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STUDIO DI UN CIRCUITO A CIRCOLAZIONE

NATURALE PER LA RIMOZIONE DEL CALORE


RESIDUO DEL REATTORE PFBR
Giuseppe Francesco Nallo

Contents
1 Introduzione

2 DHX
2.1 Parametri in input e risultati . . . . .
2.2 Metodo . . . . . . . . . . . . . . . . .
2.2.1 Scelta della geometria . . . . .
2.2.2 Calcolo termico . . . . . . . . .
2.2.3 Calcolo idraulico lato primario

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3 AHX
3.1 Parametri in input e risultati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
3.2 Metodo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
3.2.1 Scelta della geometria e dimensionamento dello scambiatore
3.2.2 Verifica di fattibilit . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

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9
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4 Tubo centrale di collegamento


4.1 Risultati . . . . . . . . . . . . . .
4.2 Metodo . . . . . . . . . . . . . .
4.2.1 Promotore di circolazione
4.2.2 Cadute di pressione . . .
4.2.3 Iterazioni successive. . . .

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4
5
5
7

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Introduzione

In seguito allo spegnimento del reattore necessario asportare il calore di decadimento. Il sistema
attivo OGDHR potrebbe non essere disponibile in situazioni incidentali. In tal caso interviene il sistema
passivo ed altamente affidabile (grado di passivit 41 ) SGHDR, basato sulla circolazione naturale del
sodio in 4 loops. La presente esercitazione riguarda il dimensionamento di massima di uno di questi
loops. Grazie alla elevata inerzia termica dellimpianto lintervento di tre sole unit anche 30 minuti
dopo lo station blackout in grado di evitare il raggiungimento delle remperature limite per le guane
delle barrette di fuel.
Figure 2 Ciascuna unit si compone di un DHX (sodio-sodio), un AHX (sodio-aria) ed una tubazione di
collegamento. Lo schema concettuale della singola unit riportato in figura 1.

EXPANSION
TANK

STEEL CASING
AHX
(2 DESIGNS)

NITROGEN

AIR
DHX
(2 DESIGNS)
DRAIN VALVES
HOT POOL

REACTOR

STORAGE TANK

Figure 1: Schema concettuale del SGDHR


Fig. 2

1 Infatti per evitare eccessive perdite di calore durante il normale funzionamento del reattore le serrande dellAHX
vengono tenute chiuse e per la loro apertura necessario un intervento meccanico, pneumatico o manuale.

2
2.1

DHX
Parametri in input e risultati

Table 1: Parametri in input, ipotesi e risultati del dimensionamento del DHX

2.2

Metodo

Si ipotizza una temperatura di uscita del sodio primario dal DHX. Un valore ragionevole deriva dallassunzione di una T costante lungo lo scambiatore, ed in base a tale ipotesi stato ricavato il valore
presente in tabella.
Ipotesi fondamentali sono:
-adiabaticit del downcomet
Calcolo delle temperature medie lato primario e secondario, utili ai fini della valutazione delle
propriet e del promotore di circolazione
Tave,p =

(Tin,p + Tout,p )
= 723.5 [K]
2

Tave,s =

(Tin,s + Tout,s )
= 671.7 [K]
2

Viene calcolato in seguito il pitch to diameter ratio, necessario per luso delle correlazioni di scambio
termico valide per il sodio
x = pc /Do = 1.44

Valutazione delle propriet in base alle tabelle riportate nel documento [J. K. Fink and L. Leibowitz*, THERMODYNA
Linterpolazione di tipo lineare ed stata implementata grazie ad una routine MATLAB per rendere
automatiche le eventuali procedure iterative della fase progettuale.
La conducibilit termica dellAISI 316 invece presa da [F.P.Incropera, D. De Witt, Fundamentals of Heat Transfer, 6th
e valutata ad una temperatura intermedia fra quella del primario e quella del secondario, alluscita dello
scambiatore. Si tratta questa di una valutazione conservativa, in quanto la conducibilit dellacciaio
crescente con la temperatura, ed il valore usato quello pui basso disponibile.
4

Da una semplice applicazione della conservazione dellenergia si calcola la portata di sodio primario
che deve circolare nel DHX oper rimuovere la potenza nominale.
Gp =

Gs =
2.2.1

Pt
= 32.56 [kg/s]
cp,p (Tin,p Tout,p )
Pt
cp,s (Tout,s Tin,s )

= 32.28 [kg/s]

Scelta della geometria

Lunico parametro geometrico di interesse per il dimensionamento del DHXnon noto nella configurazione del circuito secondario rappresentato dal diametro esterno del downcomer. Tale parametro
infatti assunto pari a quello della tubazione di collegamento fra AHX e DHX, che oggetto della procedura di dimensionamento. Si sceglie il valore di in base alle aspettative. Il numero di circonferenze
su cui sono disposti i tubi scelto in modo tale da consentire
Il risultato riportato in tabella 1.
R=(0.103+0.0385):0.036:0.504/2;
R=R(1:end-1);
n_tubes=floor(2*pi*R/pc);
n_tubes=sum(n_tubes);
Il risultante numero di tubi dunque

Sodium to Air Heat Exchanger (AHX) Type A

Sodium to Air Heat Exchanger (AHX) is serpentine


Figure
2: Geometria
reale dello scambiatore AHX
tube
design
heat exchanger.

Intermediate sodium inlet/outlet:

AHX transfers heat from the intermediate circuit Temp. during poised state
2.2.2 Calcolo termico
sodium to atmospheric air in Safety Grade Decay
Nominal temp. during SGDHR
Trattandosi di un calcolo
di progetto,
primo passo
Heat
Removalil(SGDHR)
loop rappresentato dal calcolo termico. I requisiti
sono infatti imposti in termini di potenza che il sistema deve essere in grado di scambiare. Il calcolo
Air inlet and outlet:
idraulico eseguito in
seguito
e determina
la fattibilit
o meno delle scelte progettuali adottate. Se da
One of
the most critical
component
tale calcolo idraulico la configurazione scelta risultasse inapplicabile, sarebbe necessario
le
Temp.modificare
during poised
state
ipotesi di partenza e ripetere
la
procedura.
La
codifica
MATLAB
aiuta
questo
processo,
dal
momento
The principal material of construction is modified Nominal temp. during SGDHR
che le iterazioni progettuali
possono
9Cr-1Mo
steel.essere eseguite semplicemente lanciando un codice gi scritto
con parametri di ingresso modificati.

: 54
: 49

: 40
: 40

Si calcolano dunque le aree di passaggio


 2


Dshell
D2
D2
Ap =
downcomer ntubes o = 0.1232 [m2 ]
4
4
4

As = ntubes

Di2
= 0.0361 [m2 ]
4

E di conseguenza le velocit lato primario e lato secondario:


vp =

Dp
= 0.3123 [m/s]
p Ap

vs =

Ds
= 1.042 [m/s]
s As

La maggior parte delle correlazioni di scambio termico comunemente utilizzate non risulta applicabile al caso dei metalli liquidi. Il motivo il basso numero di Pr, dovuto allelevata conducibilit a sua
volta legata al contributo degli elettroni liberi al trasferimento di calore. Ci comporta un pi rapido
sviluppo dello strato limite termico rispetto a quello idrodinamico.
Il calcolo dei numeri di Nusselt dal lato primario e secondario pertanto eseguito in base alle correlazioni ([S. Cevolani, Heat Transfer in Liquid Metals, rapporto tecnico ENEA]) riportate di seguito.
Lato primario si usa invece una correlazione valida per tube bundles. Questa correlazione strettamente valida per un reticolo triangolare, ma la si usa nel caso corrente con il pitch to diameter ratio
trovato.
N up = 7.55x 20x13 + 0.041x2 P e0.56+0.19x
p
con
P ep = Rep P rp =

p vp dh
p

Si noti che il diametro idraulico quello caratteristico per un reticolo triangolare infinito, coerentemente con la scelta della correlazione:

2 3x2
dh = d(
)1

Lato secondario si usano correlazioni sviluppate per tubi circolari:


If P e < 4e3, 0.004 < P r < 0.04
N us = 5 + 0.025P e0.8
s
if 4e3 < P e < 2e4
N us = 7.5 + 0.005P es

P es = Res P rs =

s vs dh
s

La validit delle correlazioni e la collocazione nel range di Peclet corrett


Il calcolo dei coefficienti di scambio termico segue banalmente, coerentemente con i diametri
idraulici indicati prima:
6

ho =

kp N up
dh

hs =

ks N up
dh

allora possibile determinare la lunghezza dei tubi lato primario necessaria a soddisfare il requisito
termico. Come anticipato precedentemente, possibile che tale lunghezza sia incompatibile con la
circolazione naturale del circuito secondario. In tal caso sar necessario intervenire sulle ipotesi di
base.
Si inizia con il calcolo della temperatura media logaritmica:
T1 = (Tin,p Tout,s )
T2 = (Tout,p Tin,s )

Tml =

T1 T2


1
ln T
T2

Nel caso corrente si tuttavia assunto che la differenza di temperatura fra primario e secondario
rimanesse costante. Nella relazione di scambio termico globale pertanto appropriato usare proprio
questa differenza di temperatura. Tale relazione si scrive come
Pt = Hi Ai Tml
laddove
1

Hi =
1
hi

Di ln
2k

Do
Di


+

Di 1
Do ho

il coefficiente globale di scambio riferito allarea interna.


Si ricava pertanto
L=
2.2.3

Pt
= 2.917 [m]
Hi ntubes Di Tml

Calcolo idraulico lato primario

Lobiettivo di questa sezione dimensionare i fori di imbocco e sbocco del sodio primario in modo che
la caduta di pressione complessiva sia vinta dal promotore di circolazione. Lo studio sul lato secondario
richiede di tenere in considerazione le cadute di pressione in tutto il circuito e verr pertanto eseguito
in seguito. Il diametro interno della tubazione secondaria in particolare loggetto del processo di
dimensionamento ed il parametro correttivo in base al quale valuto la convergenza dellintera procedura.
Promotore di circolazione
Si inizia con il calcolo del promotore di circolazione disponibile.
pprom = (p in,p ) g L
7

Perdite distribuite

Ipotizzando una rugosit superficiale pari a quella del commercial steel[F.P.Incropera, D. De Witt, Fundamentals of Heat T
si adotta il valore  = 0.045e 3 [m]. Allora la rugosit relativa si trova con rel = /dh . Dal diagramma di Moody si ricava allora un friction factor pari a f = 0.026. La formulazione generale delle
perdite distribuite fornisce
ff*L/Dh*rho_p*v_p^2/2
hdistr = f

L vp2
Dh 2g

Si nota qui che la lunghezza precedentemente determinata influenza sia il promotore di circolazione
sia le cadute di pressione.
Perdite localizzate
Con riferimento alla , le perdite localizzate lato primario vanno si dividono in sbocco, imbocco e curva
a 90. I relativi coefficienti di perdita sono
Kimbocco = 1, Ksbocco = 0.5, K90 = 1
La formulazione generale per la perdita localizzata relativa alla singolarit i
hL,i = Ki

vi2
2g

e la velocit va calcolata a partire dalla portata in massa tenendo conto della densit e dellarea
locali.
Il dimensionamento interessa limbocco: cerco il numero di fori in ingresso tale da avere una caduta
di pressione eguale al promotore di circolazione. Lidentit da porre dunque
pprom = (hdistr + hloc )
Le perdite allimbocco devono allora essere tali che


pprom
himb =
hdistr hsbocco h90

Ma ricordando che
himbocco = Kimbocco

2
vimbocco
2g

si ha che
r
vimbocco =

2ghimbocco
Kimbocco

Da cui possibile ricavare il numero di fori necessari allimbocco:


nf ori =

Gp
(vimb in,p ) Af oro

Avendo scelto 30 fori quadrati in uscita di dimensione laterale a=0.035[m] il risultato la necessit
di collocare 42 fori in ingresso. Una possibile distribuzione circonferenzialmente uniforme, in tre file
da 10 ed una da 12. La necessit di avere pi file deriva dalla possibilit di una riduzione del livello
della piscina del sodio.
8

3
3.1

AHX
Parametri in input e risultati

Table 2: Parametri in input, risultati e ipotesi del dimensionamento del AHX

3.2
3.2.1

Metodo
Scelta della geometria e dimensionamento dello scambiatore

Il primo passo rappresentato dallipotesi di una temperatura ragionevole per laria in uscita. Si sceglie
il valore di 300C.
Si calcolano successivamente le temperature medie aritmetiche lato aria e lato sodio. A tali temperature si calcolano le propriet (cp , , , k) che verranno utilizzate nelle correlazioni di scambio termico
e nel calcolo delle cadute di pressione. Fa eccezione la correlazione di Zhukauskas, che richiede il calcolo
delle propriet dellaria anche alla Tw (Twall) e Tf (Tfilm). Si assume che la temperatura Tw sia pari
a quella media del sodio, avendo constatato che il coefficiente di scambio termico fra sodio e tubo un
ordine di grandezza superiore rispetto a quello fra aria e tubo, e che lo spessore della parete esiguo.
Stessa cosa vale per la conducibilit dello stainless steel.
Il numero di tubi per passo ed il numero di passi sono fissati. Il procedimento di dimensionamento
riguarda dunque la scelta di una dimensione dellapertura del casing in cui contenuto lo scambiatore
AHX. Le difficolt intrinseche nella procedura di progetto sono le seguenti:
-Non nota la velocit del sodio nei tubi dal momento che, fissate densit e portata in massa, essa
dipende dallarea di passaggio e quindi dal numero di tubi in parallelo, che oggetto del dimensionamento. Analogamente, non nota la velocit dellaria.
- Le cadute di pressione e lo scambio termico dipendono da tali velocit incognite
-La lunghezza complessiva dei tubi, una volta determinata la quale necessario scegliere una
adeguata disposizione, dipende dal coefficiente globale di scambio, a sua volta non noto.
La procedura di dimensionamento adottata la seguente:
Calcolo la temperatura media logaritmica in base alle ipotesi fatte

Tml =

T1 T2


1
ln T
T2

La portata di sodio secondario quella calcolata nella sezione precedente in base al requisito termico.
Analogamente, si calcola la portata di aria necessaria ad asportare la potenza nominale mediante un
bilancio energetico globale:
Gair =

Pt
= 30.17 [kg/s]
cp,air (Tout,air Tin,air )

In base a dei coefficienti di scambio termico ragionevolmente ipotizzati lato sodio e lato aria si
innesca un procedimento iterativo che porta alla convergenza su tali coefficienti di scambio termico.
Segue la descrizione dettagliata di tale procedimento:
Per calcolare lefficienza globale della superficie alettata sono necessarie lefficienza della singola
aletta (nota) e larea della singola aletta calcolata come
Asingle f in =

2
2(Dof
Do2 )
+ Dof t
4

La relazione utilizzata [F.P.Incropera, D. De Witt, Fundamentals of Heat Transfer, 6th ed. , Wiley 2011]
t = 1

f indens Af
(1 f )
f indens Asingle f in + Do (1 f indens t)

Tale parametro necessario nel calcolo del coefficiente globale di scambio, che si valuta come:
1

Ho =
1
ha t

+ (f indens Af + Do (1 f indens t))

o
ln( D
D )
i

2kss

1
1
+ (f indens Af + Do (1 f indens t)) D
i hna

Si calcola allora la lunghezza totale dei tubi necessaria a scambiare la potenza nominale:
Ltot =

Pt
Ho Tml (f indens Af + Do (1 f indens t))

Considerato che, in base alle ipotesi fatte, su ciascuna fila (longitudinale) di tubi ne sono presenti
ntubi f ila = np ntubepass = 12
Si calcola pertanto il numero di file longitudinali necessarie a collocare tutta la lunghezza necessaria.2
Per fare questa valutazione necessario ipotizzare una lunghezza per ciascun tubo (per ciascuna
sezione rettilinea del tubo). Se si ipotizza che il casing abbia sezione frontale quadrata si ottiene la
seguente relazione
s
Ltot
Lcasing =
S1
ntubi f ila
Laltra informazione necessaria il numero di tubi visti dallaria nella cross section del casing.
Tale numero determinato in base alla dimensione del casing ed al passo trasversale fra i tubi.
2 Si noti che parlare di file longitudinali inappropriato in quanto i tubi sono disposti in modo staggered. Tuttavia
per semplicit di calcolo e di esposizione si adottata questa convenzione.

10

Dovendo il risultato essere un intero si arrotonda per eccesso, conservativamente.


Ora sono note le aree di passaggio lato aria e lato sodio:
Aair = L2casing ntube row (Do Lcasing + 2 f indens Lcase t h)
Ana = ntube crosssection ntube pass Di2 /4
pertanto possibile calcolare le velocit lato aria e lato sodio
vna =

Gna
na Ana

vair =

Gair
air Aair

Da cui i numeri di Reynolds da usare nelle correlazioni di scambio termico.


I nuovi coefficienti di scambio si determinano in base alle relazioni seguenti.
Per il sodio:
N una = 4.82 + 0.0185P e0.827
na
Per laria:
se 100 < Reair < 20000
N uair


0.25
 a 0.2  s 0.18  h 0.14
P rf,air
0.65
0.4
= 0.192
Reair P rf,air
b
Do
Do
P rw,air

se invece 20000 < Reair < 200000


N uair


0.25
 a 0.2  s 0.18  h 0.14
P rf,air
0.8
0.4
= 0.0507
Reair P rf,air
b
Do
Do
P rw,air

Da tali correlazioni ricavo i nuovi


hna = kna N una /Di
hair = kair N uair /Do
che vengono sostituiti a quelli di guess dopo aver calcolato lerrore relativo
err =

|hair hair,old |
hair,,old

La convergenza viene raggiunta in 6 iterazioni. A questo punto si dispone di uno scambiatore con
configurazione geometrica definita e power rating rispettato.
Come necessario in seguito ad un calcolo di progetto, per, necessario effettuare delle verifiche di
fattibilit.

11

3.2.2

Verifica di fattibilit

La prima riguarda la potenza termica effettivamente scambiata, la seconda la larghezza della cross
section di ingresso del casing, la terza le cadute di pressione.
La prima risulta verificata perch Dovendo infatti funzionare mediante circolazione naturale, lAHX
dotato di un camino la cui altezza determina il promotore di circolazione lato aria. Se la configurazione
scelta comportasse delle cadute di pressione eccessive, il camino risulterebbe inaccettabilmente alto.
Le formule usate per questa verifica sono le seguenti (ipotizzando di trascurare le cadute di pressione
relative alle serrande):

Eu = 2.926

S1
Do

0.475 

S2
Do

0.138 

s
Do

0.325 

h
Do

0.212

Re0.228
air

Eutot = npass ntube pass Eu


Da cui, in base alla definizione di numero di Eulero:
pair = Eutot air

2
vair
Gair 2
+
2
Aair

1
out,air

in,air

Tale caduta di pressione deve essere eguagliata dal promotore di circolazione lato aria:
pprom = (Lcam + Ll )g(in,air air )
Laddove Ll determinata in base al passo longitudinale fornito (distanza fra i tubi di ciascun passo)
ed assumendo come distanza fra due passi, in base alle immagini riportate nella documentazione e
relative allo scambiatore AHX del PFBR.
Da questa relazione si ricava laltezza del camino
Lcam =

pair (in,air air )gLl


(in,air air )g

In base alle verifiche fatte e dopo aver modificato le ipotesi relative alla temperatura di uscita
dellaria, stato necessario modificare il passo trasversale portandolo fino a ... . Con questa modifica
rispetto ai dati di partenza si hanno adfsfcsdzjxcmv

4
4.1

Tubo centrale di collegamento


Risultati

La procedura di dimensionamento prevede anche di determinare il diametro della tubazione di collegamento fra DHX ed AHX. Tale diametro deve risultare tale per cui il promotore di circolazione
disponibile grazie alla differenza di densit fra ramo caldo e ramo freddo sia sufficiente a vincere le
cadute di pressione incontrate lungo il circuito.

12

Table 3: Parametri in input, ipotesi e risultati del dimensionamento del tubo centrale

4.2
4.2.1

Metodo
Promotore di circolazione

Il promotore di circolazione consta di quattro contributi:


-ramo caldo della tubazione di collegamento
-deflusso nel DHX
-ramo fraddo della tubazione di collegamento
-deflusso in AHX.
Tali contributi vanno calcolati separatamente in quanto la densit ad essi relativa differente.
Nota la height between thermal centers e note le dimensioni di DHX e AHX (determinate nelle
sezioni precedenti), oltre che le temperature nelle varie zone, si pu scrivere
pprom,coll = [dw (H LAHX ) + AHX Ll up (H LDHX ) DHX LDHX ]
4.2.2

Cadute di pressione

Tale promotore deve essere eguagliato dalle perdite, il cui valore non noto non essendo noto il
diametro. Il procedimento dunque di tipo iterativo, ma stavolta si preferisce implementarlo in
forma vettoriale in modo da apprezzare landamento delle perdite complessive del circuito secondario,
confrontandole con il promotore di circolazione disponibile. La scenta del diametro della tubazione
interna verr fatta di conseguenza.
Per ciascun Di , cio diametro interno di tentativo, vengono effettuati i calcoli seguenti:
Calcolo della cross sectional area del tubo
Ac,coll = Di2 /4
E calcolo delle velocit nei due rami (calcoli riportati solo per il ramo con deflusso in salita (ramo
caldo), ma valgono chiaramente per entrambi.
vup =

Gcoll
up Ac,coll

Si determinano i corrispondenti numeri di Reynolds


Per automatizzare la procedura ed evitare un numero di letture del diagramma di Moody pari al numero di diametri di tentativo si sceglie di implementare una semplice risoluzione iterativa dellequazione
di Colebrook, basata sulla formula approssimata di Haaland [ref:Munson]
"
#
1.11
1
/D
6.9
= 1.8log10
+
3.7
Re
f
13

Per lipotesi sulla configurazione geometrica si ipotizza, come adeguato per un sistema di sicurezza
passivo, la massima semplicit possibile e quindi il numero minore di curve possibile. In base alla figura
relativa alla collocazione del sistema di rimozione del calore di decadimento nel reattore si nota che
tale numero pari a tre. Dovendo inoltre ipotizzare una lunghezza complessiva, ci si riferisce ad uno
sviluppo prevalentemente verticale e si pongono quindi L_up=52m, L_dw=45m;
Le cadute di pressione relative al tubo di collegamento con deflusso ascendente sono pari a
pup = fup

2
2
vup
vup
lup
up
+ ncurv,up up K90

Di
2
2

Quelle legate al tubo di collegamento con deflusso discendente sono invece pari a
pdw = fdw

2
2
ldw
vdw
vdw

+
n

K
dw
curv,dw
dw
90
Di
2
2

Per il DHX, alle perdite distribuite si aggiungono


2
vup
lDHX
v2
v2
v2
v2
DHX DHX +dw Ksbocco dw +dw Kimbocco s +up Ksbocco s +up Kimbocco

Di
2
2
2
2
2

pDHX = fDHX

pAHX = fAHX

2
2
2
vup
lAHX
vAHX
vAHX

K
+

K
+
AHX
up
sbocco
up
imbocco
Di
2
2
2

dw Ksbocco

2
vAHX
v2
v2
+ dw Kimbocco dw + 3AHX K180 AHX
2
2
2

4.5

x 10

p secondario
Promotore di circolazione

4
3.5

p [Pa]

3
2.5
2
1.5
1
0.5
0
0.15

0.2

0.25
D [m]

0.3

0.35

Figure 3: Pressure drop vs inner tube diameter in connection tube of SGDHR system
14

4.2.3

Iterazioni successive.

In base al grafico di figura... la scelta ricade su un diametro interno della tubazione di collegamento
pari a 0.19 m. Tale valore simile a quello effettivamente usato nel progetto del PFBR (0.20).
E ora necessario tornare indietro al DHX e rifare il calcolo con il nuovo diametro esterno. Volendo
mantenere lo stesso spessore di partenza (.
Il diametro esterno di guess non incompatibile con tale valore di diametro interno, in quanto lo
spessore necessario sarebbe di (0.206-0.190)/2=8 mm. Se ci non fosse stato verificato sarebbe stato
necessario ripetere interamente la procedura, in quanto dal diametro esterno del tubo di collegamento
dipendono larea di passaggio del sodio primario, il numero di tubi lato sodio secondario nel DHX.

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References

[J. K. Fink and L. Leibowitz*, THERMODYNAMIC AND TRANSPORT PROPERTIES OF SODIUM LIQUID AND V
[F.P.Incropera, D. De Witt, Fundamentals of Heat Transfer, 6th ed. , Wiley 2011]
[S. Cevolani, Heat Transfer in Liquid Metals, rapporto tecnico ENEA]

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