Sei sulla pagina 1di 4

Dermatite atopica: cause, fattori scatenanti e terapia

La dermatite atopica o eczema atopico uninfiammazione cronica della pelle.

Alla sua base vi una predisposizione ereditaria e vari fattori scatenanti ambientali. La predisposizione
genetica determina la presenza di una pelle pi delicata e irritabile. Recenti studi mettono in evidenza
limportanza delle anomalie di barriera della pelle nei soggetti affetti da dermatite atopica. Associate ad
una risposta inadeguata ai microrganismi cutanei e agli stimoli ambientali comuni. In molti casi alla maggior
sensibilit della pelle si aggiunge anche la tendenza ala presenza di una infiammazione allergica. Cio
mediata dalle IgE.

COME SI MANIFESTA LA DERMATITE ATOPICA

La dermatite pu fare la sua comparsa generalmente tra i due e i sei mesi. Anche se pu manifestarsi in
qualunque fase della vita.

Nei primi due anni si localizza in modo simmetrico al volto: guance, fronte, mento, risparmiando la zona
intorno alla bocca. Al cuoio capelluto, dietro le orecchie (spesso compaiono veri e propri tagli), agli arti,
talora anche al collo e al torace.

La zona colpita arrossata, talvolta produce liquido chiaro. Nei giorni successivi compaiono squame e
croste spesso giallastra. Il prurito quasi sempre presente ed intenso. Il piccolo irrequieto e
piagnucoloso, spesso anche il sonno disturbato.
Dal secondo anno di vita fino alla pubert si localizza al volto: guance, fronte, mento, palpebre e zona
intorno alla bocca).

Dietro le orecchie, agli arti: dietro le ginocchia e il gomito, caviglie e polsi, dorso della mano. Al collo e al
torace. La zona colpita meno arrossata, quasi mai produce liquido chiaro. Nei giorni successivi compaiono
soprattutto croste. Il prurito quasi sempre presente ed intenso.

Dopo la pubert sono colpite soprattutto le palpebre e la zona intorno alla bocca. Il collo, le mani e i piedi.

1
Le lesioni sono molto secche senza secrezioni ma sempre pruriginose. La pelle pi spessa e diventa dura e
secca.

In una buona percentuale di casi la dermatite atopica tende a migliorare nei primi cinque - sei anni di vita.

DERMATITE ATOPICA E ALLERGIA

Spesso i bambini affetti da dermatite atopica hanno i genitori allergici. Come gi accennato in alcuni casi
sono essi stessi allergici. Hanno positivi i test allergologici. Nei primi anni di vita ci possono dare delle
indicazioni utili i test verso i principali alimenti assunti dal bambino. E inutile testare i cibi che il piccolo non
assume. Dai tre anni possono comparire positivit per allergeni stagionali (pollini) o perenni (acari della
polvere, pelo di cani e gatti). La loro presenza segno che probabilmente la dermatite atopica tende a
perdurare nel tempo. Oltre i 5-6 anni.

FATTORI AMBIENTALI

Essendo il lelemento fondamentale della dermatite atopica una sua innata debolezza vari fattori
ambientali possono determinare la formazione o il peggioramento delle sue lesioni.
In modo particolare:
freddo e vento
sudorazione eccessiva
indumenti di lana o fibre sintetiche
acari della polvere
infezioni virali (durante uninfezione virale dalla rinite alla faringotonsillite e alla gastroenterite vi
pu essere un peggioramento delle lesioni)

COME EVOLVE

Questa infiammazione cronica della pelle ha unevoluzione ciclica. Cio caratterizzata da periodi in cui le
lesioni si manifestano, anche in maniera importante. E periodi in cui le lesioni tendono a scomparire
spontaneamente. In estate tende a migliorare. Anche se ci sono delle eccezioni a questa regola. Una buona
percentuale di casi la dermatite atopica tende a migliorare nei primi 5-6 anni di vita. Spesso scompare. Nei
bambini che hanno i test allergologici positivi per allergeni perenni o stagionali tende invece a proseguire
nel tempo. In alcuni casi fino allet adulta. Nei ragazzi in cui persiste sar sempre pi asciutta e limitata. In
tutte le et le lesioni caratteristiche della dermatite atopica si possono infettare. Vanno quindi impiegati
antibiotici per via locale o per bocca, sempre e solo su prescrizione del pediatra di fiducia

2
TERAPIA
La cura della dermatite atopica si basa su una scrupolosa igiene della pelle ed una accurata profilassi
ambientale.

Alcuni consigli:

il bagno deve essere fatto in media 2-3 volte la settimana, con acqua tiepida, per quattro - cinque
minuti nel lattante, dieci - quindici minuti nel bambino pi grandicello
non vanno usati detergenti profumati o che producono schiuma perch possono irritare la pelle
sono consigliati prodotti a base di oli minerali o a base di olio doliva che hanno un basso rischio di
reazioni allergiche. In alternativa utilizzare il sapone di Marsiglia (esiste anche in confezione liquida)
dopo ogni bagno o doccia eseguire una asciugatura delicata con panni soffici e applicare sulla pelle
abbondante crema emolliente (senza ossido di zinco) anche pi volte al giorno se la pelle
particolarmente secca. la crema viene assorbita meglio se applicata appena dopo il bagno o la
doccia.
sulle aree cutanee arrossate ed essudanti, applicare crema o pasta allossido di zinco fino a
scomparsa dellarrossamento per poi ricominciare con semplice crema emolliente
va evitata leccessiva sudorazione
vanno usati indumenti leggeri di puro cotone non colorati
sono da evitare abiti aderenti, di lana o fibre sintetiche
gli indumenti vanno lavati esclusivamente con sapone di Marsiglia, evitando detersivi o
ammorbidenti profumati.
se presente uninfezione cutanea, lavare i vestiti che sono stati a contatto con la pelle infetta,
utilizzando anche un disinfettante per biancheria
se il bambino si gratta: tenere le unghie corte e somministrare un antistaminico per bocca
se nonostante questo continua a grattarsi applicare sulla lesione pruriginosa la crema o pasta
indicata quindi una garzina sterile sotto fasciatura non occlusiva
eseguire, soprattutto nella camera del bambino, unattenta profilassi ambientale nei confronti degli
acari della polvere
non fumare in casa ed evitare di tenere in casa animali soprattutto con pelo o piume. mantenere
lambiente a unumidit del 40-60 % e a una temperatura sui 18-20 C, ben areato
evitare oggetti di pelo o raccogli polvere, favorire superfici lisce e facilmente lavabili, giocattoli di
legno o plastica (vedi immagine)

Casa perfetta Casa pericolosa

3
CURE TOPICHE PARTICOLARI

Nelle forme medio gravi accanto ad una corretta igiene della pelle e alle regole ambientali necessario
introdurre antinfiammatori e immunomodulatori.

I glucocorticoidi in pomata sono alla base della terapia delle forme medio gravi. A seconda del tipo di
corticosteroide usato questo viene pi o meno assorbito.

Va fatta grande attenzione e vanno seguite le indicazioni del pediatra curante.

Il farmaco immunomodulante che viene oggi utilizzati nelle forme gravi si chiama Tacrolimus, in pomata.

LE DIETE

Solo nelle forme particolarmente estese e rigorosamente dietro prescrizione dello specialista si possono
impostare delle diete specifiche che eliminano uno o diversi alimenti.

Va evitato di provare ad eliminare cibi seguendo il fai da te o i consigli della vicina.

Leliminazione di un alimento pu avere gravi conseguenze per il bambino e la sua crescita.

Dr. Antonio Maria Ricci - pediatra e gastroenterologo


Cell: 3392447581 - Email: pedanto@gmail.com - Sito: http://www.antonioriccipv.com
Viste pediatriche a domicilio - pediatra a domicilio