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SULLA

SIMMETRIA
IMPERFETTA
La simmetria nella cultura occidentale,
sempre stata associata al concetto di ordine,
che con se porta purezza, quiete e bellezza
Tuttavia, anche se la simmetria seducente
come concetto, ci sono molte prove che non
solo l'asimmetria si trova nel mondo subatomico della sica, e in tutto il mondo biologico a
tutti i livelli, dalla biochimica ai cervelli, ma che
l'asimmetria anche sfruttata e sviluppata
nelle arti pure. *1
Nasce dunque una consapevolezza diversa
sulla simmetria, grazie allemergere di una
visione della natura dove limperfezione ha un
ruolo importante. Kant commenta in questo
modo: Tutte le regolarit rigide (come le trame
matematiche)
sono
intrinsecamente
ripugnanti al gusto, in quanto la loro contemplazione non ci offre piaceri durevoli ... e ci
stanca quasi subito.
Lo storico dell'arte, Ernst Gombrich esplicita le
banalit insite nella simmetria: Una volta che
abbiamo colto il principio di ordine, siamo in
grado di imparare le cose a memoria. [...]
Abbiamo facilmente visto abbastanza, perch
non sorprende pi. *2
Interessante notare come Kant associ lidea
di ordine, di regolarit rigide, a concetti quali
"gusto" e "piacere", e Gombrich a questioni di
memoria, quindi dalle sensazioni e dalle loro
elaborazioni, non si tratta di valori puramente
estetici, ma di percezione attraverso i sensi: la
sensazione unalterazione dello stato
neuronale dovuto al contatto con lambiente
tramite i nostri sensi.
La simmetria incorporata in noi stessi, [...]
La ragione non pu essere che una: la stessa
costituzione sica e psichica delluomo e
delluniverso. Le stesse leggi che regolano
alcune delle pi vistose situazioni siologiche,
siche, cosmologiche, eccetera rispondono a
questo essenziale principio [...]. *3 Per questo
motivo siamo in grando di percepirla e
comprenderla. Se fosse incompleta, saremmo
in grado di completarla, ovvero di sopperire a
quelle parti mancanti al ne di concludere
loggetto percepito. Immaginiamo unoggetto
simmetrico, ad esempio un piatto o una
bottiglia, oscurandone una met, il nostro
cervello sar in grado di completare la parte
mancante, pregurando loggetto completo:
William Bateson affermava che la mancanza di
informazioni viene sopperita dalla simmetria,
in questo caso legato alla percezione visiva.*4
Se quella parte mancante, viene svelata e
compare unimperfezione o un difetto, come
una scheggiatura o una malformazione,
questo crea uno scompenso, un disequilibrio.

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Non accettiamo il difetto, quasi mossi dalla


necessit di completare loggetto nella sua
perfezione lo osserviamo consapevoli della sua
presenza, cercando di capirne lesistenza. Percettivamente ci soffermiamo su quel dettaglio, come
morbosamente attratti ma fortemente turbati, lo
scrutiamo proprio per cercare di ricreare una
stabilit che stata minata, il resto lo conosciamo,
anche se non lo guardiamo in tutti i suoi centimetri.
Questo dovuto al nostro modo di percepire
tramite il senso della vista, quando guardiamo un
oggetto, un quadro, unimmagine o qualunque
altra cosa, non riusciamo ad avere una visione
istantanea d'insieme. Il nostro occhio riesce a
mettere a fuoco solo una piccola parte del campo
visivo per volta, quindi limmagine dell'oggetto
costruita dal cervello grazie a continue analisi
delle singole parti. Il movimento dell'occhio,
durante questa fase d'esplorazione, caratterizzato da movimenti veloci (saccade) in cui si
sposta da un punto ad un altro (ssazione)
soffermandosi per circa 150 msec.
I punti in cui si ferma l'occhio non sono casuali:
sono quelle zone dell'oggetto pi ricche di
particolari, dove c' maggiore informazione; nelle
zone meno interessanti, si da una 'fugace occhiata'.
Il fatto di muoversi velocemente sulla forma
globale e bloccarsi in occasione dellanomalia,
innesca una sorta di loop, in cui non si accetta
lerrore che disturba la simmetria e quindi la
quiete della percezione, si guarda in modo quasi
ossessivo quellimperfezione, quel dettaglio.
Questa instabilit trasforma il dettaglio in un
elemento di attrazione.
...Per Platone se andiamo in cerca del piacere
puro, dobbiamo rivolgerci non ai grandi, ma ai
piccoli piaceri, [] Tali sono quelli che provengono
dalla contemplazione della gura geometrica, dai
suoni nitidi e uniformi che producono una
melodia unitaria... *5 Ecco perch troviamo uno
stato di quiete nella gura simmetrica o nella
simmetria musicale, data ad esempio dalla
composizione uniforme (ABAB); per provare il
grande piacere, esso non soltanto accompagnato da semplice piacere, ma anche legato
allesperienza di una mancanza. Una mancanza
che possiamo intendere come corruzzione della
simmetria, sino ad arrivare a concetti come: la
degenerazione, la malformazione, il disgusto.
Il grande piacere quindi, si manifesta in quello
che ci piace denire come simmetria imperfetta,
in cui la percezione di unoggetto puro, o di una
gura geometrica, viene alterato da una mancanza, da unaggiunta oppure da unimperfezione.
La simmetria imperfetta non unasimmetria,

sulla simmetria imperfetta

che la sua negazione, quindi mancanza di una


corrispondenza, la simmetria imperfetta una
condizione di parziale simmetria o di simmetria
difettosa. Lerrore, pregiudicando la quiete, genera
unattraente instabilit.
La prevedibilit insita nella simmetria in grado di
rendere una forma, una composizione musicale o
unimmagine, immediatamente rassicuranti. La
proporzione, la ripetizione, lequilibrio sono
condizioni nelle quali luomo trova conforto,
essendo in grado di sapere ci che accadr dopo.
In ambito musicale, la simmetria si manifesta
come uno specico aspetto di ripetizione;
possono esserci due modi: parti o sezioni che si
ripetono allinterno di unarrangiamento; o la
riessione speculare di micro o macro parti.
Se viene rotta la simmetria o parzialmente
alterata, sar immediatamente percepito come
disturbante; ma ci che disturba non il suono
in s, quanto piuttosto la sua impossibilit di poter
essere previsto. Lequilibrio su cui si basa la
simmetria, si regge quindi, ntanto che essa
stessa sia in grado di mantenere la sua purezza:
ogni minima variazione genera infatti
uninstabilit immediata e sicamente deviante.
Se portiamo lidea ripetizione dal campo musicale
a quello formale, sviluppandola in modo ricorsivo,
questa generer sistemi complessi, simmetricamente imperfetti, formalmente sovrabbondanti e
ridondanti, arrivando allestremo della mostruosit. Ribeiroia ondatrae *6, il nome del parassita,
che infetta numerose specie di rane mentre
cominciano a sviluppare gli arti. Questo genera
una serie di malformazioni, dallassenza di zampe
alla loro moltiplicazione; questultimo aspetto la
manifestazone di una vera e propria degenerazione simmetrica, dove il parassita altera
linformazione legata allo sviluppo degli arti,
provocando una ridondanza del sistema, che
porta alla mostruosit, ovvero qualche cosa di
irripetibile, unico.
Esiste anche unaltra condizione, in cui gure
estremamente complesse, se strutturate in modo
simmetrico, perdono dintensit. Se si vuole usare
la complessit per denire un sistema articolato,
interessante, questa non viene valorizzata con
luso della smmetria, esso infatti tender ad
assume quei valori di immobilit e di quiete che la
complessit delle sue parti dovrebbe rompere.
In situazioni di simmetrie molto complesse, la
mente ha la tendenza a semplicare ci che viene
percepito, quindi virer la percezione in un altro
modo, trasformando il tutto in una sorta di
rumore di sottofondo, escludendo quindi le
informazioni utili che vengono denite dal
dettaglio.

1 -- Brandon Ballenge.
DFA 23, Khrn.
MALAMP titles.
San Francisco, 2001/07.

arriva addirittura a interrompere le scene-madri


del lm (lomicidio di Marion sotto la doccia e poi
quello del detective Argobast) con linserto di
alcune immagini subliminali (una donna nuda,
una mucca, nuvole che scorrono nel cielo) che si
congurano come reazione visionaria o contromossa difensiva rispetto allinattingibile perfezione del modello hitchcockiano. *9
Van Sant sente quindi il bisogno di operare sul
meraviglioso corpo del lm di Hitchcock, posto
come esempio di un modello di perfezione
cinematograca, un lavoro di distorcimento, di
deturpazione.

Ci non signica che i nostri occhi possano,


vogliano o riescano a sopportare la vista di
dettagli particolarmente sgradevoli e del tutto
ributtanti.
Dobbiamo per riconoscere allimperfezione e
al volontario abbruttimento dei corpi la dote
della signicativit, oltre ad una carica semantica dirompente. (Imperfezione il fascino
discreto delle cose storte, Maria Claudia
Rampiconi)
Luomo attratto da oggetti con una base
simmetrica, ma contemporaneamente ricerca
limperfezione, quindi non prevale una visione
rispetto ad unaltra ma anzi, queste coesistono
creando qualche cosa di coinvolgente.
La simmetria imperfetta lerrore allinterno di
un sistema simmetrico, un errore dovuto
allaggiunta di informazione, infatti come
sostiene Arnheim servono pi dati per
denire, specicare una imperfezione o
assimetria *7; Gus Van Sant orchestra questo

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principio ad uno dei pilastri del cinema: Psycho di


Alfred Hitchcock. Van Sant replica fedelmente
lopera di Hitchcock in ogni inquadratura, in ogni
sequenza e in ogni scelta stilistica: Si potrebbe
dire che il lm di Van Sant un clone. Prende il
DNA visivo del suo modello hitchockiano e ne
ricava un altro organismo vivente. *8
Van Sant opera la sua corruzione attraverso
laddizione di alcuni elementi disturbanti: una
mosca (elemento che Hitchcock stesso mostra
sulla mano di Norman Bates nella scena nale del
lm ma che Van Sant inserisce in altre due parti:
sia nella scena iniziale, sia in quella che precede
lomicidio nella doccia), la masturbazione di
Norman intento a spiare Marion dal buco nel
muro, i tagli sulla schiena della donna dopo le
coltellate subite, ma anche il semplice inserimento del colore in un lm che nasce originariamente
in bianco e nero.
Il lm viene quindi lentamente, sequenza dopo
sequenza, alterato dal suo interno: Van Sant

sulla simmetria imperfetta

Davanti allidea di perfezione la sensazione


spesso quella di un netto sdoppiamento viscerale
che si divide tra listinto di conservazione e listinto
di distruzione.
Dopo la contemplazione della bellezza infatti
spesso ne segue il desiderio della sua alterazione.
La variazione il primo germe di una degenerazione formale e carnale verso cui luomo spinto,
attratto, sedotto.
La voglia di alterazione della perfezione o di
ricerca del corrotto riconduce alla doppia identit
insita nelluomo: quella razionale-logica e quella
emotivo-istintiva; in cui questultima prevale,
afancandosi ad una sorta di piacere primordiale
(racchiuso allinterno di un sistema, organizzato
da regole) celato nel nostro subconscio, come
viene mostrato nel lm di Ken Russell Stati di
allucinazione (Altered States, 1980), in cui
attraverso esperienze lisargiche Eddie Jessup
(William Hurt), scopre che gli altri nostri stati di
coscienza sono reali come il nostro stato di veglia
e che quelle realt possono materializzarsi.
Sperimenta le potenzialit dellallucinazione no
a raggiungere un io primitivo, verso il quale
sedotto e affascinato: sono entrato in uno stato
di coscienza molto primitiva... E stato il momento
pi sublime e soddisfacente della mia vita.
Una frase questultima, che avrebbe potuto
pronunciare anche Eric Parker, protagonista di
Cosmopolis, ultimo lm di David Cronenberg. In
questa pellicola il regista canadese mette in scena
il percorso in limousine di un giovane nanziere
multimilionario, che deve attraversare la citt per
aggiustare il taglio di capelli.
Durante il tragitto Eric subisce in realt una
mutazione sostanziale: nello stesso giorno in cui
comprende di aver fatto un grosso errore
nanziario causando alla sua societ la perdita di
milioni di dollari, scopre di avere la prostata
asimmetrica. La rivelazione di un difetto sico
scatena nel protagonista una serie di reazioni a
catena che lo portano a interrompere lo stato del
mondo in cui vive, ricercandone una variazione
nel suo distorcimento. Questa degenerazione

1 -- Brandon Ballenge.
DFA 18, Khrn.
MALAMP titles.
San Francisco, 2001/07.

biglietto da visita pi ricercato o una prenotazione


mancata nel ristorante pi esclusivo).
Nel mondo di Bateman (e Parker) la simmetria
non ammette mezze misure, ogni errore una
contaminazione che ne distorce nellimmediato
tutto il suo stesso senso.
Ogni cambiamento viene percepito come una
mutazione e laccettazione di questa risulta
talmente difcile da dover passare sotto una
sorta di catarsi distruttiva che nisce con lo
sfociare nellestremo (nella violenza, nella perdita
didentit, nel nichilismo, nella follia...).
E interessante vedere come il senso di soffocamento sia intriso in qualche modo nello stesso
concetto di simmetria, la prevedibilit e la ripetitivit della forma simmetrica determinano una
purezza che risulta, spinta ad un certo livello,
come qualcosa di alienante. La scena di American
Psycho che presenta la routine mattutina di
Patrick Bateman, se vista una prima volta pu
trasmettere una sensazione di equilibrio e
precisione, ma se visionata pi volte in modo
continuo arriva a rasentare il grottesco, scatenando un senso di disturbo ansiogeno.

Note

comunuqe il frutto della sua ossessione per


lordine, per la simmetria, proprio perch non
riuscito a dare valore allimperfezione, agli
elementi caotici, a ci che fuori dal suo
controllo.
Eric Parker un uomo cos ossessionato dalla
sua salute da esigere quotidiani check-up dal
suo medico personale, ma allo stesso tempo
anche luomo che si sente libero come non si
mai sentito davanti alla minaccia di morte che
pende sulla sua testa. Se la variazione minima
della simmetria produce un effetto totalmente
differente rispetto alloriginale purezza della
forma, la prostata asimmetrica di Eric diventa
limperfezione sul piatto bianco, qualcosa che
cambia totalmente limmagine dinsieme.
Una volta iniziato al fascino dellasimmetrico il
protagonista inizia a ricercarlo in ogni suo gesto
(dice alla guardia del corpo con cui fa sesso di
spostarsi a sinistra, cambia posizione nella
limousine sdraiandosi nei posti a lato, taglia i
capelli solo in met testa) no ad arrivare,
gradualmente, allestremo gesto di spararsi in

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una mano sola, sconvolgendo ulteriormente la


simmetria del suo corpo.
Lincompletezza (del taglio, del suo matrimonio,
degli stessi eventi narrativi che si traducono nel
lm, sempre e solo in parole) e la mutazione
degenerante (perno la limousine bianca alla ne
del percorso sar deturpata da ammaccature e
grafti), si rivelano essere per Eric le tappe di una
via crucis che conducono lui come lo spettatore,
verso un cinismo universale in cui non resta
spazio per nulla, nemmeno per la morte (la
violenza richiede una causa).
Il forte contrasto tra lossessivo controllo di Eric e
al tempo stesso il suo degenerante bisogno di
sfuggirgli ricordano in parte il Patrick Bateman di
American Psycho.
Bateman, ancora pi di Parker, si presenta come
un modello perfetto di totale controllo sulla
forma: ogni parte della sua vita organizzata e
corrispondente ad alti standard (sici, lavorativi,
sociali) che tuttavia si rivelano inutili davanti
allimpossibilit di gestire unalterazione, una
diversit, qualcosa di non previsto (che sia un

sulla simmetria imperfetta

1 //Chris McManus, Simmetria e Asimmetria in


Estetica e nellArte, online journal Cultor.
2 //J. Schummer, Aesthetics of chemical
products: materials, molecules, and molecular
models, International Journal for Philosophy of
Chemistry, 9, 73104.178 I. C. McManus).
3 //Gillo Dores, Elogio alla disarmonia, Skira
editore, Milano 2009.
4 //William Bateson , Materials for the study of
variation: treated with special regard to discontinuity in the origin of species, Kessinger
Publishing, 2009.
5 //Mario Perniola, Il Sex appeal dellinorganico,
Einaudi, Torino 2004.
6//http://news.nationalgeographic.com/news
/2011/08/pictures/110803-frog-parasites-defo
rmed-malformations-legs-animals-science/
7 //Maria Claudia Rampiconi, Imperfezione il
fascino discreto delle cose storte, Castelvecchi
2005.
8 //R. Arnheim, New essays on the psychology
of art, Berkeley, University of California Press
1986.
9 //Gianni Canova, Lalieno e il pipistrello. La crisi
della forma nel cinema contemporaneo,
Bompiani, Milano 2000.
10 //Gianni Canova, Lalieno e il pipistrello. La
crisi della forma nel cinema contemporaneo,
Bompiani, Milano 2000.

ABOUT
IMPERFECT
SYMMETRY
In the western culture the symmetry has always
been associated to the concept of order, that
inherently brings the idea of purity, calmness and
beauty. Anyhow even if symmetry as a concept
is seductive, there is evidence that not only
asymmetry. is present in the physics subatomic
world, and at any level in the biological world,
from biochemistry to brains, but also that
asymmetry is used and developed in the pure
arts.*1
An awareness of a different symmetry is born,
thanks to a vision of nature where imperfection
has an important role. Kant states: All the rigid
regularities (as the mathematical lines) are
inherently revolting to the taste, because their
observation do not offer lasting pleasures and
you get tired almost immediately.
The art historian, Ernst Gombrich, explains the
banality implied in the symmetry: Once we have
seized the order principle, we are able to learn
things by heart. [...] We have easily seen enough
because it does not surprise us anymore. *2
It is interesting to notice as Kant associate the
idea of order, rigid regularities, to concepts as
taste and pleasure, while Gombrich associates
it to memory matters, it is not about pure aesthetic values, but about perception trough the
senses: it is a change of the neuronal state due to
the contact of our senses with the environment.
The symmetry is inside ourselves, [...] The
reason can only be one: the physic and psychic
constitution of man and universe. The same
rules that control some of the most evident
physiological, physic, cosmic situations answer to
this essential principle [...]. *3 For this reason we
are able to appreciate and understand it. If it was
incomplete we would be able to complete it, or to
provide to the lacking parts in order to dene the
perceived object. If we imagine a symmetric
object, for example a dish or a bottle, darkening
one half, our brain will be able to complete the
lacking part, imaging the complete object:
William Bateson stated that the lack of information is compensated by the symmetry, in this
case related to visual perception.*4
If the lacking part is revealed and a defect or
imperfection, such as a chipping or a malformation appears, this creates a failure, a disequilibrium. We do not accept the defect, and almost
moved by the need to complete the object in its
perfection we observe it being aware of its
presence, trying to understand its existence.
Perceptually we pause on that detail, morbidly
attracted but strongly upset, we scan it in order to
try to recreate a stability that has been shaken:
we already know the rest even if we do not look
at all its centimeters.

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This is due to our way of perception trough the\


sight, when we look at an object, a painting, an
image or something else, we are not able to have
an overall instant vision. Our eye can only put into
focus each time just a little part of the visual eld,
so the image is built by the brain thanks to
continuous analysis of the single parts. The eye
movement, during this exploring phase, is
characterized by rapid movements (saccade) in
which the eye moves from one point to another
(xation) pausing for about 15 msec. The points
on which the eye pauses are not casual : they are
the areas of the object rich of particulars, where
there is more information, in the less interesting
areas the eye gives a quick glance.
The fact of moving quickly on the general shape
and blocking whenever an anomaly occurs
triggers a kind of loop that does not accept the
mistake because it disturbs the symmetry and
the perceptions quiet; for this we look in an
almost obsessive way that imperfection.
This unsteadiness transforms the detail in an
attraction element.
According to Plato if we look for pure pleasure,
we need to address not to great but little
pleasures, [] These are the ones that comes
from the contemplation of a geometric gure,
clear and uniform sounds that produce a
homogeneous melody*5 This is the reason
why we feel a state of peace in the symmetric
gures or in the music symmetry, for example in
the uniform composition (ABAB), but to feel
great pleasures, the ones underlined by a
savage excitement, they not only come with the
simple pleasures, but they are also related to the
experience of lack. A lack that we can understand
as deterioration of the symmetry, arriving to
concepts such as degeneration, malformation,
disgust.
So the great pleasure, shows itself in what we
call imperfect symmetry, in which the perception of a pure object, or a geometric gure, is
disgured by a lack, by an addiction or by an
imperfection.
The imperfect symmetry is not an asymmetry,
which is its denial, but the lack of correspondence, the imperfect symmetry is a condition of
partial symmetry or faulty symmetry. The
mistake, damaging the quiet, creates an attractive unsteadiness.
The predictability inherent to the symmetry is
able to make a shape, a musical composition or
an image, immediately reassuring. The proportion, the repetition, the equilibrium are conditions
that the man nds comforting, because he is able
to know what will happen next.
In the musical eld, the symmetry shows itself as

about imperfect symmetry

specic aspect of repetition. This can happen in


two ways: parts or sections that are repeated
inside the same arrangement; or the specular
reection of micro or macro parts.
If the symmetry is broken or partially changed,
the sound will be immediately heard as
disturbing, but what disturbs it is not the sound
itself, but the impossibility to be predicted. The
equilibrium on which the symmetry is based is
hold as long as the purity is maintained: every
little change creates an immediate unsteadiness
which is physically deviant.
If we transfer the idea of repetition from the
musical eld to the formal one, by developing it in
a recursive way, this will create complex systems,
symmetrically imperfect, formally superabundant and redundant, arriving to the extreme of
monstrosity. Ribeiroia ondatrae *6, this is the
name of a parasite that infects different kind of
frogs while they are developing the limbs, This
create several defects, from the lack of the legs to
their multiplication.
This last aspect is the expression of a real
symmetric deterioration, the parasite changes
the information related to the limbs
development, causing a redundancy in the
system that takes to monstrosity, that is
something unrepeatable and unique.
This does not mean that our eyes can, want or
are able to bear the sight of such unpleasant
details.
Anyhow we have to acknowledge to the
imperfection and to the intentional body ugliness
the gift of signicance, other than an enormous
semantic effect. .*7
There is also another condition where extremely
complex gures , if structured in a symmetric
way lose their intensity. If we want to use the
complexity in order to dene an articulate and
interesting system, this will not be improved by
the use of symmetry, but it will gain the values of
immovability and quiet that the complexity of its
part should break
In very complex symmetry situations, our mind
tends to simplify what is perceived, for this
reason it will shift the perception in another way,
by changing everything in a kind of background
noise, excluding all the useful information that
are dened from the detail.
Man is attracted by objects that have a symmetric
base, but at the same time he looks for imperfection, one vision does not dominates the other, but
on the contrary they live together creating
something involving.
The imperfect symmetry is the mistake inside a
symmetric system, a mistake that is due to the

addition of information, in fact as Arnheim states


more data are needed in order to dene, specify
an imperfection or asymmetry *8; Gus Van
Sant directs this principle in one of the cinema
masterpiece: Psycho by Alfred Hitchcock. Van
Sant, faithfully reproduces Hitchcocks work in
every shot, in every sequence and in each stylistic
choice: we can easily say that Van Sants movie is
a clone. It takes the visual DNA of its hitchockian
model and it makes another living body. *9
Van Sant makes his corruption by adding some
disturbing elements such as a y (this element is
shown by Hitchcock on Norman Bates hand in
the nal scene, while Van Sant inserts it in two
other parts: in the beginning scene and in the one
before the shower murder), Normans masturbation while he spies Marion from the hole in the
wall, the cuts on the womans back after shes
stabbed, but also the introduction of color in a
movie that was originally in black and white.
So the movie is slowly changed, sequence after

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sequence, from the inside: Van Sant even


interrupts the main movie sequences (Marions
murder under the shower, and the detective
Argobasts murder) with the insertion of some
subliminal images ( a naked woman, a cow, clouds
in the sky) that are a visionary reaction or defensive
counter-attack to the untouchable perfection of
Hitchcocks model. *10
In front of the idea of perfection we often have a
sensation of a clear visceral splitting that divide
between the self-preservation instinct and the
destruction one.
In fact the contemplation of beauty is often followed
by a desire to alter it.
The change is the rst germ of a formal and carnal
degeneration toward which the man is moved,
attracted and seduced.
The desire of the perfections alteration or the
search of the corruption is part of the double
identity of mankind: the rational and logical one and
the instinctive-emotional one. The instinctive-

about imperfect symmetry

1 -- Corpus 2.0
2008
Marcia Nolte

emotional part predominates, together with a kind


of primeval pleasure (which is enclosed in an
organized rules system) which is hidden in our
subconscious, as shown in the Ken Russell movie
Altered States (1980). In this movie we see the
hallucinated experiences of Eddie Jessup (William
Hurt), who nds out that the other state of
consciousness are real like the waking status and
that they can materialize. He experiences the
potentialities of hallucination until reaching a
primitive ego, from which he is seduced and
fascinated: I entered a very primitive state of
consciousness It was the most sublime and
satisfying moment of my life.
This last sentence could have also been
pronounced by Eric Parker, main charter of Cosmopolis the last David Cronenbergs movie. In this lm
the Canadian director shows the route covered with
his limousine by a young multimillionaire nancier
who is going to have his hair cut .
Along the way Eric undergoes an essential change:
in the same day that he understands he has
committed a big nancial mistake causing to his
company a million dollar loss, he discovers to have
an asymmetric prostate. The discovery of a physical
imperfection causes a series of chain reactions in
the protagonist that bring him to interrupt his way
of life, looking for a change in its distortion. This
degeneration is caused by his obsession for the
order and the symmetry, because he is not able to
give value to the imperfection, to the chaotic
elements, to what is out of his control.
Eric Parker is so obsessed by his health that he
pretends daily check ups by his doctor, but at the
same time he feels free as he has never been in
front of a death menace. If the minimum symmetry
change produces a total different effect in comparison to the original pureness, the Eric asymmetric
prostate becomes the imperfection on a white dish,
something that totally changes the overall image.
Once the protagonist is introduced to the fascination
of asymmetry he begins to look for it in everything
he does (he tells his bodyguard with whom he has
sex to shift to the left, he changes position on the
limousine laying on the side seats, he has his hair cut
only on one side) until gradually reaching to the
extreme act to shoot one of his hand in order to
further change the symmetry of his body.
The incompleteness (of his cut, of his marriage, of
all the narrative events that in the movie are always

1 -- Corpus 2.0
2008
Marcia Nolte

Note

and
, only words) and the degenerating transformation ( even the white limousine at the end of
the route will be disgured by dents and grafti)
are for Eric the steps of a Way of the Cross that
leads him and the audience to a universal
cynicism where there is no space for anything
not even for death (the violence needs a cause)
The strong contrast between Eric obsessive
control and at the same time his degenerating
desire to escape reminds of Patrick Bateman in
American Psycho
Bateman, more than Parker, is the perfect model
of a total control of the form: every part of his life
is organized and corresponds to high standards
(physic, working, social) that are useless in front
of the impossibility to manage a change a
diversity, something unforeseen (that can be a
more sophisticated card or a missed booking in
the most exclusive restaurant).
In Batemans (and Erics) world the symmetry
does not allow half measures, every mistake is a
contamination that immediately distorts the
whole meaning.

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Every change is felt as a mutation and accepting it is


extremely difcult. They have to pass trough a kind
of destructive catharsis that ends in the extreme
(violence, loss of identity, nihilism, madness).
It is interesting to notice how the sense of suffocation is in some way mixed to the concept of symmetry, predictability, and the repetitiveness of the
symmetric form determines a pureness which is
pushed to a certain level, as something alienating.
When the American Psycho scene where the
morning routine of Patrick Bateman is shown is
seen a rst time it conveys a sensation of
equilibrium and accuracy, but when it is seen more
times in a continuous way it is grotesque and it gives
a sense of anxiety.

about imperfect symmetry

1 //Chris McManus, Simmetria e Asimmetria in


Estetica e nellArte, online journal Cultor.
2 //J. Schummer, Aesthetics of chemical
products: materials, molecules, and molecular
models, International Journal for Philosophy of
Chemistry, 9, 73104.178 I. C. McManus).
3 //Gillo Dores, Elogio alla disarmonia, Skira
editore, Milano 2009.
4 //William Bateson , Materials for the study of
variation: treated with special regard to discontinuity in the origin of species, Kessinger
Publishing, 2009.
5 //Mario Perniola, Il Sex appeal dellinorganico,
Einaudi, Torino 2004.
6//http://news.nationalgeographic.com/news
/2011/08/pictures/110803-frog-parasites-defo
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7 //Maria Claudia Rampiconi, Imperfezione il
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8 //R. Arnheim, New essays on the psychology
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9 //Gianni Canova, Lalieno e il pipistrello. La crisi
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Bompiani, Milano 2000.
10 //Gianni Canova, Lalieno e il pipistrello. La
crisi della forma nel cinema contemporaneo,
Bompiani, Milano 2000.

sulla simmetria
imperfetta

2012
Writer / Mirko Daneluzzo & Mirco Bianchini
Film critic / Francesca Bonettini
Traslator / Elena Braida

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