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STORIA (riassunto by Ale)

La politica italiana dal 1870 al 1900


!
Dal 1870 al 1876 la direzione politica italiana rimase nelle mani della Destra che
mir alla difficile opera di organizzazione del nuovo regno (17 Marzo 1861) e a
raggiungere limportante obbiettivo del pareggio del bilancio.
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Tuttavia si avvert la necessit di una politica pi democratica, che tenesse conto
delle condizioni materiali e morali del popolo: il potere pass alla Sinistra (1876).
!
Nel frattempo mor il re Vittorio Emanuele II a cui succedette il figlio Umberto I.
Ministero Depretis (76-87)
Politica Interna

Depretis, capo della Sinistra, fu primo ministro per oltre un decennio.


Riforme:
istruzione elementare obbligatoria e gratuita (79)
abolizione della tassa sul macinato (80)
allargamento del suffragio elettorale (82)
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Inaugur anche un sistema politico, detto trasformismo, indipendente da Destra e Sinistra e di
appoggio al governo, dando luogo a cattivi costumi parlamentari (corruzione, opportunismo, clientele)

Politica Estera

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Non dedic particolare impegno ad essa, infatti al Congresso di Berlino (1878)
lItalia non ottenne nulla. Tuttavia, dopo che la Francia invase la Tunisia, Depretis tent un
avvicinamento a Germania ed Austria stipulando il Trattato della Triplice Alleanza
(1882), nonostante molti lo videro come una rinuncia a Trento e Trieste. LItalia acquis in
questo modo il suo posto di grande potenza nelle questioni internazionali.
Ministero Crispi (87-96)
Politica Interna

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Uomo di grande energia e di spirito nazionalistico, fu primo ministro dopo la morte
di Depretis. A favore di un governo forte, manifest un duro autoritarismo per potersi
dedicare senza preoccupazioni ai problemi di prestigio della politica estera.
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In quel periodo si diffondeva tra le masse il socialismo (introdotto in Italia da
Bakunin nel 65 ed organizzato in partito politico solo nel 92), che veniva incontro alle
aspirazioni delle masse popolari in stato di grande miseria, a seguito dalla crisi agricola ed
industriale, provocata dalla guerra commerciale con la Francia.
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Scoppiarono gravi moti in Sicilia che vennero repressi con la forza.
Politica Estera

Diede grande importanza ad essa. Tra i fatti pi importanti:


Rafforzamento della Triplice Alleanza, per combattere la Francia e favorire
lespansione italiana nel Mediterraneo ed in Africa
Impresa dAfrica (95-96), in cui le nostre truppe riportarono una serie di
disastrose sconfitte

Ministero Di Rudin (96-98)


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Conservatore, inizi una politica conciliante sia allestero che allinterno del paese.
Tuttavia, dopo un aumento del prezzo del pane, si ebbero tumulti a Milano ed in altre citt,
repressi brutalmente dal generale Bava Beccaris (100 civili morti): Di Rudin fu costretto a
dimettersi.
Ministero Pelloux (98-1900)
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Abbandon la politica conciliante del suo predecessore e pass ad una politica
apertamente reazionaria, proponendo al Parlamento una serie di leggi eccezionali sulla
stampa e sul diritto di associazione (limitando le libert).
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Le Sinistre, dopo molta fatica, tramite lostruzionismo costrinsero Pelloux alle
dimissioni.
Ministero Saracco (1900-1)
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Liberale moderato, volle tornare ad una politica pi conciliante, capit nel momento
in cui il re Umberto I veniva assassinato per mano di un anarchico.

LItalia nel primo quindicennio del 900


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Il nuovo re Vittorio Emanuele III (1869-1947) volle deliberatamente inaugurare una
politica pi democratica.
Ministero Zanardelli (1901-3)
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Il primo ministro Giuseppe Zanardelli ottenne eccezionalmente per la prima volta
lappoggio di tutta lestrema sinistra e nomin come Ministro degli Interni Giuseppe Giolitti.
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Abbandon subito ogni idea di leggi eccezionali (introdotte da Pelloux), ristabilendo:
il diritto di associazione e di stampa
il diritto di sciopero (solo a carattere economico, non politico).
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Ottenne cos la pacificazione del Paese, che pot cos iniziare uno sviluppo
industriale e commerciale.
Ministero Giolitti (1903-14)
Politica Interna

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Ritiratosi Zanardelli per malattia, Giolitti sal al potere. Uomo politico assai abile e
metodico, burocratico, svolse un programma opposto a quello del Crispi, ossia privo di
grandi ambizioni e mirante quasi esclusivamente ai problemi di amministrazione interna.
Come conservatore, mir far convergere i fattori di modernit introdotti dallo sviluppo
industriale con gli equilibri sociali consolidati, evitando un brusco impatto.
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Gia durante il biennio del governo Zanardelli aveva attuato notevoli riforme di
carattere sociale (grazie allappoggio di imprenditori settentrionali, socialisti riformisti ed
intellettuali radicali):
Consiglio Superiore del Lavoro
assicurazione sociale contro linvalidit e la vecchiaia
tutela del lavoro infantile e femminile
protezione dellemigrazione
limitazione del divario tra Nord e Sud
suffragio universale maschile (13)
accordo elettorale con le forze cattoliche (patto Gentiloni)
!
Tale politica contribu enormemente allevoluzione economica e politica dellItalia,
determinando un periodo di effettivo progresso nella storia nazionale italiana dopo lunit.

!
Inoltre favor, con una politica protezionistica, il progresso della borghesia e della
grande industria (concentrata nel triangolo Milano-Torino-Genova). Oper per il
miglioramento delle finanze, riducendo a tre le banche di emissione (Banca dItalia, Banco
di Napoli, Banco di Sicilia).
!
Tuttavia in un periodo di crisi economica fece dilagare scioperi dallindustria al
pubblico impiego, soprattutto dai ferrovieri: Giolitti decise di dare una svolta a Destra alla
propria politica e li represse con la forza, rompendo cos ogni rapporto con i socialisti; per
colmare il vuoto aperto, guard con sempre maggiore interesse i cattolici.
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Dopo un provvedimento di statalizzazione delle ferrovie fu costretto a dimettersi, ma ritorn al potere
nel 06, avvicinandosi alla grande industria protetta.

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Cominciarono ad organizzarsi i primi grandi blocchi: nel 06 la Cgil (Confederazione
generale del lavoro) e la Lega Industriale, futura Confindustria (10).
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Il governo tendette cos a gestire in prima persona le contrattazione con i grandi trust industriali e gli
apparati sindacali, senza mediazione parlamentare (svalutandone cos il ruolo). Con luso crescente della
burocrazia e dei canali amministrativi, crebbe anche linterferenza politica nelle questioni amministrative
come nei periodi del trasformismo.

Politica estera

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Riavvicinamento alla Francia: per lo stampo democratico della politica giolittiana
e per la crescente pressione dellAustria sugli irridenti.
#
Convenzione per il Marocco: firmata con la Francia nel 02, con cui lItalia
riconosceva i diritti francesi sul territorio marocchino e la Francia quelli italiani sulla Libia.
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Inoltre venne promessa la neutralit dellItalia in caso di attacco alla Francia da
parte della Triplice Alleanza.
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Conquista della Libia (11): per via delloccupazione francese del Marocco e per la
propaganda del partito nazionalista. Una squadra navale italiana sbarc a Tripoli e
lesercito conquist facilmente le localit della costa, ma incontr poi una dura resistenza
nellentroterra. Essendo la Libia sotto il dominio turco, si decise di portare la guerra
nellEgeo, occupando le isole del Dodecaneso: alcune torpediniere italiane penetrarono
nello stretto dei Dardanelli per tentare di silurare le navi turche.
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Nel 12 la Turchia firm la Pace di Losanna (Ouchy), riconoscendo allItalia il
dominio sulla Libia.

La Prima Guerra Mondiale


Cause
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Causa occasionale fu lattentato di Sarajevo (28 Giugno 1914) allarciduca
Francesco Ferdinando, principe ereditario dellImpero asburgico, per opera di un
irredentista serbo (Gavrilo Princip) che odiava larciduca perch favorevole alle richieste di
Croati e Sloveni.
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Ma le vere cause sono pi remote e complesse:
contrasto austro-russo, per legemonia nei Balcani (vittoria austriaca nel
Congresso di Berlino del 1878; annessione di Bosnia ed Erzegovina
allAustria; costituzione di un grande stato serbo per opera della Russia)
contrasto franco-tedesco (vittoria prussiana del 1870 ed acceso sentimento
di revanche [vendetta] da parte francese; interventi tedeschi nella questione
marocchina)
contrasto anglo-tedesco (crescente potenza politica ed economica della
Germania nel mondo)
irredentismi, per lItalia che aspirava a Trento e Trieste, per la Serbia a
Bosnia ed Erzegovina

Ultimatum austriaco alla Serbia


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Dopo leccidio di Sarajevo, lAustria, ritenendo implicato il governo serbo, invi un
ultimatum con condizioni particolarmente umilianti, che non vennero accettate in toto:
viene cos dichiarata guerra alla Serbia (28 luglio 1914).
!
Vennero fatti tentativi per impedire che la guerra divenisse generale, ma la Russia,
per sostenere la Serbia, ordin la mobilitazione generale, venendo in tal modo a
minacciare lAustria e la Germania.
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La Germania dichiar quindi guerra alla Russia (31 luglio): di conseguenza si
schierarono Francia ed Inghilterra (che si vedeva minacciare il predominio nel mare del
Nord). LItalia inizialmente rimase inizialmente neutrale, sia perch il trattato di alleanza
aveva carattere difensivo sia perch lAustria non aveva informato preventivamente lItalia
della guerra, per poter prendere accordi sul reciproco compenso.
Primo anno di guerra (14)
!
di esito incerto per entrambi gli schieramenti
Fronte occidentale

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La guerra cominci con notevoli successi per la Germania, che contava di piegare
la Francia prima dellentrata in campo dellInghilterra, per poi dirigere tutte le forze contro
la Russia ancora impreparata.
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Il comando militare tedesco decise di invadere il Belgio (nonostante fosse neutrale)
per liberarsi la strada verso Parigi. Nella battaglia di Charleroi (21-23 agosto) lesercito
franco-belga-inglese venne sbaragliato dai tedeschi, che giunsero fino a 70 km da Parigi
lasciando per scoperto il fianco destro. Il generale in capo dei Francesi tent quindi un
aggiramento ed i tedeschi dovettero ritirarsi dalla zona della Marna e trincerarsi dietro la
linea dellAisne.
!
Nel tentativo di tagliare le comunicazioni tra Inghilterra e Francia, lo Stato Maggiore
tedesco avanz verso Calais, espugnando Anversa, ma la sanguinossissima battaglia
delle Fiandre ebbe un esito incerto.
!
Da questo momento, sul fronte occidentale, la guerra di movimento si trasforma in
una lunga e snervante guerra di trincea o di posizione.
Fronte orientale

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Anche sul fronte orientale gli avvenimenti bellici non si svolsero come la Germania
avrebbe desiderato. Gli eserciti russi erano penetrati, prima ancora di terminare la
mobilitazione, nella Prussia orientale. La Germania, costretta a richiamare un vecchio
generale in congedo, riusc a far sgomberare i Russi dalla Prussia orientale, ma non dalla
Galizia, mettendo cos in pericolo lUngheria.
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Nel frattempo anche la Turchia entrava in guerra a fianco degli Imperi Centrali,
mentre il Giappone, alleato dellInghilterra, iniziava le ostilit contro i possessi tedeschi in
Estremo Oriente.
Secondo anno di guerra (15)
!
favorevole agli Imperi centrali
Fronte occidentale

!
Rimase quasi sempre immobilizzato, sia perch i Tedeschi, impegnati nel fronte
orientale, preferirono mantenersi sulla difensiva; sia perch Francesi ed Inglesi non erano
ancora pronti per un attacco massiccio.
Fronte orientale

Si registrarono tre gravi sconfitte per lIntesa:


disfatta della Russia in Prussia orientale, in Galizia, in Polonia. La sconfitta russa,
dovuta ad incapacit bellica, a mancanza darmi, e a corruzione di funzionari, fu
immane e conferm la grave crisi politica dellImpero zarista.
disfatta della Serbia, attaccata contemporaneamente dalle truppe austro-tedesche
e dalla Bulgaria (entrata in guerra in ottobre a fianco degli Imperi centrali). I resti
dellesercito serbo furono salvati dalle navi italiane.
disfatta dei Dardanelli, dove Francia ed Inghilterra avevano tentato di stabilire
delle comunicazioni dirette con la Russia.

Intervento dellItalia (24 maggio 1915)

!
Unico successo per lIntesa fu lintervento dellItalia.
Sin dallo scoppio della guerra, lopinione pubblica italiana si era divisa in due parti:
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neutralisti (socialisti, cattolici e liberali giolittiani), con a capo il premier Giolitti, che
pensavano si dovesse mantenere la neutralit in cambio di concessioni austriache nel
Trentino e nella Venezia Giulia;
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interventisti (nazionalisti, irredentisti, liberali conservatori, socialisti riformisti,
democratici e repubblicani), tra cui spiccavano Benito Mussolini, Corridoni, Bissolati,
Cesare Battisti, che reclamavano lintervento (voltando la faccia agli Imperi centrali)
!
Il governo, presieduto da Antonio Salandra, aveva proclamato la nostra neutralit;
ma poi, per il pericolo di una vittoria tedesca che avrebbe imposto allEuropa una vera
soggezione alla Germania, e pi per il desiderio di liberare dallAustria le terre irridente
(Trentino, Venezia Giulia), decise di allearsi con lIntesa tramite il Patto di Londra (25 aprile
1915).
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Il Parlamento, in cui prevalevano i neutralisti, tent di opporsi al governo e
provocando le dimissioni di Salandra, ma gli interventisti organizzarono dimostrazioni in
tutto il paese e il re dichiar guerra allAustria il 24 maggio.
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Lintervento italiano contribu potentemente a salvare gli alleati dalla rovina
imminente. Il maresciallo Luigi Cadorna diede inizio alle prime operazioni: occupazione del
Trentino meridionale, Val Sugana e riva destra dellIsonzo. Ma le formidabili fortificazioni
austriache e la natura difficile del territorio trasformarono la guerra di movimento in guerra
di posizione.
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Terzo anno di guerra (16)
!
favorevole allIntesa
Fronte occidentale

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La battaglia di Verdun rappresent uno dei pi spaventosi massacri di ogni tempo,
infatti la Germania, dopo la grave disfatta inflitta alla Russia, riprese il primitivo disegno di
invadere la Francia attaccando i forti di Verdun: in tutto caddero 1 milione di soldati e il
piano tedesco fall ancora una volta.
Fronte orientale

!
La Russia, riparate parzialmente le gravi perdite, mosse ad una improvvisa e
fulminea riscossa. Approfittando del fatto che gli Austriaci avevano tolto dal fronte russo
gran parte delle artiglierie per trasportarle nel Trentino, i Russi, sotto il generale Brussiloff,
attaccarono a fondo lesercito austriaco, riconquistando la Galizia e la Bucovina.
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Scese in campo anche la Romania per rivendicare il possesso della Transilvania,
ma le forze armate tedesche sconfissero completamente lesercito romeno.
Fronte italiano

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Gli avvenimenti furono favorevoli al nostro esercito. Nel Trentino ebbe luogo la
famosa spedizione punitiva (Strafe Expedition) e, nonostante le nostre linee cedettero in
Val Sugana e in parte dellAltipiano di Asiago, le nostre ali (del Coni Zugna e Pasubio)
resistettero valorosamente, fino al sopraggiungere dei rinforzi dallIsonzo: fu sferrata una
grande controffensiva e vennero conquistate Monte Sabotino, San Michele, Gorizia.
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Per dare alla guerra un tono pi energico, Salandra venne sostituito da un grande
ministero di unione nazionale, presieduto dal patriota Paolo Boselli, in cui entrarono
rappresentati di tutti i partiti favorevoli alla guerra. Il 28 agosto 1916 il Ministero nazionale
dichiar guerra alla Germania.
Quarto anno di guerra (17)
!
favorevole agli Imperi centrali
Fronte occidentale

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Prosegu la battaglia delle Somme, ma per le perdite enormi si esaur senza alcun
risultato decisivo. Un effettivo grande successo per lIntesa fu lintervento degli Stati Uniti,
che per ragioni politiche (indiscriminati attacchi dei sottomarini tedeschi) ed economiche
(timore di perdere i forti prestiti fatti allIntesa in caso di vittoria tedesca) dichiararono
guerra agli Imperi Centrali (6 aprile).
Fronte orientale

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Il vantaggio dellintervento americano fu neutralizzato dallo scoppio della
rivoluzione russa (marzo 17), che determin il completo sfacelo dellesercito zarista.
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Lattiva propaganda della Germania che aveva scatenato per lEuropa la cosiddetta
offensiva pacifista, la disorganizzazione del governo, la corruzione, lo sforzo immane
sopportato dallesercito e il grave disagio economico delle popolazioni provocarono i primi
tumulti a Pietrogrado (7 marzo). Il governo fece reprimere linsurrezione con la forza, ma
lesercito si un al popolo e lo zar Nicola II venne costretto ad abdicare.
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La rivoluzione attravers tre periodi:
governo dei costituzionali democratici
governo dei socialisti riformisti
governo dei socialisti rivoluzionari o comunisti, con a capo Lenin
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Il 3 marzo 18 con la Pace di Brest-Litovsk la Russia abbandon alla Germania la
Polonia, le province baltiche, la Finlandia e lUcraina.
Fronte italiano

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La disfatta russa ebbe la sua immediata ripercussione in Italia, causando la disfatta
di Caporetto (24 ottobre). Gli Austro-Tedeschi si aprirono un varco verso la pianura veneta,
travolsero la Seconda Armata, minacciando di prendere alle spalle il nostro esercito del
Cadore e dellIsonzo. Ma la difesa del Piave e del Monte Grappa, affidata alle giovani
reclute del 99, costitu una mirabile prova di forza morale.
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Boselli venne sostituito da Orlando che si appell allunione sacra di tutti i partiti; il
maresciallo Armando Diaz prese il posto di Cadorna.
Quinto anno di guerra (18)
!
favorevole allIntesa
Con il famoso messaggio di Wilson (8 gennaio), presidente americano, venivano fissati 14
punti che avrebbero dovuto servire di base per le trattative di pace (autodecisione dei
popoli, Societ delle Nazioni..)
Fronte occidentale

!
La Germania tent una gigantesca offensiva prima dellarrivo delle truppe
americane, che per la presenza dellImperatore prese il nome di Battaglia del Kaizer

(marzo-giugno 18). Dopo alcune sconfitte, i Francesi, sostenuti dagli alleati, iniziarono una
vigorosa controffensiva (battaglia della Marna) che si risolse in una lenta ritirata da parte
dei Tedeschi.
Fronte orientale

!
In Macedonia lesercito alleato costrinse allarmistizio lesercito austro-bulgaro. In
Mesopotamia e in Palestina lesercito inglese costrinse allarmistizio lesercito turco.
Fronte italiano

!
Il colpo decisivo venne sferrato agli Imperi centrali sul fronte italiano.
LAustria sferr la violentissima battaglia del Piave (15-23 giugno), ma la controffensiva
italiana fu cos impetuosa che costrinse il nemico alla ritirata.
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Il 24 ottobre con la grandiosa battaglia di Vittorio Veneto (24 ottobre-3 novembre)
lesercito italiano riusc a separare lesercito austriaco del Trentino da quello del Piave,
tagliando lunica via di rifornimento e costringendolo a cedere.
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Il 4 novembre lAustria firm larmistizio di Villa Giusti presso Padova e, mentre
limperatore Carlo I abdicava, venne proclamata la repubblica.
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L11 novembre anche la Germania firm larmistizio di Rthondes e, mentre
limperatore Guglielmo II abdicava, venne proclamata la repubblica.
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Oltre alle nostre vittorie del Piave, vanno ricordati i successi della marina che comp imprese di
grande audacia: Luigi Rizzo e Andrea Ferrarini, entrati con due mas nel porto di Trieste, avevano affondato
la corazzata Wien e danneggiato la Budapest. Gabriele DAnnunzio con tre mas riusc ad affondare un
piroscafo.

I Trattati di pace
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Nel gennaio 19 si riunirono a Parigi i delegati degli Stati vincitori (Wilson: Stati Uniti,
Clemenceau: Francia, Lloyd George: Inghilterra, Orlando e Sonnino: Italia) per provvedere
al nuovo assetto europeo.
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Wilson propose 14 punti su cui si fondasse una grande Societ delle Nazioni, che
avrebbe garantito la libert e la sicurezza dei popoli senza ricorrere alle armi.
Trattato di Versailles (28 giugno)

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Costrinse la Germania a cedere alla Francia lAlsazia e la Lorena, alla Polonia il
Corridoio polacco, alla Danimarca lo Schleswig settentrionale.
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Inoltre la Germania dovette:
rinunciare a tutte le sue colonie,
impegnarsi a pagare le spese di riparazione (260mld di marchi-oro)
ridurre il suo esercito a centomila uomini,
consegnare la flotta allInghilterra,
annullare i trattati di Brest-Litovsk (con la Russia) e Bucarest (con la Romania),
lasciare che la Societ delle Nazioni governasse il bacino carbonifero della Saar
per 15 anni
Trattato di Saint-German (10 settembre)

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Sanc lo smembramento dellAustria-Ungheria nelle repubbliche di Austria,
Ungheria e Cecoslovacchia. Inoltre i territori italiani (Trentino, Alto Adige, Venezia Giulia)
furono ceduti allItalia. I territori slavi (Croazia, Slovenia, Bosnia, Erzegovina) furono ceduti
alla Serbia che prese il nome di Jugoslavia.
Altri trattati

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Trattato di Neuilly (con la Bulgaria), Trattato del Trianon (con lUngheria), Trattato di
Svres e di Losanna (con la Turchia)

La questione di Fiume
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Il Patto di Londra non aveva fatto cenno di Fiume fra i territori a noi promessi, per
cui, nonostante la citt volesse unirsi allItalia, gli Jugoslavi ne pretesero lannessione,
trovando lappoggio nel presidente Wilson, sostenitore dei Serbi, e nella Francia, che
voleva impedire un predominio dellItalia nellAdriatico.
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La citt fu presieduta da truppe inter-alleate, ma Gabriele DAnnunzio con una
schiera di volontari inizi la famosa marcia di Ronchi (11-12 settembre) e proclam a
Fiume un governo provvisorio.
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Vennero avviate le trattative:
Trattato di Rapallo, con cui Fiume veniva riconosciuta Stato indipendente e lItalia
rinunciava alla Dalmazia
Trattato di Roma, stipulato da Mussolini, con cui Fiume veniva annessa allItalia,
in cambio di Porto Baros e il Delta.
Stati vincitori
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LInghilterra riacquist il primato politico ed economico in Europa.
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La Francia riacquist il primato militare in Europa ed accrebbe la propria potenza
industriale (grazie alle industrie tessili dellAlsazia e alle miniere di ferro della Lorena).
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LItalia pot raggiungere i propri confini naturali e divenne nel contempo una delle
maggiori potenze del mondo.
Stati vinti
!
La Germania perse il proprio primato politico ed economico che da parecchi anni
aveva conteso allInghilterra, tanto che la svalutazione del marco port alla rovina
finanziaria del paese.
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Si decise di lasciare sostanzialmente intatto il blocco centrale tedesco, mentre lo
smembramento dellAustria costitu un errore politico, perch attrasse gli Austriaci
nellorbita della Germania, facendo sorgere lidea di ununione politica.
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LUngheria fu ridotta ad un piccolo stato di carattere agricolo, la Bulgaria cadde in
una grave crisi economica, la Turchia si risollev modestamente.

LItalia dopo la Prima Guerra Mondiale


!
Bench uscita vittoriosa, cadde in preda ad una profonda crisi politica e sociale,
dovuta a:
tragiche sofferenze della guerra
crisi economica del dopoguerra (crollo di molte industrie di guerra, svalutazione della
lira e conseguente rincaro della vita)
enorme divario tra i nuovi ricchi e le classi lavoratrici
!
Si scatenarono scioperi in tutta Italia e ci furono lotte civili tra le masse popolari e i
reduci appartenenti alle schiere fasciste e nazionaliste. Il governo si rivel incapace di far
fronte alla situazione.
Il fascismo e la conquista del potere
!
Il disordine si aggrav in seguito alla violenta attivit reazionaria delle forze fasciste.
Benito Mussolini, che, socialista allinizio, si era poi dichiarato a favore dellintervento,
costitu a Milano i Fasci di Combattimento (19), con lo scopo di combattere i partiti di
estrema sinistra e di conquistare il potere.
!
Mediante violenze ed atti terroristici delle squadre di azione, riusc ad affermarsi in
molte province italiane e il 28 ottobre 22, ormai sicuro del successo, indisse la marcia su

Roma. Il premier Facta, sorpreso dai fatti, tent di proclamare lo stato di assedio, ma il re
diede a Mussolini lincarico di formare il nuovo governo.
Gli inizi del governo fascista
!
Con la collaborazione dei liberali conservatori, Mussolini riusc a costituire un nuovo
governo di coalizione; ma dopo lassassinio del deputato Giacomo Matteotti (24),
segretario del partito socialista, lopposizione abbandon permanentemente la Camera.
!
Mussolini, con un violento discorso alla Camera, soppresse le libert costituzionali
(di parola e di stampa), elimin ogni opposizione con arresti e persecuzioni ed instaur la
dittatura fascista.
Il nuovo stato fascista
!
Partendo con la premessa che lItalia deve essere uno Stato forte, il regime
fascista sottopose a s ogni forma dellattivit nazionale, in pieno contrasto con i principi
dello Statuto albertino.
Politica interna

Venne mutata profondamente la struttura dello stato nei suoi organi:


il capo del governo non pi designato dalla Camera, ma dal re
la Camera non pi formata da deputati eletti dal popolo, ma designati da
rappresentati designati dai Sindacati fascisti, scelti dal GCF ed eletti (con elezioni
addomesticate) dal popolo.
i Comuni non ebbero pi Consigli comunali e sindaci elettivi, ma Podest nominati
dal re
vennero create istituzioni come il Gran Consiglio del Fascismo e la Milizia
volontaria per la sicurezza nazionale
!
Dal punto di vista sociale, venne emanata la Carta del Lavoro (27), venne
instaurato il sistema corporativo (34), si cerc di promuovere lo sviluppo economico
favorendo lagricoltura (battaglia del grano e bonifica paludi) e lincremento demografico
(tassa sui celibi, assegni familiari) allo scopo di aumentare la forza militare della nazione.
Politica estera

!
Il fascismo si propose di osteggiare legemonia francese ed inglese sul
Mediterraneo e di dedicare una pi decisa attenzione alle nostre colonie.
!
Venne promossa la risoluzione della questione romana: l11 febbraio 29 vennero
firmati i Patti Lateranensi, fondati su tre documenti:
Trattato del Laterano, con cui lItalia riconosceva la sovranit del Pontefice sulla
Citt del Vaticano e il Pontefice riconosceva il Regno dItalia
Convenzione finanziaria, per cui lItalia si obbligava a versare alla Santa Sede 2
miliardi di lire come indennit per i territori ed i beni incamerati dallo Stato italiano
Concordato, per cui lo Stato italiano riconosceva effetti civili al matrimonio
religioso, istituiva linsegnamento della religione cattolica, mentre i vescovi
dovevano prestare giuramento al re.
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Limpresa etiopica
Loccasione della guerra fu data da un incidente di frontiera nel 34, quando le truppe
abissine assalirono il presidio italiano alla frontiera somala.
!
LItalia protest alla Societ delle Nazioni, ma lInghilterra era contraria e mobilit la
sua flotta nel Mediterraneo, innalzando la tensione anglo-italiana.
!
LItalia inizi le operazioni militari, con il generale Badoglio, e nel 36 venne
proclamato lImpero dellAfrica Orientale Italiana, ed il re Vittorio Emanuele II divenne
Imperatore dEtiopia.

!
Come conseguenza, questa guerra min la pace nel mondo, esautorando
definitivamente la Societ delle Nazioni, impotente ad evitare il conflitto: gli Stati, ormai
impossibilitati ad una collaborazione pacifica, ripresero la corsa agli armamenti.
!
LItalia si accost alla Germania nazista, che la aveva aiutata nel periodo delle
sanzioni ed aveva riconosciuto per primo lImpero Italiano dEtiopia.
!
Durante lo scoppio della guerra civile in Spagna, Mussolini si accord con la
Germania per inviare armi e numerosi soldati in aiuto alla fazione nazionalista.
!
Nel 36 venne firmato un patto di reciproca collaborazione, lAsse Roma-Berlino e
nel 37 lItalia ader al Patto anticomintern (Patto Tripartito) stretto tra Germania e
Giappone contro la Terza Internazionale comunista.
!
Nel 38 Mussolini, seguendo le orme di Hitler, inizi la campagna antisemita,
sebbene non raggiunse mai in Italia gli aspetti veramente tragici come in Germania.
!
Nel 39 Hitler occup la Cecoslovacchia, cos anche Mussolini fece occupare
lAlbania; poi venne firmato in Germania il Trattato di alleanza italo-tedesco (Patto
dAcciaio)

La Germania dopo la Prima Guerra Mondiale


!

Anche la Germania era caduta in preda ad una profonda crisi politica e sociale.

!
Nel 19 i comunisti tentarono una sommossa rivoluzionaria a Berlino, ma venne
repressa con il sangue, in cui i capi agitatori vennero uccisi.
!
Venne inaugurata lAssemblea costituente di Weimar, formata dai rappresentati
del partito democratico repubblicano, cattolici e socialdemocratici, che proclam la
Repubblica federale tedesca, con due camere e un Presidente eletto per 7 anni.
!
Tuttavia questa assemblea, volendo essere un compromesso tra vecchie tendenze
autoritarie e nuove aspirazioni liberali e socialiste, non riusc a dare alla Germania governi
stabili e duraturi.
!
Nel 23 sal al potere il ministro Stresemann, che inaugur una sana politica
finanziaria ed economica (creazione del marco-rendita), e allestero una politica di
collaborazione con gli stati vincitori, che venne vista negativamente dai partiti nazionalisti e
militaristi.
!
Gi nel 20 Adolf Hitler aveva fondato a Monaco il partito nazionalsocialista, che
aveva per programma, oltre lopposizione al trattato di Versailles, la riaffermazione
dellantico pangermaneismo (unire in un solo Stato tutti i Tedeschi dEuropa), la lotta
contro gli Ebrei (ritenuti la causa della sconfitta tedesca) e contro il marxismo.
!
Nel 23 Hitler, opponendosi a Stresemann, fece scoppiare una violenta insurrezione
a Monaco e venne arrestato dalla polizia (rimase un anno in carcere).
!
Nel 29, morto Stresemann, Hitler fu sostenuto dagli ambienti industriali e finanziari
e si avvi verso la conquista del potere: nel 30 il suo partito si afferm con pi di 6 milioni
di voti. Nelle elezioni presidenziali del 32, Hitler si candid, ottenendo 13 milioni di voti
contro i 19 del maresciallo Hidensburg.
!
Nel 33 Hitler venne nominato Cancelliere e nel 34, morto Hidensburg, si proclam
Fuhrer (Duce) della Germania, con la duplice carica di Cancelliere e Presidente della
Repubblica.
!
Hitler inizi subito una politica di forza, ritirando la Germania dalla Societ delle
Nazioni e iniziando il riarmo. Si propose di realizzare un programma imperialista e
pangermaneista, con imprese politiche e militari:
annessione dellAustria: tent un colpo di stato in Austria, ma venne bloccato; tuttavia,
dopo aver ottenuto la neutralit di Mussolini, fece entrare a Vienna le sue truppe.
annessione del territorio dei Sudeti: abitato da molti Tedeschi e che il trattato di
Versailles aveva assegnato alla Cecoslovacchia. Allo scopo di salvare la pace, nel 38

Inghilterra e Francia invitarono Mussolini a fare opera di mediazione presso Hitler a


Monaco.
conquista e spartizione della Cecoslovacchia: nel 39, secondo la teoria dello spazio
vitale, Hitler fece occupare improvvisamente la Cecoslovacchia e la divise in due Stati: il
Protettorato tedesco di Boemia e Moravia e la Repubblica Slovacca.
questione della Danzica e del corridoio polacco: nel 39 Hitler esercit una forte
pressione sulla Polonia per la questione di Danzica, ma Inghilterra e Francia decisero di
resistere ad ogni ulteriore tentativo di espansione tedesca, firmando con la Polonia il
Patto di alleanza anglo-franco-polacco e sperando che anche la Russia si unisse.
Tuttavia venne improvvisamente firmato un Patto di non aggressione tra Germania e
Russia (Molotov-Ribbentropp). Anche il Pontefice Pio XII cerc di salvare la pace, ma
Hitler, convinto dellimpreparazione degli avversari e della neutralit degli USA, diede
ordine di varcare il confine polacco (1 settembre 39). Francia e Inghilterra dichiararono
quindi guerra alla Germania (3 settembre 39), facendo scoppiare la II G.M.

La Seconda Guerra Mondiale


Cause:
!
oltre alle cause occasionali, quelle pi remote e complesse furono:
contrasto franco-tedesco, dovuto al risentimento della Germania che aveva dovuto
cedere lAlsazia e la Lorena; dagli attriti nel bacino carbonifero della Saar; dalla
contesa per il primato militare europeo.
contrasto italo-francese, determinato dalla divergenza di interessi in Africa (Tunisi) e
dalle rivendicazioni italiane su Nizza, Savoia e Corsica.
contrasto italo-inglese, determinato dallatteggiamento ostile dellInghilterra durante
limpresa etiopica e dalla politica nazionalistica italiana nel Mediterraneo (Suez,
Malta)
contrasto cino-giapponese, sfociato nel 37 in guerra aperta
avvicinamento italo-tedesco, tra Italia fascista e Germania nazista, determinato da
accordi economici e politici al tempo dellimpresa etiopica e dalla guerra civile
spagnola, dalla stessa tendenza al revisionismo e rivendicazioni territoriali.
Causa principale:

!
brutale aggressivit del programma pangermanistico della Germania (ritiro della
Germania dalla societ delle Nazioni, dottrina razzista e feroce campagna antisemita,
teoria dello spazio vitale, poderosi armamenti)
Primo anno di guerra (39)
!
favorevole alla Germania che con laiuto russo conquist la Polonia
Invasione tedesca della Polonia

!
Il 1 settembre 39 la Germania invase la Polonia, portando sul campo tutto il peso
dellaviazione da bombardamento (Stukas) e delle divisioni corazzate, col proposito di
concludere una guerra lampo. Lintervento di Francia e Inghilterra si rivel inefficace: la
Polonia, invasa anche ad oriente dalla Russia, croll rapidamente.
!
Nello stesso anno la Russia impose la propria protezione sulle tre repubbliche
baltiche di Lettonia, Lituania ed Estonia, ed invase la Finlandia.
Secondo anno di guerra (40)
!
favorevole alla Germania che invase Danimarca, Norvegia, Lussemburgo, Olanda,
Belgio e Francia

Invasioni tedesche

!
Il 9 aprile 40 la Germania invase, con una azione fulminea, la Danimarca e si
prepar ad assalire con forti attacchi aerei la Norvegia (che fu poi costretta ad arrendersi).
!
Il 10 maggio si scaten loffensiva sul fronte occidentale: vennero invasi
Lussemburgo ed Olanda, poi Belgio. Tutte le rispettive famiglie reali si rifugiarono in
Inghilterra, capeggiata da Winston Chur.
!
Il 26 maggio gli Inglesi vennero costretti al reimbarco di Dunkerque e decisero di
resistere ad oltranza.
Armistizio con la Francia

!
In pochi duri scontri lesercito francese venne sconfitto e disfatto. La via per Parigi
rimase libera: il 14 giugno le truppe entrarono nella capitale e si form un nuovo governo
che chiese larmistizio, concesso poi con condizioni gravose.
Intervento dellItalia

!
Allo scoppio della guerra lItalia aveva dichiarato la sua non belligeranza, forse per
limpreparazione morale e militare. Ritenendo che la fine della guerra fosse ormai vicina e
per poter partecipare al tavolo delle trattative, il 10 giugno del 40 inizi la battaglia sulle
Alpi Occidentali, combattuta con molta dignit ma con scarsa efficacia; tuttavia il 24 giugno
venne firmato a Roma larmistizio franco-italiano (annessione di Mentone,..)
!
Altri avvenimenti bellici:
conquista
della Somalia Britannica (7-20 agosto)

prima offensiva italiana in Libia (14 settembre), organizzata dal maresciallo Graziani, che
conquist 100km del territorio egiziano
attacco alla Grecia, un insuccesso che dimostr la disorganizzazione dei nostri comandi
militari
battaglia navale a Punta Stilo, tra flotta italiana ed inglese
Terzo anno di guerra (41)
!
favorevole alla Germania, che invase Jugoslavia, Grecia, Russia; ma non allItalia,
costretta ad abbandonare lAfrica orientale. Intervento del Giappone
Fronte africano

!
LItalia perse le recenti conquiste (Mogadiscio, Eritrea), mentre sul fronte libico gli
italo-tedeschi si impegnarono, sotto il comando del generale Rommel, nella battaglia della
Marmarica. Sul fronte navale, tre incrociatori italiani vennero affondati.
Dichiarazione di guerra alla Russia

!
Dopo le rapide occupazioni della Jugoslavia e della Grecia, la fiducia tedesca
crebbe a tal punto da convincere Hitler alla rischiosa impresa di attaccare il colosso
sovietico. Il 22 giugno Italia e Germania, congiuntamente, dichiararono guerra alla Russia.
!
Lesercito tedesco avanz rapidamente, raggiunse Kiev e Rostov, ma venne
arrestato alle porte di Leningrado e a 100km da Mosca dalle truppe russe, comandate da
Stalin: lavanzata tedesca venne fermata in novembre.
!
Nel frattempo, sulla corazzata Prince of Wales, nellAtlantico, ci fu un incontro tra il
presidente americano Roosvelt e Churchill, con la firma della Carta Atlantica, che sanciva
il principio di libert dei popoli.
!
Il conflitto era destinato ad allargarsi sempre pi, assumendo laspetto di una lotta
allo spirito di libert contro il totalitarismo e le dittature.
Pearl Harbour e lintervento degli Stati Uniti

!
La loro entrata in guerra venne accelerata dal proditorio attacco dellaviazione
giapponese (senza dichiarazione di guerra) alla flotta americana ancorata nella baia di
Pearl Harbour (7 dicembre): gli aereosiluranti giapponesi misero fuori combattimento otto
grandi navi da battaglia americane.
!
I Giapponesi costrinsero alla resa il possedimento inglese di Hong Kong ed
entrarono nelle Filippine e nellIndocina francese.
Quarto anno di guerra (42)
!
favorevole agli Alleati che passarono alla controffensiva in Russia, in Libia ed in
Estremo Oriente.
Fronte africano

!
Si registr unennesima offensiva italo-tedesca in Libia, a cui rispose unulteriore
controffensiva inglese; ci fu inoltre lo sbarco americano (sotto il generale Eisenhower) in
Marocco e in Algeria.
!
Loffensiva italo-tedesca in Libia, accompagnata da bombardamenti aerei su Malta,
si concluse con la profonda avanzata in Egitto fino ad El Alamein (giugno 42).
!
Ma le forze dellAsse ormai logorate vennero presto respinte dal generale inglese
Montgomery
Fronte russo
!
Dopo gli ultimi disperati tentativi delle forze armate tedesche, ebbe inizio il lento ripiegamento
tedesco verso i confini nazionali.

!
Infatti nel maggio riprese lavanzata tedesca in Russia, con la conquista della
Crimea e linvasione nel Caucaso; lItalia invi nuove divisioni, formando lARMIR (Armata
italiana in Russia).
!
Ma limpeto tedesco si esaur nellassedio di Stalingrado (settembre): lavanzata
venne fermata, i russi iniziarono una irresistibile controffensiva in tutto il settore
meridionale, sfondarono il fronte tedesco ed accerchiarono le truppe italiane, che nella
ritirata persero 100.000 uomini (tra morti, feriti e prigionieri)
Fronte dellEstremo Oriente

!
Il Giappone esaur il suo impeto iniziale ed ebbe inizio linesorabile regresso che lo
port alla sconfitta finale.
!
Il 15 febbraio 42 il Giappone occup Singapore (sotto il dominio inglese) ed inizi la
conquista delle Filippine, ma gli anglo-americani sferrarono una grande offensiva a loro
favore: Mar dei Coralli e nelle isole Midway.
Quinto anno di guerra (43)
#
sempre favorevole agli Alleati che continuarono la controffensiva in Russia,
sbarcarono in Italia e la costrinsero alla resa a discrezione.
Fronte africano

#
Durante lincontro a Casablanca, Roosevelt e Churchill dichiararono di voler
combattere fino alla resa incondizionata del nemico.
!
Limportante spiegamento americano di uomini e materiale determin la fine della
campagna dAfrica: i soldati dellAsse furono costretti ad abbandonare Tripoli, caddero
Tunisi e Biserta e gli italo-tedeschi dovettero arrendersi definitivamente.
Fronte russo

!
Il 18 gennaio 43 i russi iniziarono la liberazione del territorio sovietico; a Stalingrado
venne accerchiata unintera armata tedesca

Armistizio dellItalia e movimento partigiano

!
Agevolati da un lungo bombardamento, il 12 giugno gli Alleati sbarcarono a
Pantelleria e a Lampedusa, il 10 luglio entrarono in Sicilia e il 23 luglio entrarono in
Palermo.
!
A Mussolini, che invano aveva chiesto aiuti militari a Hitler, venne a mancare ormai
anche la fiducia degli stessi fascisti. Il 25 luglio, per opera di Ciano e Grandi, venne
pronunciata la sfiducia al proprio duce ed il re ordin larresto di Mussolini e incaric
Badoglio di formare il nuovo governo.
!
Inizi un periodo di incertezze ed ambiguit: lItalia, ancora a fianco della Germania,
veniva occupata dagli Alleati, che intimavano la resa a discrezione.
!
L8 settembre venne divulgato larmistizio firmato il 3 settembre a Cassibile
(Siracusa) ed in tutto il paese si organizzarono i primi nuclei armati del movimento
partigiano. Ebbe cos inizio la faticosa rinascita nazionale.
!
I tedeschi per, che avevano ancora sul nostro territorio numerose divisioni
potenzialmente armate, non si rassegnarono. Il 10 settembre occuparono Roma,
obbligando re e governo a partire per Brindisi; Mussolini venne liberato da un gruppo di
paracadutisti tedeschi e il 23 settembre fond la repubblica di Sal.
!
Nel frattempo gli Alleati erano entrati a Napoli ed il governo Badoglio dichiar
guerra alla Germania.
Sesto anno di guerra (44)
!
sempre favorevole agli Alleati, che sbarcarono in Francia
Guerra in Italia

!
Lavanzata alleata prosegu e la resistenza tedesca si rivel tenace, ma non pot
impedire lo sbarco ad Anzio e a Nettuno e lo sfondamento del fronte a Cassino.
!
Il 4 giugno 44 venne liberata Roma, ma truppe alleate furono poi costrette ad un
temporaneo arresto nella linea gotica. Al loro posto, si fece pi accesa la lotta partigiana in
montagna e nelle citt, sotto la guida di Ferruccio Parri.
Sbarco in Francia

!
Il 6 giugno 44, con lo sbarco di un formidabile esercito alleato (comandato da
Eisenhower) sulla costa normanna, si apriva un secondo fronte. Vennero conquistate
Cherbourg, Caen, la Provenza e il 25 agosto il generale De Gaulle entr in Parigi.
!
Inizi la liberazione dellOlanda e del Belgio, il 21 ottobre entrarono ad Aquisgrana
ed in novembre espugnarono Strasburgo.
Fronte russo

!
In autunno inizi la controffensiva russa in Romania, Finlandia, Jugoslavia, Bulgaria
ed Ungheria. Vennero invase anche la Polonia, lAustria e la Cecoslovacchia.
!
Gli Inglesi sbarcarono in Grecia ed il 13 ottobre giunsero ad Atene.
Settimo anno di guerra (45)
!
sempre favorevole agli alleati che costrinsero Germania e Giappone alla resa
Fronte italiano

!
Ripresero le operazioni in Italia e si conclusero con lo sfondamento della linea
gotica, lentrata in Bologna e lattraversamento del Po (24 aprile).
!
Mussolini, tentando di fuggire in Svizzera, venne fucilato e le forze tedesche in Italia
furono costrette alla resa a discrezione.

Resa della Germania e del Giappone

!
Dopo la Conferenza interalleata di Yalta, in Crimea, dove Stalin, Churchill e
Roosevelt presero accordi sul modo di continuare la guerra e sulla futura sistemazione
dellEuropa e del mondo, gli alleati ed i russi sferrarono il colpo mortale alla Germania.
!
Lesercito tedesco aveva tentato unestrema e disperata controffensiva nelle
Ardenne, ma gli alleati varcarono il Reno e, in vantaggio di 8 armate, marciarono verso
linterno della Germania. Il 16 aprile entrarono in Vienna.
!
Il 26 aprile ebbe luogo sullElba lincontro tra americani e russi. Dopo il suicidio di
Hitler (1 maggio) e la fuoribonda battaglia per le strade di Berlino, occupata dai russi, la
Germania chiese la resa incondizionata il 7 maggio 45.
!
La guerra continuava ancora nellEstremo Oriente: il Giappone era deciso a
resistere ad oltranza anche dopo la caduta della Germania. Ma il lancio della prima bomba
atomica su Hiroshima (6 agosto), con circa 100.000 morti, e Nagasaki (9 agosto), con
circa 200.000 morti, costrinse il Giappone alla resa a discrezione.
!
Termin cos limmane tragedia della seconda guerra mondiale.