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SOMMARIO

- Senza titolo
- La parola del Parroco
- Quattro passi indietro: notizie e curiosit di storia ronaghese
- Ne abbiamo prese ma gliene abbiamo date!!!
- Parliamo col Parroco..
- Notiziario
- Incontri: colloquio con le Suore
- I ronaghesi alla prima crociata
- Signor Messo, permette?
- Notizie per sorridere!
- 26 Luglio - 9 Agosto Vacanze in VaI Vigezzo
- Pensieri delle Vacanze

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COMUNIT 68 - Anno 2n. 4
agosto-ottobre 1969
Direzione e Redazione: Via Milano n.19 Ronago
ciclostilato da manoscritto




Riprendiamo la pubblicazione di Comunit 68 dopo una lunga pausa dovuta alle
vacanze, alla nostra pigrizia in parte e ad alcuni motivi di fondo che ancora non abbiamo
risolto.
Il problema pi sentito, secondo noi, quello di suscitare un certo interesse per il giornale
da parte della popolazione ronaghese: per questo che a suo tempo abbiamo svolto
quella indagine di cui certo vi ricorderete. Da quella inchiesta risultava soprattutto che voi
lettori avevate a cuore Ronago e le sue vicende e non altri argomenti che si potevano
trovare (meglio trattati) su altri giornali e riviste. Daccordissimo sui vostri desideri, ma qui
c una grossa difficolt: in redazione di C68 siamo veramente quattro gatti che certo non
possono essere documentati su tutto quanto, cose grandi e piccole avvengono in un
mese. Di qui la necessit urgente di essere di pi a collaborare, urgente per linteresse
della nostra pubblicazione: e allora venite anche voi in redazione a discutere con noi,
portate le vostre idee, in molti il giornale sar migliore. Seconda difficolt: il giornale ha
sempre voluto sin dallinizio essere un mezzo di dialogo tra tutta la popolazione, strumento
di unit nella Parrocchia.
E invece ci troviamo di fronte ai soliti quattro gatti della redazione che parlano (magari a
sproposito) ma che non ottengono nessuna risposta, forse nessuna reazione. Abbiamo
avuto si qualche lettera da parte vostra, ma solo su argomenti particolari, tipo lsolotto o
Scarniglia, per il resto, per i problemi di Ronago (che a voi dovrebbero interessare)
niente. E allora? Anche qui c un invito per tutti voi, criticate, ma in modo costruttivo,
quello che scriviamo; diteci in particolare quanti argomenti vorreste trattati, scrivete magari
voi stessi gli articoli che vorreste pubblicati: forse allora Comunit 68 riuscir, almeno in
parte, a rendere omaggio al titolo impegnativo che porta.

P.S. Si avverte che la redazione del giornale aperta tutti i sabati dalle 20.30 alle 22.



Ritornano i Missionari

Quando un anno fa stava per concludersi la Santa Missione, pi di una persona mi disse:
ci vorrebbe tutti gli anni la Missione.
Se fare tutti gli anni la Missione non possibile n conveniente, pu essere utile ogni anno
incontrarsi con i Missionari. I padri infatti hanno promesso di ritornare e il giorno 12 di
ottobre ad un anno esatto di distanza dallinizio della Missione, saranno ancora nella
nostra parrocchia.
Si fermeranno una settimana: saranno sette giorni di preghiera e di istruzione, con un
programma ampio cos che tutti possano partecipare.
Saranno giorni di grazia e di luce; per occorre che noi disponiamo il nostro cuore per
accettare con piena disponibilit la parola di Dio. Accettarla non solo quando conforme
alle nostre idee e alla nostra vita, ma anche quando ci inquieta e ci urta. Unesortazione
particolare devo fare per i giovani.
Lo scorso anno, in occasione della Missione, la maggioranza dei giovani dai 15 ai 20 anni
ha disertato la predicazione, e cos per un anno abbiamo assistito allallontanamento in
massa dalla pratica religiosa della nostra giovent.
Prendano i giovani loccasione di questa settimana di spiritualit per ritornare a Dio e alla
Chiesa.

Programma per la settimana di Spiritualit e Liturgia

Domenica 12 ottobre: ore 18 S. Messa vespertina e apertura della settimana di
spiritualit
Da luned a sabato lorario delle funzioni sar il seguente:
ore 6 8 - 9,30 Sante Messe con meditazione
ore 15 funzione per le mamme e le spose
ore 16,30 funzione per i ragazzi delle scuole elementari e medie
ore 19,45 istruzione liturgica con il seguente programma:
luned: paraliturgia sul Battesimo
marted: amministrazione del battesimo secondo il nuovo rito
mercoled: paraliturgia sulla Cresima
gioved: amministrazione delle Cresime
venerd: Paraliturgia eucaristica
sabato: solenne concelebrazione
domenica 19 ottobre: giornata missionaria mondiale
orario festivo

Le opere parrocchiali

Parlando delle opere parrocchiali sullultimo numero di Comunit scrivevo: siamo ai
primi passi, ma presto le nuove opere si innalzeranno velocemente.
Sono passati tre mesi da allora e la costruzione ha gi raggiunto il tetto. Chi passa
frettoloso sulla piazza della chiesa si accorge che si sta lavorando, perch vede gru, silos
betoniera, ma non pu rendersi conto di quanto gi stato fatto. Ma se si ha loccasione di
scendere per la strada che dallasilo porta ai prati sottostanti allora ci si accorge di quanto
lavoro gi stato fatto in questi tre mesi; e gi si pu intravedere la bellezza del nuovo
edificio. Come sapete per far fronte alle spese non indifferenti di queste opere, stato
lanciato un prestito tra i parrocchiani. La prima ondata di sottoscrittori dopo lappello
lanciato su Comunit 68 del mese di luglio, a tuttoggi trentotto famiglie hanno risposto
allappello sottoscrivendo Lit. 11.200.000.- (undicimilioni e duecentomila lire). Siamo sulla
buona strada per raggiungere i ventimilioni. lo ho fiducia di raggiungere questa somma
entro la fine dellanno in corso. Sono sicuro che la vostra generosit non tradir la mia
speranza. Qualcuno ha chiesto come, verr ammortizzato questo prestito. Ogni anno, a
partire dal 1970, tre milioni del bilancio ordinario della chiesa verranno impiegati per
pagare gli interessi nella misura del 5%, e per ammortizzare il debito. Ogni anno verranno
estratti a sorte alcune cartelle che verranno rimborsate. Ricordo inoltre che chiunque
dovesse chiedere il rimborso della quota sottoscritta, verr soddisfatto nel limite massimo
di dieci giorni.
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Parrocchia da rinnovare?
Il legame affettivo ed effettivo alla propria parrocchia, al proprio campanile, sembra andare
lentamente scomparendo. Oggi luomo non pi chiuso nel piccolo angolo di casa sua;
ma aiutato e stimolato dai mezzi di comunicazione sociale: stampa, radio, televisione, si
sente cittadino del mondo. Accettando come un valore positivo questa apertura della
societ doggi, occorre per stare attenti a non rendersi estranei alla comunit in cui si
vive, rifiutando lunit e la collaborazione ai fratelli che quotidianamente vivono attorno a
noi, che ogni domenica incontriamo attorno allaltare del Signore. Forse per, tanta nostra
gente, non si accorge nemmeno degli altri chiusa com nei propri interessi particolari
(gretto egoismo). I pi, credendo che la vita cristiana si esaurisca in alcune funzioni, alle
quali si partecipa pi o meno passivamente, considerando la parrocchia come luogo dove
il buon cristiano soddisfa i propri doveri religiosi. La parrocchia infatti non sentita come
una comunit di persone, come la famiglia dei figli di Dio della quale ognuno si sente
membro, e quindi fratello di tutti gli altri parrocchiani. Lattivit parrocchiale viene
identificata con Ia vita e lattivit del parroco, che si pu seguire con simpatia oppure con
indifferenza, quasi mai, come qualche cosa che ci interessi personalmente, come qualche
cosa di nostro. Pu essere interessante cercare le cause di questo comportamento; ma
forse pi utile vedere come si pu superare questa situazione. Occorre convincersi che
tutti siamo chiamati a collaborare coi fratelli alla costruzione del regno di Dio. A ciascuno il
Signore ha dato dei doni particolari (carismi li ha chiamati san Paolo e il Concilio) e
ognuno deve mettere al servizio degli altri il dono ricevuto (S. Pietro ai primi cristiani). Il
Concilio dice ai parroci: Con fiducia affidino ai laici degli uffici in servizio della Chiesa, e
lascino loro libert e campo di agire, anzi li incoraggino perch intraprendano delle opere
anche di propria iniziativa e volentieri ascoltino il loro consiglio prudente. Ai fedeli dice:
manifestino ai sacerdoti le loro necessit e i loro desideri, con libert e fiducia che si
addice ai figli di Dio e ai fratelli in Cristo. Abbiamo mai pensato che possiamo anche noi
collaborare in parrocchia? Abbiamo mai pensato che nella nostra parrocchia non si fanno
delle attivit che a noi sembrano utili? Abbiamo provato ad esporre ad altri questi nostri
pensieri? Vedendo lacune e mancanze che cosa abbiamo fatto per porvi rimedio? Soltanto
brontolato? Vedendo persone bisognose daiuto morale o materiale abbiamo mai pensato
che tutta la comunit parrocchiale deve stringersi attorno ai fratelli che si trovano nel
dolore e nel bisogno? O ci siamo chiusi in una sterile compassione perch da soli non
potevamo far nulla?
Non credete che i beni parrocchiali che non sono del Parroco ma di tutti dovrebbero
essere amministrati non da una persona sola, ma dalla comunit attraverso i suoi
rappresentanti?
Invito tutti a riflettere e a tentare di dare una risposta a questa domanda.



Nel secolo XII (dal 1100 al 1200) la storia di Ronago registra episodi davvero interessanti,
perch insoliti. Nel 1121 la vita del nostro piccolo paese di campagna, descritta la volta
scorsa, venne turbata da un fatto straordinario. In quegli anni Como e Milano erano in lotta
per il predominio sulle campagne circostanti, cio sul cosiddetto contado (vale a dire il
territorio della provincia). Il monastero di S. Ambrogio di Milano aveva possedimenti anche
dalle nostre parti, come per esempio ad Albiolo, ma specialmente a Drezzo, grazie al
testamento di uno di Lomazzo morto unottantina danni prima, il quale aveva lasciato i
suoi beni appunto a quel monastero. Era un pretesto perch i Milanesi pretendessero di
venire a comandare anche qui. Del resto linfluenza
di Milano cercava di estendersi su tutte
le citt vicine, ma Como in particolare
cercava di resistere allinvadenza della
metropoli lombarda, gi superba fra tutte
le altre, per il fatto che nel IV secolo era
stata anche capitale dellImpero Romano
dOccidente; perci si considerava una
seconda Roma.
La lotta fra Como e Milano dur per dieci
anni, dal 1118 al 1128, quando Corno,
sconfitta, fu distrutta dai Milanesi. Nel
1121, quarto anno di guerra, alcuni
episodi interessarono la nostra zona.
I comaschi prendono Vedano e Binago
(milanesi), saccheggiandoli e
incendiandoli. Quindi passano ad
assediare Drezzo. Lanciando frecce infuocate riescono a incendiare un fienile, e le fiamme
si estendono a tutto il paese. I Drezzesi scappano fuori, invece i Milanesi che erano con
loro si richiudono nella rocca che cera al centro del paese, difendendosi. I Comaschi,
portano via quel che trovano di buono, quindi si avviano verso Como (attraverso la VaI
Mulini, perch la strada era quella). Ma giunti in valle ecco che si vedono affrontati dai
Drezzesi fuorusciti, che intanto avevano organizzato un attacco e con un segnate avevano
chiamato i Milanesi chiusi nella Rocca. Nasce una zuffa in cui muoiono quattordici
cavalieri milanesi. Allora i Milanesi abbandonano la lotta, e fuggono a chiudersi in Ronago.
Vengono per scacciati dallincalzare dei Comaschi.


La stessa cosa si ripete a Trevano e ad Uggiate, finch devono disperdersi. I Comaschi
vittoriosi e carichi di bottino, ritornano a casa (via Ronago Ressiga - Chiasso) portando
anche il cadavere di un certo Giovanni Pagliaro, che aveva preso un macigno in testa
durante lassedio di Drezzo.

Queste cose sono narrate in un poema latino scritto da un Comasco di cui non si sa il
nome, e che perci viene detto lAnonimo Cumano.
Ledizione del Poema fu fatta nel Settecento da L.A. Muratori, famoso studioso di storia
medievale. A Como esiste in biblioteca una fotocopia delledizione muratoriana, rarissima.
lo posseggo solo qualche copia dei versi relativi agli episodi locali, che ho trascritto e
ciclostilato per i miei alunni. Se a qualcuno interessa la posso dare. Ma avverto che in
latino, e piuttosto balordo. A risentirci.

Mario Mascetti




VuoI essere un tentativo di iniziare, dal prossimo numero, un colloquio diretto, semplice e
di interesse parrocchiale, tramite vostre e nostre lettere; (anche non firmate)
Presupposti emotivi per questi colloqui ce ne sono numerosi. Il Parroco, nei tempi
addietro, lo si accettava con grande rispetto(anche perch era tra i pochi a Saper di
lettere) e lo si riteneva senza altro necessario (almeno per essere battezzati; sposati e
sepolti).
Oggi, squassati dal terremoto oltre che della contestazione anche della maggior istruzione
di massa(?), della idolatra tecnocrazia, della galoppante presunzione, si arriva a vedere
neI prete, a dir poco, un estraneo, fuori quindi dalla nostra sfera di interessi, superato dalla
frenetica vita quotidiana. Eppure ci padre, amico e fratello.
Ecco che, per non essere continuamente e definitivamente succubi, anche involontari, di
un andazzo di opinioni superficiali e arroganti per non dir volgari, che tanta acquiescenza
trovano in noi cristiani, ora di cominciare a ragionare col nostro intelletto e ad agire con
carattere!
Allora, cosa fare? Anche scrivere molto utile: scrivere e domandare! Scrivere sulla
religione, come la vediamo, come la vorremmo; sulla vita parrocchiale... sulla Azione
Cattolica...; i punti di vista sullamministrazione dei beni parrocchiali...; la famiglia e i
figli. Quanti argomenti ci possono essere di stimolo per comprendere meglio
Lessenziale, intanto convincersi che non s,i pu ignorare il parroco, come Sacerdote e
come uomo. Aggrediamo quindi la nostra indifferenza: forse proprio lindifferenza che
uccide la nostra fede!
Cos cercando questo avvicinamento reciproco potremo avere frutti e risultati positivi, e
forse sorprendenti, degni di una comunit parrocchiale.





La pesca di beneficenza, allestita dai giovani per la festa di Ronago, ha avuto questanno
particolare successo: sono state raccolte Lit. 197.000.-, tutte devolute per costruende
opere parrocchiali. Allanalogo scopo serviranno anche le 930.00.- lire raccolte con i
canestri.

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Continuano a Ronago gli avvistamenti di oggetti misteriosi: un gruppo d persone, tra le
quali don Matteo, ha osservato in cielo, in direzione Nord, un oggetto argenteo molto
luminoso sabato 6 settembre. Probabilmente si trattava di un pallone sonda andato
perduto.

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Proprio in questi giorni soni stati ricoperti dal manto dasfalto gli ultimi metri della strada
che conduce in Val Mulini, dopo che un analogo lavoro stato ultimato su quasi tutte le vie
del paese .. tranne la via Asilo. S spera ora dalle competenti Autorit il permesso al
transito anche per gli autoveicoli dal valico di Crociale Val Mulini, in modo da snellire il
gi troppo congestionato traffico frontaliero e domenicale.

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Chi la sera passa nei pressi della Casa Parrocchiale, non pensi che don Matteo sia un
patito della musica leggera. In realt il salone sottostante la casa del Parroco occupato
dai componenti di un nuovo complesso che sta provando da qualche settimana. Gino
cantante e chitarrista, Chicco primo chitarrista e Angelo batterista sono sicuramente
chiamati a ripetere lo strepitoso successo dei Rolling Stones o per lo meno dei Beatles.
Augurissimi .



LA SITUAZIONE DEI TRASPORTI PUBBLICI


La Societ Baradello concessionaria esclusiva del servizio dautolinea ha deciso con
lavvento dellora solare, a partire dal 29/9 la ristrutturazione degli orari gi vigenti.
Ecco un breve estratto delle nuove corse:

Da RONAGO per COMO (via CH)
6.30f 7.30f
via Uggiate:
6.55f 10.08f (via Camerlata) 10.50F 14.03f 17F (via Camerlata) 18.03f

Da COMO per RONAGO (Via CH)
17f 18f
via Uggiate:
9f 9F (via Camerlata) 13.10f 15.20F 17.15f

Da RONAGO per OLGIATE

10.O8f 10.50F 12.35 (solo Sabato) 17F 17.30f 18.40f

Da OLGIATE per RONAGO
6.l0f 7.10f 9.35f 9.35F 13.45f 15.55F

Dalla lettura degli orari sorgono alcune considerazioni:
innanzitutto il gravissimo disagio in cui si verranno a trovare tutti gli utenti di detto servizio;
lavoratori, studenti e passeggeri occasionali;
le corse per Como (via CH) che permettevano un trasferimento relativamente veloce sono
state praticamente annullate, da cinque nellorario precedente a due nellattuale, che
oltretutto transitano solo di primo mattino senza considerare le eventuali esigenze
pomeridiane;
quanto sopra vale anche per il percorso inverso aggravato dalla mancanza completa di
corse che permettano il rientro degli studenti e lavoratori da Como e Chiasso.
Ad equilibrare questa notevole insufficienza sono state aumentate le corse via Uggiate (da
quattro a sei). Questo comunque non migliora affatto le cose in quanto il tragitto oltre al
doppio tempo richiede anche doppia spesa (da 170 a 350 Lit).
Sorge anche il problema del trasferimento degli studenti medi per Uggiate - Olgiate i quali,
si trovano privati di qualsiasi mezzo di trasporto per le rispettive sedi scolastiche in quanto
la prima corsa alle 6.55 per Uggiate e alle 10.08 per Olgiate.
Gi prima si notava lincresciosa situazione ma quale sar ora il destino degli utenti?

Giampiero & Luciano






Colloquio con le Suore


Le abbiamo trovate intente ad un paziente lavoro di cucito, mentre ascoltavano le parole
dellArcivescovo di Vercelli.
Questo fatto ci ha fornito lo spunto per una conversazione, molto aperta e cordiale, che ci
ha altres permesso di conoscere pi da vicino la vita e i problemi di queste persone, forse
troppo dimenticate e che pure da molto tempo sono tra noi: parliamo di Suor Colomba,
Suor Adriana e Suor Ermelinda che si trovano a Ronago rispettivamente da sette, due e
otto anni.
Di fronte al nostro stupore per lascolto di quel disco si sono cos spiegate:
- La nostra fondatrice era nativa di Vercelli, dove attualmente si trova la nostra Casa
Madre; per questo motivo stavamo ascoltando la parola del Vescovo da cui
dipendiamo.
- La nostra congregazione porta il nome di Suore della Madonna di Loreto perch la
fondatrice ebbe lidea di istituirla visitando il Santuario di Loreto. Essa si dedica in
modo particolare allassistenza nelle Scuole Materne, negli Ospedali, nei Collegi e
negli Orfanotrofi.
Qual lattivit principale da voi svolta?
- Ci occupiamo soprattutto della Scuola Materna, che, in funzione dal 1956, conta
attualmente 43 bambini dai 3 ai 6 anni. Questi vengono assistiti per la maggior
parte del tempo da Suor Colomba, coadiuvata da Suor Ermelinda il cui compito
specifico linsegnamento del canto; Suor Adriana invece si occupa del pranzo e
delle pulizie.
Parlateci un poco dellesperienza fatta a contatto dei bambini e dei problemi ad essa
inerenti.
- Prima di tutto vorremmo dire che i bambini, oggi pi che mai, si mostrano aperti e
sensibili, con interesse molto spiccato verso i fatti concreti di ogni giorno;
partecipano attivamente alle attivit svolte, e, nella maggior parte dei casi la loro
indole ci permette di nutrire buona speranza su di loro, qualora siano seguiti anche
in futuro dal punto di vista educativo.
Gi fin dora sarebbe auspicabile una maggiore collaborazione fra la Scuola
Materna e le Famiglie. Per ora linteresse prevalente dei genitori nei confronti dei
bambini dordine

materiale. Ci si preoccupa solo che il bambino abbia mangiato e non di continuare a casa,
con concordanza i metodo, lopera educativa svolta dalle Suore.


I bambini dellAsilo ad un Saggio di qualche anno fa.

Quale esigenza presenta attualmente la Scuola Materna?
- Lasilo, quando stato progettato prevedeva una capienza massima di trenta
bambini; poich il numero stato superato, lambiente non soddisfa pienamente le
esigenze attuali. Per quanto riguarda lesterno mancano i giochi da cortile e lo
spazio per le attivit ricreative troppo ristretto essendo costituito da due cortili
sovrapposti. Sarebbe opportuno, per ridurre la pericolosit, costruire un terrapieno
tra i due in modo da unirli. Per quanto riguarda linterno, sarebbe opportuno a
vantaggio degli stessi bambini disporre di pi materiale didattico (costruzioni - dischi
- giochi vari - filmine). Infatti questo materiale costruito col preciso scopo di
educare il bambino attraverso la sua attivit manuale.
Quale la situazione economica dellasilo?
- Lasilo gestito dalla parrocchia. Le entrate a suo favore sono date da:
a) la retta pagata dalle famiglie dei bambini che consta di Lit. 2.500.- mensili.
b) il contributo del Comune che si aggira sulle Lit. 200.000.-
c) il contributo del Ministero che per lanno in corso stato di Lit.130.000.-
d) le offerte di Enti pubblici e privati.

Quali altre attivit svolgete?
- Oltre ad assolvere gli impegni della scuola Materna, dovremmo tenere un
laboratorio di cucito per le ragazze. Da tempo abbiamo rinunciato a questa attivit,
a malincuore, per il progressivo calo del numero delle partecipanti. pure nostro
compito il provvedere alla biancheria e ai fiori della Chiesa; occupiamo il rimanente
tempo libero con i lavori di ricamo, che si rivelano, per altro molto distensivi dopo le
ore trascorse con i bambini. Come religiose, poi, non possiamo tralasciare di
dedicare nel corso della giornata alcune ore alla preghiera e allapprofondimento
della nostra vita spirituale.
Come Vi trovate nellambiente ronaghese?
- I nostri rapporti con i ronaghesi sono buoni; lamentiamo solo di non riuscire a
stabilire un dialogo con le adolescenti e con le ragazze. Ci rattrista molto il ritrovarci
sempre sole, specialmente la domenica, quando avremmo tempo disponibile da
dedicare loro.

Cos termina il nostro colloquio. Auspichiamo da parte nostra, una maggiore
comprensione nei confronti dei loro problemi e linstaurarsi di un dialogo che renda il
lavoro ricco di soddisfazioni.

Sandra e Gianni





I RONAGHESI ALLA PRIMA
CROCIATA




Una sera di luglio qualche fanatico carbonaro infiamma un gruppetto di calciatori: il
parroco (smentendo la storia) si allea con i carbonari e li finanzia. Emergono dal fondo dei
cassetto le antiche maglie verdi, tramandate come reliquie di padre in figlio, i Ronaghesi
coagulano il tifo disperso durante linverno.
Cos nasce una squadra: si chiama Ronago, si compone di giovani speranze e vecchie
glorie, tutti patrioti, guerrieri per la crociata dello sport puro, per la guerra santa contro
squadre di mercenari pagati dalle industrie e dai bar. Direttore tecnico a vita Mentin con
laccento sul1a i, un nome che suona bene, che d la carica.
Quando la squadra parte per Uggiate in occasione della prima partita con la Baradello, il
parroco la sbircia dal sagrato e recita mentalmente una veloce preghiera.
Si vince contro fattorini ed autisti della Baradello; nellintervallo promettono, in cambio
almeno di un pareggio, viaggi gratis in corriera tutto lanno. I giocatori del Ronago rifiutano
sdegnati, vanno tutti in macchina e lambretta.
Durante la seconda partita contro il Bar Flavio scoppia il dramma di Mentin d.t. Giunto sul
finire, legge sul tabellone 2 a 1 e crede (uomo di poca fede) a sfavore del Ronago.
Quando lavvertono del contrario non regge allemozione e sviene. I Ronaghesi accorrono
premurosi presso di lui, il Bar Flavio approfitta del trambusto e pareggia.
La qualificazione a portata di mano anzi di piede, basta un pareggio con il Mulini. Ma il
Ronago vince ancora sparando a raffica con il suo Beretta calibro 9.
Falangi di tifosi sono presenti per i quarti di finale. Mentin si premunito. ha in tasca i sali;
un Ronago da infarto. Si gioca

contro il Pastizz che tremare il mondo fa:
i Ronaghesi non fanno una piega,
depongono con grazia tre palloni nella
porta avversaria e salutano. Purtroppo si
perde Bianchi colpito in un posto delicato.
La fidanzata preoccupata gli consiglia di
abbandonare il calcio.
Per la semifinale con il Liquigas il Ronago
si rinforzato allestero ingaggiando
Ghielmetti del Mendrisio: ma quella sera
le linee per il cielo sono intasate e la
preghiera del parroco non arriva in tempo
in Paradiso.
Gli avversari naturalmente partono a tutto gas, con quelli di scarico annebbiano il Ronago
e fanno tre goals. I tifosi sono quasi rassegnati quando, (come ai solito nel momento meno
opportuno) il gas finisce.
Ghielmetti e Fasola vanno allattacco inferociti e trafiggono due volte limpaurito portiere.
La partita si fatta calda quando avviene il fattaccio. Contro i Ronaghesi lanciati a rete
con il coltello fra i denti, un terzino del Liquigas non trovando cosa opporre ad un pallone
diabolico intromette un braccio sperando di passare inosservato. Mille occhi di tifosi
ronaghesi come fari accesi si appuntano su quel braccio assassino. Larbitro invece fa
finta di niente e fa cenno di proseguire. Non lavesse mai fatto. Finita la partita prima di
sbiancare in volto per la paura deve arrossire per uno schiaffo giustiziero e sacrosanto; si
raggiunge in tal modo il meritato pareggio tre a tre. Qualcuno pensa ancora di andare in
vantaggio, ma i carabinieri fanno catenaccio e non si passa pi.
A ricordo della prima crociata resta una coppa che fa bella mostra di se nelloratorio
illuminando tutto il locale.
Sergio


Egregio signor Messo comunale
permetta una domanda un po brutale
(senza volerLa prender per il naso)
non Le mai stato detto anche per caso
che in Italia, da diversi anni,
per prevenir tante disgrazie e danni,
fra mille Leggi, bene o male,
esiste. anche un codice stradale?
Su, non faccia quella smorfia, adesso,
proprio, proprio vero, signor Messo!
Quel codice, che vale anche per noi
v fatto rispettare, prima o poi
se non vorremo un avvenire nero
ed allargare ancora il Cimitero!
Lei non crede? Gi stanno qui in Ronago
diversi ragazzotti che per svago
in groppa a motorini fracassoni
ci rompon giornalmente li.. bottoni!
Avanti indietro a gran velocit
ignorando che un limite ci sta!
Passan sotto casa, scusi lardire,
ed ogni volta sembra voglian dire:
anche per oggi, noi il signor Messo
come sempre labbiamo fatto fesso!
Stop, rumori, incroci, precedenze,
sorpassi contromano, prepotenze!
Possibil mai che l democrazia
debba finire proprio in anarchia?
Hanno senzaltro poca educazione
(pur se di moda in tutta la nazione)
ma Lei, quale sceriffo paesano
scenda per strada: con pistole in mano
ci faccia un po vedere quanto vale
stendendone qualcuno orizzontale!
(O forse basta la contravvenzione
per toglierci da questa dannazione!)
Certamente bisogna far qualcosa:
contro una ganga s pericolosa
non possibil esser troppo miti
cordial sceriffo di Ronago-City!
(Zaccheo)


notizie
per sorridere


In breve, dalle nostre redazioni estere..

GAGGINO: un grande gruppo finanziario locale cerca terreni in Ronago per la costruzione
di un moderno Centro Termobalneare Invernale. Il Centro sar collegato al Monte
Bissino con funivia oleodinamica.

TEXAS: la Societ Lanciarazzi & Co ha richiesto ad una nota industria di Ronago, circa
300.000 metri di miele liofilizzato solido per la costruzione di alveari sulla Luna.

NOVAZZANO: dopo laboriosi studi bilaterali, stanno per iniziare i lavori della galleria
stradale che collegher i nostri due comuni onde permettere ai frontalieri il passaggio della
frontiera, evitando limmancabile fila quotidiana.
Laccesso sar autorizzato soltanto ai possessori dellapposita tessera di libero passaggio.

PIOVE di Sacco (Padova): la Ditta MINIOMBRELLIFICIO s.a.s. lancer sul mercato di
Ronago il suo nuovo ombrello tascabile superpieghevole, senza tessuto e senza parti
rigide. La vendita si effettuer sul piazzale antistante il campanile, domenica prossima alle
ore 11,30, salvo improvvise ed impreviste difficolt logistiche.
In caso di bel tempo funzioner la pioggia artificiale.
Omaggi alle signorine scalze.

BURUNDI: la compagnia televisiva Bongo Bongo Company ltd ci avverte che in corso
di studio la realizzazione di un servizio televisivo sulla vita, il lavoro, le relazioni dei
frontalieri con la confinante Helvetia.
Durante le riprese ci si vesta con cura.

MILANO: la "LUMACHINDUSTRIA spa" si presenter lultimo sabato del mese, presso il
locale della Cooperativa di Ronago per ritirare le lumache che eventuali interessati alla
vendita, si saranno procurate.
Il prezzo indicativo dacquisto sar quello quotato alla Borsa Valori dellONU.
Si avverte che le lumache dovranno essere di sesso mascolino.

NAGOYAWAKA (Giappone): la "Tran Tran Ciuktt Company" cerca elementi dinamici,
intelligenti, con laurea di quinta elementare, disposti a viaggiare in elicottero per
dimostrazioni sul sistemai di raccolta aerea delle uve nel Sahara e nel Mediterraneo.

Dallinterno

MERLINA: la popolazione di questa ridente zona residenziale particolarmente irritata per
il concerto mattutino che un camioncino, di passaggio per la raccolta del vino di mucca
immancabilmente effettua a trombe spiegate.
Gi alcuni incompetenti, nemici della musica, si sono rivolti ad una nota Societ di
Assicurazioni, ivi operante, onde richiedere risarcimento danni. Sembra infatti, che diversi
soffitti siano crollati in seguito ai violenti sobbalzi di dormienti cos prepotentemente
svegliati.
Intanto consigliano al concertista di usare le sordine.

VALMULINI: per iniziativa di una Societ Anonima pare potrebbero prontamente iniziarsi
i lavori per la costruzione di una superstrada (riservata per al prospero commercio tipico
della zona) per snellire il trasporto dei colli che la vicina Confederazione,
incessantemente, premurosamente e quotidianamente invia.
Linizio dei lavori solo subordinato al superamento di una lieve difficolt: si vorrebbe che
su detta arteria la Burocrazia Statale limitasse, o meglio ancora, annullasse qualsiasi
intralcio.
Intralci che sulle strade comuni appaiono addirittura ostruzionistici. A questo proposito si
starebbero raccogliendo firme di adesione da inviare al rappresentante sindacale di
categoria, affinch intervenga presso i competenti uffici ministeriali.

Dalla redazione.. (per chi ha orecchie da intendere...)

La A.I.U.T.O (Azienda Incisioni Uniche Tipografiche Occasionali) editrice della
pubblicazione, fa presente che, oltre il contributo dei caratteri fraterni o amichevoli degli
scritti, per la realizzazione di questo periodico necessitano anche i caratteri indispensabili
alla sua stampa.
Caratteri purtroppo n fraterni n amichevoli potendoli acquistare soltanto contro
pagamento!
Pur non volendo valutare dal punto di vista commerciale il contenuto troppo elevato (!) non
possibile evitare la valutazione di quello del materiale impiegato per questa
pubblicazione. In parole tecnicamente positive si dovrebbe dire: prezzo di copertina L. 50
(almeno).




Sotto un cielo incerto ci incamminammo verso Fenestrelle; con lintenzione, una volta
arrivati, di rimpinzarci, con polenta e latte in una vecchia trattoria.
La salita fu piacevole tra le sbuffate di chi cantava e di chi tentava di tirarsi dietro le
gambe.
Arrivati trovammo la sorpresa; la trattoria era super affollata.
Di conseguenza ci arrangiammo onde poter mettere qualcosa sotto i denti.
Dopo aver messo a soqquadro il paese riuscimmo a trovare il necessario: acqua, farina,
latte, pentola, ed infine un luogo per fare scaldare lacqua, in una baita adibita a forno.
Dopo circa unora di intossicazione a base di fumo e di fuliggine, gustammo il piatto tanto
desiderato.
Questo un modo, come molti altri, con cui passavamo le giornate in una casa alpina
dellAzione Cattolica di Torino.
Ma ci che mi ha impressionato non il fatto delle scampagnate, ma quel senso di
cordialit, di reciproco aiuto, che di fronte a delle difficolt improvvise univa sempre pi
persone di carattere e di idee diverse.
Forse direte che siamo giovani, ma mi domando, e vi domando, perch questa atmosfera
cordiale non pu sussistere anche tra i giovani di Ronago?

In una gita mi trovai accanto ad una persona di cinquantanni. Gli argomenti principali di
cui trattammo, furono il tempo, il cibo, il prezzo dei vari luoghi visitati in passato .. e
nullaltro.
possibile che nel mondo ci siano uomini, forse costretti dalla stessa societ in cui
vivono, che si chiudono in se stessi e gettano il loro essere e la loro vita in cose futili.
proprio vero che la societ borghese, se cos vogliamo chiamarla, ci fa pensare solo a
noi stessi, ci fa diventare degli egoisti. Egoisti: non solo verso gli estranei ma anche verso i
nostri amici. Ogni cosa, qualsiasi uomo, anche la giustizia a servizio del nostro Io. E
dopo nella vita tutto ci da fastidio dal figlio che piange alla cinquecento che va piano.
Forse dovremmo porre nel nostro animo, invece di quelle sette lettere (egoismo) ci che
ha spinto Cristo in croce: LAmore. La vita sarebbe certamente pi difficile ma avrebbe un
significato pi alto e sarebbe felice.


Toceno non un noto centro di villeggiatura ma durante lestate raccoglie una grande
massa di villeggianti che si godranno sicuramente le vacanze. Perch?.... Il paesaggio
incantevole: cime coperte dalla neve, piccoli villaggi dispersi, ancora rustici come una
volta.. Ci sono molti turisti e soprattutto tanti ragazzi che si divertono e si sfogano
giocando correndo e facendo passeggiate.
Gi da tempo avevamo pensato che sarebbe stato bello includere nel programma delle
nostre vacanze anche alcuni giorni da trascorrere insieme come conclusione dellanno
scolastico e della nostra attivit parrocchiale a fianco di Don Matteo, con lo scopo di
riuscire ad affiatarci meglio e, a conoscerci pi a fondo, e poi imparare a vivere luno
accanto allaltro, formando un gruppo vivo e attivo.
Le giornate vissute a Toceno sono state appunto un allenamento continuo a vivere luno
per laltro, nella rinuncia al proprio egoismo per cercare la gioia del compagno, allinsegna
del motto che ci siamo proposti come programma: Fai agli altri ci che dagli altri vorresti
ricevere.
.. Noi eravamo sempre insieme, nel gioco e nelle
passeggiate a cui invitavamo anche altri ragazzi
che avevamo conosciuto.
.. Alla sera andavamo in un piccolo cortile
a cantare e tutta la gente si sedeva a sentire.
Lambiente, che permette passeggiate varie e
interessanti, e il tempo quasi sempre bello, ci
hanno favorito; la cucina ha soddisfatto sino
in fondo (e anche pi in l) la nostra voracit
prodigiosa che tutto dire.
.. Era molto buona e noi spesso
facevamo il bis.

Insomma, siamo entusiasti di questa
nuova esperienza e gi pensiamo di
poterla ripetere il prossimo anno, non pi in sette soltanto, ma in molti, tutti desiderosi di
vivere i giorni di allegria spensierata in un luogo simpatico, nello sforzo comune di volersi
bene.

.. Toceno! non dimenticher tanto facilmente questo incantevole paese.




PER TUTTI I PADRI DI FAMIGLIA PER TUTTE LE FAMIGLIE :

LA SOCIET REALE MUTUA DI ASSICURAZIONI
(fondata nel 1828)
offre una straordinaria forma assicurativa famigliare:
LA POLIZZA DEL CAPO FAMIGLIA

la polizza, unica in Italia, con la quale ci si assicura contro i tanti,
piccoli o grandi infortuni che possono capitarci ad ogni momento!...

Alcuni esempi?
AVETE DEI BIMBI VIVACI? Durante i loro giuochi
possono, inavvertitamente, far del male al compagno...
oppure buttare dal balcone o dalla finestra oggetti e
causare danni ai passanti...Andando a scuola possono
far cadere un ciclista od un motociclista
AVETE UN CANE? ... Pu mordere, scappare,
attraversare strade
IN BICICLETTA, voi, o i figli, potete urtare un pedone, o qualche
altro ciclista, scontrarvi con moto...
A SCIARE: un attimo di distrazione, un virtuosismo non riuscito ecc..
pu farvi investire chi... vi stava applaudendo
LA DOMESTICA, con quanti elettrodomestici ha a che fare!
Ma anche il solo ferro da stiro pericoloso!...
PRATICATE SPORT, come dilettanti o soltanto giocate
a bocce? Quanti infortuni possono capitare!...
ANDATE A CACCIA? Si pu sbagliare mira... o
selvaggina!... Pu partire accidentalmente un colpo!...E allora?...
ANIMALIDOMESTICI: gatti che possono graffiare, galline e conigli ecc.
che possono scappare dal recinto ed attraversare strade!...
PER STRADA, anche a piedi possibile essere causa di cadute
di qualche ciclista o motociclista...

E ALLORA CHI PAGA?
ECCO: per questi e per tanti altri infortuni
LASSICURAZIONI REALE
che paga! E paga fino a L.75.000.000. contro
soltanto mille lire mensili (1.12.000annue)!

TANTA TRANQUILLITA' per poche lire!
ECCO PERCH ASSICURARSI REALE
INTELLIGENTE DISTINZIONE, ...
CONVENIENTE! E si ricorda a tutti gli
automobilisti:
TARIFFE CON SCONTI ANNUALI
DEL 10%, 15%, 20%!

(Fratelli GAVIOLI - Ronago)
sub-AGENZIA











P A R R O C C H I A D I R O N A G O
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Orario delle Funzioni

Giorni Festivi:

S. M E S S A ore 7
ore 10
ore 18
Funzione Vespertina ore 14,30


Giorni Feriali:

Luned, Marted, Mercoled, Venerd,
S. M E S S A ore 7
Gioved S. M E S S A ore 9
Sabato S. M E S S A ore 19,30


CONFESSIONI

Ogni Sabato dalle ore 16 alle ore 18