Sei sulla pagina 1di 8

VALDO VACCARO HK LTD www.medicinanaturale.

biz
- Asia Region Representative - www.drvaldovaccaro.hk.com
15F, Siu Ying Bldg -151 Queens Rd Central www.luigiboschi.it/?q=taxonomy/term/492
Hongkong www.valdovaccaro.blogspot.com
www.nonsoloanima.tv/index.php?controller=author&author
valdovaccaro@libero.it www.google.com (cerca parola chiave: valdovaccaro)


FREE AND INDEPENDENT SCHOOL OF BEHAVIOURAL AND NUTRITIONAL SCIENCES
___________________________________________________________________________________
23 Febbraio 2011

CIBO VITALE E ALIMENTAZIONE RESPONSABILE

(Conferenza di Parma del 23 Febbraio 2011, Vegadinner)


Il significato reale del termine cibo

La parola cibo deriva dal latinorum cibus e significa tutto ci che serve da nutrimento.
In senso lato, cibo ogni cosa aerea, liquida, solida, elettromagnetica, materiale, eterea, mentale,
culturale ed emozionale.
Ogni sostanza e ogni sensazione che luomo mette dentro se stesso, dentro quel complesso apparato
fisiologico, biochimico e spirituale che si chiama corpo.
Dal momento che respiriamo in continuazione, pensiamo in continuazione, e ci alimentiamo pi volte al
giorno dalla nascita alla fine della nostra parentesi terrena, logico che la scelta del nostro cibus, dei
nostri pensieri e dei nostri stili comportamentali, non avr soltanto un enorme valore culturale,
salutistico, emotivo, psichico, spirituale per noi stessi, ma produrr anche forti ricadute in termini
economici, politici e sociali nellambiente in cui viviamo.
Cibo dunque molto di pi che mettersi a tavola e masticare, molto di pi che digerire, assimilare e
andare ai servizi, tutte operazioni inquadrabili nella nutrizione in senso stretto.

Lappetito va al di l del fatto gastrico

Lappetito non solo gastrico.
C anche lappetito emozionale, quello dellautostima, quello dellessere in pace ed in armonia con se
stessi e con gli altri, quello della propria autorealizzazione, quello che gli orientali chiamano karma.
Ed proprio qui che si passa dal banale concetto di nutrizione a quello assai pi elevato di
alimentazione. Mi viene in mente lamericano medio, il tizio che nellarco della propria vita mette
dentro di s lequivalente di 21 mila creature assassinate.
Non riesco a pensare che una persona del genere abbia molto a che spartire con un Leonardo da Vinci
che dice Verr il giorno in cui ogni animale ucciso sar giudicato come orrendo delitto, o con un capo
pellerossa Chief Seattle che chiede ai bianchi vincitori di trattare gli animali, e in particolare i bisonti,
come suoi fratelli, essendo essi parte di uno stesso fato e di una stessa anima.
Nulla da spartire nemmeno con un Pino Caruso, che definisce il mangiar carne come omicidio
premeditato e, il digerirla, come occultamento di cadavere.
Nessuna patente di guida

Per guidare un banale mezzo di trasporto come una moto, uno scooter, unautovettura o
unimbarcazione, dobbligo conseguire una patente, per la familiarit coi segnali e con le precedenze,
ma anche per la conoscenza del motore, di come funziona e di quale carburante dargli.
Se uno conduce un trattore non va certo a rifornirsi di benzina super.
Se invece guida una Ferrari non va a fare il pieno di gas o di gasolio.
Eppure, per la conduzione e il mantenimento della complessa macchina umana, non richiesta la
patente, non esiste materia scolastica di base, non esiste educazione civica, educazione alimentare, e
ancor meno educazione animalistica, per cui si va ad occhio e per approssimazione, seguendo le orme
dei padri, o quelle dei fidati medici, dei solerti pediatri o di mamma televisione.

I segnali in realt non mancano

Che il creatore si sia dimenticato di allegare un libretto-istruzioni, un manuale-manutenzioni?
Che abbia fatto unopera monca?
Che abbia prodotto un oggetto misterioso e sperimentale chiamato uomo? Assolutamente no.
Ci ha forniti di mani con 5 dita, congegnate non per catturare prede, non per impugnare coltellacci, ma
piuttosto per accarezzare gli animali e per raccogliere la frutta degli alberi.
Ci ha equipaggiati di mandibole mobili, adatte a masticare frutta secca e semini, e non di mandibole
fisse, concepite per strappare e straziare la pelliccia, le piume, le membra e le ossa di altre creature.

Un perfetto apparato vegano-crudista

Ci ha dato un sangue alcalino e antiproteico, che equivale a un evidente marchio di veganismo.
Ci ha dato un sistema gastrico oblungo, spugnoso, peristaltico, adatto soltanto al carburante vivo e solare
degli alberi e della terra.
Ci ha dotati di una mente logica e di uno spirito riflessivo, sensibile, evolutivo, perfezionabile, e non
certo di un carattere gratuitamente sadico ed offensivo.
Ci ha impiantato organi interni proteinofobi, lipofobi, alcolofobi e calcarofobi, come il fegato, la
cistifellea, la milza, il pancreas e i reni.

Cento prove a favore e zero prove contro

Ci ha dato un sistema immunitario che scatena leucocitosi digestiva e disbiosi intestinale ogniqualvolta
trasgrediamo col cotto e con lanimal-proteico.
Ci ha dato un sangue che va in acidificazione ogniqualvolta superiamo la soglia di 24-30 grammi di
proteine al giorno (ottenibili a occhi chiusi con qualsiasi dieta crudista-vegana). Ci ha aggiunto, a
differenza di tutti gli altri animali, un apparato esplicitamente fruttivoro come il duodeno.
Esistono insomma cento segnali coerenti ed inequivocabili che qualificano la nostra macchina come un
perfetto apparato vegano-crudista solare, e zero segnali che contraddicano tale realt.

Una macchina fruttariana, carburata a cadaverina, non pu funzionare

Ci troviamo dunque a guidare e gestire una macchina a-proteica e a-lipidica che funziona perfettamente
a liquido zuccherino natural-vitaminizzato, a succo vegetale mineral-organicato e a carica
elettromagnetica solare.
Ovvio che le demenziali ed autolesionistiche modalit alimentari prevalenti nella nostra societ dei
consumi e dei macelli, prevalenti nella nostra civilt sopraffattrice sanguinaria ed ipocrita, prevalenti
nella nostra cultura irrispettosa e coltellaia, cadaveristica e vampiristica, portino a deprecabili fenomeni
di umana follia, di disadattamento, di violenze e di stupri, di sistematiche ed oscure patologie.
Allenarsi ed impratichirsi alla cattiveria e al sistematico cinismo verso i deboli, piumati e quadrupedi,
non pu certo essere il miglior viatico verso lamore e il rispetto del nostro prossimo.

Due lanzichenecchi chiamati proteine animali e grassi saturi

Proteine e grassi animali altamente deperibili, immessi in un tubo gastrico privo di acidi (20 volte meno
dei carnivori) per disgregare le proteine in aminoacidi, privo di enzima uricasi per disgregare gli acidi
urici e le purine delle carni, portano in modo inevitabile al collasso digestivo.
Proteine e grassi animali acidificano il corpo, compromettono la nutrizione, rallentano e letargizzano il
metabolismo cellulare, innestano fenomeni putrefattivi, disattivano il sistema assimilativo, decapitano il
sistema immunitario, producono miasmi insopportabili che salgono dal colon e provocano reflussi
carichi di helicobacter pilori in zona gastrica.

Una strada balorda, lastricata di malattie

Proteine e grassi animali causano fame cellulare e spingono i sensori calorici a pseudo-compensazioni
amido-zuccherine, e queste causano poi gravi carenze di sodio organico (il buon sodio del sedano, del
cavolo, del carciofo, della rucola e del crescione), e spingono al sovra-consumo di sale marino
inorganico, di sale inorganico dellHimalaya, di salse, di grana, di prodotti carichi di sali nascosti e di
integratori.
Alla fine, i 40 litri di liquido del corpo umano, inclusi sangue e linfa, assumono una formula errata e
distorta, vengono costantemente inquinati e si crea ritenzione idrica, causando debilitazioni nervine che
portano a irritazioni, a infiammazioni locali (le famose iti), a ulcerazioni, a indurimenti, a
tumorizzazioni, a cachessie e cancri.
Cose note e stranote da 200 anni in campo igienistico.

La vana ricerca del rimedio magico

Tutti cos alla ricerca del cibo magico, del rimedio magico, del superfarmaco, del super-integratore,
dellabile chirurgo, del vaccino total-protettivo, di qualcosa che rimetta in corsa e in funzione le povere
membra scassate e surriscaldate. Il rimedio, unico e privo di alternative, semplicissimo.
Ripristino drastico della respirazione e della traspirazione cutanea. Frutta e verdura cruda ai massimi
livelli. Riduzione del junk-food ai minimi termini.
Zolletta di zucchero? Cento calorie, zero enzimi-catalizzatori, zero vitamine, zero minerali, zero ormoni,
zero auxoni, zero fitonutrienti. Una vera bomba insomma, un ordigno chimico e dopante.
Cioccolato? Merendine? Cole? Succhi di frutta confezionati? Idem, con laggravante di altri veleni.

La cattura del sole

Solo le piante, dotate di apparati foliari ricettivi, simili a pannelli solari, sono in grado di catturare la
luce, il calore e la forza elettromagnetica del sole, e di depositarla nei germogli, nei fiori, nei tuberi,
nelle radici, nella frutta e nei semi. Una dieta di frutta e verdura crude alimento solare, operante a
livello atomico. Aria fresca, luce solare, innocenza animalistica, pensiero positivo, sono elementi
fondamentali ed irrinunciabili della nostra nutrizione.
I minerali organicati, la vitamina D e il sistema ormonale endocrino

Esiste una generale carenza di calcio organicato, di fosforo, sodio, magnesio, potassio e boro organicati
tra la popolazione. Ed esiste pure una cronica carenza di sole e di vitamina D naturale, stretta
coadiuvante del calcio osseo. Ecco allora limportanza dei bagni di aria, di mare e di sole, per far s che
tiroide, timo, adrenali, ipofisi, pineale e ghiandole sessuali funzionino alla perfezione.

I frutti sono ricettacoli di energia solare

Cosa sono mai i frutti, se non ricettacoli di energia solare? Cosa invece il caseocarnivorismo se non
unimbarazzante presa per i fondelli del mondo intero? Se non un illudere la gente di trovarci il calcio,
lo zinco, il ferro, gli omega e le proteine nobili, mentre vi si trovano solo cardiopatie, cancro, diabete,
dialisi, tiroiditi e rettocoliti? Formule e prove su tutto questo? Ce ne sono a bizzeffe!

Ehret, Kouchakoff e Simoneton

Mi viene in testa Arnold Ehret, con la sua V = P O, vitalit uguale potenza meno ostruzione.
Cosa lostruzione se non i cibi sbagliati e le digestioni impossibili?
Mi viene in testa Paul Kouchakoff e le sue leucocitosi digestive, autentiche emergenze patologiche
causate dai cibi malamente assunti.
Mi viene in testa Andr Simoneton, con le sue onde vibrazionali allinfrarosso sui 10 mila Angstrom,
quelle della frutta, o con le onde a 7500 e colore rosso, quelle delle verdure e dei tuberi crudi, o con le
onde a 6500, quelle del minimo salutare e delle patate cotte con la buccia e dei cereali cotti al dente, o
con le onde a 3000 Angstrom e i colori grigi, tendenti ai raggi X, tipici degli alimenti che depredano il
corpo rubandogli micronutrienti anzich apportarne, come succede per le carni, le marmellate, le
merendine, i dolcetti e i salatini.

Dove si gioca la partita della salute

I giochi della salute e della malattia stanno tutti racchiusi nella giusta formula mineralvitaminica e nel
buon assorbimento nutrienti, che avviene nel campo da tennis da 400-600 mq della mucosa intestinale
coi suoi 4500000 villi, semprech tale campo non venga trasformato in uno sgabuzzino di 10 mq dai
latticini collosi e caseinici, dalle porcherie varie che scarichiamo continuamente nel nostro carburatore.
Chi si alimenta di carne, pesce, uova, formaggi, cibi cotti, alcol, caff, dolcetti e salatini, non pu essere
persona saggia, ma solo persona folle, votata allautodemolizione e al suicidio.
Chi si alimenta in quel modo fa un attentato alla propria incolumit, compromette la sua capacit
nutrizionale ed evacuativa, e mette a soqquadro con azione a catena ogni cellula del suo corpo, visto che
nessuno costruito a compartimenti stagni.

Le meraviglie di un frutto chiamato mela

Lumilissima mela contiene, al suo interno, 191 sostanze chimiche conosciute, e altrettante che non si
conoscono. Un morso alla mela e si scatena lenergia atomica dentro di noi.
Scattano silenziosamente 1300 reazioni chimico-enzimatiche per disintegrarne le molecole e piazzarle
nelle diverse parti del corpo. La pectina va allinterno, il retinolo o vitamina A prende la via del globo
oculare (retina), le antocianine vanno a rafforzare i fragili capillari, il licopene va ai genitali e a
contrastare i radicali liberi, lacqua biologica va ad inondare, al pari di una preziosa rugiada, le
surriscaldate mucose intestinali. E via avanti cos per 1300 volte.
E la giusta carburazione che conta

Non il volume, e ancor meno la concentrazione sostanziale del cibo, a donare il massimo rendimento
nutrizionale, ma la giusta carburazione allinterno del corpo.
Serve unottima presenza grasso-proteica, dove ottima sta per minima e non per ridondante.
Ed proprio su questo punto che il mondo attuale sbaglia clamorosamente.
Servono il gruppo B e la C, e tutte le altre vitamine scoperte e da scoprire. Serve una buona presenza di
B9 (folati) e unottima presenza di B12 (cobalamina), dove ottima sta ancora per minima. La prova
lampante ce la offre la natura stessa, che non ne ha messa negli alimenti veri, se non in quantit
infinitesimali.

Lincredibile energia racchiusa in uno stelo derba verde

Chi mai penserebbe poi che un minuscolo ed invisibile atomo possegga, al suo interno, unenergia
travolgente ed esplosiva, miliardi di volte pi grande di lui?
Chi mai accetterebbe che il mammut, lelefante, il rinoceronte, lippopotamo, lorango, la giraffa, il toro,
lo yak, il bufalo, il bisonte, il cavallo, la mucca trovino nellerba e nelle fronde verdi le sostanze per
produrre il loro latte, per sostenere il loro possente sviluppo muscolare?

Non 10 o 100, ma 160 mila frutti diversi

Abbiamo detto mela. Ma se dicessimo kako, nespola, corbezzolo, fico, dattero, banana, pera, uva,
castagna, ciliegia, radicchio, carota, cosa succederebbe? Dovremmo rifare il discorso delle 1300 reazioni
biochimiche per 160 mila volte, tante quante sono le piante eduli che il Creatore ha messo a disposizione
di un uomo ignorante, ingrato ed incosciente, che, indifferente a tanta generosit divina, va a cercare il
suo cibo nel sangue dei suoi fratelli minori, approfittando del fatto che sono ignudi, indifesi, sguarniti ed
innocenti.

Tutto va diversamente coi cibi ladri

E con gli altri cibi pesanti di cui si sta ingozzando lumanit intera?
Con le delizie lavorate, dolcificate, salate, incremate, borotalcate dai cuochi e dagli chef, non succede
forse la stessa cosa? Niente affatto. Il percorso dei cibi morti e dei cibi-junk, o cibi-spazzatura,
totalmente diverso. Devitalizzare, cuocere, de-enzimizzare un cibo, significa togliergli ogni caratteristica
di biodisponibilit autentica, cio di biodisponibilit-priva-di-effetti-collaterali.
Il cibo devitalizzato qualcosa di estremamente diverso dal cibo generoso della natura, un cibo ladro.
Rappresenta una imposizione chimica, una aggressione violenta e deleteria contro il corpo che reagisce e
non tarda ad esibire i segni delloffesa. Segni che si chiamano indigestione, acidit, costipazione,
stitichezza, influenza, crisi epatica, crisi pancreatica, crisi renale, cardiopatia e cancro.

I poveri resti da camposanto

I resti animali che hanno subito lorrenda trafila della macellazione e che grondano sofferenza, sangue e
liquidi organici, altro non possono fare che diffondere intorno a s gli acri e funerei umori della morte e
della cadaverina. Impregnati di atroce, muta ed inespressa sofferenza, nulla hanno pi da dire o da dare
al mondo. Hanno esalato lanima e si sono svuotati di ogni forma energetica. Trattasi di povere salme
disgraziate, degne di segno di croce e di eterno riposo. Materiale in stato di avanzata decomposizione,
destinato al camposanto e non certo al ristorante. Men che meno al nostro apparato gastrointestinale.
Abbiamo un rapporto di inalterabile e diretta dipendenza col mondo vegetale

Persino i cibi lavorati, sintetizzati, pastorizzati dalle industrie alimentari, poco importa se di origini
vegetali, sono buoni al massimo per fare del concime agricolo, apporto calorico a parte.
Cotture prolungate, sintesi, concentrazioni, liofilizzazioni, hanno tolto loro il valore pi importante e
fondamentale che lacqua biologica strutturata, ovvero lacqua vitaminizzata, mineralizzata,
glucosizzata, energizzata e galvanizzata, tipica di quellimpareggiabile pacchetto che ci viene
generosamente offerto dal nostro interlocutore cibario principe, che la pianta, il cespuglio, lalbero.

Stiamo alla larga dal cibo-bidone

Vogliamo forse dire che le famose 1300 reazioni atomiche della mela, nei casi ora citati, non scattano?
Esattamente cos.
Nellesempio della mela cerano gli enzimi, le vitalie, i colori, gli umori, i minerali, gli auxoni, le
vitamine, i coenzimi, gli ormoni, la componente elettromagnetica.
Nel caso della carne, del pesce, delle uova, del formaggio, degli zuccherini, dei salatini, degli amidi
cotti, delle caffeine e delle theine, il fattore enzimatico stato sistematicamente azzerato, e siamo di
fronte a non-cibi, a sostanze ladre dalle propriet dopanti, intasanti, indebolenti e costipanti.
Siamo cio di fronte a un pericoloso surrogato, ovvero a un cibo-bidone, come scrissi in una tesina del
5/1/2010, dal titolo Il pomo, il cibo-bidone e il doping di domani.

Otto pasti di frutta al giorno, altro che five-per-day

Nel passato si sbagliava pure, per fame e per ignoranza, ma cerano molte meno insidie di oggi.
Non esistevano i supermercati e non esistevano le cole.
Alla ADA (American Dietetic Association) e alla AHA (American Hearth Association) hanno rimesso
alla prova recentemente lesperimento di Cambridge, quello dei 5 pasti di sola frutta al giorno,
scoprendo che, se i five-per-day diventassero non 12 come nel paleolitico, ma almeno 8, schiveremmo
non solo cancro e cardiopatie, i maggiori killer mondiali, ma anche tutte le altre patologie minori.
Occorre per che ci liberiamo in fretta e furia degli OGM e delle tonnellate di pesticidi che fanno del
nostro paese la pattumiera dellEuropa, col 30% delle porcherie chimiche continentali, della Monsanto e
della Bayer, abituate a finire nei nostri terreni e nelle nostre falde acquifere, come ci ricorda in
continuazione il professor Giuseppe Altieri, grande talento della eco-agronomia italiana e mondiale.

Non cadiamo nel cortisolismo

Dobbiamo mangiare cibi vitali e nutrienti, evitando di cadere nellaffamamento inutile (digiuni a parte) e
nellipercortisolismo.
C unimportante correlazione tra cortisolo e alimentazione.
Il cortisolo lormone dello stress, e lACTH (adeno-corticotropin-hormone o corticotropina) il
precursore del cortisolo (valore medio nel sangue 10-70 ng/L, ma 100-200 ng/L alle 8.00 am e 100 ng/L
soltanto alle 20 di sera, e bambini la met).
LACTH e il cortisolo aumentano la gittata cardiaca, e con essa la glicemia.
Tutto avviene nel fegato con la gluconeogenesi epatica da stomaco vuoto, e la conversione
compensativa dellaminoacido alanina in glucosio, cosa che stimola la secrezione di glucagone e riduce
lattivit dei recettori insulinici.
Un modo supertecnico per dire mangiate pi giusto e pi spesso.

Il caff, le cole, le mentine e le sigarette

In parole povere, saltare le prime due colazioni fruttariane del mattino, o peggio sostituirle col caff e la
sigaretta, in attesa di un pranzo abbondante, significa favorire lipercortisolismo e lo stress.
Chi poi ricorre alle cole e ai vari gatorade, alle bibite gassate, dolcificate e rinforzate, deve stare molto
attento. Un bicchiere di cola contiene non solo abbondante e uricizzante caffeina, non solo zucchero
dopante o aspartame cancerogeno, ma rivela pure un pH ultra-corrosivo di 2.80, grazie al suo micidiale
acido fosforico. Tale porcheria, per essere neutralizzata, richiede ben 32 bicchieri di acqua pura a pH
7.00 neutro. Data ai ragazzini, come spesso accade di vedere, autentico crimine.
Il cortisolismo , lo verifichiamo coi nostri occhi, fattore quotidiano di stress per i ragazzi che vanno a
scuola senza merenda, e tornano regolarmente a casa nervosi, esauriti e pressoch intrattabili.

Le allucinanti teorie aranciofobe

E poi alcune teorie demenziali ed allucinanti si permettono di criticare gli agrumi, favolosi regali della
natura, straricchi di vitamina C, di flavonoidi esclusivi come lesperidina, miracolosa sostanza che
rinforza lendotelio e contrasta larteriosclerosi.
Arance non nemiche, ma grandi alleate del bambino in crescita e delluomo.
Arance che rinforzano la struttura ossea e la dentatura, altro che far sanguinare le gengive e far cadere i
denti. Arance che contrastano le patologie e persino linvecchiamento precoce.
Chi soffre di riflusso gastrico pensi piuttosto a mettersi in regola con la sua disbiosi intestinale,
ricorrendo a centrifugati di carote, di rape e di bietole, e impari poi a mangiarsi arance, kiwi e mirtilli
liberamente, ma sempre a stomaco vuoto.

Ogni serio esperimento conferma la preziosit degli agrumi

I ricercatori francesi dellIstituto di Ricerca Agronomica della Sorbona hanno dato per 4 settimane
mezzo litro di succo darancia al giorno a 24 uomini sovrappeso, scoprendo che al termine del mese,
lendotelio dei medesimi (cio la membrana che riveste i vasi sanguigni, che regola il passaggio delle
sostanze, il tono dei vasi e la pressione sanguigna) denotava una marcata funzionalit prima inesistente,
e quindi una pressione minima significativamente abbassata, come pubblicato nelle scorse settimane
dallAmerican Journal of Clinical Nutrition.

Onore a Paola Bocchi, a Luigi Boschi e a tutti voi qui presenti al Vegadinner di Parma

Divertiamoci dunque stasera, carissimi amici di Parma e dintorni, a gustare il magnifico men realizzato
con amore e scienza da una splendida cuoca come Paola Bocchi, che si adoperata per trasformare la
sua cucina, tradizionale e carnivora alla Parmigiana, in cucina quasi crudista e vegana.
Frullato di carote, sedano, ananas e zenzero, vino ros (in bicchierini), sedani con salsa verde, pat di
ceci e avocado, insalata di radicchietto, rucola, ravanelli e olive.
Pennette saltate con verdure crude. Polentina con funghi freschi. Cavoli, finocchi e carote.
Patate e rosmarino al forno. Radici amare e bietola rossa. Castagnaccio e Armagnac. Pane azzimo e
integrale. Qualche goccio di Chianti per chi ama il rischio e il compromesso delle endorfine etiliche.
Questo il men che ho sotto i miei occhi. C forse qualcuno che brama i disgustosi fast food
dellaccoppiata MacDonalds-Cremonini? C forse qualcuno di voi che rimpiange le sinistre proposte
culinarie delle macellerie televisive tipo Fornelli in Piazza, Gusto, Prova del Cuoco, Cotto e Mangiato?

Valdo Vaccaro Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo