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Ottica positivista Psicofosica, Helmotz e Wundt: la psicologia adotta metodi scienze naturali (fisiologia) Ottica
Ottica positivista
Psicofosica, Helmotz e
Wundt:
la psicologia adotta
metodi scienze naturali
(fisiologia)
Ottica fenomenologica
Brentano (neocartesiano)
senso interno ci dà
conoscenza del mondo
Struttura qualitativa del
fenomeno psichico
PSICOFISICA Introduce in psicologia i procedimenti di misurazione e di quantificazione dei dati (metodologia ad
PSICOFISICA
Introduce in psicologia i procedimenti di misurazione e di
quantificazione dei dati (metodologia ad analisi dei dati).
Fechner (1830-50): studio dei meccanismi sensoriali.
Spirito e materia sono le due facce della realtà e si
possono scoprire delle leggi che permettono di legare la
sfera corporea a quella psichica (metodo sperimentale).
Lo psichico come funzione del fisico e viceversa:
relazione costante ed esprimibile sotto forma
di equazione o legge.
Weber (1830-50): studio della capacità umana di distinguere l’intensità di due stimoli sensoriali. Se ad
Weber (1830-50): studio della capacità umana di
distinguere l’intensità di due stimoli sensoriali.
Se ad un soggetto si presenta uno stimolo di intensità R e
si valuta di quanto variarlo affinché egli percepisca la
variazione, tale differenza appena percepibile ( Δ R) non è
fissa ma dipende dal valore iniziale di R
costante di Weber:
K =
Δ R
R
Se partiamo da uno stimolo di entità 10 e per apprezzarne
la variazione dobbiamo portarlo da 10 a 11 (Δ R=1, K=0,1),
se partiamo da 20 dovremo aumentarlo di 2, da 30 di 3
Fechner: partendo dall’idea di Weber non considerò una scala discreta ma continua La sensazione del
Fechner: partendo dall’idea di Weber non considerò una
scala discreta ma continua
La sensazione del soggetto (grandezza psichica) e lo
stimolo somministrato (grandezza fisica) si trovano in
relazione diretta: a basse entità dello stimolo la
sensazione può apparire fortissima, ad alte intensità va
via via scemando…
Equazione di Weber-Fechner:
E = k logR
E: intensità della sensazione; R: intensità dello stimolo;
k: costante che dipende dal sistema sensoriale considerato
Compito successivo: Determinare per le varie modalità sensoriali i valori minimi (soglia differenziale) e massimi
Compito successivo:
Determinare per le varie modalità sensoriali i valori
minimi (soglia differenziale) e massimi (soglia assoluta) di
intensità degli stimoli che potessero essere percepiti.
Soglia differenziale ( Δ R):
scarto di valore che consente di percepire in almeno
il 50% dei casi il cambiamento di intensità dello
stimolo;
Soglia assoluta:
valore di uno stimolo che ne consente in assoluto la
percezione in almeno il 50% dei casi.
Successivamente gli psicofisici, nonostante la generale soddisfazione per le predizioni della legge di Fechner, hanno
Successivamente gli psicofisici, nonostante la generale
soddisfazione per le predizioni della legge di Fechner,
hanno tentato di superare i limiti relativi alle intensità
estreme :
Teoria del livello di adattamento
(Helson, 1964)
Teoria della detezione del segnale
(Green & Sweets, 1966
Teoria della nuova psicofisica
(Stevens, 1951)
Teoria del livello di adattamento La sensazione non può essere rilevata in astratto, indipendentemente dalla
Teoria del livello di adattamento
La sensazione non può essere rilevata in astratto,
indipendentemente dalla storia recente della
stimolazione cui il soggetto è stato sottoposto. Se ha
ricevuto stimoli molto intensi, riterrà poco intensi anche
stimoli di media intensità; se ha ricevuto stimoli di
ridotta intensità tenderà a sovrastimare quelli di
intensità intermedia.
L’esposizione crea un certo livello di adattamento e il
giudizio (la sensazione) viene formulato non in astratto
ma in riferimento a questo livello.
Teoria della detezione del segnale (TDS) Tentativo di applicare alla psicofisica la teoria della decisione
Teoria della detezione del segnale (TDS)
Tentativo di applicare alla psicofisica la teoria della decisione
statistica. Se dobbiamo decidere se esiste o meno uno stimolo
(segnale) rispetto ad un rumore di fondo siamo di fronte ad un
compito di rilevazione (o detection). Si può rispondere “si”
quando esiste realmente (hit, H); “si” quando c’è solo rumore
(falso allarme, FA); “no” quando in realtà c’è (omissione, O); “no”
quando effettivamente non c’è (rifiuto corretto, RC).
TDS --> distingue due tipi di fattori rilevanti per la decisione: la
sensibilità (d’) e il criterio (β , che indica se si tende ad avere più
un atteggiamento d’azzardo o più prudente)
Es. test di attenzione o di vigilanza oppure operatore radar
Teoria della nuova psicofisica I metodi della psicofisica classica non riescono a giungere direttamente al
Teoria della nuova psicofisica
I metodi della psicofisica classica non riescono a giungere
direttamente al giudizio sensoriale del soggetto.
Alcuni metodi di rilevazione diretta permettono di indicare che la
funzione che meglio descrive il rapporto tra giudizio sensoriale
(S) e intensità di stimolazione (I) è una funzione potenza (legge
di Stevens):
S = k I b
dove “k” e “b” sono costanti funzione del tipo di stimolo usato.
von Helmotz Il sistema nervoso come interfaccia tra la realtà psichica e quella fisica. Studio
von Helmotz
Il sistema nervoso come interfaccia tra la realtà psichica
e quella fisica. Studio della trasmissione degli stimoli
attraverso le fibre nervose.
Muller: teoria delle energie specifiche= i nervi non sono
trasduttori dello stimolo ma ciascun nervo elabora le info
in base alle proprie caratteristiche.
La nostra percezione non dà info sugli oggetti esterni in
quanto tali, ma sugli stati e sulle proprietà dei nervi
stessi.
Tale specificità funzionale fu elaborata da von Helmotz
che ipotizzò l’esistenza di tre tipi di recettori retinici
Esistono tre tipi di recettori sensibili alla visione di colori diversi (rosso, blu, verde) ovvero
Esistono tre tipi di recettori sensibili alla visione di colori
diversi (rosso, blu, verde) ovvero a diverse frequenze.
Ancora oggi questa teoria tricromatica (coni) è alla base della
fisiologia della visione !
Inoltre indagò i tempi di reazione come metodo di studio dei
riflessi (risposte motorie determinate dal contatto tra nervi
afferenti ed efferenti-senza coinvolgimento cerebrale).
Ciascuno di noi ha tempi di “trasmissione” diversi che
permettono ad un percetto di “entrare nella coscienza”.
Ipotizzò inoltre una capacità logico-matematica della mente
che elaborerebbe velocissimamente i semplici dati percettivi
in maniera inconscia (inferenze o giudizi inconsci)
Tale modello è anche alla base della moderna psicologia cognitiva
EVOLUZIONISMO Darwin (metà ‘800): mente e comportamento attivi nel modellare il processo evolutivo. Anche le
EVOLUZIONISMO
Darwin (metà ‘800): mente e comportamento attivi nel
modellare il processo evolutivo. Anche le caratteristiche
mentali sono il risultato di un processo di evoluzione
biologica ed adattamento all’ambiente.
con esperienza ed
apprendimento si
accetta la dotazione
psicologica innata di
capacità mentali e di
schemi di
comportamento (istinti)
continuità tra
caratteristiche mentali
umane e dei primati:
differenza di grado ma
non di tipo
(psicologia animale e
comparata)
Darwin: L’espressione delle emozioni nell’uomo e negli animali: comportamenti emozionali come riflessi istintivi
Darwin: L’espressione delle emozioni nell’uomo e negli
animali: comportamenti emozionali come riflessi istintivi
presenti nella storia della specie (per la sopravivenza)
Variabilità naturale: per spiegare insorgenza dei
caratteri selezionati dall’evoluzione
Galton: determinazione ereditaria delle facoltà mentali:
le abilità psichiche sono trasmesse solo ereditariamente
e l’ambiente culturale e l’apprendimento non hanno alcun
ruolo.
Merito: introdurre differenze individuali (prima solo
“qualità personali”, “caratteri” o “temperamenti”)
Da dove nasce la psicologia? Filosofia: innatismo o empirismo? Innatismo Empirismo esseri umani entrano nel
Da dove nasce la psicologia?
Filosofia: innatismo o empirismo?
Innatismo
Empirismo
esseri umani entrano nel
mondo con un patrimonio
innato di conoscenza e
comprensione della realtà.
Corpo come elaboratore di
informazioni (Cartesio)
la conoscenza si acquisisce
tramite l’esperienza e
l’interazione con il mondo.
Locke: alla nascita mente è
tabula rasa : da qui
associazionismo (idee
entrano x via sensoriale e
si associano x somiglianza-
contrasto-contiguità)
Storia della psicologia STRUTTURALISMO FUNZIONALISMO PSICOANALISI COMPORTAMENTISMO GESTALT COGNITIVISMO
Storia della psicologia
STRUTTURALISMO
FUNZIONALISMO
PSICOANALISI
COMPORTAMENTISMO
GESTALT
COGNITIVISMO
STRUTTURALISMO von Helmotz: movimento del corpo non è espressione diretta della volontà , ma serie
STRUTTURALISMO
von Helmotz: movimento del corpo non è
espressione diretta della volontà , ma serie di
eventi successivi (sensazione, pensiero, movimento)
nascita psicologia sperimentale: 2^ metà IX sec.
W. Wundt (scuola Lipsia): sistematizzazione degli
studi sui processi psicologici.
1879: primo laboratorio di psicologia sperimentale
1881: Philosophische Studien
1903: Psychologische Studien
Scuola Lipsia: fisiologia del funzionamento mentale- percetti e sensazioni frutto di messaggi nervosi Esperienza
Scuola Lipsia: fisiologia del funzionamento mentale-
percetti e sensazioni frutto di messaggi nervosi
Esperienza immediata: percezione connessa all’
esperienza
Metodo introspettivo: scomposizione dei processi
psichici in processi fondamentali o unità elementari
(atti riflessi, sensazioni, immagini, sentimenti,
emozioni e atti volontari).
Tali processi si integrano in un atto complesso
detto sintesi creativa o appercezione.
Tra Stimolo e Risposta intervengono percezione, appercezione e volontà. Obiettivo della psicologia era studiare le
Tra Stimolo e Risposta intervengono percezione,
appercezione e volontà.
Obiettivo della psicologia era studiare le leggi con
cui si compongono gli elementi sottostanti ai
processi coscienti studiati sperimentalmente
mediante introspezione o auto-osservazione.
associaz. atomistico o elementismo psicologico
Strutturalismo: analisi della struttura mentale Metodo introspettivo: scomposizione dei processi in termini strutturali
Strutturalismo: analisi della struttura mentale
Metodo introspettivo: scomposizione dei processi
in termini strutturali e non
funzionali
Limiti: alcune “menti sono inaccessibili”;
non c’è confronto tra osservatori diversi
Reazione: Gestalt (E) e Comportamentismo (USA)
Nel frattempo, in Russia Pavlov: erede del filone “fisiologico”, studiò i riflessi condizionati, ovvero una
Nel frattempo, in Russia
Pavlov: erede del filone “fisiologico”, studiò i riflessi
condizionati, ovvero una forma semplice di
apprendimento
Vygotskij: sviluppo della psiche connesso agli stadi
dello sviluppo socioeconomico (teoria socio-culturale).
Psiche riflesso delle condizioni materiali e l’uomo può
modificarle grazie alla coscienza e al linguaggio,
espressione principale della vita psichica umana.
I processi psichici superiori (pensiero, linguaggio e
memoria) hanno origine sociale e non naturale
in Europa Galton (fine ‘800): psicometria e differenze individuali (intelligenza). Laboratorio di eugenetica e
in Europa
Galton (fine ‘800): psicometria e differenze individuali
(intelligenza). Laboratorio di eugenetica e
antropometria: incoraggiare lo sviluppo di menti
superiori e impedire sviluppo di mediocri e incapaci)
Spearman (primi ‘900): tecniche di quantificazione dei
risultati. Analisi fattoriale, intelligenza o “fattore g”
Bartlett (metà ‘900): percezione frutto dell’
interazione tra stimoli fisici e struttura del SN:
determina l’apprendimento. I dati da ricordare vengono
quindi elaborati e immagazzinati e ad ogni rievocazione
si ricostruisce l’esperienza passata (“schema”).
Pensiero è una “trasformazione” dei dati di partenza
negli U.S.A. Munsterberg: valutazione soggettiva tempo, farmaci, effetti pubblicità, test di selezione, criminologia.
negli U.S.A.
Munsterberg: valutazione soggettiva tempo, farmaci,
effetti pubblicità, test di selezione, criminologia.
Hall (‘800-‘900): ontogenesi come ricapitolazione della
filogenesi
Cattell (‘900): allievo Galton: differenze individuali e
capacità intellettive specifiche
Titchener (‘900): psicologia di base e non applicata;
esperienza come somma delle sensazioni del momento;
mente: patrimonio delle esperienze accumulate in vita
Lo scopo era di scoprire leggi, tramite l’introspezione
(gli sperimentatori necessitavano di un lungo training).
FUNZIONALISMO Si oppone allo strutturalismo: W. James “… la psicologia deve in!ressarsi a #e $nzioni
FUNZIONALISMO
Si oppone allo strutturalismo: W. James
“… la psicologia deve in!ressarsi a #e $nzioni del pensiero…”
Psicologia: studio della vita mentale, di cui si
analizzano fenomeni e condizioni in cui avvengono.
Esperienza continua e globale: coscienza è un
processo o flusso continuo.
Attività mentale consente all’uomo di adattarsi
all’ambiente e sopravvivere (componente interiore +
biologica -cervello)
Emozioni: percezione di cambiamenti corporei… Abitudine: adattamento all’ambiente grazie a SN= ripetendo le azioni
Emozioni: percezione di cambiamenti corporei…
Abitudine: adattamento all’ambiente grazie a SN=
ripetendo le azioni si aumenta la plasticità della materia
cerebrale
Psicologia: attenersi rigorosamente ai fatti, ai dati
empirici, senza postulare processi non osservabili
Studio degli stati soggettivi della coscienza!!
(Limite superabile con il metodo comparativo)
Stimolò la nascita del comportamentismo
Si oppone allo strutturalismo: Ebbinghaus e dopo di lui Kulpe (con la scuola di Wurzburg)
Si
oppone allo strutturalismo: Ebbinghaus e dopo
di
lui Kulpe (con la scuola di Wurzburg)
Ispirato da Fechner pensò di estendere il metodo
sperimentale allo studio delle funzioni mentali
superiori (neglette da Wundt e Lipsia)
Memoria: è possibile misurare la difficoltà del
materiale da apprendere in base alle ripetizioni
necessarie per apprenderlo.
Sfruttò matematica e statistica per fare esatte
misurazioni ed eliminare diversi errori
“procedurali”.
Stabilì la “curva di apprendimento” e i fenomeni di interferenza che caratterizzano il ricordo. Fondò
Stabilì la “curva di apprendimento” e i fenomeni di
interferenza che caratterizzano il ricordo.
Fondò la “Rivista di Psicologia” offrendo la
possibilità di pubblicare e comunicare anche a chi
non era in sintonia con Wundt.
Per primo mostrò come la psicologia potesse far
propri dei metodi di altre discipline oltre alla
fisiologia, come ad es. la matematica e la
statistica.
Kulpe: studio dei processi di pensiero superiore e di ragionamento con il metodo di Ebbinghaus
Kulpe: studio dei processi di pensiero superiore e di
ragionamento con il metodo di Ebbinghaus (1896,
Wurzburg)
Introspezione sperimentale sistematica: consiste in
impegnare il soggetto in qualche operazione mentale
e poi nell’esaminare il modo in cui ha pensato o
ragionato tramite resoconto verbale di quanto
avvenuto nella sua mente.
Prove ripetute + volte e “incoraggiate”.
Mise definitivamente in luce i limiti dell’
introspezionismo, spingendo allo studio del
comportamento.
E il comportamento si poteva indagare sia come confronto tra il mondo animale e quello
E il comportamento si poteva indagare sia come
confronto tra il mondo animale e quello umano, sia
come “effetto” delle differenze individuali
Dewey (‘900): contro Titchener, sosteneva che la
coscienza andava studiata nelle sue funzioni di
adattamento all’ambiente.
Favorì il pragmatismo e la biologia evoluzionistica.
Critica al riduzionismo ed atomismo.
Psicologia come studio dei mezzi volti ad agevolare
l’interazione tra individuo e ambiente, favorendo
l’apprendimento progressivo
Carr (‘900): comportamento adattivo; scopo/effetto
Thorndike: “legge dell’effetto”; il comportamento implica una scelta al fine di soddisfare un bisogno. Non
Thorndike: “legge dell’effetto”; il comportamento
implica una scelta al fine di soddisfare un bisogno.
Non attività superiore ma risposta ad una certa
situazione-stimolo: connessionismo (S-R)
Si può indagare solo ciò che è osservabile e ripetibile
Anticipa l’idea della motivazione basata su bisogni e
pulsioni fondamentali per l’essere umano
Yerkes: studio comparato del comportamento, test
psicometrici di selezione dei militari, intelligenza,
psicologia dell’infanzia.
SINTESI: Oggetto di studio non è più la coscienza ma il COMPORTAMENTO e in particolare
SINTESI:
Oggetto di studio non è più la coscienza ma il
COMPORTAMENTO e in particolare quello
adattativo e evoluzionisticamente vincente
Metodo di indagine non più l’introspezione ma l’
INDAGINE DI LABORATORIO (attraverso
osservazione del comportamento o valutazione
delle caratteristiche individuali mediante test e
questionari)
LA PSICOPATOLOGIA come punto di partenza per la PSICOLOGIA: Ribot (fine ‘800): nella malattia si
LA PSICOPATOLOGIA come punto di partenza
per la PSICOLOGIA:
Ribot (fine ‘800): nella malattia si ha il migliore
esperimento, fornito dalla natura: comprendere la
patologia vuol dire comprendere la psicologia (processi
psichici superiori e personalità)
Janet (‘800-’900): studio della “condotta” (ampio)
Intese psicologia (normalità) e patologia come fenomeni
non qualitativamente distinti. Studiò l’isteria (nevrosi)
con la catarsi e cioè con l’ipnosi (recupero di tracce
mnestiche non accessibili in veglia)
Binet (‘800-’900): fondò L’Annee Psychologique. Problemi connessi al pensiero e all’intelligenza per cui
Binet (‘800-’900): fondò L’Annee Psychologique.
Problemi connessi al pensiero e all’intelligenza per cui
sviluppò dei test di valutazione. Propose una scala
metrica dell’intelligenza (valutabile tra individui ed
entro l’individuo) o di capacità di risolvere compiti
rispetto ad un campione di riferimento. Età cronologica
≠ età mentale.
Si ispirò a Gall e alla frenologia e poi a Galton e
Spearman per i metodi.
Pietra miliare: se si può misurare l’intelligenza, allora
tutti i fenomeni psichici possono essere riassunti da un
numero più o meno complesso!!!
Piéron (‘800-’900): psicologia deve interessarsi non alla coscienza ma al comportamento inteso come attività
Piéron (‘800-’900): psicologia deve interessarsi non alla
coscienza ma al comportamento inteso come attività
globale degli individui (ambiente) che cercano di
adattarsi all’ambiente.
Wallon (’900): studio dello sviluppo del carattere e
della personalità nell’arco di vita. Quali sono le
trasformazioni che favoriscono la maturità intellettiva e
affettiva?
Piaget (’900): sviluppo --> continuità tra filogenesi ed
ontogenesi. L’ambiente (anche sociale) complica e
migliora le capacità intellettive innate dei bambini.
Prospettiva “genetica”: studiando il divenire delle
strutture di pensiero del bambino si comprende il
pensiero adulto
PSICOANALISI S. Freud: contro l’introspezione strutturalista Medico, studioso di neurologia e poi con Breuer di
PSICOANALISI
S. Freud: contro l’introspezione strutturalista
Medico, studioso di neurologia e poi con Breuer di isteria
nervosa mediante l’ipnosi e il metodo delle associazioni
libere prima, e l’ interpretazione del materiale onirico
poi.
Propose una teoria applicabile dalla patologia alla
normalità, fino ai fenomeni culturali e artistici.
2 assunti:
- continuum tra normalità e patologia
- ruolo centrale dell’inconscio
Affinchè il contenuto inconscio affiori alla coscienza c’è bisogno del processo psichico primario ovvero dello
Affinchè il contenuto inconscio affiori alla coscienza c’è
bisogno del processo psichico primario ovvero dello
spostamento del suo significato su un altro oggetto
(spostamento o condensazione) che ne diviene simbolo.
Il simbolo è il nucleo del sogno, mentre in veglia cosciente
lo si ritrova nei giochi di parole, nell’umorismo o nei lapsus
In mezzo c’è il preconscio che contiene pezzi di inconscio
non rimossi e quindi latenti e disponibili.
Nonostante molti avversari, riesce a creare una teoria
della personalità che incorpora questi concetti
Es contenuti inconsci (principio di piacere); Io regolatore dell’Es/contenuti (principio di realtà); SuperIo
Es
contenuti inconsci (principio di piacere);
Io
regolatore dell’Es/contenuti (principio di realtà);
SuperIo
codice morale sovrapposto all’Io (pun./pre.)
Tutte le dinamiche psichiche hanno bisogno di energia.
Due pulsioni primarie:
pulsione di vita (autoconservazione,
sopravvivenza,
energia libidica)
pulsione di morte (aggressività o
masochismo).
continuum tra normalità e patologia Principi di organizzazione psichica sono i medesimi: il funzionamento patologico
continuum tra normalità e patologia
Principi di organizzazione psichica sono i medesimi: il
funzionamento patologico interviene quando si instaurano
meccanismi di difesa, di rimozione e di censura che
impediscono ai ricordi dolorosi di affiorare alla coscienza.
Quando rimangono “sotto traccia” allora creano il sintomo
-
- ruolo centrale dell’inconscio
Modella le reazioni coscienti dell’attività psichica. E’ il
luogo della psiche dove sono immagazzinati pulsioni,
desideri e emozioni che guidano il comportamento
cosciente. Frutto di ricordi associazioni e desideri
infantili (principio di piacere) dotati di energia pulsionale
o libido, che affiorano solo se si supera la censura
GESTALT Wertheimer (1912): esp. movimento stroboscopico o apparente movimento cinematografico non è dato da somma
GESTALT
Wertheimer (1912): esp. movimento stroboscopico o
apparente
movimento cinematografico non è dato da somma o associazione di sensazioni
elementari ma dal RITMO con cui si susseguono e dalla loro organizzazione in
una totalità unitaria (prima 16 fotogr/sec, oggi 24!)
Reazione a associazionismo atomistico di Wundt e si
occupa soprattutto di processi percettivi e cognitivi
al variare degli elementi componenti, le configurazioni percettive o melodiche restano invarianti
al variare degli elementi componenti, le configurazioni
percettive o melodiche restano invarianti
attenzione alla TOTALITA’ di un fenomeno è stato il primo movimento a elaborare leggi!
attenzione alla TOTALITA’ di un fenomeno
è stato il primo movimento a elaborare leggi!
scuola della GESTALT: - supremazia della totalità rispetto alle parti che la compongono - il
scuola della GESTALT:
- supremazia della totalità rispetto alle parti che
la compongono
- il tutto precede le parti
- le parti assumono un valore diverso a seconda del
tutto di cui sono parte
Metodo: osservazione naturalistica dei fenomeni,
senza mediazioni intellettuali
COMPORTAMENTISMO Ristorante --> avversione appresa Watson (1913): rivoluzione comportamentista Scuola di Lipsia
COMPORTAMENTISMO
Ristorante --> avversione appresa
Watson (1913): rivoluzione comportamentista
Scuola di Lipsia studia cose troppo soggettive e la
psicoanalisi eventi mentali interni MA POCO scientifici
(e quindi ripetibili)
solo il COMPORTAMENTO (insieme di risposte
ghiandolari e muscolari) può essere studiato in maniera
intersoggettiva e scientifica
Watson: “ … la psicologia è una branca sperimentale de # e s cienze naturali,
Watson: “ … la psicologia è una branca sperimentale de # e
s cienze naturali, il cui scopo è la previsione e il con ) o # o de l
c omportamen , .
L ’ in ) ospezione non è par ! essenziale del suo me , do.”
Skinner: “ I n u n ’ analisi scien 2 fi ca del comportamen , non c ’ è
pos , per una men ! o un S é”
Obiettivi: scoprire le leggi che determinano il
comportamento, quindi quali stimoli ambientali
producono risposte osservabili
Nasce dalla fisiologia russa di Pavlov e dal suo studio dei riflessi condizionati. Tutti i
Nasce dalla fisiologia russa di Pavlov e dal suo studio dei
riflessi condizionati.
Tutti i comportamenti sono plasmati dall’apprendimento.
E non c’è possibilità che pensieri o sentimenti lo plasmino.
Come Locke , Watson sostiene che l’esperienza
ambientale plasma il comportamento indipendentemente
da disposizioni o talenti innati:
da
! mi dodici neona 2 in buona salu ! e ne far ò medici
o ladri solo con ) o # ando il loro ambien ! …”
è un tipica teoria S-R (stimolo-risposta) organismo è scatola nera (black box) e si possono
è un tipica teoria S-R (stimolo-risposta)
organismo è scatola nera (black box) e si possono solo
osservare gli stimoli in entrata (input) e le risposte in
uscita (output), ma non motivazioni inconsce o anche
pensieri consci. Esseri viventi come macchine
rilevanza: misurabilità e verificabilità inter-
osservatore di dati fisici (stimoli) e di dati fisiologici
(risposte). METODO SCIENTIFICO
fino ‘50 coscienza e processi mentali sono esclusi da ψ
Skinner: comportamento controllabile dalle conseguenze ambientali che fanno aumentare (rinforzo) o diminuire (punizione)
Skinner: comportamento controllabile dalle
conseguenze ambientali che fanno aumentare
(rinforzo) o diminuire (punizione) la probabilità che si
verifichi quel comportamento.
- E’ importante il tempismo…
Tramite il biofeedback si riesce a controllare anche
dolore, emicranie, ansia, pressione, etc.
comportamenti appresi (per es., prendere appunti…)
COGNITIVISMO Anni ‘70 come evoluzione del comportamentismo dopo Watson e Skinner nasce il neocomportamentismo, per
COGNITIVISMO
Anni ‘70 come evoluzione del comportamentismo
dopo Watson e Skinner nasce il
neocomportamentismo, per cui esistono:
variabili intermedie
comport. intenzionale
(interne al soggetto)
in mezzo a S-R, nella
(purposive behavior)
black box
regolato da scopi
Il comportamento non bastava più e si è passati ai processi cognitivi come fattore fondamentale
Il comportamento non bastava più e si è passati ai
processi cognitivi
come fattore fondamentale nell’elaborazione delle
informazioni e nella presa di decisioni
PENSIERO sostituisce COMPORTAMENTO
Neisser: ciò che sappiamo della realtà è mediato dagli
organi di senso e interpretato ed elaborato da
sistemi complessi
Nasce dagli esperimenti su percezione e attenzione e memoria di liste
di parole (Wundt), da come vengono organizzati i dati sensoriali in
unità significative (Gestalt) e da comportamento (Comportamentismo)
Si sviluppa parallelamente allo sviluppo della tecnologia informatica: metafora MENTE-CALCOLATORE PENSARE significa
Si sviluppa parallelamente allo sviluppo della tecnologia
informatica:
metafora MENTE-CALCOLATORE
PENSARE significa ELABORARE le informazioni;
input ambientali --> elaborati da software MENTALI
--> output di risposta
Ciò che sappiamo della realtà è mediato da organi di senso
e interpretato ed elaborato da sistemi complessi (Neisser)
Pensiero - mente: elaborazione interna, fatta di
processi che avvengono tra S-R
non OSSERVABILI ma scientificamente INFERIBILI
Esperimento di memoria Mostrare in rapida successione 100 disegni: il soggetto doveva nominarli il più
Esperimento di memoria
Mostrare in rapida
successione 100 disegni: il
soggetto doveva nominarli
il più velocemente
possibile.
…permette di inferire il
livello di memorizzazione
delle immagini visive
875
2^seduta: 8 mesi dopo,
riconoscere se i disegni
erano già stati presentati o
meno (accuratezza del
850
825
50%)
3^seduta: 12 mesi dopo,
nominare i disegni (sia i
nuovi che i vecchi)
800
775
tempo di risposta
vecchie immagini
nuove immagini
tempo
di
risposta
A B Nevada Arkansas Tennessee Texas North Dakota Nebraska Michigan Rhode Island Massachussets Idaho New
A
B
Nevada
Arkansas
Tennessee
Texas
North Dakota
Nebraska
Michigan
Rhode Island
Massachussets
Idaho
New York
Pennsylvania
Texas
Colorado
Missouri
South Carolina
Alabama
California
Washington
Idaho
Esperimento di scansione
della memoria
Per recuperare informazioni
da un elenco (i nomi degli
stati americani) soggetti
effettuano la scansione di
tutti gli elementi?
1800
1550
Dire se lo stato dell’Iowa è
presente o meno in un’elenco
lungo e in uno breve. Vengono
valutati i tempi di risposta
1300
1050
800
tempo di risposta
elenco A
elenco B
Diversi paradigmi scientifici:  human information processing (HIP; calcolatore)  modularismo (info-> proc.
Diversi paradigmi scientifici:
 human information processing (HIP; calcolatore)
 modularismo (info-> proc. computaz.-> rappr. mentali)
 connessionismo (int. artific; proc. in parallelo; reti
neurali)
Attualmente cervello come metafora della mente: se
pensiamo ad una parola (la nominiamo, la ricordiamo, etc.)
si attivano delle cellule nervose in cui è immagazzinata
quell’informazione.
Filosofia della mente (filosofi occidentali) Scienza della mente (strutturalisti) Scienza del comportamento e dei
Filosofia della
mente
(filosofi occidentali)
Scienza della
mente
(strutturalisti)
Scienza del
comportamento
e dei
processi mentali
(psicologia
contemporanea)
Scienza del
comportamento
(comportamentisti)
PSICOLOGIA: … STUDIO SU BASE EMPIRICA (scientifica) DEI MODI DI SENTIRE, CONOSCERE E COMPORTARSI TIPICI
PSICOLOGIA:
… STUDIO SU BASE EMPIRICA (scientifica)
DEI MODI DI SENTIRE, CONOSCERE E
COMPORTARSI TIPICI DELL’ESSERE UMANO,
ovvero studia
COMPORTAMENTO e PROCESSI MENTALI