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Fernanda Rencinai

Beato Lorenzo Maria Salvi



Forse non un caso che nel clima antireligioso
instauratosi dopo la Rivoluzione francese tra i
tanti testimoni della fede degli anni a cavallo tra
il XVIII e il XIX secolo vi sia anche un religioso
conosciuto come lapostolo del Bambin Ges,
ovvero il beato Lorenzo Maria Salvi.
La sua figura ci ricorda che la fede cristiana non
una pura dottrina o una filosofia di vita al pari
di altre ideologie, ma un incontro vitale con un
Dio che si incarnato in mezzo agli uomini.
Salvi era nato nel 1782 a Roma, nel 1801 entr tra i Passionisti,
dedicando il suo apostolato al Bambino Ges: proprio per
lintercessione del fanciullo di Betlemme, infatti, era stato guarito
nel 1812. Dopo aver predicato in numerose localit dellItalia
Centrale, mor a Capranica nel 1856.



ALTRI SANTI DEL GI ORNO
San Leone III, Papa dal 795 all'816;
Beata Maria Candida dell'Eucaristia, monaca (1884-1949).








Gabrielle Fortunati


Santa Teodora

Dal Martirologio

Martirio vicino a Rossano in Calabria.

Fu badessa, discepola di san Nilo il Giovane e
maestra di vita monastica.




ALTRI SANTI DEL GI ORNO
San Giacomo della Marca, sacerdote.














Salvatore Augello

San Giovanni della Croce,
sacerdote e dottore della Chiesa
Giovanni (Fontiveros, Spagna, c. 1542 Ubeda,
14 dicembre 1591) fra i grandi maestri e
testimoni dellesperienza mistica. Entrato nel
Carmelo ebbe unaccurata formazione
umanistica e teologica. Condivise con santa
Teresa dAvila il progetto di riforma dellOrdine
Carmelitano che attu e visse con esemplare
coerenza. Il Signore permise che subisse dolorose incomprensioni
da parte dei confratelli di Ordine e di Riforma. In questo cammino
di croce, abbracciato per puro amore, ebbe le pi alte illuminazioni
mistiche di cui cantore e dottore nelle sue opere: La salita al
monte Carmelo, La notte oscura dellanima, Il cantico
spirituale e La fiamma viva di amore.

Fra le pi alte voci della lirica spagnola, il mistico del nulla e del
tutto, guida sapiente di generazioni di anime alla contemplazione e
allunione con Dio.


Altri Santi del giorno
San Pompeo, vescovo;
sant'Agnello, abate.







Maria Angela Notarnicola




San Germano
Dal Martirologio

Martire a Capua sempre in Campania, san
Germano, vescovo, di cui scrisse il papa san
Gregorio Magno.






Altri Santi del giorno
San Marciano, vescovo;
beata Benvenuta Boiani, vergine.











Rosamaria Prencipe




San Romualdo, abate

Dal Martirologio

San Romualdo, anacoreta e padre dei
monaci Camaldolesi, che, originario di
Ravenna, desideroso di abbracciare la vita
e la disciplina eremitica, gir lItalia per
molti anni, costruendo piccoli monasteri e promovendo
ovunque assiduamente tra i monaci la vita evangelica, finch
nel monastero di Val di Castro nelle Marche mise
felicemente fine alle sue fatiche.

Altri Santi del giorno

Santi Gervasio e Protasio, martiri;
santa Giuliana Falconieri, vergine









Maria Teresa Armeni




BEATO COSTANZO SRVOLI DA
FABRI ANO, SACERDOTE

Dal Martirologio

Martire ad Ascoli Piceno.
Beato Costanzo Srvoli da Fabriano,
sacerdote dellOrdine dei Predicatori, che
si distinse per austerit di vita e impegno nel promuovere la
pace.


Altri Santi del giorno

Beato Marco de Marconi, religioso.











Anna Notarnicola




SANTI ANGELI CUSTODI

Un ponte che avvicina il cielo e la terra, a cura
di Matteo Liut
C' un ponte tra il cielo e la terra, una porta dalla
quale entra la vera luce nella vita di tutti i
giorni: stato il Risorto a stabilire saldo questo
legame tra Dio e l'uomo. Un legame che si
rispecchia anche nel rapporto con gli Angeli
Custodi, che non sono proiezioni infantili ma entit con un preciso
messaggio teologico e una tradizione anche nelle Sacra Scritture. Ad
essi affidato il compito di portare e ricordare il messaggio del
Padre a tutti i suoi figli (il temine "angeli" significa proprio
messaggeri). Essi ci ricordano che l'amore di Dio ha la forma anche
di una cura continua, di una presenza discreta che ci accompagna e
sorregge i nostri passi. Un motivo in pi per affidarsi e quindi
imparare a uscire da se stessi per incontrare gli altri.

Altri Santi del giorno
San Beregiso, abate (VI I sec.);
beata Maria Antonina Kratochwil, vergine e martire (1881-1942).







Suor Brunetta


SAN BONAVENTURA

Solo conciliando mente e cuore la teologia
pu parlare di Dio, perch la visione della
verit nasce dallunit, dallarmonia, dalla
comunione anche tra le diverse dimensioni
dellesistenza umana.
questa la lezione pi preziosa lasciata in
eredit da san Bonaventura, il dottore
serafico che nel XIII secolo visse il francescanesimo come
via privilegiata nellindagine filosofica e teologica.
Nato a Bagnoregio (Viterbo) nel 1218 con il nome di
Giovanni Fidanza, entr nellordine dei Frati Minori a Parigi,
dove si trovava per lo studio e dove cominci a insegnare.
Nel 1257 divenne generale dellordine francescano.
Nominato vescovo di Albano e cardinale, prese parte al
secondo Concilio di Lione, citt dove mor nel 1274.

Altri Santi del giorno
Beato Bernardo II di Baden, margravio (1428-1458);
san Pompilio Maria Pirrotti, religioso (1710-1766).






Adele Simonetti


DEDI CAZI ONE DELLE BASI LI CHE
DEI SANTI PI ETRO E PAOLO
APOSTOLI

I Principi degli Apostoli, Pietro e Paolo,
sono sempre associati nella liturgia della
Chiesa romana. Le due basiliche, trofei del
martirio di Pietro e Paolo, furono erette sul
sepolcro dei due apostoli. Mta di
ininterrotto pellegrinaggio attraverso i secoli, sono segno
dellunit e della apostolicit della Chiesa di Roma.


Altri Santi del giorno
San Romano, martire;
Bbeato Grimoaldo della Purificazione (Ferdinando)
Santamaria, religioso.










Marinella Picchi


BEATO GI USEPPE ALLAMANO
Dal Martirologio
Il Vangelo ha piena cittadinanza nel mondo, per questo
i suoi annunciatori non possono ignorare i saperi
delluomo vogliono proporre la saggezza della fede. Ne
era convinto il beato Giuseppe Allamano, sacerdote
piemontese che volle inviare in terra di missione
evangelizzatori testimoni di fede ed esperti nelle
scienze umane, anticipando cos la spinta del Vaticano
II.
Nato a Castelnuovo dAsti nel 1851, nipote di san Giuseppe Cafasso, ebbe
come insegnato don Bosco; da sacerdote divenne rettore del santuario
torinese della Consolata. Convinto della necessit di alimentare la missione
fond nel 1901 i Missionari della Consolata e nel 1909 le suore.
Proporr listituzione di una Giornata missionaria mondiale, progetto che si
realizz un anno dopo la sua morte, nel 1927.

Altri Santi del giorno
Santa Giuliana di Nicomedia, vergine e martire (III-IV sec.);
San Maruta, vescovo (IV-V sec.).







Cristina Polidoro


SAN FLORI ANO, MARTI RE

Dal Martirologio

A Lorch nel Norico ripense, nellodierna
Germania, san Floriano, martire, che sotto
limperatore Diocleziano, per ordine del
governatore Aquilino, fu precipitato da un ponte nel fiume
Ens con un sasso legato al collo.


Altri Santi del giorno
Beato Ladislao di Gielniw, sacerdote;
beato Giovanni Martino Moy, sacerdote.








Annamaria Righi


SAN CLETO, PAPA

Dal Martirologio

A Roma, commemorazione di san Cleto,
papa, che resse la Chiesa di Roma per
secondo dopo lapostolo Pietro.


Altri Santi del giorno
Santi Guglielmo e Pellegrino, eremiti;
san Primitivo, martire.










Filippo Russomando


San Giosu

Commemorazione di san Giosu, figlio di
Nun servo del Signore, che, con
limposizione delle mani da parte di Mos,
fu riempito dello spirito di sapienza e,
dopo la sua morte di Mos, condusse
mirabilmente il popolo dIsraele lungo il
corso del Giordano nella terra promessa.


Altri Santi del giorno
San Prisco, martire;
san Costanzo, vescovo.









Rosa Migliaccio


SANTI TI MOTEO E TI TO, VESCOVI
Vivere accanto ai grandi maestri non basta se non ci si
decide per un impegno in prima persona nellopera
indicata dai testimoni che ci hanno preceduto. questo,
forse, il messaggio pi attuale che hanno lasciato nei
secoli Timoteo, nato a Listra da madre giudea, e Tito,
di origine greca, i pi noti collaboratori dellapostolo
delle genti, Paolo.
Il primo, in particolare, attravers con san Paolo che
lo volle circonciso per rispetto nei confronti dei giudei
tutta lAsia Minore, venne inviato poi a Tessalonica e collabor
allevangelizzazione di Corinto, citt nella quale venne inviato anche Tito.
Ai due collaboratori, che mostrano i diversi volti dellopera di Paolo, rivolta
da una parte ai giudei e dallaltra ai pagani, sono destinate le tre lettere
pastorali contenute nel Nuovo Testamento.

Altri Santi del giorno
S. Paola Romana, vedova (347-406);
S. Alberico di Citeaux, abate (XI sec.).







Felici Clotilde



SAN VI TTORE, MARTI RE


Dal Martirologio

A Cesarea di Mauritania, nel territorio
dellattuale Algeria, san Vittore, martire,
che, condannato a morte, si dice sia stato
crocifisso di sabato.




Altri Santi del giorno
sant'Alessandro, martire;
beata Maria Beltrame Quattrocchi.









Sammarco Angela



SAN LUDOVICO (LUIGI IX)

Il re di Francia Luigi IX, nato nel 1214,
modello di santit evangelica nellesercizio
del potere regale, si distinse per lo spirito di
penitenza, di preghiera e per lamore verso i
poveri e i malati. Promosse insieme al bene
sociale anche lelevazione spirituale dei suoi
sudditi nella giustizia e nella pace.
Mor di peste presso Tunisi il 25 agosto 1270
nella seconda delle due Crociate da lui intraprese.


Altri Santi del giorno

San Giuseppe Calasanzio, sacerdote;
san Tommaso Cantelupe, vescovo.










Maria Vittoria Bruscoli


Beato Giacomo Cusmano

Il timore del pauperismo spesso trasforma linvito a
farsi poveri con i poveri in una tiepida massima morale,
facendoci dimenticare che il Vangelo radicalit e
dono totale di s. Lo capiva bene il beato Giacomo
Cusmano, che, dopo la laurea in medicina, si decise per
il ministero ordinato, dedicandosi fino alla fine ai
poveri.

Era nato a Palermo nel 1834 divenendo, ancora
giovane, il medico dei poveri; scopr poi la potente chiamata al sacerdozio e
cos nel 1860 venne ordinato. Con il beneplacito del vescovo nel 1867 avvia
lAssociazione del Boccone del Povero, raccogliendo attorno a s laici e preti.
Tra il 1880 e il 1887 diede vita alle due congregazioni delle Serve e dei Servi
dei poveri. Mor nel 1888.


Altri Santi del giorno

San Lazzaro di Milano, vescovo (V sec.);
santa Matilde di Germania, regina (895-968).








Maria Sticca


BEATO LORENZO MARI A SALVI

Forse non un caso che nel clima antireligioso
instauratosi dopo la Rivoluzione francese tra i
tanti testimoni della fede degli anni a cavallo tra
il XVIII e il XIX secolo vi sia anche un
religioso conosciuto come lapostolo del
Bambin Ges, ovvero il beato Lorenzo Maria
Salvi.
La sua figura ci ricorda che la fede cristiana non
una pura dottrina o una filosofia di vita al pari di altre ideologie,
ma un incontro vitale con un Dio che si incarnato in mezzo agli
uomini.
Salvi era nato nel 1782 a Roma, nel 1801 entr tra i Passionisti,
dedicando il suo apostolato al Bambino Ges: proprio per
lintercessione del fanciullo di Betlemme, infatti, era stato guarito
nel 1812. Dopo aver predicato in numerose localit dellItalia
Centrale, mor a Capranica nel 1856.

Altri Santi del giorno
San Leone III, Papa dal 795 all'816;
beata Maria Candida dell'Eucaristia, monaca (1884-
1949).






Maria Teresa


San Nicola, vescovo
La devozione a san Nicola di Bari una tra le pi
diffuse nel mondo ed sconfinata dal campo della fede
per entrare in quello della cultura: dalla sua figura,
infatti, nei Paesi anglosassoni nasce limmagine di
Santa Claus, che a Natale porta doni a tutti i bambini.
Dietro a questa tradizione c una radice evangelica e
agiografica: secondo alcune fonti, infatti, il giovane e
ricco Nicola don di nascosto tre sacchetti pieni di
monete a un padre di famiglia caduto in disgrazia, che
non poteva permettersi di sposare le proprie figlie.
Assieme a questo gesto molti altri leggendari vengono narrati attorno alla
figura di san Nicola, nato tra il 250 e il 260, divenuto vescovo di Mira e morto
attorno al 330: tutte storie che lo ritraggono mentre protegge i deboli e aiuta
gli ultimi.
Le sue reliquie arrivarono a Bari nel 1087.

Altri Santi del giorno
Sant'Apollinare di Trieste, martire (III sec.);
sant'Asella di Roma, vergine (IV sec.).






Fabrizio Dorotea


SANTO STEFANO HARDI NG

Dal Martirologio

A Cteaux in Borgogna, nellodierna
Francia, santo Stefano Harding, abate:
giunto da Molesme insieme ad altri
monaci, resse questo celebre cenobio,
istituendovi i fratelli laici e accogliendo in
esso il famoso Bernardo con trenta suoi compagni; fond
dodici monasteri, che vincol tra loro con la Carta della
Carit, affinch non esistesse tra i monaci discordia alcuna e
tutti vivessero sotto il medesimo dettame della carit, sotto la
stessa regola e secondo consuetudini simili.


Altri Santi del giorno
San Cstore, martire;
san Cono, monaco.







Giuseppe Ciardi


SANTA SCOLASTI CA, VERGI NE

Scolastica (Norcia, Perugina, c. 480
Monte Cassino, Frosinone, c. 547) ci
nota dai Dialoghi di san Gregorio
Magno.

Vergine saggia, antepose la carit e la pura
contemplazione alle semplici regole e
istituzioni umane, come manifest nellultimo colloquio con
il suo fratello san Benedetto, quando con la forza della
preghiera pot di pi, perch am di pi.

La sua deposizione il 10 febbraio ricordata dal
Calendario marmoreo di Napoli (sec. IX) e dal
martirologio di Usuardo (c. 870).

Altri Santi del giorno
Santi Ztico e Amanzio, martiri;
san Silvano, vescovo.






Giacinta Giordani


SANTI TI MOTEO E TI TO, VESCOVI

Vivere accanto ai grandi maestri non basta se non ci si
decide per un impegno in prima persona nellopera
indicata dai testimoni che ci hanno preceduto. questo,
forse, il messaggio pi attuale che hanno lasciato nei
secoli Timoteo, nato a Listra da madre giudea, e Tito,
di origine greca, i pi noti collaboratori dellapostolo
delle genti, Paolo.
Il primo, in particolare, attravers con san Paolo che
lo volle circonciso per rispetto nei confronti dei giudei
tutta lAsia Minore, venne inviato poi a Tessalonica e collabor
allevangelizzazione di Corinto, citt nella quale venne inviato anche Tito.
Ai due collaboratori, che mostrano i diversi volti dellopera di Paolo, rivolta
da una parte ai giudei e dallaltra ai pagani, sono destinate le tre lettere
pastorali contenute nel Nuovo Testamento.


Altri Santi del giorno
S. Paola Romana, vedova (347-406);
S. Alberico di Citeaux, abate (XI sec.).








Luigi Esposito


ANASTASI O I , PAPA

A Betlemme sincontra il volto di un Dio che si fa
piccolo con i piccoli, ma che non porta un semplice
messaggio di buonismo tra gli uomini. La luce
che arriva a Natale tra gli uomini luce di verit. E
nei primi secoli la Chiesa si sforz di rendere
questa verit accessibile a tutti senza per tradirne
la vera essenza.
Anastasio I, che fu papa tra il 399 e il 401, fu una delle guide sul
cammino dellortodossia, affrontando correnti pericolose come, ad
esempio, quelle del donatismo, questione legata alla validit dei
sacramenti, o dellorigenismo, che metteva in gioco tutta la visione
antropologica cristiana.
Le fonti dicono che Anastasio era romano e che a lui si deve la
costruzione della basilica crescenziana, oggi individuata in San Sisto
Vecchio.
Altri Santi del giorno
B. Urbano V, papa;
S. Gregorio dAuxerre (VI sec.);
B. Guglielmo di Fenoglio, laico certosino (1065-1120).






Di Renzo Maria


Santi martiri di Abitene

Durante la persecuzione dellimperatore Diocleziano,
essendosi come di consueto radunati contro il divieto
imperiale di celebrare lEucaristia domenicale, furono
arrestati dai magistrati della colonia e dal presidio
militare; condotti a Cartagine e interrogati dal
proconsole Anulino, anche tra le torture tutti si
professarono cristiani, dichiarando di non poter
tralasciare la celebrazione del sacrificio del Signore;
per questo versarono in diversi luoghi e tempi il loro beatissimo sangue.
I loro nomi sono: santi Saturnino, sacerdote, con i suoi quattro figli, cio
Saturnino il giovane e Felice, lettori, Maria e Ilarione, un ragazzo; Dativo, o
Sanatore, Felice; un altro Felice, Emerito e Ampelio, lettori; Rogaziano,
Quinto, Massimiano o Massimo, Telica o Tazelita, un altro Rogaziano,
Rogato, Gennaro, Cassiano, Vittoriano, Vincenzo, Ceciliano, Restituta, Prima,
Eva, ancora un altro Rogaziano, Givalio, Rogato, Pomponia, Seconda,
Gennara, Saturnina, Martino, Clauto, Felice il giovane, Margherita, Maggiore,
Onorata, Regiola, Vittorino, Pelusio, Fausto, Daciano, Matrona, Cecilia,
Vittoria vergine di Cartagine, Berettina, Seconda, Matrona, Gennara.

Altri Santi del giorno
San Melezio, vescovo di Antiochia;
Sant'Antonio, detto Caulas, vescovo.




Florinda (17
settembre)


SAN ROBERTO BELLARMI NO,
VESCOVO E DOTTORE DELLA
CHI ESA

Roberto (Montepulciano, Siena, 1542
Roma 17 settembre 1621), entrato nella
Compagnia di Ges, divenne cardinale e
arcivescovo di Capua (1602-1605).
Teologo della riforma postridentina, attese personalmente
alla catechesi popolare ed elabor un catechismo della
dottrina cristiana, rimasto in uso fino al milleottocento.

Altri Santi del giorno
San Francesco Maria da Camporosso, religioso;
santa Ildegarda, vergine.








Franca (22 novembre)


SANTA CECI LI A, VERGI NE E
MARTI RE
Tutta la nostra vita dovrebbe essere un canto,
una melodia con i suoi alti e i suoi bassi, i suoi
accordi, i suoi contrasti e anche le sue stonature.
Quella di santa Cecilia, pare, si concluse proprio
nel segno della musica, anzi del canto: non
esistono notizie storiche certe, ma una Passio
la ritrae mentre, perseguitata per la sua fede, canta lodi a Dio. Per
questo oggi patrona dei cantori e dei musicisti.
Alcuni dati storici confermano lantichit del culto della martire, che
sarebbe stata sepolta prima nelle catacombe di San Callisto e poi
nella Basilica a lei titolata. Di certo c il fatto che chi pensa a
questa testimone non pu fare a meno di rileggere anche la propria
vita come uno spartito sul quale le note sono state scritte da una
mano sapiente.

Altri Santi del giorno
San Benigno di Milano, vescovo (V sec.);
beato Tommaso Reggio, vescovo (1818-1901).






Maria Pia Caputo


San Sabino, vescovo

Dal Martirologio

A Canosa in Puglia, san Sabino, vescovo,
che fu amico di san Benedetto e venne
inviato a Costantinopoli come legato della
sede Romana per difendere la retta fede dalleresia
monofisita.



Altri Santi del giorno
San Rainaldo, vescovo;
Sant'Apollonia, vergine e martire.










Mario Caputo


Pietro Orseolo

La missione di Pietro Orseolo come doge di Venezia fu
breve ma significativa: noto per la sua fede e il suo
rigore morale fu eletto nel 976, dopo la drammatica
uccisione del predecessore Pietro IV Candiano durante
tumulti popolati, e si dedic alla ricostruzione del
Palazzo Ducale e della Basilica di San Marco, segni della ritrovata pace.
Era nato da famiglia nobile nel 928; prima di diventare il 23 doge veneziano
era comandante della flotta contro i pirati saraceni. Sposato, in accordo con la
famiglia e sotto la guida di Guarino, abate dellabbazia di San Michele di
Cuxa nei Pirenei Orientali, nel 978 si decise per la vita monastica proprio a
Cuxa, dove mor nel 987.
Il figlio, Pietro II Orseolo, fu il 26 doge di Venezia.

Altri Santi del giorno
Beato Gregorio X, papa;
SantAldo, eremita (VI I I sec.);
Santa Leonia Aviat, religiosa (1844-1914).






Anna Tucci



SantAnna

Anna considerata dalla tradizione
cristiana la moglie di Gioacchino e la
madre di Maria Vergine ed venerata come santa.
I genitori di Maria non sono mai nominati nei testi biblici
canonici; la loro storia fu narrata per la prima volta negli
apocrifi Protovangelo di Giacomo e Vangelo dello pseudo-
Matteo.
Molti santi orientali hanno predicato su sant'Anna, quali, ad
esempio, San Giovanni Damasceno, Sant'Epifanio di
Salamina, San Sofronio di Gerusalemme.










Marina

Santa Marina
Marina nacque in Bitinia, antica regione dell'Asia Minore, da
genitori cristiani nel 725 circa. Dopo la morte della madre, il
padre, di nome Eugenio, ancora addolorato per la perdita
dell'amata moglie, decise di ritirarsi in un convento a Canobin,
in Siria. Marina in cuor suo era molto triste per la lontananza
dell'amato padre. Anche Eugenio soffriva molto. Allora un
giorno, recatosi dall'abate, mediante un innocuo stratagemma,
disse che a casa aveva un figlio, il quale aveva espresso
ripetutamente il desiderio di poter entrare nel convento. L'abate, commosso, consent ad
Eugenio di poter portare il figlio. Eugenio allora part e prese con s la figlia. Marina entr
in convento con il nome di fra' Marino, vestendosi da uomo, in quanto non era ammesso
alle donne entrarvi. Non era difficile per Marina dissimulare il proprio sesso, il padre gli
aveva tagliato i lunghi capelli, inoltre i frati vivevano in celle molto buie indossando un
grande cappuccio che copriva il loro volto. Rest in convento anche dopo la morte del
padre, conducendo vita monastica e seguendo gli insegnamenti dell'amato padre.
Durante un lungo viaggio, per raccogliere provviste per il convento, con alcuni confratelli
pass la notte in una locanda. La figlia del locandiere, rimasta incinta di un soldato la notte
stessa, accus successivamente il "monaco Marino" del misfatto. I genitori della ragazza,
infuriati, corsero al convento e raccontarono tutto all'abate, che rimase allibito, non
credendo per nulla alle accuse che venivano rivolte verso uno dei suoi frati. Marina,
accusata ingiustamente, and col pensiero a Dio e, invece di discolparsi, si autoaccus di
una colpa non sua. L'abate, addolorato, la cacci immediatamente dal convento e le fu
affidato, subito dopo lo svezzamento, il bambino, che secondo la tradizione si
chiamava Fortunato, e che allev con mezzi di fortuna. Rest sempre nei dintorni del
convento facendo penitenza per una colpa che non aveva mai commesso ed elemosinando il
poco cibo che serviva per il piccolo Fortunato.
Finalmente, dopo tre lunghi anni, dietro intercessione dei frati, che mai avevano creduto
all'accusa verso il confratello, l'abate riammise in convento fra' Marino, a condizione che si
mettesse al completo servizio dei frati. Ma troppo duri erano stati i sacrifici, tanto che
avevavo colpito il fisico di Marina. Poco tempo dopo, nel 740 circa, infatti mor. I monaci,
mentre lo svestivano, prima della sepoltura, fecero la sorprendente scoperta e capirono
allora di quale grossa diffamazione fosse stata vittima e l'ammirarono per la sua grande
rassegnazione. Grande fu la commozione dell'abate e dei confratelli davanti al corpo di
Marina. La figlia del locandiere, rimasta posseduta dal demonio dopo l'accaduto, corse al
convento e santa Marina comp il suo primo grande miracolo, liberandola dal male.
Fu sepolta nel convento, da dove fu trasferita dopo qualche tempo in Romania ed infine
a Venezia, ove ancora oggi si venera il suo corpo incorrotto.


Lectio Divina



SAN FRANCESCO D'ASSI SI

il santo dellessenzialit, ma anche della
ricchezza: seppe rinunciare a tutto per vivere da
povero, ma riusc cos a diventare espressione dellenorme bellezza
dellesistenza, del creato, dellanima delluomo.
Nato ad Assisi nel 1182 e destinato a vita di successo, san Francesco
si spogli dei suoi averi nel 1205 dopo un periodo travagliato alla
ricerca della luce vera.
La sua opera inizi con il lavoro di restauro della chiesa di San
Damiano, ma poi cap che il mandato ricevuto in visione era quello
di contribuire alla costruzione di una Chiesa vivente dal volto
sempre pi evangelico. Nel 1210 era a Roma per avere da Innocenzo
III lapprovazione dellOrdine dei Frati Minori.
Mor nel 1226 e la sua spiritualit vive ancora oggi in una
numerosissima famiglia religiosa.






LA PAROLA DI DIO PER
OGNI GIORNO DELLA SETTIMANA
Mc 1,12-13

Questa settimana la buona notizia , Anche Ges ha subito la tentazione e ci
insegna come vincere

Venerd 31 Ottobre
Marco 1,12
E subito lo Spirito lo sospinse nel deserto
proprio lo Spirito Santo che conduce Ges nel deserto. Il motivo drammatico: per
essere tentato dal diavolo.Dio sospinge Ges nel deserto con il progetto di manifestare
la grandezza e la potenza vittoriosa di Ges Cristo, il Messia, sulla forza del male e nello
stesso tempo avverte noi, suoi discepoli, che davvero siamo immersi in un combattimento
spirituale contro il demonio
Invocazione: Signore proteggi la mia vita, donami la forza del tuo Spirito per uscire
vittorioso dal combattimento quotidiano contro le tentazioni. Vergine Maria, Madre della
redenzione, santi, angeli e anime sante intercedete per me.
Sabato 1 Novembre
Marco 1,13
e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana

Marco non specifica quale sia il deserto; lindicazione quindi teologica. Richiama l'Esodo
del popolo ebraico verso la terra promessa. Ges nel deserto inizia, un nuovo esodo; non da
una zona geografica ad un'altra, ma dall'egoismo allamore. In Ges rivive la storia del
popolo d'Israele che, dopo la liberazione dall'Egitto, nel deserto messo alla prova da Dio
per vederne la fedelt. In questo caso, le prove non provengono da Dio, ma Dio che
tentato dal diavolo.

Invocazione: Signore mio Dio che hai voluto sottostare alla tentazione, nella mia lotta sii
tu a lottare, sono una persona fragile e debole oppresso dalle tentazioni, sedotta da
suggestioni, vieni in mio aiuto, affrettati a soccorrermi!

Domenica 2 Novembre
Marco1,13
Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.

Ci fa ricordare Adamo nel paradiso terrestre, circondato dalle bestie della campagna, che
cade facile preda del Tentatore, Ges secondo Adamo assalito da Satana, esce dalla lotta
"pi che vincitore" servito dagli angeli. nel terzo capitolo della Genesi che si descrive
lazione del tentatore che insinua nelluomo la sfiducia in Dio, suggerendone una falsa
immagine che lo induce alla disobbedienza e prospettandogli un'autonomia senza limiti
come forma di migliore autorealizzazione.

Invocazione : Signore perdonami se tante volte non ho avuto fiducia in te e ho considerato
le scelte fatte in contrasto con la tua Parola un bene per me. Cos ho subito la sconfitta e mi
sono allontanato da te vera fonte dellamore e della gioia. Maria tua madre sia sempre il
mio rifugio nellora della prova.

Luned 3 Novembre
1 Cor 10,12
12
Quindi, chi crede di stare in piedi, guardi di non cadere.
13
Nessuna tentazione, superiore
alle forze umane, vi ha sorpresi; Dio infatti degno di fede e non permetter che siate
tentati oltre le vostre forze ma, insieme con la tentazione, vi dar anche il modo di uscirne
per poterla sostenere.

La capacit di raggiro del demonio incredibile. La tentazione si manifesta sempre con un
pensiero rivolto alla mente mediante un messaggio di male camuffato da bene. La
tentazione in questa fase iniziale non ancora un peccato, ma soltanto una "proposta" di
peccato. Spetta al nostro libero arbitrio decidere se acconsentire o meno alla tentazione. Se
la nostra volont debole, facile non riuscire a resistere alla tentazione e cadere nel
peccato.

Invocazione, Signore tienimi sempre accanto a te e quando il maligno mi suggerisce
pensieri, parole, azioni, contrarie al tuo vangelo rendi il mio cuore come una fortezza
inespugnabile, rafforza la mia volont e aiutami a scegliere il vero bene per non essere mai
separato da te.

Marted 4 Novembre

Ef 6,14-18
"State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la verit, rivestiti della corazza della giustizia, e
avendo come calzatura ai piedi lo zelo per propagare il vangelo della pace. Tenete dunque
in mano lo scudo della fede, con il quale potete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno;
prendete l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, cio la parola di Dio. Pregate
inoltre incessantemente con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito"
La verit, la giustizia, il vangelo della pace, la fede, la salvezza e la parola di Dio sono le
armi che Ges ci ha dato per combattere contro il male.

Invocazione Signore fa che teniamo sempre presente nel momento della tentazione che
siamo tuoi figli rivestiti da te con le vesti della salvezza, aiutaci ad essere fedeli alla verit e
alla giustizia, fortificaci con la tua Parola per portare a tutti il vangelo della pace, fa che non
acconsentiamo alle menzogne del maligno, sia su di
noi il tuo santo Spirito, donaci di amarti sopra ogni
cosa.





12
E subito lo Spirito lo sospinse nel deserto

13
e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da
Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.
(Mar 1:12-13 CEI)

Marco non specifica le tentazione (a differenza di Mt e Lc che ne
tratteggiano 3): Marco racconta soltanto che Ges nel deserto era
tentato

Il fatto che questo episodio venga subito dopo il battesimo ci fa capire
qual la vera tentazione di Ges: quella di non rispondere allessere
figlio secondo il progetto di Dio, ossia di costruire da s una strada e
una divinit fatta a propria immagine e somiglianza. (AT: idolatria)

Il tentatore Satana: accusatore; lavversario; colui che divide. In
Marco i farisei vengono chiamati avversari. Pietro viene chiamato
cos, perch non vuole accettare il piano di Dio.

La durata delle tentazioni. Marco non insiste tanto sul tipo di tentazione,
quanto sulla sua durata: offendo in questo modo un segnale: tutta la vita
di Ges una tentazione.

Il numero 40 un simbolismo per dire lo spazio di una generazione, e
dunque la durata di una vita.