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A Te Oh!

Barlett School

I
Sciocche fiamme sfregiavano
ogni angolo della mia
Universit
Fitta neve agitata da
un vento rigido
seguitava spaventosa
a cadere
La fredde neve sciolta
dalla mia testa
si univa a rivoli
alle lacrime
sul volto

II
Barlett School non era una
Scuola
era di pi
Era luogo di Fratellanza
Ne uscimmo tutti
per tornare
ad ammirarne il canto eterno

III
Il fuoco imperversa
Distrutta laula magna
dove una volta recitai
una poesia di Edgar A Guest
Avevo concluso le prime
due strofe
e poi guardai
Mary negli occhi
e tutto svan
Cercavo le parole
come faccio adesso
per raccontare al meglio
la mia sciocca anima malinconica
che contempla
lincendio della Barlett School

IV
Freddi arabeschi di neve
mi sferzavano e risferzavano
il volto
ma non volevano accecarmi
Maledetta Citt

Oh! maledetta citt che stilla squallore


e stronca la volont delluomo
e canta le lodi
dellonnipotente dollaro
Oh! citt maledetta

Stagione Maledetta

I
E ottobre stagione maledetta
sanguinano i giovani e i salici
e tra i cupi-consolanti dolori della vita,
rimangono pochi domani

II
Stagione maledetta, stagione maledetta
sii almeno ragionevole
Stagione maledetta! Stagione maledetta!
E ottobre stagione maledetta

III
Scoppiano le conchiglie e gridano i fiori
Sanguinano le rose e i cuori spezzati
Folle-polly Peccato e Follia
E una ragazza di nome Molly la Peccatrice

Giovane poeta ricorda Lowell

Vespro
Tramonti prismatici,
quella malinconia Pi Dolce
e lAmbiente Selvaggio,
rosso, come il rosso-cremisi del sommacco dautunno

Io li ricorder,
non per amore di memoria
ma per i nostri fervidi sforzi che rimangono
uniti alleternit e allimpaziente
lotta per ottenere il meglio

Pianti, ormai perduti


negli inferi non trovano rifugio
nella fredda catastrofe delle lacrime
Tempo

Quando il mondo raggiunger il crescendo


e gli uomini migliori spariranno
Allora capiranno che il peggior nemico
era il tempo; ma sar troppo tardi

Estate in una cittadina industriale

Estate! Gli operai imprecano


Londa imponente i greci
- il caldo di mezzogiorno
si leva dalla strada dasfalto I polacchi
sinfiltra nel primo piano I francesi
di una fabbrica
E sale Estate
successivamente E gli innamorati passeggiano
fino al sulla riva del fiume
secondo e al terzo lungo il fiume Merrimack
presto ledificio rosso (Fiume sfruttatore
- ma non importa)
Diventa un forno Felici gli innamorati
Gli operai, che possono passeggiare
i francesi sul fiume la sera
i greci e guardare gli
i polacchi alberi ondeggiare e
imprecano impegnati sentire il tenero fruscio
a estrarre la stoffa umida delle foglie sugli alberi
dai tini di colorante La luna splende sul
i colori sono insoliti fiume e loro
velluti verdi dimenticano il riflusso
gassoso
Velluti viola dellanima
arricchiranno Gridando invano!
una scatola adorna Ora eccoli vicino al ponte
di pietre preziose
un cofanetto Per un attimo si fermano
la stoffa verr tagliata a fissare le luci
per farne un vestito Blu e gialle
e indossata alle finestre della fabbrica
da una donna dai capelli rossi
Sensazioni di uno studente di ritorno a casa

Jean
alla mia destra un soldato,
occhi che ridono e limpidi denti bianchi,
puro e limpido 100 per cento americano .
uniforme immacolata
con un diploma di scuola superiore
anello sullanulare della mano destra.
Cuoio russo marrone
a tracolla
Alla mia destra, un soldato, Jean
Cosa ne pensa di Jack?
Mentre fissa i colori malva-rosa del tramonto?
Lo vede il tramonto? Oppure vede oltre?
Ci pensa alla sua giovent Jean?
Oppure pensa al
Miglior Posto Malfamato
Alla prossima fermata!
Oh! Soldato Perduto! Perduto!
E io non ti compatisco
non sento un briciolo di
Fratellanza
Ormai mi tutto cos
incomprensibile
e non riesco a sentire quello che senti
Ti vedo con la tua
uniforme e non riesco a compatirti
Guardo fuori Jean
il tramonto dautunno
E gli alberi, il rosso,
il porpora e il verde
assumono forme pi scure
Le acque nere riflettono
il nero e il bianco
Jean, Jean,
dov quella notte che conoscevamo
quando seduti sulla tua soglia
nel cuore di una notte destate
potevamo toccare le stelle
con un dito?
Jean, Jean,
spunta una falce di luna
Ridi! Luna! Ridi! Ridi!
Fra i tuoi fossili lunari!
Ora gli alberi sono neri
Allultima luce del giorno
vola solitario un uccello
Presto se ne andranno tutti gli uccelli
Volano in formazioni a V
formando un Sentiero del Sud
Jean, Jean,
piangi per Sebastian morto
Non piangere troppo Chiss!
Jean, non piangere per lui!!
Non piangere per i poeti! Essi
portano le lacrime di un milione danni
Non piangere per i poeti! Essi
gridano e strillano
Sapendo fin troppo bene Al diavolo il bene!
Cosa aspetti?
il treno si ferma ed egli esce
La locomotiva si allontana e il treno
riverbera di moto
Che fascino le ruote e
le enormi barre di ferro che pompano
avanti e indietro
come un gigantesco rapporto sessuale
Che fascino le ruote
un fascino maledetto
Fine

(senza titolo)

I
Perch mi rovinano
sullanima
solo per sgretolare
lultima luce
che mi resta dentro

II
Perch mi uccidono
tutto, tutto il mio amore
e certo riempiono
unanima in pezzi
daltra disperazione

III
Fisso la notte
e ancora la fisso
E piango! Ma dov la luce
E lamore presto muore
E non c altro
RELIGIONE
La Fratellanza

PROLOGO
Il mese venturo quando maggio fiorir
Quando gli innamorati contempleranno i desideri perduti
E li vedranno levarsi in spire
Quando le acque sciolte formeranno ribollenti ruscelli
Quando il cuore sar lieto e la mente impaziente
Io dir al mondo che ho diciannove anni!

I
Dimitri venuto a parlarmi
E ha detto, Sebastian dimmi di pi,
Dimmi Sebastian, ti imploro!
Dimmi in cosa credevi
Dimmi Sebastian, di questa Fratellanza

II
Con occhi allucinati e brillanti ho detto
Dimitri, tu non capisci la forza acuta e avvolgente
alla quale mi aggrappo, brancolando e pregando;
questa forza che lenisce la malinconia di un milione
di momenti disperati

III
Io la chiamo Dio! e non ho paura
di tutto ci che questo mondo folle ha fatto.
Io la chiamo Dio! e rimango solo
a gridare allumanit intera,
siete talmente ciechi da non vedere?
Voialtri gente triste, tristissima!
Oh! Se solo poteste vedere;
se poteste trascendere il vostro fanatismo

La Fratellanza dellUmanit!

STANZA I
Lultima volta lho visto nel volto patetico di un diciassettenne menomato
Lho sentito stringendo la mano del mio amico malato
Poi come Keats che simbatt nellOmero di Chapman ho capito
ci che la malinconia di un milione di momenti disperati cercava

II
Come il poeta persegue il sole riarso
io perseguivo e sfioravo questo vago
e meraviglioso ideale Io lo chiamo Dio! Io la chiamo Vita!
E cos bello e cos sacro e divino!
Quale altro nome dare a ci che consola
e trascina la triste anima dun giovane
e la fa vibrare destasi

III
Tenerezza e Tolleranza rapite
Cortesia e sensibilit in armonia
Vita per la vita e la realt!
Inafferrabile, concreto, astratto,
tutto modellato nel complesso disegno della fratellanza

IV
Io lo chiamo Dio! E non ho paura
di tutto ci che questo mondo folle ha fatto
Io lo chiamo Dio! E rimango solo
a gridare allumanit intera -
Siete talmente ciechi da non vedere
Tristi, tristi sciocchi! Tracannate vita e vomitate morte

V
E passate la vita ad afferrare!
Afferrare! Afferrare! Nulla!
Oh! Se solo poteste vedere!
Se solo poteste trascendere il vostro fanatismo
E cogliere e tentare di analizzare questa forza
Ma perch dovrei provare a farvela vedere dalla mia fonte
quando nemmeno LUI ci riuscito!!!

(senza titolo)

I
Ottobre, 1941
Bellezza aspra e solitaria
delle Zinnie
mi filtra nellanima
Bassi sommacchi spargono sangue
E le ciglia si chiudono
Il mondo vortica
E ruscelli rosso sangue
scorrono pi concreti di
quando il mondo turbina

II
Market Street
Era nato in Market Street
E ricorda soltanto
Un uomo che perde lequilibrio
Un camion che arranca
Cervelli e sangue schizzati
sui mattoni grigi sporchi
di Market Street
Sebastian

E ricorda, Jack, ricorda Sebastian

I
E ricorda, Jack, per non dimenticare
Ricorda, Jack, i tramonti
che scintillavano su
due giovani che ridono e nuotano
Oh! Quanto tempo fa

II
Ricorda, le nebbie del
New England allalba
Il sole sfolgorava tra
gli alberi e le camere
Di bellezza
Ricorda come noi
saltavamo di collina in collina
E cera Bill sulla prima collina

III
Lalba, i fiori che tu
portavi a casa da tua
Madre e poi riportavi
al realismo
Sapevi solo
di avere sonno
E Bill e io ci
trascinammo a casa, perch
eravamo stanchi
ma ci brillavano gli occhi
Brillavano anche i tuoi?
A volte brillano
Sai, a volte io
chiudo ancora gli occhi e
li apro e li chiudo
Ma lo so che non brillano pi
Oh! Jack, dal punto in cui
eravamo avremmo potuto
posare il palmo sul sole e modellarlo
a piacere
Ma ora tu sei
andato via e io sono solo
Solo con i ricordi
Solo con il tempo
Il tempo, (e il tempo persiste) con le mie scuse a J.K.
(Il tempo persiste) ogni cosa
svanisce, deperisce, si perde,
e Il tempo persiste
Non torner mai
tra le nebbie del primo mattino
per non scoprire che
le nebbie sono fumo
delle braci di
qualcosa che era
e non pu essere
pi
E sono pi
sicuro, oh, s, io
so, di aver perso
qualcosa dopo
quei giorni di svago
S, ora lo so
Non c pi lallegro Sebastian
Non c pi il ragazzo che sprizzava
Joi de vivre
Oh! Lasciami morire
La mia anima morta
E morta da molto molto tempo
Tra le lande e
le nebbie di un mattino nel New England
E morta con i fertili vapori
E ora non sono che un corpo
Maledicimi, colpiscimi
E io non sono nulla
Prova a divertirmi
E io non so ridere
Mi credi acrimonioso
o arido o vecchio
No, sono ubriaco
Ho visto troppo
Troppo davvero
Lune sorgenti e soli sorgenti
Ho detto soli sorgenti di
nuovo oh, no, che il
Sole non sorga pi, no il
Sole dovr sempre tramontare
Sai quando il sole
sorge io vedo le nebbie
E le lande e allora
vedo il mio amico e allora
lagonia aumenta,
troppo Perci devo rimanere
sempre, solo con i ricordi