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Definizioni di Letteratura comparata modulo L-Fil-let/14, docente: Franca Sinopoli

(Sapienza Universit di Roma, a.a. 2014-15)


1931, Paul van Tieghem: Loggetto della letteratura comparata consiste essenzialmente nello
studio delle opere appartenenti a diverse letterature dal punto di vista dei loro rapporti reciproci.
Considerata in una prospettiva cos generale, tale disciplina comprende limitandoci al mondo
occidentale lo studio delle relazioni tra la letteratura greca e quella latina, del debito che, a partire
dal medioevo, le letterature moderne hanno contratto nei confronti delle letterature antiche e infine
dei rapporti tra le letterature moderne, i quali nella loro maggiore estensione e complessit
costituiscono di fatto largomento specifico della letteratura comparata comunemente intesa..
1958, Ren Wellek: lo studio letterario non far alcun progresso, in senso metodologico, se non
sceglie di studiare la letteratura come un argomento distinto dalle altre attivit e dagli altri prodotti
delluomo. Di qui la necessit di affrontare il problema della letterariet, il compito fondamentale
dellestetica, la natura dellarte e della letteratura. () Lopera darte pu essere concepita come
una struttura stratificata di segni e significati totalmente distinta dai processi mentali che lautore
mette in opera durante la composizione e di conseguenza dagli influssi che possono aver formato la
sua mente. Vi ci che stato giustamente chiamato un divario ontologico tra la psicologia
dellautore e unopera darte, tra la vita e la societ da una parte e loggetto estetico dallaltra.
Ho chiamato lo studio dellopera darte intrinseco e quello delle sue relazioni con la mente
dellautore, con la societ ecc. estrinseco. Tuttavia, questa distinzione non pu significare che le
relazioni genetiche debbano essere ignorate o addirittura disprezzate o che lo studio intrinseco sia
mero formalismo o irrilevante estetismo. Per essere pi precisi diciamo che il concetto
accuratamente elaborato di una struttura stratificata di segni e significati tenta di superare la vecchia
dicotomia di contenuto e forma. () La sola giusta concezione mi sembra essere di tipo
risolutamente olistico, lunica cio in grado di vedere lopera darte come una diversificata
totalit, come una struttura di segni che comunque implicano e richiedono significati e valori..
1971, Henry Remak: La letteratura comparata studia la letteratura al di l dei confini nazionali e in
relazione alle altre aree della conoscenza e della cultura in generale, come le arti (ad esempio la
pittura, la scultura, l'architettura e la musica), la filosofia, la storia, le scienze sociali (politica,
economia, sociologia), le scienze esatte, la religione, e cos via. In sintesi, potremmo dire che si
tratta del confronto tra due o pi letterature e tra la letteratura e le altre sfere della cultura.
1984, Dionyz Durisin: Le letterature nazionali non si sviluppano isolatamente, a partire da delle
loro leggi innate ed indipendenti, bens esse vivono legate allo sviluppo letterario e sociale delle
letterature di altre nazioni. Questo significa che ogni letteratura da una parte riflette le leggi
specifiche dovute alla propria tradizione e alle circostanze che ne costituiscono il contesto storico, e
dall'altra allo stesso tempo il frutto di leggi generali dovute alla natura internazionale del processo
letterario. L'approccio comparatistico prende in esame questi due aspetti dl processo letterario il
generale, che lo porta ad avere a che fare con il processo della letteratura mondiale, e lo specifico,
nell'ambito del quale esamina i caratteri particolari della letteratura nazionale in quanto facente
parte di quella mondiale..
1989, Earl Miner: Non passato molto tempo da quando la letteratura comparata aveva
unimpostazione esclusivamente intraculturale, sia sul piano teorico che su quello pratico, e la
cultura su cui implicitamente si fondava era solamente quella comune allEuropa e allAmerica del
Nord () Gli studi comparatistici di culture che non avevano avuto rapporti di scambio intellettuale
o che non avevano delle tradizioni comuni venivano rifiutati perch tacciati di impressionismo e di
mancanza di rilevanza scientifica. Non passato molto tempo da quando i grandi studi interculturali
erano giustificati solo se riguardavano un contatto diretto e persino linteresse di Goethe e di
Montesquieu per lOriente era indagato raramente.

Ci sono stati degli studi o almeno si mostrato un certo interesse per il fascino che lIndia ha
esercitato su Thoreau o su Emerson o per linfluenza del Giappone e della Cina in diversi poeti e
drammaturghi europei. Questo genere di studi tuttavia non ha incontrato che indifferenza. Essi sono
stati infatti considerati un campo di ricerca esotico che poteva interessare solo pochi studiosi,
essendo al di fuori dellortodossia intellettuale, la quale si occupa solo di cose serie, cio
dellEuropa e dellAmerica del Nord.
Questo atteggiamento era uneredit dellimperialismo europeo, di unepoca in cui la maggior parte
di ci che non era Europa o America si trovava sotto il dominio dellEuropa. () Alcuni
avvenimenti recenti hanno per capovolto questa situazione. LEuropa ha perduto la maggioranza
dei suoi domini ed ha visto declinare la sua influenza nel mondo..
1989, Yves Chevrel: La letteratura comparata non un insieme di testi, ma una prospettiva di
studio della letteratura. D'altra parte, la letteratura comparata non riducibile alla comparazione
letteraria, n tantomeno alla pratica dei 'paralleli' (Corneille/Racine, genio letterario tedesco/genio
letterario francese). Essa corrisponde a ci che la lingua tedesca esprime definendo al discplina
come 'Vergleichende Literaturwissenschaft': scienza comparativa della letteratura. Si tratta,
fondamentalmente, di un approccio intellettuale mirante a studiare qualsiasi oggetto definito o
definibile come letterario, mettendolo in relazione con altri elementi costitutivi di una cultura. [....]
L'espressione 'letteratura comparata' [littrature compare] attestata per la prima volta in Francia
nel 1817, anno in cui Franois Nol l'utilizza per caratterizzare un corso di Leons anglaises de
littrature et de morale sur le plan des leons franaises et des leons latines. [...] La letteratura
comparata un modo di procedere, una messa alla prova di ipotesi, una forma di interrogazione dei
testi. Il punto di partenza costituito da una questione fondamentale che distingue senza dubbio
questa disciplina da ogni altra disciplina 'comparata': cosa accade quando una coscienza integrata in
una cultura (nella sua cultura) si trova di fronte ad un'opera che espressione e parte integrante di
un'altra cultura? [...] l'incontro con l'altro appunto al centro dell'approccio comparatistico e si
pu dire che sufficiente da solo a legittimarlo..
1993, Charles Bernheimer: Lattuale campo della comparazione comprende confronti tra prodotti
artistici solitamente studiati da discipline diverse; tra i vari costrutti culturali di quelle discipline; tra
la tradizione culturale occidentale, sia colta che popolare, e quelle non occidentali; tra le forme
culturali dei popoli dei popoli colonizzati elaborate prima e dopo il contatto avuto con lOccidente;
tra i modelli culturali sessuali definiti come femminili e come maschili oppure tra le tendenze
sessuali definite regolari e quelle omosessuali; tra i modi razziali e quelli etnici di attribuire dei
significati; tra larticolazione ermeneutica della significazione e lanalisi materialistica dei suoi
modi di produzione e di circolazione, ecc. Questi modi di contestualizzare la letteratura nei vasti
campi del discorso, della cultura, dellideologia, della razza e del genere sessuale sono cos diversi
dai vecchi modi dello studio letterario (autori, nazioni, periodi e generi letterari) che la nozione di
letteratura non pi in grado di descrivere adeguatamente il nostro oggetto di studio..
2008: Daniel-Henri Pageaux: il comparatista colui/colei che mette in relazione, instaura rapporti,
studia scambi, riflette sui dialoghi tra letterature e tra culture. Ebbene, alla base di tutte queste
attivit, io discerno un dato essenziale: la differenza, o per meglio dire il fatto differenziale. [...]
compito specifico del comparatista quello di 'penetrare' la 'natura profonda' delle differenze che le
sue letture raccolgono, mettono in luce, identificano. La delucidazione della differenza un'attivit
comparatista, finalizzata non a sopprimerla efficacemente, bens a comprenderla, ovvero a
diventarne maestri da un punto di vista intellettuale. quello che noi potremmo chiamare il
passaggio dalla differenza constatata alla spiegazione del fatto differenziale..