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Massa atomica, massa molecolare, mole, numero di Avogadro

La massa degli atomi viene misurata in modo relativo, per confronto con una dato riferimento e mediante una
particolare unit di misura: lunit di massa atomica (u o uma).
Il campione standard lisotopo 12 del carbonio, a cui stata attribuita arbitrariamente la massa di 12u.
Il valore della massa atomica degli elementi si trova riportato sulla tavola periodica.
Per conoscere la massa di una molecola (o di una formula) si fa la somma delle masse dei singoli atomi che la
costituiscono.
Esempio. Calcolare la massa molecolare di H 3PO4:
P = 30,97 u
H = 1,008 u
O = 16,00 u
MM = 3x(1,008)+ 30,97+ 4x(16,00)= 97,99 u
La mole lunit di misura della quantit di materia.
Una mole (mol) contiene, per definizione, tante particelle (atomi, ioni o molecole) quanti sono gli atomi contenuti
in 12g esatti dellisotopo 12 del carbonio.
Tale numero noto come numero di Avogadro (NA) = 6,0221023 particelle/mol
Considerate le relazioni viste (il 12C lo standard di riferimento dei pesi relativi e in 12g di 12C vi una mole di
atomi) possiamo dedurre che il numero di massa che si trova sulla tavola periodica, se espresso in grammi,
rappresenta proprio la massa di una mole di quellelemento (massa molare, g/mol).
Come calcolare il numero di moli contenute in una data quantit di una certa sostanza?
Se indichiamo con m la massa in grammi e con M la massa molare, vale la relazione:
m(grammi)/M(grammi/mol)= n(mol)
n il numero di moli corrispondente a quella massa in grammi.
Esempio. Quante moli e quanti atomi ci sono in 1,00 g di Cu?
Cu = 63,54 g/mol
1,00 g/63,54 (g/mol) = 1,5710-2 mol di Cu
In una mole sono contenuti 6,0221023 atomi, per cui:
1,5710-2 mol x 6,0221023 atomi/mol = 9,481021 atomi

Formule minime e molecolari


Un composto una sostanza costituita da due o pi elementi uniti in un rapporto definito ed invariabile.
La formula minima indica il tipo di atomi ed il rapporto minimo esistente tra di essi.
La formula molecolare indica il tipo ed il numero di atomi che costituiscono realmente una molecola.
Come calcolare le formule minime
Per conoscere la formula minima necessario conoscere la composizione percentuale in peso della sostanza e
si procede nel seguente modo:
1) Si converte la percentuale di ciascun elemento in grammi, come se il campione ne contenesse 100 g;
2) Si divide la massa in grammi m di ciascun elemento per la massa molare M dellelemento (in g/mol), per
avere il numero di moli di quellelemento;
3) Si sceglie il pi piccolo numero di moli ottenuto e si dividono per tale numero gli altri numeri di moli ottenuti, in
modo tale da avere tutti numeri interi.
Esempio. Un composto ha la seguente composizione chimica:
H = 3,1%
P = 31,5%
O = 65,4%
Qual la formula minima di tale composto?

Soluzione:
1) 100 g di campione contengono:
H = 3,1g
P = 31,5g
O = 65,4g
2) calcoliamo il numero di moli:
nH = 3,1 g/1.00 g/mol = 3,1 mol
nP = 31,51 g/31.00 g/mol = 1,02 mol
nO = 65,4 g/16.00 g/mol = 4,09 mol
3) per ricavare gli indici numerici da mettere nella formula, dividiamo il numero di moli dei singoli elementi
presenti per il pi piccolo valore ottenuto:
H = 3,1/1.02 = 3.04 3
P = 1.02/1.02 = 1 1
O = 4,09/1.02 = 4 4
La formula sar : H3PO4
La formula che si ottiene rappresenta la formula minima, ovvero il rapporto numerico pi basso con cui i diversi
atomi si trovano nel composto. Non sempre la formula minima corrisponde alla formula reale del composto, ce
ne possiamo accorgere dal peso molecolare.
Esempio. Un composto ha la seguente composizione chimica:
C = 40,3%
H = 6,6%
O = 53%
Inoltre sperimentalmente stato calcolato il suo PM = 180 g/mol. Qual la formula minima di tale composto e
quale quella molecolare?
Soluzione:
1) 100 g di campione contengono:
C = 40,3 g
H = 6,6 g
O = 53 g
2) calcoliamo il numero di moli:
nC = 40,3 g/12.00 g/mol = 3,4 mol
nH = 6,6 g/1.00 g/mol = 6,6 mol
nO = 53 g/16.00 g/mol = 3,3 mol
3) per ricavare gli indici numerici da mettere nella formula, dividiamo il numero di moli dei singoli elementi
presenti per il pi piccolo valore ottenuto:
H = 3,4/3,3 = 1 1
P = 6,6/3,3 = 2 2
O = 3,3/3,3 = 1 1
La formula minima sar : CH2O, (quindi a tale formula corrisponde un PM = 12 + 2 + 16 = 30, ma noi sappiamo
che il nostro composto ha PM = 180 allora bisogna ricavare il coefficiente moltiplicativo per cui moltiplicare gli
indici scritti e ottenere quelli reali. Come si fa? E sufficiente dividere il PM molecolare del composto di cui
volgiamo la formula per il PM della formula minima: 180/30 = 6
La formula molecolare sar: C6H12O6

Come determinare la composizione % conoscendo la formula


Se si conosce la formula di un composto e si vuole ricavare la percentuale in massa si procede nel modo
seguente.
1) Si calcola il PM del composto
2) Si fa la proporzione tra il PM e PA.
Esempio: determinare la composizione % di KF
PA (K) = 39,1 g/mol
PA (F) = 19,00 g/mol
PM (KF) = 58,1 g/mol
PM(KF) : 100 = PA(elem) : %elem
%K = PA(K)X100/PM(KF) = 39,1X100/58,1 = 67,3%
%F = PA(F)X100/PM(KF) = 19,00X100/58,1 = 32.7%

Come determinare la formula conoscendo il peso molecolare


Quando noto il peso molecolare della sostanza e la sua composizione percentuale e si desidera trovare la
formula molecolare si pu procedere anche in un altro modo.
Supponiamo di avere un solvente di PM = 88.1 g/mol, con la seguente composizione percentuale:
C = 54,5%
H = 9,15%
O = 36,3 %
PA (C) = 12,00 g/mol
PA (H) = 1,00 g/mol
PA (O) = 16,0 g/mol
PM = 88,1 g/mol
Sicuramente la formula sar CxHyOz. Cerchiamo di trovare x, y e z.
PM : 100 = PA(elem) X x : %elem
Per il carbonio: 88.1 : 100 = 12 X x : 54.4 x = (88.1X54.4)/(100X12) = 4
Per lidrogeno: 88.1 : 100 = 1 X x : 9.15 x = (88.1X9.15)/(100X1) = 8
Per lossigeno: 88.1 : 100 = 16 X x : 36.3 x = (88.1X36.3)/(100X16) = 2
Dunque la formula del solvente : C4H8O2

Bilancio di massa
Il numero di atomi di una dato elemento presenti a sinistra del segno di reazione deve sempre corrispondere al
numero di atomi dello stesso elemento, anche se diversamente legati, presenti a destra.
Esempi
MgHPO4 Mg2P2O7 + H2O
Mg
a sinistra
1

a destra
2

necessario aggiungere un 2 davanti MgHPO4

2MgHPO4 Mg2P2O7 + H2O


P
a sinistra
2x1=2

a destra
2

ok

O
a sinistra
2x4=8

a destra
7+1=8

ok

H
a sinistra
2x1=2

a destra
2

ok

la reazione bilanciata :

2MgHPO4 Mg2P2O7 + H2O

Na2CO3 + HCl NaCl + CO2 + H2O


Na:
a sinistra
2

a destra
1

necessario aggiungere un 2 davanti NaCl

Na2CO3 + HCl 2NaCl + CO2 + H2O


Cl
a sinistra
1

a destra
2x1=2

necessario aggiungere un 2 davanti a HCl

Na2CO3 + 2HCl 2NaCl + CO2 + H2O


C
a sinistra
1

a destra
1

ok

O
a sinistra
3

a destra
2+1=3

ok

H
a sinistra
2x1=2

a destra
2

ok

la reazione bilanciata :

Na2CO3 + 2HCl 2NaCl + CO2 + H2O

Bilancio di carica
In questo caso oltre al numero di atomi deve corrispondere anche la carica totale presente a destra e a sinistra
del segno di reazione.
Esempi
Cd(OH)2 + NH3 [Cd(NH3)6]2+ + OHCd
a sinistra
1

a destra
1

ok

N
a sinistra
1

a destra
6

necessario aggiungere un 6 davanti a NH 3

Cd(OH)2 + 6NH3 [Cd(NH3)6]2+ + OHO


a sinistra
2

a destra
1

necessario aggiungere un 2 davanti a OH-

Cd(OH)2 + 6NH3 [Cd(NH3)6]2+ + 2OHH


a sinistra
3x6+2x1=20

a destra
3x6+2x1=20

ok

Le masse sono bilanciate.


Controlliamo le cariche:
a sinistra
0

a destra
(+2)+ 2(-1)=0

ok

anche le cariche sono bilanciate.


La reazione bilanciata :

Cd(OH)2 + 6NH3 [Cd(NH3)6]2+ + 2OH-

Reazioni ponderali tra reagenti e prodotti


I coefficienti di una reazione chimica bilanciata indicano sia il numero di molecole coinvolte, sia il numero di moli.
Dunque le informazioni contenute nellequazione chimica bilanciata permettono di fare previsioni di tipo
quantitativo. Ad esempio, se nota la reazione, si pu conoscere la massa dei prodotti che si otterranno a
partire da determinate quantit di reagenti.
Esempio: Nella reazione tra cloruro di calcio e fosfato di sodio si ottengono il fosfato di calcio e il cloruro di
sodio. Quanti grammi di cloruro di sodio si ottengono facendo reagire 150 g di CaCl 2?
1) bilanciamo la reazione: 3CaCl2 + 2 Na3PO4 Ca3(PO4)2 + 6NaCl
2) calcoliamo quante moli sono contenute in 150 g di CaCl2: n (CaCl2) = 150 g/111 g/mol = 1,35 mol
3) In base al rapporto stechiometrico tra i coefficienti, dalle moli di CaCl 2 possiamo ricavare le moli di NaCl, con
la proporzione: 3: 6= 1,35:x
x =61,35/3 = 2,70 mol
4) Si ricava la massa di NaCl dalle moli e dalla massa molare: 2,70 mol 58,5g/mol = 158g di NaCl
Reagente limitante
In una reazione che richiede pi reagenti, si dice limitante quello in difetto rispetto alla quantit stechiometrica.
Esempio:. Azoto e ossigeno reagiscono per formare NO. Calcolare la massima quantit di NO che si pu
ottenere partendo da 6,03 g di N2 e 0,191 mol di O2.
N2 + O2 2NO
1) trasformiamo in moli i grammi di azoto: 6,03g/28,01g/mol = 0,215 mol di azoto
2) dalla stechiometria della reazione vediamo che per ogni mole di azoto deve reagire una mole di ossigeno
formandone 2 di NO. Dunque se vi sono solo 0191 mol di O 2 potranno reagire solo 0191 mol di N 2 (quelle in
eccesso rimarranno inalterate) per dare 2 x 0,191 mol = 0,382 mol di NO.
Lossigeno prende il nome di reagente limitante, perch in difetto rispetto allazoto.
3) Calcoliamo la quantit in g di NO formato moltiplicando le moli per la MM:
0,382 mol x 30,01g/mol = 11,5 g di NO

Resa di reazione
Spesso capita che la quantit di prodotti che si ottiene da una reazione sia inferiore a quanto calcolato dalla
stechiometria di reazione. Si definisce resa percentuale di una reazione la percentuale di prodotto ottenuto
rispetto alla quantit teorica massima ottenibile.
Resa = (quantit ottenuta/quantit calcolata) x 100
Esempio: Data la reazione Na2S +CaCl2 CaS + 2NaCl
calcolare la quantit di CaS ottenuta partendo da 12 g di Na 2S con una resa del 97.5%.
1) trasformiamo in moli i grammi di Na2S: 12g/78,04g/mol = 0.154 mol
2) dalla stechiometria di reazione la quantit teorica ottenibile di CaS sarebbe di 0,154 mol. Dalla definizione di
resa si ricava la quantit effettivamente ottenuta, x:
97,5 = (x/0,154) . 100; quindi x = 0.150 mol
3) Calcoliamo la quantit in g di CaS formato moltiplicando le moli per la MM:

0,150 mol x 72 g/mol = 10,8 g di CaS