Sei sulla pagina 1di 11

LE

CARATTERISTICHE

DEL

PEI:

strumento di individualizzazione per tutti, non


discriminante;
si costituisce attraverso l'alternanza tra:

Riferimento di
contesto per tutta la
classe

Strategie
individualizzate

che
consente
ad
ogni
personalizzare
il
proprio
apprendimento
N e b u lo n i D a n ie la
M a tr .0 4 6 9 7 6

studente
percorso

di
di
1

PEI CONTESTUALIZZATO di
FULVIO RES
Notizie relative allalunno: dati anagrafici, dati relativi
alla scolarit pregerssa, composizione nucleo familiare,
contesto sociale e risorse territoriali a cui pu accedere

Figure che collaborano alla costruzione del PEI: il


team docente o le figure previste per legge in caso di bambini

se previste, Diagnosi funzionale e Profilo


Dinamico Funzionale
Analisi riassuntiva del funzionamento secondo
lICF-CY
Orario settimanale compilato in base ai nuclei fondanti

disciplinari e non in base alle singole materie, in questo modorimando ad altra slide

ORARIO SETTIMANALE
Come e perch fare un simile
orario?
COME: l'orario basato sui nuclei fondanti
disciplinari
PERCHE:
permette di creare interconnessioni tra le
diverse discipline;
permette di progettare curricoli verticali sul
lungo periodo
permette una gestione del tempo scolastico
pi distesa e pi funzionale
all'apprendimento, poich svicolata dai
singoli contenuti e basata su processi

Progettazione come contesto


unificante
1. Nuclei fondanti
2. Scopo
3. processi e riferimenti teorici
4. Strategie Individualizzate
5. Contratto Pedagogico
6. Valutazione in entrata, itinere, uscita per ogni UdA (Unita di
Apprendimento), realizzata mediante modalit
metacognitive.
7. Documentazione-monitoraggio dei risultati del singolo in
rapporto al contesto classe.
8. Riprogettazione

AMBITO DISCIPLINARE STORICO-GEOGRAFICO


UDA 1 NARRAZIONE STORICA
Classe 3^ A
Data Inizio 20.09.14, Data prevista fine UDA ...
Scopo-progetto del COMPRENDERE L'EVENTO STORICO: Bambini in questo
docente percorso cercheremo di capire cos' un evento storico, cosa lo
caratterizza e lo distingue.
Area disciplinare Storico geografico
Nucleo fondante Narrazione storica
Domanda generativa Cos' un evento storico?
Materiali Il fatto storico da comprendere narrato dall'insegnante IN UN
testo storico tratto da XXX ed elaborato, stampato e
consegnato ad ogni bambino
Teoria di riferimento Racconto ben formato, secondo il modello della Grammatica
delle storie di Stein e Glenn

AMBITO DISCIPLINARE STORICO-GEOGRAFICO

Indicatori desunti
dalla th
Presenti poi nella
scheda di auto-covalutazione

UDA 1 NARRAZIONE STORICA (continua)

DIMENSIONE CONOSCITIVA
ambiente:personaggi, luogo, tempo;
evento iniziale (e.i): succede qualcosa d'imprevisto nell'ambiente;
risposta interna (r.i.): il protagonista reagisce all'evento iniziale per
risolvere il problema;
tentativo (t.): la realizzazione concreta del protagonista;
conseguenza (c.): il risultato positivo o negativo relativo al tentativo
del protagonista;
reazione emotiva (r.e.): la risposta psicologica del protagonista
relativa alla conseguenza.
DIMENSIONE OPERATIVA
Individua:
-ambiente: personaggi, luogo, tempo
-evento iniziale (e.i.)
-risposta interna (r.i.)
-tentativo (t.)
-conseguenza (c.)
-reazione emotiva (r.e.)
ricostruisce il fatto storico sulla base degli indicatori
DIMENSIONE EMOTIVO- SOCIO- RELAZIONALE- CIVICA
comunicare: ascolta? Fa domande?
si pone domande? Espone le proprie idee?
collaborazione e partecipazione:partecipa e si impegna nelle situazioni
di gruppo e personali?

AMBITO DISCIPLINARE STORICO-GEOGRAFICO

Strategie
per la
classe

UDA 1 NARRAZIONE STORICA (continua)

STRATEGIA 1: narrazione del fatto storico;


STRATEGIA 2: lettura del testo, adattato secondo il modello;
STRATEGIA 3: domande dirette per supportare la ricerca di informazioni;

Strategie STRATEGIA 1: (Martina e Fulvio): testo semplificato e pi ricco di


individualiz immagini: le informazioni contenute sono le medesime del testo distribuito
zate agli altri per mantenere possibile il confronto tra i bambini.
VALUTAZIONE IN ENTRATA fatta dall'insegnante sulla base della
discussione iniziale, originata dalla domanda generativa, rispetto alle
preconoscenze di ogni singolo bambino, che diventano il punto di
partenza sul quale definire, in base allo scopo da raggiungere, l'attivit
didattica e le strategie individualizzate da impiegare.
Valutazione VALUTAZIONE IN USCITA effettuata dall'insegnante dopo lo stimolo della
narrazione storica fornita, sulla base degli indicatori precedentemente
individuati
Sa riconoscere il periodo storico, il luogo e i protagonisti del fatto storico;
Se ha compreso la struttura temporale, il prima, il dopo e la
contemporaneit
Se individuano cause e influenze (evento iniziale, risposta interna,
tentativo, conseguenza, reazione emotiva).
AUTO-CO-VALUTAZIONE

ADEGUAMENTO O RIPROGETTAZIONE
Data in 05.05.2014
itinere
Materiali Nuova narrazione storica SU e testo ttratto da XXXX, elaborato
secondo il modello di riferimento (Grammatica delle storie)
Narrazione del fatto storico
Lettura del testo pi volte, prima individuazione e poi a coppie, o nel
piccolo gruppo.
Discussione nel piccolo gruppo sugli elementi/informazioni/passaggi da
Strategie considerare e sottolineare/evidenziare in base agli indicatori.
per la Riflessioni sulle scelte fatte.
classe Rilettura del testo e verifica della coerenza e dell'esaustivit delle parti
evidenziate con le corrette informazioni da ricordare e comprendere.
Esposizione fra compagni del piccolo gruppo delle conoscenze ricavate dal
testo.
Strategie STRATEGIA 1 (Martina e Fulvio): testo semplificato e pi ricco di
individualiz immagini: le informazioni contenute sono le medesime del testo distribuito
zate agli altri per mantenere possibile il confronto tra i bambini-lavoro analogo
alla strat. Generale
STRATEGIA 2 (Elena e Alex): predisposizione di una mappa in cui inserire
le informazioni relative ai diversi indicatori per facilitare l'individuazione
delle informazioni- chiave e die passaggi salienti del TS.