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Otto Ruhle

IL

CORAGGIO

DELL'UTOPIA
a cura

di

Henry Jacoby

Otto Ruhle

11

coraggio dell'utopia

Piani per la costruzione di una nuova societa

Introduzione e saggio conclusivo


Utopia come alter nativa
di

Henry Jacoby

Guaraldi Editore

Titolo originale

Bauplane fur eine neue Gesellschaft

GmbH

1971 by Rowohlt Taschenbuch Verlag

Reinbek bei Hamburg

1971 by Grete Bach

Traduzione autorizzata dal tedesco

1972 by Henry Jacoby, Genf.

Traduzione di Lucio Biagioni

Prima edizione:

ottobre

1972 by Guaraldi Editore

Direzione Editoriale:

Firenze,

via

1972

s.a.s.,

della

Rimini
Mattonaia 21

Indice

Introduzione di Henry Jacoby


Cenni

biografici su

Otto Ruble

Utopia come fuga dal presente

23

Saint-Simon

28

Fourier

31

Cabet

34

Owen

41

Weitling

44

Karl

II.

in.

iv.

v.

14

19

Prefazione

I.

Marx

49

Utopia come aiuto

64

Schulze-Delitzsch e

Lassalle

Rodbertus

64
70

Utopia come sviamento

76

Bellamy

76

Utopia come obiettivo di lotta

83

Bebel

83

Kautsky

92

Hilferding

100

Utopia come progetto

106

Walther Rathenau

106

Ancora Kautsky

114

Otto Bauer

118

vi.

Utopia come fallimento


II

congresso dei consigli a Berlino

Commissioni per
di

socializzazione e leggi

la

socializzazione

Seconda commissione di socializzazione e secondo

programma

vii.

di socializzazione

Utopia come esperimento


Economia
Sistema

di transizione

dei

consigli

comunismo

Nazionalizzazione

di

guerra

Economia di piano

Vill.

Utopia come esperienza vissuta


Crisi

mondiale

Crollo

Capitalismo di Stato
Socialismo di Stato

Problema del bilancio


Costruzione delPeconomia
Socialismo

Postilla dell'autore

nuova

societa

[1935]

Utopia come alternativa:


Utopia autoritaria di

Una nuova

Comunismo

Otto Riihle e

Henry Jacoby

concezione

Bibliografia degli scritti di Otto Riihle

la

sua

Introduzione

Vengono
uomini

definite utopie quelle rappresentazioni che gli

sono

fatti di ordini sociali di gran lunga diversi


da quelli della loro epoca, che anzi addirittura si contrapsi

pongono aU'ordine esistente e recano tratti ideali che non


hanno riscontro nella realta. Esse costituiscono il frequente
oggetto d'indagine di considerazioni sociologiche, storiche
e letterarie. Se tuttavia sembra opportune, pubblicare un'opera sulle utopie scritta da piu di trent'anni, ma la cui stam-

pa fu travolta dai

carri armati tedeschi, cio avviene non


soltanto perche la conoscenza delle idee d'un autore che ha

avuto un certo.ruolo nella storia riveste un interesse stoma soprattutto perche il modo in cui 1'autore considera queste utopie si differenzia da quello degli altri. Perrico,

fmo

il
concetto di Utopia ha in lui un carattere del
tutto particolare. Per di piu 1'autore inserisce la sua pro-

pria Utopia (e come Utopia vuole che sia definita la sua


rappresentazione del futuro della societa) neU'insieme delle
utopie che tratteggia e illustra criticamente.

Che cosa s'intenda con il concetto Utopia e stato variamente interpretato e definito dagli autori che si sono
occupati dell'utopia in sede letteraria. Taluni hanno compreso in questo concetto tutti i sogni ad occhi aperti dell'umanita, a cominciare dalla favola del paese della cuccagna sino alle fantasticherie tecnico-scientifiche di progresso

che hanno inizio nel

xvn

secolo e sfociano nei romanzi di

fantascienza. Nella letteratura sociologica

colare in quella socialista descrizioni


di

d'un

Tommaso Moro,

Utopia

- in

modo

parti-

concetto e riferito a quelle


ordine razionale che seguirono all'opera
il

che nell'anno 1536 conio

il

termine

Queste utopie

classiche

cui famosi interpreti fu-

- che trasferiscono un mondo razionale in isole lontane o in tempi remoti (come per primo
nel
fece Louis Sebastian Mercier con L'anno 2240, apparso
e Campanella

Moro

rono

1770), sottomisero

al diritto

naturale la proprieta privata,

permisero
la posero sotto la guida razionale dello stato e
chiamarli
predi
socialisti
teorici
una generazione di

ad

cursori del socialismo (Kautsky).

In realta in queste utopie veniva essenzialmente proietivi itntato il modello della monarchia assoluta e delPidea,
Bisognava
centralizzata
\
plicita, della direzione razionale
il potenarrivare all'epoca di Stalin e di Hitler per scoprire
rappresentazioni
delnelle
ziale totalitario che si annidava

la migliore

forma di repubblica (Moro) e per opporre

al-

dell'esistenza la
l'idea della regolamentazione razionale
Nella
razionale.
b
cbe
cio
questione di chi poi stabilisca

Utopia, nella
pretesa di dominio assoluto dei funzionari (in
all' irrafronte
di
che
Citta del Sole e ancora nell'Icaria)
il soc'b
tolleranza,
alcuna
zionalita non sono tenuti ad
burocradominio
del
spetto della presenza dei precursori
2

tico

sull'isola ChissaQueste proiezioni del potenziale dello stato moderno


dai progetti ad
dove o nel tempo Chissaquando si differenziano nel principio
1

secolo. Qui si trattava di


antetiori che si trovano negli scritti del xv
Erano ancora Firenze, Vcpiani che dovevano essere portati a compimento.
proposte per una comunita minezia, Milano in condizioni migliorate, Sono

essi

richiamano ad antiche comunita veramente csistite. Si tratta


nunc. Qui la
di politica e d'urbanesimo per l'hic et
prender parte alia comunita
liberta veniva ancora intesa come il diritto di
Renaissance ltalienquesto: Eugenio Garin, La cite ideale de la
gliore

che

si

sempre di problemi
(vedi per

in Les utopies a la Renaissance, Bruxelles 1963).


fra le lstiCosl in seguito e stata scoperta la sorprendente somiglianza
Incas (somiglianza che
tuzioni dell'isola di Utopia e quelle del regno degli
storicamente non dimostrabile, non
si spinge fino ai dettagli). Per quanto
notizia di quesembra escluso che Moro (tramite marinai portoghesi) avesse
scoprissero il Peru. Morelly in Le
sto regno prima che gli Spagnoli, nel 1531,
richiamava agli Incas.
Naufrage des lies flottants ou la Basiliade del 1753 si
resoconti sulla Cina. Gia Robert
I progetti di utopie furono influenzati da
nella
Burton (1576-1640) (nella Prefazione della sua Anatomy of Melancholy),
diretta contro le tensua Utopia d'una societa fondata su una elite di dotati,
Cristianopoli e
denze egalitarie presenti nelVVtopia, nella Citta del Sole, in
Atlantide, si rifaceva alia relazione sulla Cina - pubblicata pro-

ne

,
2

'

nella

Nuova

prio

allora

- dal padre gesuita Ricci.

Con l'industria e il proletariato industriale si forma nel


xix secolo un pensiero utopistico orientato socialisticamente che vorrebbe veder realizzate su due piedi le sue rappresentazioni ottimistiche.

Con

Owens, A new view


una nuova serie di scritti uto-

l'opera di

of society (1813) ha iniziato


pistici.

Di fronte a queste utopie socialiste nasceva pero la quecome esse potessero essere attuate nella realta

stione di

concreta.

Marx

e Engels, che credettero di aver scoperto nel

proletariato la classe cui e stato assegnato dalla storia

pito di scardinare

il

vecchio ordinamento del

uno
un contenuto

staurarne al suo posto


Utopia

di

socialista,

diedero

com-

e d'in-

concetto

un sistema d'un nuovo


veniva fatto appello

la cui realizzazione

ragione universale e alia buona volonta e

dominante, Utopia che

stizia della classe

al

il

ironico-denigratorio. Per loro,

utopia signifkava escogitare

dine sociale per

mondo

al

oralia

senso di giu-

essi credettero di

aver superato mediante una visione scientifica del corso della


storia

3
.

Otto Riihle fu seguace


storia,

ma non

di

concetto di utopia bensl

Per

nazione positiva.

Marx

nella concezione della

lascio spaventare dalla

si

lui

gli

conferl una

l'utopia

era

svalutazione del

nuova determi-

ogni anticipazione

creativa d'un ordine auspicabile, l'idea di cio che 1'esistenza

deve essere. L'utopia

socialista gli

parve

altresl

una compo-

nente importante dell'opera di Marx. La socialdemocrazia


tedesca, che

si

era attenuta alia dottrina scientifica di

e aveva trascurato

il

suo pensiero utopistico

quando giunse improvvisamente

al

falll

Marx

proprio

potere; cio che le

man-

cava era l'immaginazione creativa.


Riihle chiama le utopie piani di costruzione. Possono essere progetti di castelli in aria, sogni d'un

mondo

migliore

Theodor W. Adorno ha colto nel rifiuto da parte di Marx e Engels


immagini utopistiche una connessione col divieto teologico di ritrarre
Die Secolarizzando il materialismo e non permettendo di rappresentare positivamente l'utopia, egli da il primato alia negazione (Negative Dialektik,
delle

Frankfurt 1966) (trad.

it.

Dialettica negativa, Torino 1970).

o progetti per una casetta di proprieta da

filistei.

Condi-

zioni psicologico-sociali e condizioni storiche possono

gare

mete

la diversita di

zioni utopistiche.

spie-

e di contenuti delle rappresenta-

Con questo

angolo visuale Riihle include

nella sua storia delle utopie rappresentazioni di ordini so-

che quasi mai vengono trattate come tali.


Ma la questione di come si potrebbero introdurre nel

ciali

mondo nuovi

rapporti interpersonali era rimasta irrisolta fin

dai primi utopisti.

Marx ed Engels avevano mostrato

le

il-

lusioni nutrite dai loro precursori sulla soluzione di questa


questione ed avevano insistito sulla liberazione del proleta-

attraverso l'azione dello stesso proletariato. Ricollegandosi alia considerazione storica e critica delle utopie,
riate

Riihle sviluppo la sua propria Utopia

non come un progetto

nuovo sistema d'ordinamento sociale,

pronto di un
quanto piuttosto come rappresentazione della trasformazio-

bell'e

capitalistica attraverso

ne della societa

il

processo d'autoli-

berazione del proletariato.


II fatto

che

il

libro sia un'introduzione alia propria Uto-

mostra come l'intendimento delPautore non fosse soltanto storico e sociologico. Questo risulta gia chiaramente

pia,

dai

Avere il coraggio dell'utopia! 4 L'esigenza


- e il lettore deve tenerlo ben presente nel momento dello scoraggiamento phi profondo di

titolo

espressa nel titolo


si

situa

tutto

il

pensiero utopistico

momento

come

lo intende l'autore e nel

della totale disfatta di quel

movimento operaio

tedesco cui lui stesso era stato legato durante tutto


della sua esistenza.

Eppure quest'esortazione

al

il

corso

coraggio c

diretta agli operai tedeschi.

pero ricordare anche che coraggio non


semplicemente con la parola comune; ma era

E opportuno
s'identificava

concetto tratto dalla psicologia individualistica di Adler.


Nel libro Der Weg zum Wir {La via al noi ) di Alice

un

Riihle-Gerstel, sua moglie e collaboratrice, nel corso d'una


trattazione piu
4

ampia

di questo concetto

si

Questa sarebbe la traduzione che renderebbe meglio


Mut xur Utopie! (NdT).

dice:
il

originate

10

senso del titolo

NelPuso comune " coraggio "

e il contrario di vilta. Per


coraggio s'intende il metodo di sicurezza dell'affrontare, per
" vilta " il metodo di sicurezza del sottrarsi e del

fuggire.

come la vilta sono risposte del carattere umano


determinate domande vitali... La prima fase del coraggio
coraggio

II

e la disponibilita a sperimentare la realta... Nel senso usato finora dunque coraggio e vilta sono intesi come modi di

comportamento, non come qualita del carattere: coraggioso


e

un individuo che

uno che scappa.

attacca, vile

Ma

linguistico dclla psicologia individualista coraggio


di piu.

Esso

infatti

non

nell'uso
significa

il contrario di vilta, quanto piutQuesto coraggio viene diretto verso la comunita futura. Per poter realizzare questa comunita,
il singolo deve cimentarsi con delle forze che operano
nel
presente a favore o contro una comunita futura... . L'esi-

tosto di scoraggiamento.

genza delP avere

il

coraggio dell'utopia! era dunque

un

dare battaglia alio scoraggiamento che inevitabilmente coglieva

Ma

un movimento
se

sconfitto.

Otto Ruhle, riferendosi

parlato di Utopia

come fuga

ai

primi

socialisti,

aveva

dal presente , anche l'escla-

mazione avere il coraggio dell'utopia! , pronunciata in


tempi senza speranza, era manifestamente una fuga nella
speranza.

Se

la

catastrofe s'era abbattuta sul

veva condurre

al

socialismo,

Ruhle era

movimento che doaltresi

in questa catastrofe sarebbe crollato anche


lista.

so

il

il

convinto che

mondo

capita-

L'aspettazione del nuovo inizio, l'essere orientati vergiorno imminente, doveva aiutare a superare la dispe-

momento. Cinque anni piu tardi, quando egli


aveva gia trovato asilo in Messico e Hitler dominava l'Europa, Otto Ruhle scrisse che tutto cid che accadeva in quel
momento sarebbe finito nel caos della rivoluzione. Dapprirazione del

ma

- cost credeva - sarebbe sorto dalla guerra (e non aveva


importanza alcuna la vittoria degli uni o degli altri) un fascismo mondiale 5 E quest'ultimo sarebbe stato un passo
.

Weltkrieg-Weltfaschismus-Weltrevolution
p. 73-175.

Reinbeck 1971,

11

in

Otto Ruhle, Schriften,

avanti verso

e con la sua direzione statale dell'eco-

la fine,

nomia, avrebbe segnato un nuovo passo nel susseguirsi storico dei sistemi sociali per i quali doveva passare la via al
socialismo. II fascismo, cosi come prima di lui il bolscevismo, avrebbe fondato un capitalismo di stato dominato da

una burocrazia

terroristica.

Sotto questo aspetto

il

come

capitalismo di stato,

stadio

intermedio fra economia di mercato ed economia pianificata


socialista

si

presentava come una forma economica gia libe-

Partendo da que-

rata dalle crisi dell'economia di mercato.

sto punto di vista, nel 1935, Otto Ruhle era stato disposto

momento

per un

a prender per oro colato le entusiastiche

dichiarazioni di successo della burocrazia russa.

Ma

scrisse in seguito, nel

suo saggio Brauner und Roter

6
Faschismus (Fascismo nero e rosso)
sico, che non solo il superamento delle

composto in Mescifre

preventive del

piano industriale non costituiva alcuna prova a favore del


socialismo ma che anche l'incremento della produzione era
stato realizzato soltanto nel periodo di luna di miele delle

prime settimane, finche gli impianti erano nuovi. E aggiungeva: Questa economia, cominciata sotto i migliori auspici,

cui successi furono esaltati nelle esagerazioni degli

agitatori iperzelanti, divenne

fare in passivo . Percio


sta della

fame del

della vessazione

il

rapidamente un completo

proletariato... fu ripescato

e afEbbiato, nel "

umana

cialista di lavoratori del

af-

salario a cottimo, l'odiata fru-

mondo

dall'arsenale

primo

stato so-

", sulle spalle del proleta-

riato asservito .

Le contraddizioni
ganizzati piu o

politiche e sociali degli ordinamenti or-

meno

a capitalismo di stato e

ternazionali tra le formazioni statali e

bero condotto

alia fine,

contrasti in-

fronti politici avreb-

secondo Ruhle, a

crisi

profonde dei

sistemi e a sollevazioni rivoluzionarie, che avrebbero provoil crollo di ogni autorita. Questi imminenti rovesciamenti avrebbero dovuto trovare un orientamento nella sto-

cate

Contenuto in Otto Ruhle, Schriften,

12

cit., p.

7-72.

%
ria

delle utopie,

e la

sua propria Utopia avrebbe dovuto

servire da filo conduttore.

L'utopia di Ruble presenta una visione d'un sistema di

mutati rapporti umani e

si differenzia per questo dalle rimanenti rappresentazioni del futuro e dagli altri progetti

Le immagini del futuro


dopo Marx contengono molte promesse

utopistici di cui tratta nel libro.

delineate prima e

che

la

moderna

societa industriale, die per noi e lo stato

della prosperita, la societa del benessere e dei consumi,

mantenuto in larga misura, senza pero che

ha

le acquisizioni

raggiunte, cioe a dire la diminuzione della miseria, la dimi-

nuzione delle ore giornaliere di lavoro, l'aumento di


la possibility di fruire di

liberta,

apparecchiature tecniche vagheg-

giate nel passato da sognatori, abbia avvicinato

problemi

umani ad una soluzione soddisfacente. II disacivilta e della civilizzazione - quel sentimento di

dei rapporti
gio della

alienazione di cui s'e tanto parlato, b divenuto piu avvertibile che mai.

La

critica

che da questo disagio deriva

alia

societa dei consumi, era stata anticipata gia da Riihle nella


critica della societa del
la societa del

sogno. Alle vaghe raffigurazioni del-

futuro nelle quali quasi nessun desiderio di

vita borghese

rimane insoddisfatto, Riihle sostituisce

magine guida

di

un movimento

che trasforma tutti

l'im-

sociale autodeterminantesi,

rapporti sociali.

HENRY JACOBY

13

Cenni

Nato
figlio di

il

biografici su

Otto Riihle

23 ottobre 1874 in un piccolo villaggio della Sassonia,


delle ferrovie, Otto Riihle pote fre-

un modesto impiegato

quentare, grazie ad una borsa di studio, un istituto magistrale.


Giovanissimo entro a far parte del movimento dei Liberi pensatori e si iscrisse al Partito socialdemocratico. Dopo un periodo inila sua attivita di pubblicista e di
anche incarichi di partito, a problemi di
pedagogia e di ritorma del sistema scolastico, con particolare riferimento alia condizione scolastica dei figli dei lavoratori. Frutto piu

ziale

di

insegnamento,

dedico

conferenziere, ricoprendo

maturo di questi quindici anni


aveva gia pubblicato diversi
proletarische

1911-12 e

gli

intensa attivita, durante

di

libri

ed opuscoli, e

la

quali

monografia Das

(II bambino proletario) die usci a Monaco nel


procuro l'appellativo di Pestalozzi tedesco .

Kind

Nello stesso 1912 divenne deputato socialdemocratico al Reichstag.


lo scoppio della guerra mondiale si trovo in disaccordo con la
frazione parlamentare del suo partito e fu l'unico, con Liebknecht, a
votare contro i crediti di guerra nella famosa seduta del 20 marzo 1915.

Dopo

Animatore di

piccoli gruppi rivoluzionari ostili al conflitto, usci defi-

nitivamente dal partito nel 1916.


Alio scoppio della Rivoluzione del novembre 1918, Riihle si pose
alia testa del movimento rivoluzionario a Dresda e divenne presidente
del consiglio degli operai e dei soldati di quella citta.

Contrario ad ogni collaborazione coi socialdemocratici nei consiRiihle entro per questo in contrasto con la stessa Lega di Spartaco. Nel congresso di fondazione del Partito comunista tedesco-Lega

gli,

di Spartaco, tenutosi fra la fine di dicembre 1918 e

burg e guido

la

primi di gen-

oppose ancora ai criteri tattici di Rosa Luxemmaggioranza dei delegati a prendere posizione con-

naio del 1919, Riihle

si

Ma

nel
tro la partecipazione alle elezioni per l'Assemblea nazionale.
congresso successivo, nel dicembre dello stesso anno, la corrente an-

tiparlamentare fu espulsa dal partito e Riihle partecipo alia fondazione del nuovo Partito operaio comunista.
Quale rappresentante di questo partito di comunisti di sinistra,
Riihle

si

reco a

Mosca

nel 1920 per partecipare al

l'lnternazionale comunista,

ma ebbe

II

Congresso del-

subito dei contrasti con Lenin e

14
c

abbandono le sedute. Le sue critiche alle pretese egemoniche di


Mosca (e di questo periodo il suo famoso scritto La rivoluzione non
e una faccenda di partito) gli valsero l'espulsione anche dal Partito
operaio comunista.
si uni allora all'appena fondata Unione generale dei lavo(organizzazione unitatia), neH'ambito della quale sostenne la
tesi della fabbrica quale terreno dell'organizzazione proletaria. Com-

Riihle

ratori

pito essenziale comincio quindi ad apparitgli lo sviluppo di una coscienza antiautoritaria, la sola mediante la quale il proletariate) possa

veramente giungere
II

alia

matrimonio con

la

sua autoliberazione.
psicologa praghese Alice Gerstel

gli

permise

di entrare in contatto con la scuola della psicologia individuale di

Alfred Adler.

nuovi interessi e le difficolta dei suoi rapporti politici


sempre di piu, a partire dal 1923, verso lo studio e
la ricerca, senza pero che il suo impegno verso il proletariato venisse
mai meno. Scrisse numerosi saggi di pedagogia e di psicologia sociale,
fondo due riviste di pedagogia socialista (Am anderen Ufer e Das
proletarische Kind). Scrisse anche una storia della cultura e dei costumi del proletariato, rimasta incompleta ed inedita. Una sua molto
I

lo fecero ritirare

discussa biografia di

Marx

(Karl Marx. Leben

1928, in cui sottoponeva la personality di


logica, gli

procuro

(Uomo

uscita nel

un'analisi psico-

quasi completo isolamento politico.

il

Prima dell'avvento
kapitalismus (Verso

und Werk),

Marx ad

il

di Hitler pubblico ancora

capitalismo di Stato) e

Kurs auf den

Staats-

Mensch auf der Flucht

in fuga).

Seguirono l'emigrazione a Praga e il successivo trasferimento al


Messico, dove fu dapprima consigliere pedagogico del governo. Si lego
d'amicizia con Trotzki e prese parte come segretario al suo controprocesso, senza pero condividerne le idee.
Negli ultimi anni della sua vita, in cui cerco ancora contatto con
i

socialisti consiliari d'Europa e d'America, Otto Riihle

dagno da vivere dipingendo quadri


farto il 24 giugno 1943.

15

di soggetto messicano.

si

Mori

guad'in-

coraggio

dell' Utopia

Prefazione

Questo

libro

low epoca gettando

- prevalentemente attraverso costruzioni ideali,


lati anche attraverso I'azione - di ordinamenti
dello, che

umani di

tratta dei tentativi degli esseri

sfuggire alia miseria sociale della

avrebbero dovuto

piu ricca condizione di

offrir

low

le bast

in cast iso-

sociali-mo-

la possibilita di

una

vita, di un'esistenza migliore, e di

un

piu alto livello di realizzazione della propria umanita.

In un primo momento questi tentativi furono progetti


fantastici di fuga d'un filantropismo

ingenuamente

critico di

fronte agli orrori del capitalismo violento ed impetuoso.

Questa fuga cessb nel momento in cui s'indicarono le leggi


economiche sul cui binario correva lo sviluppo capitalistico.
Per la verita il proletariato non comprese sulle prime ne
la

propria situazione di classe, ne

furono

le ragioni

propri compiti. Queste

per le quali cercb di rifugiarsi in esperi-

menti economici di tipo dilettantesco, per

quali, consape-

vole della propria debolezza, richiedeva Vaiuto dello Stato,


senza, ovviamente, pervenire a successo alcuno.

Nello stesso tempo, adepti impegnati in campo letterario


e profeti sul piano etico-estetico decantavano la portata magica dei propri piani di salvezza e delle proprie formule di
felicita di

per

natura tecnico-organizzativa, morale e pedagogica,

la liberazione dalla miseria e dal

condizionamento so-

ciale.

Con
costitui

la

conquista del

anche

il

mondo da

parte del capitalismo,

moderno movimento

si

operaio, che con I'au-

mento

delle dimensioni dell' apparato di produzione indu-

striale,

guadagnb

in entita, forza e significato.

Le masse con-

fluivano nelle sue organizzazioni, conducevano battaglie con-

19

tro

sistema imprenditoriale,

il

mettevano

vano

avanzavano richieste e

si

marcia verso una meta futura che pretende-

in

di scorgere.

Costretti dalla necessita,

dirigenti do-

vettero tracciare loro un'immagine di questa meta. Si trat-

tava in sostanza dell 'immagine della vecchia Utopia, non piu


soltanto

il

prodotto d'una libera invenzione e d'una costru-

zione scherzosa, bensi I'anticipazione del risultato del mo-

vimento d' emancipazione e della lotta di

La guerra mondiale

classe.

costrinse I'apparato statale ad inno-

vazioni burocratiche e di natura tecnico-amministrativa, ad

esperimenti di pianificazione economica ed a particolari misure, di tipo collettivistico, dettate dalla necessita. Sotto la

suggestione di questo socialismo di guerra nella mente di


riformatori dell 'economia e dei costruttori di societa riacquistb di

nuovo sangue e

vita

il

romanzo

di

una economia
1918 mise

utopistica del futuro. Allorche la rivoluzione del

improvvisamente

il

partito socialdemocratico tedesco di fron-

compito di realizzare la socializzazione, esso falli in


maniera vergognosa ed inetta tra pusillanimita, scappatoie
jatte d'inutili attese ed azioni sbagliate. Gli mancb il coragte al

gio del

nuovo

dell'utopia.

la

sua incapacity di formulare

una concezione socialista, il suo disorientamento di fronte


alle forze che premevano verso forme nuove, offrirono I'immagine di una
In Russia,

catastrofe.

al contrario,

il

bolscevismo - a dispetto di

premesse molto meno favorevoli e di una maggiore carenza


di mezzi

si

lancib in

nazionalizzazione,

il

un ardito esperimento. Attraverso

la

sistema dei consigli e la dittatura del

proletariato, cercb di dar

forma

in

maniera sistematica ad

un' economia che avrebbe dovuto render giustizia sia alle


esigenze di una vita comunitaria di stampo primitivo
ai principi di

una dottrina

come

socialista della societa. II lavoro

d'edificazione socialista portb gradatamente alia pianificazio-

ne economica,

al socialismo di stato

ed

al successo del

piano

quinquennale

Nel frattempo
ghesia di tutto

il

la crisi

mondiale, con terrore della bor-

mondo, ha posto seriamente


20

in discussione

da parte del vecchio sistema capitalistico di


La democrazia non e piu in grado,

la possibility

sussistere ulteriormente

allorche la congiuntura economica precipita, di approntare

ancora rimedi e strumenti di potere statale tanto massicci,


quali richiede a proprio sostegno, rianimazione, risanamento
e difesa

il

capitalismo sconnesso e morente. Al posto della

democrazia

rende esecutore di tale compito

si

che scarica sulla classe operaia

il

peso della

fascismo

il

crisi

mondiale,

annienta con sanguinaria violenza V emancipazione rivoluzionaria del proletariato,


la

spreme Vultimo

profitto dal corpo del-

nazione narcotizzata da una squallida fraseologia e pre-

para

il

Ma

prossimo confronto bellico tra


anche

la

le forze del capitale.

sua condotta pretenziosa e violenta

ferma

si

perb ben presto di fronte all'insormontabile. In maniera

sempre piu chiara

e possibile distinguere

come

piu in grado di controllare a lungo andare tutto

esso
il

non

sia

complesso

delle difficolta, delle resistenze, delle contraddizioni.

Nessun

magico, nessun metodo nuovo, nessun'arma possono


sanare, superare e bandire dal terreno del mondo borghese-

filtro

capitalistico la crisi mondiale.

za

Con sempre maggior

violen-

rivoltano contro quelli privati.

gli interessi sociali si

Con

forza sempre maggiore I'effetto delle leggi capitalistiche

muta

nel loro contrario.

stema

si

avvia verso

piu chiaramente dalla

il

passo sempre piu rapido

suo inevitabile sfacelo.

penombra

di quest'epoca

il

si
si-

E sempre
emergono i

contorni della nuova pianificazione economica. II socialismo,


in apparenza

mai come oggi tanto lontano,

si

addentra di

giorno in giorno sempre di piu nell'era della sua realizzazione.

L'utopia abbandona

il

regno dei sogni e delle

visioni:

diviene positiva esperienza storica dettata dai tempi. Nella

marcia di progresso dell'umanita verso una nuova realta sociale si realizza

il

senso e I'obiettivo di ogni Utopia.

La ma-

teria della storia ci si offre, si spinge incontro a noi, riempie


le

nostre mani, pretende da noi d'esser plasmata, modellata,

creata.

La

storia esige di esser costruita.

21

Cerchiamo di comprendere

mo

di percepire

getti per
la

il

il

cib che I'epoca esige! Cerchia-

richiamo di battaglia! Consideriamo

una nuova

validita,

Abbiamo

il

societal

significato

Esaminiamone

la

pro-

convenienza,

e le possibilita di realizzazione!

coraggio dell'utopia!

22

%
Capitolo primo

Utopia come fuga dal presente

venne

il

umana ne

capitalismo e 1'intera esistenza

fu

rivoluzionata. II capitalismo trasforma

il

voro in merce; eleva a commercio

scambio primitivo;

mette

denaro

il

al

posto del cliente


la

posto della zolla di terra,

mano dell'uomo con

ma

mercato

al

macchina. Vapore ed elettricita

la

del lavoro e della vita so-

ancora di piu di quanto realmente apporti e

capitalismo lascia immaginare per

uomini

il

la-

Soppianta l'agricoltura con l'industria,

mutano radicalmente 1'immagine


ciale.

lo

prodotto del

crei,

piu abbondantemente di beni di

di provvederli

il

futuro; promette agli

il

pri-

necessita; annuncia la conquista di liberta politiche e di

diritti, il

godimento

di

una

civilta perfezionata.

deve diventare piu ricca e piu

vono

sposarsi in

una

felice.

bella unita. I desideri gia rinviati alia

beatitudine celeste vengono esauditi


in terra.
rito

Ma

E una

un
mondo.

splendida alba;

che da un brivido
il

al

non piu

ma

non mantiene cio che promette. La lilavoro finisce con un nuovo e piu profondo

asservimento nello sfruttamento e nella


si

in cielo,

entusiasmo dello spi-

capitalismo

berazione del

futuro

L'umanita

Natura e Ragione de-

rivela fatale

fatica.

ad una giustizia fra

L'ordine del

le classi.

La

ric-

chezza dei pochi viene creata con l'immiserimento dei molti,

della

maggior parte;

civilta

e progresso

devono essere

pagati con la miseria delle masse, l'umiliazione e la barba-

ric Mentre l'intero lato soleggiato del progresso e rivolto

verso la borghesia, per

il

proletariate e'e soltanto

ombra

notte.

Cosl gia

agli

inizi

delPepoca capitalistica esiste

traddizione, la lotta dei contrari che

23

man mano

che

la
si

conpro-

cede risalta e diventa piu acuta. La speranza finisce in delusione,

l'illusione

in

disinganno,

1'entusiasmo

una nuova

di partenza di

In questa catastrofe

si

orrore.

in

Quella che era sembrata una conclusione, diviene

il

punto

catastrofe.

fronteggiano borghesia e proleta-

Dapprima, certo, le masse lavoratrici sono ancora troppo profondamente radicate nella tradizione di miseria e serriate.

vitu per essere in grado di riconoscere nelle sue dimensioni


storiche l'inganno perpetrato ai loro danni dalla rivoluzio-

ne

capitalista.

Nel fuoco forgiatore del progresso, esse non

sono ancora arroventate, plasmate e maturate sino alia


forma compiuta di classe. Ancor meno comprendono il comsi

pito della loro classe e la loro missione storica, per tacere


dell'audacia di pensare alia possibilita di adempiere a questo

compito autonomamente, di propria


Cosl, a questo grado di sviluppo,

sia.

te alia sua miseria e scbiavitu e

il

con

iniziativa e

propria forza, in uno scontro rivoluzionario con

la

la

borghe-

proletariato di fron-

totalmente impotente e

in-

ruolo a doppio

ta-

capace di capire.
Nell'altro fronte tuttavia

si

intuisce

il

glio del capitalismo. Si agitano gli spiriti della critica, dell'accusa, dell'attacco, soprattutto nel ceto aristocratico.
la

rivoluzione ha rovesciato

un dominio

Qui

antichissimo, per cui

un profondo rancore si leva contro i nuovi detentori del


Dapprima una ribellione intesa a riconquistare lo
scomparso medioevo. Poi, quando questa fallisce, una sol-

potere.

levazione che cerca d'interpolare nella realta capitalistica


del presente lo spirito feudale del passato.

gogico, la nobilta

odio contro

gli

si

Con

gesto dema-

erge ad avvocato delle masse, e

il

suo

usurpatori borghesi s'incarna in una forma

di socialismo feudale che essa propaganda. Bellicosi

compo-

nimenti, mezzo elegia, mezzo pasquinata, mezzo riecheggio del passato,

nunciano
sto

mezzo presagio minaccioso del futuro

la lotta

contro cio che e nuovo.

nuovo diviene un

te la

verso

an-

tanto piu que-

risultato storico, tanto piu chiaramen-

tendenza di questa lotta


la reazione.

Ma

si

rivela

Come rumorose
24

come una

cannonate di

via traversa
ritirata

che

%
debbono

servire di copertura alia fuga in quello die

appartiene ad un

Anche

la

ormai

passato irrecuperabile.

piccola borghesia, scaraventata nel nulla dalla

superiorita della concorrenza dell'epoca dell'industria e del-

macchine,

le

co.

La

riscuote e s'oppone alio sviluppo capitalisti-

si

non

lotta

e l'elemento in cui essa sappia far valere

suoi interessi. Per questo tanto piu vivacemente leva la

voce in rimproveri e lagnanze. E poiche non ha alcun rapporto con il presente, ripone le speranze della sua salvezza
in

un ordine

cui ideali ruotano intorno a ordini corpora-

Si sviluppa

tivi e patriarcalismo.

un movimento die

e im-

bevuto di dottrine filosofico-sociali di salvezza e di riforme


politico-sociali,

questo

il

un movimento che

si

socialismo dei piccolo-borghesi, dei ceti

medi

nomici minacciati, un socialismo di quella parte della


ta

che deve pagare

fitto dai suoi

il

nuovo.

eco-

socie-

spese dello sviluppo senza trarre pro-

vantaggi. Senza spirito alcuno di lotta, senza

una volonta volta


so

le

definisce socialismo.

Un

al

futuro, senza la forza per dirigersi ver-

Una

socialismo col volto rivolto all'indietro.

fuga nelle retrovie del passato.

AU'opposizione della nobilta e della piccola borghesia


associa un'opposizione che proviene dalle alte
societa borghese nettamente superiore alia
gia, originalita e acutezza;

sediati
nisti.

sfere

prima per ener-

da quella regione in cui sono

cervelli critici, gli intellettuali,

si

della

filantropi, gli

in-

uma-

Gli esponenti di questa opposizione seguono lo

svi-

luppo del capitalismo con attenzione e sorpresa, con preoccupazione crescente e con una protesta che si fa sempre piu
violenta, essi confrontano infatti l'effettiva realta di questo

sviluppo con le prospettive che

portavoce della sua teoria

hanno anticipato in modo gravido di promesse. Come rappresentanti di una spiritualita che si orienta secondo il principio della ragione, essi vedono nei fallimenti delle innovazioni e dei progressi industriali la multiforme vittoria d'una

manifesta irrazionalita.
ritto naturale,

Come

seguaci della dottrina del di-

che crede in un ordine naturalmente dato,

si

sentono respinti da una nuova forma sociale che sempre di


25

piu s'allontana dalle fonti della vita pacifica e della

felicita

E come

naturale.

propugnatori d'un ideale di giustizia, d'un


sistema fondamentale d'armonia sociale, avvertono il crescente contrasto tra miseria e ricchezza

come una

zia sociale, la scissione della societa in classi e

il

ingiusti-

crescente

antagonismo sociale come un'inquietudine della coscienza e


un pericolo pubblico. E da questi fatti ch'essi derivano la
propria autorita morale e spirituale per

un intervento ordinatore e per un'efficace azione riformatrice. Questa fede di


essere chiamati all'attuazione o creazione di una forma di
ideale sociale

si unisce con la convinzione che questa creazione e la forma di vita che da essa ha origine staranno al
servizio del bisogno di felicita e di benessere dell'umanita

intera.
I
tori

compiti e le mete verso cui si dirigono questi riformaprovengono da modelli che risalgono alle grandi utopie

sorte in diversi paesi al momento del trapasso dell'economia


feudale in quella capitalistico-borghese. Cosi in Inghilterra

Tommaso Moro

YUtopia di

La

cesco Bacone. In Italia

panula. In Francia
d'Allais.

ne sta

la

Nuova

e la

Atlantide di Fran-

citta del sole di

Tommaso Cam-

Histoire des Severambes di Vairasse

Questi grandi utopisti,

il

cui pensiero e la cui azio-

alle soglie delle origini del capitalismo,

inorridiscono

di fronte alia tempesta delle tribolazioni e delle miserie che

nuovo sistema economico abbatte

il

1'aiuto

della

sull'umanita.

loro fantasia concepiscono la fuga.

mondo capitalistico. Una


mondo paradisiaco di sogno e

dallo spazio del

dove, un

remote, un'isola felice nell'oceano e

con

Fuggono

terra del Chissad-

miracolo in zone

la spiaggia

vergine del-

la loro speranza, l'intoccata isola dei loro desideri di felicita.

Da
ti

qualche parte sta aperto un rifugio, che attende gli ospiper accoglierli, albergarli e colmarli di beatitudine.

Anche

ma meta
nuova

discepoli di questi maestri utopisti, che nella pri-

del secolo xix portano

fioritura,

peto barbarico

mente.

Ma

essi

sono
del

il

pensiero utopico a una

fuggiaschi scappati davanti all'im-

capitalismo

non fuggono

che s'afferma prepotente-

dallo spazio capitalistico. Fug-

26

gono, come
pitalistica.

la nobilta e la piccola

Non

soltanto,

come

borghesia, dall'epoca ca-

quelli, a ritroso, indietro;

ma

Gli utopisti usciti dalle classi intellettuali borghesi fuggono nel futuro, e in un futuro socialista. Mentre per
i vecchi utopisti esiste gia da qualche parte compiuto e belin avanti.

lo

un mondo

come un

migliore,

favoloso, mentre

idillio

nobilta e piccola borghesia rivolgono la loro nostalgia verso

una condizione

di vita

indietro nel tempo,

ma

sociale che certamente b collocata

che una volta e realmente

gli utopisti borghesi della

ritenere che

mondo

il

nuova era

si

esistita,

trovano d'accordo nel

migliore, la societa socialista deve

In loro l'uomo non riceve passivamenma deve guadagnarsela attivamente


felicita,
della
dono

essere ancora creata.


te

il

con

la lotta.

L'aver reso l'uomo attivo e un risultato del grande avve-

nimento storico

al

cui centro sta la figura di

Napoleone.

Nell'atmosfera politica dell'impero la gloria della grande rivoluzione si trasforma in fama guerresca e arte di governo.

Gli elementi piu attivi del passato libertario


disposizione della conquista del

mondo

ficazione della societa borghese.

La

s'inchina davanti all'eroe,

si

si

mettono a

e dell'opera di edi-

tradizione rivoluzionaria

sottomette

al

suo fascino, sog-

giace alia suggestione dei suoi ubriacanti successi. Napoleo-

ne dimostra con un'evidenza accecante cosa possano


tiva, la coscienza della forza e l'energia.

La sua

l'inizia-

autorita mi-

ammaestra l'autorita sociale della borghesia


in rapida ascesa, ed entrambe lasciano nella societa la loro
impronta spirituale e morale. Essere attivi, dispiegare enerlitare risveglia e

gia, creare,

dominare tutto questo e

la

parola d'ordine del

tempo. Questa parola d'ordine illumina il buio della cospirazione in cui si rifugiano gli scarsi rimasugli del movimento
babuvista. Essa libera

gli ideali socialisti dalla

prigionia del-

la loro esistenza sotterranea, e alia forza ascensionale del


socialismo conferisce la nota attivistica. II socialismo divie-

ne positivo, creativo, autoritario.


sentono come

suoi rappresentanti

si

napoleoni che dal seno della terra fanno erom-

pere nuove conformazioni

sociali.

27

Come

imperatori che dis-

pongono della prosperita o della rovina degli uomini. Nasce un proposito ricco d'inventiva di rendere felice 1'umanita,
un socialismo del volere, dell'intraprendenza, dell'azione.
Gli uomini

si ripropongono qualcosa. Certo fuggono,


ma
con una punta di coraggio, che essi fuggono in avanti. Certo che si sottraggono al presente, ma con la volonta
di qual-

che cosa di meglio, che

essi

sono

creativi.

Certo che sog-

giacciono alio strapotere del capitalismo ma non con


rassegnazione, che essi si azzardano ad affrontare il

problema

sociale e lottano per la sua soluzione.

L'ondata del capita-

lismo e troppo forte perche


1'impeto.

Ma

si possa arrestarla o spezzarne


contemporaneamente, messa in moto da sin-

gole persone, l'ondata di


socialista percorre

il

un audace, autocosciente utopismo


mondo dello spirito. Tre principi fon-

damentali dominano l'intero complesso del


sare utopistico e
l'agire:
licita;

1)

il

si

modo

di pen-

condensano nell'unita del volere e

del-

non porta all'uomo la sperata fepub essere soltanto il portato d'una

capitalismo

2) questa felicita

societa ideale socialista;

3)

la

creazione di questa societa

e opera dell'uomo.

Fuga, fantasia e volonta creativa costituiscono l'elemento


essenziale dell'utopismo di quest'opera. L'uomo teso
verso
qualcosa, pianificatore e attivo e il suo rappresentante.

Saint-Simon
Alia testa del carosello degli spiriti, nella folia variopinta
degli utopisti all'inizio del secolo xix, sta il conte
Saint-

Simon, allievo di D'Alembert, che combatte sotto


diera di

Washington

nella guerra d'indipendenza

la

ban-

nordame-

ricana, e preso nel vortice della grande rivoluzione


francese
e - dopo una serie d'avventurosi destini - in quel repen-

tino crollo, cade dalle punte phi alte dell'esistenza in


stato di squallida miseria e d'abbandono.

tura tecnica tra


filosofia e

d'una

il

fantastico e

il

uno

progetti di na-

geniale, sulla base d'una

critica sociale, egli

28

Da

perviene

alle

combina-

%
zioni brillanti e alle visioni profetiche d'una creativa Utopia

per

sociale,

la

quale

guadagna in primo luogo

si

il

seguito

Que-

della gioventu passionale e romantica della borghesia.

giovani avevano udito parlare nella loro fanciullezza dei

sti

grandi avvenimenti della rivoluzione, avevano vissuto sotto

l'Impero ed erano
li

avevano

ni aveva

Lo

accompagnato
si

che

sconfitto

la

il

il

loro madri

tonar dei canno-

mondo

loro ingresso nel

il

spirito dell'industria,
si

battaglie, e

rivolta piena di

la caricatura

Simon, ha
si

due

concepiti tra

gioventu

sta

contro

Le

d'eroi o di vittime.

figli

malumore

Que-

e di ribellione

borghesia ha fatto della societa.

che suscita l'ammirazione di Saintfeudalesimo,

sull'ozio aristocratico. Soltanto che

lavoro ha trionfato

il
il

progresso industria-

va solo a profitto degli egoisti e degli affaristi. Ora cia


che conta e elevare, nella maniera piu rapida ed energica
possibile, il benessere fisico e spirituale della classe piu nu-

le

merosa

e piu

povera

Due

vie sono aperte:

una, indicata

umano

libero e spon-

dalla storia, e l'altra, quella dell'agire

taneo. Fra
ta

che

il

primi, Saint-Simon compie la notevole scoper-

sostrato di tutta la politica b da ricercarsi nell'ecoil mutamento della forma d'esistenza


produce dal dispiegamento e dal progres-

nomia, che dunque


sociale e statale

si

so delle forze economiche nell'organismo della societa.

Ma

da questa interpretazione della storia materialistico-causale


egli

non

sa derivare

la realta sociale.

e le sue idee, alle


turity politica

un

efficace

metodo

di modificazione del-

con le sue conoscenze


masse proletarie. Aborre la loro imma-

Cosi non

rivolge,

si

ed ha paura che l'annuncio della nuova dot-

trina istighera ad atti di violenza contro

governi

possidenti e

Piuttosto, egli spera dai capitani d'industria, dai

un miglioramento,
Anche lo strumento del

ricchi e dai principi tutte le svolte verso

tutte le

nuove forme

mutamento
spirito,

la

della societa.

ma

lo

saggezza, la piu profonda visione e l'etica.

II

sociale e per lui

mutamento comincia con


viduale, che non assicura

il

non

superamento della liberta

in alcun

sistenza degli uomini. Solo

la lotta di classe,

modo

lo scopo della coe-

uno sviluppo
29

indi-

delle forze mate-

riali

spirituali

berta vera.

servizio

al

La proprieta

della totalita

privata, che, in

pochi, costituisce la fonte della miseria

conduce

alia

li-

quanto limitata a
sociale,

necessita

d'un cambiamento inevitabile. All'abolizione del privilegio


della nascita deve seguire l'abolizione del privilegio del possesso.

Percio

il

diritto

sia soltanto lo stato e la

d'eredita dev'essere abolito. Erede

proprieta privata cessera d'esistere

dopo una generazione. Come momento di transizione


verso lo stato ideale, devono essere dapprima abolite le eredita dei gradi piu lontani; per le altre vengano introdotte
alte tasse di successione, i prestiti statali vengano sostituiti
con le tasse. L'obbiettivo dev'essere un'eguaglianza intesa
non nel senso del comunismo, ma di una gerarchia dello
gia

spirito edificata sul principio del lavoro

rale della solidarieta.

comune

e della

di lavoratori sotto la guida dei piu saggi, che

paternamente

una
stria,

la

mo-

prevista la creazione di compagnie

comandano

creazione d'un sistema tricamerale con

preponderanza dei rappresentanti dell'indubanche e del commercio, dell'agricoltura, e la

decisiva
delle

messa in opera di piani di riforma agraria con un credito


bancario statale. Certo pero che

si

tratta soltanto di idee

accidentali, improvvisazioni, visioni senza

una

sistematicita

conseguente, senza unitarieta nella costruzione e senza coerenza nello svolgimento. Solo Bazard e Enfantin ne trag-

gono una specie

non conduce

di sistema.

aflatto, dal

Ma

anche in quel caso l'utopia

punto di vista teorico, ad una

strutturazione completa e generale della societa.

sua brillante concezione,

le

ri-

parte la

sue luminose considerazioni in

singoli punti e la sua ricchezza di spirito, essa

ha il difetto
non essere pensata fino al fondo delle sue conseguenze.
Cosi, come lo scintillante moncone d'una statua, cade nelle
mani di seguaci irretiti in stravaganze che non sanno utilizzare il suo valore. Dai posteri viene incamerata nello scrigno delle curiosita della storia dello spirito.
di

30

Fourier

Con

sansimonismo gareggia

la brillantezza del

illuminante di un'altra Utopia,


rier.

Anche Fourier

un

il

il

potere

cui creatore e Charles Fou-

geniale stravagante della storia

Rampollo d'una

dello spirito, e soggetto a strani destini.

vecchia famiglia di commercianti e destinato anch'egli al


commercio, prova un risentimento profondo contro gli agenti

di cambio,

il

sistema commerciale, lo spirito del com-

merciante e dell'usuraio, allorche sente che alcune navi hanno gettato in mare i carichi di riso per fame aumentare il
prezzo. Questo risentimento diviene determinante per la sua
carriera.

Odio

rendono acuto e perspicace

e irritazione lo

nei confronti dei controsensi, degli sconci e dei mali del

mondo

Compassione e bonta

capitalistico.

no preoccupare per

come

Si dedica a dotti studi,

voluzione

il

scopritore d'un

il

Simon perde

nella

ri-

passionale accusatore della societa,

nuovo ordine

mercio ad infiammare

il

Saint

suo patrimonio, cade, come questi, nella mi-

seria nera e diventa

la

cuore lo fan-

di

benessere dei poveri e degli oppressi.

il

brama individuale

la

sua

sociale.
ira.

di profitto

Ma

Anche

non

e solo

il

com-

l'industria privata,

provocano

suoi attacchi e

suo zelo per le riforme. L'industrialismo, scrive, e quel-

smania di produrre beni a vanvera, senza che l'imprenditore o Poperaio soprattutto abbiano la sicurezza di ricavare un qualche vantaggio dall'incremento dell'abbondanza
la

primo luogo l'operaio che


Ma egli vede ancora
riconosce rapporti ancora piu profondi. La mi-

delle merci .

Con

tutto

do

e in

viene defraudato. Questo gli e chiaro.

piu in
seria

la;

e alia base del successo delle

esteriore dell'operaio

fabbriche, che divengono tanto piu ricche quanto piu gli


operai impoveriscono . Ecco dunque la scoperta dialettica,
che la miseria deriva dalla sovrabbondanza. Questa cono-

scenza basilare lo conduce a individuare


stente fra le

gione e
e

il

le

premesse degli

mete desiderate

illuministi,

il

contrasto

della civilizzazione

da una parte,

fiasco dell'effettiva realta capitalistica dall'altra.

31

esi-

postulati della ra-

Essa lo

porta a mettere a nudo

il

fallimento della rivoluzione, a fu-

stigare l'ipocrisia della morale e del

matrimonio borghese,

a marchiare a fuoco l'intero ordine civilizzato che innalza

ogni vizio che

La

ta .

rabile,

Egli

e,

barbarie pratica nella maniera piu semplice,

la

modo

ad un

di essere complesso, doppio,

critica di

Fourier

al

ambiguo,

ipocri-

sistema capitalistico e ineso-

impetuosa, brillante, piena di scherno e di sarcasmo.


nella parola e nello spirito, il piu potente accusa-

prima di Marx. La sua critica si spinge


comprendere la lotta di classe tra datori di lavoro e

tore della societa


fino a

Ma non giunge alia piena valutazione di quenon giunge a intenderlo come una leva dello svi-

proletariato.

sto fatto,

luppo

sociale.

Tuttavia

la

sua critica

non rimane ferma

sul piano della

negazione. Essa diviene positiva in un'utopia che


su una nuova dottrina delle leggi di

zione dell'anima

movimento

si

fonda

e d'attra-

umana

degl'istinti creata

e della vita sociale. Questa dottrina


da Fourier, che culmina nella frase: tut-

810 quavengono piu o meno represse, deviate


o deformate dalla civilta. Per condurle ad un dispiegamento
libero e bello, ad una partecipazione attiva, utile e vantaggiosa, e necessario un nuovo ordine sociale. La nostra

ti gli istinti

lita

naturali sono virtuosi , esamina circa

dell'anima, che

determinazione e d'andare avanti; ogni epoca sociale

si

ve sviluppare verso lo stadio superiore, cosi come vuole


natura
II

dela

nuovo ordine

sociale, in cui tutte le forze dell'anima

giungono a maturazione e a compimento, e una lega mondiale di


stica

associazioni della campagna, dell'economia


dell'industria.

Si

costituiscono

dome-

gruppi d'individui

con uguali intendimenti e doti spirituali, al fine d'eseguire


determinate attivita. Questi gruppi si ordinano in serie per
ripartirsi in occupazioni sovraordinate. Col cambio del lavoro e dei loro compiti, in certe circostanze piu volte al
giorno, i gruppi e le serie si ridispongono nuovamente, cosicche vi entrano in gioco tutti gli istinti e tutte le disposi-

zioni dell'anima, e vi trovano soddisfazione. L'attivita asso-

32

ciata di centinaia di famiglie e ordinata,

ben preciso,
un monarca
senza

una

in

eletto

con

sta

diritto agli onori del suo ufficio,

ma

d'un potere coercitivo.

la facolta

secondo un piano

Al vertice di questa falange

falange.

Un

senato regola

compiti d'amministrazione, una Borsa della Falange

gli ac-

cord! sulle costituzioni di gruppi e di serie.

Nel mezzo del suo

territorio la falange possiede

un

gran-

de palazzo, un poderoso edificio lungo 600 metri, che consta

d'un centre, di due

che

si

ali

tenuti spazi adibiti all'uso

e di ulteriori quartieri

laterali

diramano a destra e a

Nel centra sono concomune; logge, sale di riunione,


sinistra.

di lettura e di riposo, biblioteche, teatri, templi, ecc. Nelle


ali laterali ci

sono

le officine, la

pars domestica, cucine, sale

per bambini, vani d'abitazione a libera

scelta.

magazzini,

le scuderie, ecc. di fronte al palazzo,

sono separati da una

grande piazza;

giardini,

passeggiate.

dietro

Una

si

stendono

galleria coperta si

tero padiglione d'abitazione. Alle necessita dei


la

piantagioni,

snoda tutt'intorno

all'in-

membri

del-

falange viene provveduto collettivamente, ed essi vivono

piu o

meno

in comunita. Tuttavia

salari

perche costituiscano un forte incentivo e

sono
si

differenti,

sviluppi

competitivita nel lavoro. Salari diversi significano

un

una

diver-

Questo e necessario, insegna Fourier,


godimento della vita si fonda su effetti di conQuanto maggiore e la differenza di proprieta, di

so grado di proprieta.

perche
trasto.

il

qualita di carattere, di impulsi, tanto piu vivaci saranno


contrasti,

mente

tanto meglio per la falange. Presi complessiva-

tutti

contrasti sboccano alia fine nell'armonia,

il

cui contenitore sociale e la falange.

Con

la cieca

fede spostamontagne d'un fanatico, Fourier

e tutto penetrato dalla certezza che


lizzi la

beatitudine degli uomini.

Ha

il

suo falansterio rea-

scoperto

il

segreto del

perfezionamento dell'esistenza terrena. Nelle sue mani ha


bacchetta magica che esaudisce ogni desiderio di

Tanto certo e per


il

lui che, al

sistema capitalistico

si

la

felicita.

piu tardi nel giro di due mesi,

lasci

tramutare in

un

falansterio

universale, altrettanto indispensabile gli appare la fondazio-

33
2.

ne d'una falange sperimentale, perche tutto

il

mondo

si

con-

vinca praticamente dell 'irr esistibilita del suo magico potere


sociale.

Fourier non pud creare

Per questo

pri.

si

la falange

mondo

rivolge al

con mezzi pro-

per suscitare forze e

possibility per la sua realizzazione. Scrive a

Napoleone,

alia

nobilta francese, al clero, ai rappresentanti popolari, ai Bor-

boni, all'aristocrazia inglese, a Rothschild, a Lafitte, a Thiers,


a

Lord Byron, a George Sand e a tanti altri. Aspetta


- com'egli crede - e sul punto di fornire

lionario che

naro per far sorgere


ra

...

il

mi-

il

da-

falange sperimentale. Aspetta e spe-

la

Heinrich Heine racconta che lo vedeva spesso andar


al Palazzo Reale di Parigi, spiando pieno d'im-

su e giu

pazienza, alia ricerca del ricco mecenate. II milionario

non
un maniaco. Si ritira nella solitudine della sua mansarda, dove un giorno
viene rinvenuto morto per fame. La sua Utopia rimane ir-

viene. Fourier diventa

realizzata,

diventa

oggetto

Ma

suo fantastico progetto.

ne

stravagante,

d'un sorriso compassionevole,


molte delle sue idee geniali continuano
tempi vanno e vengono, non prendono nota del

cade nell'oblio.
a vivere. I

uno

Ma

qualche pensiero audace divie-

qualche intuizione trova compimento, in


impressionante.
realta,

modo

Cabet

Spiritualmente molto distante da Saint-Simon e Fourier,

ma

superiore ad entrambi quanto a popolarita, e Etienne


Cabet che, in Francia, nell'ambito di quel mondo piccolo-

borghese ed operaio vagheggiante idee

socialiste, diviene

il

vero e proprio rappresentante dell'utopismo. Discepolo del

famoso pedagogo Jacotot e fortemente influenzato dal

patriot-

tismo d'impronta rivoluzionaria di quest'ultimo, Cabet studia medicina e giurisprudenza, diventa avvocato, prende parte

alia vita

politica, diventa

lega dei carbonari

Dopo un breve

capo del ramo francese della

e partecipa

alia

rivoluzione

di

luglio.

soggiorno in Corsica in qualita di rappresen-

34

tante del governo, diventa


tati,

membro

della

camera dei depu-

poi addosso un processo per lesa maesta ed e

tira

si

costretto a rifugiarsi per cinque anni in Inghilterra.

conoscenza dell'Utopia di

egli viene a

fatto d'aver

compreso che

le

Qui

Tommaso Moro.

II

riforme politiche non sono in

grado di procurare da sole fortuna e benessere all'umanita


lo fa diventare comunista. L'enorme influsso che il libro di

Moro
ed a

esercita su di lui lo spinge


farsi

autore di

un

ad impugnare

la

tipo analogo d'utopia di

penna
stampo

comunista. Nel 1840 vede

la luce a Parigi il suo Viaggio


che desta un enorme scalpore, viene phi volte ristampato e diventa il punto da cui prende le mosse un

in Icaria

poderoso movimento. Nel 1847

la scuola d'Icaria

piu di 400.000 adepti che, nonostante tutte


poliziesche,

le

conta

persecuzioni

rimangono

fedeli a Cabet.
suo libro Cabet pone la domanda: la
comunita e un nonsenso oppure e possibile, effettivamente

Nella premessa

realizzabile?

possibile se

al

E risponde: Noi siamo convinti ch'essa sia


una nazione, un governo, si decidono a realiz-

zarla; soprattutto oggi

che l'industria sempre piu progredita


strumento che, con l'aiuto delle macchine e
del vapore, potrebbe aumentare all'innnito la forza produttiva ed allargare alia totalita degli uomini una ricchezza di
si

e rivelata lo

tipo egualitario che in epoche passate

non si sarebbe stati in


grado di produrre in tal misura. Per rendere chiara a tutti
questa verita, abbiamo scritto il Viaggio in Icaria. Nella pri-

ma

parte raccontiamo, descriviamo e mostriamo chiaro e

tondo

la comunita sulla quale si basa la vita di una grande


nazione. Questa comunita noi la mostriamo in tutte le mol-

teplici

come

condizioni...

La seconda parte

del

libro

dimostra

comunita possa organizzarsi e come una nazione


numerosa, adagiata sul proprio passato storico, si possa trala

sformare in una nazione fondata sulla comunanza dei beni...


Noi discutiamo la teoria della comunita, rispondiamo alle
obiezioni, forniamo un quadro dei progressi compiuti dalla

democrazia e passiamo in rassegna

portant

fra

ricercatori

ed

filosofi

35

le

opinioni dei piu im-

intorno all'uguaglianza

ed

alia

comunita. La terza parte offre una visione d'insieme

dei tratti fondamentali del sistema comunitario. Questo

ma

bro e un romanzo,

seri quali la politica,


i

il

tempo

tratta al

li-

stesso di argomenti

bilancio statale,

costumi, le leggi,

vincoli coniugali, la filosofia, la morale .

L'Icaria b
e

cia,

si

un regno, grande pressappoco quanto

Fran-

la

Un

trova sperduto in qualche punto dell'oceano.

questo

giovane inglese, lord Carisdall, si mette


posto e tiene un fedele diario sulle proprie impressioni ed
alia ricerca di

esperienze. Cabet ne riproduce

il

testo.

regno d'Icaria consta di cento province, ciascuna delle


quali abbastanza simile, per grandezza ed estensione, alle
altre. Ogni provincia comprende dieci comuni ugualmente
II

capoluogo di ogni provincia

simili fra loro in grandezza. II


si

situa nel suo centro ed e circondato da otto paesi,

rosi villaggi, fattorie, ecc.

capitale del regno

La

nume-

articola

si

in sessanta quartieri ciascuno dei quali e costruito nello


le di quella citta di cui porta

Roma, Gerusalemme, Londra


strutturate in

modo

tale

nome:

il

il

Le

e cosi via...

che su entrambi

nella zona centrale che ai loro estremi, sorga


blico;

che

in
si

mezzo s'estendono

sti-

quartiere di Atene,
strade sono

lati di esse,

un

edificio

sia

pub-

ad uso-abitazione,

sedici case

allungano quasi sotto lo stesso tetto

piedi delle strade sono coperti da tettoie.

Su

marcia-

di un'isola al

centro della capitale sorge uno splendido palazzo chiamato


la grande casa del popolo libero ed uguale e circondato

da

collinette, terrazze, parchi,

fontane e statue. Anche

al di

fuori di quest'isola la citta mostra numerosi parchi e zone

coperte di verde, giardini e viali alberati.


caseggiato presenta

un

II

retro di ogni

aspetto rustico.

Gli abitanti di Icaria nutrono l'incrollabile convinzione

che non potrebbe sussistere alcuna vera e reale felicita senza


un sistema egualitario e socializzato e cosl sono giunti al

punto da costituire una societa basata

sulla piu

completa

eguaglianza. Tutti sono, per cosi dire, associati, sono dei


cittadini uguali tan to nei loro diritti

quanto nei loro doveri.

Tutti partecipano in egual misura agli oneri e

36

ai

vantaggi di

quest'associazione;
cui

membri sono

tutti

mira a raggiungere l'eguaglianza fra

non

in cui essa

un'unica famiglia

costituiscono

sia

cittadini in tutti

materialmente impossibile.

Ogni legge

legati dal vincolo di fratellanza.

casi

II suolo,

con

nasconde sotto e gli edifici che si ergono sopra, costituisce un unico fondo, il nostro territorio
tutte le ricchezze che

sociale,

nostri domini. Tutti

assieme a tutti
tuiscono

un

beni mobili degli associati

prodotti del terreno e dell'industria costi-

solo ed unico

capitale

nazione che

li

Questo come

sociale.

quello appartengono in maniera indivisibile

popolo,

al

alia

coltiva e se ne serve, amministrandoli attra-

verso delegati oppure direttamente, partecipando in maniera

uguale
si

ai

prodotti. Ciascuno deve di conseguenza impegnar-

nell'azienda, prestando

ma

rative;

il

il

medesimo numero

di ore lavo-

principio razionale che la informa e senza posa

intento a ricercare quegli strumenti e quelle strade che pos-

sano rendere questo impegno di lavoro


cevole e breve.

lavorare provvede

tutti
il

facile,

come

attrezzi

gli

capitale sociale;

comodo,

alle

tutti

pia-

materie da

prodotti del

suolo e dell'industria vengono ammassati nei magazzini pubblici.

Tutti siamo nutriti, vestiti ed abbiamo

un

alloggio e

tutto cio va a spese del capitale sociale; e lo siamo in mi-

sura uniforme e col dovuto riguardo al sesso, all'eta, ecc.

In questo

modo

la

repubblica o comunita dei beni e Tunica

proprietaria; essa soltanto organizza

stisce opifici e magazzini; essa sola si

propri operai ed

alle-

dedica all'agricoltura,

erige edifici e produce pezzo per pezzo tutto

quanto b ne-

cessario all'abbigliamento, al nutrimento, per l'alloggio e per


il

la

mobilio. Giacche l'educazione e fondamento della societa,

repubblica s'incarica d'impartirla ad ogni cittadino, ad

ognuno

dei suoi bambini, senza spese ed in

nello stesso

mento

modo

di cui egli abbisogni.

desima istruzione elementare

gnamento
al

modo

uniforme,

in cui essa fornisce a ciascuno

e,

tutti

il

viene impartita

dopo

nutrila

me-

di questa, quell'inse-

specifico necessario alia particolare occupazione ed

particolare ruolo di ciascuno.

37

L'educazione persegue

il

buoni

fine di far diventare tutti gli abitanti abili lavoratori,

genitori, prodi cittadini, in

una parola, veri uomini

II popolo, ripartito in mille comuni, regola le proprie


che viene
faccende locali in mille assemblee comunali.
ratificato e poi esposto in forma statistica, per sommi capi,

Go

sul giornale che raggiunge ogni cittadino.

Tre volte

la set-

una volta
al mese l'assemblea provinciale, mentre b permanentemente
in seduta l'assemblea nazionale che consta di 2000 membri.
Ogni istituto e diviso in quindici commissioni in cui tutte
timana

le

si

riunisce l'assemblea di circoscrizione,

Ogni

questioni vengono discusse e portate poi a soluzione.

corpo legislative possiede un consiglio esecutivo; vi sono

dunque rispettivamente: un comitato d'esecuzione o

esecu-

tivo nazionale, cento provinciali e mille comunali. I sedici

membri

dell'esecutivo nazionale abitano assieme al loro pre-

sidente nel palazzo della nazione dove


tutti

hanno sede anche

ministeri. II collegamento tra assemblea nazionale e

comitato esecutivo nazionale e molto stretto; in ogni modo


nessun membro di uno di questi istituti puo essere contem-

poraneamente membro anche dell'altro. Tutti gli impiegati


vengono eletti annualmente dal popolo e non percepiscono
compenso.
II

lavoro

si

svolge nei laboratori e nelle fabbriche di pro-

priety della nazione.


destinati all'arte

anni, le

Ad

ed

eccezione di quegli abitanti d'Icaria

alia

donne dai 17

ai

scienza, gli

uomini dai 18

50, sono tenuti a dedicarsi

ai

60

al la-

voro, nel periodo invernale per sei ore giornaliere, in quello


estivo per sette. La repubblica stabilisce ogni anno quegli
oggetti che

debbono

essere prodotti per

servire al nutri-

mento, all'abbigliamento ed all'alloggio del popolo. Solo lo


stato e autorizzato ad impiegare nei propri opifici nazionali,
nelle proprie fabbriche e manifatture nazionali,

Lo

stato sceglie dappertutto

gliori progetti e fornisce

il

suoi operai.

posti migliori, elabora

zione dei laboratori e degli edifici necessari al lavoro;


tanto esso e in grado di collegare quelle industrie che

potrebbero esistere da

sole.

mi-

miglior materiale per la costrusol-

non
Dal momento ch'esso non teme
38

buoni

fine di far diventare tutti gli abitanti abili lavoratori,

genitori, prodi cittadini, in una parola, veri uomini .


II popolo, ripartito in mille comuni, regola le proprie
faccende locali in mille assemblee comunali. Cio die viene
ratificato b poi esposto in

forma

statistica,

sul giornale che raggiunge ogni cittadino.

in

Ogni
le

sommi

capi,

la set-

una volta
permanentemente
mese l'assemblea provinciale, mentre e
seduta l'assemblea nazionale che consta di 2000 membri.

timana
al

per

Tre volte

si

riunisce l'assemblea di circoscrizione,

istituto e diviso in quindici

commissioni in cui tutte

questioni vengono discusse e portate poi a soluzione.

Ogni

corpo legislative possiede un consiglio esecutivo; vi sono


dunque rispettivamente: un comitato d'esecuzione o esecutivo nazionale, cento provinciali e mille comunali. I sedici

membri

dell'esecutivo nazionale abitano assieme al loro pre-

sidente nel palazzo della nazione dove


tutti

hanno sede anche

ministeri. II collegamento tra assemblea nazionale e

comitato esecutivo nazionale e molto stretto; in ogni modo


nessun membro di uno di questi istituti pub essere contem-

poraneamente membro anche dell'altro. Tutti gli impiegati


vengono eletti annualmente dal popolo e non percepiscono
compenso.
II

lavoro

si

svolge nei laboratori e nelle fabbriche di pro-

priety della nazione.

Ad

eccezione di quegli abitanti d'Icaria

destinati all'arte ed alia scienza, gli

anni, le

donne dai 17

ai

uomini dai 18

50, sono tenuti a dedicarsi

ai

60

al la-

voro, nel periodo invernale per sei ore giornaliere, in quello


estivo per sette. La repubblica stabilisce ogni anno quegli
oggetti che

debbono

essere prodotti per

servire al nutri-

mento, all'abbigliamento ed all'alloggio del popolo. Solo lo


stato e autorizzato ad impiegare nei propri opifici nazionali,
nelle proprie fabbriche e manifatture nazionali,

Lo

stato sceglie dappertutto

gliori progetti e fornisce

il

suoi operai.

posti migliori, elabora

zione dei laboratori e degli edifici necessari al lavoro;


tanto esso e in grado di collegare quelle industrie che

potrebbero esistere da

sole.

mi-

miglior materiale per la costrusol-

non
Dal momento ch'esso non teme
38
t

materia prima;
propri operai
famiglie.

Per

soltanto confeziona con le mani dei


vestiti e solamente essa li distribuisce alle
essa

la taglia del vestito

caratteristiche personali di ciascuno.


vestiti di

presta attenzione alle

si

odori gradevoli. Quasi tutti

quelli per la testa a quelli per

usanza profumare i
capi di vestiario, da

piedi,

sono

elastici e pos-

sono percio, in caso di necessity servire per persone divercapi di vestiario


se. Prendere misure e ormai inutile perche i

sono confezionati in quattro o cinque taglie. Quel ridicolo


fenomeno che si chiama moda e scomparso .
arredate
Si abita in case destinate a singole famiglie ed

modo

in

funzionale e confortevole. Ogni famiglia e

non

possibile unita in se,

il

piu

conta su persone di servizio e pos-

bilancio familiare a se stante . II vincolo


sciolto
coniugale e severamente monogamico e pu6 essere
obbligatorio.
in casi particolari. II matrimonio e
siede

un proprio

L'educazione e

la

base di tutto e

si

svolge in parte fra

le

mura di casa, in parte e pubblica. L'istruzione e generale e


gratuita, impartita in scuole elementari e scuole specializfacilmente apprenzate. L'Icaria possiede una proprio lingua
dibile.

Naturalmente

l'assistenza medica, gli ospedali, l'assistenza

vecchi, le cerimonie funebri sono tutti organizzati generosamente dallo stato e gratuiti per ogni cittadino. Feste,

per

vengono allestiti dalle autorita


La misura di tutto cio che e piacevole

divertimenti, giochi e lussi

o in forma

collettiva.

e divertente e la ragione.

non rimane un romanzo, una creazione fantastiuna terra di favole. Cabet esorta i propri seguaci: Fondiamo l'lcaria in America! . Nel Texas e nell'Illinois sorgono delle colonic Ma tutto vien fatto in modo precipitoso, avventato, con troppa immaturita e troppe lacune. Ne
consegue un fallimento dopo l'altro. Si giunge a dissensi,
L'Icaria

ca,

fratture, scontri.

Cabet cerca di salvare

la

propria realizza-

questo punto
zione con intrighi, processi, dittatura.
comune di Icaria lo espelle. E la sua fine.

40

il

Owen
In Inghilterra

il

capitalismo, nel suo processo di potente

il suo critico socialista utopista ed il


suo antagonista di grosso calibro in Robert Owen. Selfmademan, proveniente da un angusto ambiente piccolo-bor-

rafforzamento, trova

ghese, pieno di spinte riformatrici e di zelo attivistico, a

diciannove anni gia direttore di uno dei maggiori cotonifici


d'Inghilterra, Owen si pone come scopi, in modo deciso e

economica e l'ethos

sicuro, la razionalita

sociale.

Sposandosi

diventa comproprietario d'una fiorente industria tessile a

New

Lanark.

qui egli

si

assicura

un'azione politico-sociale in grande

ed

il

cui

campo

il

stile, la

compimento culminano piu

di prova per

cui prosecuzione

tardi necessariamente

nell'immagine di una societa ideale. 2500 operai scaraventati nella fabbrica dalle contrade di campagna, dalle loro

povere aziende agricole, dai modesti laboratori artigianali e

da misere spelonche; e

tra

essi

bambini

fino

sei

anni,

mandativi dai reclusori per poveri e dagli orfanotrofi di

Edimburgo,

si

trovano a

New

Lanark in condizioni

di lavo-

ro di durissima schiavitu. Pessima retribuzione, tempi di

lavoro troppo lunghi, trattamento rude, alcoolismo, dissoluli hanno trasformati


umano. Col suo proposito di elevarli ad

tezza sessuale, ignoranza, depravazione,


in rifiuti del genere

alto grado di umanita, Owen si trova di fronte ad un


compito pressocche irrealizzabile.
Ma egli si da egualmente da fare. Apre giardini d'infanzia

un piu

e scuole, introduce la giornata lavorativa di dieci ore, di-

minuisce

lavoro dei bambini, allestisce mense, ospedali,

il

casse di risparmio, biblioteche, cooperative, corsi d'istruzione. Sorge

una forma

ammalati.

in

di assicurazione per

un decennio

vecchi e per

gli

di lavoro instancabile e ricco

New Lanark diviene


una colonia modello; le sue condizioni destano l'attenzione
di tutto il mondo. Ad esse si guarda con stupore, ammiran-

di sacrifici l'impresa viene coronata:

gli elogi; esse sono ritenute un luminoso esempio di concreta opera di dedizione e di politica

dole ed intessendone

41

Quasi duemila persone all'anno si recano in visita a


rendersi conto del miracolo di New Lanark e, fra queste, uosociale.

mini

di stato, delegati di governo, autorita ecclesiastiche, prin-

sono pieni di stupore, di lodi e d'ammirazione.


Nel frattempo Owen non si culla sugli allori del proprio
successo. Con un'aperta opera di propaganda egli si batte

cipi.

tutti

per l'introduzione di un limite massimo d'orario nella giornata lavorativa, per la limitazione del lavoro infantile,
tuzione di

uffici di

lavoro, la

l'isti-

fondazione di cooperative di

produzione e di consumo e per la riforma dell'educazione.


Si serve della stampa. Tiene imponenti meetings. Bombarda
parlamento d'istanze, proposte, petizioni. Sempre combattendo contro l'opposizione degli industriali, Pinaccessibilita

il

delle autorita, 1'indolenza dei lavoratori, la lentezza della legislazione.

Ad un

mai disperando

certo

punto

in visione socialista.

il

della propria missione.

suo zelo di riformatore

La sua azione

si

trasforma

politico-sociale

culmina

nella scoperta che, in ultima istanza, ogni attivita a favore

degli

uomini

comunista.

Owen

si

Un

concentra nella meta di un ordine sociale


semplice calcolo produce nella coscienza di

decisive Egli calcola che

l'effetto

2500 uomini

del-

la sua fabbrica producono tanta ricchezza sociale quanta, appena mezzo secolo prima, ne producevano 600.000. Egli si
chiede: che ne e della diflerenza tra il guadagno percepito

da 2500 persone e quello che avrebbero dovuto percepire


600.000 uomini? La risposta e chiara: la diflerenza e andata a profitto dei proprietari della fabbrica. Essi s'intascano
l'interesse del loro capitale d'impianto e, oltre a cio, 300.000
sterline.

terra;

Questo a

cosi nel

New

mondo

Lanark

e cosl nel resto dell'Inghil-

capitalistico

volto del sistema capitalistico.

l'abbondanza.

Con

riforme,

tale.

Questo

lavoro affama e rende

II

mili a bestie; la proprieta porta

come

guadagno e

buone

azioni,

il

si-

fa vivere nel-

modesti o impor-

tant! interventi sulla legislazione e sulPamministrazione, que-

sto contrasto lo

si

puo

tutt'al

piu mitigare, mai eliminare.

Per eliminarlo e necessario un complete rinnovamento


l'ordinamento sociale.

Owen

riconosce che

del-

la di visione del-

42

la societa in classi e

nocciolo delle piaghe sociali e

il

nuovo ordinamento

che

il

pu6

essere soltanto

il

sociale che elimina tali piaghe

socialismo. Tuttavia anche in lui la

differenza che esiste tra l'esatta cognizione e la giusta azio-

ne e ancora note vole, dal momento che egli e ancora lontano dal pensare la lotta di classe come mezzo per la ristrutturazione della societa.

totalmente

al di

fuori della sfera

del suo pensiero sta la convinzione che quel


letariate ch'egli

medesimo pro-

ha appena sollevato dall'abisso di condizioni

subumane, possa un giorno essere in grado


propria volonta e con

la

di edificare di

propria forza la societa socialista.

Owen non b uno spirito che vive al di fuori del mondo,


un sognatore o fantasticatore, ideatore di progetti o acchiappanuvole. Egli si muove sul terreno della realta. un uo-

mo

pratico, freddo calcolatore, abile commerciante, impren-

ditore di successo. Per questo

suo socialismo va essenzial-

il

una potente compagnia


un apparato economico vasto ed ampiamente ramificato. Se a lui manca la grande ispirazione della lotta di classe come elemento che veramente plasma la
storia, ebbene, questa mancanza non e una carenza personale, essa e connessa con l'ottica limitata del modo, allora
mente

a finire nella fondazione di

di produzione, di

dominante, di considerare

la storia,

con

la ristrettezza del

conoscere storico condizionato dall'epoca. Egli porta

pe della limitatezza e dell'opacita degli orizzonti


del suo tempo.

le col-

scientifici

inevitabile che l'assenza del principio del-

la lotta di classe nella

dinamica dell'evento storico porti a

risultati errati nelle prospettive e nelle previsioni.

Da

deriva l'autoillusione nei riguardi del futuro socialista.

cio

Owen

intensifica la propria attivita in direzione sbagliata poiche

non possiede

la

giusta prospettiva storica. Arriva a battersi

mulini a vento e finisce con l'esserne sconfitto. In

contro

questo

modo

la

piu onesta vocazione socialista

anche nelle mani di un

uomo

si

disperde,

esperto e pratico, in mezze

misure utopistiche ed in semplici riforme; in una spreco di


forze di limitato successo che - a ben vedere - costituisce

una fuga dispersiva dal terreno


43

della realta concreta.

Owen non

e cosciente della direzione sbagliata, dell'erro-

neita e del fallimento, in

uldma

istanza, della propria azio-

ne. Egli nutre un'incrollabile fede nella propria idea. Si de-

dica pertanto totalmente alia propaganda della propria societa ideale.

Redige

libri

ed opuscoli, inonda

il

mondo

volantini e di trattatelli, organizza congressi e meetings,

ne

discorsi,

tutti
ti gli

scrive

articoli,

pubblica giornali, fa esposti a

governi che in qualche

uffici,

di
tie-

modo puo

a tutte le autorita;

si

raggiungere, a tut-

rivolge ai governi esteri,

a Metternich, al re di Prussia, alio zar di Russia. Viaggia


per l'Europa, l'America, il Messico, fonda colonie comuniste, sacrifica il proprio patrimonio. La sua battaglia non e
diretta contro

il

capitalismo solo in quanto sistema econo-

i fondamenti economici di esso e


fenomeni ideologici e sociali che lo accompagnano
la proprieta privata, il matrimonio, la religione. Grazie a
tutto cio Owen diviene l'uomo piii popolare d'Europa ma,

mico, bensi anche contro


contro

al

tempo

stesso,

il

piii

osteggiato ed odiato.

La

borghesia,

vede toccata nei suoi valori phi sacri, lo espelle dai


propri ranghi. II clero lo perseguita con odio e con rabbia.
Ed il proletariate non sa che farsene della sua Utopia. Le
colonie comuniste si rivelano un completo fallimento e cache

si

dono

di

nuovo

in rovina.

rimane fermo e deciso

dispetto di tutto cio,

sulla linea

Owen

delle proprie idee fino

alia piu tarda eta. Soltanto la morte puo porre fine alia sua
fede nell'insuperabilita del suo socialismo.

Weitling

La Germania e la terra in cui il capitalismo sorgente viene in minor misura scalfito dall'opposizione socialista e dalWilhelm Weitling
la propaganda utopistica. Soltanto il sarto
ottiene, attraverso la sua azione di socialista utopistico, coned una certa influenza in cerchie relativamente picco-

senso

Weitling giunge a Parigi come apprenquesta citta ha modo di partecipare


in
ed
girovago
dista
congiure che, sotto i Borboni e la
alle
ed
segrete
alle leghe
le del proletariato.

44

%
monardbia borghese, sorgevano come funghi; e nelle fila del
sottobosco socialista Weitling diventa ben presto una personality nota. Nella

Lega dei

giusti egli riceve, in quan-

uno scritto la
comunanza dei beni. Nasce
L'umanita come e e come dovrebbe

to persona d'ingegno, l'incarico d'illustrare in


possibility e la necessita della

cost

suo primo libro:

il

essere.

Evadendo

rifugia

con

in questo scritto dall'epoca in cui vive, si

propri desideri e

le

proprie speranze in una

nuova condizione sia esteriore che interiore dell'umanita.


Appoggiandosi a Fourier, Blanqui, e soprattutto a Lamennais, come suoi grandi maestri e modelli, Weitling si dichiara favorevole ad una forma di vita basata sui seguenti
principi: unione generale di tutta l'umanita in una grandiosa
lega delle famiglie - totale abolizione degli angusti concetti
di nazionalita e di setta - uguale ripartizione del lavoro ed
uguaglianza nel godimento dei beni necessari alia vita - uguaglianza nell'educazione

doveri di entrambi

come pure

sessi

secondo

identita dei diritti e dei


le leggi di

natura - abo-

lizione totale di ogni diritto di eredita e di proprieta da parte

dei singoli

- elezione generale dei funzionari; loro re- abolizione di ogni privilegio da

sponsabilita e revocabilita

parte delle autorita nella ripartizione dei beni vitali, equiil tempo di lavoro
- concessione ad ognuno della maggior liberta
d'azione e di parola a patto che non leda la sfera dei diritti altrui - liberta e strumenti per l'esercizio ed il perfe-

parazione del loro dovere d'ufficio con


degli altri

zionamento da parte di ciascuno delle proprie doti

spiri-

- punizione dei criminali soltanto in cio che


loro diritto alia liberta ed all'eguaglianza e mai

tuali e fisiche

riguarda

il

per quanto riguarda la loro vita e

la loro dignita;

divieto

d'espellerli dalla societa vitanaturaldurante.

Su questi fondamenti poggia

la lega

glie, la cui struttura e cost concepita:

sotto

il

1000

famiglie,

controllo dei piu anziani, formano un'associazione

di famiglie (Familienverein)
ci di

generale delle famicirca

ed eleggono un loro capo. Die-

queste associazioni costituiscono una cerchia di fami-

glie (Familienkreis)

ed eleggono un'autorita nell'ambito


45

del-

ognuna

la cerchia; di queste, poi,

un deputato

invia

al

con-

gresso della lega delle famiglie (Familienbund). Dal congresso a sua volta ha origine

un

esecutiva in seno alia lega. II

died cerchie, vale a dire a


direttore.

somma

senato, la

autorita

senato prepone poi ad ogni

circa

un milione

Questi direttori hanno

il

un

di persone,

compito di dirigere

produzione, lo scambio e l'approvvigionamento dei beni

la
al-

l'interno delle loro circoscrizioni. Essi sono tenuti a render

conto, una volta sottratti quelli per


coscrizione, di tutti

fabbisogno della

il

beni acquistati

come

cir-

dell'equa ripar-

tizione dei beni trasmessi dal senato. L'insieme dei rap-

porti di tutti

direttori

mette

senato in grado di calco-

il

lare e di conoscere esattamente la quantita e la qualita dei

bisogni di tutti
porti su tutti

smessi dal senato

modo

interno, di

membri

lavori che
al

coltura,

un

cizio delle

la

l'architetto

si
i

li

Quindi

forniti

rap-

vengono

tra-

ripartisce al proprio

assuma quell'ordine

di

lavori di costruzione,

il

lavorazione del mobilio,

un

agricoltore la viti-

altro la coltivazione dei cereali,

il

chimico

l'eser-

miniere e cosi via. I presidenti ripartiscono poi

la qualita e la

dei vari

ministero che

che ciascuno

lavori cui presiede:

falegname

della grande lega.

devono essere

uffici,

quantita dei lavori da eseguire fra


i

capi d'azienda

e gli alti ufficiali

dirigenti

dell'armata

compiono a loro volta la stessa operazioli ha eletti e cosi via fino ad arrisingolo
.
La
societa
si articola in un ceto contadino,
vare al
d'insegnanti
uno
ed in un grande esercito inuno operaio,
dustriale in cui ognuno deve lavorare dal 15 al 18 anno
d'eta e che si occupa principalmente, con una vera organiz-

industriale; questi

ne nei confronti di chi

zazione militare, delle miniere, ferrovie, canali, strade, ponti,


della bonifica e della coltivazione del terreno.

Regna

1'ugua-

glianza del lavoro e dei beni di prima necessita. Ogni fami-

un appartamento arredato ed un giardino.


I pasti vengono consumati nelle sale da pranzo delle cucine
comunitarie. Desideri personali che vanno al di la del nor-

glia

possiede

male bisogno, possono essere soddisfatti tramite il guadagno ricavato dalle ore commerciali (Kommerzstunden),
46

che ciascuno puo prestare a suo gradimento e di sua libera


volonta. Una morale d'incondizionata fratellanza educa ed

impegna ad un'armonica condotta

di vita, che garantisce la

felicita di tutti.

lineamenti fondamentali per una societa socialista di

stampo utopistico esposti

nella prima opera di Weitling, ricompaiono ampliati e parzialmente modificati, nelle sue ope-

noto e

re successive. Assai

monia

butto letterario
riscuote con

suo libro Le garanzie

un

definisce

Minor successo che con

dell'ar-

brillante de-

Weitling

libri

tentativi di trasporre le proprie idee nella

Sono un fallimento

prassi.

mani

il

Marx

e della liberta che

totale

ed

egli stesso

cade nelle

della polizia, passa attraverso l'arresto e la persecu-

zione e finalmente, dopo molteplici peregrinazioni, avven-

New

ture e delusioni, approda a

York, dove fonda una


Scopo di questa

lega di liberazione (Befreiungsbund).

lega e 1'attuazione della lega delle famiglie di carattere co-

munistico-democratico su di una piattaforma che dev'essere


conquistata con la rivoluzione. Conquistano per primi

il

diritto di

voto rivoluzionario provvisorio quei combattenti

che fanno

la rivoluzione

ed eleggono, in assemblee armate,

un governo rivoluzionario provvisorio e dei giudici rivoluzionari per la costituzione del nuovo ordinamento. Possiede
poi

il

diritto di

voto soltanto colui che s'impegna in un'oc-

cupazione socialmente utile e da prova di

amore
listi,

commercianti,

gure di

alacrita, capacita,

dell'ordine. Esclusi dal diritto di voto sono:

parassiti...

capita-

ecclesiastici, avvocati, lacche e simili

Dopo

fi-

la vittoria, 1'esercito rivoluzionario

annuncia che d'ora in avanti

principi fondamentali della

lega di liberazione sono determinanti per l'amministrazione

del paese. II proletariato viene armato;


nati e gli antirivoluzionari
lizia

vengono

ricchi malintenzio-

vengono disarmati;

destituiti dai loro incarichi;

polo che possiedono

il

giudici e po-

quelli tra

diritto di voto, indicano le

di propria fiducia per ricoprire

il

po-

persone

posti divenuti vacanti. L'ob-

bligo generale al lavoro viene elevato a legge; dissipatezza

ed ozio, puniti come crimini.

Come
47

denaro, servono soltanto

buoni-lavoro:

certificati sul

tempo e

sulla qualita del la-

voro che possono essere scambiati con beni di egual valore


negli empori pubblici. L'intera popolazione abile al lavoro
riunisce in organizzazioni di fabbrica ed elegge dal suo

si

interno a rappresentare

propri interessi comitati di mestie-

camere del lavoro ed un

re,

'

parlamento sociale

'

della lega

comunistico-democratica delle famiglie. Questi comitati


biliscono in ogni localita

il

sta-

valore di lavoro dei diversi pro-

dotti secondo la qualita e la quantita. II governo provvisorio


rimane in carica per tutto il tempo in cui dura la guerra
sociale e, durante questo periodo, si rafforza mediante elezioni integrative.

La guerra

sociale

dura pero finche anche

nel piu piccolo ed oscuro angolo della terra governino an-

cora le corone e

i portafogli e con i loro manutengoli istupopolo per poterlo sfruttare con maggior sicuIn questi pensieri e per la prima volta presa in

pidiscano
rezza .

il

considerazione teoricamente la dittatura del proletariato co-

me

fase di transizione verso

Quantunque

il

socialismo.

profondamente prigioniero di idee e di


traguardi utopistici, Weitling ha tuttavia notevoli contatti
con la realta degli eventi storici, tanto che, nel 1848, alio
scoppio dei moti rivoluzionari in Prussia, abbandona New

York per

sia

gettarsi nella mischia della rivoluzione. In questo

frangente egli compie notevoli sforzi per attirare la classe


operaia berlinese sotto la propria guida,
riesce.

Al

ma

l'impresa

non

gli

di la degli obiettivi nero-rosso-e-oro * della gran-

il proletariato non e mobilitabile. I poBorn riesce a mettere insieme per la causa


dei lavoratori rimangono una masnada di mascalzoni, composta per lo piu di elementi stranieri , come dice Federico

de borghesia tedesca,
chi che Stephan

Guglielmo IV.

Si dissolve cosl nel nulla

per Weitling

1'in-

tero suo edificio teorico e, con esso, le sue speranze per

il

future La realta dell'incipiente ascesa capitalistica, con il


suo maggiore anelito di vita, ha la meglio sulle illusion! e
le costruzioni della fantastica

* Sono, com'e noto,

Utopia weitlingiana.

colori della bandiera nazionale tedesca

48

(NdT).

%
Karl

Marx
potente capitalismo in ascesa irrompe e toglie di mez-

II

moti rivoluzionari del 1848, le ultime barriere feuda libero corso alio sviluppo industrials Ha inizio
l'emancipazione della borghesia. Denaro, produzione di merci, macchine, lavoro di fabbrica, diventano, con forza sempre maggiorc e con sempre maggiore peso, fattori d'un prozo, nei
dali e

gresso impetuoso. Essi controllano l'economia plasmandone


il

volto,

imprimono

il

loro marchio alia vita sociale. Nel

contrasto tra le classi 1'antica forma patriarcale di unita del

popolo

si

modo sempre

lacera in

piu inconciliabile in due

fronti contrapposti e nemici l'uno dell'altro.

Fino

momento

al

della rivoluzione

il

proletariate, prigio-

niero delle tradizioni della propria origine contadina e piccolo-borghese, rende alia borghesia in ascesa il servizio di
un'utile opera di sostegno. II proletariate sostiene il processo di crescita del capitalismo affinche si possa registrare

un'ascesa nelle condizioni di benessere universale.

nei po-

stulati della liberta

piu

felici

borghese esso intravvede 1'avvento di


condizioni per l'umanita. Tuttavia, non appena la

situazione storica nel periodo delle lotte rivoluzionarie viene sistemata a favore della borghesia, ecco che la barriera

dei contrast! di classe s'innalza in tutta la sua nuda brutasino a raggiungere un'altezza insormontabile. Ed
anche

lita

se la vittoria della borghesia su teste


coronate e nobili

essere solo

una mezza

puo

vittoria, essa acquista, nei confronti

del proletariate la spietatezza di

una doppia vittoria. Ed


ogni tappa dell'incipiente progressiva ascesa economica
viene d'ora in avanti portata a termine con successo attraverso
il rincaro della dose di sfruttamento,
viene raggiunta a prezzo dell'aumento costante della miseria delle masse.
II
ta.

proletariato viene a trovarsi in

Stremato dalle

dalle delusioni,

lotte,

una condizione

indebolito dai

lascia cadere,

sacrifici,

dispera-

abbattuto

ormai privo di ogni resieconomica e nella narcosi politica. Solo


a poco a poco esso si risveglia ad una
coscienza storica.
si

stenza, nella servitu

49

Passa un decennio. L'industria diventa sempre piu potente, la

borghesia sempre piu

ricca. Sulla vetta

economica tan-

to rapidamente scalata sventolano superbe le bandiere dello

sviluppo capitalistico.
anni '60 e 70,
si

il

nel corso dell'ulteriore ascesa degli

trionfo della potenza del capitale tedesco

estende su mari e continenti. Un'atmosfera di odio pro-

fondo riempie

l'abisso che separa le classi. Si allontana sem-

pre piu irrimediabilmente

prospettiva di un'intesa, di

la

un

compromesso, d'una fusione delle forze per un'azione armonica tesa a raggiungere il benessere generale. Come soffocate da una nera cappa, le masse proletarie, che si trovano ora in una situazione di paralisi e di scoramento, respirano a fatica.
II

tempo

delle speranze e degli ideali, degli audaci pro-

getti e delle allettanti utopie, e gia trascorso.

tivamente

meno

Viene

defini-

la fede nella

lungimiranza e nel senso di


giustizia della borghesia. Svanisce anche l'ultimo barlume di
fiducia nella sincerita delle istanze borghesi di liberta.
riaffiora

spazio e

Non

nemmeno il pensiero stesso di un'evasione dallo


dal tempo. Dove sono rimaste le promesse di un

piu

Saint-Simon e di un Fourier? Che ne b stato degli esperimenti di un Owen e di un Cabet? A quali risultati hanno
condotto? Chi si pasce ancora delle visioni di un Weitling?
Tutto cid e ormai molto lontano dal nostro pianeta ed ha
il

sapore fiabesco di sogni irrealizzabili per l'eternita.

In questo periodo, 1'epoca dello scoraggiamento, dell'umiliazione e della perduta fiducia in se stesso,

non

il

proletariato

e in grado di sopportare incitamento alcuno che gli pon-

ga compiti da svolgere; nessun aiuto che pretenda un'attiva


presa di posizione da parte sua;

nessuna liberazione che

faccia appello alia sua forza di volonta, alia sua dinamicita.

E nemmeno

e in grado di porsi

una fuga da

tale situazione

Come non

il

desiderio o la pretesa di

che richieda un qualche rischio.

e piii capace di sperare che la sua salvezza gli

possa venire dalla borghesia,

il

proletariato ha perduto an-

che la forza di credere nella propria capacita d'azione.

dove deve

trarre le energie per costruire dal nulla

50

Da

un mon-

do

socialista?

Da dove

debbono venire

gli

e la capacita per gettare le basi

la preparazione
d'uno stato proprio, d'una

nuova economia, d'un sistema armonioso e felice? Osservando il suo stato di miseria e d'impotenza, tutte queste
speranze devono andare perdute!
In quest'epoca
tariate

il

il

non puo

socialismo

essere per

prole-

il

risultato d'una sua creazione, del suo lavoro di

edificazione,

non puo

insomma, un'opera

essere,

specie di regalo, di

dono

tervento della natura,

divino,

una sorta

frutto di

il

di

provvido

un processo

giunto autonomamente a maturazione.

un suo
come una

sua,

prodotto. Esso puo giungere al proletariato solo

questa

in-

evolutivo,
la

ragione

per cui utopisti e progettisti, ideatori sociali e teorici di fu-

mondi socialisti debbono abbandonare


non trovano piu alcun uditorio; manca loro

il

proletariato - o

non pensa piu

turi

ad

illusorie

almeno

la

sua avanguardia -

scena:

la

essi

pubblico.

ma

fughe dalla realta; esso sta fermo, attende,

solo per prepararsi a cio che sta per accadere.

II

La nuova

fase ha inizio con la proclamazione d'una legge naturale secondo la quale il socialismo dovra necessariamente realizzarsi, in quanto necessario sara il suo avvento; e questo,
con la prova scientifica che il socialismo s'instaurera come
risultato dell'infallibile logica della storia, in quanto anch'es-

so storicamente condizionato. Viene elaborata l'importante


tesi

secondo

quale

la

il

bile volontaristicamente,

vano creduto

gli

socialismo

non

un

obiettivo

fissa-

ne un'umana creazione, come ave-

utopisti, bensi

il

necessario risultato del

processo di sviluppo sociale. Bisogna soltanto attenderlo

fi-

duciosamente, soltanto accoglierlo di buon grado. Certamente esso richiedera

Certamente

la

vento di tutte

un giorno

la lotta,

le forze costruttive,

mantenersi pronti come

prepararsi all'avvento del messia.


il

ma

momento

toriosa battaglia. Fino a quel


istruirsi,

ma

sara solo piu tardi.

un giorno l'interdopo questa vit-

sua realizzazione richiedera


solo

e sufficiente riunirsi,

le verginelle giudiziose

Anche

il

meno

piu debole, puo adempiere a questo compito.

smo

reso facile

- questo e

il

Un

messaggio di salvezza

51

coraggioso,
socialial

pro-

letariato tedesco nel periodo della sua piu

profonda impo-

tenza e miseria.

In quest'epoca

Karl Marx. Egli

affaccia alia ribalta

si

di-

strugge fino alia radice l'utopismo in tutte le sue diverse

forme e proclama
piil,

Non

si

tratta

la testa ,

il

socia-

socialismo scientifico .

il

cosi egli spiega, di inventarlo

con

lismo, bensi di scoprirlo con la testa , nelle tendenze di

sviluppo della societa capitalistica


il

Marx

libera

dapprima

proletariato dalla paura del capitalismo, paura che spinge

ad evadere dalla realta e a disperdersi in utopie; quindi


libera dal

compito di realizzare col proprio cervello,

lo

la pro-

pria volonta e le proprie mani, quel socialismo a cui riman-

dano

Solleva

gli utopisti.

il

proletariato dall'incubo che, di

fronte al sistema capitalistico,

contemporaneamente
quale esso

dona
to,

si

men

sente

che

la certezza:

il

medesima

esista

salvezza alcuna;

un impegno per

che mai maturo. Per questo

capitalismo, cosi

dovra anche perire, per necessita

della

come

umana. Marx

proletariato assicurandogli in

si

il

gli

e afferma-

che per effetto

storica;

necessita storica s'instaurera

l'epoca della redenzione


il

non

scuote di dosso

gli

socialismo,

il

risolleva e incoraggia

modo

solenne ch'esso e

sta-

to chiamato dalla storia per preparare al capitalismo la fine


inevitabile e per ricevere in consegna
ni della forza dello sviluppo sociale.

socialismo dalle ma-

il

Ed

egli fornisce

questa

assicurazione corredandola di dimostrazioni scientifiche d'in-

dubbia

forza.

Marx prende
pitalistica

mosse da un'analisi

le

della produzione ca-

per fondare scientificamente e per dare una rap-

presentazione scientifica del socialismo. La sua opera principale, II Capitate, e da lui stesso qualificata

V economia
l'era della
ci

il

politica.

Secondo

produzione

capitalistica, sta

quale considera e tratta

tato di

un lavoro

personale,

il

come

Marx,

l'analisi di
il

Critica del-

all'inizio del-

produttore di mer-

prodotto-merce, che e

come sua

proprieta.

risul-

Nel corso

mezzo di produzione acquistano


un sempre maggiore carattere sociale. Essi non sono
piu mezzo di lavoro ed opera di un'unica persona, bensi,

dello sviluppo, prodotto e


tuttavia

52
ft

a causa della divisione del lavoro, di un'intera serie di per-

sone che vi hanno lavorato. Mentre perd tutti lavorano, a


detenere

il

potere di disporre del lavoro e degli

verso esso ricavati, sono solo

utili attra-

Coloro che lavo-

capitalisti.

rano vengono sempre piu separati dai mezzi di produzione

ad ora

e privati degli utili del lavoro. Se lino


tario degli strumenti di lavoro
to,

si

proprie-

il

b appropriato del prodot-

in quanto di regola prodotto dalle sue

di estranei costituiva un'eccezione, ora

mani

e l'aiuto

proprietario dei

il

mezzi di produzione continua ad appropriarsi del prodotto,


anche se questo non b piu prodotto suo, bensl esclusivamente un prodotto del lavoro di terzi . Il modo sociale di
produzione viene assoggettato e controllato da una forma
d'appropriazione

privata.

In questo

modo

proprio

lo

sviluppo capitalistico che supera sempre piu le premesse


dell'appropriazione privata. Esso infatti chiarifica ed unifica

misura sempre crescente

in

modo

il

processo economico, di

che se ne manifesta, con forza sempre maggiore,

Le innumerevoli piccole aziende, i


produzione locali, vengono concentrati ed

carattere sociale.
centri di

il

piccoli
inseriti

in rapporti unitari di direzione, organizzazione e proprieta.

Ed

ordinamento

diversi stati dell'antico

vono

due grandi

nelle

inconciliabile dato

il

che

classi

si

sociale

si

dissol-

fronteggiano in maniera

contrasto dei loro interessi.

poco a

medi vengono quasi interamente decimati, proletarizzati in misura sempre crescente da un'economia di
cartello, di trust, di monopolio; vengono completamente
poco

ceti

annientati da guerre, inflazioni e

crisi, di

proletaria e in continua espansione,


capitale e

il

godimento degli

utili

modo che

mentre

il

la classe

controllo del

derivanti dal lavoro

si

concentrano in un numero sempre minore di mani. In queste contraddizioni risiede la problematica del sistema capitalistico e

per

il

parimenti l'attuale conflitto sociale e

socialismo. Poiche quanto piu

il

zione capitalistico riesce a dominare in tutti


della produzione

ed in

tutti

le

modo
i

premesse
di produ-

settori decisivi

paesi economicamente piu im-

portanti e con cio riduce la produzione singola entro

53

li-

un residuo

miti di

insignificante, in

maniera tanto piu

dente deve emergere l'incompatibilita di


tipo sociale con

modo

di

di

un'appropriazione di tipo capitalistico . II

produzione

zione e richiede

stri-

una produzione

il

si

ribella

contro

forma

la

di appropria-

proprio riconoscimento sociale. La socia-

lizzazione dei mezzi di produzione, gia compiuta di fatto,


esige d'essere sancita sul piano giuridico-formale, dal potere
statale.

Dal momento che

la

borghesia

si rifiuta

di addivenire

a questo riconoscimento, poiche cio significherebbe la fine


del suo privilegio di dominio e di sfruttamento,

il

proleta-

controllo del potere statale.

II prodeve conquistare il
organizzato
politicamente
letariato, tecnicamente preparato,
e costituitosi nella sua grande maggioranza come forza so-

riato

ciale,

conquista

si

il

potere statale con la rivoluzione. Gli

vengono espropriati. Produzione ed appropriagiungono


a coincidere. Dopo che la produzione e sozione
cializzata, anche la proprieta privata dei mezzi di produ-

espropriatori

zione viene convertita in proprieta sociale.

II

provento del

lavoro tocca all'intera societa, la quale poi lo ripartisce fra

membri secondo una determinata regola. Le classi


non hanno piu ragione d'esistere e vengono eliminate. Ca-

propri

scompaiono. L'economia basata sulun'economia


volta al soddisfacimento dei
la merce diventa
socialismo
b ormai una realta.
bisogni della societa. II
pitale, stato, borghesia,

Fino

luppo

al

momento

della rivoluzione

termine sta

capitalistico al cui

il

il

processo dello

svi-

un

pro-

socialismo b

cesso oggettivamente necessario e storicamente logico. Esso


in sostanza

non chiede

al proletariato, in

quanto ad impe-

gno personale, a spirito d'iniziativa ed energia, piu di quanto

non

esiga in ogni caso la vita per la pura sopravvivenza.

L'effetto rivoluzionario di questo processo

come un elemento

eroico

da un

non

scaturisce

atto di bravura individuale,

bensl dal decorso degli eventi economici e sociali, che si


presenta come rivolgimento ininterrotto. Questo rivolgimen-

compie poi come organica necessita con l'ovvia semplicita di un even to naturale. Lentamente ed impercettibilmente si matura il carattere sociale dei mezzi di produzione.
to

si

54

Senza particolare dispendio d'energie

si

sviluppa la reazione

sempre crescenti forze produttive contro

delle

di

capitalistica

queste forze.

la proprieta

lentamente, di gradino in

gradino, e indubbiamente attraverso lotte,

ma

senza alcuna

scossa al sistema, la necessita del riconoscimento della na-

tura sociale dei mezzi di produzione aumenta sino al punto


in cui

il

conflitto rivoluzionario tra le classi e la distruzione

del sistema divengono inevitabili.

Al tempo

in cui la teoria

marxiana domina nel campo delle interpretazioni del socialismo, questo punto e ancora lontano. Dapprima ha solo un
significato teorico. II proletariate
l'attualita della rivoluzione.

non ha da

fare

Per questa ragione

te di quest'epoca, debole e privo di coraggio,

il

conti con
proletaria-

non ha

biso-

gno d'impegnarsi in nessun compito di fronte alia cui grandezza e gravita dovrebbe altrimenti spaventarsi e retrocedere. Al contrario, il facile giuoco con una rivoluzione futura

il

cui bagliore eclissa

pericoli concreti, senza richie-

dere un impegno positivo, lusinga l'insoddisfatto sentimento

che di se nutrono

le

masse scontente, un sentimento di se

che, seppure ancora in


rafforzato. Cosi
alia storia.

il

modo

cosi incerto, chiede di essere

pu6 tranquillamente afEdarsi


come il futuro eroe nello sconcome il futuro erede del sociali-

proletariate

Esso pu6

tro contro

smo. La

il

sentirsi

capitalismo,

storia gli facilita

il

compito. Esso deve solo neces-

molto lentamente, immedesimarsi


nella propria situazione rivoluzionaria. Esso deve solo seguire, rimanendo ben sveglio, il corso d'un processo che
scorre automaticamente. Esso deve soltanto volere, ed affersariamente, lentamente,

mare questa propria volonta attraverso un'unione, una


scienza di classe ed una professione di fede nella meta

coul-

tima del socialismo.

Ora non

e che

Marx

abbia adattato, tramite un

gente calcolo ed un'astuta sottile ricerca,

la

intelli-

propria teoria

socialista alia descritta condizione storica, interna

ed esterna,

del proletariato; che egli, speculando sulla debolezza delle

masse o ispirato da un ben preciso proposito, forse di canon abbia posto al proletariato nessun

rattere pedagogico,

55

compito piu

difficile,

per non correre

il

rischio di rimanere

senza seguito alia sua propaganda socialista.

Marx non bada ad

certo di questo.

Non

nell'esporre la propria dottrina e nel prospettare

che egli assegna

al

proletariate

mento, l'audacia del suo


sultati teorici, lo

tezza e ad

una

tratta

si

usare riguardi o cautele


i

compiti

La foga del suo tempera-

spirito, la singolarita dei suoi

ri-

obbligano sempre ad una categorica assolutotale coerenza.

Tanto nell'esporre

la

sua

scienza, quanto nell'avanzare pretese, non sceglie mai formulazioni timide, fatte di mezze frasi, caute e riguardose.

Egli e, piuttosto, troppo aggressivo, implacabile, privo di


riguardi. Allorche egli, dall'analisi del capitalismo, trae e

sviluppa la teoria della lotta di classe, lo fa solo attraverso

una nuda

e cruda contrapposizione dei

due

fronti.

Ed

allor-

che egli precisa compiti del proletariate nella lotta di clasrichiese, lo fa solo facendo valere le maggiori pretese e
i

dendo prestazioni massime. La sua prassi sovvertitrice


pretende da ogni individuo la mobilitazione in senso rivoluzionario di tutta la sua personality da cima a fondo, e pone
come condizione indispensabile l'impegno di tutta la per,

sona in vista dell'obiettivo rivoluzionario.

Ma Marx

non

dottrina e dettata,

il

proletariato.

non

in consegna. II proletariato

condizione spirituale

Lo

spirito

da cui

la

sua

e identico a quello di chi la prende

- e

cio e sintomatico della sua

accoglie la dottrina di

un'accezione che corrisponde

alia

Marx

solo in

propria condizione;

da

un'interpretazione di questa dottrina che corrisponde al livello della capacita di comprensione che possiede in base
alia

posizione storica e

al

grado di coraggio con cui mira

proprio future Cost lo spirito della dottrina


spirito che la

comprende.

II

si

al

livella alio

proletariato accetta cio che ren-

de motivato e fondato il suo malcontento e giustifica le sue


pretese sociali; b d'accordo con gli obiettivi socialisti e vofutura che
si abbandona a pregustare la beatitudine
lentieri

e
deve scaturire da un piu giusto ordinamento sociale. Gli
dottrina
la
applicare
e
comprendere
difficile
gia molto piu
certa elasticita
della lotta di classe. E allora si concede una

56

La
non deve provocate
troppo elevato, non puo

nell'interpretazione e nell'utilizzazione di questa teoria.


lotta di classe

non puo

un dispendio

d'energia psichica

esigere troppo,

essere diretta incondizionatamente contro tutto. Essa deve

rimanere principalmente una questione d'organizzazione

come

tale,

prevalentemente una faccenda dei giorni di

e,

festa.

Alia lotta di classe deve bastare il fatto che si adempia agli


impegni che essa propone dal punto di vista della sua organizzazione, che
si

eseguano

ta alia

lavori alia sua preparazione politica, che

si

dovuti compiti d'agitazione, che

sottomet-

ci si

Domandare di piu sarebbe


proletariato non potrebbe ri-

guida sindacale e politica.

pretesa troppo grande cui

il

spondere. Fare di piu significherebbe pretendere troppo dalle

proprie energie psichiche che

si

vendicherebbero con un

precoce assopimento.
II

proletariato approda pertanto ad

che corrisponde piu

quello di chi Pha creato.

menta

un

marxismo

tipo di

che non a

alio spirito di chi l'accoglie

Ad un marxismo

in cui

dell'evento esterno, oggettivo, prevale sul

dell'azione

umana, soggettiva;

in cui

si

mentre

necessario, costrittivo, meccanico,

il

mo-

momento

accentua cio che e


cio che v'e di pro-

duttivo, di creativo, di spontaneo, viene relegato sullo sfondo. Perfino oggi

il

proletariato riesce molto difficilmente a

liberarsi dal fatto di continuare a sentirsi oggetto, anziche

entrare in azione

come

soggetto.

Che l'uomo

sia

il

prodotto

dei rapporti sociali e un'idea giudicata quasi generalmente,


nelle

file

del

movimento

proletario di sinistra,

polare quintessenza del marxismo.

Quanto

come

la po-

e indicativo tutto

cio della disposizione interiore degli stessi strati piu progrediti del proletariato!

modo

tuto nel
lismo,

l'uomo

Mentre proprio Marx ha combat-

piu aspro questa

rimanendo energicamente
a

creare

tesi fatalistica del materiaal

fatto dialettico

rapporti sociali. Niente quanto

malinteso potrebbe caratterizzare in maniera

che e

un

tale

piu. drastica la

forma della concezione proletaria del marxismo.


Hendrik de Man ritiene che la concezione rigidamente
meccanicistica del marxismo sia peculiare della mentalita te57

desca; e

non

solo ritiene che

prodotto spirituale di un

il

marxismo

modo

si

come

presenti

di pensare tipicamente te-

desco , ma ritiene anche che esso in Germania divenga inevitabilmente l'immagine riflessa del tipico stato militare in

grado di comprendere

la

lotta di classe

rozza strategia politica da sergenti

come

solo

Anche

il

una

senso di sot-

tomissione profondamente radicato nelle masse,

la

mancanza

da parte della borghesia, la brutale spietatezza del modo di vedere tipicamente padronale degli
Junker e il disperato atrofizzarsi della democrazia - tutto
di cultura politica

cio,

insomma, colorirebbe

concezione del marxismo. Cosi

la

il

carattere nazionale tedesco

il

carattere nazionale tedesco nei suoi elementi psicolo-

imprimerebbe in Germania al
marxismo il proprio marchio specifico.
Questa spiegazione e giusta, ma non basta. Se si analizza
gici

fondamentali,

si

un profondo senso

ritrova ch'esso ha la propria origine in

Questo senso d'inferiorita


nasce nella borghesia dal ritardo con cui essa ha compiuto
il proprio ingresso nel giro dell'economia mondiale, dalla
d'inferiorita.

sua situazione storica, dunque, di ultima arrivata nella spartizione capitalistica del

mondo da

parte delle potenze im-

perialistiche. Nella classe operaia tale senso d'inferiorita na-

sce dalla coscienza della propria sconfitta nella rivoluzione


del '48 e dal fatto d'essere tenuta dalla classe dominante,
cui essa assicura l'ascesa economica, in

porto di sottomissione. In un

modo

un ignominioso

e nell'altro,

il

rap-

senso di

inferiorita b alia base del carattere nazionale tedesco. Si tratta

d'una forma di compensazione in cui una subordinazione

di tipo militaresco diventa virtu nell'adempiere nel

piu rigido

ai

propri doveri e trasfigura

il

ruolo di

'

modo

kuli

del

'

suddito in quello di sergente politico.

La borghesia inglese e francese si trovano in una condizione piu favorevole rispetto a quella tedesca. L'Inghilterra
borghese e

tempo

di

la

prima potenza

capitalistica del

Marx - ha raggiunto

mondo

al

la vetta d'inauditi successi

economici. La Francia borghese dispone d'un brillante passato politico e si sente esponente della nazione guida della
58

cultura europea, anzi mondiale. Questa posizione di vantaggio impedisce che in Francia come in Inghilterra si manifesti,
nelle

file

della borghesia,

seguenza

il

un senso d'inadeguatezza;

carattere nazionale e

di con-

completamente diverso da

quelle- tedesco. Sicurezza, autocoscienza, sensazione di forza

ne costituiscono i tratti salienti; e da questi viene pure determinate l'atteggiamento spirituale del proletariate
II proletariate francese si

nutre della fama del passato;

la gloriosa storia del paese;

ha vissuto dall'interno

l'erede della tradizione rivoluzionaria.

Dal punto

si

sente

di vista

politico, la fiducia ch'esso nutre nei propri confronti e piut-

tosto eccessiva invece che esigua. Oltre a cio, esso possiede


slancio ed un espresso bisogno di voler godere

un notevole

della coscienza della propria forza sviluppatasi in un'atmosfera di liberta. Per questo esso tende ad azioni di tipo

blanquista, rivoltoso, ad idee proudhoniane di stampo utopistico, a metodi bakuniniani di violenza rivoluzionaria. Esso
si

riunisce in circoli anarchici, in sedi sindacali o in circoli

un po' meno in partiti rigidamente ordi massa addestrati in modo centralimovimenti


ganizzati e
postico-militare. II marxismo rimane sempre un fenomeno
di
socialista
pensiero
nel
mai
penetra
non
litico marginale e
di
riuscl
gli
del
1871
Comune
nella
Neppure
ampi strati.
di liberi socialisti;

guadagnare terreno e d'imporsi come guida della levata di


scudi del proletariato.
francese non hanno con

Ancor oggi i capi


il marxismo alcun

del proletariate

ed intimo

reale

rapporto.

Per quanto concerne

la classe

operaia inglese,

il

suo com-

portamento b condizionato dal fatto ch'essa inizia molto preborsto a trarre vantaggi dall'ascesa e dalla vittoria della
ghesia. L' inebriante
si

aumento

di ricchezza e di potere che

registra attraverso la politica coloniale,

il

commercio mon-

anche
diale e l'economia di credito, apporta alcuni benefici
come
reddito
del
strumento
alle masse lavoratrici. Con lo
corruzione, possibile grazie all'alto livello dei salari,
pitalismo locale rende la classe operaia in qualche

il

ca-

modo

partecipe del ricco bottino, per garantirsi contro indeside-

59

Da

turbamenti della sua attivita di sfruttamento.

rati

monopolio industriale in Inghilterra drich Engels - la classe operaia ha partecipato,


esiste

il

che

scrive Friefino

ad un

certo grado, dei vantaggi di questo monopolio. Questi vantaggi furono ripartiti in

modo molto

diseguale;

una mino-

ranza di privilegiati intascava la parte piu cospicua,


fino la grande
gita, la

ma

per-

massa percepiva di tanto in tanto, e di sfug-

sua parte. Questo e

il

motivo per

cui, dall'estinzione

dell'owenismo, non c'b piu stato in Inghilterra nessun tipo

Questa e anche la ragione per cui i lavoramantengono un atteggiamento di rifiuto nei con-

di socialismo .
tori inglesi

fronti del

marxismo. Per quanto Marx viva ed operi in In-

ghilterra, in Inghilterra scriva

breccia nel

movimento

il

non

terra diriga l'lnternazionale,

suo Capitate, dall'Inghilriesce tuttavia di far

gli

sindacale inglese

di organizzare

vero e proprio partito politico degli operai.

Un

tipo di

un
ri-

formismo piccolo-borghese, un ristretto opportunismo politico-sociale ed un'organizzazione operaia ostentatamente apolitica ed assolutamente non rivoluzionaria, dominano il cam-

La

po.

classe operaia b pervasa dalla sensazione di poter

meglio soddisfare

propri bisogni economici vivendo a fian-

co della vittoriosa borghesia.


II marxismo e dunque dapprima un sistema d'idee per
masse profondamente scoraggiate. Come programma di libe-

razione viene preso in considerazione solo da

un

proleta-

riato che dispone di scarsa vitalita e di limitata forza d'azio-

ne.

Esso trova

la piii

vasta risonanza proprio tra quegli strati

meno

confidano nelle proprie forze e che


- secondo una ben precisa legge psicologica - proprio in

di lavoratori

che

seguito alia loro debolezza, sono maggiormente inclini a parlare di rivoluzione mondiale, di traguardi finali dell'umanita,

piu di quanto siano in grado di farsi coraggio ed acquistare


forza per realizzare praticamente piccoli miglioramenti nel

loro ristretto ambiente sociale. Cost

messaggio per
altri

paesi, e

il

marxismo diventa

il

il

proletariato che, in relazione a quello degli

il

piu debole d'Europa:

punto. Piii tardi

il

quello tedesco, ap-

proletariato russo, nella misura in cui

60

sin dall'inizio,

ma

soprattutto dal

momento

della sua solle-

vazione rivoluzionaria, aderira quasi passionalmente al marxismo, non fara altro che confermare l'esattezza di questa
relazione psicologica.

In Germania poi
circostanza che

si

si

afferma immediatamente un ulteriore

ripercuote tendenzialmente sul marxismo.

marxismo cade nelle mani di uno strato d'intellettuali


che proviene da una scuola permeata dallo spirito borghese,
II

da quella scuola che e dominata soprattutto dalle correnti


di pensiero del materialismo filosofico e naturalistico. Si dif-

fonde percio ed acquista notevole forza la tendenza ad interpretare e ad applicare il marxismo secondo gli schemi di
chi lo considera in maniera funzionale e meccanicistica. Soprattutto sotto rinflusso dell'ortodossia di Kautsky, che per
decenni domina

il

degli scritti marxisti e dell'esegesi

campo

scientifica del socialismo,

il

marxismo diventa un dogma che

esaspera la determinazione economica dell'evento

storico,

sino a renderla automatismo materialistico. In questo marxismo l'uomo svolge il ruolo di un semplice pallone con
cui le piu alte forze

economiche giuocano a loro piacimento.

La sua individuality la sua vita psichica, il suo carattere,


non contano piu come fattori di quel che accade nel mondo,
tra gli uomini.

Non

c'e

piu spazio alcuno per l'irrazionale.


vengono relegate alPultimo posto

Iniziativa e forza creativa


dell'attivita

umana. Le utopie sono considerate

fantasticherie,

Essere utopista significa esser privo


di serieta scientifica e d'attendibilita politica. Diventa marchimere, ridicole

follie.

chio d'infamia.

Naturalmente questa forte accentuazione di un'oggettivita


del corso economico e la concezione di questo corso

come

un processo oggettivo che da forma all'essere sociale, ha


un suo senso ben fondato. II deciso rifiuto dell'utopia e la
sottovalutazione dell'attivita soggettiva nella storia, hanno
di

le loro

buone

fagioni. II

marxismo vuole giungere con

porre decisamente dei limiti

alia

ci6 a

mentalita idealistica contro

quale combatte proponendo una Weltanschauung opposta.


Esso vuole allontanarsi il piu possibile dalla sopravvalutala

61

zione della personality, che costituisce

giamento spirituale borghese. Vuole

con

la

cardine dell'atteg-

il

radicalmente

farla

superstizione d'una concezione eroica della

che risponde

ai

canoni del pensiero idealistico.

finita

storia,

questo sco-

po esso deve giungere anche a esagerazioni, a formulazioni


rigide, deve lavorare con i mezzi d'una connotazione tendenziosa, quasi demagogica. Questo tanto piu, in quanto nella sua propaganda si rivolge alle masse proletarie, la cui
ingenuita spirituale reagisce solo a stimoli forti, com'e con-

fermato daU'esperienza.

In verita
anche un

il

metodo -

mata, rende grossolani


della legge teorica.
ralizza

a parte la sua utilita

lato pericoloso. Esso fornisce


i

presenta

un'immagine defor-

contrasti e semplifica la meccanica

Di conseguenza ottunde

la fantasia, pa-

del singolo, soffoca ed impedisce le fa-

l'iniziativa

colta di libera creazione e spegne la coscienza della respon-

La

sabilita personale.

capacita di utilizzare praticamente le

conquiste teoriche acquisite e

la forza

le situazioni storiche effettive

vanno

proprio in questo

modo

l'uomo capace

combattere

di

d'immedesimarsi nel-

via via perdendosi.

Ma

viene frustrata la mobilitazione del-

zione della sua attivita sino

la lotta di classe, l'intensifica-

al

momento

del confronto rivo-

fondo il marxismo mira, vengono mancati. In questo modo il marxismo,


luzionario. Gli obiettivi decisivi, ai quali in

nei suoi punti nodali, viene accantonato.


II

revisionismo,

il

movimento fondato da Bernstein ed

appoggiato dai sindacati, riconosce

dimento

si

il

pericolo dell'irrigi-

incombe minaccioso sul movida parte del marxismo ortodosso di Kautsky,

e della sclerosi che

mento socialista
ma non e in grado di individuare e riconoscere il vero contenuto del marxismo e di renderlo vivo ed attuale alPinterno della classe operaia tedesca. Al contrario vuole distrarre
il movimento operaio dal marxismo, porlo su di una base
puramente opportunistica e farlo sedere, secondo il modello
inglese, alio stesso tavolo della borghesia.

Per lo sviluppo

dell'elemento attivo nel proletario, quale risulta dal suo ruolo di classe, e per la sua utilizzazione nell'interesse della sua

62

stessa emancipazione,

manca

al

revisionismo la pur minima

comprensione e qualsiasi organo che possa ovviare a

tali

problemi.

Cosi l'uomo come soggetto, come portatore di quella forza che plasma la storia e

determinano

lo

come guida verso

quelle

mete che

sviluppo sociale, non trova posto ne nel

marxismo ortodosso, ne in quello riformista. Entrambe queste due diverse forme di marxismo - quella ortodossa come
quella riformista - sono deviazioni, forme erronee, in cui la
vera essenza del marxismo non trova espressione, e che tra-

scurano l'autentico compito fissato da Marx. Tuttavia continuano ancora a controllare


operaio. Se

non

la vita spirituale del

altro per aver

provocato

il

movimento

fiasco del mar-

xismo e essere responsabili dell'impotenza politica del movimento marxista.


Anch'esse crolleranno quando crollera quel mondo in cui
ancora possono sopravvivere come sistemi scientifici.
Soltanto un marxismo che non sia ne troppo esasperato
in senso ortodosso,

ne troppo appiattito

in

senso riformi-

puo indicare la via attraverso la quale scampare a


questa fine. Un marxismo che rifiuti l'utopia in quanto fuga,
evasione, ma che comprenda tuttavia Pimportanza dell'utopismo come volonta d'agire e che l'approvi come preparazione all'azione. Un marxismo che non veda piu nel socialismo il risultato di un anonimo compito cui la storia e
costretta ad adempiere , ma che lo comprenda come il risultato tanto di una determinazione economico-sociale, quanto di una volonta rivoluzionaria, orientata verso la meta,
creativa. Attraverso un simile marxismo gli uomini udranno
di nuovo la voce di quello spirito che anima le idee ispirastico,

trici

dell'utopismo ed incoraggia

storica.

63

il

proletariato

all'azione

Capitolo secondo

Utopia come aiuto

Schulze-Delitzsch e Lassalle

La violenza

della ripresa capitalista, che segue la sconfitta

non travolge

rivoluzionaria del 1848,


raia,

ma

provoca anche fra

gli artigiani

Vengono

effetti disastrosi.

ne spazzato via tutto

alio stesso
la

residuo rigoglio della produzione

il

un mercato

agli effetti peggiori di

tempo conquistare

loro agitazione politica,

aggrappano

e la piccola borghesia

spezzate numerose esistenze. Vie-

corporativa e artigianale destinata ad

Per contrapporsi

soltanto la classe ope-

ristretto.

questa catastrofe e

dalle rovine

una larga base per

partiti liberali e progressisti si

all'idea dell'autodifesa effettuata col ricorso alia

creazione di cooperative. II dissidio fra capitale e lavoro,


cosi insegnano, e inconciliabile.
ria delle

masse contro

non da nessun

risultato.

facendoli capitalisti. Se
prie forze,
entrate,

puo

il

sollevazione rivoluziona-

poveri

si

possono aiutare solo

povero non ce

riuscire soltanto

prospettive;

La

potere dell'economia e dello stato

il

la fa

con

unendo possesso,

le pro-

esistenza,

fondando cooperative quindi, con

il

mettere in comune l'eccedenza di salario, risparmi, piccole


eredita, ecc, cooperative di prodotti lavorati, di materie pri-

me, di

prestiti, di

strumenti di lavoro, di magazzini, e di

consumo. Quindi emancipazione della classe operaia all'interno del modo di produzione dominante, con i mezzi che
questo stesso

offre.

Nel partito progressista b Schulze-Delitzsch che organizza


la propaganda per le cooperative e si erige a portavoce della
salvezza del ceto medio per mezzo loro. Rampollo di un'antica famiglia di giuristi che da sempre e vissuta fra gli in64

mondo

teressi e nel

una

ideale di

contadina e artigiana,

citta

tipo inconfondibile di piccolo-borghese in ogni poro della

sua personality,
strettezze e

il

suo istinto di classe

gli fa

riconoscere le

bisogni economici dei ceti socialmente ed eco-

nomicamente

in declino.

Ma

proprio perche e piccolo-bor-

ghese ritorna ad un mezzo tipicamente piccolo-borghese di


prestare aiuto.

Non avendo

di correlazioni

economiche e

verso

interiore

un

radicale

creata dal capitalismo,

l'illusione di risolvere

conoscere

le loro leggi,

le gran-

senza lo slancio

superamento della situazione

movimento cooperativo e per lui


una politica opportunistica, che da

il

strumento adatto a

lo

la capacita di

problemi

mentre rimane solo

sociali

un bel polpettone e un palliativo. Un profeta dei filistei ,


come lo chiama Franz Mehring, un re nel regno sociale ,
come dicono i suoi contemporanei; non senza personale capacita,

ma

pieno di pregiudizi limitativi e nell'insieme di una

banale mediocrita, nello scontro con


in ascesa

movimento operaio

il

venne messo spietatamente fuori gioco da

Lassalle.

Infatti nell'ebbrezza giovanile della sua fioritura,

vimento cooperativistico non

ma

trova molti aderenti e

E non

ceti proletari.

si

un seguito

sono solo

il

mo-

limita alia piccola borghesia,

fino nel

profondo dei

gruppi strettamente impa-

rentati, socialmente e ideologicamente, alia piccola borghesia

che attendono

la

salvezza

dall'autodifesa

cooperativistica.

Sono principalmente i resti dispersi della Fratellanza operaia che nel 1848 era stata la depositaria dell'azione rivoluzionaria, e conteneva materiale politico di valore, che

precipitano
questi

nel

movimento cooperativo.

rivoluzionari,

Nell'ideologia

si

di

fecondata dalle idee del movimento

operaio francese e inglese, la rivendicazione di cooperative


di

produzione non riveste per niente un ruolo secondario.

Fino

anni quaranta in Inghilterra sono

agli

gli accesi

gli

owenisti

rappresentanti del pensiero cooperativistico. In se-

guito sono

socialisti cristiani

(Maurice, Ludlow, Kingsley,

Neale) che vedono nella fondazione di cooperative un mezzo valido per i loro eccelsi piani di elevazione e perfino di
liberazione del proletariato.

Nel 1844
65

Rochdale ventotto

tessitori poveri,

con

la

Costituzione di una cooperativa di

vendita di generi alimentari danno origine a un movimento


cooperativistico che si espande potentemente. In Francia

Buchez, a capo del socialismo cattolico, mette in circolazione


la parola d'ordine della rivendicazione di cooperative operaie
di produzione

con

l'aiuto dello stato, in contrapposizione al

vero movimento operaio. Louis Blanc la riprende e Proudhon


fa propaganda ai banchi di scambio , come strumenti della liberazione del proletariato. Nel 1848 i parigini combat-

tono per

gli opifici

nazionali sorti per loro iniziativa e la

cui fine e suggellata dalla sanguinosa battaglia di giugno.

meraviglia, dunque, se alia fine anche

Che

nelle cooperative che

il

proletariato

sono loro raccomandate

tedesco vede
da Schulze-Delitzsch (con un'agitazione fatta di grandi parole),

un mezzo per

la realizzazione delle

Non compaiono

cialiste?

nelle cooperative di produzione

fabbriche? II capitale
tiva?

In

effetti,

fronte a loro

sue speranze so-

forse gli operai per la prima volta

non

come

gli

unici titolari delle

e diventato loro proprieta collet-

tutto appartiene a quelli che lavorano; di

non

sta piu

nessun imprenditore estraneo; il


si vuole

provento del lavoro va nelle loro mani; che cosa

ancora? La proprieta privata e eliminata, e finito lo sfruttamento, gli operai sono padroni del loro destino, l'ideale
socialista e realizzato.

Lassalle
aria di

si

imbatte nel seducente e pericoloso castello in

questa illusione allorche lascia

il

partito progressista

questione operaia. Troppo intelligente


e si volge
per credere che questa parola d'ordine
Marx,
dice
come
alia

possa essere qualcosa di diverso che una pisciata transitoria,


poteva giustificarla solo per la sua (presunta) practicability

immediata

Per prima cosa Lassalle

rilascia

Schulze-

Delitzsch l'attestato di essere l'unico del partito progressista

che abbia fatto qualcosa per

instancabile attivita,

repressione b diventato

il

padre e

popolo

Con

la

sua

il

fondatore dell'istituto

ha dato percio alia causa coopeun impulso dalle piu vaste e profonde conseguen-

delle cooperative tedesche e


rativistica

il

e benche fosse solo e in un'epoca di

66

questo per

ze, servizio

mano calorosamente

il

quale io in spirito

Ma

alia

domanda:

gli

le

stringo la

associazioni

create da Schulze-Delitzsch, le cooperative di credito, di materie

prime e di consumo, sono realmente in grado di mi-

La risposta non
Le cooperative per il
credito, per gli anticipi, per le materie prime, quando anche siano in grado di aiutare gli artigiani, vanno a vantaggio

gliorare le condizioni della classe operaia?

poteva non essere che

il

no piu

deciso.

di quei gruppi di persone, che a causa dello sviluppo necessario dell'industria,

di piu .

anche

grado di aiutare

diminuiscono e spariscono ogni giorno


cooperative di consumo non sono in

le

bronzea del salario

minima facilitanuovo annullata dalla legge

lavoratori, poiche ogni

zione che procurano viene di


; e in

generale e sbagliato volere aiuta-

come consumatori:

re gli operai

tato aiuto e salvezza solo in

agli

operai pu6 essere por-

quanto produttori. In questo

concezione di Lassalle corrisponde in pieno a quella di

la

Marx

e di Engels. NelVIndirizzo inaugurate dell 'associazione Inter-

Marx

scrive: Le esperienze del pe1864 hanno stabilito al di sopra di


ogni dubbio che il movimento cooperativistico per quanto
possa essere ottimo come principio e utile nella pratica fino

nationale degli operai,

riodo che va dal 1848

quando

al

resta limitato nell'ambito ristretto di occasionali

non

tentativi di singoli lavoratori,

mai

sara

in grado di ar-

restare la crescita in progressione geometrica del monopolio,


di liberare le

notevole

la

masse o anche solo

di alleggerire in misura

violenza della loro miseria

Da

questa presa di

coscienza Lassalle deriva la logica conseguenza che l'autodifesa su base individuale propagandata da Schulze-Delitzsch

da

sia
la

rifiutare

incondizionatamente, e a questa contrappone

rivendicazione di cooperative di produzione istituite con

l'aiuto dello stato.

Questa rivendicazione diventa una

mula

di agitazione corrente.

mezzi

fiscali la

sto

modo

gli

all'industria

Lo

stato

for-

deve finanziare con

creazione di cooperative di lavoratori. In que-

operai devono venir sottratti a poco a poco

capitalistica.

Inoltre sul mercato

alia

concor-

renza indebolita del capitale deve opporsi la rafforzata con-

67

correnza delle cooperative.

quanto viene espresso con

la

parola d'ordine: battere la concorrenza con la concorrenza,

come

dice Louis Blanc.

necessaria

questo fine d'altra parte sarebbe


della produzione, nel

una completa organizzazione

senso che attraverso

un grosso

venir creati opifici sociali per


l'industria nazionale.

a disposizione
a

come

prestito statale dovrebbero

piu importanti settori del-

Dapprima

lo

dovrebbe mettere

stato

100 milioni

capitale

poco verrebbe portata a termine

la

di talleri.

poco

cooperativizzazione di

tutta l'industria; e la successiva trasformazione del capitali-

smo in socialismo deve essere il risultato finale. E questo


debbono farlo le cooperative dice Lassalle nel suo scritto
polemico Herr Bastiat-Schulze von Delitzsch, der bkonomische Julian e lo faranno, anche se
Schulze, anche se tutto

il

mondo

lei

scoppia,

scoppia di rabbia

signor

Socialismo di stato quindi, sulla base delle cooperative,

che innegabilmente, malgrado tutto lo spreco di parole e di


temperamento polemico, sono proprio un ideale piccolo-bor-

ghese.

discolpa di Lassalle

si

puo considerare

per non esser costretto a giocare

fatto che,

il

della

la carta principale

sua agitazione Pespropriazione degli espropriatori ,


trovato a giocare con carte piu inoffensive. Si

prendere in considerazione
perative di produzione

mezzo

di

si

puo anche

fatto che egli guarda alle coo-

il

come

piu facile e piu delicato

al

transizione verso la soluzione definitiva della

questione sociale,

come

stabile e che si sviluppa

il

seme

da se

di senape, organico, inarre-

Nondimeno

la

propensione

verso le associazioni produttive con credito dello stato con-

come un mezzo per la socializzazione della produsembra un ritorno al modo di pensare piccolo-bor-

siderate
zione,

L'accusa

ghese.

di

un

essere

sicuramente respinta con

utopista

tutto

si

ma
il

l'avrebbe

Chi e propriamente utopista?

limita principalmente ai fatti che ancora


zati,

Lassalle

stesse parole che Louis Blanc

soltanto delle cose, o colui che

disse per la stessa cosa:


colui che tiene conto

le

non

si

sono

realiz-

la cui comparsa e inevitabile? In questo consiste


problema . In questo caso inoltre Lassalle potrebbe

68

%
con tanto piu

di queste parole

servirsi

nemmeno

borghese non sara mai disposto a finanziare


operaie di produzione.

per poter conquistare

numero

dei voti.

all' associazione

berare
dello

le

masse

il

le

cooperative

gli

ri-

operai,

potere politico nello stato attraverso

Come Marx,

che neW'Indirizzo inaugurate

internazionale degli operai spiega:


lavoratrici,

il

Per

li-

sistema cooperativo ha bisogno

sviluppo graduale su scala nazionale e quindi esige

strumenti a carattere nazionale


stare

quanto

percio dietro questa sua prima

vendicazione pone la seconda del suffragio per

il

in

diritto

per un minuto ha dubitato del fatto che lo stato

il

per aggiungere: Conqui-

potere politico e percio ora

classe operaia .

Con

il

il

grande dovere della

che vien detto che nella lotta per

la

liberazione della classe operaia la conquista politica del potere deve andare avanti alia cura statale delle cooperative.
il movimento cooperativistico si limita alle forme
nane dello sviluppo, ma non e in condizione di trasformare
da solo la societa capitalistica. Per trasformare la produzione della societa in un grande e armonico sistema di lavoro

Poiche

libero e cooperativo, occorrono generali

mutamenti

mutamenti

sociali,

delle generali condizioni della societa, che

potrebbero venir realizzati senza

il

mai

trasferimento del potere

organizzato della societa, insieme al potere statale, dalle mani

dei capitalisti e dei proprietari fondiari in quelle dei

lavoratori stessi (Marx).

Per quel tanto che crede che


rative di produzione

con

la

rivendicazione di coope-

l'aiuto dello stato possa essere an-

teposta alia rivendicazione della conquista politica del potere,

giudicando possibile che, sul terreno della produzione

di merci, le leggi di questa produzione, sia

pur in un'ambito
possano essere annullate, Lassalle h prigioniero
quindi di una concezione utopistica, che lo diversifica solo
per il grado dai seguaci di Schulze-Delitzsch.
ristretto,

Ma

si

capisce

come

Lassalle sia stato portato dalla co-

stituzione psicologica delle

masse a questo utopismo di

cialismo di stato. Certo, gli operai


al

non

si

capitalismo cosl impotenti da prendere la fuga o da

69

so-

sentono di fronte
af-

fondare nell'apatia e nella rassegnazione.


raia

non

Ma

la classe

ope-

e ancora cosi solida e forte da poter arrivare

l'idea di costruire

un movimento

cooperativistico con

le

al-

sue

sole forze, percio sceglie la via intermedia: cooperative, cer-

ma con l'appoggio dello stato. Comincia a camminare da


perdere
sola, ma ha ancora bisogno di stampelle, per non

to,

L'epoca di Lassalle b uno stadio di passaggio


fra la totale debolezza e la coscienza autonoma di classe. Per
un sano progresso ulteriore la classe operaia deve acquisire
l'equilibrio.

impadronirsi attivamente del problema sociale.


Bastano gia pochi decenni di sviluppo dopo Schulze-Derilitzsch e Lassalle per ricondurre al suo valore storico la

la capacita di

vendicazione di cooperative di produzione, con o senza l'aiucorrispondeva


to dello stato. Si vide che la rivendicazione
condizione,
di
totalmente al suo legame storico di luogo e
all'atmosfera dello spazio storico in cui aveva avuto origine.

Le cooperative falliscono piu o meno nella loro funzione di


muro di protezione contro l'assalto del potere del capitale.
Artigianato e piccola borghesia sono vittime del progresso,
l'aiuto cooperativistico non li pud salvare. Infatti le cooe

sviluppano proprio sul modello capitalistico. E lo


salspirito del liberalismo, che ha creduto nella funzione di
dispersi
vazione del ceto medio da parte delle cooperative,
de al vento. Anche la forte accentuazione da parte di Lassalpassaggio adole del movimento cooperativistico come un
perative

si

perabile verso

il

conferma un errore storico.


socialismo sono modelli economici

socialismo,

si

Nella direzione verso il


del tutto diversi quelli che segnano la strada. E altre forze verranno poste in movimento per la realizzazione della
necessita storica.

Rodbertus
L'orientamento economico di Lassalle che si afferma conanche non sconfiggendolo
del tutto, ha legami di corrispondenza con Rodbertus, che
tro quello di Schulze-Delitzsch,

70
4

incarna in se la singolarita di essere nella stessa persona un


Junker del Meclemburgo e uno studioso di economia di fama europea. Legami non solo nella forma di scambio di
lettere, bensi anche in forma di idee che con questo scambio
diventano profonde e chiare.

Rodbertus, formatosi su Fichte e Stahl, come pure su


Sismondi,
segna

al

Adam

Smith e Ricardo, gia nell'anno 1842 con-

pubblico in uno scritto

risultati delle sue ricerche

sulla questione sociale; lo scritto e:

Per

conoscenza delle

la

condizioni della nostra economia pubblica.


principio

non

lo

II

pubblico in

prende in considerazione, benche

si tratti

di

che in seguito, nella discussione sulla questione dei


giocheranno un grande ruolo. Rodbertus indica il noc-

risultati
salari,

ciolo della sua ricerca nel fatto

che se

il

meccanismo

tivo alia distribuzione del prodotto nazionale

rela-

rimane lasciato

a se stesso, agiscono certi rapporti legati all'espandersi della


societa, tali che, a produttivita crescente del lavoro sociale,
il

una parte sempre


Per questo Rodbertus

salario della classe lavoratrice diventa

piu piccola del prodotto nazionale

considera scopo principale dei suoi sforzi quello di elevare


la

partecipazione della classe operaia

questo su una base sicura sottratta

reddito nazionale, e

al

alle azioni delle

alterne della circolazione dei beni .

La

vicende

classe operaia

deve

prendere parte anche all'aumento della produttivita e annullare quella legge che altrimenti

un giorno potrebbe di. Alio stesso tempo

venire mortale per le nostre condizioni

Rodbertus, con l'assicurare

maggiore

al

agli

operai una partecipazione

reddito nazionale, vuole eliminare le terribili

e periodiche crisi industriali, che

hanno origine solo da un

cattivo rapporto del potere d'acquisto con la forza produttiva,

ma non come

credono Say e Ricardo perche

l'insuffi-

cienza del potere d'acquisto e insufficienza della forza produttiva, e

che
se,

nemmeno come credono Sismondi

la forza

produttiva sopravanza

bensl perche

il

e Malthus per-

potere d'acquisto in

potere d'acquisto rimane indietro rispet-

to alia forza produttiva per

prodotti di questa

il

non

il

fatto che la partecipazione ai

h regolata . Si rende quindi neces-

71

saria

una regolamentazione

pianificata e cosciente, e

non nel

senso di Sismondi, che cioe occorra arrestare la produzione

e che la grande industria venga tecnicamente ricondotta alia


piccola impresa, il che sarebbe un passo indietro non piu
possibile perche la societa ha bruciato i ponti dietro di
se .

piuttosto nel senso che alle leggi naturali a cui

Ma

e sottoposta la difesa del prodotto nazionale nella societa


capitalistica, debbono venir contrapposte leggi razionali .
Poiche solo nella natura le cose e i rapporti portano in
se le loro leggi razionali, nella societa le

uomini

naturali,

mercio

Se non

non

ma

solo

si

pretendono dagli

leggi razionali a quelle

contrappongono
il pauperismo e

rimangono

inoltre la societa

si

le crisi di

com-

trovera in possesso di for-

ze produttive la cui efficacia potrebbe aiutare tutti, ma che


non possono entrare in azione per non danneggiare tutti .

Secondo Rodbertus

le forze

etiche dalle quali viene te-

nuta insieme la societa sono educazione e formazione cultuformazione culturale. Educazione in uno stadio primitivo,
rale a

un grado

di sviluppo piu elevato. Istruzione intellet-

tuale delle masse,

godimento della

liberta e della espansione

dell'economia portano dal sistema dell'educazione a quello


della formazione culturale. Ma il dominio del capitale pri-

vato trattiene questo progresso nello stadio del sistema dell'educazione. Questa e la grande contraddizione che deve
essere risolta. E viene risolta trasformando la proprieta
fondiaria

e quella capitalistica in

lora l'intera

proprieta utile .

Al-

produzione diventa produzione nazionale per

soddisfacimento dei bisogni generali della nazione. Rodbertus vede nel lavoro nazionale quella forza che mette in
movimento il flusso ininterrotto dell'economia. La sua

il

sostanza materiale consiste nel prodotto nazionale, che viene


estratto dalla terra come materia prima, poi viene gradatamente lavorato, prima come semilavorato e poi come pro-

dotto finito, e

alia fine

viene diviso fra la popolazione nella

forma di reddito nazionale. A tutti i gradi della produzione


questo modo
il prodotto viene sempre anche lavorato, e in
appunto viene

stabilita la continuita del flusso e la regola-

72
I

%
con

rita,

quale in tutte le sue parti e in tutti

la

della produzione

continuamente

nella parte che diventa reddito nazionale passa

consumo

te nel

Lo

gli stadi

rinnova, e infine anche

si

continuamen-

stato valuta l'intera produzione sociale

un sistema

in lavoro e attraverso

di

immagazzinamento

la

distribuisce agli operai nella quantita e nella misura in cui

corrisponde

al servizio da questi realmente reso. Questo samerito pud venir consumato senza che ne venga

lario di

nemmeno una

sottratta

briciola al patrimonio nazionale, al

capitale nazionale, alia produzione nazionale.

Come

esso ven-

ga consumato, se in birra leggera o in champagne, in vepiu

stiti

un vitto migliore e piu


una nuova famiglia, o nel migliovita di un singolo, e una questione

in abitazioni o in

belli,

sano, nella formazione di

ramento del

livello di

di gusto che va

molto

oltre

confini dell'economia politica,

ed e una questione individuale, materiale, estetica ed etica,


che l'economia politica non pud ne criticare ne perseguitare,
cost

come non

e autorizzata a pretendere che

ma

venga consumato totalmente,

il

salario

non

che una porzione debba

essere messa da parte e risparmiata .

Rodbertus vede quindi nello stato l'organo che deve


tervenire per attuare le riforme necessarie.

Lo

stato

padronisce della direzione dell'economia, organizza

la

si

in-

im-

produ-

zoine secondo una quota di bisogni stabilita statisticamente,


si

occupa della distribuzione delle merci attraverso magazzi-

ni

statali

e dell'emissione di tagliandi di lavoro , che

subentrano

al

posto del denaro. In collegamento con questo

segue

la

introduzione del giorno di lavoro normale.

scopo

il

normale tempo di lavoro deve essere prima elevato

a normale giornata lavorativa di fabbrica.

che

la

giornata di lavoro

sulla base del

non puo

tempo, bensi anche

servire
sulla

Questo significa
da norma solo

base dell'effettiva

prestazione. Misura e la quantita di lavoro che

medio, di media

abilita, e in

questo

un operaio

grado di compiere nella gior-

La quantita messa in opeun uguale e normale opera


ogni fabbrica o professione

nata lavorativa nella sua fabbrica.


ra rappresenta in ogni fabbrica
di lavoro e costituisce percio in

73

una normale giornata

l'opera di

dello stato in ogni fabbrica


lario per

si

una normale giornata

deve venir concordato fra

d'opera. Queste rilevazioni

si

modo

te, in

lavorativa. Sotto l'autorita

deve

stabilire

lavorativa,

il

saggio di sa-

oppure

datori di lavoro e

il

salario

prestatori

devono ripetere periodicamen-

che con l'aumento della produttivita del lavoro

possa anche subentrare un aumento di salario. Infine la nor-

male giornata lavorativa deve venir elevata a tempo d'opera o a lavoro normale, che serve di norma non solo per il
valore del prodotto di ogni fabbrica, ma anche per il salario
di ogni fabbrica.

attestato

di

Ogni operaio

ottiene nel suo salario

un

tanto lavoro normale quanto e autorizzato a

pretendere dal valore del prodotto. Su questo va osservato

che l'operaio in nessuna condizione sociale ottiene mai


tutto

il

prodotto del suo tempo di lavoro, e non pud otte-

nere che

da

lui

sia attestato nel salario

tutto

il

trattenuto sia quello che costa alio stato,

che richiede
tiva,

tempo lavorativo

prestato, bensi in ogni caso gli deve essere anche

in

la

come anche quello

direzione immediata della comunita lavoradi stipendio per gli impiegati dell'ammini-

forma

strazione necessari, e questo ultimo importo oggi

come rendita

fondiaria e profitto del capitale

viene quindi riconosciuto e pagato

voro normale

compare

Agli operai

un tempo minore di laLa rivendi-

di quello effettivamente prestato.

cazione del totale prodotto del lavoro , formula agitatoria

una volta molto popolare nell'ambiente operaio, viene oggi


liquidata

come

irrealizzabile.

Per l'organizzazione

statale del lavoro- nel senso di

Rod-

bertus, secondo le sue stesse parole la proprieta che da

un reddito

(che cioe da

al

proprietario una rendita senza che

questi debba lavorare) dovrebbe essere eliminata;

al

con-

dovrebbe essere per questa


ragione ancora piu solidamente fondata. Terra e capitale
diventano bene comune della societa, ma quello che viene
trario la proprieta del prodotto

prodotto con questi strumenti di lavoro, dopo

la

riprodu-

zione del capitale, diventa proprieta dell'operaio nella mi-

sura del lavoro prestato. Questa condizione supporrebbe

74

il

%
principio giuridico fondamentale che

il

lavoro sarebbe

non

solo principio costitutivo, bensl anche principio distributive

Questo sistema avrebbe in comune con

della proprieta.

l'or-

dine sansimoniano che non rimarrebbe nessuna proprieta che


da reddito, ma si discosterebbe notevolmente da quello, per
il

fatto che riconoscerebbe

come

parte integrante di

uno

stato giuridico la proprieta ricondotta a quella misura naturale, e che quello che in Saint-Simon restava arbitrio dei

potenti otterrebbe qui la sua fondazione e misura nello stesso diritto dell'individuo

Rodbertus va

al

In

effetti

l'economia di stato di

quella di Saint Simon,

di la di

Owen. Per
conto un periodo

supera per niente l'utopia di Robert


lizzazione Rodbertus mette in

ma non

la sua rea-

di

almeno

cinquecento anni.

Per rendere piu sopportabile la lunga attesa alia pazienza


umana, Rodbertus off re una sorta di anticipo sulPideale future nella forma di moneta-lavoro , che dovrebbe permettere alio stato,

di

aumentare

il

con l'aumento della produttivita del lavoro


salario, in rapporto alia rendita fondiaria e

al profitto del capitale.

ring,

si

Questa Utopia dice Franz Meh-

distingue dalle altre utopie della moneta-lavoro,

come sono

state disegnate

da

Owen

in seguito da Proudhon, solo per

il

e dallo stesso

Gray e

fatto che e tanto piu

contorta nei suoi mezzi e scopi e tanto piu impossibile .

Come

lo stato

dovrebbe attuare nella prassi

moneta-lavoro, Rodbertus non l'ha detto.

piu per lasciare

al

la teoria della

Una

ragione di

bel cielo delle astrazioni e dei castelli

in aria l'intera Utopia dell'economia di stato,

dove essa vive

sua esistenza non toccata dalla realta. Le masse operaie


non hanno avuto affatto coscienza della sua esistenza. Fula

rono solo pochi i contemporanei che conobbero gli scritti


di Rodbertus. Perfino Marx ed Engels che conoscevano tutta la letteratura politico-scientifica, non ne seppero niente.

75

Capitolo terzo

Utopia come sviamento

'Bellamy

II

progressivo sviluppo del capitalismo conduce

zamento del movimento operaio che


lotte

salariali,

chiaramente

elezioni e

si

agitazioni politiche.

la protesta degli

al raffor-

manifesta in scioperi,

Sempre piu

oppressi e degli scontenti cre-

sce fino a diventare una lotta di classe cosciente e teoricamente fondata. L'urgenza con la quale il problema sociale
richiede una soluzione diventa sempre piu spiacevole per la

borghesia. Allora questa


ste dei lavoratori

si

mette a dimostrare che

sono infondate, che

la

le richie-

dottrina marxista

e insostenibile, che e impossibile portare avanti le azioni

Comincia la lotta con le armi spirituali.


Sua intenzione e quella di far deviare il movimento dal prindella lotta di classe.

cipio

della lotta di classe, di deviarlo dalla via diretta e

spingerlo per una via traversa, su una falsa strada. Per quei metodi per una soluzione pacifica
problema sociale trovano il loro plauso.
In questo plauso concordano tutti i piccolo-borghesi che
inorridiscono davanti alia lotta di classe, e tutte le masse
operaie che non sono state ancora prese nell'onda del movimento della lotta di classe. Fa la sua comparsa l'utopia
come manovra atta a distogliere e ingannare. In un'America

sto tutte le proposte e

non violenta

del

scossa da crisi, scioperi, bancarotte, dimostrazioni operaie e


lotte di piazza, in cui l'interesse sociale e

quanto mai vivo,

Edward

nasce Looking Backward {Nell'anno duemila) di

Bellamy.

Bellamy non e un

socialista.

ratura socialista gli e sconosciuta.

quanto sembra

Ma

egli

possiede

la

lette-

il

dono

dell'immedesimazione, della fantasia e della capacita di combinazione. II suo libro,

come

dice egli stesso, ha

76

si la

for-

ma

ma

d'un romanzo fantastico,

come un modello per

il

e inteso in tutta serieta

prossimo grado, ormai imminente,

umano,

dello sviluppo industriale e sociale del genere

meno
fa

in

America

Nella forma in cui esprime

molte concessioni

al

le

gusto estetico dell'epoca e

derio di sensazioni della moltitudine.

Anche

la

livello letterario e

nondimeno

il

desi-

al

concezione

generale soffre di inconseguenze e contraddizioni, cosl


il

al-

sue idee,

come

pieno d'insulsaggini e d'ingenuita. Cio-

libro trova

un grosso pubblico

di lettori en-

tusiasti e aiuta l'autore fino allora sconosciuto a procurarsi

una fama mondiale.


Sulla via dell'enorme concentrazione di capitale e di in-

dustrie che agli inizi del ventesimo secolo raggiunge

il

suo

punto culminante, la nazione - secondo Bellamy - mediante un profondo mutamento che non pu6 essere arrestato ne
dalla violenza ne da ragioni contrarie, diviene Tunica azienda
industriale esistente. Essa rileva miniere, fabbriche, macchine, ferrovie, agricoltura. II popolo, portato tramite la lezio-

ne pratica impartita dallo stesso processo di sviluppo ad


un alto grado di produttivita assume la direzione dell'economia. Esso adempie
cie di lavoro in

stare

un

un

tale servizio

opportunamente
terialmente

la

il

suo compito organizzando ogni spe-

esercito di tutti

cittadini tenuti a pre-

economico. Questo esercito del lavoro,

articolato,

nazione, cosi

ha

il

come

compito di mantenere maoggi, l'esercito ha il com-

pito di difenderla. L'obbligo di lavoro dura

dopo

la fine dell'istruzione a

cinque anni,

21 anni e

all'inizio della vecchiaia.

24

anni, inizia

finisce a quaranta-

Tuttavia ognuno pu6

essere impiegato in un'attivita economica fino a

55 anni,
una maggiore prestazione di mano d'opera. II talento naturale d'ogni uomo, sia
fisico che spirituale, decide quale professione egli debba esercitare perche la nazione ne ricavi il maggior utile possibile e
lui stesso la sua soddisfazione personale. Mediante un'appropriata educazione ogni bambino viene iniziato fin da picqualora in casi di necessita

si

richieda

colo alia sua formazione professionale, viene sviluppata la

sua abilita lavorativa e la sua forza produttiva.

77

La durata

dell'orario di lavoro

Ogni lavoro

si

uniforma

alia gravosita del lavoro.

uomini di inclinazioni

b reso attraente per

verse. Lavori particolarmente faticosi e opprimenti


sbrigati

da volontari, che vengono

favoriti da

di-

vengono

un minimo

d'orario lavorativo. Tutte le reclute del lavoro appartengono

per tre anni

alia classe dei

non

qualincati, dalla quale essi

piu tardi - a seconda dell'inclinazione, del rendimento e


dell'attitudine - si distribuiscono nelle varie professioni quad'ogni anno ad ogni cittadino viene aperto

lificate. All'inizio

un

credito nei libri di

commercio

che b pari

statali,

alia

sua

partecipazione alia produzione complessiva annuale. Inoltre

ognuno

una corrispondente

riceve

zo della quale

ogni
II

si

carta di credito per mez-

procura dai magazzini pubblici presenti in

comune tutto cio che desidera e quando lo desidera.


non e trasferibile. Un anticipo limitato viene con-

credito

cesso in casi di necessita e in via del tutto eccezionale.

L'ammontare del credito e uguale per

Pubblici elogi,

tutti.

decorazioni, facilitazioni sociali fanno da sprone a particolari prestazioni.

In seguito a prestazioni particolari degne di

merito ogni lavoratore dopo esser passato per tre gradi puo
diventare ufficiale dell'esercito del lavoro.
tato ufficiale,

puo

essere

Una

volta diven-

promosso da luogotenente

a capi-

tano o a capo officina e da questo fino a gran maestro o capo

supremo. Al di sopra del capo supremo

sta

il

generale di

un'industria, sotto la cui immediata direzione


guiti tutti

lavori relativi. II generale sta

capo della camera nazionale del lavoro (per

vengono esealia sommita a

la singola

indu-

ed e responsabile dell'amministrazione centrale dei

stria)

vori di quella.

II

la-

posto piu alto e occupato dal presidente

che b a capo dei dieci

alti

funzionari che costituiscono

ministero e deve aver percorso tutti

il

gradi, dal semplice

lavoratore in su.
II

carattere di tutta l'economia b quello di essere un'eco-

nomia

fondamento delle sue disposizioni b


vengono fatti in base ad esatti
rilevamenti statistic! secondo la misura del consumo effettivo. Tutti i rami dell'attivita produttiva sono divisi in diedi consumi. II

costituito dai preventivi che

78

grandi associazioni di mestiere, ognuna delle quali com-

ci

prende un numero di gruppi

affini.

All'interno di questa

compagnia ogni singolo ramo lavorativo viene rappresentato


da un particolare ufEcio aziendale. Quest'ultimo ha una

numero e la capacita produttiva


numero degli impiegati, sullo stato

visione d'insieme sul

delle

singole aziende, sul

della

produzione volta per volta e

mezzi per aumentarla in caso

di necessita. I preventivi dei singoli ufSci di distribuzione

come incarichi da
compagnie
professionali.
Queste
died grandi

approvati dall'assemblea generale passano


svolgere alle
li

trasmettono

ai singoli uffici aziendali

diversi gruppi economici.

guire dai loro uomini

Dopo

che rappresentano

lavori necessari.

Ogni ufHcio
La sua

brica e responsabile del compito affidatogli.

un severo

viene sottoposta ad

di cio gli uffici fanno esedi fabattivita

controllo da parte della as-

sociazione di mestiere e dell'amministrazione generale. Nes-

sun ufEcio di distribuzione accetta poi una fornitura di mersenza essersi prima convinto personalmente della loro

ce,

buona

qualita.

Non

si

richiede assolutamente all'intera

d'opera nazionale di produrre tutto cio che richiede

sumo. Molta mano d'opera rimane

libera.

mano
con-

il

Essa viene im-

piegata per produrre capitale fisso: edifici, macchine, ponstrade, impianti di fabbriche e di trasporti e cosi via.

ti,

La proprieta privata dei mezzi di produzione e generalmente abolita. II traffico commerciale internazionale b affare delle nazioni, ciascuna delle quali sta nel commercio
mondiale nel suo insieme, come un singolo commerciante.

Non

c'e

alcun dazio, nessuna imposta sui consumi, niente

tasse, niente

imposte per

gli

armamenti

il

mantenimento

di esercito e flotta. II ceto impiegatizio e del tutto abolito,


il

numero

dei giudici, dei poliziotti, dei rappresentanti del

potere esecutivo ridotto

zione dei

do

la

al

minimo, dal momento che non

quasi phi alcun crimine.

esiste

diritti della

maggior parte di

Anche

le

bastata soltanto l'aboli-

proprieta privata per cacciare dal


tutti

mon-

delitti e trasgressioni di legge.

donne appartengono

all'esercito del lavoro, sotto-

stanno ad una direzione propria e costituiscono


79

piii

una

spe-

cie di

gruppo

rivestono tutti

supremo ha
i

una parte integrante dell'esercito


il comando supremo e donne
ufficiali. La detentrice del comando

ausiliare che

Una donna ne

maschile.

posti di

regge

sua sede nel gabinetto presidenziale; in tutti


provvedimenti concernenti il lavoro femminile essa pud

opporre

veto fino

alia

entrambe

le parti in

il

sie in cui

la

decisione del congresso. Controver-

causa siano donne, vengono

giudicate e risolte da giudici femminili. II presidente

ogni anno

nomina

giudici che occorrono prendendoli tutti da quei

cittadini che per

quanto riguarda l'obbligo di servizio abbiamembri della suprema corte del


tribunale vengono eletti nelPambito dei giudici ordinari. II
matrimonio non significa per le donne nessuna esclusione,
nessuna incarcerazione in un ristretto menage privato, non

no superato

le separa in

limiti d'eta. I

nessun

modo

dai grandi interessi della societa

mondo. Soltanto in caso di maternita la


per un certo periodo di tempo. Successiva-

e dalla vita del

donna
mente

si

ritira

essa riprende

il

suo posto fra

le

compagne.

posti d'onore nell'esercito femminile del lavoro


fidati soltanto a

donne che sono

soltanto esse rappresentano

il

Grande importanza viene


gioventu.

sia

piu

vengono

alti

af-

spose che madri, poiche

loro sesso nel suo pieno valore.


attribuita

ad essa che sono dedicate

all'educazione della

le migliori forze della

nazione. Tre principi fondamentali dirigono Peducazione: in


primo luogo il diritto di ognuno all'educazione piu completa

che

gli

possa concedere

la

nazione, e a suo piacimento,

condizione preliminare per

la

sua

felicita;

come

in secondo luogo

diritto dei concittadini alia sua educazione come condizione per poter godere della vita in comune; in terzo luogo,
il diritto del bambino non ancora nato ad
aver garantiti
il

genitori istruiti e comprensivi. Per queste tre ragioni gli istituti di istruzione sono aperti a tutti. I bambini sono
mate-

rialmente dipendenti dai genitori cosi come le donne lo sono


dagli uomini. Ogni famiglia ha la sua propria casetta in cui

puo prendere i pasti. Le vivande vengono fornite da cucine


pubbliche centrali. Si puo mangiare anche nei grandi refettori
secondo un menu che viene pubblicato quotidianamente nei
80

%
bambini vengono educati negli istituti piu atci sono circoli e una socievolezza moderatamente sviluppata. Le strade di maggior traffico sono
provviste di tettoie per proteggere dalla pioggia. Dappertutto
giornali.

trezzati. Oltre a cio

sono state installate linee telefoniche per provvedere

alia

diflusione di musica, conferenze, rappresentazioni teatrali e

Viene anticipata anche l'invenzione della radio.


In fondo l'utopia di Bellamy, nonostante che manchi di
ogni orientamento nel socialismo scientiflco, corrisponde com-

cosi via.

pletamente

alia

consequenzialita concettuale che scaturisce

dal corso dello sviluppo storico e dalle tendenze del movi-

mento socialista. Essa b ricca di felici intuizioni e di soluzioni ben riuscite, e in alcuni punti piena di spirito profetico. Al tempo stesso non puo liberarsi del tutto del carattere individualista del modo di pensare da cui sorge. Di
conseguenza tutti gli elementi del nuovo ordine sociale che
sfocino nell'affermazione di un principio comunitario, tutti
i

punti di aggancio per lo sviluppo e l'incremento d'uno

sono
Bellamy non vede

spirito comunitario
voli.

l'opera di

un

riusciti
il

troppo miseri e manche-

mutamento

partito di soli operai, bensi

della

come

societa

come

l'opera d'un

partito di nazionalisti composto dagli individui coscienti

ben intenzionati di tutti i ceti. I seguaci della bandiera


rossa non ebbero nessun altro compito nell'edificazione del
nuovo ordine sociale se non quello d'arrestarlo. Costoro fee

cero un bel chiasso... ma le loro chiacchiere ispiravano nella


gente una tale riluttanza che i progetti muniti delle migliori
intenzioni di riforma sociale
le

mosse piu

non trovarono

ascolto.

Una

del-

scaltre degli avversari della riforma consistette

nel prendere al soldo quei bricconi... II partito operaio

non

avrebbe potuto creare niente di grande e di durevole. Per


tutti gli scopi statali la sua base era troppo ristretta, dal

momento

ch'essa era soltanto l'organizzazione d'una classe.

Non appena venne riconosciuto che portare il sistema industriale e sociale ad un piii alto grado etico e ad una piu
efficace

di

una

forma
classe,

di produzione

ma

non

era soltanto nell'interesse

di tutte le classi, solo allora sorse la pos-

81

raggiungere questa meta . Kautsky, che intorno


poco
dopo 1'apparizione del libro di Bellamy, as1889,

sibilita di

al

sume

nei suoi confronti

una posizione

critica,

indignato della completa incomprensione per

operaio che

si

il

e altamente

movimento

manifesta in questa concezione. Chi tuttavia

oggi guarda indietro

al

ruolo che

la

socialdemocrazia ha gio-

cato nel governo dal 1918, chi ha dovuto essere testimone


di

come

servire

essa
alia

venne meno in tutto

cio che

avrebbe potuto

costruzione socialista, deve confessare che in

questo punto Bellamy e stato meno utopista e illusore del


suo antagonista e suo critico socialdemocratico.

82

Capitolo quarto

Utopia come obiettivo di lotta

Bebel

Con

fondazione voluta da Lassalle dell'Associazione geil movimento operaio tedesco

la

nerale dei lavoratori tedeschi,

acquista autonomia organizzativa,

propria

Si libera

una

vita

programmatica

in breve tempo, slancio, attivita e valore politico.

e,

con crescente energia della mancanza di chiarezza

nei principi e della insicurezza tattica, da cui era affetto all'inizio, dopo la morte precoce di Lassalle e sfocia presto

1869 in poi il
da Bebel e Liebknecht a

nei limpidi canali di una guida marxista. Dal


partito operaio socialista fondato

Eisenach costituisce 1'avanguardia politica del proletariato


tedesco.

L'orientamento scientifico, nei senso inteso da Marx, viene elaborato sempre piu decisamente. Per fantasie utopistiche e per esperimenti c'e meno spazio che mai. Nondimeno
il

desiderio dei seguaci di

una spiegazione su come

sara

conformato il futuro ordine sociale, col passar del tempo


puo sempre meno rimanere insoddisfatto, man mano che la
crescita del

movimento

preoccupazione del

vengono propagandati e
salta

socialista

mondo

risveglia l'interesse e la

borghese.

Infatti

gli

obiettivi

discussi, e lo stato del futuro

ri-

sempre di piu nella coscienza delle masse. Non ci si


rifiutare a una rappresentazione piu o meno autendella societa del futuro. Per quanto i leaders possano

puo piu
tica

ribadire decisamente che gli obiettivi del

movimento

so-

sono dati dalla direzione dello sviluppo economico


che e indipendente dalla volonta del singolo, che non sono
posti arbitrariamente da una persona o da un sistema, ma
che possono essere solo ricercati e riconosciuti con l'indacialista

gine scientifica del

movimento
83

della societa e dalla via

da

non un'utopia, debbono aluna


societa ideale futura. Si compie una interna metamorfosi del
concetto di Utopia. L'immagine della societa futura cessa di
questa finora percorsa

meno

, essi, se

fornire un'immagine dei tratti fondamentali di

essere risultato di pura invenzione, fantasia e sogno e diventa

un

precipitato della ricerca scientifica, di

sione logica e di una costruzione precisa.

ad avere pieno valore


classe operaia

una concluMentre continua

principio fondamentale che la

il

non [deve] insediare con un

suna Utopia bella e pronta

plebiscito nes-

, tuttavia, dalle linee di

sviluppo

portate avanti coerentemente, e dalla coerente applicazione


delle leggi dello sviluppo storico, nasce una veduta schematica e prospettica della vita sociale nel future
II libro di

Bebel La donna e

il

socialismo esce durante le

leggi eccezionali e cerca di dare

una rappresentazione popo-

lare dello sviluppo della societa

secondo

con particolare riguardo

xista,

panorama

la

concezione mar-

agli interessi della

donna.

II

storico che Bebel fornisce va dai tempi preistorici

piu bui, fino

al

futuro socialista. La trattazione e la descri-

zione dei rapporti precapitalistici e capitalistic! deve necessariamente trovare sua conclusione e coronamento in una
raffigurazione della societa socialista. Percio Bebel, benche

marxista e deciso avversario del socialismo utopistico, diventa, contro voglia, un utopista di natura particolare: un
utopista real-politico con lo sguardo profetico della antici-

Un

pazione intuitiva dello sviluppo storico.

con

dono

il

del calcolo effettuale e con

il

utopista pratico

piacere della crea-

II grande successo ottenuto dal suo libro


masse e da attribuire principalmente al carattere

zione costruttiva.

presso

le

utopista del contenuto.

Come allievo di Marx, Bebel si attiene rigidamente al breve schizzo che Marx stesso da, nel Manifesto del partita
comunista, delle regole per

rivoluzionamento della societa.

il

Marx

scrive:

litico

per strappare a poco a poco alia borghesia tutto

pitale,

II proletariate adoperera

per accentrare tutti

mani dello

stato,

cioe

gli

del

il

suo dominio poil

ca-

strumenti di produzione nelle

proletariato

84

organizzato

come

classe

dominante, e per moltiplicare

al

piu presto possibile

massa delle forze produttive. Naturalmente, cid puo avvenire, in un primo momenta, solo mediante interventi dispola

tici

nel diritto di proprieta e nei rapporti borghesi di pro-

duzione, cioe per mezzo di misure che appaiono insufHcienti


e

poco consistenti dal punto di vista dell'economia; ma che


movimento si spingono al di la dei propri li-

nel corso del

miti e sono inevitabili

come mezzi per

rivolgimento del-

il

intero sistema di produzione. Queste misure saranno natu-

ralmente differenti a seconda dei differenti paesi. Tuttavia


nei paesi piu progrediti potranno essere applicati quasi ge-

neralmente

provvedimenti

della proprieta fondiaria

seguenti:

1.

Espropriazione

ed impiego della rendita fondiaria

per le spese dello Stato. 2. Imposta fortemente progressiva.


3.

Abolizione del diritto di successione. 4. Confisca della

proprieta di tutti
del credito in

emigrati e

gli

mano

ribelli.

dello Stato mediante

Accentramento
una banca nazio-

5.

nale con capitale dello Stato e monopolio esclusivo. 6. Ac-

centramento di
to.

tutti

mezzi di trasporto in

mano

alio Sta-

7. Moltiplicazione delle fabbriche nazionali, degli stru-

menti

dissodamento e miglioramento dei

di produzione,

reni secondo

un piano

collettivo. 8.

ter-

Eguale obbligo di lavo-

ro per tutti, costituzione di eserciti industriali, specialmente


9.

Unificazione dell'esercito dell'agricoltu-

dell'industria,

misure atte a eliminare gradualmente

per l'agricoltura.
ra

l'antagonismo fra citta e campagna. 10. Istruzione pubblica


e gratuita di tutti

Eliminazione del lavoro dei

fanciulli.

fanciulli nelle fabbriche nella sua

forma

attuale.

Combina-

zione dell'industria con la produzione materiale e cosi via

Bebel nella sua rappresentazione della societa futura parte


da questi 10 comandamenti marxisti.

Per prima cosa, anche qui, la presa del potere e poi, come
primo provvedimento, l'espropriazione. Dal possesso universale dei mezzi di produzione risulta un uguale obbligo
di lavoro per tutti.

Appena

degli strumenti di lavoro, la


la societa socialista

la societa si

trova in possesso

prima legge costituzionale

del-

diviene Puguale obbligo lavorativo per

85

senza differenza di sesso.

tutti,

La nuova

societa pretendera

quindi che ciascuno intraprenda una determinata attivita,


sia essa industriale, artigianale,

a produrre
sfare

bisogni esistenti

sviluppa

contadina, con la quale aiuti


di prodotti per soddi-

una determinata quantita


.

un determinato

Da

questo obbligo lavorativo

interesse lavorativo. Per

il

si

fatto

che tutti sono obbligati a lavorare, hanno anche tutti lo


stesso interesse a raggiungere tre condizioni nel lavoro: pri-

mo, che

il

lavoro non

ticoso e che

che

il

si

sia eccessivo,

che non

sia

troppo

fa-

prolunghi troppo come tempo; secondo,

lavoro sia possibilmente piacevole e che dia la pos-

sibilita di

mente

non

un

certo avvicendamento; terzo, che sia possibil-

redditizio, perche e

cipalmente

la

da questo fatto che dipende prin. Per struttu-

quantita di cose di cui godere

rare convenientemente

il

lavoro e necessaria l'istituzione di

un'amministrazione che regoli tutte

le attivita della societa;

base prima di questa amministrazione e costituita dai co-

muni

e dalle circoscrizioni comunali.

Al vertice di tutte

le

trova l'amministrazione centrale,


" quale fattore di
che, sia ben chiaro, non e un " governo
potere con forza esecutiva, bensi solo un collegio esecutivo

amministrazioni locali

di amministrazione.

si

indifferente che questa amministra-

zione centrale venga nominata direttamente da tutti o dalle

amministrazioni comunali. Si tratta di semplici posti di


ducia ai quali si richiamano o si rieleggono i piu utili,

fi-

sia

uomini che donne, a seconda del bisogno e a seconda di


come risulta necessario agli elettori. Sono posti che vengono

un determinato periodo di tempo, e quelli


che occupano questi posti non hanno una particolare qualifica impiegatizia . Quali sono le mansioni dell'amministrapresi solo per

zione?

Uno

quantita e
il

il

dei problemi principali e quello di stabilire la


tipo delle forze di cui

si

dispone, la quantita e

tipo di strumenti di lavoro e percio delle fabbriche, delle

ofncine, dei mezzi di trasporto, dei terreni, ecc. e la loro

capacita produttiva fino a oggi. Inoltre bisogna stabilire quali

provviste esistono e quale e la quantita necessaria ai bi-

sogni dei diversi articoli ed oggetti per

86

il

mantenimento

dell'intera societa per

un determinate periodo

tutte queste cose e la statistica die gioca


nella
ria

nuova

di tempo. In

ruolo principale;

societa la statistica diventera la scienza ausilia-

piu importante, essendo misura di ogni attivita sociale.

Poiche nella societa

socialista tutto

no e un ordine,

molto

diversi bisogni. Se
il

il

tutto

si

si

procede secondo un

stabilire le quantita

facile

pia-

per

compie giocando. Le

statistiche dei bisogni rile-

vate in periodi diversi a seconda delle circostanze e dei

vengono poste

tori di lavoro

ha una certa esperienza preliminare,

a confronto

con

set-

l'esistente ca-

pacita produttiva fisica e tecnica della societa; da questo

si

media del tempo-lavoro quotidiano necesL'uso in grande della forza motrice, delle macchine

ricava la misura
sario.

e degli strumenti piu perfezionati, la particolareggiatissima

divisione del lavoro e la combinazione abile di tutte le for-

un

ze-lavoro, porteranno la produzione a

potra far ridurre notevolmente

il

duzione delle quantita necessarie


particolare

guente:

il

II

impiegare e

processo lavorativo

livello

ai
si

che

la pro-

bisogni della vita . In


regola nella maniera se-

singolo stesso decide in quale attivita


la

tale

tempo-lavoro per

si

vuole

grande quantita dei settori diversissimi di

lavoro tiene conto dei piu diversi desideri. Risulta che in

un

settore e'e

un sovrappiu

di forze lavorative e che in

un

mancano, allora l'amministrazione deve prendere quei provvedimenti per riportare l'equilibrio. Organizzaaltro invece

re la produzione e offrire alle piu diverse forze lavorative


la

possibilita di venir impiegate nel posto giusto, sara

compito principale dei funzionari


tutte le forze lavorative
nell'altra, la

si

eletti.

inseriscono reciprocamente l'una

ruota della produzione procede sempre piu spe-

ditamente. I singoli settori lavorativi e

gono

loro organizzatori che

del lavoro.

il

Nella misura in cui

Non

singoli reparti eleg-

devono assumersi

la direzione

e per niente escluso che in un'organizza-

zione progredita e con

un piu

elevato grado di istruzione

membri, queste funzioni saranno semplicemente


alternate, funzioni che allora si assumeranno tutti i membri
per determinati periodi di tempo, secondo un turno deterdi tutti

87

minato

Questo tipo

di lavoro della totale liberta e del-

1'uguaglianza democratica, dove

si

uno per

tutti

e tutti

per uno produce un determinato stato d'animo:

II sen-

timento della solidarieta nello spirito di gioioso desiderio


creativo e un'emulazione come nel sistema economico
attuale

non

si

pud trovare mai

sara un'emulazione per fare

e in nessun posto . Perche

meglio per

il bene comune.
ognuno singolarmente e tutti hanno interesse a
lavorare l'uno per l'altro, hanno interesse a che tutto venga
adempiuto nella maniera migliore e perfettamente, e anche
il

Inoltre

il

piu in fretta possibile,

per conseguire

sia

la

sia

per risparmiare tempo-lavoro,

produzione di nuovi prodotti, che sod-

disfino esigenze piu elevate.

Questo portera

di migliorare, semplificare, affrettare

tutti a cercare

processo lavorativo.

il

L'orgoglio di inventare e scoprire verra stimolato in

altis-

simo grado, e ognuno cerchera di superare l'altro in idee e


suggerimenti . Piu di tutto subiranno possenti migliora-

menti

le

condizioni di lavoro, in

modo

che

il

lavoro smetta

una piaga e divenga piuttosto una cosa piacevole,


un godimento. Per ottenere questo occorrono luoghi di
di essere

lavoro edificati in maniera pratica e bella, possibilmente la


protezione da ogni pericolo, l'eliminazione di odori spiacevoli, vapori,

fumo, ecc, in breve

tutti gli

alia

salute e molesti. AlPinizio la

con

gli

elementi dannosi

nuova

societa produrra
strumenti di lavoro e strumenti ausiliari presi alia
vecchia societa. Solo che questi sono del tutto insufficienti.

Innumerevoli strumenti
si,

di lavoro,

altamente insufficienti in tutti

macchine e

locali disper-

gradi percorsi dall'utiliz-

non sono sufficienti infatti ne per il numeha bisogno, ne per le esigenze di comodita e
tranquillita . Bisogna percio portare a compimento un'opezazione pratica:
ro di cui

si

ra di razionalizzazione che abbracci tutti

La questione del

profitto

dei

settori lavorativi.

non tiene conto di nient'altro


suoi membri. La nuova societa

societa socialista, che

del benessere

non conta piu niente

nella

se

non

infatti

non produce merci da comprare e da vendere, produce bensi bisogni vitali che debbono venir consumati. Ma poiche
88

nella

nuova

non

societa

merce, non esiste neppure

esiste la

denaro, e quindi finisce anche tutto

il

enorme

il

ambedue

esercito di persone di

commercio.

Un

sessi e delle piu.

diverse eta, viene mobilitato per l'attivita produttiva; una


grande armata fa il suo ingresso nella produzione. Al posto delle dozzine, centinaia e migliaia di negozi e luoghi di

smercio di ogni tipo, subentrano

grandi depositi comunali,

magazzini di generi vari, eleganti bazar, grandi

fiere,

die

richiedono un personale relativamente scarso. E pure l'intero sistema dei trasporti subisce una totale trasformazione
e

non ultimi

il

la

costruzione di strade, la pulizia delle strade,

rapporto degli

uomini

fra di loro .
la socializzazione della pro-

Di particolare importanza e
priety fondiaria.

La

gredito quello che

ma

societa

schi,

riprende al livello piu pro-

il

terreno

caratteri topografici, le

laghetti,

un campo

le

Essa per

all'origine le apparteneva.

cosa deve guardare

quindi

si

paludi,

come un

montagne,

pantani;

pri-

tutto unico, e
i

fiumi,

bo-

questo non e solo

d'attivita di notevole estensione, bensi

anche

tale

da poter fare un'infinita di esperienze, tentare un numero


enorme di esperimenti. Questione di somma importanza e
quella costituita dal dover tracciare un'estesa e sistematica
rete di fiumi e canali, che

debbono essere condotti e

nati secondo principi scientific!.

Ampie

ordi-

distese di terreno

che fino ad oggi non sono per niente fertili o lo sono poco,
vengono trasformate con gli impianti di irrigazione artifi-

La concentrazione

ciale in fertilissime contrade.

delle azien-

de e molto vantaggiosa; linee di confine, vie di passaggio e


di transito fra tutti

eliminate e

Macchine

di

possedimenti frammentari, vengono

una quantita di terreni nuovi.


enorme potenza per la lavorazione della terra,

si

ricava cosl

create e studiate dalla chimica e dalla fisica, trasformeranno


il

terreno infruttuoso in terra

tifica

fertile.

La concimazione

scien-

una lavorazione a fondo, con


e prosciugamenti fara notevolmente aumentare

dei terreni collegata con

irrigazioni

la produttivita del terreno. Inoltre la scelta delle sementi,


la

protezione della terra contro le erbacce e la coltivazione


89

a frutta e a giardino, ecc. . In seguito a questa riorganizzazione dell'intera economia agraria e al potenziamento di
tutte le industrie ad essa collegate, si annullera sempre di

piu la diflerenza fra citta e campagna, spariranno

un insediamento decentrato

citta,

offrira

vorevoli condizioni di vita e di abitazione.

polazione della citta con

le

grandi

uomini

agli

Appena

fa-

la po-

costruzione e la trasformazione

la

dei mezzi di trasporto, degli impianti di produzione e cosi

ha

via,

la possibility di trasferire in

campagna

tutti

gni culturali a cui e abituata, e vi trova percio


teatri,

le

sale

Pistruzione,

gna.

La

dizioni,

da concerto,

le

biblioteche,

clubs, ecc, comincera

radio, che gia oggi realizza

gli

biso-

musei,

istituti

per

ritorno alia campa-

il

una parte

di queste con-

Bebel non Pha conosciuta.

Che insieme all'economia anche


pleta ristrutturazione e ovvio.

Nel delineare

ne sociale Bebel dice in breve: Con


suoi rappresentanti,

ministri,

una comnuovo ordi-

lo stato subisca
il

lo stato spariscono

parlamento, esercito perma-

nente, polizia, tribunali, impiegati e avvocati, questurini,


uffici delle tasse

e delle dogane, in una parola, Pintero ap-

parato politico. Alle caserme e


ai palazzi di giustizia

alle altre costruzioni militari,

alle prigioni, tocca una


destinazione migliore. Decine di migliaia di leggi, ordinanze,

e agli

uffici,

disposizioni, sono carta straccia e

posseggono ancora solo

un valore

Le

nella storia della civilta.

di persone che

prima erano

centinaia di migliaia

state rappresentanti dello stato,

passano nelle diverse professioni, e con la loro intelligenza,


con le loro forze fisiche e psichiche, aiutano ad accrescere

Non si conoscono
ne trasgressioni di carattere politico e ancora
meno delitti comuni. I ladri sono scomparsi, essendo scomparsa la proprieta privata; e similmente e scomparso lo speri

prodotti e le comodita della societa.

ne

delitti,

giuro, la falsificazione di documenti, Pinganno, la truffa nel-

Peredita, la bancarotta fraudolenta. Tutti

i fondamenti delPordine odierno sono diventati miti . La religione diventa


superflua poiche finiscono il bisogno e Poppressione; non

e che venga abolita, sparisce da sola. Etica e morale

90

si tra-

nuovo principio della comunita. II sistema educativo viene ristrutturato da capo a


fondo; vengono eliminati tutti i metodi e gli strumenti pesformano e

si

indirizzano verso

il

dagogici invecchiati, superfiui, die impediscono il progresso.


Poiche tutti i mezzi per la formazione e l'istruzione, il vestiario,

il

mantenimento,

ecc.

sono forniti dalla societa, piu

nessuno studente e danneggiato rispetto agli altri. L'educazione e comune e uguale per i due sessi. Migliaia di splendidi talenti giungono a maturazione e a pieno valore e si

mostrano

alia societa nelle

loro capacita e nella loro scien-

esistono piu musicisti, attori, artisti, dotti di professione, ma ve ne sono infinitimente di piu per talento e
genio. La societa futura possiedera dotti e artisti di ogni

za.

Non

genere e in quantita enorme, che per un certo numero di


ore al giorno fanno un lavoro fisico e nel tempo restante

attendono
cere

La

loro studi e alle loro attivita artistiche a piavita perde sempre di piii il suo carattere privato
ai

e diviene pubblica.

La

vita casalinga

si

limita all'indispen-

sabile. Si provvede sufficientemente a malati, vecchi, invacentrali per il


lids La cura del corpo ha luogo negli istituti

vitto. Gli uffici centrali per la pulizia, per

per l'illuminazione, ecc.

si

occupano

il

riscaldamento,

delle ulteriori facilita-

Grandi locali di riunione per confesulrenze, discussioni ed esame di tutte le faccende sociali,
gioco,
da
sale
decidere,
le quali la comunita sovrana deve

zioni dell'esistenza.

per concerti e
ristoranti, sale di lettura, biblioteche, locali
per teatro, musei, campi di gioco, giostre, parchi e passegl'educazione
giate, bagni pubblici, istituti per l'istruzione e
malati
ogni genere, laboratori, ospedali per malati e per
di

cronici, tutti dotati di

quanto di meglio

esiste, offriranno a

migliore
ogni tipo di trattenimento, di arte, di scienza, la
occasione per le piu belle esecuzioni .
futura con penna
II quadro che fa Bebel della societa
anche dei
fluente, dipinto a larghi tratti e tenendo con to

con una coscienziosita felice e ispiirrealizzato quasi nessun desiderio borghese

particolari piu secondari,

non lascia
piccolodi vita beata. Bebel sa a che cosa aspira l'animo del

rata,

91

borghese e del proletario. Nessun Fourier ha saputo mescolare meglio la magnificenza dei colori. Nessun Weitling ha
indovinato in maniera piu seducente l'armonia della composizione. Tuttavia in loro tutto e sogno, fantasia, illusione,
e qui al contrario, dice Bebel, si tratta di una prognosi

Non

viene dipinta e intuita una felicita che una


grembo senza che nessuno ne sappia niente,
contrario viene indicato un elevato obiettivo che

scientifica.

notte cade in

ma

al

deve essere conquistato nella lotta delle classi. Questa lotta


ha bisogno di sprone, incoraggiamento, dedizione. Richiede
che siano radunate tutte le forze, richiede che si sia pronti
a ogni altruismo e ad ogni sacrificio.

La sua

pone

slancio dei sentimenti,

massimo
una convinzione incrollabile, e un
illimitato entusiasmo,

vittoria presup-

inesauribile

idealismo;

solo allora l'immagine rivelata della societa del futuro, di-

ventera

de

la

bandiera dispiegata della lotta;

la

profezia pren-

voce della tromba di guerra; l'utopia agisce come una


bevanda magica che infonde coraggio.
la

Ne

Bebel, ne con lui

hanno preso
il

gli altri

alia lettera la

valore di questa descrizione

giusta,

ma

capi della socialdemocrazia

descrizione della societa futura;

non

sta nel fatto se sia

o no

nell'azione psicologica sui compagni.

Kautsky
Corrisponde al carattere rigidamente razionale del marxismo che Kautsky rigetti le teorie utopistiche e si rifiuti di
fornire ricette per la trattoria del futuro . D'altra parte,
nella pratica del

movimento socialdemocratico,

smo

si

Kautsky

il

radicali-

vede gravemente incalzato da un crescente riformismo che cela il pericolo di un annacquamento


del

di

marxismo e

di

una

non

stico

bensi
tica

al

acutizzi

contrario

li

Questo

falsificazione del socialismo.

riformismo parte dalla concezione che lo sviluppo

capitali-

contrasti tra borghesia e proletariate,

Da

mitighi.

opportunistica di tendere

questo fatto ricava

non

alia

la tat-

rivoluzione e al su-

peramento rivoluzionario del capitalismo da parte del pro92

letariato,

ma

lavoro

al

comune

del proletariate con le cer-

chie illuminate e comprensive della borghesia.

smo nega

la possibility della

quanto questa

riesce a scorgere

II

riformi-

rivoluzione sociale, perche non


sia

idonea alio scopo che

si

prefigge. II riformismo

so

propaganda lo sviluppo pacifico versocialismo perche crede ad una comunita di interessi

il

Eduard Bernstein chiede la reviDavid combatte l'istanza della ditta-

fra capitalisti e proletari.

sione del

marxismo

tura del proletariato. NelParistocrazia operaia

il

guadagna terreno nella misura in cui s'allentano


zioni bismarckiane,
la

le

persecu-

lavoro di partito viene legalizzato e

il

socialdemocrazia approfitta dell'aureola parlamentare per

farsi valere.

na

riformismo

Nei sindacati trova

periodo di prosperita, con

il

vele e gli

porte aperte non appe-

le

gli affari

che vanno a gonfie

alti salari, riscatta la terribile crisi

degli anni '80

e le crescenti realizzazioni della politica sociale

come

sere registrate

Nella lotta fra

raio.

successi positivi del


le

es-

opposte tendenze Kautsky, dalla sua

salda posizione radicale, viene spinto

posizione di difesa.

possono

movimento ope-

Deve

farsi

sempre

di phi in

una

mediatore, far concessioni,

scendere a compromessi. Alia fine non puo piu sottrarsi

per molto

alia

come

intenda portare avanti

egli

questione che

si

sempre piu pressante su

fa

la lotta di classe e quali

prospettive sussistano per l'edificazione della societa socialista.

Cost nel 1902 coglie l'occasione per far pubblicare due

conferenze da lui tenute in Olanda sulla rivoluzione so-

La prima conferenza e per cosi dire un tirar le somme, un riassunto dei conflitti tra riforma sociale e rivoluciale .

zione sociale.

La seconda

cerca di tirare le conseguenze

delle nostre aspirazioni e di indagare

problemi che posso-

no nascere dalla conquista del potere politico ; egli considera dunque la situazione che si verifichera all'indomani
della rivoluzione .

Ammettiamo

questa conferenza che ora

giorno che getta tutto in una volta


proletariato.

Che cosa ne

che cosa dovra

ci

interessa.

dice Kautsky che sia arrivato

fare,

fara?

Non

il

il

bel

potere nelle mani del

che cosa vorra fare

ma

sotto la spinta dei suoi interessi di

93

classe

dell'inesorabilita

puo

risposta marxista

della

necessita

la dittatura del proletariato, organizzarla e

Ma

Kautsky non

economica

La

essere solo questa: proclamare subito

metterla in atto.

fa parola di tutto cid. II vecchio marxista

ha tanto imparato dal revisionista David, che la dittatura


proletaria - conformemente alia tattica riformistica - non b
presa neanche in considerazione nell'edificazione della sosocialista.

cieta

Egli quindi

prudentemente che l'opera,


minci col far recuperare
la borghesia ha
zera via tutti

mancato

accontenta pacificamente e

si

giorno della rivoluzione, co-

il

al

proletariato tutto cio in cui


II

proletariato

residui del feudalesimo e fara

dunque
che

si

Ed

spazsi

rea-

lizzi il

programma democratico

della borghesia.

do nei

particolari: introdurra

suffragio universale per tut-

ti

ceti,

concedera

il

entran-

piena liberta di stampa e d'associa-

la

zione, mettera in atto la separazione fra chiesa e stato, abolira

tutti

privilegi ereditari, aiutera

comuni a raggiun-

gere la piena autonomia, intraprendera una capillare rifor-

ma

tributaria, riorganizzera le scuole e abolira

servizio mi-

il

Kautsky non si fa illusioni sul fatto che tutte queste


sono mete che si e gia prefisse il radicalismo borghese ma
che il radicalismo borghese non puo raggiungere poiche per
far questo b necessaria una forza ed una mancanza di rilitare.

guardi nei confronti del capitale di cui la classe borghese

non

Da dove

e affatto capace .

per

la verita

il

proletariato

senza dittatura e con la concessione della piena liberta di

stampa e d'associazione, nonche dell'uguaglianza


e dei diritti per tutti
la

forza

borghesia

mento

e
,

la

cittadini dello stato

mancanza

delle leggi

- debba

trarre

riguardi nei confronti della

di

rimane un segreto di Kautsky. Anche l'arma-

del popolo da lui considerate, proprio perche rap-

presenta un armare

il

popolo e non soltanto

raia rivoluzionaria, e inadatto

la classe ope-

come mezzo per mantenere

la

superiorita politica del proletariato.

Kautsky comincia 1'edificazione della nuova economia secondo la nota formula marxista del passaggio dei mezzi di
produzione da proprieta privata a proprieta sociale. Egli
94

%
s'immagina cosl un

tale processo:

Una

parte delle fabbri-

che, miniere, ecc. potrebbe essere venduta agli stessi operai

che

ci

lavorano. Altre potrebbero essere vendute a coope-

consumo,

rative di

pero chiaro che

altre

ancora

capitale

il

si

ai

comuni

e alio stato.

rivolgera per lo

piit

ai

com-

pratori la cui solvibilita sia piu sicura, cioe a dire lo stato

comuni, e gia per questa ragione

la

maggioranza delle

Una

imprese passerebbe nella proprieta statale e comunale.

rivoluzione proletaria dovrebbe condurre per necessita naturale all'abolizione della proprieta privata di questi
poli.

La

da sola

mezzo

mono-

loro statalizzazione e comunalizzazione significa gia


dell'intero processo di produzione per

dominio

il

della societa e dei suoi organi. I piu adatti ad essere

sono

statalizzati

battelli a

mezzi di trasporto nazionali - ferrovie,


cosi come la produzione delle materie

vapore -

prime e dei semilavorati,

le

miniere,

boschi, le ferriere, le

fabbriche di macchinari e simili. Questi sono anche


tori in cui la

grande industria e

il

sistema di cartello

set-

sono

La lavorazione delle materie prime


e dei semilavorati per il consumo personale cosi come il
piccolo commercio hanno carattere locale e sono ancora fortemente decentralizzati. In questi settori le comuni e le
sviluppati al massimo.

cooperative entreranno sempre piu fortemente in primo piano, l'azienda di stato giochera un ruolo secondario. Ma con
la

progressiva divisione del lavoro, la produzione per

consumo personale diretto registra un regresso


mente sempre maggiore nei confronti della produzione

il

relativa-

dei

mezzi di produzione. In questo modo


della produzione statale. In un regime proletario la tendenza dello sviluppo progressive e quella di fare in misura semcresce anche l'ambito

pre maggiore dell'industria di stato

la principale

forma

di

industria .

Come

si

vede, quello che

Marx aveva

innalzato a pre-

messa di fondo di ogni socialismo e posto


ogni socializzazione,

l'

al

culmine di

espropriazione degli espropriatori ,

Kautsky impallidisce scadendo al livello d'un affare


pitalistico, una compravendita in contanti. La confisca
in

95

ca-

di-

venta un riscatto dietro indennizzo.

radicalismo dell'at-

II

tacco risoluto, nonostante l'affermata forza e

mancanza di
riguardi nei confronti del capitale , e completamente sfumato. La classe degli sfruttatori viene indennizzata. Tuttavia quello che non si pud ottenere per via diretta dev'essere raggiunto in seguito per vie traverse e giocando d'astuI capitalisti ricevono il prezzo d'acquisto per
aziende sotto forma di obbligazioni statali intestate
zia.

tatore.
bitanti.

le

loro

al

por-

In seguito vengono presi per la gola con tasse esor Si possono aumentare le tasse a piacere, e non

sono possibili frodi tributarie. Diventa anche impossibile


sottrarsi alle tasse emigrando in quanto, dal momento che
tutti i pagamenti provengono dalle stesse istituzioni pubbliche del paese e soprattutto dallo stato stesso, quest'ultimo

puo detrarre

le tasse

da questi pagamenti. In queste

circo-

stanze diventa possibile aumentare le tasse progressive sul

reddito e sul patrimonio, finche


necessario, fino al

il

bisogno lo richieda. Se

punto da avvicinarsi o addirittura

a equi-

valere ad una confisca dei grandi patrimoni .

La nuova strutturazione

della produzione

pone

sul tap-

peto tutta una serie di problemi. In primo luogo quello


;

dell acquisto di

mano

Qui Kautsky

lizzate.

fattori: la

fame,

d'opera per
fa conto

le

fabbriche ormai socia-

sull'appoggio di molteplici

la disciplina proletaria, lo svilupparsi

grande forza d'attrazione esercitata dal lavoro,

d'una

riduzione

la

dell'orario di lavoro e l'aumento dei salari. L'ultimo fatto-

sembra

re

il

piu importante.

ad esso che

ricollega la

si

discussione del problema del salario. Nella nuova societa


ci

saranno ancora salari?

che

il

Non vogliamo

abolire sia

rivoluzione sociale mirasse ad abolire subito


tavia questo lo ritengo impossibile.
piii

il

salario

cosl complicato

zione con

mediare

la

com'e

la circolazione dei

ai singoli

il

membri

moderno modo

prodotti e

della societa.

96

il mezzo
un mecca-

danaro e

II

divisione del lavoro spinta

la

danaro. Tut-

semplice finora conosciuto che permetta, in

nismo

il

danaro? Queste obiezioni sarebbero plausibili se

al

la

sommo

di

produ-

grado, di

loro distribuzione

Finche non

si

trova niente

di meglio,

il

danaro rimane indispensabile come mezzo di


finche ci saranno danaro e prezzo dei prodot-

circolazione.

ti, anche il lavoro verra pagato col danaro. Tuttavia sarebbe sbagliato se si volesse parlare d'un mantenimento del-

Pattuale sistema dei

salari.

Questo e giusto solo

mente. Di fatto in un regime proletario


cosa di affatto diverso da quello che

gime

Oggi esso b

capitalistico.

il

puo

il

esterior-

salario e qual-

essere in

un

re-

prezzo della merce forza-

lavoro. Esso viene determinate in ultima istanza dalle spese di sostentamento delPoperaio, le sue oscillazioni dipen-

dono dal variare

domanda e dell'offerta. Al contrario,


una societa dominata dal proletariate
Qui, quello che determina in ultima analisi l'ammontare del
salario b la quantita effettiva dei prodotti da distribuire alia classe operaia. Tanto maggiore b questa quantita, tanto
piu puo aumentare e crescere anche il livello generale dei
tutto

cio

salari

...

della

cessa in

Una

caduta generale dei salari in seguito a sovrap-

produzione diventa impossibile


In questo

modo

viene dato l'impulso ad un aumento

tensivo della produzione. Tale

aumento

si

in-

compie nel modo

piu conseguente e produttivo con lo sviluppo e

il

passaggio

forme aziendali nella grande azienda. Senza lo sviluppo della grande azienda, il socialismo e impossibile . Se
delle

vengono abolite le occupazioni parassitarie (intermediari del commercio, spaccio di merci, pubblicita) e viene
resa produttiva la forza lavoro sprecata in queste attivita, un
inoltre

regime proletario puo subito elevare


livello molto alto.
Subito dopo

la

la vigilanza e la

menta che
le crisi.

ottenere

II

la

produzione, b

la

produzione

la circolazione

un

che richiede

regolamentazione piu scrupolosa, dal mo-

disturbi nella circolazione fanno subito nascere

mondo

capitalista

non possiede alcun mezzo per


come pro-

continuita della produzione intesa

momento che esso porta avanti


un'economia anarchica ed b dipendente dal fatto che mercato e concorrenza sono fattori che sfuggono ad un calcolo
e ad una previsione sicura. Al contrario nell'economia socesso di riproduzione, dal

97
4.

cialista,

dove piu o meno concorrenza e mercato cessano


sono date le premesse della continuity Mediante

d'esistere,

calcoli statistici e un'oculata pianificazione si

puo raggiun-

gere 1'equilibrio economico.

Per cio che concerne la produzione spirituale, non mani mezzi materiali necessari per la cura dell'educa-

cheranno

zione, della scienza e dell'arte.

questo.

L'intero

sistema

Ma

non

ci si

limita soltanto

deU'istruzione

pubblica, dalla
scuola elementare fino alia scuola superiore, subira una completa ristrutturazione. Col superamento dei contrast! di classe
ci sara per la prima volta un punto di vista obiettivo nel-

l'orientamento spirituale.

Con

la cessazione dello

sfruttamen-

to capitalistico e dell'arricchimento privato, pittura e scultura perderanno i loro acquirenti paganti. II mercato per la

produzione delle merci delle singole aziende artistiche scomparira del tutto.

Avra

tuale a scopo di lucro,

fine la prestazione di lavoro

come lavoro

della produzione di merci.

Tutto cio non rimarra senza

fetto sulla produzione artistica.

Ma

socialista

ef-

ben lungi dal renderla

impossibile, ne cambiera invece soltanto

geranno

spiri-

salariato o in funzione

il

carattere.

Sor-

forme di produzione artistica. Una societa


aumentera fortemente il numero degli edifici pub-

altre

blici e cerchera di renderli aU'interno e all'esterno piacevoli

e di

buon

gusto, attraenti e invitanti. I talenti artistici

si

troveranno di fronte a una gran quantita di compiti e d'incarichi. Alio stesso tempo ai lavoratori dello spirito, scrittori,

poeti,

si

schiuderanno nuove possibility creative. La

crescente liberazione dal lavoro aumentera


giornali e riviste. I teatri,

il

bisogno di

libri,

concerti e le manifestazioni ar-

tistiche saranno affollatissimi. Innumerevoli associazioni si


prenderanno cura della scienza, dell'arte, dello svago, stimoleranno la produzione e cercheranno la collaborazione delle

forze

spirituali

necessarie

quanto concerne
piena liberta.

la

alle

produzione

Comunismo

loro

manifestazioni.

Per

spirituale, sara accordata la

nella produzione materiale, anar-

chia in quella spirituale:

questo e il tipo d'un modo di


produzione socialista com'esso si sviluppera, dal dominio
98

del proletariate e dalla rivoluzione sociale attraverso la logica


dei fatti economici, quali che possano essere

sempre

desi-

si

pre-

deri, le intenzioni e le teorie del proletariate .

La futura

societa socialista disegnata da

senta, vista nel complesso,

come un

Kautsky

socialismo di stato roz-

zamente concepito e organizzato burocraticamente. E una


cosa pensata a tavolino, un documento elaborato con bravura, un compito zelantemente eseguito. Tutti i contorni
sono
nano.

misure vanno bene,

lineari, tutte le

Ma

tutti

tutto e senza cuore, senza vita, senza

conti toril

respiro

Di dentro e tutto fatto di carta, b tutto non genuino. Ancora piu manchevoli ed aride sono le proposte e
gli schizzi per una nuova forma economica e sociale. La
formula di cio che doveva esser nuovo si esaurisce ripetutamente in una realizzazione priva di slancio e per nulla
originale del vecchio programma liberaldemocratico. E la
della realta.

dove le linee direttive della sua concezione si spingono realmente in una nuova sfera, le intenzioni rimangono affette
dallo spirito di ristrettezza pedante e di moderazione da

maestro di scuola. Quello che


socialismo
zionata.

si

rivela invece solo

La dove piu

salta

si

presenta con

una

agli

la pretesa di

politica sociale

ben

inten-

occhi Pinsufficienza della

sua teoria, e la sua concezione relativa all'edificazione dello


stato.

Secondo Kautsky nella societa futura devono rima-

nere intatti

sia tutto

il

desolante apparato dell'amministra-

zione burocratico-autoritaria,

sia

il

chiassoso mulino (che

gira a vuoto) del parlamentarismo. II potere risiede

come

prima negli ufEci centrali. La democrazia serve da copertura per il dominio che un ceto arrivato esercita sulle
masse. Nel migliore dei casi viene accordato ai lavoratori una
specie di diritto di compartecipazione. Per

rimane come prima:


la

il

mercato,

formazione dei prezzi,

il

rivela a

II

danaro.

II
si

salari,

ben vedere un capitalismo riformato

innalzato su di

un piu

alto piano storico.

del male minore .

99

tutto

come merce,

socialismo di stato

sistema dei

lavoro salariato non viene abolito.

resto

il

la forza-lavoro

il

e modernizzato,

Uno

stato futuro

Hilferding

Lo schema esposto da Marx,


maturazione che prepara

conferma nella realta

del processo economico di

passaggio

il

al

socialismo, trova

capitalista. Costrette dalla

concorrenza

e dalla caduta del saggio di profitto le imprese

trascinate

impianti

Aumentano

le

prestazioni

produttive

di

si

vedono

produzione sempre piu grandi.

dimensioni delle industrie e


crescenti.

Ma

espansione della forza produttiva da

soli

la loro capacita a

l'ampliamento

non sono

la

sufficient.

Diventa necessario anche un collegamento delle forze produttive alio scopo di ottenere piu elevate prestazioni e una
maggiore capacita concorrenziale. Percio le imprese cominciano a legarsi fra loro in rapporto alle loro dipendenze oggettive e ai loro interessi, cosa che porta alia nascita di

complesse strutture produttive. La struttura dell'economia

un mutamento

subisce quindi

crescente. In luogo dell'anar-

chia che con la sua sregolatezza e caratteristica dello stadio


delle origini del capitalismo,

subentra 1'organizzazione nei

La concorrenza

finisce, in misura
maggiore o minore. Al suo posto i complessi industriali
mettono la forza di un'azione comune cosciente e pianificata.

singoli settori di attivita.

Segno

caratteristico della fase piu avanzata dello sviluppo

una generale concentrazione della


1907 il numero degli operai impiepiccole imprese aumenta di un quarto, nelle grandi

del capitalismo diventa

produzione. Dal 1882


gati in

al

imprese piu del

triplo, e nelle

volte e mezzo.

Meno

di

un

imprese giganti di quattro

centinaio di fabbriche impie-

gano nel 1907 dice Lenin, piu dei tre quarti dell'intera
forza motrice a vapore ed elettrica. Ai 2,97 milioni di piccole imprese (quelle con non piu di cinque operai), che costituiscono

1%

il

91%

di

tutte le imprese, tocca in tutto

della forza motrice a vapore

di migliaia di grandi fabbriche

ed

elettrica.

il

Alcune decine

sono tutto, milioni di

pic-

cole sono niente .

Partendo dalle societa per azioni,


binati e trust,

si

cartelli, sindacati

compie una potente ascesa


100

fino

al

comcul-

mine

del monopolio.

Dapprima

introduce

si

la

concentra-

zione orizzontale che assorbe tutte le

imprese dello stesso

tipo, che si allarga poi ulteriormente

con

la concentrazio-

verticale che unifica le imprese di tipo diverso fonden-

ne

dole. Infine

si

arriva alia concentrazione combinata.

concorrenza viene sempre di piu esclusa,

la

un eguagliamento

saggi di profitto subisce

la

Mentre

massa dei

e un'ascesa. In

questo e indifTerente, ed e solo da imputarsi

alle particolari

circostanze collaterali, se le imprese che

sono unificate

mantengono formalmente

autonomia, come nelle

loro

la

una nuova impresa,

societa per azioni, o se diventano

me

nelle fusioni. Nelle

come

si

forme superiori

co-

di concentrazione,

non si bada
sfumatura della dipendenza o autonomia. L'unico
e solo scopo e quello di ottenere il profitto piu alto possibile.
piu

consorzi,

trust,

societa

le

guida,

alia

Dalla produzione le tendenze alia concentrazione passano

commercio e
banche diventa
al

al
la

sistema bancario.

La concentrazione

delle

spinta piu importante nell'ulteriore pro-

gresso dell'organizzazione del capitale. Rappresentanti degli


interessi bancari entrano nelle grosse industrie e nelle im-

prese di commercio. Si impadroniscono della maggioranza


delle azioni,

tano

dominano

consigli di amministrazione, e det-

le disposizioni della societa. Si

giunge

al

piu stretto

in-

treccio di interessi commerciali e finanziari sotto la direzione


di

una oligarchia

finanziaria che b costituita

da una cerchia,

che diventa sempre piu piccola, di re della finanza e magnati


del capitale. Questa oligarchia finanziaria rappresenta la di-

rezione dell'economia nella fase del monopolio e nella sua

forma

di

espressione

politica,

Nell'anno

l'imperialismo.

1909 le nove maggiori banche di Berlino, hanno


1'83% di tutto il capitale tedesco.

A
dove

questo stadio dello sviluppo


si

si

fa avanti

il

in

mano

problema:

trova lo stadio piu alto della concentrazione e della

centralizzazione?

Hilferding ne II capitale finanziario

sponde dicendo che non


centrazione

c'e

La tendenza

inarrestabile e illimitata.

II

ri-

un limite assoluto alia conun continuo ampliamento e

complesso organizzativo com-

101

prende una quantita sempre maggiore di imprese con semsolidita. Come risultato ultimo dell'intero pro-

pre crescente
cesso

si

arriva a

un

produzione

cartello generale. L'intera

capitalistica viene coscientemente regolata dalla istanza che


determina la proporzione della produzione in tutte le sue
sfere. Percio lo stabilire

prezzi diventa

una questione pu-

ramente nominale e significa soltanto la divisione del prodotto totale fra i magnati dei cartelli da una parte, e la

massa dei membri delle

societa dall'altra.

altre

II

prezzo

non e percio risultato di un rapporto oggettivo concluso fra


le persone, bensi solo un tipo di calcolo per la distribuzione

non

delle cose tra persona e persona. II denaro

ruolo alcuno e pud sparire del tutto, poiche


distribuzione di " cose " e non di " valori".

si

gioca quindi
tratta della

Con

Panarchia

della produzione sparisce 1'apparenza oggettiva, sparisce Poggettivita di valore della merce, e sparisce
II cartello ripartisce

il

pure

il

denaro.

prodotto. Gli elementi oggettivi della

produzione vengono riprodotti e di nuovo impiegati nella


produzione. La nuova produzione viene in parte divisa fra
operai e intellettuali, e in parte va al cartello che la impieghi

come meglio

crede.

forma antagonistica.
della

distribuzione.

la societa regolata

Ma

coscientemente in

questo antagonismo e antagonismo

La distribuzione

stessa

regolata co-

scientemente e percio finisce la necessita del denaro. Il ca-

quando e compiuto e perfetto viene sciolto


dal terreno da cui b nato. La circolazione del denaro b divenuta inutile; la circolazione senza quiete del denaro ha
raggiunto il suo scopo, la societa regolata e il perpetuum

pitale finanziario

mobile della circolazione trova

Con questo

la

sua pace

lo sviluppo della societa capitalista e giunto al

suo vertice. Per una ulteriore ascesa all'interno del sistema

non

c'e

phi spazio. Nel capitale finanziario

carattere particolare del capitale.

potere unitario, che domina sovrano


societa...

II

capitale

finanziario

si

fa luce

II capitale appare
il

il

come

processo vitale della

porta

compimento

la

dittatura dei magnati del capitale. Alio stesso tempo rende


la dittatura dei grandi capitalisti di un paese sempre piu in

102

contrasto con

interessi capitalistici degli altri paesi, e

gli

dominio del capitale in un paese sempre piu in contrasto con gli interessi delle masse popolari sfruttate dal capitale finanziario, ma anche chiamate da questo alia lotta .
rende

Si

il

giunge

alia

tensione massima degli interessi nemici. La

ta delle nazioni porta alia guerra


alia

mondiale,

lot-

la lotta sociale

rivoluzione proletaria.

Fino

guerra mondiale la prognosi di Hilferding

alia

E non

rivela esatta.

La guerra

solo questo.

si

stessa porta

il

capitalismo a svilupparsi oltre le punte gia raggiunte.

nuovi rapporti

molte

sorti all'improvviso, le

difficolta e bi-

sogni, che esplodono con l'inizio della guerra, favoriscono in


misura notevole lo sviluppo dell'economia, per quel tanto

che essa e ancora prigioniera del

una concentrazione

chico, verso

modo

di

produzione anar-

un legame

organizzativo.

Tecnica e comunicazione devono venire completamente


strutturati per essere messi in grado di

ri-

adempiere a nuovi

domanda per proLa mancanza di provviste


che subentro presto, provviste che, dopo la rottura dei
rapporti commerciali internazionali, non potevano venir
e piu grandi compiti. Nasce un'inaudita
dotti industriali

della

terra.

aumentate, costringe a un'estrema economia nella distribuzione e nel

consume Da questo

una maggiore unita

fatto risulto la necessita a

un

nelle disposizioni economiche, per

piu razionale collegamento delle singole parti dell'apparato


economico, per una concezione pianificata delle singole funzioni, per un'unitaria azione

comune. La borghesia ha solo

1'organizzazione dello stato a disposizione per risolvere questi

compiti; l'economia viene allora burocratizzata e mili-

tarizzata;

l'apparato

1'economia;

il

amministrativo

potere politico

si

si

impadronisce

affratella

del-

con quello eco-

nomico; nasce un'economia di stato collettiva e pianificata;


nasce un socialismo di necessita, un comunismo di guerra

In passato dal punto di vista economico, la guerra era stata

un problema
il

finanziario per lo stato dice Lederer cogliendo

punto, oggi pero lo stato e onnipotente, e percio dal-

1'esterno la sua azione

non compare
103

nella

forma dell'impresa

non e piu un problema di economia finanziaria,


non e piu un problema di denaro, ma invece e tutta la sostanza naturale dell'intera economia che viene mobilitata
per la guerra . E questo avviene nella forma piu sviluppata
e piu razionale, proprio nella stessa forma organizzativa onnicomprensiva che scaturisce dal meccanismo dell'apparato

industriale,

ed autoritario.

statale centralizzato
II

comunismo

di guerra, con l'economia obbligata e le cen-

guerra con

trali di

gli

ufEci per

rifornimenti e

posti di

distribuzione, con le tessere e carte annonarie, e costruito


rozzamente ed e insufficiente per molti versi, poiche b nato
dalla

necessita ed e

Nondimeno ha

sottoposto alia legge della scarsezza.

valore

come un importante esperimento,

primo tentativo pratico di un'economia


dal socialistatale di distribuzione. Resta molto lontano
poiche e
guerra,
con
la
fine
trova
la
smo vero e proprio, e
quello
lui
solo
b
non
Ma
esistenza.
a questa che deve la sua

poiche rappresenta

il

tedesca
che viene trascinato dalla guerra: tutta l'economia
Gerdella
crollo
dal
dissestata
del capitale viene rovinata e

Con questo

mania.

b aperta la strada al socialismo.

Poiche Hilferding vuole il socialismo, e la via al socialismo passa, secondo lui, attraverso il monopolio e il cartello generale,

lismo e
sto e in

bisogna allora ricostruire in fretta

da quando b diventato repubblica e


della democrazia,

si

concentrano

Cosi la socialdemocrazia e

polo.

il

capita-

portarlo alia sua forma massima di sviluppo. Queprimo luogo il compito dello stato, poiche in questo,
si

dichiara a favore

le forze creatrici
i

del po-

sindacati sotto la dire-

conclusione della
zione spirituale di Hilferding arrivano alia
alia politica del
stato
e
alio
ricostruzione, dell'appoggio
raggiunto il
nuovo
sara
di
capitalismo di stato. Quando si
livello

cosi

si

piu alto del monopolio e del cartello generale; allora,


pensa, il graduale passaggio al socialismo si compira

come un processo automatico. Per

volere e approfondire

particolare politica statale

riquesto processo servono una


volontarie
opportunistica
operaia
formista e una direzione
impadronirsi in mistica. II proletariate ha solo bisogno di

104
I

sura sempre crescente del potere statale, per trasformare la


dittatura del capitale in dittatura del proletariate Allora

socialismo dovrebbe diventare, per opera dello stato,

il

una

realta economico-sociale.
si annunzia l'utopia riformistica di Hilferding. La
ha un aspetto diverse Invece che al socialismo la po-

Cosi
realta

litica del

passaggio pacifico e della penetrazione evocampi di concentra-

lutiva e graduale portano a Hitler, ai

mento, e

alia

distruzione del

movimento operaio

105

tedesco.

Capitolo quinto

Utopia come progetto

Walther Rathenau

La guerra mondiale aiuta 1'utopia sociale a raggiungere


una particolare attualita. La tendenza alia regolazione amministrativa, alia riunificazione organizzativa e all'approvvigio-

namento senza mercato che si esprime nei provvedimenti


e nei metodi dell'economia di guerra, sviluppa in molti
un forte stimolo ad occuparsi con piii volonta e serieta
che mai del problema del socialismo. Vengono fuori, lo
si voglia o no, dei paralleli fra il meccanismo dell'economia
di guerra e le rappresentazioni certo confuse, tuttavia sentite

e desiderate, di un'economia di piano e d'una futura eco-

nomia
fa

la

socialista.

II

succo di questo genere di confronti

sua comparsa in numerose

teorie

e considerazioni

che cercano di dedurre lo sviluppo conseguente dell'economia


ideale socialista dalla circostanza casuale deU'improvvisa economia d'emergenza. Le impressioni piu immediate e piu durevoli della struttura e della funzione dell'economia di guerra
le riceve

Walther Rathenau nella sua qualita di responsabile

dell'approvvigionamento di materie prime durante la guerra


mondiale. In seguito a un lavoro d'osservazione e a un pensiero costruttivo, a esperienze e a ispirazione creativa egli

concepisce l'immagine di un'economia postbellica comple-

tamente ristrutturata e diviene colui che ravviva, scopre,

proclama un nuovo ordine di vita .


Rathenau, erede d'una grande tradizione capitalistica e
rappresentante d'un gigantesco trust capitalistico, h preso

da stanchezza e nausea nei confronti dell'epoca capitalistica


e della forma di vita borghese. Egli non ha alcun rapporto
spirituale con Marx, non conosce ne comprende il marxismo.
L'elemento economico della vita gli sta troppo vicino per106
t

che possa vedere in esso, come Marx,


leggi della vita sociale.

Ma

punto cardinale delle

il

spesso le linee concettuali della

sua costruzione economica conducono ugualmente assai vicino alia poderosa concezione di Marx. Soltanto che esse

sono deformate da una quantita di ghirigori di pensiero, nascoste da un drappeggio di sentimenti irrazionali, confuse da

una zavorra

Come

do.

una

emblemi propri

di

di

una concezione del mon-

sottofondo ultimo dell'esistenza

volonta

di vita

inconsciamente in
tatori di questa

forma

effetti vitalistici

che forma

attivita

societa e le classi, bensi

umana

egli

vede

scoperta che estrinsecandosi

di

popoli e

popoli che fanno e vivono

le razze.

storia,

la

storia.

la

storia

la

por-

non sono

Come

la

tutti

popoli dell'Europa

centrale sono popoli stratificati che consistono di

due razze,

un

dominate

un

ceto superiore dominante e

Dalla forza

creativa

ceto inferiore

che corrisponde

scissione

della

alia

legge della polarita e dalla divisione del lavoro delle razze

sorge

Questa

civilta .

la

civilta,

in seguito all'incremento

demografico, che pone maggiori esigenze d'approvvigiona-

mento e

un aumento

richiede

della produttivita del lavoro,

b caduta in misura crescente in

mano

alia

meccanizzazione.

Compito di questa meccanizzazione b quello di


a un pianeta sovrappopolato la possibilita della

strappare
sussistenza

e dell'esistenza d'uno sciame inimmaginato di uomini .

meccanizzazione e
la

forma della vita materiale

non

La

destino dell'umanita , essa rimarra

il

sara ridiscesa alia

norma

Nell'economia meccanizzata

fino a

quando

la

popolazione

dei millenni prima di Cristo .


il

diritto alia vita del piu forte

b stato elevato a principio sociale , la tecnica e Porganizza-

zione sono diventate fine a se stesse. Si tratta di superare

l'economia anarchica e caotica e di negare

mediante

la

liberazione

egoistico-istintuale,

dell'uomo dai

la

meccanizzazione

lacci

mediante una dedizione

dell'elemento
alio spirito di

responsabilita e solidarieta, mediante la trasformazione dello stato di equilibrio oscillante in

zato ,

tramite

la

uno pensato

razionalizzazione

sciente dell'economia.

La

la

e organiz-

regolazione

co-

richiesta socialista dell' abolizione

107

della rendita del capitale e la statalizzazione dei mezzi di

produzione corrisponde
canizzazione:

stato dei primordi della mec-

alio

l'aumentato guadagno dell'imprenditore salta

come un arricchimento spremuto al quarto stato,


come un castello che grava sulla

all'occhio

l'impresa privata appare

massa dei lavoratori

Ma

nel corso dello sviluppo

d'economia privata delle imprese non

rattere

zato

ma

cede.

Le imprese

cancellato.

II

si

il

ca-

acutiz-

processo di spersonalizzazione pro-

sono oggi una specie di forma

capitalistiche

intermedia tra l'impresa privata e l'amministrazione pubblica. II superamento della loro tensione interna che diventa
inevitabile

dopo

la

guerra deve condurre

al socialismo.

Ma

questo socialismo, secondo Rathenau, non e possibile


senza lo spirito dei capi e senza gli uomini di successo. In
ogni grande trasformazione

tamente

le

tori su cui si

tratta di comprendere esatcomprendere gli elementi mo-

si

forze motrici, di

fonda una nuova economia. Gli elementi della

vecchia economia capitalistica erano molto semplici e per

molti rispetti avevano funzionato in


tutto

modo

significativo, del

Questi elementi, considerati nel loro

sorprendente.

lato cattivo, erano rappresentati dal brutale interesse perso-

nal; considerati dal lato buono, erano un'ambizione molto


forte, connessa con una grande praticita e scrupolosita. Quello che

me

il

periodo capitalistico ha fatto per noi e stato l'enor-

arrichimento del mondo, sulla cui base soltanto e stato

prima volta nutrire

possibile per la

la

popolazione di cen-

tinaia di milioni di uomini, e per la verita

realizzato in cosi breve

ne vedra piu.
la ricchezza

II

tempo come

capitalismo

si

un arricchimento
mondiale non

la storia

e sentito l'amministratore del-

mondiale. Quello che ha messo in atto nella sua

ingenuita e stata l'amministrazione della ricchezza mondiale

meno

costosa che fosse mai pensabile.

fondo abisso fra

marxisti e me.

enorme sfruttamento

Qui

esiste

un

pro-

marxisti parlano d'un

delle masse, e io dico:

il

capitalismo

ha lavorato in modo cost poco costoso come mai piu lavorera un ordinamento mondiale di natura finanziaria o
economica.

Non

rivivremo mai piu un tale aumento della


108

produzione come all'epoca del capitalismo. Noi

ci troviamo
forme che molti credono coinci-

nella fase di passaggio di

deranno con

marxista; forme che credo hanno bi-

la teoria

sogno di un periodo talmente lungo che le premesse saranno


assolutamente cambiate il giorno in cui si riterra che il marxisia maturo per la realizzazione. Per Marx era facile didunque arrivera alia fine la grande catastrofe in cui il
popolo si fara coraggio e per mezzo di una dittatura del

smo
re:

proletariato o in qualunque altro

ed ecco cosi arrivato

biamo bisogno adesso

modo

trasformera

lo stato del futuro.

Ma

e d'entrare nelle cose.

cedere sul terreno dato, con

gli

uomini

motrici presenti attualmente. Per

tali

le cose,

cio di cui ab-

Dobbiamo

dati,

con

le

proforze

forze io intendo le

grandi qualita costitutive degli uomini che creano e trasfor-

mano un'economia.
puo

puro egoismo come forza motrice non


fondamento di una futura opera di edineanche puo esserlo l'ipotesi d'un sentimento
II

essere posto a

ficazione

ma

comunitario divenuto cosi forte, come lo speriamo solo per


futuro.

il

E nemmeno puo

un ceto dotato

di

riamo solo per

il

essere assunto come fondamento


una formazione economica, come lo spefuturo. I calcoli e i bilanci li dobbiamo

fare con le nostre carte . Fra tali carte


in

primo luogo

Rathenau annovera

l'interesse personale, la volonta oggettiva,

ambiziosa, scientificamente regolata dei produttori , in

condo luogo un proletariato capace


formazione e in terzo luogo
scienziosita

degli impiegati.

l'egoismo, della

brama

di

la

e desideroso di darsi

se-

una

fedelta al dovere e la co-

Dunque

forti personalita

del-

guadagno, della diligenza e della

formazione, della fedelta e della coscienziosita. In generale


forti personalita, grandi
i

uomini, guide capaci. Questi sono

motori del successo. Oggi, nella nostra economia non

puo

fare ancora a

meno

di questi

si

motori del successo. Io

credo che verra un tempo in cui coscienziosita, talento, for-

mazione e soprattutto umanita governeranno il mondo. Ma


fra di voi non c'e nessuno che mi potrebbe dire: siamo
gia oggi a un pun to cosi avanzato. Questi elementi motori

dunque non

li

possiamo disinnestare
109

In pratica
fatto che

la

concezione di Rathenau va a concludere nel

direttore generale, che nell'economia capitali-

guadagna danaro

stica

stituibile,
il

il

e per questo b onnipotente e

non

de-

anche in seguito, nell'economia socializzata, sara


Poiche del

direttore d'industria che piu avra successo.

ha bisogno anche nel socialismo se si vuol andare avanti. Per questo il direttore generale, il capo, deve
essere l'esponente maggiore delPopera di socializzazione.
successo

La

si

secondo Rathenau, e un proceIn primo luogo essa rende produttiva l'eco-

stessa socializzazione,

dimento

triplice.

nomia, in secondo luogo crea un equo livellamento della


proprieta, in terzo luogo conduce ad
del lavoro. Il

primo compito viene

turazione dell'economia.

nuova forma

una

spiritualizzazione

realizzato

con

la ristrut-

punti di vista decisivi per

la

produzione sono: completa meccanizzazione della produzione, cessazione dello spreco di materiale
della

e d'energia, determinazione razionale della localita dove sor-

ge l'industria, e infine superamento della falsa individuality


alia norma e la tipizzazione. La
nuova forma d'organizzazione economica trova il suo mo-

mediante l'adeguamento

dello nella societa per azioni e nel cartello.

imprese che

si

partire dalle

occupano del processo di lavorazione, ven-

gono create associazioni professionali e di mestiere, statalmente riconosciute, finanziate e sorvegliate, associazioni che

godono

di molti diritti. Alle associazioni

prendono parte

le

singole imprese a seconda del rapporto di produttivita: esse

eleggono 1'amministrazione, e questa nomina

proventi della produzione vengono consegnati

che

vendono

li

nuano

la

ai

direttori.
ai

cartelli,

commercianti e a persone che ne conti-

lavorazione, a piccoli e grandi consumatori, se-

condo una graduatoria

di prezzi. II conteggio avviene nella

fase dei prezzi di costo

con in piu un

utile

moderato. Lo

stato conferisce alle associazioni professionali notevoli diritti:

1'accettazione o

il

rifiuto dei

esclusiva di merci nazionali

nuovi

o importate,

arrivati, la
la

vendita

chiusura dietro

indennizzo di fabbriche nocive all'economia, l'acquisto in


blocco di fabbriche alio scopo di chiuderle, di trasformarle

110

%
o di continuarne

l'attivita.

In cambio lo stato pretende

la

collaborazione nella sorveglianza deH'amministrazione, della

previdenza sociale, della partecipazione


del miglioramento salariale
delle merci secondo

statale, del salario,

e della diminuzione dei prezzi

una determinata scala


hanno il compito di

associazioni di mestiere

di rapporti.

Le

livellare e svol-

gere una funzione di mediazione fra lega e lega professio-

nal. Tutte

da quelle dello stato fino a quelle

le esigenze,

Qui vengono
tempi di consegna, modalita di pagamento, ecc.
e vi viene ugualmente regolata tutta l'organizzazione della
produzione, la mediazione del lavoro e tutte le questioni del

del piccolo consumatore, convergono in esse.


fissati prezzi,

Anche

fabbisogno.

una

il

serie di leghe.

depositi

commercio e

Esso ha

il

unificato e organizzato in

compito di

zione, di smistarli dai depositi in


canali,

far confluire nei

beni provenienti dalle varie branche della produ-

di

una

serie

ramificata di

mare

mantenere rapporti

interstatali

e oltre

piccolo

commercio

limitato, ecc. le

L'artigianato locale,

il

istituzioni locali di trasporto e di distribuzione costituiscono

una seconda categoria dell'economia, la cui regia e affidata


nelle mani dei comuni. Economia statale e azienda contadina, economia comunale e azienda locale dipendono Tuna
dall'altra .

L'economia socializzata di Rathenau, come dice egli stesso, non e un'economia statale bensl un'economia privata affidata alia forza decisionale borghese,

sione organica, per

il

superamento delle

che per una fufrizioni interne e

per l'aumento del suo rendimento e della sua potenzialita,

ha bisogno per

la verita della collaborazione statale .

Non

ha luogo nessuna statalizzazione, bensi un'organizzazione


l'economia. In questo

modo

del-

l'economia viene trasformata

una questione comuniL'economia non riguarda piii il


questa affermazione deve valere

nelle sue costituenti fondamentali in


taria di diritto pubblico.

singolo,

come
tre

ma

la

comunita

principio direttivo per

alia guerra,

il

contribuira in

future

modo

questo scopo,

zione e la progressiva abolizione del diritto d'eredita.

111

ol-

particolare la limita-

Ma

questa economia totale e comunitaria non ha come sua conseguenza la societa senza classi e senza ceti. I suoi effetti
sociali, etico-sociali e spirituali si

manifestano, secondo Ra-

thenau, soltanto nel singolo. Nel singolo, in connessione con


la

trasformazione dell'economia,

si

compie una grande

tra-

sformazione dei suoi intenti e del suo modo di sen tire. II


nostro compito piu generale e quello di spiritualizzare quelparte del nostro popolo che e capace di spiritualita .
Questo accade tramite la mediazione d'una educazione genuina e profonda. II problema sociale appare a Rathenau,

la

nella sua essenza piu intima,

Questo corrisponde

zione.

mentis

liberalistica,

al

come un problema

alia

orientamento

suo

di forma-

sua incondizionata

forma

democratico,

espressione della raffinatezza intellettuale d'un borghese inteso nel senso migliore della parola. II concetto di istru-

zione

come

quello del nostro vero ed unico potere vitale,

un senso cost profondo che esso abbia


prima e l'ultima parola nella vita pubblica e nella legislazione. Quand'anche noi diventassimo poveri in canna,
anche in questo caso dovremmo impiegare il nostro ultimo
dev'essere inteso in

la

centesimo per innalzare educazione e istruzione, modelli e


visione intuitiva, sprone e pretese, rendimento e atmosfera
a
in

un punto tale che entrare in Germania significhi l'ingresso


una nuova epoca. La societa dev'essere tutta come pe-

netrata da questo concetto. I ceti che oggi posseggono qualcosa di simile ad una istruzione devono spendcrc a piene

mani quello che hanno; non

nella

forma

di curatori, con-

venticole, conferenze e visite di protezione, bensi in un'opera di silenzioso servizio, di sacrificio personale. Per la ve-

questo non pud aver luogo senza la libera volonta delcontropartc. Dev'essere stipulata una tregua di Dio, una

rita
la

lega.

Questo e possibile soltanto nel momento

sa la lotta di classe intesa

come

in cui ces-

fine a se stessa . Inoltre

la vile forza spirituale dell'intclletto sorta dalla

mecca-

nizzazione, con la sua essenza egoistica, invidiosa, materialista

deve far posto

templativa

al

potere intuitivo dell'anima con-

nello slancio dall'intelletto al cuore e dal-

112

I
l'intelletto all'amote

che

trova racchiusa la vera dignita

si

umana. Come meta d'una sviluppata etica sociale cgli vagheggia di domare l'eccesso di volonta passionale degli
uomini e renderlo fruttuoso mediante la responsabilita e
aumentare la responsabilita delPoperaio fino a tal punto
che egli non voglia soltanto

il

voglia e non possa non volere

la

dcH'cconomia, dello stato


II

suo proprio vantaggio,

ma

prosperita della sua azienda,

processo di spiritualizzazione del popolo, lo stato fon-

dato sulla istruzione, l'unico fondamento possibile d'una

sodcta dcgna dclPuomo

non

rimane pero irrealizzato fmche

sia stato escogitato e fatto

per spezzare in

tufti

istupidisce lo spirito

suoi

umano

il

lo

male che ottunde e

1'equilibrio del lavoro.

equilibrio del lavoro egli intende

mediante

il

Secondo Rathenau, questo e


1'agire

possibile e immaginabile

elTelli

scambio e

la

il

Per

spiritualizzazione del-

collegamento di lavoro

fondamentale del livellamento del lavoro richiede: che ogni individuo che
faccia un lavoro meccanico possa pretendere di impiegare
spirituale e meccanico.

una parte

II principio

della sua giornata lavorativa in

un lavoro

spiri-

che ogni individuo che faccia un lavoro

tuale confacente;

spirituale sia tenuto a dedicare

una parte

della sua giornata

lavorativa al lavoro fisico . In seguito a questo processo

generale di spiritualizzazione sorgeranno categorie fondate


sulla istruzione,

che non sono

ceti, caste

progressivi della societa ai quali ciascuno

beramente.

Uno

classi

stato di classe nobilitato dallo

questi gradi progressivi corrisponderanno -

stato di classe

gradi
li-

spirito.

come

nello

diversi gradi di retribuzione. Si partira dal

minimo

necessario per l'esistenza. Poi

zione

differenziera a seconda del

si

ma

pub accedere

il

modo

della retribu-

rendimento e

zione. II lavoro spirituale di valore, cioe

il

dell 'istru-

lavoro crea-

prende e ingoia non soltanto tutte le


comprese le sue ore di svago e di
ricreazione, deve godere dei maggiori riguardi. Questi riguardi, considerati dal punto di vista economico, costitui-

tivo,

poiche esso

si

forze, bensi l'intera vita,

113

scono uno spreco di cui il lavoro meccanico non abbisogna . Pertanto il vecchio schema gerarchico della societa
di classe rimane, solo che viene giustificato altrimenti.

nuova economia e la nuova societa di Rathenau


una forma di capitalismo di stato o di capitalismo
monopolistico collettivo, ornato di umanesimo e di bello
Cosi

la

sfocia in

spirito, rivestito della brillante vernice di un'ideale gratifi-

cazione dell'umanita, senza intaccare minimamente


sue

il

prin-

del sistema dell'economia capitalistica e superare le

cipio

caratteristiche

decisive.

In questo caso

situazione

la

Rathenau intraprende la costruzione teorica


della Nuova Economia, e dominata dalla premessa che la
Germania esca dalla guerra mondiale vittoriosa, o perlomeno non sconfitta. Questo perche l'intero patrimonio preesistente di forze economiche e di maturita sociale deve servire come fondamento della nuova configurazione economico-sociale. E questa nuova configurazione non deve essere
un provvedimento preso da un'improvvisa decisione del
governo, bensi una costruzione che richiedera piu d'una
generazione, e non d'una generazione che attende esitante,
storica in cui

bensi d'una generazione costantemente illuminata, dotata di

buona volonta

e che procede sicura nel lavoro ,

L'esito della guerra distrugge ogni speranza.

La

rivolu-

condanna che la guerra pronuncia sull'economia capitalistica. II governo democratico del dopoguerra
offre a Rathenau l'occasione di realizzare i suoi progelti

zione esegue

la

nella pratica.

Avremo

ancora occasione di parlare della sua

attivita.

Ancora Kautsky
Dal 1917

la vita politica della

Germania, nonostante

la

dittatura militare di Ludendorfl, procede sotto l'influenza


della rivoluzione russa. II fatto

enorme

di questo rivolgi-

mondiale scuote in tutto il mondo la


tradizionale fiducia nella forma vigente dell'economia e del-

mento

della

storia

114

la

Soprattutto la dove la guerra mondiale ha gia

societa.

indebolito le fondamenta, fatto oscillare le

quassato

Cosi

la travatura.

mura

e scon-

presa del potere dello stato

la

russo da parte dei bolscevichi agisce sul proletariate tedesco

con

la

potenza d'un esempio poderoso, che scatena

e stimola all'imitazione.

comprensibile

ghesia mobiliti subito tutte

smo.

Ma

anche

con asprezza

la

il

sue difese contro

le

socialdemocrazia

il

bolscevi-

solleva contro di esso

si

inusitata. Nella rivista

le forze

fatto che la bor-

Neue

Zeit redatta da

Kautsky, Otto Braun da quella che d'ora in avanti sara


parola d'ordine che dominera

la

condotta della socialdemo-

la

Facciamo una barriera contro il bolscevismo . E


Kautsky cerca di togliere il vento dalle vele del bolscevismo in Germania, col mettersi ad abbozzare all'inizio del
1918 le linee direttive, adeguate alia situazione tedesca, per

crazia:

un'economia di transizione

socialista.

Dopo

la

conquista

del potere statale in Russia da parte dei bolscevichi , cost


egli scrive,

se

rale e percid

bisognava fare

non ancora con

conti con la possibility, anche

d'una prossima pace genecon l'avvicinarsi dell'economia di transizione.


la probability,

questo corrispose

il

fatto che allora

varie correnti del partito

una

mi furono ri volte da
domande su punti

serie di

controversi dell'economia di transizione. Questo m'indusse


a studiarla in maniera piu profonda
ta alia classe operaia tedesca nel

vazione rivoluzionaria

mocratiche

-per

il

Cosl Kautsky presen-

momenta

della sua solle-

suo libro Considerazioni socialde-

un'economia di transizione, come esposizione

fondata sull'autorita di partito del passaggio all'economia'


socialista .

Questo

libro

che riempie

mette

le

ali

la

non

e toccato dall'afflato di quello spirito

rivoluzione russa. Nessuno slancio spirituale

alia

sua concezione. Nessun pensiero creativo'

conferisce grandezza e prospettiva al suo contenuto. Chia-

ramente Kautsky aveva contato su una ben diversa fine delguerra. Di sicuro non aveva previsto una rivoluzione.
Da questa mancanza di lungimiranza derivata dalla mancanla

za di coraggio per

il

nuovo, sorge
115

l'aridita, la

pedanteria e

la:

poverta d'idee del trattato ch'egli presenta.


noiosi capitoli

In lunghi e

parla di risparmio, di strumenti di lavoro

si

industrial e agricoli, di materie prime, di commercio e di

danaro. Solo che non c'e assolutamente nulla sul problema


rivoluzionario che agita le masse fin nel profondo, del compito gigantesco d'una ricostruzione dello stato e dell'econo-

mia, che la storia ha messo improvvisamente all'ordine del

Le aspirazioni di generazioni devono compiersi, devono realizzarsi i desideri piu ardenti e le speranze di secoli,
ed ecco invece che il gran maestro del partito si mette in
giorno.

cattedra con aria burbera e comincia a far lezione. Sul tema


del socialismo pero

non vuol

mente

venirgli in

nulla.

economica d'una qualche imporproletariate dispone per venire a capo del

L'unica organizzazione

tanza di cui

il

suo compito e il sindacato . Proprio quello stesso sindacato che ha salvato il capitalismo in quattro anni di guerra,

che ha collaborate

listica,

conquista imperia-

alia politica della

propagandato

il

finanziamento

della

come

guerra

guerra di popolo ed ha soffocato in tregue, giustizia militare e prigione, tutti

tentativi di sollevazione rivoluzio-

naria della classe operaia. Questo sindacato,


fedele del dominio del capitale, diventera

sky - indispensabile per


socialista .

Questa e

baluardo piu

il

- secondo Kaut-

'organizzazione della produzione

saggezza che la piu alta


guida spirituale della socialdemocrazia ha da offrire alle masla scioccante

Questa desolazione e guarnita d'un


guazzabuglio di vecchi luoghi comuni e di tirate, e tan to
per variare unita ad un sospiro commosso sul fatto che il
se nelle loro ore decisive.

compito b enormemente difficile,


a questo scopo e estremamente

la

preparazione delle masse

insufficiente e la loro

ma-

estremamente manchevole. In ogni caso dice con


voce querula ci sara una lotta colossale, forse gia la lotta
turity

decisiva tra capitale e lavoro .

mia

di transizione

non

significhi

Non

e escluso che l'econo-

semplicemente

dall'economia di pace a quella di guerra,


saggio dal capitalismo

al socialismo.

Non

ma
si

il

passaggio

anche

il

pas-

creda che que-

sto pensiero nasca da altra fonte che quella d'una spassio-

116

%
nata ponderazione di tutte le possibility Questo pensiero

non

e figlio del desiderio.

Quando

il

proletariate giunge al

potere nel periodo dell'economia di transizione, esso deve


realizzare il socialismo nelle condizioni che sono piu sfavorevoli per lui, e per la verita esso

puo giungere

al

potere

soltanto con la condizione e lo scopo della realizzazione del


socialismo . In ognuna di queste frasi si avverte la paura

che

socialdemocrazia - che D'o la mantcnga! - possa

alia

compito di realizzare il socialismo che h andata predicando da decenni. Questo pensiero non c in alcun modo figlio del desiderio . Due mesi
toccare, alia fine della guerra,

il

piu tardi, quando questo compito viene posto dalla storia


contro ogni aspettativa, Kautsky pubblica, in un supplemento

speciale del Vorwcirts, precise linee direttive per

programma

socialista d'azione .

qui che

si

un

trovano pro-

poste di socializzazione, che sottolineano e confermano solo,


una volta di piu, tutta Pincapacita di Kautsky nel fiancheggiare la volonta di socializzazione delle masse, fornendo istruzioni e consigli precisi.

pace e
il

si

e f atto luce su

Non appena

e stata conclusa la

questo fatto, in che misura cioe

popolo tedesco puo veramente disporre della sua proprieta


Reich - cosl leggiamo - non e'e alcun osta-

statale e del

colo a considerare senz'altro

come proprieta

statale tutta la

grande proprieta fondiaria in miniere, foreste e grandi possedimenti (all'incirca sopra i cento ettari), cosl come tutta la
proprieta fondiaria cittadina (con esclusione delle case che
vi si trovano), in
lirsi.

Le

cambio d'un indennizzo ancora da

stabi-

entrate derivanti dalla proprieta fondiaria e risa-

lenti al feudalesimo, per es. regalie minerarie, e in genere

proprieta fondiaria risalente al feudalesimo, cosi come


gran parte dei fidecommessi e le proprieta principesche che
non furono acquistate tramite una regolare compravendita,

la

non hanno bisogno d'alcun indennizzo. Le aziende che

ri-

siedono sul territorio statale restano dapprima aziende private, anche se in appalto alio stato. Esse dovrebbero subire

un progressivo processo

di socializzazione.

be senz'altro per quanto riguarda


117

boschi.

Questo accadreb-

seconda delle

possibility,

ma

devono essere

statalizzate

non

solo le aziende

rami industriali. Ognuno di questi rami


industriali, come richiedono anche i compagni austriaci in
un progetto di socializzazione, al quale io sono debitore di
isolate,

interi

alcuni suggerimenti, dovrebbe essere amministrato da


collegio, in cui

un

terzo dei

tanti

il

potere statale

membri.

Un

sia

un

rappresentato solo da

terzo e costituito dai rappresen-

dei lavoratori, l'altro terzo dai rappresentanti degli

acquirenti organizzati .

Quello che in queste linee possiede veramente un valore


concreto per

non deriva da
- com'egli ammette - dai programma
di socializzazione di Otto Bauer. E quest'ultimo l'ha tratto,
nel suo contenuto fondamentale, dai programma di socializzazione del socialismo corporativo inglese. Dal che risulta
che la lamentela di Kautsky sulla manchevole preparazione
riguardo ai compiti nell'opera di socializzazione non era afKautsky,

ma

la

prassi della socializzazione,

e preso

fatto infondata.

Soltanto che la cattiva preparazione e la

insufficiente maturita e piu

una

caratteristica del

capo che

delle masse.

unicamente per amore di questa lezione pratica che in


si e fatta menzione delle elaborazioni di
Kautsky.
questo contesto

Otto Bauer

Con

lo sfacelo della guerra

mondiale e

il

fallimento di-

sastroso della politica imperialistica della Ccrmania,


letariato

giunto

tedesco conquista

alia line.

il

pro-

potere politico. L'impero c

Viene proclamata

tori s'insediano al

Ma

il

la repubblica.

I lavora-

governo.

solo la meta delPautentica


La seconda meta consiste nel fatto che dopo la
monarchia venga abolito anche il capitalismo. Poiche meta
storica della rivoluzione h 1'edificazione del socialismo da
la rivoluzione politica e

rivoluzione.

parte della classe operaia.

118

%
La

realizzazione della rivoluzione

sociale

dipende dalla

quantita e dalla natura degli strumenti di potere politico di


cui dispone il proletariate, e dal successo della loro applica-

Mentre

zione.

puo

la rivoluzione politica

sommossa,

notte, di un'unica

esser Popera d'una

processo lungo, gravoso e complicato, che


lunghi

lassi di

un

rivoluzione sociale e

la

si

estende per

E mentre nella rivoluzione politica


vengono sconfitte nella misura in cui le

tempo.

forze antagoniste

le
si

abbatte, quello che importa nella rivoluzione sociale e di

superarle per utilizzarle nell'opera di costruzione.

Due sono le strade che si possono seguire per venire a


capo dei compiti posti dalla rivoluzione democratica: la via
della democrazia e la via della dittatura. II proletariate
russo, giunto al potere con l'uscita dalla guerra,

per

la dittatura. II proletariate tedesco, e

decide

si

con esso

il

pro-

letariate dell' Austria alleata, ritiene che questa via sia sbagliata e

puo

dichiara in favore della democrazia.

una dittatura

durre

si

La

dittatura

demo-

nella

al socialismo.

della socialdemocrazia austriaca, pren-

per fornire consigli

la parola

movimento operaio

al

desco e austriaco, che cerca di realizzare


gli

Ma

tratta di

Otto Bauer, capo


de

proletaria.

democrazia borghese formale, fondata suldisparita di possesso. Ambedue le vie dovrebbero con-

crazia
la

si

essere solo

strumenti di potere che

gli

sono

il

te-

socialismo con

toccati. Egli

espone

le

sue concezioni sulla via che secondo lui bisogna battere in

uno

scritto,

La

via al socialismo.

della democrazia. Egli

si

La

via e per lui la via

schermisce dall'accusa che la sua

concezione abbia qualcosa a che fare con

le illusioni del

revisionismo e del riformismo angusto del passato

creduto che

la societa

possa arrivare pacificamente

che ha
al so-

cialismo, senza che per questo ci sia bisogno d'una rivo-

luzione violenta
sociale

del proletariate
il

presuppone

potere con

altri

sto b accaduto,

il

Questo e

stato

un

errore.

La rivoluzione

la

conquista del potere politico da parte

il

proletariate

non potrebbe conquistare

mezzi che non quelli rivoluzionari. Que-

potere e conquistato.

119

ora?

Ora

soltanto

comincia lo sviluppo pacifico verso

socialismo sulla

il

via della democrazia.


II

primo provvedimento

lizzazione

della socializzazione e la socia-

dell'industria pesante:

le

miniere di carbone e

metallifere, la lavorazione del ferro e delPacciaio.

cializzazione comincia

con l'espropriazione

La

so-

con una legge

lo stato dichiara

i vecchi proprietari dell'industria pesante


decaduti dalla loro proprieta. I vecchi proprietari devono

essere indennizzati, perche sarebbe ingiusto derubare della

loro proprieta gli azionisti delle miniere di carbone e delle


ferriere, finche tutti gli altri capitalisti

Ma

sesso della loro.

deve pagare
capitalisti e

vecchi proprietari, devono pagarlo tutti

ai
i

proprietari terrieri.

riscuote da tutti

zato per indennizzare

il

questo scopo lo stato

capitalisti e dai proprietari fondiari

tassa progressiva sul patrimonio,

sono

rimangono in pos-

l'importo dell'indennizzo che lo stato

cui

importo viene

gli azionisti dell'industria

una

utiliz-

pesante che

stati espropriati .

L'amministrazione dell'industria socializzata avviene per

mezzo del consiglio d'amministrazione. Quest'ultimo non


viene piu eletto dai capitalisti, bensi dai rappresentanti di

quei gruppi sociali di cui l'industria socializzata ha


pito di soddisfare
gli

bisogni.

Dunque

il

com-

dai rappresentanti de-

operai, degli impiegati, dei funzionari, dei consumatori.

Un

terzo dei

membri

del consiglio d'amministrazione vie-

ne determinato dai sindacati operai e dalle organizzazioni


degli

impiegati occupati in quel

ramo

industriale.

Un

se-

condo terzo dei membri e costituito dai rappresentanti dei


consumatori. Saranno dunque eletti per es. nel consiglio
d'amministrazione della miniera di carbone rappresentanti
dei consumatori provenienti in parte dalle associazioni di

consumo

in quanto organizzazioni del carbone per uso do-

mestico, in parte dalle organizzazioni industriali in quanto


organizzazioni dei consumatori di carbone industriale.
terza parte dei

membri

stato . II consiglio d'amministrazione

secondo

le

La

e costituita dai rappresentanti dello

nomina

funzionari

proposte di commissioni specializzate, stabilisce


120

prezzi delle merci, stipula

contratti di lavoro collettivi,

dispone del guadagno netto e decide degli investimenti maggiori.

Per render giustizia al carattere


guadagno netto che rimane dopo

socialista dell'economia,
la

il

detrazione delle spese

dell'apparato di produzione, viene diviso tra lo stato da una


tutte le perparte e tra coloro che lavorano dalPaltra.

socializzato dell'industria, spet-

sone che lavorano nel ramo


tera il diritto ad una partecipazione
questo

modo

il

guadagno netto; in
loro zelo lavorativo viene aumentato e l'inal

tensita del lavoro accresciuta .

Bisogna dire perb che questa forma di socializzazione non


e vincolante per tutti i rami dell'industria. A seconda della
loro struttura, sono piu consigliabili altri metodi. Alcune
industrie saranno espropriate dallo stato e date in appalto
conalia societa d'acquisto all'ingrosso delle associazioni di
associazioni di cooperative agricole. Altre verranno socializzate nel modo piu opportuno da distretti e comuni. Cosi per es. linee tranviarie e ferrovie locali, imprese

sumo o ad

di trasporti, centrali elettriche, mulini, latterie e fabbriche


nel
di birra, cave di mattoni, ecc. verranno municipalizzate

migliore a seconda dei bisogni locali. L'indennizzo dei


vecchi proprietari dev'esser poi regolato altrimenti. Lo

modo

stato obblighera

proprietari delle aziende da municipaliz-

zare ad accettare in qualita d'indennizzo dei titoli al portaprotore che autorizzano alia riscossione d'una rendita fissa
e ai
comuni
Ai
stesse.
aziende
delle
proventi
veniente dai
distretti spettera

il

diritto di estinguere

il

in questa forma entro venti o trent'anni.

tempo

passato, gli

debito contratto

Dopo

esercizi municipalizzati

che questo

non saranno

phi gravati da nessun tributo sul capitale privato .


In modo simile all'industria viene socializzato anche il
commercio. In primo luogo il commercio estero e il grande

commercio. Ai comuni spettera il diritto di municipalizzare


alcune aziende commerciali
i grandi magazzini e di rilevare
capitalistiche.

La

socializzazione

presuppone un determinato grado di


121

maturita delle aziende, soprattutto nell'industria. La dove


c'e ancora questa maturita, essa dev'essere favorita con

non

non sono ancora

interventi organizzativi. Se per es.


rettori e gli impiegati a

provvedere

alia

commerciale delle aziende, bensl sono

gli

di-

direzione tecnica e

imprenditori stessi

a svolgere quest'attivita, allora gli imprenditori

non possono

essere destituiti dalle loro funzioni, senza die la produzione

non venga danneggiata

dalla soppressione d'una direzione

non ancora

esperta . In questi casi le aziende

mente sviluppate vengono

sufficiente-

riunite in organizzazioni,

modello e stato creato dagli

il

cui

stessi capitalisti nei cartelli e

nei complessi industriali. Tutte le imprese d'un

ramo

in-

dustriale sono obbligate ad appartenere a un'unica associa-

zione industriale. Queste associazioni industriali devono su-

bentrare
la

al

posto dei

cartelli e delle centrali .

direzione di queste associazioni

imprenditori,

come

non

Naturalmente

sta nelle

nei cartelli, e neanche nelle

mani degli
mani d'una

burocrazia. Piuttosto

vengono qui

creati

amministrazione,

membri sono

inviati in ugual

cui

nuovi consigli di

numero

dallo stato, dagli impiegati, dai consumatori e dagli imprenditori.

Le

associazioni industriali

devono favorire

tecnico, razionalizzare le aziende, abbassare

lo sviluppo

costi di

produ-

zione, provvedere a creare uffici di costruzione, laboratori e

banchi di prova per il materiale, perseguire la normalizzazione, la tipizzazione e la specializzazione, facilitare e ac-

modo il passaggio alia produzione di massa,


modo di produzione automatico che implica un risparmio
mano d'opera. Devono inoltre regolare 1'ambito della

cellerare in ogni
al

di

produzione, centralizzare 1'acquisto di materie prime, fissare


i prezzi delle merci ed eseguire in
grande stile l'operazione
di vendita con la creazione di luoghi adatti a questo scopo
e l'eliminazione della concorrenza. Infine debbono stipulate
i

contratti di lavoro con

sindacati e con le organizzazioni

degli impiegati e disporre del

ciazione industriale riesce di


di
gli

guadagno netto. Se alPassomoderare sostanzialmente i costi

produzione della merce, in questo

modo

il

guadagno de-

imprenditori s'accresce, e lo stato che ha creato questa


122

%
associazione industriale potra far

si

che quest'aumento di

guadagno torni a suo vantaggio. In questa maniera lo stato


potra assicurarsi entrate dai proventi dell'industria, senza
che questo gravi sui consumatori . Se si dimostra che alcune aziende non possono essere condotte al livello tecnico
desiderato, l'associazione industriale ha il diritto di chiuderle

un corrispondente indennizzo

dietro

meta

b quella di concentrare a

sempre meno numerose

in aziende

dei loro proprietari.

poco a poco

la

La

produzione

a tecnica altamente svi-

luppata con piena capacita produttiva, afilnche venga raggiunto

il

grado di maturita che permette

la socializzazione.

Se nella ristrutturazione viene preservato il principio sodemocratico esige


ciale dei rapporti di proprieta, il principio
proprio riconoscimento neH'amministrazione. A questo
scopo devono esserc eletti comitati operai in tutti gli eser-

il

cizi industriali, le

che impiegano
zione e

aziende agrarie, commerciali e di trasporto


venti lavoratori. Le modalita dell'ele-

piit di

diritti dei

comitati devono essere regolati per leg-

ge . II compito di tali comitati e la tutela degl'interessi dei


lavoratori. Essi devono collaborare all'assunzione e al licen-

ziamento degli operai,

alia

regolamentazione dell'orario di

lavoro, del salario, alia previdenza per gli infortuni, alia costruzione d'abitazioni per gli operai, di cucine aziendali, di

La direzione tecnica ed economica


essere trasferita ai comitati operai.

istituzioni assistenziali.

delle aziende

non pu6

La direzione tecnica, no, perche essa deve rimanere nelle


mani di tecnici specializzati, ingegneri e chimici con una formazione teorica e pratica, se non si vuole danneggiare la
produzione. Ma neanche la direzione economica, dal momenta che ogni singola azienda dev'essere amministrata non
loro
soltanto nell'interesse dei lavoratori che vi prestano la
vogliaNon
popolo.
il
tutto
di
nell'interesse
bensl
attivita,

mo

sindacalizzare l'industria,

ma

socializzarla,

dob

a dire

che ogni branca di produzione diventi proprieta


non far
si
degli operai che ci lavorano, bensi che tutti i lavoratori
si

approprino di tutte
questo

la

le

branche industriali della

societa.

Per

direzione tecnica ed economica dell'industria deve

123

essere trasferita agli organi di tutto

d'amministrazione; e

il

popolo,

ai

consigli

comitati operai possono collaborare

nell'amministrazione delle singole fabbriche solo in qualita


di loro subordinati .

Un

grosso e

capitolo della socializzazione e quelpassaggio della proprieta agraria ad azien-

difficile

lo che riguarda

il

da sociale. In questo caso i provvedimenti da prendersi cominciano con la socializzazione delle foreste. Ad esse fanno
seguito

morta e
fatta
st!

fidecommessi,

la

gli altri latifondi.

proprieta fondiaria della mano-

Solo quando la societa

una somma d'esperienze con ramministrazione

beni maggiori, potra poi procedere anche

Anche

sara

alia socializza-

zione del grande patrimonio fondiario rimanente fino


dai cento ettari in giu .

si

di que-

ai

beni

la socializzazione agraria

ha

luogo dietro 1'indennizzo dell'intero ammontare del valore,


somma che viene raccolta mediante una progressiva tassa
sul patrimonio. L'amministrazione,

come

nel caso della gran-

de industria, risiede nelle mani di consigli d'amministrazione che, a seconda delle necessita, nominano degli ammini-

Per la sorveglianza dei consigli d'amminivengono creati dei consigli per la coltivazione.

stratori di beni.

strazione

Quei beni espropriati che possono essere utilizzati nella


un rendimento migliore che nella grande
azienda vengono parcellizzati e dati ai piccoli contadini e ai

piccola azienda con

braccianti agricoli, con

un

diritto d'affitto ereditario oppor-

tunamente configurato .
Sulle prime la piccola proprieta contadina non viene espropriata. Questo sarebbe tecnicamente irrazionale e socialmente sconsiderato.

Certo e pero che

la piccola

proprieta con-

tadina dev'essere favorita nel suo sviluppo, in

modo da

poter essere amministrata razionalmente e fornire proventi


maggiori.
questo scopo i rapporti giuridici della pro-

prieta terriera

devono subire

in

primo luogo cambiamenti

sostanziali. Dev'essere facilitata e favorita la

poderi. II contadino deve scambiare le sue

riunione dei

numerosc

par-

qua e la con un podere di pari valore, regolare


e unito. Inoltre devono essere regolati i diritti d'usufrutto

celle sparse

124
c

%
e d'amministrazione dei poderi comunitari, cosi come le servita di bosco e di pascolo dei contadini del terreno signorile

d'una volta. La libera divisibility dei poderi comuni

Devono

dev'essere abolita.

comuni

frutto dei poderi

essere assicurati
e

diritti d'usu-

comunali da parte dei piccoli

proprietari e dei piccoli contadini braccianti.

Le

attuali ipo-

teche devono essere a poco a poco convertite in ipoteche


tali chc siano irredimibili da parte del creditore e da parte
del debitore

debbano essere ammortizzati entro una genera-

tions L'assicufazione contro gl'incendi, la grandine e l'assicurazione del bestiame dev'essere obbligatoria. Al posto del
vitalizio per

vecchi deve subentrare un'assicurazione ob-

bligatoria per

la vecchiaia .

Per elevare la capacita produttiva delle piccole aziende


agricole, si rendono necessari molti provvedimenti e molti
interventi. In ogni distretto viene istituito un'ufficio agrario

diretto da agricoltori

distrettuale,

teoria e nella pratica.

Ad

esso

si

ben preparati

nella

aggiunge un consiglio au-

contadini del distretto. Questo ufficio, so-

siliario eletto dai

un lavoro d'istruzione pianificato, l'istidi poderi sperimentali e di poinvernali,


scuole
tuzione di
deri modello, istruira i contadini ai fini d'una migliore am-

prattutto mediante

ministrazione del loro terreno.


siglio ausiliare emettera
la divisione del

Con

l'approvazione del con-

anche prescrizioni obbligatorie

sul-

terreno nei singoli generi di coltura, la scel-

ta delle sementi, l'utilizzazione dei fertilizzanti, la rotazione

delle colture, la scelta del bestiame d'allevamento, la costruzione di stalle, il mangime, il trattamento del latte e
cosi via .

Commercio e speculazione rimarranno esclusi nell'impiego e nella ripartizione dei prodotti agricoli. In primo luogo
e la vendita dei cereali ad essere organizzata socialmente.
I contadini e

fittavoli

sono obbligati a costituire consorzi

per l'impiego dei cereali e a fornire

loro cereali, nella misu-

ra in cui desiderano venderli, solo a questi consorzi. I consorzi

ammasseranno

all'istituto statale

per

cereali nei magazzini e


il

commercio dei
125

li

cereali.

venderanno
Questo isti-

un consiglio d'amministrazione che stabiprezzo dei cereali, indipendentemente dal prezzo del
mercato mondiale, in modo tale che ai piccoli contadini e
tuto e diretto da

lisce

ai

il

membri

rimanga assicurato un salario


da dogana vengono rapprezzo del mercato mondiale. In maniera del tutcon l'aiuto di cooperative, verra organizzata anche
delle loro famiglie

sufficiente. I cereali stranieri esenti

portati al
to simile,

l'utilizzazione del bestiame, del latte, del

burro e degli

altri

prodotti agricoli.
Infine s'aggiunge ancora il fatto che lo stato, nella misura in cui dispone di banche di credito ipotecario e di
societa d'assicurazione, intraprendera

dei crediti ipotecari secondo

una regolamentazione
punti di vista dell'economia

pubblica. Inoltre concedera, a favorevoli condizioni d'interesse, crediti

per eseguire migliorie, e abbassera notevolmente

l'imposta fondiaria per

piccoli contadini.

In questo

modo

l'economia contadina diventa a poco a poco non solo matura per la socializzazione, ma viene di fatto socializzata
senza che ci sia bisogno d'abolire la proprieta privata del
suolo.

Nel processo

di socializzazione, subito

dopo

la

proprieta

industriale e agraria, e la volta della questione delle abitazioni. E in questo settore che la proprieta privata ha matu-

rato

disagi piu aspri e piu gravidi di conseguenze.

cittadino riceve dallo stato


ritto di pretendere,

il

diritto

ad un alloggio ed

con facolta di querela, che

gli

Ogni
il

di-

venga

assegnata un'abitazione che s'adatti alia sua condizione personale. ai comuni che spetta di provvedere alle abitazioni.
Essi possono espropriare le case d'affitto nel distretto cittadino e il terreno fabbricabile, naturalmente dietro indennizzo, e assegnare la costruzione d'edifici di abitazioni fa-

con permesso di costruzione a chiunquc lo desideri o


compagnie edili. I prezzi d'affitto devono essere misurati
in maniera tale da coprire solo i prezzi di costo. Affitti piu
alti devono essere richiesti solo per le abitazioni di lusso e
per i negozi situati in posizione privilegiata, ma questi devono essere impiegati per moderare ulteriormente i prezzi
miliar!
a

126

delle piccole abitazioni e per

bisogni generali del comune.

Sara necessario che le case d'affitto siano amministrate


dagli stessi affittuari. L'amministrazione viene trasferita a

comitati d'afSttuari che provvedano alia manutenzione, alia


cura e alia pulizia delle case d'afHtto. Essi saranno anche
autorizzati a dotare ogni isolato o ogni singola casa, per
diminuire il lavoro delle casalinghe, di cucine centrali, la-

vatoi centrali, impianti di riscaldamento centrale, luoghi per

bambini, sale di lettura e


da pranzo per gli adulti e per tutto questo impiegare cuoche, lavandaie, istitutrici, ecc. In questo modo le faccende

giochi e stanze di studio per

domestiche vengono piu o

meno

socializzate .

coronamento dell'opera di
socializzazione nella socializzazione delle banche. Questo e
un compito diverso da quello della socializzazione della
Bauer vede

la

conclusione e

il

grande industria e della grande proprieta fondiaria.


Qui non si tratta di far si che il suolo e gli strumenti

divengano proprieta della societa, ma di strappare


grado di dial capitale finanziario il potere che lo mette in
societa. Per
alia
trasferirlo
sporre dei capitali stranieri, e di

di lavoro

questo non c'e bisogno di nessuna espropriazione, e

suffi-

rappresen-

il potere delle banche


popolo. Questo succede quando viene stad'amministrazione
bilito per legge che i membri del consiglio
dall'assemblea
di ogni grande banca non vengono piu eletti

ciente far

si

passi ai

che

tanti di tutto

il

generale degli azionisti, ma da corpi speciali nominati per


legge a questo scopo (assemblea nazionale, associazioni industrial^ compagnie, leghe di

consumo,

sindacati, ecc.) .

grandi banche vengono fuse in una banca centrale


nazionale. La direzione di questa banca assumera la dire-

Tutte

le

zione centrale dell'intero credito nazionale. Dal momento


che la banca centrale starebbe in un rapporto immediato
piu
d'affari con tutti i possidenti del paese, essa non avrebbe

bisogno della borsa valori per vendere i titoli; la borsa vaqualsiasi


lori perderebbe ogni funzione economica e con cio
miniere
sulle
significato. Tuttavia il potere sull'industria e
che

il

capitale finanziario

ha esercitato
127

finora,

passerebbe

mani

nelle

della societa democratica. Percid la

diventerebbe

il

banca centrale
phi importante strumento della socializzazio-

ne, anzi l'organo principale di tutta l'economia


politica. Mediante le sue disposizioni sarebbe possibile
trasformare

l'anarchia dell'economia privata capitalistica in


un'economia
pianificata in grande stile .

In questo
to

modo

sua meta,

alia

mente, a

processo di socializzazione sarebbe giun-

il

al

sicuri passi

socialismo. Lentamente, conseguentesulla via della democrazia, mediante

l'applicazione preordinata ed efficace degli


strumenti die lo
stato democratico mette a disposizione.

Ma

stato democratico?

un

tale

statale

dov'e questo

Dov'e questa democrazia che permette

processo di socializzazione? Nella realta


politica e
e dato trovarla in nessuna parte del mondo.

non

La dove c'e una democrazia, e una democrazia


borghese,
creata dalla classe borghese proprio nell'interesse
del siste-

ma

capitalistico per rafforzarlo, favorirlo

stati

mia

democratici sono diventati


capitalistica.

In

domini

ed estenderlo. Gli
classici dell'econo-

essi lo spirito capitalistico si e svilup-

pato senza limiti. Questo perche la democrazia borghese


non
e una democrazia sociale, ma una democrazia
dell'eguaglianza formale dei diritti, dei paragrafi giuridici.
E anche questo
nel quadro degli interessi capitalistici. Non
appena questa

democrazia urta contro


profitto, del

dominio

limiti della proprieta privata, del

di classe, della posizione

borghese di
predominio, essa viene abbandonata e sostituita dalla costrizione burocratica, dall'arbitrio delle autorita,
dalla violenza
poliziesca e militare, dal fascismo. Poiche lo scopo
della de-

mocrazia non e mai quello di

mento

del capitalismo nelle

farsi

mani

strumento del supera-

di gruppi o classi sociali

nemici del capitale. Fare della democrazia un


tale strumento
contrariametite al valors de.Ua botgjrvesva p^b esseie 4e-

Qso toa

\a

toW. Sd\o \a

supenonta poVitka cle\ prolegrado di far passare la democrazia statale nelle mani del proletariate e partendo
da qui
trasformarla in uno strumento della socializzazione.
tariate sulla borghesia e in

Otto Bauer

ritiene che la questione del potere sia stata

128

decisa a favore del proletariate nella rivoluzione del 1918.

Per questo egli vede nella situazione politica e statale che


si e venuta a creare dopo il 1918 l'inizio di un'era di compiuta democrazia, in cui

il

corso del processo di socializza-

zione pud compiersi senza frizioni. Egli spera nella possibilita d'un processo di socializzazione cui il suo libro debba
servire di consiglio e di guida. Si rivela giusta la sua conce-

zione? Nel frattempo egli dovrebbe avere imparato qualcosa


di diverso.

129
5.

Capitolo sesto

Utopia come fallimento

II

congresso dei consigli a Berlino

Dal 9 novembre 1918, data dello scoppio

della rivolu-

zione, la socializzazione diventa la parola d'ordine del gior-

no

in tutto

il

ceto operaio tedesco. Essa trova la sua eco

nella piccola borghesia e

spinge

si

fin

nella cerchia degli

intellettuali, del ceto impiegatizio e della borghesia.

nerale

sentimento che

il

il

die l'epoca del dominio capitalistico e

puo

socialismo

salvare dalla rovina.

una violenta forza

salvezza esercita

ge-

capitalismo e in pieno sfacelo,

to di conservazione delle masse.

alia

fine.

La speranza

Solo

il

di questa

di suggestione nell'istin-

Le truppe

dono pace, pane e lavoro, cose che

solo

in ritirata chie-

socialismo

il

dar loro. L'esercito dei disoccupati chiede che

ci

puo

s'impa-

dronisca delle fabbriche per realizzare un'economia socialista.

Coloro che sono

delusi

capitalismo, dalla

dal

dal

potere

possibility d'una

Ma

stati

governo borghese, vedono nella posizione di


recentemente conquistata dal proletariate Tunica

guerra,

nuova ascesa

politica e culturale.

rappresentanti del proletariate, sospinti dall'ondata

rivoluzionaria su posizioni di potere,

non sanno prendere

alcuna iniziativa che risponda alia parola d'ordine della socializzazione. Finora essi

partito e

hanno bravamente

loro sindacati.

Hanno imparato

diretto

loro

il

memoria

il

Sono penetrati nei


parlamentare. Ma non si

loro catechismo per l'agitazione politica.


segreti del sistema burocratico e

sono mai spinti seriamente e a fondo nei problemi della


socializzazione. Un marxismo concepito in maniera piatta
e volgare

cialismo

li

ha

cosi

proletariato

fatti

perseverare in questa deficienza.

credono loro - viene da

se,

dispone del potere politico.


130

II so-

non appena

Comincia

il

di-

ventare realta

mantenere

Ma

la

al

famoso indomani della rivoluzione. Percio

calma, attendere, avere pazienza!

masse hanno fame, e cosl b difficile mantenere la


paura, e cosl perdono la pazienza. Hanno

le

E hanno

calma.

paura di essere di nuovo ingannate e raggirate, percio non


vogliono lasciarsi consolare e rabbonire. L'ondata tempestosa della sollevazione di massa s'abbatte contro i gesti
ammonitori dei commissari del popolo. II 19 novembre 1918
la Freiheit, organo del partito socialdemocratico indipen-

dente, scrive:

II governo deve dire quali riforme intende

realizzare subito. C'e

una quantita

di cose su cui

non

c'e

bisogno di discutere e che possono esser subito decretate.

queste appartiene soprattutto l'introduzione della socia-

lizzazione.

proprio la socializzazione che non tollera

al-

L'economia di guerra ha creato una serie di


strutture organizzative che necessitano solo d'un piccolo

cun

rinvio.

cambiamento per fornire

nomia pubblica. Tra


sulla

possibilita

della

immediata nell'interesse

esperti

non

dell'eco-

sussiste alcun

dubbio

del passaggio dei grandi monopoli indu-

proprieta

strial! a

gli

socializzazione basi utilizza-

alia

Si richiede un'azione

bili.

comune

Finalmente, dietro

piazza e della stampa,

il

commissario del popolo Haase,

istituisce

pressione

una commissione

quanto segue:

di socializzazione e proclama

la

governo, su proposta del

del popolo sono decisi a risolvere in fretta

I commissari
i

grandi pro-

blemi economici posti dalla rivoluzione. Anche qui saran-

no

che daranno al popolo la prova della sua


Saranno subito convocati eminenti economisti per

fatti tangibili

vittoria.

stabilire, in collaborazione
'

pratici

stria,

per

'

della

vita

gli

operai e gl'imprenditori,

a seconda del loro grado di sviluppo, siano

la socializzazione

luogo.

con

economica, quali branche dell'indu-

Le proposte

mature

e a quali condizioni questa possa aver

uscite da queste consultazioni saranno

subito tradotte in azione dai commissari del popolo. Pre-

scindendo da quest'obiettivo fondamentalmente

anche

il

dissesto

socialista,

dell'economia e delle finanze provocato

dalla guerra schiude e indica

nuove

131

vie. Percio,

con prece-

denza

ai

guadagni di guerra, entrate e patrimoni saranno

conseguiti in tutt'altra maniera di

come

e stato fatto finora,

e cioe lo saranno a misura della loro produttivita.


si

Non

ci

prospetta tuttavia di eliminare la direzione commerciale

Questo ceto direttivo deve piuttosto continuare

e tecnica.

a dedicare alle aziende le sue conoscenze e le sue capacita.

Attualmente in

tutti

settori b lasciato

nei settori aziendali

zione

un ampio

spazio

ne sara lasciato in futuro

all'iniziativa privata, e altrettanto

non ancora maturi per

socializza-

la

....

modo appartengono

Alia commissione nata in questo


qualita

di

membri:

Cunow, Francke,

Ballod,

in

Hilferding,

Hue, Kautsky, Lederer, Schumpeter, Umbreit, Vogelstein


e Wilbrandt. Kautsky ne assume la presidenza. II 24 novembre il professor Wilbrandt pubblica sul Vorwarts, come
lavoro privato,
paragrafi

produzione (tutte
senso

progetto d'una legge d'emergenza

il

sono

essenziali
le

seguenti:

1.

Tutti

cui

mezzi di

condizioni oggettive del produrre nel

materie prime e dalla loro

piii largo, dall'estrazione di

lavorazione sino ad includere

il

trasporto e la distribuzio-

vengono

ne, quindi per es. poderi, negozi)

dichiarati pro-

prieta nazionale. 2. Fino alia riunione dell'assemblea nazionale, che regola

particolari piu dettagliati, viene

emessa

un'ordinanza, nella forma d'una legge d'emergenza, destinata ad avviare subito

il

processo. 3. II passaggio a pro-

priety nazionale ha luogo, in

modo uniforme

per tutti

beni, gratuitamente (imposta sul patrimonio), in terra, azioni e quote

una percentuale che pud


meta a seconda della grandezza del patrimedia un terzo); nelle societa per azioni una
di partecipazione in

arrivare fino alia

monio

(in

parte corrispondente all'importo

netto viene devoluta

Reich, che se ne serve per pagare

zarne
te

gli interessi

al

suoi debiti e ammortiz-

per poi impiegare durevolmente una par-

corrispondente dei proventi per scopi

utili alia

comunita

(formazione, educazione, previdenza sociale). 4. Per

il

resto

viene assicurato agli attuali proprietari che non sussiste


pericolo d'una confisca, bensi

un progressivo

132

ft

il

riscatto dietro

indennizzo di quelle parti del patrimonio che corrispondono


a proprieta di mezzi di produzione.

Questa legge d'emergenza trova solo parziale approvazione, poiche il modo di procedere incomparabilmente piu deciso del proletariato russo nei confronti della borghesia agi-

sce come un esempio che infiamma gli animi. Le masse esigono provvedimenti piu radicali e un lavoro piu rapido.

L'esitazione del governo lascia perplessi e risveglia diffiden-

ha

za. Si

il

presentimento che

la decisione della socializza-

ha l'impressione
- e non a torto - che dietro le quinte si cerchi di frenare.
E ci si accorge con preoccupazione che nel luogo decisivo
zione urti contro ostacoli e opposizioni. Si

lo slancio, l'entusiasmo e la forza per agire. II fatto

manca

e che alPinterno dello stesso governo proletario ci sono dei

propugnatori e dei difensori degl'interessi borghesi. Le richieste delle masse diventano sempre piu forti e impazienti.
E sempre piu nervosi, insicuri e disorientati diventano gli

uomini di governo, che di fronte ai compiti che quest'ultimo pone loro si tirano visibilmente indietro.
L'8 dicembre 1918 il dirigente dei minatori Hue spiega
in un'assemblea a Diisseldorf: Su questo punto non c'b
discussione:

socializzazione delle miniere e delle indu-

la

strie collaterali b necessaria per togliere al capitalismo

potere piu forte.

Ma

proprio questo

momento

il

il

suo

oggi bisogna pur porre la questione: e


adatto per la socializzazione del-

nostra grande industria cosl straordinariamente complicata, socializzazione della cui necessita siamo tutti convinti?
la

II

nostra vecchio maestro

gio alia proprieta

comune

Marx

si

b immaginato

il

passag-

solo per un'epoca di estremo grado

di sviluppo dei mezzi di produzione. Quest'epoca non e ancora arrivata. Se intraprendiamo oggi Popera di socializza-

faremmo solo la figura dei curatori d'un fallimento.


puo realizzare una socializzazione di aziende cosl
grandi e complicate come quelle delle miniere e dell'inzione

Non

si

dustria del ferro e dell'acciaio con


ranza, neanche

mento adatto

come

il

Diktat d'una mino-

ma solo nel moAnche Otto Braun

curatori fallimentari,

e a vantaggio di tutti

133

mette in guardia dai passi compiuti con soverchia


ta , dichiarando

che per

un momento piu

infelice

il

di

socialismo

non

quello attuale.

fret-

puo essere
La Germania
ci

e affamata, mancano le materie prime, le macchine sono


logore.

Ogni soverchia

lismo per decenni

fretta

puo

screditare 1'intero socia-

Ebert, Hilferding, Eisner e

medesimo corno per placare


Dal 16 al 21 dicembre del 1918

fiano nel

sof-

altri

e rabbonire gli animi.


si

tiene a Berlino

il

congresso dei consigli degli operai e dei soldati tedeschi,

che prende posizione sul problema della socializzazione.


Hilferding e incaricato di tenere una relazione sul tema
Socializzazione della vita economica . Egli esordisce con
la

medesima geremiade che d'ora

in poi deve diventare la

caratteristica espressione dello stato

una

ufficiale e uf-

profonda e tragica jattura esclama Hilferding in

tono oracolare che giungiamo


cui l'eredita che
II

d'animo

che domina l'intera campagna della socializzazione.

ficioso

dobbiamo

proletariato entra nella

al

potere nel

momento

nuova epoca esattamente

nella

condizione in cui

si

capitalistica, senza

possedere nulla, ed e proprio questa

costanza,

il

in

ricevere e devastata e rovinata.

e trovato in tutto

fatto cioe che noi

dobbiamo

nomia che e dissanguata quanto

il

il

corso dell'epoca
cir-

raccogliere un'eco-

popolo tedesco, che man-

ca di materie prime, la cui produzione e andata in rovina,


classe operaia e indebolita dalla sottoalimentazione

la cui

e storpiata dalla guerra, proprio questa circostanza rende

compito della socializzazione straordinariamente


Hilferding non rivela in che modo, secondo

il

difficile .

lui,

avrebbe

altrimenti dovuto aver luogo questo passaggio. Forse egli

rende omaggio a quel medesimo ottimismo ingenuo che piu


tardi

propala in parlamento

il

socialdemocratico

Kratzig

quando dichiara: Noi ci siamo figurati le cose in questo


modo, e cioe che in uno sviluppo tranquillo della nostra
vita

economica

il

capitalismo sarebbe giunto a completa

maturazione, le merci

si

sarebbero accumulate da una parte

e dall'altra parte in seguito alio sviluppo delle forze pro-

duttive

il

ceto operaio sarebbe divenuto superfluo, che da

134

una parte

sarebbe sviluppata la sovrabbondanza,

si

tra la miseria, e che allora

chiave per aprire

dall'al-

socialismo sarebbe stato la

il

campi opposti

al fine

d'apportare una

parificazione sociale . Purtroppo, nella sua ostinatezza,

capitalismo

non

si

a prendere

e deciso

marcia del suo sviluppo lo schema di pensiero

Adesso

crescita pacifica al socialismo.


tici

essi

filisteo della

capi socialdemocra-

trovano davanti ad una situazione, in cui

si

colta

moltiplicano enormemente

si

non sanno padroneggiare con

prestigio.

Ed

Che non
il

Una

le diffi-

situazione

che

la lotta e utili azioni

con-

vorrebbero molto piu volentieri

crete, e davanti alia quale

darsi alia fuga.

il

per itinerario di

lo facciano b solo

una questione

di

prestigio che permette loro di spacciare

disorientamento per cautela, 1'incapacita per tattica

il

intelli-

gente.

Se non

puo aggirare o rimandare il compito della sopuo pero ridurlo e circoscriverlo. Bisogna
preoccuparsi che non ci siano disagi e che la forma economica esistente possa essere messa subito di nuovo in funsi

cializzazione, si

zione

percio per prima cosa Hilferding esclude dalla socia-

lizzazione sia la produzione contadina dell'economia agricola


sia le industrie d'esportazione.
alle associazioni di

Poi

si

oppone categoricamente

produzione, e come pure

al fatto

che

gli

operai s'impossessino delle aziende. Inoltre divide le industrie in

due gruppi, quelle che sono mature per la socializzanon lo sono, quelle che possono essere so-

zione e quelle che


cializzate

completamente, in parte, subito o in seguito.

fine calcola

che

ci

voglia

un

certo

tempo finche

in-

tutte le

modo tale da poter essere


Secondo la sua opinione, si puo cominciare subito solo con le miniere di carbone, di metallo e di potassio.
Per la verita in questa opinione non c'e nulla di particolarmente socialista. Lo stesso economista Biicher, ultrasetindustrie siano organizzate in
socializzate.

tantenne, che durante la sua vita e stato

uno studioso

di

sani sentimenti borghesi, sotto la furia degli avvenimenti

perviene alia medesima convinzione e la esprime pubblica-

mente

in

una conferenza

Chemnitz: L'intera produzio135

ne

carbone e di ferro appartiene alle miniere, e gia da


anni quest'intera branca della produzione richiede

di

molti

con urgenza d'esser sottratta agli interessi privati, e d'essere riservata alia proprieta comune. In primo luogo bisola stabilizzazione delle

gna prendere in considerazione

niere di carbone e di potassio. Se b qui che


socializzazione della rivoluzione, essa

plauso di tutti

gli

puo

mi-

realizza la

si

essere sicura del

economisti lungimiranti

Ma

Bikher

si

spinge ancora piu avanti. Vuole socializzare subito perfi.no

grande proprieta fondiaria,

foreste, la

le

dito ipotecario, le assicurazioni, inoltre


gli alberghi,

sanatori.

la socializzazione

Al

teatri,

cre-

cinema,

contrario, Hilferding vuole che

limiti sulle

si

banche a

le

prime solo

alle

miniere di

carbone, metallifere e di potassio. Se cominciamo da qui


dichiara al congresso con tutto il peso della sua autorita
questo significa che la societa entra in possesso delle piii

importanti materie prime per l'industria. Chi conosce la


struttura del capitalismo tedesco sa che e proprio il poter
disporre del carbone e del ferro che rende

grande capi-

il

talismo cosi straordinariamente potente. Se procediamo in

questo settore, se

conquistare

ci riesce di

diritto per la

il

modo

societa di disporre del carbone e del ferro, in questo

strappiamo

al

capitalismo tedesco la sua posizione di pote-

economico piu

re

significativa e

otteniamo

sporre d'una gran parte dell'industria.


controllo del carbone e del ferro che
il

Ma
si

il

potere di

di-

sul

c'e di piu.

fonda in gran parte

potere delle nostre grandi banche. In questo

spezzato

il

capitale industriale e

ha fatto

si

che in un certo numero di

grandi banche convergessero tutti

mico, in questo

modo

il

procedere secondo
singoli

rimento
tre

in

al

la

fili

sommo

il

ca-

del dominio econo-

potere delle grandi banche

dustria ne risultera scosso in

viene

il

pitale bancario che

nare

modo

collegamento tra

sull'in-

grado. Poi possiamo

natura delle cose. Si trattera di esami-

rami dell'industria uno dopo

l'altro in rife-

loro grado d'idoneita alia socializzazione.

alcuni settori possiamo

delP intera produzione e dell'intero smercio, in

136

Men-

assumerci subito 1'incarico


altri settori

opereremo distinzioni e dovremo applicare mezzi diversi


per raggiungere lo scopo,

il

potere cioe della societa di

di-

sporre della sua produzione. Miniere, ferrovie, trasporti so-

no settori che possono essere rilevati e amministrati opportunamente solo a partire da un organo centrale d'amministrazione. In una serie di altri settori, a portare avanti il
programma di socializzazione possono essere corpi sociali
minori,

Lander,

corpi ad amministrazione autonoma,

raccomandabile porre sotto concomuni. In


mentre si lasceranno libere
produzione,
della
trollo le fasi
In altri casi ancora sara il
lavorazione.
di
le successive fasi
lo smercio mediante un
completamente
controllare
caso di
altri casi sara

monopolio commerciale

Per Hilferding

la socializzazione

e un processo lungo, gravoso e complicato, che diventa sempre piu lungo e complicato a mano a mano che ne park.

Invece di mettersi a questo compito con zelo e slancio e


di mobilitare con l'esempio l'energia delle masse ai fini del
lavoro comune, Hilferding b infaticabile nell'escogitare difficolta, neH'immaginare ostacoli, nel dipingere le complicazioni che

si

scoraggiare

frappongono

alia

socializzazione. Egli mira

partecipanti del congresso. Chiaramente la sua

superiority e autorita ha per scopo solo quello di smorzare


10 zelo rivoluzionario dei delegati, di render

matico

il

debole e proble-

fresco slancio di quelli che sono pieni di speranza.

Trova una qualche opposizione. L'esempio russo

il

suo

libro su II capitale finanziario testimoniano contro di lui.

Con un
zioni.

trucco cerca di passar sopra a queste scomode obie-

In Russia le banche sono state rilevate senza in-

dugio ed e proprio con le banche che si e cominciata la


socializzazione. Quest'esperimento b stato fatto nella convinzione che
dustria sia

ottiene in

il

potere delle banche nei confronti dell'in-

molto grande e che

un

se

si

rilevano le banche

si

colpo solo la facolta di disporre dell'intera

un grado piuttosto elevato. Ci si b appellati


affermazioni che io ho fatto su questo punto proprio ne

industria fino a
alle

L'idea ci si avvicina molto, e se noi


l'economia
in uno stato florido allora foravessimo rilevato

11 capitale finanziario.

137

se anche questa via sarebbe stata quella appropriata.

pero

la

Adesso

situazione e tale che per la ripresa dell'industria

- e noi non possiamo organizzare di colpo tutta 1'industria


il modello socialista - abbiamo bisogno del credito

secondo

concesso dalle banche. La questione del credito e una questione di grande importanza e molto complicata dal fatto
che una grossa parte del capitale circolante dell'industria e

fermo e bloccato
1'attivita delle

cominciare

in prestiti di guerra.

banche e

Di conseguenza, qui
non potremmo
dalle banche .

insostituibile, e noi

la socializzazione

a partire

Con la logica apparente di tali argomenti, Hilferding riesce come prima cosa a scindere in due campi la volonta

Da un lato si radunano coloro il cui zelo e la cui impazienza vengono piu


che mai stimolati da una situazione del genere. Dobbiamo
unitaria di socializzazione del congresso.

portare la socializzazione agli operai tuona nella sala un


radicale e non nello spazio di mesi, ma di pochi giorni.

Se no, e impossibile mantenere

Se non lavoriamo in
troviamo

e gia data

renza di

le

masse nelle fabbriche

affoghiamo nel caos in cui ci


DalPaltra parte, la fede nella socializzazione
fretta,

mezza per perduta. Un oratore ricorda la confee informa che quest'ultimo cosi si e espresso

Hue

termine della conferenza: Del mio medesimo parere e


il compagno Kautsky, che siede con me nella commissione di socializzazione . Nel corso delle discussion! filal

anche

tra

anche

congresso

la notizia
si

che fino a poco prima dell'apertura del

e tentato in ogni

dine del giorno

modo

di cancellare dall'or-

relazione di Hilferding. Alia luce di questi fatti lo stato d'animo dei partecipanti si abbassa visibilla

mente. Tanto per colmare

la misura, Hilferding annacqua


ancora un vino gia senza sapore, quando affronta la que-

stione dell'indennizzo. Tutti voi conoscete la famosa fragli espropriatori vengono espropriati. II concetto della

se:

confisca e quello che ci

awicina di piu. Nonostante cio


pura e semplice non sia il modo di pensare piu giusto. Dal momento
che non siamo in grado d'organizzare in un colpo solo la
si

sono della convinzione che

1'idea della confisca

138

produzione secondo

modello

il

con

socialista,

la

confisca

quantita di ineguaglianze, cui farebbero

nascerebbero una

seguito enormi difficolta. Per questa ragione e necessario

compiuta per gradi. Nel primo grado la societa rileva la posizione economica del capitale. Essa
riceve la facolta di disporre dei mezzi di produzione dietro

che

la socializzazione sia

indennizzo del capitalista. M'immagino l'indennizzo nella

forma d'una rendita


dita statale

il

statale. I proprietari

valore della loro proprieta.

viene introdotto da una


di far

si

che tutti

comunita.

ricevono nella ren-

proprietari

si

secondo grado

II

legislazione fiscale.

Siamo in grado

assumano

gli

oneri della

un'alta tassa patrimoniale possiamo raggiun-

Con

gere quegli scopi che con una confisca raggiungeremmo solo


in maniera incompleta e disuguale . Naturalmente il congresso si accorge del carattere fittizio di questo trucco geniale della espropriazione successiva

mediante un'estorsione

tributaria, che gia oggi viene annunciata pubblicamente ai


capitalisti, perdendo cosi ogni efficacia. Percid Hilferding

deve prodursi in un'altra acrobazia. Con una destrezza da


prestigiatore introduce

un

altro significato nel concetto di

socializzazione. II socialismo, io credo,

mira a qualcosa di

phi elevato. Si tratta del fatto che tutto il pensiero della


mera conservazione materiale che ha occupato fin'ora l'umanita passa finalmente in secondo piano, che

milioni d'uo-

mini che compongono l'umanita non pensano piu continua-

mente

al

bere e

al

mangiare, che

la

preoccupazione del

mangiare e del bere non h piu il problema principale; si


tratta del fatto che un nuovo spirito s'impadronisce dell'umanita, uno spirito che sostituisce l'elemento ferino con
quello spirituale, con l'ideale
gresso che hanno

sanno che cosa

Ora,

partecipanti

al

con-

dietro di se tre inverni a base di cavoli,

si

ottiene con questa socializzazione e che

da questo governo di lavoratori.


Una proposta che incarica il governo di cominciare il processo
di socializzazione di tutte le industrie che siano mature

cosa

devono

aspettarsi

per csscre socializzate pone

commedia una

fine

alia falsita di

degna del suo valore.


139

questa cattiva

Commissioni per

la socializzazione e leggi di socializzazione

Nel frattempo

si

riunisce la commissione di

socializza-

Hue, e stato
sedute; come riferisce Wilbrandt

zione. L' esperto delle miniere di carbone ,

spesso tenuto lontano dalle


nel distretto della

Ruhr

egli

deve continuamente cercare

appaiono piu urgenti, e cioe


di calmare, di far da intermediario per impedire il completo
di svolgere

compiti che

gli

dell'economia pubblica tedesca

sfacelo

Nella Ruhr e in

corso un'aperta sollevazione. Gli schiavi delle miniere vogliono ottenere la socializzazione con la forza. Gli scioperi

susseguono 1'uno dopo

si

temono l'occupazione
ricolo d'una

per

il

dare

il

padroni delle miniere

socializzazione selvaggia

Una

minaccioso.

l'altro.

delle miniere e delle industrie. II pesi

fa

sempre piu

gigantesca dimostrazione b indetta a Essen

12 gennaio 1919, dimostrazione che

si

teme debba

segnale dell'assalto alle Societa riunite del carbone e

alia

Associazione mineraria. Per sventare questo piano

titi

socialdemocratici fanno uscire

comunicazione che

un volantino con

le Societa riunite del

par-

la falsa

carbone e l'Asso-

ciazione mineraria sono gia state occupate dai commissari

del popolo proletari, e quindi sono state messe al sicuro nelle

mani

tamento

modo il primo passo verso


compiuto. L'organo centrale dello sfrut-

degli operai. In questo

la socializzazione e

capitalistico e la roccaforte del potere padronale

delle miniere sono passati cosi nelle

menzogna

sortisce

il

suo effetto.

mani del popolo . La


13 gennaio 1919 si

II

tiene a Essen la conferenza dei consigli operai e dei soldati

del distretto industriale della Renania e Westfalia, che

si

svolge in tutta tranquillita ed b concorde nella decisione di


perseguire nel

modo

piu deciso l'immediata e completa

realizzazione della socializzazione delle miniere .

Gli avvenimenti nel distreto della Ruhr agiscono sulla


commissione di socializzazione come uno stimolo ad accelerare il lavoro. Fino al 24 gennaio essa tiene undici se-

dute pubbliche e un gran numero di sedute riservate, nelle


quali

vengono

ascoltati quasi tutti

rappresentanti del ca-

140
I

pitale

del carbone

vengono discusse

dell'industria carbonifera.

allora

che

tutte le

questioni

presenta l'interes-

si

- in prima linea
- che assumono un

sante spettacolo degli economisti borghesi


Ballod, Lederer, Schumpeter, Wilbrandt

di vista ben piu radicale di quello dei rappresentanti


della socialdemocrazia e dei sindacati. II socialdemocratico
Strobel cerca di fornire una spiegazione di questo fatto

punto

Se nella valutazione delle difEcolta del medalla socializzazione questi esperti della
incontrate
mento
politica quotidiana e della vita sindacale erano superiori per

scrivendo:

senso della realta e conoscenza dei fatti, d'altra parte manla lungimiranza storica ed economica che si
puo acquisire soltanto quando si ha una certa distanza dalle

cava loro pero

cose.

questo vantaggio che d'altra parte

devano nei confronti dei

vano risparmiate loro

'

pratici

le mille

'.

Non

teorici posse-

solo perche veni-

seccature e

mille impacci

d'un ufEcio governativo o dell'attivita d'un funzionario sindacale, che in questo periodo tempestoso in cui il lavoro
era decuplicato, difEcilmente lasciava a chi rivestiva tali fund'una chiail tempo di ripigliar fiato, per non parlare

zioni

ra concentrazione spirituale;

ma

anche perche per lo piu

portavano dietro fin dal principio una visione


molto piu profonda del complesso della vita storica ed economica . Del tutto simile, solo un po' piu aggressivo, e il
giudizio di Vogelstein, che al congresso della Lega per la

costoro

si

politica sociale a

cializzazione:

cosa in

Regensburg dice

commissione di

della

so-

Essa aveva l'intenzione di costruire qual-

un futuro abbastanza prossimo

e secondo

me

ce

l'avrebbe anche fatta se la mancanza di senso politico nei


commissari del popolo e poi nei primo ministero, se la
pietosa gofraggine della maggior parte dei nuovi

membri

e la gelosia meschina dei burocrati tutti immersi nelle loro

competenze non avessero fatto passare quel momento che


per anni non sarebbe piii tomato .
Nei frattempo, nonostante tutte queste manchevolezze e
difEcolta,

il

15 febbraio 1919 esce gia

la

Relazione prov-

visoria intorno alia questione della socializzazione delle mi-

141

una decisione

niere di carbone , che contiene

della

mag-

La decisione della
maggioranza - firmata da Ballod, Cunow, Hilferding, Lederer, Schumpeter, Umbreit e Wilbrandt - espone nei suoi
gioranza e una decisione della minoranza.

punti di vista fondamentali

principi della socializza-

zione proposta, dichiarando che oggi ogni organizzazione

economica e possibile solo con la collaborazione della classe operaia, dal momento che essa e diventata pienamente
cosciente della sua indispensabilita nel processo lavorativo.

Ma

questo cela in se anche

pericolo che gli operai di

il

ogni azienda aspirino alia proprieta dei mezzi di produzione.

Di fronte

a questo fatto la necessita d'un

non potra mai

essere

modo

di pro-

abba-

sottolineata

cedere

unitario

stanza.

Democrazia nelle aziende con direzione unitaria

l'intera industria, eliminazione del capitale

come

del-

forza do-

minante, personality creative come base dell'attivita im-

- questo e

prenditoriale ed economica

nuova opera

sono

di costruzione, cui

il

contenuto della

diretti

desideri dei

complesso minerario carbonifero tedesco


deve essere ristrutturato fino a diventare un corpo economico unitario ed efficiente. Le imprese private cost come
lavoratori

II

....

quelle statali diventano proprieta del corpo economico. Sor-

ge una grande organizzazione carbonifera comunitaria,


affari

sono

diretti

dalla comunita.

cui

dagli operai, dalle direzioni aziendali e

La maggioranza

della

commissione

si rifiuta

carbone in un'azienda statale


burocratica. Nella forma d'organizzazione che e stata proposta, l'influenza del capitale e dei capitalisti non ha piii

di trasformare le miniere di

spazio alcuno cosicche

al rischio
II

al

non avrebbe senso

guadagno

governo dei commissari del popolo

sollievo.

Adesso ha in mano un

masse, acquietera
tratta ancora

farli

partecipare

di congiuntura .
tira

un

la rivolta di piazza.

d'un provvedimento,

ma

Per

la verita

Fa uscire in fretta un volantino


annuncio: La socializzazione e arrivata. II
142

non

si

d'una dichiarazione,

d'un programma, d'uno scritto per dare l'awio


lizzazione.

respiro di

risultato che rabbonira le

col

alia socia-

roboante

trust carboni-

fero viene

immediatamente

Reich, e cioe tutto

il

socializzato, e di

conseguenza

il

popolo, acquista una influenza deci-

siva sull'intera industria pesante e carbonifera ancor

prima

della socializzazione delle miniere. Si sta inoltre preparando


la socializzazione delle

rapidamente

miniere di potassio. La

legge generale di socializzazione presentata all'assemblea nale basi deU'economia comunitaria tedesca, die
della vecchia economia privata sfrenata
posto
subentra al
II Reich si preoccupera che l'ammilimite.
d'ogni
e priva

zionale,

pone

nistrazione proceda
interessi e

vata.

non

ovunque secondo

l'esigenza dei

nell'interesse capitalistico

tutto cio significa socialismo .

degli afEssi e tutti

nuncio:

muri

delle case

II socialismo e arrivato.

comuni

d'un'economia

Tutte

le

pri-

colonnine

fanno eco a quest'an-

La

socializzazione e in

marcia . Quelle che invece nel frattempo marciano sono


le truppe di Noske nel territorio della Ruhr alio scopo di
difendere il capitale minerario, eliminare i consigli rivoluzionari delle miniere e impedire

zazione della

lavori per la socializ-

Commissione dei nove.

progetto d'una legge di socializzazione appare con sorprendente rapidita e il 7 marzo 1919 viene presentata alII

l'assemblea nazionale. Tale progetto e nato in circostanze

esprime Vogelstein, nella sua


di socializzazione al
commissione
qualita di membro
sociale
a Regensburg:
politica
per
la
Lega
Congresso della
e senza
socializzazione
di
Alle spalle della commissione
fare
ad una
lascio
si
questione,
aver molto esaminato la
commissionella
anche
esperto
come
persona, che lavorava
particolari, sulle quali cosl si

della

ne di socializzazione, di elaborare un progetto che doveva


venir fuori prima del nostro, e al tempo stesso, con una
arroganza burocratica da " Vormarz ", s'impedl ad un col-

pure aveva qualche conoscenza economica, di poesprimere pubblicamente . A tale progetto di legge di

legio che
tersi

socializzazione elaborato con tanta precipitazione s'accompa-

gna un secondo progetto di legge che deve regolare 1'economia carbonifera secondo i punti di vista dell' economia
comunitaria

Nel gergo

della politica governativa

143

social-

democratica

la

connotazione economia comunitaria e

di-

ventato termine abituale di copertura per

un concetto d'una

Un

concetto che pro-

nebulosita tipicamente opportunistica.

priamente sta per economia pianificata di stato, ma che dal


pubblico e intesa come l'equivalente di socialismo . Questa ambiguita non potrebbe essere del tutto in buona fede,
dal

momento che

essa

si

presta meravigliosamente alia co-

pertura dei retroscena d'una politica che con una parvenza


di socialismo tenta un illusorio superamento dell'efEettiva

Le masse vogliono il socialismo, il goeconomia comunitaria . Ma si deve far cremasse che socialismo ed economia comunitaria

realta capitalistica.

verno
dere

off re

alle

sono due parole per

la

anche troppo bene che

una forma mutata

stessa cosa,
l'

mentre

il

governo sa

economia comunitaria e solo

di capitalismo.

progetto di legge di socializzazione consiste soltanto di

II

pochi paragrafi dove e interessante piu quello che viene

omesso che quello che vi e in effetti contenuto. Eccoli:


1. Ogni tedesco ha il dovere morale di adoperare le sue
forze fisiche e morali secondo le esigenze del benessere della

comunita. La forza-lavoro, essendo

nomico, e posta sotto

Ad

la particolare

il

maggior bene eco-

protezione del Reich.

ogni tedesco dev'essere offerta la possibility di guadail proprio sostentamento con un lavoro economica-

gnarsi

mente
si

utile.

provvede

Se non
al

gli si

pud

fornire un'occasione di lavoro

suo sostentamento. I dettagli vengono

sta-

da particolari leggi del Reich. 2. La legislazione del


Reich deve provvederc al passaggio a proprieta comune di
imprese economiche idonee per la socializzazione, in partibiliti

colare l'estrazione dei beni del suolo e lo sfruttamento di

forze naturali, nonche all'ordinamento della produzione e alia

distribuzione di beni economici per l'economia comunitaria


a favore del Reich, degli stati

o delle leghe comunali.

membri

del Reich, dei

comuni

compito della direzione del1'economia comunitaria, regolata da una legge del Reich,
3.

II

viene afSdato a organi economici dotati d'amministrazione


propria.

144

La USP

dichiara

il

socialdemocratico

Kau-

Bauer,

hanno dichiarato continuamente,

Hilferding, Eisner

tsky,

d'accordo col governo e con la maggioranza del partito,

una

ca,

presente, nell'attuale situazione economi-

momento

che nel

socializzazione

meravigliarsi che poi

s'abbassi

consigliato,

essere

sentare agli operai

che

come

al

trucco demagogico di pre-

loro salvezza

un

falso socialismo,

rappresenta proprio una salvezza per

contrario

al

non e affatto possibile . Non c'e da


un Wissell, che non ha bisogno di

capitalismo. II 13

il

marzo 1919 l'assemblea nazionale appro-

va con larga maggioranza la legge di socializzazione e la


legge per la regolamentazione dell'economia carbonifera.

1919 segue

Nell'aprile

la legge

della produzione del potassio.

per la regolamentazione

Come

l'altra,

questa legge

non apporta l'immediata e reale socializzazione, ma deve


essere soltanto un passo verso la meta . Secondo il modello della legge sul carbone, essa richiede che ci

si

accinga

ad un immediato lavoro di strutturazione della produzione


del potassio nel senso dell'economia comunitaria. Questa
ristrutturazione e cosi concepita:

devono essere
nita

industriale.

prendono parte anche


pitalist!

non

produttori di potassio

governo del Reich in una comuAU'amministrazione di questa comunita

riuniti dal

si

lavoratori.

Di espropriazione

dei ca-

park nemmeno.

Seconda commissione di socializzazione e secondo

programma

di socializzazione

Nel putsch

di

piono

il

Kapp

del

1920

le forze reazionarie

com-

tentativo d'impossessarsi con la violenza della mac-

china dello stato.

II

tentativo viene stroncato dalle masse

riconosce quanto abbia bisogno


masse e quanto sia necessario non giocarsi completamente la loro fiducia. Per questo rivolge di nuovo la
sua attenzione all'idea della socializzazione, ancora molto

organizzate.

II

governo

delle

popolare.

La commissione

di

145

socializzazione,

sabotata da

vessazioni e impedimenti d'ogni genere e lasciata cadere

nuovamente convocata, ma con una commaggiormente conto della tendenza borquella socialista. Escono Cunow, Francke e

nel silenzio, viene

posizione che tiene

ghese che di

Wilbrandt,

al

loro

posto

entrano

Batocki,

Baltrusch,

Adolf Braun, Cohen, Heinrich Kaufmann, Kraemer, Kuczinski, Lindemann, Melchior, Neustedt, Rathenau, von Siemens, Alfred Weber, Werner, Wissell. L'elemento borghese
costituisce fin dall'inizio la maggioranza. Dopo le esperienze
della prima commissione non c'e da aspettarsi che i socialdemocratici

si

impegnino piu energicamente

a favore della

commissione b
socializzazione. Inoltre la competenza
maggio 1920,
del
dall'ordinanza
15
strettamente limitata
della

firmata dai socialdemocratici Ebert e Robert Schmidt.

commissione

di socializzazione

governo del Reich,

ha

il

La

diritto di sottoporre al

proposte di

sulla base dei suoi lavori,

misure legislative e amministrative di natura economico-comunitaria, nonche di stimolare una strutturazione piu eco-

nomica e piu funzionale

delle aziende statali e del Reich,

in particolare di quelle delle poste e delle ferrovie.

Di

tutti

i provvedimenti di natura economico-comunitaria in stato di


elaborazione presso le autorita amministrative del Reich,
deve esser data pronta comunicazione alia commissione e

dare a quest'ultima possibilita di

fame oggetto

delle sue

discussioni .

In una discussione preliminare il sottosegretario Hirsch


espone le esperienze fatte in concreto con le decisioni prese
dalla

prima commissione di socializzazione.

esperienze
tale.

La

la socializzazione si e rivelata

Secondo

un fallimento

tali

to-

socializzazione delle miniere di carbone da effet-

mediante organi dotati d'amministrazione autonoma


era stata pensata nel senso che imprenditori, operai, commercianti e consumatori determinassero in modo decisivo il
corso della produzione. Le cose sono andate in tutt'altro
tuarsi

modo. LAssociazione carbonifera del Reich, organizzazione


obbligatoria di circa 30 gruppi industriali e per sua natura un'unione dei sindacati degl'imprenditori,

146

quali vi

giocano un ruolo affatto decisivo

una

del Reich,

. II consiglio

carbonifero

specie di commissione consultiva,

alcun diritto d'intervenire immediatamente

dell'Associazione carbonifera del Reich . Soltanto


stro

dell'economia del Reich possiede

il

non ha

nelle decisioni

diritto

il

mini-

di

veto.

per questo che c'e una lotta continua tra i produttori


dell'economia del Reich . La
il ministro

di carbone e

collaborazione degli operai nella determinazione dei prezzi

non

oflre

di prezzo.

da sola alcuna garanzia contro indebiti aumenti


Di regola Poperaio non e in grado di controllare

Molte volte gliene manca la volonta, specialmente


vengono promessi dagl'imprenditori aumenti salariali in cambio di lavoro, o anche senza prestazioni corrispondenti. I pochi operai che vi partecipavano hanno accon-

le spese.

se

gli

sempre regolarmente alle richieste dei grupPer queste ragioni il ministero dell'economia
del Reich doveva far seriamente uso del diritto di veto. Ma
sentito quasi

pi industriali.

nella questione dei prezzi esso

non puo

esercitare quell'op-

posizione che b oggettivamente richiesta. Esso

non puo inmani

terferire nella fornitura del materiale; e alia fine nelle

degli imprenditori che possiedono le miniere piu grandi

si

accumula un potere enorme, tutto nel nome dell'economia


comunitaria . Come questo potere si manifesti lo si puo
vedere chiaramente. Per

quote dei prezzi assegnate

le

alia

produzione, non sussiste alcuna garanzia che esse vengano

impiegate veramente per lo scopo per


curate all'atto di fissare
industriale

si

il

il

quale furono

prezzo. L'influsso di questo

e sviluppato in

modo

assi-

ramo

eccezionale negli ultimi

tempi, in tutta l'industria del ferro, nell'industria delle costruzioni navali, nel

commercio dei

che lo stesso gruppo

si

terreni.

Noi sappiamo

e nel frattempo procurato partecipa-

zioni all'estero e che di recente anche settori della stampa

sono passati in sua proprieta. L'accumulazione del capitale


un numero di mani relativamente ristretto puo condurre

in

al fatto

che in Germania

ci

possiamo trovare ad avere

le

situazioni americane di trust . Hirsch esprime la convin-

zione che sia

il

tempo

di fare finalmente dell'Associazione

147

carbonifera del Reich

un

effettivo sostegno dell'economia

Per trasformare la proprieta privata in propriety sociale egli propone un tipo di formazione del capicomunitaria

conforme

tale

carattere dell'economia comunitaria, con-

al

modo

che le opere di riparazione, di rinnovo


d'ampliamento dell'industria carbonifera vengano finanziate con l'aumento dei prezzi del carbone, e che per il
cepita in

tale

prestito

denaro lo stato riceva un diritto di compro-

di

una partecipazione agli utili.


dunque, per la porta di servizio.
Anche il leader socialdemocratico dei minatori, Hue, dichiara all'apertura della prima seduta che si ha si un'ecoprieta insieme con

Una

socializzazione,

socializzata e che nell'Associazione carReich siedono anche i rappresentanti degli


operai, degl'impiegati e dei consumatori, che pero si afferma ugualmente nell'opinione pubblica la sensazione che non

nomia carbonifera
bonifera

sia

del

cambiato nulla per quel che riguarda l'influenza privata


i gruppi imprenditoriali

sull'economia carbonifera. Di fatto,

che durante

guerra avevano cercato vanamente di costi-

la

un'organizzazione unitaria,

tuire

avevano adesso ricevuto

pronto un sindacato del Reich, in cui si facevano valere in maniera sempre piu forte i punti di vista dell'economia privata. Far si che si affermasse Pidea dell'economia
bell'e

comunitaria era

Le discussioni

ma

cosa

il

compito della commissione.

commissione svelano per primetodi dell'eccessivo rincaro dei prezzi

in seno alia

cattivi

in uso in tutta la loro brutalita e sfrontatezza nell'industria

carbonifera e in tutta l'industria pesante. Gl'imprenditori

devono ammettere che ogni aumento dei prezzi del carbone


comporta automaticamente un aumento dei prezzi delle rotaie,
il

dei carrelli, del cemento, del materiale di ferro, ecc.

pub dunque

profittatore d'un'industria-chiave

ciare di profitti simili ai suoi intere serie di


strial!

senza nessuna contropartita.

prende qual e

il

nocciolo di tutti

la socializzazione del settore

commissione non e

affatto

Ma
i

far benefi-

branche indu-

Rathenau che com-

guai. Egli dimostra che

carbonifero decisa dalla prima

una
148

socializzazione.

somiglian-

come oratore

za di Koenen, che

dei comunisti ha detto la

stessa cosa in occasione della discussione della legge sulla

produzione

all'assemblea

carbonifera

nazionale,

Rathenau

constata che la socializzazione del carbone come


tata avanti fin qui b fallita nel principio perche essa regola

e stata por-

solo la vendita,
i

ma non

la

produzione del carbone secondo

principi dell'economia comunitaria.

tanto

dichiara

che

Rathenau,

gruppo industriale non

immune da

tali

Possiamo dire

statalizzazione

significa nient'altro

zione d'un venditore, mentre


resta

la

il

sol-

d'un

che la statalizza-

ben piu forte produttore


. Percio propone di

provvedimenti

delPAssociazione carbonifera del Reich l'effettivo sostegno dell'economia carbonifera. Un progetto di socializzazione da lui elaborato e presentato contiene i seguenti
fare

punti principali:

gruppi industriali rilevano

al

prezzo di

costo la produzione. Inoltre intervengono delle maggiorazioni del prezzo di vendita, che vengono fissate periodica-

mente dal consiglio per il carbone del Reich secondo determinati principi. Le maggiorazioni di prezzo, con la detrazione delle spese del gruppo, costituiscono il guadagno
del

gruppo

stesso.

qui che risiede

il

guadagno

dell'im-

maggiore produzione e per il


ribasso dei costi di produzione e una quota d'ammortizzamento. La quota d'ammortizzamento dev'essere misurata in
modo tale che le miniere diventino, in un certo numero

prenditore,

un premio per

la

di anni, proprieta della lega carbonifera del Reich. II pro-

getto parte da punti di vista capitalistic!, assicura agl'im-

una rendita e un indennizzo; ma sfocia in una


come quella che hanno in mente la commissione e anche i socialdemocratici, e nei suoi effetti va mol-

prenditori

socializzazione

to

oltre

rispetto

alia

legge

sulla

produzione carbonifera

prima commissione e delPassemblea nazionale. Rathenau la ritiene una socializzazione assoluta , in cui la
della

sua coscienza capitalistica

si

e sentita gia

un

po' angustia-

vede una via ben praticabile, sulla


quale possiamo procedere nel senso d'una socializzazione
tout court . Al contrario Hilferding e Kuczynski, al fianta .

Anche Wissell

ci

149

co di Siemens, Vogelstein e Hirsch, si rivolgono con grande asprezza contro Rathenau. Essi contestano che si possa
parlare di queste proposte come d'una socializzazione, senza per la verita fare anche solo
presentarsi con proposte migliori.

il

minimo

trattato di pace

non

tentativo di

vero che Hilferding

d'un parere d'ufficio - elimina

sulla base

dopo

il

sia possibile

una

il

timore che

socializzazione,

anche con l'espropriazione dei proprietari delle miniere di


carbone; ma non sfrutta l'occasione per fare ora a sua volta una proposta per una radicale ed effettiva socializzazione.

Le ampie

discussioni in cui la commissione di socializzaoccupa delle proposte di Rathenau, ksciano T im pressione che i portavoce della socialdemocrazia, col loro

zione

si

richiamarsi a obiettivi phi avanzati di socializzazione,

facciano

passo

minimo

alia

tentativo

positivo

non

d'avvicinarsi

d'un

sua realizzazione, e che anzi impediscano

siste-

il

maticamente

il

socializzazione.

concretizzarsi di effettivi provvedimenti di

Con

le

mani

alzate

Wissel scongiura

suoi

Per favore, parliamoci

una volta chiaramente!


L'obiettivo e k creazione d'una condizione economica in
cui non si vende nessuna forza-kvoro, non vien pagato sakrio e percio non si ricava nessun profitto. Qualcuno crede
forse che tutto questo, meta finale di qualunque socializzazione, debba realizzarsi in un tempo non lontano? Ma se
non e questo il caso, allora tutti i nostri provvedimenti
possono solo orientarsi nelk direzione di quest'obbiettivo;
in un certo qual modo noi possiamo costruire solo i primi
gradini mediante i quali ci si puo approssimare a questa
meta finale. Per un socialista puo forse essere doloroso
colleghi:

dover riconoscere che oggi non possiamo ancora raggiungere l'obiettivo finale d'una conduzione economica social-

democratica,

ma

bisogna fare

conti con

dati di fatto.

Essi vogliono la democrazia nelle fabbriche, la direzione


unitaria dell'intera industria, l'abolizione del potere domi-

nante del capitale, che

il

l'attivita

imprenditoriale e Pattivita

E questo
contenuto delk nuova opera di costruzione cui sono di-

economica

si

fondino

sulle

personality creative.

150
i

retti

desideri dei lavoratori,

ed

e questa la

essi dicono:

Ora

io

domando:

Rathenau

si

discostano

socializzazione della produzione dei beni.

in quali punti le proposte fatte da

da queste richieste? In nessun singolo punto! . L'appello


di Wissel risuona nel vuoto. Alia fine della lunga controversia Lederer dichiara:

Posso solo ripetere che, con tut-

nella proposta di Rathenau


non posso vedere proprio nulla che possa apparire come
un passo verso la socializzazione . E Hue, a nome dei

buona volonta,

ta la migliore

minatori, mette in guardia dal porsi su questo terreno.

Scateneremmo soltanto una tempesta nel ceto operaio.


richiamandoci
seriamente

al fatto

alia

potuto portare

che ormai

si

socializzazione delle miniere, che


la

solo

e cominciato a lavorare

abbiamo

gente a riconoscere l'accordo di Biele-

Dopodiche Hilferding annuncia: La decisione delcommissione di socializzazione e intesa nel senso che la
socializzazione venga intrapresa immediatamente, che cioe

feld .
la

vengano subito presi provvedimenti e che, dietro indennizzo, al posto degli imprenditori vengano messe le organizzazioni dell'economia comunitaria .

Una proclamazione

e caratteristica del comportamento della


nella

questione generale della socializzazione:

e annunciato nella

prima parte della

che

socialdemocrazia
quello che

frase, viene eliminato

nella sostanza dalla seconda parte.

risultato

II

programmi

finale

delle discussioni

si

sintetizza in

due

di socializzazione per l'economia carbonifera, che

31 luglio 1920 vengono sottoposti al governo e al pubprimo programma e abbozzato da Lederer e oltre
a lui e firmato da Braun, Hilferding, Hue, Kautsky e
Umbreit. II secondo programma b un abbozzo di Rathenau

il

blico. II

primo programma rivoto della maggioranza della prima

e porta inoltre la firma di Wissel. II

torna

in

sostanza

al

commissione di socializzazione. Ci troviamo sul terreno


del piano che la maggioranza della commissione di socializzazione, istituita dai commissari del popolo, ha abbozzato

per

la socializzazione delle

rienze dell'ultimo

anno ne

miniere di carbone.
i

Ne

le espe-

risultati delle dichiarazioni de-

151

esperti nelle sedute della nostra commissione, ne le


proposte che furono fatte recentemente da alcuni membri
gli

commissione spingono ad un'altra soluzione; anzi al


sempre nuovi argomenti a favore delle

della

contrario offrono

Le esperienze dell'anno scorso mostrano

nostre proposte.

modo

nel

piu chiaro che l'organizzazione che ha creato

la

legge dell'economia carbonifera del Reich agisce unicamente

come

non possiede ne competen-

agenzia dei trust. Essa

ze ne organi che potrebbero intervenire direttamente nel-

l'economia

ad autoammi-

In questo "corpo
governo e impegnato con

carbonifera.

nistrazione "

il

trust

una

in

battaglia assolutamente priva di prospettive. Cosi oggi re-

gna una atmosfera di totale scontentezza. Sono stati ora


proposti cambiamenti da operare nell'organizzazione. Ma
non si possano lasciar sussistere ulteriormente le imprese
ad economia privata e fare

al

tempo

economico-comunitaria senza avere


zi

di produzione.

La

la

socializzazione

stesso

una

partecipazione

puo

politica
ai

mez-

essere accompa-

gnata da successo soltanto nel caso ch'essa superi

il

con-

trasto fra 1'interesse privato e l'interesse generale, e

non

costringendo
gere

rappresentanti di entrambi

un lavoro comune. Se

si

volesse mantenere

capitalistico privato e sottoporlo

controllo, in questo
tiva privata,
l'idea

modo

si

gli interessi a svol-

colpirebbe

il

nerbo

senza ottenere nel frattempo

dell'economia comunitaria. In fondo

soluzione di Rathenau

do Pesame
relazione

si

il

sistema

unicamente ad un severo

il

dell'inizia-

vantaggi deltentativo di

presta a simili perplessita. Secon-

degli argomenti che furono impiegati contro la

maggioranza della prima commissione

della

socializzazione

da noi rappresentata,

ci

troviamo sul

reno di questa relazione. In un punto questa stessa

di
ter-

rela-

zione ha ancora bisogno d'un completamento importante, e


cioe nella questione dell'indennizzo. Tale questione

si

pone

oggi in termini essenzialmente diversi, poiche nel frattem-

po il valore del danaro ha cominciato a slittare. Detto in


un modo del tutto generale, l'indennizzo dovrebbe essere
commisurato

in

modo

che l'imprenditore oppure

152

il

pro-

realizprietario del capitale riceva tanto quanto potrebbe


" della sua fabbrica .
"
vendita
normale
d'una
zare nel caso
II

una

programma

di socializzazione di

Rathenau rappresenta
primo pro-

rielaborazione dei motivi principali del suo

getto.

Tanto diverse sono le concezioni del problema della socializzazione da cui hanno origine entrambi i programmi,
tanto simile e il destino die li attende. Entrambi urtano
contro

il

pitalista.

deciso rifiuto e la lotta accanita della classe caEd entrambi contro la silenziosa ma tanto phi

governo. Essi non vengono utilizzati,


come ci si aspettava, come base d'un progetto di legge e
questo modo realizzati praticamente. Vengono invece tra-

ostile indifferenza del

in

smessi

al

percio ad

consiglio

un

dell'economia del Reich e condannati

funerale di prima classe. Perche

il

consiglio

dell'economia del Reich, con una procedura di procrastinache da


zione a lungo termine, li scarica ad un comitato
trasmette ad una commissione dei sette .
Questa commissione dei sette subisce totalmente Pinfluenalcun intedi Stinnes, Silverberg e Vogler e non mostra

parte sua

za

li

La maggioressc per le proposte di Lederer e Rathenau.


sia la
misura
ugual
in
detesta
commissione
ranza di questa
Essa elabosocializzazione calda che quella fredda .
ra

un progetto che non degna d'uno sguardo entrambi

programmi,

ma

che culmina in una idea capitalistica di crea-

nel consizione di trust, che Stinnes propaganda nel 1920


egli dicosl
Dobbiamo

Reich.
del
glio dell'economia
chiara in quella circostanza concentrare
tori che ricevono

il

carbone in forma di

nostri consumaelettricita,

gas,

possibilacqua, movimento, in grandi imprese, in settori


elettriche naziocompagnie
chiamarle
voglio
estesi,
mente
di trasporto.
nali, compagnie nazionali, compagnie nazionali
societa deyono
queste
caratteristiche,
loro
delle
seconda
A

d'amministrazione,
avere una guida industriale nel consiglio

azionisti.
e una maggioranza comunale e statale fra gli
assicurarsi per un
di
diritto
il
dare
vorrei
imprese
queste

lungo periodo di tempo e in ogni caso


153

le

basi della loro

forza, qualunque esse siano. Inoltre esse per queste concentrazioni a carattere economico-comunitario dispongono di
fatto della socializzazione, dell'amministrazione economico-

comunitaria.

queste

utilizzare, dal sovrappiii

formazioni

io

darei

diritto

il

che riescono a produrre,

il

di

90 per

cento per loro

stessi, il resto per il bene generale .


Nello stesso senso si esprime Silverberg. II carbone non
deve essere ne dominio dello stato ne di corporazioni eco-

nomico-comunitarie e a diritto pubblico. Piuttosto


ni delle industrie-base , in
l'acciaio,

le unio-

primo luogo del ferro e

1'industria meccanica,

elettrica e chimica,

del-

com-

plessi industrial! e

i trust, devono avere il diritto


di finanesercitare e sfruttare l'economia carbonifera. I pro-

ziare,

venti supplementari

devono andare a beneficio delle industrie-base e cioe al capitale monopolistico dell'industria


pesante. II piu potente trust del capitale privato,
con una

posizione di monopolio senza pari - questo, secondo


volonta della commissione dei sette, e il risultato finale

la

del

movimento di socializzazione.
Anche agli operai e al ceto impiegatizio devono

toccare
alcune briciole. Si vogliono creare piccole azioni del
valore
nominale di 100 marchi o buoni-acquisto. In questo modo
si

deve

zione

medio la possibility di ottenere una


guadagno? Ma no! - Solo una partecipa-

offrire al ceto

partecipazione
alia

al

rappresentanza

nei

consigli

d'amministrazione.

Naturalmente anche questa decisione rimane


II

capitale esce dalla rivoluzione

sulla carta.

nuovamente

e dotato d'un potente apparato d'arricchimento.

rafforzato

Esso e

di-

venuto l'unico beneficiario del rivolgimento che doveva distruggerlo. Grazie all'influsso dei capi degli operai, il
colpo che doveva annientarlo e passato al di sopra delle cassaforti.

Invece di queste colpisce

Al tempo

stesso,

la

testa del proletariato.

con questo insuccesso,

si e spento qualinteresse della socialdemocrazia al problema della socializzazione. Nei restanti settori dell'economia: nella pro-

siasi

duzione d'energia, nei trasporti, nell'industria, nell'agricoltura, nella costruzione delle abitazioni, nell'istruzione

154

pub-

nella

blica,

solo

previdenza sociale - da nessuna parte anche

piu lieve tentativo,

il

il

minimo passo avanti per

la

realizzazione e l'attuazione delle idee e delle esigenze socialiste.

Mai un'idea

era

stata

ancora cosi vergognosamente

tradita!

Con
stante

la
il

rivoluzione del 1918 la socialdemocrazia, nono-

suo sviluppo cinquantenario,

di totale impreparazione di fronte al


statale

ed economica

socialista.

Essa

si

trova in

uno

stato

compito di direzione
si

dimostra assoluta-

mente incapace di sviluppare pensieri e idee costruttive autonome per un'edificazione socialista dello stato e dell'economia. Di conseguenza essa da una parte non va al di la
della banalita d'una tradizionale esigenza d'agitazione, dall'altra

cade nel confuso dilettantismo di esperimenti di so-

cializzazione a

buon mercato. Alia

fine, disorientata e sen-

za vie d'uscita, ritorna nei comodi binari d'una politica economica capitalistica messa in atto coscientemente e senza
scrupoli. II suo socialismo e

ca di ogni realta.

un

socialismo vuoto che man-

La sua fede ingenua nel

fatto che nel

quadro del sistema capitali stico la radicale ristrutturazione


delPeconomia con obiettivi socialisti si possa realizzare con
gli strumenti della democrazia, del compromesso, della crescita

graduale,

si

dimostra un errore

naufraga.

155

fatale,

come

tale

Capitolo settimo

Utopia come esperimento

Economia

di transizione

Al contrario

della socialdemocrazia tedesca,

russi sviluppano

un metodo

bolscevichi

di socializzazione che

non

fa

piu conto di ricostruire l'economia capitalistica - qualunque

ne

forma - e che non ha niente a che fare con

sia la

democrazia borghese.

danno

il

Con

colpo di grazia

al

rapida

decisione

capitalismo nel

la

bolscevichi

momento

della

sua piu profonda sconfitta, del suo piu grande dissesto e


della sua

maggiore debolezza. La visione marxista dice loro

che lo stato non e un apparato che

si puo tramandare di
una macchina militare-burocratica che
passa semplicemente da una mano aU'altra. Lo stato e piuttosto uno strumento di potere modellato nel modo piu preciso possibile sulle necessita del dominio borghese, che puo
funzionare solo nelle mani della borghesia e funziona sempre e puo funzionare solo cosi, unicamente in modo tale
che gli interessi borghesi vengano tutelati, imposti e difesi.
Per questo nelle mani del proletariato vittorioso lo stato
borghese non puo avere altro destino che quello di essere
distrutto., Al suo posto deve subentrare il governo della
classe operaia, governo che dev'essere rifatto ex novo. Tra

classe in classe,

non

la societa capitalistica e quella


il

comunista dice Marx

sta

periodo della trasformazione rivoluzionaria dell'una nel-

l'altra.

zione,

Ad
il

esso corrisponde

cui stato

non puo

un periodo

politico di transi-

essere nient'altro che la ditta-

tura rivoluzionaria del proletariato .

Seguendo

le

intenzioni

opportunistiche della socialdemocrazia tedesca, Kautsky


sifica

zione:

in questo

Ad

transizione

il

modo

la

esso corrisponde anche


cui

fal-

seconda frase di questa dichiara-

governo costituira
156

un periodo
di regola

politico di

una forma

di

di coalizione . I bolscevichi

governo

prendono

la frase di

Marx come il filo conduttore per la loro azione. In questo


modo essi proclamano al tempo stesso un sistema di socializzazione che e di tutt'altra natura di quello della social-

democrazia tedesca. Al posto dell' economia comunitaria


e della socializzazione parziale essi iniziano l'introduzione
delle loro misure

economiche con

la nazionalizzazione e la

completa socializzazione. Invece di contrattare coi rappresentanti del capitalismo in una commissione di socializzazione, essi distruggono con

vate e

la

borghesia.

un colpo

solo

il

capitalismo pri-

invece d'aspettare la metamorfosi

pacifica della democrazia, si

servono del potere dittatoriale.

come classe dominante rapnuovo inizio. Cio che per l'intera societa rappresenta una condizione della sua esistenza ulteriore, rappresenta per il proletariato un problema d'organizzaII costituirsi del proletariato

presenta quindi

il

zione ch'esso deve risolvere praticamente. In questo periodo


il

proletariato deve costruire attivamente

tempo

stesso, nel processo di costruzione,

il

socialismo e

al

educare di nuovo

Questo compito puo essere assolto solo con l'aiumetodi speciflci, coi metodi del lavoro organizzato.

se stesso.

to di

L'epoca dell'edificazione comunista sara percio inevitabil-

mente l'epoca del lavoro pianificato e organizzato (Bucharin). Di conseguenza il proletariato costituisce l'impalcatura vivente dell'intera costruzione. I piu piccoli nuclei
dell'apparato lavorativo

devono trasformarsi

in attivi soste-

gni del processo generale di organizzazione, diretto in maniera pianificata e guidato dalla ragione collettiva della classe operaia,

che trova

la

sua incarnazione materiale nell'orga-

nizzazione suprema ed onnicomprensiva, nel suo apparato


statale .

Se

la

nazionalizzazione borghese conduce al sistema del

capitalismo di stato, la nazionalizzazione proletaria conduce

ad una forma statale di socialismo . Per essa si potrebbe


usare anche il termine di socialismo di stato , se questa
denominazione, come dice Bucharin, non fosse compromessa
dal suo uso

comune. Questo socialismo


157

di stato

come

siste-

ma

della dittatura socialista costituisce la negazione dialet-

tica del capitalismo di stato. II

potere supremo del capitale

nella produzione viene abolito.

sume un nuovo
nuovo rapporto
al tempo stesso
si

e dissolto

rapporto produttivo

II

carattere, poiche esso viene sorretto


sociale fra

lavoratori che sono diventati

proprietari dei mezzi di produzione. In essi

vecchio rapporto capitalistico-operaio.

il

as-

da un

vec-

chio antagonismo scompare in una sintesi nuova. Sulla base


del

mutamento

radicale dei rapporti di proprieta e del rap-

porto sociale sorge un tipo completamente nuovo di rapporti


di produzione. Soggetto
la

classe

economico e qui

lo stato proletario,

operaia organizzata collettivamente,

il

proleta-

come potere statale . II processo di produzione serve come mezzo del soddisfacimento pianificato
dei bisogni sociali. II nuovo rapporto dell'operaio nel processo di produzione si pone dapprima come rapporto tecnico
riate organizzato

di

persone nell'ambito del lavoro. Quest'ultimo e contrad-

distinto da

una

gibilita, dalla

legialita

collegialita allargata, dal principio dell'eleg-

frequente amovibilita

allargata ,

divisione della responsabilita.


la classe

e,

in forza della col-

da un'ampia decentralizzazione e dalla

partire dalla base tecnica,

operaia deve inserirsi e consolidarsi in tutti

pori

della vita economica. II salario, nel sistema della dittatura

proletaria, e trasformato in partecipazione sociale alia pro-

duzione.

Con

la

scomparsa del plusvalore, del profitto, del

salario, delle merci,


la

scompare anche

l'idea del feticismo del-

merce. Le corrispondenti categorie ideologiche vengono

fatte saltare insieme alle categorie


cialista trapassa nell'idea

economiche. L'uomo

so-

dell'economia naturale.

Col superamento politico della borghesia e

la

frantuma-

zione della macchina statale borghese viene resa impossibile


la ricostruzione del
si

sistema economico capitalista.

limita a questo, la realizzazione del socialismo

Ma

se ci

non e

cora garantita. Sarebbe anche pensabile una fine della


vilta,

una caduta nella barbaric Per arrivare

al

e necessaria la ristrutturazione della produzione,

anci-

socialismo
la costru-

zione d'un ordine economico orientato secondo nuovi prin-

158

dpi. L'adempimento di questo compito rappresenta l'eco-

nomia del periodo

di transizione.

in essa che

si

manifesta

Nel suo notevole


libro sulYEconomia del periodo di transizione Bucharin ha
mostrato le premesse, i fondamenti e i metodi della socializtipo di socializzazione dei bolscevichi.

il

come conseguenze

zazione

pratiche

risultate

teoria

dalla

bolscevica.

Secondo Bucharin, il quale si attiene rigidamente a Marx,


elementi della nuova societa devono essere cercati nei
rapporti di produzione di quella vecchia. La questione deve

gli

essere posta in questo

modo: quale forma

di produzione

dell'epoca capitalistica pud, in generale, essere posta a base

nuova struttura produttiva? In passato si credeva - e


socialdemocrazia lo fa ancora adesso - che dovessero darsi

della
la

determinate premesse oggettive


cialismo

richiedesse

si

concentrazione e

te alia

che

Si riteneva

sivo ad

un

si

dunque una

che per giungere

al so-

maturita relativamen-

alia centralizzazione

dell'economia.

dovesse rilevare un apparato comples-

altissimo grado di sviluppo e porlo sotto

nuove

condizioni. Questa ipotesi secondo Bucharin b falsa. Poiche


e proprio Papparato centralizzato che

rivoluzionario, e proprio
la vittoria

Marx
al

il

si

sfascia nel processo

suo sfacelo e

la

premessa per

rivoluzionaria del proletariato.

indica

due momenti fondamentali per

il

passaggio

socialismo: la centralizzazione dei mezzi di produzione e

la socializzazione del lavoro.

dono ad una concezione

Questi due momenti corrispon-

della societa intesa

come un

ap-

parato di persone e di cose. L'apparato di cose costituisce


il

fondamento tecnico-materiale. Esso non dev'essere neces-

sariamente distrutto nella rovina dell'apparato sociale della

produzione che e in sostanza una distruzione e una dissoluzione dell'apparato di persone. Di conseguenza

il

blema

nel

sta

nell'analisi

del secondo

momento,

cioe

prola-

voro socializzato. La " forma cooperativa del lavoro " di cui


park Marx si incarna nel suo elemento decisivo nei rapporti
della

specifici

nuova

tra

societa

gli

operai. Proprio qui sta la difEcolta

Si tratta della classe operaia istrui-

159

unita e organizzata dal meccanismo dello stesso processo

ta,

di produzione capitalistico . Essa e


turi rapporti di

produzione e

il

tempo

al

fondamento dei

fu-

stesso la forza che

La maturazione dei rapporti di


produzione comunisti nel quadro della societa capitalistica
e quel sistema di cooperazione che s'incarna nei rapporti di
produzione degli operai e che al tempo stesso salda gli
atomi umani nella classe rivoluzionaria, il proletariato .
realizza questi rapporti.

Cosl, secondo Bucharin, il problema specifico dell'edificr.zione comunista risiede in una nuova combinazione degli
strati sociali

dilacerati .

La fede che

si

possa giungere

socialismo senza

al

crollo,

il

senza alcun disturbo dell'equilibrio sociale, senza una lotta


sanguinosa, Bucharin
riformistica .
che

il

la chiama una miserabile


Ugualmente illusorio e secondo lui il

proletariato possa salvare

della

cioe a dire

forza
il

figurarsi

capitalismo proprio nel-

il

1'epoca del dissesto capitalistico, dal

zione

illusione

momento che

la fun-

produttiva fondamentale deU'economia,

proletariato, viene impedita nella crisi dalla

stessa borghesia
lotta.

o negata nella rivoluzione dalle masse in


Questa funzione si reintegra solo dopo che il prolee trasformato

tariato

si

nante.

Cio

significa:

il

da classe sfruttata in classe domiripristino

del processo produttivo

diventa di nuovo possibile solo dopo che la forma capitalistica

del processo lavorativo e stata liquidata.

Questo processo abbisogna pero


l'aiuto di influenze e costrizioni

ma

determinate economicamente,
nerlo in

movimento

della

direzione

del-

extraeconomichc. Esso e
questo non basta per

si

te-

e condurlo alia giusta meta. Categorie

puramente

economiche intervengono solo nella teoria

deU'economia

capitalista.

Ma

nella storia reale dice

Marx

conquista, soggiogamento, espansione, assassinio, in breve


la violenza gioca

un grosso ruolo

periodo di transizione verso

il

Cosi quindi anche nel

socialismo, dove

una

strut-

tura produttiva viene dissolta da un'altra, la violenza rivoluzionaria e la levatrice del nuovo. Questa violenza rivo-

luzionaria deve far saltare le catene dello sviluppo della so-

160

D'altra parte essa deve favorite attivamente la for-

cieta.

mazione

di nuovi rapporti di produzione, creando una nuova


di " violenza concentrata ", lo stato della nuova clas-

forma

che agisce come leva del capovolgimento economico e

se,

muta
que

la struttuta

economica della

la violenza gioca

societa.

Da una

parte dun-

ruolo d'un fattore distruttivo, dal-

il

Paltra e la forza della coesione, dell'organizzazione, dell'edi-

Tanto piu grande e questa forza extraeconomica,


che rappresenta in realta una " potenza economica ", tanto
ficazione.

minori sono

" costi " del periodo di transizione; tanto piu

breve e questo periodo di transizione, tanto piu rapida-

mente

un

s 'introduce

equilibrio

base e tanto piu presto

mincia a

su di

sociale

una nuova

curva delle forze produttive co-

la

Questa forza non e una grandezza sovra-

salire.

empirica e mistica; e

la forza della classe

che porta ad

ef-

fetto la rivoluzione, la sua potenza sociale. Percid e perfet-

tamente chiaro che essa, a seconda della sua grandezza,


dipende dal grado di capacita organizzativa di questa classe.

la classe rivoluzionaria e

si

e costituita

organizzata

come potere

potere statale rivoluzionario e

la

al

massimo quando

Per questa ragione

statale.

il

leva piu potente del ro-

vesciamento economico (Bucharin).


Nella prima fase del suo potere
battere:
diari,
gli

1.

contro

rentier, gl'imprenditori,

speculatori,

l'aristocrazia

il

proletariate deve com-

ceti parassitari (i vecchi proprietari fon-

commercianti

giocatori di borsa,

amministrativa

capitalisti,

banchieri); 2. contro

(burocrati,

generali,

vescovi,

ecc); 3. contro gl'imprenditori borghesi che svolgono


tivita di organizzatori e direttori (direttori di trust,

mondo

ni d'affari del
4.

contro

ed

ecclesiastico;

medici,
6.

8.

gli

dell'industria, ingegneri, inventori);

burocrazia qualificata nei corpi civile, militare


5.

professori,

contro

stanti;

la

contro

ufficiali;

contro

il

lavoratori intellettuali (tecnici,

avvocati,
7.

ceto

insegnanti,

contro

medio

6.

ecc);

cittadino e in parte anche

conducono necessariamente un'attiva


161

giornalisti,

grandi contadini bene-

contro la piccola borghesia. Tutti questi


pi

l'at-

uomi-

ceti, classi

lotta contro

e grupil

pro-

sotto la guida politica dei rappresentanti del ca-

letariato

pitale finanziario e la guida militare del corpo dei generali.

Questi attacchi devono essere rintuzzati, bisogna disorganizzare

nemico, reprimere

il

il

sabotaggio. Questo lo

solo la " violenza concentrata ".

un processo

puo

poco a poco ha

utili e

non

fare

inizio

accelerato di disgregazione della vecchia

gruppi economicamente

talita nei

men-

parassitari. Si

deve aver riguardo per questi elementi, li si deve raccogliere,


cambiare di posto e immetterli nei nuovi quadri di lavoro.

Questo puo aver luogo solo con l'aiuto dell'organizzazione


dello stato proletario die opera con mezzi coercitivi. Questa
organizzazione accelera

il

processo d'accettazione di quegli

anche nei nuovo sistema, in primo


luogo i tecnici. In questo caso la costrizione esterna da parte dello stato si rivela assolutamente necessaria. Solo nei
corso dello sviluppo, in un continuo lavoro di rieducazione
elementi che sono

utili

di questi ceti, in base al grado della loro

deformazione di

classe e della loro trasformazione in lavoratori sociali, gli

elementi di costrizione diventeranno minori (Bucharin).

La
i

costrizione e per la verita ancora necessaria anche per

lavoratori, dal

momento che

il

proletariato

non

ne una

massa omogenea ne totalmente rivoluzionaria. Bisogna pensare che, oltre all'avanguardia dotata di coscienza di classe,
c'e

il

grosso strato intermedio dei simpatizzanti e l'ancora


il continuo

piu grosso strato degl'indifferenti. Per ottenere

strati medi e inferiori all'avanguardia,


un continuo lavoro d'educazione che non pu6

ravvicinamento degli
e necessario

aver luogo senza costrizione. Costrizione che


raia, in

quanto

classe, introduce

parti accanto all'attivita

la classe

ope-

per se e per tutte le sue

autonoma. Le forme principali

di

questa costrizione sono l'abolizione della liberta di lavoro,


l'introduzione dell'obbligo di lavoro, la ripartizione statale
della

mano

diante

il

d'opera e

il

freno dell'anarchia economica me-

potere statale. Sotto

la

dittatura

proletaria la

costrizione e per la prima volta l'autentico strumento della

maggioranza nell'interesse di questa maggioranza

Nei qua-

dra di un'opera di vigorosa educazione sociale la costrizione


162

diventa la funzione complementare di un metodo di formazione d'una nuova umanita comunista dal materiale uma-

no dell'epoca

capitalistica .

pare nel corso della guerra


l'estero,

una

Una

terza parte va in miseria, e

delle classi, in cui

tegorie sociali

Ma

quanto piu

da

se a

La

il

come

poco a poco. In questo

concetto di

categoria so-

modo

anche

potere diventa superfluo. L'intervento del potere

tale nei rapporti sociali diceva

in

classe

un

settore

dopo

l'altro

tut-

radunano sul

si

terreno d'una classe ancora vitale, tanto piu

ciale si annulla

deformazione

di

popolazione

ceti della

classe diviene privo di senso.

il

al-

confini fra le classi e quelli fra le ca-

cancellano sempre piu.

si

componenti

parte fugge

una quarta parte

un periodo

dev'essere rieducata. Subentra

te le

parte della borghesia scom-

civile, un'altra

sta-

Engels diventa superfluo

e s'assopisce da se stesso.

Al

posto del governo sulle persone subentra l'amministrazione


delle cose e la direzione dei processi di produzione.

non viene
della

Lo

stato

Dal periodo di transizione


dittatura proletaria Pumanita entra nel nuovo spazio
abolito,

si

estingue

vitale d'una societa senza classi e senza stato.

Sistema dei consigli

La nuova forma
tariate vittorioso

per mutare

si

di potere concentrato die

crea per consolidare

la struttura

il

il

prole-

potere raggiunto,

economica e sociale della societa ed

educare una nuova umanita comunista, h data nel sistema


dei consigli.
II

sistema dei consigli e quella organizzazione del prole-

tariato

che maggiormente corrisponde

lotta di classe.

Percio essa

si

pone da

al

suo carattere di

se stessa subito ai

vertici della lotta di classe nella rivoluzione, al di sopra dei


partiti, dei

sindacati e delle associazioni di lotta,

come

la

piu potente forma d'espressione della volonta di massa.

Essa e pero anche quella organizzazione del proletariate

che - come forza extraeconomica - favorisce e garan163

tisce nel

modo

piu deciso Padempimento e la realizzazione

del compito della socializzazione. Per questo l'unico tenta-

tivo di socializzazione che la storia finora conosca e avve-

nuto sotto
che

gli

operaia

classe

la

auspici del sistema dei consigli.

macchina di governo

non puo

rilevare

Marx

dice

semplicemente

ma

dello stato capitalistico,

deve

la

tro-

vare la sua propria forma per la realizzazione della sua volonta rivoluzionaria; questo compito e risolto nell'organizza-

zione dei consigli.

L'idea dei consigli e nata nella

1871.

Comune

di

Parigi del

comunardi riconoscono che b necessario abbattere

senza scrupoli

il

potere statale della borghesia per giungere

ad una vera rivoluzione popolare . Essi sostituiscono il


dissestato apparato statale con una istituzione di carattere

fondamentalmente diverso: la Comune. La Comune - scrive Marx - non doveva essere un corpo parlamentare, ma
di lavoro,

esecutivo e legislativo al

di decidere in tre o sei anni quale

tempo

membro

stesso.

Invece

della classe do-

minante debba rappresentare o meglio calpestare il popolo,


il suffragio universale doveva servire al popolo costituito
nelle comuni come il voto individuale serve a qualunque
datore di lavoro per scegliere nella sua azienda operai, sorveglianti e contabili . II

primo decreto nella Comune mira

a sopprimere l'esercito permanente e a sostituirlo con

popolo armato. Poi

la polizia,

lo

il

strumento del governo,

viene subito spogliata dalle sue caratteristiche politiche e

Comune

responsabile e desti-

momento. Gli impiegati

di tutti gli altri rami

tramutata in un organo della


tuibile in ogni

dell'organizzazione entrano al servizio della

Comune. Al

ser-

pubblico devono provvedere indistintamente tutti i


funzionari con la corresponsione d'un salario da operaio.

vizio

titoli

acquistati e le

dignitari dello stato


dici
ti,

perdono

la loro

spese di rappresentanza degli

scompaiono coi dignitari

stessi.

alti

I giu-

apparente indipendenza, diventano

elet-

responsabili e destituibili. Queste semplici e ovvie mi-

sure

democratiche collegano

gli

interessi

dei lavoratori

quelli dei piccolo-borghesi e dei contadini, assicurano al nuo-

164
t

%
vo potere statale una vasta copertura mediante una decisa
maggioranza e costituiscono cosl l'inizio di un'epoca dominata e diretta dalla volonta della classe operaia. Purtroppo
il nuovo principio d'organizzazione non si spinge fino al
cuore dell'ordinamento statale; ne purtroppo trova forza e

tempo

sufficienti

Per questo
consiliare e

Durante

per impadronirsi dell'apparato economico.

Comune

la

cade ben presto, nonostante l'idea

sistema dei consigli.

il

rivoluzione russa, all'apice della battaglia de-

la

sorge nuovamente

cisiva,

1905

sistema dei consigli. Gia nel

il

peri,

rivolte

compaiono da un giorno alcitta, mentre sciosollevazioni di massa si susseguono l'uno

dopo

l'altro.

Pietroburgo

consigli operai (soviet)

Pietroburgo, a Mosca e in altre

l'altro a

dopo

terzo giorno

soviet di questa citta gia

il

in rappresentanza di cento fabbriche.

sviluppano fino a diventare

divengono

cervello e

il

il

il

Ovunque

il

membri

sua costituzione conta 226

la

soviet

si

quartier generale della lotta,

cuore della rivoluzione. Nella

di-

rezione dei giganteschi scioperi, della rivolta armata e della


dittatura proletaria
della

politica

si

rivela

bolscevica.

sempre piu chiaramente

Non

senza ragione

il

la linea

governo

nuovo organo del proletariato rivoluzionario il


germe d'un governo rivoluzionario. Di fatto durante lo scioscorge nel

pero

le ferrovie statali

riste,

ma

in cui

non

si

assoggettano

al soviet dei delegati

vengono stampate

le

pubblicazioni

solo con l'autorizzazione del soviet.

de interrompono
rai.

La fornitura

ferma,

la vita

il

alle autorita za-

dei lavoratori.

Le

tipografie

ufficiali

Le fabbriche

lavorano

e le azien-

lavoro per ordine del soviet degli ope-

di corrente cessa,

della capitale

si

il

traffico

blocca se

gati degli operai lo ritiene opportuno.

il

tranviario

si

soviet dei dele-

Le truppe

si

ribel-

lano sempre contro

il governo e simpatizzano con i soviet.


Questo soviet non dovrebbe esser quindi il germe d'un nuovo governo? . Percio il primo colpo inferto dal sistema
zarista dopo la sconfitta dei lavoratori colpisce il soviet.
I loro membri vengono arrestati, condannati e deportati in

Siberia.

Ma

il

sistema dei soviet ha superato la prova del

165

fuoco.

La sua immagine

mente

dei lavoratori. Esso

profondamente impressa nella

s'e

non scompare piu

dalle idee della

rivoluzione.

nel 1917 la potenza militare della Russia crolla


lo zarismo, nel gorgo delle inquietunell'abisso
e trascina
lotte i soviet rifanno la loro comdelle
e
scioperi
dini, degli

Quando

parsa.

La massa

bisogno

degli operai e dei contadini avverte

come

d'essere unita

classe.

un vivo

Minacciati dall'insicu-

rezza crescente, dall'orrore e dal pericolo della rovina, essi

cercano rifugio e salvezza in una grande comunita che ha


la funzione d'organo di copertura, di difesa e d'attacco. Cosi,
al

di

sopra del parti to e del sindacato, sorgono i soviet.


Radek considerando questo fe-

II partito scrive allora

attirare sempre e solo gli operai piu istruiti


Esso mostra un'ampia via, ampi orizzonti, presuppone un certo grado elevato di coscienza proletaria. U

nomeno

puo

e illuminati.

sindacato
le

si

appella ai piu diretti bisogni delle masse, ma


i mestieri, nel migliore dei casi secon-

organizza secondo

do

settori

ma non come

industriali,

classe.

Nel periodo

dello sviluppo pacifico, solo le avanguardie del proletariato


hanno una coscienza di classe. Ma la rivoluzione consiste in
cio,

che essa risveglia dalla loro quiete

del proletariato,

uno

fronte alia politica in

vogliono agire,

si

gli strati

anche quelli che finora


rivolgono

piu vasti

ne stavano di

se

stato d'estraneita. Si svegliano,

borghesi e so-

ai diversi partiti

cialist, diversi negli obbiettivi delle loro aspirazioni e nella


via che vogliono percorrere. La classe operaia sente istinti-

vamente che puo vincere solo come

classe.

Cerca allora di

come classe. E questo sentimento, che essa puo


solo come classe, che le aspirazioni delle sue sin-

organizzarsi

vincere

gole componenti che

si

raggruppano intorno a singoli

partiti

non possono riuscir vincenti, e cosl grande che, pur conservando piena liberta di mobilitarsi secondo le parole d'ordine di partito, anche
le cui aspira2ioni

settori piu progrediti del proletariato,

vanno

oltre

loro classe, nei giorni decisivi

si

desideri

momentanei

della

sottopongono all'organizza-

zione di classe. Essa lo fa per una chiara visione dell'essenza

166

della rivoluzione.

In tempo di pace

guardia proletaria

si

mitate, per

pone mete

cui raggiungimento

il

la forza dell'intera classe.

giorno

la

La

movimento d'avan-

il

politiche strettamente deli-

non

e affatto necessaria

rivoluzione mette all'ordine del

questione della presa del potere.

questo scopo

non bastano le forze dell'avanguardia. I consigli operai divengono cosi il terreno d'unificazione della classe operaia .
La rivoluzione russa degli operai e dei contadini conquista con l'aiuto dei consigli

Essa

tico.

prende tutto

si

il

potere economico e poli-

potere,

il

non

lo divide

neanche

piu con un qualsiasi rimasuglio della borghesia. In ogni


villaggio, in ogni citta

samente nella

azioni, consolidano

soviet

di

decide:

il

il

il

la

Nascono improvvi-

soviet.

punto centrale

di tutte le

potere conquistato e costituiscono

nuova costruzione.

tutta

tutto

diventano

lotta,

sostegni della

nascono

II

Russia, riunitosi

secondo congresso dei


il

7 novembre 1917,

potere nelle singole localita passa

ai

soviet

degli operai, dei soldati e dei delegati contadini, die devo-

no garantire un autentico ordinamento rivoluzionario. II


10 luglio 1918 il 5 congresso dei soviet di tutta la Russia
accetta la costituzione della repubblica federale russa dei
consigli cui

tempo
die

- come corpo
- e ancorato

stesso

legislativo
il

migliori rappresentanti del

peo non poterono inventare,

movimento operaio

la prassi

sistema dei consigli e dapprima

dittatura proletaria.

al

euro-

della classe operaia

russa, la lotta dei lavoratori l'ha trovato


II

amministrativo

sistema dei soviet. Quello

da se

uno strumento

Esso frantuma e rimuove

le

della

vecchie

formazioni centralistico-burocratiche dell'epoca feudal-liberale, lo stato capitalistico,

borghese.

ne

Ma

socialista.

1'economia del profitto, Pideologia

tempo stesso e lo strumento dell'edificazioAgisce come forza extraeconomica nella messa


al

in atto dell'opera di socializzazione, crea e

tura del

nuovo ordine

a mettersi in

sociale, aiuta

forma

la strut-

1'economia comunitaria

moto, produce l'unione delle forze proletarie,


socialista. Elemento del si-

da vita e incremento all'ideologia

stema consiliare e

il

sociale,

non
167

l'individuale; la sua

men-

talita

il

sentimento comunitario, non l'egoismo;

U suo

punto d'orientamento l'interesse collettivo, non il bene del


possidente;
singolo; la sua misura e la societa, non la classe
la

sua meta

il

comunismo, non

il

capitalismo. L'atteggia-

mento sociale fondamentale dei consigli e


secondo l'essenza e il contenuto dell'idea
nifestano chiaramente

in:

il

loro orientarsi

socialista si

ma-

piena apertura nei confronti del

pubblico e libero controllo di tutte le azioni d'ufficio e deldi ogni bule funzioni amministrative, radicale eliminazione
impordecisioni
tutte
le
di
peso
del
rocrazia, trasferimento
tanti nella volonta delle masse, strutturazione dell'educazione sulla base della produzione sociale e della esperienza

immediata del gruppo sociale, rivoluzionamento dell'intera


ideologia secondo i principi del socialismo. Nel sistema dei
consigli

si

realizza l'ideale organizzativo, tecnico-amministra-

tivo e formativo della societa dell'epoca socialista.

In Russia

il

sistema consiliare

non ha potuto mantenere

la sua priorita politico-statale e l'autonomia che possedeva


all'inizio. Probabilmente gli uomini non erano maturi per

poste loro dal sistema. Cosl esso, all'interno delPapparato statale di potere, e represso da una burocrazia
divenuta strapotente e privato delle sue competenze, della
sua influenza, della sua posizione di potere. Oggi esso gioca

le esigenze

ancora quasi esclusivamente

do che da

il

ruolo di

l'illusione di esercitare

il

un elemento

potere,

ma

di sfon-

che serve di

Finfatto soltanto di copertura all'onnipotente burocrazia.

tantoche

soviet russi

non saranno

cialismo creato in Russia restera

dei reali consigli,

al di

il

so-

sotto del socialismo

reale.

Nazionalizzazione e

bolscevichi

comunismo

danno

di guerra

inizio all'opera di socializzazione al-

l'indomani della vittoria della rivoluzione. Nel far cio essi

sono del tutto coscienti dei limiti posti loro dalle particolari condizioni russe. Gia nell'aprile del 1917 Lenin scrive:
168

In nessun caso

il

partito del proletariate

obbiettivo d'introdurre

puo porsi come

socialismo nel paese delle piccole

il

popolazioni agricole, fintantoche la maggior parte della po-

non e giunta alia coscienza della necessita della


rivoluzione socialista. In verita solo dei sofisti borghesi pospolazione

sono dedurre da questo fatto la giustificazione d'una politica che rimanda la realizzazione di misure rivoluzionarie
immediate, misure che sono del tutto mature per essere
messe in atto, che vennero gia messe in atto ripetutamente
durante la guerra da una serie di stati capitalisti e che sono
assolutamente necessarie per la lotta contro l'imminente sfacome la naziona-

celo totale e contro la fame. Tali misure,

banche e dei monopoli, o


almeno l'introduzione di controlli immediati su di essi tra-

lizzazione del terreno, di tutte le

mite

soviet dei lavoratori,

non

significano ancora, per la

verita, un'introduzione del socialismo,

ma devono

essere pro-

pugnate incondizionatamente e realizzate per via rivoluzionaria a seconda della possibilita . In modo analogo si pronuncia il 3 agosto 1917 il 6 congresso del partito bolsce-

una risoluzione che dichiara necessario al


una regolazione pianificata della produzione e della
vico, in

zione, d'intervenire nel

prendere quindi
dell'istituto

la

campo

fine di
riparti-

della produzione, e d'intra-

nazionalizzazione e la centralizzazione

bancario cosl

come

la

nazionalizzazione d'una

serie di trust industriali (per es. nell'industria petrolifera,

del carbon fossile, dello zucchero e nell'industria metallurgica).


II

principio della prassi che

si

afferma dopo

la

presa del

potere e fornito dal decreto accettato il 26 ottobre 1917


dal secondo congresso di tutta la Russia dei deputati dei
contadini e dei soldati:

1.

II diritto di

proprieta dei pro-

prietari fondiari viene abolito subito senza alcun indennizzo.

2.

Le

terre dei proprietari fondiari, cosl

come

le terre de-

maniali, dei monasteri e delle chiese, con tutto l'inventario

vivo e morto, con

fabbricati e tutti gli annessi passano nel-

1'amministrazione del comitato agrario distrettuale e del soviet del circondario dei delegati dei contadini fino alia con-

169

vocazione dell'assemblea nazionale.


ai

Ogni

3.

atto

compiuto

danni della proprieta sequestrata, che d'ora in avanti ap-

partiene a tutto

popolo, viene considerato come un grave

il

delitto e punito dal tribunale rivoluzionario.

viene completato dalle istruzioni


terreni, di cui

si

devono

ai

sottolineare

Questo decreto

contadini riguardo
i

punti seguenti:

1.

ai

La

proprieta privata della terra viene definitivamente abolita.

non pu6

essere ne venduto ne comprato, ne dato

II

terreno

in

affitto

colore che sono stati danneggiati dalla rivoluzione nei

o in pegno, ne alienato in nessun altro modo.

patrimoni viene unicamente riconosciuto


stegno da parte del

per adattarsi

alle

comune per

tutto

nuove condizioni

il

il

d'un

diritto

so-

tempo necessario

di vita. 2. Tutti

pro-

dotti del sottosuolo, metalli, nafta, carbone, sale, ecc. cosi

come

boschi e l'acqua, che sono di generale importanza

per lo stato, passano in suo esclusivo profitto. Tutti i piccoli fiumi, laghi, boschi, ecc. passano ai comuni, con la
clausola
3. I

ch'essi

vengano amministrati dagli organi

locali.

terreni ad alto grado di coltivazione: giardini, pianta-

gioni, colture, serre, vivai, ecc.

ma vengono

visione,

trasformati

in esclusivo sfruttamento

non sono
in istituti

alio stato e ai

sottoposti a di-

modello e dati

comuni, a seconda

della loro estensione e del loro significato. I terreni urbani,

con

giardini e gli orti, restano in

godimento

agli attuali

proprietari, laddove l'estensione del terreno e l'importo del-

da pagare per poterne usufruire vengono

la tassa

stabiliti

nel corso della legislazione. 4. Scuderie, allevamenti statali e


privati di bestiame e di volatili

vengono

confiscati e trasfor-

mati in patrimonio pubblico. Essi passano in definitivo


sfruttamento alio stato e ai comuni, a seconda della loro
grandezza e della loro importanza. 5. La confisca dell'inventario vivo e morto non si estende ai contadini piccoli
proprietari.
a tutti

6.

II

diritto di

godimento del terreno spetta

cittadini dello stato sovietico senza differenza di

sesso, che lo vogliano coltivare col proprio lavoro,

to della famiglia o collettivamente,

grado di lavorarlo.

Non

ma

ammesso nessun genere


170

con

l'aiu-

solo finche sono in


di salario.

Nel caso d'una temporanea e casuale inabilita al lavoro d'uno


dei membri, inabilita che non superi i due anni, il comune
e tenuto ad aiutarlo mediante la lavorazione comunitaria del
terreno fino a che il contadino non sia di nuovo in grado
di prestare la sua attivita. Contadini che in seguito all'eta

o all'invalidita non possono piu coltivare la terra, perdono il


diritto sulla terra stessa; in cambio ricevono dallo stato
la

garanzia d'una pensione. 7.

equamente

La campagna viene

divisa

seconda delle condi-

fra coloro che lavorano a

zioni locali e corrispondentemente alia

norma

di lavoro e

consumo. Le forme dell'utilizzazione del terreno sono


libere: con i metodi dei piccoli contadini, della comunita
rurale, del comune, per cooperative, a seconda di quello
di

che viene deciso nei singoli comuni di villaggio e nelle singole colonic 8. II fondo agrario e sottoposto a periodiche ripartizioni, a seconda dell'aumento della popolazione, dell'incremento della produzione e della coltura agricola.

Questa direttiva costituisce, sulla base d'un decreto, il


fondamento per la famosa Smytschka , l'associazione con
le grandi masse contadine che i bolscevichi devono intro-

duce

per poter concludere

la

pace e poter consolidate

proprio potere. In questa associazione


cia alia

il

messa in atto della sua visione

il

bolscevismo rinundi principio nella

questione della socializzazione agraria. Essa trova la sua capitolazione legislativa nella legge costituzionale sui terreni

27 gennaio 1918. Questa legge significa, come deve amla completa rinuncia alia possibility di mantenere o di rafforzare i fondamenti economici
per la realizzazione dell'economia socialista nelle campagne . II contenuto della legge e essenzialmente una copia
del

mettere anche Pollock,

del

programma

agrario dei rivoluzionari socialisti piccolo-

borghesi di sinistra e mira all'obbiettivo che

il

terreno deve

passare in godimento e in sfruttamento di tutto

il

popolo

che presta attivita lavorativa ed essere ripartito nel modo


piii equo possibile. In realta decreto e legge non erano
nient'altro che la legalizzazione della
la terra

nuova ripartizione

messa in atto dai contadini in un


171

modo

del-

piuttosto

non fu attuata fintantoche la legge di nazionalizzazione non ebbe toccato anche il terreno dei contadini
caotico. Essa

ricchi .

agraria rimane quindi invischiata nella

La riforma

sua

contraddizione. Invece dell'abolizione della proprieta priva-

come richiede il programma dei bolscevichi,


un infinito numero di contadini viene introproprieta privata. O almeno mentre con un

ta del terreno,

in realta per

dotta solo la

gran gesto dittatoriale

la si

elimina per la classe dei grandi

proprietari fondiari, viene di fatto consolidata per

La proprieta contadina aumenta

ceto contadino.

il

piccolo

considere-

volmente, in media del 20 per cento, in Ucraina di circa

40 per cento. Al tempo stesso

il

contadini vengono

li-

berati dai pesanti gravami deH'aflitto e delle imposte e vie-

ne

sciolto

il

rapporto di servitu die

li

legava

ai

proprietari

fondiari.

Subito dopo
te la vita

questione agraria, che domina nettamen-

la

economica della Russia, sono

gli interessi

del ceto

operaio che richiedono d'esser presi in considerazione, dal

momento che
guardia e

il

operai dell'industria costituiscono l'avan-

gli

nucleo delle truppe della rivoluzione.

la ri-

voluzione e un imperativo d'estrema importanza vitale. Come primo provvedimento di socializzazione viene introdotto
il

Un

controllo operaio.

clama quanto segue:

decreto del 16 novembre 1917 pro-

Alio scopo d'una regolazione piani-

ficata

dell'economia pubblica, in tutte

stria,

del commercio, della banca, dell'agricoltura, dei tra-

sporti, di cooperazione, di

impiegano operai
viene introdotto

compravendita

salariati
il

le

societa dell'indu-

produzione e altre imprese che


o forniscono lavoro a domicilio,

controllo operaio sulla produzione, sulla

di prodotti e di materiali grezzi, sulla

manu-

tenzione e sulla parte finanziaria dell'impresa. II controllo

operaio viene esercitato da tutti

questione tramite

gli

operai dell'impresa in

loro organi eletti, a cui

debbono appar-

tenere rappresentanti degli impiegati e del personale tecnico.

Per ogni grande

citta,

dustriale viene creato

un

ogni governatorato o settore

in-

consiglio locale di controllo ope-

172

%
Gli organi del controllo operaio hanno

raio.

diritto di

il

una quota minima

sorvegliare l'azienda, di stabilire

di pro-

duzione e di prendere dei provvedimenti appropriati


di stabilire

prezzi di costo dei prodotti.

Le

organi del controllo operaio sono vincolanti per


tari delle
la

imprese.

II

torie, regola
la

proprie-

consiglio di controllo operaio di tutta

Russia elabora piani general! per quel che riguarda

trollo e le direttive

piu

al fine

decisioni degli

il

con-

da prendersi, emette decisioni obbliga-

rapporti reciproci dei consigli di distretto, e

per tutte

alta istanza

le

questioni collegate col con-

con

trollo operaio, e accorda l'attivita del controllo operaio

tutte le altre istituzioni dell'economia pubblica .


II

controllo operaio e concepito

visoria fino al

momento

in cui

si

tiva espropriazione delle imprese.


zi

Non

a difficolta insuperabili.

come una misura provpossa passare

Ma
c'e

questa

alia defini-

trova dinan-

si

nessuna riserva d'im-

prese, di materie prime, di materiale combustibile, di possibilita di


al

produzione. La borghesia muore,

proletariato

ma non

un testamento completo come

lascia

dice Lenin.

Inoltre nell'esercizio del controllo operaio si procede in modo molto maldestro, turbolento e violento. O i controllori
operai non sono maturi per il loro compito oppure si servono del loro ufEcio per vendicarsi fino in fondo dell'odiato imprenditore. Per questo l'efficacia del controllo operaio

rimane, secondo

la

constatazione di Lenin, molto indie-

tro rispetto all'opera delFespropriazione

Un

passo avanti lo fa

il

immediata

secondo provvedimento:

la na-

zionalizzazione. Essa ha inizio con la nazionalizzazione delle

banche. Senza

zare

il

lita sociale e della

maturita che
bell'e

le

grandi banche non

si

potrebbe

realiz-

socialismo , dice Lenin. L'apparato della contabi-

il

finanza s'e sviluppato a

proletariato

pronto dal capitalismo

vittorioso
. Si tratta

lo

un

tale

grado di

pu6

ricevere

soltanto di strut-

turarlo in maniera ancora piu grande, piu democratica piu

comprensiva

Tutte

le

banche riunite insieme in una

gantesca banca di stato, con

filiali

fabbrica - questo significa gia

173

gi-

in ogni villaggio, in ogni

nove decimi dell'apparato

14 dicembre 1917 mediante un de-

socialista (Lenin). II

creto viene disposta la nazionalizzazione delle banche e la


loro unificazione con la banca statale; e con cio viene crea-

per cosi dire, lo scheletro della societa socialista

to,

15 ottobre 1917 Lenin presenta

al

Comitato Supremo

II

del-

l'economia pubblica che e stato creato con un decreto del

5 novembre 1917 quale organo centrale della direzione e


dell'organizzazione dell'intera vita economica,

per

la

una proposta

nazionalizzazione dell'economia, che contiene

guenti punti:

1.

Tutte

le societa

rate proprieta del governo.

2.

membri

che appartengono

se-

dell'amministra-

zione e del direttivo delle societa per azioni, cosi


gli azionisti

per azioni vengono dichia-

alia classe agiata,

come

tutti

sono tenuti

a continuare in pieno ordine la conduzione degli affari delle

imprese, ad eseguire

il

decreto sul controllo operaio, a pre-

sentare tutte le azioni della banca statale e a fornire ai con-

un rendiconto settimanale
come

locali

sigli

delle

3. I prestiti statali, quelli esterni

gono

loro

attivita.

quelli interni, ven-

aboliti. 4. L'interesse dei piccoli proprietari di azioni

e obbligazioni viene totalmente assicurato. 5. Viene intro-

dotto l'obbligo di lavoro.

Come provvedimento
il

ulteriore segue

il

16 dicembre 1917

decreto sul monopolio di stato per le macchine agricole,

ecc,

il

17 dicembre quello sull'amministrazione statale dei

26 gennaio 1918 viene nazionalizzato


fluviale, il 28 gennaio l'intera
flotta commerciale, il 23 maggio l'intero commercio estero.
Gradualmente, nei provvedimenti si instaurano sicurezza,
ordine e pianificazione. Fino al novembre 1919 in trenta
governatorati sono nazionalizzate all'incirca 4000 aziende.
La maggior parte delle fabbriche e delle industrie sono ferprodotti

tessili.

l'intero trasporto

II

marittimo e

me. Mancano macchine, materie prime, mezzi di trasporto,


disposizioni,

cervelli.

proprietari capitalisti e

d'industria fuggono all'estero,

Alia fine, nel


tale

se

che

si

novembre

capitani

vengono perseguitati o

del 1920,

si

e giunti a

possono dichiarare nazionalizzate tutte

con piu di dieci operai.


174

uccisi.

un punto
le

impre-

Per

la verita la

socializzazione.

nazionalizzazione

pero

che puo condurre

ficata

piano

si

non

significa

ancora

la

premessa di una economia piani-

la

Questa economia di

al socialismo.

sviluppa per tappe e passa per molti esperimenti,

fallimenti

ed

errori.

La prima tappa - denominata

fase

comunismo

del

di

guerra - e caratterizzata da provvedimenti che non posso-

no ancora essere messi in atto spontaneamente e coscientemente. Sono residui dell'economia di guerra, delle misure
straordinarie imposte dalla necessita che, come dice Trotzki,

devono mantenere in

vita 1'economia della fortezza asse-

diata . L'ispiratore di queste misure b principalmente Lenin, che nei suoi primi scritti ha gia sviluppato le linee direttive per la sola via che la Russia
realizzare

il

guerra

si

la

socialismo.

Ma

lascia dietro.

frammentario.

il

modo

si

giunge

al

mono-

pane e

all'ob-

consumo,

polio dei cereali, al sistema della tessera del

bligo generale di lavoro. Quello che s'ottiene in questo


il

primo rudimentale apparato d'una economia

sizione a capitalismo di stato.

cora non

al

alia nazionalizzazione, all'iscrizione obbli-

gatoria ai sindacati, alia regolazione del

do b

per

coraggio dell'esperimento

sostituiscono la pianificazione. In questo


controllo operaio,

premesse che

Cosi tutto b distorto, insufficient^,

bel gesto e

II

puo percorrere

egli e legato alle

mo-

di tran-

anche quest'apparato an-

regge. Sotto la pressione della guerra civile, degli

interventi stranieri e dei blocchi, ci

si

deve di nuovo rinun-

ciare. Quell'organizzazione improvvisata e piu casuale che

meditata non regge

alia

un piano

prova. Approntare

nomico a piu lunga scadenza e gia impossibile per


che

il

potere centrale

possa ancora disporre

non
il

sa

mai

il

eco-

fatto

di quali settori del paese

giorno seguente

. I

piu importanti

settori d'approvvigionamento restano ancora a lungo teatro


delle azioni di guerra. Spesso piu del 60 per cento delle

linee ferroviarie

sono nelle mani degli avversari.

Dal momento che

la pianificazione regolata

urta contro insuperabili difficolta, ci


tarizzazione del lavoro.

si

dell'economia

aiuta con la mili-

principalmente opera di Trotzki

175

quella di trasformare gli eserciti da guerra in eserciti di

la-

voro. Se vogliamo parlare seriamente di una economia pianificata dichiara al 9

mano

la

congresso del pcr nel 1920, se

d'opera nello stadio attuale di sviluppo dev'essere

economico,

ripartita in accordo col piano

la classe

operaia

non puo condurre una vita da nomade. Essa dev'essere dislocata, ripartita, comandata come se si trattasse di truppe .
La mobilitazione dei contadini e dei manovali fornisce, in
casi di necessita, servizi meravigliosi. Ma come istituzione
stabile essa e

troppo impacciata, produce troppe frizioni e

troppi malintesi. I contadini

si

ribellano.

tivabile diminuisce a livelli incredibili.

La

superficie col-

questo punto

si

decreta la socializzazione di 18 milioni di aziende contadine.


Si istituiscono comitati statali, si stabilisce

sottopone

si

la

una direzione

un fallimento

produzione di questi

un piano

collettivi

agrario,

obbligatori

unitaria. L'esperimento tuttavia termina

totale. Allora si tratta di

rabbonire

lazione contadina col fornirle beni industriali.

la

con

popo-

questo sco-

po viene tentata la socializzazione della piccola


seguendo la via dei decreti. Ma anche questo si

industria,
rivela

un

fallimento. Si e giunti sull'orlo dello sfacelo. II mercato e


distrutto.

me

si

La produzione

e in rovina.

Le masse hanno

fa-

rifugiano in campagna. Gli abitanti di Leningrado

diminuiscono d'un terzo, quelli di Mosca della meta

ri-

spetto alia popolazione del 1917. Quella parte di economia

che non viene ancora dissestata e devastata, viene ingoiata


dall'inflazione.

In questo periodo Lenin abbozza


ficazione. Stimolato

da

lui,

il

il

primo piano

d'elettri-

9 congresso del Partito Co-

munista russo decide l'elaborazione d'un piano economico


per l'elettrificazione della Russia e l'istituzione d'una commissione statale che svolga questo compito (Goelro). In

connessione col largo respiro di questi obbiettivi,

il

Con-

Supremo dell'economia si riorganizza in grande stile.


Per ogni ramo dell 'industria esso crea particolari settori prosiglio

duttivi,

che

si

suddividono a loro volta in sottosettori, e ogni


176

%
industria che

trova al suo interno crea un'amministra-

si

zione centrale che per organizzazione e competenze corri-

sponde piu o meno

ai trusts

sia possibile dirigere

La fede

monopolistici.

un'economia

to che sia cosi possibile creare

nel fat-

pianificata,

che

l'economia da organi centrali mediante

decreti ed interventi burocratici, subisce un'amara delusione.

Opposizione e sabotaggio diventano un fatto generale.

Nella prima vera del 1921

comunismo di guerra
non ha di che nutrire gli

la fase del

crolla senza rimedio. L'industria

operai, ne materie prime, ne carbone. I contadini sono in


agitazione.

La

disperazione,

come mostra

la sollevazione di

Kronstadt, prende anche il proletariato. E passato il tempo


dei bei gesti e delle declamazioni socialiste, degli esperi-

menti e dei progetti. Per salvare


tere dei soviet,

il

e ricondotto alia

la

nuda

esistenza del po-

comunismo di guerra dev'essere liquidate


nep (Nuova

Politica Economica), al capi-

talismo privato, al libero mercato, all'economia imprenditoriale.

Una completa

rinuncia

tentativi di giungere al

ai

socialismo mediante un nuovo orientamento dell'economia


in senso rivoluzionario.

rinuncia scrivendo che

Lenin cerca di
il

capitalismo di stato

un grado incomparabilmente piu


guerra ed e
cialismo,

la

la

giustificare

alto del

si

una

comunismo

piu completa preparazione materiale

sua anticamera

Per

la

tale

trova ad

verita

di

al so-

anche Lenin

deve ammettere che questa anticamera viene attraversata

pungolo della piu evidente necessita. Quando


questa necessita fosse stata piu o meno superata, si sarebbe
solo sotto

il

ritornati all'economia pianificata.

nep l'economia muta completamente il


legami e le tutele della produzione cadono come
saltare. La confisca delle aziende industriali vieLa generale nazionalizzazione cessa. Al tempo

All'insegna della

suo volto. I
catene fatte

ne sospesa.
stesso

il

traffico illegale getta la

me commercio
avere in
stabili al

mano

maschera e

si

istituisce co-

legale.

I trust fanno grandi svendite per

liquidi.

Riappaiono nuovamente merci acqui-

mercato

libero.

molto indebolito.

Per

la verita

il

potere d'acquisto

II cattivo raccolto e la crisi agraria

177

del

1920-21 ha come conseguenza una

terribile carestia in cui

periscono cinque milioni di persone. Al posto dei sequestri

deve subentrare una tassa in natura.


operai

si

II salario reale degli

Una

trasforma in salario in danaro.

riforma mo-

Cervonez.

prezzo

d'una fatica indicibile e di innumerevoli rovesci

la

produ-

netaria introduce alia fine del

1922

il

zione agricola e industriale viene di nuovo avviata. Alia fine

nuovamente

dell'ottobre 1923, l'agricoltura raggiunge


quarti,

l'industria

due

guerra. Naturalmente

prestazioni

del

profitto

terzi

della produzione

tre

dell'ante-

capitale privato richiede per le sue

il

Sembra che l'economia


debba essere completamente reintegrata nei

tributi

corrispondenti.

suoi antichi diritti. Sforzi amministrativi per tenere in scac-

co la brama di guadagno degli imprenditori, mediante sorveglianza, abbassamento di prezzi, prescrizioni commerciali,

ecc, non hanno alcun successo.


gli

strumenti del potere politico,

sempre

far valere la

ramo dell'economia,
rifugia nella

Lo

il

tutti

capitale privato sa

sua indispensabilita. Cacciato da

esso s'installa in

campagna, e

che lo stato ha messo

ha dalla sua

stato

ma

al

alle

imprese

un

un

altro, dalla citta si

statali

o cooperative,

suo posto, non riesce molto spesso

a mantenere queste posizioni . Cosl alia ricostruzione segue una costruzione nuova, di cui nell'industria approfittano
in primo luogo gli imprenditori e i concessionari, nella cam-

pagna

kulak. Bucharin

li

incita persino,

quando, rifacen-

un modello famoso, grida loro il suo Arricchitevi! .


Solo dopo che l'idea dell'economia di piano sara stata
ripresa e sviluppata concretamente fino ad un certo livello
nel campo delPindustria di stato, diventera possibile nel-

dosi a

l'economia russa ricacciare e superare progressivamente

il

capitale privato.

Economia

di piano

Fin dall'inizio per

la teoria bolscevica

primo luogo economia

di piano.

178

il

socialismo h in

Dal marzo 1919

il

pro-

->

gramma

come compito

del partito bolscevico richiede

ur-

gentissimo che l'intera attivita economica del paese venga


concentrata

il

piu possibile secondo un piano elaborato uni. Nel senso di questa concezione

tamente per tutto lo stato


il

Supremo dell'economia pubblica viene incari1920 dal Comitato esecutivo centrale di elabo-

Consiglio

cato nel
rare

un piano

vietica e per

Al tempo

di produzione unitario per l'intera Russia so-

repubbliche sovietiche amiche della Russia

le

stesso

decisione, di sottolineare espressa-

del rifiorire della vita

La condizione fondamentale

l'idea di tale piano:

economica del paese e

e sicura d'un piano

ferma

9 congresso del partito bolscevico coglie

una sua

l'occasione, in

mente

il

la realizzazione

economico unitario che e

lato per la successiva epoca storica .

Ma

calco-

le insuperabili dif-

economica e politica non permettono una

ficolta della vita

realizzazione dell'idea d'un tale piano economico. Nel feh-

un poco almeno

braio del 1921, per procedere

viene fondata

commissione

la

in teoria,

di pianificazione statale

(Gos-

base del piano d'elettrificazione, deve


plan). Questa,
elaborare un piano economico unitario per tutto lo stasulla

to .

Vengono

assunti

membri

principali

del

Goelro.

Tra i suoi 40 collaKrzizanowski ne assume


borghesi.
Per i suoi lavori
specialisti
sono
30
borator! ci
pratiche
di rilievo, ne d'un
d'esperienze
ne
egli non dispone
la presidenza.

metodo sicuro, ne d'un apparato esercitato. Dapprima la


nuova commissione si accinge a dividere il lavoro, e forma
sei sezioni, cui si

fianco

aggiungono piu tardi

non stanno meno

di

died

altre

altre quattro.

Al loro

commissioni di pia-

nificazione nei diversi commissariati del popolo.

Non

sussi-

ste pero alcuna coordinazione delle diverse commissioni, e

di conseguenza neanche

una divisione razionale del lavoro;

eseguono lavori paralleli e per di piu la diversa


impostazione del problema dell'economia pianificata con cui
operano i direttori delle diverse commissioni rende difficile
la sintesi dei singoli piani. Infine a tale commissione manca
spesso

si

ogni collegamento con

Giungono

gli

organi

cosl in porto solo

dell'economia locale

singoli piani parziali per le

179

materie combustibili,

cano documenti

metalli, lo zucchero, la

statistici

per

gomma. Man-

piani phi vasti. C'e anche

mancanza di danaro. II bilancio non b in pari, la valuta non


in ordine. Manca tutto.
La vita economica dell'anno 1922 si svolge senza il piano.
Solo per il 1922-1923 vengono create le linee fondamentali
d'un piano industriale e progetti di costruzione per

le

zone

agricole afTamate. Tutto rimane pero ancora improvvisato

si

realizza solo parzialmente. Cosi

far fronte

con tempestivita ed

non

si

efficacia alia

fu in grado di

dura

crisi eco-

nomica dell'autunno del 1923.


Finalmente
per

gli

cate le

riesce

si

anni 1925-1926.

prime

ad approntare un piano economico


II

20 agosto 1925 vengono pubbliQueste direttive numeriche

cifre di controllo.

per la produzione, il movimento dei prezzi, l'esportazione,


l'importazione, ecc. che stabiliscono volta per volta l'obbiettivo dell'attesa prestazione annuale, suscitano grande attenzione e vengono salutate con entusiasmo.

Nel frattempo

il

lavoro di pianificazione diventa una par-

ticolare disciplina scientifica e

un potente campo

d'attivita.

Nel 1926, accanto al piano centrale del governo che dispone di 950 collaboratori, si contano sei piani di stati confederal^ tre piani delle repubbliche autonome, dodici commission! regionali per la pianificazione, quarantadue commissioni di governatorato e quarantatre di circondario. Nel

marzo del 1926


per

il

si

riunisce

piano che fra

il

le altre

primo congresso dei lavoratori


cose prevede che il punto piu

importante del prossimo programma di lavoro sara l'elaborazione d'un piano quinquennale.

pronto

il

primo abbozzo

di

Gia Panno seguente e


questo piano quinquennale, col

titolo:
Abbozzo prospettico dell'economia pubblica del1'urss per l'anno 1926-27 fino al 1930-1931 . Esso costituisce la prima sezione d'un gigantesco piano generale, che
sulle prime esiste solo come una concezione schizzata a gran-

di linee; viene messo in discussione e scatena un autentico


diluvio di pareri, dibattiti, attacchi, polemiche e battaglie.

Gli interessi dell'industria e defl'agricoltura esplodono l'uno


180

contro Faltro. Agli uni


altri

esso

il

piano sembra troppo ampio,

agli

die vedono in

non abbastanza. Ci sono


un esperimento destinato immancabilmente
specialisti seri

a naufra-

gare, e vecchi bolscevichi fedeli alle loro convinzioni che lo

ritengono una pericolosa ricaduta nei metodi del fantastico


costruttivismo sociale e dell'utopia. Nel partito si giunge

formazione di indirizzi antagonisti,


ad esclusioni, fin quasi alia scissione. Alia fine la maggioranza si decide in favore del piano. L'opposizione di sini-

ad aspre divisioni,

alia

guidata da Trotzki, che ritiene insoddisfacenti sia il


ritmo delPindustrializzazione del paese, che l'introduzione

stra,

nel processo d'industrializzazione di mezzi e strumenti trat-

dall'elemento contadino viene sconfitta, cosi come l'opposizione di destra capeggiata da Bucharin, Tomski e Ryti

kow, che vede nell'economia

pianificata

una deviazione

dal-

la linea marxista antiutopistica. Al 14 congresso del partito bolscevico nel dicembre del 1927 il piano quinquen5
nale viene accettato e poco dopo confermato anche dal

congresso dei soviet di tutta


brc 1928

Con

si

comincia

la Russia.

il

1 otto-

questa decisione, un progetto d'inaudita grandezza

e audacia, unico nel suo genere


rico,

Infine

a realizzarlo.

s'e

approssimato

Ammettiamo pure

alia

dice

come

soglia

nel suo carattere sto-

della

sua realizzazione.

l'economista americano Stuart

venga pregato di recarsi a Washington, di mettersi a un tavolo d'un ufficio governativo, di


prendere carta e penna e di fornire alle societa ferroviarie,
Chase, che domani

alle centrali

lei

d'energia elettrica, alle acciaierie e alle miniere

di carbone, alle ditte petrolifere, al ministero delle finanze,


agricoltori,
alle banche e alle grandi ditte commerciali, agli
agli

armatori e

alle societa di trasporto, indicazioni

su

come

essi debbano ripartire i loro investimenti di capitale e le


loro materie prime nel corso dei prossimi cinque anni della
durata del piano, come debbano pianificare produzione e

vendita.

Lo

Henry Ford si ritrarrebbe atterrito


compito. Ai comuni mortali un viaggio

stesso

dasul-

van ti a un tale
la luna sembrerebbe un'assurdita minore. In Russia perd
181

si

e trovata della gente che ha raccolto una tale sfida . L'esperimento viene intrapreso, e anche se non riusci in tutte le

sue parti e complessivamente fu inferiore alle aspettative,


fu

un

successo enorme,

I'agitazione russa

...

non un successo

in proporzione del-

[correzione illeggibile nel manoscritto

di Riihle].

182

Capitolo ottavo

Utopia come esperienza vissuta

Crisi mondiale

Mentre l'Unione Sovietica


dalle rovine la sua economia

dalle

ricostruisce
e,

macerie e

arrischiandosi nel suo au-

diventare
dace esperimento, la sviluppa fino a farla
socialismo
dello d'un collettivo economico a
resto del

mondo

ma

l'economia capitalista, lentamente

mediabilmente, rovina in

mente perche l'ultimo

una

terribile

efietto della crisi

crisi.

il

mo-

di stato, nel
irri-

Irrimediabil-

mondiale conduce

necessariamente e inevitabilmente al superamento del sistema capitalistico. E al di la del capitalismo h concepibile solo

socialismo.

il

ricava dalL'interna connessione fra capitalismo e crisi si


II
capitaliste.
economiche
funzioni
le leggi immanent! delle
esprivita
si
la
condizionano
che
gioco reciproco delle forze
me anche nel capitalismo col fatto che ogni progresso nel

supesuo sviluppo diviene un progresso sulla via del suo


decorso
questo
di
tappe
delle
ramento. La considerazione
forniscono gli anelli d'una catena conseguente e significativa.

dall'anello finale di questa catena e contraddistinto

l'essere destinato irrimediabilmente alia rovina.

Progresso dello sviluppo capitalistico significa in primo


luogo sviluppo dell'apparato di produzione. Ma tanto piu
si

luoghi di produzione, crescono gli impianti tecimpianti di macchinari e gli impianti commerciali,

ampliano

nici, gli

tanto piu s'ammassano

proventi del lavoro, dal

che ogni progresso tecnico aumenta


che ogni macchina rende al tempo stesso piu o

momento

la produttivita.

tile

una certa quantita

di

mano

d'opera,

il

Ma

meno

numero

poi-

inudelle

impiegate regredisce in rapporto alPimpianto


complessivo. Tanto minore diventa la forza-lavoro, tanto piu

forze-lavoro

183

s'abbassa anche

il

profitto ottenuto in rapporto al capitale

complessivo impiegato, dal

umana

momento che

e l'unica fonte del plusvalore.

la

forza-lavoro

La legge

della caduta

tendenziale del saggio di profitto racchiude teoricamente in


se la

condanna e

la

morte del capitalismo. Per sfuggire

sua rovina, e cioe per rendere possibile


tizio dei suoi

redditivita

un

alia

interesse reddi-

impieghi di capitale e per ottenere una certa

della

sua impresa,

il

capitalismo, giunto a

un

certo grado del suo sviluppo, deve ricorrere, per conseguire


il

profitto, a

tiva.

e monopoli,

impone

e
s

mezzi che stanno

Esso fonda

ai

si

assicura

il

dominio

sui bisogni del

meno grande

sizione

di

mercato

consumatori prezzi iperelevati. In questi prezzi

un

'introduce accanto al plusvalore economico

produt-

al di fuori della sfera

complessi industriali, crea trust

cartelli e

ottenuto con l'usura,

monopolio. Alia

fine

il

tributo piu

la costrizione

capitale

e la po-

monopolizzato

s'impadronisce delle funzioni sociali dello stato e impone


il

consolidamento e lo sviluppo dei suoi rapporti di produ-

zione per mezzo di dazi protettivi, contratti commerciali,

contingentamenti, sovvenzioni, protezionismo d'ogni genere, manovre diplomatiche e perfino guerre. Cos! i prezzi economicamente condizionati, che sarebbero relativamente bassi, vengono continuamente rialzati all'eccesso mediante operazioni ed interventi artificiosi e violenti, cosicche i consumatori pagano per le merci prezzi che sono condizionati
anche politicamente. Ma tanto piu il capitale monopolistic
fa pagare in questo modo alia massa dei consumatori un
tributo sempre piu alto, tanto piu esso restringe la cerchia

la

quantita dei beni vitali che sono ancora accessibili

alia

grande massa dei compratori. Produttivita crescente e potere d'acquisto che diminuisce si manifestano sempre piu
chiaramente come una contraddizione economica. Tra

la pro-

duzione fondata sulla divisione del lavoro, che diventa sempre di piu una prestazione diretta e indiretta dell'intera
societa e

si

realizza per volonta dell'intera societa,

da una

parte, e la ripartizione e l'usufrutto dei proventi della pro-

duzione che hanno luogo secondo

il

punto

di vista dell'inte-

184

resse privato
alia

il

propriety

Quanto

piu

quale

si

dall'altra,

salari

rapporta non
si

crea

alia

ma

prestazione

un antagonismo

s'abbassano e aumentano

gli

sociale.

oneri

fi-

capitalistico, e salgono
scali a favore dello stato assistenziale
meno i consumaprezzi di monopolio delle merci, tanto
i
tori,

esigenze

cui

le

non vengono commisurate

alle

loro

d'acquisto individuale,
pres'tazioni sociali, ma al loro potere
rivela essere
possono acquistarsi beni vitali. Il capitale si

rapporto sonon una cosa, un oggetto di possesso, bensl un


piu da un lato si sviciale, una relazione sociale. Tanto
piu
potere economico e politico del capitale, tanto
fanno
non
diminuisce daH'altro la capacita delle masse die

lupp'a

il

circolare della
parte della classe capitalista d'aiutare il corso
Il
compiutezza.
funzione capitalistica a raggiungere la sua

un
non e

capitalismo, che produce merci ad

elevatissimo grado di

in grado di smerciarsviluppo delle forze produttive,


consumatore, venditore e comle, perche tra produttore e
insormontapratore si innalza, ormai giunto ad un'altezza
della
della proprieta, dell'interesse del profitto,
produdella
solv'ibilita, del potere d'acquisto. Il problema
con l'ale il problema della ripartizione cozzano l'un

bile,

il

muro

zione

Nel meccanismo dell'economia capitalista si produce una


tutto le sue funzioni.
falla. Comincia a stagnare, cessa del
E la crisi. II sistema economico capitalista non pud piu
adempiere la sua funzione sociale, fornire agli uomini beni
tro.

pacita d'esistenza e con ci6

il

sua ca-

suo diritto d'esistere

ha per-

du to ogni giustificazione.
A ben vedere, gia lo scoppio
gnifica lo scoppio della crisi

alia fine della

vitali e assicurare loro l'esistenza.

della guerra

mondiale

si-

mondiale capitalista. Solo che

motivo economico della sua apparizione b completamente


invisibile per
nascosto da quello politico e di conseguenza

il

l'opinione pubblica.

che per

la

costituisce

Ma

la lotta delle

nuova spartizione
il

segno che

il

potenze imperialisti-

dello spazio vitale capitalistico

capitalismo ha raggiunto

il

punto

Per non dover

culminante della sua capacita d'esistenza.


suoi prodotti
soffocare nella crisi di sovrapproduzione dei
185

divenuti invendibili o

produzione,

menti che
nirgli,

il

la

essere

condannato

all'arresto

capitalismo cerca, ricorrendo a tutti

della

gli stru-

potenza militare e bellica e in grado di for-

di procurarsi possibilita di smercio per

dotti e possibilita d'impiego per

il

suoi pro-

suo capitale accumulate.

II tentativo fallisce. Lo sviluppo del capitalismo ha gia raggiunto un livello cosi alto su scala internazionale che una
decisione in favore dell'uno o dell'altro gruppo di potenze

capitalistiche

non

e piu possibile. II retroscena politico-mi-

litare di vittoria e sconfitta

nasconde soltanto la tragica conoscenza del fatto che sta diventando manifesto alia fine
della guerra, e dob che l'intero capitalismo mondiale si trova di fronte alia catastrofe. E il decennio dal 1919 fino al
1929, che rappresenta un'ingannevole rifioritura del capitaun ultimo respiro che la camorra dei detentori

lismo, e solo

del potere del capitale vincitore americano e delPEuropa occidentale riesce a prolungare con manovre politiche e dissimulazioni. Alia fine questo destino colpisce tan to piu
ine-

sorabilmente tutti costoro

la

cui iperfurbizia consiste nel

non rendersi conto di quel che succede. La Weltkrise


diventa per loro Weltgericht .
La

crisi

rende manifesta

a tutto

il

mondo

l'incapacita del

sistema economico capitalistico d'adempiere ai suoi doveri


sociali, svela davanti al grosso pubblico anche
la contraddizione fra

il sistema di produzione e il sistema


di ripartizione in tutta la sua irritante acutezza. E mostra, in un modo
che e sempre piu palese per cerchie sempre piu ampie, che
il punto cardinale dell'insuccesso col
quale l'apparato eco-

nomico

capitalistico dimostra la sua inettitudine, e da ricercarsi nella persistenza di antiquati rapporti di


proprieta e
di diritti di proprieta nocivi alia comunita. La

conseguenza

e che sotto la pressione della crisi la storia mette all'ordine del giorno il bisogno d'un nuovo ordinamento del si-

stema economico. La coscienza delle masse che per prime


hanno dovuto soffrire nel conflitto tra sovrapproduzione e
mancanza d'approvvigionamento, e che sono state letteralmente minacciate nella loro esistenza dal crollo dell'econo186

un'esigenza

mia capitalistica, formula il bisogno sociale in


economica e politica. Un'esigenza di un nuovo ordinamenpossesso dei mezto economico che, indipendentemente dal
phi orientato secondo l'interesse
bisogno. Esigenza
del profitto ma secondo l'interesse del
che l'approvprivato,
plusvalore
quindi che sia eliminato il
premessa del
dalla
liberato
vigionamento dei beni vitali sia
fruiscano colavoro
del
potere d'acquisto, che dei proventi

zi di

produzione, non

sia

vi s'intrometta
lore che efiettivamente lavorano, senza che
di nuovo
posta
sia
l'economia
l'usufrutto di terzi, e quindi
naturale.
e
originario
scopo
all'immediato servizio del suo

Che

quest'esigenza

icalizzata.

si

faccia sentire,

questo scopo occorre

l'apparato economico e statale.


tere e

una faccenda

della lotta

il

non basta perche

potere

di

sia

disporre del-

La conquista di questo poorganizzata. La speranza di

potere statale ed economico sara maggiore o


lavoraminore a seconda del grado di fusione delle masse
d'utilizzabilita
grado
del
trici nelle organizzazioni di lotta,
di lotta, del grado
di queste organizzazioni per il loro scopo
masse organizzadelle
valore
del
di preparazione alia lotta e

conquistare

il

grado di conoscenza del giusto obbiettivo di


della stoSenza lotta - questo insegnano tutte le esperienze
del
radicale
rovesciamento
l'esigenza d'un
ria fino ad oggi
lotta.

te e del

sistema economico della societa rimane


una pia illusione. Tutto questo perche
trici

un pio
alle

desiderio e

masse lavora-

vive si la
sta di fronte la borghesia capitalistica che
tirare le
a
disposta
non
e
del suo sistema, ma

bancarotta

sponconseguenze di questa bancarotta nella forma d'una


corpo
al
s'aggrappa
tanea abdicazione. Al contrario, essa

mutilo di questo sistema e sulle sue rovine cerca di mandisperatenersi e d'affermare se stessa. Col coraggio della
agli
davanti
vede
si
che
zione a somiglianza del naufrago
forle
tutte
volta
una
occhi la sua rovina, raccoglie ancora
La borghesia mobilita per la sua
ze dell'autoaffermazione.

stato. Per
difesa tutti gli strumenti di potere dello

approvvigionamento monopolizza

nomia

statale.

Collega tutte

le

tutti

il

suo

proventi dell'eco-

energie ancora anarchicamen-

187

te sparse in

una compiuta

sua posizione minacciata.

nimenti economici e
della crisi

unita, al fine di consolidare la

Uno

sguardo

al

corso degli avve-

Germania durante gli anni


mostra con un'evidenza illustrativa come passo
politici in

per passo, parallelamente all'aumento del pericolo, con


soluta e classica consequenzialita, la scelta

curezza

clei

metodi di

assi-

concentri sempre piu fortemente sul principio del


crudo egoismo e della violenza brutale, fino a trovare nella
si

dittatura fascista

ma

il

suo coronamento e

la

sua ultima - estre-

possibility.

Crollo

II

primo provvedimento

della borghesia pervasa dal pa-

nico, minacciata dal crollo e dalla rovina,


il

si

rivolge contro

carattere democratico della costituzione di

videre con le masse nullatenenti

il

Weimar. Dipotere statale sulla base

del sistema parlamentare, le e sempre stato rivoltante e grafin neH'intimo.


essa ha sopportato il compro-

Ma

voso

messo con la plebe finche non fossero consolidati i fondamenti del suo strapotere statale. Tuttavia non appena
questa posizione di predominio h messa in discussione,
essa
si libera della democrazia senza tanti
complimenti. II gabinetto della coalizione di Weimar viene congedato. E Briining, legato alia vecchia realta e raccomandato dai
generali
della Reichswehr,

assume

governo con un programma di

il

direzione statale conservatrice,

i cui concetti di autorita e la


cui concezione dello stato corporativo sono profondamente

radicati nel passato.

che

Bruning

sa quello

che vogliono coloro

hanno affidato l'incarico. Egli abolisce la costituzioWeimar; emette, con l'aiuto dei paragrafi relativi alle

gli

ne di

agitazioni senza che agitazione vi sia,

ze d'emergenza,

manda

a casa

il

una

serie di ordinan-

Parlamento quando esso

non

si dimostra abbastanza condiscendente, abolisce la


liberta di stampa e d'opinione e sviluppa da tutti i lati e

secondo un piano ben preciso


188

il

suo potere governativo in

di dittatura legale. II carattere tragico-grottesco

un sistema

alio
della costellazione politica vuole che questo oltraggio

di

spirito

Weimar, questa opera

di distruzione contro la

parlamentarismo venga esecostituzione, la democrazia, e


guita all'insegna della coalizione nel suo nome e con la sua
il

sanzione, e anzi dalle sue proprie mani, e che la socialde-

mocrazia

la tolled dall'inizio alia fine.

plauso scatenato da questo vandalismo dell'istinto di


conservazione borghese trova il suo risultato in un movimento nazionalista che diviene il promotore e Pesecutore
II

d'una fanatica caccia e di un'azione di difesa in grande

stile

contro il marxismo. Tutti gl'imprenditori bancarottieri, uomini d'affari andati in miseria, piccolo-borghesi proletariz-

ed esistenze fallite rifluiscono in questo movimento,


perche con la loro professione di nazionalismo credono di
acquistarsi la legittimazione d'una qualche pretesa nei con-

zati

fronti dello stato, perche quest'ultimo stia al loro fianco, li


appoggi materialmente, li tenga a galla o li risollevi di nuo-

vo.

Lo

sfacelo delle grandi industrie e delle

banche getta

miseria
centinaia di migliaia di persone in una condizione di
finora

mai

vista.

rica su tutti gli

La

furia

con cui Peffetto della

crisi si sca-

strati della popolazione, su tutti

settori

guadagno, getta un intero

forme
uomini sradicati negli abissi della fame e della
ai
miseria. II governo interviene, ma da il suo aiuto solo
magnati
ai
banche,
alle
soltanto
ricchi, offre i suoi milioni

del lavoro, su tutte le

di

esercito di

dell'industria e ai potenti dei trust.

no

Somme enormi

emigra-

banche
dalla Cassa di Stato nelle casseforti vuote delle
delle
casse
nelle
sowenzioni
afFluiscono in forma di

fallite,

industrie bancarottiere, sanano grosse compagnie navali e

armatori, rendono temporaneamente di

prese

fallite

nuovo

solvibili

senza speranza, servono da malleveria negli

af-

prestiti nei casi in cui la rovina e

da
imminente, da medicamento sulla ferita che

fari d'esportazione,

im-

si

riapre con-

a morire.
tinuamente dell'economia
con assepagare
fa
si
L'agricoltura eternamente indigente
tecnica e
arretratezza
gnazioni di miliardi di marchi la sua
capitalistica

189

destinata

la sua lentezza nell'adeguarsi ai

duzione aziendale.
si

divide

Un

metodi della moderna conmucchio parassitario di 17.000 Junker

grasso bottino.

il

Per impedire

il rivoluzionamento degli strati borghesi e


operai in miseria, per ritardare e bloccare in tempo il loro
passaggio nel fronte rivoluzionario, il capitale monopoliil movimento di Hitler. Esso si presenta come
una diga reazionaria su cui s'abbatte l'ondata crescente del-

stico finanzia

1'esasperazione e della disperazione.

sopravanza demagogicamente
se

con un radicalismo senza sbocchi,

favore degli

strati

nel

momento

in cui

le esigenze radicali delle

rivoluzionari che

si

si

mas-

guadagna anche
possono figurare

il
il

rovesciamento delle cose soltanto come risultato d'una azione rivoluzionaria. Cost esso diventa un movimento in cui si

come in un gran catino tutte le disperazioni e


tutte le speranze, le delusioni e le esigenze, tutte le tendenze
reazionarie e progressive, nazionali e socialists, tutta
riuniscono

la vo-

lonta di vivere e tutta la fede in

un

futuro.

Al gabinetto Bruning segue il gabinetto Papen. Esso e


formato dai rappresentanti della grande industria, dell'alta
finanza, dei grandi proprietari terrieri e della camarilla
military Papen dichiara espressamente che egli vede

nel
sistema del capitalismo privato la via migliore per una soddisfazione razionale dei bisogni economici degli uomini .
II suo piano economico, che s'incentra sull'introduzione
dei
buoni per le tasse, e al servizio di questo sistema. Si tratta
d'un tentativo intrapreso a spese dello stato non piu per

salvare singole fabbriche e singole imprese, ma intere


industrie e interi settori di guadagno, anzi, l'intera
economia.

In

questo

modo

talismo,

ha

si

apre una sovvenzione generale per

il

capi-

un risanamento totale dell'economia. QuelBruning torno a vantaggio soltanto di singole

inizio

lo che sotto

o complessi industriali - della Danatbank, dei


Lloyd-Hapag, del trust delPacciaio -, sotto Papen si estende a un'azione di appoggio e di rianimazione che abbraccia
ditte, societa

l'intera

economia.

In questo

modo

l'economia nel corso del suo sviluppo e


190

punto in cui lo stato borghese - al di la di trusty


monopoli, regioni economiche - potrebbe concrescere in uni-

giunta

al

con l'economia. Potrebbe sorgere il cartello generale statale dell'economia. Ancora un passo avanti e lo stato, che
gia park a nome e come avvocato dell'imprenditorato cata

pitalistico,

puo diventare ufEcialmente l'imprenditore gene-

rale, l'assoluto capitalista collettivo.

tutti

nirsi

In esso potrebbero riu-

soggetti economici organizzati e privati. Esso

soggetto economico statale corporativo, onnicomprensivo. Sotto Briining sono gia stati fatti dei timidi passi
verso questa risoluzione, con la mossa dell'ordinanza d'emer-

sarebbe

il

genza, secondo la quale le industrie sovvenzionate dallo stadelle


to e favorite mediante la dilatazione del pagamento
tasse

devono adeguare

gli

stipendi dei loro direttori e dei

loro direttori generali ai criteri di

funzionari dello stato.

come

Con

pagamento dei piu

tutta serieta gia

lo stato si sia assicurato tramite la

La regolamentazione

il

alti

discute di

comproprieta e

diritto di cointeressenza delle imprese e delle

venzionate.

si

il

banche sov-

dominio del

capitali-

smo di stato delle industrie, delle bancbe, della concessione


prime, deldel credito, dell'approvvigionamento di materie
l'approvvigionamento del mercato, dell'intera economia e
luogo, dal
gia alle soglie. Essa potrebbe ... dovrebbe aver
per
le sovstato
dello
momento che la capacita della cassa
venzioni e

sussidi economici

non

b inesauribile.

Tanto piu

sue dea lungo dura la crisi e tanto peggiori diventano le


poviene
capacita
quella
vastazioni economiche, tanto piu

non puo piu adempiere. Gia le


devono essere smantellate, gli sti-

sta di fronte a compiti che


istituzioni politico-sociali

pendi pagati a rate, diminuite le pensioni e le rendite, importanti compiti culturali devono essere trascurati e i suselemosine.
sidi per i disoccupati ridotti al minimo di misere

Le

ferrovie,
entrate tributarie, gli introiti provenienti dalle

dalle poste e telegrafi,

proventi doganali diventano sem-

cui
pre minori. Bisogna calcolare in anticipo il momento in
comnulla
davanti
al
lo stato si trovcra finanziariamente
pleto. Allora sara la sua rovina.

191

In questa situazione
dustria e

timo
il

il

capitale finanziario, la grande in-

proprietari agrari, disorientati e disperati,

momento chiamano

potere statale.

Non

pitalismo di stato o

il

all'ul-

in aiuto Hitler e gli trasmettono

perche

egli costruisca e realizzi

socialismo di stato; no,

ma

ca-

il

perche

contrario lo prevenga e lo impedisca. Perche difenda la

al

ric-

chezza privata dalla ricchezza sociale.

^Capitalismo di stato

Nella libera economia privata

la

parte principale dei pro-

venti del lavoro tocca all'imprenditore individuale sotto for-

ma

di plusvalore. Nell'economia capitalistica organizzata,

il

profitto va al cartello, al gruppo, al trust. II profitto viene

qui ripartito in quote fra

membri

dell'organizzazione se-

condo determinati criteri di ripartizione. Un determinato


sovrappiu rimane tuttavia a disposizione di tutta l'associazione. Nell'economia del capitalismo di stato, lo stato diventa

il

maggiore e decisivo beneficiario dei proventi del lavoro


l'esclusivo. Non e che ora le partecipazioni degli im-

ma non

prenditori capitalistic! al profitto vengano a cessare.

rimane
al

il

sistema del profitto, cosl rimane anche

profitto degli imprenditori.

sposto con la spartizione fra


profitto,

secondo

la

Questo
gli

diritto

il

Come
diritto

viene corri-

imprenditori di quote di

misura di determinati principi di ripar-

tizione che sottostanno all'accordo, alia regolazione

nistrativa o legislativa.

nessun

modo

perde ne

il

II

amminon deve dunque in


capitalismo di stato. Egli non

capitalista

aver paura del

suo diritto di proprieta ne

la

sua pretesa al

profitto. Egli viene limitato soltanto nel suo potere decisio-

nale.

Nel suo

periore potere

deve sottomettersi al suTanto piu questo potere statale e

esercizio del potere


statale.

organizzato democraticamente, tanto piu egli deve aver paura che

giungano a

farsi valere degli influssi

non

capitalisti,

che questo avvenga con 1'effetto che il profitto venga


ricondotto in misura crescente nell'ambito del godimento
sia

192

sociale, invece

che di quello private,

sia

con

l'effetto

che

la

tendenza imperialistica dell'aumento del profitto mediante


la guerra e la conquista venga arrestata dallo sviluppo e dal

favoreggiamento di aspirazioni
II

pacifiste.

capitalismo tedesco presenta

mente marcato. Questo

un individualismo

forte-

gli rende intollerabile la democrazia.

Inoltre, b fortemente orientato in senso imperialista. Pre-

para una guerra di rivincita contro Versailles, vuole costringere ad una nuova spartizione del mondo, si ripromette una
ripresa della soprafiazione e della conquista della Russia,

sogna una Germania grande potenza continentale comprendente tutti i settori di lingua tedesca con una popolazione
di

250

cialisti,

Ai suoi piani si frappongono pacifisti,


comunisti. Esso e dunque nemico d'ogni regime
milioni.

so-

de-

mocratico, di ogni parlamentarismo, di ogni liberta d'agitazione, di stampa, d'attivita politica. II capitalismo tedesco

ha bisogno della dittatura, dell'armamento, della militarizzazione del popolo, dello schiacciamento della concorrenza
capitalistica mondiale, dell'afEermazione del monopolio eco-

nomico tedesco sulla terra. Queste esigenze e questi obbiettivi vengono indicati a Hitler e al suo regime come compiti politici. II fascismo deve garantirglieli.
II nazionalsocialismo di Hitler ha annunciato e promesso
nella sua agitazione la creazione d'un socialismo nazionale.

Egli ha tuonato contro

l'accumulo dei

profitti,

il

capitalismo, ha minacciato contro

ha profetizzato

la fine

dell'economia

ha parlato d'una giusta ripartizione dei proventi del lavoro e proclamato l'eliminazione dello sfruttamento come la meta piu alta delle sue aspirazioni. Dei
latifondistica,

25 punti del programma del partito nazionalsocialista del


25 febbraio 1920, che nel paragrafo 2 delle ordinanze viene definito come irrevocabile , si legge nel pun to 13:
noi chiediamo

la

statalizzazione di tutte le aziende finora

14:

costituite in societa (trust).

chiediamo

municipalizzazione dei grandi magazzini

una riforma del suolo che


nali, la

si

adegui

...

ai nostri

...

17:

l'immediata

chiediamo

bisogni nazio-

creazione d'una legge per l'espropriazione senza in-

193

dennizzo del suolo per scopi socialmente

utili.

Abolizione

dell'interesse fondiario e impedimenta d'ogni speculazione

fondiaria. 18:

chiediamo

la lotta

senza quartiere contro co-

loro che con la loro attivita danneggiano l'interesse gene-

macchiano di crimini contro il popolo,


devono essere puniti con
comuni
religione
e alia razza. Queste
la morte, senza riguardo alia
cui
Hitler
adescava le masse.
le richieste e le promesse con
rale.

Coloro che

si

usurai, speculatori, ecc.

Giunto

al

potere non ha mantenuto nessuna promessa, non

frasi del suo programma.


alia proprieta privata in
messo
davanti
Al contrario, si b
all'industria prirestituito
posizione di scudo e difesa, ha
vata le partecipazioni statali, rese di nuovo private le banche risanate e controllate dallo stato, ha fornito ai grandi
proprietari fondiari sovvenzioni cnormi, ha dischiuso agli
industriali delle forniture militari possibility di guadagno

ha realizzato neanche una delle

senza precedenti. Tutti

primi passi verso un capitalismo di

stato sono stati cancellati. Sotto la protezione del terrore,

dei tribunali di sangue, deU'assassinio degli operai, della vio-

lenza armata trionfa piu potente, illimitata e provocatoria

che mai

la

potenza del capitale privato, della ricerca del

profitto individuale.

Come

II

fascismo b

la

sua ultima garanzia.

ha annunciato in innumesuperamento del capitalismo. Ma

Hitler, anche Mussolini

revoli discorsi e articoli

il

non e mai giunto ad un'azione efEettiva o a un effettivo


provvedimento in questa direzione. II fascismo non ne h
capace. Esso dovrebbe rinunciare al senso e alio scopo della

sua esistenza, sconfessare se stesso e negarsi.

Quando

Mussolini vede nelle corporazioni, nelle associazioni di datori di lavoro e operai lo strumento che sotto la guida
dello stato realizza la completa organica e unitaria disciplina
delle

forze produttive, in riferimento

alio

sviluppo della

ricchezza, del potere politico e del benessere del

popolo

bisogna dire che queste corporazioni non possono sviluppare iniziative di nessun tipo, non hanno alcuna competenza,

non dispongono
solini

proclama

di alcun potere esecutivo.


in

un roboante
194

E quando Mus-

discorso, in occasione della

costituzione di 22 corporazioni: Le corporazioni fasciste


devono superare gradualmente le differenze tra possibility

minimali e massimali dell'esistenza, e creare


ciale nel senso

parola

piu elevato

la prassi

la giustizia so-

senza tradire neanche con una

con cui dev'essere raggiunto questo

tato, bisogna dire soltanto che frasi e


la realta effettiva.

risul-

promesse non sono

In pratica l'unico compito della corpora-

zione, da quanta s'e mostrato fino ad oggi, consiste nell'in-

tervenire in senso conciliativo nei conflitti di lavoro. Esse

sono

al servizio

d'una falsa armonia d'interessi tra capitale

e lavoro, naturalmente

a scapito del lavoro,

vono ad una dissoluzione

del capitalismo per

sistema piu ordinato e piu giusto.

II

ma non

ser-

mezzo d'un

nuovo ordinamento

economico per Pltalia die da lungo tempo e stato propa-

gandas da Mussolini

nella

e rimasto a tutt'oggi solo

pura

illusione.

Anche
Uniti
si

forma dello stato corporativo,


una vuota declamazione e una

le

grandi aspettative e speranze legate negli Stati

ai tentativi di

sono

capitalismo di stato di Roosevelt, non

Come

realizzate.

Hitler e Mussolini anche Roosevelt,

propaganda delle sue riforme, si e appropriate della


fraseologia socialista e ha assunto formalmente il punto di

nella

vista dei critici del sistema capitalistico.

somiglianza di

questi egli vede la causa della crisi mondiale nella spropor-

zione tra produzione e smercio,

ma

ne addossa

la

colpa agli

outsiders capitalisti, alia insana concorrenza. Percio fa

diventare

mento

programma

di

governo Pesigenza di un supera-

e d'una eliminazione

di

questa concorrenza, d'una

migliore ripartizione del plusvalore e d'una certa parifica-

zione tra salari e prezzi delle merci.

Aumento

dei salari,

diminuzione dell'orario di lavoro, prezzi migliori per

pro-

dotti agricoli, consolidamento del sistema bancario e controlli di profitto

nomia

costituiscono

di piano .

Ma

il

il

contenuto della sua eco-

risultato

si

dimostra un completo

fallimento. Viene raggiunta soltanto la distribuzione dei piu


piccoli imprenditori capitalisti nell'interesse del capitale

nopolistico,

mo-

Peliminazione degli outsiders a vantaggio dei

195

trust

e dei monopoli.

Tutto

il

resto

rimane

sulla

carta.

L'ampliamento dell'apparato di produzione, l'unico segno


sicuro dell'inizio d'una nuova congiuntura, non ha luogo.
I

crediti industriali

mero

dei disoccupati

non subiscono alcun aumento. II nunon regredisce sensibilmente. La di-

minuzione dell'orario di lavoro viene controbilanciata da


un'ulteriore

non viene

razionalizzazione

ra , strombazzato
s'insabbia.

dotti

la

La

crisi

agraria

del Tornare alia ter-

come una grande

rivoluzione americana,

Al contrario

agricoli,

miseria

del lavoro.

movimento

migliorata. II

si

rafforza la distribuzione dei pro-

limitazione delle

umana accanto

superfici

coltivabili,

la

alia ricchezza crescente, cioe in altri

termini la manifestazione della follia capitalistica.

Come
cosl

negli

Uniti, cosi in

Stati

ovunque dove

Italia

e in Germania,

a partire dal terreno del capitalismo

non

si

mai in realta
di un'autentica economia di piano, ma di una restrizione
della base produttiva nelPinteresse di una cerchia sempre
piu piccola die beneficia dei proven ti della produzione.
Quello che si chiama economia pianificata, e in efietti solo
invochi l'economia pianificata:

la

si

tratta

tendenza crescente della regolamentazione statale dei pro-

cessi di produzione, alio scopo

d'una rigida messa in atto

del principio di concentrazione e di centralizzazione. Gli in-

terventi legislativi e delle autorita nelPapparato

devono eliminare, mediante


ne e della cartellizzazione,

la

la

economico

costrizione dell'organizzazio-

concorrenza degli outsiders, e

aiutare ad assicurare l'assoluta posizione di potere delle im-

prese monopolistiche. In connessione con cio

si

deve ga-

rantiie la piu alta utilizzazione possibile della capacka pro-

duttiva, la divisione dei mercati, la fissazione dei prezzi obbligatori, l'eliminazione dei

guadagni extra, l'abbassamento

delPimpiego di amministrazione e dei costi commerciali,

ma

soprattutto che

salari siano tenuti bassi

mediante una

condotta coerente e unitaria degli imprenditori. Tutto cio


in vista del superiore obbiettivo risultante dalle tendenze

espansionistiche e di conquista del potere mondiale del ca-

pitalismo monopolistico dominante.

196

Se

prezzi e

- come

strativa

vengono

salari

negli Stati Uniti

governo ottiene nel


ditte si conformino

il

migliore dei casi che le fabbriche e le

sue richieste nella misura in cui riconoscono e sotto-

alle

scrivono

pano

Codes

Ma

se poi accade che

firmatari

rom-

parola data e non adempiano agli obblighi assunti,

la

e subito evidente che

potere dello stato nei confronti del-

il

potenza del capitale e ormai giunto

la

per via ammini-

stabiliti

statale si sottomette
capitalista,

perche

alia fine.

II

potere

trova nelle mani della classe

si

e cioe dei suoi esponenti economicamente piu

forti.

Cosi

il

capitalismo di stato

si

rivela essere in fin dei conti

nuova e conforme ai tem- determinate da leggi precise - del ca-

solo 1'espressione concettualmente


pi delle tendenze

pitale monopolistico nel suo periodo di decadenza.


taglia

combattuta con

gli

la bat-

strumenti del potere statale per

pochi posti disponibili sui piu

alti

gradini della scala ca-

pitalista.

Parlare di economia pianificata capitalista e


so, poiche

il

capitalismo

piani, anarchicamente.
capitalistic! e

puo funzionare

Per questo anche

programmi

un non

piani economici

di riforma nel senso d'una pia-

nificazione complessiva sono

un controsenso. Innumerevoli

piani vogliono tentare di togliere al capitalismo


taggi e

sen-

solo in assenza di

suoi van-

suoi lati negativi, senza cambiare radicalmente la

un
un segno della
muovono oggi le

sua essenza, senza dunque superarlo e sostituirlo con


altro

sistema.

Essi rappresentano soltanto

grande confusione di concetti in cui

si

discussioni di questo problema.

Perfino negli ambienti politicamente orientati a sinistra,


nel

movimento

operaio, nei sindacati e nelle analoghe as-

sociazioni per la riforma sociale,

concetti di economia pia-

nificata, di capitalismo di stato e di socialismo di stato

gono continuamente confusi.


che

ci si sa figurare

della

statalizzazione.

il

II

ven-

fatto e soprattutto questo,

socialismo sempre e solo nella forma


Si

taccati al principio della

e cosl fissati all'autorita, cosl at-

forma del centralismo, cosl perfet197

tamente convinti del fattore del potere che una formazione


economica aperta con libere forze e iniziativa autonoma
sta del tutto al di fuori della immaginazione. Tutto deve
venire ed essere imposto dall'alto. In basso si devono
tanto ricevere direttive, obbedire ed eseguire secondo

piano preordinato.
Cos!

un

zato

questo

il

sol-

un

vecchio, abituale schema.

sindacati tedeschi, nel giugno 1932, hanno abboz programma di salvezza per la ristrutturazione

delPeconomia, che nelle sue linee generali non va al di la


chiave,
del principio della statalizzazione. Delle industrie
che devono essere amministrate secondo un piano pretestualciso dalla societa per l'utile comune si dice
mente: In primo luogo bisogna statalizzare tutte le miniere incluse le imprese collaterali, le industrie del ferro
comprese quelle della rifusione dci rottami per ottenere

nuovo metallo,

l'industria chimica, e in particolare la pro-

duzione di concimi chimici, i rami monopolistici delle indul'industria


strie del materiale da costruzione, in particolare
del cemento. Tutti i cartelli e simili imprese cost come
complessi monopolistici e singole imprese devono essere
sorvegliate da

un

ufficio statale di cartello e di

L'istituto bancario privato dev'essere sostituito

ma

monopolio.

da un

siste-

bancario governato socialmente col compito della ripar-

tizione pianificata del credito e del capitalc.

Devono

essere

e gli altri istituti di credito, le societa

statalizzate le banche
d'assicurazioni, in particolare le assicurazioni sulla vita in

quanto luogo di raccolta del capitale di risparmio. Come


misura provvisoria, l'influsso capitalistico dello stato deve
essere esteso alle banche . Insomma, statalizzazione, sempre e solo statalizzazione. Nessuna meraviglia che la stampa socialdemocratica potesse comunicare che capi eminenti
del partito nazionalsocialista si erano dichiarati solidali con
le

proposte dei sindacati e

le

avrebbero appoggiate in par-

lamento.

questo proposito

si

pud obiettare che

e'e

una enorme

differenza tra lo stato dittatoriale forte, autoritario del fa-

scismo e quello democratico-parlamentare della socialdemo198

D'accordo,

crazia.

ma

una differenza

soltanto

di grado, di

sfumatura, non di sostanza e di principio. Entrambi

mi incarnano, ciascuno

siste-

nella sua maniera, l'idea dello stato

borghese e rappresentano quello che

la classe

praticamente nello stato ed esige da

lui.

Lo

borghese vede

stato e per essa

1'organo dell'assicurazione, della protezione e della difesa


del sistema economico capitalista, detto in maniera agitatodel profitto. Percio lo stato democratico parlamentare

ria:

sta

agli

inizi

Con

fine.

contro

dell'epoca borghese, quello fascista alia sua

l'ascesa della classe borghese, nella sua battaglia

la nobilta, l'equiparazione dei diritti politici e la pre-

ponderanza numerica

alle elezioni e alle

votazioni gioca

un

ruolo importante, poiche la maggioranza e della borghesia.

Ma

verso

la fine

dell'epoca borghese le condizioni sono

Qui la maggioranza e
mento della parita di diritti
tate.

del proletariato, e
politici

il

mu-

riconosci-

mette in forse

la posi-

zione di dominio conquistata dalla borghesia. Per questo

1848

borghesia

del

quella dal

1918

la

democratico-parlamentare,

mentre

E uno

dei piu

in poi reazionario-fascista.

grossi granchi politici presi dalla socialdemocrazia quello

ingenuamente che l'ideologia politica


1918 o nel 1932 debba ancora essere
medesima concezione dello stato che profes-

di credere ancora

della borghesia nel

dominata dalla
sava nel 1848.

La socialdemocrazia non
prendonio da scambiare
cosl

la

fede con

stata cosi tarda di


i

fatti, e

com-

misconoscere

completamente 1'essenza dello stato da sperare che

vengano favoriti obiettivi


classe,

Ci fu un tempo in cui
come un organo del dominio di

socialisti.

essa riconosceva lo stato

nante

sempre

governi come 1'organo di fiducia della classe domi-

Di conseguenza

frazione socialdemocratica del

la

Reichstag rifiutd nel 1876 che

massero in proprieta

statale,

le

ferrovie private

congresso del partito a Gotha, in cui


e convinto che

il

si

trasfor-

con una risoluzione presa


si

dice:

al

II congresso

governo del Reich, nel caso che entrasse

in possesso di tutte le ferrovie, tenderebbe in questo

modo

a favorire principalmente gli interessi dello stato militare e

199

di classe e ad utilizzare le entrate per scopi improduttivi e

die esso otterrebbe una posizione di predominio nociva


popolo, cosl come

attraverso la realizzazione

delle ferrovie del Reich

nuove somme

di pubblica proprie-

ty passerebbero agli speculatori di borsa.

congresso non puo

il

al

del progetto

Per queste ragioni

aderire a questo progetto .

motivazione simile viene rifiutata anche

la

Con una

statalizzazione

dell'assicurazione contro gli incendi.

1892 viene posta in discussione la questione


del socialismo di stato con un articolo di Vollmar, Kautsky
verso il sosi oppone con grande asprezza alle inclinazioni
A ben
articolo.
questo
cialismo di stato che emergono da

Quando

nel

vedere, qui
dal

si

tratta

momento che

tanto quando

il

non

delle idee di socialismo di stato,

di socialismo di stato

proletariate ha

si

puo

gia conquistato

parlare solil

potere e

conquicerca di costruire il socialismo sulk base del potere


tutti
potere,
al
ancora
stato. Se invece k borghesia si trova
i

tentativi di ristrutturare l'economia

in

una forma

possono sbocciare solo

di capitalismo di stato. II guazzabuglio dei

Ma

concetti danneggia molto la chiarezza della discussione.


sembrerebbe che i portavoce delle tendenze del capitalismo

di stato

- e qui

si

tratta

solo di costoro

- avessero un

preoccupato
certo interesse alia cosa. Kautsky, per quanto
con
confusione
la
aumenta
d'una chiarificazione oggettiva,
infelici formulazioni terminologiche.
Cosl

egli istituisce la differenza tra socialismo di stato e

socialismo proletario, per quanto per socialismo di stato


egli intenda propriamente capitalismo di stato, dal momento

che crede che quest'ultimo voglia veder realizzata

la sta-

da
talizzazione delle aziende e delle funzioni economiche
della
terreno
sul
parte d'un forte potere statale che sta
societa capitalistica ed b indipendente dalle classi lavoravotare statatrici . La socialdemocrazia non potrebbe mai
lizzazioni di questo tipo,

fossero introdotti da

soltanto monopoli di stato che

un potere

letariate e servissero al
pitalistica.

ma

Qui Kautsky

statale subordinati al pro-

superamento della produzione


lascia di

200

nuovo

ca-

sussistere l'ambi-

guita sul fatto se nelle sue considerazioni il discorso verta


sui modi di procedere della socialdemocrazia prima o dopo

presa del potere. Oltre a cio, egli limita ulteriormente la

la

sua dichiarazione aggiungendo che la dove l'influsso della


classe operaia sullo stato sia gia rafforzato sino al punto che
non e il caso di temere che l'allargamento degli strumenti

di potere

economico dello stato possa essere

utilizzato dal

governo per reprimere ancor piu la popolazione, e dove al


tempo stesso i rami industriali in questione siano diventati
monopoli privati, in questo caso anche la socialdemocrazia
potrebbe adoperarsi a favore dei monopoli di stato. Secondo tale concezione opportunistica, non e il fatto se lo stato
decisivo, bensia capitalista o socialista ad esercitare il ruolo
si

la

misura in cui

il

potere statale,

al

tempo

della stata-

lizzazione, sia dipendente dalla rappresentanza politica del


operaio. Questa e un'ammissione con la quale viene di

ceto

nuovo

climinata, e completamente, la decisione principale


Una preoccupante labilita di conce-

esposta in precedenza.

zioni e principi nella testa della guida scien tinea del partito.
Molto piu conseguentemente Wilhelm Liebknecht rappre-

senta l'atteggiamento di rifiuto della socialdemocrazia nei

confronti dello stato e della statalizzazione, per quanto anche lui sia vittima della confusione fra capitalismo di stato

senso ate socialismo di stato. II socialismo di stato nel


alia sua
spinta
statalizzazione

e
la
dichiara
egli

tuale

punta piu estrema, come c

stata

messa in atto gia

nella

mag-

del
gior parte delle ferrovie e fu gia tentata nell'industria
dopo
un'azienda
statalizzare
vuole
si
poco
a
poco
tabacco.

e cioe mettere lo stato al posto del datore di lavoro privato, mandare avanti l'attivita dell'azienda capitalidel capitalista
stica, solo cambiando lo sfruttatore. Invece
l'altra,

privato lo stato. Se l'attuale stato intraprende l'opera di


come
statalizzazione, esso rimane quello che e ora. Subentra

datore di lavoro al posto dei privati, e

guadagnano
la

nulla,

ma

lo stato

sua forza di repressione

lavoratori

non

ci

ha rafforzato il suo potere e


Questa concezione domina la

posizione della socialdemocrazia di fronte ai tentativi e

201

mezzo

progetti di capitalismo di stato fin quasi nel bel

anni novanta. Qui

degli

prepara, favorito dalPascesa dell'eco-

si

nomia, dei sindacati e del generale tenore di vita del pro-

un progressivo

ristagno del radicalismo an-

letariate)

tedesco

tistatale

ed una propensione verso una politica di conces-

sion! riformistica e opportunistica. II revisionismo di Bernstein e l'espressione di questa metamorfosi.

Se in

articoli

celebrativi e in discorsi congressuali b l'indirizzo proletario-

rivoluzionario quello che viene

quotidiana

messo

in mostra, nell'azione

che hanno acquistato

capi,

la

mentalita

di

uomini di stato , aspirano alia partecipazione ad un tipo


di governo parlamentare; mentre ai sindacalisti sta a cuore
soltanto conquistare successi nella legislazione sociale. NelI'ideologia s'insinua

mento

ceti

il

nazionalismo. All'interno del movi-

arrivati

e materialmente

soddisfatti

giacciono in misura crescente all'imborghesimento del


di vita e dell'atteggiamento mentale.

ceto di parvenu

della Realpolitik.

La

Sorge un miserabile

Alle possibilita rivoluzionarie

trappongono sempre piu fortemente

sog-

modo

successi

si

con-

immediati

rivoluzione, sopravvivenza visibile del

periodo infantile del partito, viene sempre di piu relegata


sullo sfondo.

Dopo

la

prima guerra mondiale

l'intera poli-

non ultima anche la campagna di socializzazione, e improntata ad un sazio sentimento di autosoddisfazione, di avercela fatta . Il motto di Renner: Lo
stato diventera la leva del socialismo vale come la quintica del partito,

tessenza dell'arte socialdemocratica dello stato.

Al congresso del partito socialdemocratico di Kiel, nel


1927, due anni prima dello scoppio della crisi mondiale, lo
spirito di questa politica giunta a saturazione festeggia il
suo trionfo. Hilferding, l'esperto riconosciuto per le queeconomiche e dei problemi della finanza, abbozza una

stioni

immagine
verso

il

della crescita pacifica e legale della classe operaia

socialismo sulla vita della democrazia, dell'accetta-

zione dello stato e dello spirito comunitario del lavoro.

Un'immagine che e riformista e opportunista da cima


do,

ma

il

a fon-

cui ottimismo, per quanto riposi soltanto sulla

202

finzione e sull'illusione, trascina l'intero partito in un'ap-

provazione entusiastica.
inizi

II

capitalismo concorrenziale degli

- questa l'esposizione di Hilferding - e stato sostituito

da un capitalismo organizzato che

significa la

sostituzione

del principio capitalistico della libera concorrenza con

il

principio dell'organizzazione pianificata. Quest'economia pianificata, coscienziosamente diretta, b soggetta in misura molto maggiore alia possibilita dell'intervento cosciente da parte dell'unica organizzazione cosciente e dotata di

citivo, cioe a dire dell'intervento dello stato.

che

significa nient'altro

alia

potere coer-

Questo non

nostra generazione e posto

il

problema di trasformare, con l'aiuto dello stato, con l'aiuto della regolamentazione sociale cosciente, quest'economia
organizzata e guidata dai capitalisti in un'economia diretta
dallo stato democratico . Tutto preso da un'estasi visio-

naria Hilferding vede

d'economia e stato
dell'economia,
ziario e

il

gia

la crescente compenetrazione

, l'influenza dello stato sulla

formazione

dominio dello stato sul mercato finan-

successi degli interventi statali nel sctlore del

mercato del lavoro. Convenzioni tariff arie e tribunali arbitrali dovrebbero creare una regolamentazione politica del
salario.

Cosi l'economia viene controllata

entrambi

settori decisivi, la cioe

flusso di forza e

la

dove

si

dallo

stato in

dove viene regolato

l'af-

decide della ripartizione del

prodotto del lavoro fra capitale e lavoro . Di qui sorge


per il proletariate il compito ovvio e necessario d'inserirsi
efficacemente nel punto dal quale l'economia regolata e pianificata

per

il

quista

puo

essere condotta sotto

capitalismo di stato
del potere

statale,

al

il

suo controllo. Passando

socialismo di stato.

mediante

la

della produzione (gestione del credito) e

ripartizione (gestione dei salari)

quale
il

il

La concontrollo

controllo della

pervengono nelle mani dei

rappresentanti dei lavoratori, conduce direttamente alia conquista del socialismo. La societa capitalistica soggiace

sempre di phi

alia possibilita

d'utilizzare lo stato

crescente della classe operaia,

come mezzo per

la

direzione e

minio dell'economia nell'interesse generale


203

il

do-

Questo prin-

cipio politico s'incarna nella democrazia, nel parlamentari-

smo, nelle elezioni, nella conquista della maggioranza che


porta

socialdemocrazia ad occupare

la

le

posizioni decisive

dell'amministrazione e del potere statale. Se raggiunge questo,

la

socialdemocrazia dispone degli organi che secondo

Hilferding sono di importanza decisiva:


finanze e

il

mano

date in

ministero delle

il

modo

ministero del lavoro; in questo


le

son

le

leve che hanno bisogno soltanto d'essere

applicate per trasformare l'economia organizzata a favore

dei lavoratori in un'economia socialista.

Noi conosciamo

strada! esclama pateticamente Hilferding noi cono-

la

la meta! Le nostre prospettive sono buone! .


La socialdemocrazia ha fortuna, poiche subito dopo

sciamo

governo. Ottiene

tra nel

lavoro e
sto

cancelliere del Reich esce dalle sue

il

modo

tiene

bene in mano

controllo della produzione

rien-

ministero delle finanze e del

il

file.

timone dello

il

In que-

stato.

Ma

il

fa aspettare. II controllo della

si

non ha luogo. La gestione del credito resta


E non sembra andar meglio con la gestione
. La conquista graduale attraverso il potere

ripartizione

una speranza.
dei salari

organizzata nell'interesse della classe

statale dell'economia

operaia

non

democrazia

munita

b cosl facile

statale borghese.

Al tempo

la

stato fascista.

una prospettiva
di

modo

dal suo
i

contrasti e

di

procedere,

suoi interessi e passata

silenzio o apertamente, all'ideale dello

Cosi vede

realta strapotente.

un mondo

stesso sottovaluta

borghesia perseguendo

da lungo tempo, in
in

strumenti d'un ordinamento

gli

moto

resistenze messi in

concrete di agire per

le possibilita

con

degli obiettivi socialisti

quando

la social-

sulle idee di democrazia, co-

di lavoro, accettazione dello stato e democrazia eco-

nomica, e sopravvaluta

le

come sembra. Poiche

sempre

s'irrigidisce

le

irreale.

Fa

compatta

cose in una visione sbagliata,

Lotta con

le illusioni

contro una

conti con grandezze irrazionali in


realta.

Cio che aveva scambiato per

vero e credeva di aver saldamente in


bel giorno pura apparenza.

La

fine

mano

si

rivela

un

e rappresentata dalla

204

un

rovina di quello che e stato

partito orgoglioso e ricco

di speranze.

Dove si puo pur giungere al capitalismo di stato, dapprima esso comincera naturalmente col mantenere nella for-

ma

in cui sono state trovate sia le aziende ad

economia

privata sia quelle organizzate, lasciandole quindi inalterate.

non

AU'inizio

mutamento

c'e alcun

radicale nella struttura

elementare deU'economia. Si porta solo avanti

Come

sviluppo.

una phi

rata in

la linea

di

nel caso d'una fabbrica che venga incorpoalta

forma di

cartello e attrezzata al fine

d'ottenere una produttivita piu elevata, le aziende vengono


razionalizzate capillarmente e dotate d'un perfetto apparato
tecnico. Poiche

il

finanziamento da parte del credito statale

ha luogo secondo punti di vista omogenei, tutte

possono essere portate a un


tire

piu alta produttivita raggiungibile.

la

modo

tale livello d'energia

viene raggiunto

il

punto in cui

le

Ma

le

aziende

da garanin questo

aziende devono

essere concentrate a seconda della loro continuity di svilup-

po

nella tecnica e nei processi produttivi.

e successo fin'ora, viene realizzato adesso.

passato

il

Dove questo non

definitivamente

tempo dell'individualismo economico,

dell'arbitrio

economico e del particolarismo economico di vecchio

Come

stile.

oggi gia succede nella struttura di cartello, nell'or-

ganizzazione della burocrazia di trust, anche nel nascente


capitalismo di stato le competenze delPamministrazione e
della

direzione

crescono col rango della scala gerarchica

organizzativa. In basso c'e la classe operaia, completamente

impotente, in balia d'un unico datore di lavoro, che accanto


al

potere economico unisce in se anche

In alto lo
luto.

stato,

Questo

il

stato

abbozza un piano economico. Quindi,

secondo determinati punti di

vista, si costruisce, dagli im-

pianti della produzione, del trasporto, del


traffico di

in

commercio del

mercato, ecc, Papparato organizzativo di cui ha

bisogno per realizzare


inserita

potere politico.

che dispone del potere supremo e asso-

una

rete

il

di

suo piano. Tutta

l'attivita

viene

legami e regole coercitive. Sorge

un'economia pianificata nel senso centralistico-autoritario.


205

Mentre

lo stato pianifica, sorveglia, stimola

o frena,

l'au-

mani degli
rimangono fonda-

tentica realizzazione dei particolari risiede nelle

uomini che fanno l'economia, che cosi


mentalmente liberi, ma il cui impulso ad

associarsi viene

guidato dallo stato nei canali delle corporazioni dell'autoasresponsabilita personale e dell'autoammini-

della

sistenza,

Quindi uno

strazione .

nomico generale, che

stato dittatoriale

con un piano eco-

lascia ai cartelli e ai trust

il

dominio

del capitale monopolistico.

Lo

stato,

che organizza l'economia pianificata capitali-

sta e realizza

il

capitalismo di stato, e naturalmente lo stato

borghese capitalistico. Tutti


questo stato dispone,

si

strumenti di potere di cui

gli

trovano nelle mani della borghesia,

e da essa vengono impiegati a scopi d'affermazione, assicurazione e difesa.


il

La

loro concentrazione

massima

costituisce

regime dittatoriale.
Se

il

proletariate,

il

quale in questo tipo di stato e con-

dannato all'assoluta mancanza di

diritti e all'assoluta

impo-

tenza, vuol entrare in possesso del potere statale, gli rima-

ne soltanto

la

via

rivoluzione.

della

La rivoluzione non

viene imposta dal di fuori, non vien fatta a comando.


legge

immanente

la

sviluppo storico che conduce alia

dello

rivoluzione. Questa legge scaturisce dal carattere di classe


di tutte le societa che

si

sono avute

classe condiziona la lotta di classe.

fin'ora. II carattere di

la

piu alta forma di

espressione della lotta di classe e la rivoluzione.

L'epoca capitalista prepara

la rivoluzione.

sviluppa dai rapporti di proprieta.

sviluppo

Ad un

II conflitto

mutati rapporti di produzione urtano contro

vecchie forme di proprieta e le fanno saltare.

gazione del conflitto e opera del proletariate


ta privata nel

si

certo grado di

le

La propaLa proprie-

suo movimento economico va essa stessa ver-

so la propria dissoluzione,

ma

solo mediante

uno sviluppo

indipendente da essa, inconsapevole, che ha luogo contro


la

sua volonta ed e condizionato dalla natura della cosa; e

solo perche essa produce


tariato.

II

il

proletariato in quanto prole-

proletariato esegue la condanna che la proprieta

206

privata pronuncia su se stessa con la creazione del proletariate, cosi

come esegue

pronuncia su

la

condanna che

producendo

se stesso

propria miseria. Se vince,

il

il

lavoro salariato

la ricchezza altrui e la

proletariate

non diventa percio

termine assoluto della societa; infatti esso vince solo togliendo se stesso e il suo opposto. Allora scompare sia il
il

proletariate

l'opposto che lo condiziona, la proprieta

sia

privata (Marx).

La

rivoluzione

vamente

si

svolge in tre fasi con compiti rispetti-

prima fase

diversi. Nella

il

compito rivoluzionario

consiste nell'abbattere politicamente la borghesia, di toglie-

mandare

re la schiavitu del salario e di


di

dominio

1'intera

statale.

Nella seconda fase

massa dei lavoratori e

piccolo e medioborghesi,

come

la

tratta di portare

maggioranza degli

strati

seguito, dietro l'avanguardia

rivoluzionaria, di fonderli in unita col

dinamento

in pezzi l'apparato
si

superamento dell'orQuesta unita

di classe e del contrasto di classe.

sposta la fiducia dalla borghesia abbattuta e la rivolge


proletariato e alle sue realizzazioni. Nella terza fase

al

tratta

si

di combattere le inevitabili oscillazioni e gli inevitabili regressi in cui

si

sfoga l'indifferenza dei piccolo-borghesi, la

paura degli impiegati e dei funzionari,


la

media borghesia

di far loro fronte


ficaci.

il

tradizionalismo del-

e la vendetta degli alti ceti abbattuti, e

con misure

dittatoriali

Se questo non succede,

la

tempestive ed

rivoluzione corre

il

ef-

peri-

colo che la controrivoluzione metta in forse la sua vittoria.

La borghesia, anche quella piu illuminata e democratica,


non si tira indietro di fronte all'inganno e al delitto, di

fronte

al

massacro di operai e contadini, per salvare

prieta privata dei mezzi di produzione. Solo

lento della borghesia,

il

il

la

pro-

crollo vio-

sequestro della sua proprieta, la di-

struzione da cima a fondo dell'intero apparato statale - del1'apparato

parlamentare, giudiziario, militare, burocratico,

amministrativo, municipale - fino alia completa cacciata o

alPinternamento degli sfruttatori


ti,

la loro

piii

pericolosi e piu ostina-

severa sorveglianza alio scopo di debellare

gli

im-

mancabili tentativi d'una resistenza e della ricostituzione

207

della schiavitu capitalistica

in grado
classe

assicurare

di

- solo misure

l'effettiva

di tal genere

sono

sottomissione dell'intera

borghese (Principi direttivi per

il

n Congresso

del-

l'lnternazionale Comunista).

L'essenza della dittatura del proletariate consiste in pri-

mo

luogo nell'assicurare il potere conquistato con gli strumenti del potere dello stato proletario che dev'essere subito riorganizzato e ricostruito.

vede

litico di transizione alia societa

primo compito

alia

Marx,

an

il

periodo po-

comunista. Oltre a questo

sostanza della dittatura proletaria appar-

tiene anche l'assicurazione della

dell'economia,

Marx

In questa dittatura

necessario punto di passaggio ,

il

dev'essere

nuova opera

di costruzione

subito dato inizio.

Secondo
grande

fra tutti gli strumenti di produzione, la piu

for2a produttiva

la

stessa

classe

rivoluzionaria.

Percid

questa classe rivoluzionaria dev'essere impiegata in tutta la


sua estensione e in tutto lo slancio della sua energia rivoluzionaria al fine della costruzione dell'economia. Per

pregiudicare l'efletto e

non metterlo

il

non

successo di quest'impiego o per

in discussione,

necessario purificare tutta

l'atmosfera dell'economia dai residui della putrefazione e

deU'ammorbamento che

il

vinto sistema capitalistico

si

lasciato dietro dall'era della sua rovina e del suo sfacelo.

Cioe:

si

tratta di accettar battaglia contro la corruttela,

ladrocinio, la corruzione, la speculazione,


scrupoli,

il

traffico

sabotaggio, la rapina, l'assassinio ed

meni, che appartengono


voluzionarie.

al

costume storico

La repressione

guadagnarli

ai

la loro

nuovi compiti

con

altri

feno-

epoche

ri-

progressiva educazione,

sociali e

nel processo di rigenerazione sociale


atto soltanto

delle

il

senza

e la neutralizzazione di tutti gli

elementi sociali e antisociali,


il

il

il

puo

loro inserimento
essere

messo in

pieni poteri e gli strumenti della ditta-

tura del proletariato.


II

proletariato

ciale, la

non vuole una posizione


nuovo dominio di

creazione d'un

di privilegio so-

classe per la re-

pressione e lo sfruttamento d'un'altra classe. Esso vuole

superamento della societa di

il

classe, l'equiparazione dei di-

208

e che tutti vengano considerati alio stesso modo sulk


base dell'uguaglianza della proprieta. Se quest'obbiettivo
viene raggiunto, allora borghesia e proletariate cessano d'esritti

sere borghesia e proletariate. Allora essi sono uguali e liberi sullo stesso terreno. In questo modo la dittatura di-

viene superflua, come diviene superfluo ogni dominio. Tanto piu rapidamente la borghesia si decide a rinunciare ai
suoi diritti diventati anacronistici, tanto piu radicalmente la
fa finita

con

la

sua posizione di favore

- divenuta

insoste-

al guadagno ottenuto senza lavoro, tanto


nibile
piu essa contribuira ad un superamento rapido e radicale

- dovuta

della dittatura.

Con

la fine della dittatura del proletariato si

conclude

periodo di transizione. L'epoca del socialismo ha

il

inizio.

Socialismo di stato

Nella lotta rivoluzionaria del proletariato

la

sua prospet-

tiva di vittoria cresce tra le pieghe della rovina e della crisi


capitalista.

stato l'errore fatale della socialdemocrazia te-

desca del 1918 ritenere di non poter liquidare il capitalismo,


poiche questo era in piena bancarotta. Quest'errore deve
pagarlo con la sua rovina.

la

classe operaia tedesca lo

paga col terrore della dittatura nazionalsocialista.


Ammettiamo per un momento che il proletariato abbia
vinto e abbia preso il potere. Esso dichiara subito tutti i
mezzi di produzione esistenti proprieta della societa e intraprende l'opera di socializzazione. A questo punto si vede
posto di fronte

alle

seguenti questioni:

quali sono le per-

mezzi di produzione ai fini della


produzione? Quale successione nei compiti di produzione e
sone che possono usare

nei settori produttivi dev'essere rispettata nell'opera di co-

struzione del processo produttivo? In base a quale sistema


di ripartizione

risultati della

produzione devono giungere

comunita? La risposta a queste questioni cosl come la


regolazione e la realizzazione pratica delle misure nei senso
alia

209

delle risposte date, costituisce

zione economica. Si

modoche

si

pub

il

gia avere

contenuto della pianifica-

uno schema

di piano, di-

possa subito cominciare col lavoro di costru-

zione secondo nuove direttive. Agli

inizi,

questa cura d'es-

provveduti d'un lavoro di pianificazione gia realizzato


in precedenza puo facilitare molto l'opera di costruzione.
sersi

Sussiste solo

il

pericolo che in questo

modo

si

cada in uno

schematismo che non si accorda bene con la realta del momenta. La realta appare sempre diversa da come la puo concepire anche la previsione piu intelligente e accorta. Per
questo nella teoria socialista si sono liquidati e rifiutati tutti
i

progetti abbozzati in precedenza e tenuti pronti in caso di

necessita,
I

citati in
la

come una

bollandoli

ricaduta nell'utopismo

progetti di Rathenau, Neurath, Bauer e

altri,

devono venir

questo contesto. Essi sono applicati dall'esterno

s\-

situazione a cui vogliono servire, sono progetti carattevi-

d'un costruttivismo sociale ricco d'inventiva, che si puo


anche connotare come un socialismo organizzativo . Quando Neurath chiama le persone che dirigono l'opera di co-

stici

struzione, stendono
atto,

tecnici della

piani e sorvegliano la loro messa in


societa , in questo

modo

egli

coglie

esattamente Pelemento che e tipico per tutto cio che e costruttivo, organizzativo, tecnico. In contrasto con qussta
concezione sta I'accento messo sul fattore organico, sulla

crescita naturale del processo di sviluppo.

tima concezione, non


ri,

si

tratta di

Secondo quest'ul-

abbozzare un piano a prio-

bens: di cercare la via che 1'analisi della situazione data

prescrive in maniera chiara e univoca. In questo

gono
in

poco

poco

gli

modo

sor-

elementi di un piano, che, ordinati

una successione coerente, conducono ad una pianificazione

deH'opera di costruzione.

Il direttore di questo lavoro di


piano deve prendere come punto di partenza la particolare

momento. Egli deve regolare l'intervento attivo del proletariato nella socializzazione, in mo-

costellazione politica del

risolti tutti i problemi del momento storico,


grado della loro urgenza, nell'unica maniera oos-

do che vengano
secondo

il

sibile .

Greiling, dal quale nasce questa formulazione del

210

compito da svolgere, vede in questo procedimento Futiico


metodo veramente marxista d'effettuare la socializzazione,
la connotazione fondamentale del marxismo in tutto il

problema dell'economia

pianificata . Gli

si

puo

forse dar

ragione, qualora per direttore dell'opera di pianificaziodei


ne s'intenda un collettivo formatosi secondo il sistema
consigli.

Di

cosi

enorme importanza

proletariato,

all'inizio della

mano un piano

bell'e

dunque

la

socializzazione,

questione se

il

debba avere in

pronto o debba ricavarlo solo dal

giornaliere,
flusso delle osservazioni e delle sue esperienze
alia
davanti
alternativa
Tunica
non
e
questa
momentanee;

quale esso

vede posto all'indomani della rivoluzione

si

biforca gia al primo passo che compie. La geneLa via


proprieta prirale abolizione con misura dittatoriale della
si

della
vata dei mezzi di produzione, dichiarandoli proprieta
delprassi
nella
conseguenza,
come
avere
puo
societa, non
subito
in
abbiano
si
che
stato,
di
l'economia a capitalismo

maniera diretta e univoca

le

forme

della pura

economia

co-

munitaria nel senso del sistema economico socialista. Piuttosto e estremamente piu probabile che si debba fare i conti

tempo che intercorre fra casi mantenga ancora per un


certa proprieta privata dei
una
lungo
meno
periodo piu o
di stato non ha
capitalismo
il
Anche
produzione.
mezzi di

col fatto che nello spazio di

pitalismo di stato e socialismo

abbracciato tutte le aziende e tutti i rami della produzione,


che
bensi ha lasciato, nel quadro dell'economia complessiva,

un

settore piu

o meno grande dell'economia, in particolari

aziende speciali e piccole aziende


se nel

suo vecchio

di proprieta.

che quando

il

modo

meno

importanti, sussistes-

di produzione e nei suoi rapporti

Queste aziende continueranno ad esserci ansocialismo di stato assumera la direzione del-

l'economia. L'abolizione a mezzo di decreto della proprieta


privata dei mezzi di produzione, perfino qualora dovesse

avere una validita generale, cosa che non e possibile, non


puo far sparire dal mondo queste aziende tutte insieme e in

un colpo

solo, dal

momento

che ad ogni azienda sono legati

211

uomini vivi che vogliono mantenere la loro esistenza, che


devono lavorare per avere il pane, che non b possibile impiegare subito nelle grandi imprese, che forse non

si

pos-

sono piu inserire e utilizzare nel nuovo grande contesto economico. Per costoro e necessaria una transizione, un lento
scorrevole

mutamento

nomico-amministrativa.

di natura tecnico-industriale ed eco-

Un

passaggio daU'economia concor-

renziale all'economia amministrativa.

Percio le aziende che sono ancora libere e indipendenti o


rami produttivi con produzione privata, concorrenza, mer-

cato, prezzi di

mercato e liberta di consumo, o ricevono

capitale dalla banca di credito statale o la loro azienda vien


calcolata loro

come valore

dimodoche devono

capitale

ver-

sare all'organo centrale l'interesse e la rendita fondiaria cor-

rispondente. Inoltre in numerose questioni della loro con-

duzione economica essi sono sottoposti

alia

sorveglianza

potere disposizionale e alia tassazione speciale.


Materie prime, macchine, mano d'opera essi le ricevono solstatale,

al

tanto tramite

il

loro prescritte.

posto nel piano,

Rimane

alle

un

solo

condizioni che vengono

piccolo spazio per la loro

1'autonomia e l'indipendenza.

iniziativa,

no ancora un rapporto

Ma

esse mantengo-

autonomo con il mercato,


con la clientela, coi consumatori, mantengono ancora i prezzi di mercato regolati dalla domanda e dall'offerta, ricevono
ancora un guadagno indipendente dalla grande opera di regolamentazione. Per la verita questo guadagno non permetlibero e

accumulazione, alcun arricchimento, nessuna cre-

te alcuna

vecchio senso. Riguardo

scita del capitale intesa nel

cumulazione, alFallargamento o

da, ai nuovi investimenti di capitale, ai

produzione, all'allargamento o
alia

vendita dei prodotti

alle

all'ac-

restringimento dell'azien-

al

cambiamenti della

alia limitazione del

mercato,

regioni, ai ceti, ai centri di

distribuzione o al libero mercato, chi decide e

il

piano. Que-

st'ultimo decide parimenti anche sul fatto se la vendita deb-

ba essere effettuata a prezzi

fissati

d'autorita o a prezzi di

mercato, se nella fissazione del prezzo debbano esser presi

per base

costi effettivi

o se

212

si

proceda qui secondo una

determinata teoria di computo, inoltre decide sul fatto di


come debba essere regolata la reciproca connessione tecnicoproduttiva e quantitativa d'una produzione con

altri

rami

produttivi, quali metodi di computo vengano utilizzati in


questo caso, come si debbano pareggiare le differenze emergenti tra la domanda e l'offerta, in quale forma debbano
aver luogo i pagamenti. Cosi le libere aziende vengono tutelate, strette, soffocate in

maniera crescente. Se diventano

del tutto superflue o indesidcratc per ragioni economiche,


le si toglie di

dimento

mezzo. Questo avviene mediante un provve-

dittatoriale, la

sottrazione dei capitali di credito,

l'esclusione dalle materie

d'opera, 1'unificazione

produttive,

modo

questo
renza

il

si

con

prime e dalla fornitura di mano


altre aziende in piu alte forme

fisucchio da parte delle imprese statali. In


il

settore dell'economia della libera concor-

restringe a favore di quello dell'economia ammini-

strativa. I

mutamenti hanno luogo

in intere sfere o solo par-

zialmente a seconda dei punti di vista quantitativi o qualitativi. Al posto del capo capitalista subentra ora la direzione burocratica, al posto dei salari commisurati al ren-

dimento,

il

secondo un calcolo,

salario

vendita delle merci

la ripartizione

delle oscillazioni di

mercato

il

al

posto della libera

amministrativa, al posto

razionamento

fisso del biso-

calmiere dei prezzi. Sono concepibili numerose variazioni e combinazioni. Anche la vendita dei prodotti ai
consumatori permette molte differenziazioni. Cosi sulle pri-

gno

il

si puo mantenere il danaro come mezzo di pagamento, si


pu6 introdurre l'assegno di lavoro, si possono emettere buo-

me

con o senza pagamento, per determinati beni


possono consegnare occasionalmente, a turno
o continuamente determinati beni di consumo o razioni, si
possono determinare quantita fisse d'approvvigionamento

ni d'acquisto

e quantita,

si

per determinate categorie e insieme lasciare, a seconda dei


vari bisogni individuali, uno spazio piu o meno grande per
forniture straordinarie a seconda del gusto, della preferenza
e del capriccio.

seconda del grado di maturita dell'econo-

mia, della posizione sua tra la libera economia concorren-

213

ziale e la

connessa economia amministrativa, a seconda del-

la costellazione politica

che e disturbatrice o favorevole e a

seconda del tipo di prassi elaborata nella pianificazione, nell'amministrazione e nella spartizione, sono possibili infiniti
procedimenti. In ultima istanza decide sempre

la

direzione

del piano, che ha la visione d'insieme sull'intera economia,

ed e sempre diretta dallo sforzo di raggiungere una pura

economia amministrativa. Questo significa: valutazione


tistica del bisogno, saldo ordinamento della produzione
to

una direzione

esclusione generale

unitaria,

privato, del mercato, della libera scelta del

settore

del

consumo,

sione dittatoriale per quanto riguarda la forza-lavoro,


lari, la

fornitura di materie prime,

gli

investimenti,

sta-

sot-

decii

sa-

prezzi.

La pura economia amministrativa presenta nel quadro del


socialismo di stato

La direzione

il

piu alto grado di sviluppo.

del piano ha ancora

portante. In tutti

un compito molto im-

suoi provvedimenti e decisioni deve vi-

con grande attenzione che nel contesto della nuova

gilare

economia non

si

ofTrano o

si

producano

possibility di alcun

genere di far di nuovo sorgere in qualchc


II

modo

il

capitalc.

pericolo dell'apparizione d'un tipo di proprieta privata

viene provocato dal fatto che nella vita economica, anche

dopo che ha avuto luogo


ta dal

campo

l'esclusione della proprieta priva-

della produzione, si fronteggiano

due

interessi

diretti diversamente: gli interessi dei lavoratori produttivi di

ogni singola azienda produttiva o branca di produzione da


una parte e gli interessi della totalita dei rimanenti produttori e consumatori dall'altra. Questo significa, in sostanza,

che sussiste un antagonismo d'interessi tra produttori e con-

mondo

sumatori. Nel
rai

capitalistico

una mentalita viva ancor

d'ogni rispettiva azienda o

si

e sviluppata tra gli

ope

oggi, secondo la quale gli operai

ramo

di produzione

si

conside-

rano produttori, mentre considerano unicamente nella loro


qualita di consumatori sia gli operai di altre imprese o categorie, sia la
ciali.

Di qui

si

massa dei proletari che prestano


sviluppa

il

servizi so-

pericolo che nella regolazione dei

rapporti sociali di produzione, l'interesse dei produttori ac-

214

una preponderanza

quisti
le

miniere

ai

tale

da far enunciate

minatori, le ferrovie

il

principio:

ai ferrovieri, la terra

a chi

Questa concezione conduce in pratica ad un


produttori, nel quale la proprieta dei mezzi
dei
capitalismo
un'azienda passa al collettivo di coloro che
produzione
di
di
oppure la proprieta dei mezzi di produlavoro;
prestano
vi
la coltiva, ecc.

zione di un'intera branca dell'industria si trasforma in proprieta della corrispondente corporazione industriale. In questo

modo

rispettivi produttori di

oltengono

dustria

il

pieno

un'impresa o di un'in-

dominio

sulPintero

processo

produttivo e sui suoi proventi, mentre la massa dei consumatori e piu o meno in loro balia. evidente che questa

forma

di

socializzazione e

estremamente

insufficiente

si

distingue a stento dalle forme del capitalismo di stato che


ha sostituito. Al posto del gruppo dominante dei capitalisti
e subentrato un nuovo gruppo dominante di proletari. Tut-

metodo ha ancora i suoi seguaci fra gli operai.


In questa direzione stanno non soltanto gli obbiettivi del
movimento cooperativo di produzione, anche il sindacalismo
rivoluzionario h fissato ancora a un ideale economico, nel
tavia questo

mezzi di produzione sono proprieta degli uomini


che lavorano , cosi come ha dichiarato Guillaume, l'amico
e il compagno di lotta di Bakunin. Sorge la questione ,
quale

dice

Max

Tobler,

il

noto sindacalista svizzero, per

es.

se

una fabbrica debba diventare proprieta degli operai che ci


lavorano o se non sia meglio che diventi proprieta dell'associazione sindacale del mestiere corrispondente. Guillaume

da preferirsi quest'ultima soluzione, cosicche per es. in un paese tutte le stamperie apparterrebbero
all'associazione dei tipografi, che cosl avrebbe la possibilita

ritiene che sarebbe

opportunamente fra le imprese il lavoro e gli


operai. Le ferrovie debbono appartenere ai ferrovieri organizzati nella grande associazione, fra cui devono essere andi ripartire

noverati anche

gli

ingegneri

Incomparabilmente maggiore del pericolo del capitalismo


dei produttori e il capitalismo dei consumatori. In esso la
socializzazione e compiuta indirettamente dal

215

punto

di vista

ma

dell'operaio che produce,


sta dei consumatori.

Per

direttamente dal punto di

la verita la

vi-

cerchia dei consumatori

abbracciata volta per volta e presentata organizzativamente,


cerchia che deve determinare la forma della proprieta dei

mezzi di produzione, dell'esercizio del dominio e della divisione dei proventi, e abbastanza diversificata. Se in questo caso

sono decisivi

gli interessi dei

tera nazione, dell'intero paese

di socializzazione

si

consumatori

o dell'intero stato,

chiama nazionalizzazione o

dell'in-

la

forma

statalizzazio-

ne. Se la regolamentazione dell'economia riguarda soltanto


gli interessi dei

lizzazione.

consumatori

locali, si tratta

se altri interessi speciali di

d'una municipa-

consumo vengono

perseguiti dalla socializzazione per settori verticali, in questo caso la cooperativizzazione e la

forma dominante. La

presenta dunque nelle forme della statalizzazione, della municipalizzazione e della cooperativizzasocializzazione

si

zione. In tutti e tre questi casi

il

lavoratore produttivo

non ottiene immediatamente ne un condominio ne un diritto di godimento di alcun genere per il fatto che il proprietario privato capitalistico e
stato,

sostituito dai funzionari dello

dei comuni, della lega di

prima un operaio

consumo,

ma

resta

come

salariato (Korsch). L'intero sistema, cosi

caratterizzato nella sua costruzione e nella sua struttura, costituisce 1'autentico socialismo di stato.
II

socialismo di stato trova la sua legittimazione scientifi-

ca nelPenunciazione di Engels: II proletariate conquista

potere statale e per prima cosa dichiara


zione proprieta dello stato

Anche Marx,

fra

primi

in-

terventi dispotici del proletariate, adduce misure per

rovesciamento dell'intero

modo

il

mezzi di produ-

il

di produzione , misure che

prendono in considerazione la statalizzazione: Centralizzazione del credito nelle mani dello stato mediante una banca
nazionale con capitale statale e monopolio esclusivo. Centralizzazione dei trasporti nelle mani dello stato. Aumento
delle fabbriche nazionali, degli strumenti di produzione, bonifica e

miglioramento dei terreni secondo un piano comuRichiamandosi a Marx e ad Engels, i capi socia-

nitario .

216

listi

hanno sviluppato l'economia soun conseguente socialismo di stato. Anche le im-

del proletariate russo

vietica in

magini di un'economia del futuro abbozzate da Bebel, KauWissel,


tsky, Hilfcrding, i progetti creati da Neurath, da

da Fischer o

le linee direttive

l'economia vanno

meno

a finire in

funzionale. Se nel

d'una nuova costruzione delsocialismo di stato phi o

un

1932

capi dei minatori solleva-

rono nuovamente la richiesta della socializzazione delle miniere, quando sindacati e socialdemocrazia svilupparono
programmi di socializzazione, quando la socialdemocrazia al
Reichstag fece proposte per una riforma dell'economia con
obbiettivi socialisti e mozioni in questo senso, quando essa
indico la
nei suoi giornali e nelle sue assemblee pubbliche
sempre
stava
realta
nuova
della
sfondo
sullo
meta finale,

potere statale concepito come l'esecutore d'una volonta


generale diretta a favore della comunita, verso il socialismo.

il

cerL'idea dello stato e conficcata cosl profondamente nei


deloro
del
l'immagine
quest'epoca,
di
uomini
degli
velli

stino

appare cosl indissolubile dal potere statale, che

il

pensiero di un'abolizione della macchina statale si collega


del loro apin loro inconsciamente alia paura della perdita

poggio sociale e
stato

puo

al

salvarci!

terrore d'una caduta nel caos. Solo lo


e l'unico ripiego dei disperati,

Questo

all'epoca della depressione


lo stato cercano salvezza

mosinando

il

economica e della crisi. Presso


i buoni borghesi, ele-

capitalist! e

sussidio statale, sovvenzioni statali, garanzie


i difensori della

statali, incarichi statali e crediti statali.

ragion di stato di ieri, cui

manca

il

terreno sotto

piedi,

gridano all'autorita dello stato, al terrore statale, all'assolu-

tismo

statale.

dallo stato che gli operai attendono l'assicu-

razione dei salari,

il

mantenimento

delle convenzioni tarif-

farie, l'intervento della politica sociale e

il

sussidio dell'as-

sicurazione dei disoccupati.

La fede

nello stato e la

forma specificatamente borghese

quando
della fede nell'aiuto della comunita, che interviene
della
nell'assicurazione
fallisce
singola
persona
la forza della
propria esistenza. Nella misura in cui

217

il

proletariate dotato

di coscienza di classe aspetta ancora l'aiuto


di stato, esso e ancora invischiato nelle

da un socialismo
forme di pensiero

della politica borghese.

Problema del

bilancio

Al limitare di due epoche, tra il rantolo mortale del capitalismo e la rinascita del socialismo, nella piena serieta
dell'ora storica

si

pone ancora una volta

volte affrontata e discussa:

ma

il

la

questione mille

socialismo praticamente

E concretamente realizzabile per lungo periodo?


Gli utopisti vecchi e nuovi rispondono a questa domanda
con le costruzioni e le visioni d'un futuro socialista in cui

possibile?

la

ragione trionfa, impera la giustizia, l'umanita ne gode

pienamente

frutti.

Queste rivelazioni della logica e dell'etisono per loro prova suf-

ca, del razionale e dell'irrazionale


ficiente.

Marx chiama
to die
bile

il

per

le leggi della storia a testimonianza del fatsocialismo e scientificamente necessario e inevita-

il

processo stesso del progresso. Poiche secondo

Hegel tutto cio che e necessario e in se e per se reale, Marx


vede nella prova della necessita storica anche la dimostrazione della realizzazione di cio che e necessario. In questo

modo, secondo
il

le leggi del pensiero della scienza

socialismo e dimostrato

scenza dello stesso

Ma

come

mondo

borghese,

categoria reale per la cono-

borghese.

considerazione critica del problema non si accontenta di questa dimostrazione. Quand'anche il socialismo in
la

quanto teoria possa essere compreso con

la logica del

siero scientifico, sara poi possibile trovare

ugualmente anche

nelle leggi e nelle esperienze della scienza

prova e una garanzia per

la prassi della

pen-

economica una

sua concreta realiz-

zazione?

La domanda va al nocciolo
con esattezza scientifica

del problema. Si tratta di sta-

bilire

se il processo sociale di produzione, condotto fin'ora in maniera capitalistica, trovera


anche nel sistema socialista la possibilita di perpetuarsi co-

218

produprocesso di riproduzione. Poiche soltanto se la


diventa
infinita,
zione puo perpetuarsi in una riproduzione

me_

possibile

il

l'esifiusso durevole dell'economia che garantisce


in
problema
il
della societa. Questo e

stenza e lo sviluppo
questione.

economisti moderni,

Due

Max Weber

Ludwig Mises,

vi

Essi hanno
dedicato la loro particolare attenzione.
ecosistema
nel
se
domanda,
la risposta alia

hanno

fatto dipendere

nomico

socialista possa aver

zione, dalla risposta alia


sia possibile

un

luogo un processo di riprodu-

domanda,

se nella societa socialista

bilancio all'lnterno del processo di produ-

completato e precisato questa domanda


che un bilancio
con due domande complementary nel caso
l'uso e il conpossibile, si puo da questo ricavare che

Ed hanno

zione.

sia

capacita di
trovi nel giusto rapporto con la
per
dimostrata
produzione di beni? E in questo modo e
per
sussiste
che
l'economia socialista la stessa razionalita

sumo

dei beni

si

l'economia capitalista?
Max Weber
Analizzando questo complesso di questioni,
culmma
giudizio
suo
II
giunto ad un risultato negative
e

nell'aflermazione:

for Razionalita materiale e razionalita

inevitabilmale (nel senso d'un calcolo esatto) divergono


e
basilare
questa
dall'altra;
mente e largamente l'una

in ultima

istanza

inevitabile

irrazionalita

dell'economia b

soprattutto
una delle fonti di ogni problematica sociale,
f raquesta
di
spiegazione
.
di quella del socialismo

Max Weber la razionalise bisogna aggiungere che secondo


del calcolo tecmcamisura

dalla
ta formale e condizionata
e che per lui la
applicato
,
realmente
e
mente

possibile

razionalita materiale

dipende dalla copertura del fabbiso-

reso possibile
gno effettivo di gruppi di uomini che viene
.
economicamente
orientato
sociale
agire
da un determinato
negativo.
Ludwig Mises giunge a un risultato ugualmente
del suo proceTuttavia la forza persuasiva e l'attendibilita
offuscati dalla
dimento come del suo risultato vengono assai
tendenziosa. Indipendentesua prevenzione manifestamente
che il servizio
cio, tuttavia dev'esser constatato

mente da
reso dai due

studiosi con

loro lavori sta nell'aver indicate

219

un'esigenza elementare ed assolutamente irrinunciabile di


ogni economia razionale, e richiamato in questo modo l'at-

tenzione dei socialisti di scuola marxista sulla problematica


di questa esigenza. Per la verita da parte socialista
non si
e rimasti debitori della
II

punto cardinale

prova contraria.

delle loro ricerche e la

domanda

senso della contabilita e del bilancio nelPeconomia.


della contabilita consiste nel fornire,

sull'andamento degli
i

affari

la

con

cifre

alia

sul

senso

mano

consistenza del patrimonio,

documenti necessari per le disposizioni sull'attivita della


o dell'economia nazionale, in modo che

fabbrica, dell'impresa

il processo di riproduzione non


soffra alcun disturbo e alcuna interruzione. Soltanto tramite le indicazioni contabili

del rapporto fra entrate e uscite, introiti e spese, produzione


e consumo, 1'economia viene messa nella condizione
di prendere le giuste disposizioni e di garantire una durevole
ra-

zionalita. I prezzi

servono da unita di misura per

le

gran-

dezze di valore da contabilizzare e da


confrontare. Queste
in rapporto reciproco secondo determinati
principi fondamentali. Mezzo d'espressione
dei prezzi e il
danaro. La formazione dei prezzi nella sua
cspressionc

vengono messe

in

danaro nell'economia capitalistica, ha luogo in modo


evidente nel mercato. Poiche tuttavia il libero
mercato manchera nell'economia socialista, in questa non

ci

puo

essere

ne valutazione dei beni, ne danaro, ne formazione dei


prezzi. Ma senza prezzo non puo
esserci nessun calcolo, senza
calcolo nessuna razionalita, senza razionalita
nessuna prosecuzione e sviluppo ulteriore deU'economia. Questa
e la catena dimostrativa, la cui logica oggettiva dev'essere
sottoposta a verifica.

Cio che in primo luogo resta fuor di dubbio in


questa
il fatto che questa catena dimostrativa
b giusta

verifica, e

nella prospettiva concettuale

economica
giustezza

capitalistica.

si

un 'economia
si

economia

che corrisponde all'esperienza


Percio bisogna indagare se la sua

dimostri anche nella prospettiva di pensiero di


socialista, che non b economia di mercato,
benpianificata.

Poiche

il

punto di

rilievo b la que-

220

stione della formazione dei prezzi e dell'unita di calcolo

che in questo caso entra in considerazione, il discorso si


concentra nella questione relativa a quale unita di calcolo
sara valida per l'economia di piano socialista, e se l'unita di
calcolo socialista garantisca durevolmente un'economia ca-

pace di garantire una sufficiente fornitura di beni. Neurath,


Hilferding e altri teorici socialisti evitano di addentrarsi nella

la necessita di

controversa questione. Kautsky riconosce

un'unita di calcolo per l'economia socialista, ma non giunge


ad alcun risultato e ritorna percid alia formazione capitali-

perviene ad una soluzione


del problema, senza per la verita approdare in questo modo
ad una conclusione soddisfacente. E interessante e imporstica dei prezzi. Soltanto Leichter

tante seguire

ragionamenti di Leichter.

Secondo Leichter e un'ingenuita dell'economia volgare figurarsi che i prezzi nascano esclusivamente ed automaticamcntc sul mcrcato. Essi vengono stabiliti, come puo confermare ogni capitalista, con una precisione quasi millimetrica mediante un calcolo preventivo e una conferma successiva, calcolo

cui metodi sono elaborati fino al piu alto

grado di precisione. Sul mercato

essi

sono soggetti soltanto

ad oscillazioni relativamente piccole dovute

domanda

sono proprio quelli

sti

al

decisivi,

vengono

mente. Nel feticismo di mercato di

Weber

fissati

primo errore

definitiva-

e Mises, che

trova piu alcun riscontro nell'attuale economia,


il

gioco della

e dell'offerta. I prezzi di monopolio, ed oggi que-

si

non

nasconde

della loro ricerca destinata a conclusioni di-

storte.

La concorrenza antagonista dell'economia


nascondere fino ad un certo punto i metodi

capitalistica

pua

della razionalita

economica, e percio determinare differenze di prezzo che si


livellano solo sul mercato. Ma gia nell'economia capitalistica

sono quasi piu segreti di esercizio e vanadattataggi concorrenziali. Le condizioni di produzione si


sviluppata

non

ci

stesso succedera nell'economia socialista. II


processo di produzione sara interamente aperto al controllo
pubblico. I direttori e i consigli di fabbrica si scambieranno

no

fra di loro.

Lo

221

le loro esperienze da azienda

ad azienda. Saranno presi accordi all'interno dei trust e dei complessi industriali. Cosi
produzione diventa unitaria, trasparente,

la

di produzione

possono calcolare e

si

fissare

livellata. I costi

con molta mag-

giore esattezza che nell'economia capitalistica.


teriore

Weber

deficienza delle ricerche di

Ed

e un'ul-

Mises quello
d'aver trascurato completamente questo elemento.
Tuttavia

quando non

permangono

ancora

In

difEcolta.

particolare

economia naturale e di fabbricati


belli e pronti, ma di produzione e divisione del lavoro, per
la quale sono necessarie molte operazioni parziali e i beni
passano cosi per molte mani. Dal blocco di ferro fino alsi

tratta di

Polio lubrificante, dalla forza del martello pneumatico fino


alio strofinaccio, tutto
lita,

listica

deve essere compreso nella contabial tutto. Nell'economia capita-

sommato

addizionato e

questi valori vengono espressi mediante

sta per

un tempo

gia in atto.

Ma

medio

di lavoro

il

danaro, che

conferma uno scambio


nell'economia socialista lo scambio ha fine,
e

momento che non sussiste piu alcuna economia privata.


In questo modo sparisce anche la forma specificatamente

dal

capitalistica del danaro.

Quello che tuttavia non scompare e


colo economico, di

un

bilancio:

la societa non consumi piu


permangono il trasferimento

prime e

la necessita

d'un

cal-

controllare e stabilire che

di quello che produce. Poiche

dei beni, I'acquisto di materie

una prima e seconda lavorazione,


il collegamento di singoli valori con un valore complessivo
per mezzo della produzione. E con cio permane anche il
compito continuo di calcolare, di contabilizzare. Qui non si
di semilavorati per

uno scambio. Nessun rapporto che possa essere


come prima, col danaro. Ma tuttavia
un processo, un fenomeno nel quale e necessaria una contatratta

di

ancora rappresentato,

bilita

che

fissi,

confronti e addizioni. Poiche se questo

non

accade, cessa subito ogni possibilita di un'amministrazione

economica, e quindi con

la razionalita

formale, calcolabile,

scompare anche la razionalita materiale, cosicche non e neanche piu possibile realizzare i principi della ripartizione so222

poi
dale; infatti l'economia senza calcolo economico prima o
non puo piu soddisfare ai suoi compiti di copertura del
fabbisogno.

economico;

Qui comincia il problema decisivo del calcolo


quale
la domanda si pone in questi termini:

parametro di valore, quale espressione di prezzo entra al


posto del denaro? Quale substrato del bilancio acquista validity

per l'economia socialista?

Marx ba dato
si

rappresenta

lista.

Cosi

societa

non

si

soltanto fuggevoli indicazioni su

esprime nel Capitale:

in senso capitalistico,

ma

per prima cosa sparisce totalmente


cosa

si

come egH

un'economia socia Se concepiamo la

le possibility di calcolo in

riduce semplicemente

calcolare in anticipo

al

il

in senso comunista,

capitale liquido.

fatto che la societa

quanto lavoro, mezzi

di

La

deve

produzione e

pu6 utilizzare senza danno in rami


es.
dell'industria, che, come la costruzione di ferrovie per
per un certo periodo di tempo, un anno o piu, non forni-

generi alimentari essa

scono ne mezzi di produzione ne mezzi di sostentamento,


mezne un effetto di qualche utilita, ma sottraggono lavoro,
produall'intera
zi di produzione e mezzi di sostentamento
prozione annuale . E in un altro passo: Sulla base della

duzione sociale dev'essere stabilita l'unita di misura in cui


che
queste operazioni (la trasformazione del capitale-danaro),
e
per un lungo periodo di tempo sottraggono forza-lavoro

mezzi di produzione, senza fornire durante questo periodo


effetto utilitario, possono essere eseguite
continuamente
senza danneggiare i rami della produzione che

un prodotto come

forzapiu volte nel corso dell'anno non assorbono soltanto


mezzi di
anche
forniscono
ma
produzione,
di
mezzi
e
lavoro
sostentamento e mezzi di produzione. II capitale in danaro
forscompare nella produzione sociale. La societa ripartisce
d'affari.
za-lavoro e mezzi di produzione nei diversi rami
ricevere dei buoni di
1 produttori possono a mio avviso
provviste sociali di
carta, per i quali essi si prendono dalle

consumo una quantita corrispondente al loro orario di lacircolano .


voro. Questi buoni non sono danaro, non
Marx vuole dunque legittimare con una sorta di moneta223

pretesa degli operai


lavoro (Arbeitsgeld) o di buoni-lavoro la
lavoro. Questi buoni sono
ai beni di consumo ottenuta col
la
dettato dalla necessita, dal momenta che
nain
fornisse i beni
cosa migliore sarebbe che la societa
tecnicamente possible,
tura. Poiche tuttavia questo non e

un espediente

o del buono
dev'essere scelta la via della moneta-lavoro
beni e del
dei
d'acquisto. Ma come viene stabilito il valore
buono-lavoro in maniera tale che

si

possano esprimere in

grandezze calcolabili?

Ai fini della sua esposizione e della sua dimostrazione,


Leichter concepisce l'intera economia socialista secondo il
modello del cartello generale di Hilferding, come un'unica
impresa gigantesca. Qui viene eliminata

la

concorrenza dei

produttoti intesa in senso capitalistico. La direzi'one


delist
produzione come la distribuzione di forza-lavoro e di
mezzi
di produzione

ha luogo secondo un piano ben preciso, a


economlco
Ci sono numeluoghi di produzione che producono i medesimi
beni.

partire dall'ufficio centrale di cartello.


II piano
determine cosa, quanta e dove si produce.
rosi

Tra di loro

sussiste una concorrenza non antagonistica


che
spinge a uguagliare le spese. All'interno del
cartello domina
un sistema di calcolo molto severe Appartiene
all'idea

che
le

profani

fanno del socialismo, il fatto di credere che


merci possano essere smistate all'interno del cartello
seni

si

za ulteriori calcoli, in breve che le singole


imprese del complesso non sappiano distinguere fra cio che e

mio

e tuo

e cio che

II cartello

generale regola naturalmente anche la


ripartizione dei proventi del lavoro.
questo proposito
.

Marx

mo

fa dichiarazioni piuttosto importanti:


Se prendia dice egli nelle sue glosse marginali al programma

del
partita operaio tedesco del 1875 la
parola " frutto del
lavoro " nel senso del prodotto sociale del
lavoro, il frutto
del lavoro sociale e il prodotto sociale
complessivo.

Ma da
deve detrarre: primo: quel che occorre per
reintegrare i mezzi di produzione consumati.
Secondo: una parte supplementare per 1'estensione
della produzione. Terzo:
xin fondo di riserva o di assicurazione
contro infortuni,
questo

si

dan-

224

ni causati da eventi naturali, ecc. Queste detrazioni del


" frutto integrale del lavoro " sono una necessita economica,

e la loro entita deve essere determinata in parte con un caldi pmbabilita. in base ax tnezzi e alle force presenti,

coh

possono in alcun modo calcolare in base alia giuPaltra parte del prodotto complessivo, destinata a servire come mezzo di consumo. Prima di venire
prialia ripartizione individuale, anche qui bisogna detrarre:

ma non

mo:

si

Rimane

stizia.

le spese

d'amministrazione generale che non rientrano

nella produzione.

modo

piii

nella misura in cui la

come

aumenta

alia societa attuale, e si ridurra

nuova

societa

si

verra sviluppando.

cio che e destinato alia soddisfazione di bisogni

Secondo:
sociali,

sin dall'inizio nel

Questa parte e ridotta

notevole rispetto

scuole, istituzioni sanitarie, ecc.

sin dall'inizio

notevolmente rispetto

aumentera nella misura in cui


verra sviluppando. Terzo: un fondo per
tuale e

la

Questa parte
alia societa at-

nuova

societa

si

gli inabili al lavoro,

che oggi appartiene alia cosiddetta assistenza ufficiale dei poveri. Soltanto ora arriviamo a quella
" ripartizione ", che b la sola che, sotto l'influenza di Las-

ecc. in breve, cio

grettamente viene presa in considerazione dal programma, cioe la ripartizione di quella parte dei mezzi di consumo
che viene ripartita tra i produttori individuali della comu" frutto integrale del lavoro " si b gia nel frattempo
nita. II
salle,

cambiato nel frutto del lavoro " ridotto ", benche cio che
viene sottratto al producente nella sua qualita di privato
della
torni a suo vantaggio nella sua qualita di membro
societa .

La vera e propria ripartizione dei mezzi di consumo ha


luogo ora in questo modo, che l'operaio cioe riceve per
un'ora lavorativa effettivamente prestata un buono di lavol'aspetto
ro accreditato dallo stato. Questo buono puo avere

d'una banconota, potrebbe anche essere un gettone di latta


una moneta. Soltanto che la moneta non sarebbe piu da-

naro nel vecchio senso, bensl avrebbe soltanto


d'un buono d'acquisto, per il quale certamente
1

carattere

si

ricevono

beni di consumo desiderati senza alcun pagamento colla-

225
8.

il

terale.

Nei primi tempi dell'economia

socialista,

la

forma

del danaro sara probabilmente mantenuta.

Leichter considera, anche per

gli inizi, la

remunerazione

degli operai secondo gradi di qualificazione. II lavoro che

mostra una piu alta qualificazione, ricevera per esempio per


un'ora lavorativa effettivamente prestata una remunerazione
di due buoni di ore lavorative e rappresentera
in un certo

modo - se e
somma

qual

meri - una

lecito nei concetti astratti operar coi nudi lavoro

doppia di quella che corrisponde


L'operaio medio ricevera dunque un buono di lavoro settimanale per un lavoro di quarantott'ore; la
alia

media

sociale.

diversa qualificazione potra essere espressa nei fatto che


un
operaio particolarmente qualificato dovra lavorare per
es.
soltanto 24 o appena 16 ore per ricevere un
buono-lavoro
settimanale. Altri operai scarsamente qualificati
otterranno
un buono-lavoro solo dopo 50 o addirittura 60 ore . Si

devono

sollevare forti dubbi contro questa concezione di


Leichter, perche con questo tipo di privilegi per determinate
categorie di lavoro viene favorito pericolosamente il sorgere

nuove

differenze di classe. Forse all'inizio tali differenze

di salario

sono ancora necessarie, cosi come anche in Russia

di

un sistema salariale graduato. Ma la sono


prevalentemente ragioni socio-pedagogiche che fanno mantenere questo sistema. Una popolazione ancora molto arresussiste ancora

trata nella produttivita e nella disciplina di lavoro


dev'es-

uno zelo particolare dalla prospettiva di vantaggi individuali, nei processo d'adattamento alia nuova situazione. In proposito non bisogna pero trascurare il fatto
sere spinta ad

che lo sviluppo generale deve tendere a livellare sempre di


piu le differenze salariali e a creare un livello medio relativamente piu alto. Finche questo non viene raggiunto, si
rendera necessario stabilire un determinato numero di ore,
che in un certo qual

modo rappresenta il minimo esistenche nessun operaio debba lavorare piu della
normale settimana di lavoro per condurre un'esistenza deziale, in

modo

gna dell'uomo.
Col buono-lavoro l'operaio va in un magazzino o in uno
226

spaccio.
di cui

La trovera

generi alimentari e di prima necessita

ha bisogno. Li riceve dando in pagamento

il

suo buo-

no d'acquisto o il suo buono delle ore di lavoro prestate


con una corrispondente indicazione della somma. Quindi il
mercato non b accantonato e distrutto del tutto. E scomparso solo

il

libero mercato,

il

mercato in senso

capitalistico.

del mercato e mutata. II mercato e modernizzato in senso socialista ed e stato incorporato nel sistema

La funzione

dell'economia di consumo. Questo Max Weber e Mises non


l'hanno capito. La loro concezione che nelPeconomia socia-

non

lista

ci

sarebbe piu nessun mercato,

si

rivela

un

errore.

concetto di mercato dev'essere soltanto ripensato in senso socialista. Con i beni conservati nel magazzino, l'operaio
riceve indietro dalla societa quello che lui le ha dato. Cioe

II

di lavoro individuale.

una quantita

voro. Cio che non

per

gli

Pane

in

cambio

perviene direttamente

gli

di la-

perviene

la via indiretta delle istituzioni sociali.

La determinazione
della

media

del prezzo dei beni ha luogo a seconda

di ore lavorative delle fabbriche a livello piu

basso. In questo

modo

le

fabbriche migliori hanno

dagno - un surplus - che


dell'intera societa.

sviluppo che

un

gua-

affluisce nella cassa generale

insito nella direzione del processo di

produttivita delle fabbriche tenda ad unifor-

la

marsi sempre di piu, cosicche cade definitivamente la differenza tra fabbriche buone e cattive. In connessione con que-

vengono periodicamente intraprese correzioni dei


cosicche i prezzi diventano sempre piu equi . Cio

sto fatto,
prezzi,

significa

che

la

prestazione dell'operaio viene coperta sem-

pre meglio - tenendo conto delle detrazioni richieste per i


compiti sociali - da ci6 che la societa fa in cambio per lui.
In questo modo viene risolto il problema che Max Weber
ritiene insolubile nella societa socialista: la razionalita ma-

compresa anche come razionalita formale, l'approvvigionamento degli uomini cosl come la produzione posteriale viene

sono essere controllati, calcolati e registrati, misurati e utilizzati come base per le disposizioni economiche. Registrando
la contabilita

sociale la quantita dei prodotti,

227

si

hanno

le

comprendere

basi per

la

misura del consumo individuale e

per calcolare 1'ampiezza del bisogno sociale secondo categoric In questo modo diventa possibile la sintesi delle disposizioni economiche in

caso

tal

una pianificazione cosciente. Se un


processo di riproduzione e assicurato
garanzia per la continuazione e l'ulteriore

si verifica,

ed e fornita

la

il

sviluppo dell'economia nell'epoca socialista.


Prezzo, salario, danaro, mercato, tutte le categorie e le
funzioni economiche

poiche

il

fra di loro

stamente

mutano

un senso nuovo,

e ricevono

rapporto degli uomini


subisce mutamenti
medesimo principio

sia in

senso gerarchico che

radicali.

di

Domina manife-

Marx

che regola lo
scambio delle merci, nella misura in cui esso e scambio di
cose di pari valore. Pero forma e contenuto sono cambiati,
perche sotto mutate condizioni nessuno pud dare qualcosa
oltre

il

il

suo lavoro e perche

parte niente puo pas-

l'altra

sare nella proprieta dei singoli al di fuori degli articoli di

consumo. Per quello che concerne pero


questi ultimi fra

singoli produttori,

la

domina

ripartizione di
lo stesso prin-

cipio che nello scambio di equivalenti di merci,

una quanuguale di lavoro in una data forma viene scambiata con


una quantita equivalente di lavoro in un'altra forma . Poiche dunque cadono proprieta privata, rapporto di classe e
tity

sfruttamento, la nuova economia


pitale,

sulla

non e fondata piii sul caproduzione di merci, sul valore di scambio c

sul profitto, bensi sulla proprieta

comune,

sulla

produzione

dei beni a seconda del bisogno, sul lavoro e sul rendimento.

Corrispondentemente a questa nuova fondazione tutte

le

un mutamento dialettico. II risultato si


presenta come un nuovo ordine sociale. La nuova formula
funzioni subiscono

pratica di vita e la seguente:

per ogni quantita di lavoro

sociale prestato, la stessa quantita di beni sociali.

Costruzione dell'economia e nuova societa


L'utopia diventa realta.

sangue e

vita.

L'idea del

Una nuova epoca ha

socialismo

inizio.

228

acquista

Se

la

rivoluzione

un

atto

eroico,

un'epoca di calde

esplosioni e di tuonanti catastrofi, la costruzione dell'econo-

mia e

la

formazione della societa

silenzioso, sobrio, senza eroismi.

compiono in un processo
La dimostrazione di piazza

si

viene sostituita dalla pianificazione,


conferenze,

il

dal cantiere.
stra

barricate dalla sala di

le

terreno di lotta rivoluzionaria dall'officina e

La spada

da di piglio

sta nella

mano

sinistra, e quella de-

alia cazzuola.

Gli dementi della nuova societa sono dati nei rapporti di

produzione di quella vecchia, ed e


cati.

Ma

crisi e

la

che devono essere cer-

rivoluzione hanno condotto ad una riprodu-

zione negativa e ad una involuzione dell'economia.

Un

gran

numero d'impianti tecnici sono andati in rovina e in pezzi.


Un buon numero di macchine sono arrugginite e diventate
rottami. L'esportazione b cessata. La borsa e morta. Le navi
marciscono nei porti. Gli altiforni sono spenti. Intere

in-

dustrie stanno ferme. II fascismo ha barbarizzato la vita pub-

Corruzione, arbitrio, terrore, cesarismo, costituiscono

blica.

l'ordine statale.

Era un'illusione comoda e allettante credere che il prodel suo predominio, avrebbe sempli-

letariate, nei trionfo

cemente ricevuto dalle mani della


talisti,

nismo

classe sconfitta dei capi-

all'indomani della rivoluzione vittoriosa,


bell'e

che procede immutato e senza scosse


nito.

Ed

era

masse che

il

mecca-

pronto della produzione e della distribuzione,

una fuga comoda

la classe

Questo sogno e

fi-

e folle cercar di convincere le

operaia politicamente vittoriosa non po-

teva rilevare e socializzare un'economia in bancarotta ed


stato in corso di disfacimento.

con questa finzione. La

crisi

Oggi

la si b fatta finita

mondiale con

la

uno

anche

sua costante

durata e la sua inesorabile durezza ha fornito elementi di

conoscenza prima inimmaginabili.

II

fascismo ha tramutato

in terribile realta di fatto cio che era piu improbabile e

impensabile.

manca
i

forse

una guerra aggiungera

cio che ancora

a questo quadro.

I metodi usati dal capitalismo per combattere le crisi e


metodi di dominio del fascismo elevano a certezza il fatto

229

che

la

borghesia, fino a che

si

muove anche una

del suo apparato statale, finche funziona anche

sola ruota

una

sola leva

del suo meccanismo economico, non depone a nessun costo


la speranza e la volonta di mantenersi al potere. Appoggiata
a questa speranza e infiammata dalla sua forza di volonta,
fino al suo ultimo respiro,

non

si

stanchera mai di combat-

tere per la sua proprieta, la sua potenza e

Soltanto quando

economia distrutta
bie ideologiche

si

il

suo profitto.

suo stato sara crollato totalmente,

il

fino alia radice, e

quando anche

la

sua

neb-

le

saranno diradate e avranno fatto ricono-

scere tutto l'abisso della sua nullita e disperazione, essa

dara per vinta e perira nel crollo.


erede.

Ma

l'eredita

non

gli

il

suo

arriva nel sonno. Per accedere

deve trovare

a questa eredita esso

II proletariate e

si

fin

da oggi un coraggio

illimitato. II coraggio cioe di costruire dal nulla

una nuova

economia, di creare un nuovo ordine sociale (cosa che fino

ad ora

gli

appariva

come un'utopia)

e di concepirlo

come

suo imprescindibile compito storico. La realizzazione di


questo compito il praoletariato la sperimentera come la sua
il

incombente realta storica. Esso deve dedicarsi coscientemente e attivamente alia sua ultima e phi alta esperienza
di classe (Klassenerlebnis), che e al

ma

tempo

e piu difficile esperienza comunitaria.

decisione di fare
stare tutto.

il

Deve

salto nell' impossibile ;

Deve avere

L'edificazione

stesso la sua pri-

il

trovare la

per conqui-

coraggio dell'utopia.

dell'economia nell'epoca socialista comin-

cia dal basso. Parte dalle fabbriche e viene eseguita dagli

operai.

Le fabbriche abbandonate, quelle fortemente coindopo la presa

volte nella lotta finale economica e politica

del potere, sono state dichiarate dall'esecutivo rivoluzionario

proprieta sociale. Ugualmente tutte le materie prime,

gli

im-

pianti industriali, le fabbriche, le banche, le proprieta rurali

e le aziende agricole,

mezzi di trasporto,

mercio, ecc. Tutte le fabbriche e

ripopolati dai lavoratori, le macchine e

comvengono

gli istituti di

posti di lavoro
i

mezzi di produ-

zione esistenti vengono di nuovo rimessi in funzione. I disoccupati fanno ressa per lavorare. Si mette all'opera

230
c

una

%
forte volonta positiva di costruzione per superare le conseguenze della rovina, della rinuncia, della fame, della bar-

baric Alle piccole aziende,

cui proprietari partecipano an-

cora al processo di lavoro, sia con funzioni direttive sia in


posizioni importanti dal punto di vista tecnico, viene concesso eventualmente di continuare ad esistere
singole fino a

come aziende

della collettivizzazione

quando Pondata

trascini anche loro. Nelle aziende piu grandi,

non

lavoratori

che gia in precedenza hanno fatto parte del personale o


sonn stati rilevati dalla fase finale dell'economia capitalista,
costituiscono il tronco del personale. Ad esso appartengono

si

aggiungono

ingegneri,

gli

funzionari deH'imptesa, gli


specialisti, i direttori. Tutti gli operai

impicgati,

chimici, gli

di
e gli impiegati utilizzati di volta in volta in un settore
geLa
fabbrica.
fabbrica costituiscono un'organizzazione di

rarchia dell'ordinamento di fabbrica capitalistico e abolita.


Tutti coloro che vi sono impiegati stanno l'uno accanto al1'altro eguali su

una base comune. Poiche

e proclamata la

dittatura e per decreto introdotto l'obbligo di lavoro generalizzato, ognuno b costretto a restare a far parte dell'im-

presa cui ha appartenuto in precedenza o in cui ha prestato


lavoro per ultima. Chi non appartiene ad alcuna impresa e
non dirige individualmente un'azienda, si deve mettere a
disposizione dell'ufHcio del lavoro.

La grande proprieta

fondiaria espropriata, a seconda del-

l'idoneita, dell'opportunita e del bisogno, sara af&data per

essere coltivata a grandi aziende agricole, che sono organiz-

zate

come

collettivi,

dove questo non e

cooperative o comuni di villaggio. La


possibile, viene divisa e afHdata a con-

tadini poveri e a braccianti agricoli perche la col ti vino. Anche nelle aziende agricole tutti i lavoratori senza distinzione,

costituiscono insieme l'organizzazione aziendale.

L'organizzazione aziendale e una formazione autonoma,

una cellula di parti to, non e una filiale sindacale.


Essa non accoglie soltanto quantitativamente il personale che

non

presta forza-lavoro, essa incarna anche


l'organizzazione economica

socialista.

231

il

nucleo centrale del-

da essa che

si

deve

il nuovo
organismo. Soltanto che qui non si
d'un capitalismo di produttori, d'una forma di proprieta privata o di proprieta di gruppo.

sviluppare
tratta

Dapprima

l'organizzazione aziendale, per quel che riguar-

da le aziende piu grandi, elegge numerosi comitati che si


mettono senza indugio al lavoro. Un comitato intraprende

un
le

inventario che registra esattamente tutti

macchine,

ci sono.

Un

impianti, le materie prime,

gli

secondo stabilisce

gli

la necessita,

strumenti,

magazzini che

modo

il

e 1'am-

piezza delle riparazioni, della rimessa in efficienza delle costruzioni, le innovazioni o

cambiamenti dell'apparato di

produzione.

Un

lo stato dei

mezzi di produzione, delle possibilita della pro-

duzione che

terzo prende conoscenza del carattere e del-

deve avviare e della forma del processo di


quarto abbozza un ordinamento provvisorio
della produzione come inizio d'un piano produttivo. Sono
si

Un

produzione.

possibili ancora ulteriori comitati

La

con compiti

diversificati.

loro nascita e le loro funzioni risultano dalla pratica. Il

lavoro nei comitati, in collegamento col consiglio generale,

con sedute

speciali e lavori sussidiari, rappresenta

cie d'inventario d'apertura.

portante nella misura in cui offre

per

Oltre a

cio, fornisce

primi punti d'appoggio

uno sguardo d'insieme

tecnico e organizzativo dell'azienda.


rivare indicazioni per le

nuova forma

nuove

Da

sull'allestimento

esso

si

che

si

di produzione.
il

negli shop stewards dello

vement

, nelle

Nei programma

ne di Otto Bauer, che s'appoggia


il

World

ame-

Shop stewards mo-

organizzazioni aziendali della Deutsche Ar-

beiter-Unions-Bewegung
corporativo,

suo modello

e gia mostrata nei tentativi delle job

branches degli Industrial Workers of the


ricani,

possono de-

possibilita e le linee direttive

La costruzione organizzativa dal basso ha


nell'efficacia

siglio

spe-

valutazione della capacita della forza-lavoro esistente.

la

della

una

Quest'ultimo e enormemente im-

alle

di socializzazio-

idee del socialismo

consiglio aziendale viene connotato

come

con-

d'amministrazione. In esso, oltre agli interessi del-

l'azienda,

sono rappresentati anche quelli della


232

clientela, del-

suprema direzione economica. pensabile


formulate da Bauer per la formazione
funzione di questi consigli si dimostreranno, almeno

lo stato o della

che

le linee direttive

e la

all'inizio,

adatte a rispondere nel migliore dei

modi

alle esi-

genze dell'opera di costruzione. Poiche all'inizio la costruzione dell'economia dovra appoggiarsi in larga misura alia
pratica capacita lavorativa, alia conoscenza dell'azienda e delle ramificazioni aziendali del personale.

Non appena

1'appa-

rato amministrativo e riorganizzato, compiuto e armonizzato


nei particolari, e le piu capaci forze amministrative, nitrate

dal lavoro pratico di selezione, sono giunte


di rendimento, risulta da se che allora
dell'attivita
ti

produttiva

il

ai piu. alti

gradi

peso maggiore

spostera a favore di piu ampi pun-

si

L'economia pianificata cenuna cosa che puo aversi fin dall'inizio. Essa

di vista e d'interessi generali.

tralizzata

non

costituisce

il

termine organico del processo di sviluppo.

In maniera simile

alle

aziende di produzione, l'attivita

verra intrapresa anche nelle officine di riparazione, nelle

aziende commerciali, nei depositi di materie prime, nelle


centrali elettriche, negli istituti finanziari. Dappertutto, fra
i

compiti da svolgere sta l'inventario d'apertura e l'elezione

del consiglio aziendale.


tita di

Qui vengono

alia luce gia

una quan-

rapporti fra le diverse aziende, fabbriche, industrie

e categorie di lavoro. Si fanno valere le leggi dell'economia

fondata sul principio della divisione del lavoro, che spin-

gono nel senso d'un collegamento organico


ne stabilito il contatto necessario.
Gia qui

come
rente.

si

delle forze. Vie-

fa manifesto che l'autonomia delle aziende,

quella delle organizzazioni aziendali, e soltanto appa-

una

strutturazione

finzione,

ma una

dell'economia

essa, tutte le forze

che

si

finzione molto utile per la

socialista.

Poiche,

trovano in basso,

alia

grazie

ad

base dell'eco-

nomia - forze che stanno nel piu stretto rapporto col vero
e proprio processo lavorativo - vengono destate, chiamate
e rese utili. Le medesime forze, nell'economia capitalista,
sono radicalmente escluse

dall'iniziativa, dalla collaborazione

creativa e dalla partecipazione responsabile.

233

Ora

esse diven-

tano vive, libere, disponibili. L'economia socialista ha biso-

gno di esse, dal momenta che i famosi dirigenti dell'economia, posti al vertice dalla volonta imprenditoriale, hanno
gia fallito in

modo

catastrofico di fronte ai compiti del

si-

Tanto meno essi sarebbero maturi per i


compiti posti da un'economia socialista. Occorre una rigestema

capitalistico.

nerazione delle forze direttive.


tutto nuove, per assolvere

Un

risveglio di energie del

compiti d'una nuova creazione

e d'una nuova pianificazione. Questo nuovo elemento puo


venire soltanto dal basso. Poiche soltanto in basso, nella

non

prassi della produzione,


la direzione,

il

in alto, nell'elevata regione del-

capitalismo ha sviluppato

mentale del nuovo ordinamento,

il

principio fonda-

il

principio comunitario.

La singola azienda non pu6 cominciare

lavoro da sola,

il

separata da altre aziende. Essa e destinata a essere collegata

con

Ha

altre aziende.

bisogno di vapore e di corrente eletmano d'opera, di mezzi flnanziari,

materie prime, di

trica, di

di ordinazioni. Essa deve regolare

le

question! dell'orario di

lavoro, della contabilita, del calcolo dei salari, dell'equipag-

giamento tecnieo, della politica


gli interessi di tutta

sociale, in

connessione con

l'economia. Per stabilire

to coi centri e le aziende cui essa

si

il

collegamen-

appoggia, dapprima

collegano fra loro le aziende della medesima categoria

mite

consigli

In questo

de

modo

aziendali,

che creano un solido rapporto.

impresa viene annessa


economica a cui appartiene.

la singola

rete della branca

si

tra-

alia

gran-

Al tempo stesso sorge, di nuovo per mezzo dei consigli


aziendali, un'unione di natura locale e regionale, che

prende

le

imprese di tutte

creano consigli per un


strial,
sti

settore cittadino,

un

una provincia, una regione, un'unita

consigli,

flette

In questo

le categorie.

la

la

cui

si

distretto industatale.

In que-

costruzione organizzativa graduata

ri-

graduazione dei compiti, delle competenze e dei

poteri, le questioni

economiche vengono discusse e regolate

a seconda della loro urgenza e importanza, nella

cui queste

Qui

com-

modo

vanno

misura in

al di la del settore di significato locale.

confluiscono anche

risultati dei

primi inventari. Gli

234

in-

ventari intrapresi nelle aziende produttive lasciano intrave-

dere

natura e l'ampiezza della capacita produttiva. I giri


e le vendite accertati ncllc aziende commerciali, nei

la

d'affari

posti di controllo e di ripartizione, in collegamento coi calcoli degli uffici statistic!, gli accertamenti delle cooperative,

dei collettivi e delle leghe di consumo, le legittimazioni deldoganali,


le autorita della finanza, delle tasse, di confine e

prime basi sommarie per la determinazione


del fabbisogno approssimativo. Nei magazzini, nei deposit!
di materie prime, nelle tettoie, vengono fatti inventari che
forniscono

le

danno un'immagine

dell'entita dei materiali grczzi e dei se-

milavorati che giacciono a disposizione. Non appena il fabbisogno e stato fissato in cifre approssimative, non appena
si

puo valutare

in

un

modo

certo qual

livello

il

che

la pro-

duzione deve necessariamente raggiungere, puo essere


colato l'ulteriore fabbisogno, e si

Poiche l'economia

un'economia

socialista

pianificata,

dai consigli relativi,

puo cominciare

pensabile soltanto

come

produzione

eletti

comitati per

devono

cal-

a coprirlo.

la

accingersi subito all'inizio della

loro attivita all'elaborazione d'un piano di produzione. Per


questo lavoro essi possono avvalersi, a seconda del bisogno,
di specialisti particolarmente addestrati o dotati d'una particolare esperienza e di ausilii scientifici in qualita di consiglieri

o di collaborator!, poiche l'organizzazione economica

socialista potra,

meno

d'ogni altra, rinunciare alia direzione

che il ceto intellettuale che serve da


adattarsi e sottomettersi alio scopo
deve
d'aiuto
consiglio e
intellettuale. Soltanto

e alia direzione del lavoro.


sulta
piii

deve

stare in

ampi che

il

Ugualmente,

il

piano che ne

una connessione ordinata con

ri-

piani

consiglio collettivo elabora per piu grandi

settori produttivi, per intere industrie

o estese sfere eco-

nomise. Forse bisogna richiamare in vita un organo cenpianifitrale, un ufficio o un consiglio supremo d'economia
cata.

Non come

autorita burocratiche, bensi

come commis-

dovrebbe
per
comitati
da
provenienti
delegazioni
da
essere costituita
centrale
quest'organo
In
subordinate
la pianificazione ad essa
sione o

come

comunita di lavoro permanente, che

235

confluirebbero poi in grande tutti

proposte per
possiede

la

la

pianificazione.

progetti,

calcoli e le

partire da qui,

dove

si

visione d'insieme, bisognerebbe avviare anche le

grandi organizzazioni della pianificazione complessiva.

Poiche nella societa socialista ha fine


cessa

il

commercio

un gigantesco apparato

re creato

libero mercato e

il

in quanto funzione economica, dev'essedi distribuzione. II

com-

mercio estero e monopolio del consiglio supremo dell'economia. La politica del commercio estero viene diretta in accordo con

il

centro supremo dell'economia pianificata a

se-

conda dei bisogni del consumo e a seconda della capacita


produttiva. Per supplire al primo bisogno dell'apparato di
distribuzione, le istituzioni commerciali,

gozi e le rivendite presenti

magazzini,

vengono trasformati

distribuzione e posti al servizio di questa nel

spondente

alio scopo,

con

ovvio che

ci si

della tecnica

curare

ai

avvale di tutti

moderna

modo

l'aiuto di cooperative di

e di associazioni di acquisto all'ingrosso.


i

ne-

in centri di

piu

ri-

consumo

In questo caso e

mezzi e di tutte

le

conquiste

del traffico e del trasporto, per assi-

consumatori una fornitura pronta e senza impacci

hanno diritto per il loro fabbisogno. 6 ugual


mente ovvio che scompare generalmente ogni guadagno deldei beni cui

l'intermediario nella vendita e nello smercio dei prodotti.


II

finanziamento delle aziende per

la

produzione e

nitura del danaro necessario all'inizio per

questione che riguarda

con

la

striale e di

un

trust

Come
si

la for-

salari,

e una

comitati finanziari in collegamento

banca centrale, in cui sono confluiti

bancari e finanziari.

tutti gli istituti

complesso indufinanziamento del capitate

direttori d'un

affidano al

finanziario, e riccvono crcditi solo

dopo

la

prcscntazionc di

un programma di produzione minuto e complessivo, anche


nelPeconomia socialista il finanziamento dei singoli centri di
produzione ha luogo secondo un determinato piano di credito e un determinato programma d'investimenti. Qui viene
abolito

nomia
seguire

il

calcolo capitalistico della produttivita.

socialista,

Anche

l'eco-

parzialmente o temporaneamente, potra per-

una produzione del sovrappiu,

se e

questo l'interesse

236

della comunita. Poiche

il

principio della sua attivita

ma

pin quello di creare profitto,

di coprire

il

non

bisogno. Dal

momento che
non

e cessata anche la concorrenza fra i produttori,


piu alcun segreto di fabbricazione, nessuna prote-

c'e

zione del marchio di fabbriea, nessun diritto di brevetto,

nessun monopolio di sfruttamento.


raggiunge anche
bile per

finanziamento.

il

rischio di perdere

Ma

in questo

modo

si

maggiore trasparenza e chiarezza possi-

la

La

societa

non va incontro

al

suoi impianti o di vederseli svalutati

dalla concorrenza, dalle cattive congiunture, da importazioni


a prezzo irrisorio.

danaro e
il

la

Essa stessa e

suo debitore. La contabilita e

dal

il

suo unico fornitore di

sua unica fonte di guadagno,

primo atto economico

il

il

suo creditore e

vengono

bilancio

costruiti,

in poi, appoggiandosi al calcolo

aziendale divenuto usuale nell'economia capitalistica, sulla

base del calcolo del salario.

Vengono emesse banconote

equi-

valent! al lavoro prestato, che la banca centrale consegna di

preferenza

ai centri direttivi delle

Queste procedono
stato,

al

industrie e delle aziende.

pagamento dei

corrispondentemente

per

salari

ai principi

il

I prezzi dei beni vitali e di prima necessita


biliti sulla

base di

lavoro pre-

del calcolo del salario.

calcoli, cosicche tutti

vengono

Nel calcolo dei prezzi non vengono presi in

stabiliti.

sta-

beni hanno prezzi


consi-

derazione solo le effettive spese di fabbricazione. Ogni azien-

da deve considerarsi piuttosto come una sezione

nomia complessiva, come parte del


nomia,
i

il

tutto.

Ma

tutto sociale deve anche provvedere per

malati, gli inabili al lavoro,

dei funzionari, per


studenti, per

dell'eco-

l'intera ecoi

bambini,

vecchi, per la remunerazione

servizi sociali, per

il

mantenimento

degli

bisogni dell'amministrazione, della difesa, del-

l'educazione e della ricerca, e provvedere culturalmente

Probabilmente l'economia
fortemente anche l'obbligo di lavoro per

l'intera societa.

piu avanzata, cosicche

al

al-

socialista ridurra
le

persone d'eta

posto del salario verra pagata una

pensione d'importo appropriato, senza prestazione corrispettiva. La.

somma

richiesta

sociale istituito per

va naturalmente a carico del fondo

bisogni. Oltre a cio saranno necessarie

237

riserve di capitale per la messa a punto e per la continua


manutenzione dell'apparato economico, per i casi di necessity di natura straordinaria e per altri scopi. Tutte queste fonti di spesa devono essere prese in considerazione. Dal me-

mento che c'b soltanto una fonte per tutti i beni sociali: il
lavoro umano. Quello che nell'economia capitalista era cemeccanismo

lato dall'impenetrabile
ci,

dello

scambio delle mer-

della circolazione del denaro, del trafEco di mercato, del

domanda

gioco della
alia

e dell'offerta

tutto questo viene ora

luce del giorno, h semplificato e riconoscibile nelle sue


queste connessioni appartiene an-

connessioni immediate.

che

il

si

devono

scopi

sociali.

fatto che alle dirette spese di fabbricazione

aggiungere ancora corrispondenti spese per


Nello stabilire

prezzi

compaiono dunque

sia gli autentici

prezzi di costo sia gli aumenti graduati secondo determinati


si decidera a favore di quel punto di vista
che ha giocato un ruolo gia nelle vecchie utopie: che nella
misurazione delle spese supplementari, si fa una distinzione

principi. Forse ci

tra beni necessari, utili e superflui, e

vengono

tassati

si

che quelli superflui


i

beni piu necessari

piu a buon mercato, quelli superflui i piu cari.


giungera anche ad altri punti di vista per stabilire

sarebbero

Forse

piu duramcnte. Quindi

gradi e proporzioni. Naturalmente l'importo delle spese sup-

plementari e delle imposte indirette non viene stabilito una


volta per tutte. Esso cambiera con l'entita dei bisogni extraeconomici. Ugualmente, l'ammontare dei prezzi di produzione variera con la razionalizzazione della produzione, con il

prezzo a buon mercato delle materie prime, con la produttivita del lavoro in generale. Cosi i prezzi dei beni di prima
necessita saranno
cipio

si

affermera

sempre prezzi
la

variabili.

tendenza che

la

In linea di prin-

copertura del fabbiso-

gno materiale degli uomini sara sempre piu

facile, richiedera

sempre meno dispendio di forze, pretendera sempre meno


lavoro. In ogni caso essa sara sempre piu abbondante e sicura di oggi.

Qucsta tendenza viene favorita dal fatto che nelPambito


forma socialista di societa, si sviluppa in misura cre-

della

238
t

->

scente

un ordine di vita,
vengono coperti

portanti

di proprieta

comuni

all'interno di istituzioni pubbliche

Gli spacci,

collettiva.

d'abitazione,

cui bisogni elementari e piu im-

circoli,

le

mense,

giardini d'infanzia, gli asili per

le

bam-

bini, gli istituti di educazione, le case di cura e di riposo, ecc.

assumeranno nella vita degli uomini uno spazio sempre piu


ampio e acquisteranno un sempre maggiore signifkato. Cosi
la necessita delle famiglie, delle

facccnde domestiche e delle


sempre piu uniformi, unitarie e
semplici. In connessione con tutto cio la condotta di vita
degli uomini sara sempre di piu l'oggetto d'una cura pianisingole persone divengotio

ficata e razionale dei bisogni di tutti. Gli uomini vivranno


per cosi dire a pensione completa in appartamemi e boar-

dinghouse

modo

Per

la verita e

provvedere

una idea molto

diffusa che que-

come un rozzo
non trova pero alcun fondamento nella prospettiva d'un sistema economico che dal suo
lavoro acquista un arriccbimento, dalla sua organizzazione
una forza crescente per la creazione d'un elevato tenore di
vita e dalla sua ideologia una crescente dedizione agli interessi del bene comune.
sto

di

socialismo da caserma,

ai

ma

bisogni

si

presenti

essa

Col livellamento del sistema di vita ad un grado determinate, che sara di gran lunga piu elevato del piu alto limite dello standard oggi raggiungibile dalla maggioranza degli uomini, si accompagna la parificazione o la limitazione
delle entrate. Nella societa socialista ci sono soltanto entrate
derivate dal lavoro, dal

momento che

ogni proprieta privata,

ogni usufrutto dei dividendi, ogni riscossione di rendite,


ogni guadagno proveniente da entrate non sorrette dal

la-

voro, ha generalmente cessato di esistere. Certo, probabil-

mente nei primi tempi non


zione delle entrate.

ore lavorative
tive se

si

Non

potra evitare una differenziail

fatto che per

molte

riceve molto salario, per poche ore lavora-

ne riceve poco,

direttiva e

si

soltanto per

un lavoro

ma

anche per

qualificato,

il

fatto che un'attivita

particolarmente

difficile,

pericoloso o nocivo alia salute viene remunerato meglio del

lavoro semplice. Gia Bebel ha indicato la ricetta di dare

239

un

particolare stimolo al lavoro indesiderato mediante

mento del salario. Dal mondo capitalista


ancora una vecchia opinione, che cioe

un

au-

trascina dictro

ci si

la forza creativa di

chi vale viene infiacchita se essa deve mettersi alia pari del

rendimento minimo dell'incapace, affinche entrambi ricevano


uguale compenso . Per questo i dirigenti dell'economia, le
trovano in un rapporto di superiorita,

persone che

si

cialist! e gli

operai specializzati ricevono aumenti sul salario

gli spe-

aumenti sono in questa forma: che il sacommisurato su ogni ora lavorativa viene pagato per
piu brevi unita di tempo, cosicche per otto ore di lavoro
di base. Forse gli
lario

eflettivamente prestate
ore.

si

Col tempo tuttavia

di salario,

si

riceve

il

salario di dodici o sedici

passera a sostituire

supplementi

eventualmente nella forma di soggiorno in casa di

cura, ferie, facilitazioni di viaggio, occasioni culturali, spettacoli al teatro, divertimenti, distinzioni particolari, ecc.

mi-

sura progressiva della educazione e del progressivo tratta-

mento

degli

uomini

scomparire anche

zione delle entrate.

che

il

diritto

in senso socialista

le agevolazioni.

potranno da ultimo

Sara raggiunta

la limita-

poiche naturalmente sara abolito an-

d'eredita,

ogni

entrata

pu6

essere

soltanto

un'entrata derivante dal lavoro.

Viene spesso manifestata

la

preoccupazione che in un'eco-

nomia che non permetta nessun onorario extra a chi vale,


che non offra possibility di guadagno fuori dell'ordinario all'inventore e all'innovatore, non ci possa esser piu alcun progresso, perche lo spirito inventivo sarebbe infiacchito e

genio non troverebbe alcuno stimolo


si

e parimenti

all'attivita.

opposto con buoni argomenti

e all'insostenibilita di quest'obiezione.

Un

il

Gia Bebel

alia discutibilita

lavoro organiz-

zato sulla piena liberta e sull'uguaglianza democratica , cosl


dice dove
glia

il

ognuno

sta per tutti e tutti per uno, che risve-

piu alto sentimento di solidarieta, produrra uno

rito di gioiosa

me non

spi-

smania creativa ed uno zelo competitivo, co-

e dato di trovare mai da nessuna parte nell'attuale

sistema economico.

questo spirito gioioso di creazione rea-

gisce a sua volta sulla produttivita del lavoro e sul perfe-

240

e tutti inzionamento del prodotto. Inoltre ogni singolo ha


momento che lavosieme hanno l'interesse reciproco, dal
maniera
per l'altro, che tutto venga fornito nella

rano l'uno

migliore e piu compiuta e anche

il

piu tapidamente possi-

guadagnare
per risparmiare tempo di lavoro sia per
fine di sodditempo per la produzione di nuovi prodotti al
spingera tutti a tenle esigenze piu elevate. Questo

ble,

sia

sfare

all'accelerazione
dere a miglioramenti, a semplificazioni e
e di scoprocesso' di lavoro. L'ambizione di inventare

del

Ognuno cerchera di suprire viene stimolata in alto grado.


quanti inventori e
perare gli altri con proposte ed idee.

Ma

scopritori ha fatto andare in rovina

Per quanto riguarda

il

mondo!

>>.

sola socializzazione dell'agricoltura,

metodi della trasformazione


sviluppo ha fatto si che
della produzione industriale. Lo
forma
e passata quasi completamente alia

no

validi gli stessi principi e

l'economia agraria

motore, la concimazione artidi produzione industriale. II


hanno agito qui veramente
ficiale e l'economia agraria

paralleh all'efmodo rivoluzionario. I suoi effetti corrono


dal vaprodotto
e stato
fetto che nello sviluppo industriale
tecniche.
delle scienze
pore, dall'elettricita e dallo slancio
aziende agricole
gigantesche
le
e
fattorie
le
beni,
I grandi
come si dice in
sono diventate f abbriche di cereali ,

America.

macchine moderne e moSui terreni cerealicoli lavorano


bestie da

sostituiscono le
dern! mezzi di trasporto. I trattori
l'immagazzinamento del
e
trattamento
tiro e gli uomini. II
tecnici. Giganha luogo con l'applicazione di ausilii
la maforniscono
barbabietole
di
e
teschi campi di patate
zuccherifici. Esteagli
e
d'acquavite
Industrie
teria prima alle
con stalle moderne, moderm lmsi allevamenti di bestiame
e mungitura si colabbeveramento
foraggiamento,

raccolto

pianti di

i caseifici, con la
legano immediatamente con le latterie e
che viene
formaggio
del
burro,
del
produzione delle uova,

condotta secondo

il

modello della fabbrica, e con

istituti di

ordinati del tutto capicredito e organizzazioni di vendita


medie si sono specialize
piccole
talisticamente. Le aziende

241

zate su una base scientifica, e conducono un'economia intensiva con una produttivita record. Vista complessivamente,

l'immagine dell'agricoltura si caratterizza nel senso che essa


e approdata quasi completamente nell'alveo dell'economia
delle merci, del denaro e del profitto, e che essa non butta
piu sul mercato come prima solo l'eccedenza della produzione,

ma

la

produzione intera. Anche

tale finanziario nell'agricoltura

il

il

dominio del

capi-

cui bisogno d'ipoteche,

di crediti aziendali e di razionalizzazione e tenuto continua-

mente desto

come

dal processo di sviluppo

- e diventato enorme

nell'industria. Soltanto la concentrazione delle azicnde

e rimasta di gran lunga indietro rispetto ai risultati del

processo industriale di centralizzazione e di concentrazione.


Ciononostante i contadini stanno nella barca della societa
e devono viaggiare con gli altri .
Il compito della socializzazione consiste anche qui
nel
rendere viva e realizzare praticamente I'idea della comunita
e delP economia pubblica. Nelle piccole aziende accade in

questo modo, che esse vengono riunite in cooperative o


mutate in aziende collettive alia maniera dei kolkos russi.

Con

1'applicazione del sistema dei consigli modificato a sedelle esigenze, interi villaggi di contadini si possono

conda

spesso trasformare in comuni di villaggio, senza particolare


difficolta.

La dove sussistono

forti opposizioni nei confronti

del nuovo, dev'essere espletato

un efficace lavoro d'educazione a partire dall'industria, nella misura in cui essa fornisce alle cooperative e alle aziende collettive strumenti, semenze, concimi artificiali, petrolio, benzina e cosl via; lavoro
d'educazione che in certe circostanze si spinge fino alia costrizione e alia coercizione. Inoltre bisogna far breccia nel-

Pelemento conservativo e lento a muoversi del ccto contadino, mediante una strutturazione in grande stile della scuola
agricola e del lavoro di ricerca della scienza agraria.

Con

la

penetrazione del lavoro pianificato nell'agricoltura e l'elevazione del livello spirituale della mano d 'opera agricola, e an-

che soprattutto col far beneficiare

la

campagna dei beni e


si compie la lenta

delle fruizioni della cultura e della civilta,

242

contrasto fra citta e campagna.


e progressiva abolizione del
apportato qui progressi giganteschi.

Gia

la radio soltanto

ha

dell' insulsaggine della


L'arretratezza tipica del contadino,

vita di

campagna viene superata e

si

apre

alle idee

d'una

Per quel tanto che le misure di


numero, la loro molteplisocializzazione, nonostantc il loro
estendono sul settore della procita e la loro diversita, si

moderna condotta

di vita.

duzione vera e propria, non e

modo
La

facile farsi

come

del loro effetto.

un processo

ordinate, in se

della loro realizzazione pratica

realizzazione dell'utopia h

un'idea chiara sul

e meno
svolge organicamente. Complicato
del
contesto
nel
che
ruolo
il
pero
chiaramente visibile e
cut spetta
aziende
quelle
giocano
social!
fattori economic! e
amministrativa ed esecutiva
un'attivita non produttiva, ma
realizzazioni culturah. Essedi
o
sociali
nel senso di servizi
proprio. Il risultato
non forniscono nessun prodotto vero e
che l servizi da
fatto
dal
rappresentato
loro attivita e

conchiuso, che

si

della

loro prestati

si

trasmettono

alia societa e

divengono

utiliz-

Oltre a cio esse non ncevono:


zabili da parte della comunita.
loro attivita e per la
alcun corrispettivo materiale per le
momenta che esse stanno gratuitamente a
loro azione, dal

Si pensi a scuole
disposizione di chiunque ne abbia bisogno.
genere. Ad
d'ogni
assistenziali
istituti
ospedali, asili, circoli,
e la
sussistenza
loro
La
general!.
imprese di servizi sociali
la societa riche
fatto
dal
possibile
resa
loro efficacia viene

proventi della produzione.


serva per loro una parte dei
di tagli salanah e di
forma
nella
presenta
Questa parte si
prima necessita. Alia
maggiorazione dei prezzi dei beni di
dall'intera comunita, corspesa sociale che viene sostenuta
per numerose vie torna
che
sociale,
risponde poi il salario

nella
della comunita. D'ora in avanti,
probabilita che
la
con
conti
i
fa
societa
sua pianificazione la
acuti
casi in cui i bisogni divengano
si presentino particolari
delle cose, ed esigano di essere
al di la del corso normale
e larghezza di vedute
previdenza
con
coperti. Essa valuta
le probabilita. E
tutte
di
e
possibilita
l'ambito di tutte le
economica stabihre quale
solo una questione di produttivita

di

nuovo a beneficio

243

quota dei proventi del lavoro essa possa mettere a


disposizione dei bambini, dei vecchi, dei malati e degli
inabili, per
scopi quindi di servizi sociali e di previdenza
sociale. Fi'nchc
la

produttivita dell'economia e strettamente limitata,


essa
la spesa sociale in limiti relativamen'te
ri-

deve mantenere
stretti.

Ma

tanto piu la produttivita aumenta, tanto piu


essa

puo estendere

il

quadro

della previdenza pubblica e costruire

l'apparato dell'assistenza sociale.

Questa attivita economica coincide in parte considerevole


con la strutturazione dell'apparato politico della

nuova

cieta,

poiche

so-

lavoratori, accanto ai loro rappresentanti


economici, eleggono anche i loro organi politici.
L'elezione ha
i

luogo nelle fabbriche o nei posti di lavoro con


votazione
greta, senza differenza di ceto

o di

se-

sesso, di origine, di con-

fessione o di razza.

Ogni eletto, a seconda delle esigenze, e


esentato dal suo lavoro per tutta la durata della
sua funzione. Egli non riceve alcuna paga o compenso
particolare

e puo essere in qualsiasi momento destituito dai


suoi elettori. In questo modo gli elettori tengono
ben saldo in mano
loro rappresentante. Questi e soltanto
1'esecutore della
loro volonta, l'esponente dello spirito
dell'elettorato. E solo
il

fino a che

Tutti

gode della fiducia degli

elettori.

rappresentanti eletti costituiscono

il corpo piu
basso neU'edificio dell'organizzazione e dal loro
seno eleggono di nuovo delegati per la rappresentanza immediatamente superiors In questo modo, grado per grado

si

or-

dina un apparato di consigli. Sorge un corpo


politico, che
e al tempo stesso legislativo ed esecutivo. La
continua intercambiabilita dei rappresentanti impedisce che
si vcnga a
formare un ceto impiegatizio di professione e una
burocrazia.

Ogni

consiglio e responsabile di tutta 1'attivita


d'ufEcio

e di ciascuno dei suoi provvedimenti, non solo nei


confronti
dell'ufficio o dell'istanza cui e subordinate bensl
negli immediati confronti del

suo elettorato. Bisogna informare

il

pub-

blico di tutti gli atti della legislazione e


dell'amministrazione,
e rendergliene conto. Non esiste piu nessuna diplomazia
se-

244

greta.

Al posto

della polizia professional subentra

Al

vizio d'ordine civile.

una

un

ser-

posto dell'esercito di professione

elettivi.

vengono soNel lavoro collettivo

un nuovo

diritto civile e penale

milizia popolare. I giudici di professione

stituiti

con tribunali popolari

di pianificazione viene creato

del nuovo ora seconda degli intendimenti e delle esigenze


hanno organi
lo
armi
delle
dine di vita. II potere di disporre
collettivi di controllo

ratori

estera

secondo
si

il

che provengono dalla massa dei lavo-

territorio e

il

tipo di lavoro.

La

politica

dichiara in linea di principio a favore d'una colla-

borazione con tutti gli stati che non nutrono alcuna intenguerzione ostile, non preparano attacchi, non vogliono la
far
per
strumento
ra. Essa rifiuta la guerra in quanto e
valere gli interessi capitalistici,

il

conflitto, la conquista, l'ac-

crescimento del potere, si adopera per


militare e vuole la pace dei popoli.

il

generale disarmo

compie una trasformasopratzione poderosa. Un profondo cambiamento ha luogo


valori
e
di
schema
tutto nel rapporto fra i sessi. II vecchio
scomparse.
sono
la vecchia gerarchia ch'era stata tramandata
In

tutti

L'uomo non

campi

b piu

I suoi privilegi di

della cultura si

il

rappresentante del sesso dominante.

maschio hanno perso

il

loro valore.

Come

dominio e
in tutti gli altri campi, anche qui il
diventato privo del suo oggetto. In questo modo la donna
ha cessato d'appartenere al sesso dominato. Essa non dipende piu materialmente e socialmente dalFuomo, e come
una ausesso non e piu sottoposta all'uomo. Ridestatasi ad
concetto di

tonomia sessuale, acquista il diritto


sessuale. Si realizza la democrazia

alia

propria esperienza

sessuale.

L'intera sfera

interessi
della vita sessuale ed erotica viene purificata dagli
matrimoobblighi
dagli
economici, dai pregiudizi sociali e
niali.

La maternita viene valutata come una prestazione

dovere comunitario della donna, ed equiparata

al

un

lavoro

famiglia intesa nel senso tradizionale, come


si
residuo della forma comunitaria del primato maschile,
sociologico.
scioglie. II legame biologico fa posto a quello

professionale.

La

Al posto della famiglia subentra


245

il

libero solidale camera-

tismo.

Una nuova morale

si

orienta secondo

il

principio della

comunita.
Chiesa, culto e confessione religiosa diventano questioni
interamente private. Educazione ed istruzione cessano di essere istituzioni per addomesticare, per soggiogare e per violentare le giovani generazioni. Esse entrano nel piu stretto

rapporto con

la

produzione

e le loro manifestazioni

que.

Le

sociale, e

con

le loro istituzioni

sono aperte gratuitamente a chiun-

prestazioni dell'infanzia e della gioventu

sport, apprendimento, crescita, maturita

gioco,

- vengono valutate

come pienamente equivalenti al lavoro. I rapporti della generazione adulta con la gioventu sono sorretti dallo spirito
d'una solidarieta cameratesca e pronta all'aiuto. Fine del1'educazione e la libera estrinsecazione di ognuno in una
attiva personality umana completamente realizzata, autocosciente, capace di vivere nella comunita e desiderosa di
viverci.

La salvaguardia della salute di tutti gli uomini b fondata


su una vasta organizzazione dell'igiene e della profilassi.
Lavoro, sistema di vita, allevamento dei bambini, educazione e divertimento

si

svolgeranno solo in luoghi igienica-

mente irreprensibili e in forme igienicamente


La medicina, il trattamento e la cura dei malati,
dei medicinali e

mezzi di cura,

il

ineccepibili.
la fornitura

soggiorno nei luoghi di

cura, bagni, case di riposo, l'assicurazione delle


cinte, delle puerpere, dei convalescenti, degli

infermi, ecc. costituiscono

il

donne

storpi,

in-

degli

contenuto della previdenza e

dell'istituzione sociali, cui stanno a disposizione gli strumenti


dell'intera comunita.

L'opposizione fra citta e campagna viene superata


diante

la

realizzazione

di

un sistema

di

trasporti

me
e

di

comunicazioni, la riorganizzazione della produzione industriale e agraria, il superamento del modo di vita dei contadini e del loro modo di conduzione aziendale, die h isolato e porta all'isolamento, la trasformazione delle abilazioni,
la

creazione di colonie, l'aumento deH'influenza di giornali,

246

culturali, del cinema, della


della letteratura, delle istituzioni

radio, ecc.

j.

istituti d arte divenTeatro, cinema, editoria, tipografie,


qui l'attivita prodappertutto,
Come
tano proprieta sociale.
borghese
burocrazia
la
e
coercitivo
cede dopo che l'ordine

sono
bero

po

in cui il hnegati mediante libere associazioni,


per
il ltbero svilupcondizione
la
e
ognuno
sviluppo di
stall

di tutti .

esperienza in queste ascreare, nel vivere e nel far


socializzato, che riconosce e
sociazioni, si sviluppa l'uomo
come forze sociali, diventa
organizza le sue forze individual!
e matura ad una cosciente e attiva

Nel

genere (Gattungswesen)
In questo
capacita di vivere nella comunita.
piuta l'emancipazione

umana

modo

e com-

dalla civilta e dalla mentalita

dell'epoca capitalista.

Socialismo-Comunismo

ampie e profonde
Correnti d'una nuova civilta scorrono
Quest'umanita b
attraverso la vita d'una nuova umanita.
appena

all'inizio della

sua epoca.

Marx

distingue una prima

connota come

una seconda fase dell'epoca socialista. Egli


diritto al sostentaprima fase lo spazio di tempo in cui il
e in cm
prestazione
della
mento e ancora legato all'obbligo
sociali
scopi
per
pubblici
mezzi
la messa a disposizione dei
il diritto e
Qui
limitata.
quantita
b possibile solo in una

ancora, per principio,

il

viziato
diritto borghese, e ancora

rappre-

giustizia ch'esso
da un limite borghese . Infatti, la
si dimostra
appropriate,
piu
senta, ad un successive esame
proporzionahta
la
critico
come un'ingiustizia, ad un occhio
si

n-

che
una sproporzione. Cio deriva dal fatto

gli

la pretesa al
tra la prestazione lavorativa e

vela

come

soggetti o oguguali l'un con l'altro come


della realta.
incarnazione
diritto, ma non come

uomini sono
getti

del

consume

si

o spiritualmente,
b superiore all'altro fisicamente
o puo lavotempo
stesso
e fornisce quindi piu lavoro nello

L'uomo

247

rare per un tempo piu lungo; e il lavoro, per


servire come
misura, dev'essere determinate a seconda dell'estensione
o
dell'intensita, altrimenti cessa d'essere

una misura. Questo


Esso
perche ognuno b soltanto

diritto uguale e diritto ineguale per ineguale


lavoro.

non riconosce differenze di classe,


un lavoratore come Paltro; ma tacitamente riconosce

la di-

versity del talento individuale e percio la


capacita di prestazioni come privilegi naturali. Esso e percio nel

contenuto un

diritto dell'ineguaglianza

sua natura,

puo

come ogni

diritto.

II

diritto,

sussistere soltanto neU'applicazione di

per

un

uguale unita di misura; ma individui disuguali


(e non sarebbero individui diversi se non fossero individui
disuguali)
sono misurabili soltanto con un'uguale unita di misura,
intanto ch'essa li pone sotto un uguale punto
di vista, li
considera soltanto da un particolare lato. Nel
caso
di

una

uguale prestazione lavorativa e dunque di un'uguale


partecipazione

al

fondo sociale di consumo, l'uno riceve di fatto

piu dell'altro, l'uno e piu ricco dell'altro, ecc. Per evitare


tutti questi inconvenienti,

vrebbe essere disuguale

il

invece die uguale, do-

diritto,

Per la verita questa ingiustizia e inevitabile nella prima


fase della societa socialista, poiche il diritto non
puo essere piu elevato della forma economica e percio del

condizionato sviluppo culturale della societa . Ma 1'economia


si
sviluppa sempre di piu. Essa si libera sempre di
piu delle
forme primitive della statalizzazione, della cooperativizzazione, dell'istituzionalizzazione.

E come

essa sorregge lo svi-

luppo politico, nutre e feconda lo sviluppo ideologico, cosl


essa viene ugualmente portata nvanti dallo
sviluppo polilico
ed ideologico, e spinta verso forme sempre piu elevate.
In
questa reciproca interazione dialettica, una tappa segue
1'altra, in linea ascendente si allineano gradini
su gradini. Alia
fine 1'organizzazione dei consigli, rifinita
e

elevatissimo grado di completezza,

si

maturata ad un

presenta

come un'

as-

sociazione di ptoduttori liberi e uguali . Con queste


associazioni il socialismo si muta in comunismo.

In questa fase piu elevata della societa

socialista,

248

una nuo-

va legge della forma di vita acquista la sanzione storica.


In una fase piu elevata della societii comunista , dice
Marx, dopo che e scomparsa la subordinazione servile degli

individui alia

divisione del lavoro, e quindi anche

il

dopo che

il

contrasto di lavoro intellettuale e manuale;

lavoro non e divenuto soltanto mezzo di vita, ma anche il


primo bisogno della vita; dopo che con lo sviluppo generale degli individui

sono cresciute anche

le forze

produttive

c tutte le sorgenti delle ricchezze sociali scorrono in tutta


la

loro pienezza, - solo allora l'angusto orizzonte giuridico

borghese puo essere superato, e la societa puo scrivere sulle


sue bandiere: - Ognuno secondo le sue capacita; a ognuno

secondo

suoi bisogni! .

In questo

modo

l'utopia socialista diventa un'esperienza

piena. L'idea diventa vita e storia. Il futuro

immediato.

II

sogno

si

di felicita dell'umanita b

249

fa presente

compiuto.

Postilla dell'autore

[1935]

Una

del comitato di aiuti per la diminuzione

statistica

mondiale

della miseria

stabilisce

che nell'anno 1933

piii di

2,4 milioni di uomini sono morti di fame e che 1,2 milioni

uomini si sono tolti la vita a causa della denutrizione.


Oggi questo numero potrebbe essere molto piu grande.
Nel medesimo periodo vennero distrutti un milione di
vagoni di grano, 267.000 vagoni di caffe, 560.000 quintali
di zucchero, 50.000 quintali di riso e 50.000 quintali di
carne, perche divenuti invendibili in seguito alia crisi. Ogni
denunzia resta di gran lunga al di sotto della realta. Questa
di

e la caratteristica della nostra epoca:

umana

seria

La

terra

si

si

danza, sempre

accoppia

piu profonda mi-

la

piu alta ricchezza economica.

alia

schiude coi suoi tesori, traboccante di abbonpiii

docile e sottomessa alia tecnica.

il

la-

voro umano, progredito fino a un'inimmaginabile capacita


produttiva, presenta

Ma

la follia

al

mondo

stupito la sovrapproduzione.

d'un sistema di distribuzione diventato

vecchio e nemico della vita non lascia che

beni

si

gli

le

uomini

sue funzioni
alia

alle

stra-

corrente dei

Oppo-

diriga all'umanita affamata e piena di stenti.

nendosi in tutte

manda

la

esigenze dell'epoca, esso

morte, arresta

il

corso dello sviluppo

immediato dello

e porta l'edificio della civilta nel pericolo


sfacelo.

La rovinosa canalizzazione
legittimazione,
privata,

il

del flusso di beni e la sua unica

paralizzante anacronismo della proprieta

devono essere

aboliti e sostituiti

copertura del fabbisogno corrispondente

portuno e conveniente. Questa esigenza


250

da un sistema
ai

di

tempi, piu op-

ci sta

davanti

come

compito

storico.

Se utopie precedent! presentirono

la

nuova

forrna sociale senza poterla realizzare, cio avvenne perche

mancava loro

la

sovrabbondanza economica che avrebbe reso

possibile la generosita filantropica, perche


tualita della catastrofe sociale

mancava loro

che avrebbe conferito

piani l'urgenza necessaria, perche

mancava loro

ai

l'at-

loro

la disponi-

contcmporanei ad impegnarsi attivamente


nell'opera intesa come una necessita storiea. Per tutto que-

bilita gcncrale dei

sto la loro utopia

Oggi
ca:

al

rimane un'utopia poetica, filantropica.

contrario tutto h dato dalle circostanze dell'epo-

rinesautibile feracita della terra che

sbocco assennato per

la

non trova alcuno

sua ricchezza; l'attualita della cata-

strofe capitalista che spinge

ad un repentino cambiamento

del sistema; e la visione generale dell'ineluttabilita del

nuovo

ordine sociale, che vuole principi affermatori di vita. Per

questo l'utopia di

ieri

diventa

la

vivente realta di oggi.

Natura, tecnica, forza-lavoro, ricchezza, volonta di vivere,


gioia creativa:

tutto sta a nostra disposizione in misura

il-

limitata.

Cosa
Soltanto

ci

la

Abbiamo

manca ancora? Soltanto

la

volonta di metterci all'opera.


il

coraggio dell 'utopia!

251

fede in noi

stessi.

Utopia come alternativa:

Otto Riihle e

la sua

di

Utopia antiautoritaria

Henry Jacoby

I precursors

Lungo

l'arco della storia del

mondo

occidentale

si

muove

una corrcntc d'opposizione diretta contro l'autorita


tale.

II

lungo processo in cui l'autorita

si

organizza

un suddito soggetto

stato e fa dell'uomo libero

al

come
come

pagamento

di imposte, viene continuamente interrotto dalla sollevazione contro l'autorita. Alle idee di ordine e di stato si contrappongono ripetutamente le speranze d'un ritorno ad un

senza autorita. Queste speranze giocarono un ruolo


attivo nei movimenti millenaristici del tardo Medioevo e

mondo

moderno

all'inizio dell'evo

in

Germania, nelle Fiandre e in

Boemia, nella Jacquerie francese e nelle rivolte contadine


in Inghilterra.

Le troviamo presso

Taboriti e

gli

Adamiti

della rivoluzione ussita, negli anabattisti, nei Lollardi e in

movimenti. Queste speranze si esprimono in idee che


la loro comparsa insieme con i movimenti dei contadini e degli artigiani nei grandi rivolgimenti del xv e xvi
secolo e che vengono contrapposte dagli intellettuali delaltri

fanno

Tepoca

al

mondo maligno

e alia sua corrotta autorita. Tut-

questi pensieri, nostalgie, intenzioni e decisioni di stampo


".
agrario e adamitico a sfondo mistico sono " romanticismo
ti

Essi sono sorti in spiriti ricercatori, estranei ai campi e al


contadini, sono le uscite di sicurezza dei " dotti " atterriti
di quegli anni

Dal tempo

1
.

della rivoluzione degli Ussiti in

Will-Eric Peukcrt, Die trosse Wende,

253

Hamburg

Boemia, che

1948, p. 252.

depose

il

re

ma

distrusse anche la sinistra millenaristica,

sono continuamente riaffiorati nei pemovimenti che non soltanto volevano


soppiantare l'autorita esistente, ma aspiravano. ad un ordine
senza autorita costituita o almeno al superamento dclla scis-

Tabor

e gli Adamiti,

riodi di transizione

sione tra autorita e societa.

Dal tempo degli Ussiti

la

caduta dei signori ereditari e

l'eliminazione dei millenaristi costituiscono


ratteristici essenziali di tutte le

sino

xx

al

due

tratti ca-

secolo. Tutte queste rivoluzioni, in fondo,

hanno portato
risti,

grandi rivoluzioni europee

la sollevazione radicale

non

bramata dai millena-

l'equiparazione degli umili coi potenti,

ma

alia fin fine

sempre e soltanto la sostituzione del ceto superiore dominante con quello immcdiatamente seguente, e niente di
piu

2
.

Accanto

alle

grandi rivoluzioni europee che hanno con-

dotto ad un reale mutamento della struttura sociale,


il

si

e dato

caso, specialmente nelle zone agrarie arretrate e piu po-

vere, di

numerose

cui parla E. J.
tivi;

e spontanee rivolte senza

Hobsbawm

domani

, di

nella sua storia dei ribelli ptimi-

rivolte avvenute sotto l'influsso di profetiche figure di

capi che proclamavano la fede in


dell'esistenza divenuta

un improvviso mutamento

ormai intollerabile e nell'avvento im-

minente del giorno della completa

liberta

3
.

Successivamente, in quelle terre povere e a stento toccate


dall'industrializzazione capitalistica, in cui le rivolte primitive erano scoppiate e

scomparse a somiglianza d'un ura-

gano, l'anarchismo pote riallacciarsi a quei sentimenti che


costituivano l'anima dellc rivolte e che divennero

mento

il

fonda-

di idee e d'organizzazioni politiche.

Come

constato George

Woodcock

nel sua Storia dell'anar-

chismo, l'anarchismo ha sempre esercitato maggiormente


la

sua forza d'attrazione proprio su quelle classi che rima-

Hans

Conrad

Peyer,

Soziale

Unruhen im

Spijtmittelalter ,

Neue

Ziircber Zeitung, 22 gennaio 1967.


3

belli,

E.J. Hobsbawm, Primitive Rebels, Manchester 1959


Torino 1966).

254

(trad,

it.:

ri-

grande corrente del

fuori della

sero

zato

mondo

industrializ-

4
.

I principali teorici dell'anarchismo provenivano dall'alta


nobilta russa - Bakunin, Kropotkin, Cerkezov, Tolstoi - die,

rcsa politicamentc impotente dallo stato autocratico e dalla

sua burocrazia, nutriva sentimenti antistatali. In Russia

le

riallacciavano alia tradizione di

ri-

teorie dell'anarchismo

si

volte contro lo sirapotente apparato statale, di fronte al

quale non c'era altra alternativa che


rivolta

la

sottomissione o la

5
.

In Russia, dove non poteva formarsi alcuna borghesia

li-

berale, all'opposizione intellettuale contro l'autocrazia che

uccideva ogni parvenza di vita spirituale non rimaneva altro


che la fede nella gente semplice e, poiche questa gente

rimaneva sottomessa,

la

speranza

trasferi agli esclusi, ai

si

Masaryk trovava che per la Russia Bamasnadieri alia Pugacev e alia Rasin, per

banditi, ai reietti.

kunin crede nei


l'Europa ha fiducia nel Lumpenproletariat.

smo
e

e la liberta dei cosacchi russi

II

suo anarchi-

6
.

Nell'Europa occidentale l'anarchismo organizzato del xix


secolo era un movimento di ribellione piuttosto che

XX

di rivoluzione.

Esso era l'espressione d'una protesta e

votato all'opposizione contro quella tendenza

s'era

alia centraliz-

zazione politica ed economica che predominava sin dalla

meta del xviii secolo, e contro tutto quello che questa tendenza comportava d'oppressione dei valori personali e di
1
Come movimensubordinazionc dell'individuo alio stato
to di protesta cosl configurate, l'anarchismo non ha svilup.

Georse Woodcock, Anarchism. A History of libertarian Idea and MoCleveland - New York 1962 (trad. h.:L'Anarchia. Storia delk
idee e dei movimenti libertari, Milano 1969).
(Lavoratori dell'induLo stcsso si pu6 dire anchc in rifcrmcnto alia
stria del mondo), questa organizzazione autonoma e dotata di propria volonta, che comprendeva un ceto operaio non ancora inquadrato nella societa
4

vements,

WW

industriale americana.

The Russian Idea, New York 1948, pp. 142 sgg.


Th. G. Masaryk, Zur russischen Geschicbts- und Religionsphilosophie
Bd. II, Jena 1913, p. 34.
8

Nicolas Berdiaev,

George Woodcock,

op.

cit.,

p. 469.

255

,.

pato alcuna vera e propria teoria del superamento dell'ordi-

ne sociale esistente, proprio perche

si

situava al di fuori

delle tenderize realmente operanti in esso. Agli inizi dell'in-

una cermonito
gerarchicamente con i

dustrializzazione in Francia

Proudhon, che

ta influenza sugli anarchici

come Bakunin,

a guardarsi dall'autorita centralizzata

esercito

col suo

suoi piani d'un ordine sociale basato in larga misura sulla


piccola proprieta e costruito su

un sistema

di crcdito orga-

nizzato, rimase prigioniero nelle sfere d'una fanLasticheria

lontana dal reale.

Quando piu

la classe operaia,

se

si

librio

fra liberta

la realta e l'esistenza del

professo a favore d'uno stato - anche

e a carattere federativo

non burocratico
e

e di

un

equi-

autorita.

Agli anarchici mancava pero la risposta

che cosa sarebbe successo

Bakunin non pote

cominciarono

tardi le sue idee

ad orientarsi maggiormente verso

alia

domanda

su

indomani della rivoluzione .


del tutto a questa domanda.

all'

sottrarsi

Nella sua Confessione scrisse: Io credo che in Russia

piu.

che altrove sara indispensabile un forte potere dittatoriale,

un potere che

occupi esclusivamente dell'educazione e del-

si

Tistruzione delle masse,


zioni e nel suo spirito,

pubblichi

un potere

ma

libero nelle sue aspira-

senza forme parlamentari; che

contenuto libertario,

libri di

ma

senza liberta di

stampa; un potere circondato da compagni di

da

lotta,

essi

consigliato e rafforzato dalla loro libera opera di collaborazione,

ma non

detto che tutta

limitato da niente e da nessuno.

la differenza tra

questa dittatura e

Mi
il

son

potere

monarchico dovrebbe consistere nel fatto che essa, conseguentemente alio spirito dei suoi principi, deve tendere a
rendersi superflua, dal

momento

che non dovrebbe avere

alcuna altra meta che la liberta, l'indipendenza e la maturita del

popolo

8
.

nello stesso scritto dice anche, con riferimento alia

volta di Praga, cui

Bakunin aveva avuto un'attiva parte

Michel Bakounine, Confession, Annotations de


sg., 210 e appendice.

pp. 169

256

Max

ri-

di-

Nettlau, Paris 1932,

%
Praga doveva esserci la sede del governo rivorettiva:
luzionario, d'un governo provvisto d'illimitati poteri ditta-

sarebbe fatta finita con tutti i circoli, tutti i giordi un'anarchia chiacchierona.

toriali... Si

nali,

tutte le manifestazioni

Tutto avrebbe dovuto essere sottoposto ad un potere

dit-

tatoriale

Nettlau, seguace e biografo di Bakunin, osservo a


qucsto proposito che era una leggenda che Bakunin volesse
la dittatura. Persone senza preconcetti dovrebbero ricono-

Max

scere che qui

si

tratta phi di

una misura puramente

tecnica,

della dittatura tecnica del lustrascarpe, del sapone e della


scopa ... 10 II problema pero b proprio costkuito dal fatto
.

che nelle dittature rivoluzionarie,


tecniche

di

Dzierzinski

come

pulizia.
al

si

tratta

sempre di misure

Quando Lenin

phi puro di tutti

affido

gli

la

gpu

uomini, seguiva

proprio una tale idea di pulizia.

Nettlau aveva completamente ragione di ritenere che Ba11


ma quando a questi
kunin non avesse voluto la dittatura
,

capito di pensare all'indomani della rivoluzione,


da in lui l'idea della dittatura tecnica , e

si

fece stra-

quando piu

maggiore rivoluzionario, era anche


questo un organo dittatoriale al pari del comitato centrale
tardi parlo d'uno stato

leninista.

Ha

corrisposto pienamente al carattere d'un

di protesta

il

fatto che l'anarchismo

si

sia

movimento

frantumato sem-

alpre in molte direzioni (che si conbattevano l'un l'altra):


delessenziale
mezzo
un
violenza
cune che vedevano nella
violenza col'azione politica, altrc che proclamavano la non

Ibidem, p. 210.
Ibidem, Appendice.
Lhas11
Con spirito di veggente Bakunin scrisse nel 1868 al suo seguace
potrebbe avere satebbe che il
sin: ...la combinazione piu infelice die si
del popolo alia 11socialismo si collegasse con l'assolutismo: le aspirazioni
e la concenberazione economica e al benessere materiale con la dittatura
Cio che e vivo e umatrazione di tutti i poteri politici e sociali nello stato.
scacciasse
non puo crescere al di fuori della liberta, e un socialismo che la
'

10

no

dal suo centra o


ci

condurrebbe

non

l'accogliesse

come base

come unico principio

dritti alia schiavitu e alia bestialita

257

...

creative,

me

corrispondere

la sola a

mondo

smo. In un

smo; in

sul collettivi-

altre

in cui tutto spingeva alia centralizza-

zione, essi volevano tenere in piedi

un mondo

alcune che

al fine dell'anarchia;

ponevano l'accento sull'individualismo,

principi del federali-

in cui tutti gli interessi erano rappre-

sentati in potenti organizzazioni burocratiche, essi cercavano


di

permanere in un contesto libero da ogni legame

mondo

in cui

davano

la

si

pretendeva tutto dallo

sua soppressione.

Ma

stato, essi

la classe

In un

operaia cui essi

rivolgevano era nella sua grande maggioranza


ressata

12

propagan-

meno

ad una lotta eroica contro lo stato che non

richieste sociali che essi stessi gli

ponevano

si

intealle

13
.

xx secolo quindi anche la Storia


Woodcock poteva riferire nella conclu-

Nella seconda meta del


dell 'anarchismo di

sione soltanto che


si

minutamente

gruppi anarchici,

in

ci

sono ancora migliaia di anarchici spar-

mold

paesi del

riviste, scuole e

mondo. Ci sono ancora

comuni. Essi sono

il

fan-

tasma del defunto movimento anarchico storico, un fantasma


che non e in grado di risvegliare ne la paura nei governi

ne

la

speranza nel popolo

movimento anarchico aveva getL'anarchismo tuttavia non era


ombra.
una
debole
tato solo
soltanto un movimento, ma anche una critica assoluta delle
forme e dei contenuti sociali. Se il movimento anarchico
Anche

Germania

sulla

nuoto contro

la

il

corrente della storia cui

non seppe

impri-

Gli anarchici non cercavano affatto nella realta dei punti d'aggancio per
mete, bensl ritencvano che la realta dovesse un giorno adeguarsi alle
luro belle idec, e se no, cosi si esptessero con Max Nettlau, ranto peggin
per la povera umanita, se si sa figurare con tanta leniezza la possibilita di
12

le loro

felicita e liberta .
13

Gli anarchici fecero sentire ben presto

le

loro lamentele sull' aristo-

crazia operaia e l' intcgrazione della classe operaia , Gli. nel 1873

scriveva che l'ltalia possedeva

un

Bakunin

potenziale rivoluzionario, poiche la non

sono - come in molti altri paesi curopei - strati operai particolari, che
siano gia in parte privilegiati grazie ad alti salari, che facciano un qualche

ci

conto della loro formazione letteraria e che siano fino a


trati delle idee,

ne fanno parte
stenza,

ma non

tal

punto compeneche

delle aspirazioni e delle vanita borghesi, che gli operai


si

distinguono dai borghesi solo per le loro condizioni d'esiet Anarchie, Archives Ba-

per le loro tendenze [fctatisme

kounine, Leiden 1967, p. 206).

258

mere un nuovo

corso,

suo occhio critico vide pero

il

moke

non fecero le forze che lotesistente. La critica anarchica della

cose piu acutamente di quanto

tavano per

la

societa

crescente centralizzazione, della direzione burocratica e della

perdita della spontaneita tocco l'autentica problematica

della societa

sentiva
stente

moderna.

Il

movimento operaio

tedesco, che

si

movimento d'opposizione contro l'ordine sociale esie che come tale veniva considerate, si dimostro esso

stesso compenetrato dalle tendenze di quest'ordine sociale.

Marx ed

Certo,

Engels, nei loro lavori teorici, avevano sot-

toposto anchc qucste tendenze ad un'analisi


socialdemocrazia tedesca
stato

Otto

critica;

che,

ma

Marx

14
.

Inoltre

la

come conche

Riihle, corrispondeva piu al proprio spirito

a quello dell'opera di

tempo

si

creo un marxismo

Marx ed Engels

al

una

in cui, nell'Internazionale, furono coinvolti in

potere coi bakuniniani, rividero alcune loro concezioni teoriche e le abbandonarono. Per certuni che avevano creduto profondamente alle speranze e alle promesse conlotta per

il

tenute nel socialismo enel movimento socialista, e

si

erano

impegnati attivamente in loro favore, la critica antiautoritaria, in seguito alia politica di

guerra del partito e del

dacato tedesco (e non soltanto tedesco) nel 1914,

si

sin-

rivestl

d'una nuova e particolare attualita.

Una nuova

concezione

La Rivoluzione Russa sembro dimostrare

ai socialisti te~

deschi piu decisi che 1'apparato autoritario dello stato poteva esser sostituito da

ma

dei consigli, che

un apparato

di autogestione,

dei consigli degli operai e dei soldati in

14

il

siste-

poggiava sulla classe operaia. La nascita

Anche Karl Korsch aveva constatato che

Germania sembro-

... decisiva per l'orientamen-

i paesi europei (fu) essenzialpiu tarda forma ideologica di essa (cioe della dottrina di Marx),
riaccomodata da Kautsky e da altri (Archiv fur die Geschicbte des Sozialismus u. der Arbeiterbewegung, xiv, 2, 1929, p. 278).

to del pensiero di milioni di proletari in tutti


raente... la

259

aver messo anche qui all'ordine del giorno la realizzazione


di questa possibility

15
.

Da

questo angolo visuale,

le istitu-

movimento operaio tedesco che si erano opposte


a tale realizzazione o perlomeno non servivano a questo scopo, avevano fatto il loro tempo. Quando il 30 dicembre 1918
si riuni il congresso di fondazione del Partito Comunista
zioni del

Tedesco (kpd),

delegati

di completamente nuovo.

si

sentirono

creatori di qualcosa

La maggioranza

Un

rottura completa col passato.

una

di essi voleva

delegato di Berlino an-

nuncio: Bisogna rallegrarsi del fatto che noi oggi possiamo

proclamare di esserci liberati dal torpore autoritario dei


nostri capi
tito

16
.

Predominava

la

volonta che

il

nuovo

par-

divenisse qualcosa di totalmente diverso dalla social-

democrazia tedesca. La maggioranza dei delegati rifiutava


1'adesione ai sindacati e la partecipazione alle elezioni per

parlamento.

Quale oratore

di

questa

Riihle indico la necessita che la classe operaia

si

creasse

organo proprio, contrapposto all'assemblea nazionale


certamente

tutti

delegati

il

Otto

maggioranza,
11

un

Ma

erano d'accordo nella convin-

zione che fosse appena cominciato un processo rivoluzionario nel corso del quale sarebbero crollate tutte

le

vecchie

istituzioni.

In questa esaltazione originata dalla sensazione di vivere


rammonimento di Rosa Lu-

l'avvento d'una nuova epoca,

xemburg, che il congresso rappresentava solo una piccola


minoranza della classe operaia, passo inosservato. Riguardo
all'apparato dello stato ancora minacciato proprio dai consigli degli

momento

operai e dei soldati, Karl Liebknecht gia in quel


a

dire

il

vero pote constatare che

il

vecchio

apparato burocratico era stato di nuovo


18
Sconfitto da questo apparato,

ripristinato nelle

sue funzioni

partito ritorno alle tradizionali


15

Gia

c'era stato

il

movimento dei

forme

del

nuovo
il
movimento ope-

Capitani rivoluzionari , che pote

organizzare a Berlino tre grandi scioperi nel corso della gucrra.


16
Der Griindungsparteitag der KPD, Protokoll und Materialien, Francoforte sul
17
18

Meno

1969, p. 105.

Ibidem, p. 98.
Ibidem, p. 57.

260

%
suo secondo congresso nell'ottobre del 1919 la
maggioranza che persisteva nella sua concezione antiparlaraio, e nel

mentare e antisindacale fu espulsa dal

partito.

La sua con-

cezione rimase che 1'idea del sistema dei consigli dovesse


esprimersi anche nelle forme organizzate del
raio ed esigesse

una

movimento ope-

totale separazione di quest'ultimo dallo

stato borghese e dai suoi organi.

Come

concezione, Otto Riihle scrisse:

II proletariate, organiz-

portavoce di questa

zato nei luoghi di produzione, costituisce a partire dalle fabbriche una organizzazione unitaria. Dall'organizzazione di

mediante delegati destituibili, vengono costituiti


Questa organizzazione serve tanto
preparazione della rivoluzione quanto all'assunzione del

fabbrica,

delegati locali e del Land.


alia

potere nell'economia e nello stato

La tensione

19
.

rivoluzionaria nella repubblica di

Weimar

continuo a sussistere fino all'estate del 1923, punto finale


della grande inflazione. Ma la minoranza della classe operaia,
che credeva ancora ad uno sviluppo rivoluzionario, stava
sotto 1 'influenza di Mosca quale Mecca della rivoluzione. II

movimento anti-autoritario si disperse a poco a poco, si frantumo in numerosi gruppi, che si combattevano l'un l'altro e
si

assottigliavano in piccole sette


II

punto

di vista

comune

20
.

delle organizzazioni

comuniste

dopo il 1918 da una serie


d'intellettuali che provenivano dal movimento operaio, soprattutto dagli olandesi Pannekoek e Gorter. Riihle pero,
dopo che il movimento era fallito nella prassi concreta, in-

dei consigli era stato formulato

traprese l'elaborazione d'una teoria che comprendesse la vi-

sione di un movimento di massa antiautoritario e l'utopia


d'un nuovo ordine sociale scaturente da esso.
Riihle partiva dalla rappresentazione marxiana del ruolo
storico del proletariate, concezione che era stata messa da

19
Otto Riihle,
Dresda 1924.

Von

der

biirgerlichen

zur

proletarischen

Revolution,

20
Tentative di scrivere la storia di questo movimento sono: Die Linke
gegen die Parteiherrschaft, a cura di Fritz Kool, Olte 1970 e Hans Manfred Bock, Syndikalismus von 1918-1923, Meisenheim 1969.

261

parte dalla socialdemocrazia e che contrastava con

la teoria

e la prassi dei bolscevichi. Riihle poteva raffigurarsi

gere d'una societa socialista solo

come

il

sor-

risultato dell'azio-

il

ne collettiva e autocosciente del proletariate Questa autocoscienza di cui aveva bisogno per la sua autoliberazione,
il

proletariate doveva pero prima conquistarsela.

Marx ed

Engels avevano espresso questo pensiero nelle Tesi su Feu-

uomini sono prouomini


mutati sono prodotti d'un altro ambiente e di una mutata
educazione, dimentica che sono proprio gli uomini che mo-

La

erbach:

dottrina materialistica che

gli

dotti deH'ambiente e dell'educazione, e che pertanto

dificano 1'ambiente, e che l'educatore stesso dev'essere edu-

cate Essa percid giunge necessariamente a scindere la


cieta in due parti, una delle quali sta al di sopra della
cieta

...

Ma

soso-

21
.

era proprio questa scissione a costituire

il

principio

fondamentale della teoria dell'organizzazione e della prassi


leninista;

Riihle voile contrapporle un'alternativa.

compito storico
dove
di rovesciare la realta, la sua azione doveva
dalla
fabbrica.
Qui
esso esisteva realmente in quanto classe,
Se

proletariato in quanto classe aveva

il

il

partire da

il

proletariato era organizzato dalla forza delle cose stesse e

non aveva

affatto

genti potevano

bisogno d'un apparato burocratico.

uscire solo dalle sue proprie file e

non

I diri-

sareb-

bero diventati con questo dirigenti di professione.


Se

si

trattava di creare

una societa
il

forma di questa

societa; quest'ultima, per

rato statale potesse dissolversi,

borare in germe

la

socialista in cui l'appa-

proletariato doveva ela-

potersi realizzarc, doveva sorgere dall'ordine esistente. Gli


anarchici avevano cercato di riallacciarsi al federalismo,

forma

rimasti alio stato di protestatari, rivolti


socialisti e

modo
della

31

una

di organizzazione precapitalistica, e per questo erano


al

passato.

I partiti

comunisti, in quanto formazioni organizzate in

centralizzato, rimanevano necessariamente nell'ambito


forma borghese d'organizzazione. Come terza forma,

Karl Marx, Tesi su Feuerbacb, trad,

262

it.,

Roma

1950, pp. 77 e sgg.

il

sistema dei consigli doveva essere anticipato nell'organiz-

zazione di lotta dei proletari.

Un

partito a carattere rivoluzionario e in senso prole-

un assurdo. Esso puo avere soltanto un carattere rivoluzionario in senso borghese... Ogni organizzazione borghese
taries

fondo un' organizzazione amministrativa che, per funha bisogno d'una burocrazia. Anche il partito. Esso
si basa su una macchina amministrativa servita da un direttivo professionale stipendiato. I capi sono funzionari amministrativi e, in quanto tali, appartengono a una categoria
e in

zionare,

22
borghese...

Ma

se la trasformazione

dall'agire

autonomo

socialista della societa

dipende

della classe operaia, la coscienza della

termometro del movimento e del suo


non pote sviluppare la sua concezione
centro questa autocoscienza e senza doman-

classe diventa allora

il

scopo. Percio Riihle

senza porvi

al

darsi perche essa

non

si

sviluppasse a livello di massa. L'in-

tegrazione della classe operaia nella societa esistente - che


credettero d'aver scoperto nel 1967 - divenne quindi
suo problema gia dal 1923. Riihle constato che, attraverso

altri
il

l'assistenza sociale e

raio viene

il

sistema di sussidio dei sindacati l'ope-

mantenuto

e corroborato nella sua

forma mentis

piccolo-borghese; rimane invischiato, tutto a svantaggio della

sua emancipazione proletaria, negli impacci e nelle grettezze

della concezione di vita piccolo-borghese, che per ogni pre-

stazione esige la prestazione corrispettiva;

dere

il

si

abitua a ve-

valore dell'organizzazione nei casuali e miseri van-

taggi materiali

momentani, invece

di tener lo

sguardo rivolto

grande, spontanea e disinteressata meta della liberazione


della sua classe. In questo modo... la coscienza di classe dei
alia

proletari viene distrutta o devastata irrimediabilmente

ancora: Oggi

come

ora della sua esistenza

il

ieri, in

ogni moto

vitale, in

23
.

ogni

proletariato e prigioniero nelle

maglie della cultura borghese, non avendo altre risorse che


i

risultati e le realizzazioni di

22

23

questa cultura. In casa, in

Otto Riihle, Von der biirgerlichen


Ibidem.

263

cit.

fa-

miglia, a scuola...

ovunque s'imbatte

nell'espressione dell'es-

senza borghese, dello spirito borghese, degli interessi borghesi...

Su ogni

disco, su ogni

onda radiofonica

si

produce

il

cervello borghese, l'anima capitalistica. Non puo sfuggire a


questa " borghesita " onnipresente, egli vi e esposto volente

o nolente

24
.

Cosi accadde che

1918

consigli del

fiori della rivolu-

zione rapidamente sbocciati che caddero inaspettatamente in

grembo

agli operai

tedeschi, erano e rimasero in sostanza

estranei alia loro ideologia politica

25
.

La tesi di Marx ed Engels, che nel processo del mutamento delle circostanze l'educatore stesso dev'essere educate, assumeva a questo riguardo un significato particolare.
Pensiero e condotta del proletariate appartenevano alle
circostanze

che esso stesso aveva

Qualcuno, appena

si

il

dovere di cambiare.

e tolto la tuta da lavoro, diventa

un

borghese anche nel suo comportamento. Egli tratta moglie


e

bambini cosi come viene trattato dal suo capo, esige

tomissione, servizio, autorita

sot-

26
.

Sotto questo riguardo amore, matrimonio, famiglia, educazione diventano problemi altamente politici, problemi della

trasformazione socialista della societa. Poiche finche


pitalismo in quanto sistema riesce d'impedire

namento dell'uomo

interiore,

tutti

il

al ca-

rivoluzio-

successi rivoluzionari

della lotta economica, sociale e politica

non sono

di scuotere seriamente la sua posizione di potere

in grado
27
.

Ogni rivoluzione dev'essere in primo luogo una rivoluzione dei cervelli. Vedere l'uomo come il medio per la cui

coscienza passano le idee derivate dalle necessita e dai dati


di fatto socioeconomici,
24

Otto Riihle,

per poi come postulato politico tro-

Illustrierte Kultur-

und

Sittengeschichte des Proletariats,

Berlino 1930. Nel secondo volume di quest'opera, che non fu mai piu pubblicato, Riihle descriveva ampiamente come l'esistenza e il pensiero piccoloborghese del proletariato si manifestassero nell'educazione, nelle feste, nella

una sorta di libero pensiero ecc.


Otto Riihle, Von der biirgerlkhen
cit.
Ibidem.
Otto Riihle, Am anderen Ufer. Blatter fur

religione, in
25

26
27

Bine Schriftenfolge, Dresda,

s.

d.

264

sozialistische

Erziehung.

vare una realizzazione che corrisponda nel

modo

piu com-

pleto all'attuale bisogno storico della classe questo e marxi-

smo rettamente

28

inteso

All'immagine di una economia pianificata organizzata dal


l'alto con la mediazione dei consigli si accompagna come necessario correlato la figura delPuomo sociale
(Mitmensch): Nella teoria socialista la forma di costituzione del futuro e la societa senza stato, la " reale " demo-

basso verso

crazia sociale. Libero gioco delle forze, elasticita federativa


nell'infrastruttura,

so

il

vertice,

il

concentrazione concentrico-organica ver-

sistema dei consigli. Questa democrazia...

nominera quali esponenti della volonta

collettiva

delegati

della vita economica, perche essi, in consultazioni e riunioni

comuni, possano risolvere

le

questioni dell'amministrazione

Quindi nessuna democrazia del dominio, quanto


piuttosto una democrazia d'amministrazione. In un simile
generale.

congresso di delegati,

il

diritto di decisione della

ranza non potra mai significare

minoranza, dal

il

sopruso

momento che maggioranza

ai

maggio-

danni d'una

minoranza

in-

terpretano in fondo lo stesso punto di vista e soltanto in


singoli casi

assumono un punto

di vista di volta in volta

diverse
Sul terreno politico,

il

principio del dominio viene dis-

solto dal principio dell'amministrazione.

1'anima e dello spirito?

mo sociale...
Non si e ancora
il

La

sul terreno del-

personality viene dissolta dall'uo-

riflettuto sufficientemente sul fatto

portatore di questa civilta futura b sempre ancora

uomo,

il

che
vec-

anima vive ancora il sedimento di seeconomia privata e di dominio privato...


Educazione, tradizione, milieu, tutti gli influssi del suo mondo esterno, di questo mondo di contrasti e di competitivita
hanno sviluppato unilateralmente il suo istinto di autoconchio

nella cui

coli e millenni di

servazione nella direzione dell'ideale della personality e della superiority.

28

L'uomo comunitario,

Ibidem.

265

quest'incarnazione del-

sociale d'autoconservazione,

1'istinto

trappito...

L'uomo nuovo, 1'uomo

e completamente rat-

1'uomo sociale
(Mitmensch) senza ambizioni di potere e ubbie di superiorita, pieno d'attiva e libera disponibilita ed autoresponsabilita,

si

cialista.

socialists,

sviluppera completamente soltanto nella societa soMa proprio per raggiungere l'obbiettivo di questa

societa socialista

no almeno

abbiamo bisogno

in parte cancellato

entro di se

il

29'.

Ibidem.

266

di

uomini che gia abbia-

vecchio e costruito

il

nuovo

%
Finito di stampare
nel settembre 1972
dalla Cartografica S.P.A., Firenze

per conto di Guaraldi Editore

ipotesi
Attraverso
filosofici,

il

dei

riesame dei progetti

programmi

politici,

dei piani economici susseguitisi in


oltre un secolo, questo libro riprende
coerentemente la linea che dal
pensiero dei socialisti utopisti conduce
al problema dell'economia socialista
e delta societa comunista.
La questione centrale e la costruzione
di un sistema economico e sociale
che si realizzi, nei mezzi e nei fini,
come processo di autoliberazione
del proletariato.
Purche la classe operaia riprenda
slancio e iniziativa rivoluzionaria,
trovi il coraggio di prospettarsi quella
che {'mora e apparsa Utopia e che e
invece la deter minatezza di un
imprescindibile compito storico!
Dopo una vita spesa al servizio del
proletariato tedesco
come
pedagogista e psicologo e come
militante politico: deputato
socialdemocratico prima, protagonista
della rivoluzione del novembre 1918
e fondatore del partito comunista poi,

comunista indipendente infine


Otto Ruhle ribadiva cosi in
quest'opera, articolata in rigorose
analisi, la sua sicura fiducia
nell'avvento del socialismo. E cid
nell'ora tremenda delle vittorie naziste
e a pochi anni dalla sua morte
in esilio: inedito lino ad oggi,

questo

libro

doveva essere

infatti

pubblicato a Praga nei 1939, se


proprio I'invasione tedesca non lo

avesse

imfiedito.

L 2.200