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18 SPORT martedì 3 novembre 2009

IL CASO UNA NOTA STONATA NEL MOMENTO DI EUFORIA DEL NAPOLI: I RAPPORTI TESI TRA IL POCHO E DE LAURENTIIS

Patron-Lavezzi: gelo da sciogliere


di Raffaele Auriemma LO STABIESE VUOLE ESSERE TITOLARE AL MASSIMINO

NAPOLI. C’è una nota stonata nel


momento di enfasi che sta vivendo
il Napoli. Tra Aurelio De Laurentiis
Quagliarella scalpita
e il suo calciatore più talentuoso è
calato il gelo. Ormai da tempo La-
vezzi e il patron vivono come sepa-
Ora basta panchina
rati in casa, addirittura evitano pu- NAPOLI. Una panchina può
re di salutarsi, a causa delle incom- bastare. Fabio Quagliarella
prensioni nate questa estate dopo (nella foto) proprio non vuole
la partenza anticipata del Pocho per restare più fuori dalla
le vacanze estive. Da quel momen- formazione titolare del Napoli.
to in poi è stato tutto un susseguir- Avrà anche qualche problema
si di accuse e di reazioni, di espres- fisico e segnerà pure poco (3 gol
sioni forti lanciate pubblicamente e in undici gare), ma quel posto là
di risposte acide riferite di persona. davanti al fianco di Lavezzi ed
Una situazione di contrasto per nul- Hamsik è suo. Per amore della
la in sintonia con il clima di grande casacca azzurra ha rinunciato
euforia che si sta vivendo a Napoli ad offerte molto più onerose in
La stretta di mano tra De Laurentiis e Lavezzi il 3 agosto alla presentazione della squadra: un riavvicinamento non andato a buon fine
e nel Napoli. estate e mai si pentirà di aver
Come fare per arrivare ad una stret- accettato di tornare a casa, ma
ta di mano? Il sistema va trovato, Tutto nasce dal mancato rispetto della la Costa crociere: sto raffreddamento ha avuto come se continua a restare fuori
anche se il carattere di entrambi promessa sull’adeguamento del contrat- all’abbraccio del effetto la comprensibile reazione rischia seriamente di andare in
non facilita l’operazione. Tutto na- to. Di lì in avanti, accuse e critiche anche patron, il Pocho stizzita del presidente. Ecco perché depressione. Venerdì scorso nella seconda partita del
sce da quella richiesta avanzata da pesanti del presidente, che aveva pensa- reagì in maniera insisteva così tanto nell’affibbiargli Mazzarri ha parlato con lui per campionato sembrava l’inizio di
Lavezzi di ottenere dal Napoli il ri- to pure di multarlo per lo smarrimento fredda, senza pa- una multa, dopo aver fatto una te- quaranta minuti. Mentre una stagione in discesa ma con
spetto della promessa fattagli da del passaporto. Ora l’argentino, se può, reggiare la corri- lefonata di fuoco a lui ed al suo ma- partivano per Torino, il tecnico il passare delle giornate sono
Marino: il miglioramento dell’in- evita di salutarlo quando si incontrano spondenza di un nager, per lo smarrimento del pas- gli ha spiegato il perché gli arrivati i problemi. Si è
gaggio a dicembre di un anno fa. gesto fatto con saporto in Uruguay, con conse- preferisse Denis contro la sbloccato in casa col Bologna
Impegno mai più mantenuto e da tutta la buona guente rientro ritardato in Italia. Ec- Juventus. Nessun’affronto, solo all’esordio di Mazzarri
quel momento in poi il risentimen- Ma i rapporti rimasero tesi, anche volontà del presidente. Chi lo cono- co perché De Laurentiis dopo Juve- una scelta obbligata visto che il firmando il pareggio
to di Lavezzi è andato via via cre- per l’affondo del patron che, duran- sce sa che così come si lascia an- Napoli parlò con enfasi di Cigarini, centravanti di Castellammare momentaneo mentre a Firenze
scendo, fino alla fuga dell’argentino te i Golden Goal di Sorrento, de- dare a critiche e rimproveri, imme- Aronica e Datolo, mentre alla do- di Stabia non è al top. A ha sbagliato incredibilmente un
che disertò l’amichevole di Brati- scrisse in maniera molto critica la diatamente dopo il patron sa mo- manda sull’impegno di Lavezzi ri- Catania, però, proprio non rigore. È un periodo no,
slava, per fare rientro anticipato nel- vita privata dell’argentino. strarsi affettuoso e disponibile. spose con un laconico: «Non mi accetterebbe un’altra dunque, ma conoscendo
la sua casa di Villa Gobernador Gal- Quella esposizione ai media di fat- Ma il Pocho ha un carattere orgo- esprimo sui singoli, ma sulla squa- bocciatura. Contro gli etnei Quagliarella c’è la certezza che
vez. Poi l’avvertimento da parte del ti non legati alla sua attività di cal- glioso, tanto da interrompere ogni dra...». vuole esserci a tutti i costi con si rimetta subito in corsa
manager Mazzoni: «Il Pocho po- ciatore, lo turbarono non poco. E tipo di rapporto personale con quel- Questo gelo tra De Laurentiis e il la speranza di essere magari segnando a modo suo.
trebbe non presentarsi in ritiro». quando De Laurentiis creò le pre- lo che resta comunque il suo dato- Pocho è l’unica nota stonata in un fondamentale per il risultato Negli occhi dei napoletani c’è
Nessuna risposta sul fronte del club, messe per una riappacificazione re di lavoro. Dì in avanti, Lavezzi momento di grande euforia del Na- finale. Almeno per il momento ancora quella traversa colpita
curioso di conoscere le mosse del pubblica, Lavezzi non lo assecon- evitò accuratamente gli incontri con poli. Basta poco per ritrovarsi, ba- la scena è tutta di Hamsik che da metà campo contro il
calciatore. La risposta si tradusse in dò. Accadde durante la sontuosa il presidente e si racconta adesso sterebbe che Lavezzi accettasse il ha segnato sette gol ma si sa Livorno. Magari la ripeterà
un segnale di disgelo: Lavezzi si presentazione della squadra 2009- che rinunci anche a tendere la ma- riavvicinamento del patron, strin- che il popolo partenopeo vuole sabato a Catania al cospetto di
presentò puntuale e in buona forma 2010, il 3 agosto scorso al molo Be- no quando De Laurentiis entra nel- gendogli la mano che gli tende. lui come protagonista. La un Mascara che ha nel cilindro
nel ritiro austriaco di questa estate. verello, sulla nave “Concordia” del- lo spogliatoio per salutare tutti. Que- “Scurdammece ’o passat”... doppietta siglata al Livorno le sue stesse giocate. saca

SEPE CONVOCATO PER L’EUROPEO UNDER 19 IL DIFENSORE ARONICA ENTUSIASTA: «ABBIAMO LANCIATO IL PATRON IN ARIA»
Stamattina si torna al lavoro
Da verificare Campagnaro
NAPOLI. Torna al lavoro il Napoli questa mattina. Dopo due giorni di
«Non roviniamo tutto col Catania»
riposo, Walter Mazzarri ha in programma una doppia seduta di NAPOLI. Si può essere stati anche Tra l’altro per me è un derby. Sono
allenamento. Il tecnico azzurro comincerà da subito a preparare la di scuola Juve e aver compiuto un palermitano e giocare a Catania è
sfida in casa del Catania che si giocherà sabato pomeriggio alle 18. miracolo a Reggio Calabria. Quan- sempre particolare. Insieme al mi-
Lo staff medico deve valutare le condizioni di Campagnaro che do, però, si veste la maglia azzurra ster dovremo preparare con atten-
anche sabato a Torino è uscito anzitempo per problemi muscolari. del Napoli e si compie una impre- zione e meticolosità questa parti-
Stavolta, però, il toscano potrà contare anche su Santacroce che si è sa come quella contro la Signora a ta, perché c'è fiducia ed entusia-
ristabilito definitivamente dopo l’intervento di pulizia al menisco Torino, allora si può parlare di emo- smo e non vogliamo sprecare tutto
del ginocchio destro. L’ex bresciano ci tiene a far bene e a zioni irripetibili. Salvatore Aronica cadendo in errori passati. Siamo
convincere il nuovo tecnico che fino ad oggi ha dato a tutti una (nella foto) sta vivendo un momen- concentrati e lavoreremo con mas-
chance. Il resto del gruppo sta bene e quindi per la trasferta del to straordinario con la squadra par- simo impegno per ottenere un
Massimino, Walter Mazzarri, avrà l’imbarazzo della scelta. Il tenopea. Da quando è arrivato Maz- buon risultato anche sabato».
programma degli allenamenti prevede una seduta anche domani zarri è diventato titolare fisso e ha Aronica e Mazzarri si conoscono da
pomeriggio. La partenza per la Sicilia è prevista venerdì dopo la dato il suo apporto nelle tre vittorie tempo. Insieme hanno già fatto un
rinfinitura a Castelvolturno. e il pareggio incassati. Sabato po- tribuna dell'Olimpico urlare di gio- ha proseguito Aronica - il presi- miracolo partendo da -11. «Walter
SEPE CONVOCATO PER L’EUROPEO UNDER 19. Il tecnico Massimo meriggio all’Olimpico è andato pu- ia. Lì ci siamo resi conto che sta- dente si è unito alla nostra gioia. E è una vecchia volpe - ha concluso
Piscedda, ha convocato 22 giocatori per il primo girone di re vicino al gol della vita ma Buffon vamo cogliendo un'impresa stori- così lo abbiamo abbracciato e lan- - sapevo cosa poteva dare alla
qualificazione al Campionato Europeo Under 19, in programma a si è superato e gli ha messo la pal- ca. È stata una emozione fantasti- ciato in aria. Abbiamo coinvolto il squadra ma è anche vero che il
San Marino dal 12 al 19 novembre. Nella lista c’è pure il giovane la di poco sopra la traversa. «Ho ca- ca. Ci voleva, per noi e per questa De Laurentiis nell’entusiasmo ge- gruppo ha risposto benissimo. Sia-
portiere della Primavera del Napoli, Sepe. Ecco la lista completa: pito quello che avevamo fatto a To- tifoseria meravigliosa». nerale ed è stato un momento bel- mo stati noi stessi a fare cerchio e
Crescenzi e D'Alessandro (Grosseto), Caldirola, Temolada e Destro rino - ha detto Aronica a Radio Ci voleva anche per De Laurentiis lissimo. Ci siamo goduti questa bel- comprendere che non avevamo più
(Inter), Albertazzi e Zigoni (Milan), Sepe (Napoli), Adamo (Palermo), Marte -quando ho visto la gioia dei che dopo essere sceso nel primo la vittoria ma adesso stiamo già alibi e non dovevamo sbagliare più.
Bertolacci (Roma), Brosco (Triestina), Colombi (Pergocrema), napoletani all'aeroporto di Capodi- tempo negli spogliatoi proprio non pensando a preparare la partita di Questa molla, unita alla spinta psi-
Dumitru (Empoli), Galano (Bari), Grieco (Sampdoria), Ilari (Ascoli), chino. È stato fantastico. Al terzo si aspettava che al termine della ga- Catania.Ci aspetta un match deli- cologica che ci ha dato Mazzarri,
Macheda (Manchester Utd), Paghera (Brescia), Sala (Chelsea), gol di Hamsik abbiamo visto tifosi ra dovesse essere portato in trion- cato e speriamo di chiudere bene ha creato i presupposti per la svol-
Sansone (Bayern Monaco), Taddei (Gubbio) e Vecchi (Parma). azzurri spuntare dappertutto e la fo dai giocatori. «Finita la partita - questo segmento di campionato. ta». salcai

LE PILLOLE DI CLEMENTE HENGELLER

RESTIAMO UMILI. La vittoria, anzi per meglio dire, il trionfo del Napoli a To- in tv nella redazione della Gazzetta dello Sport-Corriere della Sera, e confortato casione per avere la possibilità di constatarne il comportamento contro una co-
rino, è stato come lo scoppio di una bomba in una chiesa, per la tifoseria tut- dall’appoggio e dalla presenza del collega Franco Carrella, napoletano doc, ho siddetta “piccola” del campionato.
ta che era ancora raccolta in preghiera per il rocambolesco ma meritato pa- potuto seguire l’incontro tra l’ammirazione degli altri colleghi presenti, tutti stu- CHI È L’ANTI INTER? Intanto al Nord già cantano vittoria. I sette punti di
reggio strappato per i capelli al Milan sette giorni fa. Un religioso, simbolico piti e sorpresi dalla prestazione azzurra. Visti sui maxischermi di Sky, alcuni vantaggio dell’Inter sulla coppia Juve-Sampdoria non credo siano sufficienti
raccoglimento per grazia ricevuta, vedi esonero di Donadoni, e per auspicio episodi sono stati veramente da cineteca, a cominciare dal brivido iniziale del per gridare già al successo.Certo, i bianconeri li abbiamo valutati, i blucer-
di una conferma del nuovo periodo di una era più brillante e soprattutto più gol mancato da Giovinco,alle fughe sulla sinistra di Datolo, alla rabbia di Gar- chiati già cominciano a pagare le conseguenze dell’ultima cassanata, col ba-
ambiziosa. Conferma che è arrivata prorompente, gettando una ondata di en- gano nel togliere il pallone all’avversario, alla mira che prende Hamsik nel fi- rese che dice di voler andar via per i fischi dei tifosi. Ma io terrei in conside-
tusiasmo e di ottimismo per il futuro, da non però esagerare, come ho senti- nale per il piattone da indirizzare nell’incrocio, alla cattiveria di Amauri nel razione, invece, ancora il Milan, che è in ripresa, la stessa Fiorentina con un
to da qualche fanatico che faceva addirittura dei calcoli confrontando il ca- calcio in faccia a De Sanctis a terra nella mischia gigante finale. In più com- Gilardino sempre uomo-gol, e perché nò, lo stesso Napoli ammirato a Torino.
lendario del Napoli con quello dell’Inter. Per carità, ora non esageriamo! Ma do- prenderei anche la “chicca” del fermo immagine con il “vis a vis” dei fratelli Quindi anche gli interisti farebbero bene a moderare gli entusiasmi, visto che
po tanto lungo squallore, uno sfogo può essere anche comprensibile. Cannavaro. Insomma, una delle più belle partite degli ultimi tempi,grazie an- sono anche senza il rimpianto Ibra e alle prese con le partite di Champions, già
FINALMENTE IL GIOCO. Indubbiamente, il Napoli visto a Torino è stato che alla Juventus. Unico cruccio, per me, la battuta di arresto per Ciro Ferra- da domani sera a Kiev.
di una esuberanza fisica e tecnica, rispetto alle zebre bianconere, che ha de- ra, che stava risalendo. CHAMPIONS DA SBALLO. Si presenta anche fitto il programma solito in-
stato veramente impressione a tutti i ilvelli. Se fosse possibile mantenere per SOFFERENZE ETNEE. I cambi che Mazzarri ha fatto in corsa a Torino, in- frasettimanale internazionale, a cominciare da questa sera, con la partitissi-
tutto l’arco del campionato quel ritmo e quella concentrazione, si potrebbero dubbiamente avranno ora un certo peso nella scelta dei nomi per la forma- ma di San Siro tra Milan e Real Madrid, con gli spagnoli corrosi dalla rabbia
ambire veramente tutti i traguardi. Ma ogni cosa ha un limite, per cui non re- zione da mandare sabato (ancora e pure alle 18)in campo a Catania. Squadra del risultato dell’andata da vendicare. Ovviamente è offuscata la trasferta del-
sta che infarinarsi in questa nuova era Mazzarriana e tornare soprattutto a ri- che vince non si tocca, dice la massima,ma certamente non sarà quella schie- la Juventus opposta al Maccabi Haifa. Domani,poi,incertezza e curiosità per
vedere un buon calcio e un gioco che al Napoli manca dai tempi di Reja. Ma rata nel primo tempo. Datolo, al momento, credo sia intoccabile e penso che l’Inter contro la Dinamo di Kiev e la Fiorentina che ospita il Debrecen. E gio-
restiamo, come suol dirsi,coi piedi per terra, come mi è parso di capire anche si profili una altalena tra Contini e il sicuro rientrante Santacroce, e uno scam- vedì, per l’Europa League, solo a Marassi per il Genoa buone prospettive con-
dalle dichiarazioni di tecnico e presidente, che mi sono apparse attempate e bio tra Denis e Quagliarella, soprattutto per dare allo stabiese la possibilità di tro i francesi del Lilla. Per Roma e Lazio, in lieve ripresa, potrebbe essere l’oc-
giuste per innaffiare gli entusiasmi esagerati e avveniristici per il futuro azzurro. poter rientrare in forma. Il momento non è felice per i siciliani, per cui la ne- casione buona per una flebo di fiducia in un momento non certo dei più feli-
MI SPIACE PER CIRUZZO. Ho seguito, stando sabato a Roma, la partita cessità di fare risultato metterà gli azzurri a dura prova. Sarà una buona oc- ci per il calcio della capitale.