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Fibromialgia

dalla diagnosi alla terapia

Dott. ssa Laura Bazzichi


U.O. di Reumatologia, Universit di Pisa
Cos la Fibromialgia
Cos la Fibromialgia?

La Fibromialgia, chiamata
originariamente fibrosite, una malattia
cronica non articolare dove il dolore
muscoloscheletrico il sintomo
principale.
Questultimo evocabile alla
digitopressione in punti elettivi di
dolorabilit, detti tender points (TPs),
fondamentali per la diagnosi.
Il termine fibrosite stato abbandonato
perch in questa malattia non ci sono
segni di infiammazione; sono inoltre "Mariana"
Sir John Everett Millais 1851

tipicamente assenti alterazioni The Makins Collection

biochimiche o elettromiografiche
classiche a meno che non siano presenti
altre patologie.
Chi colpisce la Fibromialgia
Epidemiologia:

Colpisce il 2-5% della popolazione generale


Colpisce tutte let
Netta prevalenza nel sesso femminile (rapporto
donne:uomini 10:1)
Alta prevalenza in donne bianche tra 20 e 50 anni
La fibromialgia pi comune nei figli di pazienti con
FM, presente pertanto una componente familiare.
Nellinsorgere della malattia sono molto importanti I
fattori ambientali.
Epidemiologia:

In un recente lavoro stata esaminata la diffusione del dolore


muscolare nella popolazione adulta ed adolescente ed stato
riscontrato che:

Il dolore muscolare comunemente presente soprattutto nella


popolazione adulta.
Circa 1/5 della popolazione adulta riferisce dolore diffuso, 1/3
dolore alle spalle, circa mal di schiena nellultimo mese.
Lincidenza del dolore varia in base a caratteristiche dei
sottogruppi (fattori socio-economici, etnia, razza) o individuali
(fumo, dieta, stato psicologico).
Fattori di rischio e che
influenzano la Fibromialgia
Fattori di Rischio e sintomi co- e pre-esistenti:

Sesso femminile
Et media
Diabete, obesit
Malattie della tiroide
Malattie autoimmuni
Fattori biomeccanici
Eventi traumatici fisici
Eventi traumatici psichici
Livello di istruzione inferiore
Reddito basso
Essere divorziati
Fattori che influenzano la Fibromialgia

Fattori negativi Fattori positivi


Umidit e freddo Caldo, tempo secco
Sonno non ristoratore Sonno ristoratore
Eccessivo lavoro Attivit fisica
Inattivit fisica Bagni caldi
Stress
Ansia
Le cause della Fibromialgia
Eziologia

Leziologia della Fibromialgia tuttora


sconosciuta, tuttavia sono state proposte
diverse ipotesi anche se a volte
contrastanti.
La patogenesi riconoscerebbe, alterazioni a carico di
numerosi neurotrasmettitori e del sistema neuro
endocrino:
1. riduzione dei livelli di amine biogene
2. unaumentata concentrazione di neurotrasmettitori
eccitatori (la sostanza P)
3. ed una disregolazione dellasse ipotalamo-
ipofisisurrene
La sensibilizzazione neuronale in diverse aree del
sistema nervoso centrale (SNC) rappresenta,
ultimamente, lipotesi patogenetica maggiormente
accreditata.
SINAPSI
Patogenesi: Fibromialgia e muscolo
La possibile correlazione tra fattori posturali e/o lavorativi ed alcune
condizioni dolorose croniche, quali la fibromialgia, stata studia dopo la
descrizione di una forma epidemica comparsa in unazienda australiana
negli anni 80.

improbabile che una particolare occupazione giochi un ruolo nella


patogenesi della FM

Posture scorrette Microtraumi ripetuti

Probabile ruolo nella


cronicizzaione o nel
peggioramento della
sintomatologia
Patogenesi: FM e alterazioni neuroendocrine

Traumi
psichici, fisici
+ infezioni

Eccessivo
aumento
ipofisi
Ridotta
risposta
allo stimolo

Alterata risposta
surrene
allo stress

Patogenesi: FM e alterazioni neuroendocrine
valori basali del cortisolo
Mancata risposta della CONCETTO DI PLASTICITA
cortisolemia al test di NEURONALE
soppressione al desametazone
( McCain e Tibe 1989, Ferraccioli 1990,
Griep 1998)

Riduzione dellescrezione
urinaria giornaliera del
cortisolo

Stimolazione con ACTH


risposta inferiore /nessuna
differenza sulla cortisolemia
(Griep 1998 Griep 1993)

valori del ACTH

Alterazione del ritmo


circadiano del CRH e ACTH
Ridotta risposta surrenalica
per esaurimento da
simolazione cronica
ALLODINIA, IPERALGESIA
della serotonina abolisce il SECONDARIA DOLORE RIFERITO
ritmo circadiano del cortisolo
Relazione tra disturbi psicologici e Sindrome Fibromialgica

Alta incidenza di disturbi psicologici al Minnesota Multiphasic


Personality Inventory (MMPI) in casistiche di pazienti selezionati
nelle cliniche reumatologiche rispetto ai controlli sani o ai soggetti
selezionati nelle cliniche generali
Solo il 26% dei pazienti presenta una sindrome depressiva
maggiore al momento della diagnosi di sindrome fibromialgica
Non esisterebbero differenze significative nellincidenza di disturbi
maggiori dellaffettivit tra i pazienti fibromialgici e quelli affetti
da altre malattie dolorose croniche
Nelle scale che valutano lo stress i soggetti fibromialgici
presentano punteggi pi elevati rispetto ai pazienti affetti da altre
condizioni dolorose croniche
La sindrome fibromialgica non pu essere considerata il risultato
di un processo di somatizzazione in pazienti depressi
Alterazioni del sistema immunitario
IL-1: iperalgesia, fatica, mialgia, disturbo del sonno.
IL-1 Ra: stress, inibizione espressione IL-8.
IL-2: mialgia, disfunzioni cognitive.
IL-6: stress, fatica, depressione, attivazione SNS,
stimolazione del rilascio di sostanza P.
IL-8: stimolazione della produzione di sostanza P.
IL-10: inibisce linfiammazione antagonizza le altre IL
infiammatorie
Il sonno punto di contatto tra SN centrale e periferico
IPOTALAMO GHRH

Sovraccarico funzionale Stress fisici


Posture incongrue Disturbi
Infezioni virali
Contrazione del sonno
persistente muscolare

Suscettibilit delle fibre a


microtraumi GH

Scarso allenamento IGF1


muscolare

Scarsa attivit Lesione


fisica
muscolare

Affaticabilit

DOLORE DIFFUSO
Tender points e muscolo

dati non univoci

Alterazione del ciclo rilassamento/contrazione muscolare


(Elert JE. Scand J Rheumatol 1989)
Coattivazione muscolare diffusa
(Donaldson C.C.S NeuroRehabilitation 2002)

Compromissione
della microcircolazione locale,
flusso ematico ridotto
(Bennett A. Arthritis Rheum 1989)
Origine periferica del dolore

Alterazioni del ciclo contrazione /rilassamento con


compromessione della microcircolazione (Elert JE. Scand J
Rheumatol 1989)

Flusso ematico muscolare ridotto (Bennett A. Arthritis Rheum


1989)

Riduzione di flusso ed aumento dei globuli rossi nei tender


point

Ipertono simpatico (blocco del simpatico del dolore)

Coattivazione muscolare diffusa (Donaldson C.C.S


NeuroRehabilitation 2002)
Alterazioni muscolari aspecifiche

Anomalie del
metabolismo
energetico Alterazione della
Ipossia dolore membrana
sarcolemmatica e del
Iperattivit simpatica mitocondrio

Alterazioni ed ispessimento
dei piccoli vasi danno endoteliale
Deficit del metabolismo energetico
Sensibilizzazione delle fibre nocicettive

Aumento del calcio


intracellulare
con fuoriuscita del potassio
La Fibromialgia ereditaria?
Base genetica della Fibromialgia
Studio di Buskila del 2005

20 nuclei familiari con madre affetta


da FM

Studiati 58 discendenti di primo


grado

Il 28% di questi aveva Fibromialgia


I fattori genetici ed ambientali giocano un ruolo fondamenta nella
patogenesi della Fibromialgia.

Sembra improbabile che lalterazione di un solo gene sia


responsabile del coacervo di sintomi della Fibromialgia.

Sembrano implicati polimorfismi


del sistema dopaminergico,
catecolaminergico,
serotoniniergico; tuttavia i dati in
letteratura sono contrastanti e non
univoci.
Eziopatogenesi
Fattori di rischio + predisposizione genetica

SNC & SNA

Alterazione della processazione


Riduzione della e percezione del dolore Attivazione
soglia del dolore dello Stress
System

FIBROMIALGIA
Come si pu fare la diagnosi
Diagnosi

REUMATOLOGO
Sindrome della
INTERNISTA,
fatica cronica
ONCOLOGO
INFETTIVOLOGO

Fibromialgia REUMATOLOGO

Sensibilit Chimica ALLERGOLOGO,


Multipla AMBIENTALISTA

Sindrome della Guerra


MEDICI MILITARI
del Golfo
Criteri diagnostici dellAmerican College
of Rheumatology

Ad un paziente viene diagnosticata la Fibromialgia se


sono presenti:

Dolore diffuso da almeno tre mesi

Positivit alla digitopressione in


11 su 18 Tender Points
Diagnosi clinica:

Criteri dellAmerican College of Rheumatology


(1990)
Parametri clinici che mancano di
specificit e non consentono di
misurarne lattivit, n valutarne la
severit.

Sindrome della Malattie non Comorbidit con


Fatica Cronica reumatologiche altre patologie
come reumatiche
lipotiroidismo
Sensibilit 88%
Specificit 81%
La diagnosi deve essere pertanto
accompagnata dallesclusione di patologie
che hanno sintomi, ma non cause, comuni
con la Fibromialgia

Spondiloartriti
Polimiositi

Polimialgia reumatica
Caratteristiche e sintomi associate alla Fibromialgia
Caratteristiche principali
Dolore diffuso da almeno tre mesi
Positivit alla digitopressione in 11 su 18 Tender Points
Sintomi associati
Ansiet
Difficolt cognitive
Fatica
Mal di testa
Parestesie
Disturbi del sonno
Cosa sono i Tender Points

I Tender Points (TPs) sono siti


anatomici distribuiti nel sistema
muscoloscheletrico. Sono posizionati
tipicamente nei ventri muscolari, sulle
inserzioni tendinee e sulle
protuberanze ossee.
I meccanismi anatomici e fisiologici
della presenza e delle cause dei TPs
hanno ricevuto grande attenzione ma
la loro origine rimane poco chiara.
Gli studiosi stanno
costruendo un
puzzle

FIBROMI
A causa dell origine
multifattoriale della
malattia
Fibromialgia come
risposta e risultato ALGIA
dellorganismo a
diversi insulti
patogeni
Diagnosi differenziale

FMS SECONDARIA FMS CONCOMITAMTE


Ipotiroidismo Artrite Reumatoide
Miopatie Reumatismo
Polimialgia palindromico
reumatica Lupus Eritematoso
Farmaci Sistemico
(antidislipemici, Sindrome di Sjgren
antivirali) Miopatie infiammatorie
Deficit di vitamina D
patologie Intestinali
Epatite C
Infezioni da parvovirus
Malattia di Lyme
Diagnosi differenziale

FMS SECONDARIA FMS CONCOMITAMTE


Ipotiroidismo Artrite Reumatoide
Miopatie Reumatismo
Polimialgia palindromico
reumatica Lupus Eritematoso
Farmaci Sistemico
(antidislipemici, Sindrome di Sjgren
antivirali) Miopatie infiammatorie
Deficit di vitamina D
patologie Intestinali
Epatite C
Infezioni da parvovirus
Malattia di Lyme

25% al 50% Raynaud o


sindrome sicca
La FM lanticamera di una malattia autoimmune?

In un recente lavoro sono stati analizzati in maniera retrospettiva 450


pazienti FM e 129 controlli. Non sono state riscontrate differenze
statisticamente significative tra I 2 gruppi, riguardo la presenza di Ab
anti-nucleo, markers di malattie del tessuto connettivo (CTD).
Osservando i pazienti in un lungo periodo (10 anni) emerso che la
probabilit di sviluppare malattia autoimmune la stessa in pazienti
e in controlli e che la positivit verso gli Ab anti-nucleo non
predittiva per lo sviluppo di CTD.
Diagnosi differenziale
La diagnosi differenziale di Fibromialgia include:
sindrome miofasciale
sindrome della fatica cronica
ipotiroidismo
Queste condizioni possono essere presenti anche nel paziente
con Fibromilagia e rendono pi difficile la diagnosi.
Fibromialgia e sindromi miofasciali

Il dolore miofasciale caratterizzato da dolorabilit e aree dolenti


nei muscoli. una condizione localizzata senza manifestazioni
sistemiche.
Diversamente dalla Fibromialgia, il dolore nelle sindromi
miofasciali nasce da aree localizzate nei muscoli e non diffuso.

La presenza di Trigger Points


(punti grilletto) una caratteristica
del dolore miofasciale.
Fibromialgia e Fatica Cronica

Il dolore cronico e la fatica sono due manifestazioni caratteristiche


della Fibromialgia e della Sindrome della Fatica Cronica (CFS).
A differenza della Fibromialgia, la CFS verosimilmente legata ad
un processo infiammatorio. I pazienti affetti da CFS mostrano
febbricola, linfonodi gonfi ed un esordio acuto della patologia.
Queste non sono presenti nella Fibromialgia.
Fibromialgia, ipotiroidismo ed
ipotirodismo subclinico

Lipotiroidismo si manifesta come profondo senso di fatica, debolezza


muscolare e malessere generalizzato, come apparentemente riportato dai
pazienti affetti da Fibromialgia.
Tuttavia i pazienti con ipotiroidismo mostrano un quadro caratteristico nei
valori tiroidei.
Quanto sono grave?
Come si valuta la severit della Fibromialgia

La valutazione delle condizioni del paziente


fibromialgico effettuata mediante lanalisi dei sintomi
principali quali:
dolore
disturbi del sonno
depressione ed ansia
valutazione della qualit della vita
Valutazione del dolore

Vengono valutati attentamente i Tender Points. Altri


strumenti di utile ausilio sono la compilazione di
questionari specifici per la valutazione del dolore.

Es.

SCALA ANALOGICA VISIVA DEL DOLORE (VAS-DOLORE)


Vorremmo che Lei indicasse con una crocetta su questa scala da 0 a 100
quanto forte il Suo dolore
Il peggior
Nessun dolore
dolore mai
0 100 provato
Valutazione dei disturbi del sonno

Il sonno disturbato uno dei sintomi pi frequenti della Fibromialgia.


Una buona qualit del sonno fondamentale, non solo per lo svolgimento
delle attivit quotidiane e per le capacit cognitive ma anche per la
riparazione muscolare. Durante il sonno viene infatti prodotto lormone
della crescita (GH), fondamentale per la riparazione del danno muscolare.

SCALA ANALOGICA VISIVA DEL SONNO (VAS-SONNO)


Come si sentito stamani al risveglio

Ancora
Ben stanco/a
riposato
0 100
/a
Valutazione dei disturbi del sonno

La polisonnografia registre lelettroencefalogramma,


lelettrooculogramma, lelettromiogramma e diversi parametri
vegetativi. Lanalisi si basa sulla continuit e sullarchitettura del
sonno.
Valutazione dei disturbi del sonno

La polisonnografia registre lelettroencefalogramma,


lelettrooculogramma, lelettromiogramma e diversi parametri
vegetativi. Lanalisi si basa sulla continuit e sullarchitettura del
sonno.

NEI FIBROMIALGICO INTRUSIONE


DI ONDE ALFA
NEL RITMO DI ONDE DELTA DEL
SONNO NREM
Valutazione psichiatrica

Depressione ed ansia sono frequentemente presenti nella


Fibromialgia. ancora controverso se la fibromialgia sia
scatenata da disturbi psichiatrici oppure se la Fibromialgia
contribuisce allo sviluppo di comorbidit psichiatriche.
La valutazione psichiatrica viene effettuata da specialisti
psichiatri, mediante lutilizzo di appositi questionari.
Valutazione psichiatrica

In un nostro recente lavoro, effettuato valutando


laspetto psichiatrico di 368 pazienti emerso che il
64% dei pz FM aveva avuto un episodio psichiatrico nel
corso della vita, prevalentemente di tipo depressivo, ma
solo il 34% presentava al momento della diagnosi un
disturbo psichiatrico corrente sottolineando che la
patologia fibromialgica non ha stretto rapporto causa-
effetto con la comorbidit psichiatrica.

il 50% dei pazienti con Fibromialgia soffre


di depressione versus
29% di quelli con artrite reumatoide
Valutazione psichiatrica

In un nostro recente lavoro, effettuato valutando


laspetto psichiatrico di 368 pazienti emerso che il
64% dei pz FM aveva avuto un episodio psichiatrico nel
corso della vita, prevalentemente di tipo depressivo, ma
solo il 34% presentava al momento della diagnosi un
disturbo psichiatrico corrente sottolineando che la
patologia fibromialgica non ha stretto rapporto causa-
effetto con la comorbidit psichiatrica.

Concetto di spettro
Valutazione della
qualit della vita
Fibromyalgia Impact
Questionnaire
FIQ
un questionario composto da 10
domande che valuta lincidenza di
sintomi caratteristici sulla qualit della
vita del paziente Fibromialgico.

Ogni domanda, eccetto la


prima, costituita da una
Scala Analogica Visiva 0-10
(VAS 0-10)
Valutazione della qualit della vita

Health Assessment Questionnaire

(HAQ)
un questionario che valuta quanto i
sintomi della malattia influiscano sulle
attivit quotidiane.
Valutazione della qualit della vita

Ad oggi non esiste un marker di malattia o di gravit


TUTTAVIA

In un campione di 285 pazienti affetti da Fibromialgia, abbiamo


osservato che livelli pi alti di anticorpo antipolimero (APA),
correlano con una maggiore severit di malattia
Il circolo vizioso del dolore

Paura del dolore Ridotta soglia del


dolore
kinesiofobia
Decondizionamento

Dolore cronico

Ridotta attivit

Depressione

Sensazione di inutilit

Ridotta autostima
una malattia invalidante?
La Fibromialgia non viene attualmente riconosciuta come causa di
invalidit in Italia.
Il 10% dei soggetti fibromialgici si considera invalido.
circa il 15% riceveva un
indennizzo di disabilit.
Indagine negli USA su 620
pazienti affetti da Fibromialgia

Il 25% si considerava
totalmente diasabile.

I PAZIENTI FIBROMIALGICI RIPORTANO DISABILIT NELLO


SVOLGIMENTO DELLE ATTIVIT QUOTIDIANE CHE SONO ALTRETTANTO
SEVERE DI QUELLE RIPORTATE DAI PAZIENTI AFFETTI DA ARTRITE
REUMATOIDE.
Si pu guarire?
La guarigione completa un evento
estremamente raro. Tuttavia, attraverso
abitudini corrette, adeguate terapie e supporto
psicologico, si pu convivere e migliorare i
sintomi di questa malattia.
Fibromialgia: quali terapie?
TERAPIA
Gli obiettivi del trattamento della FM sono
rappresentati dalla riduzione del dolore e dal
miglioramento della funzione

ci possibile con un approccio multimodale,


farmacologico
riabilitativo
psicoterapeutico
TERAPIA
I farmaci che si sono dimostrati
maggiormente efficaci nel trattamento della
FM sono quelli che agiscono a livello del
SNC, come gli antidepressivi, i miorilassanti
e gli anticonvulsivanti;
queste sostanze agirebbero a livello dei
neuromediatori (ad es. serotonina,
noradrenalina ecc.) le cui modificazioni
avrebbero un ruolo patogenetico nel
determinismo di questa malattia.
Terapie della Fibromialgia

Efficacia Terapie farmacologiche Terapie non


farmacologiche
Forti evidenze Amitriptilina (Laroxyl), Ciclobenzaprina Esercizio cardiovascolare,
(Flexiban) terapia cognitiva, educazione
del paziente, terapie
multidisciplinari
Moderate evidenze Duloxetina (Cymbalta), Venlafaxina Agopuntura, Biofedback,
(Effexor), Fluoxetina (Prozac), balneoterapia, Ipnosi
antidepressivi triciclici, Pregabalin
(Lyrica), Tramadolo (Unitrama),
Paracetamolo (Tachipirina)

Scarse evidenze Chiropratica, Elettroterapia,


Massaggi, ultrasonografia

No evidenze Corticosteroidi, melatonina, FANS, Stretching, iniezioni sui


oppioidi, omoni tiroidei tender points
Attivit relativa al re-uptake di serotonina
e di noradranalina degli antidepressivi

serotonina mista noradrenalina

Citalopram Venlafaxina Amitriptilina Maprotilina


Fluvoxamina Duloxetina Milnacipran Desipramina
Sertralina Imipramina Nortrifilina
Paroxetina Reboxetina
Fluoxetina

Antidepressivi Analgesici Antidepressivi


Milacipran
Efficacia nella Fibromialgia

Amitriptilina

Duloxetina

Venlafaxina

Fuoxetina Nortifilina

Citaolopram

5-HT NA
Inibizione del Re-uptake di serotonina e
noradrenalina
TERAPIA

Il milnacipran, come la duloxetina, inibisce la


ricaptazione sia della 5-HT sia della NA essendo
tuttavia, rispetto alla duloxetina, pi selettivo per
la NA
questa molecola, inoltre, in grado di legarsi ai
recettori NMDA
il milnacipran un farmaco con propriet
antidepressive, i miglioramenti pi significativi
sono stati osservati nei pazienti che, in
condizioni basali, non presentavano una
comorbidit per sintomi depressivi
Farmaci anticonvulsivanti
capacit di limitare leccitabilit neuronale e di incrementarne
linibizione.
la capacit di interferire con i canali ionici
(ad es. i canali per il sodio e per il calcio)
coni recettori eccitatori per glutammato ed N-methyl-D-aspartato
con i recettori inibitori per il GABA e la glicina

Il gabapentin ha dimostrato
in studi RCTs, di possedere attivit analgesica nella neuropatia
diabetica, nella nevralgia posterpetica, nella profilassi dellemicrania ed
in altre condizioni cliniche caratterizzate da dolore neuropatico
Cronico
Il pregabalin un altro antiepilettico che si dimostrato efficace nel
trattamento della FM
Farmaci sedativi-ipnotici
Il sodio oxybato il sale sodico del gamma-
idrossibutirrato (GHB), un acido grasso endogeno
a catena Corta.
Diverse evidenze suggeriscono che il GHB svolga
azioni di tipo neurotrasmettitoriale e di
neuromodulazione.
Il sodio oxybato approvato dalla FDA per
il trattamento della cataplessia e delleccessiva
sonnolenza diurna nei pazienti affetti da
narcolessia
Farmaci sedativi-ipnotici
Il sodio oxybato riduce il dolore
e laffaticabilit dei pazienti fibromialgici e,
soprattutto, riduce le anormalit
elettroencefalografiche (intrusione di onde
alfa e riduzione del sonno ad onde lente)
che si pensa siano responsabili
del sonno non ristorativo riferito da questi
pazienti.
Agonisti dopaminergici
il pramipexolo (un agonista del recettore D3 della
dopamina) arruolati 60 pazienti fibromialgici.
al dosaggio di 4 mg, il farmaco stato ben
tollerato ed ha indotto un miglioramento
significativo del dolore, dellaffaticabilit, degli
indici di funzionalit e degli scores di salute
globale.
Gli effetti indesiderati pi frequentemente riportati
sono stati episodi transitori dansia ed il calo
ponderale.
Farmaci analgesici
il tramadolo risultato efficace e ben tollerato nei
pazienti fibromialgici
uno studio pi recente, in cui stata comparato il
tramadolo al dosaggio di 37,5 mg in combinazione
con 325 mg di paracetamolo verso placebo in 315
pazienti conFM stato osservato che gli scores
per il dolore ed il FIQ miglioravano
significativamente nel gruppo in trattamento con il
farmaco attivo.
FUTURO
I soggetti con lallele 5HTTLPR nel sistema
serotoninergico sarebbero i candidati al
trattamento con farmaci antidepressivi

mentre i soggetti con polimorfismo genico nel


sistema dopaminergico, come il polimorfismo della
regione ripetitiva dellesone III del recettore D4 per
ladopamina, sarebbero maggiormente suscettibili
ad una terapia con farmaci dopaminergici.
CELLFOOD
nella Fibromialgia si ipotizza una riduzione della biodisponibilit,
della
quantit di ossigeno
di macronutrienti (soprattutto di aminoacidi e proteine)
di micronutrienti (sali minerali e vitamine)

Cos il CELLFOOD,?
integratore alimentare in gocce, somministrazione per os,
Esso si presenta come un sistema colloidale acquoso la cui fase
polidispersa costituita da solfato di deuterio e da una miscela
complessa di 78 minerali 17 amminoacidi e 34 enzimi in tracce, che
agiscono:
come antiossidanti prevenendo i danni da radicali liberi responsabili
delle lesioni da stress ossidativo
AZIONE :modula la biodisponibilit dellossigeno a livello cellulare
aumentandonei livelli in caso di ipossia o riducendone la
concentrazione in caso di iperossia.
RISULTATI
Dopo 3-6 mesi la maggior parte dei parametri
esaminati hanno mostrato un notevole
miglioramento e sono state osservate differenze
statisticamente significative tra il gruppo trattato
con Cellfood ed il gruppo di controllo per quanto
riguarda il dolore, lastenia e le funzioni fisiche.
fisiche

Dallanalisi dei dati si notato gi dopo 12


settimane di trattamento con Cellfood, un
miglioramento della sintomatologia sia sul piano
soggettivo (VAS) che sul piano oggettivo (conta
dei tenderpoints).
La tollerabilit da parte dei pazienti si dimostrata
ottimale.
NESSUN TRATTAMENTO FARMACOLOGICO UNIFORMEMENTE
EFFICACIE IN TUTTI I PAZIENTI.

TRATTAMENTI TRATTAMENTI
FARMACOLOGICI NON FARMACOLOGICI

Devono essere individuati per ogni singolo paziente, e il clinico


pu avere la necessit di provare differenti modalit terapeutiche,
prima di ottenere un miglioramento ottimale dei sintomi del
paziente.
Sessualit nel paziente
Fibromialgico
Questionari specifici rilevano che il 71% dei pazienti FM
ha problemi sessuali, termine che include disturbi sia
psicologici che sistemici.

La sessualit un processo complesso, coordinato a livello


neurologico, endocrino e vascolare ed influenzato da
fattori familiari, sociali e religiosi. I disturbi sessuali possono
essere legati anche allet, allo stato di salute ed al vissuto.
La sessualit pu essere studiata globalmente ma
individuare la fase del ciclo sessuale alterata pu condurre a
programmi educazionali e ad interventi terapeutici mirati.
Migliorare la qualit della vita dei pazienti FM deve essere un
obiettivo per far s che abbiano una vita felice anche sotto
laspetto sessuale.
Sono stanca: ho la
Fibromialgia o la Sindrome
della Fatica Cronica?
Sindrome della Fatica Cronica

Definizione:
Affezione caratterizzata da sensazione di fatica altamente
invalidante presente da pi di 6 mesi associata a sintomi
tra cui intolleranza allo sforzo, non inquadrabile in un
definito disordine di tipo medico o psichiatrico.
Straus S.E, 2002.
Criteri Diagnostici per la CFS
la CFS viene definita come: Necessaria la concomitanza di
almeno 4 sintomi presenti da
Condizione di affaticamento almeno 6 mesi:
cronico, accertata clinicamente, Deterioramento della memoria a
persistente, recidivante e non breve distanza, tale da
spiegabile determinare una riduzione degli
Ad esordio recente o comunque standard precedenti nelle
collocabile temporalmente attivit lavorative, scolastiche,
Non risultante da un periodo di sociali o personali
sforzi in corso Faringodinia ricorrente
Non alleviata da riposo Linfoadenopatia
Invalidante dal punto di vista cervicale/ascellare
occupazionale, sociale o Dolore muscolare
personale Dolore poliarticolare senza
tumefazione o arrossamento
Cefalee con caratteristiche
Esclusione di qualsiasi nuove o di gravit diversa
condizione clinica e psichiatrica Sonno non ristoratore
Malessere prolungato dopo
sforzo che dura pi di 24 ore

Fukuda K et Al. Annals of Internal Medicine,1994;121:953-954


Similarities between fibromyalgia syndrome
and chronic fatigue syndrome
Block 1993, Goldenberg 1989, Yunus 1989

FMS CFS
Et Giovani adulti Giovani adulti
Sesso
Prevalenza Comune Comune 0.1-0.7 %

Causa Sconosciuta Sconosciuta


Cronicit Si Si
Test di Normale Normale
laboratorio
Scoperte Nessuna Nessuna
patologiche
Disabilit riferita Si Si
Condizioni prevalenti nella CFS/FMS

condizioni % in CFS/FMS Popolazione normale


Cefalea cronica 50% 5%
Dismenorrea 60% 15%
Endometriosi 15% 2%
Cistite interstiziale 25% meno 1%
Vescica irritabile/ dolore uretrale 15% meno 1%
Sindrome del colon irritabile 60% 10%
Prolasso della valvola mitralica 75% 15%
Sensibilit Chimica Multipla 40% 5%
Gambe senza Riposo 30% 2%
Dolore tempo-romandibolare 25% 5%
Sintomi prevalenti nella FMS e CFS

FMS FMS/CFS CFS


dolore diffuso e Stanchezza e facile Interessamento della
tensione muscolare affaticabilit BEE
Tender Points Disturbi del sonno Febbricola
Crampi Dolore diffuso Disturbi cognitivi
Dispepsia e colon Cefalea Linfoadenomegalia
irritabile
Vaginismo e Difficolt di Terapia
dismenorrea concentrazione
Difficolt di Mal di gola
accomodamento
Parestesie
Ipotesi patogenetiche della CFS

Ipotesi infettiva
Ipotesi psichiatrica
Ipotesi endocrina
Ipotesi elettrolitica
Ipotesi neurotrasmettitoriale centrale
Ipotesi dello stress ossidativo
Ipotesi dei canali ionici di membrana
Ipotesi mitocondriale
Diagnosi

Esame obbiettivo:

Febbricola (37.5-38.5)
Faringite
Linfoadenomegalia cervicale o ascellare (< 2 cm)
Colloquio psichiatrico (Reeves WC et al BMCHealth Serv Res 2003;3:25)
Difetti neurocognitivi
Diagnosi

Presenza dei criteri diagnostici


Accurata anamnesi
Esclusione di malattie organiche
Esclusione di patologie psichiatriche ( Reeves WC et al
BMCHealth Serv Res 2003;3:25)

Deficit cognitivi
Diagnosi

Essenzialmente clinica
Di esclusione
Costellazione di sintomi (sindrome)
Nessun test di laboratorio utilizzabile
Criteri comuni con Fibromialgia e sindrome
dellintestino irritabile
COMORBIDITA

La fibromialgia ha molti aspetti in comune con la


sindrome della fatica cronica (CFS) e con altre
condizioni cliniche di causa sconosciuta come la
sindrome del colon irritabile, il disordine temporo-
mandibolare e la sensibilit chimica multipla.

Studi comparativi hanno stimato che circa il 70% dei


pazienti con fibromialgia risponde anche ai criteri
per la CFS e viceversa nel 35-70% dei casi
[Buchwald et al., 1994].
Inoltre, sembra che il sesso sia un fattore che
influenza la comorbidit, visto che la fibromialgia
viene riscontrata con maggiore frequenza nelle
donne.
Differenze nel dolore

Il dolore muscolo scheletrico presente sia nella FSM che CFM

Nelle FMS e nella CFS c un alterazione della percezione del


dolore

Nella FSM la ipereccitabilit di recettori spinali NMDA comporta


un aumento della percezione del dolore (allodidia, dolore riferito,
iperalgesia)

Nella CSF non ce sensibilit abnorme agli stimoli pressori e non


ci sono i tender points
Terapia della FMS e CFS

FMS CFS
Antidolorifici Immunoglobuline
Antiossidanti Tossoide stafilococcico
Magnesio Psicofarmaci
Miorilassanti Galantamine
Farmaci che migliorano il Antivirali
sonno Prostigmina
Trattamenti termali Cortisonici
Azatioprina
Esercizio fisico
Acetilcarnitina
Farmaci Antidepressivi
Ampligen
Idroterapia Nahd
Fisioterapia Sulbutiamine
Acidi grassi insaturi,
Magnesio
Terapia cognitiva
comportamentale
Fibromialgici famosi: da Giobbe a Frida Kahlo

Nel Libro di Giobbe, parte del


Vecchi Testamento, scritto tra il
1500 e il 600 prima di cristo,
Giobbe scrive
mi sono assegnate notti di
dolore. Non appena mi corico,
dico: "Quando mi alzer?" Ma la
notte si prolunga, e mi sazio di
agitazioni fino all'alba. (Giobbe
7:3-4).

Da questo e da altri passaggi del


libro di Giobbe, si evince come I
sintomi da lui riprtati fossero
simili a quelli dei pazienti affetti
da Fibromialgia.
Florence Nightingale

Florence Nightingale (Firenze, 12


maggio 1820 Londra, 13 agosto 1910)
fu un' infermiera britannica nota come
La signora con la lampada.
considerata la pioniera della moderna
professione di infermiere e
dell'organizzazione degli ospedali da
campo militari.
Si sent male durante una visita ad un
campo di battaglia, e fu costretta a letto
per gli ultimi 50 anni della sua vita. I
sintomi da lei riportati fanno
presupporre che fosse affetta da
Fibromialgia. Il giorno della sua nascita,
12 maggio, viene oggi celebrato come
giornata mondiale della Fibromialgia
Charles Darwin
Charles Robert Darwin (Shrewsbury, 12
febbraio 1809 Londra, 19 aprile 1882) stato
un naturalista, geologo e agronomo inglese,
celebre per aver formulato, assieme ad Alfred
Russel Wallace, la teoria dell'evoluzione delle
specie animali e vegetali per selezione
naturale di mutazioni casuali congenite
ereditarie (origine delle specie), e per aver
teorizzato la discendenza di tutti i primati
(uomo compreso) da un antenato comune
(origine dell'uomo).
Si dice che avesse una misteriosa, con
profonda astenia, dolore, vomito, cefalea,
insonnia, ansia e eczemi cronici. Molti dei sui
collaboratori pensavano fosse ipocondriaco.
Ma i sontomi lasciano pensare alla
FIBROMIALGIA
Frida Kahlo

Frida Kahlo il cui nome completo era


Magdalena Carmen Frida Kahlo y
Caldern (Coyoacn, 6 luglio 1907
Coyoacn, 13 luglio 1954) stata una
pittrice messicana. Affetta dall'et di sei
anni da spina bifida, che i genitori e le
persone intorno a lei scambiarono per
poliomielite (ne era affetta anche sua
sorella minore), fin dall'adolescenza
manifest talento artistico ed uno
spirito indipendente e passionale,
riluttante verso ogni convenzione
sociale.
La famosa artista messicana soffr di
fibromialgia postraumatica a seguito di
un grave incidente subito allet di 18
anni.
Quanto sono studiate oggi queste patologie?

La frequenza delle pubblicazioni riguardanti la CFS non


significativamente cambiata dal 1995 al 2004.

Il numero di pubblicazioni riguardanti FM e fatica notevolmente


aumentato (p<0.0001) negli ultimi anni.

La maggior parte delle pubblicazioni, sia su FM che CFS, riguarda la


diagnosi, la fisiopatologia e laspetto psicologico.

Riguardo alla fatica, il 31.4% delle citazioni focalizzato sulla


eziologia.

Il 37.7% degli studi riguardanti la CFS sono stati realizzati negli USA, il
31.4% in Inghilterra, il 4.9% in Olanda.
CONCLUSIONI

Dal 40 al 70% dei pazienti con


CFS
soddisfa i criteri ACR per la
FMS

La fatica sembra essere il


sintomo che accomuna
entrambe le patologie
che comunque sono differenti
luna dallaltra
JOAN MIRO
la Speranza
CONCLUSIONI

I medici ed i pazienti
dovrebbero conoscere i possibili meccanismi
fisiopatologici che sottostanno alla malattia
CONCLUSIONI

stabilire insieme degli obiettivi realistici da


raggiungere con tutte le possibili modalit
terapeutiche disponibili.
Numerosi farmaci sono stati utilizzati per
il dolore
migliorare la qualit del sonno
lansia
la depressione
per migliorare la qualit della vita
Un mare di grazie !