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VASO LATERALE E

Costituite da fibre toniche, tengono la forza a lungo, possono


andare incontro a rigidit
(muscolo di tipo fascico, fibre bianche, occhi)
Membrana vasto glutea: connessione tra i muscoli grande
gluteo e vasto laterale
ORIGINE:
-

faccia laterale e margine anteriore del grande


trocantere,
met superiore del labbro laterale della linea aspra
del femore,
setto intermuscolare laterale,
tendine del muscolo grande gluteo (corda vasto-glutea)

la componente maggiore.
Distalmente:
-

la maggior parte delle fibre si inseriscono alla patella


alcune fibre si portano al retinacolo longitudinale laterale

VASTO MEDIALE (di piu fasico)

E sempre piu basso rispetto vasto laterale, tira la patella


allinterno mentre faccia flesso estension
ORIGINE: labbro mediale della linea aspra , collo
anatomico
-

costituito soprattutto da fibre verticali che si


inseriscono al margine cranio-mediale della patella
Alcune fibre si continuano nel retinacolo mediale
della patella
I fasci distali hanno un decorso molto obliquo,
portandosi lateralmente fino al tratto ileotibiale
Alcune fibre muscolari trazionano la patella
medialmente centrandola nella troclea
femorale.

Artrosi femoro rotuleo: va vs esterno per diversa ipertrofia dei due muscoli e poca
stabilit

nei soggetti con dolore femoro-rotuleo si


evidenzia allEMG una ritardata attivazione del
muscolo vasto mediale rispetto al muscolo vasto
laterale
Cowan et al, 2002

VASTO INTERMEDIO

Posto profondamente

ORIGINE: labbro laterale della linea


aspra (come lateralee) e superiori delle
facce anteriore e laterale del femore

Alcuni fasci profondi del vasto intermedio si


inseriscono al recesso superiore della borsa
sovrapatellare costituendo il muscolo articolare
del ginocchio

FIBRE TONICHE E FASICHE DEL QUADRICIPITE


i muscoli retto e vasto laterale hanno una grossa componente di fibre toniche e
tendono a retrarsi, fatto che viene rilevato alla palpazione come aumento del tono.
Il muscolo vasto mediale, invece, possiede una grossa componente di fibre fasiche,
attivo soprattutto nella fase finale dellestensione, perci tende ad indebolirsi
(Hochschild)
TENDINE DISTALE

I 4 capi si raccolgono in un tendine solo apparentemente


unico, ma formato in realt dalla sovrapposizione di tre
lamine:

lamina superficiale: continuazione del retto

Lamina intermedia: dai vasti mediali e laterali

Lamina profonda: vasto intermedio

la maggior parte delle fibre si inserisce a livello della patella, ma quelle pi


superficiali passano davanti alla patella incrociandosi (retinacolo anteriore del
ginocchio retinacoli laterale e mediale)

Le fibre che si sono interrotte a livello della patella continuano distalmente nel
LEGAMENTO ROTULEO che si inserisce a livello della TUBEROSITA TIBIALE

MUSCOLI MEDIALE DELAL COSCIA o REGIONE ADDUTTORIA

Muscolo gracile

Muscolo pettineo

Muscoli adduttori

Lungo

Breve

Grande

Sono tutti innervati dal nervo otturatorio (tranne il


innervato dal nervo femorale)

pettineo che

Sono tutti adduttori della coscia

MUSCOLO PETTINEO

ORIGINE: tubercolo pubico, faccia anteriore del


superiore del pube, cresta pettinea, capsula coxofemorale

Si dirige in basso e laterlamente

INSERZIONE: linea pettinea del femore

AZIONI: flette e extraruota la coscia

Forma il pavimento del triangolo femorale

ramo

GRACILE
Muscolo appiattito e nastriforme

ORIGINE: faccia anteriore della branca ischio-pubica nei pressi della sinfisi

INSERZIONE: parte superiore della faccia mediale della tibia (zampa doca)

AZIONI: flette e intraruota la gamba

Nota clinica: grande donatore Tendine viene usato per il crociato. Ventre puo essere
usato per fare lembi muscolo cutanei per lesioni dovute a invcidenti Da un punto di
vista funzonale puo esser eveicolato da altri muscoli adduttori

MUSCOLO ADDUTTORE LUNGO


Muscolo piatto, di forma triangolare ad apice superomediale, base rivola verso femore

ORIGINE: ramo superiore del pube, tra tubercolo e


sinfisi

INSERZIONE: terzo medio del labbro mediale della

AZIONE: extraruota la coscia

linea aspra

MUSCOLO ADDUTTORE BREVE


Di forma triangolare, posto profondamente alladduttore
superficialmente al grande adduttore

lungo e

ORIGINE: porzione mediale del ramo superiore del pube e dalla branca ischiopubica

INSERZIONE: terzo superiore del labbro mediale della linea aspra del femore

AZIONI: extraruota la coscia

MUSOLO ADDUTORE GRANDE


Muscolo piatto e triangolare

ORIGINE: branca ischiopubica e tuberosit ischiatica

INSERZIONE: labbro mediale della linea aspra del femore per tutta la sua
lunghezza, fino al TUBERCOLO DEL GRANDE ADDUTTORE. Linserzione
interrotta da una serie di orifici per il passaggio dei VASI PERFORANTI. Tra i fasci
muscolari medi e inferiori si forma a detto ANELLO DEGLI ADDUTTORI e d
passaggio allarteria femorale.

AZIONE: intrarotazione coscia

Larteria femorale da anteriore diventa posteriore, da femorale


diventa poplitea
MUSCOLI POSTERIORI O ISCHIO CRURARLI
Sono tutti innervati dal nervo sciatico
Sono tutti flessori del ginocchio ed estensori della coscia

BICIPTE FEMORALE (lateralmente)


Ventre biarticolare ischiocruale

Capo breve o monoarticolare,

CAPO LUNGO: origina dalla tuberosit ischiatica

CAPO BREVE: terzo medio del labbro laterale della


linea aspra del femore e dal setto intermuscolare
laterale

INSERZIONE: testa della fibula e condilo laterale della tibia

AZIONE: extrarotazione della gamba

SEMITENDINOSO

Muscolo superficiale della regione postero-mediale della


coscia , fusiforme e allungato

carnoso nella porzione superiore, presenta un lungo


tendine tubuliforme distalmente

Inserzione prosismale: tuberosit ischaitiva

Inserzione distale: tibia prossimale, medialmente alal


tuberosit tibiale

Azione: intraruota la gamba

Inserzione distale: zampa doca, tendine viene usato per


ricostruione crociato
Tendine lungo e sottile (il semimembranoso va nella stessa zona
ma piu in profondit)
MUSCOLO SEMIMEMBRANOSO
appiattito

costituito prossimalmente da una larga lamina


tendinea

Origine: tuberosit ischaitica

Distalmente si divide in tre fasci che formeranno la


ZAMPA DOCA PROFONDA:

Fascio discendente: parte posteriore condilo


tibiale mediale

Fascio ricorrente: risale verso il condilo


laterale del femore formando il LEGAMENTO
POPLITEO OBLIQUO

Fascio anteriore (o TENDINE RIFLESSO): termina


sulla superficie anteriore del condilo tibiale
mediale

ZAMPA DOCA

Tendine comune a 3 muscoli:


1. il gracile
2. il sartorio
3. il semitendinoso.
Essa si inserisce sulla faccia interna della tibia, subito al di sotto dell'articolazione, ed
separata dal sottostante legamento collaterale mediale attraverso una borsa
sierosa di scorrimento.

BORSITE DELLA ZAMPA DOCA


La borsite della zampa d'oca caratterizzata da dolore localizzato
sulla faccia interna del ginocchio, esacerbato dal movimento e
alleviato dal riposo. La palpazione locale risveglia la
sintomatologia.
La diagnosi clinica. A conferma di un preciso sospetto clinico, lo
specialista pu richiedere un'ecografia, che dimostrer le
caratteristiche lesioni bursali (versamento, edema).
La borsite un'infiammazione della borsa sierosa interposta tra
la zampa d'oca e le strutture profonde.
La borsite della zampa d'oca in genere provocata da una mancanza di elasticit
dei muscoli sartorio, gracile e semitendinoso, che si traduce in un'eccessiva tensione
del loro tendine comune. Come conseguenza, esso sviluppa un'importante frizione
contro le strutture sottostanti (il legamento collaterale mediale), infiammando la borsa
sierosa interposta.
Le borsiti della zampa d'oca sono perlopi appannaggio di giovani sportivi, nei quali
esse si configurano come overuse syndromes. Fa eccezione a questa regola la borsite
dell'anziano, che si sviluppa per contiguit su di una sottostante artrosi del ginocchio.
SUPERFICIE LATERALE

Il corrispettivo della zampa doca a livello laterale dato da:


-

Bicipite femorale

Tratto ileotibiale

MUSCOLI DELA GAMBA

LOGGIA ANTERIROE
-

tibiale anteriore
estensore lungo delle dita
estensore lungo dellalluce
peroniero anteriore

LOGGIA LATERALE
-

peroniero lungo

peroniero breve

LOGGIA POSTERIORE
-

piano
piano
-

superficiale
tricipite della sura
plantare
profondo
popliteo
flessoure lungo delle dita
flessura lungo dellalluce
peroniero posteriore

MUSCOLO TIBIALE ANTERIORE

ORIGINE: condilo laterale, meta superiore della faccia


laterale della tibia, membrana interossea, fascia crurale

INSERZIONE: 1 cuneiforme e base del 1 metatarsale

AZIONE: flette dorsalmente, adduce e ruota medialmente il


piede

Azione: tira su il piede


MUSCOLO ESTERNOSRE LUNGO DELLE DITA

ORIGINE: condilo laterale della tibia, 2/3 superiori faccia


mediale del perone, membrana interossea

INSERZIONE: il tendine distalmente si divide in 4 fasci per le


ultime 4 dita. Ogni fascio si divide in 3 linguette, lintermedia si
inserisce sulla faccia dorsale della 2 falange, quella laterale e
mediale si fissano alla base della 3 falange

AZIONE: estende le ultime 4 dita; flessione dorsale, abduzione


ed extrarotazione del piede

ESTENSORE LUNGO DELLALLUCE


ORIGINE: terzo medio della faccia mediale del perone e membrana
interossea
INSERZIONE: faccia dorsale della prima falange e base seconda falange
dellalluce
AZIONE: estende lalluce e partecipa alla flessione dorsale e adduzione piede

MUSCOLO PERONIERO ANTERIORE (TERZO)

ORIGINE: terzo inferiore della faccia mediale del


perone e membrana interossea

INSERZIONE: superficie dorsale della base del V osso


metatarsale

AZIONE: flette dorsalmente, abduce ed extraruota il


piede

LOGGIA LATERALE
MUSCOLO PERONIERO LUNGO

ORIGINE: terzo supero-laterale della fibula e


condilo laterale della tibia

Passa dietro al malleolo laterale ed attraversa la faccia


plantare del piede

INSERZIONE: tuberosit del 1 osso metatarsale e 1


cuneiforme

AZIONE: flette plantarmente, abduce e ruota allesterno il


piede. Supporta la volta plantare.

MUSCOLO PERONIERO BREVE

pi profondo del lungo

ORIGINE: 3 medio della faccia laterale della fubula

INSERZIONE: base del 5 osso metatarsale

AZIONE: abduce e ruota allesterno il piede.

Si palpa solo distalmente


PERONIERO LUNGO E BREVE si fissano sempre alla base (1 osso ) (5 osso)
In caso di distorsione il peroniero breve tira troppo e il tendine e piu forte dellosso. Si
rompe lapice dove si inserisce.
INNERVAZIONE
-

loggia anteriore: peroniero profondo


loggia latearle: peroniero superficiale
posteriroe: nervo tibiale

TRICIPITE DELLA SURA


formato da due muscoli:
GASTROCNEMIO (o gemelli)

GEMELLO LATERALE: origina dallepicondilo laterale del femore e dalla


porzione postero-laterale della capsula articolare del ginocchio

GEMELLO MEDIALE: origina dallepicondilo mediale del femore e dalla


porzione postero-mediale della capsula articolare del ginocchio

SOLEO

ORIGINE: porzione prossiamle della fibula e tibia, arcata fibrosa


la testa del perone e la linea obliqua della tibia (ARCATA
SOLEO)

tesa tra
DEL

In basso convergono in un unico grosso tendine (tendine calcaneale o di


Achille) che si inserisce sulla faccia posteriore del calcagno

AZIONE: flette plantarmente il piede flette la gamba sulla coscia. Facendo perno
sul piede, il tricipite estende la gamba sul piede (muscolo antigravitario)

TENDINE DACHILLE

Durante una corsa, sottoposto a carichi che possono arrivare a 6-10 volte il
peso del corpo

Ha una sezione darea inferiore in rapporto ad altri tendini di muscoli che


sviluppano forze simili al tricipite della sura.

MUSCOLO PLANTARE

ORIGINE: condilo laterale del femore e capsula

Tendine decorre tra gastrocnemio e soleo e poi sul margine


mediale del tendine calcaneale

INSERZIONE: margine mediale del calcagno (tendine


calcaneale)

AZIONE: collabora con il tricipite della sura, tensore


capsula del ginocchio

MUSCOLO POPLITEO

ORIGINE: condilo laterale del femore e capsula


articolare

INSERZIONE: superficie posteriore della tibia

AZIONE: flette e intraruota la gamba

MUSCOLO FLESSORE LUNGO DELLE DITA

ORIGINE: terzo medio della faccia posteriore della tibia

Il tendine passa dietro il malleolo mediale, attraversa la


regione laterale del piede obliquamente in avanti e
lateralmente. Si divide in 4 tendini che attraversano
locchiello fatto dai tendini del flessore breve delle dita

INSERZIONE: base della 3 falange delle ultime 4 dita


(solo 3)

AZIONE: flette le ultime 4 dita. Flessione


plantare del piede

MUSCOLO FLESSORE LUNGO DELLALLUCE

ORIGINE: 2/3 inferiori della faccia posteriore


perone e membrana interossea.

Tendine passa dietro al malleolo mediale

INSERZIONE: base della falange distale


dellalluce

AZIONE: flette lalluce, ma agisce anche sulle


dita perch connesso da una lacinia al
tendine del flessore lungo delle dita.

MUSCOLO TIBIALE POSTERIORE

il pi profondo

del

altre 4

ORIGINE: faccia posteriore tibia, parte superiore della


membrana interossea, mediale fibula

Il tendine passa dietro al malleolo tibiale, quindi si divide


in vari fascicoli

INSERZIONE: tubercolo dello scafoide, superficie p/lantare


dei tre cuneiformi, testa del 2, 3 e 4 metatarsale

AZIONE: flessione plantare, adduzione ed intrarotazione


del piede, accentua volta plantare