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il T@m T@m

Periodico telematico in informazione locale

I CADAVERI
non portano voti
Dietro front della Regione
che non vara nessuna legge
sulle vittime dell’amianto

Palazzo Gounela
una poltrona per quattro?
Sommario
il T@m T@m
PERIODICO TELEMATICO IN INFORMAZIONE LOCALE La storia
di copertina
Nonostante la mozione
sull’amianto votata
all’unanimità dal Consiglio
I CADAVERI Regionale della Lombardia
non portano voti
Dietro front della Regione
poco prima di Natale
è stato deciso che non
che non vara nessuna legge
sulle vittime dell’amianto ci sarà alcuna legge
regionale all’interno
di questa legislatura

Palazzo Gounela 10
una poltrona per quattro?
L’Editoriale Nuove proposte
MANCA POCO alle elezioni UNA GRANDE DISCOTECA
per rinnovare l’Amministrazione in piazza Duomo
4 14
Giovani oggi Scrittori emergenti
CREARE LAVORO per i giovani IN CASA FIGINI la letteratura
è la grande sfida del futuro è un affare di famiglia
5 15
Storie di tutti i giorni
CAMICIA VERDE rinviata a giudizio
per attentato allo Stato
6
La città che cambia
ANCHE NEL bilancio 2010
cresce ancora la spesa sociale
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Pag. 2
L’Editoriale
di Andrea Pestoni

DOPO DIECI ANNI


DI ERA TORRIANI
è arrivato il momento di aprire
un nuovo capitolo politico

D
ieci anni e due legislatu- nostra città.
re sono passate. Adesso Ma quali saranno i grandi temi che
è arrivato il momento di proporranno i candidati e che in-
tornare alle urne per rinnovare il durranno gli elettori a scegliere un
Consiglio Comunale di Voghera. candidato sindaco piuttosto che un
A differenza delle passate elezio- altro.
ni, è nato il Pdl, che ingloba Forza Negli ultimi tempi pare che a te-
Italia e Alleanza Nazionale e che nere banco sia quasi esclusivamen-
presenterà come candidato Car- te il cosiddetto Parco Baratta, ma
Teatro Sociale e lo Barbieri, nato dall’accordo fra ci auguriamo che siano anche altri i
Castello Visconteo, Gian Carlo Abelli e Giovanni Al- temi su cui dibattere.
lavoro per i giovani peggiani. O meglio, speriamo che non ci sia
e famiglie in crisi, Il Pd, invece, presenterà l’attuale il solito tira e molla di critiche e
segretario cittadino Enzo Garofoli. repliche su progetti fatti o già pro-
privatizzazione Al momento, altre due liste eletto- grammati: sarebbe meglio parlare
dell’acqua rali si presenteranno alle elezioni. del futuro, dei progetti e anche delle
e il ruolo di Il Movimento Voghera 5 Stelle, grandi sfide che dovranno collocare
Voghera Capitale: appoggiato dagli Amici di Beppe Voghera in un territorio più ampio
Grillo, che presenterà come candi- di quello cittadino.
ma per ora dato sindaco Francesco Rubicon- Anche la nostra città, come altre,
si parla solo to, dirigente scolastico della scuola soffre della crisi economica in atto.
del parco Baratta media Plana, mentre la lista Rinno- I giovani fanno sempre più fatica a
vare Voghera candiderà Anna Rosa trovare lavoro, le famiglie ad arriva-
Varotto. re a fine mese, gli anziani soli a ga-
C’è ancora qualche settimana di rantirsi uno stile di vita dignitoso.
tempo per la presentazione delle E poi ci sono le due grandi opere
candidature e non è escluso che ar- incompiute che attendono di tor-
rivi anche il Partito dei Pensionati nare alla luce: il teatro Sociale e
e la Fiamma Tricolore, oltre a qual- il castello Visconteo e c’è la gran-
che altra potenziale sorpresa. de incognita dei pubblici servizi
Ancora qualche settimana, dice- e della potenziale privatizzazione
vamo, e poi i giochi, almeno sulla dell’acqua. Sono solo alcuni de-
carta, saranno fatti. Poi un mese gli argomenti che, ci auguriamo, i
di campagna elettorale e infine, il candidati non dimenticheranno di
28 e 29 marzo, gli elettori saranno trattare durante la campagna elet-
chiamati a decidere sul futuro della torale.
Pag. 4
GIOVANI oggi
Giovani esclusi
dagli ammortizzatori sociali

F
rancesco Fiori, Consigliere Regionale per il
PdL, analizza i numeri della crisi : “233.150
disoccupati a fine 2009 in Lombardia e di-
soccupazione al 5,2% : meglio di altre regioni, ma il
livello d’attenzione va mantenuto altissimo. Anche
il 2010 si profila difficile, ed a pagar dazio rischiano
di esser soprattutto i giovani : nove posti di lavoro
su dieci distrutti dalla crisi si concentrano tra gli
occupati atipici e temporanei (inclusi i collabora-
tori coordinati, continuativi e occasionali), di cui
quasi il 60% è nato dopo il ’74. Tra i 15 e i 24 anni,
il numero degli occupati è sceso dell’11,6%; tra i 25
e i 34 anni, meno 5,5% : una vera ecatombe per il
lavoro giovanile”. contratto a termine non più rinnovato. Abbiamo
Fiori passa al suo territorio : “La provincia di Pavia insistito sulla riqualificazione e formazione per tut-
non fa eccezione : negli ultimi 6 mesi, secondo i ti i destinatari di un sostegno al reddito, ed intensi-
dati diffusi dai sindacati, il tasso di disoccupazione ficato la collaborazione strategica ed operativa con
giovanile è cresciuto del 3%, attestandosi attorno il sistema delle Camere di Commercio. Inoltre, dal
al 28%. Siamo al 92esimo posto su 107 province 1 gennaio 2010 e almeno fino al 31 dicembre, an-
italiane raffrontando il tasso di disoccupazione che le persone in cassa integrazione straordinaria e
2004/2008; al 90esimo posto su 107 per PIL pro i loro familiari a carico (oltre che i disoccupati e i
capite, sempre in rapporto 2004/2008. Nona pro- lavoratori in mobilità) saranno esenti dal pagamen-
vincia lombarda su 12 in entrambi i casi”. to del ticket per le prestazioni di specialistica am-
Continua Fiori : “Regione Lombardia ha fatto tutto bulatoriale (esami e visite), essendo già esenti per la
quanto possibile. farmaceutica”.
Abbiamo proro- Fiori evidenzia il nocciolo del problema : “I giova-
gato la cassa inte- ni restano però l’anello debole della catena : tra i
grazione in dero- precari che hanno perso il lavoro, under 35 in netta
ga di dodici mesi maggioranza, uno su dieci ha accesso al sussidio di
per tutte le picco- disoccupazione ordinario o alle indennità di mo-
le imprese, e di 8 bilità. I più colpiti, nel territorio dell’Università di
mesi per le grandi Pavia, paiono esser quelli con alto livello di scolarità
aziende che han- : produciamo conoscenze e preparazione professio-
no terminato la nale che puntualmente emigrano fuori provincia
cassa ordinaria per trovar lavoro : un paradosso allarmante”.
e straordinaria. Conclude Fiori : “Questa è un’autentica emergenza
Abbiamo esteso territoriale, su cui confrontarsi tra Istituzioni, Enti
l’indennità sosti- locali, Associazioni datoriali e sindacali. Il nostro
tutiva di mobilità impegno sarà creare le condizioni per far crescere le
a chi ha cessato il opportunità di lavoro giovanile in provincia : Pavia
lavoro senza ave- può tornare sicuramente appetibile per gli insedia-
re i requisiti per menti produttivi” .
il licenziamento,
come i titolari di Pag. 5
storie di tutti i giorni
camicia verde alla sbarra
nel novembre del ‘96
uno stuolo di militari
fece irruzione a casa sua
da allora vive un incubo
di Alessio Alfretti

A
quattordici anni dai fatti
contestati e a tredici anni
dalla chiusura delle inda-
gini, dopo accese polemiche e un
percorso segnato da tanti rinvii e
uscite di scena di indagati di rilievo,
l’inchiesta di Verona sulla Guar-
dia Nazionale Padana, conosciuta
come l’indagine sulle camicie verdi,
è giunta a un primo capolinea con
il rinvio a giudizio di 36 militanti.
Il processo è stato fissato per il
primo ottobre 2010 e a comparire
alla sbarra imputato ci sarà anche
un leghista dell’Oltrepò. Si chiama
Stefano Magrotti ed è di Castana,
un piccolo Comune tra Broni e
Stradella.
Ha vissuto appieno tutta questa vi-
cenda, che partì nel 1996, quando
furono svolte complesse indagini
da Digos, Carabinieri e Guardia di
Finanza, con perquisizioni, inter-
cettazioni, verifiche fiscali patrimo-
niali e bancarie, e si è poi sviluppata
tra colpi di scena, accuse cadute e,
alla fine, il rinvio a giudizio con un
solo capo d’imputazione.
Dunque un’indagine politica, sfo-
ciata in un processo politico, che

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ha però visto nomi eccellenti del bussarono anche alla sua porta.
Carroccio “salvati” grazie alla loro Tutto iniziò con la perquisizione a
carica parlamentare. Una disparità casa sua, vero? «Sì, era mattina pre-
che ha sollevato qualche remora sto, io e la mia famiglia eravamo
da parte degli altri imputati che ancora a dormire. Di colpo sentii
si sono impegnati in prima linea e suonare il campanello e, ancora as-
adesso, trattati come pericolosi cri- sonnato, aprii la finestra. Un mili-
minali, si sentono lasciati in balia tare mi intimava di aprirgli subito,
degli eventi, considerati “carne da perché la mia abitazione doveva es-
cannone”. Con l’udienza prelimi- sere perquisita. Impiegai pochi mi-
nare davanti al Gup Rita Caccamo nuti per andare in bagno e vestirmi
lo scorso 18 dicembre il gotha del e già sentivo bussare violentemente
Carroccio è infatti uscito defini- alla porta “Magrotti apra, Magrotti
tivamente di scena. Per Umberto apra subito!” Evidentemente pen-
Bossi, Roberto Maroni, Roberto savano che stessi occultando chissà
Calderoli, Mario Borghezio e gli quale prova».
altri quattro indagati che all’epoca Dunque lei si spaventò? «Niente
dei fatti erano parlamentari, il giu- affatto, perché ero assolutamente
dice ha dichiarato il non doversi “pulito”. In Lega non si faceva nul-
procedere. Il tutto mentre gli av- la di illegale e dunque in casa mia
vocati degli altri indagati avevano non poteva esserci niente di illega- niente da nascondere e, se dove-
invano richiesto che i benefici dei le. E poi da tempo girava voce che vano perquisire, potevano entrare;
parlamentari fossero estesi anche ci fossero in corso approfondite in- rispose che non potevano, allora io
ai privati. dagini e qualcosa ci si aspettava». richiusi la porta. Apriti cielo, ini-
Tutto iniziò a metà anni Novanta. Dopo che fece entrare i militari ziarono a bussare con violenza e a
Ad avviare l’inchiesta sulle cami- cosa accadde? «In verità tutta la vi- urlare. Aprii e cercarono di trovare
cie verdi, ad avanzare l’ipotesi che cenda si svolse in maniera piuttosto la soluzione dicendo che se proprio
fosse stata costituita una organiz- singolare: aprii la porta e il respon- non volevo l’avvocato avrei potuto
zazione presente in più regioni e sabile della Digos mi mostrò un chiamare un testimone per assiste-
con una struttura gerarchica, era mandato di perquisizione, li invitai re alla perquisizione; accettarono
stato l’allora procuratore di Ve- ad entrare ma non lo fecero, perlo- come testimone mia madre (non
rona, Guido Papalia. La Lega era meno non subito. Il dirigente disse so che valore possa avere a livello
un partito in forte ascesa e, soprat- che avevo il diritto di nominare un giuridico) e poi si decisero a en-
tutto, aveva tantissimi militanti avvocato per assistere all’operazio- trare» racconta Magrotti. «Iniziò
disposti a reclamare i diritti delle ne, risposi che non volevo chiamare una perquisizione dai risvolti grot-
regioni del Nord. Nulla a che ve- nessun avvocato poiché non avevo teschi, perché gli stessi inquirenti
dere con le accuse poi formulate, nulla da nascondere e gli rinnovai sembravano non sapere cosa cerca-
poiché i militanti con la camicia l’invito ad entrare; ed è a questo re esattamente. Rovistavano e qual-
verde niente avevano del corpo mi- punto che la faccenda si ingarbu- siasi cosa trovassero che rimandava
litare eversivo. Erano gli anni in cui gliava poiché dissero che per legge alla Lega la tenevano come prova.
si iniziava a parlare di secessione, loro non potevano fare una perqui- Ricordo che furono impressionati
c’era un parlamento del Nord e la sizione senza che io avessi un av- da qualche carta d’identità padana
Lega aveva ancora la connotazione vocato, al che li salutai e chiusi la appoggiata su una credenza, in bel-
di partito “di rottura”. Durante le porta. Risuonarono subito il cam- la vista, imitazioni goliardiche che
perquisizioni nelle abitazioni dei panello, aprii e dissero che non era chiaramente erano fogli di carta di
militanti e nella sede milanese della uno scherzo, dovevano perquisire nessun valore. Anche una banale
Lega, in via Bellerio, gli inquirenti sul serio e se non volevo chiamare agendina tascabile nella quale ave-
cercavano armi, documentazione un avvocato ne avrebbero nomina- vo i numeri di amici e parenti destò
segreta e tutto ciò che potesse por- to uno loro d’ufficio. Ribadii con il loro interesse, perché pensavano
tare a un pericoloso corpo militare. più convinzione il fatto che l’av- contenesse tutti i contatti delle
Magrotti lo sa bene, perché una vocato non lo volevo e perciò non guardie padane; e pensare che lì
fredda mattina di metà novembre volevo nemmeno l’avvocato d’uf- sopra di leghisti ce ne saranno stati
gli inquirenti, almeno 25 militari, ficio nominato da loro, non avevo
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6 o 7 soltanto». messe le cose, vedendo anche gli una vittoria essere riusciti a far sca-
Cercarono anche armi? «Sì, ma anni di galera inflitti ai serenissimi gionare i dirigenti del Movimento
senza troppa convinzione. Pensate del campanile di Venezia, qualcuno e per questo non mi stupirei di ve-
che io non ho mai avuto un’arma, teme che anche noi si possa con- der premiato politicamente qualche
non ho porto d’armi e nemmeno dannati a diversi anni di galera». avvocato». Torniamo alla sua vita:
ho fatto il militare! Addirittura fu Forse si vileva proprio spaventare, si è cambiata in questi anni? «La mia
io che, con un pizzico di ironia, li voleva minare la solidità della Lega no, perché abito in un piccolo paese
invitai a controllare bene anche partendo dal “basso”? «Qualcuno dove tutti mi conocono. Ogni tanto
la mia cantina dove faccio il vino diceva che a pensare male si fa pec- qualcuno scherzando mi dice “Ma
e tutti i vigneti dove ci sono dei cato ma il più delle volte si indo- non ti hanno ancora arrestato?” e
capanni per gli attrezzi. Loro in- vina... Analizzando la questione è io “Attento che sull’agendina che
terpretarono il mio invito come facile cogliere una chiave di lettu- mi hanno sequestrato c’eri anche
una presa in giro, ma volevo solo ra che non è sfuggita alla gente del tu”. La gente sa che sono onesto e
sottolineare l’assurdità di ciò che Nord, cioè agli elettori della Lega: io continuo a fare ciò che ho sem-
stavano facendo: avessi avuto qual- vista dall’altra parte, cioè da chi la pre fatto. Però un segnale forte da
cosa da nascondere non sarei stato Lega la vede come qualcosa da di- parte del Movimento è quantome-
così tranquillo. Si resero conto di struggere, o comunque da piegare e no auspicabile, indipendentemente
non essere a conoscenza del lavoro sfruttare per tornaconto politico e dal fatto che il processo possa con-
che svolgevo realmente e delle mie di potere anche personale, la vicenda cludersi per me senza ripercussioni
proprietà, si trovarono spiazzati e si sta procedendo alla grande; il fatto e che tutta la vicenda cada alla fine
consultarono sul fatto che sarebbe- che i parlamentari siano stati esclusi nel dimenticatoio».
ro serviti almeno altri 100 uomini, usando l’immunità non è stato as- Ancora una domanda: lei è anco-
ruspe e almeno una settimana di solutamente gradito dall’elettorato ra un militante leghista e in quegli
lavoro per effettuare una perquisi- leghista e si è pertanto cercato di anni si diede molto da fare per il
zione accurata». minare la fiducia negli stessi cre- Carroccio. Ha qualcosa da recrimi-
Comunque alla fine, dopo anni, lei è ando una spaccatura tra base e di- nare rispetto a quanto fatto?
tra i rinviati a giudizio. Il tribunale rigenza: cosa assolutamente non di «La Lega è l’unica forza politica cui
deve ancora pronunciarsi, ma è chia- poco conto. Se poi si arriverà ad una sta a cuore la gente del Nord e che
ro che rischiate una condanna per condanna degli altri imputati, il ri- tuttora nell’articolo 1 del suo Sta-
un’imputazione quantomeno “esa- sultato sarà stato di togliere di mez- tuto è sancito che “Il Movimento
gerata”. Come si sente? «Riguardo zo per diversi anni gli uomini più politico denominato Lega Nord per
l’accusa sono abbastanza tranquil- attivi e vicini ai dirigenti leghisti l’Indipendenza della Padania ha per
lo. In chiave prettamente giuridica allargando ancora di più il solco tra finalità il conseguimento dell’indi-
penso che la difesa non avrà alcun essi e la base. Isolare prima di col- pendenza della Padania attraverso
problema a dimostrare l’assurdità pire è un metodo assai noto in cer- metodi democratici e il suo rico-
dell’imputazione. La gente comune ti ambienti» chiosa Magrotti. «Io noscimento internazionale quale
è convinta che questo sia un pro- sono convinto che la linea difensiva Repubblica Federale indipendente
cesso “politico” e, da come si sono sia stata corretta e che sia veramente e sovrana”.
Sono convinto che la Lega alle
prossime elezioni otterrà un grande
risultato perché ogni volta che il Si-
stema si è scagliato contro la Lega,
la stessa ha aumentato notevolmen-
te i consensi. Sono altresì sicuro
che, come ha già fatto con qualcuno
degli imputati, Bossi saprà ricom-
pensare politicamente chi è sempre
stato fedele e in conseguenza del
rinvio a giudizio adesso rischia di
venir condannato: le prossime ele-
zioni regionali potrebbero servire a
lanciare un chiaro segnale politico
alla base e non solo a quella».
Pag. 8
la citta’ che cambia
cresce la spesa sociale
siamo tutti piu’ poveri

U
n bilancio difficile, ma Il primo punto interessante è che mo avuto, fra gli altri, un aumento
senza alcun aumento e con per l’ennesimo anno l’amministra- dei contributi per il pagamento di
grande attenzione al socia- zione non ha aumentato le spese canoni e utenze pari al 90,10%; un
le, per un totale di oltre 52 milioni. a carico dei cittadini: «Imposte, +35% per le integrazioni alle ret-
E’ a grandi linee questo lo spirito tariffe e tasse sono rimaste inva- te; un +11,3% di incremento per lo
del documento di previsione per riate, come accade dall’inizio del Sportello Affitti. In più quest’anno
il 2010 che l’amministrazione di mandato. Pensate che Voghera ha abbiamo incrementato ulterior-
Voghera ha presentato. L’ultimo un’addizionale Irpef ferma allo mente gli investimenti nel sociale
dell’era Torriani. 0,25%, in quanto quando si poteva di oltre 143 mila euro. Il tutto men-
L’assessore alla partita Daniele aumentarla non ha mai scelto di al- tre stiamo concertando con le orga-
Salerno ha spiegato che si tratta di zare questa imposta: molti Comuni nizzazioni sindacali un protocollo
un bilancio onesto, con cifre vero- sono arrivati allo 0,7 o 0,8%» ha d’intesa sul sociale che dovrebbe
simili che troveranno grossomodo spiegato l’assessore. essere siglato la prossima settima-
pieno riscontro nel consuntivo. Un altro punto fermo dei conti na».
«Abbiamo lavorato molto con i comunali di Voghera è l’ingente Da non dimenticare le ulteriori age-
consiglieri di maggioranza e con il investimento nelle spese sociali, volazioni tributarie, come una ri-
sindaco Aurelio Torriani, oltre che particolarmente curato dall’Am- duzione della Tarsu del 10% per le
con i vari dipendenti degli uffici ministrazione di Aurelio Torriani: famiglie numerose; poi un incenti-
competenti, per portare a compi- ben il 18% delle spese correnti, vo per i locali che animano la città
mento l’ultimo documento di pre- pari a una cifra che in questo bilan- e per chi ne rinnova gli edifici: un
visione di questo mandato. Non cio supera i sei milioni e 800 mila risparmio del 10% sulla Tosap per
nego che sia stato difficile conci- euro. «Confermiamo i maggiori occupazioni temporanee di sedie e
liare tutte le esigenze, ma siamo impegni già contenuti nel bilancio tavolini e per occupazioni perma-
soddisfatti del lavoro fatto». dello scorso anno, quando aveva- nenti per ponteggi edili. Altra no-
vità importante in tema di refezio-
ne scolastica per le famiglie con tre
o più figli: il terzo nato viene auto-
maticamente messo in prima fascia
-con le tariffe più basse- o in fascia
gratuita, se già la famiglia godeva
delle massime agevolazioni. E poi
l’esenzione dal pagamento dell’as-
sistenza domiciliare per gli ultraot-
tantenni. Voghera conferma anche
un’iniziativa che ha introdotto tra
i primi Comuni italiani: l’assicu-
razione gratuita per gli ultra ses-
santacinquenni da rapine e scippi;
infine si replica con i soggiorni cli-
matici invernali.

Pag. 9
cover story
il consiglio regionale
non trova il tempo
di approvare una legge
per tutelare le vittime
dell’amianto
di Simona Contardi mento e il recupero delle fatto per criminalizza- il benessere e la salu-
aree interessate, a comin- re l’attuale maggioranza te dei cittadini, è ancora

I
l 2009 si era conclu- ciare da lo quella ex Fi- regionale. Mentre il cen- una volta entità fine a se
so nel segno della bronit di Broni. trosinistra va all’attacco. stessa, astratta e dai mec-
speranza, per il caso Dalla diffusione di questa Ma al di là di questi gio- canismi incomprensibili.
amianto a Broni. Spe- notizia, tante le reazio- chi di parte, il vero gio- Tanto che chiunque dota-
ranze che hanno dovu- ni. Molte politiche, che co a cui si sta giocando to di buon senso avrebbe
to tornare sui loro passi hanno voluto trasporta- vede le persone comuni ragione di chiedersi: “E’
già all’inizio di gennaio. re la questione sul piano come pedine, in mezzo mai possibile che a più di
Infatti, la notizia giunge elettorale. Il centrodestra a una partita di giganti. due mesi dalle votazioni,
come un fulmine a ciel chiaramente non vuole La politica che dovrebbe si congelino tutti i lavo-
sereno da un comunicato che si strumentalizzi il in primo luogo tutelare ri in corso? Anche quelli
stampa di Carlo Monguz- più importanti che richie-
zi, Consigliere Regiona- derebbero un’assidua
le del Pd, mercoledì 13 continuità?”
Gennaio. Nonostante la Perché è proprio la conti-
mozione sull’amianto nuità di una politica che,
votata all’unanimità dal al di là dei colori, do-
Consiglio Regionale del- vrebbe sempre e comun-
la Lombardia prima di que tutelare la sua popo-
Natale, è stato deciso che lazione, che così viene a
non ci sarà alcuna legge mancare. E il problema
sull’amianto, all’interno amianto – e su quello non
di questa legislatura. si discute – è un dramma
Infatti, in Commissione che tocca da vicino mi-
Ambiente, la maggio- gliaia di lombardi oltre
ranza di centrodestra che di italiani. E che non
avrebbe detto no, fino a dipende da fazioni politi-
dopo le elezioni regiona- che (così si spera).
li di marzo, a una legge Dopo le reazioni bronesi
sull’amianto che ricono- e provinciali, ora arriva
sca quanto votato nella la proposta dalla sezione
mozione. Si parla dunque bronese dell’Aiea, asso-
di finanziamenti per la
bonifica, per lo smalti- Pag. 11
ciazione italiana esposti amianto: convocare un’as- fosse finalmente posto come prioritario dalla Giun-
semblea pubblica, invitando tutti i candidati alle ta Regionale. Il Sindaco Paroni aveva inoltre pre-
elezioni regionali del prossimo marzo. In modo che, cedentemente scritto una lettera all’attenzione del
chiunque abbia la meglio, si ricordi di quello che si Presidente Roberto Formigoni, in cui veniva ben
annovera essere tra i più importanti problemi della re- illustrata la situazione bronese, quale unico sito
gione: l’amianto. lombardo di interesse nazionale dove, dopo quindi-
Ma facciamo un passo indietro: durante il Consiglio ci anni dalla dismissione della Fibronit, nonostante
Regionale Straordinario del 18 Dicembre scorso, si alcuni interventi finanziati in parte dal Ministero
era inoltre discusso di forme di incentivazione per i dell’Ambiente ed in parte da Regione Lombardia,
privati che ancora devono provvedere alla denuncia si sia rimasti ancora alla fase di messa in sicurezza
e lo smaltimento di amianto, di politiche di sostegno del sito. E’ stato inoltre posto il riflettore su un altro
per l’assistenza dei soggetti colpiti da malattie asbesto annoso problema di Broni: l’urgenza di costruire
correlate e di riconoscere una priorità negli interventi una nuova Scuola Elementare, in quanto una delle
regionali ai comuni richiedenti sostegno per il ripristi- sedi bronesi consiste in una struttura prefabbrica-
no di strutture a funzione pubblica che necessitano di ta con pannelli cemento amianto, molto “povera” e
bonifica da amianto. con grossi problemi di manutenzione. Operazione
“In Commissione, il centrodestra avrebbe detto che che richiede risorse finanziarie per cui il Comune
quel che manca sarebbe il tempo materiale – Si ri- sta pensando a un mutuo ma che sarebbe certo sem-
corda infatti che le prossime elezioni Regionali sono plificata tramite l’aiuto di fondi regionali.
previste per i prossimi 28 e 29 Marzo - Ma noi ritenia- Tutte queste richieste venivano lette ed esaminate
mo che la maggioranza non abbia trovato la volontà dal Consiglio Regionale neppure un mese fa, incon-
politica. E’ un vero peccato perché si sarebbe potuta trando il favore dei Consiglieri. Tuttavia ora la doc-
dare una risposta immediata e concreta alle vittime cia fredda: occorrerà attendere le elezioni. E, dopo
e agli esposti all’amianto, facendo un passo decisi- l’esito elettorale, si ricomincerà da capo.
vo per avere una Lombardia libera dall’amianto en- Increduli anche i membri di Legambiente per voce
tro il 2015”, spiega Carlo Monguzzi che, insieme a di Gigi Vecchi: “A dicembre, dopo il voto unitario in
Carlo Porcari, Luciano Muhlbauer, Francesco Fiori e Consiglio Regionale, pensavamo di avercela fatta.
Lorenzo Demartini, si impegna da ora a stendere un Oggi siamo ancora siamo fiduciosi che verrà appro-
testo di legge da approvare almeno in Commissione. vata una legge molto semplice: verranno garantiti
Il Sindaco di Broni, Luigi Paroni, aveva presenzia- fondi per la bonifica della ex Fibronit, incentivi per
to come uditore al Consiglio Regionale Straordinario sostituire coperture d’amianto con tetti fotovoltaici,
del 18 Dicembre scorso che aveva fatto ben sperare fondi alle strutture sanitarie per aprire centri che ac-
tutti i soggetti coinvolti, perché il problema amianto colgano le persone malate non abbandonandole al
loro destino, fondi per creare un cen-
tro di ricerca regionale sulle malattie
asbesto correlate e fondi ai Comuni per
l’assistenza alle famiglie con malati a
causa dell’amianto e per gli interventi
urgenti sulle strutture pubbliche sensi-
bili. Come Società Civile, assieme ai
cittadini, abbiamo fatto il nostro dovere.
Abbiamo abbattuto il muro di silenzio
e di omertà che poteri forti e potentati
locali avevano eretto per nascondere
e tacitare il dramma dell’amianto alla
Fibronit. Oggi è tornato di nuovo tutto
in mano alla Politica e all’Amministra-
zione Regionale. E noi speriamo in una
Buona Politica e in una Buona Ammi-
nistrazione in parte confortati dal fat-
to che oggi abbiamo Politici e Ammi-
nistratori più sensibili alla questione
bonifica Fibronit. Se li avessimo avuti
nei 15 anni appena trascorsi dopo la chiusura della incentivare soggetti privati e enti pubblici per sosti-
fabbrica, probabilmente, come a Casale Monferra- tuire le coperture contenenti amianto con materiali
to, almeno la bonifica dell’area ex Fibronit sarebbe ecologici e tetti fotovoltaici, per individuare un sito
stata ultimata”. idoneo per una discarica in loco: “I candidati sono
Nel frattempo arriva pochi giorni fa la proposta dalla favorevoli a creare Sportelli Amianto di aiuto ai ma-
sezione Aiea Broni/Oltrepo: una grande assemblea lati e a creare un Centro di Ricerca Regionale per
popolare con i prossimi candidati alle elezioni re- sconfiggere le malattie asbesto correlate? Sono fa-
gionali di tutte le forze politiche. La richiesta viene vorevoli al progetto ‘Broni città del Sole’, sostenen-
avanzata al Sindaco di Broni e a tutte le associazioni do anche le imprese che operano nel settore creando
che operano in città. nuova occupazione?”
“I cittadini hanno il diritto di sapere cosa pensano Broni vuole delle risposte certe, che non dipenda-
di fare i futuri consiglieri pavesi in Regione per no dalle sorti delle elezioni regionali del prossimo
l’amianto a Broni – spiega la vicepresidente Aiea marzo. Perché la salute pubblica e il futuro di un
Broni, Costanza Pace - Occorrono 25 milioni di euro territorio non sono una questione di parte o di colo-
per ultimare la bonifica della Fibronit. Cosa inten- razione politica.
dono fare per ottenerli dallo Stato o per individuare “Sono anni che ci battiamo per avere salvaguardata
altri soggetti in grado di finanziare la bonifica?” la salute dei cittadini, per veder risolti problemi mol-
Ma oltre a questo importante quesito sulle sorti del- to gravi – conclude amaramente Costanza Pace - E
la bonifica, se ne pongono numerosi altri e altret- presto ci sarà un Processo importante sulla vicenda
tanto rilevanti: occorrono infatti fondi regionali per Fibronit. Ci sembra il minimo pretendere risposte e
le politiche di sostegno alle strutture sanitarie della impegni precisi da tutti i candidati di tutte le forze
zona di Broni, per aiutare le famiglie dei malati, per politiche”.

Pag. 13
nuove proposte
una grande discoteca
nella bella piazza duomo
ad accettare consigli dagli adulti,
purche’ non siano solo imposizio-
ni; a questo punto però spetta pro-
prio a noiadulti il difficile compito
di non deluderli. Tra i ragazzi c’è
consapevolezza sui rischi degli
abusi e dei comportamenti “peri-
colosi”. ».
Quindi secondo lei è importan-
te promuovere anche a livello di
istituzioni iniziative per informare
ed educare i ragazzi? «E’ questo il
momento giusto per fare proposte
e lanciare iniziative, che aiutino i
nostri ragazzi a evitare comporta-
menti a rischio e a diventare piu’
responsabili».

L
In questo senso allora è giusto
’ultima idea è stata di tra- anche in piazza Duomo a Voghera operare come s’è fatto a Voghera,
sformare piazza Duomo è di per sé una dimostrazione che con iniziative ripetute, arricchite e
in un’immensa discoteca, si sta lavorando bene». seguite da nuove idee? «E’ molto
grande negli spazi, ma contenu- A proposito di risultati, come pos- importante per dare un messaggio
ta nella trasgressione. L’assessore siamo sapere se le iniziative hanno univoco e serio ai nostri ragazzi. In
Vincenzo Giugliano in questi cin- funzionato? «Le faccio un esem- più credo che le istituzioni debba-
que anni di mandato ha proposto pio. Il Discobus per accompagnare no impegnarsi anche a fornire gli
davvero molte iniziative a favore i ragazzi in discoteca e riportarli “strumenti” adeguati ai giovani: se
dei giovani e della loro educazio- a casa ha sempre più passeggeri e chiediamo loro di andare più piano
ne. Riguardo piazza Duomo ancora viene adottato anche in altri Comu- in auto, non bere e tornare a casa
non si sa per certo se l’idea lanciata ni vicini. Non mancano “imitazio- non troppo tardi, magari anche noi
dal Ministero dell’Interno di orga- ni” anche per i corsi alla legalità: dovremmo fornire occasioni di
nizzare serate di musica e diverti- le lezioni nelle scuole, con vigile e svago più vicine e più “sane”. Se
mento che finiscano poco dopo la psicologa, per parlare dei problemi la serata in piazza Duomo si farà,
mezzanotte e senz’alcol arriverà a giovanili e del modo di affrontarli, sarà un ottimo esempio di come si
Voghera. Ma l’intenzione c’è. trovano ormai applicazioni anche possa dare ai ragazzi l’opportunità
Assessore, lei ritiene di aver con- in altre scuole fuori Voghera». di svagarsi senza cercare discote-
tribuito in modo significativo, o Per meglio capire se e come edu- che lontane, fuori provincia, e di
almeno apprezzabile, a migliorare cazione e iniziative possano invo- ballare senza fare le ore piccole e
i comportamenti dei giovani? «Io gliare i giovani a comportamenti bevendo alcolici. I giovani da me
credo di sì, perché ci sono i riscon- più responsabili ci siamo rivolti sentiti sulla proposta di serate “di-
tri oggettivi. Il fatto che il Mini- allo psichiatra vogherese Maurizio sco” a Voghera mi hanno detto “fi-
stero ci abbia contattati per coin- Ramonda, chiedendogli un parere nalmente si fa qualcosa in città di
volgerci nell’iniziativa “Musica è in proposito. «Io credo che oggi i sera per noi”.
vita” e voglia portare una serata giovani siano informati e disposti Alessio Alfretti
SCRITTORI emergenti
quando la letteratura
e’ un affare di famiglia

L
orena e Lucio Fi- Insomma, un successo
gini, fratello e elettorale tutto in fami-
sorella e colleghi glia, che alla fine ha an-
scrittori. Entrambi hanno che uno sfondo benefico.
recentemente pubblicato Entrambi i libri sono re-
un libro. peribili alla Libreria Ubik
Pagine di sabbia è il ti- di Voghera, via Emilia 89
tolo dell’opera lettera- e si possono ordinare dal
ria di Lorena Figini, una sito dell’editore Arduino
raccolta di poesie che Sacco e da altre librerie
affronta varie tematiche, online.
care all’autrice o con cui Se gli autori raggiunge-
ha avuto a che fare. ranno un numero suffi-
Autobiografia di uno sco- ciente di copie, tale da
nosciuto è invece il titolo accedere ai diritti d’auto-
del romanzo del fratello re, devolveranno l’intera
Lucio, che racconta la somma del primo anno
storia del protagonista di distribuzione ad una
David che lascia il suo associazione di benefi-
paese di origine per rag- cenza.
giungere Lucca e ritrova- Davvero una bella inizia-
re se stesso. tiva.

cresce la riviste, il corso di studi in


Lettere Moderne, sono tut-
ti elementi che la dicono

siamo tutti lunga sulle attitudini della


giovane di Torrazza. Che
fra l’altro non nasconde
La torrazzese Elena De- ne quasi per caso, come che quello appena pub-
paoli ha soli 23 anni ed è ci confida la giovane au- blicato non è in effetti il
studentessa dell’Univer- trice: «Il racconto prati- primo libro che ha scritto:
sità di Pavia; è una degli camente era già pronto «Ho altri lavori abbozzati,
autori del sito Dols e ha da un pezzo, già battuto però mai avevo messo tut-
collaborato con la rivista al computer. Quando ho to in ordine sul computer,
incentrata sul marketing visto un concorso su in- ha contattata dicendo che pronto per essere sottopo-
Dailynet. Ha anche colla- ternet per la pubblicazio- poteva pubblicare il mio sto a un editore».
borato con alcuni articoli ne di un romanzo inedito, scritto». Ma di cosa parla il suo la-
per Ragazza Moderna e che era quasi in scadenza, In realtà nulla avviene per voro? «Dei giovani e dei
Cioè. ho deciso di parteciparvi caso e il successo di Elena loro problemi. E’ un rac-
“Come posso farcela” è la senza farmi troppe illusio- è sì inatteso, ma tutt’altro conto dal taglio ironico
sua prima fatica letteraria, ni. Invece la casa editrice che immotivato. Le sue che parla della vita di una
arrivata alla pubblicazio- Neftasia poco dopo mi collaborazioni con siti e ragazza».