רצה‬ Es 3 12 2Re 1929 Is 3822 Ger 4429. Prodigio,
favorire; Gb 2924 Pr 16I5; ‫ — גדול‬luce in­ portento, segno Es 4&9 Nm 14‫ ״‬D t 434 in
tensa Is 9,; ‫ — עולם‬luce perenne, perpe­ serie; Gdc 617 ISam 107 Is 8J8 Sai 659 1359
tua 6019. Sir 3 6S, c) Costruzioni. E frequente l'en­
23 ‫אזל — אות‬ ‫־‬ T

diadi ‫ או תו ת !מפתים‬segni e prodigi, segni ‫ אם‬.‫ אז״‬lC r 2 2 ,3; ‫ אז‬...‫ לולי‬se non 2Sam
portentosi, prodigi significativi, miracoli D t 227 197 Sai 11992; ‫ אז‬...‫ אחלי‬magari... allora
623 7 ,9 268 292 Ger 3220.21. ‫ ת‬1‫ — אק‬segno 119w. Variante 124 ‫^אזי‬.
certo, sicuro Gs 2,2; ‫ — ה שמים‬prodigio 2. Dopo comando o richiesta. ISam
celeste Ger 102; ‫ אות !מ של‬m onito prò- 63 Is 58s Sai 19H512I Pr 323 Gb 1320; ‫כי אז‬...
verbiale Ez 14a; ‫ — עולם‬segno perpetuo Gs 18; e così 2231.
Sir 4418. ‫ — ביני לביניהם‬segno, segnale c . ‫מא ז‬.
T ·*

reciproco Ez 20)2. 1. Avverbio. Un tempo, una volta, in altri


tempi, in passato, nel passato, anticamente, da
‫[ א ו ת‬Q. ipf· 3 pi . ■
1 ,‫תו‬0 (‫ יא‬pi. ‫גאות‬, ‫]נאותה‬ (lungo) tempo, da sempre 2Sam 1534 * ‫עתה‬
Mettersi d'accordo, concordare, acconsentire Gn ora; Is 16l3 448; 452, = ‫ מקדם‬fin dall'anti­
34,5 22-23 2Re 12 9. Si costruisce con ‫ ל‬con/a. chità; 483 ^ ‫ פ ת א ם‬all'improvviso; 4857 =
Nota. Secondo altri, si tratta di forme Ni. ‫ לפני יוים‬in anticipo, prima di; Sai 932 =
‫ מעולם‬fin dall'antichità; Pr 822.
‫ אז‬/ ‫ אזי‬Particella temporale: allora. Si 2. Congiunzione. (Fin) da quando Gen
può usare genericamente, per qualsia­ 39g Es 523 924 Gs 14!0 Is 148; ‫ מן־עז‬Ger 44,8.
si tempo; si può specificare mediante il 3. Preposizione. D a quando Es 4 10 +
contesto, al passato o al futuro, determi­ ‫\ם‬1<‫ תמול של‬ieri e l'altro ieri; Sai 768.
nato o indeterminato. Perso il riferimen­
to temporale, indica la conseguenza o la ‫*ב‬1‫ אז‬/ ‫ אזיב‬Issopo, pianta usata come
corrispondenza, come l'italiano allora. aspersorio Es 1232 Lv 1452 Nm 196; IRe
5!3 * ‫ ארז‬cedro; Sai 519.
A. Significato temporale.
1. Generico. Allora, 0 (in italiano a
‫ ר‬1‫[ אז‬St. ass. = cstr.] Cintura, cinta, fascia,
volte non si esplicita, è sufficiente la se­
banda, fusciacca, nastro, cinghia, cinturone,
quenza) Gb 33tó; poi Pr 2014.
baheo, bandoliera. Is 115 Ger 1310 (+ 7x);
2. Al passato, a) Determinato. Es 15,
‫ — עור‬cintura di cuoio 2Re 18; ‫— פשתים‬
Nm 2117 D t 44, Gs 830 10,2; 14‫ עתה ^ ״‬ora;
cintura di lino Ger 13,. Con verbi: — ‫אזר‬
22, 2Sam 21,7 IRe 812 2250; Os 29 * ‫; ע ת ה‬
cingere 2 Re 1 8; — ‫ אסר‬legare una corda
già Gdc 5e; allora = e così 83; a quel tempo
Gb 121s; ‫ — דבק‬aderire Ger 13‫חגר — ;״‬
IRe 3 16 2Re 822 12,8; ma Ct 8 ,0. Valore 0
cingere Ez 23,5; ‫ פ ת ח‬Ni. — sciogliersi,
Gs 1033 Gdc 5 19 Sai 1263. ‫ אז‬...‫ אך‬una volta
slacciarsi, slegarsi Is 527.
che... allora IRe 924. Valore di gerundio
Gen 494. b) Indeterminato: un tempo, tempo ‫ אזי‬-► ‫ אז‬.
— S ‫ז‬
fa, una volta, anticamente Sai 8920.
3. Futuro, a) Determinato. Gen 244,; sol­ ‫[ א ז כ ר ה‬C. suff. ‫ ]אזפךתה‬Ossequio Lv 22 68
tanto allora (quasi condizionale) Es 12A4; 0 247 Nm 526 Sir 38.4 516 ‫״‬
Dt 29, , ; ‫אז‬... —‫ ב‬quando... allora 2 Sam 524;
^ e Is 41,; 605Ab 1‫ ״‬Pr 128. b) Indeterminato. ‫[ א]יל‬Q. pft. 3 f. are. ‫( אזלת‬o ptc. f. ‫ )?אזלת‬Dt
Allora, in futuro Mi 34 Sai 25 56,0. 32gtì, pi. ‫ ;אזלו‬ptc. ‫ ]אזל‬a) Andarsene, allonta­
B. Non temporale. narsi Pr 2 0 u. b) (Venire a) mancare, esaurirsi:
l.Introducel'apodosidiunacondizio- — ‫ לחם‬il pane ISam 97; — ‫ מים‬l'acqua Gb
naie : t t L .^ P ^ ^ G b 93(m1114.15; inversione 14‫ — ;״‬T le mani infiacchiscono Dt 323tì.
‫ — אזל‬ftk 24

Nota. In Ger 236 va letto il verbo .‫זלל‬ 2‫[ א ז ן‬Pi.‫ ]אזן‬Dubbio: pesare, soppesare, pon­
derare, valutare Qo 129. —►‫ מאזנים‬biiancia.
‫ א ז ל‬In ISam 20 19 va letto ‫ ה אזל‬.
V V 1 *‫ ’י‬T IT

‫[ א ז ן‬C. suff. ‫אזני‬, ‫אזנך‬, ‫ אץנך‬ecc., du. ,‫אזנים‬


‫[ י אזן‬Hi. pft, 3 (‫ןהאזין) האדן‬, 2 ‫ ןהאזנת‬pi. ‫אזנים‬. cstr.‫אזני‬, c. suff. ‫אזני‬,‫אזנינו‬, ‫ אזניך‬ecc.
■*‫ ! ־‬t ‫״‬ ‫׳‬i r ' - ‫ נ‬t r '1 t ' 1 ‫ץ‬ ‫ ־ו‬,·!

‫ ;האזינו‬ipf. ‫יאזין‬, 1 ‫( אזין‬invece di ‫ ;)אאזין‬imptv. £.] Orecchio, udito. L'ebraico nori distingue
‫האזינה‬, f. ‫האזיני‬, pi . ‫האזינו‬, f. ‫ ;הא זנה‬inf. cstr.
ir ‫ ־ י‬r · ‫ ־ י‬1 ‫־‬ ‫־‬ * · r 1 ‫ ־‬1 ‫־‬ ‫׳‬ t ” ' - ,‫־‬ verbalmente fra il membro, l'organo e la
‫ להאזין‬Sir 5‫״‬A; ptc. ‫ מאזין‬Sir 41s, ptc. irreg.‫]מזין‬ funzione.
Ascoltare, prestare attenzione, dare retta. Ver­
1. Orecchio, a) In generale. Ez 16U
bo denominativo di ‫ אזן‬udito, orecchio. + ‫ עגילים‬pendenti (orecchini); Gen
Si usa in modo assoluto, con persona o 354 Sai 949 orecchio e udito; — ‫בדל‬
cosa; con o senza particelle. lobo dell'orecchio Am 312. b) Cesti:
1. Uso assoluto. Serve a richiamare — ‫ נתן דם על תנוך‬ungere di sa
l'attenzione (funzione fàtica) e può ac­ lobo, rito di purificazione Es 2920 Lv 8m <
compagnare un vocativo. In tal caso si 1414; — ‫ רצע‬perforare l'orecchio in segno
usa l'imperativo: ascoltate, attenti! atten­ di schiavitù perpetua Es 21* D t 1517; for­
zione! Dt 32! = ‫ שמע‬udire, ascoltare; Gdc se con un senso simile — ‫ כרה‬Sai 407;
53 Is 12 89; Ger 13,s * ‫ גבה‬essere superbo; — ‫ סור‬Hi. tagliare, mozzare l'orecchio,
Os 5! ^ ‫ קעוב‬Hi. fare attenzione; Gl 12 Sai come pena per un delitto Ez 232s.
492 802. In alcuni di questi casi è possibile
2. Orecchio/udito. Di solito senza
che regga il complemento dell'altro mem­
distinguere l'organo dalla funzione, con
bro del parallelismo. La capacità di udire
preferenza per la seconda. ‫— לקח דבר‬
o ascoltare: Sai 13517 gioco di parole; il
l'orecchio riceve, coglie la parola Ger 919;
fatto di ascoltare o dare retta Ne 930 2Cr
‫ פתח‬Ni. — si apre Is 35s * ‫ חרש‬sordo; 488;
24,9 Sir 5‫\״‬
‫ — בחן מלין‬distinguere le parole Gb 12!!
2. Con complemento di persona, 343; ‫ — מקשבת‬orecchio attento Sir 329.
pronome o equivalente: b\p, ‫לשוין‬. Con
3. ‫ ב^זן‬è una forma assai frequente
particelle ‫אל‬, ‫ל‬, ‫על‬, ‫ עד‬, senza apprezza­
per esprimere il termine, la ricezione
bile variazione di significato. ‫ עד‬Nm 23JB;
di suoni o di parole, a) —‫ ב‬...‫ קלל‬il suo‫־‬
‫ אל‬Dt 145 Is 514 Sai 772; Sir 51‫ל ;שמע = ״‬
no/rumore giunge all'orecchio di, si ode
Gb 342 Sir 4,s. ‫ על לשון‬Pr 17‫״‬. Con ‫ קלל‬Is
il rumore ISam 15,4 Gb 152!. —‫׳ עלה ב‬
2823 Sai 141,.
‫ — בוא ב‬giungere all'orecchio di Is 3729
3. Con complemento di cosa: richia­ Sai 187. c) Con verbi di dire o equivalenti si­
mo, grido, supplica ecc. Senza particella; gnifica (non “parlare all'orecchio", come
con ‫ל‬, ‫ אל‬o ‫ ע ד‬. Gen 423 Es 1526 = ‫שמע לקלל‬ in italiano, bensì) dire alla presenza di
obbedire; Is 110 329; Sai 52 = ‫ בין‬percepire; un pubblico o di una persona, affinché
17, = ‫ שמע‬udire, ascoltare, ‫ ק שב‬Hi, pre­ senta quanto detto, in maniera che Io
stare attenzione; 39 13 ^ ‫ חרש‬essere sordo; oda; oppure comunicare personalmen­
54a; 552 * ‫ עלם‬Hitp. chiudersi (all'ascol‫״‬ te qualcosa a qualcuno. Cambiando il
to); 78!; 866 correlativo ‫ קרא‬chiamare; punto di vista, può equivalere a oralmente:
1407; ‫ עד‬Gb 3234 ‫ל ;״‬I6; ‫ אל‬Sai 143!. l'avverbio italiano considera il punto di
V ‫■אזן‬ partenza (latino os, oris = bocca), l'ebrai­
25 ‫אזר — &זן‬

co ‫ באזן‬il punto d’arrivo. —‫ א מר ב‬dire sentito dire Is 1 1 3 = ‫ למךאה עין‬in base alle
alla presenza, comunicare Gdc 172 Is apparenze, * ‫במייצר‬, ‫ בצדק‬con giustizia,
4920 Gb 33s. —‫ דבר ב‬Pi. assai frequen­
‫י‬ rettitudine. — ‫( גלה‬alla lettera) sturare gli
te: dire alla presenza. Si può tradurre in orecchi; modificando il punto di vista,
modo generico o specifico: Gen 20 8 23,3; l'italiano pone come complemento la cosa
rivolgersi personalmente a 4418; dire per­ che viene rivelata, svelata, manifestata,
sonalmente 504; dire in faccia Nm 1428; dichiarata. Rivelare ISam 9!5; comunicare
‫ — חקים‬promulgare decreti D t 5! + ‫קרא‬ 202; inviare un messaggio 20 12; informare,
convocare; comunicare ISam 821 114; in­ scoprire 22 8; denunciare, dichiarare 22 17;
sinuare 1823; parlare personalmente con annunciare lCr 1725; mettere al corrente
2Sam 319. —‫ נגד ב‬Hi. comunicare orai- Rut 44. Con Dìo soggetto Gb 33 16 36,015.
mente Ger 3620; —‫ קרא ב‬leggere a voce In una serie di espressioni composte
alta, proclamare, promulgare, notificare, con si sottolinea l'aspetto volontario,
bandire Dt 31 ‫ ךאל = ״‬1‫ נגד כל־יע‬alla pre­ responsabile, etico dell'ascolto, a) Con va­
senza di, davanti a tutto Israele; leggere lore positivo. La più frequente — ‫ נטה‬Hi.
a} davanti a: con ‫ ספר‬libro, ‫ מגלה‬scritto prestare ascolto, pòrgere orecchio, pre­
2 Re 232 Ger 366 Ne 13,; proclamare, no- stare attenzione Is 37 Ger 7Ì4 =
-tificare, bandire Gdc 73; gridare davanti 118 1723 Sai 176 313; 78! - ‫ אזן‬Hi.; Pr 420
a, gridare a Ger 22 Ez 8 1a 9,; —‫ צוה ב‬Pi. 5! = ‫ ק^זב‬Hi. dare retta, essere attento;
ordinare alla presenza di, personalmente 2217 ^ ‫ לב‬rPU) prestare attenzione; Sir 40;
2Sam 18,2; —‫ ענה ב‬rispondere pubblica­ — ‫ פקח‬aprire, aguzzare, rizzare l'orecchio
mente, ai presentì Gen 23,0; —‫ ספר ב‬Pi. Is 42M; — ‫ עור‬Hi. destare, aguzzare, rizza­
narrare a Es 103; —‫ום ב‬1‫ ע‬, con ‫ ספר‬leggeL re l'orecchio 504; — ‫גב‬2<‫ ק‬Hi. dare retta,
re a Es 1714. prestare attenzione Sai 10,7; — ‫ בוא‬Hi.
4, Uso grafico, o enfatico, o espletivo. dare retta Pr 2312. b) Con valore negativo:
Come altri organi o sensi, in ebraico si usa — t ‫ד‬
‫ כבדה‬essere duro d'orecchio, ostinato
it *

per completare un'attività della persona. Is 59, = ‫ לןצךה יד‬tirarsi indietro, la mano;
Se è enfatico, si tradurrà ‫״‬con i miei/loro — ‫ )*ללה‬incirconciso d'orecchio Ger 6i0 =
orecchi"; se è espletivo o convenzionale, ‫ לא יוקגלר להקציב‬incapaci di prestare atten­
la traduzione può essere 0 . Vari esempi zione; Uh ‫ — ח‬fare il sordo Mi 7,tì; — ‫אטם‬
della serie precedente possono rientrare in turarsi gli orecchi, fare orecchie da mer­
questo paragrafo, Esempi: ‫אזני]י תשמענה‬ cante Is 3315 = ‫ נער כף‬scuotere la mano,
i tuoi orecchi udranno, tu stesso udrai, ‫ עצם עין‬chiudere gli occhi; Sai 585 Pr 21,3;
udrai con i tuoi orecchi Is 3021; ascoltate — ‫ עלם‬Hi. turarsi gli orecchi Lana 356.
voi Ger 9 ,9 correlativo ‫ למד‬Pi. insegnare;
i miei orecchi questo udranno (enfatico) ‫[ אזן‬Soltanto c. suff. ‫ ]אזנך‬Corredo, attrezzata
Sai 92,2; il mio orecchio Sir 165 = ;‫ראה עין‬ ra, equipaggiamento Dt 23 w.
‫ית‬1‫וב‬$<‫ אזניןז ק‬orecchi attenti, essere tut­
to orecchi, prestare orecchio/ascolto Sai ‫ א ז קי ם‬Catene Ger 404; —‫ ב‬incatenato 40,.
1302; Ne 16. Uso enfatico Ger 26,! Ez 3 10 404
44s Gb 13,. Uso grafico Pr 1531 1815. ‫[ א ז ר‬Q. pft. pi . ‫ ;א זר ו‬ipf. 2 3 ,‫ תאזר‬c. suff.
Fraseologia: ‫ — צלל‬stordire, rintronare ‫ ;^ א ז ת י‬imptv. ‫ ;אזר״‬ptc. pass, ‫אזור‬. Ni. ptc.
ISam 3,1 2Re 21,2 Ger 193. — ‫ ל מ ^ מ ע‬per ‫נאזר‬. Pi. ipf. 3 c. suff. ‫ יאזרהו‬Sir 457, 2 c. suff.
‫*אח — אזר‬
‫־‬ T T
26

2 ‫ותאזרני‬,‫ ותזתי‬Sam 2240, l c. suff. ‫ אאזךך־‬Is 1. Nell'ambito della famiglia, a) Fra­


455; ptc. ‫מאזר‬, c. art. e suff. ‫המאזרני‬, cstr. pi, tello, figlio degli stessi genitori Gen 48 38e
‫מאזרי‬. Hitp. pft. ‫ ;התאזר‬imptv. p i . ‫]התאזרו‬ 4512.m; espressamente ‫ אחי בגי־אמי‬fratelli
Q. Cingere, cingersi, allacciarsi, fermare, (anche) in linea materna Gdc 8 19; MI
fissare (indossando una tunica ampia, 12; ‫ — הבכור‬il fratello maggiore Gb 113;
era necessario usare cinture o simili ‫ — הקןטן‬il fratello minore Gen 42,g.
per camminare, lavorare o combattere). b) Fratellastro, figlio delio stesso padre
‫ — אזויר‬mettersi una cintura 2Re 18 Sir Gen 37 e 42—45 1 fratelli di Giuseppe (da
4510; □‫חלצי‬/‫ — מתנים‬cingersi i fianchi notare la differenza di comportamento
Ger 1,7 per camminare, Gb 38s 407 per rispetto a Beniamino); Gdc 113 Iefte fra­
combattere; cingere, bloccare, afferrare tello bastardo; IRe 110. c) Membro della
famiglia, non definito. Gen 2915 Labano,
3018; ‫ — חיל‬cingersi di valore ISam 24.
zio; 130 Lot, nipote; Sir 14 i6 * ‫ אחר‬estra­
Ni. Participio. Cinto Sai 657. neo. d) Determinativo per definire la pa­
Pi. ‫ — חיל‬cingere di valore, mettere rentela: ‫ — אם‬nonno materno Gen 283;
una cintura militare, un balteo 2Sam ‫ — אב‬zio paterno Gs 174; ‫ א ^ו ר‬cognata
2240 Sai 1840; in senso assoluto mettere Lv 18‫ ״‬. '
un'insegna, banda, fascia Is 455; cingere con 2. Parente, familiare, congiunto. Gen
un ornamento Sir 457; 1\‫ — > מ ח ה‬mettere
t t * 14‫ ט‬Lv 252s Nm 362 D t 238 Gdc 91e 2Sam
una cintura da festa Sai 30,2 - ‫ ק‬1‫פ ח ח ע‬ 19!g Ez 11,5 Rut 43 Ne l l 12.‫ ״‬. Collettivo:
sciogliere il sacco, dismettere l'abito da parentela Ger 126.
lutto.
3. Compaesano, compatriota. Pre­
Hitp. Cingersi, armarsi Is 89 Sai 93,. supposta la finzione letteraria di un ante­
Nota. Is 50‫ ״‬da correggere in base nato comune, i discendenti delle dodici
all'apparato della BHS. tribù si definiscono fratelli. ‫ אח‬designa
V .‫*ר‬1‫אז‬ gli Israeliti, in modo particolare nel Dt,
in contrapposizione agli stranieri. Es 2‫״‬
‫ א ז ר ו ע‬Braccio Ger 322, Gb 3122. —►.‫ץרוע‬ Lv 2546 Nm 20a 2Sam 1942 Ger 2916 349
Sai 122a Est 103 Ne 5! lC r 13a.
/ ‫־‬
‫[ א ז ר ח‬Cstr. ‫ ]אזרח‬Nativo, autoctono, oriundo, 4. A motivo dell'ufficio, a) Commili-
indigeno. Antonimo: ‫ גר‬emigrato, residen­ ione Dt 20e ISam 3023 2Sam 126 2Re 92
te, Es 124^9 Lv 1715 24,6 22 Nm 1529^0 Gs 833 Àg 222. b) Compagno, collega, socio Nm 826
Ez 4722. Sai 3735 albero autoctono (?), non Gs 148 IRe 2032 Is 416 Ne 5 l4 1313 2Cr
trapiantato (?); altri leggono ‫ ארז‬cedro. 2815 2915; Sir 7 12 = ‫רע‬, ‫ חבר‬amico, com­
pagno.
1‫[ א ח‬Cstr. ‫אחי‬, c. suff. ,‫אחי‬, ‫אחיך‬, ‫אחיו‬ 5. Costruzioni particolari, a) Vaca-
4) ‫ אחיהו‬x); ‫אחיה‬, ‫אחינו‬, ‫אחיכם‬, ‫ ; אחיהם‬pi. tivo, come saluto: fratello, amico, compa­
‫אחים‬, cstr. ‫אחי‬, c. suff. ,‫אחי‬,‫אחי‬, ‫אחיד‬, ‫אחיך‬ gno, compare! Gen 29A Gdc 1923 2Sam
‫אחיו‬, ■‫אחינו‬, ‫אחיכם‬, ‫ ] אחיהם‬Fratello, cugino, 209 IRe 1330. b) Come aggettivo. Fraterno:
parente, familiare, congiunto; compaesano, — ‫ בךיח‬alleanza fraterna Am 19; — ‫ח מ ה‬
compatriota; commilitone, collega, compagno, fratricidio Abd 10. c ) ‫ א ל אחיו‬/‫ א ת‬/‫ ל‬/[ $ ‫אי‬
compare, amico. l'un l'altro, mutuamente, reciprocamente, -si
27 ‫ א חד — יאח‬/‫א ח ת‬

Gen 2631 Es 1023 D t 25 2 ‫״‬Re 7tì Ger 13w (iperbolico) Qo 728, Sir ó5 ^ ‫ רבים‬molti;
2526 Ez 3330; —‫ איש ב‬allo stesso modo, ‫ — מ ני־ אלף‬idem Gb 93. c) L/«o solo, unico,
l'uno come l'altro Lv 710; —‫ איש ב‬l'un(o) Positivo: Gen 224 34 16 Gs 22 20 Is 4! Ez 3722
a/con/contro l'altro Is 36 192 Gb 419; Qo 4SSir 164; ‫א חת שאלתי‬ s0/<2 costì do­
—‫ איש ן‬tutti Ez 4!7; N ‫ אח היה ל‬frater­ mando Sai 274; — ‫ יהוה‬il Signore è/sarà
nizzare con N Gb 3029. uno solo Dt 6a Z c 149; — ‫ ם‬1‫ ) ב)י‬in un
solo giorno Gen 2745 IRe 2029 Is 9 m 479
V ‫!״‬ T
‫אחזה‬, ‫ א חו ת‬.
= ‫ רגע‬improvvisamente, repentinamente,
t

2‫ א ח‬Esclamazione di dolore Ah! Testi, 66e Zc 39; — ‫ בים‬borsa comune Pr 1‫לב — ; ״‬


dubbi Ez 6 2 1 1810 ‫״‬z0 Sai 498. un solo cuore (intero/integro, non diviso)
Ger 3239 = — ‫ דרך‬condotta integra, Ez
3‫[ א ח‬F.] Braciere Ger 3622.23 correlativo ‫אש‬ 1119; — ‫ עד‬un solo testimone Dt 176 1915;
fuoco. — ‫ עם‬3 )‫ ) ב‬in una sola volta, con un colpo
solo Gs 10A2 ISam 26e 2Sam 238 Is 668;
!‫[ א ך‬Soltanto pi. ‫ !אחים‬Gufo (?) Is 132]. — ‫ פה‬1‫ ע‬lingua unica Gen 1119. ‫ ה א חד‬que­
sto individuo, questo tale Gen 19, MI 21gb;
‫[ א ח ד‬Hitp. imptv. f. ‫ ]התאחךי‬In Ez 212! uno solo Qo 49_m. — ‫ באיש‬come un solo
uomo Nm 1415Gdc 6 {6 ISam 117. Negativo
probabilmente grafia difettosa di una
(neppure uno, non uno solo): — ‫ לא‬Es
forma verbale dì ‫ ח דד‬affilare, aguzzare (si
896 ‫ מ‬Nm 16iS Sai 13916 Gb 144; ‫ גם־‬...‫לא‬
consultino ì commentari).
non uno solo 2Sam 1712; ‫ עד״‬...‫ לא‬nep­
pure uno Es 9? 1428 Gdc 416; ‫ לא‬posposto
‫ א ח ד‬/ ‫[ א ח ת‬Cstr,‫אחד‬, f. ‫אחת‬, ‫אחת‬, cstr.
in Is 34 ]6 Sai 1 0 6 5 3 4 143 ‫ אין — ; ״‬D
‫ ;אחת‬pi. ‫ ]אחךים‬Uno/a. Si usa come nume­
d) Uno, lo stesso, il medesimo: ‫ בני איש־‬figli
rale cardinale: uno; come ordinale: primo;
dello stesso uomo = padre Gen 42;13‫״‬
come distributivo: ogni, ciascuno; come
‫ — אל‬lo stesso Dìo MI 210; — ‫ )ב)יו*ם‬lo
articolo indeterminativo: uno, qualcuno,
stesso giorno Lv 2228 ISam 234 Est 313;
qualche; come avverbio: (in) una volta, allo
— ‫ בלילה‬nella stessa notte Gen 405 41 !!;
stesso modo, ugualmente, unanimemente, con­
- ‫ לב‬d'accordo, concordi, unanimi (un
cordemente.
cuore) lC r 1239 = ‫ בלבב שלם‬idem, 2Cr
1. Numerale cardinale. Uno/a. 3012; — ‫ מקרה‬sorte comune, lo stesso de­
a) Uso aggettivale (dopo il sostantivo). Es stino Qo 214; — ‫ מ שפט‬la stessa sentenza
29, Nm 7!3_i6 ISam 1317.J9 IRe 1113 Ger Lv 2422, + — ‫*ךה‬1‫ ת‬lo stesso rituale e ceri­
52^; — ‫ נפ ש‬uh individuo, una persona moniale Nm 15!6; — ‫ פה‬comando unico
Lv 427 Nm 1527; — ‫ פעם‬una volta Gs 63; Gs 92) unanimemente IRe 2213; — ‫ קול‬con
— ‫ ם‬1‫ י‬un giorno, una giornata Gen 33 !3 una sola voce, all'unisono Es 243 2Cr 513;
Gio 34 Sir 464. b) Come sostantivo. Gs 12924 — ‫ ת ה‬lo stesso alito, soffio vitale Qo 319;
(lista di re) ISam 6 ‫ ״‬Ez 48!^ .^ (territori — ‫ שבם‬spalla a spalla, in stretta collabo­
delle tribù). Seguito da ‫ מן‬: uno di ISam razione Sof 39. *‫ א ח ת דתו‬la stessa legge
262 ‫ ״‬Sam 1!5 Ez 193. Come reggente Est 4U; ‫ — היא‬è lo stesso, la stessa cosa
di un sostantivo Gen 22a 26!0 D t 1214 Gb 922; —‫ הוא ב‬è lo stesso, non cambia
2Re 422b, — ‫ היה‬formeranno un'uni­ 2313. A l plurale·. ‫ ךבךים אחךים‬le stesse paro­
tà Es 26,! 36,8. ‫ — מאלף‬uno su mille le Gen 11.; ‫ היה לאחדים‬formare una cosa
l ì . T -I ‫־‬ P
‫ א חד‬/‫ ת — א ח ת‬1‫אח‬ 28

sola, restare uniti Ez 3717. ‫[ א ח ו ה‬Soltanto c, suff. ‫ ]אחותי‬Discorso,


2. Numerale ordinale. Primo, il primo esposizione Gb 1317; da ‫ חוה‬con ‫ א‬preste-
Gen 15 2 1! 4 !9 Es 28!7 Ez 1014b. ‫ — ל‬il pri­ tico.
mo di Gen 85 Es 402 D n 11! Esd S6 2Cr
3622; capo di lC r 1215. ‫ א ח ו ה‬Fratellanza, fraternità Zc 1114.
3. Distributivo. Ogni, ciascuno:
‫[ א ה ו ר‬PI. cstr.‫אר(ךי‬, C. suff. ‫אחך י‬, ‫]אחר יהם‬
| ‫ מ‬/‫ אי^ו — (איש —) ל‬uno per ogni Nm
Spalla, dorso, rovescio; retroguardia, ponente‫׳‬,
132 D t 123 Gs 3 12 42; ‫זנים‬2<‫ול<ט‬2(‫א ח ת ל‬
futuro. Antonimo: ‫פנים‬.
ogni tre anni IRe 10 22.
1. Significato spaziale. Spalla, schie­
4. Articolo indeterm inativo. Un/uno,
na Es 3323 Ger 724 Ez 8 ,6; quarti posteriori
qualcuno, qualcheduno, qualche, un certo,
IRe 725; rovescio Ez 2 |0 * ‫ פנים‬dritto; re­
a) Semplice. Lv 2548 Gdc 953; 132 ISam 1!
troguardia Sai 78^; ponente Is 9,! ^ ‫לןךם‬
2Sam 18102Re 4!. b) Duplicato: ‫ א ח ד‬...‫אחד‬
oriente; Gb 238.
uno... un altro Es 18^ D t 21 15 ISam 144
2Sam 12! Ne 4!! Sir 141B; — ‫ — א ת‬l'un 2. Significato temporale. Futuro in Is
l'altro 2Sam 146; — ‫ — אל‬idem Es 3610 4123 4223‫׳‬
Ez 37l7; — ‫ — ב‬l'un 1;altro, l'un con Tal- 3. Avverbio, a) Senza preposizione,
tro Gb 41s, Plurale ‫ אחךי ם‬alcuni, alquanti, con verbi di movimento: — ‫ הלך‬tirarsi in­
non molti Gen 2744 2920 D n 1120. dietro Ger 15tì; — ‫ כעול‬cadere di spalle
5. Avverbio e form e avverbiali. Una Is 2813; —■‫ נפל‬cadere all’indietro Gen
volta Es 30lo Gb 40s; ‫ א ח ת הנח‬...‫א ח ת חנה‬ 4917; — ‫ סוג‬Ni. retrocedere, tornare in­
una volta qua... una volta là, qua e là, da dietro, dare le spalle, battere in ritirata Is
qui a là 2Re 435 + ‫ ה ל ך‬/‫ בו א‬andare e ve­ 505 Ger 3822 4 6g Sai 354 40l5 44 19 703.1295;
nire; una volta per tutte, per sempre Sai 8936; — ‫ )גווב‬Hi./ ‫ עזוב‬tornare indietro, volgersi
‫ לא — ולא מותים‬non una volta sola né indietro Sai 94 44!! 5610; — ‫ סוג‬Ho. stra­
due 2Re 610. ‫ ב א ח ת‬in un modo Gb 33 14 volgere Is 59w, b) —‫ פנים ן‬di fronte e di
correlativo ‫ תים‬0 ‫ ב‬in un altro; allo stesso spalle, davanti e dietro lCr 1910 2Cr 1314;
modo, senza distinzione Ger 10B. ‫כ א ח ד‬ ‫ באח^ר‬alla fine Pr 29 ‫ לאחור ; ״‬idem Sir 62B
' O T v J

in totale Esd 264 Ne 766, insieme, come 1 2 12; —‫ סבב ל‬volgersi indietro Sai 11435.
un solo uomo Esd 39, allo stesso modo, Nota. In Sir 495 forse .‫א ח ר‬
ugualmente 620 Qo l ì 6, insieme, amiche­
volmente Is 6525: ‫ כ א ח ד ה א ד ם‬come uno
AD I T T T - ‫־‬ J
‫*ת‬1‫[ א ח‬Cstr. ‫אחות‬, c. suff. ,‫אחותי‬, ‫אחתי‬
qualsiasi Gdc 167aì; ‫ ל א ח ד א ח ד‬uno a ‫אחיתנו‬,‫ אחותנו‬ecc., pi. c. suff. ,‫אח י ית י‬, ‫אח י ותך‬
uno Is 2712; ‫ א ח ת ל א ח ת‬passo dopo pas­ ‫ ;אח ׳ ית יהם‬forme dubbie del pi.: ‫ אחותי‬Gs 2I3
so, in ordine Qo 72r; ‫ א ח ד א חז מן‬uno k, ‫ אחותזך‬Ez 16s1q I655e1, ‫ אחותיכם‬Os 23] So-
tratto da = l'uno per N m 3 13047. reila. Si usa più o meno come il maschi­
Nota. In Pr 2818 va letto ‫ פ ח ת‬o le.
.‫עוח ת‬ 1. Parentela, a) Sorella Gen 1220 2 ‫״‬
308 Es 24 Lv 189. In senso figurato due
‫[ א ח ו‬PI. ‫ אחים‬Os 13,5] Canna, giunco, ma­ paesi o popolazioni sono descritti come
remma Gen 412.!8 Gb 8 a; forse anche in sorelle Ez ló4s (+ lOx) 234 (+ 6x), b) Sorel­
Os 1315. lastra Gen 3427 Lv 18!, 2Sam 13. c) Parente
29 ‫אחז — דאחות‬
‫ז ־‬

Gen 20 12 267g. d) Formazione di parentela: Sai 13910; abbrancare Is 5 29= ‫ פלט‬Hi. bloc­
‫־אב‬, ‫ ״אם‬zia paterna, materna Lv 18i2_13; care, 5* ‫ נצל‬Hi. liberare; un animale Ct 21s;
‫ — אשתו‬sua cognata IRe l l 19; ‫בךאחיתו‬ fermare, trattenere Sai 775 ICr 139; detto
suo nipote Gen 29,3. di frutti, prendere, cogliere Ct 79; di porte,
2. Saluto o predicato affettuoso ri­ sprangare Ne 7g; di armi, impugnare, /va«-
volto alla fidanzata. Frequente in Ct; a 2Cr 25s; di argilla, manipolare Sir 3313.
un'altra persona in un rito funebre Ger In architettura: assemblare, poggiare, incas­
sare IRe 6610. Participio passivo: incassa­
2218; alla sapienza, come fidanzata (?) Pr
74. Metaforicamente, ai vermi Gb 1714. to Ez 416; catturato, rinchiuso nella cesta
Sir 1130; parlando di tributi: ‫א חד אחז מן‬
3. Di oggetti. Coppie: ‫אשה אל־אחיתה‬ uno tratto/ricavato da = uno per Nm
l'una con l'altra Es 263517 Ez 1923. 3130.47; ‫ א חד — ל‬una parte per ICr 246.
b) Espletivo, per descrivere la prima azio­
‫[ א ח ז‬Q. pft. 3 c. suff. ‫אחזני‬, f. ‫אח זה‬, c. ne di una serie: + ‫ חרג‬uccidere 2Sam 4,0;
suff. 1 ,‫אחזתני‬, ‫אחזתה‬, ‫אחזתם‬, 2 ‫ אח זת‬c.
* 1 ‫׳‬ t ' 1 ' t ‫־‬ t ‫י׳ ן ־‬ ‫־‬ t t *1‫׳‬ T t ‫־‬ T ‫׳‬ + ‫ נפץ‬Pi. scagliare Sai 1379; + ‫ נתח‬Pi,
suff. ‫אח זת י ו‬, pi. ‫אח ז ו‬, c. suff. ‫ ;אחזוני‬ipf.1 squartare Gdc 206; + ‫ ח ט‬$ sgozzare 12tì;
‫ יאחז‬ecc., pi . ‫ יאחז ו‬, (c. suff. ‫ יאחזוך‬Ger 132!), + ‫ים על‬1‫ ע‬caricarsi ló3. c) Metaforico, per
‫יאחזון‬, wa y y . ‫ ( ויאחז‬f . 2 ‫ ותח ז‬Sam 209) , ‫ ןאח ז‬, l'oggetto: ‫ זפט‬2<‫ יד — במ‬prendere il diritto
coort, ‫אחזה‬, wayy. ‫ ;]אחזה‬ipf.2 2 sg. m. per mano D t 3241 + ‫ נקם‬vendetta; ‫— דרך‬
‫תאח ז‬, wayy. ‫ ;ראח ז‬imptv. ‫אח ז‬, f. ‫אחזי‬, pi. mantenersi sulla strada Gb 179; ‫ ו ת‬2<‫— בא‬
‫אח ז ו‬, ‫ ;אח ז ו‬i nf . ‫אח ז‬, c. pref . ‫ ;אח ו‬pt c. ‫אח ז‬, f. seguire le sue orme 23 ‫ — בסכלות ; ״‬aggrap
‫אח זת‬, pass. ‫אח ו ז‬, ‫אח ז‬, pi. ‫אח ו ז ים‬, cstr. ‫אח ז י‬, f. parsi aììa/ostinarsi nella frivolezza Qo 23;
pi. ‫ א חז ות‬. Ni. pf t . ‫ נאח ז‬, pi . ‫נאןזזו‬, wayy. pi. ‫ — בזה‬assumere l'uno (detto di una condot­
‫ ;!;אחז ו‬imptv. pi . ‫ ;האח ז ו‬pt c. ‫ נאח ז‬, pi. ‫ נאח ז ים‬. ta) 7ie correlativo ‫ מזה‬T ‫ נוח‬Hi. (II) ‫ אל‬non
Pi. pt c. ‫מאח ז‬. Pu. ptc, pi. ‫]מאח ז ים‬ mollare l'altro, d) Metaforico, per il soggetto.
Q. Afferrare, acciuffare, agguantare, ac­ Il timore, tremore, paura, spasimo afferra
chiappare, abbrancare, agganciare-, trattenere, qualcuno, lo attanaglia; per trasformazio­
assicurare, sbarrare, sprangare, bloccare, in­ ne essere preda di/deh ‫ חיל‬spasimo Es 15 w
cassare; prendere, trattenere. Si costruisce: = 0 ‫ ר‬tremare; ‫ שבץ‬rantoli 2Sam 19; ‫רמךה‬
senza particella o con ‫ א ת‬, solitamente tremore Is 33 J4 = ‫ פ חד‬temere; ‫ זלעפה‬coi-
afferrare qualcosa/qualcuno; con ‫ ב‬solita­ lera, indignazione Sai 11953; ‫ פלצות‬terrò-
mente afferrare per, a, da. Si specifica so­ re, pavore Gb 216 = ‫ בהל‬Ni. essere scon-
prattutto in base all'oggetto, a) Afferrare: certato;‫ עני‬afflizione 30,6. ,‫חבלים‬, ‫צירים‬
‫ — בעקב‬per il tallone Gen 2526; ‫— בזנב‬ ‫ ךעךה‬dolori del parto, spasimi, tremore
per la coda Es 44; ‫ — בזקן‬per la barba + ‫א ש ת לדה‬/‫ יולדה‬partoriente: Is 138 213
2 Sani 20 9; ‫ — ב ק תו ת ר!מץבה‬alle sporgen­ + ‫ חלחלה‬spasimo, Ger 132! 492A + ‫צו־ה‬
ze dell'altare IRe 1 51; ‫ — ביד‬per la mano dolore, ‫ ך?זט‬tremore, Sai 487 + ‫ חיל‬con­
Sai 73^; ‫ — בעךפי‬per la mia nuca Gb vulsione.
1612; ‫ — בכנפות הארץ‬la terra dalle estre- Ni. Si costruisce con ‫ ב‬. a) Invischiarsi,
rnità 3813; (‫ )— ב מ ט פ ח ת‬il mantello Rut essere impigliato, catturato Gen 22 ,3 Qo 9l2.
315; ‫ — בקירות‬incassare nelle mura IRe 6è. b) Acquistare proprietà (l'uomo si aggrappa
Senza preposiziqne o con ‫ א ת‬: catturare, alla sua proprietà) Gen 3410 4727 Nm 32a0
acciuffare Gdc 16; afferrare 162l 2Sam 22, Gs 229,9. c) Essere incastonato ‫על אבני חפץ‬
‫אחר — אחז‬
‫־‬ T ‫־׳‬ “
30

di pietre preziose Sir 509. Pi. a) Positivo. Ritardare, soffermarsi, indù-


Nota. Pi. e Ho. uso dubbio in Gb 269 giare, tardare Gdc 528; dilungarsi, attardarsi Is
2Cr 918. 5 tl Sai i27a Pr 2330. b) Più frequente con una
negazione. Transitivo: ritardare, differire Gen
V ‫אח זה‬.
T *V 1‫־‬ 245tì Es 2220. Con ‫ ל‬+ infinito costrutto:
differire, ritardare, tardare Gen 34 !9 D t
‫[ א ח ז ה‬Cstr. ‫אח זת‬, c. suff. ,‫אחזתןז‬, ‫אח זת ו‬ 2323 Qo 53. ‫ — ל‬persona, farsi attendere
‫אחזיתכם‬, ‫ ] אח זתם‬Possesso, proprietà, eredità,
D t 710.
patrimonio, tenuta, terreno, a) Proprietà. A voi-
te connota il carattere ereditario. Gen 47‫״‬ Hi, Ritardare 2Sam 205.
Lv 2525 2721 Nm 358 Ez 4618 Sai 2a 2Cr Hitp. Arrivare tardi, tirare per le lunghe
11M, b) Reggendo: ‫ ״ק ב ר‬sepolcro di prò- Sir 734 Uni trattenersi 32‫ ״‬.
prietà Gen 234920 493Q 5013; ‫ — ע ולם‬prò- V ,‫חור‬
prietà perpetua Gen 17a 484 Lv 2534; .‫א חי תי ת‬
‫ — א ב ו ת‬proprietà, patrimonio pater­
no Lv 2541; ‫ — נח לה‬ereditaria Nm 27‫ק‬ ‫[ א ח ר‬R ‫אחרת‬, pi. ‫אחרים‬,‫ אחךין‬Gb 3110, f.
3232; ‫ ב נ ח ל ה‬come proprietà ereditaria ‫ ]אחרוית‬Altro; altrui, estraneo, straniero; diver­
Ez 4616. Retto: — ‫ א רץ‬la terra, il territo­ so, nuovo; successivo.
rio, le proprietà Gen 36‫״‬a Lv 1434 2524
1. Altro. Gen 2 62h22 3024 Nm 2327
Gs 2249l9; simile: — Tp, — ‫ ש ד ה‬città,
2Sam 1826 IRe 1310 Is 6522.
campo di proprietà Lv 2592 271623. c) Sin­
tagmi: —‫ ה יה ל‬essere sua proprietà, per 2. a) Diverso Nm 1424 ISam 106; di al­
trasformazione acquisire come proprie­ tro genere, di second 7ordine Esd 110; nuo­
tà Ez 458; —‫ נת ן ל‬dare come proprie­ vo Lv 1442. —‫ זה׳״ ו‬Puno e l'altro, questo
tà, conferire la proprietà di Nm 32529; e quello Sir 1410. b) Straniero: — ‫ ארץ‬terra
— ‫ ש ו ב אל‬riacquistare la proprietà D t 2927 Ger 2226; — ‫ עם‬popolo D t 2832;
Lv
251013; cf. Nm 352g. d) Area, terreno, territo­ — ‫ ל ^ ן‬lingua Is 28‫ ״‬. Estraneo, altrui:
rio, circondario, confini. Gs 214, Ez 456. donna (non moglie legittima) Gdc 112;
estraneo (non marito) D t 207 Ger 3! 810
‫ ]אחלי] א ס ל י‬Mag/iri, oh se...! 2Re 53 Gb 3110; non parente Sir 1117 1415; altrui
Sai '119.‫״‬ (non proprio) D t 20^ Sai 49‫ ״‬Gb 318.
— ‫ חומה‬barbacane (secondo muro, per
‫ א ח ל מ ו ז‬Ametista Es 2819 39.‫״‬ difesa) 2Cr 32s. c) ‫ אלהים אחרים‬frequen­
te, altri dèi, dèi stranieri, estranei, altrui
‫[ א ח י‬Q. wayy, ‫ !יוחר‬q (invece di ‫)ויאחר‬ D t 57 Ger l ltì; Gs 2315 Gdc 2 12 ISam 2619
2Sam 205, wayy. 1 ‫ ואחר‬Gen 325. Pi. pft. IRe 9e.
‫ א ח ר‬, pi. ‫ ; א ח ת‬ipf. 2 ,‫יאחר‬, 2 ‫תאחר‬, ‫ת א ח ר‬ 3. Temporale. Ciò/colui che viene
pi. ■‫ ;תאחר ו‬ptc. pi ‫מאחר ים‬, cstr, ‫מאח ר י‬. Hi. dopo, che segue, successivo, seguen­
‫ ויוחר‬q (invece di 2 (‫ ף א ח ר‬Sa m 205. Hitp. ipf. te, secondo (il latino secundus viene da
2 m. sg. ‫ ת ת א ח ר‬Sir 734; ptc. m. sg. ‫מ ת א ח ר‬ sequi): — ‫ ב שנה ה‬Tanno che viene Gen
Sir 11‫]״‬ 17 2ù — ‫ ביום ה‬il giorno seguente 2 Re 629;
Q. Fermarsi, soffermarsi, trattenersi, ritar­ — ‫ דור‬la generazione successiva Gdc 2 10
dare Gen 32g. Gl 13 Sai 10913.
31 ‫אחרון — אחר‬

4. Sintagmi. Con la negazione: nes­ b) ‫ — הךברים האלה‬dopo questi f


suno, neppure uno, nessun altro ISam 21!0 seguito Gen 15!; ‫ — זה‬dopo ciò 2Cr 329;
Is 428 48‫ ״‬. Con abiti, mutare, cambiarsi ‫ — כן‬dopo ciò, equivale all'avverbio poi Lv
Lv 64 Ez 42,4; con ‫ לב‬cambiare parere, 1436 Dt 2113; oltre a (?) Ne 51s. ‫ סוג מאחר‬Ni.
atteggiamento ISam 109. allontanarsi da, voltare le spalle a Is 59,3;
— ‫ לקח‬prendere, tirare fuori da 2Sam 78;
‫ א ח ר‬/ ‫ א ח ר י‬Si usano come preposi­ — ‫ בוא‬Hi. idem Sai 7871.
zione e congiunzione, con un significato C. Congiunzione. Quando, dopo (che).
spaziale, dietro, e temporale, dopo-, il sin‫״‬ 1. Con perfetto Lv 1443 Ger 4116Gb 427;
golare anche come avverbio. Si vedano i ‫ — אשר‬Ez 40,.
V 1 4‫־‬

lemmi seguenti. 2. Con infinito Nm ó ,9 Ger 40! Gb 213.

‫ א ח ר‬Dietro; dopo; dietro a, dopo di. ‫אחר(ו)נה] א ח רייז‬, pi. ‫ ]אחר(ו)נים‬Aggettivo.


A. Avverbio. Dietro Sai 68 2(5; dopo; Gen Secondo, successivo, seguente, posteriore, futuro,
1018 18s Es 5! Gb 182 Pr 2427; insieme con estremo, postremo, ultimo, terminale, occidenta­
Sir 97. le, venturo, ‫׳‬
B. Preposizione. A. Aggettivo.
1. Significato spaziale. Dietro, die­ 1. Predomina il significato tempo­
tro a. a) Situazione: ‫ —־ הרחים‬dietro rale, senza che si specifichi il grado di
al — che si occupa del mulino Es 115; distanza, se non mediante il contesto.
‫ — הדלת והמזוזה‬dietro gli stìpiti Is 578; a) Secondo Es 48 ^ ‫ ראשון‬primo; D t 243
‫כתלנו‬ — dietro il nostro muro Ct 29. = ‫ א ח ר‬l'altro (v. 2); Ag 2g Rut 3!0. — ‫דלר‬
«IT
b) Movimento: — ‫ הלך‬andare dietro a, in generazione seguente Sai 48, A 784<5.
cerca di Gen 37i7; — ‫ בוא‬entrare dopo b) Posteriore, futuro; — ‫ ר‬1‫ ד‬generazione Dt
di, dietro a Nm 25a; — ‫ יצא‬uscire dopo 292! Sai 102,9; — ‫ ליום‬il (giorno di) do­
di, dietro a ISam 117 = ‫ דרש — ;אחרי‬cer­ mani Pr 3125; plurale sostantivato Qo 1‫ ״‬.
care Gb 39a; — ‫ רדף‬inseguire 2Re 25s. c) Ultimo, terminale, postremo 2Sam 19,2.13
c) Metaforico: ‫ היה — יהוה‬seguire, essere 23, Esd 813 Sir 33 16 (?). d) In espressione po­
fedele al Signore ISam 12,4 = ‫ ירא‬temere, lare con ‫ ראשון‬primo: il primo e l'ultimo,
‫ עבד‬servire; ‫ — מח שבתיהם‬...‫ הלך‬seguire dal primo all'ultimo, dal principio alla
i propri capricci Is 652; ‫ לב‬- ‫ הלך‬seguire fine: Is 4 1 4 8 12 *44 ‫ ״‬Ger 50,7 Ne 8,8 ICr
le proprie voglie Sir 52 = —‫הלך — ;הלך ב‬ 2929 2Cr 9 39 12,5. —‫ קדמון ו‬precedente e
‫ רוחם‬seguire la propria ispirazione Ez successivo Sir 413M.
13*3. Dubbi Is 6 6 n Zc 2,2. 2. Significato spaziale. Occidentale
2. Significato temporale. Dopo, dopo Dt 342 Gl 220 96 ‫ קךמני‬levantino; Zc 14a;
di, a seguito di, passato il. a) Con .sostan­ plurale sostantivato Gb 1820.
tivo: ‫ — המבול‬dopo il diluvio Gen 92e; B, Avverbio, Dopo, in seguito, dietro,
‫ — שלוחיה‬dopo il suo congedo (= ri­ infine, alla fine. Di solito con la preposi­
pudio) Es 182; ‫ — ה*בל‬dopo il giubileo zione n p t 13,0 * 177 ;‫ בראשונה‬IRe 17,a
Lv 2718; ‫ — הרוח‬dopo il vento IRe 19;‫״‬ Dn 83; in/di retroguardia ISam 292 2Sam
‫ — גזי המלך‬dopo la mietitura per il re 226- Per trasformazione si può tradurre:
Am 7,; ‫ — הג שם‬dopo la pioggia Qo 122. finire per/con + infinito (sostantivato),
‫אחרית — אחרון‬ 32

oppure con terminare, concludere di + in­ ‫ נטה — הבצע‬cercare il lucro ISam 83.
finito. Senza preposizione Gb 1925. Con ‫ל‬ 2 . Temporale. Dopo di/che, in seguito.
Nm 231. a) Con sostantivo. Gen 2436 Lv 1335 Gs
1, 2431 lRfi U 20 15 Ez 4426 Gb 374 Dn
‫ א ח ל י‬/ ‫[ א ו ז ר‬pi. c. suff. ,‫אתרי‬, ‫אחריך‬ 926■ ‫ שנה — עזנה‬anno dopo anno 2Sam
,‫אחריך‬, ‫אחריו‬, ‫אחריגו‬, ‫אחריכם‬, ‫אחריהם‬ 21,; ‫ — מותו‬dopo la sua morte Sir 4620.
‫]!אחריה‬ b) Con infinito. Gen 54 11,! Lv 13? 2Sam
A. Preposizione. 1721 IRe 13g, Ger 348. c) Con sostantivo che
1. Spaziale. Dietro di/il, all'indietro, indica la successione: — ‫ זרע‬i discendenti
alle spalle, a) Collocazione. Alle sue spalle Gen 99 17‫ ק‬D t 18 ISam 2422; — ‫ בנים‬i figli
Gen 18!0; dietro il santuario Nm 323; a che verranno dopo, i posteri Lv 2546 Pr
ponente Gdc 1812; secondo, in un elenco 207; — ‫ דרות‬successori Gs 2227.
2Sam 239; a ile mie spalle Ez 312; dietro, 3. Composto (luogo e tempo):
seguendo un ordine Zc 18 Rut 44 Ne 3!6. ‫ — הךבךים האלה‬dopo ciò, in seguito Gen
b) Direzione: — ‫ נבט‬Hi. guardare indie­ 2230; ‫ ־זאת‬idem Gb 4216; p ‫ ־‬idem Gen 64
tro Gen 19,7 ISam 249; — ‫ פנה‬voltarsi Es 11!; ‫ אל־‬all’indietro, alle spalle 2Sam 523;
Gdc 2040 2Sam 17; — ‫ קרא‬gridare (die­ dietro 2Re 9!8; verso ponente Zc ó6; ‫על־‬
tro a) ISam 2037; *‫ לך — גוו‬$ Hi. gettarsi sul retro Ez 41 )5. ‫ הלך מאחרי‬deviare, sviarsi
alle spalle, non prendere in considera­ 2Sam 2,9; passare alla retroguardia Es 14,9 *
zione IRe 149. c) Movimento: — ‫ הלך‬se­ ‫ לפני‬di fronte a; — ‫ עלה‬smettere di inseguire
guire, andare con Gen 245 Gs 6g Pr 722; ISam 1446; lasciare la fazione, abbandonare
guidare il bestiame Gen 3220; con ‫בוא‬ 2Sam 202; ‫ סוג‬Ni. allontanarsi Sof 16Sir 46;‫״‬
idem ISam 115; — ‫ בוא‬seguire 2Re 11,5; ‫ — סור‬idem 2Sam 22! 2Re 1029 Sir 4W; Hi.
— ‫ ירד‬scendere dietro, con Sai 49J8; Dt 74; — ‫ ^וב‬allontanarsi, separarsi, apo­
‫ יצא —־‬uscire dietro Es 1520; — ‫ עלה‬sa­ statare Nm 1443 Gs 22ltì Ger 3,9; allontanar­
lire dietro ISam 14!3; — ‫ ך‬$ ‫ מ‬accalcarsi si Dt 23!s; Hi. ISam ó7; — ‫ קום‬venire dopo,
dietro Gb 2133; trascinare, attrarre die­ succedere Dt 292,; — ‫ היה‬avverrà, capiterà
tro a/di Ct 14; andarsene con Sir 14,9; Qo 10,4. —‫ מ‬dietro a, sull'altro lato di Gs
— ‫ א^ור‬la scorta Ne 4!7. Inseguendo: 82; dietro a = schienale, spalliera IRe 10,9;
— ‫ דבק‬Ger 42,6; — ‫ הלך‬IRe 1314; — ‫ מ— ל נסע‬dietro alle Ne 47; p — dopo, succes­
Es 14,0; — ‫ עלה‬lC r 1414; — ‫ רדף‬Gen 355; sivamente, poi, equivale a un avverbio in
— 2 <2‫זלח‬Sa m 326. d) Metaforico: — ‫היה‬2Sam 328 15, 2Cr 3223.
seguire una persona, una fazione 2Sam B. Congiunzione.‫ אחרי‬+ perfetto dopo
2 ,0 IRe 1220; — ‫ הלך‬seguire, appartenere che Lv 254s ISam 59; ‫ר‬#‫ אחרי א‬giacché, dato
alla fazione, schierarsi con, essere fedele che Dt 244 Gs 78.
а, leale verso; a idoli o dèi stranieri D t 43
б,4 IRe 115 182,; — ‫ זנה‬prostituirsi con Es
34,s Lv 20^ Ez 69; — ‫ מלא‬Pi. essere fe­ ‫[ א ח ר י ת‬C. sufi. ,‫אחריתי‬, ‫אחריתך‬, ‫אחריתך‬
dele, mantenersi leale Nm 1424 D t 136 Sir ‫אחריתך‬, ‫ אחריתי‬ecc.] Futuro, avvenire, conclu­
46ó; — ‫ נטה‬passare alla fazione, schierar­ sione, fine; estremo; discendenza.
si con la fazione di IRe 22e; — ‫ עזר‬ap­ 1. Significato spaziale o equivalente.
poggiare la causa IRe 17; ‫ תור — לב‬cede­ Estremo, estremità, ‫ — ים‬confine del mare,
re ai capricci, lasciarsi portare Nm 1539; orizzonte Sai 1399 * ‫ בנפי־שחר‬margine
33 ‫אחרית‬
• ‫־‬1 “ — ‫אשים‬

dell'aurora; ciò che va dietro, che segue, 109,3 = (cog)nome; Am 42 Sir 163.
seguito Am 9! ^ ‫ ראש‬capitano; l'ultimo in Nota. In Ger 124va letto ‫ א ך ח\ ת‬. In Dn
categoria Ger 5012. 114 cf. apparato della BHS.
2. Significato temporale. Futuro: in­
determinato, prossimo, remoto, fine; quanto ‫ א ח ך נ י ת‬Avverbio. All'indietro, a ritroso,
si verifica in tale tempo: futuro, avvenire, di spalle, retro-: — ‫ הלך‬indietreggiare, ar­
esito, conclusione, posterità, a) Futuro Sir retrare, rinculare, camminare di spalle
482‫״‬. —‫ ב‬alla fine Pr 258 ^ ‫ מהר‬affretta­ Gen 9M; — ‫ נפל‬cadere di spalle ISam
tamente; —‫ ל‬alla fine Ger 5a1; — ‫ עד‬fino 410; — ‫ סבב לב‬Hi. fare ravvedere/torna­
alla fine D t 1112 * ‫( מרא שית ה שנה‬corretto) re indietro IRe 1837; — ‫ שוב צל‬l'ombra
fin dal principio dell'anno. 2 — ‫ השנים‬al retrocede (sulla meridiana), l'orologio ri­
termine degli anni Ez 38a = ‫ מימים רבים‬in mane indietro 2Re 2010.‫ ״‬Is 389. —> ‫מחר‬
capo a/dopo molto tempo; ‫ב— מלכותם‬ domani.
alla fine del loro regno Dn 823; ‫ב— הזעם‬
al termine della collera o nel tempo fina­ ‫[ א ח ש ד ר פ נ י ם‬Cstr. ‫ ]אחשךךפני‬Satrapi Est
le dell'ira Dn 8 19. b) ‫ בא חךי ת הימים‬indica 3 12 S9 93 Èsd 836.
un futuro remoto indeterminato Gen 49!
Nm 24‫ ״‬D t 430; Ger 2320 = ‫ עד‬+ infini­ ‫[ א ח ש ת ך נ י ם‬Soltanto pi] Imperiali, regi,
to finché (non), fino a quando; 3024 4847. reali Est 810M.
L'espressione può acquisire un significa­
to escatologico: tempo ultimo, finale, de­ ‫ א ח ת‬-► ‫אחד‬.
- - T V

finitivo Is 22 Ez 38‫ ״‬Os 35.


3. Considerando in prevalenza il ‫אט‬ Avverbio.
Lentamente, adagio, pia­
contenuto. Avvenire di qualcuno, esito no, dolcemente, in maniera riservata/discreta:
di una condotta o attività, fine, finale, — ‫ הלך‬Pi. camminava taciturno IRe 2127.
termine, conclusione, a) Avvenire Pr 2310 ‫לאט‬: — ‫ נהל‬Hitp. seguire lentamente Gen
= ‫ תקוה‬speranza; 2420 * ‫ נר ידעך‬si spe- 33 )4; ‫ לאט״לי לנער‬abbiate cura del ragazzo,
gne la lampada; Ger 29 ‫ ת קו ה = ״‬. b) Esito, attenti al ragazzo! 2Sam 185; ‫ הלך לאט‬scor­
conclusione Is 4122 = ‫*ח‬1‫ הב א‬l'avvenire, * rere dolcemente Is 86; ‫ דבר לאט‬parola dol­
‫ הראשנ^ת‬il passato, = ‫ קרה‬accadere; 477 ce Gb 15‫״‬. ‫ בלאט‬di soppiatto Gdc 421. Cf.
Dn 12a. In tali casi, nella traduzione il ‫ לט‬sigillo, segreto: ‫ בלט‬confidenzialmente
sostantivo ‫ אחךית‬si può trasformare in ISam 1822; furtivamente, senza fare rumo­
forme verbali del tipo: andare a finire/a re ISam 245; in punta di piedi Rut 37.
parare, finire per/con, uscire, riuscire, ri­ Nota. -> ‫לאט‬, ‫לאט‬, ‫ ל ט‬.
t ‫י‬ ‫־‬ t ‫׳‬ r

sultare, diventare: Ger 17‫ ״‬Pr 1412.)3 1625


1930 Sir 326 1 2 ‫ ״‬. c) Fine, termine Qo 7B; con­ ‫ א ט ד‬Rovo, roveto Gdc 9 1+15 Sai 5810; in to­
clusione, perorazione 10 t3 ^ ‫ תחלה‬esor­ ponimo Gen 5010.
dio; fine della vita Nm 2310 = ‫ מות‬morte; I, ,

Sir 1128 3820; Pr 5 ‫ בכלות ב שר = ״‬al consu­ ‫[ א טון‬St. ass. = cstr.] Lenzuolo Pr 716.
marsi della carne; Dt 322029 Sai 73t7. d) La
generazione futura. Prole, posterità, discen­ ‫[ א ט י ם‬Soltanto pi.] Divinatori, indovini, in­
denza Ez 2325 = ‫ בנים בנוית‬figli, figlie; Sai cantatori, maghi Is 193.
‫איב — אטם‬/‫אוןב‬ 34

‫[ א ט ם‬G. ptc. ‫אטם‬, pass. pi. ‫אטמ ים‬, f. ‫אטמ ות‬. 2‫ א י‬Interiezione. Guai! ‫ — לך‬Guai a te...!
Hi. ipf. ‫]לאטם‬ Qo 1016. Probabilmente ‫אוי‬.
Q. Chiudere, coprire, tappare, turare: Nota. In Qo 4 10 dubbio; cf. apparato
1| ‫ — א‬l'orecchio Is 33,s = ‫ עצם‬chiudere della BHS.
gli occhi; Pr 2113 ‫ ענה‬Ni. ricevere ri­
sposta; ‫ — שפתים‬le labbra I72e = ‫מחריש‬ 3‫[ א י‬Pi. ‫ ]איים‬Sciacalli (?), iene (?) Is 1322 +
silenzioso. — ‫ות‬/‫ חלונים‬finestre con in­ ‫ תנים‬iene (?); 34,,, Ger 5039 + .‫ציים‬
ferriata, con cornice (?) IRe 64 Ez 4016
4116.26· 4‫[ א י‬Cstr. ‫אי‬, pi. ‫איים‬, )‫ איין‬Ez 26,e), cstr, ‫]איי‬
Hi. Turare, tappare Sai 585. Isola, penisola, costa, litorale, arcipelago. Is
40154115 424 515 Ez 2 6 15MDn 11 te Sir 4323;
‫[ א ט ר‬Q. ipf. 3 f. ‫ ]תאטר‬Cingere, chiudere: ‫ איים ךבים‬isole, coste/costiere innumere­
‫ — באר‬un pozzo Sai 6 9 16. voli Ez 273.15 Sai 97!; ‫ — ח־וקים‬coste lon­
tane, remote Is 66 19; cf. Ger 3110. ‫— הים‬
V .‫א ט ר‬
isole del mare, coste marittime, litorali
Is l l tl 24,5 Est 10!; ‫ — הגו׳ים‬popoli ma-
‫ א יט ר‬Paralizzato,1 ‫י‬mutilato:
*■ · i ‫ימינו— ־־‬fittimi,
‫יד‬
isole dei pagani Gen 10s Sof 2;‫״‬
della sua mano destra = mancino
‫ —ישבי ה‬abitanti della costa Is 206 2326;
Gdc 3,5 2016.
cf. 42,0. Con nome proprio: isola di Ci-
prò Ger 210; di Creta 474.
‫ אי‬Interrogativa di luogo: dove? Anche
morfema interrogativo, a) Dove? Gen 4g Nota. Is 42,5 59 l8 dubbi.
Dt 3237 ISam 26,6. Con pronomi: ‫ איבה‬dove
sei? Gen 39; ? ‫ א‬dov'è? Es 220 Gb 14,0; ‫א(ם‬ ‫[ א י ב‬Q. wqt l . ‫ ואיבתי‬Es 2333; ptc. ‫ ]איב‬Essere
dove sono? Na 317; altri 2 Re 1913 Is 19 !2 nemico, essere ostile, in inimicizia Es 2322; par­
Mi 7 l0. b) In composizione 0 con morfema in­ ticipio ISam 182?. —> ‫איב‬.
duce il senso interrogativo. P. es. ‫ זה‬questo, 1f ‫ ב‬% ‫ איבה‬.
■■ 1 t *‫״‬

‫ אי־זה‬quale?; ‫ מזה‬da questo, ‫ אי־מזה‬da


cosa, quale? ‫ ־זה עבר‬per/da dove è pas­ ‫ א י ב‬/ ‫[ אוייב‬c. suff. ,&‫אויבי‬, ‫אוייבך‬, ‫יבך‬
sato? IRe 22 24; ‫ ״זה‬+ sostantivo qual è? ‫איבך‬, ‫איבו‬, pi. ‫א(ו)ןבים‬, cstr. 0 ‫&)יבי‬, c. suff.
Ger 6ì6 Gb 3819; per dove? IRe 13,3 2Re ‫יבי‬0 (‫א‬, ‫יביך‬0 (‫א‬, ‫איבלך‬, ‫אויביו‬, ‫ איבינו‬ecc.]
38 Gb 3824; dov'è? Is 50! = ‫ מי‬quale; Gb Nemico, rivale, oppositore, avversario, antago­
28,220. ‫ ־זה טוב‬che cosa è bene, che cosa nista, concorrente. In campo militare, po­
si addice? Qo 23; + verbo quale? 116; che litico, civile generico, forense, religioso.
genere? Is 66 !; quale? ISam 9,8. ‫־זה הוא‬ Questi campi si intrecciano, in quanto il
chi è colui? Est 75; ‫ — לזאת‬perché? Ger nemico politico può aprire le ostilità mi­
57. ‫ ־מזה‬di dove, di quale? 2Sam 152 Gio litari, il nemico politico del popolo elet­
l e. ‫ באיזה‬in quale? Sir 3332. c) ‫כ = איך‬ to è considerato nemico religioso di Dio,
come + ‫ אי‬interrogativo come (mai)? il nemico civile può intentare un'azione
giudiziaria. II significato rimane fonda­
1‫ א י‬Morfema negativo come l'italiano mentalmente lo stesso, con le stesse cor­
in-, dis-\ ‫ אי־כבוד‬in-glorioso ISam 421; rispondenze italiane. La classificazione
‫ אי־נקי‬dis-onesto Gb 2230 dubbio. serve a presentare il materiale.
35 ‫איב‬/‫איבה — אוייב‬

1. Campo militare, bellico. Il nemi­ (v. 41); Est 9,.


co (collettivo), i nemici Lv 2635 Gs 78 Sir 3. Civile generico. \b ‫והלא לא־אוייב‬
367(?).10flm46u6. a ) ‫ביד‬, ‫בכף‬: — ‫ נתן‬consegna­ senza che gli serbasse rancore, senza es­
re al nemico, ‫ סגר‬Pi, e Hi. idem, — ‫מכר‬ sere in inimicizia con lui Nm 3523; Ger
vendere, tradire, — ‫ עזב‬abbandonare Gdc 197 = ‫ מבקשי נפש‬coloro che perseguita­
2,4 2Re 2114 Sai 319 Ne 928. ‫מיד‬, ‫ מכף‬con no a morte; 217 3420.2J 4430 4937; Sai 1849
verbi di liberare: — ‫ ישע‬Hi. Gdc 2 ,8 ISam = ‫ איש ח מ ס‬uomo violento; 2 1 9 = ‫שנא‬
t r · / v

43; — ‫ נצל‬Hi. Gdc 834 ISam 1210; — ‫ בקש‬Pi. rivale; 25^ — ‫ בויגךים‬traditori; 272 = ‫צר‬
chiedere conto ISam 20^; — 2 ‫ש פ ס‬Sam avversario; 3116 = ‫ ר'ךף‬persecutore; 41610
18‫ ;״‬- ‫ גאל‬riscattare Mi 4 ,0 Sai 10610. * ‫ איש ש א ם‬amico; 4210; 44 17 + ‫תנקם‬
b) — ‫לפני‬: — ‫ נגף‬Ni, soccombere davanti vendicativo; 554 = pìZh malvagio; 55,^
a, essere sconfitto da Lv 26,7; — ‫הפך ערף‬ ^ ‫ אלוף‬amico, ‫ מידע‬confidente; 592 =
volgere le spalle davanti a Gs 7e; — ,‫ע מ ד‬ ‫ מתקומם‬aggressore, 3*‫ עלי און‬malfattori,
‫ קום‬resistere a Gs 7,3 Gdc 2,‫ נתן — ;״‬con­ ‫ אנשי ךמים‬sanguinari (v. 3); 64%= ‫מרעים‬
segnare IRe 846; — ‫ פוץ‬Hi. disperdere, perversi (v. 3); 695 106 W 11998. Forense
sbaragliare, mettere in rotta Ger 1817; Sai 127g Gb 277.
— ‫ ח ת ת‬Hi. terrorizzare, seminare il pani­ 4. Campo religioso. Nemici di Dio,
co 4937; — ‫ כשל‬Hi. sconfiggere 2Cr 258. del Signore Nm 1035; Gdc 531 9* ‫& ה ב‬
c) — ‫ יצא על‬uscire contro il nemico Dt amico; Is 6614 9* ‫ עבךים‬servi; Sai 6822 =
20 ,; — ‫ קרב על‬dare battaglia a, ingaggiare ‫ הלך בא שם‬Hitp. incorrere in reato; Sai
combattimento con Dt 203; — ‫ לחם עם‬Ni. 74ie = ‫ עם נבל‬popolo stolto, insensato,
lottare con Dt 204; — ‫מן‬/‫ נקם ב‬Ni. vendi­ ‫ הפך להם לאויב‬Ni, Dio diventa loro ne­
carsi di ISam 1424 182s; — ‫ גבר על‬Hitp. mico, rompe i rapporti Is 6310.
mostrare valore contro, sfidare Is 4213; 5. a) Determinato da: ‫ נפ ש‬o ‫ חיים‬nemico
— ‫ נוח מן‬Hi. (I) fare pace con, metteremortale Sai 17, 3820; ‫ שקר‬senza motivo,
fine alle ostilità Dt 25,9 2Sam 7\. gratuitamente 695 = ‫ שנ א חנם‬, b) Determi­
Fraseologia. Sono frequenti le espres­ na: T mano, potere Lv 2625, ‫ שלל‬bottino
sioni formate con — ‫ביד‬ 1‫־‬ nelle mani di,
' Dt 20,4, ‫ פנים‬volto, persona ,Gdc 2 U, ‫’כף‬
in potere di, in balia di; — ‫ מ*ד‬dal potere pugno ISam 43‫ חרב ן‬spada Ger 204, ‫לחץ‬
di; — ‫ לפני‬davanti a, contro. tirannia Sai 42,0; ‫ פ חד‬terrore, panico 642.
2. Campo politico. Una nazione con­ Fraseologia; —‫ היה ל‬rendersi, di­
tro un'altra, fazioni, re e vassallo. Lv 2639 ventare nemico, inimicarsi, rompere
un territorio; D t 28^ un popolo; ISam con, guastarsi con, mettersi (qualcu­
2526 = ‫ מבקשים ךעה‬coloro che cercano di no) contro, attaccare briga, litigare Sai
danneggiarti; 2'Sam 1832 = ‫אשר קמו עליך‬ 13922; —‫ הפך ל‬Ni. idem Is 6310; —‫היה כ‬
coloro che si sollevano contro di te; IRe comportarsi da, considerare, agire ostil­
3,; Is 628 = ‫ בני־נכר‬stranieri; Ger 3014 ** mente Lam 2 5; —‫ ח שב ל‬ritenere come,
‫ מ א ה ב‬alleato, amante; Sai 807 5* ‫ שכן‬vi­ considerare, trattare come/da nemico
pino (di abitante); 83M = ‫ מ שנאיך‬colo­ Gb 1324 3310; ‫ שלם — את‬Hi. riconciliare
ro che ti odiano, * ‫ ע ^ ך‬il tuo popolo, con Pr 167.
‫ צפוניך‬i tuoi protetti; Sai 8923.24 = ‫בן־עןלה‬
malvagio, ‫ צר‬avversario, ‫ מ שנא‬antagoni­ ‫[ א י ב ה‬Cstr. ‫ ]איבת‬Inimicizia, ostilità, rivali­
sta; 10642 = ‫ גו“ים‬pagani, ‫ שנא‬avversario tà, antagonismo, rancore Gen 3 ,5 Nm 352,_22
‫איבה‬
v v — ‫אילת‬ r ·■‫־־‬ 36

Ez 25,5; ‫ — עוילם‬antico rancore 35s. .‫ א י ל‬-► ‫אול‬/‫איל‬

‫[ איד‬C. suff. ‫אידי‬, ‫אידך‬, ‫אידו‬, ‫איךכס‬, ‫]איךם‬ ‫[ אי ל‬Cstr. ‫איל‬, ‫אל‬, pi. ‫אילים‬, ‫אילם‬, ‫אלים‬, cstr.
Sventura, disgrazia, disastro, danno, sfortuna, ‫אילי‬, c, suff. ‫אילו} איליו‬,‫ אלו‬Ez4031^ 7k), ‫איליהמה‬
catastrofe, calamità, infortunio, rovina, trage­ 40,6] Ariete, montone. a) Generico, Gen 22 13
dia. a) Sostantivo. Ger 48 i6 = ‫ ךעה‬sventu­ 3215Dt 32‫ ״‬Ez 2721 Sai 1144; — ‫ עו*ר‬pelle di
ra; 49032; Gb 18,2 3012; 313 = ‫ נכר‬crollo; montone Es 25s. Frequente nel culto, da cui
Pr 12w7 ‫ פחד ־*־־‬terrore, ‫ צו*ה‬angoscia, ‫לןה‬1‫צ‬ riceve alcune determinazioni: — ‫המלאים‬ ‫־‬ * \ ■

afflizione; Pr 6,5 + ‫בר‬$‫ י‬crollerà; sconfìtta, della consacrazione Es 2926, ‫ — תמים‬sen­


castigo 2422. b) Aggettivo: — ‫עת‬/‫ יום‬giorno za difetto Lv 51s, ‫זם‬2<‫ — ר!א‬penitenziale 5,e,
funesto, infausto, nefasto, fatidico, fatale, infelice, ‫ — הפפדים‬dell'espiazione Nm 56, — ‫מלב‬
sinistro, tragico Dt 3235,‫ ־‬Ger 462! = ‫לןךה‬3 ‫עת‬ grasso di montoni Dt 32l4. b) Titolo onorifico
ora della resa dei conti; Ez 355 = ‫ל|ץ‬ ‫ת‬# di magnati, notabili, autorità Es 1515 = ‫אלופים‬
ora del castigo finale; Abd 13 Sai 18,9 Gb tori; 2Re 24,5 Ez 31,! 322,; probabilmente
2 130 Pr 2710. Sai 582 (cf. apparato della BBS), c) Lesene
(?), colonne addossate (?), stipiti (?) IRe 63,
‫ איה‬Avvoltoio, falco Lv 1114D t 14,3 Gb 287. Ez 409 (+ 18x) 41,3.

‫ איה‬Variante di ‫ אי‬dove? Gen 189 195 3821. ‫[ אי ל‬PI. ‫א(י)לים‬, cstr. ‫א(י)לי‬, c. suff. ‫]אליהם‬
Sfumature diverse: ottativo 2Re 2 ,4 Is 63,, t5 Quercia Is 129 575 61‫־‬, Ez 31 i4 (dubbio);
Ger 17)5 Sai 89MGb 35 ,0 Lam 2 12; doman­ Sai 299 (corretto).
da retorica Is 3318 Na 2J2 MI ì 6; con ironia
2Re 1834 Sai 42411‫ — אפןיה י‬dov'è? Gdc 938< ‫ א ל‬/ ‫[ א ל ה‬PI. m. ‫ ;אלים‬E. sg. ‫ אל ת‬, cstr.
‫אילת‬, pi. ‫אןאת‬, cstr. ‫ ]איאת‬Cervo/a. Dt 12,5
‫ א י ד‬Particella interrogativa come (mai)? 145 1522 IRe 53 Lam 1‫״‬. Termine di parago­
(‫ אי‬+ ‫) ך‬, a) Domanda. 2Sam 15 IRe Ì2 6. ne di agilità, scioltezza, leggerezza Is 35fi
2Re 1738 Ger 3 )9 36,7 Rut 3,8. b) Domanda Ct 2917; di ricerca ansiosa Sai 422. Femmi­
retorica, Gen 269 448.34 Es 6,2 Gs 97 Gdc 16ls nile Ger 145 Gb 39,; di bellezza, leggerezza
ISam 1622Sam 69 Is 1 9 4 8 ‫״‬,, Ger 223 96 125 Gen 4921 2Sàm 2234 Pr 5,9.
477 4814 Os 118Sai 11, 1374 Gb 2134 Go 4‫״‬. Nota. Sai 299 .‫איל <*־־‬
c) Stupore. Ah, oh! Is 144.12 Ger 9 ,8 4839 49M
5023 5141 Abd 5-6 Mi 24 Sof 21s Sai 73,9. ‫ א י ל‬Vigore, forza, in ‫ גבר אין־‬uomo inva­
lido Sai 885.
‫ אי כ ה‬Variante del precedente. Uso simi­
le. Domanda in D t 1230 182, Gdc 203 2Re ‫ אי ל ו‬in Sir 5124 ‫ אילו ואילו‬questo e quello.
6I5 Ct 17. Domanda retorica in Dt 1,2 7l7
Sai 73‫ ״‬. Stupore in D t 32a0 Is 12J Ger 48,7
Lam 1, 4,. ‫י ל ו ת‬t‫א‬vi Forza Sai 2220.

‫ אי כ ה‬In 2Re 6,3 va letto .‫איפה‬ ‫[ אילם‬Pi. ‫אילמות‬, c. suff. ‫ א(י)למו‬Ez 1421 q]
Atrio, vestibolo Ez 40 16 (+ 14x); —> .‫אולם‬
‫ א י כ כ ה‬Domanda retorica come? Ct 53 Est
8tì, Quanto più Sir 1031. ,‫איל ת‬
‫ ■י· ■יי‬-
‫איל‬
t ‫־‬
37 ‫אים‬/‫ אין — אימה‬1

‫ איים‬/ ‫ א י מ ה‬Terribile, tremendo, formidabile, (= se non mi dai figli) io muoio Gen 30!;
terrificante, raccapricciante, spaventoso, impres- Es 3232 Gdc 9,5.20 2Re 2,0 Sir 5,2; ‫״ אם־‬. $‫ה י‬
stonante A b 17 = ‫ נוךא‬temibile; Ct 6410. c'è... o no? Es 17; Nm 1320; ‫( אם־‬lo fac­
ciamo...) o no? 2Sam 176; condizionale
‫[ א י מ ה‬Are. ‫ אימתה‬Es 15WJ cstr. ‫אימת‬, c. negativa Gb 3333. Proposizione + ‫ואין‬: ...e
suff. ‫אימתי‬, ‫אמתי‬, ‫אמתך‬, ‫אמתו‬, ‫ א ימתכם‬, pi. niente, senza risultato, e non (viene, si
‫א(י)מים‬, C. suff.‫ אמיף־‬Sai 88ltì; 553 ‫ ]אימות‬Spa­ ottiene, si trova) ISam 9‫ ״‬Is 4117 59‫ ״‬Ez
vento, terrore, pavore, panico, paura. Gen 15!2 725 Sai 692, Gb 39 Pr 13‫ ״‬146; ‫ כא י ן‬come se
- ‫ תךךמה‬torpore, sopore; Es 23i?; D t 3225 fosse/esistesse, come niente Is 4017
non
= ‫ חרב‬spada; Sai 881(5.,7 = ‫ בעות‬spavento; 41 2,.‫ ״‬Ag 23Sai 396; per poco 732; ‫( לאלן‬me­
Gb 9g4 = 2‫>ןבס‬verga; 1321 = ‫ כף‬mano; 337; glio dividere): ‫ נתן ל‬trasformare in, ridur­
‫ — מות‬pavore mortale Sai 55s; — V3‫׳‬U> i re a + ‫ אין‬nulla Is 4023; ‫ מאין‬nulla, nullità
suoi denti spaventosi Gb 416; — ‫ נחר‬ni­ Is 41,4 Ger 307. '"”
trito terribile 3920; ‫ — נפל על‬li assale il B. ‫ אין‬funziona come se fosse un so­
panico Es 1516 = ‫ פ חד‬terrore; Gs 29; —‫ב‬ stantivo costrutto: mancanza di, carenza di,
intimorito Esd 33. Detto ironicamente niente/nulla di. Si costruisce con sostanti­
degli idoli: spauracchi Ger 5038. vo, con participio sostantivato o meno,
con infinito costrutto, con suffissi prono­
‫ אין‬1 ])‫ )אין‬Cstr. ‫ אין) אין‬ISam 21*), c. suff. minali, con preposizioni, con altre parti­
‫איעי‬, ‫אינך‬, ‫אינך‬, ‫אי^נו‬, ‫ איננה‬, l pi. ■ ‫איננו‬ celle, in costruzioni particolari. L'esposi­
Ger 4416, ‫אינכם‬, ‫אינם‬, ‫ אינמו‬Sai 59‫״‬, ‫אינימוי‬ zione che segue seguirà tali costruzioni.
Sai 73s] Non c'è. Si usa in forma assoluta, 1, Sostantivo. Non c'è, mancanza, in-,
con sostantivo o participio, con preposi­ senza: ‫ ־ איל‬in-valido, in-erte Sai 88s;
zione, in varie composizioni sintattiche. ‫ — ד־ברים‬senza parole 194; ‫— חליפות‬
Non c'è, senza, senza che, nulla, nullità, nes- non cambiano, in-correggibili Sai 5520;
■ suno, non, no, in-. ‫ — חפץ בוי‬in-utile Ger 2228; ‫ — חקר‬in­
i A. ‫ אין‬Praticamente funziona come sondabile Is 402a Sai 1453 Gb 59 9 l0 Pr 253;
copula negativa o predicato, il cui sog- ‫ — כיח‬senza forze Is 4412; ‫ — לב‬senza
; getto è esplicito o implicito. Esempi di giudizio Os 7 ni ‫ — מחיר‬non ha prezzo
■ costruzioni: sostantivo/participio: — di Sir 6 l4 = ‫ — מספר ;אין מ ^ ק ל‬in-calcolabile,
N si predica che "non c'è": non c'era in-numerevole Gen 4149 Ger 232 Sai 40J3
uomo Gen 25; non c'è acqua Nm 205; 1475 Gb 59 2133 Ct 6a lC r 22 16 Sir 3725;
‫ “ זולתי‬non c'è (al di) fuori di me Is ‫ — םךפה‬in-guaribile 2Cr 21,8 36J6; ‫— עול‬
45s, cf. Sir 365; ‫ — מבלעדי‬idem Is 4521; senza macchia/difetto D t 32‫״‬,; ‫ ״קץ‬senza
- ‫ ורדף‬senza che nessuno insegua Lv limite Is 96; 1£‫ —> ח ר‬senza aurora 820,
2637; — ‫ור‬2<‫ ף‬non c'è neppure un (uomo) 2. Participio, a) Sostantivato. Con ‫פתר‬
giusto/retto Mi 72; ‫ ולב״‬non c'è senno non c'era chi lo interpretasse Gen 408
, Pr 171(S; — ‫ מותר‬non c'è alcun vantag­ 41!5; ‫ — יוצא {— בא‬nessuno usciva né
gio, non è avvantaggiato Qo 3,9; + verbo entrava Gs 6,; Is 4126 Ger 1020 Ez 1315 Os
- ‫ פקד‬non castiga, non c'è castigo Gb 35i5; 77; ‫ ב‬1‫ררט‬1‫ — ע'ע‬non c'è chi operi, agisca
\ — ‫ אמר‬dire: Non c'è Gdc 420 IRe 1810; bene Sai 143; ‫ — עוזר‬non c'è chi mi aiuti
[. — ‫ ראה כי‬vedere che non c'è ISam 10M; 22!2 Sir 517; ‫ — מחריד‬e nessuno lo spa­
I ‫]אם״‬..., e se non/se no, apodosi: e se no venta Lv 2 66 D t 282<5; ‫ — מושיע‬non c'è
‫ אין‬1 — ‫אין‬ 38

chi salvi D t 2227 2829; ‫ ״רדף‬senza che nes­ re con Gen 312 2Sam 332; non avere Sir
suno vi insegua Lv 2ó17. b) Participio con 3515; ‫ — א ת‬non essere con Gen 4426,30.34;
funzione verbale: ‫ — ראה‬non sorvegliava non avere, essere privi Sir 162; ‫ ה‬1‫— כ‬
Gen 3923; ‫ ה ראה‬1‫ — יה‬il Signore non ci non essere qui D t 2914.
vede Ez 8,2; soggetto ‫ — נתן‬non ci si dà 5. Com posto con preposizione.
Es 5ì6; ‫ — הלכים‬non camminano 33 ,s. a) Anteposta : ‫ באין‬participio senza che Is
3, Infinito costrutto. Non bisogna, non 57!; sostantivo senza Ez 38‫ ;״‬per m an­
c'è da, non si deve, non si può-, uso recen­ canza di Pr 523; non ancora 834; se m an­
te: ‫ — לבוא‬non si poteva varcare Est 42; ca, in mancanza di 1114 1522 2918 Sir 325
‫ — להשיב‬è irrevocabile 8‫ — לעמוד ;״‬non 119 3625; ‫ לאין‬uso recente, equivale al
possiamo resistere Esd 915; ‫יף‬01‫ — לה‬non termine semplice Esd 914 Ne 8,0 IC r 224;
si può aggiungere Qo 314; ‫ — ל שאת‬tra­ ‫ מאין‬perché non MI 2!3; per mancanza
sportare ICr 2326; ‫ — לשמלר‬senza fare di Is 502; ‫ כאין‬come se non avesse 59!0.
distinzione 2Cr 5 ‫ — לסור ; ״‬senza ab­ b) Posposta (cf. 4. c); ‫ — ב‬non c'è in
bandonare 3515, ‫ — לבזות‬non bisogna Gen 1931 20‫ ;״‬non aveva ‫׳‬3724. ‫ — ל‬non
disprezzare Sir 1023; ‫ — לבקש‬cercare avere (come —‫ ) לא היה ל‬Gen 1130; senza
1416; ‫ — לאמר‬dire 3921; ‫ — לכבד‬onorare Is 820; ‫■— כ‬non c;è come (te/lui), non
1023. Senza ‫ל‬: ‫ היטיב‬non possono fare ha eguali, è incomparabile Gen 41s9 Es
del bene Ger 105; ‫ — הבין‬non possono S6 914 D t 3326 ISam 23 1024 2110 2Sam 722
comprendere, sono irrazionali Sai 329; Sai 86a.
‫ — ערך‬non si può paragonare 406. 6. Con altre particelle o in altre
4, Con suffissi pronominali. In for­ composizioni: a) ‫ ד‬1‫ אין ע‬non c'è più,
ma assoluta: non esiste; con participio non ci sono altri D t 435.3g IRe 860 Sai
nega l'azione presente; con preposizione 749; ‫ — כלתי‬non c'è un altro, non c'è
o avverbio si specifica l'essere, !'esserci, (nessuno) come ISam 2‫ ;־‬n r f r r t -
lo stare, a) Uso assoluto: — ‫ הילד‬il ragazzo idem 2Sam 722; ‫ — ר ק‬e era soltanto,
non c'è Gen 3730; — ‫ ה א ח ד‬uno manca (è non c'è. altro che IRe 89; ‫ — זאת‬Non
morto) 4232. Di solito ‫ אי^נו‬dopo propo­ è vero! In nessun modo! ISam 2Q2;
sizione: —; ‫ והוא‬ed egli scompare IRe ‫ —· ז א ת בלתי אם‬questo non è altro che
2040; Is 17,A Ger 311S Sai 37^; scomparve Gdc 714; ‫ האף איז־זאת‬non è (forse) così?
Gen 524 Is 197; non restano Ger 4910; non Am 2‫ ״‬. b) ‫ כי אם‬... — non... ad altro
si trova, non c'è più 5020 Sai 37i0 10316 che, soltanto Ger 2217; ‫ — זה כי־ א ם‬non
Gb 238 27!9 Pr 235. b) Con participio al· è altro che Ne 22; ‫ — דבר‬non c'è proble­
tivo 0 passivo 0 con aggettivo: ‫ אינני נתן‬non ma ISam 2021.
vi darò Es 510; ‫ — ש מע‬non ascolto Ger
716; ‫ אינך משלח‬non liberi Es 817; ‫איננו· אכל‬ 2‫[ אלז‬Soltanto con ‫ ]מאין = מן‬D a dove?, di
non si consumava 32; ‫ — דרש‬non cerca dove? Gen 294 427Nm 11]3 Gs 24 Gdc 179
Ger 384; ‫ — מלא‬non si riempie Qo 17; 2Re 525 Sai 121, Gb 17 281320; ‫— או שיעך‬
‫ אינכם מאמינם‬non avete avuto fiducia D t da dove (ricavo io l'aiuto) per salvarti?
132; ‫ — ראים‬non vedevate 4,2; □‫אינם אבי‬ 2 Re 627', ‫ — תבויא‬da dove vieni? Gio 18;
non volevano Ez 37; ‫ — יו*ךעים‬non sanno ‫ — אב ק ש‬dove cercherò? Na 37.
Qo 95. c) Con preposizione: ‫ — ^?ןךב‬non
essere in mezzo D t 142; ‫ — עם‬non esse­ ‫ אי ן‬ISam 219; —> 1‫אין‬.
39 ‫ — איפה‬$ ‫אי‬
T ** *

‫( אפה] א י פ ה‬Lv 53!6 ‫)״‬, cstr. ‫ ]איפת‬Misura di . marito, sposo, consorte Gen 3!e; Lv 213 Nm
capacità per aridi‘, farina, grano; e per liqui­ 5 12.i3i5 Gdc 204 Rut 1,,.‫ — ;״‬I‫־‬I0N la sposa­
di, olio. Anche il recipiente usato. Es 16M ta Pr ó26; * femmina, maschio Gen 72. *
Lv 5‫ ״‬Gdc 6!9 Rut 2j7. ‫ איפה [איפה‬misure figlio, padre Gen 42‫ ״‬Am. 27 MI 317. ** QK
disuguali Pr 20JO; ‫ — צז־־ק‬misura esatta, madre, bambino Is 66 !3. ^ Nome proprio
precisa Lv 1936; ‫ — שלמה‬idem D t 25 157 o capo, truppa, scorta, seguito ISam 23e
‫ — ךזןין‬misura scarsa Mi 6 ,0; — ‫ קטן‬Hi. Ger 407 Na 24. c) Come aggettivo: umano;
diminuire, sottrarre, lesinare sulla misu­ spesso si contrappone implicitamente a
ra Am 8S. Il recipiente Zc 59 _!0·
'9-1 0* Dìo: 2Sam 7 14 Sai 312l Gb 342! Pr 5 21 138.
Fraseologia. —b JVn/—b ì!‫־‬U Ni. det­
‫ ה‬£ ‫ איו‬Dove? (‫ אי‬interrogativa, ‫ה‬£‫ נ‬là/lì) to dì una donna, sposarsi Gen 38‫ ״‬Nm
Gen 37ltì ISam 1922 2Sam 94 Ger 32 3619 307. Nei casi che seguono, può desi­
Gb 47 384 Rut 2!9. D a dove? Is 492!. gnare un individuo, di solito indetermi­
nato, che si può individuare in maniere
Nota. -> ,‫אפן׳א‬
diverse. Può quindi equivalere a un pro­
nome indefinito o definito, all'articolo
‫[ א י ץ‬Q. ipf. pi. ·‫ יאיצו‬Gen 19,5, ‫ תאיצו‬Is 22,]
indeterminativo. Talvolta non si traduce
Pare premura, premere, impuntarsi, insistere.
esplicitamente, perché va sottinteso o
—> .‫אוץ‬
perché fa parte di un predicato: in tali
casi l'equivalenza è 0 ,
‫ א י‬$ [C. suff. ‫זי‬2<‫אי‬, ‫אי^ך־‬, ‫וו‬2<‫אי‬, ‫ אישה‬, pi.
‫ אישים‬Is 533 Sai 1414 Pr 84; ‫אנשים‬, cstr. ‫אנשי‬, 2. Pronome indefinito, a) Uno,
qualcuno, qualcheduno; plurale: alcuni,
c. suff. ,‫אנשי‬, ‫אנשיך‬,
‫־‬ t ‫י‬
- t ‫׳‬
‫אנעויו‬, ‫אנ<*רה‬, ‫אנשינו‬
‫־‬.* T ‫ ־‬t ‫׳‬ r r ‫ ־‬19 ‫ד‬ *.· t ‫־‬ ‫ ־‬1 ■‫·׳‬ t 1‫ו ־‬
taluni; negativo: nessuno, nemmeno uno.
‫אנשיהם‬, ‫ ]אנשיהן‬Uomo, essere umano, essere
razionale, mortale; marito, padre; nobile, va-
Qualcuno Gdc 4 20 ^ nessuno; 2Sam
1923; plurale IRe 2017; plurale + alcuni
lotoso, intrepido, coraggioso; individuo, uno,
dei/fra Ger 26!7. Con negazione — iò, *?fct,
qualcuno, qualcheduno; con ‫לא‬, nessuno, nem-
r& ti! 0« di giuramento negativo: — ]*1H
meno uno, neppure un'anima; egli, lui, quel,
Gen 39‫ — ;״‬fcò Gen 41A4 Es 343; neppure
quello, il tale, il nostro uomo; ciascuno, ognuno,
uno Nm 3149; — *7N Es 366; — |B affinché
colui che, chi, chiunque. Plurale: alcuni, talu­
nessuno D t 29!7; Dii dì giuramento 2Sam
ni, certe persone, gente.
19s. Non c'era un'anima, nessuno 2Re
1. Uomo, In senso generico, che può 75 Is 59!e Ger 3 6 19; si può tradurre con s-,
essere specificato mediante polarizzazio­ dis- privativo: s-popolato, dis-abitato Ger
ne, vale a dire contrapposto a un altro, 49 18 504o, b) ttM*, '3 U>‫«>־‬, tti'N
a) Generico. Gen 4 123 2465 Zc 25 plurale frequente nella casistica legale: chi, colui
Gb 413. b) Polarizzazione. Contrapposto che, chiunque, qualunque, qualsiasi, se uno, se
a (^), equivale a: 5* Dio, uomo, essere qualcuno- Gen 44 J7 Es 3033; ,S — Lv 1340;
umano, mortale Gen 3229 Gs 1014 Ger — — (da confrontare al latino quisquis)
1023; ‫ אל אנכי ולא־‬sono Dio e non uomio Lv 202.9 22418 Nm 5‫ ״‬. —n‫»־־‬Q
Os 119; Is 5,5 7 13 Gb 32!3 358. * Animale, colui che, se c'è qualcuno che Dt
uomo, essere razionale Es 19!3 ^ ‫בהמה‬ 20 5^. 13‫ ״‬+ verbo — se qualcuno, quando
bestiame; Is * 11£‫ >ר‬toro; Sai 22 7 ^
6 6 3 qualcuno Es 217 (+ 8x) 22 4 (+4x). Con
‫ תולעת‬verme. Contrapposto a moglie, negazione: nessuno che. Lv 2118; non vi fu
‫איש‬ 40

chi Gdc 19,5. c) Come distributivo: ciascuno, soldato Nm 3121; ‫ — ךי ב‬rivale Gb 3135;
ognuno. Costruzione frequente: il verbo ‫ — רעוע‬malvagio 348; ‫ — שפתים‬loqua­
plurale, ‫א יש‬... pronome possessivo, P. es. ce Ì l 2; ‫ — שם‬famoso Nm 162 Sir 443;
‫ נפרדו איש ללשנו‬si dispersero ciascuno ‫ — תבונות‬prudente Pr l l , 2; ‫— תהפכות‬
a seconda delia propria lingua Gen 105; perverso 1628; ‫ — תרומות‬venale 294.
44,! Es 7,2; un capo di bestiame per ‫ — א ויל‬stolto Sir 84; ‫ — זדון‬arrogante
famiglia 1 2 3; ciascuno rispetti i propri 157; ‫ — חיל‬ricco 446; ‫ — חכם‬pruden­
genitori Lv 193; avete cinto le armi te 32188; ‫ — כזב‬menzognero, mentitore
(ciascuno la propria) D t l 4i Gs 4S; Is 47!s 1520; ‫ — כסיל‬stolto 3120; ‫ — לשון‬sboc­
Ger 63 23* Ez 2039 Gb 42 ‫איש־ואיש ;״‬ cato, maleducato nel parlare 83. d) Con
Est 18. sostantivo di nazione 0 località, con aggettivo
3. Articolo indeterminativo. Quan­gentilizio: ‫ — מצךי‬un Egiziano Gen 39!;
do ‫ איש‬precede un aggettivo, partici­ ‫ — ישךאל‬un Israelita Nm 25‫— יהודה ;״‬
pio, sostantivo dipendente, sostantivo un Giudeo IRe 19 Ger 44 2Gr 13,5. Con
in apposizione, può equivalere all'arti­ toponimi comuni: ‫— העיר‬, ‫— המקום‬
colo indeterminativo un/uno (nello stile abitante, persona del luogo Gen 2413
proverbiale si trasforma in articolo de­ 2922. e) Si usa come predicato in uno qual­
terminativo), a) Con aggettivo: ‫ — זר‬un siasi dei casi precedenti, con o senza ar­
estraneo Iv 22,2; ‫ — כסיל‬lo stolto Pr 147. ticolo, a seconda che Io richiedano la
Con participio: ‫ ־ צ ה ע‬un malato Lv 1344; grammatica o ló stile o gli usi regionali:
‫ — עבר‬un viandante Ger 99; Ez 102 Qo ‫ — יידע ציד‬N ‫ ויהי‬N divenne un cacciato­
75; abitante Ger 429; un cavaliere Zc 18; re esperto Gen 2527; ‫ לא — זיברים אנכי‬non
un/il vagabondo Pr 27a. b) Con sostanti­ sono eloquente Es 410; ‫ — מלחמה‬è un
vo di carica in apposizione: frte — un sa­ guerriero 153; ‫ — ל!ךש‬santi, consacrati
cerdote Lv 219; ‫ — נביא‬un profeta Gdc 22^; ‫ — בליעל‬perversi Gdc 1922 Sir 1132;
6 8; ‫ — םךים‬un eunuco Ger 387. c) Con ‫ — מופת‬figure profetiche, simboliche Zc
sostantivo dipendente in funzione aggettivale. 38; ‫ — תבונה‬prudente Pr 1727. Quando il
Frequente in testi sapienziali: ‫־האלהים‬ predicato è soltanto ‫אי ש‬, significa valoro­
uomo di Dio, profeta Gs 14s; ‫— אמונים‬ so, un vero uomo ISam 49 26,5.
uomo veritiero, sincero Pr 206; ‫ ־אף‬colle­ 4. Con articolo, con nome proprio e
rico 2922, ‫ — בלית‬alleato Abd 7; ‫— דמים‬ articolo, con numerali. Egli, essi, lo, li, co■
sanguinario Sai 593; ‫ — זרוע‬potente Gb lui, coloro; il suo, i suoi; il detto, il suddetto, il
228; ‫ ־חמם‬violento Sai 14012 Sir 1023B; nostro uomo, il tale, a) Con una persona come
‫ — חמות‬iracondo Pr 2224; ‫ — ח סד‬bene­ antecedente e preceduto da articolo, equivale a
volo 1117 Sir 44,; ‫ — לבב‬assennato Gb pronome: —‫ ל שבת את־ה‬vivere con lui Es 221
3410; ‫ — לצון‬beffardo Is 28 ‫— מךינים ;״‬ Gdc 17,!; imponete loro Es 59; —‫ שמות ה‬i
attaccabrighe, litigioso Pr 262, (qere); loro nomi Nm 15; —‫ בוא את־י׳‬Hi. fare en­
‫ — מץמות‬riflessivo 14!7; ‫ — מחסור‬men­ trare Gen 43!724. b) Con numerale. Uomini,
dicante 2 1 !7; ‫ — מל ח מ ה‬guerriero, sol­ persone, plebe, truppa Es 3228 Nm 1125
dato (da confrontare con gendarme = Gs 75 Gdc 4!0 IS,! ISam 231a 2Sam 106.
gente d'arma) Ger 4116; ‫ — מךמה‬scaltro, c) Articolo — nome proprio. Quel N, il tale
astuto Sai 43,; ‫ — מתן‬generoso, muniti- N: ‫ — מישה‬quel (tale) Mosè Nm 123;
co Pr 196; ‫ — עול‬criminale 2927; ‫— הצבא‬ Gdc 175 IRe 1128 Dn 921.
41 ‫אכזב — איש‬
‫־‬ T : ‫־‬

Fraseol ogi a: ■
,‫אי ש־לרעהו‬,‫א יש א ת ־תןהו‬ da un’avversativa: ma, in cambio, invece, sol­
‫איש את־אחיו‬, ‫איש אל;רעהו‬, ‫איש אל־אחיו‬ tanto; una circostanza viene precisata: giù-
l'un l'altro, gli uni gli altri, mutuamente, sto, proprio, appunto, esattamente, precisamen­
reciprocamente, i due, entrambi Gen 4228 te. Un enunciato o comando si concentra
4333 Es 1023 187 Lv 2514 Gdc 629 Is 138 41e con enfasi: soltanto questo, rigorosamente,
Ger 22s Mi 72 Sai 123; ‫ כאיש א חד‬come un esattamente così. Talvolta non si traduce,
solo uomo Nm 14,5 2Sam 19]5 Esd 3,. equivale a 0 e Teniasi si conferisce in altro
Nota. In ISam 17‫נ‬2 ‫ באנשים‬va letto modo, a) Solo, soltanto, solamente: rp ‫ ־‬...‫בל‬
‫בשנים‬. In IRe 1015 ‫ מעגשי‬detto dei tri­ tutti... (rimase) soltanto Noè Gen 723;
* r ‫־־‬ ‫״‬ i t ‫■י‬

buti. In Ez 24,722 ‫ אוינים‬lutto. In Mi 6,0 va ‫ ־הפעם‬soltanto un'altra volta 1832, almeno


letto ‫ ה א ש א‬. In Sai 647 dubbio. In 2Cr 97 questa volta Es 1017; ‫( — שמע בל!לי‬io)...
va letto ‫נ ^י ך‬. tu soltanto dammi retta Gen 27,3; soltan­
to Es 12]6; Nm 149; ‫ — שמח‬soltanto festa,
V".‫אישון‬ nient'altro che festa D t 1615; ‫— המלוכה‬
gli manca soltanto di diventare re! ISam
‫*ן‬1^ ‫ א י‬Diminutivo: ometto. ‫ — עין‬pupilla 188; ‫ — היה־לי‬soltanto se, a condizióne che,
Dt 32,0 Sai 176 Pr 72 Sir 325; ‫ — לילה‬luna purché tu stia per me... 18!7; ‫ — ביהוה‬sol·
nuova (?) Pr 79. tanto il Signore (ha) Is 4524; ‫ ־דלים‬sono
(soltanto) dei poveretti Ger 5*; ‫*שקר‬
},!‫( א י ת‬Forse da ‫ אתה‬veni re) ‫פני ה שער ה—־‬ sono (soltanto) menzogna 16,9; ‫ ־הבל‬non
sezione longitudinale Ez 40,5. è altro che un soffio Sai 39fr7 (corretto);
‫ ־חשך ישופני‬che almeno le tenebre mi co-’
‫ א ית ן‬/ ‫[ א ת ן‬C. suff.‫ איתנו‬Es 1427, pi. ,‫איתנים‬ prano 139‫ ״‬. Altri casi analoghi Sai 622^ 7M
‫ ]אתנ ים‬Durata, stabilità, persistenza, continui­ 687 Gb 1422 1913. Valore 0 Sai 23e 370 Pr
tà. Si specifica a seconda del soggetto di 1123-24 21g. b) M a, soltanto, in cambio, invece,
cui si predica. Come aggettivo: — ‫ שב‬1‫ מ‬di­ ebbene Gen 94 2012; Lv 114 Nm 149 ISam
mora stabile Nm 2421; — ‫ נהרוית‬torren­ 1220 IRe 2244; tuttavia Ger 12! 2873 0 3 4 4 ‫;״‬
ti, fiumi perenni Sai 7415; — ‫ נחל‬Sir 40i3; ma, almeno Ger 313; invece Zc 16; ma Sai
— ‫ גוי‬popolo duraturo Ger 5,s = ‫מעולם‬ 4916; piuttosto Gb 236; ‫ — יש‬invece c'è
antichissimo, vetusto; — ‫ ו^וה‬pascoli sem­ Sir 36i8 37,BmD. Valore 0 Gen 2313 Es 12,s.
preverdi Ger 49,9 5044; incessante Gb 3319. c) Giusto, proprio, appunto, esattamente, precisa­
Aggettivo sostantivato: venerabili, nobili mente, sì, 0. Gen 269 4428 Es 3113; ormai Gdc
Gb 12,9 = ‫ זקנים‬anziani (v. 20). Avverbio: 20^; ISam 2521; è lui (non un altro) IRe 2232;
—‫ ב‬teso, come prima, senza cedimento rendetevi ben conto, è sufficiente che con si■
Gen 4924; —‫ ל‬come prima, come sempre deriate 2Re 57; (proprio) lì Is 3414.,5; di cer­
Es 1437. to Ger 2^; Gio 25 Sof 37; come, quanto!
Nota. In Pr 13,s non cambia, immuta­ Sai 73,; allora 7313; sì 7318; cerca (soltanto),
bile; oppure va letto ‫ איךם‬la loro rovina. quello che cerca è Pr 17‫( ;״‬proprio) questo
è Lam 2 i6; valore 0 Os 44 Gb 167 3024 338
‫ א ד‬Particella che introduce una restrizio­ 35,3 Lam 33.
ne o limitazione, con diversi risultati e
sfumature. Solo, soltanto, solamente, null'al- ‫ כזב] א כ ז ב‬+ ‫ א‬prostetico] Inganno, inganne­
tro, nulla più; un enunciato viene limitato vole Ger 15,‫ ״‬Mi l l4 paronomasia.
‫ א כז ר‬Crudele, spietato Gb 412Lam 43; — ‫ראש‬ soggetto: un animale selvatico divora Gen
veleno mortale Dt 32‫ ;מ‬carnefice Gb 3021. 3733 4927 Nm 2324; 24e = ‫ גרם‬Pi. triturare,
frantumare; IRe 1S20 = ‫ שבר‬sbranare; 14‫״‬
‫[ א מ ר י‬Agg. e sost.] Crudele, spietato, ineso­ Ger 153 Ez 193tì = ‫ טרף‬lacerare; Os 138 +
rabile, implacabile, accanito, astioso, inflessibile ‫ פג^ן‬assalire, ‫ קרע‬lacerare, ‫ בקע‬Pi. sbrana­
Is 139Ger 633 * ‫ רחם‬impietosirsi; 3 0 5 0 42 ‫ ״‬re. Uccelli da preda o cavalletta: Es 10t5
Pr 59; 1117 * ‫ ם ד‬1‫ איש ר‬benevolo; 12l0 17‫״‬ IRe 14‫ ״‬Ger 153Ab 18 Gl 14 225. La tarma
Sir 8 15 3522. Valore avverbiale Sir 13,2. rode, corrode Is 509= ‫ בלה‬consumarsi; i
tafani pungono Sai 7845; gli uccelli bec­
‫ ]) אקריות)] א מ ת ו ת‬Crudeltà, accanimento, cano, becchettano Gen 4 0 m9. b) Specifica­
livore Pr 274. to dal complemento: ‫ — לחם‬mangiare (da
confrontare con guadagnarsi il pane =
‫ל ה‬T ‫א ·כ י‬- 1‫ ם‬Cibo IRe 19,. ‫־‬ guadagnarsi la vita) Gen 2820 3154 Es 220
2Re 4e Am 712; prendere qualcosa, assag­
‫[ א כ ל‬Q. pft. 3 c. s uf f . ‫אכל נ י‬, ‫ אכל ו‬ecc., f. giare un boccone ISam 142428 IRe 1315
‫אכלה‬, ‫ אכ לה‬, c. suf f . ‫ אכלת נ י‬ecc., 2 ‫ א כ ל ת‬, f.
T I IT ' T IT T * * I I T T - I 214; ‫ — פת״לחם‬un pezzo di pane ISam
' T I ‫“־‬ T

‫ אכלתי) אכלת‬Ez 16,3) ecc.; ipf. 2 ,‫יאכל‬, ‫יאכל‬ 236 2822; ‫ — מיד‬prendere un brodo, una
‫תאכל‬, ‫ת יאכל‬, c. suf f . 1 ‫תיאכלנו א וכל) א כ ל‬, Sai minestra 2Re 440. c) Specificato a seconda
50i3), pi. ‫ייאכלו‬, ‫יאכלון‬, wayy. ,‫ויאכל‬, 1 ‫ואכל‬ della reggenza 0 del contesto. ‫ — ב‬assaggiare
‫ ואכל‬ecc.; i mptv. ‫אכ יל‬, ‫אכל־‬, ‫ א כ לה‬, pi . ‫אכל ו‬, Gdc 1316; ‫ — מן‬prendere, assaggiare Nm
c. suff. ‫אכלהו‬, ‫ ; אכל וה‬inf. 5) ‫א ל ל‬x ‫)אכיל‬, c. 6a Gdc 1314; in base all'ora, cenare 192i.
suf f . ‫אכל ו‬, ‫אכלך‬, ‫ א כ ל כם‬, ass. ‫ ;אכול‬ptc. ,‫א וכל‬ Sinonimi e iponimi (diverse specie dì un
‫א כ ל‬, f. ‫אכלה‬, ‫א וכלה‬, ‫אכלת‬, ‫ א כ לת‬, pi. ‫אכל ים‬, genere): ‫ ינק‬Hi. allevare D t 32J3; ‫ רעה‬pa­
cstr. ‫אכל י‬, c. suff. ‫אכל יך‬, ‫ אכל י ו‬ecc. Ni . ;‫נאכל‬
‫״‬ I / ‫“ *״‬ I * T * scolare Is 1173023.24 6525; ‫ בלע‬divorare Ger
‫־‬ VI V 1

i pf . ‫ ;אכל‬ecc.; inf. ass. ‫ ;הא כ ל‬ptc. f. ‫ נא כ לת‬. 5134; ‫ נשא נפ ש‬ammazzare la fame (?) Os
Pu. pft. ‫ ; א כ ל‬pi. ‫ ;אכל ו‬ipf. pi. 2 ‫ ;תאכל ו‬ptc. 40. Antonimi: ‫ יבש נפ ש‬perdere l'appetito
‫ א כ ל‬. Hi. pft. 3 f. sg. c. suff. ‫ האכילתהו‬Sir Nm l l tì; ‫ ריקה נפ ש‬lo stomaco vuoto Is
153, 2 c. suf f . ‫סאכ לתם‬, 1 ‫) ןהאכלת י ) האכלת י‬, c. 29s; ‫' ר ע ב‬avere fame 6513; ‫ עצב‬Ni. morti­
suf f . ‫ והאכלת יך־‬, ‫האכלתיך‬, ‫ ; והאכלת ים‬ipf. 3 c, ficarsi, digiunare Ne 810; ‫ צום‬digiunare Zc
suf f . ‫יייי‬
‫יאכל נ‬ ‫■־‬1 ‫ ־‬ecc..9 2 ‫תאכל‬.
‫* י‬1‫׳־‬, ‫יאכל* נ ו‬ ‫־ יי‬1‫ ׳ ־‬1 ‫אוכיל‬
‫ ׳‬Os 7^; ‫ שמם‬Ni. venire meno, languire Lam
114 (invece di ‫ ;)אאכ יל‬imptv. c. suff. ,‫האכלה ו‬ 45. Associati: preparativi, consumazione,
‫ ;האכלה ו‬ptc. ‫מאכ יל‬, c, suff. ‫מאכל ו‬, ‫] מאכילם‬ conseguenze. ‫ ע שה‬+ ‫ נתן לפני‬cucinare +
Mangiare, nutrirsi, cibarsi, alimentarsi, sosten- servire Gen 188; ‫ ש ח ט‬uccidere, ‫ צלה‬ar­
tarsi, sostenersi) ingerire, bere, inghiottire, ingo­ rostire, ‫ בשל‬Pi. cuocere Lv 83t 2Re 629;
iare, ingurgitare, mangiare a quattro palmenti; ‫ ט ב ח‬uccidere, ‫ בון‬Hi. cucinare, prepara­
digerire, consumare, divorare; pascolare; rodere, re Gen 4316; ‫ זבח‬sacrificare IRe 125; ‫פרש‬
corrodere, rosicchiare; brucare; pungere, beccare, squartare Mi 33; ‫ יצק‬servire 2Re 440; ‫שים‬
becchettare, servire 2Sam 1220; ‫ נגש‬Hi. servire, por­
1. Significato proprio. Gen 3tf 18a 277 gere Gen 2725; ‫ קרב‬Hi. servire Lv 21a1.22.
Is 298 Sai 7824 Pr 25l6 Sir 31!tì; frequente ‫ ישב‬sedersi Es 163; ‫ ערך השלחן‬imbandi­
con le preposizioni ‫מן‬, ‫ א ת‬Gen 2 l6,l7 2 7 19 re la tavola Is 215; ‫פצ ה פה‬/‫ פ ת ח‬aprire la
Es 128 Ger 2928. Cibarsi, nutrirsi Gen 4724 bocca Ez 28 3W; ‫ מח ה פה‬pulirsi la bocca
D t 32!3 Is 7 ,5.22 Pr 3127. a) Specificato dal Pr 3020; ‫ יצג כלי ריק‬Hi. pulire, ripulire il
43 ‫אכל — אכל‬
‫־‬ T V

piatto Ger 5134; ‫ שבע‬sfamarsi, saziarsi ha divorato Ger 324; — ‫ אלה‬la maledi­
Sai 59,6 Rut 2,4; ‫ מלא כרש‬Pi. rimpinzarsi, zione si pasce di, si accanisce su Is 246.
riempirsi la pancia Ger 5134; ‫ יטב לב‬fare — ‫ א ש‬il fuoco consuma Lv 63 Nm 1635
buon prò IRe 217; ‫ שמן‬ingrassare, ‫עבה‬ Ger 1727 Abd 18 Na 3,3; brucia Nm 11,
^essere grasso, ‫ כ שה‬essere pingue, obeso 2Re 114; divora Ger 4845Ez 154; si pasce di,
Dt 32,s; ‫ קיא‬Hi. vomitare Pr 23e 2 5 16. si accanisce su Zc 11! 126; — ‫ שביב אשו‬la
2. Mangiare con significato sociale sua fiamma Sir 4519. Paralleli di ‫ אכל‬aven­
o religioso, pasto come gesto, a) Socia­ ti per soggetto il fuoco ,‫בלע‬, ‫בער‬, ‫ח מ ם‬
‫כלה‬, ‫להט‬, ‫צרב‬, ‫ שרף‬. b) In base all'oggetto:
le. Soggetto plurale + ‫אכל‬, ‫ שתה‬tenere
‫ — פרי מעלליהם‬divorerà, consumerà il
un banchetto Gen 2630 Es 24,! Gdc 19$ V . . . - - ‫ן‬ ‫| י‬

frutto delle sue azioni, affronterà le con­


Ger 16‫ ;״‬Gb 14 = ‫ מ שתה‬banchetto (si pa­
seguenze della propria condotta Is 310;
ragoni sim-posio - con-bevuta); + ‫ש מ ח‬
cf. Os 10,3 Pr l 3!; ‫ — עיעזר ונכסים‬godere
festeggiare D t 127. ‫את‬, ‫— עם‬, mangia­
di beni e ricchezze Qo 62; ‫— חיל גרם‬
re con, essere invitato Gen 4316 Ès 18,2
godere dell'opulenza dei pagani Is 616.
Gb 14; participio + ‫ את‬convitato, com­
Fraseol ogi a: ‫ראה בעיניך ומשם לא תאכל‬
mensale Gen 4332; ‫יתדו‬, ‫ שניהם‬Gdc 1968
lo vedrai ma non lo assaggerai 2Re 7219.
Ger 41!; ‫ — לפני‬essere invitato da IRe
125 2Re 2529 Ger 5233. b) Contesto cultuale: Ni. a) Significato proprio. Essere man­
i ‫אלהים‬/‫ — לפני יהוה‬parteciparegiato, ban­ Gen 621 Es 12,* Lv 69 Ger
al divorato
chetto sacro Es 1812 D t 127 Ez 443 lC r 242.3Gb 66. Participio commestibile Lv 1147.
| 2922; ‫ — לחם אלהיו‬idem Lv 2122. b) Senso figurato. Essere divorato, consumato
ì Fraseologia: ‫ — על־שלחן‬mangiare Ger 30!6 Ez 2325 Sof l 1a 3a.
1‫ ־‬alla tavola di, essere ospite di 2Sam 97‫; ״‬ Pu. Essere mangiato, consumalo Es 32 Is 120
i !1?1‫?ל‬ commensali 2Sam 1929 IRe Na 1,0 Ne 2313.
I, % N ‫ — לחם‬condividere il pane di Hi. a) Significato proprio: dare da man­
\ N (da confrontare con com-pagno) Sai giare, nutrire, cibare, alimentare, mantenere,
? 4110; + ‫ אוינים‬partecipare a un banchetto sostentare Es 1632 Nm 114 Dt 83 Ger 9 i4 Ez
| funebre Ez 241722 (corretto); ,— ‫מן המלך‬ 325 Sai 81J7 Pr 2521. b) Senso figurato. Is 5814
‫ — ? פת*בג המלך‬mangiare dalla/alla tavola Sai 806 Sir 153.
; regia Dn 113 2Sam 1943; ‫ןם‬5‫ — ח‬mangia­ 1f ‫אכל‬, ‫אכילה‬, ‫אכלה‬. ‫מאכל‬, ‫ מ אכל ת‬,
v ; t ‫י‬ * t ì t ■‫׳‬ t 1 ‫ ־‬1 ‫־‬ v -ì - ‫״‬
re la razione/provvigione, mantenersi a ‫מאכלת‬, ‫ מכל ת‬.
V V ‫ ־‬4 *‫ ־‬J V ‫־‬
spese di Gen 4722■
3. Senso figurato. Divorare, consumare, ‫[ א כ ל‬C. suff. ‫אכלך‬, ‫אכלו‬, ‫ ] א כ לם‬Alimento,
accanirsi, pascersi di, inghiottire, a) In base al cibo, sostentamento; preda; vivanda, manica­
■ |oggetto: — ...‫ ק נאת בית‬lo zelo per il tem­ retto; raccolto, provvista, generi commestibili,
pio consuma Sai 6910; un popolo divora, mezzi d i‫׳‬sussistenza.
ne ingoia un altro Lv 2638 Nm 1332 D t 1. Cibo: ciò che si mangia, a) Consi­
7x6; ‫דבר‬, ‫ךעב‬, ‫ חרב‬la peste, la fame, la derando il punto di partenza. Raccolto Ab
; spada divorano, consumano, si accani- 317 = ‫יבול‬. b) Considerando la conservazione.
!cono contro, si pascono di D t 3242; Ger Provviste, viveri Gen 14‫ ״‬- ‫ רכש‬beni;
■■230 = ‫ ש ח ת‬Hi. distruggere; 46!0 = ‫שבע‬ 4136 = ‫ פקןדו׳ן‬provviste; 427 44,; D t 2320 *
t saziarsi, ‫ רוה‬ubriacarsi; — ‫ הבישת‬l'idolo ‫ כסף‬denaro; Lv 2537; — ‫ קבץ‬Pi. immagaz­
‫אל — אכל‬ 44

zinare provviste Gen 41^. c) Considerando % Particella negativa‫ ־‬Si usa in forma
il consumo (caso più frequente). Aiimen- assoluta: no, non; con verbi che esprimo­
to, cibo, sostentamento Es 12* Lv 1134 no volontà: (che) non; come alternativa
Dt 26 Gl l w Mi 112 Sai 7818.30 145,5 Gb negativa contrapposta alla positiva: e
3637 3847~Lam 1‫ ״‬Sir 36,8B; — ‫ רב‬ghiot­ nón~mànon.
toneria 3730. Gen 4724 ^ ‫ |ךע‬semente; Es 1. Uso assoluto. Risposta: no, Gen
16,6.18 = ‫ לחם‬pane (v. 15). d) Considerando 19!a 3310; 1?H + vocativo + "17N Gdc 1923;
la qualità. ‫ חך — יטעם‬il palato assapora ISam 224 2Re 3J3 Rut 113.
i cibi Gb 12u; ‫ נפש ת תעב כל־‬aborrisce
2. In una proposizione semplice.
tutti i cibi Sai 107,3. e) Se il soggetto
Per esprimere volontà negativa: in prima
è un animale. Preda Sai 1042! - ‫;טרף‬
persona al coortativo, in seconda al tiqtol,
Gb 926 392,.
di terza allo iussivo o all'imperfetto,
2. L'atto del mangiare Gb- 2021 Talvolta rafforzato: a) Prima persona
Rut 2 W del coortativo. Che non, Gen 21,6 2Sam 24M
Sai 252 312. b) Seconda persona tiqtol o
‫ א כ ל ה‬Cibo, alimento, sostentamento; forag­ iussivo. Forma consueta di proibizione o
gio, cibo, pasto, mangime, a) Significato prò­ comando negativo, vetitivo Gen 22 u Es
pria. Gen 139^0 621 Lv 25tì Ger 12, Ez 2337; 3S 1028 (corretto) Nm 1615 Dt 926 Is 627
— ‫ נתן ל‬dare in pasto, cibare con Ez 29s;Sai 27, 5113 719 832 1463 Gb 16,e Pr 4,3
—‫ היה ל‬essere pasto di Ez 3458. b) Senso Qo 55 7,7. Assai frequente in Sir. c) Terza
figurato: 4—‫היה ל‬/‫ לא ש נתן‬pasto, preda del persona iussivo o imperfetto: Gen 3727 Es 343
fuoco Ez 1546 2137. Gs 73 Sai 7421 109,2. d) Rafforzato con
NJ: Gen 138 183 Nm 103, 12‫ ״‬ISam 252S.
‫ א כ ן‬Certamente, di certo, realmente, davvero
Gen 2Ql6 Es 2S4 ISam 1532 IRe 112 Is 45lg 3. In una proposizione semplice
494 Ger 320.23 4,0 8g Sof 37 Sai 3123 6619 827 con due complementi, aggiunge l'al­
Gb 32a. ternativa negativa, P. es. stracciate i cuo­
ri 1?H] e non le vesti Gl 213; ...3‫«?*־‬
Ger Ì024; Am 5WSai 1193tì Pr 8,0 Sir 7!;
‫[ א כ ף‬Q. inf. ‫ !אכפה‬Incitare, aizzare, stimola­
re Pr 162fl; incalzare, inseguire Sir 465.
alternativa di soggetto Ger 1718 Pr 272.

il .‫אכף‬ 4. In una proposizióne composta,


in paratassi o ipotassi, ^ introduce
‫[ א כ ף‬Suff. ‫ ]א כפי‬Pressione, sprone, accani­ un'alternativa o un termine negativo,
mento Gb 337. a) Costruito ...1, P. es. imponete...
1?HI e non fate Es 59; Gen 3727 Es 20 ,9
‫[ א פ ר‬pi. ‫אכרים‬, c. suff. ‫ ]אכריכם‬Agricolto­ Dt 21s IRe 326. b) In subordinazione. P.
re, contadino, bracciante Is 615 correlativo es. si intercede 1?NI affinché non Nm
‫ רעה‬portare al pascolo; Ger 144; 3124 1115 ISam 12,9 Ger 18,8 Sai 69,5 119,33
correlativo ‫ עדר‬gregge; 5123 correlativo 2Cr 3521.
‫ צמד‬coppia di buoi o animali da soma; 5. Come sostantivo: b t ò □Ity ridurre
Am 5,6; Gl 1‫ ״‬correlativo ‫ ךם‬1‫ פ‬vignaiolo; al nulla Gb 24^, In 2Re 627 dubbio; alcu­
2Cr 26,0. ni leggono feò DK.
45 ‫אל‬

‫אל־] א ל‬, ‫( אלי־‬Gb 322 5aj), c. suff. ,‫אלי‬, ‫אלי‬


verso Is 2218; — ‫ עוף‬volare verso 608;
— T ‫ פרש‬Pi. stendere le mani verso Sai
‫ א לי ף‬,‫ א ל ד‬,‫ א ל ד‬,‫ א לי ך‬,‫ א ל ל ד‬,‫ א ל ד‬,‫אלו) א ליו‬
ISam 2213 Ez 9*), ‫אלינו‬, ‫אליכם‬, ‫ אלכם‬ecc., 1436; — ‫ מהר‬Pi. affrettarsi, precipitar­
‫( אלימו‬Sai 25)] Preposizione: a. Fonda­ si a, verso Pr 723; — ‫ שלח (ד‬stendere la
mentalmente introduce il termine di un mano contro Es 24 ‫ עלה — ; ״‬salire con­
movimento; vale a dire soggetto + verbo tro, attaccare ISam 7?; — ‫ ירה‬lanciare
di movimento + ‫ אל‬termine. Se il rao- a, contro Ger 50M(corretto), c) Fino, a,
vimento è reale, può introdurre la dire­ in. Neppure in questo caso è facile di­
zione, ravvicinarsi, l'arrivo o il risultato. stinguere: — ‫ בוא‬entrare in Gen 713j ar­
Può trattarsi di qualcosa che gli Ebrei rivare a Es 3!, (unione sessuale) Gen
considerano movimento, come la paro­ — ‫ בוא‬Hi. condurre a, presentare 219;
la. O di qualcosa che metaforicamente — ‫ הלך‬presentarsi a Es 3 fi; — ‫ זרע‬semi­
rappresentano come movimento: il tema nare in, fra Ger 43; ‫ — חיק‬...‫ יצק‬gocciola­
di un pensiero, l'oggetto di un sentimen­ re ali'interno IRe 2235; — ‫ נג־ע‬giungere a
to o desiderio. Il movimento può essere Ger 519; — ‫ ע ש‬Ni. avvicinarsi a Es 202l;
espresso con verbo, con sostantivo indi­ — ‫ נחה‬Hi. condurre a Sai 1073o; — ‫נפל‬
cante azione, implicitamente o mental­ cadere in Is 241e; — ‫ נפץ‬Pi. scagliare contro
mente. Non poche volte viene rappresen­ Sai 1379. — ‫ נתן‬porre dentro Es 2521 4020;
tato il risultato di un movimento: unito, — ‫ צלח‬irrompere, invadere ISam 16 ì3;
aderente, attaccato, adeso, aggiunto. A — ‫ קוה‬Ni. raccogliersi in Gen 19;
volte predomina l'immagine della dire­ — ‫ שלך‬Hi. gettare in Gs 1027. d) Dare,
zione, p. es. dei sensi, occhi e orecchi. consegnare. L'atto di dare include di solito
Di solito si traduce con a; anche verso, o previamente un moto delPoggetto che
fino a, su, con. Talvolta si scambia con la viene consegnato; — ‫ מכר‬vendere a Gen
preposizione ‫ ל‬o ‫ ;על‬e si compone con 3736; — ‫ נתן‬consegnare 18? 2114 ISam
altre preposizioni. 20‫(״‬,, dare, porgere Is 29 ‫ סגר — ;״‬Hi.
1. Con verbi di movimento, intransi­ consegnare Dt 23t<s.
tivi o transitivi, a) In generale: — ‫ שוב‬tor­ 2. Contiguità. In linea di principio,
nare a Gen 319; — ‫ הלך‬andare a 12,; — ‫יצא‬ vista come risultato di un movimento:
uscì verso dove (stavano) Es 2 ‫ עלה — ; ״‬Hi. — ‫ לוה‬Ni. consegnarsi a Is 563; — ‫דבק‬
portare, condurre a 38; — ‫ נהל‬Pi. condur­ aderire a Ger Ì3 ‫ ישב — כסא ; ״‬sedersi,
re a 15,3; ‫ אל‬...‫ ירד מן‬scendere da a Es essere seduto sul trono 29]6; — ‫ מצא‬rag­
19w; — ‫ עלה‬salire a Is 23; — ‫ נוס‬fuggire a giungere presso Ger 4112; — ‫ ישב‬abitare
13,,,; — ‫ רו□ נס‬Hi. innalzare, inalberare a/in Ez 12 !9; ‫ 'המפתן‬sulla, al di sopra
uno stendardo per/davanti Is 4922; — ‫נתך‬ della soglia ISam 54; — ‫ ; ד כבד‬la mano
Ni. (la collera) si riversa su Ger 720; pesa su, grava su 56; — ‫ שום‬porre al di
- ‫ קרב‬avvicinarsi a Sai i?9,9; — ‫ שפך‬sopra ISam 6,5; — ‫ נחבא‬nascosto fra
riversare su 796. b) Verso. Non si di­ ISam 1022; — ‫ ע מד‬stabilirsi a/in, fermar­
stingue facilmente dal precedente. si presso ISam 1735I. Annessione, aggiunta:
‫ רום יד — עליון‬Hi, levare, protende­ un oggetto viene spostato in un gruppo;
re la mano verso l'Altissimo = giurare lo si immagina come movimento. Oltre
sull'Altissimo Gen 1422; — ‫ שלח‬manda­ a Lv 1818 Lam 34,; ‫ יסף‬Hi. aggiungere
re a/dal Es 310 frequente; — ‫ צנף‬girare 2Sam 243 IRe 107 Ez 23‫ ״‬.
‫אל‬v 46

3. Direzione o orientamento. In 33,5; — ‫ שכל‬Hi. occuparsi di 412; — ‫בין‬


una data posizione o gesto, nel mani­ meditare su Sai 285; — Pi. tramare
festarsi, nella percezione, a) Posizione·. contro Os 715. b) fì?rc>/e: a proposito di, in
— ‫ דלף‬piangere (guardando) verso merito a, circa, su, di. Ger 26‫ ״‬su o contro;
Gb 16a0; — ‫ הפך‬Ni. volgersi contro Gs 820; Gen 202 Is 372lc Ger 40ltìb; ‫ ספר — חיק‬Pi.
— ‫ ע מד‬in piedi davanti a 2Re 11;‫״‬ recitare, parlare di (?) Sai 27 o compie-
‫■ ערך‬ — schierarsi (per combattere) con­ mento diretto; IRe 16,2 a proposito di op­
tro Gdc 202o; — ‫ פנה‬volgersi verso Es pure contro; 2Sam 333 Is 1613 3819 Ez 19,.
16!0; — ‫ שחה‬Hitpalel adorare, compiere c) Sentimenti, atteggiamenti: — ‫ הפך לבב‬Ni.
l'atto di vassallaggio nei confronti di, da­ cambiare atteggiamento, mutare sentimen­
vanti a Is 45 ‫ שית פניו — ;״‬volgersi verso ti nei confronti di Es 145; — ‫ נטה לב‬Hi.
Nm 24!. Territorio, — ‫ יצא‬essere situato, inclinare la mente, gli affetti a/verso Sai
estendersi verso Gs 15‫( ; ״‬verbo implicito) 1193ó; — ‫ כמר רחמיו‬Ni. commuoversi
ISam 2324. b) Manifestazione visiva. Rive­ su/per Gen 4330; — ‫ ת^זוכןה‬passione per
larsi, apparire, manifestarsi: — ‫ ראה‬Ni. 3,6; — ‫ בטח‬confidare in Sai 46; — ‫ ה‬1‫ ק‬Pi.
Gen 127; — ‫ גלה‬Ni. ISam 321. c) Mani­ sperare in Sai 27‫ יחל — ;״‬Pi, sperare in
festazione orate. Verbo di dire + ‫ אל‬interlo­ 1307; — ‫ פנים‬Patteggiamento Gen 315;
cutore. Molto frequente: — ‫ צעק‬gridare — ‫ קצף‬incollerirsi, adirarsi con Gs 22i8;
a/verso Es 1525; — ‫ דבר‬Pi. 1610; — ‫ לשן‬Hi. — ‫( ריב‬qere) intentare una lite, un prò-
accusare Pr 30to; — ‫אמר‬, — ‫ קרא‬dire, cesso contro Gdc 2122; — ‫ חרה אף‬infu­
chiamare Gen 3[9; invocare ISam 26‫ ״‬Sai riarsi contro Nm 24‫״‬,; cf. 32‫ ״‬. d) Desideri.‫׳‬
44120,; — ‫ פלל‬Hitp. supplicare Gen 20,7; ‫ — תאבה‬Sai 119Ì0.
— ‫ רנן‬Pi. acclamare Sai 843; — ‫ חנן‬Hitp. 5. In composizione con sostantivo
supplicare Gen 42a1 (per l'oggetto o il o preposizione, a) Con sostantivo: - ‫ל ב‬
tema si può vedere in 4. a), d) Percezione. ‫ )עצב‬Hitp. dispiacere, rincrescere a qual­
I sensi si rivolgono, si orientano verso: cuno) di cuore Gen 6Ó; ‫ ־פי‬per ordine
— ‫ שמע‬ascoltare Gen 16‫ ;״‬dare retta, ob~ di Gs 17213 ‫ ;״‬T ‫ ־‬presso, accanto (a)
bedìre 287 Sai 6934; — ‫ אזן‬Hi. ascoltare Is 2Sam 1430; ‫ ״דרך‬in direzione di ISam
51‫ ^וקף — ;״‬Hi. guardare Es 142‫ראה — ;״‬ 13,7; ‫ ־נפ^ן‬per salvare la vita di 2Re
guardare Is 177; — ‫ נבט‬Hi. ispezionare 77. b) Duplicando il sostantivo: N — N,
228; — ‫( עינים‬volgere, dirigere) io sguardo ‫ פנים אל־פנים‬faccia a faccia Gen 3231;
verso Sai 2515; — ‫ שגח‬Hi. osservare 33 M; ‫ זה — זה‬Tun l'akro Es 1420; ‫פה — פה‬
— ‫ שעה‬notare, soffermarsi su Gen 4‫״‬. a tu per tu, faccia a faccia, in collabora­
e) Caso particolare: ‫ הנני אליך‬eccomi contro zione Nm 128; ‫>י‬1‫ גויי — ג‬popolo contro
di te! (formula di sfida) Gèr 503, 512g Ez popolo Is 24; ‫ שמעה — שמועה‬un aliar-
2910 353 383 39,; ‫אליך‬ Ez 21, Na 2« 3S. me dopo l'altro Ez 726; ‫ נכה כף — כף‬Hi.
4. In operazioni mentali immagi­ battere le mani 211922; ‫ אבן — אבן‬pie­
nificamente rappresentate come movi­ tra su pietra Ag 215. Duplicato con ‫ מן‬:
menti ‫ אל‬introduce il termine, lo scopo N ‫ אל‬N : ‫מן‬ ‫ ממפזה‬di tribù in tribù
del movimento, la direzione mentale. Nm 367; ‫ מזן‬di frutti di ogni specie
Bisogna distinguere pensieri, parole, sen­ Sai 144,3; ‫ מךהסןצה‬da un estremo
timenti, desideri, a) Pensiero (senso lato): all'altro Es 262B; ‫ ם‬1*‫ מ‬il secondo
— ‫ בין‬Hi. comprendere, considerare Sai giorno, da un giorno all'altro Nm 30,5;
47 ‫ אל — אל‬2
V ‫״‬

‫ מחיל‬di baluardo in baluardo (?) 2. Dio supremo, Dio. Con articolo


Sai 84s; ‫ מכלי‬di giara in giara, tra­ ‫ האל‬Gen 463Dt 3326 2Sam 2231 = Sai 183l;
vasare Ger 48; ‫״‬ ‫ מרעה‬di male in
‫ן‬ T *·
Is 425 Sai 859 Gb 138 2134 ,33 3128 ‫״‬I040*.
peggio Ger 92. c) Con altre preposizioni. Soggetto, in base al contesto. Vocativo:
(—+ punti corrispondenti). ‫ ־אחרי‬dietro Sai 10l2 16! 17,5 8 3 1 3 9 17 ‫־‬. Predicato, in
a 2Sam 523; ‫ ־בין‬fra Ez 3110; ‫ *מול‬verso base al contesto: Is 4522 non ce n7è un
Es 269; ‫ ״נכח‬davanti a Nm 19^; ‫בר‬#* al altro; Sai 903. In base al contesto si può
di là, oltre Gs 22 ‫ ־פני ; ״‬davanti a Nm presumere: in testi post-esilici, in modo
20,0; ‫ ■ת וך‬in mezzo a Es 1423; ‫ ״תחת‬sotto particolare Deuteroisaia, Gb e Sai.
V

(a) Ez 102. 3. E assai frequente che sia accom­


pagnato da un titolo o da un predi­
1‫ אל‬Potere, capacità, potestà. Nella costru­ cato: ‫ — עליון‬Dio Altissimo Gen 1418;
zione T —1‫יש־ל‬/‫ היה אין‬Gen 3129 D t 2832 ‫ — שדי‬Dio (?) 17!; ‫ — עו*לם‬Dio Eterno
Mi 2, Pr 327 Ne 55 Sir 5! 14.‫״‬ 2133; ‫ — אלהי י שךאל‬Dio, il dio d'Israele
3320; ‫ — אלהי ה ת ח ת לכל־בשר‬Dìo, il dio
T T T I T ‫׳‬ ‫ ״‬,·! '

‫[ ־ א ל‬Cstr. ‫אל‬, c. suff. ‫אלי‬, pi. ‫אלים‬, ‫ אלם‬Es di tutti i viventi (universale, non soltan­
15!!] Dio supremo, Dio; divinità, dio, essere to degli Israeliti) Nm 1622; ‫ — גבור‬Dio
divino; idolo. Significa la natura divina: di Guerriero Is 95; ‫ — ה שמים‬Dio del Cielo
solito quando si usa come predicato, al Sai 1362tì; ‫ — אלהים‬Dio degli dèi 50,. Con
plurale, con alcuni determinativi, con ‫כל‬, predicati: ‫ — קנא‬Dio geloso, esclusivo Es
riferito a dèi stranieri o falsi. Indica il 205; ‫ — רח ום וחנון‬Dio compassionevole e
Dio supremo, unico oppure no; a volte misericordioso 346; ‫ — נאמן‬Dio fedele Dt
come predicato, con articolo e senza ag­ 79; ‫ — גדול ןנויךא‬Dio grande e terribile 72ù
gettivo; di solito come vocativo, in base ‫ — מסתתר‬Dio nascosto Is 4515; ‫— גמלות‬
al contesto (p. es., Sai e Gb). Spesso ac­ Dio che retribuisce Ger 51s6; ‫ — נקם‬Dio
compagnato da un titolo o un predicato. vendicatore Na 13; ‫ — א מ ת‬Dio leale Sai
Si usa come aggettivo di divinità o di 316; ‫ — חי‬Dio vivo Sai 843; ‫ — קדו ש‬Dio
qualità, santo Is 51<s; ‫ ־נקמות‬Dio giustiziere, che fa
1. Dio, divinità, essere divino. Con giustizia Sai 94!. E le forme con suffisso
antonimo ‫אי ש‬/‫ אךם‬uomo Is 313 Os 119 personale: ‫ אלי‬Es 152 Sai 222.
Gb 3213. Come predicato D t 324 2Sam 4. Come aggettivo. Divino, eccellente.
2233 Ez 2829. Plurale Es 15‫ ״‬Sai 29, 897 a) Divino: ‫ אמרי־‬parole Nm 244.!6; ‫כוכבי־‬
Dn 113(5 Gb 4117; ‫ כל־‬Dn 1136. Con gli astri Is 14‫ כבוד־ ;ט‬gloria Sai 193; ‫מקזי^י־‬
aggettivi ‫ אחר‬altrui, straniero Es 34,4, ‫זר‬ mistero divino o santuario 73!7; ‫ עדת״‬as­
straniero Sai 4421, ‫ נכר‬straniero D t 32,2 semblea 82,; — ‫ תנ ח מו ת‬consolazioni Gb
MI 2‫ ״‬, Titolo di autorità? Sai 582 (me­ 15!!; — ‫ איד‬sventura 3123; — ‫יר‬$ musi­
glio "Montoni" —■*‫)איל‬. Quando il deter­ ca religiosa Sir 32SB. Ci sono casi dubbi.
minativo aggiunto, l'aggettivo o la frase b) Eccellente, sovrumano, superiore: ‫הררי־‬
relativa hanno una funzione predicativa cordigliere altissime Sai 3 67; ‫ אךזי־‬cedri
(restrittiva), implica che ‫ אל‬significa la giganteschi, o divini (piantati da Dio)
natura divina, una divinità: il dio giusto, 80 ‫ נשמת־ ; ״‬soffio possente o di Dio
il dio che... = non gii altri Sai 682l. Gb 3710.
‫ אל‬2— ‫אלה‬ 48

5. Idolo, immagine dì una divinità 2. Contesto giudiziario Lv 5! Nm


Is 44]01s = ‫ םל‬3 ; 466; ‫ בגי אלים‬divinità, an­ 5 2 1 .2 3 .2 7 Z - C 5 g.

geli Sai 29! 897. 3. Maledizione D t 29!9.20 307 Is 24s


Ger 2310 2918 4412 Sai 107 5913 Gb 3130
3‫[ אל‬Agg, ‫ ]האל‬Scriptio defectiva (o con­ Dn 9‫ ״‬.
sonantica antica) di ‫ אלה‬questi/e Gen 19825 Fraseologia: — ‫ עבר ב‬accettare il patto,
26^ Lv 1827 D t 442 722 19‫ ״‬ICr 208. impegnarsi Dt 29 ‫ בוא ב— ;״‬Hi. impegnare
con giuramento Ez 1713; —‫ )גואל ב‬impre­
‫ א לג בי עו‬Grandinata, grandine, soltanto care, scagliare una maledizione Gb 3130;
nell'espressione — ‫ אבני‬Ez 1 3 ! 3 8 22 3‫— ; ״‬ ‫ )צמע‬intimato sotto pena di Pr 2924.
Sir 46s congettura.
1] ‫ א ל ה‬x ‫ אלה‬Gs 24*] Quercia: —‫ת ח ת ה‬
‫א ;ל ג ו •מ י ם‬- —►‫אלמנים‬.
··si- sotto, ai piedi della quercia Gen 354 Gdc
6 ‫ לב ה— ;״‬le fronde, il fogliame della
‫[■ א ל ה‬Q. imptv. f .‫ אלי‬Gl l j Sospirare, geme­
quercia 2Sam 18M; ‫ — עבתה‬quercia rigo­
re Gl 18. Alcuni interpretano Is 246 gemi­
gliosa, frondosa Ez 613; ‫ — נבלת‬dissecca­
to; meglio maledizione ( —> .(3‫אלה‬
ta, avvizzita Is 130. In toponimi, Val della
Quercia, Vallequercia ISam 172.
2‫[ א ל ה‬Q. ipf. ‫ ]וייאל‬Essere incapace
ISam 1739.
‫ א ל ה‬Questi/e. Si usa come pronome e
come aggettivo. In un contesto si può ri­
3‫[ א ל ה‬Q. pft. 2 f. ‫ ;אלית‬inf. ass. ‫אלה‬,1 ‫אלות‬
T T r T T
ferire a quanto segue, a mo; di titolo, o a
Os 104. Hi. wayy. ‫( וייאל‬va letto ‫ ;)!?אל‬inf. c.
quanto precede, a mo' di riepilogo. Può
suff. ‫ ]ה אלת ו‬Sinonimo ‫ קלל‬Pi.
equivalere a un neutro singolare.
Q. Maledire, scagliare una maledizione
1. Pronome. Questi, queste, quelli, quelle.
Gdc 172; giuramento, spergiuro Os 42 104(?).
a) Come titolo all'inizio di una serie: que­
Hi, Fare giurare, esigere un giuramento sti, i seguenti, quelli che seguono, 0 . In
ISam 1424 IRe 83! 2Cr 622. italiano il pronome si elimina quando la
1f ‫ אלה‬. T r
frase si trasforma in titolo e viene scrit­
ta all'inizio, come intestazione. Così:
‫[ א ל ה‬c. suff. ‫אלת י‬, ‫אלת ו‬, pi. ‫אל ות‬, cstr.‫אלות‬
T T , I T ' t t ' r‫« — תולדת נח‬Discendenti di Noè» oppu­
t ■
‫׳‬ T

Dt 2920] Giuramento imprecatorio 0 maledizio­ re «Storia di Noè», segue il testo Gen ó9;
ne condizionata al mancato adempimen­ 00 «Semiti» 1110 o «Discendenti di
to di un impegno, all'infrazione di un Sem»; D t 1! 445 28tì9 2Sam 23e Ez 4318 Pr
dovere. Sinonimo o associato ‫ברית‬. 2423 25!. b) Conclusione 0 riepilogo. Questi,
1. Nel contesto di patti politici. Patto1 precedenti, i suddetti, i summenziona­
religioso, accordo. Parte, clausola delTalle- ti: Gen 24 Lv 2 646 Nm 3017 36,3 Gs 1951;
anza; può rappresentare la totalità: Gen ‫אלה‬
v ‫יי‬
"‫כל‬r Gen 143 tutti costoro; ‫ מכל־‬...‫לא‬
* ■ ° *

244! 2628 D t 29!u3 Ez 1659 1713.16.ìm9 Ne nessuno di costoro Lv 2225· c) Riferito a un


1030. + ‫ כרת ברית‬D t 2913. — ‫ בזה‬disprez­ antecedente, Gen 3825 Nm 1629 Gdc 181e Is
zare Ez 17!tì; ‫ פרר — וברית‬Hi. violare ì 4912,21 Gb 1821. d) Equivale al neutro singolare:
patti giurati Sir 41 !9. questo, ciò. Is 457 Ger 4,8 Os 14,0 Sai 15s
49 ‫אלהים — אלה‬

Gb 33j9Lam l,e 5 ‫ ״‬. e) Duplicato ‫ אלה‬...‫אלה‬ 3, (frequente in Dt e Ger); ‫ — )ה)נכר‬dèi


questi... quelli, gli uni... gli altri, alcuni... stranieri, estranei Gen 352.4 D t 31 w Gs
altri Gs 822 2Sam 2 ,3 IRe 2029 Sai 20a Dn 242023 ISam 73 Ger 519; “‫ כל‬tutti gli dèi Es
122 ICr 24s, —> ‫ אל‬3,‫> אי לו‬ 18, Sof 2‫ ״‬Sai 964 97 1355 ‫ך‬. In base alla
2. Aggettivo. Questi, queste, a) Con reggenza: ‫ — הגויים‬dèi delle nazioni 2 Re
articolo ‫האלה‬: — ‫ ב ע גןבשת‬$ queste sette I 8331918(= Is 36,03712); — 0£‫ )ילי‬immagini
pecore Gen 2129; — ‫ האנשים‬questi uomi­ degli dèi D t 725 123 Is 219; — ‫ אליהי ה‬Dio
ni 342, Nm 1,7; — ‫(?בת‬1‫ הת‬codeste, tali degli dèi Sai 1362; — ‫ בקרב‬circondato da
abominazioni Lv 182e; ‫ הערים־‬quelle, tali dèi 82,; —‫ ב‬fra gli dèi 86e. Con ‫ ר‬3 ‫מם‬
città Dt 19s; — ‫ העצמות‬quelle ossa Ez numerosi Ger 228 1113; con ‫ איש‬distribu­
373. b) Sostantivo possessivo: ‫ אתתי־‬questi tivo: ogni dio, il suo popolo 2Re 1833
(= Is 36ts), ogni popolo, il suo dio Gio 15
miei segni, questi segni miei Es 10, 118
Mi 45. b) Indicatori mentali (contesto lette­
Dt 1118 IRe 108 Ger 3121 Ne 6 14.
rario o storico). Es 22,9; dei Cananei, de­
3. Con preposizione: —‫ ב‬...‫ לא‬in gli Egiziani ecc. 34 ,5 Nm 334 2Re 183435
nessuno di questi modi Lv 2554; —‫ואם~ב‬ (‫ ־‬Is 36j?.20) 2Cr 32]S.
se anche così Lv 2623; —? così Ger 10,6;
2. Natura divina, divinità. Indicatori
come queste, di questo genere Gb 162;
linguistici: predicato senza articolo; anto­
‫ כאלה‬ciò, tali cose Lv 1019; lo stesso Nm
nimo o correlativo di uomo; specificato
2824 Ger 5222 Ez 4525; cosa simile Is 66fl =
con un aggettivo; usato come aggettivo,
‫ ;כזא ת‬Ger 1813.
a) Come predicato senza articolo. Si confronti
con ‫ אני האליהים‬io sono Dio. Frequente in
‫ א ל ה י ם‬Plurale grammaticale di ‫ ה‬,‫ אלו‬.
affermazione o negazione: Gen 282, Es 7!
Può significare: 1. Dèi, le divinità. 2.
Is 37 ,94123 469 Ger 2‫ ״‬Ez 289 Os 86 144 Zc
La natura divina, condivisa o meno, la
12a. b) Antonimo 0 correlativo di ‫ אדם‬o ‫איש‬
divinità; 3. Dio, al singolare, semplice­
Gdc 99 Pr 34; + ‫ מלך‬Is 821. c) Con aggettivo
mente, oppure il dio supremo, quello
predicativo (non attributivo) ‫ אלהים‬signifi­
unico. Molte volte è difficile distingue­
ca la divinità definita dall'aggettivo, dal
re la categoria. Possono essere d'aiuto:
possessivo o da un nome. P. es. il vostro
indicatori linguistici, indicatori mentali.
dio (non quello di altri), il dio vivo (non
Alcuni esempi di ambiguità non risolta e
quello che muore), il dio del cielo (non
risolta. Non risolta: Is 8t9 un popolo, non quello infernale), il dio di Giacobbe, il
consulta il suo dio/i suoi dèi; Os 124 lot­ vostro dio ecc., il dio eterno (non quello
tò con dio/con gli dèi. Risolta: Gl 227 io recente, occasionale, temporaneo). Biso­
sono il vostro dio (uno fra vari, oppure: gna però avvertire che in ebraico non è
il vostro e non quello altrui), e non ce facile distinguere la funzione attributiva
n'è un altro (dunque è unico); Dt 3237 da quella predicativa: p. es., Ger 3227 dio
dove è/sono il loro dio/i loro dèi? + ‫צור‬ di tutti gli esseri umani ‫בל־בשר‬: contrap­
Roccia; Ger 2‫ ״‬Dio/dèi + ‫ המה‬ecc. posto ad altri dèi peculiari di qualcuno?,
1. Plurale. Dèi, divinità·, distinguibile attributo dei Dio unico? D'altra parte, la
a motivo di: a) Indicatori linguistici. Con mentalità, la convinzione religiosa può
aggettivo: ‫ — אחרים‬altri dèi Es 203 Dt oltrepassare la grammatica e trasformare
6,4 Gs 23,6 Gdc 2 ,0 ISam 8a Ger 116 Os un aggettivo predicativo (restrittivo) in
‫אלון — אליהים‬ 50

un titolo del Dio unico. Diventano un li Gio 33. c) Può equivalere a 0: — (‫בית (ה‬
titolo: Dio degli eserciti/delle schiere, tempio, casa di Dio Sai 425 Esd 38;
Dio d'Israele, Dio nostro ed equivalenti, — ‫ קלת‬tuono, voci celesti Es 92a; — ‫אש‬
d) Usato come aggettivo, ‫ אלהים‬predica na­ fulmine, folgore, fuoco celeste Gb l ltì;
tura o qualità divina di qualche persona — ‫ איש ה‬profeta Esd 32 2Cr 112 259,
o cosa. —> Usato come aggettivo in 4. 5. Idoli, le immagini delle divinità.
3. Vale come singolare: Dio. Come Gen 3130 Es 2023 32u , Is 3 7 19 Ger 1620. Lo
predicato con articolo —‫ ה‬Dio Gen mostra il contesto. Forse titolo di magi­
524 20j7 Is 37]6 Sai 873; frequente in Qo. strati: Es 216 22? (forse giudizio di Dio);
— ‫ יהוה‬Dt 43539. Come vocativo: Dio! Sai spirito, spettro ISam 2813.
48!! 56!3 6012 652 71 i2; frequente. Crite­
ri mentali: si presume che ‫ אלהים‬valga ■
‫ א ל ו‬Condizionale irreale Qo 66 Est 7A.
come singolare in Sai, Gb, Qo e in altri Recente.
testi post-esilici. Criterio linguistico: ver­
bo al singolare. ‫ אלה)] א א ה‬Dt 3217), st. ass. = cstr., c. pref.
‫לאלוה‬,‫ואלוה‬,‫ ולאלה‬Dn 11‫»־‬, c. suff.‫( לאלהו‬Ab
4. Usato come aggettivo. Non sempre
1‫)״‬, pi. ‫אלהים‬, ‫ אאהי) אלהי‬Sai 1847), c. suff.
è facile distinguerlo da un genitivo, sog­
‫ אלוהי) אלהי‬Sai 14310 145,), ‫ אלהימו‬Dt 3237, c-
gettivo o oggettivo. Può significare for­ pref. ‫ואלהים‬, ‫באלהים‬, ‫כאלהים‬, ‫לאלהיס‬, c. art.
malmente il carattere divino oppure una ‫האלהים‬, interr. ‫ ]מאלהים ;האלהים‬Dio, divinità,
qualità eccellente, eccezionale. In una dèi. —» 2‫אל‬, a) Dio, per indicare la natura di­
traduzione sintetica può scomparire. La vina o una divinità. Come predicato: — ‫לא‬
classificazione che segue è approssimativa non è Dt 3217; la sua forza è 11 suo dio Ab
e incerta, a) Divino, celeste: — ‫ מלאכי‬mes­ l u con suffisso. Determinato da un nome:
saggeri divini Gen 28,2 322; — ‫ מחנה‬ac­ Dio di Giacobbe Sai 1147; con proposizio­
campamento sacro Gen 323; — ‫ ת ת‬1‫ ך‬un ne relativa Dt 321s. — ‫ היש‬c'è un dio...? Is
panico sacro Gen 35s; — ‫ ח ח‬un soffio 448; — ‫ מי‬quale dio c'è...? Sai 1832; ‫— נכר‬
divino, un'ispirazione (0 ) Es 31a Nm 242; dio straniero Dn 1139. b) Dio, il Dio unico
— ‫ קללת‬maledizione divina, maledetto o supremo. Frequente in Gb. Ab 33Sai 5022
da Dio Dt 2123; — ‫ מראות‬visioni cele­ 139J9 Pr 305 Ne 9!?, c) Come aggettivo. Tradu­
sti, estasi (0 ) Ez 1,; — ‫ מושב‬assemblea cibile anche come genitivo: — ‫ נשמת‬un sof­
divina 282; — ‫ גן‬parco divino, paradiso fio divino Gb 49; — ‫ בעותי‬terrore, panico
(0 ) Ez 318; — ‫ זרע‬discendenza divina MI Gb 64; — ‫ רוח‬soffio divino, di Dio
2!5; — ‫ פלג‬canale (d'irrigazione) celeste, Gb 273.
prodigioso Sai 65l0. b) Come superlativo,
straordinario, sovrumano: ‫ הר־‬montagna al­ ‫[ א לון‬PI. cstr. ‫ ]אל(ו)ני‬Quercia. Si tratta
tissima, o divina Sai 68,6; — ‫ חכ מ ת‬sa­ sempre di un esemplare noto, dalla fun­
pienza sovrumana IRe 328; — ‫ מ הפכ ת‬ca­ zione socio-religiosa. ‫ — מורה‬Gen 126
tastrofe cosmica, o causata da Dio Am Dt 113 ‫ — ממו־א ;״‬Gen 13iS 14J3; ‫— תבור‬
4 ‫ ״‬+ ‫ סלם‬Sodoma; — ‫ מחנ ה‬esercito in­ ISam 103; ‫« — מעוננים‬degli indovini»
numerevole lC r 1223; — ‫ מטה‬bacchetta Gdc 937; ‫( — בשכם‬che si trova) a Sichem
magica, bastone prodigioso Es 420; 179; 96; ‫ — בצעננים‬di Saanannim Gs 1933;
—‫ עיר גדולה ל‬città grandissima, metropo­ Gdc 4‫ ״‬:
51 ‫אלמגים — אלון‬/‫אלגומיס‬

‫[ אלו׳ן‬St. ass. = cstr., pi. ‫אלונים‬, cstr. ‫]אלוני‬ 194·‫ י‬+ ‫אלהי מסכה‬vi dèi di metallo fuso;*
Quercia. Di solito, senza articolo, Is 213 + 26! + ‫ פסל‬immagine, ‫ מצבה‬stele; Is 28
‫ א ח‬cedro; 44M+ ‫ תך|ה‬quercia; 6!3 + ‫אלה‬ + ‫ מגגשה יד‬lavoro manuale; ‫כסף‬/‫— זהב‬
idem; Ez 276; Os 4!3 + ‫ ל ^ ה‬pioppo, ‫;אלה‬ idoli d'oro/argento 220, 317 + ‫ח ט א‬
Am 29; Zc 113 + ‫ ברוש‬cipresso. peccato; Is 101(‫ ״‬, + ‫ם יל ים‬$ immagini,
‫ גגצבים‬idoli; 1913; Ez 3013 + ‫ גלולים‬ido­
1‫[ א ל ו ף‬C. suff. ‫אלופי‬, pi. ‫ ]אלפים‬a) Amico, li; ‫ — אלמיס‬dèi muti Ab 2 le + ‫מורה שקר‬
compagno Mi 75= ‫ רע‬compagno; Sai 55H= maestro di menzogne, c) Piccolo, minuto
‫ מידע‬amico, conoscente; Ger 1321; ‫— נעורים‬ Sir U 3.
compagno di gioventù 34 Pr 217; — ‫כבש‬
agnello mansueto Ger 1119; Pr 162B 179. .«‫ א ל ל‬-► ‫ליל‬
b) Bue Sir 3825Bcorrelativo ‫ שור‬toro.
‫ א ל ל י‬Ah! Ahimè! Mi 7, Gb 10i5.
Nota. In Sai 144‫ ״‬i nostri buoi.

‫ א ל ו ף‬3 ]‫ אלף‬Zc 97; pi. cstr. ‫אל(ו)פי‬, c. ‫[ א ל ם‬Ni.


L
pft. 3 f. 1 .1‫נאלמה‬
r v iv "
, 2 1 ‫למת־‬
t vr v ‫׳‬
t
‫נא‬
‫ ; נאלמת י‬ipf. 2 3 ,‫ תא לם‬f. pi. ‫תא למ נה‬. Pi. ptc.
suff. ‫ ]אלפיהם‬Sceicco, principe, capo Gen
pi. ‫]מאלמ ים‬
361JM9.31.2M0.-KM3; lCr 151.54■
Nota. In Zc 97 forse va letto ‫ אלף‬nel
Ni. Diventare muto, ammutolire, stare/re­
stare in silenzio Is 537; Sai 3910= ‫לא פ ת ח פה‬
senso di clan/tribù.
non aprire bocca; Ez 2427' ^ ‫ דבר‬Pi.;
‫[ א ל ח‬Ni. pft. pi. ‫נאלחו‬, ptc. ‫ ]נאלח‬Essere Dn 10!5 * ‫( אמר‬v. 16).
corrotto. Soltanto di persone Sai 143 5* Pi. Legare Gen 377; forse denominati­
‫ ;עשה טוב‬53, = ‫ שחת‬Hi. (v. 2); Gb 1516 vo di ‫ אלמ ה‬,
t ‫יי‬. ‫! ־־‬

= ‫נ תעב‬.
IT : · V .(?) ‫אלם‬, ‫אלמה‬

.‫ א לי‬-< ‫אל‬
‫ ·־‬V I **'
‫ א ל ם‬In — ‫ יו״נת‬colomba del silenzio (?)
Sai 56!.
‫ א ל י ה‬Coda di mammifero. Contesto sacri­ Nota. In Sai 582 dubbio. —►‫ איל‬b),
ficaie. Di ‫ איל‬Es 2922; di ‫ כב ש‬Lv 39; di
9!9 ‫שור‬, ‫ ; איל‬nel sacrificio .73 ‫עלה‬ ‫[ א ל ם‬Pi. 714[‫«אלמ ים‬#. Di persone Es 4+ ‫״‬
‫ חרש‬sordo, ‫ פ?ןח‬zoppo, ‫ עור‬cieco; Is 356
‫אליל‬ [PI. ‫אלילים‬, ‫אלילם‬, cstr. ‫אלילי‬, c. suff. ‫יז‬4 ‫ רנן‬cantare; Sai 38‫ ;״‬Pr 318 ^ ‫פ תח פה‬
‫ ]אליליה‬a) Nulla, vacuità, vuotezza, nullità; aprire la bocca. Degli idoli Ab 210. Del
finzione, apparenza. — ‫ ממלכות ה‬regni cane Is 5610 * ‫ נבח‬latrare. Pr 31a. Gioco
da nulla, insignificanti, spregevoli Is 10,0; di parole: — ‫ כלם כלבים‬sono tutti cani
—‫ם ן‬£ ‫ לן‬oracolo vano Ger 1414 (qere) = muti Is 56,0.
‫ חזון שקר‬visione ingannevole-, — ‫ רעי ה‬pa­ 1
,

store ottuso Zc 1117; — ‫אי‬£‫ ח‬medici inutili, ‫ א ל ם‬-< ‫ אולם‬2.


t % T

medicastri Gb 134 = ‫ שקר‬menzogna. Il


significato di vacuità/apparenza è teo­ ‫ל מ ■ג י ם‬I ‫א‬- / ‫ל ג ו *מ י ם‬s ‫א‬- Soltanto nella for-
'

logicamente materializzato. Ne deriva ma — ‫ עצי‬legno di sandalo IRe 1 0 2 12.‫״‬Cr


b) Idoli, dèi falsi (soltanto plurale) Lv 910-‫ ;״‬27 + ‫אר ז‬, ‫ ב ת ש‬.
‫אם — אלמה‬
‫ז‬ \ ‫ ־‬1 ··
52

‫[ א ל מ ה‬c. suf f . ‫אלמתי‬, pi. 1 c. suff, ‫אלפ(תיו‬,


T ‫* ״‬. ‫־־‬: L * ‫־‬ ‫■ ז‬. - i *1 t n · 1‫־‬
.‫אלמן *־־ א ל מ נ ו ת‬
‫ ;אלמתיכם‬pi. 2 ‫ ]אלמים‬Covone Gen 377 Sai
1266 correlativo ‫ זרע‬semente. ‫[ יאלף‬Q. ipf. 2 ‫תאלף‬,‫ ־‬Pi. ipf. 1 ,(‫ אלף‬c. suff.
‫ ;אאלפך‬ptc. c. suff.‫]מלפנו‬
‫ אלמ ן‬Vedovo Ger 51s. Alcuni lo conside­ Q. Avvezzarsi, abituarsi a Pr 2225.
rano forma verbale: restare vedovo di. Po­
trebbe trattarsi di scriptio defectiva, dato Pi. Insegnare, istruire, addestrare, avvezzare,
abituare Gb 3333, 35 ‫ חכם = ״‬Pi. Ispirare: ‫כ*יך‬
che i regni sono rappresentati con fattez­
ze femminili. le tue parole Gb 155.
V .'‫אלוף‬
‫ אלכ(ן‬/ ‫[ א ל מ נ ו ת‬Cstr. ‫אלמנות‬, c. suff.
‫אלמנותה‬, pi. c. suff. ‫ ]אלמנותיך‬Vedovanza Is 2‫[ א ל ף‬Hi. ptc. pi. f. ‫ ]מאליפות‬Produrre, moltipli­
479 + ‫ קזכייל‬senza figli; 544 = ‫ עלומים‬sta­ carsi a miriadi Sai 144,3 = ‫ מרבבות‬innumere-
10 T S S

to nubile; — ‫ בגדי‬vesti vedovili Gen 38l9. voli. Denominativo di .‫אלף‬


‫ — חיות‬vedove a vita 2Sam 203; dubbio,
si consultino i commentari. ‫אלף] א ל ף‬, c. suff. ‫אלפ׳־‬, du. ‫אלפים‬, ‫אלפים‬,
pi. ‫אלפים‬, cstr. ‫אלפי‬, c. suff. ‫ אלפיו‬e ‫אלפו‬
r · t “ 1 ‫י‬ ‫ ! ־‬1 ft

‫[ א ל מ נ ה‬PI. ‫אלמנות‬, C. suff. ,‫אלמנותיך‬ (ISam 187 21‫ ״‬2%(, ‫אלפיך‬, ‫ ]אלפיכם‬Bue, toro,
‫אלמנותיו‬, ‫ אלמנותיה‬ecc.] Vedova, aj Di so■
t i ; ‫־‬ ‫׳‬ t v 1 : ‫־‬ J /
capo di bestiame', mille, migliaio-, clan, tribù.
lito ha un significato sociologico, di necessità, a) Bue Dt 7]3 2841851 Sai 88 is 3024 Pr 144.
e può essere accompagnato da: ‫ ם‬1‫ ית‬orfa­ In Sai 50!o dubbio, b) Numerale, da solo e
no Ez 22; Sai 68tì Sir 4,0 3517; ‫ גר‬emigrato in combinazioni numeriche. Mille Nm 354
Dt 101e; ‫ לוי‬levita (che non possiede una Gdc 2010 Am 53 Sir 16m. c) Clan‫׳‬, e la tir-
terra) 16‫ ״‬26,2; ‫ דל‬bisognoso,‫ עני‬indigente coscrizione territoriale corrispondente Nm
Is 102; ‫ שכיר‬salariato MI 35; ‫ אביון‬povero 1)6 104 315a Gs 22m130 Gdc 615 ISam 23^
Gb 24^; ‫ אבד‬vagabondo 31ltìl9. Associato a Mi 5!.
‫מעופט‬, ‫ךין‬, difesa, rivendicazione Is 102 MI
35; compare in opere di misericordia Sai ‫[ א ל ץ‬Pi. ipf. wayy. 3 f. c. suff. ‫ ]ותאלצהו‬In­
1469 Gb 229, b) Indica solitudine, abbandono. sistere,
importunare, intestardirsi, impuntarsi
Is 47s ‫ שכויל =־‬senza figli; Ger 18z1; Gb 242l Gdc 16ì6.
= 1‫ )ל!ךה‬sterile; Lam 1, = ‫ בךד‬solitaria, c) In
quanto già sposata, non vergine (non adatta ‫ א ל ק ו ם‬In Pr 3031 dubbio; si consultino
come sposa del sommo sacerdote). Lv 21 !4 i commentari.
+ ‫ גרושה‬ripudiata, ‫ חללה‬violata, ‫ זנה‬prosti­
tuta, * ‫ בתולה‬fanciulla.
' 1 t ‫[ א ם‬St, ass. = cstr.; c. suff. ,‫אמי‬, ‫אמך‬, ‫אמך‬
Nota. In Is 1322 ed Ez 197 va letto ‫אמך‬, ‫אמו‬, ‫אמה‬, ‫אמכם‬, ‫ אמם‬, pi. c. suff.
‫נותיו‬/‫ את‬i suoi palazzi. ‫אמתנו‬, ‫ ] אמתם‬Madre, a) Sostantivo. Gen
2428 32ì2 + ‫ בנים‬figli; Lv 18713 Gdc 172;
‫ א ל מ נ י‬Ricorre sempre nell'espressione Ger 158 + ‫ בחור‬giovane, ragazzo; Sai
‫ ני‬1‫ פלני אלכ‬. a) Quel tale, quel certo detto 1139 ^ ‫ ענןךה‬sterile; Pr 18 Ct ó9, Mam­
di ‫ מקו׳ם‬ISam 213 2Re 68. b) Il tale, il tal ma Is 84. ‫ אב ואם‬padre e madre, geni­
dei tali, quel tale, quel tizio, riferito a una tori Gen 224 Es 20!2 Gdc 1426 ISam 223
persona Rut 4!. 2Re 32. ‫ — המלך‬regina madre (l'unica
53 ‫אם — אם‬

ad avere il titolo di regina, che le altre Ger 2322 Sai 442I, ‫ ואם מעט‬e come se non
consorti non hanno), madre dell'erede fosse bastato 2Sam 128. b) ...‫ ואם לא‬/ ‫ואם‬
IRe 2,9 2Re 24,g. b) Aggettivo. Materno. + verbo (possono precedere un'altra o
Nelle parentele: — ‫ אבי‬nonno materno varie altre condizionali con ‫ אם‬o- equiva­
Gen 282; — ‫ א חי‬zio materno Gen 2910. lente; ‫ לא‬può essere sostituito da ‫ ;אין‬fre­
Membra: ‫ בטן‬ventre, ‫ רחם‬utero o matri­ quente in testi legislativi) (e) se/se non...
ce, ‫ עזךים‬seni, mammelle, ‫ מעים‬viscere Gen 476 Es 7V 13,3 Lv 2« 274.‫ ״‬Nm 104
Gdc 1617 Is 49, Sai 22,0 716 Sir 40,; ‫חיק‬ 1115279_n D t 222 Gs 2415Gdc 710 ISam 113
seno, grembo Lam 212. — ‫ בית‬casa ma­ IRe 3m Ger 4, 13,7 Zc 37 Gb 9I9 Pr 252,
terna Rut 18; Ct 34 = ‫ חדר הוירתי‬alcova Rut 313 Ct 89 Qo 4,2 Est 58 Ne 25 Sir 632.
di colei che mi ha concepito. — ‫בחלב‬ Con valore avversativo: ma se/ma se non,
nel latte materno; forse finché poppa, in caso contrario, altrimenti... Gen 47 207 Es
di latte Es 2319 Dt 1421. c) Senso figurato: 116 21« Lv 137 2718 Nm 306 3229^0 D t 2012
‫ — הךךך‬biforcazione, incrocio Es 2126 2220 Gs 220 Gdc 48 ISam 12J525 IRe 152 Is
= 2‫>זני הדרכים‬u>tò l'inizio di due vie;
. T * - ·· j
120 Ger 38m2Cr 152b, c) ...‫ אם לא‬con va‫■־‬
f

la terra in cui si seppellisce Gb 12! Sir lore disgiuntivo = 0... 0\ se non fuggi que­
40,; madre della patria Gdc 57; la pa~ sta notte, domani sei un uomo morto
tria vista come matrona o matriarca Is = o fuggi... o domani... ISam 19u; Is 79
50, Ger 50,2 Ez 192; Os 45 = ‫ עם‬popolo Sir 1110. d) ‫אין‬/‫( )ו) אם לא‬sottintendendo
(v. 6); ‫ עיר [אם‬una capitale 2Sam 2019 il verbo della proposizione precedente)
(da confrontare con metropoli); i villaggi (e/però/ma) se non, in caso contrario, altrimen­
da essa dipendenti si possono chiamare ti + apodosi = o... o: dammi dei figli,
‫ בנות‬figlie (cf. Ez 266). Come paragone sennò (se non mi dai figli) io muoio = o
per esprimere la cura materna di Dio mi dai figli o io muoio Gen 30,; lo fac­
Is 66,3. ciamo? se .no (se non lo facciamo) dirai
Fraseologia: — ‫ מבטן‬dalla nascita = o lo facciamo o dirai 2Sam 17e; Gen
Gdc 16,7 Sai 22‫ ״‬Sir 46I3; ‫ כ א מ ה ב ת ה‬da 42ld Gdc 920 11,2 Gb 2425 Sir 51z. M a
tale madre tale figlia, tale la madre tale non, piuttosto Gs 2224. e) ‫ אם נא‬se davvero,
la figlia Ez 16«; — 1‫ )לי‬nelle braccia di, se realmente (con sfumatura ottativa) Gen
in braccio a Sai 1312. 183 2442 3027 Es 33,3 Gdc 6,7 ISam 27s;
Nota. —> ‫ אב‬padre. — rrm di solito, condizione per il futuro
Es 4M D t 20‫ ״‬ISam 39 Ger 12,tì.
‫ א ם‬Particella abitualmente condiziona­
»
2. Concessiva. Sebbene, per quanto Dt
le: se, a patto che, purché, a condizione che, 30‫ ״‬Gdc 13,tìa 2Sam 183b Is 1,0 1022 Ger 232
nel caso che, nelTipotesi che, supponiamo che, Am 9^ Abd 4; ‫ )ן)גם אם‬inoltre, se...; anche
qualora. ' - se, sebbene Qo 4!, 817Sir 3,3 12,Utì 162. Cau­
1. Condizionale, a) ...‫אם לא‬/ ‫ אם‬se/se sale. Giacché, dato che, posto che Gdc 157a.
non..., qualora/qualora non..., supponiamo 3. Interrogativa: a) Indiretta (con
che/supponiamo che non... Gen 181830 2820 verbi di conoscere: ‫ידע‬, ‫ראה‬, ‫ נכר‬Hi.).
47lfi Es 1526 1823 Gs 2R19 Gdc 637 ISam Se, forse... Ger 5, Qo 116 Lam 112. Ver­
1‫ ״‬Is 1,9 Ger 75 Sai 7 8 9 3 ‫״‬w2 Gb 84 Pr 1‫״״‬, bo di conoscere accompagnato da
Ct 18 Qo 57 Sir 419. Come irreale Is 29 ,6 ...‫ (ן)אם‬...—‫ה‬/ ‫ ה‬se... 0 se..., oppure... (se-
‫אמ ה — אם‬
‫י‬ T T
54

conda alternativa di una domanda) rare, scongiurare ‫ אם לא‬.‫ לא״‬non... bensì


Nm 1318.j9 2Sam 1936; accompagnato da Gen 2437^8; Nm 519 Ne 1325 Ct 27 3S.
‫אין‬/‫ אם לא‬...—‫ ה‬/‫ ה‬/‫ ה‬se (è così)... 0 meno, 5. Ottativa. Se con imperfetto con-
0 no (interrogativa disgiuntiva) Gen g iu n tiv o ^ ‫־‬pl?U>ri^i< se tu mi ascoltassi
2421 2721 3732 Es 164 Nm 1123 1320 Dt ‫ =־‬magari tu mi ascoltassi Sai 819, cf. 957;
82 Gdc 222. b) Diretta. ...?, forse, davve­‫ אם־תקטל‬se tu uccidessi = magari tu ucci­
ro.,.? IRe 127 Ger 4827 Gb 6]2 3629 Pr 628;dessi 139». Pr 24‫)?( ״‬. Temporale: quando.
...‫ (ו)אם‬...—1‫ך‬/ ‫( ה‬disgiuntiva) ... 0, oppu­
Il confine fra condizionale e temporale
re...? Gs 513 Gdc 2028 2Sam 2413 IRe 226; può essere fluido, come mostra il paralle­
‫ אם אין‬...‫ היש‬è... 0 no? Es 177. Duplice do‫־‬
lismo di Es 403fr37: ‫ ןאם לא יעלה‬...‫בהעלות‬
manda retorica (frequente in Ger e Gb):
quando si alzava..., ma se non si alzava;
‫״‬.)‫ (ן)אם (לא‬.‫ לא) ה— (לא)״‬può essere so­
e Sai 27^: ‫ אם‬...‫ בקלב עלי‬quando mi at­
stituito da ‫ ;אין‬interrogativa anche ‫ ה‬/‫) ה‬
taccano... se (rpi attaccano); Gen 318 D t
forse (non)...?, per caso (non)...? Gen. 17!7 378
3241 Gdc 212[ Is 4 a 24)3 2825 Ger 53 Sai
Nm 1112.22 Gdc 631 1125 2Sam 1943 Is 10)5
417 637 (?) 7834 Gb 7' Pr 3 2 ‫ ״‬Cr 7a. A
27? 402e Ger 214 5922 819 Gl 12 Mi 49 Sai
volte c'è qualche particella temporale nel
77,0 88‫ ״‬Gb 4 I7 65 112 214; in base al con­
contesto prossimo: ‫ מתי‬quando, ‫ עךי‬fino
testo equivale a un'esclamazione: ma se...
a, ‫ אז‬allora. ‫ עד (אשר) אם‬finché, fino a
(è)! Ger 31».
che, fino a + infinito Gen 24,933 Nm 3217
4. (Giuramento. Lo schema completo Is 6‫ ״‬Rut 221.
tripartito è il seguente: giuro che + se
6. Forme composte: ‫ גם‬...‫ אם‬se awie-
ho fatto questo + Dio mi castighi//giuro
che + se non faccio questo + Dio mi ca­ ne X, avverrà anche Z Gen 1316 Ger 313tì
stighi. La condizionale occupa il secondo 3320-21.25-26 Sir 1323; ...‫ )אם‬1( . ..‫ אם‬come di­
posto, così che il significato risulta ap­ sgiuntiva (+ sostantivo o aggettivo) sia...
parentemente invertito: se non = giuro sia Es 1913 Lv 3lbc 2726 D t 183 2Sam. 1521bc
che...; se = giuro che non... Eliminiamo Ger 426 Rut 310 Qo 5‫ ״‬Sir 1325; (+ ver­
il terzo membro e risulta: giuro che + se bo) Ez 257 Pr 3092; ‫ בלתי אם‬+ sostantivo
ho fatto = giuro di non averlo fatto; giù- se non Gen 47,0 Gdc 7I4; (+ verbo) senza,
ro che + se non ho fatto = giuro di avere senza che Am 3M; ...‫ האם‬forse (che)...? Nm
fatto. Frequente l'ellissi del terzo mem­ 172e Gb 6[3; ‫ אם בן אפו א‬ebbene, se è così
bro. A volte però si elide anche il primo = se non c'è altra soluzione Gen 43.‫״‬
(‫ )נ שבעתי‬e risulta: ‫ = אם עשיתי‬giuro di ‫►— אם נא‬l.e); ‫ (ו)גם אם‬-< 2 .; ‫״ אם‬. —‫ה‬
non avere fatto; ‫ = אם לא עשיתי‬giuro di -► 3.; ‫ עד( א ש ר) אם‬-< 5 .; ‫כי אם‬ ‫כי‬
avere fatto. II primo membro può avere C.2. ’ ‫י‬
la forma N ‫ חי‬per/sulla vita di N, T ‫נשא‬
alzò la mano, verbo ‫ שבע‬Ni. e altri: Nm ‫[ א מ ה‬Cstr. ‫ א מ ת‬, c. suf f . ,‫אמת י‬, ‫אמת ך‬, ‫אמת ך‬
142a ISam 196 2810 2Sam 142 ‫ ״‬19‫ ״‬Re 631 ‫אמת ו‬, ‫ א מ ת ה‬, pi. ‫אמה ות‬, cstr. ‫אמה ות‬, c. suff.
t ‫ ־‬S‫׳‬ T T ‫־‬t 7 * 1 - a■: ‫׳ ־‬ ‫׳‬

Is 59 22!4 Ger 154920 226 ‫ ״‬Sai 95‫ ;״‬asso­ ‫אמה ׳ת י‬, ‫אמה ית י ו‬, ‫אמהת יה‬, ‫אמהת י כם‬, ‫] אמתת יהם‬
luto Gb S l ^ . Invece di giuramento for­ Serva, schiava, domestica; concubina, a) Dome­
male, affermazione enfatica, scommessa, stica, serva, schiava. Corrisponde al maschi­
sfida: IRe 2023 Gb 12220 172 25 ‫״‬. Con le ‫ עבד‬D t 16‫ ;״‬Gen 303 = ‫( שפ ח ה‬v, 4);
‫ שבע‬Hi. esigere un giuramento/fare giù- Lv 25tì + ‫ שיכיר‬bracciante, ‫ תו שב‬salariato;
55 ‫אמיר — א מ ה‬
T T ■ T

elencato con altri beni Es 20 ,7. b) Concu­ Veracità, sincerità; onestà, rettitudine; fedeltà,
bina Gen 20!7 5* ‫ אשה‬sposa, moglie; 2110; lealtà; sicurezza, credito; fermezza; verità.
‫ ב ך‬figlio di una schiava, nato in schiavitù 1. Significato fisico. Fermezza. Come
Sai 8ó16 116ltì. c) Sostituisce "io" parlando aggettivo fermo in — ‫ ויהי(ליו‬Es 1712 = ‫תמך‬
a persone di riguardo: serva, una serva sostenere. ·
ISam 2524 2Sam 1415.
2. Qualità umana, a) Nelle parole. Ve‫״‬
‫[ א מ ה‬Cstr. ‫אמת‬, du. ‫אמתים‬, pi. ‫ ]אמות‬Co- rità, veracità Ger 5! = ‫ מ שפט‬diritto, #
mito, avambraccio, cubito. Di solito come ‫ שבע לעוקר‬Ni. giurare il falso (v. 2); Ger 72e
unità di misura di lunghezza, circa mez­ 92Sai 11986 Pr 1222. b) Nella condotta. Ammi-
zo metro Es 25]0 (+ 7x) 27, (+ 9x) IRe 62 lustrazione di fondi 2Re 1216 227; Pr 2820 *
(+ 18x) 72 (+ 25x) Ez 405 (+ 39x). Soglia ‫ אוץ להגג^יר‬arricchirsi in fretta; Sai 373 =
0 stipite Is 6a. Senso figurato ‫ — בצע‬limite ‫ עשה טוב‬fare il bene; Sai 11930 * ‫ךךך־שלןר‬
dell'esistenza Ger 5115 = ‫ קץ‬fine. via falsa, menzognera (v. 29). c) Fedeltà, le­
altà verso una persona 0 una carica. Coniugale
Nota. In 2Sam 8! dubbio. In Sai 91Ava
Os 222; sociale 2Cr 199 = ‫ לבב שלם‬cuore
letto ‫ אמ תו‬il suo braccio, miglior parai-
integro; verso Dio Sir 454 + ‫ ענוה‬umiltà.
lelo per ‫ כנף‬ala.
3. Predicato di Dio: — ‫ אל‬fedele Dt
‫ א מ ה‬Gb 93.‫ ״‬13» 337. -► ‫אי מ ה‬ 324 = ‫ צדיק‬giusto, ‫ ;שר‬retto; — ‫ עצות‬di­
segni sicuri, certi, che si compiono Is
‫[ א מ ה‬pi. cstr. ‫אמות‬, c. suff. ‫אמתם‬, st. ass. 25,; lealtà alia promessa Sai 8923253<)50; nel
‫ ]א מים‬Tribù, famiglia, clan, popolo Gen 25 ,6 suo governo Sai 9613; nel suo agire 40!, +
Nm 2515 Sai 117,. ‫תשועה‬
r t salvezza.

4. Forma avverbiale: ‫ באמונה‬sincera­


‫א מיז‬ Artigiano, operaio, apprendista
mente, lealmente 2Re 1216 227 Is 594 Sai
Ger 521s Pr 830.
33,,. Aggettivo: — ‫ איש‬uomo sincero, veritiero
Pr 2820j — ‫ ;פיה‬testimone fededegno Pr 1217;
‫ אמ י ן‬/ ‫[ )?אמון) אמ ן‬Pi. ‫אמ(ו)נים‬, cstr.
— ‫ אוהב‬amico fedele Sir 6 lA_l5. Frase: ‫ב— יחיה‬
‫ ]אמתי‬a) Sostantivo singolare. Lealtà D t 3220
poiché si fida (di Dio) vivrà Ab 24.
* ‫ ת הפצ ת‬perversione, b) Aggettivo. Fedele,
leale 2Sam 20,9 + ‫ שלם‬integro; Sir 3713.
‫ ]אמץ] א מ י ץ‬Aggettivo. Forte, robusto, vi­
Alcuni leggono così ‫ אמן‬di Is 6 5 16. Àgget-
goroso, prode, valoroso Is 282 = ‫ חזק‬forte;
tlvo sostantivato: fedeli Sai 3124. c) Plurale
‫ — לב‬coraggioso Am 2 i6 + ‫ ר‬1‫ גב‬soldato;
con valore di sostantivo astratto. Fedeltà,
‫ — פ!ח‬forte Gb 94 * ‫ חכם לבב‬saggio, abi­
lealtà, sincerità Is 262 Sai 122. Lo stesso,
le; 9l9 ^ ‫ ט‬3 ‫ מש‬diritto, ragione; Is 4026 =
con funzione aggettivale: fedele, fededegno,
veritiero, degno di fiducia, affidabile: —- ‫ציר‬
‫ רב אונים‬grande potere; — ‫ רהי הלןשר‬la
inviato fedele Pr 1317 ** ‫ עד — ;וישע‬te­ congiura si andava consolidando 2Sam
stimone degno di fede 145 * ‫ שקר‬falso; 1512; ‫ — גבורות‬di grande potere Sir 15w.
— ‫ איש‬uomo veritiero 20ó.
‫א ־מ י ר‬X Chioma d'albero Is 17fi.
°
‫[ א מ ו נ ה‬Cstr. ‫אמונת‬, c. suff. ,‫אמ ו נת י‬, ‫אמ ו נתך‬ Nota. In Is179 va letto ‫אמרי‬
‫אמ ונתך‬, ‫אמונתו‬, ‫אמנת ו‬, ‫אמ ו נתם‬, pi. ‫]אמ ונ ות‬ Amorreo.
‫אמן — אמל‬ 56

‫[ א מ ל‬Pulpal pft. 3 ‫אמלל‬, ‫ אמ ל ל‬, f. ,‫אמ ל לה‬ vista di acqua Is 3316 = ‫ לחמו* נתן‬riforni­
‫אמ ל לה‬, pi. ■ ‫אמלל ו‬, ‫ ]אמלל ו‬Avvizzirsi, appas­ mento di pane; — ‫ מכ אב‬dolore croni­
sire, sfiorire, inaridire, seccare■ venire meno, il­ ' co Sir 3017fl * ‫ נוחת עולם‬riposo eterno;
languidire. Sinonimi o associati: ;‫אב ל‬, ‫י בש‬ — ‫ מכות‬ferite, piaghe persistenti D t 2859
‫ נבל‬, ‫ ק מ ל‬. Di solito compare con duplica­ = ‫ חלים רעים‬malattia cronica; — ‫מקוים‬ * t * r rt ‫׳י‬ t

zione della terza radicale, a) Si dice di un luogo resistente Is 2223.


fiore, Na 14; una pianta Is 247 Gl 112; una 2. Persone, a) Dio: — ‫ אל‬Dio fedele Dt
campagna o un campo Is 168 Na 14; così 79 = ‫ שמר הברית‬conserva la sua alleanza;
pure di un paese, un territorio Is 339; cf. Is 497; — ‫ בית‬la dinastia, garantita da
delForbe terrestre o dell'universo 24,,. Dio, stabile, duratura 2Sam 7ì6 = ‫עד־עולם‬
b) Di uomini. Abitanti Is 198 Os 43; la don­ per sempre; — ‫ בךית‬alleanza stabile Sai
na è infeconda, sterile ISam 2S Ger 159. 8929; — ‫ דבר‬la parola è mantenuta, con­
Sai 63 aggettivo. fermata, si afferma IRe 826; — ‫ חסד‬prò-
messa certa, ferma Is 553 = ‫ בךית עולם‬al­
‫ א מ ל ה‬Dubbio Ez 1630. leanza perpetua; — ‫ עד‬testimone fedele,
Dio Ger 42s; — ‫ עדות‬precetto affidabile
‫[ א מ ל ל‬Soltanto pi. ‫ ]אמלל ים‬Sventurato, mi­ Sai 198 serie di paralleli; — ‫ פקוךים‬idem
serabile Ne S34. 1117 = ‫ סמוכים‬stabili (v. 8); — ‫ שם‬fama
duratura o affermata lCr 17M. b) Uomini.
‫ל ל‬T ‫מ‬ì ‫א‬%‫ ־‬-< ‫אמל‬. Nel loro parlare: ‫ ךבךים —׳‬le parole vengo­
no verificate, risultano veridiche Gen 4220;
‫[ א מ ן‬Q. ptc. pass. f. ‫ אמ נה‬Sir 722, pi . ‫אמ ו נ ים‬. — ‫ נביא‬profeta attendibile, stimato ISam
Ni . pf t . ‫ נאמ ן‬, f. ‫ נאמ נה‬, pi. ‫נאמנ ו‬, ‫ ; נאמ נ ו‬ipf. 3,0 = ‫ לא־הפיל מכל־דבריו‬nessuna delle sue t t r t * ‫״‬ ‘

‫יאמן‬, pi . ‫יאמנו‬, 2 ‫ ;תאמ נ ו‬pt c. ‫ נאמ ן‬, cstr. ‫ נאמ ן־‬, parole ha mancato di avverarsi (v. 19);
f. ‫ נאמ נה‬, ‫ נאמ נת‬, pi. ‫ נאמ נ ים‬, cstr. ‫ נאמ נ י‬, pi. — ‫ ^ד‬testimone fededegno Is 82; — ‫ציר‬
T T V (V ' V V VI V ■‫׳‬ r ‫י‬ T VI V " ·· I V v 1 ‫׳‬

f. ‫ נאמ נ ות‬. Hi . pft. ‫האמ ין‬, 1 ‫האמ נת י‬, ‫ האמ נת י‬, messaggero fedele Pr 25,3. Nella condot­
T vi v r ‫*י‬ VI v 3 * J ‫־‬ Vi ‫ ׳‬. ' ‫׳‬ ' I I T V» V '

pi. ‫האמינו‬, 2 ‫ ; סאמ^תם‬ipf. ‫ אמ ק‬:, iuss. ‫יאמן‬,


ta: — ‫ כהן‬sacerdote fedele ISam 235 =
wa y y . ‫ראמן‬. , 2 ‫תאמ י ן‬, ‫תאמ ן‬, ‫תא?ןך‬, 1 ‫אאמ י ן‬, ‫ יעשה‬...‫ כאשר בלבבי‬farà ciò che io voglio; v ‫־ ; ־‬ ■ T I * · . · ‫־ ׳*־‬ c ? /

pi. ‫יאמינו‬, 2 ‫ ;תאמ ינ ו‬itnptv, pi. ‫ ;האמינ ו‬ptc.


— ‫ לבב‬mente costante Ne 98; ‫ — בניסוי‬mo­
‫מאמין‬, pi. ‫]מאמינים‬
strarsi fedele nella prova Sir 4420; — ‫עבד‬
servo di fiducia ISam 22 ‫ נכבד = ״‬trattato
Q. Participio passivo. Sostenuti, sosten­ con onore; — ‫ קו׳יה‬città fedele Is 121 * ‫זונה‬
tati, allevati Lam 45. Utile Sir 722 (dubbio). adultera; — ‫ רוח‬cuore, mente costante Sai
‫»למן‬. 788= 1‫ כון לבו‬Hi. essere fedele, ^ ‫סורר‬, ‫מרה‬
Ni. Essere fermo, saldo, resistente, solido, ribelle, ostinata, c) Sostantivato: ‫ נאמנה‬cosa
consistente; essere stabile, costante, duraturo, certa Os 59; ‫ גאמני־־או־ץ‬gente affidabile,
durevole, perenne; essere fedele, affidabile, de­ cittadini onesti Sai 101tì = ‫הלך־ בדו־ך תמים‬
gno di fiducia; essere sincero, verace, veridico, che segue una via perfetta, ^ ‫עישה ךמיה‬
attendibile, autorevole; cronico, accanito, persi­ che commette frodi, ‫ דבר שקרים‬che dice / · 9j ‫ן‬ >·

stente; sostenersi, mantenersi, durare. menzogne (v. 7); ‫ נאמנים‬confidenti perso­


1. Significato fisico, di oggetti: — ‫ ד ע ת‬ne di fiducia Gb 1220; ‫ נ א מ ך ח ח‬riservato,
fama duratura Sir 31WB; — ‫ לא‬incostante discreto Pr 11,3 ^ ‫*לץד ךכיל‬1‫ ה‬chi va sparlan­
Ger 15,8 = ‫ א כ ז ב‬ingannevole; — ‫ מ ים‬prov­ do, spettegolando.
57 ‫אמנה — אמן‬

Fraseologia: — ‫ על־צד‬essere portato in vacilla», suggerendo il significato religioso


braccio Is 60*. Gioco di parole in Is 79 2Cr «chi si fida di Dio/si affida a Dio», della
2020 - ‫ צלח‬Hi, avere successo. ‫■*־־‬Hi. 2. promessa dinastica Is 28[6. ‫אם לא תאמינו‬
a) Is 79. ‫& תאמנו‬Ò ‫ בי‬Is 79se dubitate non resisterete,
Hi. Credere, affidarsi, confidare, avere fidu- se diffidate non sussisterete, b) Con infinito.
eia, dare credito, mettersi nelle mani di, contare Confidare, avere fiducia, sperare Gb 1522.
su, sperare, fare fede. Si costruisce con ‫ ב‬o ‫ל‬ Conb + infinito costrutto Sai 2713- ‫ קוה‬Pi. spe­
senza apprezzabile variazione di significa­ rare (v. 14). Con ‫ כי‬e completiva Es 45 Gb 9i6
to; può reggere anche rinfinito, oppure ‫ ל‬e Lam 4!2.
infinito costrutto oppure ‫ כי‬+ proposizio­ Nota. Gdc 1120 unico caso con ‫ ; א ת‬alcu­
ne completiva. ni correggono in ‫( מאן‬metatesi) ricusare.
1 . Con complemento, a) Di persona. In Gb 3924 va letto ‫מאן‬. In Is 302, va let­
Dio Dt l 3i Gio 35. Sinonimi: ‫ ירא‬rispetta­ to ‫ תימינו‬volgersi a destra, in polarità con
re Es 1431; ‫ קדש‬Hi. riconoscere la santità ‫ תשמאילו‬andare a sinistra.
‫״‬ ‫ג‬ ! ‫־‬

Nm 20!2. Antonimi: ‫ נאץ‬Pi. disprezzare,


respingere Nm 14‫ מרה ;״‬Hi. ribellarsi Dt V ,‫אמון‬
9K; 1 ‫ שמע‬ib non ascoltare, non dare retta .‫אמנה‬, ‫אמנם‬, ‫א מ ת‬
‫ז‬ e t ‫׳‬ ‫ז‬ ! T ‫׳‬ v vi

‫ קשה ן*ךף‬Hi. ostinarsi 2Re 1714. Uomini:


Mosè Es 143, 199; Davide ISam 27,2; del­ ‫ א מ ץ‬Orefice Ct 72.
la famiglia Ger 126 * ‫ בגד‬essere sleale; il
prossimo Mi 75 = ‫ בטח‬confidare, avere fi­ ‫ א מ ן‬Amen! Esclamazione usata per as­
ducia 5* ‫ שמר פתחי־פיך‬custodisci la porta severare, ratificare ■un enunciato, un de­
della tua bocca. Dio delle sue creature Gb siderio, una maledizione. Ger 115 286 =
418; 15,5 correlativo ‫ זכך‬essere puro, b) D i ‫ ש היהוה‬1‫ בן מ‬così faccia il Signore; IRe
parole, narrazione, promessa. Fidarsi, ere- 1^. Formula liturgica individuale o col­
dere: ‫ — לשני האתות האלה‬a questi due lettiva Nm 522 Dt 27ts_26 Ne 5 13 86. Colo--
segni/segnali Es 49; ‫ — בנפלאויתיו‬ai suoi fone di raccolte del Salterio 41M7219 8953
prodigi, miracoli (contemplati) Sai 7832. Di 10640, Aggettivo di ‫ אלהי‬il Dio verace Is 65tó
parole umane: ‫ — לכל־דבר‬credere a tut­ (" ■(‫אמון ־*־־‬
to Pr 14,s; un racconto Gen 4526; qualcosa
d'inverosimile Es 4, = ‫ שמע בקול‬dare retta ‫[ א מ ן‬Ptc. Q. di ‫אמן‬. Pi. ‫אמגים‬, c. suff. ‫;אמניד‬
à; ‫ — לשמעה‬accogliere un annuncio 0 un
T N J * O
f. ‫אמנת‬, c. suff. ,‫ ]אמנתו‬Aio, tutore, precettore
racconto Is 53!; al credere per sentito dire 2Re 10!; Is 4923 = ‫ מיניקוית‬nutrici; Rut 4 l6
si contrappone l'avere visto: ‫תךאינה עיני‬ Est 27. ‫ כאשר לשא האמן ^ת־ה׳ינק‬come por­
2Cr 96. Con la sfumatura di lasciarsi con­ ta un aio/una nutrice il lattante Nm 1112;
vincere, persuadere 2Cr 3215 correlativo —* 2Sam 44.
‫ נשא‬Hi. ingannare, ‫ ת‬1‫ ם‬Hi. sedurre, rag­
girare, abbindolare, c) ‫ — במצוה‬fidarsi di ‫ א מ ן‬In endiadi con ‫אמונה‬, per rafforzare:
un comandamento Sai 119«; ‫ — בשוא‬della fermo, saldo, sicuro Is 25!.
vacuità o falsità Gb 153J (corretto).
2. a) Uso assoluto. L'iscrizione sulla pietra ‫ א מ נ ה‬Patto, impegno Ne 10!; regolamento,
angolare recita ‫יש‬1‫ המאמין לא (ך‬, che in sen­ disposizione 1 1 23 = ‫ מצות המלך‬ordine, nor­
so materiale significa «chi si appoggia non mativa regia.
‫אמר — אמנה‬
T JT ‫־‬ T
58

‫ ] אמנה] א מ נ ה‬Tutela, cura Est 220. Awer- la mia mano è con lui; rendere potente
bio, realmente Gen 2012 Gs 720. Sir 452. Per complemento un organo corporeo
con valore simbolico: ‫ — בךכים‬irrobustire
‫[ א מנוי ת‬Soltantopl.] Pilastri (?), architra­ le ginocchia Is 35a = ‫ חזק ידים‬Pi. irrobu­
vi (?) 2Re 18,‫״‬ stire le braccia; Gb 44; ‫ — זרוע‬rafforzare
Pr 3117 = ‫ חגרה בעוז‬si cinge di fermezza,
5] ‫ א מ נ ם‬x ‫ ]אמנ ם‬Avverbio. Veramente, Sir 3 66 = ‫ אדר‬Hi. esaltare. Il cuore, la
davvero, realmente, certamente, senza dubbio, mente: indurire, rendere ostinato Dt 2g0 =
sicuramente 2Re 1917 Gb 92 3 64 Rut 312; irò­ 1‫ הלןשה את־רוחו‬lo rese riluttante, pervica­
nico Gb 122 19^. ■ ce; Dt 157 = ‫ קפץ את־;ד‬chiudere la mano;
2Cr 36B = ‫וה את־ערף‬2(‫ ק‬Hi. ostinarsi,
‫ ם‬t‫מ נ‬i ‫א‬.‫►— ־״‬Precedente. b) Altri complementi', un albero Is 4414 =
‫ גדל‬Pi. fare crescere, coltivare; un edificio,
‫[ א מ ץ‬Q. pft. 3 pi . ‫ ;אמצ י‬i pf. ‫;אמץ‬, pi . ‫אמצ ו‬:; consolidare 2Cr 2413; le nubi, assicurare Pr
iraptv. ‫אמץ‬, ‫ אמץ‬, pi . ‫אמצ ו‬. Pi. ,‫אמץ‬, 2 ‫אמצת‬ 829 = ‫ עזז‬fissare. Complemento ‫גברו‬: dupli­
1 ,‫ אמצתה‬c. suff. ‫ ;אמצתיך‬ipf. ‫ןאכןץ־ ^אמץ‬, care le forze, riacquistare energìa Na 22
f. ‫ (תאמץ‬c. suff. 1 ,‫ תאמצנו‬c. suff. ,‫אאמצכם‬
‫י‬ ** ‫י‬ ‫ן‬ > V I ‫־‬ l 7 v i - ‫ ן‬- ‫*״‬
= ‫ חזק מחנים‬Pi. prepararsi, accingersi; Am
pi . ‫יאמצו‬, c. suff. ‫ ; יאמצה ו‬imptv. ‫אמץ‬, c. suff. 2mserie; Pr 245.
‫אמצהו‬, pi . ·‫ ;אמצ ו‬inf. c. suff. ‫ ;אמצ ו‬pt c. ‫מאמץ־‬ Hi. Imperativo, in endiadi con ‫חזק‬,
Pr 24s. Hi. iuss. ‫יאמץ‬. Hitp. pft. ‫ ;התאמץ‬ipf. come in Q.: Sai 2714= ‫ קוה אל־יהוה‬Pi. spe­
3 pi . ‫ יתאמצ ו‬ptc. f. ‫ מתאמצת‬Rut l 18] rare nel Signore; 3125.
Q. Avere forza fìsica, morale, spirituale. Hitp. Con ‫ ל‬+ infinito costrutto, osti­
a) ‫ — מן‬vincere, superare, prevalere Gen 2523 narsi a, insistere Rut 118; sforzarsi o affrettarsi
* ‫ עבד‬essere assoggettato, vassallo; Sai a IRe 1218; N ‫ — על‬imporsi, prevalere su N
1818 = ‫ עז‬poderoso, possente, robusto; 2Cr 137.
1427. b) All'imperativo, in endiadi con ‫ חז ק‬:
V .‫אמיץ‬, ‫אמץ‬, ‫אמצה‬,
Sii forte e coraggioso, coraggio!, si usa
come esortazione Dt 316.723; come arrin‫׳‬- ‫[ א מ ץ‬PI. ‫ ס וס ים — [אמצים‬cavalli pezzati (dal
ga Gs 1025; in una nomina 1^7.9.18; spesso pelame bianco con macchie di altro colo­
accompagnato da un'altra endiadi con re) Zc 637.
la proibizione di temere, in combina­
zione con i verbi ‫ירא‬,' ‫חתת‬, ‫ ערץ‬D t 316 ‫ א מ ץ‬Forza, vigore, fortezza Gb 179.
Gs 19 1025.
Pi. Irrobustire, rafforzare, rinforzare; con■ ‫ א מ צ ה‬Forza, fortezza Zc 12g.
fonare, incoraggiare, rianimare, rinvigorire, for­
zare, sforzare; consolidare, fortificare, indurire. ‫אמר‬ -
[Q. pft. f. ‫אמרה‬, 2 ‫אמרת‬, ‫ אמ ר ת‬, f.
1 ‫ץ‬ ‫־י‬ T i r ' T J ' T ' T M T T ‫״‬

a) Complemento di persona. Incoraggiare, ri­ ‫אמרת‬, 1 ‫אמרת י‬, ‫ אמרת י‬, pi. ‫ א מ ת‬ecc · ipf.
1 1 “ t 1 ‫״‬ ‫ י‬- t ‫׳‬ · u t t ‫ן‬ i * I T r i

animare, confortare, rinvigorire Dt 32s + ‫( יאמר) יאמר‬, 2 ‫תאמר‬, ‫ תאמ ר‬ecc. (2 pi. l x
‫ חזק‬Pi.; Is 4110 = ‫ עזר‬aiutare, ‫ תמך‬sostene­ 2 ‫ ת מ ת‬Sam 19i4), 1 sg. ‫ ;אמ ר‬coort. ‫אמךה‬
re; Sai 8016(dubbio, cf. v. 18 = ... il tuo vi­ ‫ )א ומךה‬Sai 4210), wa y y . ‫(וייאמר) וייאמר‬, 1 ‫ואמר‬
sir, e —>3 ‫בן‬.e) = ‫ו ימינך‬2(‫ אי‬colui che è alla ( Ne 27t720 ‫(ואומר‬, ‫ ואמרה‬, f. ‫ ותאמר‬, pi. ‫;ונ־אמר‬
tua destra, il tuo visir; 8922 =‫י ך תניון עמו ־‬ imptv. ‫אמיר‬, ‫ אמר״‬, pi. ‫ ; א מ ת‬inf. ass. ‫אמ ור‬,
59 ‫אמר‬
‫־‬ T

‫אמר‬, inf. cstr. ‫ אמר) אמר‬Ez 258, ‫ אמר־‬Pr 257), farò ricco//avevo promesso di farti ric­
C. sufi . ‫אמרי‬, ‫אמו־ד‬,‫אמרך‬, ‫אמךכם‬, ‫ ל ; אמךם‬+ co» Nm 24‫ ;״‬contesto giudiziario: «diranno
inf. cstr. ‫( לאמר‬Gen 4820 Ger 18s 3319‫;)לאמויר‬ davanti//dichiareranno davanti» D t 2120;
ptc. ‫אומר‬, f. ‫אמרת‬, ‫ אמךה‬, pi. m. ‫אמךים‬, f. contesto: «dite//gridate a pieni polmo­
‫ ;אמרת‬ptc, pass. ‫אמור‬, Ni. pft. ‫ ;נאמר‬ipf. ni» Ger 45; in base al complemento: «ave­
‫אמר) יאמר‬:). Hi. c. suff. ‫האמיךד‬, 2 ‫ האמךת‬. te detto//pronunciato oracoli falsi» Ez
Hitp. ipf. pi. ‫]יתאמת‬ 137; «diranno//intoneranno un lamento»
Q. Dire. Costruzione. Di solito intro­ Ez 2 6i7.
duce il testo in stile diretto; a volte con Serie di possibili corrispondenze o
complemento globale; Es 313 [‫א מ ת־ לי‬ specificazioni di carattere stilistico: stile
‫« = מ ה־ ^ מו מה אמר אלהפ‬Se mi dico- della lingua, del genere letterario, a) Con­
v ‫ יי‬- 1 ‫־‬ T ! ‫־‬

no/chiedono: "Come si chiama?", cosa siderando il processo: Rivolgersi, dirigersi,


rispondo loro?». Se introduce un com­ dire, cominciare·, rispondere, replicare, ribattere,
plemento e il suo predicato, equivale a affermare, intervenire; insistere, aggiungere, ripe­
chiamare: Is 520 «chiamano male il bene». tere; concludere, b) Sfera dell'informazione:
Con ‫ ל‬e infinito costrutto, pensare, promet­ esporre, spiegare, informare, annunciare, rac­
tere: Es 2 Ub «Pensi di uccidermi?». Con contare, narrare, indicare; interrogare, doman­
wayyiqtoi, ordinare: Sai 1053J ‫אמר ויבא‬ dare, chiedere, indagare; denunciare, lasciare
«ordinò che venisse». L'interlocutore o un messaggio, c) Rispetto al testo: recita­
destinatario è introdotto con ‫ל‬, ‫ א ל‬.' Si re, declamare, bandire, proclamare, intonare.
costruisce anche con altri verbi di dire: d) Rispetto all'interlocutore: rivolgersi, diri­
?‫ ענו‬rispondere, ‫ ספר‬Pi. narrare, ‫ צוה‬Pi. gersi, interpellare, esortare, avvertire, ammonire,
Comandare, 2‫ >זאל‬domandare, ‫ ע ד‬Hi. in­ rimproverare, e) Sfera volitiva: comandare, or­
formare, ‫ דבר‬parlare, ‫ זעק‬gridare ecc. dinare, incaricare, prescrivere, dare istruzioni;
Traduzione. Il verbo ebraico è generico, protestare, reclamare, obiettare; supplicare, chie­
Indifferenziato, non specificato. Nella dere, esigere, f) Sfera mentale: pensare, dirsi,
traduzione, lo stile esige o consiglia o calcolare, supporre, venire in mente, credere, ri­
suggerisce una specificazione: in base tenere; proporsi, decidere, volere, pretendere di.
nila locuzione o in base al contenuto. In Alcuni dei precedenti punti verranno
altri termini: il verbo ‫ אמר‬non tematizza trattati a parte.
né la locuzione o maniera di prendere 1. Frase in discorso diretto e con
la parola (informazione, ordine, doman­ complemento diretto. Gen 12[3 curiosa
da ecc.) né il contenuto del testo o il contaminazione fra stile diretto e indi­
complemento. II linguaggio letterario ita­ retto: «Di': Sei mia sorella» (avrebbe do­
liano li tematizza in alcuni casi e con di­ vuto dire: Sono sua sorella); cf. 1219 «Hai
versi criteri. Ecco alcuni esempi: soggetto, detto: E mia sorella», «Il luogo che Dio
un testo: «come dice//recita il canto» Nm gli aveva detto//indicato» Gen 223. «Di­
3157; in base al contenuto: «quando vi di- rai... e aggiungerete...» (senza cambio di
ranno//chiederanno, direte//rispondere- interlocutore) Gen 3219_2!. Nominare, men­
te» Es 1226-27; /« base al correlativo: «vi darò zionare Ger 3,e; pronunciare Ez 137; recitare
UÒ che mi direte//chiederete» Gen 34‫״‬b; Sai 452. b — + complemento + predica­
wntenuto: «ci dicono: fate//ci comandano to: chiamare (dare il nome di) Os 23 Gb
idi fare» Es 5 16; contenuto: «avevo detto: ti 3124 3410.
1i‫׳‬
.
‫אמר‬
‫ ־‬t — ‫מש‬
v ‫א‬v
60

2. Attività mentale. Presunta, formu­ quando si parla 424.


lata o richiesta dal punto di vista diver­ Nota, Ab 39 dubbio.
so in italiano, a) Con ‫בלב‬, ‫בלבב‬, ‫ ללבב‬.
Pensare, dirsi, meditare, riflettere D t 7r/ Ger 1‫[ א מ ר‬C. suff. ‫אמרו‬, pi. ‫אמךים‬, cstr. ‫אמרי‬,
1322 Os 72 Zc 125 Sai 45 106. b) Senza C. s uf f . ‫אמרי‬,‫אמף‬,‫אמו־יו‬, ‫אמריה‬, ‫? ] אמךי?ם‬a-
‫ בלב‬D t 925 + ‫ ל‬e infinito costrutto; Is 36s role, discorso; consigli, ragioni, argomentazioni,
3810 406 Ger 319 54 Ez 2032 Sai 307 Gb 74; ordini, decreti, massime, sentenze; oracolo. Si­
proporre, proporsi Sai 325 392 11957 + ‫ ל‬e nonimi: ‫מלה‬, ‫ ד ב ר‬. T ‫־־‬ ' T T

infinito costrutto; promettere Ger 1810 + ‫ל‬ 1. Frequente in testi sapienziali. Pa­
e infinito costrutto; immaginarsi 2Re 5‫״‬b; role Sai 52 Gb 626 333. Consigli Pr 4520 5 7
decidersi 2 Re 74, 724. Discorso Is 412tì. Ragioni Gb 3214 Sir
3. ‫ לאמר‬introduce le parole testuali.1212. Argomentazioni Gb 3437. Sentenze
Il corrispondente italiano è una pausa, 11 Pr 13. Oracolo Nm 244.
corrispondente grafico sono i due punti 2. Costruzioni particolari, a) Con
(:). Lo si può rendere esplicito: così, in aggettivo: ‫ — א מ ת‬parole giuste, appro­
questi termini, quanto segue. priate Pr 2221; ‫ — בינה‬sentenze prudenti
4. Alcuni esempi facoltativi a titolo 12; ‫ ־דעת‬consigli prudenti Pr 1927 23,2;
illustrativo: indicare Gen 222; ‫ — גם‬ag­ ‫ — יהוה‬quello che ci ha detto il Signo­
giungere 32z1. ‫ — פן‬temere che 424; pre­ re Gs 242/; ‫ — י׳^ור‬ragioni giuste Gb 635;
tendere di Es 2 14b; esigere 5tó; per il fatto ‫ — נויא^ו‬quello che dice un disperato
che 183; prescrivere Lv 1712; promettere 62tì; ‫ — נעם‬parole gentili, amabili Pr 152tì
Nm 24‫ ;״‬venire in mente Dt 1220; giura­ l ó2‫ — ^ זקר ;״‬menzogne Is 327. b ) ‫אמריי־פי‬
re 3240; dare ordini Gs 68; incaricare 9‫״‬a; parole della bocca di; espressione piasti-
assegnare IRe 1118; riflettere, interrogarsi ca o enfatica, equivale a mie/tue paro­
Ez 3310b; raccontare Sai 40‫ ; ״‬dichiarare, le, le parole mie/tue, quello che tu/io
sentenziare 826; arringare 83,3; confes­ hai/ho detto D t 32, Os 65 Sai 544 78, 138‫״‬
sare 1072; incitare 1377; decantare 1456; Gb 82.
accusare Gb 3623.
Ni. Dirsi, essere detto, chiamarsi. Per tra­ 2‫[ א מ ר‬Cstr.‫ ]אמרי‬Piccolo, cucciolo Gen 4931.
sformazione, voce attiva. Essere detto,
dirsi Gen 109 Nm 21,4 Ger 16u Ez 1312 ‫[ א מ ת ז‬Cstr.‫אמרת‬, C. suff. ,‫אמרת י‬, ‫אמךתך‬
Sof 316; chiamarsi, chiamare Gen 3229 Is ‫אמרתך‬, ‫אמרתך‬, ,‫אמרתו‬,‫ אמרתו־‬Lam 2,7, pi.
191a Is 624 Ger 732. ‫אמר^ת‬, cstr. ‫ אמרות‬Sai 127] Parola; discorso;
promessa; ordine, disposizione. Parola Is 294
Hi. Impegnarsi Dt 26,7.]8.
Sai 127 176 14715Pr 305; discorso Gen 423
Hitp. Vantarsi Sai 944. D t 322 Is 2823 32g; ordine, disposizio­
V v > v ‫״‬ 1 ‫ ד‬1 ‫* י‬ ‫ד‬
‫אמר‬, ‫ א מ ר‬1, ‫א מ ר ה‬ne
-1 ‫־‬
,‫מ ר‬D
‫ א‬t‫ מ‬.339 Sai 119172 Sir 43!7M (?); prò-
messa Sai 1194l58 1382. Sinonimi: ,‫ ל‬1‫ק‬
‫ ]אומר] א מ ר‬Detto, oracolo, messaggio Sai 194 ‫דבר‬, ‫ ל ק ח‬.
T 1 ' ,‫־‬ V

779; ‫ נבע — ל‬Hi. trasmettere il messaggio


a 193; — ‫ נתן‬pronunciare un oracolo Sai ‫ ]אמען] א מ ש‬Ieri sera, la notte scorsa,
6812; — ‫ גזר‬decidere Gb 2228; ‫— אלהים‬ all'imbrunire, al tramonto, di notte Gen 1934
la parola di Dio Sir 4215; — ‫ ב‬parlando, 3129.42 2 Re 926 Gb 303.
61 ‫אן — אבות‬/‫אנה‬

‫[ א מ ת‬C. suff. ‫אמתןז‬, ‫אמתך‬, ,‫ ]אמתו‬Verità, malvagità.


esattezza, obiettività, certezza-, sincerità, ve­ 3. Avverbio. ‫ באמת‬sinceramente, vera-
t V VI V

racità; onestà, imparzialità, giustizia-, lealtà, mente, autenticamente Gs 24!4 IRe 36 2Re
fedeltà. Come aggettivo: vero, autentico, 203 Is 48, Sai 1451BSir 42s; certamente Ger
genuino, fededegno, attendibile, stabile, 26,5; stabilmente 3241; con giustizia Pr 2914.
legittimo, valido; onesto, sincero, veritiero, ‫ אמת‬in maniera appropriata, con maestria
Frequente l'uso avverbiale ‫ת‬£‫בא‬: sincera­ 2221b Sir 4 j5,
mente, realmente, veramente, davvero, in 4. In endiadi o associato a ,‫חסד‬, ‫ישר‬
verità, di certo. ‫צדק‬, ‫צךלןה‬, ‫משפט‬, ‫תמים‬, ‫ שלום‬.
Predominano i significati di "verità"
B. Classificazione complementare,
come corrispondenza alla realtà e al pen­
con eventuali specificazioni a seconda di
siero, e di "onestà", "lealtà". Quel che si
campi 0 soggetti.
dice è vero o certo, il fatto è accaduto e il
1. In resoconti, tesi a comunicare e in­
resoconto è attendibile; la sentenza è con­
formare. Il profeta dice la verità IRe 22ltì;
sona agli eventi ed è imparziale; il testi­
giurare la verità Ger 42; il profeta comuni‫״‬
mone è veridico e credibile, degno di fede.
ca il messaggio autentico 2328 Dn 112; il re
Si contrappone a ciò che è falso, fittizio,
lotta per la verità Sai 455; labbro sincero
ingannevole, illegittimo. Se si riferisce al
pensiero, l'espressione è sincera o veritiera; Pr 1219; testimone veritiero 1425. Rapporto
se si riferisce all'intenzione, la promessa è esatto Gen 4 2 16; ‫*ן‬1‫ — בכ‬fatto certo, acca­
affidabile e il suo autore è fedele; se qual­ duto Dt 1315 174; denuncia oggettiva 2220.
cuno è conforme ai propri criteri è integro, 2. Rapporti sociali reciproci. Lealtà,
coerente; se una decisione si rifà all'autori­ fedeltà, onestà Gen 2449 324729 ‫ ״‬Gs 2U
tà, la disposizione è legittima, valida. Gdc 915 Is 423; — ‫ איש‬uomo onesto Es
1821 Ne 72-, ‫ הךבךים ןהאמת‬gli atti di lealtà
A. Costruzione: come sostantivo, ag­
2Cr 32,. —‫ מיר ה‬Città fedele Zc 83,
gettivo, avverbio; in endiadi.
3. Pratica giudiziaria o di governo.
1, Sostantivo, a) Soggetto 2Re 2Q]9; per­
Giudice giusto Is 165; processo imparziale
sonificata Is 5914.!5 = ‫ נכחה‬sincerità; Sai
Ez 18s Zc 79 Pr 29,4; leggi giuste Sai 19!0
851m2 89,5 Pr 202a. b) Complemento: — ‫עשה‬
Ne 913.
agire con lealtà Gen 2449; — ‫ דבר‬Fi. dire la
4. Autenticità, legittimità. Stirpe Ger
verità Ger 94; — ‫ נתן‬trattare con lealtà Mi 720.
22,; Dio vero Ger 10IOZc 8S.
c) Predicato. Essere vero Dt 2220 Sai 1910
2Cr 9S; — ‫ מעשי ידיו‬il suo compito è la Nota. 1!‫ אמת‬In Sai 914; si ottiene un
verità (?) Sai 1117. ‫׳‬ significato migliore con una vocalizzazione
2. Aggettivo: — ‫ אוית‬segno sicuro, diversa:
> ,‫אמתו‬
t‫־‬
il suo braccio.
garanzia Gs 2,2; — ‫ אנשי‬uomini onesti,
sinceri Es 182, = ‫ שנאי בצע‬nemici del­ ‫[ א ? ן ת ח ת‬st. ass. = cstr., c. suff. ‫ א מ ת ח ת י‬,
la subornazione; ‫ דבר־‬parola sincera Sai 1‫ א מ ת ח ת ו‬, pi. cstr. ‫ א מ ת ח ו ת‬, c. suff. .‫א מ ת ח תינו‬
1 ‫־‬ ! ‫־‬ : r * ! ■ * 7 ·‫י‬ 1 1 ‫׳ ־‬

11943; — ‫ זךע‬ceppo/vitigno legittimo Ger ‫ ]אמתחתיכם‬Sacco, sacca, bisaccia Gen 4227.28


22!; — ‫ עד‬testimone veritiero 42s = ‫נאמן‬ ^3 i2.jg.21-23 44,.2 8‫־‬
fedele; — ‫ עובד‬servo ligio, osservan­
te Sir 720, — ‫ שכר‬salario certo Pr 11,8; ‫ א‬/ ‫ ! א נ ה‬Dove, ove. Interrogativo: dove?
— DlSn dottrina autentica MI 26 * ‫עולה‬
‫־‬ u t
Con verbi o con ideà di movimento. Cor-
t ‫־‬
‫אן‬/‫אנחה — אנה‬
‫ ״‬t ‫׳‬ t t T t ‫ן־‬
62

relativo ‫ מאין‬da dove. ‫ אן‬con ‫ הלך‬ISam ‫ ש‬1‫[ א נ‬Soltanto al sg.] Uomo, essere urna-
10M; ‫ מד־א ן‬fino a quando Gb 82. ‫ אנה‬con no, mortale. Sinonimi: ‫אדם‬. ‫ בז״אדם‬: an-
/ T T * T T 1 V *

‫ הלך‬Gs 25 Gdc 19j7 Sai 1397; ‫ עלה‬D t 12B tonim i o correlativi: ‫אלהים‬, ‫\ הוה‬
2Sam 2,; ‫ י צא‬Ger 152; ‫ בוא‬Gen 3730; ‫נפל‬ !^Sostantivo. Is 24s 51I2 Gb 284. a) In
2 Re 6 6; senza verbo Ez 212l. ‫ עד־ אנה‬fino genere indica la condizione umana : Sai 85 =
a quando, per quanto tempo Es 1628 Nm 921 ;‫ בך אך ם‬predicato; 10315 1443 Gb 7L17
14‫ ״‬Gs 183 Ab 12 Sai 132^ 624 Gb 182 192. 14193'28 Sir 7!7. b) L'uomo in quanto con­
‫ אנה ואנה‬qua e là, da qualche parte IRe trapposto a Dio: Sai 920 Gb 104 139 15,4
236.42 2 Re 525· 256 3312 Sir 1519. c) Può equivalere a un
soggetto impersonale con corrispondenza 0
‫אנ א‬ ‫ א נ ה‬Esclamazione enfatica, che
T T T T 7 Sai 562 6612 104,5.
di solito sottolinea la supplica; come
2. Aggettivo. Umano, ordinario Is 8,
il colloquiale italiano su, suvvia, dai,
insomma, bastai Gen 5017 Es 3231 2Re
517 Sai 735 Gb 10s. — ‫ לב‬cuore umano
203 Gio 114 42 Sai 11641(S 1182s Dn 94 Sir 1325.
Ne 1.‫״‬
‫[ א נ ח‬Ni. pft. 3 f. 3 ,‫ נאנחה‬pi. ‫ ;נאנחו‬ipf.
1‫[ א נ ה‬Q. pft. pi. ‫ ]אנו‬Gemere, lamentarsi, ‫;אנה‬, 2 ‫ תאנח‬, pi. ‫ ;יאנחו‬imptv. ‫ ;האנח‬ptc.
sospirare Is 326 19s = ‫ א ב ל‬. ‫נאנח‬, f. ‫נאנחה‬, pi. ‫נאנחים‬. Hitp. ipf. ‫יחאנח‬
Sir 25]8, 2 ‫ תתאנח‬Sir 1212; ptc. ‫מתאנח‬
V .‫אנה‬, ‫ אנ; ה‬,‫(?) אנן‬, ‫ת א ל ה‬
Sir 3020]
2‫[ א נ ה‬Pi. pft. ‫ ;אנה‬ipf. 3 m. c. suff. ‫יאננה‬ Ni. Gemere, lamentarsi, dolersi, lagnarsi
Sir 15,3. Pu. ipf. ‫;אנה‬, f. ‫נה‬$>‫ת‬. Hitp. ptc. Es 223 + ‫ זעק‬gridare; Is 247 ^ ‫ שמח‬lieto,
gioioso; Ez 94 = ‫ אנק‬Ni.; 21 2!.‫ ;״‬Pr 292 *
‫ ש מח‬rallegrarsi; Lam 14 = ‫ אבל‬essere in
Pi. Permettere, acconsentire Es 2113. Lascia­
lutto, 2‫ יגה‬Ni. essere desolato; l a21‫ ״‬cor­
re che sopraggiunga Sir 1513.
relativo ‫ מנח ם‬consolatore. Il bestiame,
Pu. Succedere, accadere, avvenire, capitare muggire Gl 118.
Sai 91]0 Pr 122i.
Nota. In Ger 2223 probabilmente va
Hitp. Cercare un pretesto, un'occasione letto ■così.
2Re 57.
Hitp. Sospirare, lamentarsi, dolersi, la­
‫־‬/ ‫^ אנ ה‬. t 1‫־‬
·
gnarsi Sir 25,8 3020; ‫ — לא נחת י‬gemendo di
‫[ אנ ה‬C. suff.‫ ]אני‬Lutto, cordoglio D t 26,.‫״‬ pari passo con i miei gemiti 1212.
V ‫ אנ ח ה‬.
T r “t

‫ · א נ ו‬Noi Ger 426 (ketib) —>.‫אנחנל ־‬


‫[ א נ ח ה‬C. suff. ‫א נחת י‬, pi. c. suff. ‫ ]א נחת י‬Ge­
‫ז)] א נ ו ש‬2<‫ אנ‬Ger 179) F. ‫ ]אנו<צה‬Inguaribile, mito, lamento, lagnanza, lamentela, singhioz­
insanabile, cronico, infiammato Is 17‫ ;״‬Ger zo, sospiro. Sinonimo: JÌP pena; antoni­
15t0 = ‫ נצח‬cronica; 179 - ‫ עקב‬falso; 30i2 mi: ‫רנה‬, ‫ שמחה‬, ‫ שעזוין‬baldoria, gazzarra,
— ‫ נחלה‬insanabile; 3015 Mi 19; — ‫ חצי‬la gioia. ìs 212 350‫ נ‬Sai 31 38,0 ‫ ;״‬Gb 324 =
frecciata mi si infiamma Gb 34tì; — ‫ ם‬1‫י‬ ‫ שאגה‬ruggito; 232 Lam 122 Sir 35,a 419
giorno funesto Ger 17ltì. 47ì0; —‫ יגה ב‬stufarsi/saziarsi/essere sfi­
63 ‫אנק — אנחה‬

nito dal gemere Ger 453, Sai 67 + ‫דמעה‬ menti Is 292 Lam 25.
lacrima.
‫ א נ ך‬Filo a piombo Am 17J&.
‫ ]אנחנו] אנ חנו‬Noi. Con verbo in forma
finita o con elisione, può essere enfati­ ‫ ]אנכי] א נ כ י‬Io. Variante di ‫ אני‬con gli
co o esprimere una contrapposizione Is stessi significati.
647 ‫ אתה‬tu; Ez 3324 Sai 2O0. Con un
participio forma un tempo presente o ‫[ א נ ן‬Hìtpolel ipf. ‫ ;לתאונן‬ptc. pi. ‫]מתאננים‬
continuato Gen 19,3 377 Ger 426 (qere). Lagnarsi, lamentarsi Nm 11! Lam 339
Può equivalere alla copula, con valore Sir 10M.
‫״‬siamo‫״‬, "stiamo" Gen 42132, 2Sam 5,.
‫[ א נ ס‬Q. ptc. ‫אנם‬. Ni. pft. 2 m. sg. ‫]נאנסתה‬
‫ ]אני] אני‬Io, Spesso ha valore enfatico o Q. Obbligare, costringere Est 18.
equivale alla copula. Con un participio
Ni. Sentirsi sazio, pieno Sir 3122 ^ ‫נוח‬.
forma un tempo presente, futuro, conti‫־׳‬
nuità o ripetizione: Gen 9,2 1817. Enfatico: V .‫אנ ס‬
con verbo finito Gen 1423; duplicato Is
4815 Os 5,4; rafforzato con ‫ ה עי‬Ez 3420.‫;״‬ ‫[ א נ ס‬Va letto ‫ ]אנם‬Violenza Sir 302oB
con ‫ גם‬Es 65 Sir 33l6(?}17; con ‫ אף‬Lv 2616; (,(‫באונם‬
dopo il suffisso ‫ — ני‬Gen 2734,38 Zc 75. A u­
topresentazione 0 identificazione in Gen 157
‫[ א נ ף‬Q. pft. 2 ‫ ;אנפת‬ipf. ‫יאנף‬, 2 ‫ תאנף‬. Hitp.
17! 2732 28j3. Contrapposizione 0 correlazione ‫התאנף‬,‫ ;התאנף־‬ipf. ‫]לתאנף‬
in Gen 3144 2Sam 16,9 Ct 63. ‫ ואני‬...‫אני‬ Q. Irritarsi, indignarsi, incollerirsi, adirar­
contrappone o unisce due azioni del sog­ si, infuriarsi, arrabbiarsi, essere adirato. Si co­
getto Dt 3239b Is 446 4 6 4 Ez 34,5. Come struisce in modo assoluto o con ‫ ב‬. IRe
copula in D t 3239a Gl 4,0. 846; Is 12! - ‫ אף‬ira, ^ ‫ נחם‬Pi. consola­
re; Sai 212; 603 = ‫ זנח‬respingere; 795 856
‫[ אני‬st. ass. = cstr.] Flotta, flottiglia, navi Esd 914.
IRe 92M7; ‫ — תךשיש‬nave/flotta mer­ Hitp. Idem Q. Dt 137 42! 9m IRe 119
cantile, d'alto mare 1022; ‫ — שיט‬flotta a 2 Re 17« Sir 45‫ ״‬.
remi, di galere Is 332!. Nota. —> ‫ אף‬ira, di cui è denominativo.

‫[ אניה‬PI. 2 ‫אניות‬, ‫אלת‬, ‫אוניות‬Cr 818 k, ‫ א נ פ ה‬Airone (?), cormorano (?) Lv 11J9
c. suff. ‫ אנ״ותיהם‬Ez 2729] Nave, imbarca­ Dt Ì4j8.
zione, bastimento, barca, vascello: — ‫^ף‬
porto Gen 4913; ‫ — אב ה‬barca di ‫[ א נ ק‬Q. ipf, ‫ ;יאנק‬inf. ‫אנק‬. Ni. imptv. ‫;וזאנק‬
papiro Gb 926; ‫ — סויחר‬nave mercan­ ptc. pi. ‫]^אנקים‬
tile Pr 31 i4; —‫ ב‬navigazione IRe 2250;
Q. Sospirare, singhiozzare, gemere Ger 5152
— ‫ אנ שי‬marinai 927. ‫ שבר‬Ni. — la nave
Ez 2615.
naufraga 2249 Gio 14.
Ni. Idem Q. Ez 94 = ‫ אנח‬Ni.; 24!7 +
‫ אנ; ה‬Lamento, gemito, lagnanza, lamentela, ‫ עשה אבל‬fare lutto.
in —‫ תאניה ו‬pianti e lamenti, lutti e la- V 1‫אנלןה‬.
‫ אנ ק ה‬1— ‫אסף־‬ 64

‫[ ' אג ?! ה‬Cstr. ‫ ]אנקת‬Lamento, gemito, sin­ ‫ ישבי חיעןץז‬che sono nell'oscurità.


ghiozzo MI 213 = ‫ ;בכי־‬Sai 126 791022 ‫״‬, Sir
3517Bm= .‫שי ח‬ ‫[ א ס ם‬Pi. c. sufi:. ‫ ]אםמיץז‬Granaio D t 288
Pr 3 i0.
2‫ א ג ק ה‬Geco Lv 1130.
‫[ א ס ף‬Q. pft. 2 (‫אםפת(ה‬, c. suff. “!1 ,?*‫ספת‬
‫[ א נ ש‬Ni. ipf. ‫ ]!אנש‬Ammalarsi, cadere am­ ‫אספת י‬, pi . ‫ ;אספ ו‬ipf, I ‫יאסף‬, c. suff. ,!‫אספ נ י‬
malato 2Sam 12,5. ‫ יאספה ו‬2 ‫ תאסף‬, f. ‫תאספ י‬, 1 ‫ אאסף‬, pi.
‫!אספו‬, 1 ‫ ; נאסף‬ipf. II 2 ‫ תסף‬Sai 1041) ‫ מ‬c.
V ‫ אנו ש‬.
T
suff. ‫ אספןז‬ISam 15tì), coort. ‫ אספה‬Mi 46i
‫ א נ ש י ם‬-< ‫ איעי‬. wayy, 2 !‫ סף‬5‫״‬Sam 6,; imptv. ‫אסף‬, ‫ אספה‬, f.
* T 4 !‫־‬
‫ אספי‬Ger 1017, pi. ‫ ;אספו‬inf, ass. ‫אסף‬, cstr.
‫אסף‬, ‫( לאסף‬c. suff. ‫אספך‬, ‫ ;) אספכם‬ptc. ‫אסף‬
‫ א ס ו ך‬Ampolla, brocca, caraffa, bottiglia
(c. suff. 2 ‫אספם‬, ‫ אספך‬Re 22 M), ptc. pass,
2Re 42.
cstr. ‫ אספי‬Ez 34». Ni. ‫נאסף‬, f. 2 ,‫נאספה‬
‫^אספת‬, pi. ‫נאספו‬, 2 ‫ ; נאספתם‬ipf. ‫!אסף‬, f.
‫ א ס ו ן‬Sventura, infortunio, accidente, lesione
‫תאסף‬, pi. ‫יאספו‬, ‫ ! אספון) יאספו‬Sai 10422),
Gen 42438 4429 Es 2 122.23 Sir 3122; 419 cor­
wayy. ‫ ו!אסף‬e 1‫ ;י|אסף‬inf. ass. 2 ‫האסף‬Sam
relativo .‫אנ ח ה‬
17‫״‬, cstr. ‫ ;האסף‬imptv. ‫האסף‬, f . ‫האספ י‬, pi.
‫ ;האספ ו‬ptc. ‫נאקף‬, pi. ‫נאספים‬. Pi. ptc. ‫מאסף‬,
‫[ א ס ו ר‬PI. ‫אסורים‬, c. suff. ‫ ]אסוךיו‬Legame, c. suff. ‫ ס‬3 ‫ מאספ‬Is 52n ! ‫מאספיו‬. Pu. ‫אסף‬, pi.
legatura; catena, ceppi Gdc 1514 Qo 726.
‫ ;אספו‬ptc. ‫מאסף‬. Hitp. inf. ‫]התאסף‬
—‫ בית ה‬carcere (?) Ger 3715.
Q. Riunire, raccogliere; cogliere, fare il rac­
Nota. In Gen 3920 va letto ‫אסירי‬ colto; unire, porre insieme, accumulare, ammas­
(qere). sare, ammucchiare; reclutare, arruolare, allearsi,
concentrare, accantonare; congregare, raggruppa­
‫ א ס י ף‬Raccolta, raccolto Es 2316 ^ ‫ לןציר‬mie­ re, radunare; accogliere, raccogliere, ammettere;
titura; 3422. catturare, incarcerare, reeludere; ritirare, toglie­
re, annientare, eliminare. Più frequente con
‫[ א ס י ר‬PI. ‫אסירים‬, cstr.‫אס ירי‬, c. suff.,‫אסיריך־‬ complemento plurale.
‫ ]אסיךין‬Prigioniero? arrestato, carcerato, detenu­ 1. Campo agricolo. Raccogliere, co­
to, recluso Gen 3920(1,sre}22 Is 1417; Sai 687 ^ gliere; con complemento ‫ תבואה‬raccol­
‫ סוירר‬ribelle; 6934 = ‫ אביבים‬poveri; Gb to Es 23,0 correlativo ‫ זרע‬seminare; Lv
318 correlativo ‫ נגש‬sorvegliante; Lam 334. 253 = ‫ זמר כרם‬vendemmiare; figurato
‫ — התקוה‬prigionieri speranzosi Zc 9,2; Ger 8,3 * ‫ נתן‬consegnare (corretto). Ri­
‫ — עני ובך|ל‬prigionieri dei ferri e della ferito al grano: ‫ — בעמךים‬raccogliere
miseria Sai 10710; — ‫ שלח‬Pi. liberare covoni Rut 27 + ‫ קצר‬mietere, ‫ לקט‬spi­
prigionieri Zc 9n. Aggettivo —‫ בית ה‬car­ golare; Gb 3912. Altri prodotti Ger 40,0 +
cere, prigione Gdc 1625 (ketib) Qo 414 ‫ שום בכלי‬riporre nei recipienti; ‫— מאכל‬
(corretto). immagazzinare alimenti, provviste
Gen 621.
‫[ א ס י ר‬Sg. collettivo] Prigioniero, carcerato, 2, Campo economico (poco definito).
detenuto Is 104 2422 427 + ‫ מסגר‬prigione, = Unire, porre insieme, ammassare, accu­
65 ‫אסף‬

mulare Qo 226 = ‫ כנם‬riunire; ‫ — כנעה‬radu­ ‫ — נגה ם‬ritirare, inibire il loro splendore


nare gli averi Ger 10}7; ‫ — ביצים‬raccogliere Gl 2,0 4!5 = ‫ קדר‬oscurare.
uova Is 10i4; pesci Ab 115 = ‫ עלה‬Hi. tirare 7. Con riferimento alla morte:
fuori/su. Fare una colletta, ricavare 2Re 224 — ritirare l'alito, togliere la vita Gdc
‫ בוא‬Ho. fatto entrare, cioè essere versa­ 1825 Sai 269; ‫ — רוח‬idem 10429 = PU spi­
to. Ammassare Sai 397 = ‫ צבר‬accumulare. rare = ‫ שוב אל־עפר‬tornare alla polvere;
3. Campo militare: ‫ — אל‬allearsi Gdc ‫ — נשמה‬idem Gb 3414; ‫— מעל פגי ה אד מ ה‬
t t s t t 1‫־‬ r ‫; יי‬ ‫־־‬ *·

3,3; arruolare, reclutare ISam 1452; ‫— יתר‬ farla finita con, eliminare dalla faccia del­
mobilitare le riserve 2Sam 1228; eseguire la terra Sof 12, ‫ — על״אבות‬riunire con gli
la leva Zc 142; ‫ — עם‬concentrare le trup­ antenati = fare morire 2Re 2220 (—> Ni.).
pe Nm 2123 + ‫ יצ א לקראת‬,uscire incontro ‫ אספי רעב‬morti di fame Ez 342,. Assoluto
t t ·‫י‬ ‫י ־‬. ‫ ־‬: Ay

a + ‫ לחם‬Ni. attaccare battaglia; 2Cr 114 + seppellire Sir 381{i.


‫ נוח‬Hi. (II) ammassare e accumulare. Ni. Di solito equivale alla voce passi­
4. Campo politico e cultuale. Raduna­ va o riflessiva del precedente.
re, raggruppare, riunire Gen 2922; ‫— נדחי‬ 1. Campo agrìcolo. Essere raccolto
gli esiliati di Is 11« = ‫ קבץ נפצוית‬Pi. riuni­ ‫*ת‬1‫ עשב‬il foraggio Pr 2725 correlativo ‫גלה‬
re i dispersi; Ez U 17 = ‫ קבץ‬Pi.; Mi 2 n = spuntare, ‫ ראה‬Ni. apparire.
‫ שום לסד‬mettere insieme; Gl 114 = ‫קרא‬ 2. Campo militare. Della spada, ri­
convocare; Sir 36,3. entrare ‫( אל־תער‬corretto) nel fodero Ger
5. Con complemento singolare, per­ 476 = ‫ שקט‬riposare, ‫ רגע‬Ni. calmarsi,
sona o animale. Accogliere, raccogliere, ‫ דמם‬cessare. L'uomo ‫ — אל־המחגה‬ritirar-
V ‫ ־‬1 ‫■־‬ ‫״‬ V

ammettere, rinchiudere, mettere, a) Un si nell'accampamento Nm 1130; cf. 1214 ^


capo di bestiame ‫ אל־ת^ך ביתך‬nel tuo recin­ ‫ סגר מחוץ‬Ni. confinato al di fuori. Allearsi
to D t 222; una persona in casa 2Sam 1127; Gs 105, Gdc 633 + 2 ;‫ יחד ו‬Sam 1015 + ‫י ח ד‬.
‫ — העירה‬accogliere, dare asilo nella citta Concentrarsi Gdc 10!7 + ‫ צעק‬Ni. mobilitar­
Gs 20‫ ם = ״‬1‫ נתן מק‬assegnare una casa; si; 20 ‫ ״‬+ ‫ כאיש א ח ד‬come un solo uomo;
Dio nei confronti dell'uomo Sai 27l0 Gdc 20,4 + ‫ פקד‬Hitp. arruolarsi (v. 15);
‫ עזב‬abbandonare, b) Catturare, incarcerare, ISam 13‫ נפץ ^ ״‬disperdersi; 17, + ‫ חנה‬ac­
rinchiudere Gen 42!7. camparsi. Is 13^ serie: ‫קרא‬, ‫ אסף‬Ni,, ‫פקד‬
6. Con complemento di mem‫־‬ reclutare, riunirsi, passare in rassegna.
bra, qualità, situazione, realtà imma‫־‬ 3. Campo politico. Radunarsi con Sai
teriale. Raccogliere, ritirare, togliere, 47l0. Il popolo esiliato, essere riunito Is 495
a) Membra·. ‫ רגליו אל־המטה‬i suoi piedi = ‫ שוב‬Polel. f
nel letto Gen 4933; T — la mano ISam 4. Con persona o animale per sog­
14l9. b) Qualità : ‫ ה‬3 ‫ ך‬1‫ — ר‬il disonore getto. ‫ האךם והבהמה‬rifugiarsi Es 9,9 *
Gen 3023 Is 4,;, ‫ 'ם‬1‫ — ש ל‬la pace Ger 165; ‫ מצא ב שדה‬Ni. Fiere, uccelli e pesci scom-
‫ — עברה‬reprimere la collera Sai 854 = padre Os 43 = ‫ אבל‬gemere, ‫ אמל‬venire
‫ שוב מחרון אף‬Hi. allontanare l'incendio meno; ‫ ניפיךים‬ritirarsi Sai 10422 = ‫ רבץ‬acco­
dell'ira = ‫ פרר כעם‬Hi. placare la stizza (v. 5). vacciarsi, ^ ‫ רמש‬aggirarsi (v. 20). Nega­
c) Situazione: ‫ א ת‬+ persona ‫ מן‬+ malattia: to di Yhwh, essere aggiunto = crescere Sir
liberare da 2Re 5W. d) Realtà immateria- 422‫ נ‬75 ‫ אצל‬Ni. diminuire.
li: ‫ — רוח בחפגיו‬racchiudere il vento nel
t » t * -
5. Con realtà materiale per sogget­
suo pugno Pr 304 = ‫ צרר‬imprigionare; to: — ‫ ירח‬tramontare la luna Is 602o = ‫;בוא‬
‫אסר — אסף‬ 66

— ‫ מים‬essere raccolta l'acqua 2Sam 14,4 * ‫[ א ס פ ה‬Soltanto pi. ‫ ]אספות‬Raccolta


‫ נגךים אךצה‬sparsa, Qo Ì2 .‫״‬
6. Con qualità, situazione per sog­
getto:. ‫ — שמחה מן‬ritirarsi, scomparire la ‫*ס ף‬v_‫פ‬5 ‫"א ס‬ì Folla, ressa, massa Nm 114 * ‫העם‬
TT
gioia Is 16,0 = Hi. fare cessare, ‫נפל‬ il popolo (v. 2).
declinare (v. 9).
7. Con riferimento alla morte. Un ‫[ א ס ר‬Q. pft. 3 c. suff. ‫ א ס ר ם‬, f. 3 ,‫ ךה‬0 ‫א‬
cadavere, essere raccolto (= seppellito) pi. c. suff. 1 ,‫ן*סרוד‬, 2 ‫ א ס ך ת ם‬pi. c. suff.
Ger 82 + ‫ קבר‬Ni. essere sepolto; cf. Nm -‫ ;אסרנוה ו‬ipf. ‫י־אסר‬, ‫ וייאלר‬, c. suff. 2 ,‫ו יאסרה ו‬
‫ נ‬- -j > v ‫ ן‬v' vi · . · · ‫נ י‬ ‫־‬7 1

2026. ‫ — אל־עמיו‬riunirsi con i propri c. suff. ‫ ותאסרה ו‬, pi. c. suff. ·,‫ויאסרוהו‬, ‫ו יאסרהו‬
(= morire) Gen 250 = ‫ גוע‬spirare, ‫ מות‬mo­ 1 ,‫ויאסרוני‬, ‫ויאסרני‬, ‫ ויאסרום‬c. suff. ‫;נאסךד‬
rire; ‫ — אל־אבותיו‬idem con gli antenati imptv.‫אלר‬, pi. ■ ‫ ;אסר ו‬inf. ass. ‫אסור‬, ‫ר‬£‫אג‬, cstr.
Gdc 2,0; ‫ — אל־קבלתיך‬essere seppellito ‫אכ*ר‬, ‫לא&ר‬, ‫ר‬0 (0 ‫ לא‬, c.
2Re 2230. — ‫ אנ^וי־חסד‬i fedeli, essere con­ ptc. poet, ‫ אסרי‬Gen 49,,; ptc. pass. ‫ר‬1‫ אס‬,
dotti (alla morte) Is 57, = ‫ א ב ד‬. Assoluto pi. ‫אסורים‬, f. ‫אסרות‬. Ni. ipf. ‫יאסר‬, 2 ‫; תאסר‬
morire Sir 87 16,0 4028. imptv. pi . -‫האסר ו‬. Pu. pft. pi , ‫]אסר ו‬
Pi. a) Raccogliere covoni Ger 92,; fare Q. Fissare, fermare, legare; bardare, aggio-
il raccolto Is 629 = ‫ קבץ‬Pi. vendemmiare, gare, sellare, agganciare; bloccare, assicurare,
b) Accogliere, invitare: ‫ — הביתה‬in casa collegare; catturare, incatenare, incarcerare, am -
Gdc 19,5. c) Chiudere le file, camminare alla manettare, legare le mani, imprigionare, arre‫־‬
retroguardia Nm 1025 ^ ‫ בךא<^נה‬aprire le stare, rinchiudere.
file (v. 14); Gs 69 Is 52,2 ^ ‫ לפני‬davanti. 1. Significato fisico. Animali e cose:
‫ — עיר‬legare un asino Gen 49 ‫— פחית ;״‬
Pu. Raggrupparsi, raccogliersi, riunirsi Is
aggiogare vacche ISam 67; ‫ — סוסים‬bar­
2422 Ez 38,2 Os 10,0; essere raccolto, ammas-
dare, sellare Ger 464 + ‫ עלה‬montare, in
sato, bottino Is 334; ricchezze Zc 14M.
groppa. ‫ — מךכבה‬attaccare un carro
Hitp. Riunirsi, raccogliersi, raggrupparsi Gen 4 629; ‫ — רכב‬idem Es 14s; cf. IRe
Dt 335. 18«. ‫*ר‬1‫ — אז‬legarsi la cintura, cingersi Gb
1f ,‫אסיף‬, ‫אםף‬, ‫אסף‬, ‫אספה‬, ‫א ס פ ה‬ 1218; ‫ — חרב‬cingere la spada Ne 4,2.
.‫א ספ ס ף‬ 2. Complemento di persone. Legare,
bloccare Gdc 15t0l2.t3; Ez 325 = ‫נתן עבותים‬
.‫ א ס ף‬-< ‫אסיף‬ mettere corde, + ‫ לא יצא בתוכם‬non potersi
slegare. ‫ — בנ חו תי ם‬incatenare, ammanet­
‫ ף‬0 ‫[ א‬Soltanto pi. ‫אספים‬, cstr.‫ ]אספ י‬Ciò che tare Gdc 1621; Ger 52 ‫נתן בית־הפלןדת = ״‬
viene riunito e il luogo dove lo si riunisce: (corretto) mettere in prigione; cf. 2Sam 334.
magazzino, deposito Ne 1225 lC r 26,51?. ‫ — בזקןים‬idem Sai 149e; Gb 36e = ‫ לכד‬Ni.
essere avvinto; cf. Ger 40,. ‫ לא‬5 ‫ — בית‬in­
‫[ א ס ף‬Cstr.‫ ]אספ י‬Raccolto Is 32,0 correlati­ carcerare 2Re 17‫ עצר = ·״‬catturare, arre­
vo ‫ בציר‬vendemmia; raccolta Is 334; racimo­ stare. Participio passivo prigioniero, carcerato
latura Mi 7,. Is 499 = ‫ ;בח(צןד‬61, = ‫ בוים‬$ prigionieri, ^
‫ דרור‬amnistia, ‫ ?קח״קוח‬libertà. Plurale pri­
‫ א ס פ ה‬Rafforza o descrive l'azione ver- gione Sir 4,9 (—* ‫)אסיר‬. Figurato conquistare,
baie di ‫ אסף‬in Is 2422. fare innamorare Ct 7tì.
67 ‫’ אף — אסר‬

3. Complemento di azione: b) Forme avverbiali. Con —‫ ב‬ferocemente,


‫ — המלחמה‬attaccare battaglia IRe 20M crudelmente Gen 496; dall'ira D t 2922;
+ ‫ בקד‬passare in rassegna (v. 15); 2Cr iracondo (trasformazione) Is 146; con ira
133; ‫ — חג‬organizzare una processione Ger 215 Sai 62 77 554 Lam 2, 3«. Con —‫כ‬
Sai 11827. ‫׳‬ secondo, con la mia ira Ez 2514 35‫ ״‬. Con
4. Significato spirituale. Vincolarsi, ‫ על־‬a causa dell'ira Ger 523. c) Valore ag­
‫ — אסר על נפשו‬impegnarsi Nm 303_15 = ‫נדר‬ gettivaie. Furioso, adirato, incollerito, indignato,
fare un voto. irritato: — ‫ זעף‬ira furiosa Is 303o; — ‫ארך‬
- Ni. Essere, stare, venire legato, incarcera­ (corretto) pazienza Ger 1515; — ‫ עת‬ora
to, catturato, imprigionato Gen 42lól9 Gdc dell'ira 1823; — ‫ יום‬giorno dell'ira, tempo
funesto, ora della condanna Sof 23 Lam
1 6 6 . 1 0 . 1 3 ‫־‬

221-22; — ‫ בעל‬collerico Sir 8)tì. d) Con ver-


Pu. Cadere prigioniero, essere circondato
bi. Come soggetto: ‫ עזוב‬calmarsi, placarsi
Is 223.
l'ira Gen 2745 Is 5^ Ger 235; ‫ נתך‬Ni. river­
V ,‫אסור‬,sfogarsi
sarsi, ‫אסיר‬, Ger
‫אסיר‬,
720; ‫אסר‬, ‫מוסר‬
‫ כלה‬esaurirsi Ez
.‫ מ ס ר ת‬: 5!3; ‫ עלה‬crescere, divampare, sollevarsi
Sai 7821. Come complemento; — ‫ פ ך‬$ ri­
‫ א ס ר‬/ ‫[ א ס ר‬Cstr.‫אסר‬, C. suff. ‫אסרה‬, pi. c. versare, sfogare Is 4225; — ‫ ארך‬Hi. tirare
‫ י‬suff. ‫ ]אסריה‬Impegno, obbligazione Nm 303_15. l'ira per le lunghe, avere pazienza Is 489
1‫־‬ Pr 19‫ כלה — ;״‬Pi. esaurire, soddisfare la
.‫ א ס ר‬-< ‫אסיר‬ collera Ez 20821; — ‫ חזק‬Hi. mantenere,
conservare l'ira Mi 7!a; — ‫וב‬$ Hi. ini­
‫[ יאף‬Cstr. ‫אף‬, c. suff. ,‫אפי‬, ‫אפך‬, ‫אפך‬, ‫אפך‬ bire, deprimere, placare Sai 7838 Gb 913
‫אפן‬, ‫אפה‬, ‫אפכם‬, ‫ אפם‬, du. ‫אפים‬, ‫ אפים‬. cstr.
- 7 T ‫־‬ ; V | ~ ‫׳‬ T ~ * ‫* ׳‬ * ‫׳‬ *II ~ · Pr 298; — ‫ מ(טך‬protrarre Sai 856; — ‫ים‬1‫ע‬
‫אפי‬, c, suff. ‫אפינו‬, ‫אפיך‬,‫אפיו‬, ‫ ]אפ יה‬Naso, 01- accumulare rancore Gb 3613; — ‫ עלה‬Hi.
fatto; ira. attizzare Pr 15!; — ‫ עור‬Hi. eccitare, fo­
1. Significato fisico, a) Naso, narice mentare, destare Sir 367; — ‫ שב ת‬Hi. pia­
Gen 2447 + T mano, polso; 2Re 1928 = care 4810.
Is 3729 + ‫ שפתים‬labbra; Is 32, aggettivo; Fraseologia: —‫ נתיב ל‬0 ‫ ןפל‬diede libe­
Ez 1612 + ‫ אזנים‬orecchi, ‫ רא ש‬capo; Gb ro corso/sfogo alla sua ira Sai 78s0; ‫על‬
402‫״‬26 + ‫ לח י‬guancia; Pr 3033 Ct 75. b) Sede ‫ — איבי ת ^ל ח ידך‬stendi la tua mano con-
P ,‫ ״‬T 1‫־‬ : · ‫־‬

dell'olfatto. Am 410 Sai 1156. c) Organo della tro l'ira del mio nemico; o: rivolgi la tua
respirazione. Is 222 Gb 273 Ct 79. mano contro il naso del mio nemico Sai
2. Sede della passione irascibile. Dal 1387; — ‫ רוח‬alito, respiro infuriato; o:
significato fisico passa a significare ira, soffio della narice Gb 49; — ‫ היה על‬prò-
collera, coraggio rabbia, furia, furore, irritazio- vocare l'ira Ger 3231.
ne, indignazione, risentimento, astio, livore. Il 3. ‫ חר ה אף‬. Spesso l'ira è presen
. riferimento fisico al naso viene lessicaliz- o formulata con immagini o formule
zato (cf. l'italiano: "saltare la mosca al relative al fuoco; soprattutto con la ra­
naso"). Sinonimi: ,‫ברה‬$‫נ‬, ‫חמה‬, ‫קצף‬, ‫כע ס‬ dice ‫ חרה‬ardere, bruciare, divampare.
‫ז ע ם‬,‫ז ע ף‬,‫ קנ א ה‬. Ant oni mi : ‫ךצ ו ן‬, ‫מ<? ופט‬, ‫חנ ן‬. L'immagine finisce con il lessicalizzarsi.
a) Sostantivo. D t 919 = 2 2922 ;‫חמה‬, ‫ קצף‬Re Si confronti con espressioni come: sfoga­
2420 Sai 378 - ‫ ; ח מ ה‬Pr 274 = ‫חמה‬, ‫ קנ א ה‬. re, fare/sprizzare scintille, sangue caldo,
‫ אף‬1 — ‫אפדן‬ 68

ribollire il sangue, infiammarsi l'ira, ac­ 1. a) Copulativa semplice, Cf. in ISam


calorarsi, riscaldarsi, accendersi, ardere 27 il parallelismo ‫אף‬ Is 269 332 3 52
di, fare fuoco e fiamme, il sacro fuoco... 4416 46‫״‬tl Sai 1669 1849 689 7717_!8 89g.l2a3
Espressioni che derivano da un'espe­ 93! 9610 Gb 37!! Qo 29 Sir 16!9. Forma
rienza fisica, sintomo di collera, a) Con un'endiadi Is 4213 466 Sai 65!4. b) En­
sostantivo: ‫ חרון אף‬incendio d'ira, ira ar­ fatica. Gen 4016 Gb 321017 anch'io; D t
dente; — ‫ חךי‬idem Es 118 3212 Nm 25A 21120 Is 4123 43i9 48,3.15 Sai 167 Gb 167
D t 1318 2923 !Sara 28!8 Is 74 Ger 42tì Os Est 5!2. ‫ אף‬...‫ אף‬come... così Is 46‫״‬c.
119 Ciò 39 Na 16 Sof 22 Sai 6925 Gb 2023· c) Con sfumature. Avversativa (come
b) Con verbo. Formula frequente ‫ר־חר־אף‬ in italiano) Is 265!44 ‫ ״‬Sai 44,0 8944.
si accese l'ira, esplose l’ira, divampò l'ira, Consecutiva: dunque, quindi, perciò, al­
in un impeto d'ira Gen 302 Es 4WNm 11! lora Lv 26!5 Gdc 529 Is 260 Sai 8928
Dt 2926 Gdc 2h Sai 10640. c) L'immagine 13517 concludendo; Gb 154 37! Pr 2328.
del fuoco può assumere altre figure 0 rimane­ d) In interrogative: e... e...? Gb 4!9 143.
re implicita: —‫ ע<צן ב‬il fumo in = fuma­ e) ‫ ואף‬ridondante: e anche, allo stesso modo,
re, riempirsi di fumo 2Sam 229 Sai 189; ugualmente con i valori della copulativa
— ‫ון‬2(‫ ע‬accendersi D t 29)9; — ‫ בער‬ardere semplice Lv 2 6 ^ AQA2M D t 15!7 Is 44!9 Ab
Is 3027. 2)5 Sai 68 j9 Gb 36!6.
4. Contesto forense. Può designa­ 2. In composizione, a) Con nega­
re o implicare la sentenza del giudice. zione: ...3) ‫ אף בל‬x) non appena... non
Così — (‫ יום (חרון‬giorno della senten­ appena... non appena Is 4024; ...‫אף אץ‬
za di condanna Is 13!3 Sof 22 Lam 222; (3x) né... né... né Is 412tì; *<‫ אף ל‬e non
— ‫ עזוב מחרון‬può significare revocare Saila1193. b) ‫ האף‬forse...?, così che...?, dav­
condanna o non pronunciare la sentenza vero...? Gen 18,323 Am 2!! Gb 3417 408.
D t 131a; cf. Nm 254; — ‫ עגבט‬verga dell'ira c) ‫ אף כי‬quanto più, tanto più, a maggior
strumento di esecuzione Is 105; corre­ ragione, per quanto, sebbene, quantunque,
zione, non condanna Ger 1034; Mi 5,4 + inoltre, per di più 2Sam 4,! Ez 142, Pr
‫ נלןם‬giustizia vendicativa. 197. Dopo proposizione negativa, quan­
‫ אפי ם‬: a) Significato fìsico. Narici, volto. to meno, tanto meno IRe 827 Ez 15s Gb
Gen 27. Con ‫נפל‬, ‫וחה‬2<,‫ קדד‬Hitpalel, voi- 1516 256 Pr 177 19l0. Con lo stesso valore
to a terra Gen 19! ISam 204! 2Sam 14‫ ואף כי ״‬D t 3127 ISam 216 Ez 2340 Sir 16.‫״‬
IRe 123 Is 4923. b) Senso figurato: — ‫ארך‬
paziente (alla lettera, lungo/ampio di ‫[ א פ ד‬Q. pft. 2 ‫ ;אפךת‬ipf. ‫ ]ןאנ*ד‬Cingere,
narici) Es 34fi Nm 1418 Gl 2!3 Gio 42 = assicurare Es 295 Lv 87 = ‫ חג ר‬.
‫ ;ךב־חםד‬Pr 1429 Sir 54. ‫ קצר־‬impulsivo, V T*V-·· ‫ה‬/ ‫ אפדן‬, ‫ א פו ד‬.
collerico (alla lettera, breve di narici)
Pr 14J7. Denominativo .‫אנף‬ .‫א פ ד‬ ‫א פו ד‬

2‫ א ף‬Copulativa semplice o enfatica o ‫[ א פ ד ה‬Cstr. ‫אפדת‬, c. suff. ‫ ]אפךתוי‬Cin-


sfumata. Semplice: e-, con negazione, né, ta, cintura Es 28a 395; ornato, adorno
nemmeno. Enfatica: anche, inoltre, persino, Is 3022.
I

ugualmente, nondimeno, altrettanto. Sfumata:


dunque, quindi, ma, però, e così, allora. ‫[ א פ ד ן‬C. suff. ‫ ]אפךנ ו‬Palazzo Dn 1145.
69 ‫אפה — אפה‬
T T ·* T

‫[ א פ ה‬Q. pft. 2 ‫אפ ית‬, 1 ‫ אפ ית י‬, pi . ‫ ;אפ ו‬ipf, 3 rente, gola, chiusa', fondo; fila. Riva, costa
f. sg. c. suff. ‫ פה ו‬1‫ וו‬I Sam 2824; pi . ·‫ יאפ ו‬, ‫;תאפ ו‬ Is 87 Ct 5,2. Alveo, torrente Ez 63 31l2
imptv. pi. ·‫( אפ ו‬invece di ·‫ )אפ ו‬Es 1623; ptc. 326 3413 358 366 Gl 410. ‫ ־מים‬rivo, corso
‫ א פ ה‬, c. suff. ‫ א פ ה ם‬, pi. ‫אפים‬, ‫ א ופ ים‬, f. ‫אפ ות‬. d'acqua Sai 422, fondo del mare 1816
Ni. ipf. f. ‫ ת א פ ה‬, pi. f. ‫]תאפ י נה‬ = ‫ מויסדות תבל‬fondamenta dell'orbe
■* ■· |

Q. Cuocere Gen 193 Es 1239 Lv 245 terrestre: ‫ — ים‬fondale marino 2Sam


' T

ISam 282, Is 4415 Ez 4620. 22,6; ‫ — נחלים‬torrente Gb 615; ‫— אדיר‬


fiume copioso Sir 4013. ‫זה‬1<1‫ — נח‬tubi
Ni. Essere cotto, cucinato Lv 6,0 79 2317.
di bronzo Gb 4018; ‫ — מגנים‬fila di
scudi 417·
‫ א פ ה‬Participio sostantivato. Panettiere,
fornaio, pasticciere, confettiere Gen 4Ó251S.,7 2‫[ א פ י ק‬Soltanto pi. ‫ ]אפיקים‬Robusto,
ISam 8,3 Ger 372, Os 7<. forte, possente Gb 1221 = .‫נדי ב‬
Nota. In Os 76 va letto ‫ א פ ו זם‬la loro
ira. ‫[ א פ ל‬Agg. sost.] Oscurità, tenebra Am 520
‫חי^זי‬, ‫יי‬4 ‫ נגה‬splendore, ‫ אור‬luce,
‫ א פ ה‬- * ‫ איפה‬.
T ‫״‬ T ’‫׳‬ V V /
‫אפל‬, ‫אפלה‬, ‫מאפל‬
!‫״‬ ‫״ ז‬ ‫׳ ר‬

‫ אכ*ה‬- * ‫ אפוא‬e .‫איפה‬


·* ‫■י‬ ·· ‫ א פ ל‬Oscurità, tenebra, buio, caligine, ombra
Is 291s = ‫ חי^זך‬7* ‫ ראה‬vedere; Gb S6 corre­
‫ א פוי‬Idem successivo. lativo ‫ לילה‬notte; 1022 *‫ יפע *י‬Hi. brillare,
splendere; 23 ‫ ״‬3026 ^ ‫ אור‬luce. Funzio­
‫ א פ ו א‬Particella che rafforza l'inter-
··
ne aggettivale: buio, fosco, oscuro Gb 28a
rogativa, l'imperativo o l'esclamazio­ = ‫ צלמות‬ombra. Funzione avverbiale:
VI Y 1 ‫־‬

ne. Interrogativa Gen 2733 Es 33,6 Gdc ‫ ב מו‬/ —‫ ­ ב‬al buio, nell'ombra Sai 112 916 *
93a Is 1912 Gb 17,5 2435. Imperativo Gen ‫ צהךים‬mezzogiorno .
432 ‫״‬Re 10,0 Gb 19e Pr 63. Esclamazione
Gb 1923. ‫[ א פ ל ה‬C. suff. ‫ אפלתך‬is 58,0, pi. ‫ אפלות‬ls
599] Oscurità. Sinonimo: ‫ ;חימוך‬antonimo:
‫[ א פוי ד‬st. ass. = cstr.] Efod, veste litur­ ‫ צהרים‬mezzogiorno. Is 5810Pr 79; ‫— מנד־ח‬
gica e oggetto di culto. Veste Es 257 Lv estesa Is 822. Funzione aggettivale: oscuro,
87 ISam 2,8 2Sam 6 14 Sir 45i0. Oggetto di buio, tenebroso: —‫ יום חי^וך ו‬G122 Sof 115;
culto Gdc 18,7.18.20 Os S4. ‫ חישך־‬fitta oscurità Es 1022; —3 Pr 419 =
tenebroso. Funzione avverbiale: —‫ ב‬al T

‫ א פ ו נ ה‬Sai 88lfi. Dubbio: forse delirio: si


T T
buio, nelle tenebre D t 2829 Is 599 ** ‫נגהות‬
consultino i commentari. chiarezza, splendore; Ger 23,2.

‫[ א פ י ל‬PI. f. ‫ ]אפ ילת‬Tardivo, maturare ‫[ א פ ן‬Du. c. suff. ‫ ]אפניו‬Occasione, momento


tardi Es 932. giusto, opportunità. ‫ על־‬Pr 25‫ ״‬. Plurale con
valore aggettivale Sir 5037.
‫[ ■ א פ י ק‬Cstr, ‫אפ יק‬, pi. ‫אפ יק ים‬, cstr. ,‫אפלוי‬
‫אפ יק י‬, c. suff. ‫אפיקיך‬, ‫ ] אפיקיו‬Riva, costa, ‫[ א פ ס‬q.] Smettere, cessare, finire, termina­
sponda, margine; alveo, letto, rivo, canale, tot- re, concludere, esaurirsi Gen 47ì5_l6 = ‫; ת מ ם‬
2‫אציל — אפם‬
■■ r T ‫״‬
70

Is 164 = ‫ כלה‬terminare; 2920 idem; ‫ מלא ח מ ה‬Ni. (v. 9) infuriarsi; Sir 3522
Sai 779 = ‫ג מ ר‬. riposare = ‫ מ ה ה‬Hitpalpel andare per le
V .‫א פ ם‬ lunghe.
V ‫״‬ * T
.2‫ א פי ק‬1‫־‬
‫ )אפם)] א פ ם‬interr. ‫האפס‬, c. suff. ‫ ;אפס י‬pi.
cstr. ‫ ]אפסי‬Nulla, vuoto, vacuità, nullità, nes­ ‫ א פ ר‬Polvere, cenere, spazzatura. Sinonimo
suno; confine, estremo, estremità; non c'è, non o associato: ‫ עפר‬creta, fango. Gen 1Q27
resta, a) Nulla Is 34 12 = ‫ אין‬non resta; 4017 Nm 199.10 2Sam 1319; Is 4420 58s + ‫שק‬
= ■ ‫ תה ו‬caos; —‫ כ‬4112 = ‫ ;כאין‬4129 = ‫רוח‬ sacco, saio; 613 ^ ‫ פאר‬diadema; Ez 2818
vento; — ‫ מ— אל‬dal nulla al nulla Sir MI 32i Sai 10210 147* Gb 3019 42, Dn %
4110Bm. b) Confine: ‫ ־ארץ‬confini dell'orbe Est 413 Sir 109 403. Come aggettivo poi-
terrestre D t 33 17 Is 45 22 Ger 16!9 Mi 53 Zc veroso: — ‫ משלי‬proverbi polverosi, senza
9!0 Sai 5 9 7 2 8 ‫ ״‬Pr 304 Sir 3617 442,. —‫ ב‬peso, infondati Gb 1312. — ‫בתוך‬/‫ישב על‬
alla fine Is 524 ^ ‫ ברא שנה‬al principio; sedersi sul suolo/polvere Gio 3e Gb 2e;
Dn 825. ‫ — קצה‬margine, estremità Nm —‫ פלש ב‬Hitp. rotolarsi nella Ger ó36 Ez
23!3. c) Non c'è, non resta D t 3236 = ‫ אזל‬in­ 2730; —‫ כפ ש ב‬Hi. rivoltare nella, schiac­
debolirsi; 2Re 142tì Is 58 45tì 469 478l0 Am ciare contro Lam 316,
610. —‫ ב‬quando non c'è, quando manca,
quando finisce Pr 142s 2 620 Gb 76. ‫ א פ ר‬Benda IRe 2038^.
‫ אפם כי‬Avversativa: ma, però, soltanto,
benché, sebbene, è vero che, in compenso Nm ‫[ א פ ר ח‬PI. ‫אפלתים‬, c. suff. ‫ אפרחו‬Gb 3930,
1328 D t 154 Gdc 49 2Sam 12MAm 98. ‫ ]אפריחיה‬Uccellino, pulcino Dt 22 6 Sai 84,,
Gb 3930.
‫ א פ ס י ם‬Caviglie Ez 473 correlativo ‫בךכים‬
ginocchia (v. 4). ‫ א פ ריוין‬Palanchino, portantina, lettiga
Ct 39.
^?£}‫ ]אפע] א‬Vuoto Is 4124.
5^‫[ א צ ב‬St. ass. = cstr., c. suff. ',#‫צבעף‬
‫ א פ ע ה‬Aspide, vipera Is 30e 595 Gb 2 0 l6. ‫אצבעו‬, pi. ‫אצבעות‬, cstr. ‫אצבעות‬, ‫ אצבעת‬, c.
suff. ,‫אצבעותי‬, ‫אצבעתי‬, ‫^צבעתיך־‬, ‫אצבע(ו)תיו‬
‫[ א פ ף‬Q, pft. pi . ‫אפפ ו‬, c. suff. ‫אפפ וג י‬, ‫]אפפנ י‬ ‫ ]אצבעותיכם‬Dito Ès 29!2 Lv 425 Nm 1%
Attorniare, circondare, accerchiare, avvolgere, 2Sam 2120 Is 28 Sai 8144 ‫ !״‬Pr 73 Ct 55.
avviluppare, avvincere, stringere 2Sam 22s = Fraseologia: —‫ כתבים ב‬scritte dal
Sai 18s Gio 26 Sai 40i3 1163 = ‫ מצא‬rag­ dito, di proprio pugno Es 311B D t 9,0;
giungere. —‫ ירה ב‬Hi., — ‫ שלח‬indicare con il dito,
additare Is 589Pr 6!3; — ‫ טבל‬intingere il dito
‫[ א פ ק‬Hitp. pft. pi. ■ ‫ ;התאפק ו‬ipf. ‫יתאפק‬, Lv 46 9?.
2 ‫תתאפק‬, 1 ‫אתאפק‬, ‫ ; אתאפק‬inf. ‫]התאפק‬
a) Osare, ardire, farsi forza ISam 1312. ‫[ ‘ א צ י ל‬PI. cstr.‫אצילי‬, c. suff. ‫ ]אציליה‬Estremi'
b) Contenersi, dominarsi, reprimersi, trattener­ tà, confine Is 419. Forse da .1‫אצל‬
si, sopportare, astenersi Gen 433! 45!; Is 42M
= ‫ אחו־יש‬...‫ החשיתי‬stavo in silenzio... ta­ ‫ ־ א צ י ל‬Notabile, illustre, nobile Es 24‫ ״‬. For­
cevo; 6315 64 ‫ ח שה ־ ״‬tacere; Est 5 10 ^ se da 1‫אצל‬.
71‫־‬ ‫ארב — אציל‬
‫־‬ ■ “ T

‫[ א צ י ל‬PI. cstr. ‫ אצילי‬Ez 13,8, ‫ אצילה‬Ez 418, ‫ א ק ד ח‬In — ‫ אבני‬smeraldi Is 54,2 =


‫ אצילות‬Ger 38l2] Articolazione, congiuntura; .‫אבני חפץ‬
nocca, ascella, polso, gomito Ger 3812 Ez
1318; ‫ נטה — אל לחם‬mettere i gomiti ‫ א ק ו‬, Stambecco D t 145.
"(sulla tavola) quando si mangia Sir 41 i9.
Marciapiede, bordo Ez 41a, Forse da .2‫אצל‬ ‫ל ם‬7 ‫א‬v ‫א;ר‬v Araldo (?)
' 7 Is 337
' = ‫מלאכים‬
‫ ״‬t ì - mes-
saggeri; forse va letto ‫( אראלים‬cf. appa­
1‫[ א צ ל‬Q. pft. 2 ‫אצלת‬, 1 ‫ אצלתי‬, wayy. ‫ויאצל‬. rato della BHS).
Ni. pft. 3 ;‫ נאצל‬pi. ‫ נאצלן‬Sir 46B. Per ‫ נאצל‬di
Sir 1317—> 2‫]אצל‬ ‫[ א ר ב‬Q. pft. 1 ‫ארבתי‬, pi■ ‫אךם‬, 2 ‫ם‬1‫;אךבך‬
Q. Allontanare, ritirare, separare, togliere, ipf., ‫;ארב‬, pi. ‫;ארבו‬, coort. ‫ ;נארבה‬imptv.
prendere Gen 27a6 N m 1117.25 Qo 210. ‫ארב‬,‫ ;אךב־‬ptc. ‫אורב‬, pi. ‫אךבים‬. Pi. ptc. pi.
‫מאךבים‬. Hi. wayy. ‫(_ףךב‬invece di ‫])ראךב‬
Ni. Salvarsi, liberarsi Sir 468. Restringersi
Ez 426. Q, Essere in agguato, appostarsi, spiare;
tendere un'imboscata, tendere agguati, un'insi­
V Forse 1‫ אציל‬e 2‫אציל‬.
■ t * t
dia, dei tranelli; tramare, ordire intrighi, insi­
‫[ ־ א צ ל‬Ni. pft. 3 m. sg. ‫ ;נאצל‬ptc. m. sg. diare; in agguato, di sorpresa. Si costruisce:
‫ ]נאצל‬Unirsi, riunirsi, aggregarsi Sir 1317. Di­ senza preposizione, con ‫ ל‬+ persona o
minuire 422, ^ ‫ אסף‬Ni. crescere. equivalente, ‫;ךם‬ con ‫ על‬o ‫ ל‬e l'og­
getto: porta, città, via, strada; si predica
V ·‫אצל‬ di belve, guerrieri, banditi, briganti, cri‫״‬
minali, prostitute. D t 19tl + ‫ עזגא‬odiare,
‫[ א צ ל‬C. suff. ‫אצל י‬, ‫אצא‬, ‫אצלה‬, ‫ ]אצלם‬Pres-
** ‫ג‬ ‫י‬ *‫ י י‬- v ‫י‬ ‫נ‬ v t t ‫ז‬ ·.‫* י‬ t 1 v ‫*־‬
‫ ם על‬1‫ ק‬attaccare; Gs 84 = ‫ היה נכון‬stare
so, accanto, vicino a, lungo il, davanti a Gen
all'erta; Gdc 932 + ‫ ט‬$ ‫ פ‬attaccare (v. 33);
39,0.15 413 Lv 116D t llgo Gdc 19,4 ISam 52
IRe 1019 Ez 436 D n 8717 Sir 12,2. ‫מאצלו‬ 943 + ‫ קום על‬attaccare, ‫ נכה‬Hi. ferire,
dal suo posto ISam 1730; da 2041; da presso
colpire; 162 + ‫ סבב‬accerchiare; Pr 7a +
al IRe 320; contiguo Ez 407; — ‫ הלך‬allon­
‫ חזק‬Hi. afferrare (v. 13); 2328 = ‫בגדים‬
tanarsi IRe 2036. tradimenti (corretto); ‫ — דם‬essere in
agguato per uccidere, cercare la morte
‫ד ה‬T ‫ע‬T ‫צ‬S ‫א‬V Braccialetto N m 3150 2Sam 1,0. di Pr 12tì ^ ‫ נצל‬Hi. liberare; ‫ — לדם‬idem
‫״‬ ‫׳‬ T I

l!u8 = ‫ צפן‬spiare; ‫ — לדמים‬idem Mi 7‫ג‬


‫[ א צ ל‬Q. pft. pi. ‫אצרו‬, ptc. pi. ‫אוצרים‬. Ni. ‫ = צוד‬dare la caccia; ‫ — לנפ^ז‬Sai 59,
ipf. ‫ יאצר‬Is 23,‫״‬. Hi. wayy. ‫]ואוצךה‬ = ‫ גור‬tendere imboscate. Come belve
Lam 3i0 = ‫ מקתך־ם‬nascondiglio; 4 l9 *
Q. Accumulare, ammucchiare, ammassa­
‫ רדף‬inseguire, ‫ דלק‬incalzare; Sai 109 +
re, immagazzinare, tesaurizzare, raccogliere,
serie descrittiva; Sir 1130. Gb 319; Pr 24,5
riunire 2Re 2017 = Is 39tì; Am 3,0.
= ‫ ד ד‬$ Pi. distruggere; ‫ — לפני‬tramare
Ni. Essere immagazzinato Is 23,e = contro Sir 8‫ ״‬.
‫חסן‬.
Pi. Idem Q. Soltanto participio
Hi. Nominare il sovrintendente/il respon­ ‫מארבים‬: — ‫ שום‬fare delle imbosca-
‫י‬ ! it : ‫־‬

sabile di un magazzino Ne 13 !3. te Gdc 925; — ‫ נתן‬seminare discordia


‫־‬/‫ או צ ר‬.
T
2Cr 2022.
‫ארגמן — ארב‬
‫־‬ ‫ד‬ ‫ י‬t r ‫־* ן‬
72

Hi, In ISam 15s dubbio; leggendo ‫ מוםךי ארץ‬fondamenta della terra. Fine­
‫ וירב‬fece delle imboscate.
v t - 1
stra (figurato) Qo 12s; comignolo Os 133;
V colombaia
‫ארב‬, ‫ארב‬, ‫&רב‬ ; ‫ארבה‬, Is
‫ר ב‬608.
‫מא‬.
v V / V ‫׳‬ ‫*־‬ ‫׳‬ T i T ‫׳‬ T -I ‫־‬

‫ א ר ב‬Covo, tana Gb 378 = ‫ מע'ז‬covo; ‫למו־‬ 1 ‫ ארבע‬Agg. numerale c. n. f.; ‫ אתנעה‬cstr.


in agguato 3840 = ‫ שח ת‬acquattarsi. ‫ אךבעת‬c. n. m., c. suff. ‫ ]אךבעתם‬Quattro. Si
tratta di ‫ רבע‬con ‫ א‬prostetico. La forma
‫[ ארב‬C. suff. ‫ארבו‬, ‫ ]ארבם‬Agguato, insidia, base si usa con sostantivo femminile;
trappola: — ‫ שום‬tramare Ger 9 ‫מךמה = ק‬ ‫ ארבעה‬con maschile: Gen 2 ,0 149 Es 274
menzogna; — ‫ ל ב ב‬la mente trama Nm 78Dt 3‫ ״‬Gs 197. ‫ אךבע רוחות‬i quattro
Os 76. ' “ punti cardinali Ez 379 Zc 6g lCr 924l quat­
tro venti Ger 4936; ‫ ארבעת שפסי הרעים‬le
OVJ ‘ f T ‫־‬ T i ·‫־‬ - * “

‫ )אורב)] א ר ב‬PI. ‫ ]אךבים‬Ha valore di par­ mie quattro piaghe Ez 14a1. / ‫א תנעה עשר‬
ticipio e di sostantivo, a) Come particl· ‫שרה‬# ‫ אךבע‬quattordici Gen 4622 Gs
pio. Appostati, banditi, briganti Gs 81921 Gdc 1535; ‫ אךבטנים‬quaranta Gen 74 Gdc
169,2 2037; Esd 8g! = ‫ א^ב‬nemico. — ‫שום‬ 1214; ‫ אךבע מאוית‬quattrocento Gen
tendere un agguato, un'imboscata Gs 15 ia} ‫ אךבעת אלפים‬quattromila Ez 48w.
812 Gdc 2029; — ‫ כון‬Hi. idem Ger 51,2 = ”‫ הולד על‬quadrupede Lv 1127. Ordinale
‫ שמדים‬sentinelle, b) Come sostantivo. Tra* quarto IRe 2241 2Cr 32. ‫ אךבעתים‬quadru-
nello, trappola, imboscata, agguato Gs 82.7.,4 pio 2Sam 12tì.
ISam 22a = ‫ קשר‬cospirare.
‫[ א ר ג‬Q. ipf■ 2 f .3 ,‫ תארגי‬pi . ‫ ; יארגו‬pt c. ‫ארג‬,
‫[ א ר ב ה‬Sost. m.] Cavalletta, locusta, salta­ pi. ‫אחג׳־ם‬, f. ‫ ]אירגוית‬Tessere, intessere, intrecciare
becca, grillastro, a) Come piaga, spesso in Gdc 1613 2Re 237 Is 59s = ‫ מנגשה‬lavoro
serie con altre specie: Es 104,124419 IRe 837 (v, 6 ).
Sai 7846; in serie con insetti simili Gl 14. V .‫ א ר ג‬,‫א ר ג‬
b) Come termine di paragone. Di moltitudi­
ne/gran folla + ‫ללב‬, ‫רבב‬, ‫ כבד‬Hitp. Gdc ‫ ]ארג ־*—] א ר ג‬Tessitore Es 35^ + ‫מלאכה‬
6S 712 = ‫ חול‬sabbia; Ger 4623 —‫אין מספר‬ lavoro, arte; Is 199 38w. — ‫ מגור‬subbio
innumerevole; Na 3 ,5 = ‫ כוכבים‬stelle (nei telai, legno, generalmente cilindrico,
(v. 16); di provvisorietà Na 3,7; di un bai- su cui si avvolge l'ordito) ISam 1772Sam
zo Gb 3920; di qualcosa di spregevole che 2 1 19; — ‫ מ ^ ה‬opera tessile, tessitura, tes­
ci si scrolla da dosso Sai 10923; del cadere suto Es 2832 3922.27 Sir 45 !p,
della neve Sir 43
‫ ]ארג] א ר ג‬Spola Gb 76; —‫ יתד ה‬spoletta (?),
‫[ א ך ב ה‬pi. cstr, ‫ ]אתיות‬Is 25‫ ״‬. Dubbio; bobina (?) Gdc 1614.
‫ — יד־יו‬il suo gesticolare, sbracciarsi.
‫ ארגון‬Variante aramaica di 2 ‫ארגמן‬Gr 2tì.
‫[ א ר ב ה‬PI, ‫ארב ות‬, C. suff. ‫ ]ארבת יהם‬Caie·
ratta, saracinesca, chiusa; finestre, feritoie, ‫ארגז‬ Bisaccia, borsa, sacca, cesta, canestro
spioncini; comignolo; colombaia. ‫— השמים‬ ISam 681u5.
cateratte del cielo Gen 72 82 ‫״‬Re 72 MI
310; ‫ — ממרום‬dall'alto Is 24!8 correlativo ‫ארגמן‬ Porpora, purpureo; in particolare la
73 ‫אלח — א ת מן‬

porpora rossa, distinta da quella violacea 99; in quanto albero silvestre e frondoso
o ‫ תכלת‬e da quella cremisi o ‫\בי‬2< ‫ תולעת‬. a quelli da frutta Sai 1489. ‫ א חי־ א ל‬cedri
Es 25 ‫ ״‬26 ,; —‫ בגדי ה‬abiti purpurei (la altissimi, giganteschi, o divini Sai 80‫ ״‬.
porpora colore, non tessuto) Gdc 826; cf. b) Come materiale da costruzione: — ‫עצי‬
Sir 4510; i capelli Ct 76. Quando si con­ legno di cedro IRe 522; — ‫ צלעות‬ta­
trappone a e ‫בוץ‬, lino, sembra che si vole di cedro 6t5; — ‫ כרתת‬travi di ce­
contrapponga il rosso al bianco: Pr 3122 dro ó36; — *‫ ע מו ד‬colonne di cedro 72;
Est 16 815. ■ — ‫ לןרוית !יתינו‬soffitti con travi in cedro Ct
1 !7; — ‫ לוח‬tavola di cedro 89; —a ‫ספה‬
‫[ א ר ה‬Q. pft. 1 3 ,‫ אריתי‬pi. c. suff. ‫ ] א ח ה‬ricoprire, rivestire di cedro Ger 2 2 14.
Raccogliere, prendere, portarsi via; eseguire il c) Termine di paragone. Di altezza Am 29
raccolto, cogliere, vendemmiare Sai 80I3 Ct 5!. Sai 9213 Gb 4 0 ‫ ״‬. Simbolo di nobili, auto­
rità, potenti, superbi Is 2t3; serie Ì48 Ez
‫ ארו ה‬IPI. ‫( ארות‬invece di ‫)אלות‬, cstr. ‫;אךות‬ 173 313 Zc 111_2 Sai 80 ‫ ) צתילי — ; ״‬polloni
parallelo di 2 ‫אליות‬Cr 925] Stalla, scuderia di cedro Sir 5012.
IRe 56 2Cr 925 3228 (-> .(‫אורות‬
‫ א ת ה‬Legname (da costruzione) di cedro
‫[ ארוז‬PI. ‫ ]ארזים‬Solido, robusto Ez 273.‫״‬ Sof 214.

‫ א רו כ ה‬/ ‫א ר כ ה‬
T 1‫־‬ ' T *·. “ S
!cstr. ‫ארכת‬,
c. suff.
L '‫־‬ ‫י ־ יי‬ ‫[ א ר ח‬q. inf. c. suff. ‫ ]אלח י‬Camminare, an­
‫ ]ארכתך‬Guarigione, cura, ristabilimento Is dare Sai 1393 5* ‫ רבע‬riposare; Gb 34e =
588; Ger 822 30s7 + ‫ רפא‬guarire; 336 = ‫ הלך‬.
‫ ; מךפא‬riparazione Ne 4,.
V ‫י‬ 7 - / ‫■ ד‬ *» % ' t S 1 ‫־‬
.‫ארח‬. ‫ארח‬, ‫ארחה‬,
‫[ א רוז‬C. art. ‫הארן‬, ‫הארון‬, cstr. ‫איון‬, ‫] א ח‬
‫[ א ר ח‬Ptc. m. di ‫אלת‬, pi. ‫ ]אלחים‬Viaggiato­
Arca; cassone, cofano, cassetta, scrigno, forzie­
re, viandante, pellegrino Gdc 19172Sam 12‫;״‬
re, baule, urna; sarcofago, bara, feretro; bussola
Ger 148 = ‫ גר‬pellegrino; — ‫ מלוין‬locanda,
(per offerte o elemosine). Frequente per
albergo Ger 9 V
l'arca deU'alleanza, detta ‫ — הבלית‬Gs 3a;
‫ — ברית־יהוה‬47; ‫ — ברית האליהים‬ISam
‫י‬ t * V» T * !
‫[ א ר ח‬C. suff. ‫אלחי‬, ‫ ארחך‬ecc., pi. ‫אלחות‬,
4‫ — יהוה ;״‬62; ‫ — ה עדת‬Es 2522; o sempli-
cstr. ‫אלחות‬, c. suff. ,‫אלחת י‬, ‫אלחס יך‬, . ‫אלחת יו‬
cernente !'‫ האר‬1‫ ׳‬arca 2514. ‫ — ^זך‬la tua
‫ ארחת יה‬Sir 496‫ארחויתם ׳‬, ‫ ]אלחת יהם‬Cammi­
arca potente, alludendo alla sua funzione
no, strada, via, sentiero, viottolo, pista; rotta,
come baluardo o salvaguardia militare Sai
itinerario, traiettoria, tragitto percorso; periodo,
1328 2Cr 64ì. Sarcofago Gen 5026; cassetta
metodo, corso, decorso, processo; condotta, coni
per le offerte/elemosine 2Re 12m ì.
portamento, sorte, destinazione. Sinonimi:
‫ )ארז)] ארז‬pi. ‫אחים‬, cstr.‫אח י‬, c. suff. ,‫אחיך‬ ‫ ללך‬cammino, ‫ נתיב‬sentiero, ‫ ??סלה‬stra­
‫ ]אחיו‬Cedro, a) L'albero, per antonomasia, del da. ‫ מעגל‬solco.
J t i r

libano Ez 313 Sai 295 104w. Si contrappo* 1. Significato proprio, a) Sentiero Gen
ne: in quanto albero alto e nobile, al rovo 49 ‫ ; דרך = ״‬Is 413; ‫ — ?!קלקלות‬sentieri
Gdc 91s; all’issopo IRe 513; al cardo 2Re 149; tortuosi Gdc 5ft. b) Traiettoria che qualco­
per il suo legno, al sicomoro IRe 102? Is sa di mobile segue o traccia: la cavalletta
‫ארך — ארח‬ 74

Gl 27; pesci del mare 89; il sole 19e. 5138, ‫ שחל‬leone Gb 410. Insieme ad al­
2. Senso figurato. ‫ — נשים‬periodi tre belve; ‫ זיב‬orso ISam 1734, ‫ זאב‬lupo Is
(dal greco οδός = strada) Gen 18‫ ;״‬sti­ 651Sj ‫ נמר‬pantera Ct 48. Descrizioni Is 314
le, metodo Is 40w (dal greco μετά- οδός); Na .2!2.13· Addomesticato Is 117. Termine di
corso Pr 1723, paragone: agguato Sai 109; di forza Gdc
1418; di coraggio 2Sam 123 17,0; Sir 4a0c *
3. Significato etico e religioso, a) Con­
‫ מתיירא‬vile; di crudeltà Is 38,3; di ferocia
dotta Sai 119910u28 Gb 34u = 3*‫ על‬opera,
Ger 12e Pr 2815; di voracità Ger 230; come
azione; Pr 2813iS 4M.,8. b) La via di Dio, che
il suo ruggito Os l l t0 Gb 4)0; come i suoi
Dio indica Is 23 3l2 26e Sai 174 25< 4419 Sir
denti Gl ì 6. Proverbio: ‫לכלב חיי הוא טוב‬
U - ‫״‬ J
3924. c) L'esistenza umana, il suo corso 0 desti­
‫ מן־האךיה ה מת‬meglio un cane vivo che
nazione: ‫ — מישךים‬sentiero piano Is 267;
un leone morto Qo 9*. b) Simbolo 0 emble­
cf. Sai 27‫ ״‬Pr 36. Sorte, destino Gb 813 Pr
ma di principi e re. Ez 19!., 2225. Emblema
119; ‫ — חיים‬il sentiero che assicura la vita
di Giuda Gen 499. Simbolo del nemico:
e il suo valore Sai 16‫ ״‬Pr 219 56 1524.
Sai 73 17,2; 223‫ ״‬+ ‫ ךים‬torelli, ‫ א בי ת ם‬tori
Fraseologia: — ‫ לא יבויא‬non calca il
(v. 13), ‫ כלבים‬mastini (v. 17), ‫ רמים‬bufali
suolo Is 413; ‫ — לא־א שוב‬il cammino sen­
(v. 22). Simbolo del ricco Sir 1319. Figura
za ritorno (la morte) Gb 1622; — ‫ גדר‬cin­
ornamentale IRe 729 10!9.20.
tare, sbarrare il sentiero 19e; ‫ — עוילם‬la
strada vecchia 2215. Nota. In Is 218 va letto ‫ אךאה‬vedo. In
Sai 22J7 va letto ■
‫ כרו‬perforano.
Nota. In Gb 3132 va letto ‫ ארח‬vian­
dante,
‫[ א ר י א ל‬q (‫ אראיל‬k)] Ara, altare Ez 431s!6.
Π1‫[ א ך ר‬Cstr. ‫ ;אךחת‬pi. cstr. ,‫אןח^ת‬
‫[ א ת ה‬st. ass, sg. Non ha altre forme] Leo­
‫ ]אךח\ת‬Carovana Gen 3725 Is 2113; Gb 6J8.19
ne. —> .‫ארי‬
‫!* ־‬
= ‫הליכה‬. -«■ ‫ א ר ח‬.
τ * -I

‫ א ת ה <— א ר י ה‬.
[Cstr· ‫ארחת‬, c, suff. ,‫ ]ארחתו‬Provvi­ T : ‫יי‬. ‫ז‬ ‫\ ז‬

ste, vettovaglie, viveri; razione, pensione Ger


‫[ א ר ך‬Q. pft. 3 pi.■ ‫ ;אךכ ו‬ipf. pi. 2 ,!‫ ארכ ו‬f.
405; ‫ — תמיד‬pensione vitalizia 2Re 2530
‫נה‬t ‫תאר כג‬.
‫־‬.‫״‬
Hi. ‫האר ייך‬
·vi v
)‫ י‬2 ‫והארכת‬ . 1 ‫והארכת י‬
‫ ־ ־ * ז‬1 ‫ ־‬1' * 1 --1 ‫־‬
),
Ger 5234; ‫ — יךק‬porzione/piatto di ver­ -v i

pi. ‫האר יכ ו‬, 2 ‫ ; ןהאךכתם‬ipf. ‫יאריך‬, 2 ‫תאר יך‬,


dure Pr 15,7,
1 ‫ אאך יך‬ecc.; imptv. f. ‫ ;האר יכ י‬inf. ‫;האר יך‬
ptc. ‫]מאר יך‬
‫[ ארי‬PI- ‫ אריים‬IRe 102oe 17) ‫אך י^ת‬x)] Leone.
a) Significato proprio. Nm 232‫ )־‬Gdc 148_9.18 Q. Essere lungo, allungato, dilatato, prò-
Ct 48; ‫ כרע‬acquattarsi, ‫ שכב‬sdraiarsi Nm lungato; prolungarsi, protrarsi, allungarsi.
249; ‫ זנק‬Pi. balzare Dt 3322; ‫ שבר‬squar­ a) Temporale: — ‫ הימים‬passare molto tem­
tare IRe 132tì; ‫ נער‬brontolare sordamen­ po Gen 268; Ez 12z2 * ‫ קרב‬avvicinarsi
te, ‫ שאג‬ruggire Ger 5138; ‫ טרף‬dilaniare, (v. 23). b) Spaziate: — ‫ פארת‬chioma am­
‫ אכל‬divorare Ez 2225; ‫ נהם‬ruggire Pr 2815. pia Ez 315 = ‫ ר בה‬crescere.
In parallelo con altri tipi di leone: ‫לביא‬ Hi. Intransitivo come Q. ; transitivo al­
leonessa Gen 499, ‫ כפיר‬cucciolo, leon­ lungare, tendere, prolungare, differire, proroga­
cino Is 31,,, — ‫ גוירי‬piccoli, cuccioli Ger re, andare per le lunghe, a) Spaziale. Intran­
75 ‫אךנבת — ארך‬

sitivo — ‫ בדים‬le stanghe erano lunghe ‫[ א ר ך‬C. suff. ‫אךכוי‬, ‫אךנה‬, ‫אךכם‬, ‫]ארכן‬
IRe 8e. Transitivo ‫ — מיתריך‬allungare, Longitudine, lunghezza, distanza, estensione,
tendere le tue corde Is 542 = ‫ רחב‬Hi. ampiezza, dimensione, a) Spaziale. Dimen­
allargare; ‫ — ליווין‬tirare fuori la lingua Is sione Ez 317; di lunghezza (con l'indi­
574 = ‫ רחב פה‬Hi. aprire bocca; ‫— למענית‬ cazione della misura) Es 25l0 376 Ez 407
tracciare lunghi solchi Sai 1293. b) Tempo­ 4112 427. Awerbio —b, —‫ ב‬per lungo,
rale. Intransitivo — ‫ ימים‬prolungarsi, la longitudinalmente Gen 1317 Es 2ó13.
vita Es 2013 D t 426 51(5; ‫ — ימים רבים‬resta­ b) Temporale: ‫ — )מים‬longevità, lunga
re per molto tempo, attardarsi Nm 9W; vita Sai 215 = ‫ עולם ועד‬senza fine/termi­
‫ — ימים אחרי‬sopravvivere a Gs 243, Gdc ne, per sempre; 91 {6 = ‫ ישועה‬salvezza;
27. Senza complemento prosperare, vivere Pr 32 = ‫סיים‬ anni di vita; Gb 1212;
Qo 7,5- c) Senso figurato: ‫ — אף‬differire, Lam 520 = ‫ לנצח‬per sempre, in eterno.
andare per le lunghe con Pira (alla let­ c) Senso figurato: ‫ — אפים‬pazienza Pr
tera, allungare il naso), avere pazienza, 2515; ‫ — רוח‬calma Sir 5‫״‬A.
tollerare Is 48g 5* ‫ כרת‬Hi. distruggere; Pr
19 ‫ עבר = ״‬lasciare correre, passare so­ ‫ א ר כ ה‬-«‫ א ח כ ה ׳‬.
t ··. ‫; ־‬ t !‫־‬

pra; Sir 3022; ,‫ ארך לו‬Hi. (senza ‫ )אף‬avere


pazienza con qualcuno Qo 812; $ ‫— נפ‬ ‫[ א ך מ ו ן‬St. ass. = cstr.; pi. cstr. ‫אךמנוית‬,
idem Gb 6‫ יחל = ״‬Pi. sopportare, tollera­ c. suff. ,‫אךמנותינו‬, ‫אךמנותיך‬, ‫אךםנתיו‬
re, resistere. ‫ תיה‬0 (‫ ]ארמנויתיסם ׳ אךמנ‬Palazzo, palazzina,
fortezza, dimora, edificio. Is 1322 (corret­
Nota. Pr 282 dubbio; cf. l'apparato
to) = ‫ היכלי ענג‬palazzi lussuosi; 252 ^
della BHS.
‫ גל‬rovine, macerie, ‫ מפלה‬demolizione;
V .‫ א רן‬, ‫אלך‬, ‫^־ך‬, ‫ה‬321
‫ ח כ‬4‫ מערות ^א‬grotte; 3413 ^ ‫ נוה תנים‬covo
di sciacalli; Ger 1727 correlativo ‫;^ער‬
‫[ ארזי‬Cstr. ‫ ]ארך‬Aggettivo. Lungo. 3018 ^ ‫ אהל‬tenda; Os 814 correlativo
‫■— האבר‬dalla grande apertura alare Ez ‫ עיר‬città; Am 147 — ‫ בית‬casa, correlati­
173 = ‫ גדול הכנפים‬dalle ali gigantesche. vo ‫ חומה‬mura; 3 ‫ עז — ״‬fortezza; 60 =
‫ ארך אפים‬paziente (lungo di narici; sede ‫ גאון‬fasto; Sai 48,, = ‫ גב‬1‫ מע‬fortezza; 48,4
della collera) ^ ‫ קצר אפים‬collerico (cor­ = ‫ חיל‬baluardo, ‫ מגדל‬torrione (v. 13);
to di narici) Es 346 Nm 14,8 Ger 15,5 Gl 1227 = ‫ חיל‬mura, fortificazione; Pr 18,9
213 Gio 42; Na 13 + ‫ גדל״כח‬potente; Sai correlativo ‫ בריח‬chiavistello; Lam 27 2Cr
86,5 + ‫ רב־חסד‬misericordioso; Pr 1429 * 36,9; ‫ — בית־המלך‬torre del palazzo rega-
‫ ;קצר רוח‬15» * ‫ איש חמה‬iracondo; 1632 = le/ torre dell'omaggio (?) IRe 1618 2Re
‫ משל ברוחו‬che si domina, padrone di se 1525■
stesso; Sir 54. ‫ אך ך־ ת ח‬paziente Qo 78 ^
‫ גבה־רוח‬arrogante. ‫ א ך מ י ת‬Aramako, lingua 2Re 1826 Is 36‫״‬
Dn 24 Ésd 47.
‫[ א ר ך‬Soltanto f. ‫ ]ארכה‬Lungo, prolunga­
to, protratto, duraturo. Spaziale Gb 119 = ‫ א ר ן‬Alloro, lauro (altri: pino, frassino)
‫( עמקן ה ^ ; ךחבה‬v, 8); temporale, del­ Is 44,4.
la guerra 2Sam 3,; di una questione
Ger 2928. ‫ א ר נ ב ת‬Lepre Lv 116 D t 147.
‫ א ח‬/‫* ח‬ 76

r w / ‫ ח‬. ‫[ א‬F. ‫( ארץ‬sempre ‫ ;)הארץ‬direz. belico del mondo Gdc 937; —‫ ת^מוית ה‬gli
‫ (אךצה‬C. sufi. ,‫אךצי‬, ‫אךצך‬, ‫אךצך‬, ‫ארצך‬, &‫אך‬ abissi Sai 7120; —‫*ת ה‬1‫כנפ‬/‫ םי‬£ ‫א‬/‫ קצה‬estre­
‫ אךצנו‬ecc.; pi. ‫ת‬1‫אךצ‬, cstr. ‫אךצוית‬, c. suff. mi, confini, limiti, orizzonti della terra Is
‫ ]אךצויתם‬Terra. Cosmologia: (contrapposta 1112 6 2 n Sai 670 1357; "‫ רחבי‬l'ampiezza,
a cielo) terra, orbe terrestre, globo terracqueo; l'estensione del mondo Gb S8W. b) Con­
(contrapposta a mare) terraferma, continen­ trasposta al mare. Terraferma Ez 2729 ^ ‫;ם‬
ti; aggettivo: terreno, terrestre, tellurico. mare; Am 96; Sai 104^ * ‫*ם‬1‫ ה‬1‫ ף‬oceano,
Geologia: la terra, l'orbe terrestre, il mondo; c) Per sineddoche. Gli abitanti, la gente,
aggettivo terracqueo, terrestre. Livelli: il mondo Gen 11, 1825; —‫ דרך כל־ה‬la
(superiore) suolo,. superficie terrestre, crosta strada di tutti, la morte Gs 23‫ ״‬IRe 2a.
terrestre, rasoterra; (inferiore) sima, abisso, se- —‫ בדרך כל־ה‬come si fa ovunque, secon­
poitura, sotterraneo. Materia: terra, terreno, poi­ do un'usanza universale Gen 1931,
vere, argilla, zolla, humus; aggettivo: terroso. 3. Livelli o piani. Suolo, superficie,
Politica: terra, territorio, paese, zona, regione, strato. Luogo che si calpesta, impronta; su
distretto, comprensorio; aggettivo: territoriale, cui sì striscia, ci si siede, ci si appoggia, si
regionale, distrettuale. Agricoltura: terra, giace; su cui si getta o lancia o scaglia, da
terreno, campo, zolla, terreno coltivabile, di col­ cui qualcuno si alza. Piano di riferimen­
tura, lavorabile. Geografia: determinativo di to per distinguere e definire altri livelli,
paesi. Frasi: cadere in, buttare a, buttarsi a. a) Suolo Gen 26 192a 2812. —‫ נתר על״ה‬Pi.
1. Cosmologia. Componente dell'uni­ saltare sul/al di sopra del suolo Lv l l 2i;
verso, della creazione; con cielo cf. Dt 226; la rugiada Gdc Ó&; —‫ מה‬Dìp ai-
designa l'universo, il cosmo, la creazione zarsi dal suolo ISam 2823; ‫ שכב אךצה‬Hi.
Gen 1, 24 243 Sai 113* 1213. Si contrappo­ far stendere a terra 2Sam 82; —‫ ב ל‬0 ‫ י‬se­
dersi in terra Lam 210; —‫ רמש על־ה‬stri­
ne al cielo come il basso all'alto, l'abita­
sciare Gen l 2tì; —‫ נגע ב‬toccare (la) terra
zione dell'uomo a quella di Dio Is 1412516
Dn 8g; —‫ דבק ל‬aderire/incollarsi alla ter­
Pr 253 Qo 5!. Varianti: Is 822 # ‫ למעלה‬in
a J &L t » IT !
ra Sai 442tì = ‫ עפר‬polvere, b) Cadere, gel·
alto, verso l'alto (v. 21); 244 * ‫ מחים‬l'altez­
tarsi: —‫ ירד ל‬crollare Ez 26‫ נגע ל— ; ״‬Hi.
za (celeste); 4433; Sai 7869 * ‫ ךמים‬altezza
rovesciare a terra Lam 22; ‫ שלך ארצה‬Hi.
(cf. apparato della BHS). In suddivisione
gettare a terra Es 43; — ‫ שפך על‬sparge­
ternaria, con cielo e mare Gen 12S Is 4012
re/versare in terra Dt 1224; ‫ שחת אךצה‬Pi.
Ag 26 Pr 304 Sir 1618. Come aggettivo: — ‫תבל‬
idem Gen 389. Prostrarsi a terra, bocco­
orbe terracqueo Pr 831.
ni: di solito come gesto e con costruzio­
2. Geologia, a) Mondo, orbe terrestre Gen ni diverse Gen 37l0 Gs 5WDn 81e. c) Su■
1032 18,8 2Sam 79; Is 183 = ‫ תבל‬orbe terre­ perfide: —‫( על“ פני כל־ה‬superficie = super
stre; 549 Ger 514!. —‫ כל־ ה‬il mondo intero faciem) Gen 129 ì l 4; a due cubiti (poco
Ger SI« Zc 4‫ ״‬Sai 195, Come aggettivo 0 ret­ meno di un metro) dal suolo Nm 1131;
to: —‫ חלג ה‬il cerchio/l'orizzonte terrestre di una zona 2Sam 18‫״‬. —‫ על־פני ה‬a fior
O T ■· ■ -

Is 4022; — ‫ במו׳תי‬alture terrestri (colline) di terra/rasoterra Ger 275 Am 58; —‫עין ה‬


Is 58t4 (ketib) Am 413; — HDto le fonda­ idem Es 10s,15 Nm 22s; ‫בין ה— ובין השמים‬
menta dell'orbe terrestre Sai 82s; — ‫מצקי‬ (oppure invertendo i termini) fra cielo
i pilastri della terra ISam 2S; "‫ מחקרי‬sime, e terra, sospeso in aria 2Sam 189 Ez 83
abissi della terra Sai 954; —‫ טבור ה‬l'om­ Zc 59. d) I livelli definiscono: il mondo dei
77 ‫ א רז‬/‫» ח‬

vivi, che. si muovono sulla superficie, e ìs 55,0 + ‫ רוה‬Hi. inzuppare, imbevere;


il mondo dei morti, sotterraneo, profon­ 61 u = ‫ גנה‬orto; Ger 734 ^ ‫ עיר‬citta; Os 22A
do, ‫ — חיים‬terra/mondo dei vivi Ger 1119 63; — ‫ יר(צ‬possedere Sai 37 ‫״‬.22.29; ‫ שוק‬Po-
Sai 2713527 1169 1426. Implicito in espres­ lei irrigare 65)0; 726. Come aggettivo 0 retto:
sioni come eliminare, sparire, scompari­ —!‫ מע שר ר‬decime della campagna Lv
re, estirpare: —‫ כ חד מן־ה‬Ni. scomparire 2730; — ‫ עבור‬prodotti della terra Gs 5‫ ״‬.
dal mondo Es 9!5; —‫ אבד מ‬Pi. distrugge­ Con determinazione positiva o negati­
re sulla terra Sai 21,! = ‫ מבני אדם‬di fra
11 T T ·■ I ·
va: ‫ — ממנה יצא־לחם‬terra seminativa.
V V «* *· T V * /

gli uomini; —‫ כרת מ‬Hi. cancellare dalla che dà pane Gb 28s; ‫ — הפ\בה‬fertile Dt
terra Sai 34,7; Ni. Pr 222; —‫ אכל מ‬estirpa­ 61e; 3‫ — ךי‬fertile, produttiva Sai 10734 *
re dalla terra 30w. Dai morti: Is 294 (?) ‫ מלחה‬maremma: ‫ — זבת חלב ודב ש‬dove
t 1 ‫״‬ t IT J T t ‫ד ־‬

Gio 27; ‫ — צלמות‬Is 9, (?); ;2619 — ‫ךפאים‬ sgorgano latte e miele Es 38 Nm 148
‫ —ירד ל‬Qo 321; tomba Sai 11987; ‫דשני־‬ D t 273 Ger 115: ‫ שרפה בל־‬calcinata Dt
u T T ·· 1

ceneri della tomba 22a0; —‫ תחתיוית ה‬le 2922; ‫ — ציה‬sodaglia, terreno incolto Is
profondità della terra 6310; —‫תחמוית ה‬ 41i8 Ger 5143 Ez 1913 Sai 632; ‫— תלאבות‬
baratro 7120; ‫ — חשך‬regione delle tene­ bruciante, torrida Os 135; ‫ — גזרה‬incolta
bre Gb 102,. Lv 1622.
4. Materiale e qualità: —1‫אנו׳ש מן־ר‬ 7. Geografia. Si usa come determinati­
l'uomo fatto di terra Sai 10l8; ganga Sai vo: per evitare ambiguità ‫— מצךלם‬Egiziani
127; fango 2Sam 2243 + ‫ ע פ ר‬, Gen 452‫ = ארץ מצרים ׳‬Egitto 1310; per for­
5. Politica, a) Terra, territorio. Si divide mare il nome di un paese con il nome dei
a seconda dei popoli e lingue, ammette il suoi abitanti ‫ — פלשתים‬Palestina Gen 2132;
plurale, —‫ נפלגה ה‬venne divisa la terra, ‫ — כנען‬Canaan 2319; ‫ — הנגב‬Il Negheb
in territori; è il punto di partenza ICr 119. 2463; Gosen 474; Madian Es 215; Edom
‫ ננןךדו· בארצחם‬si dispersero nei loro terri­ Nm 20^; Assur Is 27t3. A seconda dei
tori Gen 105. Dt 12S; della diaspora Ger casi si dovrà o meno esplicitare nella tra­
16,5 Ez 1215; ‫ — הזא ת‬questo paese Ger duzione.
2468; Ez 2032 3429 39,5 Os 10,; — ‫ שעלי‬le 8. Personificazione. Na 15 Ab 36 Sai
porte, le frontiere di un territorio Na 313, 984; invocata come testimone del Signo­
b) Per sineddoche. Gli abitanti di un pae­ re Dt 32!; o vista come sposa Is 624.
se, connazionali 2Sam 1523. c) Con una 9. Uso espletivo. ‫ ארץ‬retto da un
determinazione: ‫*לךח‬1‫ — מ‬terra natia, paese costrutto può avere valore espletivo;
d origine, patria Ger 46ló; ‫ — מכורה‬terra un suo equivalente può essere: un'altra
natale, culla Ez 2135 2914; ‫יב‬1‫ ·— א‬territo­ forma esplicativa, traduzione sintetica
rio nemico Lv 2634 Ger 3116; ‫ — שבי‬esilio (‫ ארץ‬come sema contenuto nella paro­
Ger 30,0. la),, per omissione 0 , a) Traduzione esplici­
6. Agricoltura. Campagna, campo, ta : — ‫ עתודי‬potentati del mondo Is 149;
terre. Specificato in base al contesto o — ‫ במותי‬alture delia terra 58l4 (ketib);
da qualche determinativo: ‫ קנה‬comprare — ‫ ^צי‬consiglieri del mondo Gb 3t4.
Gen 4720; — ‫ שבתה‬rimane a maggese, ri­ b) Traduzione sintetica: —‫ אזרח ה‬nativo,
posa Lv 252■, ‫ יבולה‬il suo raccolto 264 Ag indigeno Es 1219; —‫ תבואת ה‬raccolto Lv
1,0 Zc 812Sai 85,3; — ‫ זרע‬seminare Es 2310; 2339; — ‫ זחלי‬vermi Mi 717; —‫ שב ה‬# erba
‫אךץ‬/‫א ש — אךץ‬ 78

Es 1012; —‫ חית ה‬belva Gen 910. c) Traduzio- ‫ ;אךעוה‬ptc. f. ‫]מאךשה‬


ne 0: — ‫ ענוי‬espropriati, emarginati Is 114 Pi. Con soggetto un maschio: ■prò-
Am 84 (ketib);‫ תעי׳־‬gente pacifica Sai 3520; mettersi, celebrare gli sponsali; vale a dire,
—‫ רשעי ה‬criminali, malvagi, canaglie Ez stipulare il contratto con cui si pren­
721; "‫ מגני‬grandi (del mondo) Sai 4710. de o acquista moglie, precedente alle
Nota. In Ger 3, va letto ‫ א שה‬. In Is l l 4b nozze e alla coabitazione: D t 207 2830
va letto ‫ עו ץ‬. In Gb 37,2 alcuni propon­ 2Sam 3 !4 C)s 221.22·
gono ‫ אךצו‬la sua volontà, da ‫ רצה‬con Pu. Con soggetto una donna: essere
‫ א‬prostetico. In 2Sam 234 alcuni prò- fidanzata, promessa sposa ^ ‫ ב תולה‬nubile
pongono un verbo ‫ ארץ‬essere fecondo. Es 2215 D t 2223.25.27’
‫ עם הארץ‬deriva il suo significato dai di­
versi significati di ‫ארץ‬: gente della cam­ ‫ א ר ש ת‬Desiderio, richiesta, petizione Sai
pagna: contadini, proprietari terrieri; 2 l3 =‫ ת או ה ’־‬.
° r *t - .

dopo l'esilio designa la classe medio­


bassa. ‫[ א ש‬f. cstr.‫אש‬, c. s u f f . 1 ‫אש ו‬, ‫אשבם‬
‫ ]אשם‬Fuoco, candela, brace; fulmine, folgo­
‫[ א ר ר‬Q. pft. 1 s g. ‫וארויתי‬, c. suff. ‫;ארלת יה‬ re, lampo, scintilla; incendio, conflagrazione;
ipf. 2 ‫תאר‬, 1 ‫ ; א א ר‬imptv. pi. ‫א^ח‬, ‫ א ת‬Gdc rogo, falò, focolare; fiamma, fiammata, mm-
523, enf. ‫ ארה ־‬N m 22tì 23?; inf. ass. ‫;ארויר‬ pa, vampata.
ptc. pi. cstr. ‫ ׳ אךר י‬c. suff. ‫אךר יך‬, pass. ‫אר ור‬, 1, Generale. Fuoco. Si contrappone a
f. ‫אר ורה‬. Ni. ptc. pi. ‫ נאדים‬MI 39. Pi. pft. 3 ‫ מים‬acqua Sir 330 1516; correlativo ‫ עץ‬le­
c. suff. ‫ א ר רה‬Gen 529; ptc. pi. ‫ מ א ת י ם‬. Ho. gna Gen 227Lv 17Pr 2620Sir 83. a) Signifi­
ipf. ‫ יואר‬N m 226] cato generico, l'elemento Sai 6612 Pr 3016
Q. Maledire, lanciare/pronunciare ^ ‫ מים‬acqua, b) Uso domestico, culinario 0
una maledizione, esecrare, imprecare. Si­ artigianale, profano 0 cultuale. Brace Is 3014;
nonimi: ‫קלל‬, ‫ ק ב ב‬. Es 2227 Nm 22* del fonditore Ger 629 (qere); del braciere
5* ‫ ברך‬Pi. benedire; 237 = ‫ זעם‬fui- 36z3; fuoco Is 441619 Ez 1546 24123910Mi 14
minare; MI 22 Gb 3S = ‫ ק ב ב‬. For­ MI 32 Sai 683. Traduzione 0 o traduzio­
mula di maledizione: ‫ א רו ר‬/‫א תו־ ה‬ ne sintetica quando è implicito in verbi
Gen 31417 925 D t 2 7 ,$.26 28!$_19 Gs 62(S come ‫ בעה‬bollire Is 64,; —‫ בשל ב‬Pi. ar­
Ger 2014.15. rostire 2Cr 3513 * ‫ ת‬1‫ בסיר‬cuocere; ‫צלה‬
arrostire Es 120; ‫ קלה‬tostare, friggere Lv
Ni. In ‫ — ב מ א ר ה‬incorrere nella male-
t ■· : ‫־‬
2h Ger 2922. b) Meteorologico. Fulmine,
dizione MI 39.
folgore, lampo Sai 148s + ‫ ברד‬grandine;
Pi. Maledire Gen 529; ‫מ;ם ה מ אךרי ם‬ Gb l i6. Di solito come elemento di teofania,
acqua di maledizione, che reca o ese­ della divinità Es 923 19f8 IRe 1824 2Re 2‫״‬
gue la maledizione N m 5 1e (+ 5x). 6 i7 Is 4S 66,5 Ez 14.13.27 Gl 23 Zc 29 Sai 503
Ho. Essere maledetto Nm 226. 973 Gb 20M.
V 1‫ י· ז‬.‫מ א ר ה‬ 2. Come soggetto o complemento
diretto o indiretto di verbi che enun­
1‫א ר ע‬ [pl pft. ‫ארש‬, 1 ‫ ארשתי‬, c. suff. ciano l'inizio, lo sviluppo o il termine
‫ ;א ךשת י ך‬ipf, 2 sg. ‫ ת א ר ש‬. Pu. pft. 3 f. del processo; spesso con valore espleti­
79 ‫אשה — א ש‬
‫״‬ T ·

vo. a) Inizio: ‫ יצא‬scoppiare un incendio 4. Uso avverbiale. ‫בא ש‬/‫ ב‬strumen­


Ger 4 2 1 ‫״‬J2; ‫ נשק‬Ni. prendere (fuoco), tale; può essere espletivo, traduzione 0 :
accendersi, incendiarsi Sai 7821; ‫קדח‬ ‫שרף‬, ‫ בער‬bruciare Es 3220 Dt 4‫ יצת ; ״‬Hi.
prendere, attecchire, ardere Ger 15;‫״‬ bruciare, incendiare Gs 88; ‫ בוא‬resistere
‫ עלה‬sprigionarsi Gdc 621; ‫ נתן‬dare, met­ al fuoco, essere refrattario, ignifugo, non
tere, appiccare fuoco Nm 167; ‫ שלח‬Pi. combustibile Nm 3123; ‫ בוא‬Hi. fare passa­
mandare, appiccare Ez 396; ‫ שפך‬sca­ re per il fuoco Zc 139; ‫ עבר‬Hi. idem Dt
gliare Lam 24; ‫דלק‬/‫ דלק‬Hi. incendiare, 1810; ‫ שלח‬Pi. appiccare Gdc 18; ‫ נתן‬brucia­
accendere il fuoco Ez 24,0 Abd 18; ‫מטר‬ re Is 37 i9; ‫ שפט‬Ni. giudicare con il fuoco,
Hi. fare piovere, teofanico Ez 3822 Sai ordalia (?), eseguire la sentenza sul rogo
116; ‫ בער‬Pi. accendere il fuoco Ger 71B; 6616; ‫ כלה‬Pi. consumare con il fuoco Ez
‫ יצת‬Hi. dare, appiccare l l ltì; accendere, 2231; ‫ ריב‬assoggettare alla prova del fuoco
appiccare Ez 213; ‫ שום‬appiccare IRe 1823, Am 74; ‫ אכל‬Ni. consumarsi Sof 118. ‫כא ש‬/‫כ‬
b) Sviluppo: ‫ בער‬ardere, divampare Nm Is 3027 Ger 2329 Am 56 Sai 83I5 Sir 4030<
11, Sai 1061aSir 403o; ‫ יקד‬Ho. ardere Lv 626
5. Con determinazioni: ‫ — תמיד‬con-
Sir 166ARm; ‫ קדח‬attizzare, ravvivare Is 50;‫״‬ ‫י‬ ‫ד‬

tinuo, perenne Lv 6‫ — זו־ה ;״‬profano


‫ נפח‬soffiare, ravvivare Ez 2220; ‫ צרב‬bru­
10,; ‫ — ^דוילה‬violento, gigantesco Dt 525;
ciare Pr 1627; ‫ להט‬ardere Sai 104,,; ‫ נתך‬Ni.
‫ ־לא תכבה‬inestinguibile Is 6624; ‫— להבה‬
diffondersi, propagarsi Na 16. c) Termine
fiammeggiante 45; ‫ — אלהים‬fulmine, fol­
e conseguenze: ‫ אכל‬divorare, pascersi, con­
gore Gb 116.
sumare Lv 63 Gl 119; ‫ כבה‬spegnersi Lv 65
Is 6624 Pr 2620; ‫ כלה‬Pi. consumare Ez 223I; Nota. In Ez 28 ‫ אבני־ ״‬esseri ignei (?; —»
‫ שקע‬calmarsi, placarsi, estinguersi Nm ‫ אבן‬Nota e commentari). In Ger 629 cf. ap­
112; ‫ דעך‬Pu. spegnersi Sai 11813. parato della BHS. In Dt 332 dubbio.
3. Come aggettivo o retto. Spesso è
.‫ א ש‬-< ‫יש‬
incluso come sema componente del si‫״‬
gnificato del termine italiano; traduzione
‫[ א ש ל‬Cstr. ‫אעזד‬, pi. ‫אשחית‬, cstr. ,‫אשדות‬
sintetica. — ‫ לפיד‬torcia, fiaccola Gen 1517
‫ ]אשדית‬Pendio, declivio, pendenza, china, contraf­
= ‫ תנור עשן‬fumo di fornace; ‫ לבת־‬fiam­
forte Nm 2115 Dt 3,7 449 Gs 10,.1320 1238 ,‫״‬
mata, vampata Es 32; ‫ גחל י־‬braci, carboni
accesi, ardenti Lv 16i2; ‫ מכות־‬bruciatura
‫ ה‬$ ‫[ א‬Cstr.‫אשת‬, c. suff. ‫אשתי‬, ‫ אשתך‬ecc.
1324; — ‫ עמוד‬colonna, pilastro di fuoco
(‫ א^תך‬Sai 1283), pi. ‫נ<טים‬, cstr.‫נשי‬, c. suff.,‫נשי‬
Nm 14M; — ‫ לש!*ן‬lingua di fuoco, fiam­
ma Is 524; — ‫ מאכלת‬combustibile, pre­ ‫ נשינו‬ecc.; cstr. ‫ אשת‬Ez 23^4] Donna, femmina;
da del fuoco 94; — ‫ יק!*ד‬incendio 10)6; sposa; una, qualcuna, ella, lei. .
— ‫ להב‬fiamma 29tì; + ‫ מדוךה‬pira 3033; 1. Per indicare il sesso. Contrapposto a
— ‫ אור‬rogo 50 ‫ שלפת — ;״‬preda del fuo~ ‫ איש‬e a ‫ ר‬5‫ ג‬Gen 232.33 Es 3522 Dt 22s Gs 62,
co 6410; — ‫ כיור‬incendio Zc 12tì; — ‫תנור‬ 825. Di animali, femmina Gen 72. —‫ כ‬pa­
fornace, forno Sai 2110; — ‫ ר‬1‫ א‬splendore ragone a indicare viltà Is 1916; —‫ היה ל‬Ger
di fuoco 78u; — ‫ שביב‬fiamma del focola­ 5037. Come aggettivo 0 retto: —‫ בית ה‬harem
re Gb 185; — ‫ כיחיךי‬faville, scintille 41;‫״‬ Est 23; — ‫ נ^ל‬aborto Sai 589; —‫ אלח כ‬me­
‫ — רשפי‬scintille Ct 86; — ‫ גדודי‬torme di struazioni, periodi Gen 18‫ דרך — ;״‬idem
fuoco Sir 489. 3135; — ‫ שמלת‬indumento femminile,
‫אשה‬
T ■
— ‫אשל‬
V ‫יי‬
80

da donna D t 22sD * ‫ כלי־גבר‬articoli da


V V ‫ ״‬:
Sir 719. Con gentilizi N m 12, Rut 14.
uomo, maschili; — ‫ א ה ב ת‬infatuazione, c) Reggente sostantivi: ‫ — זנונים‬prostitu­
avventura d’amore, tresche 2Sam 126; ta Os 12; ‫ — מךיני־ם‬donna litigiosa Pr
- ‫ ילוד‬nato da donna Gb 15,4 Sir 10!8. 219; ‫ “ חיל‬donna operosa, diligente Pr
Fraseologia: —‫ שמר מ‬Ni. astenersi 3110 Sir 2 62\ ‫ — נעורים‬sposa della gio-
da rapporti, continenza ISam 215, vìnezza Is 54tì MI 21g Sir 152; ‫— כסילות‬
2. Relazioni familiari, a) Sposa, moglie, D onna Stoltezza Pr 9,3; ‫ — חן‬bella
consorte, coniuge Gen 224 Es 182 ISam 253 Sir 9a.
Os 24; con ‫ איש‬marito e moglie, sposi
Ger 6‫ ;״‬con ‫ טף‬donne e bambini D t 2910 ‫[ א ^ ה‬Cstr. ‫אעז ה‬, pi. cstr.‫אש י‬, c. suff.,‫אש י‬
3112 Est 3,3. b) Altre relazioni: ‫אשת בן‬/‫נשי‬ ‫ ]אש י‬Oblazione Es 2918 Lv 19 22 33 435 512
nuora/e Gen 7m 4 62s Lv 18,5; ‫ — אח‬co­ 610 75 821 238 247.9 N m 15,0 1817 282 29tì
D t 18, Gs 1314 (?) ISam 22e.
gnata Gen 388., Lv 1816; ‫ — אב‬concubina
del padre Lv 18a; ‫ ־המת‬vedova D t 25S.
‫ א ש ו ן‬M omento, ora Pr 2020> In 79 dub­
Madre Lv 24‫ ״‬correlativo ‫בן‬, Is 4915 cor­
bio; si consultino i commentari.
relativo ‫עול‬.
Fraseologia: ‫ ל א שה‬N ‫ ל קח לו‬sposarsi
‫ א ש ו ר‬-< ‫אשר‬. .
con, prendere in/per moglie N Gen 2520 T N r

Es 620', (detto di lei)‫ ה‬$ ‫ ל א‬N ‫ היה ל‬sposarsi


‫[ א ש י ה‬PI. c. suff. ‫ אשיותיה‬q] Pilastro Ger
con, essere sua moglie Gen 20,2 Nm 363 ‫■ץ‬ ; f L t v l t 1J

5015 = ‫ חו מ ה‬mura.
D t 244 ISam 2543; ‫ לא שה‬N ‫ נתן ל‬conse­
gnare, dare in sposa IRe 21w1; senza ‫ ל‬l l i9;
‫[ א ^ ז י ח‬Va letto ‫ ]אשיח‬Pozzo Sir 502 =
N ‫ נשא — ל‬cercare moglie per Sir 723A.
‫ ) מ קור) מקוה‬fonte, cisterna.
3. Con altre funzioni gram maticali
o sintattiche, a) Una, qualcuna, specifi­ ‫ זי ר ה‬2<‫ א ש ר ה «— א‬.
T - ì t :‫״ ־‬

cando il sesso; a volte con ‫ אי ש‬, nella


casistica; ‫ אש ה כי‬quando una donna Lv ‫[ א ש י ש ה‬pi. ‫אשישות‬, cst r, ‫ ]אש יש י‬Torta,
122 152s N m 304. ‫ אי ש או־א שה כי‬quan­ pasticcio 2Sam 6 tì Is 167 C t 25 lC r 163.
do un uomo o una donna, quando
qualcuno, uom o o donna, d'am bo i ‫ש ך‬V ‫א‬V Testicolo Lv 2120.
sessi Lv 1338 N m 56 62. ‫ — א שר‬la don­
na che, se una donna Lv 20,e. Equi­ ‫ כו * ל‬$ ‫ א‬/ ‫[ א ש כ ל‬m . Nm 13*‫ ״‬pi.
vale a ciascuna Am 43; ‫א שה אל־ א חו ת ה‬
1‫ד‬ ‫־־‬ v t ·
‫אשכלימ)ת‬, ‫ אשפ!לות‬Ct 78, f. Dt 3232, cstr.
Luna l'altra, l’una con/all'altra Ez 3,3. ‫ אשפלות‬Ct 79, c. suff. ‫ אשפלתיה‬Gen 4010]
I I V T V I I ‫־‬ ,y j

b) Equivale ad articolo indefinito. Seguito Grappolo N m 1323.24 D t 3232 = ‫ ענבים‬uve;


da aggettivo o participio: ‫ — נבי אה‬una Is 65a M i 7, Ct 7*9·
profetessa Gdc 44; ‫ " א ל מנ ה‬una vedova
2Sam 14s IRe 7,4; ‫ — זונה‬una prosti­ ‫[ א ש כ ר‬C. suff. ‫ ] א ש כ ל ך‬Tributo, contribu­
tuta Ger 33 Ez ló30 2344; ‫— ה מנ א פ ת‬ zione, imposta, dono, donativo Ez 27,s; Sai
un’adultera Ez 1632 Pr 3020; ‫— גרו שה‬ 72,0= ‫ מנ ח ה‬dono.
una ripudiata Lv 217; ‫ — מינלןת‬una
nutrice Es 27; ‫ — מ ש כ ל ת‬assennata ‫ א ש ל‬Tamarisco Gen 2133 ISam 226 3113.
81 ‫מ‬$‫ף— א‬$‫א‬

‫)אשם)] א ^ ו ם‬, Q. pft. 3 f. ‫אשמה‬, 2 ‫ א שמת‬, compenso, a) Colpa Pr 149 * ‫ ךצוין‬favore;


f. ‫אשמת‬, pi . ‫ ;אשמ ו‬ipf, ‫;אשם‬, pi . ·‫ יאשמ ו‬ecc.; — ‫ בוא‬Hi, rendere colpevole Gen 2 6 ]0;
inf. ass. ‫אשום‬, ‫ ;א(^ם‬cstr. ‫מה‬$‫ א‬Lv 52tì, Ni. — ‫ עווב‬Hi. restituire, indennizzare Nm
pft. pi . ‫ נא^מ ו‬. Hi. imptv. c. suff. ‫]האשימם‬ 5U ISam 63; — ‫ מלא‬essere debitore Ger
Q. Essere colpevole, reo, responsabile; pa­ 51s; — ‫ שום‬espiare Is 5310. b) Sacrificio peni­
tenziale o espiatorio; il rito e la vittima Lv
gare, espiare la colpa. Si possono distingue­
re tre tempi. Inizio: incorrere in un reato, 56 (+ 8x) 7! (+ 4x) 14j2 (+ 8x) 19awa Nm
6(2; — il denaro o il prezzo di 2Re
delinquere, rendersi colpevole, caricarsi della
1217; vittima Ez 4039 4213 4429.
responsabilità; stato: essere colpevole, reo,
responsabile, debitore, avere comi in sospeso,
‫[ א ^ ם‬PI. ‫ ]אבזמים‬Reo, colpevole, responsabile
avere carichi pendenti; conclusione e con­
Gen 4221 2Sam 14!3 Esd 10!9.
seguenze: pagare la colpa, subire la pena,
farne le spese, indennizzare, espiare, riparare,
‫[ א ש מ ה‬Cstr.‫אשמת‬, c. suff. ‫אל ומת ו‬, ‫אדמת נ ו‬,
compensare. T j - L ‫־‬ ì ‫׳ ־‬ T i ‫־ ״‬ ‫י‬ 1T I ‫׳־־־‬

‫אשמתם‬, pi. ‫אשמ ו ית‬, c. suff. ‫ ]אשמותי‬Colpa,


Si usa in contesto sacro e profano
reato, delitto; vittima penitenziale Lv 43 + ‫חטא‬
senza cambiare di significato. Può indù-
peccare; 526 Sai 696 = ‫ אולת‬stoltezza; Esd
dere tutti i tempi senza differenziazio­
96 = delitto; —‫ ב‬con colpa, colpevoli,
ne. a) Incorrere in un reato Lv 4 13J2.27 (per rei Esd 915; ‫ יסף על־‬Hi. aggravare la colpa
inavvertenza); 5M (si accorge, si rende
1010; — ‫ רבה‬aumentare la colpa 2Cr 2813.
conto); Ger 23 N ‫ ךעה בוא אל‬cadere la
Nota. In Am 814 ‫ מ ת‬1!<‫ א‬colpa, defor­
sventura su N; Ez 25,3 = ‫ גקס‬Ni. ven­
dicarsi; ‫ — בבעל‬si rese colpevole di mazione maliziosa del nome della dea
Asima.
idolatria Os 13!; ‫ — לו‬pregiudicare, dan­
neggiare Nm 57. Offendere Sir 9!3. b) Essere
‫ א ש מוו־ ה‬/ ‫ ב < ך ת‬# ‫! א‬pi, ‫ מימרות‬veglia
reo, colpevole, responsabile Ger 507; ‫— בדם‬
notturna Sai 119w8. ‫ ־— הבקר‬cambio di guar­
colpevole di omicidio Ez 224 = ‫ ט מ א‬con­
dia mattutino ISam l l u, ‫ — בלילה‬Sai 904.
taminarsi; sentirsi reo, responsabile Os 11 t iit ‫־‬ H

—‫ ר^ען ה‬inizio del cambio di guardia


515; — ‫ לא‬essere esenti da colpa, non es­
Gdc 7,9 Lam 219. —‫ ב‬avverbio all'alba Es
sere responsabili 2Cr 1910. c) Pagare per
1424; in/di veglia Sai 637,
la colpa, farne le spese Is 246 = ‫ אלה‬male­
dizione; Os 415 102 14! Sai 3422.23 Pr 3010;
‫ א ש מ נ י ם‬vigore, gagliardia, buona salute
— ‫ לא‬impunemente Zc 115, Is 5910 5* ‫ מת‬morto.
Ni. Pagare, subire le conseguenze Gl 11a>
Hi. Punire, fare pagare Sai 5!!. .‫ א עז כ( ר ת‬-< ‫א ^ מו ר ה‬
‫־‬ 1 1 ‫־‬ : ·. ·

Nota. In Ab l tl va letto ‫ ר ש ם‬. In Ez 66


‫[ א ש נ ב‬c. suff. ‫ ]אשנבי‬Inferriata, grata, ge­
va letto il verbo 2‫>ומם‬.
losia, persiana, cancello Gdc 528 + !1)‫ חל‬fine­
V t t 1 ‫׳‬ ‫יי‬ ‫ד‬ t !
‫א^ום‬. ‫ום‬2<‫א‬, ‫ א ^ מ ה‬.
-
stra; Pr 76; Sir 42,, + ‫ בית מביט‬veranda,
belvedere.
D‫[ א עז‬c. suff. ‫\מו‬2(‫א‬, ‫זמם‬2<‫א‬, pi. c. suff.
T ‫־‬l ? T t ‫ ־‬l ‫׳‬ ‫׳‬ r

‫ ]אשמיו‬Colpa, delitto, reato, responsabili­ ‫[ א ש ף‬PI. ‫ ]אלופים‬Indovino, mago Dn 120 22


tà; pena, indennizzo, espiazione, penitenza, = ‫חרטמים‬. ■ ■s ! ‫־‬
‫אשר־ — א שפה‬
T : ‫־‬ V ‫«־‬
82

!‫ פ ר‬1!(‫[ א‬C. suff. ‫ ]אשפת ו‬Faretra Is 226 + ‫מגן‬ quale; dove, nel quale, il luogo in cui; il/la/ciò
scudo; 492 correlativo ‫ ץ‬1‫ ך‬freccia; Ger 5lfi che, chi, colui. Come relativo ammette due
Sai 1275 + ‫( חץ‬v. 4); Gb 3923; — ‫ בני‬frecce costruzioni fondamentali: con antece­
Lam 3 j3. dente, senza antecedente. Con antece­
dente senza elemento retrospettivo; con
‫ א ש פ ר‬Torta, pasticcio, focaccia con datteri quest'ultimo, semplice o con preposizio­
2Sam 6!9 lC r 163. ne. Senza antecedente, da solo o prece­
duto da preposizione. Per la traduzione
‫א^פת‬ [PI. ‫ ]אשפתות‬Spazzatura, rifiuto, bisogna considerare se il relativo funge
scarto, immondizia; immondezzaio, letama­ da soggetto, da complemento diretto o
io, discarica ISam 28 = Sai 1137 = ‫;עפר‬ da complemento circostanziale; se l'an­
Lam 45. —‫ ער ה‬$ Porta del Letame tecedente è di luogo o di tempo.
Ne 2 13 3 13_!4 1231, 1. Con antecedente. Specifichiamo
la funzione: a) Soggetto della proposizione
1‫[ א ש ר‬Q. imptv. pi. ‫א^ורו‬. Pi. ipf. 2 ‫;תא^ור‬ relativa. In proposizione nominale Gen
imptv. ‫אשר‬, pi . ‫ ;אשר ו‬ptc. cstr. pi . ‫ך י‬$‫מא‬, c. 33; m proposizione verbale Gen 4 2 ‫״‬Sam
suff. ‫מאשךיך‬. Pu. ptc. c. suff. ‫ ?ןאעיךיו‬Is 91s] 4e 6 2ì■ Espletivo: ‫ בגוי אמור־בזה‬un popolo
Q. Camminare, calcare, pestare ‫ בדרך‬Pr 96. [che è] come questo Ger 5 929. b) Compie-
mento diretto: con elemento retrospettivo
Pi. Intransitivo calcare ‫ בךךך‬Pr 4M.Tran­
‫ אחיכם א שר־מכרתם &תי‬vostro fratello,
sitivo guidare, dirigere, orientare, incamminare * 1 - 1 *.‫־‬ v 1‫־‬ v 1* ‫י‬ *

che avete venduto Gen 454; ...‫ ר‬12<‫ א‬...‫גוי‬


Is 117 3 12 ‫ תעה‬Hi. fuorviare, sviare; 91s
‫ לפזיות־לו‬popolo... che (sei venuto) a
Pr 2319.
liberare 2Sam 723; ‫ אתם‬...\!<‫ך‬1‫ הגולם א^ר ה‬i
Pu. Essere guidato Is 915. popoli che ha scacciato 2Re 1ó3; ‫— בחרתיך‬
V X
‫א שר‬.
T
che ho eletto Is 41g. Senza elemento retro­
spettivo ‫ אשר־לקח‬che aveva tolto Gen 222;
2‫[ א ^ו ר‬Pi. pft. pi . ‫אשר ו‬, C. suff.‫אשרוני‬,‫ ־‬ipf. 3 ‫ — ע שה‬che aveva fatto Gen 3!; ‫— נ ח ת ה‬
t t * ‫ד‬ “ t

f. c. suff. 2 ,‫ תאשר נ י‬m. sg. c. suff.‫ תאשרה ו‬Sir che mi hai dato Gen 3t2. c) Come genitivo,
1128(?), 1 sg. c. suff.‫ אאשרנ ו‬Sir 4!0, pi. c. suff. cui, del quale: ‫נו‬$‫ ל‬...‫ר‬$‫ גוי א‬un popo-
‫יאשרהו‬, ‫ רשתה‬, l pi. c. suff. ‫ נאשת ו‬Sir 31‫;״‬ Io la cui lingua D t 2849; ‫ ר חציו‬$ ‫ א‬le cui
ptc. pi. ‫ מ אי רי ס‬. Pu. ipf. ‫ ;;אשר‬ptc. ‫]מאשר‬ frecce Is 528. d) Complemento circostanziale.
Con preposizione: ‫ ר־ בו‬$ ‫ ב שר א‬carne
Pi. a) Felicitarsi, complimentarsi, congratu­
in cui/nella quale Gen 617; ‫ר־ךכב ת עלי‬$ ‫א‬
larsi, fare le congratulazioni, porgere i rallegra­
su cui cavalchi jSfm 22 30; ‫\ר יל מ־ב ה‬2<‫ א‬su
menti Gen 3013 Mi 3 i2.15 Sai 72t7 Gb 29!, Pr
cui devono camminare, da percorrere
3128 Ct 69 Sir 1128 (?) 318 3724. Denominati­
IRe 836. Omessa la preposizione ISam
vo di ‫א שר‬. b) Rendere felice Sir 2523.
232 IRe 226 859 Ger 17. e) Antecedente locale:
Pu. Essere beato, felice Sai 413 Pr 3 10 = dove, in cui, da dove. Con 2‫>זם‬retrospet­
‫ חיים‬vita, . tivo: ‫ אעור־שם‬dove Gen 2 n ISam 33 9 10;
/ .‫אשר‬, ‫איעזר‬ ‫ משם‬da dove Gen 323. Con ‫ר‬$ ‫ א‬+ ‫ ב‬+
suffisso retrospettivo Gen 2123; con ‫על‬
‫ אעזר‬Particella relativa. Parte di congiun­ dove IRe 1812. Senza elemento retrospet­
zioni composte. Che, il quale, di cui, del tivo Gen 35 13 Nm 1327. f) Antecedente tem­
83 ‫אשר — אשר‬

porale: ‫יום א שר‬, ‫ ר‬$ ‫ ; שנים א‬accompagnati Gs 423 223l ISam 26ltì 2Sam 26. Consecu­
semplicemente dal relativo: Gen 456 Dt tiva: così che, di modo che, e quindi Gen 22‫״‬
97 2Sam 21925 ‫״‬. g) Se l'antecedente è una IRe 3ì2.j3 2Re 937 Is 6516. Finale: affinché Dt
proposizione, il relativo equivale a cosa che, 41040 63Gs 37; ‫ — לא‬affinché non Gen 117.
il quale, ciò che ISam 234 Ger 73l. h) Se Condizionale: se Lv 422 Dt 1127 Gs 42, (o
nella proposizione relativa rientra un ver­ temporale). Temporale: quando IRe 89 Is
bo di dire, il relativo equivale a di cui, del 314 Sai 13915, b) Con preposizione. Si noti
quale, riguardo al quale, in merito a Nm 1029 l'eventuale coincidenza con alcuni casi di
1440 D t 28tì8. ì) Antecedente ‫כל־‬: tutto ciò che, 2.b): —‫ כ‬come/secondo quanto, —‫ מ‬perché.
quanto, quello che Gen 131 622 13!. — ‫ אחלי‬dopo che Dt 24< Gs 78 Gdc 1136
2. Senza antecedente. Quello/quella/ciò 1923 2Sam 193t; —‫ כ‬come Es 7,3; come se Ez
l ltì; poiché Gdc 627; quando Gen 12n 1833;
che. Con il verbo forma un sintagma che
finché Es 17‫״‬. —‫ מ‬perché Is 434; — ‫ מד‬finché
può fungere da soggetto o complemento
Gen 2744 298Es 2414322QNm 1120 Gdc 424;
di una proposizione; può equivalere a un
— ‫ על‬perché/a motivo di + infinito Es 3235
participio, a) Senza preposizione. Nm 226
Nm 2024 Ger 154; — ‫ ת ח ת‬perché, in quan­
Gs 15,6 Gdc 631 75 2Re 61e Is 21e; compie‫־‬
to + infinito Nm 2513 ISam 2621 Is 5312.
mento ,‫ אשר בחר״בו‬che ha scelto ISam
‫־‬ t v 1‫־‬
c) Con particelle composte 0 con congiunzioni:
1024■ b) Con preposizione prima del relativo:
— ‫ בנגבור‬affinché Gen 27J0; — ‫ ב של‬perché
— ‫ אל‬significato locale: dove, il/nel luogo
Qo 8l7; — ‫ גם‬sebbene Ne 335; — ‫ יען‬poiché,
in cui Nm 3354 Ez 112 4214 Rut l lfi. — ‫את‬
dato che, siccome Gen 22,6D t 13<5Gdc 220 Ez
chi/ciò che Gen 924 Es 207 3312. —‫ ב‬dove,
1212; — ‫ למען‬affinché Gen 1819 Lv 175 Nm
in cui Gen 21,7 Gdc 527 17^ Gb 3930
175 E)t 20jg Gs 34; — ‫ מפני‬perché, poiché Es
Rut 117. —‫ כ‬come, secondo quanto, in base
19!8 Ger 4423; — ‫ על־דבר‬perché, poiché Dt
a, in accordo con quanto Gen 79 214 Is
2224 235 2Sam 1322; — ‫ עקב‬perché, per Gen
92 65e Ger 3128 Sai 3322 489. —‫ ל‬a colui
22,8 265 2Sam 12tì.
che Gen 43!$; ciò che 278 Es 16ltì Is 2e 31tì.
—‫ מ‬per ciò che Nm 6‫ ;״‬da cui Rut 29; più ‫ א ש ר‬/ ‫[ א(טר‬c. suff. ‫א שך‬, 1‫אשרו‬, pi. c.
di quelli che Gs 10‫ ״‬. c) Ripetendo il verbo:
suff. ‫אשר י‬, ‫אשר י ו‬, ‫אשר י נ ו‬, ‫ ;אשר י נ ו‬f. Sai 44i9]
T X - | J ‫ ד‬S 1 ‫ ־‬1‫׳‬ % ‫* ־־‬ ' * <. ‫ ־‬1‫׳‬yj

‫ רחמתי את־א שר ארחם‬mi impietosisco Passo, orma, impronta Sai 175 = ‫ פעם‬passo;
di, ho compassione di chi voglio Es 3319; 17373 ‫״‬ì 4419 Gb 317.
‫ ; תהלכו ב^ שר לתחלכו‬vagarono alla ventura Fraseologia: ‫ בא שרו אחזה רגלי‬seguiva
ISam 2313; ‫ אנ י הולך על אשר־אני חילך‬vago le sue orme Gb 23 ‫ שפכו — ;״‬ho fatto un
senza meta 2Sam 1520; ‫גורי בא שר תגורי‬ passo falso Sai 732 (qere); —‫ ;בין ל‬guarda
emigra dove puoi 2Re 8,. dove cammina Pr 1415; — ‫נן‬1‫ ב‬ha reso si­
3. Come congiunzione, a) Senza pre­ curi i passi Sai 403.
posizione, Con verbi di dire/conoscere/ve­
dere, introduce la completiva: che Gen 243 ‫[ א ש ר‬pi. cstr. ‫אשר י‬, c. suff. <^. ‫אשר יך‬, ‫ר יך‬
ISam 1815 Ez 202ó Qo 812. — ‫ ע שה‬fare sì ‫אשר י ו‬, ‫אשרה ו‬, ‫ ]אשריכם‬Costruito al plurale
che Ez 3627; — ‫ יש‬avveniva che Nm 920; costrutto + suffisso o soggetto equivale
— ‫ טוב‬è bene che + congiuntivo/infinito ad auguri! congratulazioni! rallegramenti!, be­
Qo 7,8. Causale: Poiché, dato che, giacché, a ato, felice, fortunato: D t 3329 IRe 108 Sai 1!
motivo di + infinito Gen 301e 34l327 D t 324 412 ‫ ךעה‬sventura; 127s ‫יי‬8 ‫ בוש‬fallire;
‫־ א ת — אשר‬ 84

Gb 5l7; Pr 1421 ^ ‫ ח ט א‬fallire; 1620 = ‫טויב‬ 1. Per indicare luogo, posto. In, pres­
(andare) bene, (avere) fortuna; Qo 10!7; so, vicino a, accanto, adiacente, a) Con nome
Sir 14! ‫ עצב‬affliggere. di località. Presso, vicino a Gdc 319 IRe
926 2Re 927. b) Con suffisso personale. Pres­
‫[ א ^ ר‬C. suff.‫ אשךי‬Gen 30,3] Felicità, beati­ so di lei/di sé (= custodito) Gen 27i5;
tudine, fortuna Gen 3013. con, in potere di, in casa di Lv 1913 Gdc
172 Sai 125 Gb 14s = controllare; dove,
2 ‫אשיךה)] א ^ ז ר ה‬Re 17i6) PI. ‫אשדים‬, ‫אשרות‬, in seno a, in mezzo a, nel mezzo di Ez 4723;
c. suff. ‫ אשיריך‬Mi 5!3, ‫ אשירהם) אשריהם‬in davanti (?) Is 308. c) — ‫ יש‬avere 2Re 312
Dt 75)] Stele cultuale, maio; Asera (dea madre), (scritto ‫ ;(או׳תו׳‬,‫ אשר״‬che abbia Ger 232B.
la sua statua, a) Asera Gdc 37 IRe 1513 1819 — ‫ איז‬non avere, mancare di Gb 12)3
2Re 217. b) Interpretazione dubbia fra stele Sir 162; essere incapace Ger 105; dubbio
o statua Is 17a; — ‫ עשה‬fare, fabbricare N m 3232. ‫ אם יש א ת ך‬se è in tuo potere
una statua/stele 2Re 213. c) Complemento Sir 512.
di: ‫ גדע‬Pi. abbattere D t 75; ‫ ברת‬taglia­
2. Per indicare relazione. Con, in
re Gdc 625.2i‫ נטע ;־‬piantare, conficcare Dt
compagnia di, insieme con, oltre a. a) Con,
162!; ‫ נצב‬Hi. erigere 2Re 1710; ‫ נת ש‬demo­
accompagnato da Gen 524 69 Nm 14 Gdc
lire Mi 513; ‫ שרף‬bruciare Dt 123.
l l6 932 ISam 1420; con l'aiuto di Gen 4lc.
— ‫ בךית‬patto con 610, Con, dalla nostra
.‫א שרי‬ ‫א שר‬
‫ן‬ .. -
*
v V
parte, sostenitore N m 149 2Re 616 Is 435.
— ‫ דבר‬Pi. parlare con IRe 8,s; e, come
‫ש•ר י ם‬
s ‫א‬-s Ez 276.
° -► ‫זור‬1<‫א‬
- 1*‫ ו‬. se D t 29!ab. b) Con, contro, dinanzi a Es
2023 Ger 385; — ‫ ריב‬essere in/avere una
‫[ א ^ ע ן‬Soltanto Hitpolel imptv. pi . ■‫התאישש ו‬
lite con, contro Nm 2013; — ‫ חזק‬supe­
Is 468] Is 46a stare saldi, avere coraggio (?).
rare IRe 1622; — ‫ קום‬attaccare, lottare
con/contro Is 5417,
‫ א ת‬1/ ‫[ א ת״‬C. suff. ‫אתי‬, ‫אתך‬, ‫ אתכה‬Es
2935 (‫(אתך‬, ‫אתך‬, ,‫אתו‬, ‫אתה‬,‫( אתנו‬invece di ‫א‬ 3. ‫ מ א ת‬Significa il luogo/persona di
sì trova anche la scriptio piena ‫או‬:‫אויתי‬, 1‫אותו‬ provenienza: da, da parte di, per disposi­
ecc.), ‫אתכם‬, ‫ אויתכם‬Gs 2315‫אתהם ׳‬, ‫ אויתהם‬Ez
1 ·.· : ‫׳־ ׳‬.· v 1 v ‫נ‬ v * v 1
zione/mandato di. A volte richiede una
2345, ‫אתם‬,‫אתן‬, ‫א(ו)תנה‬,‫אתהן‬,‫ או׳תהן‬Ez 23‫]״‬ traduzione sintetica o non si traduce,
Particella che quasi sempre introduce a) Con verbi di movimento: — ‫ בוא‬venire
il complemento diretto, persona o cosa da, inviato da IRe 514; — ‫ הלך‬separar­
o suffisso. A volte si usa con verbo alla si, allontanarsi, abbandonare Gen 2631
voce passiva; Gen 418 7Z3 (cf. apparato Gdc 192 IRe 1813; — ‫ יצא‬uscire da Is 514;
della BHS) 215 Es 10e 27, Lv 613 Ger 35‫ ״‬. — ‫ נסע‬allontanarsi Nm 1131; — ‫ שלח‬Fi.
Con sostantivo di durata Es 137 Lv 2522 inviare, mandare Gen 8B. b) Per ■indicare il
D t 925. Con valore enfatico Gdc 2044. passaggio di qualcosa da uno a un altro. Nel­
la traduzione può modificare il punto
2‫[ א ת‬C. duplice ‫ ·י ת‬c. suff. ,(‫אתי‬, ‫אתך ) אתך‬ di vista ed equivalere alla preposizione
‫אתך‬, ‫ אתך‬Is 54l0, \‫את‬, ‫אתה‬,‫אתנו‬, ‫( אתכם‬Ger a\ — ‫ ל קח‬prendere, selezionare tra Gen
385 ‫(את?ם‬, ‫( ; אתם‬in l-2Re, Ger, Ez compare 4224; — ‫ קנה‬comprare da 2510; — ‫ש אל‬
anche ‫ א^תי‬ecc. —> 1‫])את‬ chiedere a Gs 15,‫״‬. Diritti, norme che
85 ‫ א ת‬2 — ‫ א ת מול‬/‫א ת מו ל‬

si esigono da, tributi da Es 252 272, D t m.; 7) ‫את‬, ‫ את‬x k ‫ )אתי‬£.] Tu; voi; sei, siete.
183. c) Da parte di, mandato da, disposto Pronome di seconda persona, maschi­
da. Introduce l'agente ISam 1Ó14 2Sam le e femminile, singolare e plurale. Oltre
153 2Re 633; — ‫ דבר‬Ger 7!. Con verbo all'uso normale, tu; voi serve a numerare
‫ בוא‬o equivalente, implicito ed espiici- vari soggetti di un verbo al plurale, per
to 1325 5153 Mi 56 Ab 2 13 Sai 1092o 11823 contrapporre, per conferire enfasi; con
Gb 2 10. un participio per formare il presente o
durativo; come copula in affermazione
3‫[ א ת‬Cstr. 2 ‫את־‬Re 65, c. sufi:. ‫ אתו‬ISam o dom anda.. Si offrono qui esempi di
1320; pi. ‫ אתים‬ISam 132, e ‫ אתים‬Is 24 Mi 43; c. ‫ ; א ת ה‬lo stesso vale per femminile e più-
sufi, ‫ם‬5‫ אתי‬Gl 4I0] Aratro, vomere ISam 132tK1‫־‬ rale. a) Enumerazione. Gen 6 m 2444 ISam
Is 24 Gl 4 m Mi 43. 2023. b) Contrapposizione. Gen 2126; di so-
!ito —1 Gen 3lg Sai 34 10228. c) Enfasi.
‫ א ת‬/ ‫ א ת‬-< ‫ א ת ה‬. Evidente quando il verbo è alla seconda
T “ ! ‫־‬ T -

persona Gen 302e29 D t 92 317 Gb 110 Ne


‫ א ת א‬-< ‫ א ת ה‬.
T T ‫״‬ t i
96. d) Con participio Gen 13,s 2813; come
se costituisse una sorta di copula: stai +
‫[ א ת ה‬Q. pft. 1 pi. ‫ ;אתנו‬ipf. 3 2 ,;‫אתה‬ gerundio, sei + participio, e) Equivale alla
‫תאתה‬, pi. ‫;אתיו‬, ‫יאתיון‬, wayy. ‫ ראת‬Is 4125, copula: essere Gen 3m9 1323 ‫״‬s 29ls.
c, suff. ‫ ;!;אתיני‬imptv. pi. ‫ ;אתיו‬ptc. f. pi. Spesso posposto: D t 96 ISam 1793
‫ אתיות‬Is 4123· Hi. imptv. pi. ‫( התיו‬invece di 2Sam 15ì9 IRe 143. In domanda —‫ ה‬sei?
‫])האתיו‬ Gdc 132 ‫״‬Sam 220; in 152 — ‫אי^מזה עיר‬
di quale città sei?
Q.
Venire, giungere, correre; penetrare;
succedere, avvenire, accadere, capitare; ven­
‫[ א ת ו ן‬C. suf£ ‫אתנך‬,*‫אתנו‬, pi. ,‫אהנוית‬, ‫אחנת‬
turo, futuro (—> ‫ בוא‬con cui coincide in
‫■ אתוינות‬] Asina, somara (femminile di ‫חמור‬
molti significati), a) Venire Is 2112; 415
asino) Gen 1216 Nm 2223 (+ 13x) ISam
= ‫ קרב‬avvicinarsi; 412S correlativo ‫עור‬
93.5.20 102.14.16■ — ^ ‫ חב‬bardare Nm 2221;
Hi. suscitare; 56912; Ger 322 = 2‫ ב‬1‫ ;>ג‬Sai
— ‫ רכב‬cavalcare Gdc 510; ‫ בן־‬asinelio
6832; avanzare D t 332; penetrare Gb 30,4.
Zc 99.
b) Giungere, venire, accadere, capitare:
— ‫ קר‬1‫ ב‬il mattino Is 2112; — 2‫ ת‬1‫ >דנ‬anni
‫[ א ת י ק‬Pi. ‫אתיקים‬, c. sufi. ‫ אתולןיהא‬Ez 4115k
Gb 1622; — ‫ פ ח ד‬la sventura 325 Pr 127
(‫ אתילןיהא‬q)] Galleria Ez 41 4235.
= ‫בו א‬. c) ‫ האת״יות‬il futuro, l'avvenire Is
4123 = ‫ קרה‬succedere, ^ ‫ ה רי א ^נו ת‬il pas­
□ ‫ א ת‬Voi (maschile). —» .‫א ת ה‬
sato (v. 2 2 ); 44 7 = ‫ור תב אנ ה‬2<‫ א‬l'avveni­
re; — ‫ עולם‬Sir 4218M.
‫ א ת מ ו ל‬/ ‫[ א ת מ ו ל‬tm ‫ אתמול‬isam 10,‫״‬
Hi. Recare Is 2114. ‫ אתמול‬Is 30MMi 28] Ieri; prima, un tempo,
Nota. In Is 45‫ ״‬va letto ‫ א ת ם‬. In Ger tempo fa, una volta Is 3033; Mi 28 Sai 904
12 , va letto ‫ א תיו‬.
7 t *■
= ‫ומוךה ב ל ל ה‬2<‫ א‬veglia notturna; Sir 3822
^ ‫ היום‬oggi. ‫ום‬$‫ל‬$ — ieri e ieri l'altro,
‫ א ת ה‬/ ‫ א ת‬/ ‫ א ת‬/ ‫ א ת ם‬/ ‫[ א תן‬fin: l'altro ieri, da molto tempo ISam 47 10,!
Nm 11I5 Dt 5‫ מ‬Ez 28,4; in pausa ‫אתה‬, ‫אתה‬ 142,1 9 7. -► ‫תמול‬.
‫ אתן‬- ‫אתנן‬ 86

‫[ א תן‬M. ‫ אתן‬Ez 34g,; f. ‫ א תנ ה‬Gen 31s Ez ‫[ א ת נ ז‬In pausa ‫אתנן‬. St. ass. = cstr.; c. suff.
1311.20 3417] Voi (femminile). —►.‫א ת ה‬ ‫אתננה‬, ‫ ] אתנניה‬Paga, salario, ricompensa, orto-
rario, remunerazione Is 2317 = ‫ סחר‬lucro,
.‫ א תן‬-< ‫איתן‬ profitto (v. 18); Ez 163iM Os 9!; ‫— זוינה‬
paga dfprostituta D t 2319 = ‫ מחיר כלב‬sa­
‫ א תנ ה‬Paga, salario Os 2W, lario di prostituto, Mi 17.
‫ב‬
—‫ב‬, —‫ב‬, —‫ ב‬. Preposizione dagli usi ‫ על‬in 1 ,; ‫ עבר ב‬passare da/per, attraver­
diversi. Come preposizione in senso sare (si sovrappongono le funzioni 1 . e
3.) Gen 126 Nm 20,7. Con un gruppo di
stretto si riferisce al sostantivo che la se­
persone, fra Sai 996 (sfumatura compara­
gue ( 1 ), con valori come in, su, a, dentro,
tiva?); l l l lb. b) Temporale, Di solito con
all'interno di, per mezzo di, con ecc, Con al­
cuni sostantivi può formare avverbi ed nome di tempo, ,‫יום‬, ‫תדעו‬, ‫עונה‬, ‫עת‬, ‫לילה‬
equivale a - mente, con (2). Dopo un verbo ‫ערב‬, ‫בנקר‬. In italiano, con giorno, mese,
può rappresentare la reggenza obbligata anno ecc., di solito si elimina la prepo­
o libera ed equivalere alla corrisponden­ sizione; altre volte il sintagma ebraico
te reggenza italiana (3). In sintesi con ilequivale in italiano a un avverbio tempo-
verbo precedente, può formare un verbo raie: ‫ ב^ם העוביעי‬il settimo giorno Gen
di diverso significato (4). Quando regge 22; N ‫ בימי‬ai tempi di 14!; ‫ביום־המגפה‬
un infinito equivale a proposizione su­ all'epoca della calamità Nm 2518; ‫ ק ד ם‬-
bordinata (5). Le funzioni 1 e 3 si pos­ un giorno di vento di levante Is 278;
sono sovrapporre, p. es. con verbo o so­ (‫ ב ע ת ההיא (ההוא‬in quell'occasione, allo­
stantivo di ambito locale o temporale. La ra Gen 2122 Nm 22‫ ״‬D t ì 9 Gdc 14‫ קר ;״‬1‫בב‬
funzione avverbiale (2 ) si può ampliare, al m attino/di mattina Gen 2925 Is 17‫ ״‬Sai
90m; ‫ בערב‬di/alla sera Es 168; ‫בךאע\נה‬
a seconda del punto di vista.
al principio, un tempo, una volta, allora
1. Come preposizione che regge Nm 10m‫ ״‬D t 1310 Gs 2Sam 7 !0 Is 52;‫״‬
un nome, a) Locale: ‫ בךקיע האומים‬nel ‫ עונים‬$ ‫ ל‬$ ‫ ב‬dopo/entro/nell'arco di tre anni
firmamento Gen 1M; ‫ באפיו‬nel (verso 16!‫ ב*מ ים ההם ;״‬durante questo tempo
l'interno del) suo naso 2 7; ‫י‬1‫בוא בצל קךר‬ Es 2‫ ״‬. c) Vicinanza, prossimità, compagnia-,
ripararsi all'ombra del mio tetto 19e; ‫ חןל כבד‬/‫ ב ע ם‬con una truppa numerosa
‫ רמה בים‬scagliare nel mare Es 15!; Nm 202o IRe 102 2Re 1817; ‫ באלהים‬con
1‫ בעול בו‬Pu. cotto in esso (il recipiente) Dio Sai 60!‫״‬. Con oggetto equivale a por­
Lv 621; ‫ בר^עו ההר‬sulla cima del mon­ tare/recare: ‫ בלחם ובמים‬pane e acqua D t
te Nm 2028; ‫ יצק ב‬versare in Ez 243; 235; ‫ בחרב ובחנית‬spada e lancia ISam
‫ עווב בראעוו‬ricadere sul suo capo Sai 717; 17‫״‬5; ‫ בחצים ובקעות‬frecce e arco Is 72‫״‬.
‫ יבאו בו‬entreranno per/da essa (la porta) d) Strumento: ‫ נשא במוט‬sollevare con/
11820; ‫ צפן בלב‬nascondere/custodire nel portare (appeso) a una pertica Nm
cuore/nella mente 119‫״‬. ‫ ב נהר ־כבר‬presso 1323; ‫ נכה במקל‬Hi. colpire/picchiare con
il/sulle sponde del fiume Chebar Ez 10!5 = il bastone 2227; T} ‫ נגן‬Pi. suonare (uno
‫ב‬ 88

strumento) ISam 199; ‫ שמע באזנינו‬udire te Gdc 43 8 ! ISam 2ltì Gio 38; ‫ ב ח כ מ ה‬abii-
con i nostri orecchi (enfatico) Sai 442; si mente, con destrezza Sai 10424 Gb 3837
confronti con ‫ביד‬. ‫ בפי‬avverbiale (—* ‫יד‬ ‫־‬ ! ‫׳‬ · j v r
Pr 3 ,9; ‫ ב ח מ ה‬furiosamente 2Re 5 12 Ez 8 W;
3.f e ‫ פה‬D. 1). Per mezzo di ISam 2 8 ^ ‫ בחפזון‬frettolosamente, precipitosamente
Os ó5; ‫ בשנים‬fra due Nm 1323. e) Cai/­ Es 12n D t 163 Is 5212;“‫ בחךפה‬ignomìnio-
sa, motivo: ‫ ב ח מ ש ה‬per/a motivo di cin­ samente Gb 1610; ‫ ך‬$ ‫ ב ח‬di nascosto, al
que Gen 1838; ‫״ ב אהב תו א ת ה‬.‫ בךחל‬per buio/all'oscuro Ez 8,2 Qo 214; ‫ ביךאה‬con
Rachele... per l'amore che provava per timore Sai 2U; ‫ בכיח‬con la forza, violente­
lei 292g; ‫ בנפ ש ה אי ש הזה‬per causa/colpa mente Gdc 1630, —‫ ב‬Is 409; ‫ בכתף‬in spai‫־‬
di quest'uomo Gio 114; ‫ ב חט או‬per il suo la Nm 79; ‫ ב מהרה‬in fretta, facilmente Qo
peccato 2Re 146; ‫ בעון‬per colpa di Is 1421; 412; *‫ ברגליי‬a piedi Gdc 415; ‫ בךחמים‬com­
(‫ בצדק(ה‬per merito D t 9+5 Qo 7 15 (si po­ passionevolmente Zc 1,6; ‫ ב ש מח ה‬gioiosa*
trebbe intendere come concessivo) Sai mente, con gioia D t 2847 Is 5 5 12; ‫ב שנאה‬
312. Indica l'agente di un verbo passivo con rancore Ez 23»; in pace Gen
(si può analizzare come reggenza del­ 15,g 2629 Gs 102!.
la voce passiva) Gen 9tì Ni.; Os 144 Pu.
3. Come reggenza di verbi (cf. i verbi
f) Prezzo, pagamento: ‫ שבר אכל בכסף‬pa­
citati):‫ אמן‬Hi. fidarsi di/credere a Gen 156,
gare per il cibo (acquistare pagando)
‫ אנף‬irritarsi con IRe 84ó, ‫ בחר‬scegliere Dt
D t 26; ‫ מין בעץן‬occhio per occhio 1921;
437, ‫ בטח‬confidare in Sai 9 ‫ ״‬, ‫ גיל‬rallegrarsi
‫ בהן‬...‫ עבדתי‬ho servito... in cambio di
• V T ‫״‬ Ì ‫־‬ T
di/per/in Ab 318, ‫ גער‬rimproverare Gen
esse Gen 3026; ‫ מכר ב‬vendere per 3728;
‫ תםלה בכתם‬- ‫ לא‬non si paga con, a prezzo 3710, ‫ דבק‬aderire, tenersi stretti a D t 13s,
di oro Gb 281S; ‫ קנה בכל־קנינןז‬comprare ‫ דבר‬Pi. parlare con Nm 122, ‫ הלל‬Hitp.
con tutti i tuoi averi Pr 47; ‫ בכסף מלא‬per gloriarsi di Ger 923, ‫ חזק‬Hi. afferrare
il/al suo giusto prezzo lC r 2124, g) Com­ per Es 44, ‫ ח ט א‬peccare contro, offende­
parativo. Superlativo relativo ‫היפה בנשים‬ re Ne 929, ‫ ח ס ה‬rifugiarsi a/in, ripararsi
la più bella fra le donne Ct 18. h) Con­ in/sotto Gdc 91S, ‫ חפץ‬compiacersi di
cessivo: ‫בכל־זאת‬, ‫ בזאת‬nonostante, malgrado D t 21 !4, ‫וק‬2<‫ ח‬amare, innamorarsi di 77,
ciò Lv 2627 Is 9‫ ״‬Sai 273; ‫בלא חמס בכפי‬ ‫ לחם‬Ni. lottare con, contro Es 110, ‫ מרד‬ri-
beliarsi contro Is 365, ‫ משל‬dominare, sog­
giacche non/dato che non (vi è) delitto sulle
giogare 34, ‫ נגע‬essere a contatto, toccare
mie mani lC r 12tB. i) ‫ ב‬essentiae. In qualità
di, come: ‫ באל שדי‬Dio Onnipotente Es 63; Lv 52, ‫ עבר‬Hitp. adirarsi/irritarsi con Dt
‫ בנחלה‬eredita Nm 362; ‫ במתי מע ט‬sarete
T - ‫י‬ ‫־‬ ‫ן‬ ** ‫נ‬
32s, ‫ עלז‬festeggiare Ab 318, ‫ ענה‬contestare,
‫ ן‬- : ·

pochi/una minoranza D t 2862; ‫לאמונה‬ testimoniare contro Is 39, ‫ פ שע‬ribellarsi


che sono degni di fiducia, credibili Sai a/contro 2Re 1!, ‫ רדה‬sottomettere/assog­
334; ‫ ברבים‬ci sono molti 55,9; gettare Gen 126, ‫ יח‬1‫ ע‬meditare, occuparsi
è il
suo aiuto 1465. di Sai 1052, ‫ ש מח‬rallegrarsi di/per/con
2. Con sostantivo per formare l'av‫״‬ISam 2, Sai 212, ‫ שלט‬dominare Qo 89,
verbio. Morfema avverbiale -mente, con: ‫ תפ ש‬afferrare per Gen 39,2.
‫ באיבה־‬ostilmente Nm 352,; ‫ בבכי‬in lacri­ 4. A volte va considerato come unito
me Is 155; ‫ בגאו ת‬con arroganza Sai 17,(,; al verbo e genera un altro significato
‫ בז־מות‬a somiglianza di Gen 5!; ‫בחזקה‬ (almeno dal punto di vista dell'Italia­
con la forza, violentemente, intensamen- no). ‫ ראה‬vedere, —‫ ראה ב‬godere di Sai
89 ‫בגד — ב‬ ‫ *־־‬T

549 1285; Hi. 5023; ‫ צחק‬ridere Gen 1717, # ‫[ ב א‬Q. ipf. ‫יבאש‬, ‫ תבאש‬. Ni. pft . 2 ,‫נבאש‬
—‫ צחק ב‬farsi beffe di, prendersi gioco di ‫ נבאשת‬, pi . ‫ נבאש ו‬. Hi. pft. ‫הבא יש‬, pi . ‫הבא יש ו‬,
39w; ‫ קרא‬chiamare Gdc 624; —‫ קרא ב‬leg­ 2 ‫ ;הבאשתם‬ipf. ‫ ;יבאיש‬inf. ‫הבאש‬, c. suff
gere Ger 36wAb 2 2. ‫הבאישני‬. Hitp. pft. pi . ‫]התבאש ו‬
5. Con infinito, come proposizione Q. Imputridirsi, decomporsi, corrompersi,
subordinata. Di solito, temporale: quan­ andare a male, puzzare, mandare fetore, appe­
do, al + infinito ‫ בקלב‬quando mi assalgo­ stare Es 7 i8.21 8!0 1620; Is 502 correlativo ‫מות‬
no Sai 272; ‫ בראות‬al vedere lC r 2128 2Cr morire. Sir 326.
127; ‫ בלבות‬quando comandano Pr 292M, Ni. Con ‫ ב‬o ‫ א ת‬. Inimicarsi, aprire le osti­
quando aumentano Qo 5,0; ‫ בשוב‬al ri­ lità, rompere con; provocare, esasperare ISam
torno, quando ritornerà ISam 18tì Is 528; 134 2Sam 10« 1621.
‫ בש^ן‬mentre abitava Gen 3522. Hi. Transitivo. Con ‫ ב‬o ‫ א ת‬. Inimicare,
6 . Variante ‫במו‬. Strumentale Gb 930 rendere odioso Gen 34 30 Es 52,. Intransiti­
(ketib). Locale Is 432 44 16,19 Sai 112 Gb 378. vo, a) Rendersi odioso, inimicarsi ISam 27 ,2
Strumentale-modale 16^ 19,6. In Is 25,0va Pr 135. b) Imputridirsi, irrancidire Es 1624 +
letto ketib. ‫ רמה‬verme; Sai 38« = ‫ מקק‬Ni. suppurare;
Nota. Con ‫ בית‬casa, ‫ ? ת ח‬porta, spesso Qo 10,.
si elimina la ‫ב‬, cioè funzionano soltanto Hitp. Inimicarsi, Dp rendersi odioso a
come locativi (un po' come avviene con lC r 196.
il francese chez). V .‫באיש‬

‫ ב א ה‬Entrata, ingresso, accesso Ez 85. Testo ‫[ ב א ש‬C. suff. ‫באשו‬, ‫ ] באשם‬Fetore, puzzo,
dubbio. lezzo, fetidume, peste Is 343; Am 4 10 + ‫דבר‬
peste; Gl 2m = ‫ צחנה‬pestilenza.
‫[ ב א ל‬Pi. pft. ‫ ;באר‬imptv. ‫ ;באר‬inf. ass. ‫]באר‬
Incidere D t 278Ab 22; inculcare Dt 15, Deno­ ‫ז‬2( ‫[ ב א‬Soltanto pi. ‫ ]באשים‬Agresta, uva
minativo di ‫ באר‬pozzo (?). selvatica (aspra, che n o n m atura
m ai com pletam ente) Is 5 2A ** ‫גגנבים‬
‫[ ב א ר‬St. ass. = cstr., c. suff. ‫בארד‬, pi. ‫באלת‬, uva.
cstr. ‫ באלת‬e ‫ בארת‬Gen 1410] Pozzo, pozzan­
ghera, fonte, sorgente Gen 2119 26,9 Es 2 ,5 Nm ‫ ה‬$ ‫ ב א‬Cicuta, ortica Gb 3140 ^ ‫שערה‬
2116-18.22; Sai 6916 = ‫ מצולה‬vortice; Pr 5,s = orzo.
‫ ;בור‬2327 = ‫ שוחה‬fossa; ‫ — שחת‬fossa, tona-
ba Sai 5524; —‫ פי ה‬bocca del pozzo Gen !‫[ ב ב ר‬Soltanto cstr. ‫ ]בבת‬Pupilla Zc 2,3.
292; — ‫ברה‬/‫ חפר‬scavare un pozzo 21s0 262,
Nm 21,8; — ‫ עלה‬sgorgare 21,7; — ‫ סתם‬Pi. ‫ ב ג‬Ez 257 (ketib). Va letto qere ‫ בז‬bot­
tappare Gen 26,5. Entra nella composi­ tino.
zione di toponimi, come l'italiano Pozzo
Strada, Barcellona Pozzo di Gotto. ‫[ ב ג ד‬Q. pft- f. ‫בגדה‬, 2 ‫בגדתה‬. 1 ‫ בגדתי‬, pi.
­ ­‫ן‬ ‫י‬ ­ r t 1 ‫* ז ו‬t j ‫ ־‬t 11 ‫׳‬ ‫־‬T t ‫׳‬ r

‫בגדו‬. 2 ‫ ; בגדתם‬ipf. ‫ יבגד‬pi . ‫יבגדו‬, 2 ‫תבגד ו‬, !


I IT 1 V t " I ' r I ■ì I I j ■/ I I · ‫׳‬

2] ‫ ב א ר‬Sam 21,M6; pi. ‫ בארות‬e ‫ באלת‬Ger 2,‫־‬,] ‫ נבגד‬MI 210; inf. ass. ‫בגוד‬, cstr. ‫לבגד‬, c. suff.
Pozzo. —> ‫בור‬. ‫ ;בגדו‬ptc. sg. ‫בוגד‬, f. ‫בגז־ה‬, pi. ‫ב(ו)גךים‬, cstr.
‫ ]בוגדי‬Tradire, ingannare, rinnegare; essere infe­ 2Re 439; — ‫ ערך‬vesti Gdc 17!0; ‫— פלמים‬
dele, traditore, perfido, sleale, falso, fellone, in­ stracci, brandelli Lv 1345; ‫ — הלןד^ו‬vesti
fame, rinnegato. Si usa in campo matrimo­ sacre Es 39 41 Lv 164; ‫ — ךקמה‬orlato, bor­
niale, civile, politico, religioso. Frequente dato, ricamato Ez 16,8; ‫ — תפ אר ת‬di gala
al participio. Si costruisce con ‫ ב‬e ‫ מן‬. Is 52!.
a) A seconda dei campi. Matrimoniale Es Fraseologia: — \2>‫ לב‬vestirsi, mettersi
218; politico Gdc 923; religioso Is 48e = Gen 2820 (frequente); — Hi / ‫ כסה‬Pi.
‫ פ ^ ע‬ribelle, Sai 73,5, 7857 = ‫ סוג‬disertare; vestire, mettere Is 6110 Ez 187;
matrimoniale Ger 3 20 = religioso; religio­ ‫ לבעז — אחרים‬cambiarsi, mutare indù-
so sotto immagine coniugale Os 5 7 = ‫זר‬ menti Lv 64 Ez 42! ‫ ס ור — ;״‬Hi. togliere
bastardo; 67 = ‫ עבר בךית‬violare il patto; Zc 34; — ‫ פ ^ ט‬Hi. / ‫ פ(גוט‬denudare, sve­
civile MI 2I0; Lam 12 = ‫ איב‬nemico; Gb stire/denudarsi, svestirsi, spogliarsi Lv 64
6 15. b) Participio. Traditore, perfido Is 2416 Nm 2028 ISam 1924 Ez 1639; — 2‫ >זנה‬Pi.
33,; — ‫ ע^רת‬caterva/massa di traditori mutare, cambiare Ger 5233.
Ger 9!; Ab 113 ‫ ךעוע =־‬malvagio; Sai 253
^ ‫ קויך‬coloro che sperano in te; rinnegati ‫ ב ג ל ו ת‬Uso aggettivale in — ‫ אנ<גוי‬perfidi
119,58; Pr 222 * ‫ י<צר‬retto (v. 21); 132.15 21 18 Sof 3,.
22 !2 25,9.
‫־‬/ ‫ בג ד‬1, ‫ גדות‬1‫ב‬, ‫בגוד‬. ‫[ בגויד‬Soltanto £.] Infedele, perfido Ger 3710.
V V * ! ' x

‫ ב ג ל‬1 ]‫ ]בגד‬Perfidia, slealtà, fellonia, infamia .2‫ ב ג ל ל‬-< ‫גלל‬


Is 24 ,6; Ger 12! = ‫עים‬$‫ דרך ך‬condotta de­
gli empi. 1‫[ ב ד‬PI. ‫בךיס‬, cstr. ‫בדי‬, c. suff. ‫בדיו‬, ‫]בדיה‬
a) Palo, asta, stanga, trave, pertica Es 2527
2‫ [ ב ג ד‬M. (‫)בגד‬, c. suff, ‫בגך י‬, ‫בגד ו‬, pi. ‫בגד ים‬, Nm 4 0 IRe 874ì. b) Germoglio, rampollo del­
cstr.‫בגדי‬,
■· ‫» ן‬9
c. suff. ‫בגדי‬,
‫ו־‬ ‫׳‬
‫בגדיך‬,
1 v ‫ז‬ ‫י‬*
‫בגדי ׳יך‬,
1
‫בגד י ו‬
‫ ז־‬: ‫׳‬
1 ‫זז‬
Pr la vite Ez 17tì.
627 f-, ‫בגדיה‬,‫בגדינו־‬, ‫ בגדיכם‬, lx ‫ ]בגדת יך‬Veste,
abito, vestito, panni, indumenti; mantello, zi­ ‫ ב ל‬2 ]‫ ]בד‬Lino Es 2842 Lv 63 1643332 Ez 92^
marra, ■coltre, ornamento, a) Significato generi­ Dn 105.
co. Gen 2453 2727; panno Lv 1132; indumen­
to Lv 1347495ln535(Mg Gdc 826; Is 5168 —‫צמר‬ 3‫[ ב ד‬a) PI. cstr.‫בדי‬, c. suff.‫בדיו‬. b) C. suff.
lana; 596 Sai 10227 Gb 1328. b) Significato ‫לבך‬, ‫( לבדך‬corr.) Is 26l3, ‫לבדו‬,‫לבדהן‬, ‫לבתה‬
specifico. Ornamenti Es 284; coltre ISam Gen 2 139 (dubbio)] a) Parte, membro Gb 1813
19!3; zimarra Ger 43,2. c) Retto 0 qualifica- 414. ‫ בד בבד‬in parti uguali Es 3034< b) ‫לבד‬
to: ‫ ־אבל‬di/da lutto 2Sam 142; ‫— אחךים‬ Aggettivo e avverbio. Solo, da solo, a par­
camuffamento (dal contesto) ISam 28B; te, in disparte; unico; soltanto, solamente. A
‫ — אלמנות‬vesti vedovili, da lutto Gen parte Gdc 75 Zc 12m4; Tunica cosa Qo
38! ‫״‬,; — ‫ ת‬1‫ ח ל פ‬mute (di indumenti) Gdc 729; soltanto, solamente: ‫ לבד״בך‬soltan­
14,2 2Re 522; ‫ — חמים‬indumenti caldi, to in te Is 2613. Rafforzato con pronome
che riparano Gb 37,7; $£>i‫־‬r mantello Ez personale: per conto loro, in disparte, a
2720; ‫ — בלא‬veste da prigioniero 2Re parte Gen 212a29 3217 4332 2Sam 10e; sol­
2529; ‫ — כלאים‬panno (di tessuto) misto tanto, solamente Gen 2 18 3225 Es 12,6 242
Lv 19j9; — ‫ מלא‬capienza del mantello Nm 11 D t 83 IRe 839 Is 5S Sai 516 Gb 98
Dn 107; ‫ זה לבדו‬questi/o solo, l'unico IRe bravate Is 16‫ ״‬- ‫ גאוין‬arroganza; Ger 4830
14,3· ‫ לבד‬...‫ לבד‬da un lato... dall'altro, se­ Gb l l a.
paratamente Es 269; con pronome perso-
naie: ‫ א חד לבדו‬...‫ א ח ד לבדו‬ciascuno dalla
‫־‬ : T V 1‫־‬ T V
‫[ ב ד ל‬Ni. pft. pi , ‫ ;נבךלו‬ipf. ‫יבדל‬, pi . ‫;יבךלו‬
sua parte IRe 185. ‫ לבד מן‬a parte, oltre a, imptv. sg. ‫ הבדל‬Sir 6 ,2, pi . ‫ ;הבדל ו‬ptc. ‫נבדל‬,
senza contare Es 1237 Nm 2939 D t 35 Gs 175 Hi. pft. ‫הבךיל‬, c. suff. ‫הבדילו‬, f. 2 ,‫הבדילה‬
Gdc 826 IRe 53; eccetto, a eccezione di Sir 49;‫״‬ ‫הבדלת‬, c. suff. ‫הבדלתם‬. 1 ‫ הבדלתי‬, pi . ‫הבד יל ו‬,
t 1 ‫־‬ : ‫ ״‬J t i ‫־‬ 1 ‫ ״‬j · ! ‫־‬ ! ‫־‬ ' r . j . 7

‫ לבד מא^ור‬a meno che Est 4 ‫ לבד על ;״‬oltre ‫ ;הבדלתם‬ipf. ‫יבדיל‬, wayy. ‫ויבדל‬, c. suff.
a Esd l s; (‫ור‬2(‫ מלבד (א‬oltre a, a parte Gen ‫יבדילני‬, ‫לבדילם‬, 2 ‫תבדיל‬, 1 ‫אבדיל‬, ‫ אבךילה‬, pi.
26, Lv 9 17 IRe 1013, purché 2Cr 3116; con ‫ ;יבדילו‬inf. ass. ‫הבדל‬, cstr. ‫ ;הבדיל‬ptc. ‫מבדיל‬,
pronome personale ‫ אין עוד מלבדו‬non vi pi. ‫]מבדלים‬
è altro al di fuori di lui D t 435.
Ni. Appartarsi, separarsi, allontanarsi; es­
sere espulso, escluso; essere scelto, selezionato,
‫ ב ד‬4 -< ‫ בדים‬.
eletto. In senso assoluto Esd 10i6 ICr 2313;
‫ — מן‬allontanarsi/separarsi da, rinunciare
[Q, ptc. c. suff. ‫ ]בוךאם‬Inventare, inven­
a Esd 621 9, 10‫ ״‬Ne 92 Sìr 6 n! espellere
tarsi, venire in mente IRe 1233 Ne 68.
Esd 10B; ‫ — מתוך‬separarsi dal mezzo di
Nm 162!; ‫ אל‬...‫ — מן‬convertirsi da... a Ne
‫! ב ד ד‬a. ptc, ‫ ]בודד‬a) Essere solo, solitario,
1039; ‫ — אל‬passare a ICr 129.
da solo Is 143!. Selvaggio, selvatico Os 89.
Solo, senza compagna Sai 102s. b) Allonta­ Hi. Mettere da parte, separare; segregare,
narsi Sir 129. escludere; scegliere, distinguere, porre in risalto.
‫ ובין‬...‫ בין‬Gen l 4u Es 2633 Lv 1010; ‫ ל‬...‫בין‬
.‫ר‬/‫ בד ־‬3, ‫ב ד ד‬
‫־‬ ' T T
Gen ì 6 Lv 202s Ez 222tì; ‫ לבין‬...‫ בין‬Is 592.
‫ ב ד ד‬Solo, appartato, solitario Lv 13^ Nm Termine di provenienza: ‫ מ תיך‬/‫ — מן‬Lv
239 D t 3212 = 332 ;‫ אין עמו‬e; Is 2710 = ‫נ ש ב‬ 2024 Nm 8 h D t 2930 Esd 82‫־‬j. Scegliere
abbandonato; Ger 15,7 TiD compagnia; ‫ לנחלה‬come eredità IRe 853; dividere, strap­
4931 Lam 1, 328. Come avverbio —‫ ל‬: da pare Lv ì l7 58; escludere, ‫ מעל‬da Is 563;
solo, a parte, solitario, soltanto Nm 239 Mi distaccare Ez 39M; distinguere Sir 33‫ ״‬.
714 Sai 49. V • ■ /
‫בדיל‬, ‫ בדיל‬.
* T

‫ב די‬
.. j
‫ די‬4 . -
‫[ ?דל‬Soltanto cstr. ‫ ]בדל‬Punta, in ‫ "אזן‬lobo
deirorecchio Am 3n.
‫ ? ד י ל‬Stagno Nm 3122 Ez 221820; —‫א?ן ה‬
filo a piombo Zc 4,0. 3 ‫ ד ל ח‬Coriandolo Nm 117; ambra Gen 2,2.

‫בדיל‬ [Soltanto pi. c. suff. ‫ ]בךיליך‬Ganga, ‫[ ן ך ק‬q. ‫ ל‬+ inf. cstr. ‫ ]לבדוק‬Riparare 2Cr
scoria Is 1 35 = ‫ סיג‬scoria. 34 10 = ‫ חזק‬Pi. restaurare.

‫[ ב ד י ם‬c. suff. ‫בדיך‬,‫ ]בדיו‬a) Ciarlatano, ciur­ 5 ‫ ב ד ק‬1)‫ )ךק‬C. suff. ‫ בךקך‬sg. collettivo] Im­
matore, fanfarone Is 4425 = ‫ קסמים‬indovini; perfetto, deteriorato, danneggiato 2 Re 12w;
Ger 5036. b) Chiacchiericcio, ciarle, vanteria, — ‫ מחזיקי‬calafati, Ez 27927.
·‫בהן — בהו‬ 92

‫ בהל‬Caos, vacuo, vuoto: —‫ תהו ו‬vuoto e Affrettarsi Qo 5, = 2‫ מהר‬Pi. idem; 79


caos, caos informe Gen 12 Ger 4^; ‫אבני־‬ Est 29.
filo a piombo del caos Is 34 ‫קד ת הו = ״‬ Pu. Essere incalzato, affrettarsi Pr 202,
livella del vuoto. (qere); Est 814.
Hi. Turbare Gb 23J6 = ‫ רכך‬Hi. intimi­
‫[ ב ה ו ן‬Cstr. pi. ‫ ]בהנות‬Pollice Gdc l«.‫״‬. —« ‫בהן‬
dire; affrettarsi Est 6,4; + ‫ מן‬scacciare in fretta
da 2Cr 2620.
‫ ב ה ט‬Smeraldo (?) Est 16.
V T T
‫ ב הל ה‬.
v

‫ ב ה י ר‬Oscurato (?) Gb 372). Altri; spknden-


te, sfolgorante. ‫[ ב ה ל ה‬PI. ‫ ]בהלות‬Spavento Lv 2 6 ló Is 6523
Ger 15g; —‫ ב‬improvvisamente, repenti­
‫[ ב ה ל‬Ni. pft. ‫נבהל‬, f. ‫נבהלה‬, 1 ‫נבהלתי‬, pi. namente Sai 7833.
‫נבהלו‬, l ‫ נבהלנו‬ecc.: ipf. 1 ,‫ יבהל‬2 ‫תבהל‬
■! 1 ‫' י‬ » it 1 · r r ·‫׳‬ T · t « T . ;

‫אבהל‬, pi . ‫ יבהל ו‬, ‫ יבהל ו ן‬, f. ‫ ;תבהל נה‬ptc. ‫נבהל‬, ‫[ ב ה מ ה‬Cstr, 5‫המת‬, c, suff. ,‫בהמתך־‬, ‫בהמתך‬
f. ‫נבהלה‬. Pi. ipf. ‫יבהל‬, c. suff. ‫ יבהלמ ו‬, ‫יבהלך‬ ‫בהמת ו‬, ‫בהמתה‬, ‫בהמתנו‬, ‫בהמתכם‬, ‫ בהמתם‬, pi. : 1 *.‫ ־‬f t t v t * 1 1 ·‫־‬ v 1 1 v 1 1 v 1 * r i v i ' r
t t t ’ r « - (7 1‫ ־ ־ ־‬r 1 ‫׳‬ l 1 V ‫׳‬ r

2 ‫תבהל‬, c. suff.‫תבהלם‬, pi. c. suff. ‫ ; יבהלהו‬inf. ‫ להמת‬1, ‫ בהמות‬, cstr. ‫ ]בהמות‬Animale, madrupe-
■1 ‫י‬ ‫־‬ f « -I ‫־‬ S 1 r N -I ‫־‬ Ij

c. suff. ‫לבהלני‬, ‫ לבהלם‬ecc.; ptc. pi. ‫מבהלים‬. de, bestia, bestiame, animale domestico, bestia
da soma, a) Significato generico. Animale;
Pu. ptc. f. ‫מבהלת‬, pi. ‫מכהלים‬. Hi. pft. c. suff.
a volte polarizzato dall·unione con ‫אךם‬
‫ ;הבהילני‬ipf. pi . ‫יבהילו‬, c. suff. ‫]יבהלוהו‬
uomo. —‫ כל ה‬ogni sorta di animali Gen
Ni. Turbarsi, sconcertarsi, allarmarsi, spa­ 72; Nm 319 Dt 14, 272l Sai 4913.21 Pr 303o.
ventarsi, essere atterrito, inorridito, terrorizzato, Con ‫ אדם‬Nm 31‫ ״‬Ger 3310 Gio 37 Sai 367.
provare panico; slogarsi; tremare, delirare; afflig­
b) Specificato dal contesto 0 per polarizzazione.
gersi, preoccuparsi. ‫ — מפ נ י‬Gen 453; Es 1515 Contrapposto a ‫רמש‬, ‫ף‬1‫ ע‬rettile, uccello,
= ‫ רעד‬tremore; Gdc 2041 ISam 282] 2Sam designa i quadrupedi Gen l 2tì; idem con­
4!; Is 13^ = ‫ ת מ ה‬spaventarsi, ‫ מסם‬Ni. frapposto a ‫ צפויר‬uccello, ‫ למש‬rettile, ‫דגה‬
svenire; 213 = ‫ עוה‬Ni. sentirsi schiacciato; pesce Dt 41718; contrapposto a ‫ חיה‬belva,
Ger 5132; — ‫ ידלם‬le mani tremano Ez 727; fiera, animale domestico Sai 148!0; contrappo­
‫ — איים‬le coste inorridiscono 26!8 = ‫חרד‬ sto a ‫ מקנה‬bestiame, sembra designare gli
sussultare, trasalire; Sof 118; — ‫עצמים‬ animali da lavoro 2Re 317. In base al conte­
ossa slogate Sai 63; — ‫ נפ ש‬delirare 64; 6‫״‬ sto: bestia da soma Is 46!; collettivo bestiame
‫ בו^ו‬+ oppresso dalla vergogna; 486 = Sir 722. Qualificato: ‫ — הארץ‬bestie, belve,
‫ תמ ה‬essere atterrito, + ‫ חפז‬Ni. fuggire fiere (carnivore) Is 18tì Ger 733; ‫— השדה‬
terrorizzato; 907; 10429 + VU spirare; Gb animali selvatici, non addomesticati, agre­
45 ‫ לאה‬abbattersi, venire meno; 216 + sti ISam 1744; ‫ — יער‬animali selvatici (del
‫ פלצות‬terrore; 23fS = ‫ פ ח ד‬tremare, trasa­ bosco o della macchia) Mi 57. c ) Senso fi­
lire; Qo 83; affrettarsi Pr 2822. gurato. Predicato per indicare mancanza di
Pi. Spaventare, allarmare, atterrire; affret­ intelligenza Sai 7322 Qo 31e. Titolo emble­
tarsi, precipitarsi, slanciarsi. Spaventare Sai matico ‫ בהמוית גגב‬Bestia del Sud Is 306. v v ° ‫!־ ־‬

25; 83ltì correlativo ‫ רדף‬inseguire, incal­ ‫ בהמות‬ippopotamo fantastico di Gb 4015.


zare; Gb 2210 + ‫ פ חד‬terrore; Dn 11‫ ״״‬Esd
4< (qere); 2Cr 321a = ‫ ירא‬Pi. intimorire. ‫ ב הן‬Is 28ltì. —> ‫בחן‬.
93 ‫ ב!הן‬- ‫בוא‬

‫ ב ה ן‬Pollice Es 2920Lv 824 1414.1.‫ק‬.25,28. —<‫בהון‬ Q. 1. Significato fìsico. Indica il mo­


vimento in relazione con il suo termi­
‫ ב ה ק‬Leucodermia, vitiligine Lv 1339. ne. Per differenziarne il significato assu­
miamo come criterio il rapporto di ciò
‫)בהרת)] ב ה ר ת‬, pi. ‫ ]בהרת‬Macchia (della che si muove con il limite del termine
pelle) Lv 13"(+ lOx) 1456. spaziale. Se superando il termine esso si
trova in uno spazio chiuso, diremo en­
‫[ ב ו א‬Q. (ini. ass. e cstr.), pft, ‫בא‬, f. ‫באה‬, trare; il passaggio del limite sarà oltrepas­
c. suff. ‫באתנו‬, 2 )‫באת(ה‬, ‫באת‬, 1 ‫ באתי‬, pi. sare, varcare; toccarlo significa giungere; da
‫באו‬, 2 ‫באתם‬, 1 ‫באנו‬, ‫ בנו‬ISam 258; ipf. maggiore distanza, avvicinarsi; senza defi­
‫^(ו־)א‬:‫ ׳‬c. suff. 2 ,‫יבואנו‬,‫ יבואנו‬c. suff. ‫;תבואנ י‬ nire la distanza significa andare o venire.
pi. ‫א ו‬0 (!‫יב‬, ‫יבאון‬, c. suff. ‫ ;;באוני‬f. ‫ תבואינה‬e a) Entrare, introdursi, mettersi, cacciarsi, intra-
‫תבאנה‬, 2 ‫תבואו‬, 1 ‫נבוא‬, wayy. ‫ ויבוא‬ecc.; ìuss. folarsi, infiltrarsi, penetrare; impregnare, imbe­
3 f. ‫ תבואה‬Is 519, coort. ‫אבואה‬, pi. ‫;נבואה‬ vere, intridere; introdursi, inoltrarsi, addentrar­
imptv. ‫ב(ו)א‬, f. ‫בואה‬,‫ אי‬0 (‫ב‬, pi . ‫ ;בואו‬inf. c. si, immergersi; rifugiarsi, installarsi, stabilirsi;
suff.‫בואי‬, di 3 f. pi . ‫ ב(ו)אן‬e ‫ב(ו)אנה‬,‫ ל‬+ mf. conficcarsi, inserirsi; invadere, irrompere; immi­
cstr. ‫ ;לב(ו)א‬ptc. m. ‫בא‬, pi. ‫באים‬, cstr.‫באי‬, c. grare. ‫ — אל־התבה‬entrare nell'arca Gen
suff. ‫באיה‬, f. ‫ באה‬ecc. Forme irregolari ‫רבו‬ 6 m; ‫קךתי‬.‫ — בצל‬entrare, ripararsi sotto
IRe 12t2 k; ‫ !תביאתי‬k, ‫ ותביאת‬q ISam 2534 il mio tetto 198; ‫ — בתוך הענן‬addentrar­
(invece di ‫)ןתב!אי‬. Hi. pft. 3 ‫הביא‬, c. suff. si nella nube Es 2410; ‫— אל־&הל מועד‬
‫הביאני‬, 2 ‫ הבאת‬, c. suff. ‫הבאת נ ו‬, e ‫הב יאת‬, c.
■ - ‫ ־‬v r T .... 7
entrare nella tenda dell'incontro 2843,
t —\ ì T · ‫'!־‬

suff. ‫ הביאתנו‬ecc., 1 ‫הבאתי‬, c. suff. ‫הבאתיה‬


T · ‫ ־‬: t»
correlativo $ ‫ נג‬avvicinarsi, accostarsi =
. 1 1 1 ‫״‬ ‫ ״־‬. . /

ecc., e ‫הביאתי‬, c. suff. ‫ הביאתיו‬Gen 439 ecc., 302o: ‫ אשר יבוא עליו מים‬...‫ האכל‬cibo in * Uf . - T T T V 1‫־‬ V T

■2 ‫הביאתיה‬Re 1925, pi. 3 ‫הביאו‬, c. suff. ‫הב יא וך‬, cui penetra acqua (contaminata), cibo
2 v
‫ הבאתם‬e 1 1,‫ הביאותם‬c. suff. ‫ הביאנם‬Nm
·· ‫־‬ ‫ ־‬1.·
preparato con acqua Lv 113A; Is 12‫ נ‬en­
* -ì s · ‫!־‬

3217; ipf. ‫ ;ביא‬ecc., c. suff. ‫ יביאני‬1 ‫( אב יא‬IRe trare (implicito, nel tempio): ‫ רמס‬pesta­
21» e Mi 11S k ‫)אבי‬, pi. 3 ■ ‫ עיא ו‬e ‫;ביאון‬, f. re, calcare; ‫ — בצור‬entrare, introdursi
‫ ;תביאינה‬wayy, ‫ויבא‬,‫ ;ואביא‬inf. ass. ‫הבא‬, cstr. nella roccia = ‫ טמן‬Ni. nascondersi 210;
‫ ל ;הביא‬+ inf. cstr. ‫( להביא‬Ger 397 2Cr 3110 ‫ סגר כל־בית מבוא‬sono chiusi gli ingressi
‫ ;)לביא‬imptv. ‫ הביא) הבא‬ISam 204a, ‫ הביא‬Ger delle case, chiusi senza entrata, senza ac­
17Je), ‫ הביאו‬ecc.; ptc. ‫ מביא‬ecc. Ho, pft. 3 cesso 24,0; ‫ — בחדר‬nella stanza = ‫חב א‬
m, ‫הובא‬, f. ‫הבאת‬, 2 ‫ הבאתה‬, pi. 3 ‫ הובאו‬Gen
T * 1 ·-.*
nascondersi, occultarsi 2ó20; ‫— אל״העיר‬
T T S ^ r c

43IB; ipf. ‫יובא‬, pi. ‫ ;יובאו‬ptc. ,‫מובא‬, ‫מובאים‬ entrare nella città - ‫ קדם‬Pi. avvicinarsi
‫]מובאות‬ 3733; ‫ — העיר‬nella città * ‫ יצא ה שךה‬usci­
Verbo generico, dal significato poco re in aperta campagna Ger 141e; ‫— בית‬
differenziato, che corrisponde a molti si­ in casa = ‫ הלך‬andare 165; ‫ — ביתך‬nella
gnificati italiani, differenziati a seconda tua casa Sai 5a; ‫ — במעמקןי־מים‬inoltrarsi
dei criteri: entrare, mettersi, cacciarsi; oltre- in acque profonde = ‫ טבע‬sommergersi
passare, varcare, trapassare, trafiggere; giunge­ 6%; ‫ צור מעון לבוא תמיד‬rocca di rifu­
re, arrivare, avvicinarsi; andare, venire, tornare; gio sempre accessibile 713; ‫ — מצרים‬in
presentarsi, comparire, unirsi, incorporarsi, as­ Egitto, correlativo ‫ גור‬stabilirsi 10523;
sociarsi, ricorrere a; incorrere; attaccare; accade- ‫ — כמים בקךבו‬impregna come acqua le
re, compiersi, adempiersi; futuro, venturo. viscere 109,8; ‫ — במו־ארב‬introdursi nel­
‫בוא‬ 94

la tana, nel covo Gb 378 = pU> restare; 2Re l l i8; andare 229 Est 117; venire Is 35,0
‫ ויין לא־בא אל־פי‬non assaggiavo vino (non = ‫ >צוב‬tornare = 55‫( ״‬dall'esilio); venire
entrava vino nella mia bocca) Dn 103; 3734 ^ 1$‫ ב‬tornare (al suo paese); venire
‫ — ב‬+ territorio, invadere, campo milita­ Ger 3112 = ‫ נהר‬affluire, accorrere; venire
re 119i* ‫וב‬$ tornare; ‫ — אל־הבית‬insediar­ Qo 5,g ^ ‫ הלך‬andarsene; venire Ct 48 =
si (primo ingresso) Ne 28. b) Attraversare, ‫( א תה‬corretto; cf. apparato della BHS)
oltrepassare, spostare, trasferire, trafiggere, supe­ tornare Sai 1266 * ‫ הלך‬andare; Pr 720;
rare, penetrare, farsi strada, entrare da, passare Ne 1321 ‫ — ב^זבת‬recarsi di sabato; Qo
fra/per ‫ — אל־הפרכת‬oltrepassare la corti­ 5,4 ‫ בוא‬+ ‫ הלך‬+ ‫ עווב‬+ ‫צא‬
na Lv 2123 = ^ ‫ נג־‬avvicinarsi, accostarsi; tornare, uscire; ‫ — מן‬venire da Ger 622;
‫ — בשערים‬entrare dalle porte, passare ‫ מ ן‬- uscire Gb 379; ‫ ד ה‬1‫ — מן הע‬tornare
da Ger 72; ‫ חרב — בלב‬la spada trapassa dalla campagna Gen 2529; proveniente
il cuore Sai 371g; *‫ — בכפל מםנו‬penetra­ da 3318; venire da Is 63! = ‫( צעד‬corretto)
re nella sua duplice corazza Gb 41s = avanzare; ‫ — בתחתיות הארץ‬scendere nel
' * vi t t ■ ‫ן‬ - !

‫ גלה‬Pi. aprire; ‫וער‬2<‫ אין לבוא אל־‬la porta profondo della terra Sai 63,0; scendere Es
non si poteva oltrepassare, era proibi­ 243 ^ ‫ עלה‬salire (v. 1).
to l'ingresso Est 42; ‫\לוה‬2<‫ — ב‬aprirsi la 2. Quando il termine è una persona,
strada tranquillamente Dn 112!; ‫— בהם‬ una personificazione, un gruppo urna-
attraversare il loro territorio 2Cr 20]0. no. A una persona: presentarsi, accorrere,
c) Giungere, arrivare, attraccare, raggiun­ ricorrere, comparire, avvicinarsi, approssimarsi,
gere, accedere, avvicinarsi, approssimarsi. visitare, raggiungere, seguire, apparire. A un
‫ — עד‬giungere a Gen 1131, correlativo gruppo umano, visto come ambito chiù­
‫ הלך‬andare; ‫ הקריב לבוא‬era sul punto so in cui si entra: essere ammesso, unirsi a,
di giungere 12!,; ‫ ב אכה‬fino all'ingresso, aggregarsi a, affiliarsi, associarsi, entrare, essere
frontiera 1310; ‫ — אפחתה‬giunse a Èfra- incluso, a) Recarsi, accorrere, ricorrere Est 112.
ta 35,6; ‫ עד לבויא‬fino al passo di Gdc 33; Con ‫ אל‬+ persona o suffisso pronomina­
‫ עד־בואך‬fino a giungere 64; ‫ג‬2<‫— עדץפ‬ le: andare in cerca di Gen 2430; accorrere
arriva al collo Sai 692; ‫ עד־תכונה‬giun­ da 2627; avvicinarsi a 327 = ‫הלך לקראת‬
gere al tribunale Gb 233 = ‫ מצא‬trovare; uscire incontro a; presentarsi davanti a
‫ עד־כ*ה תבוא [לא תסיף‬fin qui arriverai e Es 726, recarsi 18,5 = ‫ נצב‬Ni. comparire
non oltre 38‫ ״‬. d) Quando ciò che si muove ì (v. 14); avvicinarsi a Gdc 320; giunge­
considerato distante dal suo termine, l'italiano re a ISam 108; presentarsi a Est 212; +
differenzia i verbi a seconda del punto di ‫ ב ת א ם‬apparire in sogno Gen 203. Con
vista in: andare, venire, tornare. Se colui ‫לפני‬: giungere alla presenza di Lam 122;
che parla è distante dal termine, si dice contesto giudiziario Gb 13I6. ‫— אצל עמךי‬
andare-, se si trova al termine, si dice veni­ si avvicinò a dove (al luogo in cui) io
re; se 11 termine coincide con il punto di ‫ ׳‬mi trovavo Dn 817. b) Adesione, ammissio­
partenza, si dice tornare. Andare, dirigersi, ne, associazione: ‫ — בקהל‬essere ammesso
incamminarsi, indirizzarsi, trasferirsi, spostarsi, nell'assemblea di Dt 232; ‫ — עם‬andare,
andare, camminare, immigrare, venire, accorre­ aggregarsi a Sai 2óA = ‫ב עם‬$ ‫ י‬sedersi
re; scendere (termine inferiore), Immigrare con; ‫ הבאים אל־דויד‬coloro che si unirò-
‫׳‬ · t v ‫״‬ r -

Gen 46e; ‫ ־עומה‬dirigersi là (verso di essa) no a Davide lC r 12!. c) Modalità ostile:


D t 11I0; ‫ — אל‬trasferirsi a 185; dirigersi ‫ — אל־תויכם‬invadere, penetrare in mez­
95 ‫בוא‬

zo a loro Ne 45; ‫ העם אשר תבא בהם‬i po­ parto, il momento 66/, ‫ — מ שפט‬giunge­
poli che invaderai Es 2327; invadere (la ‫ ״‬re, essere eseguita la sentenza Ger 482l;
città personificata Ger 49,,; connotazione ‫ — שויאה‬il disastro Sai 358 + ‫ לא־ ידע‬im­
sessuale?); ‫ — מלחמה על‬ingaggiare com­ previsto, li sorprende; ‫ — ךבר‬compiersi
battimento con Nm 109; ‫ — אל‬avanzare la parola 10519; ‫ — קללה‬la maledizione
contro Dn 1116; ‫ — על‬marciare contro Ger ricade 10917^ ‫ רחק‬restare lontano, lungi;
49 ‫ קום למלחמה = ״‬proporre battaglia. ‫ — אליך‬tocca a te, capita a te Gb 45 = ‫נגע‬
3. In senso figurato si dice di uno si abbatte su; ‫ — פ ח ד‬il terrore raggiunge
spazio immobile che si estende. ‫ עד‬...‫מן‬ Pr 126; ‫ — תאוה‬si adempie il desiderio
estendersi fino a Gen 1019; ...‫באה קךר!ה אל‬ 131‫ זך ^ נ‬2<‫ מ‬Ho, essere differito, c) Il fu­
gli cresce la calvizie, gli aumenta turo globalmente inteso: ‫ הבאות‬il futuro
Ger 475. Is 4122 = ‫ אשר תקרינה‬quel che avverrà,
4. Senso figurato: proiezione nel che sta per accadere = 1 ‫האתיות‬Javvenire
tempo del movimento spaziale. Il tem­ (v. 23).
po futuro o gli eventi vengono, il futuro 5. Vari usi in senso figurato, dove
è l'avvenire, l'uomo futuro è il venturo, si vede qualcosa come termine a cui si
quello che deve venire. Se sono inattesi, giunge, come ambito in cui si entra, come
gli eventi soprawengono/sopraggiungo- qualità che appare o situazione in cui ci si
no. Giungere, succedere, accadere, presentarsi, trova, a) Informazione. Il suono, la parola
avvenire, capitare-, sopravvenire, sopraggiunge­ viene, giunge: può darsi che per gli Ebrei
re, sorprendere, cadere addosso-, compiersi, effet­ tale significato non fosse figurato, bensì
tuarsi, realizzarsi. Participio futuro, venturo, proprio. ‫ — צעקה‬l'accusa, la rimostran­
l'avvenire, a) Tempo come contenente. L'ora, za giunge Gen 1821; ]1‫ — שאו‬l'eco giunge,
il giorno, una tappa giunge, viene, si risuona Ger 2531; ‫ באזניו‬...‫י‬1‫■ ש ןעך‬
— il mio
avvicina: — ‫ קץ‬giunge alla fine Gen 6,3; grido d'aiuto giunse ai suoi orecchi Sai
— ‫ שנים‬verranno anni 4129; ‫ — עתה‬viene 187; ‫ —· לפניך אנקה‬giunga alla tua presen­
la sua ora Is 1322 * ‫ משך‬Ni. venire dif­ za il lamento 79!!; ‫ — לפניך תפלתי‬giun­
ferita, rinviata, procrastinata; + ‫ קץ‬fine, ga fino a te la mia supplica, correlativo
‫ צפירה‬turno, ‫ עת‬momento, ‫ יום‬giorno Ez ‫ הטה־אזנך‬presta ascolto 883; ‫ ריב — על‬un
7,s, ‫ — יומו‬giunge per lui il suo giorno caso giudiziario, una querela si presenta
Sai 3713; ‫ — מועד‬il tempo/la scadenza a 2Cr 1910. b) Qualità, doni: giungere, ave­
102,4. b) Tempo sotto l'aspetto del contenuto = re accesso; Is 5 9 u qualità personificate
gli eventi: ‫ —· צרה‬avviene una disgrazia ‫ נכחה לא־תוכל לבוא‬la sincerità non trova
t ‫־‬ t :

Gen 4221; ‫ —· עצה‬si compie il piano Is 5 1g accesso; — ‫ חכ מ ה‬la sapienza proviene


= ‫ חוש‬Hi., ‫ מהר‬Pi. affrettare; — ‫ שוט‬la = si ricava Gb 28z0; ‫ בךכת — על‬la be­
sferza raggiunge 2815(qere); ‫ — שברה‬pre­ nedizione... ricade su 2913; ‫ לב‬5 ‫— ח?מה‬
cipita, giunge improvviso il suo crollo Is la saggezza entra nella mente Pr 210.
301a; ‫ — עימי־אלה‬avvengono entrambe le c) Entrare, trovarsi in una situazione:
cose 479; ‫ — רעה‬giunge la sciagura Is 47‫״‬ ‫ — ב^רית‬accettare il patto, impegnarsi
‫ = נפל על‬cadere su, abbattersi; ...‫קר ובה‬ Ger 3410; ‫ — העיר במצור‬la città venne
‫ לבוא‬sta per giungere 56, = ‫ גלה‬Ni. rive­ assediata, entrò in stato d’assedio 52s;
larsi; ‫ — אור‬giungere la luce, albeggiare ‫ — בצךקתך‬godere della tua amnistia Sai
60, = ‫ — חבל ;זרח‬giungere i dolori del 692a; ,!‫ — עד־קצ‬si avvicina alla sua fine
‫בוא‬ 96

(visione correlativa ed equivalente alla italiano: allora va e dice, va a dire, andò


fine che raggiunge qualcuno) Dn 1145. da Gen 1318 37,0 2Re 1728 229.
d) Essere preso in considerazione, essere an­ Nota. Si potrebbe applicare 11 criterio
noverato, computato: ‫ — בשכרו‬compre­ del campo semantico per tentare un'al­
so nel/compensato dal prezzo Es 22,4; tra classificazione. P. es. campo militare:
— ‫־‬ ‫׳‬ t :
‫ במספר ירחים אל‬non entrare
1· 1 ‫־‬
attaccare
nel com- Gen 32,; invadere un territorio
puto dei mesi Gb 3 6. Es 2327; adatto al servizio (essere recluta­
Fraseologia, a) In espressione polare. to) Nm 43; ingaggiare una battaglia 109;
‫ יצא‬+ ‫ = בוא‬uscire ed entrare, indicano assalire/assaltare Gb 1521; mettersi sul
la totalità dei movimenti, attività, situa­ piede di guerra lC r 197. Campo foren­
zioni della vita: ‫לא־אוכל עוד לצאת ולבוא‬ se: giungere, l'accusa Gen 1821; recarsi in
T ‫י‬ ·· T ‫־‬

sono impedito, non posso muovermi tribunale 2310; presentare la causa Is 123;
Dt 312; quando entri ed esci = tutti i attaccare lite, intentare un processo 3,4;
la giustizia personificata 59,4; si esegue la
tuoi movimenti + ‫ ישב‬sedersi Is 3728;
sentenza Ger 482); godere dell'indulto Sai
muoversi liberamente Ger 374 (ketib)
6928; comparire le parti (in lite) Gb 131(S.
^ ‫ נתן בית הכליא‬mettere in carcere;
‫ — חד ש בחז־ש‬darsi il turno ogni mese Hi. I significati sono in gran parte
lC r 27,; ‫ — לפני העם‬dirigere il popolo riducibili a quelli riscontrati per il Q.,
2Cr 110; ‫ ם ליו׳צא [לבא‬1‫ אין של‬nessuno vi­ passando dall'intransitivo al transitivo o
veva in pace 155; — ‫ ת ת‬,,‫ לבלת‬non per­ aggiungendo la modalità fattitiva propria
metteva le comunicazioni, impediva della coniugazione. Perciò seguiamo le
16!; ‫ בב!או ובצאתו‬dovunque vada 237. divisioni del Q. Hi. abbonda nel campo
semantico del culto.
b) Campo sessuale. Avere rapporti Gen 64
1. Significato proprio, di qualcosa
D t 255; forse Ger 494. c) Cominciare a rico■
di mobile spinto verso il suo termine,
prire 0 a svolgere una mansione: ‫ באי שער‬co­
a) Trasposto il termine, introdotto nel re­
loro che prendevano parte al consiglio
cinto. Mettere, introdurre, porre, fare entrare;
Gen 23,0; ‫ — לצבא‬adatto al servizio Nm
alloggiare, sistemare, insediare, immagazzina­
43; ‫ — לעבד‬adatto al lavoro 447; ‫— ה שבת‬
re; inchiodare, conficcare; immergere, fare ca-
gli tocca il turno del sabato 2Cr 234. dere\ ‫ — אל־התבה‬mettere nell'arca Gen
t '‫״‬ “ v
d) Altri: ‫ — ה שמ ש‬tramontare, il sole 6,9; ‫ — הביתה‬fare entrare in casa 43,tì;
Gen 15,2 = Is 6020; 1‫ — ביד‬quel che ave­ ‫ — את״ הכסף‬accumulare, tesaurizzare il
va a portata di mano Gen 32,4; ‫— בא ש‬ denaro 47‫ בחיק ;״‬T — mettere la mano
resiste al fuoco, è a prova di fuoco Nm in seno Es 46; ‫ — אל־ארץ‬fare entrare nel
3123; ‫ — על־לב‬avere in mente, desiderare paese 13g; ‫ — א ת אחץ‬insediare l'arca
2Cr 7‫ ״‬. Età: ‫ — בימים‬avanti negli anni, 26 ‫■״‬, ‫ אל־מקימם‬- lasciare, insediare al
in età avanzata Gen 18‫ ״‬. Eufemismo per loro posto Nm 3217; ‫ — אל־תחת‬rimpiaz­
morire: ‫ תיו‬1‫ — עד־דור אב‬riunirsi con gli zare, sostituire Lv 1442; ‫ — בלת‬ospitare Is
antenati Sai 4920; ‫ — אלי־לןבר‬scendere 587; ‫ — במים‬sommergere Ez 2726; ‫— רוח‬
nella tomba Gb 526. infondere spirito, alito Ez 375; ‫— במצודה‬
6. Casi speciali. Calpestare, calcare Is spingere, fare cadere in trappola Sai 66;‫״‬
413.25 = ‫ רמס‬idem; Sai 36,2. Può funzio­ ‫ — בני אעופתוי‬conficcare le frecce della
t i ‫־‬ ·· *

nare come ausiliare o espletivo, come in sua faretra Lam 313, b) Fare passare, fare
97 ‫בוז — בוא‬

attraversare Lv 1612. c) Movimento di distanza 4, Senso figurato, a) Campo dell'infor-


dal temine: portare, caricare, condurre, traspor­ inazione. Portare, recare, fare giungere, passa­
tare} inviare, mandare} fare tornare. ‫ בוא‬Hi. + re, trasmettere: ‫ — זיבה‬portare cattive in­
‫ קרא‬chiamare e fare venire Is 4815; recare formazioni Gen 372; ‫ — דבר‬trasmettere
i f t 7

= ‫ נעוא‬Ni. essere portato in braccio 4922; una questione, una lagnanza Es 1826;
‫ — אל־־הר‬condurre verso il/sul monte ‫ — עצה‬dare un consiglio, consigliare Is
‫ נחה =־‬guidare Sai 433; ‫ — ר!ךב‬inviare, 163; ‫ — צעקה‬causare il grido, la prote­
mandare la spada Ez 1417; ‫— אל״אךמתם‬ sta Gb 3428. b) Fare ricadere, arrecare, al·
rimpatriare 372l = ‫ קבץ‬Pi. radunare;‫— מן‬ trarre, procurare, farsi carico di: ‫— ח ט א ה‬
fare tornare Is 436; ‫ — מארץ‬tirare fuori causare un peccato Gen 209; ‫— קללה‬
dalla terra di Ger 238 = ‫ נדח‬Hi. disper­ attrarre, arrecare la maledizione 2712 =
dere; 318; ‫ — מבני‬scegliere fra i figli di Dt 2926; ‫ — לבב חכמה‬acquistare saggez­
Dn 13. za Sai 9012. c) Fare incorrere in, impegnare:
2. Il termine è una persona o un ‫\ם‬2(‫ — עלינו א‬renderci colpevoli Gen 2610;
gruppo, a) A una persona. Condurre, pre­ ‫ — באלה‬impegnare con giuramento Ez
sentare, fare pervenire, offrire: Èva ad Adamo 1713 = ‫ כרת ברית‬stipulare un patto, con­
Gen 222; doni a Dio 43; cibo al padre 2710; cordare; ‫ — במ שפט‬portare in giudizio,
offerte Es 3529Lv 4235tì 6W;‫— את־הנער אל‬ fare comparire Qo 12 M.
presentare il ragazzo a ISam 1^; restituire Fraseologia. Ger 1721.22espressione po­
il figlio al padre Gen 4237 = ‫ עזוב‬Hi.; fece lare, togliere e mettere; ‫— את־צואר בעל‬
venire suo padre 477; tributo al re 2Cr assoggettare il collo al giogo Ger 27‫״‬
17‫ ״‬. b) A un gruppo: ‫ — טד‬addurre la prò­ ‫ = עבד‬essere vassallo; ‫ —· ה שמ ש‬fare
va Es 2212; ‫ — עליכם חרב‬mandare la spa­ tramontare il sole Am 89; ‫ — בא ש‬fare
da contro di voi Lv 2625; ‫— עליו את־הים‬
T ‫־‬ V T T
passare per il fuoco Zc 139; ‫— למוסר לב‬
fare precipitare il mare sopra di loro Gs seguire la correzione, applicarsi all'inse­
247; ‫ — שלו‬mandare le quaglie Sai 10540 gnamento, al monito Pr 2312.
correlativo ‫ שאל‬chiedere; ‫— )גליהם גדוד‬
istigare banditi contro di loro Ger 1822. Ho. Essere messo, posto, introdotto Gen
3. Significato temporale. Fare sì 43 essere portato, offerto Lv 623. ‫— במים‬
che avvenga, inviare, adempiere, realizzare: essere messo, immerso in acqua 1132; es­
‫ — את־אעור־דבר‬adempiere quanto ha det­ sere introdotto 1627; ‫ — בית״יהוה‬colletta
to Gen 1819; realizzare 2Re 1925 correlativo del tempio 2Re 125 224; essere importato
‫ יצר‬progettare = Is 3726; ‫ — ךע‬inviare una Ger 109; essere deportato 2 722; essere condotto
sventura, dare corso a una minaccia 312 ^ Ez 404; essere presentato Sai 45J5 = ‫ יבל‬Ho.
‫ סור‬Hi. revocare; ‫ אף־ךבךת י אף־אביאנה‬l'ho essere condotto.
detto e lo farò 46 ‫ נה = ״‬1‫ ) צרתי אף־א^ע‬l'ho V T * ‫׳־‬ T * T ' T
‫באה‬, ‫מבוא‬, ‫מובא‬, ‫ה‬
i

stabilito e lo realizzerò; ‫ — דבר‬adempie­


re la parola, quanto detto Ger 2513; — + ‫ בודאם‬Ne 6a. -> ‫בדא‬.
T * ‫ד‬ t

‫ עשה‬+ ‫ דבר‬Pi. compiere, eseguire, met­


tere in atto quanto detto 403; ‫— תאוה‬ ‫ בו ז‬Per distinguere verbi e sostantivi si­
soddisfare l'avidità, appagare il desiderio mili: ‫ בוז‬disprezzare} ‫ בוז‬disprezzo, ‫ בוזה‬di­
Sai 7829. sprezzo. ‫ בזה‬disprezzare, ‫ בזה‬disprezzato, vile,
‫בור — בוז‬ 98

spregevole, ‫ בזיון‬disprezzo. ‫ בזז‬saccheggiare,‫בז‬ re; 636; Zc 10 5; Sai 446 = ‫ נגח‬Fi. awentar- ■


bottino, ‫ בזה‬bottino.
' 'l *
si, attaccare; 6014 108!‫ ״‬Pr 277.
Polel. Pestare, calpestare Is 63,a; Ger 12l0+
‫[ בו ז‬Q. pft. Zc 4W‫ בז‬al posto dì ‫בז‬, ‫בזה‬, nn.ULPi...devastare.
pi . ‫ ;בזו‬i pf . ‫;בוז‬, 2 ‫ ;תב וז‬inf. ass. ‫ ;בוז‬pt c. ‫]בז‬
Ho. Essere calpestato Is 1419.
Disprezzare, dileggiare, farsi beffe, snobbare,
sdegnare, disdegnare, sottovalutare, vilipendere;
Hitpolel. Sguazzare, dibattersi Ez 16622.
non considerare, tenere in poco conto, denigrare. V T t ; T
‫מבוסה‬, ‫ תבו ס ה‬.
J

Di solito costruito con 2 .‫ ל‬Re 192) = ‫לעג‬


farsi beffe; Zc 4 ,0 * ‫ שמח‬festeggiare, fare P1D [Q. ipf. 2 m. sg. ‫תבע‬. Hitpalpel ipf. 3
festa; Pr 17 630; 1112 * Uhn Hi. tacere; 13i3 m, sg. ‫]יתבעבע‬ .
‫ ;!־א‬rispettoso; 142! * ‫ חנן‬Polel impie­ Q. Rallegrarsi, allietarsi,—1 di, Sir 162A. j
tosirsi; 2322 ^ 2‫ )ומע‬ascoltare, dare retta; Hitpalpel. Godere,giovarsi, ‫ב‬di Sir 14,,.· j
3017 = ‫ ;לעג‬Ct 8!-7 Sir 8, 3122.
V ' T‫בוז‬, ‫ בוזה‬. ‫ בץ] ב ו ץ‬ICr 42l1 Lino, bisso Ez 27tó Est l tì
8!5 ICr 421 1527 2Cr 2 !3 3 ]4 512.
‫ ב ו ז‬Disprezzo, disistima‫׳‬, svilimento, beffa,
indifferenza, noncuranza, vilipendio, vituperio. ‫ בולן ה‬Desolazione, vuoto Na 2+ ‫״‬
Sinonimi: ‫ חרפה‬oltraggio, ‫ קלון‬ignomi­ ‫ מבויקה ומבללןה‬desolazione e devastazio­
nia. Sai 311910740 11922; 123M= ‫ לעג‬sarca­ ne. I
smo; Gb 125.2! 3134 Pr 18a Sir 417; ‫ה יה לבוז‬ 1
rendersi spregevole Gen 3823 Pr 123. ‫ בו*קר‬Pastore Am 7!4. ,
i

‫ ב ו ז ה‬Disprezzo Ne 336 = ‫ חרפה‬oltraggio, 1‫ )לר)] ב י ר‬M. c. suff. ‫בר ו‬, ‫ב ור ו‬, ‫ ;ב ורך‬pi. ,‫בתת‬
onta, insulto. ‫ברית‬, direz. ‫ ]הביךה‬Pozzo, cisterna, serbatoio;
cella, segreta, sotterraneo; tomba, sima. a) Poz­
‫[ ב י ד‬Ni. pft. 3 f. ‫נבוכה‬, pi. ‫ ;נביכו‬ptc. pi. zo Es 2134 D t 6!1 ISam 1922 2Re 10!4 Is
‫ ]נבכים‬Essere costernato Est 3IS; disorientato, 3616 Q o 126. Cisterna Gen 3720 (+ 8x)
senza via di scampo Es 143; disorientata, ISam 136 Ger 38é (+ 6x) 417. Verbi as­
inquieta Gl l 1e.
sociati: ‫ חפר‬scavare Sai 7I6, ‫ חצב‬scavare
Ger 2 !3 2Cr 26!0, ‫ כרה‬aprire e ‫ פ ת ח‬lascia­
■yf ‫מבוכה‬.
r 1
re scoperto Es 2133. b) Segreta, sotterraneo
Gen 41M; Is 2422 = ‫ מסגר‬carcere; Zc 9+ ‫״‬
‫ ב ו ל‬Cibo Gb 4020; ‫ — עץ‬ceppo Is 44 19 spre­
‫ אסיר‬prigioniero; — ‫ בית ה‬idem Ger 37!‫״‬
giativo, detto dell'idolo. ‫ חניות‬+ cantine, c) Fossa, tomba. Sinoni­
mi e associati ‫אול‬$ abisso, ‫ מות‬morte,
‫[ ב ו ם‬Q. ipf. ‫;בום‬, 2 ‫תבום‬, 1 ‫ אבוס‬, c. suff. ‫ ?ןבוךה‬sepoltura, ‫ תחתיות‬la profondità
‫אבוסנו‬, l pi. ‫ ;נבוס‬ptc. irreg. ‫ בוסים‬Zc 10S. della terra Is 381B; Ez 2620 ^ ‫ךץ חיים‬.‫ א‬il
Polel pft. ‫ו‬0 ‫ ס‬0 (‫ב‬, Ho. ptc. ‫מובס‬. Hitpolel mondo dei viventi; 31I4.W32!s (+ 3x) Sai
ptc. f. ‫]מתבוססת‬ 30 ‫״‬,; 88‫ ב מ חנ כי ם במצלות = ק‬nelle tene­
Q. Pestare, calcare, schiacciare, calpestare, bre profonde; Pr 28!7. Espressioni ste­
conculcare. Is 1425 + 2‫ )ובר‬spezzare, rompe­ reotipate: — ‫ יוךךי‬coloro che scendono
99 ‫בוש — ב\ר‬

nella fossa, coloro che vengono sepolti 1. Con predominio dell’aspetto


Is 3818 = ‫שאויל‬, ‫מוח‬, ** ‫ סי‬chi/colui che psicologico, a) Vergognarsi. Sinonimi:
vive; Ez 2630 = ‫ עם עולם‬.abitanti del pas­ ‫ כלם‬Ni . , ‫ ח פר‬2, ‫ ח ור‬. ls l 29; 24*, = 3727 ;‫חפ ר‬
sato; Sai 28! 1437 Pr 112; — ‫ ירכתי‬vertice ‫ ח ח ח‬+ essere sconfìtto; 41 ‫ כלם = ״‬Ni. ^
della sima, fondo della fossa Is 14t5 Ez ‫ חרה‬Ni. infiammarsi; Ger 20‫ ״‬con 31 ;‫ כי‬i9;
3223. Altri: ‫ — שאון‬fossa fatale Sai 409; 4839 correlativo ‫ שחק‬farsi beffe; Ez 1652
‫ — תחתיות‬il pozzo profondo, la profon­ = ‫ נשא בלמה‬pagare le conseguenze della
dita della fossa Sai 887 Lam 355. vergogna; Sof 3‫ ״‬con ‫ ;מן‬Sir 41l6.17B/BmMcon
‫ מן‬dinanzi a, ‫ אל‬/‫ על‬di; 42!BMcon 5129 ;‫על‬
Nota. Is 14,9 ‫ אבן►— אבני בור‬Nota.
con ‫ ב‬. b) Provare timidezza/confusione, im­
paurirsi, avvilirsi Is 44 ‫ פ חד = ״‬spaventar­
‫ ל] בו ר‬+ inf. cstr. ‫לבור‬, c. suff, ■‫ [לברם‬- ‫י‬ si; 544 = ‫ ירא‬temere, ‫ בלם‬Ni. vergognarsi;
.‫ברר‬ Mi 716 5* ‫ גבורה‬coraggio; Esd 822 con ‫;ל‬
Sir 420.22C.26·
‫[ בו*(צ‬Q. pft. ‫ב וש‬, ‫ביש‬, f. 2 ,‫ ב ושה‬f. ‫ בש ת‬, 2. Con predominio dell'aspetto og­
1 ‫בשת י‬, pi. ■
‫בישו‬, ‫ ; בש נ ו‬i pf. £ ,‫יבוש‬, 2 ‫ ת ב וש‬gettivo. a) Con riferimento esplicito 0 impli­
‫ י‬$‫תב ו‬, 1 ‫ אב וש‬, pi . ‫ יבש ו‬, ‫תב וש ו‬, coort. ‫;אב ושה‬ cito a una previa speranza 0 attesa 0 fiducia,
imptv. f . ‫ב וש י‬, pi . ‫ ;ב וש ו‬inf, cstr. ‫בוש‬, ‫ ;ביש‬ptc. espressa con ‫ בטח‬confidare, ‫ ה‬1‫ ק‬sperare,
pi, ‫ב וש ים‬. Pi. ipf, 2 m. sg, ‫ תבי יש‬Sir 86. Polel ‫ חסה‬affidarsi. Is 199_10 = ‫ חור‬impallidire,
‫ביש<ט‬. Hi. Forme normali: pft. 2 ( ‫ ת (ה‬0 ( ‫; הב יש‬ ‫ דכא‬Fu. essere costernato.'v1‫אגמי־נפש‬
1 1 ·· ‫ ׳‬- ab­
ipf, 2 c. suf f . 2 ,‫ תב יש נ י‬pi . ‫ ;תב יש ו‬ptc. ‫מב יש‬, battuti; 20s =‫ ח ח ח ׳‬sentirsi abbattuto;
f. ‫מב ישה‬. Forme irregolari: pft. ‫הבא יש) הב יש‬ 2922 = ‫( חור פנים‬sintomo fisico); 42 [7
Is 30s), f. ‫היבישה‬, 2 ‫ ה בש ת‬, pi . ‫ ;הב יש ו‬imptv. correlativo 449 ;‫ בטח‬correlativo ‫בל־הועיל‬
pi . ‫הב יש ו‬. Hitpolel ipf. ‫ ולא יתביששו‬Gen 225] inutile; 4923 correlativo ‫ קוה‬sperare; Ger
Q. Vergognarsi, arrossire, essere in imba­ 236 + ‫ מן‬subire uno sgarbo, un oltraggio;
razzo-, essere confuso, turbato, umiliato; fare
12j3 implicitamente speranza di raccolto;
14m = ‫ לא מצא‬non trovare; Gl 227; Sai
una figuraccia; uscire con le orecchie basse, con
2520 correlativo ‫ חסה‬rifugiarsi; 31 i8 cor­
la coda fra le gambe; morire dalla vergogna;
relativo ‫ קרא‬chiamare; Gb 620 correlativo
provare riguardo, rispetto, timidezza, impaurir­
‫ בטח‬confidare, b) Sconfìtta, in battaglia 0 in
si, avvilirsi; essere defraudato, deluso, disilluso,
giudizio. Implicitamente presuppone una
disincantato, disingannato, spiazzato, distrutto,
speranza di vittoria, Is 4517 = ‫ כלם‬Ni.
sconfìtto; restare di stucco, essere piantato in
vergognarsi; 6 5 ì3 ** ‫ ש מח‬rallegrarsi; 66 s
asso; fallire, sbagliare i calcoli, essere beffata/sfu­ ^ ‫ שמחה‬gioia, festa; Ger 9 ‫נ‬8 = ‫ שדד‬Fu,
mata la speranza, restare con un palmo di naso, essere devastato; Sai 6 ‫ בהל = ״‬Ni. essere
tornarsene con le pive nel sacco. Può indicare sconcertato.
l'aspetto psicologico, sentimento di ver­ 3. Considerando il limite. Stancarsi,
gogna, o l'aspetto oggettivo, sconfitta o stufarsi, tediarsi. Come vi è una speranza
fallimento. Si costruisce di consueto in che viene frustrata, così vi è un attesa
forma assoluta; a volte con ‫ מן‬+ ogget­ che conduce alla disperazione. ‫עד־בוש‬
to della vergogna, o ‫ כי‬+ motivo. Molto fino ad annoiarsi Gdc 325; ‫פצר בוי עד־ביש‬
spesso è difficile decidere se predomini insistere fino a infastidirlo 2Re 217; a lun­
l'aspetto psicologico o quello oggettivo. go, per lungo tempo 8‫ ״‬.
‫בזה — בוש‬ T T
100

Nota. In Os 13,5 forse ‫ יבש‬seccarsi; in re al saccheggio, alla razzia Ger 1513 173
Sai 37 19 idem. Con negazione può signi­ 30,5; Ez 721 = ‫ שלל‬preda; 2346 257. ‫בזז בז‬
ficare sfacciataggine, sfrontatezza, faccia (accusativo interno) = ‫ שלל שלל‬Is 10tì Ez
tosta Ger 615 8 ,2. 29!9 38x243; Is 3323·
Pi. Oltraggiare, fare arrossire Sir 8tì. Nota.Da questa radice, probabil­
mente attraverso lo spagnolo "baza",
Polel. Tardare, indugiare, ritardare, soffer­
sembra derivare l'italiano "bazza".
marsi Es 32, Gdc 528.
Hi. a) Significato transitivo. Fare vergo­ ‫[ ב ז א‬Q. pft. 3 pi ‫ ]בזאו‬Solcare Is 1827.
gnare, svergognare, mettere in imbarazzo, fare Forse da .‫בזז‬
arrossire, confondere; deludere, fare fallire, scon­
figgere. Confondere Sai 14e; sconfiggere ‫[ ב ז ה‬Q. pft. 2 ‫בזית‬, C. suf f . ‫בזתני‬, £ ‫ב ז ית‬, pi.
44e * ‫ ישע‬Hi. salvare, dare la vittoria; de­ 1 ‫ ;בזינו‬ip£. 2 ‫ ׳ תבןה‬wayy. ‫ ;ףבז‬c. suff. ·‫ויבזהו‬,
ludere 11931; 119‫ ״‬6 ‫ אל — משברי‬non sia 2 ‫ותבז‬, p i . ·‫ ל ;ויבזו‬+ inf. cstr. ‫ לבזות‬Sir 10^
deluso per avere sperato (variato); sver­ ptc. ‫בוזה‬, c. s u ff. ‫בוזהו‬, pi. ‫בוזים‬, c str. ‫בוזי‬, c.
gognare Pr 29,5; arrecare cattiva fama Sir su ff. ‫בזי‬, p ass. ‫בזוי‬, f. ‫בזרה‬. Ni. ptc. ‫נבזה‬, p i
42‫״‬Bm. b) Significato intransitivo. Vergognar­ ‫נבזים‬. Hi. inf. ‫]הבזות‬
si Ger 22tì 6l5 89; disonorarsi Os 2 7 = ‫זנה‬
fornicare. Restare deluso Is 305; Ger 10,4 = Q. Disprezzare, sottovalutare, svilire, sva■
lutare, disdegnare, sdegnare, spregiare, disisti­
‫ בער‬Ni. abbrutirsi; 4624 481502 0‫ גי‬Zc 95.
mare, snobbare, vilipendere, avere poca stima,
Participio: essere indegno, godere cattiva fama
(arreca vergogna ai suoi o ne delude le non interessare, non rispettare; disonorare, of­
speranze) Pr 105 * ‫ משכיל‬abile, capace; fendere, farsi beffe; svendere, ribassare, conside­
rare troppo poco. Complemento: persona o
124 1435 192$■
valori, a) Disprezzare, qualcuno un'altra
Hitpolel. Provare vergogna Gen 225.
persona ISam 1027 1742; ‫ בזוי עם‬disprez­
Nota. In Gl l m2 probabilmente ‫יבש‬ zato dal popolo Sai 227 = ‫חרפת אךם‬
inaridirsi. onta della gente; Sir 316A = ‫ כעם‬Hi. in­
V r ‫בושה‬, sultare;
‫בשנה‬, ‫בשת‬, ‫מבושים‬7 n. ,L'uomo nei confronti di Dio
‫ן‬ ‫ד‬v ‫׳ ד‬ ·‫׳‬ e
2Sam 12i0 Pr 142; ‫( — דבר‬la sua) paro­
‫ ב ל ש ה‬Vergogna, ignominia, onta, confusione, la 2Sam 129; ‫( — מצוה‬il suo) comando
rossore, impaccio, imbarazzo Ez 7W= ‫פלצות‬ Nm 1531; ‫( — שם‬il suo) nome Mi \ 6.
spavento; Abd 10 Mi 7 10 Sai 8946. Dio nei confronti dell'uomo (al negati­
vo) Sai 5119; 6934 * ‫ שמע‬ascoltare; 102,a ^
‫[ ב ז‬C. art . ‫הבז‬, c. suff. ‫ה‬-‫ ]בז‬Bottino, spoglie, ‫ פנה‬volgersi, esaudire; Sir 1023 * ‫ כבד‬Pi.
saccheggio, preda, sacco, razzia. Di consue­ onorare, b) Disprezzare, spregiare (accordi,
to indica l’oggetto (in Ez 36S dubbio). oggetti ecc.): ‫ — אלה‬il giuramento Ez
Sinonimo ‫ שלל‬. Bottino Nm 3132. ‫חש בז‬
T T ” T
ló s9 17ltì.18 + ‫ פרר ברית‬Hi. violare l'allean­
Pronto-al-bottino, nome ignominioso Is za; ‫ — דבר‬il comando Pr 19,6 (corretto) *
81.3■ ‫לבז‬/‫ היה לבז‬essere preda, bottino, ‫ שמר‬osservare; ‫ — חכמה‬l'abilità Qo 9 ,6 =
; T : t

spoglia, cadere prigioniero Nm 143 Dt ‫ שמע‬Ni. ‫ אין‬disattendere; ‫ — מעוטים‬le pie-


139, 2Re 21,4 = ‫ מ שסה‬preda, spoglia, Is cole cose Sir 19, ;‫ — לןך^י‬le mie cose sante
4222 Ez 265 34fi 364. ‫ נתן לבז‬abbandona­ Ez 228 = ‫ חלל‬Pi. profanare; ‫ — שאולות‬le
101 ‫בחור — בזה‬
T T T

suppliche Sir 44. c) Disonorare Pr 1520 ^ sone possono essere oggetto (in quanto
‫ שמןץ‬Pi. rallegrare; offendere, ferire, ‫על‬ catturate) del saccheggio, della razzia,
(oggetto delToffesa) Ne 219= ‫ לעג‬Hi. farsi oppure vittime depredate. Il complemen­
beffe; 2Cr 3616- ‫מלעבים‬,‫ מתעתעים‬beffar- to con ‫ ל‬indica il beneficiario. Sinonimi:
$if sbeffeggiatori. d) Svendere Gen 2534; ‫ לקח‬prendere, ‫ו‬2<‫ גק‬dare la caccia, ‫נשא‬
considerare troppo poco, non acconten­ portarsi via, rubare, ‫ שלל‬mettere a sac­
tarsi Est 36 + ‫ ל‬e infinito costrutto. co, ‫ שסה‬depredare, spogliare, a) Realtà
Ni. Non valere ISam 159 9* ‫ טוב‬prezio- sociale. Una città Gen 3427; un accam­
go; essere spregevole Is 53a = ‫ ךל‬1‫ ר‬caduco, pamento 2Re 7ltì; un territorio Ez 29 !9.
‫ לא חשב‬disistimare; non valere la pena b) Bottino materiale:‫ — בז‬bottino Nm 3132;
Mi 1!?; spregevole 29 = ‫ שפל‬vile; Sai 154 ‫ — זהב‬oro 3153^4; ‫ — שלל‬bottino D t 2014;
^ ‫ כבד‬Pi. onorare; 119141 correlativo ‫צנניר‬ ‫ — בהמה‬bestiame Gs 82: ‫ — רכלה‬mer-
t ·* · t *‫־‬. i

:piccolo; plebeo Dn 1121 * ‫ הוד מלכות‬titoli canzia Ez 26,2; ‫ זהב‬...‫ כסף‬argento... oro
regali. Na 2m. c) Persone Gen 3429 = ‫ שבה‬cattu­
rare; Is 102 = ‫ גזל‬defraudare; 1114; 1714 =
HI. Disprezzare Est 117.
‫ שסה‬depredare; 4224 Ger 30 ,6 Ez 3910.
Nota, ‫ נמבזה‬in ISam 15‫ ״‬va letto come
; T Ϊ ' : 7
Ni. Essere saccheggiato Is 243 = ‫ בקק‬Ni,
[participio femminile Ni. ‫נבזה‬.
essere devastato; Am 3‫ ״‬.
ί V ‫ב*ה‬, ‫?! י י ן‬. Pu. Essere saccheggiato Ger 5037.
1f ‫בז‬, ‫ בז ה‬.
[Cstr. ‫ ]בזה‬Aggettivo. Disprezzato, - ? T ■

\spregevole Is 497. Testo dubbio.


!‫ ב ז ל‬Disprezzo, spregio, biasimo Est 118.
' ‫ בז־ח‬Bottino, spoglie Dn 1124 = ‫ ;שלל‬Esd 97
p O Scintilla, favilla Ez 114.
Èst 9 m 2Cr 14132513; confisca Dn 1133 (testi
[recenti).
‫[ ב ז ר‬O. ipf, ‫?בזור‬. Pi. pft. ‫]בזר‬
!|‫[ ב ז‬Q. pft. pi. 3 ‫בזזו‬,‫בזזו‬, c. suff. 1 ,‫בזזום‬ Q. Ripartire, spartire, distribuire Dn 1124.
‫ ]בזןגן‬Dt 235,‫ בזוינו‬Dt 37; ipf. 2 ‫הבו‬, pi. 3 ‫יבזו‬ Pi. Disperdere Sai 6831.
(e. suff. ‫ יבזום‬Sof 29), 2 1 ,‫ תבזו‬coort ‫נבזה‬ Nota. —> .‫פזר‬ ¥ ‫־‬

ISam 1436; imptv. pi. ■ ‫ ;ב!זו‬inf. Ù, ‫( בויז‬inter‫־‬


rogativo ‫ הלבז‬Ez 38,g); ptc. pi, ‫בזזים‬, c. suff. ‫ בח ו ן‬Esaminatore Ger 627.
‫ב!ןזינץ‬, ‫ביזזיך‬, ‫ב!זזיהם‬, pass. ‫בזוז‬. Ni. pft. 3 pi.
irregolare ‫נבזו‬, ipf. 3 f. ‫תבוז‬, inf. ‫הבוז‬. Pu. 3 ‫ ן‬1‫ ב ח‬pi. c. suff.‫ בחומו‬q, ‫ בחיניו‬k] Torre d'as-
pi. weqatal ‫]ובזזו‬ sedio (?) Is 23,3. —> . .‫בחן‬
Q. Saccheggiare, derubare, depredare,
svaligiare, catturare, fare bottino, fare razzia, ‫ ב ח ו ר‬pi. ‫בחוךים‬, ‫ בחךים‬, cstr. ‫ ;בח וך י‬c. suff,
impadronirsi del bottino, predare, darsi al sac­ ‫בחורי‬, ‫בחוריו‬, ‫בח(ו)ךה‬, ‫בחוריכם‬, ‫]ברן(ו)ךיהם‬
cheggio, darsi alla rapina, mettere a sacco; cat­ Giovane, ragazzo, ragazzetto, garzone, servi­
turare, fare prigioniero, sequestrare; strappare, tore, adolescente; soldato, guerriero. Molto
carpire, rubare, defraudare, portarsi via. Com­ spesso associato, in espressione polare
plemento: città, persone, beni. Le per- o merismo o antitesi, con: ‫ אם‬madre,
‫בחר — בחור‬‫ד‬ - t
102

‫ בתולה‬ragazza, ‫ זקן‬anziano, a) Come so­ scere, ‫ פקד‬vigilare. Ger 6 27; 9 6 + ‫ ;צרף‬Zc


stantivo. D t 3225 + ‫ ;בתולה‬Gdc 1410 ISam 13, MI 3,0 Sai 7,0 1 Q '2 6 2 = ‫ נסה‬Pi.; 818;
8,6 Is 31a; Ger 15a + 4926 ;‫ ;אם‬3113 + ‫זקן‬ 13923 = ‫ חקר‬sondare; discernere Gb 12+ ‫״‬
‫ אנ שי ה מל ח מה‬guerrieri; giovane awenen- ‫ תעם‬assaporare; 343 Pr 173. — ‫ כור‬la for­
te Rut 310; Qo 119 correlativo ‫ ללדות‬gio­ nace mette alla prova Sir 3126BF; — ‫ חיך‬il
vinezza; Lam 513.= ‫ נערים‬ragazzi. ‫— ח מד‬ palato assaggia 36,9BBm.
giovani gagliardi/aitanti, giovanotti leg­ Ni. Essere saggiato, messo/sottoposto alla
giadri Ez 236,13.23. b) Come aggettivo. Eletto, prova Gen 421g.,tì Gb 3436.
prescelto, selezionato Es 147 Gdc 201M6 ISam
Nota. Per Ez 2118 si consultino i com­
243 2Sam 6, Ger 4919; Sai 8920 correlativo
mentari.
‫ עם‬truppa; Ct 515; di una casa, ben siste‫־‬
mata Sir 2 6 16. V !1.‫ ח‬3 ; ‫(?) בחון‬, ‫בחן‬,‫חן‬:‫ב‬

‫ ב חו רי ם‬/ ‫[ ב חו רו ת‬Solo P1. c. suff.,‫בחריו‬ ‫ ב חן‬Torre di vedetta Is 32M.


‫בחורותך‬, ‫ ]בחוריתיך‬Giovinezza Nm l l ‫־‬e
Qo 119 12 J ‫ ב חן‬Prova, in — ‫ אבן‬pietra angolare, chiave
di volta Is 28J6.
.‫ בחין‬-< ‫בחון‬
‫ ב ח ר‬io. pft, 2 ‫בחךת‬, 1 ‫ בחךתי‬, c. suff.
‫[ ב חי ר‬Cstr. ‫בחיר‬, c, suff. ‫בח יר י‬, ‫בח יר ו‬, pi. c. ‫בחרתיך‬, pi , ‫בחר ו‬, 2 ‫ ם‬1‫ ;בח ןר‬ipf. ‫לבחר‬, c. suff.
suff. ‫בח יר י‬, ‫בח יר י‬, ‫בח יר יך‬, ‫ ]בח יך י ו‬Sostantivo. ‫לבחרך‬,‫ יבחרנו‬Sir 417, 2 ‫תבחר‬, 1 ‫ אבחר‬, coort.
Prescelto, eletto. Sempre del Signore: con ‫אבחרה‬, c. suff. ■ ‫אבחרהו‬, pi. ‫יבחרו‬, 1 ‫;נבדןךה‬
Yhwh, mio, miei, suoi, tuoi 2Sam 216 Is imptv. ‫בחר‬, pi. ‫ ;בחרו‬inf. ass. ‫ ;בחור‬inf. cstr.
42, 4320 454 659A522 Sai 894 105tì43 Sir 46!. c. suff. ‫ ; ב חןי‬ptc. ‫בחר‬, pass. ‫בחור‬, pi. cstr.
‫בחורי‬. Ni. ‫נבחר‬, pi. ‫ נבחרו‬Sir 39308‫ ך‬ptc.
‫[ ב ח ל‬Q. pft. 3 f. ‫ ]בחלה‬Adirarsi, irritarsi, ‫נבחר‬. Pu. ipf. ‫ לבחר‬Qo 94k]
spazientirsi Zc 118. Testo dubbio.
Q. Scegliere, eleggere, selezionare, preferì-
Nota. Alcuni leggono participio Pu. re, distinguere, designare. Costruzione; il
di questa radice in Pr 2021 (ketib); per il complemento va senza preposizione o
qere —» ‫ בהל‬Pu. con ‫ ב‬, senza che si colga un coerente
cambiamento di significato. In IRe 1134
‫[ ב חן‬Q. pft. 3 C. suff. ‫בחנני‬, 2 ‫ בח נת‬, c. suff, si usa ‫ ; א ת‬il gruppo dai quale si sceglie
1 ,‫ בחנתנו‬c. suff. ‫בחנתים‬, pi. ‫בחנו‬, c. suff.
T I ‫׳ ! ־‬ · ‫ן‬ ‫־‬ I ' ■ r ‫ ! ־‬i r ‫׳‬ va di solito con fp; con ‫ ל‬la persona a
‫ ;בחנוני‬ipf. 2 ,‫ לבחן‬c. suff. ‫תבחינו‬, ‫; אבחנך‬ favore della quale si sceglie, di consue­
imptv. c. suff. ‫בחנני‬, pi. c. suff. ‫ ;בחנוני‬inf. to lo stesso soggetto: scegliersi. Sinonimo:
‫בחן‬. Ni. i pf . ‫לברון‬, pi . ‫ יבח נ ו‬, ‫]תבח נ ו‬ ‫ל ק ח‬. Antonimo: ‫ מאם‬respingere. Gen
Q. Esaminare, provare, comprovare, son­ 13‫ ״‬D t 437; ‘‫ — מכל‬fra tutte 18s; Sir 45;‫״‬
dare, saggiare, analizzare, mettere alla prova, ‫ — לך אחרדמהם‬scegliti una di esse, sce­
ponderare, soppesare, testare, stimare, valutare, gline una 2Sam 2412; Is 129 = ‫ ח מד‬amare;
vagliare, caratare, raffinare, accertare, appura­ 715 * ‫ ;מאם‬442 = ‫ י ^ ת ן‬affetto; ‫ — מן‬pre­
re, assodare, scrutare. Associati: ‫ צרף‬fonde­ ferire, prediligere Ger 83; Zc 32; Sai 65s +
re, ‫ ראה‬vedere, comprovare, ‫ ידע‬ricono­ ‫ קרב‬Pi. avvicinare, consentire !,accesso;
103 ‫בטח — בחר‬
‫־־‬ T “ T

84 ‫ טוב מן = ״‬vale di più; 13213 = ‫ אוה‬Pi. sicuro; fidarsi; essere un illuso, un ottimista,
desiderare, stabilire; Gb 914 15s Pr 129. farsi delle illusioni; riporre, depositare, fondare
Fraseologia. Frequente in Dt il sin­ la fiducia. Costruzione. Di consueto con
tagma ‫ אשר לבחר יהוה‬che Yhwh ha scel­ ‫ ב‬o ‫על‬, a volte con ‫ אל‬o in forma as­
to, prescelto da Yhwh. soluta. Sinonimi: ‫ אמן‬Hi. credere, ‫שקט‬
Nota. In ISam 203o si propone la lettu­ essere tranquillo, ‫ שלום‬pace; ‫ יש תקוה‬c'è
ra —‫ חבר ל‬ha confabulato/tramato con; speranza, ‫ עזב אל‬affidare a/in. Antonimi:
se si mantiene TM, si può tradurre: ha ‫ ירא‬temere, ‫ פ ח ד‬atterrirsi, ‫ ח פז‬precipitar­
optato a favore di. In Sai 475 cf. appa­ si, ‫ נום‬sfuggire, ‫ חרד‬tremare.
rato della BHS; se non lo si corregge, il 1. L'aspetto fisico di appoggiarsi/ba­
significato è: ha scelto per noi la nostra sarsi emerge in alcuni contesti in virtù di
eredità. In Is 4810va letto ‫ ב חן‬, oppure va termini paralleli o di immagini associa­
inteso: ti ho saggiato nel crogiuolo. In te: ‫ — על־מ שענת הקןנה‬appoggiarsi a un
Sir 417 va Ietto ‫ ב חן‬. bastone di canna Is 3 66; 50,0 = ‫ שען‬Ni.
appoggiarsi; Sai 218 ^ ‫ מוט‬vacillare; 26, ^
Ni. Con ‫מן‬. Essere preferibile Pr 81a191616 ‫ מעד‬infiacchire; 125, ‫ כהר‬come il monte;
213 22!. Pregiato 102o■Essere scelto, assegnato Pr 35 = 2‫ )ןען‬Ni. appoggiarsi, fidarsi; Sir
Sir 392,B = ‫ גבר‬essere valido. Essere accet­ 154 * ‫ מוט‬vacillare.
tato 4116. 2. Uso assoluto. Indica Patteggia­
Fu. Essere preferibile Qo 94 (ketib). mento di essere o sentirsi al sicuro, con
V ‫בחור‬, ‫בחיר‬, ‫מבחור‬, ‫ מ ב ח ר‬. aspetto positivo o negativo: —‫ ק ט ו‬1‫ע‬
T ‫׳‬ · T * I ‫י‬ ‫׳‬ T ! ‫י‬

tranquillo e fiducioso Gdc 1S27; Is 329


‫ ב ט א‬/ ‫[ ב ט ה‬a. ptc, ‫בוטה‬. Pi. ipf. ‫;;בטא‬ = ‫ ש א עו ת‬spensierate; Sai 273 * ‫ ;ירא‬Gb
inf. ‫]בטא‬ 4023 ^ ‫ ; ח פז‬Pr 1115; 28, ^ ‫נום‬. Costruito
Q. Participio. Ciarlatano, chiacchierone, con ‫( ל‬dativum commodi) farsi illusioni 2Re
linguacciuto Pr 1218 Sir 5,3.
1824 Ger 7e.
3. Con complemento. Confidare in
Pi. Cianciare, ciarlare, essere un chiacchie­ qualcuno 0 qualcosa. Con valore positivo
rone, parlare a vanvera Lv 5 4 Sai 10633.
o negativo a seconda del contesto. Par­
■V ‫ מ ב ט א‬. T I ■ ticipio passivo ‫ בטוח‬fidente, fiducioso
Is 263 Sai 1127. a) In Dio. Frequente nel
‫[ ב ט ח‬Q. pft. ‫בטח‬, f. 1 ,‫בטחה‬, 2 ‫בטחת‬
‫ץ‬ - L I i t t 7 T 1( I ‫יז‬ : * r ‫׳‬ Salterio: 4Ó 9 n 136 21e 225 252. Sir 3224.
‫בטחתי‬. pi . ‫בטח ו‬, 1 ‫ ;בטח נ ו‬ipf. ,‫ יבטח‬2 ‫תבטח‬
‫־‬ ! ‫זו‬ ‫; ז‬ r 1 11 ’ : 11 t 1 V ‫ י ׳‬1‫ ׳ ׳ ־‬: ‫־‬ b) Negli uomini, nelle loro attività, qualità
f . ‫תבטחי‬, 1 ‫אבטח‬, ‫ אבטח‬, pi . ‫יבטחו‬, 2 ‫;תבטח ו‬
• : : * * - I V ‫׳־‬ IT » V ‫׳‬ r ‫ן‬ i ·> i l · ‫׳‬ 0 atteggiamenti: ‫ — באד ם‬nell'uomo Ger
imptv. ‫ !בטח‬pi . ‫ ;בטח ו‬inf. ass. ‫בטוח‬, cstr. ‫בטח‬ 175 = ‫ שום ב שר זיעו־‬cercare appoggio
(c. suff. ‫ בטחך‬Ger 487); ptc. ‫בוטח‬, ‫ בטח‬, f, nella carne; ‫ — באצלתיה‬nelle proprie
‫ב!טחה‬, pi. ‫ בטח ים‬, f. ‫בטחות‬, pass. ‫בטוח‬, ‫ בטח‬. ricchezze Ger 494; ‫ — בהר שמרון‬nella
Hi. pft. 3 c. suff. ‫ הבטיחך‬Sir 136, 2 ‫הבטחת‬, montagna di Samaria Am 6,;' ‫— על זבח‬
wayy. ‫ ;!*בטח‬ptc. c. suff. ‫]מבט יח י‬ in sacrifici Sir 3514; ‫ — על־חילם‬nelle
Q. Confidare, affidarsi, credere, fare as­ loro ricchezze Sai 497; ‫ — ב(פיץי‬nella
segnamento, contare su; appoggiarsi, basarsi, tua bellezza Ez 16,5; ‫ — בלבו‬in se stes­
fondarsi, abbandonarsi; essere/sentirsi sicuro, so Pr 2826; ‫ — במע שיך‬nelle tue proprie
tranquillo, fiducioso, sereno, calmo, pacifico, al opere Ger 487; ‫ — בנדיבים‬nei principi
Sai 118, ‫ חס ה‬rifugiarsi, ricorrere a 49; — ‫ נחה‬Hi. condurre sicuro Sai 785 3
53

1463; ‫ — בעקבותם‬nel loro esito Sir I 63 ‫ פ חד‬allarmarsi; — ‫ נתן‬rendere fiducio­


= ‫ אמן‬Hi. confidare; (‫ — בהןה (מרים‬in so Gb 2423; — ‫ רבץ‬sdraiarsi tranquillo Is
esse (le città) Ger 5,7j ‫ — בעישק‬nell'op­ 1430; — ‫ שכב‬coricarsi tranquillo Gb l l 1e;
pressione Sai 62 ‫ )צית לב = ״‬donare il — ‫ שכב‬Hi. Os 220; — abitare sicuro
cuore; ‫ — בלב עשרו‬nella sua opulenza D t 33 12 Sai I 69 Sir 47,2.
Sai 529; ‫ — בפסל‬negli idoli Is 4217 (cf. Ab
2,8);(‫ )— על פלעה‬nel faraone 2Re 1819.2124; ‫ ב ט ח ה‬Fiducia Is 301s + ‫ נחת‬calma,
‫ — על־צךלןתו‬nella propria giustizia o nei 2‫ >וקט‬Hi. essere tranquillo.
propri meriti Ez 3313; ‫ותי‬2(‫ — בלן‬nel mio
arco Sai 447 ‫ בטח ו ן‬Fiducia, speranza 2Re 18,9 Is 364
‫על־רכב ;* ׳‬
v v ‫ — ־‬nella cavalleria
Is 31,; ‫ — ברעתך‬nella tua malvagità 4710; Qo 94.
‫ — על־תהו‬nella menzogna 594; con ‫ ל‬+
infinito costrutto ‫ אל — לחפ ש‬non spe­ ‫ ב ט ח ו ת‬Sicurezza, tranquillità Gb 126 =
rare (troppo) di essere al sicuro Sir 13‫ ״‬. 1‫ שלה‬essere in pace. Dubbio; —> .‫ט חו ת‬
Fidarsi di: ‫ — על אח‬il fratello Ger 93 ^
‫ עזמר‬Ni. guardarsi da; ‫ — בלע‬l’amico ‫ [ ב ט ל‬Q. pft. pi . ‫ ]בטל ו‬Cessare il lavoro, met­
Mi 7S= ‫ אמן‬Hi. confi dare; (‫— על י ו (א והב‬ tersi in sciopero Qo 123.
l'amico Sir 67; (‫ — בה (אשת־חיל‬ella (la
donna di valore) Pr 31‫ ״‬. ‫ )בטן)] בט ן‬C. suff. ,‫בטני‬, ‫בטנך‬, ‫בטנך‬, ‫בט נך‬
‫בטנו‬, ‫בטנה‬, ‫בטננו‬, ‫ ]בט נם‬Ventre, trippa, pan-
Hi. Fare confidare, indurre alla fiducia, eia, addome·, viscere, interiora, seno, grembo.
ispirare fiducia. Si costruisce direttamente Designa la parte inferiore del tronco,
o con 2 ·‫ על‬/‫ אל‬Re 18s0 = Is 361s Ger 28,5 esterna o interna; quella interna è colle­
293, Sai 22,0 Sir 136 2023. gata all'alimentazione o alla gestazione.
V .‫בטח‬, ‫ה‬Il‫ט ח‬secondo
‫ב‬,‫ב ט חון‬, significato
‫בטחות‬, ‫ב ט ח‬genera
‫מ‬ un'espres­
sione temporale ‫״‬di nascita‫ ״‬ed espres­
‫ ב ט ח‬Fiducia, sicurezza, tranquillità, pace, sioni metaforiche. L'aspetto di interiori­
quiete, calma, disinvoltura, a) Come sostantivo. tà consente l'applicazione alla vita dello
Is 32,7= ‫ ה<?ולןט‬calma, 2‫>זלום‬pace, b) Come spirito.
aggettivo: — ‫ עיר‬città fiduciosa Gen 34^; 1. Significato proprio, a) Esterno, ven­
Ez 309, c) Come avverbio: — ‫ הלך‬procede­ tre Gdc 321 Sai 442tì Gb 401<s Ct 73. Interno,
re sicuro Pr 109; — ‫ ישב‬vivere tranquillo viscere: — ‫ רגז‬tremano Ab 316; — ‫ ע ש ש‬si
D t 12,0 ISam 12‫ עבר — ;״‬camminare consumano Sai 3110. b) In rapporto con Tali-
fiducioso Mi 28; — pU> abitare tranquil­ mentazione: ‫( אכל‬Hi.) — nutrirsi Ez 33;
lo Dt 3328; Pr 133 = ‫ ^ואנן‬tranquiUo, ** ‫ — חסר‬soffrire la fame Pr 13^; — ‫ מלא‬Pi.
‫ פ חד‬terrore, d) Forma avverbiale :‫לבט ח‬ colmare/saziare Gb 2023 Sai 17W; ‫— צבה‬
‫ — היה‬essere/stare al sicuro Ez 3427; gonfiare Nm 52,.22; ‫ — שבע‬saziarsi Pr
— ‫ הלך‬Pr 323 ^ ‫ נגף‬inciampare; — ‫זב‬2<‫ י‬1820. c) In rapporto con la gestazione. Gen
abitare sicuro Lv 25lfM9 265 IRe 55; Ger 2523 = ‫ מגנים‬viscere; 3827 Is 44224; Ger 15 =
493, = ‫ עזליו‬fiducioso; Ez 2826; 3425.28 ^ ‫רחם‬.; Os 124 Sai 2210; ‫ מ— ללןבר‬dal ventre
‫ חרד‬Hi. spaventare; 38,39626 ‫ ״‬Zc 14‫ ״‬Pr al sepolcro Gb 10,9; 31,5 Qo l l 5. ‫מלךה‬
329; — ‫זב‬2(‫ י‬Hi. fare vivere tranquillo Sai ‫ ומב^ן ומהךיון‬né parto, né gravidanza, né
105 ‫ן‬93 — ‫ביז‬/‫בינות‬

concepimento Os 9 ‫הרה ; ״‬,‫ילד‬,‫ ?זן‬3 ‫ בון‬Hi. (raro)‫בינו׳ת‬, c, suff. ‫תינו‬0 (‫ בינ‬Gn 262e, ‫בינתם‬
concepire, partorire, portare in grembo 4223, du. ‫ ]בנים‬Preposizione: fra/tra, in mez­
Gb 1535· ‫ מבטן‬dalla nascita, fin da pri­ zo a (una volta è usato come aggettivo).
ma di nascere: ‫ מן ה— מד יום מותו‬dalla Costruzione: da sola, + ‫ל‬, raddoppiata
nascita alla morte Gdc 137; 1617; Is 463 ‫״ ובין‬.‫בין‬,· —‫ ל‬...‫ ;בין‬in composti ,‫בבין‬,‫לבין‬
= ‫ מני־רחם‬fin dal seno materno; 488; 49! ‫מבין‬. Si usa: nella sfera dello spazio; per
= ‫ ממעי אמי‬fin dal grembo materno; Sai analogia, di gruppi; raramente nella sfera
584 716; Gb 31 ]8 ^ ‫ מנעורי‬fin dalla mia gio­ del tempo; di rapporti umani. Retto da
vinezza; ‫ מ— אמו‬fin dal ventre materno alcuni verbi e sostantivi.
Sir 4613. 1 .‫ — עזניסם‬fra i due Zc 613; —‫בךית — ו‬
2. Senso figurato, a) Detto ili altri es­ patto, alleanza fra N e N Gen 9 ms 172 IRe
seri: ‫ — >ץא^ל‬il ventre dell'abisso (ventre 1519 (frequente); ‫ ל‬...— ‫גפט‬1<‫ מ‬causa, giù-
che ingoia) Gio 23; cielo o atmosfera che dizio fra... e D t 178Ez 18e; —‫ ריב — ו‬con­
partorisce il ghiaccio Gb 3829. b) ìnterio- tenzioso, lite fra Gen 137 D t 25!; — ‫רצון‬
rità. Luogo o sede in cui si ricevono e favore verso/nei confronti di Pr 149 (per
depositano conoscenze, idee, che in se­ trasformazione) NN godono del favore;
guito divengono coscienti giungendo al —‫ ו‬...— ‫ עול^ם‬pace fra N e N IRe 536.
cuore e si esprimono con la bocca. E Verbi più frequenti: ‫ ל‬...— ‫ בדל‬Hi. sepa­
possibile che gli Ebrei lo usassero non rare, distinguere fra X e Z Gen 1$ Ez 22 26
come metafora, ma come sede reale Gb 4220; ‫ל‬ ‫ בין‬Hi. distinguere X da Z
1^35 32,849 Pr 2218. IRe 39; ‫ ל‬...— ‫ בקר‬Pi. accertare se... o Lv
3. Uso aggettivale. Del ventre, delle vi­ 2733; ‫ ל‬...— ‫ חלק‬Pi. ripartire, suddividere,
scere, viscerale, proprio: — ‫ בני‬i propri figli distribuire fra N e N Nm 2 656; ‫ל‬ ‫ידע‬
Gb 19,7; delle viscere Is 4915 Pr 312; ' ‫חדלי‬ distinguere fra X e Z 2Sam 1936 Gio 4;‫״‬
stanze del ventre, l'interno, i recessi, il di ‫נינו‬# — ‫ יכח‬Hi. giudicare, arbitrare fra
dentro Pr 18e 20273o; — ‫ מחמדי‬l'amore del­ noi due Gen 3137; —‫ נפל — ו‬Hi. sorteg­
le loro viscere Os 9 16; — ‫ דלתי‬porte del giare, tirare a sorte fra N e N ISam 1442;
seno Gb 3,0, ‫ ^״רי‬figlia discendenza, stirpe — ‫ עבר‬passare fra Gen 15,7 ISam 14*;
Gen 302Dt 713; Is 13,8 = ‫ ;בנים‬Mi 67- ‫בכ^ר‬ —‫ עמד — ו‬mediare, essere mediatore fra
primogenito; Sai 1273 132.‫״‬ N e N D t 55; - ‫ פזר‬Pu. disperso fra Est
38; —‫ פלה — ו‬Hi. fare distinzione, di­
‫[ ב ט נ ה‬Pi. ‫ ]בטנים‬Pistacchio Gen 43.‫״‬ scriminare Es 117; — ‫ פרד‬Hi. decidere Pr
1818; ‫ פרד — (צניהם‬Hi. separare, allonta­
‫ ב י‬Per favore, ti supplico, ti prego, scusa. Pre­ nare, scostare, distanziare l'uno dall'altro
cede sempre ‫ אדני‬trattandosi di uomini 2Re 2 ‫ ל ; ״‬...— ‫ ראה‬distinguere, vedere la
Gen 4320 44)8 Nm 12‫ ״‬ISam 176 IRe 3,7; differenza fra MI 318; — ‫ >*ופט‬giudicare,
‫ אדני‬quando si tratta di Yhwh Es 4,ol3 Gs pronunciare un verdetto fra Is 2 4.
78 Gdc 138. Ambiguità con l'Angelo del 2. a) Spazio, luogo:‫ — המי‬1‫ — בית־אל‬fra
Signore 6,315. Betel e Ai Gen 133; ‫ — נגיגלם‬fra gli occhi Es
139; ‫ — עונים‬fra i denti Nm 11^; ‫— כתיפיו‬
‫ בין‬/ ‫ [ ב י נ ו ת‬c suff. ‫ביני‬, ‫בינך‬, ‫בינך‬, ‫בינו‬ fra le sue spalle Dt 33,2; ‫ — מבתים‬fra le
‫ )ביניו‬q Gs 3<; 8‫ ( ״‬, ‫בינינו‬, ‫ביניכם‬, ‫ ; ביניהם‬pi. nubi Ez 313; ‫ — האולם ולמזבח‬fra Patrio
- '‫׳‬ I ‫״‬ - I T T
‫בין‬/‫בין — בינות‬ 106

e l'altare Gl 217; ‫ — למים להר‬fra mare e cstr.‫הבין‬, c. suff. ‫ ;הבינד‬pt c. ‫מבין‬, pi. ‫מב ינ ים‬,
monte Dn 1145; ‫ — פחים‬fra lacci Sir 913. cstr.‫מביני‬. Hitpolel pft. 1 ,‫התבונן‬, 2 ‫התבוננת‬
b) Gruppi: ‫ ביניכם‬fra voi Ger 2527; ‫— אךיות‬ ‫ התבוננתי‬Sir B933, pi. ‫ ;התבוננו‬ipf, 2 ,‫יתבונן‬
fra leoni Ez 192; ‫ — בוכבים‬fra gli astri Abd ‫תתבנן‬, 1 ‫אתבונן‬, pi . ‫לתבוננו‬, 2 ·‫ ;תתבוננו‬imptv.
4; ‫ — העמךים‬fra i presenti Zc 37; ‫ביניהם‬ ‫ ;התבונן‬inf. ‫ התבונן‬Sir 4l2jM]
in mezzo a loro Lam 117; ‫ — אחים‬fra fra­ Q. Capire, intendere, comprendere-, cono­
telli Sir 1020; ‫ — רעים‬fra compagni 2518; scere, penetrare, percepire; distinguere, discer­
‫ — זקנים‬fra anziani 329. Con valore com­ nere-, ascoltare, dare retta, annotare, avvertire,
parativo, risaltare, distinguersi, spiccare accorgersi, osservare, indovinare, considerare,
Ct 2m. c) Temporale: ‫ — העךבלם‬al tramon­ rendersi conto, avere consapevolezza, riflettere.
to, fra due sere Es 126; ‫ — גגשרת למים‬ogni Sinonimi: ‫ ידע‬sapere, conoscere, ‫ שכל‬Hi.
dieci giorni Ne 5)8. d) Relazioni-, pacifiche, capire, ‫ מצא‬trovare, colpire nel segno.
ostili, fra persone, Oltre a quelle indicate in Costruzione: in forma assoluta, come
1. come giudicare, distinguere, pace, con­ capacità o indole o azione; con compie-
tenzioso: transazione commerciale Gen mento diretto con o senza preposizione;
23,5; — ‫ איבה‬inimicizia fra 3I5; — 11 ‫ נ‬te­ con ‫ בי‬e proposizione completiva. Parti­
stimone tra due 31^; — ‫ צפה‬vigilare sugli cella ‫ ; א ת‬preposizione ‫ ;ל‬in testi recenti
accordi di 3149; — ‫ אות‬segno, segnale fra ‫ב‬, ‫ על‬.
1 due Es 31 !3; — ‫ יהוה‬sia Yhwh mediato­ 1. Uso assoluto. Indica la capacità
re ISam 2023; ‫ שלום ביניכם‬la pace tra voi o l'attività del comprendere. Positivo:
Sir 5023. venire a conoscenza, accorgersi Sai 948;
3. Composti e plurale, a) ‫ בבין חציר‬fra riflettere Gb 182; essere intelligente 34,6;
l'erba Is 444(ridondante); ‫ לבין‬...‫ בדל בין‬Hi. capire Pr 2919 Dn 1210. Negativo: ‫ אל‬non
distanziare 592; ‫ על־בין‬fino a metter­ capire Is 69; ‫ לא‬non comprendere, non
rendersi conto, essere incosciente/incon­
si fra Ez 19‫ מבין ; ״‬di fra Gen 4910
sapevole 441e + ‫ ;ידע‬Os 4WSai 4921 825;
Es 2522 Ez 372, Os 24 Zc 97 Sir 506;
947 non sa, non si rende conto.
‫ — סיחון‬Ger 4845 (anomalo), b) ‫ בינות‬fra
2. a) Transitivo, senza preposizione 0
Gs 2234 Gdc 11,0 Sir 91s; — ‫ אלה‬giuramen­
con ‫ ; א ת‬recente ‫ ב‬. Percepire, distingue­
to, patto fra Gen 2628; interprete fra 4223;
re suoni, figure, disposizioni d'animo:
2Sam 217 Ger 25,6; ‫ מבינות‬di fra Ez 1026<7;
‫ — הגיגי‬il mio mormorio/bisbiglio Sai
‫ אל־בינות‬in mezzo 102.
52 = ‫ אזן‬Hi. ascoltare; ‫ — שגיאות‬gli er­
4. ‫ איש־הבנלם‬prode ISam 17423. rori 19,3; ‫ — נתיבות ביתו‬la via della sua
casa Gb 3820; ‫ — נער‬un giovane Pr 77;
‫[ בין‬Q. pft. 2 ‫בנתה‬, 1 ‫ בינתי‬Dn %■, i pf . ‫לבין‬, ‫ — ךךבו‬la sua condotta 2024 2139 (qere).
2 ‫תבין‬, 1 ‫אבין‬, iuss. ‫לבן‬, coort. ‫אבינה‬, wayy.
Comprendere, capire, intendere ,‫זה‬, ‫ז א ת‬
‫ולבן‬, ‫ותבן‬, ‫ואבינה‬, pi. ‫לבינו‬, 2 ‫ ;תבינו‬imptv. ‫מה‬, ‫ אלה‬, questo, che Os 14l0 Gb 159 235;
‫בלן‬, ‫בינה‬, pi . ‫ ;בינו‬inf.‫ בין‬Pr 23,; ptc. pi. ‫בנים‬ ‫ בל‬tutto Pr 285. Comprendere: ‫— מ שפט‬
Ger 497. Ni. pft. 1 sg. ‫נבנותי‬,‫ ׳‬pt c. ‫נבון‬, cstr. il diritto Gb 329, + ‫ ^ךק‬giustizia Pr 29;
‫נבון‬, pi. ‫נבונים‬, c. suff.‫נבניו‬. Polel ipf, c. suff. ‫ — יראת יהוה‬il timore del Signore 25.
‫לבוננהו‬. Hi. pft.‫הבין‬, pi . ·‫הבינו‬, 2 ‫ ;הב י נתם‬ipf. Calcolare: ‫י־עב‬1‫ — מפףע‬la estensione
‫לבין‬, c. suff. ‫לבינהו‬, f. c, suff. ‫תבינם‬, pi. ‫לבינו‬ delle nubi Gb 3629; ‫ — מספר העונים‬il nu­
ecc.; imptv.‫הבן‬, c. suff. ‫הבינני‬, pi . ‫ ;הבינו‬inf. mero di anni Dn 92. Ponderare: ‫ — הוות‬le
107 ‫בין‬

parole Gb 630. Con ‫ את‬Pr 23, Dn 10t. Con dìare Dn 10J2. b) Con complemento. Qualità
‫ב‬: ‫ — בדבר‬comprendere la parola/la vi­ Pr 12 85; testi 16; condotta 148; visione
sione D n 923; osservare persone Esd 8i5; Dn 923. ‫ — בין‬discernere IRe 39. c) Parti­
‫ — במקרא‬comprendere la lettura Ne 8e; cipio come aggettivo 0 sostantivo. Sai 33 l5 Pr
‫ — ברעה‬accorgersi della malvagità 137. 89 17,0.24 28‫ק‬.‫ ״‬Dn 14 823 Ne 82.3 lC r 1522
b) Con ‫ל‬, ‫ אל‬. Prestare attenzione, fare 2732 Sir 4‫ ״‬. Indica intelligenza, maestria,
caso, badare, tenere conto: ‫— לאחריתם‬ perizia o destrezza.
il loro futuro o destino D t 3239 = ‫ שכל‬Hi. 2. Fattitivo. Insegnare, istruire, addomi-
comprendere, Sai 7317; ‫— אל־פעלת להוה‬ nare, ammaestrare, spiegare, fare comprende­
la attività di Dio 28s (corretto);‫ — לרעי‬i re, fare apprendere, formare; mostrare, esibire;
miei pensieri 1392 = ‫ ידע‬sapere;‫— לאשר ו‬ participio: maestro, istruttore. Costruzione:
i suoi passi Pr 1415; distinguere, rendersi con complemento semplice di persona,
conto Gb 9 2 3 8 1421 ‫״‬. Con ‫ על‬dare retta, duplice di persona e di oggetto; con ‫את‬
considerare, tenere conto; Dn 1130.37 (re­ e persona; con ‫ ל‬e persona; ‫ ל‬persona +
cente). c) Con ‫ כי‬e completiva ISam 38; ‫ את‬oggetto; ‫ ל‬oggetto + ‫ א ת‬persona; suf­
indovinare, intuire 2Sam 12,9; riconosce­ fisso personale + 1 coortativo. ‫— שמועה‬
re Is 43,0. insegnare la lezione Is 289 ‫יורה דעה ־־‬
3. a) Alcuni soggetti sapienziali: ‫ חכם‬assen­ istruire, indottrinare; 28l9 Sai 11927,34.73
correlativo ‫ למד‬apprendere, imparare;
nato, accorto Ger 9‫ ״‬Os 1410; ‫ ערום‬sagace
mostrare, fare vedere Gb 624; conferire
Pr 14,5; ‫ כסיל‬stolto Sai 927; ‫ בער‬bruto 948.
intelligenza, rendere capace 32e; visio­
Con sfumatura etica di malvagità Pr 285297.
ne, spiegare Dn 8 ltì; bellezza, esibire Sir
b) Alcuni verbi associati, di percezione 0 espressio­
4212M. Participio: spiegare Ne 87.9 lC r 25e
ne: ‫ראה‬, ‫ חזה‬vedere, osservare Sai 947Gb 9‫״‬
correlativo ‫ תלמיד‬discepolo; educare 2Cr
230.9 (corretto). ‫ שמע‬,‫ אזן‬Hi. udire, ascolta­
26S; istruttore 353; maestro Sir 422,.
re Is 69 Sai 52 Gb 34,6 Dn 12B. ‫אמר‬, ‫ דבר‬Pi.,
‫ ענה‬dire, parlare, rispondere Dt 327 Gb 182 Hitpolel. Badare, prestare attenzione,
Pr 2919. contemplare; considerare, meditare, riflettere,
ponderare, capacitarsi, ripensare, pensare.
Nota. In Sai 5810molto dubbio; si con­
Costruzióne: in forma assoluta; con
sultino i commentari. In Dn 922 dubbio. complemento diretto; con ‫ב‬, ‫אל‬, ‫ על‬,
Ni. Essere intelligente, avere talento Is a) Relativamente a sensazioni: ‫ ראה‬+ ‫בין‬
10,3. Il participio ‫ נבון‬funge da aggettivo Hitpolel vedere e meditare Is 1416 Ger 210
o sostantivo (si veda 11 lemma corrispon­ Gb 11‫ ״‬. ‫ מ ע‬0 ‫ — לא‬contemplare qualcosa
dente). di inaudito Is 52)5; osservare attentamente
IRe 32,; ‫ — בבתולה‬mettere gli occhi
Polel, Curarsi di, prestare attenzione a
su di una ragazza, andare pensando
Dt 32,0. a Sir 95; contemplare 5120 in llQ P sa,
Hi. 1. Significati come Q. 2. Con va­ b) Attività intellettuale. Ponderare, capacitarsi
lore fattitivo, insegnare. Is 13 = ‫ ידע‬comprendere; pensare 431B =
1. Fondamentale. Comprendere, a) Uso ‫ זכר‬ricordare; badare a, pensare a Ger 9,6;
assoluto. Comprendere, capire, pensare, riflettere, giungere a comprendere 2320;
ragionare Is 29 ,6; riflettere 56‫ ״‬Dn 85; meditare Sai 107« = ‫ שמר‬osservare; Gb
‫ אין הבין‬privo di intelligenza Sai 329; stu- 2315; esaminare 38)S; considerare Sir 322;
‫בלת — בין‬ 108

badare 1421= ‫ שום לב‬prestare attenzione; ‫ ב י ר‬Ger 67 (qere) = ‫ באר‬Pozzo,


ló20; riflettere 637 = ‫ הגה‬meditare; 3932
correlativo ‫ יצב‬Hitp. essere convinto. ‫ ב יר ־ה‬Cittadellaj acropoli, fortezza, roccafor­
Nota. Le forme dell'imperfetto Q. e te, palazzo, castello, fortino; tempio. Termine
Hi. sono intercambiabili; non si distìn­ recente. Est 12.5 2358; distinto dalla città
guono né per grafia né per significato. 8 h; Ne 1! 2a 72 Dn 82. Designa il tempio
ICr 29u9.
V .‫בינה‬,‫נבון‬, ‫תבונה‬
‫ ב י ת י ו ת‬Fortezze, roccaforti 2Cr 17,2; 274 +
‫[ ב י נ ה‬Cstr.‫בינת‬, c. suff. ‫ב ינת י‬, ‫ב ינתך‬, ‫ב ינתכם‬,
‫ מגדלים‬torri.
pi. ‫ ]בינות‬Intelligenza, prudenza, accortezza, · t ì ‫״‬

talento, istinto; sapere, comprensione, penetra­


‫ )בלת)] ב י ת‬Cstr.‫בית‬, c. suff. ‫ב ית י‬, ‫ב יתך‬, ‫ב יתך‬,
zione, perspicacia, giudizio, discernimento; abi­
pi. ‫בת ים‬, cstr.‫בתי‬, c. suff. ‫בתינו‬, ‫בת יך‬, direz.
lità, destrezza, perizia, maestria, bravura, Può
‫(ה)בלתה‬, ‫( ביתה‬se s egue un gen. )] Casa, dima-
designare la facoltà innata, l'indole ac­
ra, abitazione, alloggio, domicilio. Può speci‫־‬
quisita, l'esercizio quotidiano. Sinonimi
o associati della sfera sapienziale: ‫חכמה‬ ficare il suo significato, per combìnazio-
assennatezza (a volte in endiadi), ‫צה‬# ne o per contesto, a seconda dei soggetti
consiglio, ‫ גבורה‬valore, coraggio, ‫תו^זיה‬ che la abitano, della sua funzione, delle
maestria, ‫ א מ ת‬verità, sincerità, ‫ מוסר‬di­ sue qualità. P. es. palazzo, dimora, focolare,
sciplina, ‫ שכל‬giudizio. bottega, laboratorio, sala, abitazione, carcere,
prigione, bordello, castello, stalla; recinto, ha­
1. Come sostantivo, a) Indole: — ‫חסר‬
rem, residenza, locanda, albergo, mausoleo, In­
privo di giudizio Sir 4723; + ‫ חכמה‬Dt 4 6
dica anche uno spazio o recinto in cui è
Is 113 Gb 282e Pr 910. Personificata 23 74.
contenuto qualcosa, che qualcosa attra­
b) Facoltà: ‫ — אךם‬intelligenza umana, ra‫־‬
versa; di qui: dentro, al di dentro, all'interno,
gione Pr 302 ^ ‫ בער‬bruto, animale; 35
interiore, attraverso, al di là di (visto dal di
Sir 38ó; istinto Gb 3836 3917. c) Attività del
pensare 0 comprendere, Pr 23< Dn 10!.
fuori); flacone, boccia, matraccio; estensione,
perimetro. Chi vive o si trova nella casa: fa­
2. Come aggettivo: ‫ עם־‬popolo Intel­ miglia, servitù, vicinato, corte, dinastia. Di qui
ligente Is 27 ‫ אמרי — ;״‬massime prudenti
passa a designare gruppi umani, tribù,
Pr 12; — ‫ ךךך‬via appropriata, adeguata
clan, nazioni. Si usa come componente
96; — ‫ ךבר‬problema, questione Dn 12;‫״‬
di toponimi,
‫ — יוךנןי‬perspicaci, intelligenti ICr 12 ^;
— ‫זל‬2<‫ מ‬proverbio azzeccato Sir 635. 1. Generico o specifico, a) Generico.
Fraseologia: — ‫ ידע‬possedere, acqui­ Casa, dimora, abitazione, alloggio, do­
stare intelligenza Gb 384 Pr 4! ICr 1233 micilio Gen 193 Es 1227 Lv 14a< Dt 726
2Cr 2 ‫״‬.12; — ‫ קנה‬comprare, acquistare Is 3 !g_7 Ger 3/ !gj, Am 0 !g Zc 5 4 dii l l 29_g0.
prudenza Pr 4S>7 1616 2323; — ‫ לשון אין‬lin­ b) Specificato in composizione. In alcuni casi
gua inintelligibile Is 3319. richiede traduzione sintetica (che con­
tenga il classema «casa» e il sema specifi­
‫[ ב י צ ה‬PI. ‫ביצים‬, cstr. ‫ביצי‬, c. suff. ,‫בציה‬ co): ‫ — אב‬casa paterna Gen 12! Sir 4210;
‫ ]ביציהם‬Uovo Is 10H59 5 Gb 39 ‫רבץ על — ;״‬ ‫ — אבנים‬recinto di pietra, muro Gb 8 1?;
covare uova D t 22e. ‫ — אלהים‬cappella Gdc 17s; ‫— האםוךים‬
109 ‫בית‬

prigione 16‫( מ‬qere); ‫ — הבור‬cella, se­ trica ISam 31g; ‫ — הפ קד ת‬prigione Ger
greta, prigione sotterranea Es 1229 Ger 52 ‫ — הפרכת ; ״‬cortina Sir 505; ‫— פךעה‬
37!6; ‫ — הבמוית‬santuario di collina (ido­ palazzo del faraone Gen 4516; ‫ ־קברות‬ci­
latrico) 2Re 1739.32; ‫— זונה‬, ‫— אשה זונה‬ mitero, recinto sepolcrale Ne 23; ‫— הקןלץ‬
bordello Gs 2! Ger 57; ‫ — חבר‬locanda, (palazzo) d’estate Am 315; ‫ — רבים‬palaz­
albergo Pr 219 2524; ‫ — סמדה‬abitazione, zi sfarzosi o ricchi forzieri 31s; ‫— השן‬
dimora sfarzosa Ez 26,2; ‫ ־חמר‬capan­ arche, urne d'avorio 3]5; ‫ — ת?גנלג‬dolce
na, casa di mattoni crudi, di argilla Gb focolare Mi 29; ‫ — תפלה‬oratorio Is 567.
4l9; ‫ — החצרים‬casa colonica, villaggio c) Specificato in base al contesto. D i animali:
Lv 253,; ‫ — החפ שית‬infermeria, confino stalla, recinto Es 919 Dt 222; tana, covile
2Re 15s 2Cr 2621 (qere); ‫ו־ף‬1‫ — הר‬allog­ Pr 302e; nido Sai 104I7. D i uomini: alloggio
gi, padiglioni d’inverno Ger 3622; ‫— יהוה‬ Gen 243, = ‫ מקוים‬luogo; residenza IRe 78,
tempio (frequente); ‫ — ה^צר‬bottega abitazione 2Re 435. D i morti: cimitero (?)
del vasaio Ger 182; ‫ — הי;לן‬cantina Ct 2;‫״‬ IRe 234; mausoleo Is 1418. D i abiti: cas-
‫ ־לער הלבנוית‬Salone «Bosco del Libano» sapanca Gen 2715. ‫ — סאתים‬estensione,
IRe 102J; ‫הכלא‬/‫כלא‬/‫כלאים‬/‫ — הכלוא‬car‫״‬ perimetro di due sea IRe 1832. Edicola,
cere, prigione IRe 2227 2Re 174 Is 4222 nicchia Zc 5 ‫ — המלך ; ״‬sala del trono Est
Ger 374 (qere); ‫ — כלים‬magazzino, de­ 5]; focolare Os 11!!. Di Yhwh, in senso
posito 2Re 2013; ‫ — מביט‬loggia, belvede­ assoluto, tempio Sir 4713 = = !50 ;‫מ קד ש‬
re Sir 42‫״‬B= ‫ א שנב‬inferriata; ...‫— מג־וךי‬ ‫היכל‬. d) Retto: ‫ כלי־‬corredo Gen 3137 Esd
paese stranierOj casa in affitto Sai 119s4; 17; — ‫ גרת‬padrona di casa Es 322; ‫בעל־‬
‫ — מדרש‬scuola, accademia Sir 5123; padrone di casa 227; —‫ר־על־ה‬#‫ א‬mag­
‫ — ה מ הפ? ת‬carcere 2Cr 16,0; ‫— מועד‬ giordomo, intendente 2Re 192 Is 2215;
casa di riunione, luogo di convegno Gb
—> Gen 395; —‫ פני ה‬facciata Ez 41M444;
3023; ‫ ־מוישב‬abitazione Lv 2529; ‫— מל^א‬
—■ ‫ הון‬proprietà, capitale, ricchezza Pr
terrapieno (toponimo) Gdc 920 2Re 1221;
63ù —‫ יךכתי ה‬angolo, cantone Am 610;
‫ ־המלך‬palazzo reale, corte 2Sam 162
—‫ שמרי ה‬portinai, custodi Qo 123.
(frequente); ‫ — מצודוית‬baluardo Sai 313;
‫ — מךזח‬casa funeraria, in lutto Ger 165; 2. Come locativo. In casa, di casa,
‫ — המרחק‬le ultime case, sobborghi, pe­ a casa; all'interno, dentro, di dentro,
riferia 2Sam 1517; ‫ — משוש‬case di svago, presso; al di là. Antonimi o correlativi:
saloni da festa Is 3213; ‫ — משמר‬carce­ ‫ חוץ‬fuori, per strada; ‫ שדה‬in campagna,
re, prigione Gen 4219; ‫ ״משמרת‬confino, aU’aperto. a) In casa, dentro casa. Senza
reclusione 2Sam 203; ‫ ״מ שתה‬casa, sala preposizione o con ‫ ב‬Gen 3429 4516 IRe
per banchetti Ger 160; ‫ ־נךיב‬casa nobile, ló9a; —‫ ישב ב‬abitare in una casa 2Re 632;
residenza, palazzo Gb 2128; ‫ — נכת‬teso­ cf. Am 5‫ ;״‬senza ‫ ב‬presso Pr 82. b) In
ro 2Re 20,3; ‫ — הנפ ש‬fiale di profumo Is casa, a casa: direzione: mettere, introdur­
320; ‫ — הנשים‬harem Est 23; ‫ — הסהר‬pri­ re, entrare, portare. Forme: .(‫בית‬, ‫ה)ביתה‬
gione, segreta, carcere sotterraneo Gen ‫ בוא בלת‬Hi. ospitare Is 587; ‫ הובאו בית‬fu­
3920.23; ‫ — עבדים‬schiavitù, servitù Es 133 rono introdotti in casa di Gen 4318; ,‫בחזה‬
(frequente); ‫ — עולם‬dimora eterna (= ‫ הביתה‬Gdc 19i5; verso l'interno 2Sam 59
regno della morte) Qo 125; ‫ — עכבי־ש‬ra­ IRe 725. All’interno: ‫ בלתה‬Es 2826 39,,;
gnatela Gb 814; ‫ — עצבים‬cappella idola­ 2 ‫ מבית‬Re 630; cf. 2Cr 2314. c) Attraverso:
‫בכה — בית‬
‫י‬ ‫־־‬ T T
110

‫בתים‬, ‫ היה לבתים‬: l'ebraico assume l'altro


‫י‬ T * ‘ T I
Fraseologia: — ‫ בנה‬mettere su casa,
punto di vista, gli anelli «fungevano da fondare una famiglia Dt 259 Rut 4;‫״‬
casa» alle stanghe = le stanghe passava­ ‫ —צוה ל‬Pi. fare testamento Is 38 j.
no attraverso gli anelli Es 2527 2629 304 M1iii.-In-Is-1032 va letto ‫ ב ת‬. In Ez 419a
3634 37, ‫״‬. — + ‫ ח וץ‬in casa e per la strada, va letto ‫ ;ביין‬in 2Sam 128a forse ‫ בת‬figlia.
dentro e fuori; si costruisce: ‫ למחוץ‬...‫מבית‬
Gen 614 Es 25372 ‫ ״‬IRe 79; ‫ בחוץ ומבלת‬Ez ‫[ בי ת ן‬Cstr.‫ ]ביתן‬Palazzo Est 15 7 7JÌ,
7J5; ‫ בבית‬...‫ מחוץ‬Lam 120. d) Verso l'inter­
no, dall'altra parte. Costruzione ‫ ל‬...‫מבית‬ ‫[ ב ב א‬PI. ‫ ]בבאים‬Gelso 2Sam 5^24 lCr 14!4_J5.
dietro Es 2633; dall'altra parte, oltre, al In Sai 847 dubbio.
di là di, dentro Lv 162,!2; dalla parte di
IRe 6 U 78. ' ‫[ ב ב ה‬Q. pft. f. ‫ב כתה‬, 1 ‫ בכ ית י‬, pi. ‫בכ ו‬,
2 ‫בכ יתם‬, 1 ‫ ;בכ י נ ו‬i pf. f. ‫ת ב כה‬, 2 ‫כ ה‬
3. Ciò che la casa contiene. Famiglia,
‫תבכ י‬, 1 ‫ א ב כ ה‬, pi . ■
‫ יבכ ו‬, ‫ לבכ י ו ן‬Is 33‫ ק‬Gb 3138,
corte, dinastia, a) Famiglia. Significato in­
f. ‫תב כ י נה‬, m . ‫ת ב כ ו‬, wayy. ‫ןיבןי‬, ‫ ותבך‬, ‫; וא ב כה‬
differenziato o generico, ampio, inclu­
i mpt v. pi. ‫בכ ו‬, f. ‫ ;בכ י גה‬inf. ass. ‫בכ יה‬, ‫בכ ו‬, ‫ל‬
dente tutto il personale della casa; signi­
+ inf. cstr. ‫ ל ב כ ות‬, c. suff. ‫ ;לבכ ׳תה‬ptc. ,‫ב ו?ה‬
ficato specifico designante un gruppo,
‫ ב ? ה‬, f. ‫ ב ו מ ה‬La m l l6, pi. ‫בכ ים‬, ‫ ב וכ ים‬. Pi. ptc.
familiari, servitù (domestici, dal latino
f. ‫ מ ב כ ה‬, pi. ‫]מ ב כ ות‬
domus). Significato ampio Gen 3430 421933
Lv 16tì.,t. Senso stretto Gen 3030 Cdc 9! Q. Piangere, piagnucolare, gemere, scio­
ISam 228. Servitù Nm 127 Pr 312J. b) Cor­ gliersi in pianto, frignare, venire le lacrime agli
te, cortigiani Gen 45!tì 507. Dinastia, Casa occhi-, fare lutto. Sinonimo: ‫ ספד‬fare lut­
(casato) 2Sam 3se. Casa di Davide ISam to; antonimo: ‫ שחק‬ridere. Si costruisce
19,! (frequente). Principe ereditario Is 72. come intransitivo, piangere (in senso as­
c) Beni, patrimonio, possessi, ricchezze, corredo soluto), o come transitivo con suffisso
Es 20]7. o ‫ א ת‬, piangere qualcuno; oppure con
preposizioni quali ‫ל‬, ‫על‬, ‫ אל‬piangere
4. Con un determinante etnico o su/per. a) Intransitivo. Gen 4224 Es 2 6 Nm
nazionale designa un gruppo umano, l l t0 ISam 17 2Sam 316 2Re 8!2; ‫— מר‬
una collettività. P. es. Casa di Giuda = piangere amaramente Is 337; Ger 1317 +
Giuda, Casa d'Israele = Israele, Casa dì ‫ דמעה‬lacrima; Os 12s Sai 1266 ^ ‫ ךנה‬giù­
Giuseppe = Giuseppe, Casa di Aronne = bilo, canto; Qo 3A * ‫ ; שחק‬Lam 12; Ne ì 4
Aronniti, Nella traduzione può essere a = ‫ אבל‬Hìtp. fare lutto. —‫ נשא קול ו‬scop­
volte trattato come espletivo, con equi­ piò in lacrime gridando, pianse a dirot-
valenza 0 . Abbondano i toponimi forma­ tó/rumorosamente, gridare e piangere
ti con il generico ‫בית‬: ‫ בית לחם‬Betlemme Gen 21,6 273e 29‫ ״‬Gdc 2‫ ״‬ISam 11., 2Sam
Gdc 192, ‫ בית אל‬Betel Gen 12s, ‫בית כרם‬ 332 1336 Gb 2)2 Rut 1914. Con accusativo
Bet-Cherem/Casalorto Ger 6j, ‫בית צור‬ interno: ‫בכי גדול‬, ‫מבכי‬, ‫בבכי‬, ‫ — בכי‬ri-
T ‫־‬ ‫ו‬ ‫י‬ ‫־‬ J 7 ‫־‬ * I * ‫׳‬ · :

Bet-Sur/Casarocca Gs 1558, UtàUJ ‫בית‬ empirsi gli occhi di lacrime, sciogliersi


Bet-Semes/Casalsole 15!0 (si confrontino in lacrime, in pianto Gdc 212 2Re 203
toponimi italiani del tipo: Casablanca, Is 169 383 Ger 4832. b) Transitivo. Piange­
Casalpalocco, Casarsa ecc.). re qualcuno, per/su Gen 232 373s Lv 10tì
111 ‫בכר — בכה‬/‫?כור‬

Nm 2029 D t 21,3 Ger 823 Sai 78a4 Gb 27,5. 2. Specifico. Pianto rituale, lutto D t 34e
c) Con preposizione: ‫ — אל‬per/su Ez 273t; Is 2212 Gì 2!2 Est 43; — ‫ נשא‬alzare 11 pian­
‫ — ל‬per/su Ger 22 ,‫ ״‬Gb 3025; ‫ — על‬su/a to, intonare un lamento Ger 99.
causa di, per Gdc 1137 14^. d) Fare lutto.
Nota. In Gb 28‫ ״‬va letto ‫ מבכי‬o .‫נבכי‬
Oltre ad alcune occorrenze con ‫ א ת‬, con
un certo carattere rituale Gen 503 settanta ‫ ב כ י רה‬La maggiore, la prima. Correlativo
giorni; Nm 256; Gdc 2023 2 ;‫לפני יהוה‬Sam ‫צעירה‬, ‫ קטנה‬la minore, la (più) piccola.
l l2 2Re 2219; Ez 24,tì + 0‫ ; פ ד‬Zc 73 data; Esd
Gen 19313334 292<s ISam 1449.
10,; Sir 734 = ‫אבל‬.
Pi. Idem Q, Funebre Ger 311S; rituale ‫[ ב כ ית‬C. suff. ‫ ]בכיתו‬Lutto, funerale
Ez 814. Gen 504.
V V v 1 1 1 * ! ‫׳‬ ·
‫בכה‬, ‫בכו ת‬,‫בכי‬, ‫ בכית‬.
‫נ‬

‫[ ב כ ר‬Pi. ipf. ‫ ;יבכר‬inf. cstr. ‫לבכר‬. Pu. ipf.


‫ ב כ ה‬Pianto Esd 10,. ‫יבכר‬. Hi. ptc. f. ‫]מבכיךה‬
Pi. Dare un nuovo raccolto, portare un nuo­
.‫ ב כ ו ר‬-< ‫בכר‬
vo frutto Ez 47u] anteporre, conferire la primo­
genitura, il maggiorasco Dt 21 16.
‫[ ב כ ו ךה‬PI. ‫בכורים‬, ‫ בכרות‬in Ger 242] Fiorone
del fico Is 284 Ger 242 Os 9J0 Mi 7! Na 3,2. Pu. Appartenere come primizia, come pri­
mogenito Lv 2726.
‫[ ב כ ו ך י ם‬Cstr.‫בכולי‬, c. suff.‫ ]בכוריד‬Primizie, Hi. Participio. Donna al primo parto,
primaticcio Es 23!6 Lv 2‫ ״‬Nm 2836 Ez 4430; primipara Ger 431.
‫ — אלמה‬dei raccolti Es 2319;‫ — קציר־‬del­
V ,‫בכורה‬,
la mietitura 3422; ‫■— ענבים‬della vendem­ ‫ז‬ · ’ · ‫־‬ ‫׳‬ t · x ‫׳‬ v ·* 1 ‫י י‬

‫בכרה‬, ‫ בכרה‬.
mia, uva primaticcia Nm 1320. r i ‫׳‬ T I *

‫[ ב כ ר‬Soltanto pi. cstr. ‫ ]בכרי‬dovane cam-


‫ ב כ ו ת‬Pianto, cordoglio, lutto Gen 35a.
mello Is 606.

‫ )בכי)] ב כ י‬C. suff. ‫ ]בכיי‬Pianto, piagnucolio,


epicedio; cordoglio, lutto.
‫ ב כ ר‬/ ‫*ר‬1‫[ ב כ‬C. suff. ,‫בכ'(ו)לי‬, ‫בכ יךך‬, ‫בברך‬
‫בכ(ו)רו‬, pi. cstr.‫בכלרי‬, a volte ‫בכרות‬, c. suff.
1. Generico. Pianto. Oltre ai casi in cui
‫ ]בכוליהם‬Primogenito, (detentore del) mag-
si usa con il verbo ‫בכ ה‬. a) Come sostantivo.
giorasco; primizia. Gen 271948,4 Es 432; Nm
Is 65!9 Ger 31!6 MI 213 Sai 102,0 Gb 16ltì;
3!2 = ‫ פטר לחם‬primo parto (che apre la
singhiozzo Esd 3,3. ‫ — גדול‬pianto dirot­
matrice); D t 21,7 = ‫ לאשית אנו‬primizia
to, lungo pianto Gdc 212 2Sam 1336 2Re
della sua virilità; 2Sam 322Re 327 Ger 319
203 Is 383. b) Uso avverbiale: ‫ בבכי‬piangen­
do, in lacrime Ger 319 485. c) ‫— תחנונים‬ Zc 12I0 Sai 8928 Sir 36)2; ‫ — מות‬primoge­
pianto di rimorso Ger 32J; ‫— תמרולים‬ nito della morte, peste Gb 18,3.
pianto amaro 31,5; ‫ ירד בבכי‬sciogliersi in Nota. In Is 1430 va letto ‫ בכלי‬nei miei
pianto, in lacrime Is 153. prati.
‫רה‬:‫בלי — בכ‬
T S * I
112

‫[ ב כ ר ה‬C. suf f . ‫בברת י‬, ‫בברתד‬, ‫ ]בלרת ו‬Diritti Pi . Logorare, consumare, esaurire Is 6522
di primogenito, di maggiorasco, primogenitura Sai 491s; Gb 2113 (ketib); Lam 34; abusare
Gen 2534333 4‫ ״‬Dt 21 ‫ ״‬lC r 5,_2. lC r 17,.
- ^ - ,‫בל‬,- ‫בלה‬, ‫באי‬, ‫בלי‬, ‫בלימה‬, ‫בלמ גל‬
‫ ב ב ר ה‬Giovane cammella Ger 223 ·
.‫תבלית‬
‫י‬ I ‫־‬

‫ ב כ ת ת‬Ger 243. -> .‫בכוךה‬ ‫[ ב ל ה‬F. ‫בלה‬, pi. ‫בלים‬, ‫ ]בלות‬Logoro, sciupato,
vecchio, consunto, consumato Gs 945 = ‫מבלו ע‬
‫ ב ל‬Negazione: non, in-, s-, dis-. Sinonimi: rotto; in Ez 2343 dubbio.
i ò , ‫אין‬. Costruzione: con perfetto o imper­
fetto, o in proposizione nominale. ‫־י^מרו‬ ‫[ ב ל ה‬Pi, ptc. pi. ‫ ]מבלה ים‬Intimidire, impau­
non dicono Os 72; 3‫ון‬1‫ ךי — יעע‬sono in­ rire Esd 4 4 + ‫ רפה יזץם‬Pi. demoralizzare,
fruttuosi Os 9l6 (qere); Sai 104 = 10 ;‫אין‬fl Metatesi di .‫בה ל‬
I 64 213; non consegnarmi 119,21; Pr 9 13
2335. Con il verbo ‫ מוט‬forma un'espres­ ‫[ ב ל ה ה‬PI. ‫בלהות‬, cstr. ‫ ]בלהות‬Spavento, ter­
sione fissa: non vacillare, essere impertur­ rore, paura, panico Is 17J4; Ez 2621 correla­
babile, stare immobile Sai 106 169610 !93 ‫״‬ tivo ‫ אין‬scomparire; 2736 28l9; Sai 7319 =
1045 Gb 41,s. In proposizione nominale: 2‫ )זמה‬orrore; Gb 18!, + ‫ בעת‬spaventare;
‫ ־עמך‬non è con te Pr 237; ‫ ־טוב‬non è
18,4 272o 3015.
bene 2423; ‫ — עת‬inopportunamente Sir
324fl. Sembra avere valore modale: ‫־;קמו־‬
‫[ ב א י‬pi. cstr.‫בלוי‬, ‫ ]בלואי‬Stracci, cenci, bran­
affinché non, in modo che non sorgano,
delli, strisce Ger 38.12.‫״‬
che non si alzino Is 1421 43 17; ‫־יחזיון‬/‫־יךאה‬
non vogliono vedere, guardare 2 6 m1;
‫ בל י‬Vuoto, nulla·, senza, in-, a-, s-, dis-; senza
‫ ־;עזתיון‬non potevano bere Sai 7844.
che, e non.
‫[ ב ל ג‬Hi. ipf. sg. coort. ‫ ;אבליגה‬ptc. ‫]מבליג‬ 1. Come aggettivo: — ‫ ^זחת‬tomba,
Tranquillizzarsi, acquietarsi, calmarsi, rallegrar­ vuoto, fossa del vuoto Is 3817<
si, rasserenarsi Sai 3914; Gb 927 * ‫ שיח‬sin­ 2. a) Con sostantivo: ‫ ־דעת‬insensato,
ghiozzo; 1020. Transitivo. In Am 59 dub­ insipiente Gb 382 423; ‫ ך‬1‫ — חע‬incessante,
bio: scagliare (?). inesorabile Is 14tì; ‫ — בסף‬gratis, senza
pagare Gb 3139; ‫ — לבועז‬senza vesti, nudo
‫[ ב ל ה‬Q. pft. f. ‫בלתה‬, pi. ‫ ;בלו‬ipf. ‫יבלה‬, f. 2410 = ‫ ־מים ; ערום‬senz'acqua Sai 632 =
‫תבלה‬, pi . ‫ ;;בלו‬inf. c. suff,‫בלתי‬. Pi. pft. ‫;בלה‬ ‫ צ;ה‬arida, riarsa, rinsecchita, Gb 8 U;
ipf.‫ ;;בלו‬inf. ‫בלות‬, c. suff.‫]בלתו‬ ‫ — מקום‬non c'è spazio Is 28e; JÌJL)‫ ־‬senza
Q. Sprecarsi, logorarsi, consumarsi, andare colpa, non imputabile Sai 59s; ‫ ־פ חד‬sen­
a male·, esaurirsi, imputridirsi, corroderai. Det­ za timore, imperterrito Gb 3916; ‫ פ ש ע‬-
to quasi sempre di vestiario: Dt 84 294; senza colpa, innocente 339 345; ‫ ־עזם‬sen­
Gs 9 13 = ‫ בקע‬Hitp. spezzarsi; Is 509 = za nome, anonimo 308. b) Con participio
‫ אכל‬divorare; 516 = ‫ מלח‬Ni. dissolversi; 0 aggettivo: ‫ — הפ וכה‬senza giro, non gi­
Sai 10227 = ‫ אבד‬perire; Ne 92t Sir 14!7. rata/rivoltata Os 78; ‫זיח‬2<‫ — מ‬non unto,
Anziana, esaurita Gen 1812; di ossa, si non ingrassato 2Sam 121; ‫ — נ^ומע‬inaudi­
consumano Sai 323. bile, non udibile Sai 194. Altri: ‫אסף — ;בוא‬
113 ‫בלע — בלי‬
* I T

non vi sarà raccolto Is 3210; ‫ — לעשה‬non ‫[ ב ל ל‬Q. pft. 1 sg. ‫בלתי‬, wayy. ‫ רבל‬Gdc
danno (le messi) Os 87; ‫ — תקום‬non re­ 1921 q (k ‫)רבל‬, coort, ‫ נבלה‬Gen 117 (invece
siste Gb 4118. di ‫ ;)נבלה‬ptc. pass. ‫בלול‬, f. ‫באלה‬, pi. ‫באלת‬.
3. Composto, a) ‫ בבלי־דעת‬senza ren- Hitpolel ipf. ‫]יתבוילל‬
TTersi conto, senza accorgersene, incon­ Q. Impastare, intridere Es 292 Lv 2^ 7 12
sapevolmente D t 4 42 194 Gs 2035 Gb 3516. Nm 725 Sai 92‫( ״‬nel senso di massaggia­
b) ‫ מבלי־דעת‬senza accorgersene Is 513; cf. re). Dare foraggio, foraggiare Gdc 1921. Con­
Os 46; ‫ ־איש‬senza gente, spopolata Sof fondere Gen l l 7,g.
36; ‫ ־אי<*ן עבר‬senza passanti, non transi­ Hitpolel. Mescolarsi, rivoltarsi (= non
tato Ger 99; senza $ ‫ אי‬Ez 141S Sof 36; rivoltata) Os 78.
‫ — יישב‬disabitato Ger 21s 910; ‫ ־מלח‬sen­
V ‫בליל‬, ‫שבלול‬, ‫תבל‬, ‫לל‬
za sale, insipido, sciapo Gb 66 = ;1‫ת פל‬ • 1 ‫׳‬ * ‫־‬ * V V ‫׳‬ s - I

‫ — לבוש‬senza vesti, nudo 247 + ‫אין כסות‬


‫[ ב ל ם‬Q. ‫ ל‬+ inf. cstr. ‫ ]לבלום‬Frenare, inibire,
senza di che coprirsi; 3119; ‫ — רעה‬senza
trattenere Sai 32.‫״‬
pastore Ez 345; ‫ טרף‬senza preda Gb 4‫ ״‬.
Con participio: ‫ — מ שי ם‬senza prestare
‫[ ב ל ס‬Q. ptc, ‫ ]בולם‬Coltivare, fare incisioni
attenzione Gb 420; ‫ — באי‬senza che si
(alberi) Am 7,4.
rechino, senza affluenza Lam 14. Infini­
to ‫ — לבלת‬per non potere, perché non
‫[ ב ל ע‬Q. pft. c. suff. ‫ בלענו‬k, ‫ בלעני‬q Ger
era in grado Dt 928. Perfetto ‫איר‬$‫— ה‬
5134, f■ ‫בלעה‬, pi. c. suff. ‫ ;בלעונו‬ipf. ‫בלע‬:, c,
per non restare, poiché non gli resta Dt
suff. ‫לבל^נה‬, f. ‫תבלע‬, c. suff. ‫ תבלענו‬ecc.; pi.
2855. ‫ המבלי אין‬forse non c'è...? Es 14‫״‬
c. suff. 1 ,‫יבלעהו‬, ‫ תבלעם‬c. suff. ‫ ;נבלעם‬inf.
2Re 131(5. c) ‫לבלי‬: ‫ ־חק‬smisuratamente Is M i ‘ ‫׳‬ *‫ ־‬t i * ’ .■ ■ r i * '

‫בלע‬, c. suff. ‫בלעי‬. Ni. pft. 3 ‫נבלע‬, pi . ‫נבלעו‬.


5 ‫ ־א?ל ; ״‬digiuni Gb 3841; ‫ ־חת‬intrepido
Pi. pft. ‫בלע‬, pi . 1 ,‫ בלע ו‬c. suff. ‫ ;בלנגנוהו‬ipf.
4125. ‫ עד בלי־־די‬senza limite, illimitato MI
W (T 5 , - J
‫יבלע‬, c. suff. ·‫יבלענו‬, ‫ יבלעם‬, f. c. suff. ‫;תבלענ ו‬
310. ‫ על־בלי הגיד‬senza dire Gen 3120. 1‫׳‬ v t 1 '1 ‫ ־‬1' ‫ ״‬1 ‫״‬v ‫־ ז‬ ! ‫׳‬

2 ‫תבלע‬, c. suff. ‫תבלענ י‬, 1 ‫אבלע‬, ‫ ;אבלע‬imptv.


‫ ;בלע‬inf. ‫בלע‬, ‫בלע‬, c. suff. ‫ ;בלעו‬ptc. pi. c.
‫[ בל יל‬C. suff. ‫ ]בלילו‬Foraggio, mangime Is
suff. ‫מבלעלך‬. Pu. ipf. ‫לבלע‬, ‫ ;לבלע‬ptc. pi.
3024; Gb 65 = ‫ א‬$ ‫ ד‬erba; 246.
‫מבלעים‬. Hitp. ipf. f. ‫]תתבלע‬
‫ ב ל י מ ה‬Nulla,’ vuoto Gb 267 = ‫ בלי־מה‬sen- Q. Inghiottire, divorare, trangugiare, ingoia­
T * I ' r ■ 1

za qualcosa, senza alcunché. re, ingurgitare, ingozzare, a) D i uomini e ani‫־‬


mali in senso proprio. Is 28., Ger 5134 Os 87
‫ בלי יעל = ב ל י ע ל‬Senza giovamento, senza Gio 2,; ‫ — לק‬inghiottire saliva Gb 719.
profitto, inutile; meschino, strisciante, subdolo, b) Metaforico. Soggetto ‫בלים‬$ spighe Gen
vile; perverso, canaglia, scellerato, snaturato; 417; ‫ מטה‬bastone Es 7)2; ‫ חלל‬ricchezze Gb
esiziale, devastante. Frequente con — ,‫איש‬ 20 15 * ‫ קיא‬Hi. vomitare; — ‫ ארץ‬la terra
‫ ב ך‬. Senza giovamento, inutile ISam ì i6 inghiotte Es 1512 Nm 1630.322610 34‫ י‬Dt 116
25 175‫ב‬. Meschino D t 159 ISam 3022 Sai Sai 10617; ‫( — חלים‬di persone) inghiottire
1013. Perverso, canaglia Gdc 1922 ISam vivi 1243 Pr 1!2.
2,2 2Sam 167 IRe 21t0 Na 2! Gb 34)a Pr 612 Nota. In Gb 201e confuso con ‫ בלה‬usa­
192BSir 1132; esiziale, devastante Sai 18s. re, spendere.
‫בלתי — בלע‬
T « I ‫י‬
114

Ni. Essere inghiottito Os 8e Is 287. Q. Spaccare, squarciare Is 24! + ‫בקק‬


Pi. Divorare, inghiottire; annientare, distrug­ devastare.
gere, sterminare, fada finita con. Non sempre Pu. Participio. Devastazione Na 2 + ‫״‬
è facile distinguere i due significati, a) In­ ‫ בולןה ומבולןה‬distruzione e desolazio­
tensivo di ‫ בלע‬inghiottire: ‫ — נחלה‬divorare ne.
reredità (?) 2Sam 2019; la città Is 49,9;
l'innocente Ab 113 Sai 3525; il crimine ‫ ב ל ת י‬Eccetto, a eccezione, escluso, salvo,
Pr 192s; Sai 5510 Qo 1012. b) Distruggere tranne, a meno che, se non.
2Sam 202o = ‫ ש ח ת‬Hi.; Is 3,2 193 257 Sai 1. a) Con sostantivo: ‫ — ליהוה‬tranne che
21 !0 Gb 23 81a 108 Pr 2120 Lam 22.5,8.16■ a Yhwh Es 22,9; ‫ — בלב‬eccetto Caleb Nm
Pu. Perire, essere distrutto 2Sam 1716 Is 3212; 1 Eveo Gs 11,9; 0‫ — רה‬incessante Is
915 Gb 3720. 14,5. Con aggettivo ‫ — טהו׳ר‬è impuro ISam
2026. Con tempo finito (recente) ‫ויב‬2(‫ — י‬af­
Hitp. Svanire, finire, esaurirsi Sai
finché non risponda, non replichi Dn
10727.
1118. b) Preceduto da negazione: ‫לא‬, ‫אין‬, ‫ה‬
V 2 ‫בלע‬, ‫· לע‬ (interrogativa). ‫ — היוים‬...‫ לא‬soltanto
oggi, fino ad oggi, se non oggi Gen 2126;
Nota. Alcuni distìnguono altri due a meno che non, se non 4335; — ‫ אין‬se
verbi: 2‫ בלע‬e 2‫ בלע‬3. ‫ בלע‬Pi. informare, rag­ non, eccetto, tranne Nm 116 ISam 22 Os
guagliare Pr 1928. Pu, essere comunicato 2Sam 134. □‫ בלתי א‬...‫ לא‬+ sostantivo soltanto, se
17,5 Gb 3720. 3‫ בלע‬Ni. turbarsi Is 287. Pi. non, tranne Gen 47 ,e; ‫״ בלתי אם‬.‫ אין‬non è
turbare Is 3,2 193 Qo 10,2. Hitp. mostrarsi (altro) che Gdc 7W; ‫ בלתי אם‬...‫ ה‬+ tempo
turbato Sai 10727. finito senza che, se non + infinito Am 3M.
2. Composto: ‫ מבלתי‬+ infinito poiché
‫ בלע‬Momento, attimo, istante, il tempo che non, dato che non Nm 14l6; non, senza Ez
si impiega per deglutire N m 420. 1628; ‫ מד־‬finché non, fino a non + infinito
Nm 213s D t 33 Gs 822 2Re 10‫ ״‬Gb 14,2.
‫ב ל ע‬v [C. suff.1‫]בלע‬
* Boccone Ger 5144. ‫״יידברי־‬ 3. ‫ לבלתי‬funziona come congiunzio­
parole caustiche Sai 5 2 6 = ‫ ה‬1‫“ן מךכ‬1‫לש‬ ne negativa: finale, consecutiva, compie-
lingua menzognera. tiva, modale; affinché non, non sia/succeda
che, cosi che non, e così non, che non, senza +
‫ )בלעד י([ *ב !לע(־״ד י‬C. suff. [‫ד י‬/ ‫בלמד י‬, ‫בלעךץ י‬ infinito. Costruzione: di consueto con in­
‫ — רק‬eccetto Gen 1424; senza intervento, finito costrutto; a volte con forme finite.
senza merito 41 i6; senza di te, senza il tuo a) Finale. Affinché non+ infinito Gen4!3389
consenso 4144; al di fuori di Is 45s. ‫מבלעדי‬ Es 8WDt 1720 IRe 1517Is 44,‫ ״‬Ger 2624 3240.
oltre a, che non sia... Nm 520; oltre a Gs b) Consecutiva. In modo che non, cpsic-
2219; al di fuori di, eccetto Sai 1832; sen­ che non, e così non Dt 8 2 ‫״‬Sam 147 Ger
za considerare Is 36!0 Ger 4419; con suf­ 3320 447 Gb 428 Rut 113 Sir 44,8. c) Compie-
fisso, al di fuori di Is 4344 ‫״‬e 452(. tiva di verbi di ordinare, chiedere, consigliare.
La negazione può passare al verbo, p,
‫[ בלק‬Q. ptc. c. suff. ‫בוילעןה‬. Pu. ptc. f. es. ordinare di/che non = proibire, consi­
gliare di non = sconsigliare: ‫ צוה‬Pi. proi­
115 '!‫ בלו‬- ‫בן‬

bire Gen 3‫ ״‬Rut 29; dissuadere da Nm il nome del luogo il gentilizio; anche con
329; giurare di/che non Gs 5 6 Gdc 217. il nome del presunto primo antenato:
d) Equivale a gerundio 0 infinito negativo, non Israelita, Idumeo.
facendo, senza fare Lv 20 4 26,5 Gs 236 In senso generico, figlio può essere
Gdc 8, Is 658 Ger 173327 359. contestualmente specificato mediante
diversi tratti significativi. In base all'età
‫[ ב מ ה‬PI. ‫במות‬, cstr. ‫ במות‬e ‫( במתי‬Dt 3213 neonato, bambino, adolescente, ragazzo, gio­
Is 58MMi 13 ‫ במותי‬k), c. suff. ‫במותי‬, ‫במ ות יך‬ vane; in base al sesso, bambino contrap­
ecc., ‫במותימו‬, direz. ‫ ]הבמתה‬Altura, monte, posto a bambina rn ; in base alla classe
colle, dorso, cresta, poggio; santuario, a) Si­ sociale: nobile, plebeo, principe. Se si tratta
gnificato generico. Altura Nm 2128 2Sam di animali: cucciolo, piccolo, pulcino, pule­
119.25 Ab 319 Sai 1834. ‫ — אךץ‬alture, som­ dro; se di una pianta: germoglio, pollone.
mità della terra D t 32!3 Is 58‫ ״‬Am 4!3 Mi In senso figurato: alunno, figlio adottivo o
13 Sir 469; DJ — creste, onde del mare affiliato, suddito. Serve a designare l'in­
Gb 98; ‫ — יער‬monte aspro, selvaggio dividuo di una specie, qualità, destino,
Mi 3i2; ‫ — עב‬dorso, sommità di una età.
nube Is 14‫ — עולם ;״‬colli antichi Èz 362.
1, Significato proprio, a) Senso stretto.
b) Uso specifico. Designa gli altopiani de­
Figlio Gen 417 30‫ ״‬D t 425. b) In combina­
stinati al culto idolatrico o locale e le
zione: f i nipote/i (di nonni, ma­
loro strutture. Si costruiscono ‫ בנה‬IRe
schile) Gen 1131 467 Ger 27-,; !3 n'iJS/n?
1423, insediano 2 ‫ע שה‬Cr 21‫״‬, sono dotati
nipote/i (di nonni, femminile) Gen 467
di edifici o cappelle ‫ בתים‬IRe 1332, sa­
Lv 1810; i r r ^ / n ^ N nuora/e Gen 77 Lv
cerdoti 0 cappellani 13232 ‫ ;כהנים‬Ger 4835
1815; nN2| ‫־‬L nipote (figlio del fratello)
Ez 2039; !‫ — אי‬c°He idolàtrico Os 108;
Gen 125; T rill cugino Lv 25^; in serie
‫ — השערים‬dei satiri 2Re 238 (corretto);
Nm 1627 18! Sir 3320. c) Discendente, suc­
‫ — הבעל‬in onore di Baal Ger 195.
cessore Gen 10 ed Esd 2 (frequente) Gs
57 Ger 172 3321; erede IRe 3tì.
‫ ב מ ה‬/ ‫ ב מ ה‬- < ‫מ ר‬.
T ‫־‬ ‫׳‬ V ‫־‬ T
2, a) Per formare il (cog)nome di fami­
‫ >— במ ו‬preposizione .6 ‫ב‬ glia. Is 1! Ger 1, Os 1!; ÌJ3‫־‬DU> il suo
(cog)nome (?) Pr 304. Definire Ezechiele
‫[ בן‬Cstr. ‫בן־‬, ‫ בן‬Gen 4922; ‫( בן‬Dt 252 Pr 30, D‫־‬TN2| ‫ ־‬al posto di ‘‫״‬Ttà‫!!!־׳‬, suona forse
Gio 4I0; 29x ‫(בן־נון‬,‫ בני‬Gen 49‫ ״‬, ‫ בנו‬Nm 23,B come appellativo polemico, b) Come
243,sj c. suff. ‫בני‬, ‫בנך‬, ‫בנך‬, ‫בנך‬, ‫ בננו‬ecc.; pi. gentilizio equivale a morfemi come
‫בנים‬, cstr.‫ ;בני‬c. suff, ‫בנ י‬, ‫בנ י‬, ‫ב^ יך‬, ‫בטך‬, ‫בנלכ י‬ -ita, -eo, -ese e analoghi: 1?Nnty? — Israeli­
k (‫ בניך‬q 2Re 47), ‫ בניכם‬ecc.] Figlio. Indica ta (frequente), DÌ*7N — Idumeo (cf. Sai
in primo luogo il discendente per genera­ 1377), ‘IIP — Ebreo (cf. Gen 1021), n n —
zione in primo grado: figlio, successore, ere­ Ittita o Eteo (cf. Gen 233), f t o — Am­
de; per combinazione può designare altre monita (cf. Nm 2124), ID‫ — !־‬Recabita
parentele: cugino, zio, nipote ecc. Esteso ad Ger 356, c) Origine: tnj? — orientale,
altre generazioni significa discendente, sue- levantino (cf. Gdc 63), "in$‫ ־‬mattutino
cessore, della stirpe di. Con il nome del pa­ Is 1412; abitanti di Sion Sai 1492;
dre forma il (cog)nome di famiglia, con ny — + suffisso personale, compaesa-
‫בגה — בן‬
‫י■ י‬ T T
116

no, compatriota Gen 23‫ ״‬Ez 3‫ ״‬D n 12! come specie, ‫ בךאךם‬uomo Is 5112 = $ ‫;אנו‬
Sir 459, Sai 8S: ‫ בני אדם‬uomini, esseri umani
07 ‫ד דו‬ ‫״‬ t 1

3. Specificazioni, a) In base al sesso·. (aspetto) Is 52,4; Sai 453 533 115tó Sir 16!6;
= bambino, contrapposto a ‫ בת‬bambi­ con negazione, nessuno Ger 4933 5040 5143;
na Es l ltì 213t. b) In base all'età, definito ‫ ־צאן ובקר‬greggi e armenti Ger 31,2; ‫חץ‬$‫־‬
dal contesto: feto, embrione Gen 2522; belve Gb 4126. Trattandosi di animali a
bambino piccolo Is 13!8 * ‫ }ערים‬ragaz­ volte risulta difficile discernere se ‫ בן‬de­
zi; ragazzo Pr 77; giovane Ct 23 Sir 50,2. signi il cucciolo/piccolo o un individuo
c) In base alla classe sociale: ‫ — אביו*ן‬poveri della specie, c) Con sostantivo di mansione
e al plurale può designare individui del
Sai 724; ‫ בני אי<^ * בני אדם‬plebei e nobili
493 6210; ‫( ־חיריס‬libero) = nobile, aristo­ gruppo o della corporazione: ‫בני הנביאים‬
cratico Qo 10!7; ‫ ־ה^לך־‬principe, di san­ comunità, confraternita, corporazione
gue regale 2Re 15s; ‫ — העם‬plebeo Ger profetica IRe 2035 2Re 2 a5M5 4ua 6 l 9,;
2633 (sepoltura comune), d) Di animali: ‫ — המבררים‬confraternita, ordine di can-
• ‫ז‬ ( ‫־‬ '

tori Ne 1226; ‫ — ה^ןגךים‬di portinai Esd


(‫ )— גמלים‬piccolo di cammello Gen 3216;
242. d) Con altri sostantivi: ‫ פה‬0 ‫ — א‬frecce
‫ — אתון‬asinelio, piccolo di asino 49;‫״‬
(= figli della faretra) JLam 31a; ‫ ־בית‬schia­
‫ — פךת‬puledro 4922; ‫ ־בקר‬torello Es 29,;
vi, servitù Qo 2?; ‫ — הגולה‬deportato Esd
‫ — היונה‬piccione Lv 1‫ )— פרות) ;״‬vitel­
4! 620; ‫ — גלן‬trebbiato (figlio dell'aia) Is
li ISam 67; ‫ור‬2(‫ ־ג‬aquilotto Pr 30i?; ‫־צאן‬
2110; ‫ — זנונים‬figli bastardi Os 2tì; ‫־זקנים‬
agnello Sai 1144; ‫ — ערב‬nidiata, picco­
figlio nato nella vecchiaia Gen 373; ‫־חיל‬
li di corvo 1479. e) D i piante: ceppo (?)
soldato/guerriero, forte, valoroso, uomo
Sai 801|S.
dabbene, capace/abile D t 3!B 2Sam
4. Senso figurato, a) Discepolo, allievo, 132e IRe 152 lC r 269 2Cr 26l7 (—►;(‫חלל‬
alunno, pupillo Is 19‫ ;״‬frequente in Pro­ ‫ — היצהר‬unto Zc 4U: ‫ ־מרי‬ribelle Nm
U t * ‫*״‬ 117 ‫ ״‬IV

verbi e Siracide. Suddito: sulla bocca del 1725; ‫ — הכוית‬reo/meritevole di frustate


superiore Gs 719; sulla bocca del suddito D t 252; ‫ ־הנעורים‬figli della giovinezza Sai
2Re 89 167. b) Figlio di Dio per adozione: il 127‫״‬,; ‫ ״ע ןלה‬malvagio 89^; ‫ ־עני‬sventurato
popolo o il re Es 422 D t 14, 2Sam 7WIs 12 Pr 31s; ‫ ־ק^ות‬saetta (figlio dell'arco) Gb
30, 43ó 45‫ ״‬Ger 3i4 Ez 162, Os 2,b 11, Sai 41‫־‬0; ‫ף‬#‫ ־ך‬scintille (?) 57; ‫מן‬$‫ ־‬fertile Is
27801(i (?). c) p ‫ קרא‬adottare, affiliare Sir 5,; ‫ — תמותה‬reo di/condannato a mor­
4,0; ‫ היה לבן‬idem Es 2,0. . te Sai 79 ‫ ״‬1022,; ‫ — התערבות‬ostaggi 2Re
5. Con determinanti diversi designa 14‫ בן־לןלה ;״‬effimero (alla lettera, figlio
individui di una specie, tipo, gruppo, di una notte) Gio 4,0. e) Con numerale indi­
mansione, carattere, età. a) Con aggettivo ca l'età: ‫ ־מאת <צנה‬aveva cento anni Gen
0 participio: ‫ ־בללעל‬canaglia D t 13,4 ISam l l ì0; cf. 124; ‫ ־<^נה‬di un anno Lv 93 12tì
1027; ‫ — זכר‬maschio Ger 20,5; ‫־המרצח‬ Mi 6S.
assassino 2Re 632; ‫ — משכיל‬prudente Nota, In 2Re 819 va letto ‫לפניו‬. In Is 17 T T s

Pr 105; ‫ ־נכר‬straniero Gen 17,2 Lv 2225; 4917 incerto fra ‫ בנלך‬e .‫בניך־‬
‫ — פריץ‬violento Dn 1114. b) Con sostantivo
che definisce la specie: ‫אלהים‬/‫ בני אלים‬esseri ‫[ ב נ ה‬Q. pft. f. ‫בנתה‬, 2 ‫בנית‬, ‫ בנתה‬, f. ‫בנית‬,
T T ‫■י‬ r t 1 it J t m t ' 1 * t ‫ ׳׳‬t ‫׳‬

divini, celesti, sovrumani, angeli Sai 29! 1 ‫בנ(י)תי‬, c. suff. ‫בניתיה‬, ‫בנ(י)תים‬, pi. ‫בנו‬, c.
897 Gb ì 6 387. Assumendo ‫ אדם‬uomo suff. 2 ,‫ בנוהו‬pi. ‫בניתם‬, 1 ‫ ;בנינו‬ipf. ‫לבנה‬, c.
117 ‫בנה‬
T 1

suff. ‫יבננו‬
Vi * ‫׳‬
‫יבנהו‬, ‫יבנם‬,*‫ ־‬2 ‫תב נה‬, f. ‫תבני‬,
I·* 1* : ‫* נ‬ * v i ‫׳״‬
1 ‫אב·נה‬ ,
‫ ׳ י ו‬Vt V1
installata, montata 2Re 161e; ‫ — מזבח‬innal­
c. suff. ‫אבנך‬, ‫ אבננה‬, pi . ‫לבנן‬, 2 ■‫תבנו‬, 1 ‫ נבנה‬, zare un altare Gen 127 Nm 23! 14; ‫— מצויר‬
wayy. ‫ויבן‬,‫ותבן‬, imptv. ‫בנה‬, pi . ‫ ;בנו‬inf. ass. montare opere d'assedio D t 2020 Qo 9‫״‬
‫בנה‬, cstr. ‫בנות‬, c. suff. ‫( בנותבס‬c. suff. irreg. (corretto); ‫ — ציון‬piantare un cippo Ez
‫ בנותיך‬Ez 163!); ptc. ‫ב(ו)נה‬, cstr. ‫ בנה‬Sai 1472, 391s; ‫ — ךמה‬costruire un'altura (di prò-
pi. ‫כ(ו)נים‬, cstr.‫^ני‬, c. suff. ‫ך‬:‫לנ‬1, ‫בוניו‬, pass. stituzione) Ez 162s,
‫בנוי‬, f. ‫בנויה‬, pi. ‫בנויים‬. Ni. pft. ‫נבנה‬, f. ‫נבנתה‬, 3. Senso figurato: ‫ — בית‬fondare una
2 f. ‫נבנית‬, pi . ‫ ;נבנו‬ipf. ‫יבןה‬, 2 ‫תבנה‬, 1 ‫ אבנה‬, famiglia ISam 235; ‫ — בית אח‬dare una
pi. f. ‫ ;תבנינה‬inf. cstr. ‫הבנות‬, c. suff. ‫;הבנתו‬ famiglia al fratello Dt 259; fondare una
ptc, ‫]נבנה‬ dinastia 2Sam 727 IRe 1138; ricostituire il
Q. Costruire, edificare, ricostruire, riedtfi- popolo Ger 24tì 4210; ‫ ה‬$ ‫ ל א‬..,‫— את־הצלע‬
care, restaurare; erigere, innalzare; montare, formò dalla costoia una donna Gen 222.
allestire, installare, fabbricare; fondare (città 0 Fondare la Casa d'Israele, il popolo Rut
famiglia). 4‫ ״‬. Sir 497 = ‫נטע‬, ^ ‫נתש‬, ‫נתץ‬, ‫ אבד‬Hi.
■ 1. Significato proprio generico: 4. Correlativi e sinonimi. Dato il
‫בית‬/‫ — בתים‬costruire una casa o abita­ significato generico del verbo e la sua
zione o edificio D t 8)2 22‫״‬, ' un tempio importanza nella vita del popolo, ac­
2Sam 7,3 IRe 6!; un palazzo 8I3. Si dice quistano rilevanza per definirlo o diffe­
anche di una parte dell'edificio: ‫— קירוית‬ renziarlo. a) Correlativi più frequenti: ‫זב‬2(‫י‬
i muri 6!s; una sala 72; ‫ — גב‬un'alcova abitare, le case costruite Is 652! Ger 359;
Ez 1624. Detto di una città, equivale a ‫ נטע‬piantare, completa la vita urbana
fondare Gen 118 Gdc l 2tì IRe 1624. Si con quella agricola Ger 110 e paralleli,
può costruire con duplice complemen­ b) Sinonimi e affini. I generici ‫ ע שה‬fare
to, dell'oggetto o del materiale impiega­ Ez 1(524 e ‫ שים‬porre 2Re 214. Quelli che
to: ‫ מזבח אבנים‬...‫ מזבח ליהוה‬un altare a
4 T *1 - I * ‫ ■ ־ · ־ ־ ־‬I
selezionano un momento del processo
4

Yhwh... un altare di pietra Dt 27S. di costruzione, come: ‫ גדר‬murare Am


2. Specificazione. Spesso il compie- 9 ‫ חצב ; ״‬scavare Is 52; ‫ טלל‬Pi. coprire Ne
mento specifica 11 significato del verbo, 31s; ‫ יסד‬gettare le fondamenta Am 9 6 Sai
casa o palazzo o tempio. Altre volte il 7869; ‫ עלה‬Hi. ultimare o coronare 2Cr
contesto può richiedere o raccomanda­ 325; ‫ צפה‬Pi, rivestire, ricoprire IRe 6!5.
re un'equivalenza specifica, a) Modalità. Diverse azioni di un assedio: ‫ רבה‬Hi. e
Quando il complemento di ‫ בנה‬è qual­ ‫ חזק‬Pi. fortificare Os 8I4 2Cr 269; ‫ סבב‬as­
cosa di distrutto o demolito: ricostruire sediare Qo 9‫ ;״‬cf. la serie di Ez 42. Verbi
Gs 626 Is 4513; ‫ — חךבוית עוילם‬ricostruire del campo di erigere, consolidare, innalza­
antiche rovine 614; ‫ — מזךםזית‬ciò che è re, come ‫ מן‬Hi. Nm 23!; ‫ עמד‬Hi. Ne 3t3;
distrutto Ez 363tì; Sai 6936; ‫— החו׳מה‬ri­ ‫ קום‬Hi. IRe 1632; Polel Is 614. Del campo
parare le mura 2Cr 325. b) Alcuni esem­ di rinnovare: ‫ חדש‬Pi. Is 614; ‫ רפא‬Pi. IRe
pi: ‫ — דיק‬installare torri d'assalto 2Re 183032; ‫ י^ב‬Hi. ripopolare Ez 3633. Con
25!; fortificare 2Cr 16!; ‫ — טיךה‬collocare significato dinastico: ‫ — כסא‬fondare una
merlature, coronare di merlature Ct 89; stirpe Sai 895. c) Antonimi: ‫ אבד‬Hi. disfare,
‫ — כסא‬fabbricare, installare un trono Sai distruggere Ger 312B; ‫ רקק לעפר‬Hi. ridurre
895; ‫ — לחתים‬allestire il legname (di una in polvere 2Re 23I5; ‫ הרם‬demolire, abbat­
nave) Ez 275; ‫( מוםך‬qere) — la tribuna tere Ger 110 Pr 14!; ‫ מחה‬distruggere 2Re
I

‫בעד — בנה‬
t T “ -
118 ‫י‬

21,3; ‫ נפל‬crollare Is 99; ‫ נתץ‬demolire 2Re 2)] ‫ ב ע ב ו ר‬x ‫)בלגבר‬, C. suff. ,‫בעבורי‬,‫ בוךך‬1‫בג‬
2312; ‫ פרץ‬smantellare, fare breccia Qo ‫בעבורך‬,‫ בעבורו‬Sir 441747‫״‬, ‫בעבורה‬, ‫]בעבוו־ם‬
33; ‫ רצץ‬frantumare 2Re 2312 (corretto); a) Come preposizione: a causa di, per, in re­
\‫ןלח אע‬£> Pi. -incendiare Os 814; ‫מם‬$ Ni. lazione a, a motivo di; affinché Gen 317 821;
radere al suolo, devastare Ez 3 636. 12,3 = 2 2 624 ,183 ;‫ב גלל‬Sa m 512 9, 1221 132
Ni. Passivo del precedente, con i si­ Mi 2!0 Sai 132,0· ‫ — זאת‬per questo Es 9,fi;
‫ — זה‬per cui 138; ‫ — כן‬per questo Sir
gnificati corrispondenti, a) Detto di case e
5120. Per (comprare/vendere) Am 26 86.
città. Essere costruito, edificato IRe 32 Pr 243;
b) Come congiunzione finale: affinché, allo
essere ricostruito D t 1317; Is 442e = ‫ יסד‬Ni.
scopo di. Si costruisce: con infinito Es 9!6
essere fondato; Ez 36l0; Gb 12‫הרס * ״‬
ISam 16 2Sam 103 18J8; con imperfetto
demolire; Ne 7!. b) Detto di persone. La
Gen 2130 274 4634 Es 9,4 199 202o Sai 10545.
donna fonda una famiglia, ha dei figli (alla
‫( לבל^בור‬ridondante) + infinito Es 2020
lettera, essere costruita) Gen ló2; prospera■
2Sam 1420 1714· Infinito: —‫( בעבור ל‬re­
re MI 315 = ‫ מלט‬Ni. salvarsi; essere stabilito
cente) lC r 193 Sir 38s.
Ger 12t6; ristabilirsi Gb 2223.
Nota. La radice ‫ בנה‬entra a fare parte ‫[ ב ע ד‬Cstr.‫בעד‬, c. suff. ‫ בןגךני ;בעך י‬Sai 139,‫״‬
di nomi propri, come Benaià. Per i termini ‫בעךך‬, ‫בעדך‬, ‫בעדו‬, ‫בנגדה‬, ‫בעדנו‬, ‫ בעדינו‬Am
legati al campo edile si possono confron­ 9,0, ‫בעךכם‬, ‫ ]בעדם‬Per, attraverso, dopo, dietro,
tare IRe 15 2Re 21^ Is 54,,.,2 Ger 2213.,4Ez su, sopra, a/in favore di. a) Come reggenza di
42 Ne 2-3 lCr 22 2Cr 2-3; 8; 33. verbi che enunciano un'azione compiuta altra-
verso 0 dall'interno di qualcosa: ,— ‫נ ב‬$ ‫א‬
V ‫ נה‬1‫ב‬, ‫ בני ה‬,‫טן‬
‫ה בח אן‬, ‫קף ט—ה‬
‫ מ‬, $‫ת?נית‬
Hi. e. Ni.,
Proba­
affacciarsi alìa/dal-
bilmente .‫בן‬, ‫ב ת‬ la finestra, dalla persiana, dal balcone Gen
268 Gdc 528 2Sam 6,62Re 930 Pr 76 Sir 1423;
‫ ^נה‬1 ]-< ‫ ]בנה‬Participio usato come so­
— 0 ‫ לך‬Ho. essere gettato da, dall'alto di
stantivo: architetto, costruttore, armatore, 2Sam 2021; ‫ החלוינים‬- - ‫ בוא‬entrare dalle fi­
muratore, capomastro 2Re 1212 + ‫חר^וי העץ‬ nestre Gl 29; ‫ ירד — ה ח אן‬Hi. calare dalla
carpentieri, falegnami; 22tì 4‫ ^ ךריס ־‬mura­ finestra Gs 215 ISam 1912; — ‫ נפל‬cadere
tori; Esd 310 Sai 11822; armatore, di nave da 2Re 12; ‫ — ערפל‬attraverso le nubi Gb
Ez 274; in genere, operai della costruzio­ 2213; ‫ל ח‬# ‫ — ה‬in mezzo alle frecce Gl 2e.
ne IRe 532. Ricostruttore, riedificatore Sir b) Con verbi che significano chiudere, cintare,
51l2. Titolo di Dio Sai 1472. proteggere: ‫ סגר — רחם‬chiudere la matri­
ce ISam 16; ‫ עצר — רחם‬idem Gen 20!B;
‫ ב מ ה‬Edificio, padiglione Ez 4113. N — ‫ סגר הדלת‬chiudere la porta dietro
N (entrando) 2Re 4«.33; ‫ סגר — הלהב‬rin­
‫־ ב נ ים‬+ ‫ בין‬. chiudersi sopra, dietro il pugnale Gdc
t I
322,‫ גדר — ־‬circondare, di un muro Lam
‫ ב נ ין‬Edificio, padiglione Ez 405 41,215 42,.5..0‫ן‬ 37; — ‫ גנן‬fare scudo, difendere, proteg­
gere Zc 12‫ שוך — ;״‬proteggere Gb 110;
‫[ ב ס ר‬c. suff. ‫ ]בסרוי‬Agresta, uva selvatica — ‫ו‬2(‫ ^ נג‬. / ‫ ק ד ם‬Hi. avvicinarsi, rag
Is 185 ^ ‫ גמל‬maturo; Ger' 3129^0 Ez 182 gere, gettarsi su Am 9l0. c) Con verbi di
Gb 1533. intercedere, pregare, consultare per, in favore di:
119 ‫בעל — בעד‬

— ‫ כפר‬Pi. espiare Es 3230 Ez 45,7 2Cr ‫[ ב מ ל‬Q. pft. 3 c. suff. 2 ,‫ במלה‬c. suff. ‫בעלתה‬,
3018; — ‫ פלל‬Hitp., — ‫ נשא תפלה‬interce­ 1 ‫בעלתי‬, pi . ‫בעל ו‬, c. suff. ‫ ;בעלונו‬ipf. ‫יבעל‬,
dere per, innalzare suppliche in favore pi. c. suff. ‫ ;יבעלוך‬ptc. c. suff. ‫בעל יך‬, pass. f.
di Nm 217 D t 920 Is 374 Ger 7ltì 11‫ ״‬Gb ‫בעולה‬, cstr. ‫בג^לת‬. Ni. ipf. 3 f. ‫]תבעל‬
4210; — ‫ עתר‬Hi. intercedere per Es 824; Q. Essere signore, padrone, proprietario;
— $ ‫ בק‬Pi. pregare per 2Sam 12tó; — U>Tt signoreggiare, dominare, possedere; sposare, es­
consultare riguardo a, su 2Re 22,3 Is 819; sere marito, prendere moglie.
— ‫ חזק‬Hitp. combattere valorosamen­ 1. Campo del potere. Dominare Is
te per 2Sam 1012. d) Verbi che significano 26)3 correlativo ‫ זכר‬Hi. invocare il
cambio, contraccambio, corrispondenza: — ‫חבל‬ nome, riconoscere; ‫ — ל‬dominare (in)
rendersi garante per Pr 20ltì; — 2‫ >זחד‬su­ lC r 423; ‫( — ב‬di Yhwh) padrone o mari­
bornare in favore di Gb 6 22; — ‫ גמר‬ac­ to di (popolo) Ger 3 ‫ ; ״‬3132 = ‫ בךית‬patto.
cordare favori Sai 138a; ‫)נתן) עור — עור‬ 2. Campo matrimoniale, a) Significato
dare pelle per pelle, in cambio Gb 24. proprio. Essere marito D t 21 l3 = ‫בוא אל‬
e) Con sostantivi: — ‫ אור‬la luce su, intor­ avere rapporti, correlativo ‫ ה‬$ ‫ןהןתה לך ל א‬
no a Sai 139‫ ־ בךיח — ;״‬sprangare, chiù­ sarà tua moglie; sposarsi D t 24! ^ 2‫>זלח‬Pi.
dere Gio 27; — ‫ ~ מגן‬fare scudo Sai 34. ripudiare, rimandare. Participio passivo
f) ‫ מבעד‬attraverso, dietro Ct 4,.3 6 7. ‫ בעולה‬sposata Gen 203 Dt 2222 Is 54!
624 Sii42,0 ‫־‬B(?). b) Senso figurato. Yhwh si
Nota. Is 3214 Pr 6 U dubbi.
sposa con il popolo o con Gerusalemme
personificata: Is 54s = ‫ גאל‬riscattare; 625;
1‫[ ב ע ה‬Q. ipf. pi. 2 ‫ ;תבעיון‬imptv.‫בלןיו‬. Ni.
Giuda o Israele con la figlia di un dio
pft. pi . ‫]נבעו‬
straniero MI 2!!.
Q. Domandare, interrogare Is 21‫ ״‬.
Ni. Sposarsi, trovare marito Is 62‫ ;״‬Pr
Ni. Essere perquisito, frugato Abd 6 . 3023 * ‫ שנואה‬aborrita.
V ‫בעל‬, ‫ בעלה‬.
2‫[ ב ע ה‬a. ipf. 3 f. ‫תבעה‬, Ni. ptc, ‫] נבעה‬ - - ' T ‫ ־‬Ì ‫־‬

Q. Gonfiarsi, fare bollire Is 64!; incitare, ‫ )בעל)] ב מ ל‬Cstr.‫בעל‬, c. suff. ‫בעלי‬, ‫בעלה‬, pi.
aizzare Sir 6, (corretto). ‫בעל ים‬, cstr.‫בעלי‬, c, suff. ‫בעליו‬, ‫בעל יה‬, ‫]בעל יה ן‬
■ 1 , 7 ·· - ‫ ן‬- * t t 1 ‫׳‬ τ v r 1 ‫י‬ ‫ י‬v ·‫ ׳‬1 ‫ ־ ־‬J

Ni. Sporgere, avanzare Is 30,3. Signore, padrone, proprietario, possessore; ma­


rito, sposo; Baal, dio, idolo; dotato di, con.
.‫ ב ע ו ל ה‬-► ‫בעל‬ L'idea del possesso sfuma fino a indicare
il fatto di avere una qualità, essere dota­
‫[ ב ע ו ת י ם‬Cstr.‫בע ותי‬, c. suff. ‫ ]בע ותיך‬Terrori, to di, e in italiano equivale a: participio
spaventi, panico Sai 88!7 Gb 64. passato, aggettivo; morfemi -ico, -abile,
-evole, ‫־‬ivo e simili.
‫[ ב מ ט‬Q. ipf- 2 ,‫ יבעט‬pi. ‫ ]תבעט ו‬Tirare calci, 1. Con significato di potere o autorità.
scalciare D t 32i5; metaforico ISam 229. a) ‫ — גוים‬capi pagani Is 16a; forse EDU> —
Gdc 92 (+ 12x); Gs 24‫ ״‬ISam 23,2;
‫[ ב מ י ר‬Sg. collettivo C. suff. ,‫בעירו‬, ‫בעירנו‬ ‫ — פקדת‬capitano della guardia Ger 3713.
‫בעירכם‬, ‫ ]בע ירם‬Armento, animali, bestiame, b) Il dio Baal (si confronti Γevoluzione
bestie Es 224 Nm 204a1!. ‫►— אדני►— יהוה‬Κύριος —» Dominus —>
‫ בע ר — בעל‬1
‫־‬ ‫־‬ ‫־־‬ T
120

Signore). Come dio locale, da cui il zionato Pr 24‫ ה ;״‬$ ‫ — מ‬creditore D t 152;
plurale, o come Dio supremo: Gdc 2!3 ‫ — מ^זחית‬distruttivo Pr 189 = ‫ מתרפה‬ne-
• 1 - 7 · . · ‫־‬ ! ·

+ ‫ עשתחית‬Astarte; — ‫ מזבח ה‬l'altare


t : - ' - - I -
giigente; ‫ פ ט‬11<‫ — מ‬rivale, avversario (in
di Baal Gdc 630; — ‫ נביאי ה‬i profeti di un processo) Is 50a = ‫ ריב‬contendere;
Baal IRe 181922. Con una specificazione: ‫ו‬2(‫ — נפ‬violento Sir 63; ‫ — נ^ש‬affamato
‫ — בךית‬Baal del patto Gdc 94; ‫— זבלב‬ Pr 232; ‫ — סוד‬confidente Sir 65; ‫— פיפ^ת‬
Baal delle mosche (maligno, al posto dentata Is 4115 (trebbia); ‫ — הלןךנלם‬che
di ‫ — זבול‬Signor Principe) 2Re 12; ha due corna, cornuto Dn 86; ‫— רשע‬
‫ ר‬1‫ — פע‬Baal-Peor (Belfagor) Dt 43. malvagio Qo 8‫־ ;״‬mU> — subornatore Pr
Come titolo è applicato anche a Yhwh, 17‫ — שתים ;״‬doppio, falso Sir 5‫ ״‬.
Os 2,8. È componente di nomi teofori, Nota. In Nm 2128 va letto ‫ בלע‬inghiot­
come Is-Baal, Ierub-Baal, Merib-Baal tire. 2Sam \ 6 e Qo 12,! dubbi.
(si confrontino con i punici Annibaie,
Asdrubale); in seguito sostituito con il ‫[ בנגל ה‬Cstr. ‫ ]בע לת‬Padrona, proprietaria,
dispregiativo ‫ בי׳^ת‬ignominia: Is-boshet, che possiede. ‫ — הבית‬padrona di casa
Mefi-boshet; lo stesso fenomeno si IRe 17!7; ‫ ב‬1‫ ־א‬negromante ISam 287;
verifica per Ierub-Baal in 2Sam 1121. ‫ — כשפים‬fattucchiera, maga, seduttrice
2. Significato di possesso, a) Campo Na 34. Componente di toponimi come
matrimoniale: marito, Sposo; correlativo .‫ב ע ל‬
‫ ה‬$ ‫ א‬moglie, sposa Dt 2222 2Sam 11M
Pr 124; ‫ — אשה‬sposato Es 213 Sir 25;‫״‬ ‫[ ■ ב ע ר‬a. pft. f. rraa, pi. n!‫־‬a; ipf. ,‫לבער‬
‫ — נעורים‬marito della giovinezza Gl 1‫;״‬ ‫לבער‬, 2 ‫ ; ת בע ר‬ptc. ‫ בער‬, f. ‫ עךה ׳ בעךה‬1‫ב‬, ‫ביעךה‬
Est 1!7,20· b) Padrone, proprietario Es 212934 Is 349, ‫ערת‬:‫ב‬, pi. ‫גגר^ת‬1‫ב‬. Pi. 1 ,‫ בער‬c. suff.
22 ‫ — הבית ; ״‬il padrone dì casa Gdc 1922; ‫בעו־תיה‬, pi . ·‫בער ו‬, 2 ‫ ; בע ךתם‬ipf. pi . 2 ,?‫בער ו‬
Is 13 Gb 3139 Q o 510.12. Al plurale con ‫ ;תבער ו‬inf. ‫בער‬, ‫ בער‬Ne 1035, c. suff. ‫;בערם‬
toponimo forse i proprietari, classe po­ ptc. pi. ‫מבערים‬. Pu. ptc. f. ‫ מ ל ע ר ת‬. Hi. pft. l
tente e agiata, detentrice di autorità, in ‫ ;הבעךת י‬i pf. ‫יבער־‬, ‫ תבע יר‬, wayy. ‫ ; ו יבער‬ptc.
contrapposizione a servi o salariati Gdc ‫]מבעיר‬
92 (+ 12x) ISam 2 3 2 12_‫״‬Sam 2112. Q. Ardere, attecchire; incendiare, infìam-
3. Significato attenuato. Che ha, che mare, arroventare, incenerire; esplodere, scop­
detiene, con, -abile: ‫ — אף‬collerico, irritabi­ piare un incendio; bruciare. Il soggetto può
le Pr 2224 Sir 8W; ‫ — בךית‬alleato Gen 1413; essere il fuoco, o il combustibile, o en­
‫ — ךבךים‬che ha una questione, un con­ trambi. Abbraccia l'inizio, il processo, la
tenzioso, un processo Es 24 ‫— חכמה ; ״‬ totalità. Si usa come transitivo e intran­
assennato, accorto Qo 712; ‫ — החלמות‬so­ sitivo, con complemento diretto o con
gnatore, Mister Sogni Gen 37!9; ‫— חמה‬ preposizione ‫ ב‬.
incollerito Na 12 = ‫ קנו* א‬geloso, ‫ נקם‬ven­ 1. Con soggetto il fuoco, la fiamma,
dicativo; ‫ — חצים‬arciere Gen 4923; ‫— ט^ב‬ le braci, il forno, a) Inizio del processo:
bisognoso di un favore Pr 327; ‫— בנף‬ Utot ‫ — בם‬divampò contro di loro il fuo­
alato, dotato di/con le ali l ì7; ‫— לחם‬ co Nm !lisi ‫ נ ש מ תי הו ה — בה‬l'alito di
convitato Sir 916; ‫ — הלש^ן‬incantatore Yhwh attecchirà in essa, la incendierà Is
(di serpenti) Qo 10‫ ־מזמוית ; ״‬malinten­ 30M; ‫ ־א^ז ב‬il fuoco attecchì in Sai 106!8
121 ‫ בער‬1 — ‫*בער‬

= ‫ להט‬Pi. consumare, b) Il processo 0 la dare legna Lv 6S; il Libano, infinito ‫בער‬


totalità Is 432 = ‫ כוה‬Ni. bruciarsi;‫— כא^ז‬ come combustibile, per bruciare Is 40tó
arde come fuoco Is 9 i7; — ‫ א^ג‬ardere + correlativo ‫ עולה‬olocausto; ‫ ל‬+ infinito
‫ אכל‬consumare 1017. Il processo è indica­ costrutto come combustibile 44 15 corre­
to con ‫ אין מכבה‬inestinguibile (nessuno lativo ‫ חמם‬riscaldarsi; ‫ — ךקו׳ת‬accendere
lo spegne) Ger 4 4 2112; con ‫ עד־מה‬fino a fiaccole 50,!; ‫ — א ש‬Ger 7,e correlativo
quando Sai 8947 ^>‫*־א‬1‫ — כמ‬arderà come ‫ לקט עץ‬Pi. raccogliere legna; Ez 214 ^
fuoco; ‫ א<גז ב!עךת‬fuoco ardente Ger 209. ‫ כבה‬spegnersi; 399; ‫ — מנ^ךה‬accendere il
Braci, tizzoni Ez 113; un forno Os 7 46 MI candelabro 2Cr 13,!.
319; fiamma Lam 23. Braci e forno si pos­ Pu. In Ger 3 62£63 ‫ ה א ח מבוערת‬il bra-
v n } j x

sono considerare anche come combusti­ ciere acceso.


bile.
2. Il combustibile arde, brucia, si ince­ Hi. Dare fuoco, incendiare, bruciare:
nerisce, si consuma, si infiamma. E frequente
‫ המבער את־הבעו־ה‬l'autore, il respon­
la formula ‫ — בא(צ‬in cui il fuoco è abla­ sabile deirincendio Es 225; ...‫— א ש ב‬
tivo di agente o l'espressione funziona appiccare il fuoco a Gdc 155; ‫— באור‬
come avverbio strumentale; il roveto Es ardere nel fuoco Ez 52; $ ‫ — ב א‬brucia­
323 distingue il processo e la conclusione: re 2 Cr 283; ‫ — בע^ון‬mandare in fumo
ardeva e non si consumava, non si bru­ Na 2‫ ״‬.
ciava; la montagna Dt 9ls; Io stoppino Altri verbi del campo del bruciare:
o lucignolo Gdc 15J4; pece Is 349; una ‫ דלק‬ardere, ‫ חמם‬essere caldo, ‫ חרה‬bruciare,
fiaccola, torcia 62!; carboni Sai 189. ‫ יצת‬incendiare, ‫ יקד‬ardere, ‫ להט‬bruciare, ‫נפח‬
3. Senso figurato, riferito a effetti o attizzare, ‫ נשק‬Hi. bruciare, ‫ נתך‬sciogliere,
azioni umane o divine: ‫ — בקרב‬bruciarsi ‫ צרף‬fondere, ‫ שרף‬bruciare, ‫ כבה‬spegnersi.
all'interno, nelle viscere Sir 4030; cf. Sai V r 1
‫בע ר ה‬.
*‫־‬

394 Ger 209; ‫ביב אשו‬$ ‫ ב‬Sir 8,a. Si predica


dell'ira di Dio e, attraverso di essa, del 2‫[ ב ע ר‬Pi. ‫בער‬, 2 ‫בערת‬, 1 ‫ בעךתי‬, pi. 2
suo alito, del suo giorno, della sua pa­ ‫ ;בעךתם‬ipf. ‫יבער‬, 2 ‫ תבער‬, pi. ‫ ;נבערה‬inf.
rola; spesso in relazione con la teofania. ‫בער‬. Pu. ipf. 3 sg. ‫ יבוער‬Sir 3625. Hi. ipf.
‫ אף — כא<*ו אכלת‬arde la sua collera come ‫ ;!ב^ר־‬ptc. ‫]מבעיר‬
fuoco vorace Is 3027; — ‫ נ שמת יהוה‬il soffio Pi. Pascolare (calpestando); separare/
o l'alito di Yhwh 3033; \‫ ־ב‬lo bruciavano allontanare, spianare, abbattere, distruggere;
4225 = ‫ להט מסביב‬Pi. circondare, le fiam­ spazzare, estirpare, a) Pascolare in maniera
me; Ger 21,2 = ‫ תצא כא ש‬divampi come tale da rovinare un campo o un seminato
fuoco; — ‫ היום‬il giorno che arde, rovente Es 224. Abbattere ‫ כרם‬una vigna Is 5S
MI 3j9; — ‫ קנאה‬la gelosia Sai 795; — ‫חמה‬ = ‫ מךמס‬luogo di transito; ‫ הארץ‬la terra
l'ira 8947. Dato che ‫ בער‬ha anche altri 613) ‫( קוד‬corretto) il tuo nido Nm 2422.
significati, l'uso igneo figurato talvolta si b) Spazzare ‫ ר — הגלל‬$ ‫ כ א‬come si spaz­
chiarisce aggiungendo ‫ז‬2(‫ כא‬come fuoco Is za lo sterco IRe 14,0 = ‫ כרת‬Hi. stermi‫־‬-
917; ‫ כ אש‬Sai 8315; 8 9 47 795 ‫כמ ו ־אש‬.
nare. Estirpare: ‫ — הרע‬la malvagità Dt
Pi. Accendere, incendiare, appiccare il 13tì 177.,2; ‫ — ךם־הנקי‬un omicidio, sangue
fuoco, attizzare, alimentare, ardere, bruciare. innocente Dt 19!3 219; ‫ — רעה‬un cri­
Complemento $ ‫ א‬Es 353; ‫ — עצים‬bru- mine Gdc 20)3; ‫ — האבוית‬i negromanti
‫בצע — ־ בער‬ 122

2Re 232i)l ‫ — מךהאלץ‬esiliare IRe 2247; o Ni. spaventarsi (v. 3), ‫ תעה לבב‬turbarsi,
sterminare 2Sam 42 ‫״‬Cr 193. c) Separare: la mente; Sai 185; Gb 7M= ‫ ח ת ת‬Pi. spa­
‫ — הקילש‬ciò che è consacrato Dt 2613_)4. ventare; 934 13!u1 1524 18337 ‫״‬.
Pu. Essere distrutto, saccheggiato Sir 3625. V . ‫ת ים‬-‫בעו‬, . ‫בעתה‬ __ ... _
Hi. Lasciare pascolare Es 224; estirpare
IRe 163. ‫ ב ע ת ה‬Terrore, turbamento, delirio Ger 8.‫־‬
T T i J r

1419 ^ ‫ מלפ א‬guarigione, ‫ ש א ס‬pace.


Nota. A volte è difficile decidere se si
tratti di ‫ יבער‬o 2‫בער‬. In Is 4 a ‫ רוח בער‬può
Argilla, creta, fango, melma, mota
essere vento ardente o sterminatore.
Ger 3822.
3‫[ ב ע ר‬Q, ipf. pi . ■ ‫ ;יבער ו‬ptc. pi, ‫ב!עךים‬. Ni.
pft. ‫נבער‬, pi . ‫ ;נבער ו‬ptc. f. ‫]נבערה‬ ‫[ ב צ ה‬C. suff. ‫ בצאתו‬k, ‫ בצאתיו‬a] Panta­
no, maremma, palude, acquitrino Ez 47^ ‫״‬
Q, Essere stolto, bruto, bestiale Ger 108 = ‫ רפא‬Ni. risanare; Gb 8 4 0 21 ‫ ״‬Is 357 (?).
‫ כסל‬essere stupido; Ez 2136= ‫חלשי משחית‬
artefici di sterminio; Sai 948 = ‫כסילים‬
‫[ ב צ ו ר‬F. ‫בצורה‬, pi. ,‫בצרת‬, ‫בצרות‬, ‫בצולת‬
stolti.
‫ ]בצורות‬Fortificato, inaccessibile, inespugnabi!-
Ni. — ‫ עצה‬consiglio dissennato Is 19‫״‬ le: ‫ עלים בצרות‬piazzeforti, cittadelle, cit­
‫ = אויל‬stolto; abbrutirsi Ger 10,4 = ‫ בוש‬Hi. tà fortificate Nm 1328 = ‫ עז‬forte; D t 128;
fallire; 1021 = ‫ שכל‬Hi. ‫ לא‬non azzeccarne 35 ^ ‫ ערי ה פ חי‬villaggi; 9j Gs 14,2 2Sam
una, 20e 2Re 18!3; Is 252 ^ ‫ מפלה‬rovine; 3726
V ‫־‬ ! f - -
.‫בעיר‬, ‫בער‬ * ‫ גלים נצים‬mucchi di macerie; Os 8H =
‫ אלמנות‬palazzi; Sof Xi6 = ‫ פנות‬merlature.
‫ ]בער] ב ע ר‬Stolto, stupido, idiota Sai 49= ‫״‬ — ‫ חומה‬muraglia inespugnabile Dt 2852;
‫ ?סיל‬stolto; 7322 = ‫ לא ידע‬ignorante; 92? Is 2,s = ‫ מגדל‬torre; Ger 1520.
Pr 12,; 302 = ‫ מאי ש‬non uomo, subuma­
no. ‫ ב צ ו ר ת‬In — ‫ עת‬tempo della vendemmia Sir
352(ì, Dubbio: di siccità (?) (—►.(‫בצרת‬
‫ב ע ר ה‬s Incendio Es 225.
T - °

‫ ! ב צ י ר‬Impenetrabile, fìtto, folto Zc 112.


‫[ ב ע ת‬Ni. pft. ‫נבעת‬, 1 ‫נבעתי‬. Pi. pft. 3 f. c.
suff. 3 ,‫בעתת נ י‬, ‫ בעתת ו‬pi. c. suff.‫ ;בעתה ו‬ipf. 2‫[ ב צ י ר‬Cstr. ‫בציר‬, c. suff. ‫ ]בצילך‬Vendemmia
3 f. ‫תבעת‬, c. suff.‫תבעתני‬, ‫ תבעתך‬, pi. c. suff. Lv 265 ‫ |לע‬semina, * ‫ דיש‬trebbiatura;
‫יבעתוני‬,‫;בעתני‬,·‫ ;יבעתהו‬ptc. f. c. suff.‫]מבעתך־‬ Gdc 82 ^ ‫ עללות‬racimolatura; Is 2413; 3210
Ni. Atterrirsi, terrorizzarsi, inorridire, spa­ = ‫ אסף‬raccolto; Ger 4832 = ‫ קיץ‬raccolto.
ventarsi, agitarsi-, provare terrore, orrore, paura,
panico, spavento. Costruito con ‫ מלפני‬o ‫[ ב צ ל‬PI. ‫ ]בצלים‬Cipolla Nm 115.
‫ מפני‬e l'oggetto che causa terrore Est 76
Dn 817 lC r 2130. ‫[ ב צ ע‬Q. ipf. ‫יבצע‬, pi . ·‫ ;יבצע ו‬imptv, c. suff.
Pi. Terrorizzare, atterrire, fare inorridire, ‫ בצעם‬Am 9,; inf. ‫ ;בצע‬ptc. ‫ב(ו)צע‬. Pi. pft.
spaventare, incutere paura; infondere terrore, ‫ ;בצע‬ipf. ‫יבצע‬, c. suff. 2 ,‫ יבצעני‬f. 3 ,‫תבצע י‬
panico. ISam 1614.152Sam 225; Is 214 = ‫בהל‬ pi. f. ‫]תבצע נה‬
123 ‫ב&רת — בצע‬

Q. Tagliare (termine di tessitori), strap­ ‫[ ב צ ק‬C. suff. ,‫ ]בצק ו‬Impasto (di farina).
pare; finire, ultimare; guadagnare, lucrare, ap­ — impastare, lavorare rimpasto
profittare, arricchirsi, bramare, essere avido. 2Sam 138 (qere) Ger 7WOs 74; — ‫ אפה‬si
a) Tagliare, strappare Am 9! = ‫ הרג‬uccidere; cuoce Es 1239; — ‫ חמץ‬lievita 123A39.
Gb 27a la trama della vita; Gl 29rompere le
fila = ‫ דחק‬intralciare ^ ‫ הלך במסלתו‬seguire 1‫[ ב צ ר‬Q. i pf , ‫לבצר‬. Ni. ipf. ‫ ;לבצר‬ptc. ‫נבצר‬
il proprio corso, b) Lucrare. Participio avido Sir 3730. Pi· ipf■ 3 f. sg. ‫ ל ;תבצר‬+ inf. cstr.
Sai 103 = ‫ ך<ןזע‬malvagio; Sir 1130. Frequenti ‫]לבצר‬ " ' ,
l'espressione ‫ בצע בצע‬o simili Ger 6,3 810 Q. Chiudere, serrare, impedire, ostruì‫־‬
= ‫קר‬$ ‫ עשה‬defraudare, frodare; Ez 2227 = re, sbarrare il passo: ‫ — רוח‬lasciare sen­
‫ טרף טרף‬dilaniare la preda; Pr 119; 1527 * za respiro, impedire la respirazione
‫ שוינא מתנת‬che odia la subornazione.
‫ז‬ ‫־‬ ‫״‬ Sai 7613.
Pi. Tagliare, strappare la trama Is 38J2; Gb Ni. Essere impossibile, irraggiungibile, ir­
ó9 = ‫ דכא‬Pi. frantumare. Finire, ultimare Is realizzabile Gen 116; Gb 422 * ‫ יכל‬potere,
10J2; Zc 49 ‫ יסד‬Pi. gettare le fondamenta. essere in grado di. Privarsi Sir 3720.
Eseguire, compiere Lam 217 = ‫ עשה‬realizzare.
Pi. Rinforzare, rafforzare, fortificare, ren­
Lucrare Ez 2212- ‫ לקח ב<גוך ותךבית‬riscuotere
dere inespugnabile Is 22,0 * ‫ נתץ‬demolire;
interessi a usura.
Ger 5133. ,
V .‫בצע‬
V .‫בצור‬, ‫ בציר‬1,
‫)בצע)] ב צ ע‬, c. suff.!$ 1‫גצע‬, ‫בצ צ^ם‬, ?]
Lucro, guadagno, interesse\ profitto, utile, affare;
2‫[ ב צ ר‬Q. ipf. 2 m. sg.3 ,‫ תבצר‬pi. ‫ ;לבצת‬ptc,
subornazione. Di solito con aspetto negati­
‫בוצר‬, pi. ‫ ]בעדים‬Vendemmiare, raccogliere Iv
vo, come indicano i paralleli ISam 83 = 25511 + ‫ קצר‬raccogliere, mietere; D t 242)
2\‫ >חד‬subornazione; Is 56 ‫״ שבעה = ״‬.‫לא‬
- 7 il j 1 T
Gdc 9 27 Ger 69 499 Abd 5.
insaziabile; Ger 2217 =. ‫ ע׳עוק‬oppressio­
ne, sfruttamento; Ez 2213 = ‫ ךם‬omicidio; V .(?) ‫ בציר‬2, ‫בצורת‬
Sai 119^ * 1‫ עדו*ו‬precetti. Determinato:
‫)בצר)] ב צ ר‬, pi, c, suff. ‫ ]בצריך‬Oro Gb
‫ — מ עי קו ת‬sfruttamento Is 3315 = ‫ שחד‬su­
222«5 = ‫כסף‬, ‫ אופיר‬argento, oro. In Sai
bornazione, ^ ‫\ךים‬£(‫ מי‬rettitudine, onestà;
6831 forse va letto .‫בצרי‬
‫ — כסף‬guadagno in denaro Gdc 5]9; ‫— רע‬
guadagno ingiusto Ab 29; — ‫ נתן‬vendere
‫ ב צ ר ה‬ovile m ì 2U.
per subornazione Sir 7a. ‫ מה־‬in interrogati­ T ! T

va retorica: a che giova?, a che serve? Gen


‫[ ב צ ך ה‬PI. ‫ ]בערות‬Siccità Ger 14‫ נ‬Sai 9,0
3726; MI 3m= ‫ >גווא‬inutile; Sai 3010; Gb 223
10!. Oppure: preposizione ‫ ב‬e sostantivo
= ‫ חפץ‬interesse.
.(?) ‫צךה‬
Nota. In Is 57 17 — fll) crimine di avidità
(?). In Ger 5113 la trama della vita. ‫ב צ תן‬ Piazzaforte, cittadella, fortezza
Zc 912.
‫[ בצק‬Q. pft. 3 f. ‫בצקה‬, pi. ‫ ]בצקו‬Gonfiarsi Dt
84 Ne 921. ‫ ב צ ר ת‬Siccità Ger 178. Dubbio Sir 3526;
V ‫בצק‬. -> ‫בצורתי‬.
‫ בקבק‬- ‫בקעה‬ 124

‫ ב ק ב ק‬Brocca, bottiglia Ger 1910; \2>‫— ךב‬ ‫ — הארץ‬la terra si spacca IRe 140; ‫— הר‬
vaso di miele IRe 143; ‫ — חר ש‬brocca dividersi, il monte Zc 14<; ‫ — המים‬il mare
di terracotta Ger 19,. si divide, si fende Es 142,; — ‫ מעיגת‬fon­
ti erompono, scaturiscono Gen 7!!;
‫[ ב ק י ע‬PI. ‫בקעים‬, cstr.‫ ]בקיעי‬Breccia, fessura, — ‫ תהוימוית‬le falde (acquifere) siliprono,
fenditura Is 229; Am 6 ‫ ״‬+ ‫ ךסיםים‬macerie. sgorgano Pr 320. b) Militare·. — ‫ עיר‬essere
invasa, fare breccia in una città 2Re 254
‫[ ב ק ע‬Q. pft. 3 f. 2 ,‫ בקעה‬nyi?3; ipf. ‫יבקע‬, Ger 527; cf. Ez 30I6.
pi. ·‫יבקעו‬, c. suff. ‫ ;יבקעוה‬imptv. c. suff. Pi. Significati come Q. a) Aprire, spez-
‫ ;בקעהו‬inf. c. suff. ‫ ;בקעם‬ptc. ‫בוקע‬, ‫ קע‬1‫ב‬. Ni.
zare·. ‫ — ארץ‬fendere 11 suolo Ab 39; — ‫דבים‬
pft.‫נבקע‬, pi . ‫ נבקע ו‬, !‫ ; נבקע‬ipf. ‫בקע‬:,‫לבקע‬, f.
gli orsi dilaniano, sbranano 2Re 224 (cf. Os
‫תבקע‬, pi . ‫ ;בקע ו‬: ‫ ל‬+ inf, cstr.‫להבקע‬. Pi.‫בקע‬,
138); ‫ — הרות‬sventrare le gestanti 2Re 812
1 ‫בק^נתי‬, pi . ‫ ;בקע ו‬ipf. ‫יבקע‬, f. ‫תבקע‬, c. suff.
15tó; ‫ — ןארים‬fendere, aprire gallerie Gb
‫תבקעם‬. Pu. ipf, pi . ‫ ;יבקעו‬ptc. f. ‫מבקעה‬, pi.
28]0; ‫ — מתניו‬figurato bastonarlo sul grop­
‫מבקעים‬. Hi. ipf. 1 pi. c. suff. ‫ ;נבקענה‬inf.
pone, sulla schiena Sir 3012; ‫ — עץ‬spacca­
‫הבקיע‬. Ho. pft. 3 f. ‫הגנקעה‬. Hitp. pi. ‫;התבקע ו‬
re legna Gen 223 ISam 6 U; ‫ — צור‬fendere
ipf. 3 pi . ‫] יתבקע ו‬
la roccia Sai 7815; ‫ — ת ח סערות‬scatenare
Q. Spaccare, fendere, solcare, crepare, un uragano Ez 131u3. b) Incubare: ‫— ביצים‬
aprire, dividere, spezzare, rompere, tagliare,
uova Is 59s.
perforare, strappare, stracciare; irrompere, aprir­
si la strada, invadere, attraversare; incubare.
Pu. a) Aprirsi, spaccarsi: — ‫ נאדות‬otri
a) Aprire, spezzare: ‫ — הרוח‬sventrare le spaccati, rotti Gs 94. — ‫ החיות‬essere sventra­
gestanti Am 113; ‫ — ים‬fendere, solcare, te, le gestanti Os 14,, b) Militare: — ‫ עיר‬es­
dividere il mare Sai 78!3, cf. Es 14ltì Ne sere sbrecciata, diroccata una città Ez 26,0.
9 ‫ — כתף ; ״‬perforare, lacerare il braccio Hi. Fare breccia, aprirsi la strada 2Re 326
Ez 297; $ ‫ — מכת‬aprire, fendere l'abbeve­ Is 76.
ratoio Gdc 1519; ‫ — מעין‬portare alla luce Ho. Aprirsi una breccia, in una città
una sorgente Sai 74,5; ‫ — עצים‬tagliare, Ger 392. .
spaccare la legna Qo 109; ‫( — פלח‬cor­
Hitp. — ‫ נאדוית‬spaccarsi, gli otri Gs 9,3;
retto) spezzare la pietra della macina Sai
1417; ‫ — צור‬fendere, spaccare la roccia — ‫ עמקים‬creparsi, fendersi le valli Mi 14,
Is 482,. b) Irrompere, aprirsi la strada 2Sam V 1.‫בקינ‬,‫ב קע‬, ‫בקעה‬
2 3 16; invadere, attraversare 2Cr 2117. c) Incu­
bare (fare schiudere) ‫ — ביצים‬uova Is 34i5 ‫ ב ק ע‬Mezzo stelo (peso e moneta) Gen
(corretto). 2422 Es 3826.
Ni. Rompersi, spaccarsi, spezzarsi, crepar­
si, squarciarsi, screpolarsi, fendersi; scoppia­ ‫[ ב ק ע ה‬Cstr. ‫בקעת‬, pi. ‫ ]בקעות‬Valle, vallata,
re, esplodere; lacerarsi, strapparsi, stracciarsi, vallone, piana, pianura, canalone; Val-. Valle
a) Aprirsi, rompersi: — ‫ אב^ת‬gli otri scop­ ^ ‫ הר‬monte Dt 87 l l u Sai 1048; Ez 37!_2.
piano Gb 32,9; ‫ — ה אד מ ה‬il suolo si spac­ Piana, pianura Gen 113; Is 404 ‫יי‬4 ‫ךכםים‬
ca, sì spalanca Nm 163]; — ‫ אור‬la luce accidentato, aspro; Ez 32223. Vallata, ca­
irrompe (= squarcia le tenebre) Is 588; nalone Is 4110 * ‫ אופיים‬vette brulle; 63,4.
125 ‫ בקעה‬- ‫בקר‬

In toponimi Valle di, Piana di, Val- Dt Gl 118; — ‫ד‬$‫ צ‬coppia di buoi IRe 192,
343 Gs l l 8.,7 127 Ne 62 2Cr 3522. Gb 13; —‫ קויל ה‬muggito ISam 1514;
— ‫ רבץ‬pascolo di vacche Is 6510.
‫[ ב ק ק‬Q. pft 1 3 ,‫ בקתי‬pi. c. suff. ‫;בקקום‬
ptc. ‫בוקק‬, pi. ‫בקקים‬. Ni. pft. 3 f. ‫ ;נבקה‬ipf. 3 ‫[ ב ק ר‬PI. ‫ ]בקרים‬Come estremo (1), desi­
f. ‫תבוק‬,· inf. ass. ‫הבוק‬. Polel ipf. pi . ‫]יבקקו‬ gna rinizio del giorno Di', in correlazio­
Q. Devastare, distruggere Is 24, + ‫בלק‬ ne con ‫ טךב‬che designa l'inizio della not­
spaccare; fendere; Na 23; figurato Ger te ‫ ;לילה‬è la mattina, l’albeggiare. Come
197; — ‫ גפן‬vite rigogliosa Os 10!. metà del giorno, diviso dal mezzogiorno
2) ‫)צהרים‬. Il giorno successivo (3), do­
Ni, Essere devastato Is 243 = ‫ בזז‬Ni. es­
mani; poiché il giorno cominciava con
sere saccheggiato; figurato 193. la sera, ‫ בקר‬per noi equivale al giorno
Polel. Devastare Ger 512. successivo. Costruzione: da solo o con
preposizioni ‫ב‬, ‫מן‬, ‫ ל‬, Tp; per formare
‫[ ב ק ר‬Pi. pft. l C. suff. ‫ ;ב?ןךתים‬ipf. ‫ ;יב?ןר‬l espressioni avverbiali,
‫ ;אב?ןןר‬inf. cstr. ‫ ]בקר‬Esaminare sintomi, os­ 1. Inizio del giorno. Mattina , aurora,
servare, accertare; andare in cerca, essere sul­
alba, albore, albeggiare, spuntare/sorgere/ir­
le tracce. Lv 1S36; ‫ ל‬...‫ בין‬discernere 2733;
rompere dell'alba, all'alba, presto, di buon'ora.
l'altare, il tempio, esaminare, provvedere a) Senza articolo né preposizione. Is 2112 ^
2Re 161s Sai 274; delle pecore, andarne in ‫ לילה‬notte; Os 76; Gb 2417 * ‫ צלמות‬oscu-
T i l t ‫׳‬ VI T f ‫־‬
cerca Ez 34,2‫ ; ״‬Sir 117 = ‫ חקר‬accertare; rità; 3 8 0 ‫נ‬2 = ‫ חר‬aurora, b) Con preposi
intransitivo: riflettere Pr 2025. zione: ‫ בבקר‬di mattina, di buon'ora, al
V .‫סןךה‬3, ‫בל!ךת‬ mattino; molto frequente. Gen 406 Es
16I3 Lv 613 Nm 284 Dt 2867; Gdc 933 =
‫[ ב ק ר‬Cstr. ‫בקר‬, c. suff. n‫®־‬3 , ‫ בקרן‬, $ ‫ בזרת ה^ומ‬al levarsi del sole; ISam 2035;
ecc., pi. ‫בקרים‬, c. suff. ‫ ]בקרינו‬Armento, Ger 2 0 l6 ^ ‫ בנןת צהרים‬a mezzogiorno; Ez
vacche, mucche, buoi, tori, capi di bestiame, 2418 5* ‫ ;בערב‬Sai 88 ‫ך ^ ״‬$'‫ ח‬tenebre (v.
bestiame grosso, bovini; mandria di bovini. 13); 90m Ti ‫ ;לטךב‬923 5* ‫ בלילות‬di notte;
Correlativo frequente ‫ צאן‬bestiame mi­ 1438 Pr 27‫ ״‬Qo 10ltì 11tì. ‫ בבקר בבקר‬ogni
nuto, pecore. Armento Gen 187; vacche mattina, al mattino Es 162, Lv 6S 2Sam 134
D t 1423 Is 6525 Gb 4015. Bestiame grosso, Is 504; Ez 4613.15 + ‫ ליום‬quotidianamente;
vaccino Gen 12,6 Es 109 Lv 222! Nm 153 Sof 35. ‫ לבקר‬presto, di buon'ora Ger 2112;
Dt 162 Ger 517 Gio 37. Buoi (o mucche, Am 4 4 (oppure il giorno successivo ^
da lavoro) ISam 115 2Sam 66 Gb 1‫בן־ ;״‬ ‫\לשת ימים‬2(‫ ל‬il terzo giorno); Sai 306; 5917
torello, vitello Es 29, Lv 15 Nm 28‫ ״‬Ez ^ ‫( לערב‬v. 15); ‫ הפך ל— צלמות‬trasforma­
4325; (dato che ‫ בקר‬è collettivo, ‫ ב ך‬po­ re le ombre in aurora Am 5e = ‫ יום‬giorno.
trebbe a volte designare un individuo). ‫ לבקרים‬al mattino, ogni mattina Is 332 ^
In composizione: — ‫ א ת‬7?‫ ח‬ricotta di ‫ עת צרה‬pericolo; Sai 73 ‫ ״‬5* ‫ כל־היום‬tutto
vacca Dt 32,4; —‫ כלי ה‬attrezzi, bardatura il giorno; 1018 Lam 3^. ‫ לבקרים‬al matti­
da lavoro 2Sam 2422 IRe 1921; — ‫מלמד‬ no, iterativo Gb 7,8. ‫ מך הבק ר עד־הערב‬dal
pungolo Gdc 33,; — ‫ מקנה‬armento, man­ mattino alla notte, dall'alba al tramonto,
dria di vacche Qo 27. — ‫ עגלת‬vitella Dt
/ - 1 v
da sole a sole, da un giorno all'altro, il
213; — ‫ עי רי‬mandria di bovini, armento giorno intero Es 1813.,4; ‫ — לערב‬Gb 420;
‫ קר‬1‫בקעו — ב‬ 126

‫ — ןמד־הצחךים‬fino a mezzogiorno IRe 387. ‫ לבקר‬funziona come aggettivo in Esd


1826; ‫ — ןעד־עת מועד‬fino al tempo stabi­ 33 2Cr 23.
lito 2Sam 2415; ‫ מאז ה— ועד־עתה‬da sta­
mattina fino a ora Rut 27. ‫מערב עד־בקר‬ ‫ ב מ ר ה‬Rintracciare, seguire le tracce Ez 3412.
dalla notte al mattino, dall'imbrunire all'alba
Lv 243 Nm 921; —‫ כל־הלילה עד־ה‬tutta la ‫ ב ק ל ת‬Risarcimento Lv 1920.
notte fino all'alba Lv 6 2; ‫ עד־‬fino all'al-
beggiare Is 3813 Pr 7!8, — ‫ לפני‬di mattina ‫§ ב ק ש‬PL pft. ‫בקע ו‬, È ‫בקע וה‬, c. suff, ‫בקעותם‬,
Sir 4710. 1 ‫בקעותי‬, c. suf f . ‫בקע ות י ו‬, ‫בקע ות יה ו‬, suff. 3 f.
Fraseologia: —‫ קום ב‬alzarsi presto sg. ‫ בקע ות יה‬Sir 5113, pi. ‫בקעוו‬, c. suf f . ,‫בקעוני‬
Gen 245‫־‬l Nm 22 13 Gdc 1927 2Sam 24‫״‬
‫בקעוה ו‬, 2 ‫ ת ם‬$ ‫ ; ב ק‬i pf . ‫יבקע ו‬, c. suf f . ,‫יבקע וה ו‬
(potrebbe indicare anche il giorno sue-
‫ו־‬1(‫תבלן‬, 2 ‫תבקע ו‬, c. suf f . ‫ תבקע ו נ ו‬ecc. , ‫תבקע ז י‬,
cessivo) Sir 3120. —‫ עזכם ב‬Hi. alzarsi
1 ‫אבקע ו‬, c. suf f . ‫ אבקעונו‬ecc. , ‫;בקעוו‬, c. suff.
all'alba, di buon mattino G en, 1927 Es

‫;בקעוהו‬, 2 ‫תבקעוו‬, ‫תבקעוון‬, 1 ‫ נבקע ו‬, c. suff.
8 1s Nm 1420 G s 3! Gdc 933 ISam 119 2Re
‫גבקעזנו‬,‫ ־‬imptv. pi , ■
‫בקעי ו‬, c. suff. ‫ ל;בקעווני‬+ inf,
322 Is 5‫ ״‬Gb 15. — ‫ לפנות‬alTalbeggiare,
cstr. ‫לבקע ו‬, c. suff. ‫ לבקעוני‬ecc.; pt c. ‫מבקע ו‬, pi.
all'irrompere dell'alba Es 1427 Gdc 1926
‫מבקע ו ים‬, cstr. ‫מבקע ו י‬, c. suff. ‫מבקעויך‬, ‫מבקע ו יה‬
Sai 46‫״‬
Sir 4,2. Fu. i pf . 2 ,‫ יבקעו‬f . ‫]תבק^ ו י‬
2. La mattina come metà del giorno.
Gen 15 (+ 5x) Dn 8 14.25; ‫ערב ו— וצהרים‬ Pi. Cercare, ricercare, inseguire, perseguire,
sera, mattinata e mezzogiorno Sai 5518. aspirare a, procurare di; indagare, inquisire,
domandare, interrogare; chiedere, supplicare;
3. Il giorno successivo. Si può usa­
tentare, provare a, industriarsi di, pretendere di.
re anche con — ‫ב‬, — b, —‫ ע ד ־‬. Es 7!5
Costruzione: con complemento diretto
342a Nm 165 ISam 9* 192 Is 17‫ ״‬Ez 2418b
Est 214. Con il verbo ‫ היה‬si riferisce al con o senza ‫ ; א ת‬raramente con ‫ב‬, b, ;‫על‬
giorno successivo Gen 292s Es 1916 Nm ‫ מן‬+ persona cui si chiede, che si con­
22^ ISam 2 0^ 2Sam l l w. — ‫ יתר עד‬Ni. sulta; con ‫ ל‬+ infinito costrutto, cercare
e Hi., — ‫ שאר עד‬Hi., — ‫ נוח עד‬Hi. (II), di fare; qualche volta senza ‫ל‬. Sinonimi:
—‫ לין עד ל‬tenere in serbo, lasciare, cu­ ‫רדף‬,‫דרעו‬.
stodire, conservare, mettere da parte, 1, Un oggetto o persona persi/disper­
riservare per il giorno successivo Es si (‫ ) א בד‬fino a ritrovarli o per ritrovarli
1210 1619 2318 2934 3425 Lv 71s 2230 Nm 9 12 (‫ בקעו ולא מצא ;(מצא‬Pi. è cercare invano,
Dt 164. a) Animali 0 cose: ‫ — את־האחנת‬le asine
/ “5 T V ,

■ 4. U so aggettivale. Mattiniero, mattati- ISam 93; ‫ — את״האבדת‬la (pecora) smar­


no, mattinale: —‫ מ^חת ה‬offerta mattutina rita Ez 344, cf. Zc 1116; un documento
Es 294, Nm 288; —‫ עלת ה‬olocausto mat- Esd 262 Ne 764. b) Persone smarrite o fug­
tu tino Lv 917; —‫ אור ה‬alla luce dell'alba gite: cercare, inseguire, organizzare una
Gdc 162 ISam 1436 253,,.36 2Sam 17M2Re battuta per cercarle: Giuseppe, i suoi fra­
79; —‫ אעומרת ה‬veglia/vigilia mattutina telli Gen 37]<s; Elia 2Re 216; una persona
Es 1424 ISam 11‫ גגנך ;״‬nube mattutina nascosta ISam 102, 2Sam 1720 2Ré 6 19;
Os 64 133; ‫ מוצאי־‬porte dell'aurora Sai Davide fuggito ISam 192 23 ‫ ;״‬gli amanti
659; — ‫ כוכבי‬astri/stelle mattutine Gb Os 29; lo sposo Ct 3 ,.2 56.
127 ‫בקש‬

2. Qualcosa di non perduto di cui si allontana o differisce Qo 3 l5 Sìr 53 (Dio


si ha bisogno o che si desidera, a) Og- controlla anche 11 futuro, può differire il ca­
getti■. ‫ — לחם‬mendicare il pane Sai 3725; stigo). A volte il verbo include anche l'esito
‫ — אבל‬il cibo Lam 119; ‫ — מים‬acqua Is della ricerca (come il nostro accertare), ot­
4117; ‫ לא — דבר‬non cercare nulla Est tenere favore Pr 1127. Nella forma negativa
215. b) Una persona per un compito ISam può indicare la non-esistenza: non vanno
13,1616 ‫ ״‬Is 4020 Ez 2230 Na 37‫ ׳‬Qo 728. cercati (è inutile farlo) piaceri nell'Abisso
c) Una qualità, situazione, qualcosa di prezio- Sir 141(i; appoggio 402tì ^ ‫ מחסור‬mancanza,
so 0 desiderato. Cercarsi, procurarsi, cer­ necessità. ‫ — יהוח‬cercare il Signore: come
care di conseguire, perseguire, sforzarsi sinonimo di adesione, lealtà (sinonimo di
di: ‫אמונה‬
t vi — che cerca la verità,' sincero ‫ אהב‬amare e ‫ ה‬1‫ ק‬sperare), o di conversione
Ger 5,; ‫ — חכמה‬la sapienza Pr 146 (cf. (sinonimo: ‫ שלב‬tornare Dt 42u0) Ger 2913
24; Sir 627 = $ ‫ דר‬cercare, ‫ חקר‬accertare; 504 Os 35; 7 i0 = 12‫ ;>וב‬Sof 23; Sai 697 = ‫;קלה‬
51,3b = ‫ חפץ‬desiderare); ‫ בנו ת‬$ ‫ — ח‬preoc­ 705 = ‫אהב‬.
cupazioni Qo 729; 11 — ‫טובה‬/‫ טוב‬bene (di Fraseologia: ‫— פנים‬, N ‫ — פני‬visi­
qualcuno) Sai 1229 Ne 2,0; ‫ — כזב‬l'ingan­ tare IRe 1024; Sai 246 = ‫ ;דרש‬ricorrere a
no Sai 43; ‫ — מנוח‬un focolare domestico Os 5 js = ‫ שחר‬Pi. cercare; sollecitare il fa­
Rut 3,; ‫ ענו ה‬/‫ — ^ד ק‬la giustizia/umiltà vore Sai 27‫ סתר פנים ^ ״‬Hi. nascondere
Sof 23; ‫ — רעה‬il male o danno (di qual­ il volto, 5* ‫ נטה באף‬Hi. respingere con ira
cuno) Nm 3523 ISam 2410 2526 IRe 20 7 (v. 9); Pr 2926. ‫ — שם‬implorare Sai 83‫ ״‬.
Sai 711324; ‫ — שלום‬la pace Ez 725, Sai 34 15 N ‫ — נפש‬perseguitare a morte N, attenta­
= ‫ רדף‬perseguire; ‫ — ח אנ ה‬un pretesto re contro la vita di N, cercare di uccidere
Gdc 144. d) Un'informazione. Domandare, N ISam 20! 2223 2529 2Sam 48 16‫ ״‬IRe 19,‫״‬
consultare, indagare, inquisire, investiga­ Ger 430 112I; Sai 545 = ‫ קום על‬insorgere con­
re, accertare·, consultare Yhwh Es 337 Zc tro; 63,0 86,4; Pr 2910 = ‫ שנא‬odiare. Partici­
82,23 Pr 285; la parola del Signore Am pio ‫ מבקשי נפ(צ‬coloro che perseguitano a
8 12; indovini Lv 1931; in campo forense morte, nemici mortali Ger 199 217 2225; Sai
Gdc 629; ‫ — לעו*ני‬indagare sul mio crimi­ 354 = ‫ חישב זרעה‬che trama il danno/ai dan­
ne Gb 10‫ ;״‬indagine intellettuale Qo 8 17. ni di; 40!5 = ‫ חפץ ךעה‬desidera il male; 703
e) Una concessione: presentare una richie­ Sir 513, Seguito da ‫ ל‬+ infinito costrutto:
sta, sollecitare, supplicare, chiedere; esigere, cercare di, procurare di: ‫ — לשבוית‬gli venne
reclamare; intercedere. Di consueto con ‫ מן‬+ voglia di piangere Gen 4330; cercare di Dt
persona; visioni, al profeta Ez 726; asilo 13‫ ״‬ISam 144 IRe 1122; ansioso di Zc 67; di­
dal nemico Na 3‫ ;״‬istruzione dalle sue sporsi a 129; procurare, industriarsi Qo 12I0;
labbra MI 27; reclamare da Dio il cibo progettare, tramare Est 22l; ‫— להיות מושל‬
Sai 1042, = 0 ‫ אג‬ruggire; ‫ — מיד‬esigere, pretendere di comandare Sir 7e\
chiedere conto a Gen 3139 439 ISam 20 16
Nota. In Pr 216 va letto ‫ מ וקשי‬lacci, vin­
2Sam 4‫ ״‬Is 112 Ez 31e 338. Chiedere Dn
coli di.
1820; supplicare Dìo Esd 82)23; esigere Ne
5!2; pregare 2Sam 12l6. Pu. Essere ricercato Ger 502o + ‫ אין‬inva­
3. Usi particolari.‫ לבק^ו‬in cerca di, cer­ no; Ez 2621; essere indagato, campo forense
cando ISam 2325262 2Sam 517. ‫— את־נךךף‬ Est 223.
perseguire, inseguire, raggiungere ciò che 1i ‫בקשה‬.
T ir -
‫ברד — בקשה‬
t , t ‫־‬ ‫ז ז‬
128

‫ ו ה‬2<‫ן‬5‫[ ב‬c. suff. ‫ ]בקשותי‬Petizione, supplì- Ni. pft. 2 f. 3 ,‫ נבראת‬f. ‫ נבראה‬Sir 5‫ ״‬40,‫״‬, pi.
ca, domanda, richiesta, sollecito. Sinonimo: ‫נבךאו‬,‫ ;נבראו‬ipf. pi . ‫ יבךאון‬Sai 10430; inf. c.
‫ ; שאלה‬verbi ‫נתן‬, ‫ עשה‬concedere, adem­ suff. ‫הבראך‬, ‫הבךאך‬, ‫ ; הבךאם‬ptc. ‫]נברא‬
piere, accordare. Est 53W} Esd 7fi. Creare, dare/conferire l'essere, tirare
(fuori) dai nulla, fare, produrre-, fondare, for­
‫ ב ר‬Con queste radicali si formano i se­ mare, plasmare. Il soggetto è Dio. Partici­
guenti termini: 1‫ ברא‬creare, ‫ בריאה‬creatura;
pio: Creatore, Fattore. Sinonimi: ‫ עשה‬fare,
3‫ ברא‬cibare, ingrassare, ‫ בריא‬cibato, ingras­
realizzare, ‫ יער‬formare, modellare. Fre­
sato; 3‫ ברא‬tagliare, dissodare, disboscare, 4‫בר‬
quente nel Deutero-Isaia; Gen 1!.2,.27 5!_2;
spiazzo aperto, spianata; ‫ ברית‬alleanza; 1‫ברה‬
produrre Is 45; 402tì correlativo ‫קרא בשם‬
mangiare, ‫ ב מ ה‬cibo, ‫ ברות‬alimento; ‫יברר‬
imporre il nome; Ger 3122 Am 413 MI 2I0
pulire, ‫ ‘בר‬pulito, ‫ 'ב!ר‬lisciva, purezza, ‫ברור‬
puro, ‫ ברית‬lisciva; 3‫ בר‬frumento, grano; 2‫ברר‬
Sai 5112 8913Qo 12! Sir 15H 1626. ‫— בריאה‬
affilare. fare/compiere un miracolo Nm 1630.
Ni. Essere creato, fatto, ricevere l'essere
1‫[ ב ר‬PI. cstr.‫ ;ברי‬f, ‫ ]ברה‬Pulito, puro, limpido Gen 2,, Is 487Ez 28J315 Sai 102 w 10430 1485
Sai 199; Gb 114 - ‫ זך־‬puro; Ct 69.10; ‫־לבב‬ Sir 3929-30; essere forgiata, fabbricata Ez 2135.
puro di cuore Sai 244 73,; — ‫ץ‬1$‫ ל‬lingua Rivivere Sir 48l3.
sincera Sir 402!. V t ·‫בריאה‬.
ì

2‫[ ב ר‬C. suff. ‫ ] ב ת‬Figlio Pr 312 Sai 212. Si ‫[ נ ב ר א‬hì. inf. cstr. c. suff. ‫ ]הבריאכם‬Ingras*
consultino i commentari. sare ISam 229. Variante di ‫)?( ברה‬.

‫ ב ר‬3 ]‫ ]בר‬Frumento, grano Gen 413549 + ‫אבל‬ V ‫ י‬T


.‫בריא‬
alimento, cibo; 42325; 4523 + ‫ לתם‬viveri,
3‫[ ב ר א‬Pi. pft. 2 ‫בראת‬, c, suff. ‫;בראתו‬
vettovaglie; Ger 232e 5* ‫ תבן‬paglia; Gl 224
imptv./inf. ass. ‫ ]ברא‬Dissodare, disboscare Gs
correlativo p i aia; Am 5 ‫ מפל — ; ״‬scarto,
17l51e; tagliare, lacerare, fare a pezzi Ez 2347.
crusca 86; Sai 65 u 72 i6; — ‫ מנע‬accaparra­
re il grano Pr l l 2tì, Nota. In Ez 2124 va letto .‫ברא ש‬

‫ ב ר‬4 ]‫ ]בר‬Campo aperto, all'aperto Gb 394. ‫[ ב ר ב ר‬pi. ‫ ]ברברים‬Dubbio: cuculo, oca-,


1‫ ברר‬o .(?) 3‫ברא‬ ‫ ברברים אבוסים‬pollame, uccelli da cortile
IRe 53.
‫ יבר‬a) Lisciva, potassa Is 125 Gb 930. b) Pu­
lizia, purezza Sai 182)25 Gb 2230. ‫ ב ר ד‬Grandinare Is 32w. Probabile ditto­
Nota. In Es 2 1 ^ va letto .‫בו ר‬ grafia. Denominativo di .‫ב ר ד‬

.‫ ב ר‬2 -< ‫בור‬ ‫ ב ך ד‬Grandine, grandinata. Associato ad altri


fenomeni atmosferici Es 9 (14x); Is 281?Ag
‫[ י ב ר א‬Q. pft. c. suff. ‫בראה‬, ·‫בראנו‬, ‫בראם‬,
T T r ‫ז‬
2,7; Sai 10532 4^‫ ום‬pioggia (benefica); 148e.
‫ז‬ ‫ו‬ * t t i * t r i *

2 ‫בראת‬, c, suff. ‫בראתם‬, 1 ‫ בראתי‬, c. suff. —


1 ‫ז‬ ‫ז ז‬ ‫י‬ ‫ד‬ ‫ד‬ *
‫אבני‬/‫ אבן‬grandinata, grandine Gs 10,! Is
· t 7‫ז‬

‫ ;!יראתיו‬ipf. ‫ ;יבךא‬imptv. ‫בךא‬,‫ ־‬inf. ‫ ;ברא‬ptc. 3030 Sir 43 15m; — ‫ זרם‬rovescio di grandine
‫בורא‬,‫ברא‬, c. suff. ‫בךאך‬, ‫ברא י זל‬, ‫ ב ורא ו‬Sir 3,tìB. Is 282; — ‫ אצרוית‬granai della grandine
129 ‫ברח — ברד‬
T T

Gb 3822. + ‫ ברק‬fulmine, lampo Sir 3210 un utensile Gs 831 Is 1034 Qo 1010; anello,
43i3m/b; + ‫ו‬2<‫ א‬fuoco 3929. cerchio Sai 10518 107I0. b) Come aggettivo.
Ferreo, di ferro, ferrato·. — ‫ בריחי‬chiusure di
‫[ ב ר ד‬PI. ‫ ]ברדים‬Maculato. Detto di ani­ ferro (non di cuoio) Is 452; — ‫ גיד‬tendine
mali: maschi (da monta) Gen 31,0.,2; ferreo 484; —‫ חלצוית ה‬trebbie di ferro, fer­
— ‫ סוסים‬cavalli leardi Zc 636. ree, munite di ferri (non soltanto di pie­
tre) Am 13; — U>nn fabbro Is 4412; — ‫כבלי‬
1‫[ ב ר ה‬q. 1pf. 1 ‫אבלה‬. hì. ipf, 3 f. c. suff. manette di ferro Sai 149a; — ‫ בור ה‬forgia,
‫ ;תבלני‬inf. ‫]הברוית‬ fornace, forno per il ferro D t 420 IRe 851
Q, Mangiare 2Sam 1217; 136.10 = ‫ א כ ל‬. Ger 11,; - ‫ כלי‬attrezzi, arnesi Nm 35w
Gs 61924 IRe 6 7) — ‫ מחבת‬teglia di ferro
Hi. Dare da mangiare, servire, fare man­ Ez 43; — ‫ מטות‬giogo di ferro Ger 28 i3;
giare 2Sam 335 135.
— ‫ מטיל‬tubo di ferro Gb 401s; — pUto
V t r i · 1• ‫ברות‬,
‫ ׳‬v ' ‫בריח‬, ‫)?( ברית‬ arma di ferro 2024; — ‫ )גט‬punzone fer­
reo Ger 17, Gb 1924; — ‫ על‬giogo di ferro,
2‫ ב ר ה‬In ISam 178 dubbio. —> 1‫ברר‬.
T T ° -T ferrato Dt 2848; — ‫ עמוד‬colonna ferrea
Ger 1,8; — ‫ קיר‬staccionata, recinzione di
‫ ב ר ו ר‬Puro, immacolato Sof 39 Gb 333. ferro Ez 43; — ‫ רכב‬carro ferrato Gs 17,tì
Gdc 43,3; — ‫ עובט‬scettro ferreo Sai 29.
‫[ ב ר ו ש‬PI. ‫בר^וים‬, C. suff. ‫בלעזיו‬, ‫]ברואיו‬
Dubbio: cipresso, abete, ginepro Is 148 3724; ‫[ ב ר ח‬Q. pft. 3 pi. ‫בךח ו‬, ‫ ; ברח ו‬ipf. 2 ,:‫בלח‬
55,3 ^ rovo, pruno; Ez 27s Os Ì49; ‫תברח‬, 1 ‫אבלח‬, pi , ‫יבלחו‬, 1 ‫ נברח‬,· imptv. ‫ברח‬,
Zc 112 + ‫ אלז‬cedro; — ‫ צלעות‬assi, tavole pi . ‫ ;בו־חו‬ptc. ‫ברח‬, f. ‫ ;ב!רחת‬inf. ass. ‫ברויח‬, cstr.
di IRe 615; — ‫ עץ‬legno di 52224 634. ‫ברח‬, c. suff. ‫בלחי‬, ‫בךחןל‬, ‫בלח ו‬. Hi. pft. pi.
Nota. In 2Sam 65 va letto ‫ באילים‬con ‫הבריח ו‬,■ipf. ‫יבריח‬, c. suf f . 1 ,‫ יבריחנו‬c. suff.
canti; Na 24 ‫ פלעוים‬cavallerizzi; Sai 104)7 ‫אבל יחה ו‬, pi . ‫ ;?בריחו‬ptc. ‫]מבלח‬
‫ בריאעום‬nella loro chioma.
- t 1
Q. Fuggire, sfuggire, scampare, evadere,
disertare, prendere il largo; andarsene, svi­
‫[ ב רו׳ ת‬PI. ‫ ]ברותים‬Variante del precedente gnarsela, squagliarsela, passare attraverso,
Ct 1,7· scorrere. Si costruisce in forma assoluta,
con ‫ מן‬del luogo o della persona da cui
‫ ב ך ו ת‬/ ‫ [ ב ח י ת‬c suff.‫ ]ברותי‬Cibo, alimen­ si fugge, a volte con ‫ אל‬di direzione
to Sai 6922 Lam 410. verso cui si fugge o dove ci si rifugia.
Nm 24,, Gdc 92, Gb 142 Ct 814 Ne 6‫;״‬
‫ ב ח ל‬Ferro. Associato ai ‫ות‬2<‫ נח‬bronzo e
v 5 ‫־‬ v I
N ‫מלפני‬/‫ ני‬3 ‫ — מ‬fuggire da/davan­
altri metalli. Contrapposto a ‫ץ‬# legno o ti a N Gen 16S Es 21g Gio 13 Sai 1397;
manico D t 195; ‫ אבן‬pietra Is 6017; pJFl pa­ ‫ לח וימלט‬5 ‫ ף‬Si salvò fuggendo, con la
glia Gb 4119. Designa il minerale e il ma­ fuga ISam 191218; X ‫ אל‬N ‫ — ל‬fuggi­
teriale di utensili, a) Come sostantivo. Nm re da N (e rifugiarsi) presso X IRe 239;
3122 G s 228 Ez 2218 Gb 282 Pr 2717 Sir 3926 ‫ מךחוק ברחו‬si allontanarono fuggendo
47!s; ‫ — עשות‬ferro forgiato Ez 27l9. Me­ Is 223; ‫ ףבךחו ויצאו‬uscirono fuggendo
taforico: il cielo Lv 26,9; la terra D t 2823; Ger 394. Scorrere, passare attraverso
persone Ger 628. Sineddoche: u n ’arma o Es 36^.
‫ברית — ברח‬
‫־‬ T ‫ ״‬I
130

Hi. Attraversare, scorrere Es 2628; fugare tratto, accordo, lega, complotto, congiura. Si
Gb 4120 Pr 1926; allontanare Ne 1328; met­ costruisce con ‫עם‬, ‫את‬, ‫ל‬,‫ ובין‬...‫בין‬. Si usa
tere in fuga ICr 813; attraversare, oltrepassare in campo profano, fra individui e collet­
12* tività; in campo religioso, come simbolo
Nota. Alcuni propongono un 2‫ ברח‬Hi. dei rapporti fra l'uomo o il popolo e il
ferire, offendere Pr 192tì. suo Dio.
1. SÌ usa con diversi verbi che signi­
V - · t ì T *
‫בריח‬, ‫ מב ר ח‬.
ficano la stipula, il. mantenimento, la
‫׳‬

violazione, l'annullamento, a) Stipula.


‫ בריח►— ב ר ח‬.
- 4 T “ · T
Dare, concedere, accordare, stipulare,
firmare, siglare, fare, contrarre, sottoscri­
‫[ ב ל י א‬Agg. f. ‫בך(י)אה‬, ‫ בתה‬Ez 34M; pi.
vere; impegnarsi, contrattare verbalmen­
‫בראים‬, cstr. ‫בךיאי‬, f. ‫ ת‬0(‫ ]בךיא‬Ingrassato,
te, giurare, allearsi, cospirare, complot­
grasso, pieno, obeso; sostanzioso, pieno/a di
tare: —‫ בוא ב‬accettare Ger 3410 Ez 168
grani (p. es. di spiga). Detto di anima­
Sir 4420; —‫ בוא ב‬Hi. vincolare con ISam
li: Gen 412 4,1820 IRe 53 Ez 34320 Zc 11,$; 20b; — ‫ גבר‬Hi. firmare (rendere fermo)
detto di uomini: Gdc 317 Sai 734 Dn 1,5.
Dn 927; — ‫ ידע‬Hi. comunicare, fare co­
— ‫ שבלים‬spighe piene, granite Gen 41s7;noscere Sai 25H; — ‫ כרת‬fare, siglare
— ‫ מאכל‬cibo sostanzioso Ab 116. (molto frequente) Gen 1518 Es 2332 D t 52
Is 553 Ger 313,; — ‫ נגד‬Hi. comunicare,
‫[ ב ר י א ה‬PI. c. suff. ‫ בריותיו‬Sir 16tó] Miracolo informare di D t 413; — ‫ נתן‬fare, concede­
Nm 1630; creatura Sir 16ltì. re, accordare Gen 17a Sir 4422; —‫עבר ב‬
accettare Dt 29!,; — ‫ ע מד ב‬sottoscrive­
‫ ב מ ה‬Cibo, alimento 2Sam 135710. re, impegnarsi con 2Re 233; — ‫ ע מד‬Hi.
stabilire Sai 105,0; — ‫ צוה‬Pi. ratificare
‫ ;ברח] ב ר י ח‬pi. C. suff. ‫ בריחה‬Is 15s] Fug­ 1119; — ‫ קום‬Hi. (frequente) assumere un
gitivo, fuggiasco, sfuggente, guizzante Is 155 impegno, impegnarsi Gen 177 Es 6 A 2Re
(dubbio); — ‫ נ ח ש‬serpente guizzante, 23g Ez 1660 Sir 502‫ ש ום — ;״‬dare, con­
sfuggente 27! Gb 26,3. cedere, accordare 2Sam 235; — ‫ שבע‬Ni.
Nota. In Is 43H va letto ‫ בךיח‬catenac- giurare Dt 43,. b) Mantenimento. Com­
ciò, chiavistello, piere, adempiere, osservare, custodire,
mantenere, essere fedele a, agire in ac­
‫[ ב ר י ח‬PI. ‫בריה(י)ם‬, cstr. ‫בריחי‬, c. suff. cordo con/secondo il, tenere presente:
‫בריחיןי‬, ‫בךיחו‬, ‫בריחיו‬, ‫ברחיה‬, ‫ ]בריחיה‬Cate- —‫ אמן ב‬Ni. fedele a Sai 7837; — ‫היה א ת‬
naccto, chiavistello, spranga, sbarra Es 262s essere effettiva verso, nei confronti di
(+ 5x) 363, (+ 5x) D t 35 correlativo ‫דלת‬ MI 2«; — ‫ זכר‬ricordare, rammentar­
porta; Gdc 163; ‫ — נח שת‬di bronzo IRe si di Gen 915; — ‫ חזק‬Hi. mantenere Is
413; Ger 493, Gio 27 Ne 336 = ‫ מנעול‬cate­ 564‫ נבט ל — ;ז)י‬Hi. tenere in conto, tenere
naccio; Sir 4913. conto di Sai 7420; — ‫ נצר‬osservare 2510;
‫ נ&א — עלי־פה‬recitare 5016; —‫ ע מד ב‬re­
‫[ ב ר י ת‬Cstr. = ass.; c, suff. ,‫בךיתי‬, *‫בריתך‬ stare fedele a Sir 44,2; —3 ‫ ע שה‬adempie­
‫בריתך‬, ‫בריתך‬, ‫בריתו‬, ‫ ;בריתכם‬soltanto sg.] re 2Cr 3432; — ‫ שמר‬osservare Gen 179 Es
Alleanza, patto, trattato, intesa, impegno, con­ 19g Dt 7912 Ez 17,4 Sai 13212 Dn 94, c) A n­
131 ‫ ברך — ברית‬2

nullamento. Violare, trasgredire, rompere, ‫ ב ך י ת‬Lisciva Ger 2n MI 32.


annullare, cancellare, rescindere, abolire,
derogare, revocare, svincolarsi, ritratta­ ‫[ « ב ר ך‬Q. wayy. ‫!יברך‬, coort. ‫נבךכ ה‬, Hi
re: — ‫ חלל‬Pi. profanare MJ 210 Sai 5521 wayy. ‫]ויבךך‬
8935; — ‫ מאם‬ricusare, rifiutare 2Re 17,5; Q. Inginocchiarsi 2 — ‫על־בךכיו‬Cr 613
— ‫ גאץ‬Pi. disprezzare D t 312D; — ‫עבר‬ forse in Sai 9 56. Denominativo di ‫ברך‬.
violare, rompere D t 172 Gs 2316 Ger 341e
Hi. Fare inginocchiare Gen 24‫ ״‬.
Os 8,; — ‫ עזב‬abbandonare, trascurare Dt
2924 IRe 1910 Ger 229; — Tlfl Hi. violare, 1i ‫ ב רד‬.
frequente: Gen 17‫ ״‬Lv 2ó1544 D t 3116 IRe
1519Is 245 Ger 1110; Ez 1659 = ‫ בזה‬disprez­ ‫[ ־ ב ר ד‬Q inf. ass. ‫ ^)?( ברויך‬ptc, pass. ‫ברוך‬,^
1

zare; Zc 1110; — ‫ >צחת‬Pi. invalidare MI cstr. ‫ברוך‬, f. ‫ברובה‬, pi. ‫בך(ו)כים‬, cstr. ‫ברוכי‬.
28; — ‫ שכח‬dimenticare D t 423 2Re 1738; Ni. pi. wqt i . ■ ‫ ונברכ ו‬. Pi. pf t . ‫ ב ך ך‬, ‫ ב ר ך‬, c. suff.
Pr 2!7 = ‫עזב‬. ‫בךכני‬, ‫ ב ר כ ך‬, ‫ ב ר כ ו‬Sir 31‫״‬, ecc., 2 ‫ ברכת‬ecc.,
pi· ‫ ברכי‬ecc., ‫ ברכנו‬ecc.; ipf· ‫?רד‬:, wayy.
2. Elementi del patto: persone, og­
‫ויברך‬,1
c. suff. ‫יברכך‬, ■‫ יברכנו יברכנהו‬ecc., 2
getti, a) Persone: — ‫י‬$ ‫ אנ‬alleati Abd 7; ‫י‬ vi t i ‫ו י‬ ,. ‫׳ ו ז י‬ ‫ *־ י‬v r 1‫־‬i t I ’ ‫·־‬ ■i i r t ·

‫תברך‬, c. suf f. ‫ תברכ נ י‬ecc., 1 ‫אברך‬, ‫ ואברך‬, co-


—‫ ארץ ה‬paese alleato Ez 305; — nu>N
ort. ‫אבר כה‬: c. suff. ‫ אברכם‬ecc., pi . ‫ יברכ ו‬c.
sposa legittima MI 2l4; — ‫ בעלי‬alleati Gen 1 “i n -1 * *· u t 1‫־‬ * V “ ‫*ג־יוז‬

suff. ‫יברכוכה‬, ■‫תברכו‬, l ‫ ; נברך‬imptv. ‫ברך‬, c.


14i3; —‫ מלאך ה‬legato, delegato, messag­
suff. ‫ברכני‬, f. ‫ברכי‬, pi . ‫ ;ברכ ו‬inf. ass. (Q. ?)
gero MI 3!; — ‫ עי ד‬firmatario di Dn 1122.
‫ בר וך‬Gs 24t0, ‫ ב ר ך‬, inf. cstr. ‫ברך‬, c. suf f . ‫;ברכ ו‬
b) Oggetti; —‫ אות־ה‬segno, segnale, mar­
ptc. ‫מ ב ר ך‬, pi. c. suff. ‫מ ב ר כ י ו‬. Pu. ipf. ‫;ברך‬,
chio, sigillo di Gen 9,2; —‫ א א ת ה‬maledi­
2 ‫תכרך‬, ‫ ; תברך‬ptc. ‫ ךך‬1‫מב‬, f. ‫מ^רבת‬, c. su
zioni, imprecazioni (in caso di violazio­
‫מכרכ י ו‬. Hitp. pft. ‫ ה ת ב ר ך‬, pi. ‫ ;התברכ ו‬ipf.
ne) Dt 2920; —‫ אחין ה‬arca del, frequente
‫ יתברך‬, pi . ‫תבךכ ו‬:; ptc. ‫]מת ב ר ך‬
Gs 33 (+ 6x) 47918 ISam 4^; — ‫ דברי ה‬sti­
Augurare del bene a un altro, desiderare per
pula, clausole, termini, condizioni, sta­
lui del bene, rallegrarsi con lui per un bene 0 be-
tuti del Es 3428 Dt 2869 298 2Re 233 Ger
neftcio, ringraziarlo per un favore. Fra uomini:
1X2^33418; —‫ ךם־ה‬sangue del Es 24a Zc 9 n;
qualcuno si rallegra o si congratula con
­ ‫ א ח ת ה‬tavole del D t 99‫ מלח — ;״‬sale
un altro per un bene ottenuto, una fortu­
del Lv 2!3; cf. Nm 18i9 2Cr 13s; —‫ספר ה‬
na: congratularsi, rallegrarsi, felicitarsi, fare i
documento, protocollo, contratto del Es
complimenti, le congratulazioni, festeggiare. Gli
2472Re 232,21■
augura questi beni, felicità, gioia, piace­
3. Determinanti: ‫ — חד^וה‬alleanza
T T -| re, fortuna: augurare il bene, fare voti per. Se
nuova Ger 313l; ‫ — מלח‬imperitura, perpe­ ha ricevuto da lui un favore, esprime la
tua Nm 18!9; ‫ — נאמנ ת‬stabile, durevole, sua gratitudine, gli augura ogni bene, gli
duratura Sai 8939; ‫ — עולם‬alleanza eter­ rivolge un ossequio: ringraziare, ricambiare,
na, perpetua, irrevocabile Gen 171319 Es riconoscere, benedire, pregare Dio per sé. Per la
31ltì Nm 25l3 Ger 505 Sir 4 5 ì5; $ ‫ — ל!ד‬san­ sua felicità o fortuna qualcuno diventa
ta, sacra, sacrosanta Dn 1120.3O; ‫— מואס‬ un modello: si benedice la sua memoria,
trattato di pace Nm 25i2 Is 54t0 Ez 3425 viene lodato; altri augurano a se stessi la
372s Sir 4524. sua felicità o fortuna. Salutare (augurare
Nota. In Ger 3325 da ‫ברא‬. salute), congedarsi da (augurargli di stare bene·,
‫ברכה — נ ברך‬
‫י‬ - ‫ז‬ t t 1
132

si veda il nostro "stammi bene!‫״‬/ Dio nei si, congratularsi, felicitarsi con 2Sam 810 IRe
confronti dell'uomo: benedice, concedendogli 147; rallegrarsi, congratularsi Sai 4919. Ren­
fecondità, successo, prosperità, colman­ dere grazie, ringraziare 2Sam 1432 Gb 3120.
dolo di benedizioni, rendendolo tramite c) Dio nei confronti dell'uomo 0 delle creature·,
di benedizione. L'uomo nei confronti di Dio‫׳‬, ‫־‬benedire, beneficare, favorire. Nei confronti
ringrazia, loda, riconosce. dell'uomo: Gen l 3a 9, 123 Es 2024 Nm
Q. a) Participio ‫ברוך‬, frequen­ 24! D t 713 serie; 2Sam 6‫ ״‬Sai 289. Sulla
te: ‫— יהוה אליהים‬, ‫ ; אל‬benedetto sia Dio, bocca umana con richiesta: il Signore ti
il Signore!, sia lodato Iddio!, (siano rese) benedica!, augurando qualcosa di bello,
grazie a Dio!, ringraziamo Dio! Gen 9U esprimendo riconoscenza, complimenti:
Es 18!0 Zc 115 Sai 286 6620 72,8 Rut 4 ,4 Esd D t 26i5 2Sam 729 Ger 3123 Sai 672 115,2
727 Sir 5130. ‫— יהוה‬, ‫ — ליהוה‬benedetto tu Rut 24. Realtà inanimate: il tuo pane
sia dal Signore!, Dio ti benedica!, Dio te Es 2325; i germogli Sai 65,,; le provviste
ne renda merito! Gen 2431 Gdc 172 Is 6523 132 !5; i lavori Gb 110; la dimora Pr 3^. Re­
Sai 11515 Rut 220 3W; ‫ ברוכה א ת‬...‫— יהוה‬ alta temporali: il sabato Gen 23; i giorni
sia benedetto il Signore... sii benedetta!, Sir 339 = ^ ‫ הקדי‬santificare.
(siano rese) grazie a Dio... grazie a te! Pu. ‫יהוה‬ — benedetto il nome del
ISam 2532.33. b) Senza esplicito riferimento a Signore! Sai 1132 Gb 12] Sir 51 s0. Essere
Dio. Gen 2729,33 Dt 7]4; il frutto del tuo benedetto, !prosperare Pr 202, 229.
ventre 284; ‫ — מן‬più di 3324; Is 1925 Ger Hitp. Benedire se stessi, rallegrarsi, augu­
20‫ ;״‬la fonte (= donna) Pr 5!e. rarsi felicità 0 fortuna Gen 22la 264 Dt 291a
Ni. Benedirsi, augurarsi benedizioni, beni, Is 6516 Ger 42 Sai 72
felicità Gen 123 18,e 28M. V ‫ברכה‬.
T T (

Pi. a) L'uomo nei confronti di Dio: bene­


dire, lodare, ringraziare, magnificare, celebrare. ‫[ ב ר ך‬Du. ‫בךכים‬, cstr. ‫בךכי‬, c. suff. ,‫בךבי‬
Si costruisce con ‫את‬, ‫ ל‬o con D t 8,0 ‫ברכו‬,‫ברכיו‬, ‫ברכיה‬, ‫ ]ברכיהם‬Ginocchi Dt 2835
T I · ‫״‬ T l * t X V 1 1 ‫י‬ V ·‫״‬ I ‫״־ ״‬ ·‫מ‬

Gs 2233 Sai 167 (frequente nel Salterio); Ez 474 Sir 25,3. ‫ ל‬e ‫ כרע מל־‬in ginocchio,
Ne 86 95 Sir 3935 435022 ‫״‬. A volte gli seri- ginocchioni, inginocchiarsi, piegare il gi­
bi correggono ‫ קלל יהוה‬in ‫ ברך יהוה‬per nocchio, fare una genuflessione Gdc 7M
non scrivere una bestemmia: IRe 2110.13 IRe 19,8 2Re l l3 Esd 95. ‫ על־‬sulle ginoc­
Sai 103 Gb Is.259 ‫״‬. b) Un uomo nei con­ chia, in segno di riconoscimento di un
fronti di un altro‘, invocando Dio ‫— בשם יהוה‬ figlio, o adozione, o affetto; nel grembo
Sai 1298 lC r 16a. Il riferimento a Dio Gen 30a 5023 Is 66,2. ‫ל‬$ ‫ — כ‬infiacchir­
viene sottinteso in alcuni casi particola· si, vacillare Is 353 Sai 10924; ‫— הלך מים‬
ri che significano benedire, impartire, dare crollare, farsela addosso dalla paura
la benedizione-, testamentaria Gen 274 Ez 7,7 21,2.
(+ 14x) 489 Dt 33!; sacerdotale Lv 93M3
Sir 4515; levitica Nm 623; profetica 23‫;״‬ ‫[ ב ר כ ה‬C. interr. ‫הברכה‬. Cstr. ‫בךכת‬, c. suff.
regia IRe 8 l4.s5. Altre occasioni: salutare ‫בךכתי‬,'‫בךבתך‬, ‫בו־כתך‬,‫ בךכתו‬, pi. ‫בךבו*ת‬, cstr.
ISam 13i0 2Re 429 10,5; augurare il buongior­ ‫בךכוית‬, c. suff. ‫ ]בךכותיכם‬Benedizione, prò-
no Pr 2714^ ‫ קללה‬maledizione. Congedarsi messa, premio; regalo, ossequio, dono-, gratitu­
Es 1232 2Sam 1325 1940 IRe 8^. Rallegrar­ dine. a) Come sostantivo. Indica Patto, la
133 ‫*ברר — ברכה‬
TT ! ‫ ־‬T

formula, il contenuto. Antonimi: ‫קללה‬


' t t ‫״‬i
balenamento, meteora, a) Significato proprio,
maledizione, ‫ ארר‬maledire. Verbi più fre­ evento atmosferico: fulmine, folgore Es
quenti: ‫ נתן‬dare Gen 284 Es 3229 D t 1617 1916 Ger 1013 Ez 113 Sai 7 7 19 97 4 Gb 3835
Gs 15I9 Ez 342(S; ‫ צוה‬Pi. inviare Lv 2521 Sir 43!5B. b) Senso figurato. Detto di ‫חרב‬
Dt 28e Sai 1333; ‫ נוח‬Hi. (I) depositare spada, come fulmine, folgore o saetta,
Ez 4430; 11‫ צק‬riversare Is 443; ‫ נשא‬ricevere folgorante Ez 21l5m33; ‫ — ח מ ת‬balenio
Sai 245; ‫ נוח על‬scendere, rimanere su Sir della lancia Na 33 Ab 3 ‫ — חרב ;״‬baie-
4423. Gen 27,2 (+ 5x) D t 236 Sai 10917 nio della spada D t 3241; il fulgore = la
Pr 2820. Si qualifica: in base all'origine punta Gb 2025; —‫ ב‬come scintilla Na
‫ — יהוה‬D t 3323 Pr 1022; ‫ — אל‬del Signore 2S. Fenomeni atmosferici come arma (di
Sir 1120; ‫גרים‬$<‫ — י‬degli uomini retti Pr Dio) Zc 9WSai 1815 1446. In un paragone
11‫שמיס ;״‬, ‫ — תהום‬del cielo, dell'oceano Sir 3 2 10.
Gen 4925; ‫ — אב‬del padre Sir 39. In base
al contenuto: ‫ — שדים ורחם‬fecondità
v v t ‫י‬ - t
‫[ בךלןנים‬Soltanto pi.] Spine, rovi Gdc 87!6.
Gen 4925(:; ‫ — טוב‬successo Sai 21‫״‬. Nel
Altri: trebbia,
contesto dell'alleanza, con ‫קללה‬, bene­
dizione e maledizione, premio e castigo,
promessa e minaccia: Dt 1126 30! I9 Gs 834. ‫ ו ר ק ת‬Berillio Ez 28l3.
b) Come aggettivo: ‫־‬$ ‫ נפ‬uomo generoso
Pr 1125; — ‫ מ ק‬# Valle Fertile (o: di Be- ‫ ב ר ק ת‬Smeraldo Es 2817 3910; Sir 326 +
racà) 2Cr 2026; — ‫ עדן‬paradiso di bene­ ‫ פז‬oro.
dizioni Sir 4027. Come predicato: essere
una benedizione, destinatario o fonte o 1‫[ ב ר ר‬Q. pft. 1 ‫ ;ברויתי‬ptc. pass, f. ‫ ב ת ר ה‬, pi.
tramite di benedizioni Gen 122 Is 1924 ‫ בת ר י ם‬, f. ‫ ל ;בדרות‬+ inf. cstr. irreg, ‫לבור‬, c.
Ez 3426 Zc 813; ‫ לבו־־כה‬Sai 3 726 Pr 10? Sir suff. ‫( לברם‬invece di ‫לב!ר‬, ‫)לב!ךם‬. Ni. imptv.
46U. — ‫ ע שה‬fare la pace 2Re 1831 Is 36l(S. pi. ‫ ; ה ב ת‬ptc. ‫ נבר‬. Pi. inf. ‫ ב ר ר‬. Hi. ‫ ל‬+ inf.
c) Altri. Regalo, donativo, ossequio Gen 33‫״‬ cstr. ‫ לה ב ר‬, Hi tp. ‫תת ברר‬, ‫] יתברר ו‬
1‫־‬ t ‫ן‬ * it t 1 * * ^ iit 1

,Gs 15,9 Cdc 1,5 ISam 2527 3026 2Re 51s. Q. Purificare, setacciare, pulire, ripulire, se­
Ringraziamento, azione/rendimento di grazie lezionare Qo 3,0; ‫ — מן‬allontanare Ez 2038.
Gb 2913 Pr 106 11.‫א‬ Chiarire, concludere Qo 9!. Scegliere, estrarre
ISam 178 (corretto). Participio passivo
‫[ ב ר כ ה‬Cstr. ‫ ;ברכת‬pi. st. ass. e cstr. ‫]ברכות‬ scelto, eletto, selezionato lC r 7 A0 9 22 16‫ ;״‬pu­
Cisterna, piscina, vasca, deposito, serbatoio
rificato Sof 39.
2Re 18,7 20ao Is 73 229 Na 2 9 Ct 75.
Ni. Purificarsi Is 52 ‫ ט מ א ^ ״‬impuro;
‫ ב ר מ י ם‬Colorati, variopinti, bicolori Ez 2724, participio sincero Sai 1827.
Pi. Purificare, pulire Dn 1135 = ‫ לבן‬Hi.
‫[ ב ר ק‬Q. imptv. ‫ ]ברוק‬Fulminare, lanciare Hi, Vagliare, setacciare Ger 4n ^ ‫זרה‬
folgori Sai 144tì Ez 2133 (?). Denominativo ventilare.
di .‫ברק‬
‫״‬ » T
Hitp. Purificarsi Dn 1210 = ‫ לבן‬Hitp,;
‫[ ב ר ק‬Cstr. ‫ברק‬, pi. ‫בךק ים‬, c. suff. ‫]ברלןיו‬ comportarsi con sincerità Sai 1827.
Fulmine, folgore, lampo, scintilla, folgorazione, V ‫ בר‬1, ‫בר‬, ‫ברור‬, ‫בו־־ית‬.
‫ ברר‬3- ‫בשר‬
‫ ־‬r t t
134

2‫[ ב ר ר‬Q. ptc. pass. ‫ברור‬. Hi. imptv. pi. 1. Componente dell'uomo o dell'ani­
­‫] ה ב ת‬ male, a) Con altri organi 0 tessuti: ‫ עור‬pelle,
Q. Affilare, appuntire, aguzzare Is 492 (?). ‫ עצם‬osso, ‫ דם‬sangue Lv 1628 + ‫עור‬, ‫( דם‬v,
27); Nm 195 idem; Ez 37e Gb 10!! serie
Hi7 Idewr Q,~Ger .‫־‬51 ‫״‬
anatomica; Lam 3‫ ״‬Sai 38,, 632 Pr 5‫ ;״‬Gb
25 + ‫עצם‬. b) Componente inerte, o statica, o
‫ר ה‬T‫ע בו‬i ‫ ב‬-< ‫דרה‬1‫בע‬i
debole con ‫נפש‬, ‫ ת ח‬come elemento vi­
tale, animatore, dinamico Lv 17‫ ״‬Ez 37a.
‫ ב ש ם‬/ ‫[ ב ש ם‬Pi. ‫בשמים‬, c. suff. ‫]בשמיו‬
‫ ה— בדם הוא‬#‫נפ‬, ‫ נפ<*ז בל־בשר דמו הוא‬la
Balsamo: la pianta, l'aroma e il profumo * T ‫־‬ ‫־‬ V V ‫׳‬ · T T T T V V

vita della carne risiede o consiste nel


o unguento Es 256 358 IRe 10,0 2Re 2013;
sangue Lv 17‫״‬.‫( ״‬ciò che per il corpo è
Is 324 ^ ‫ מק‬marciume, putridume; Ez 2722
alimento vitale e che mancando lo la­
Ct 4!0.14 51.13 62 3 ‫קנה״ ·״‬, ‫ קנ מ ך‬canna balsa­ scia cadavere, lo è per la carne il sangue;
mica, cinnamomo Es 3023.
carne esangue = cadavere). I/TT ‫— בנ פ ^ו‬
carne con la vita, cioè con il sangue Gen
‫[ ב ש ר‬Pi. ‫בשר‬, 2 ‫בשךת‬, 1 ‫י‬1‫ ; בשךו‬ipf. 2
9a·, —‫ הנפעו עם־ה‬D t 1223 (che spiega:
‫תבשר‬, l ‫אבשרה‬, pi. ‫(בשרו‬, 2 ‫ ; תבשרו‬ptc.
‫(הדם הוא הנפש‬.‫ רוח כל־‬l'alito deH'uomo
‫ר‬1‫ מבע‬, f. ‫מבשרת‬, pi. f. ‫ ל ;מבשרות‬+ inf. cstr.
di carne Gb 12!0 = 11 ‫ נפש כל־חי‬respiro
‫לבשר‬. Hitp. ipf. 3 ‫]יתבשר‬
dei viventi; + ‫ נפ ש‬Gb 1422. c) Ciò che è effì­
Pi. Dare, portare, riferire buone notizie, mero, mortale, caduco, debole. Contrapposto
proclamare, annunciare ISam 319; 2Sam a Dio Is 31a ^ ‫ ; ח ח‬è (come) erba 406; si
120 = ‫ נגד‬Hi. narrare; 181920 IRe 142; può consuma come gli indumenti Sir 1417.
avere un complemento: 1 ‫ טוב‬A2 Is 527 =
2. Senso lato o stretto, a) La totalità
‫ ^\ מע‬Hi. annunciare; ‫ןשועה‬, ‫ צדק‬libera­
del corpo 0 persona, in modo particolare
zione, vittoria Sai 40,a 9ó2. Participio mes-
con verbi in forma riflessiva; si può tra­
saggerò, araldo (di buone notizie) Is 409
durre con -si. ‫ לבש על־‬vestirsi, rivestir­
Sai 68 I2.
si Lv 63; “‫ על‬...‫ שים‬vestirsi di IRe 2127.
Hitp. Ricevere buone notizie, evviva! — ‫רחץ‬, — ‫ רחץ במים‬lavarsi, bagnarsi Lv
2Sam 183!. 149 151 ^; — ‫ אחז‬mi afferra, mi attanaglia
V T
‫ב שרה‬.
I .
Gb 21tì; — ‫ סמר‬inorridisco (si veda l'ita­
liano "pelle d'oca") Sai 119!20; ‫לחטיא את־‬
‫[ ב ש ר‬Cstr.‫בשר‬, C. suff. ,‫בשר י‬, ‫ףד‬1‫בע‬, ‫בשרך‬ rendere colpevole Qo 5S; — ‫ ח שך‬arre­
‫בשר ו‬, ‫בשרה‬, ‫בשרנו‬, ‫בשרכם‬, ‫ בשרם‬, pi. l x
t i - ‫׳‬ t r 1 ‫׳‬ * · t i ' v ; - 1 t r i i 1 r
stare Sir 51,. b) Parti genitali Lv 164; Ez
‫ בשר ים‬Pr 1430] 2320 correlativo ‫ זךמה‬seme, sperma; nella
Come componente con altri organi e circoncisione Gen 1713 Lv 123 Sir 4420.
tessuti, carne; come componente con ‫נפ ש‬, c) Pelle come parte esterna della carne:
alito o anima, carne, corpo; da cui, ciò che ‫ שק על־‬con un sacco sulla nuda pelle
è debole, mortale, caduco. In senso lato, IRe 2127 2Re 630; radersi Nm 8‫( ק‬equi­
la totalità del corpo o la persona. In senso vale all'uso riflessivo); guarito da una
circoscritto, pelle, organi genitali, sede della malattia della pelle 2Re 51014, cf. Es 47;
salute 0 della malattia. Come commestibi­ —‫ ךבכןה עצמי ל‬mi si attacca la pelle
le, carne. In quanto comune, condivisa, alle ossa Sai 1026; cf. Gb 1920. d) Sede
indica parentela in diversi gradi. della salute 0 della malattia, soprattutto in
135 ‫ב^גס — בשר‬
T T

uso aggettivale (si veda l’italiano "bene in umane 2Cr 328 5* ‫ נגע — ;יהוה‬malaticcio
carne", ‫״‬mettere su carne"). Salute: Gb in Sir 30‫ ״‬.
• 3325 Pr 422. Malattia: Lv 132 (+ lóx) 152 Fraseologia: ‫ןעד־‬ da midollo a
(+ 6x) (della pelle, sintomi e trattamenti); corteccia Is 10l8; ‫ני‬$‫ בשרי ב‬con la carne iì * 1 · r i

Gb 3321; ‫ — כלה‬smunto, scarno, magro, fra i denti = giocarsi tutto, rischiare la


emaciato Pr 5 ‫ — כח^ו ; ״‬idem Sai 10924; vita Gb 13,4; “‫ משך ביין א ת‬trattarsi bene
cf. Qo 12,2. ‫ — חי‬piaga, nella carne viva col vino Qo 23. — ‫ כל‬qualsiasi Sir 8,9;
Lv 1314_15. tutti 50i7; — ‫ לא כל‬nessuno 48,2.
3. Carne, come commestibile, a) Si-
gnifìcato proprio. Carne, fette (di carne), carogna !‫שריר‬
T Ì‫ ב‬Buona notizia. Mancia. accordata
Es 163 Lv 832 + ‫ לחם‬pane; IRe 17tì; Is i2213 per avere recato una buona notizia 2Sam 4m
+ ‫ יין‬vino; Sai 5013+ ‫ דם‬sangue; di sacrifici 2R.e 79
1 8 2 0 ,2 2 .2 5 .2 7 .

di comunione Lv 7,5; Gdc 62l + ‫ מצות‬azzi­


mi; antropofagia Lv 2629 Dt 2853 Ger 199. ‫[ ב ^ז ל‬Q. pft. pi. -‫ ;בשלו‬inf. cstr. ‫ בשול‬Sir
b) Senso figurato (si confrontino: mangiarsi 5 1 ,5. Pi. pft. 3 c. suff. ‫בעולם‬, 2 ‫ בשלת‬, pi. ·‫;בשל ו‬
vivo qualcuno, s-carnire, sarc-asmo): ‫חרב‬ ipf. 3 f. 2 m. ‫תבשל‬, pi. ■ ‫יבשלו‬, 2 ‫ תבשלו‬, l
la spada Dt 32«; ‫ מרעים‬i malvagi Sai 272, ‫ ;נבשל‬imptv. ‫בשל‬, pi. ‫בשלו‬, ‫ ;בשלו‬inf. cstr.
‫ רעי‬i miei amici Gb 1922, ‫ מתי אהלי‬coloro
t '· · t ì t ‫■־‬ t
‫ ;בשל‬ptc. pi ‫מבשלים‬. Pu. pft. ‫ ;בשלה‬ipf. 3 f.
che vivono con me 313‫ אכל את״בשרו ;נ‬ro­ ‫ ;תבשל‬ptc. ‫מבשל‬. Hi. pft. 3 pi . ‫]הבש יל ו‬
dersi, divorarsi Qo 45, Q. Cuocere, bollire Ez 245; maturare
4. In quanto condivisa, natura (si Gl 4,3 Sir 5115 in llQ Ps3.
veda l’italiano "fratello carnale’’). Fami­ Pi. Cuocere, cucinare, bollire Es 1623 Lv 83J
glia 0 parentela Gen 223 29M 3727 Gdc 92 Nm 118 + ‫ פרור‬pentola, tegame; D t 142]
2Sam 5!. Detto del popolo o della razza: ISam 213 IRe 1921; 2 Re 438 4‫ סיר ־‬pentola;
il povero Is 58?; uguaglianza fra cittadi­ Zc 142, Lam 410. Participio maschile più-
ni Ne 55. Razza, specie umana: frequente rale cucine Ez 4624.
nell'espressione — ‫ כל־‬ogni mortale Dt
526 Is 66 16; Ger 253, = ‫ ;אךם‬Ez 214 Gl 3, Zc Pu. Essere cucinato, bollito Es 129 Lv 621
2,7 Sir 1417. Riferito a uomini e animali: ISam 2]5 ^ ‫ חי‬crudo.
Gen 6i2.13 8 19 ‫ק‬m7 Nm 181s. Hi. Maturare Gen 40,0.
5. Uso aggettivale. A volte è esple­ V .‫ ל‬0 ‫ב‬, ‫מב שלת‬
‫י־‬ t ‫׳‬ v *! ‫יי‬ ‫י־‬

tivo e non si traduce, equivale a 0:


— ‫עי ל‬gras­
‫ פרות בריאות‬vacche ingrassate, ‫[ ב‬F. ‫ ]בשלה‬Cotto, cucinato Es 129
se, pingui Gen 4121e; — ‫ פרות רקות‬vac­ Nm 619.
che deboli, scarne, emaciate Gen 413.19;
— ‫ משמן‬adipe, grasso, carni, pinguedine In — ‫ בני‬agnellini Sir 473 = ‫ גדי‬ca*
Is 174 * ‫ ח ה‬Ni. ammalarsi; — ‫ לב‬cuore pretto.
di carne, docile Ez 1119 3626 ^ ‫לב האבן‬
cuore di pietra; — ‫ שערת‬vello Gb 415; ‫ ב ש נ ה‬Vergogna, rossore Os 10f(.
— ‫ עיני‬occhi di carne, umani 104; — ‫מ?לי‬
carnosità 4115; — ‫ זללי‬mangioni, ingordi ‫[ ב ש ם‬Poiei inf. c. suff. ‫ ]בוישסכם‬Calpestare;
Pr 2320 = ‫ סבאי־יין‬ubriachi; — ‫ זרוע‬forze figurato opprimere, esigere un tributo Am 5‫ ״‬.
‫ בת — בשת‬2 136

‫ ת‬$ ‫[ בי‬C. suff. ,‫בשתי‬,‫בשתך‬, ‫בשתנו‬, ‫ב^תבם‬ 3. Specificazione, a) Sesso. Gen


‫ ]בשתם‬Vergogna, rossore, confusione, imbaraz­ 4 615 Es 2! 213 , ISam 303; è frequen­
zo, onta; fallimento, sconfitta; idolo. Sinoni­ te !,espressione ‫ בנים לבנות‬figli e fi­
mi: ‫חרפה‬, ‫ כלמה‬. Costruzioni
- — — — x—u ‫׳‬- i —1— ‫־‬r i - j 1
particolari: glie, b) Età. Ragazzine, fanciulle, ragazze
‫ — כס תה פנים‬gli copre il volto (la vergo­ Nm 25! Gdc 14 ,.2 2121 Ez 1627 Ct 15
gna), sprofonda per la vergogna Sai 44ltì; Lam 351. c) Classe sociale: ‫ ״נךיב‬prin­
‫לבש‬, ‫ עטה‬rivestito, coperto di 3526 10929; cipessa Ct 72; ‫לך‬$‫ ־ה‬principesse re­
accusativo interno di U>n. gali 2Sam 1318 Ger 4110; cf. Sai 4510.
1. a) Vergogna ISam 2030; Is 544 = d) Animali : ‫ — ימנה‬piccoli di struzzo o
‫ ר!ךפה‬onta; 617 Ger 22tf; ‫ — פנים‬rossore struzzi femmina Is 4320.
7,9; Mi lj! (?); Sai 132,8 * ‫ נןר‬diadema, 4. Senso m etaforico, a) Adozione :
b) Fallimento Is 3035; Ab 2,0 = ‫ חט א‬sciupa­ ‫ ל ק ח לו לבת‬prendere com e/per figlia
re, sprecare; sconfitta Ger 20,8. Est 2!5. b) Pupilla (dell'occhio): ‫ ־עין‬Sai
2. In contesti di vertenza o proces­ 170 Lam 2,e. c) Nella rappresentazione del­
so, soprattutto penitenziali, ‫ ב שת‬indica la città come personaggio femminile si
la confessione o il riconoscimento della incontra il singolare ‫ ב ת‬per designare
colpa e si contrappone a ‫ צךקה‬innocen­ una capitale-, il plurale ‫ בנות‬per designa­
za Dn 97^; cf. ‘Ger 3 25 Sof 35. re le località suffraganee, di un territo­
rio o di una giurisdizione. Singolare
3. Appellativo. Titolo o nome spre­ ‫ ב ת ציןין‬Capitale Sion, Giovane Sion;
giativo di Baal: idolo, Ignominia Ger 324 11 j3 frequente, sembra includere l'aspetto
Os 910. della bellezza Is 3722; ‫ ׳־ממי‬la capitale
del mio popolo Ger 4,‫־בבל ;ירו־שלם = ״‬
1‫[ ב ת‬Cstr.‫בת‬, c. suff. ‫בת י‬, ‫בתך‬, ‫בת ו‬, ‫בת נ ו‬, pi. ‫ ״כשדים‬Capitale di Babilonia, Capita­
‫בנות‬, cstr. ‫בנות‬, c. suff. ‫בנ(ו)תי‬, 1‫תינ‬0 (‫ בנ‬ecc.] le dei Caldei Is 47!; ‫ ־מצרים‬Capitale
Figlia, femminile di ‫) בנת > בנת > בת) בן‬. dell'Egitto Ger 46 ‫ “ יהוךה ;״‬Capitale di
Ha quasi tutti i significati di ‫בן‬, nel suo Giuda Lam 22. Plurale comuni, territori:
genere, e in più ne ha alcuni particolari, Nm 2132 3242 Gs 1547 Gdc 127 1126 Ger
come pupilla, città, capitale. 493 Ez 1655.
1. Significato proprio, a) Stretto. Figlia 5. C on determ inativo, a) ‫־בלימל‬
Gen 2447 Es 2a0 Ger 358. b) In combina­ svergognata, perversa ISam 1!6; ‫־גדלד‬
zione: ‫ ־בן‬nipote (da parte dei nonni) Lv truppa Mi 414; ‫ — פוצי‬dispersi Sof
18,0; ‫ ־בת‬idem 18,0; ‫ ־דוד‬cugina Est 27; 3 10; ‫ — ה שיר‬canzoni Qo 124. b) Età :
‫ ־בן ובוד‬cugine Lv 1817; ‫ — אבי‬sorella da ‫ — שנה‬di un anno Lv 14l0 N m 1527.
parte di padre Gen 20!2. Con numerale indica l'età: ‫־תשעים שנה‬
t r * s *

2. a) Nome di famiglia. Gen 1129 2424 di novant'anni Gen 17,7.


Ger 52! Os 13. b) Gentilizio. ‫ ־חת‬Itti- Fraseologia: ‫ כ א מ ה ב ת ה‬tale (la)
te Gen 2746; ‫ — פלשתים‬Filistee Ez 1627; madre, tale (la) figlia Ez 1644.
‫ — כנמן‬Cananee Gen 280; ‫ — ישךאל‬Isra-
elite Dt 23,8. c) Origine, cittadinanza: ‫— מם‬ 2‫[ ב ת‬M. Ez 4510, f. Is 510, pi. ‫ ]בתים‬Misura
compaesane Ez 1317; ‫ — ציון‬abitanti di di capacità per liquidi, di circa 40 litri IRe
Sion Is 316 4a. ?26 Ez 45,u4 Is 510 2Cr 4S.
137 ‫ בת‬3 — ‫בתרוין‬

3‫[ ב ת‬PI. ‫בתים‬. TM ‫בתים‬. Cf. apparato della Israele Ger 3121 Am 52)· ‫ — ב ת ץ הוך ה‬Lam
BHS] Tessuto, velo, manto (?) 2 Re 237. 115; ‫ — בת־בבל‬Is 47,; ‫ — בת־מצרים‬Ger
V T ‫־‬ ’ " IT I · ‫־‬

Nota. In Is 320 fiale di profumo; —> .‫בית‬ 46.1417 — ‫בת־טמי ; ״‬

‫ ב ת ה‬Incolto (?) Is 56 (‫ מהקוטיר‬non lascia­ ‫[ ב ת ו ל י ם‬cstr. ‫בתולי‬, c. suff. ‫בתולי‬, ‫בת ול יה‬.
• J ‫·י‬ ‫״‬ 1 ‫׳‬ ‫־‬ S 7 T IV I ‫׳‬

re piovere). ‫ ]בת ול יה ן‬Verginità; le sue dimostrazioni.


Lv 21,3 Gdc 1137-38» L^t 22,4.20 legislazio­
‫[ ב ת ה‬PI. ‫ ]בתות‬Crepàccio, burrone, dirupo ne; Sir 4210. Aggettivo virgineo, verginale
Ez 233,8.
Is 7,9·

‫לה‬-‫[ ב תל‬Cstr. ‫בתולת‬, pi. ‫בתואת‬, ‫ בתולת‬, ‫[ ב ת ק‬Pi. pft. 3 pi. c. suff.*‫ ]בתק וך‬Squartare,
smembrare Ez 16<0.
c. suff. ‫בת ולת י‬, ‫בת ולת י ו‬, ‫ ]בתולות יה‬Fanciulla,
vergine, nubile. Capitale, a) Fanciulla, vergi­
‫[ ב ת ר‬Q. pft. ‫ ב ת ר‬. Pi. wayy. ‫]!; ב ת ר‬
ne. Correlativo ‫ בחור‬ragazzo. Gen 241(S
spiega: ‫ איש לא ידעה‬nessun uomo aveva Q. Tagliare, spaccare, o anche squartare
avuto rapporti con leÌ; Lv 213 D t 22,9.26 Gen 15 i0.
legislazione; 2Sam 1321e Gl l e; Sai 14812 Pi. ‫ — בתןץד‬spaccare a metà Gen 1510.
+ ‫בחורים‬. — ‫ נעךה‬ragazza vergine, nu­
bile D t 223‫ ב‬Gdc 21‫ ״‬IRe 12. — ‫ מהר ה‬la ‫)בתר)] ב ת ר‬, c. suff. ‫בחר ו‬, pi. cstr.‫בתר י‬, c.
dote della vergine Es 2216, ‫ פ ת ה‬Pi. se­ suff. ‫ ]בתריו‬Pezzo, parte, metà Gen 15l0 Ger
durre Es 2215; ‫ ענה‬Pi. violare, defiorare 34ì8.19. — ‫ הרי‬crepaccio, burrone, dirupo (?),
Lam 5‫ ״‬. b) Titolo di una capitale, con montagna, collina (?) Ct 2 .‫״‬
un qualche determinante: ‫— בת־ציוין‬
Fanciulla/Vergine capitale Sion 2Re 1921 ‫ ב ת חי ן‬Mattina, mattinata, fino a mezzo­
Is 2313 Lam 2J3; ‫ — ? שך אל‬Fanciulla di giorno 2Sam 229.
‫ג‬
‫ ג א‬Orgoglio, superbia Is 16ó = .‫גאוה‬, !‘!‫גא‬ ‫[ ג א ה‬PI. ‫ ]גאים‬Orgoglioso, superbo Is 2 ,2 se­
rie; Ger 4829; Sai 942 = ‫ עלז‬essere insolen­
‫ ג א ה‬Vi è una serie di parole, fra loro te (v, 3); 1406 = ‫ חמם‬violenza (v, 5); Gb
affini o foneticamente simili, che è bene 40lt.12 ^ ‫ עזפל‬Hi. umiliare; Pr 1525 ^ ‫אלמנה‬
distinguere. Eccone una lista: vedova; 16l9 * 12‫ )פל־רוח‬umile; Sir 1014 *
‫ גאה‬essere alto, superbo; ‫ גא‬super­ ‫ עניים‬derelitti, indifesi; — ‫ לב‬Sir 1130.
bia; ‫ גאה‬superbia; ‫ גאוה‬superbia; ‫גאון‬
superbia; ‫ גאות‬superbia; ‫ גאה‬orgoglio­ ‫[ ג א ו ה‬Cstr. ‫גא_ות‬, C. suff.‫גאותי‬,‫גאותזל‬, ‫גא ותם‬
so; ‫ גאיון‬orgoglioso; ‫ גו‬spalla; ‫ גו‬spalla; Sir 168 ecc.] Superbia, orgoglio, presunzione,
alterigia; impeto, furia; maestà, gloria, onore.
1‫ גוה‬spalla; 2‫ גןה‬orgoglio; ‫ גו^ה‬cadavere;
‫ גיא‬valle. 1. Ambito di Dio o dell'uomo,
a) Di Dio, maestà, onore Is 133; Sai 6835
La radice ‫ גאה‬si articola in tre gruppi
= forza, ‫ ךא‬1‫ נ‬sconvolgente, impres­
di significati: altezza fisica, elevazione
sionante (v. 36). Aggettivo — ‫ חרב‬spa­
spirituale, superbia. Le corrisponden­ da vittoriosa Dt 3325‫ ;׳‬avverbio —‫ ב‬mae­
ze italiane sono copiose e differenzia­ stosamente (oppure correggendo ‫בגאות‬
te. Ne forniamo alcune: a) Alto, eleva­ sul dorso, in groppa, a spalla) Dt 3326.
to, eminente, sublime, sviluppato, rialzato. b) Dell'uomo, orgoglio, superbia, presun­
b) Elevato, eminente, eccellente, egregio, su­ zione, alterigia: Is 9e = ‫ גדל לבב‬alterigia;
blime, superiore, emergente, sovrano, esaltato. 13it = ‫ גא*ן‬superbia, ‫ פל *יי‬$ Hi. umilia­
c) Altero, borioso, altezzoso, superbo, orgoglio­ re; 166 = ‫ גא‬superbia, ‫ברה‬# furia; 25= ‫״‬
so, vanitoso, tronfio, vanaglorioso, presuntuo­ ‫ ארבות ידיו‬sforzo, fatica delle sue mani,
TT I T 1 '

so, arrogante, insolente, vanitoso. * 2‫ )ופל‬Hi.; Ger 4829 = ,‫גאלן‬, ‫גאה‬, ‫גבה‬
‫ רם לב‬alterigia; Sof 3‫ ;״‬Sai 736 = ‫חמס‬
‫[ ג א ה‬Q. pft. pi.-‫ ;גא ו‬ipf. ‫ ;יגאה‬inf. ass. ‫]גאה‬ violenza; Pr 143 Sir 7 17 10M; 1320 ^ ‫ענוה‬
a) Crescere, aumentare: ‫ — מלם‬l'acqua Ez umiltà; 16a; ‫ז״ע‬£<‫ — ך‬del malvagio Sai 102;
475; ‫ — גמ א‬il papiro Gb 8 ‫ ״‬. b) Essere su­ ‫ — אךם‬deH'uomo Pr 29‫ ״‬. Aggettivo
blime, agire gloriosamente, con magnificenza — ‫ רגל‬piede superbo Sai 3612; avverbio —‫ב‬
Es 15,2! Gb 1016. c) Insuperbirsi Sir 109 * orgogliosamente 31 w + ‫ בוז‬disprezzo.
‫ עפר ואפר‬polvere e cenere. 2. Natura. Riferito al mare, superbia,
orgoglio Sai 464. Si può intendere in sen­
‫ ג א ה‬Superbia, orgoglio Pr 813 = ‫ ג אוין‬. so fisico: l'alta marea, l'impeto o la furia;
139 ‫ ג אל — גאוה‬1
l ^ S ‫״‬ ‫־‬ T

in senso figurato: la maestà o l'alterigia. Il ‫גא יות‬


7 ‫ ·י‬-< ‫גיא‬
!‫־‬.
contesto favorisce il significato negativo:
ciò che è ribelle, turbolento, orgoglioso. ‫[ י ג א ל‬q . pft. c. suff. ,‫גאלו‬, 2 ‫גאלת‬, 1 ‫גאלת י‬
‫־‬ T 1 r e ' t 1 ‫ ־‬t ; · s ‫» ־ ־‬J

Nota . In Gb 417 va letto ‫ גוה‬dorso, c. suff. ‫גאלתיך‬, ‫ ;גאלתיך־‬ipf. ‫יגאל‬, c. suff.


groppa, spalla. ‫יגאלך־‬,‫יגאלנו‬, 1 ‫ אגאל‬, c. suff. 3 .‫ אגאלם‬pi. c.
I « T I ■' ,. * T É ‘ ‫׳‬ IT I V * ‫״‬ T I V * r

suff. ‫ ;יגאלוהו‬imptv. ‫( גאל‬con suff.‫ ;)גאלני‬inf.


‫גאולים‬ [Soltanto pi, c. suff. ‫ ]גאולי‬Riscatto ass. ‫גאל‬, ‫ ל‬+ inf. cstr. ‫ לגאול‬Rut 46 k, c. suff.
Is 63.‫״‬ ‫ ;לגאלזי‬ptc. ‫גאל‬, c. suff. ‫גאלי‬, ‫גאלך‬, ‫ם‬3‫;גאל‬
ptc. pass. ‫גאול‬. Ni. pft. ‫ ;נגאל‬ipf. ‫]יגאל‬
‫[ גא]ין‬Cstr.‫גאון‬, C. suff.■‫גאונך‬,‫אונו‬,? ecc., pi. Q. Riscattare. In senso proprio indica
c. suff. ‫ ]גאונלך־‬Boscaglia, macchia, vegetazione l’azione legale con cui un responsabile,
cresciuta; maestà, dignità, gloria; orgoglio. un parente o un sostituto torna in pos­
1. Natura. Boscaglia, macchia: sesso di beni alienati, libera schiavi o
‫רךן‬.‫ — ה‬del Giordano Ger 125 ^ prigionieri, vendica omicidi, riacquista
‫ ארץ (צלום‬terreno sicuro, solido 49 J9 5044 beni consacrati, sposa una vedova senza
= ‫ גוה איתן‬pascoli sempreverdi; Zc 113; figli. L'azione si basa sull'esigenza della
‫ — גלים‬moto ondoso Gb 38‫ ״‬, solidarietà; trattandosi di un diritto e di
un obbligo, può includere l'aspetto di
2. Ambito di Dio o dell'uomo, responsabilità. Non esistendo fra di noi
a) Maestà, dignità, gloria Es 157; Is 42 = tale istituzione, nessun verbo nostro cor­
‫ כבוד‬gloria, ‫ תפארת‬ornamento; 1319 24‫;״‬ risponde alla pluralità di aspetti del ver­
60!5 = ‫ מעזוש‬gioia; Ez 2421 = ‫ מ ח מד‬tesoro; bo ebraico; bisogna scegliere a seconda
Am 87; Mi 53 = ‫ עז‬potere; Na 23 Sai 475; dei casi l'aspetto che è bene mettere in ri­
Gb 40!o = ‫גבה‬, ‫הוד‬, ‫ הז־ד‬dignità, gloria, salto: riscattare, redimere (dal latino re-emo
maestà. Aggettivo: — ‫ הדר‬maestà sublime comprare di nuovo), recuperare, riottenere,
Is 210; — ‫ קול‬voce maestosa Gb 374. b) Orgo­ reclamare, rispondere di/per. Va notata in ita­
glio Lv 2619, cf. Ez 30(5 3328; Is 1316 ‫״‬g 239 liano la reiterata presenza del morfema
Ger 139 489‫ ג‬Ez 16S6; 3212 = ‫ המון‬truppa; re-jri-, che corrisponde a un sema o tratto
Am 68 = ‫ אךמנות‬palazzi; Sof 2,0 = ‫ גדל‬Hi. significativo deH'originale e indica il ri­
insolentire, ingiuriare; Zc 10‫ ״‬Sai 5913Gb stabilimento di una situazione giuridica
35!2 Pr 813; 161e = ‫ גבה רוח‬superbia, vana­ alterata.
gloria; Sir 1012 4818.19. 1. Significato proprio, a) Beni. Descri­
zione in Lv 252a34; verbi equivalenti, non
‫[ גאות‬st. ass. =■‫ ־‬cstr.] a) Altezza , alterigia tecnici: ‫ קנה‬comprare, lìti) tornare, ‫יצא‬
del fumo Is 9!7; il tumulto, il gonfiarsi, la diventare libero (nell'anno del giubileo,
furia del mare Sai 89!0. b) Maestà Is 26!‫;״‬ quando Yhwh svolge la funzione di ri­
Sai 93! = ‫ עז‬potere; — ‫ ע&ה‬compiere scattatore), b) Schiavi. Descrizione in Lv
prodezze Is 12s = ‫ גב‬1‫ נע‬sublime (v. 4). 25474i4; verbi associati: ‫קנה‬, ‫ ; יצא‬sostanti­
c) Superbia Sai 1710; aggettivo fastoso vo ‫ דרור‬affrancamento, manomissione,
Is 281.3. emancipazione (2510). c) Omicidio. Descri­
zione in Nm 3 5 Dt 1912.13. Fare giustizia,
‫[ גאייין‬Soltanto pi. ‫ ]גאיונים‬Orgoglioso Sai vendicare legalmente (cf. ‫;) גאל ־*— ;גאל הדם‬
123‫ )צא נ נ ים = ״‬soddisfatti. verbi associati: ‫ מות‬Hi. dare la morte,
‫גב — יגאל‬
‫־‬ T ‫־‬
140

‫ נקם‬vendicare; sostantivo ‫ נקמה‬giustizia o ipf. ‫ )אגאל‬Is 633; forse ‫הגאלתי‬. Hitp. ipf.
vendicativa. Il re può svolgere tale funzio­ [‫יתגאל‬ ‫ ־׳‬T I

ne Sai 72‫ ״‬. d) la vedova nella legge del levi­ Ni. Essere macchiato, sporco, contaminato
rato. Legislazione in Dt 25s10; descrizione Sof 3!; ‫ — בדם‬insanguinata, macchiata di
in Rut 3)3 446; o ‫׳‬perché‫־‬la donna fa parte sangue Is 593 Lam 4‫ ״‬.
dei beni o perché si deve recuperare e
Pi. Macchiare, contaminare, profanare
protrarre nel tempo il nome del defunto.
MI 17.
‫ גאל‬può sostituire ‫״*בם‬, termine tecnico
del levirato, ed è associato a ‫ לקח‬pren­ Pu. Idem passivo. MI 17.12; ‫ — מן‬escluso
dere in ,moglie, e) Beni consacrati a Dio. da Esd 262 Ne 76i.
Descrizione in Lv 271M1. Hi. Macchiare, insudiciare Is 63a. Dub­
2. Senso figurato, a) Si predica soprat­ bio; forse va letto Pi.
tutto di Dio. Perché agisce da riscattatore Hitp. Contaminarsi, incorrere in impurità
durante il giubileo o perché la sua azio­ Dn 18.
ne liberatrice viene concepita nei termini
7 .‫ג א ל‬
dell'istituzione legale del riscatto; Yhwh
solidale con il suo popolo. Lo usa so­
1‫ ג א ל‬Participio di ‫‘גאל‬, a) Designa il re­
prattutto il Secondo Isaia: 43! 4422_23 4820
sponsabile dell'azione legale, soprattutto
il suo servo; 5110 participio passivo; 529
(come funzione o dovere) nelfatto o in
6212 639. Altri profeti, con ‫מן‬, riscattare da
seguito ad esso. Implica parentela o respon­
Ger 31‫ ;״‬dalla morte Os 13‫ ;״‬dal nemico
sabilità, solidarietà. Cf. Lv 2525.2tì Nm 3512
Mi 410; da ogni male Sir 518 = ‫ נצל‬Hi. li­
Rut 4,. Domina l'aspetto di parentela in
berare. Nel Salterio significa la liberazione
Nm 5e IRe 16‫״‬. ‫ גאל הדם‬vindice, vendi­
dì/da persone o collettivi, o da svariate si-
catore del sangue, colui che è chiamato
tuazìoni avverse (con ‫ (מן‬:‫י‬$‫— נפ‬la mia vita
a giustiziare l'omicida con un'azione le­
6919; ‫ — עם‬il popolo 7716; ‫ובט‬£> — la tribù
gale: Nm 352<)25.27‫ ״‬Dt 196.,2 Gs 2039 2 Sam
(- popolo) 742; ‫ — מיד אויב‬dal potere del
14‫ ״‬. b) Senso figurato (corrisponde a ‫יגאל‬
nemico 10610 = ‫ע‬$‫ י‬Hi. salvare; ‫— מ?ד־צר‬
2.a). Titolo o predicato divino: Is 41‫״‬
dal potere dell'aggressore 1072; ‫ ח ת‬$ ‫— מ‬
43 4462 ‫ ״‬a 474 4817 49726 5458 5920 60i<s 63,<j
dalla fossa/tomba 1034. Paralleli: ‫ פדה‬re­
Ger 5034 Sai 1915 7835 Gb 1925 Pr 23.‫״‬
dimere, ‫ קנה‬acquistare, senza valore di
termini tecnici, b) Altri·, le tenebre recla­
‫[ ג א ל‬Soltanto pi. cstr.‫ ]גאלי‬Macchia, profa­
mano/rivendicano il giorno della nascita
nazione Ne 1329.
Gb 3S.
Ni. Essere riscattato Lv 25a0À95A 2720,27_2833; ‫[ ג א ל ה‬Cstr. ‫גאלת‬. c. suff.‫ גאלתי‬ecc.] Riscat-
X ■ . , · 1‫־‬ - S I ' ' T N { J

senza pagare Is 523. to, riacquisto, recupero. Designa l'obbligo o


V • I * ‫״‬ } T ■s
‫גאולים‬, ‫גאל‬, ‫ גאלה‬.
:
l'azione legale del verbo 1‫ גאל‬Lv 2526 Rut
47; il diritto Lv Rut 4 6; —‫ ט ה‬3 ‫ו‬2<‫מ‬
1‫[ ג א ל‬Ni. pft. 3 pi. irreg. ‫( נגאלו‬scriptio l'obbligo di riscattare Ger 327; — ‫ אנ^וי‬i
mixta: si può leggere Ni. ‫נגאלו‬, o Pu. ‫)גאלו‬ responsabili del riscatto Ez 1115.
Is 593; ptc. f. ‫נגאלה‬. Pi. pft. c. suff. ‫גאלנוך‬.
Pu. ipf. pi . ‫;גאלו‬, ptc, ‫מגאל‬. Hi. ipf. 1 ‫אגאלתי‬ ‫ )גב)] ג ב‬C. suf f . ‫ גבי‬ecc.; pi. cstr, ‫ גבי‬e ‫גבות‬,
(,scriptio mixta: si può leggere Pi. pft. ‫גאלתי‬, c. suff. ‫ גב(י)סם‬e ‫ ת ם‬1‫ ]גב‬Un oggetto curvo, spor­
141 ‫גבה — גב‬
‫־‬ ‫־‬ T

gente, prominente, convesso 0 concavo. Di un 51S; il Servo 52 ‫ ״‬serie; innalzare, esaltare


corpo, la spalla Sai 1293; di uno scudo, Gb 3ó7; — ‫ לב‬il suo orgoglio era,,. 2Cr
bombatura, parte bombata/convessa Gb 176. c) Morale negativo. Insuperbirsi, inorgo­
1526; di ruote, cerchioni o mozzi IRe 733 Ez glirsi, ringalluzzirsi, gonfiarsi, presumere, avere
118 10,2; degli occhi ‫( — עעים‬soprac)ci- pretese, montarsi la testa, darsi (un sacco di)
glia (si confronti con arcate sopracciglia­ arie: — ‫ לב‬Ez 282.5.17, Sai 131! = ‫ךמו עיני‬
ri) Lv 149; costruzione, alcova Ez 1624.25.3U9 occhi alteri, altezzosi; Is 3ltì (?) Ger 13,5
‫רמה =־‬,
T T
Ez 1650; Sof 3 ‫ גאוה = ״‬superbia; Pr 1812 ^
Nota. In Ez 4313 va letto ‫ גבה‬altezza;
‫ גגנוה‬umiltà; 2Cr 26lfi 3225.
in Gb 13j2 dubbio: replica (?), in senso Hi. Sollevare, alzare, elevare, innalzare,
figurato: le vostre costruzioni (mentali) esaltare, magnificare. Domina il significato
sono di argilla (castelli di sabbia). fisico, Sforzarsi, mirare/puntare in alto Is 7;‫״‬
‫ — קן‬fare il nido sulle cime Ger 4916 =
Hit1 [Soltanto pi. ‫ ]גבים‬Forma concava: fos­ Abd 4; ‫ — עץ‬albero, fare crescere Ez 17a4
sato, cisterna 2 Re 316 Ger 143; lacunare, a ‫פל‬$ cespuglio, pianticella ‫ \בת‬2(‫ — ל‬il
cassettoni IRe 6, volta (?) (architettura). seggio o trono Sai 113s; ‫ — עוף‬levarsi in
volo Gb 57; ‫ר‬$‫ — נ‬fare innalzare, levare in
3A2 [Soltanto pi. ‫ ]גבים‬Cavalletta, locusta voto l'aquila 3927; la porta, Y architrave Pr
Is 334. 1719; la muraglia 2Gr 33 u. Senso figurato,
di valori: ciò che è alto, elevato Ez 2131 *
‫ג ב‬V In Ez 163i) va letto ‫ג· ב‬.
t
2\‫ >פל‬Hi, abbassare.
V .‫גבה‬, ‫גבה‬, ‫ג ב הו ת‬,‫הן‬
.‫ ג ב‬- « ‫גוב‬
‫[ ג ^ ה‬Cstr. ‫ גבה‬e ‫ גבה‬ISam 167, pi. ‫גלהים‬,
‫[ ג ב א‬PI. c. suff.!‫ ]גבאי‬Pozzo, cisterna Is 30w; f. ‫גב!הה‬, pi. ‫ ת‬0 (‫ ]גבה‬Alto, elevato, eccelso,
laguna Ez 47.‫״‬ imminente, unico, ineguagliabile, eccezionale,
illustre, sublime, gigantesco, eccellente; altero,
‫[ ג ב ה‬Q. pft. 3 f. ‫ גבה א‬Ez 315, 2 ‫ גבהת‬ecc.; altezzoso, arrogante, presuntuoso, supponente,
ipf. ‫לגבה‬, pi . ‫( יגבהו‬pi. 3 f. ‫ תגבה(י)נה‬Ez 1650) borioso.
ecc. Hi. pft. 1 sg. ‫ ;הגבהת י‬ipf. ‫יגביה‬, c. suff. 1. Significato fisico, a) Dell'uomo,
‫ יגביהה‬ecc.; inf, ass. ‫ ;הגבה‬ptc. ‫מגביה‬, c. suff, bell'uomo, imponente, massiccio, di grande
‫]מגביהי‬ statura ISam 92; + 167 ‫קומה‬, Di elernen-
Q. Essere alto. Con il triplice signifi­ ti naturali: — ‫ הרים‬rupe, dirupo Gen
cato: fisico, morale positivo e negativo, 719 Sai 10418; — ‫ גבעה‬collina, altopiano
a) Fisico. Essere alto, elevato, eccelso, corpulen­ (significato cultuale) IRe 1423 2Re 1710
to: pianta, albero Ez 19014!315 ‫ ;״‬con ‫ מן‬o Ger 220 172, Di un albero, imponente Ez
‫ על‬superare, sorpassare, distinguersi, spiccare, 1724· Di elementi architettonici: *— ‫*מה‬1‫ח‬
risaltare: statura ISam 1033; il cielo rispet­ muraglia D t 35 2852; — ‫ מגדל‬torre Is 2,5;
to alla terra Is 55 9 Sai 103‫ ;״‬le nubi Gb — ‫ >צעךים‬portoni Ger 5158; — ‫ פנלת‬mer­
35s; Is 316 le donne si insuperbiscono (?) o lature Sof l i6. b) Delle corna (di animale)
si sollevano (sui tacchi) (?). b) Morale posi­ Dn 83. c) In misure, di altezza Ez 4122
tivo. Essere esaltato, innalzato: i