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II INSERTO La camorra di Napoli_1 domenica 1 novembre 2009

I NUMERI
DELL’ORRORE
Sono almeno
41 le vittime
delle guerre
di camorra
(quindici solo
nel capoluogo,
i restanti
nell’hinterland),
gli altri fatti
di sangue sono
riferibili a rapine
o banali risse
finite in tragedia
Dall’alto a sinistra, in senso orario, gli omicidi Parisi, Dell’Oioio, Caianiello e Birladenau. Nella foto in basso, l’omicidio Palermo

IL BILANCIO È GIÀ RECORD RISPETTO AL 2008 CHE FECE SEGNARE 67 OMICIDI NELL’INTERO ANNO TRA NAPOLI E PROVINCIA

In dieci mesi già 65 morti ammazzati


di Giovanni Cosmo to, pestato a sangue ad Agnano la sera del 15
Quattro “primule rosse” napoletane gennaio. Un forum su internet viene creato dai
on le cosche napoletane più importanti suoi amici per condannare chi ha ammazzato
tra i trenta superlatitanti d’Italia C decimate dai pentimenti e dalle conti- il giovane. Il 6 febbraio a Ponticelli si consuma
nue operazioni delle forze dell’ordine, le l’omicidio del boss 44enne Pasquale Palermo,
pistole tornano a “cantare” per stabilire i nuovi pregiudicato del clan Sarno, ammazzato dalla
Sono quattro e sono ai primi posti nell’elenco dei 30 latitanti capi. Non si tratta di vere e proprie faide ma per stessa sua cosca perché aveva deciso di metter-
più pericolosi. Si tratta di personaggi sfuggiti ai vari blitz lo più di omicidi “mirati”, colpi ben assestati si in proprio. È il preludio di un esorabile declino
contro le rispettive organizzazione camorristiche che per lanciare messaggi. E così la conta dei mor- della cosca di rione De Gasperi che ha portato
controllano gli affari dai loro covi, spesso ubicati all’estero, ti ammazzati in questi primi 10 mesi dell’an- al pentimento del padrino Giuseppe Sarno “‘o
soprattutto in Spagna. In terra iberica si nasconde no sale a 65: di questi 40 sono ascrivibili alle mussuto”, di Ciro “‘o sindaco” e di altri elementi
sicuramente il ras Cesare Pagano (nella foto in alto), 40 guerre di camorra, di cui 15 nel solo territorio della famiglia. La notte del 25 aprile davanti alla
anni, meglio noto come “Cesarino”, cittadino. Ma anche gli altri omicidi, spesso sua abitazione del Borgo di Sant’Antonio Abate
cognato del padrino Raffaele Amato frutto di rapine o di liti banali finite nel sangue, la camorra giustizia il 17enne Ciro Fontanarosa,
“‘a vicchiarella”, con il quale è a capo sono spesso causati o indirettamente legati al conosciuto come rapinatore. Il padre, Antonio,
del gruppo degli scissionisti del clan mondo del crimine. ritenuto vicino al clan Lic-
Di Lauro. Fino a maggio scorso, quando Omicidi eccellenti che di ciardi, venne ammazzato da
sulla testa gli è piovuta un’ordinanza sicuro la dicono lunga sul- un carabiniere durante una per uno “sgarro”. L’uomo muore dissanguato
di custodia cautelare per associazione le difficoltà che gli “007” di Si comincia rapina alle Poste di Secondi- e il cadavere viene trovato qualche ora dopo.
camorristica e traffico di stupefacenti, polizia e carabinieri devono gliano il 5 gennaio del 1999: Si indaga su un episodio legato ad una partita
Pagano era praticamente incensurato, affrontare per contrastare la il 4 gennaio con gli investigatori credono che di droga, per la quale De Cicco aveva fatto da
nonostante fosse considerato il numero mattanza. Basti pensare che il ragazzo sia stato ammaz- garante, non pagata ai narcos dei Mazzarel-
due del cartello camorristico Amato- gli omicidi totali lo scorso
il pregiudicato zato perché aveva chiesto il la. Quattro giorni dopo a Secondigliano viene
Pagano. anno, e non solo di camor- ucciso davanti pizzo a qualcuno che già lo ammazzato Antonio Matrullo, 23enne affiliato
Altro personaggio di spicco della ra, furono 67, con appena 5 pagava al clan Contini. Il 9 al clan degli scissionisti. Anche in questo caso
malavita di Secondigliano e Scampia, morti in più attribuiti alla ca- al carcere, maggio a Barra, invece, gli le indagini portano ad una vendetta per una
nonostante la sua giovane età, è di morra. Le zone “calde” della scissionisti del clan Guarino- piccola partita di droga non pagata ai narcos
sicuro il 29enne Marco Di Lauro (seconda città sono sempre le stesse: l’ultimo agguato Celeste sanciscono la loro su- di Scampia. Il 30 giugno si torna a sparare a
foto dall’alto), figlio del padrino Paolo Secondigliano, Scampia, venerdì a Mugnano premazia sugli Aprea-Cucca- Ponticelli e in via Botteghelle, sotto casa, viene
detto “Ciruzzo ‘o milionario”. Sono Ponticelli, San Giovanni a ro massacrando in strada tra ucciso il 49enne Mauro Castaldo, conosciuto
due anni che il rampollo di camorra è Teduccio, rione Sanità e la folla Ciro Parisi, 29enne, af- come falsario. Il 16 luglio a Scampia Mariano
stato “consacrato” come superlatitante, Quartieri Spagnoli. Ma an- filiato al clan Aprea e nipote Borrelli, 29enne vicino agli scissionisti, viene
sfuggito a tutti i blitz che lo hanno che in provincia la situazio- del ras Velotti, mente finan- attirato in trappola e massacrato. Alla Torretta,
inseguito. Di Lauro jr mantiene le redini ne criminale è in continuo fermento, soprat- ziaria della cosca di via Corte Serino. L’11 mag- il 21 luglio, viene giustiziato un personaggio
del clan e tesse alleanze che potranno tutto nella zona torrese, stabiese e nei comuni gio ai Vergini l’esecuzione di Mariano Bacio molto noto, il 31enne Pasquale Esposito, affi-
servire alla cosca quando usciranno i dell’area nord, quelli confinanti con Secondi- Terracino, 53enne, “specialista” della “banda liato ai Piccirillo. L’uomo sarebbe stato ucciso
suoi fratelli e quando lui non potrà più gliano e Scampia, il più delle volte collegati alle del buco” vicino ai Misso. Il filmato ripreso da dallo stesso suo clan perché voleva fare il “sal-
gestire gli affari. cosche che gestiscono il business della droga. una telecamera nascosta è veramente agghiac- to di qualità”. Il 28 luglio a Mianella le pistole
Dopo la cattura di Eduardo Contini I delitti di camorra in provincia sono stati 25, di ciante, con il killer che gli spara tre colpi a di- dei killer “cantano” per Vincenzo Zambrano,
“‘o romano” e Vincenzo Licciardi cui due duplici. In alcuni casi gli investigatori stanza ravvicinata. Il 26 maggio a Montesanto, 39 anni, piccolo pregiudicato ritenuto gravi-
“‘o chiatto” anche l’Alleanza delle forze dell’ordine sono riusciti ad assicu- nei pressi della stazione della tante nell’orbita di un clan di
di Secondigliano ha il suo rare alla giustizia i killer, altri sono stati iden- Cumana, un commando del camorra. Poi passano quasi
“rappresentante” nell’elenco stilato tificati ma sono in fuga. Proprio in queste ore, clan Ricci, nel corso di una due mesi e il 10 settembre a
dal Ministero dell’Interno. Si tratta gli “007” della polizia hanno dato alla stampa spedizione dimostrativa
I casi più eclatanti: Scampia il 37enne Ciro Mas-
del ras Paolo Di Mauro (terza foto il filmato, ripreso da una telecamera nascosta, contro i Mariano, uccide il l’omicidio del simo Brugnuolo, presidente
dall’alto), meglio noto come “Pauluccio dell’omicidio del boss Mariano Bacio Terraci- 33enne Petru Birladenau, del Casavatore calcio, vici-
‘o ‘nfermiere“, reggente del clan Contini no, 53enne, amico dell’ex padrino, ora pentito, musicista ambulante rom. consigliere Pd di no ai Di Lauro, viene ucciso
del Vasto-Arenaccia-Poggioreale-San del rione Sanità Giuseppe Misso “‘o nasone” Qualche tempo dopo ven- dagli scissionisti. Il “botto”
Carlo all’Arena. Di Mauro è un criminale e “specialista” delle rapine con la tecnica del gono identificati tre com- Castellammare viene fatto a San Giovanni a
dalla mente sottile grazie al quale il “buco”. Sia l’esecutore materiale dell’omicidio ponenti del gruppo: i cugini e la sparatoria a Teduccio l’11 ottobre, quan-
cartello camorristico un tempo egemone che i due presunti “specchiettisti” sono stati Maurizio e Salvatore Forte e do i killer del clan D’Amico
in città continua a controllare tutta una ripresi e sono ben visibili nei filmati, ma nono- Marco Ricci, tutti arrestati. Montesanto con una sparano al ras Patrizio Rea-
serie di affari illeciti, molti dei quali si stante questo la polizia non è riuscita a capire Nel corso della sparatoria, le, 39enne, nella sua abita-
svolgono al di fuori dell’Italia. chi siano e quindi è stato deciso di divulgare le anch’essa ripresa dalle tele- vittima innocente zione, ferendo anche il suo
Infine, tra i trenta superlatitanti italiani immagini per avere un aiuto, anche anonimo, camere di sicurezza, viene guardaspalle Giovanni No-
c’è anche il boss 50enne Luigi Esposito per identificare i tre personaggi. ferito anche un 14enne che cerino. Reale muore il giorno
(nella foto in basso), meglio noto come La conta dei morti ammazzati di camorra in era in strada e stava giocan- dopo in ospedale senza mai
“Celeste”, elemento di primissimo piano della cosca dei città inizia il 4 gennaio a Secondigliano, quando do a pallone con altri coetanei. Ad accusare i riprendere conoscenza.
Nuvoletta di Marano ma che è in contatto anche con gli Salvatore Mignone, personaggio della Duche- tre killer una serie di testimoni che hanno rotto L’ultimo omicidio di camorra venerdì pomerig-
scissionisti di Scampia con i quali fa alcuni affari. Esposito sca detenuto in semilibertà, viene massacrato il muro di omertà. Il 22 giugno a Boscotrecase, gio a Mugnano dove viene ucciso a sagìngue
è considerato la mente finanziaria dei Nuvoletta, oltre ad davanti al carcere proprio mentre stava rien- sul Vesuvio, si consuma un omicidio che non freddo un piccolo pregiudicato legato agli ex
essere il braccio destro e amico fidato del padrino Angelo. trando. La scena viene vista anche dagli agenti doveva essere tale. Il 61enne Luigi De Cicca, scissionisti del clan Amato-Pagano, Salvato-
[gioco] della Penitenziaria che tentano anche di inse- contrabbandiere vicino ai Mazzarella, viene re Caianiello, 65 anni. Potrebbe trattarsi di un
guire i killer. Il 20 gennaio in ospedale muore prelevato da una persona mentre è al banchetto colpo di coda del clan Di Lauro di Secondi-
il 31enne Amedeo Colle, vicino al clan Esposi- di nozze della figlia e viene ferito ad una gamba gliano.