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CuciniAMO la Sicilia

Volume 1, Numero 1 Data

goSicily: cook, eat, explore...

Chi siamo
Lassociazione GoSicily: cook, eat, explore nasce con lobiettivo di valorizzare e tramandare i sapori, i luoghi e le tradizioni della Sicilia di ogni tempo. Coniugando lamore per la buona cucina e per larte, con la volont di valorizzare un territorio ricco di risorse e cultura, ci proponiamo di offrire ai soci emozioni turistiche e culinarie uniche che ci consentono di collocarci nel crescente panorama del turismo enogastronomico in maniera originale e distinguibile. I tratti distintivi di GoSicily: cook, eat, explore sono la profonda conoscenza delle tradizioni e del territorio in cui opera, conoscenza che si traduce nellofferta di itinerari turistici esclusivi e coinvolgenti. La particolare attenzione al valore sono solo alcune delle particolarit che GoSicily in grado di offrire ai propri soci. Gli itinerari sono ri-

Sommario:
Chi siamo

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Caro Viaggiatore

La Cassata (Storia e leggenda) Ipse dixit

La pasta reale

storico artistico e culturale dei luoghi presentati; la ricerca per le degustazioni offerte; la collaborazione con partner esclusivi nel settore enogastronomico locale, in grado di garantire alti standard qualitativi; la cura nella scelta delle location che fanno da degna scenografia ai corsi di cucina,

volti a ogni tipo di pubblico e le degustazioni sono in grado di soddisfare anche i palati pi esigenti. Infine i corsi di cucina siciliana, che costituiscono il cardine della nostra offerta, sono pensati per tutti, dal principiante al provetto chef e si svolgono in unatmosfera informale e rilassata pi

CuciniAMO la Sicilia

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simile ad una grande riunione di famiglia che ad una vera e propria lezione di cucina. A fare da cornice il Farm Cultural Park che il blog britannico Purple Travel ha collocato al sesto posto al mondo come meta turistica per gli amanti dellarte contemporanea preceduto da Firenze, Parigi, Bilbao, le isole della Grecia

e New York. Unesperienza indimenticabile per divertirsi, mettersi in gioco e sentirsi coccolati.

Il blog britannico Purple Travel ha collocato il Farm Cultural Park al sesto posto al mondo come meta turistica per gli amanti dellarte contemporanea

Caro Viaggiatore...
Caro viaggiatore, un viaggio in Sicilia qualcosa in pi di una semplice vacanza. Ogni pietra, ogni monumento, ogni citt, ogni sguardo che incrocerai saranno intrisi di storia, di tradizione, di orgoglio. E di contrasti! I colori illumineranno il tuo cammino tra pietre millenarie e sentieri battuti da greci e da romani, da arabi e da normanni, da spagnoli e da francesi. Confonderai le tue orme con quelle di eroi e di vigliacchi, di geni e di quaquaraqu. Le note del dialetto siciliano, mirabile miscellanea di lingue e di accenti, accarezzeranno il tuo udito e ti sembrer di riconoscere il latino, larabo, il francese, lo spagnolo. Ed tutto questo; ed di pi: poesia! Come poesia per il palato la cucina siciliana. Troverai piatti di origine greca, araba, spagnola e di numerose altre civilt mediterranee. Un dialetto culinario dove gli ingredienti saranno le parole, i piatti saranno le frasi, il dolce ed il salato i toni che arricchiranno la tua conversazione con le portate della cucina siciliana. Due millenni di storia hanno reso la cucina siciliana ricca come poche. Una cultura gastronomica regionale complessa ed articolata, ritenuta la pi ricca di specialit e la pi scenografica dItalia, che mostra tracce e contributi di tutte le culture che si sono stabilite in Sicilia. Tradizioni secolari che potrai rivivere grazie ai nostri corsi di cucina siciliana che ti apriranno le porte, caro viaggiatore, per un viaggio sensoriale attraverso le prelibatezze siciliane facendo in modo che del tuo viaggio in Sicilia rimarr una eco profonda che scalder i tuoi ricordi, magari fino al prossimo ritorno in Sicilia

Volume 1, Numero 1

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La Cassata (Storia e leggenda)


La cassata insieme al cannolo di ricotta, alla granita e allarancina, rappresenta il biglietto da visita della cucina isolana. La cassata deriva da un dolce che i Greci lasciarono come gradito presente qualche secolo fa sulle nostre tavole. Ricotta e formaggio mescolati al miele, a cui i Romani diedero forma e sostanza di una focaccia: caseatus o caseata era il suo nome. Da caesata a cassata il passo stato breve. E forse anche gli arabi ci misero lo zampino con la correit involontaria di un autoctono poco avvezzo alla linguistica mediorientale. A dar credito alla storiella pi nota, infatti, il termine cassata deriverebbe da "qasat", vale a dire una scodella di metallo usata anche in cucina. Come che sia andata, la cassata rimase uno dei dolci di riferimento della cucina siciliana per molti secoli, preparato dalle monache e dai casaruiari. Il tocco scenografico arriva con la la seconda met dellOttocento siciliano. In quel di Palermo, infatti, il pasticciere Salvatore Gul altrimenti noto come Confetturiere di Casa Reale, complice un magazzino stracolmo di canditi invenduti, decise di rivoluzionare la ricetta tradizionale della cassata sostituendo con il pan di Spagna la frolla originale. Sulla farcia di ricotta zuccherata e cannella fece piovere canditi, chicchi di cioccolato e zuccata e poi ricopr ogni cosa con una glassa di pasta reale decorata da altri canditi e meraviglie di vario genere. Applausi!

Ci sono 400 calorie in una porzione di 100 g. ca. di Cassata Siciliana

Ipse dixit
LItalia senza la Sicilia, non lascia nello spirito immagine alcuna. in Sicilia che si trova la chiave di tutto. [J.W.Goethe, Viaggio in Italia, 1817] Ecco la Sicilia: capolavoro della natura, centro dun mondo, terra illustre, si commovente e si nobile nel suo misterioso destino. [G. Hanotaux, diplomatico dell'Accademia di Francia, 1853 ca.] Che tutto quanto gli italiani producono in fatto di poesia si chiama siciliano. [Dante Alighieri - De vulgari eloquenzia]

goSicily: cook, eat, explore...


Via Regione Siciliana, 49 92100 Agrigento Telefono: +39 320 615 8994 info@go-sicily.it www.go-sicily.it C.F.: 93067680848

Per descrivere chi siamo basta un aggettivo: Siciliani. Siamo ragazze e ragazzi siciliani che amano la loro terra ed hanno deciso di condividere lamore per la Sicilia con tutti coloro che lo vorranno. Parleremo ai viaggiatori attraverso i piatti della cucina siciliana. Proporremo ai gastronauti, attraverso i nostri corsi di cucina siciliana, unesperienza che arricchir il loro viaggio in Sicilia rendendolo unico. Conosceranno i piatti della nostra terra ma, soprattutto, i segreti per realizzarli. In un ambiente informale verranno guidati verso la realizzazione di piatti decantati da poeti e letterati; conosceranno a fondo le prelibatezze che hanno ammaliato sovrani e politici, commissari e galantuomini, gattopardi e iene goSicily: cook, eat, explore...

La pasta reale
La pasta di mandorle era ed ancora chiamata in Sicilia "pasta reale", ad indicarne la regalit tra i dolci. In Sicilia se ne fanno risalire le origini addirittura agli inizi del primo millennio e l'importazione della pasta di mandorle ai tempi della dominazione araba. La pasta di mandorle completamente diversa dal marzapane, specialit a essa in apparenza molto simile, poich in questultimo c una preponderanza di zucchero su una quantit di mandorle limitata. Al contrario la pasta di mandorle si prepara secondo un rapporto 1:1 di zucchero e mandorle. In Sicilia si deve la tradizione della pasta di mandorle a Spagnoli e Arabi in prevalenza, che importarono, durante la loro dominazione nel X secolo, lo zucchero di canna. Il nome, infatti, deriva dalla parola araba manthban, che in origine indicava il contenitore dove sistemare il dolce, mentre poi venne adoperato per indicare la misura di capacit utilizzata per calcolare l'esatta proporzione di zucchero e mandorle per la sua produzione.