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FERROVIA GOTTARDO, DA FORMIGONI APPELLO AL GOVERNO

Milano, 30 ottobre 2009 - "Dopo tanti incontri, promesse, lungaggini, è il momento


dell´ultimo appello per una decisa spinta alla realizzazione della parte italiana
dell´asse ferroviario del Gottardo". Con queste parole è intervenuto al convegno
"Il Gottardo c´è" il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni,
insieme all´assessore regionale alle Infrastrutture, Raffaele Cattaneo. Dal
convegno parte un messaggio forte e unitario rivolto al Governo. "La realizzazione
- ha detto Formigoni - di un asse Nord Sud di alta capacità ferroviaria che con il
traforo del San Gottardo congiunga il Mare del Nord e il Mediterraneo, è
fondamentale per mantenere i nostri territori e tutto il Paese protagonisti sulle
principali rotte commerciali delle merci e dei passeggeri. Senza questo corridoio
le nostre regioni e l´Italia saranno sostanzialmente escluse dalle rotte
commerciali e di passeggeri". La parte sul territorio svizzero è in fase di
attuazione. "Senza l´intervento sul versante italiano - ha rimarcato Formigoni -
ci ritroveremo con l´ingorgo dei flussi e la mancanza di connessioni europee con l
´aeroporto di Malpensa, con Fieramilano e con il porto di Genova". "Dal Governo
nazionale - ha detto ancora Formigoni - ci attendiamo una risposta concreta e un
fattivo impegno in questa direzione. Il nostro obiettivo è che con l´Expo 2015 sia
a regime un sistema di trasporto funzionante, efficiente, sostenibile". Infine una
proposta operativa per quanto riguarda le risorse: la proposta di riconoscere alle
Regioni attraversate da grandi flussi di traffico la possibilità di utilizzare
strumenti fiscali per trarre da questo attraversamento, che rappresenta un costo
esterno per le popolazioni che lo subiscono, risorse finanziarie da destinare in
maniera vincolata alla costruzione di nuove infrastrutture, maggiormente
sostenibili sotto il profilo ambientale. A margine del convegno sul Gottardo, i
presidenti delle Regioni Piemonte, Mercedes Bresso, Liguria, Claudio Burlando, e
Lombardia, Roberto Formigoni, hanno sottoscritto un messaggio nel quale chiedono
che il Governo "prenda subito decisioni vincolanti e indichi precisi tempi per l
´attuazione delle infrastrutture indispensabili al completamento del Corridoio dei
Due Mari". Le opere ritenute fondamentali sono suddivise in due blocchi: quelle da
realizzare entro il 2014 e quelle entro il 2020. Per la Lombardia le opere da
portare a termine entro il 2014 sono: quadruplicamento Milano-pieve Emanuele;
Arcisate-stabio; potenziamento Gallarate-rho e Raccordo Y (Malpensa-fiera);
potenziamento Parabiago-milano (quarto binario); Malpensa- Gallarate (raccordo con
la linea del Sempione); riqualificazione Saronno-seregno delle Ferrovie Nord;
potenziamento Monza-milano; completamento del potenziamento Milano-mortara. Entro
il 2020 per la Lombardia vanno concluse: quadruplicamento Chiasso-seregno;
potenziamento Seregno-monza e Seregno-bergamo; quadruplicamento Pieve Emanuele-
pavia; completamento Malpensa-varese (tratto Gallarate-varese) e, per il
collegamento con il Piemonte, il quadruplicamento della Voghera-tortona.

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