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Aggiornamento 12/08/2008

Iniziazione ai significati della Grande Opera nel linguaggio simbolico dellArte della bellezza e dellarmonia
Nella visione del grande artista e genio creativo, riconosciamo sempre due doti naturali che si credevano di esclusivo appannaggio dellordinamento iniziatico. Frutti duna linea evolutiva estremamente emancipata, sono per una presenza spesso so erta, se nella personalit! dellartista manca unadeguato allineamento interiore. "ue doti naturali che colgono #uanto va oltre la Forma, i suoi volumi ed i suoi valori cromatici. Attivare lintuizione $ dinamica-mascolina% ed il ricevere lispirazione $ magneticafemminina%, sono operazioni che si ondono nella sensibilit dellartista sino a raggiungere nella loro sintesi, una e#uili&rata percezione tra #uanto ' esteriore e #uello che, invisi&ile come unemozione, ' considerato interiore (*). (on la propria percezione, terzo elemento sintetico dei primi due, egli ' in grado di cogliere il )senso* dogni Forma e )lidentit! di pensiero*, che per analogia, egli pu collegare a tutte le altre. +uesti collegamenti emotivi, per similitudine ed analogia tra ogni rappresentazione ormale, sono canali di comunicazione, chegli apprende ad usare come ossero un vero e proprio linguaggio iniziatico. ,na geometria di pensiero con cui poter comunicare, rivestendo ogni rappresentazione ormale di signi icati emotivi che, impercetti&ili dalla orma esteriore, rendono il valore di #uella rappresentazione in initamente pi- complessa della sua prima espressione naturale, sino a arla apparire come un .im&olo. /l linguaggio delle emozioni, con cui gli artisti comunicano usando ogni orma sino a renderle sim&oli concettuali, dalloggetto al corpo delluomo ed ogni parte di essi, ci dimostra come la loro sensi&ilit! riconosce naturalmente quel Ponte che collega ogni )realt! isica* alla propria controparte di )realt! meta isica*, trasmesso dalla 0assoneria ai suoi Adepti come Ars 1onti icia.
(*) I grandi veggenti e profeti non sono i soli a darci la prova che esiste unaltro stadio di coscienza; quasi tutti gli uomini hanno avuto un lampo di questa coscienza in quei momenti desaltazione e dintuizione che formano la base della religione, dellarte, della letteratura e dei grandi eventi della vita. Ognuno, io credo, deve aver sentito nellarte come in tutti quei momenti in cui il senso della bellezza profondamente eccitato, quella strana impressione di passare in un altro mondo di coscienza, dove i significati della vita si moltiplicano ed illuminano lanimo cos che, ogni distinzione fra oggetto e oggetto sparisce. Quando lartista spiritualmente risvegliato, riesce a rivelare i significati profondi di ogni apparenza e simbolo e di ogni frammento della amnifestazione cosmica vera funzione e missione dellarte infatti di rive!are la bellezza nascosta, limpronta divina in tutte le cose. Questa la pietra di paragone, la differenza fra la piccola arte, la pseudo arte del bello esteriore e la grande, la vera arte. "ssaggioli. # $e energie latenti% ; #I tipi umani%

Allora anche per lartista, lArs 1onti icia si dimostra uno strumento indispensa&ile. (ome ' indispensa&ile per ogni )pensatore creativo*, il collegamento con il Mondo delle Idee che unisce, la ragione del microcosmo alla sensi&ilit! del macrocosmo. /n #uesto 0ondo o per meglio dire, in #uesta s era di pensiero, si ondono due tratti dello stesso .entiero, usato dalla sostanza della 0onade nella sua discesa, andando cos2 a ormare i propri 3"ominii

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in eriori4. "al loro 1iano, le 0onadi contri&uiscono $con il loro pensiero% a dare vita agli archetipi, poi individualmente si calano nellArmonia del Mondo di Psiche, lasciando assumere alla loro sostanza primigenia )laspetto** di pensiero puro. 1roseguendo nella propria discesa individuale, va a ormare con la propria sostanza psichica, i concetti che ormano i pensieri della seconda s era mentale, #uella in eriore. +uesta seconda s era mentale a contatto con le sensazioni della s era materiale del proprio veicolo isico, crea #uel )corpo* desperienze )attrattive5repulsive* (*)chiamate le su&personalit! della 1ersonalit! delluomo. 6utto attraverso la costruzione dun invisibile, onnipervadente e solidale geometria che si compone nella trama dei Canoni. / (anoni attraverso le proprie orme causali (Mondo delle cause), suonano silenziosamente, riempiendo di forme energetiche in moto (il Mondo degli effetti) lo Spazio (la rande Madre) che tutti li accoglie e contiene (**).
(*) &ommento esoterico alla Legge di Attrazione. I suoi effetti a. $associazione. b. $a costruzione delle forme. c. $adattamento della forma alla vita. d. $unit' di gruppo. Questa legge , la legge fondamentale di tutta la manifestazione e la legge pi( importante di questo sistema solare. " rigore, si potrebbe chiamare la Legge di Adattamento o di Equilibrio , poich) condiziona quellaspetto dei fenomeni elettrici che chiamiamo neutri. $a $egge di *conomia la legge fondamentale di uno dei poli, quello dellaspetto negativo; la $egge di +intesi la legge fondamentale del polo positivo, ma la $egge di "ttrazione la legge del fuoco che prodotto dallunione, durante levoluzione, dei due poli. ,al punto di vista dellessere umano ci- che produce la realizzazione dellautocoscienza; dal punto di vista degli esseri subumani ci- che trae tutte le forme di vita allautopercezione, mentre per quanto riguarda laspetto sovrumano si pu- dire che questa legge della vita si estende fino ai processi condizionati dalla superiore Legge di Sintesi, di cui la $egge di "ttrazione non che un ramo sussidiario... &ome proposizione fondamentale relativa a tutti gli atomi, la $egge di "ttrazione governa laspetto "nima. La Legge di Economia la legge dellelettrone negativo; la Legge di Sintesi la legge della vita centrale positiva, mentre la Legge di Attrazione governa ci sostanza. +i deve tener presente che queste tre leggi sono lespressione dellintento o proposito dei tre "spetti logoici. $a $egge di *conomia il criterio governante il III "spetto cosmico d"ttivit' Intelligente o +pirito +anto; la $egge di +intesi la legge della vita del .adre, mentre la vita del /iglio governata dallattrazione divina e la manifesta. 0uttavia queste tre sono le leggi sussidiarie di un impulso maggiore che governa la vita del $ogos non1manifesto. $a seconda legge cosmica la Legge di Attrazione e Repulsione . /ondamentalmente questa legge descrive la potente forza di attrazione che collega il nostro sistema a quello di +irio; che mantiene il nostro pianeta in rivoluzione intorno allunit' centrale, il +ole; che mantiene i sistemi minori di materia atomica e molecolare in circolazione intorno a un centro del pianeta, e che tiene coordinata intorno al loro centro microcosmico la materia di tutti i corpi del piano fisico e quella dei corpi sottili. 0utti i rami della $egge di "ttrazione che operano in questo sistema si manifestano come una forza che riunisce, che tende alla coesione, che ha per effetto ladesione e conduce allassorbimento. Occorrono tutti questi termini per dare lidea generale della qualit' fondamentale di questa legge. 2la legge di attrazione che si dimostra per mezzo del suono. +imile a simile, specie a specie, c!e prodotto dalle relazione dei due, ed a sua volta dominata da una legge cosmica maggiore, che il #criterio intelligenza% della

Aggiornamento 12/08/2008 attratti dallunit' di suono, di colore e di ritmo. Il suono, in un senso occulto e profondamente metafisico, sta per ci- che diciamo, #il rapporto tra% ed lintermediario creatore, il terzo fattore, collegante nel processo di manifestazione. I piani eterici e supereterici. +ui piani superiori lagente della 3rande *ntit' che aziona la legge cosmica di gravitazione in rapporto al nostro sistema solare, mentre sui livelli inferiori si dimostra come la luce astrale, il grande agente di riflessione, che fissa e perpetua nella vibrazione del suo seno il passato, il presente ed il futuro, o ci- che diciamo 0empo. In relazione diretta con il veicolo inferiore si manifesta come elettricit', energia vitale 4prana5 e fluido magnetico. 6na semplificazione dellidea potr' derivarvene forse dal riconoscere il suono come lagente della $egge di "ttrazione e 7epulsione. 2lagire della Legge di Attrazione e Repulsione su tutti i piani, che raccoglie la vita divina dai regni minerale, vegetale ed animale, che estrae la ,ivinit' latente dalle limitazioni del regno umano, e collega luomo al suo gruppo divino. $a stessa legge lo libera dalle forme pi( sottili che lo trattengono e lo riunisce alla sua sorgente animatrice. .ertanto lopera del discepolo in prova quella di sintonizzare la propria vibrazione a quella del 8aestro, purificare i suoi tre corpi inferiori in modo che non offrano alcuna resistenza a quel contatto, e dominare la propria mente concreta al punto che pi( non impedisca il flusso della luce che scende dal triplice +pirito. &os gli vien concesso di raggiungere il contatto con quella 0riade e quel gruppo, sul sottopiano del mentale superiore, al quale egli appartiene di diritto e per destino. 0utto ci- si compie per mezzo della meditazione, e non esiste altro mezzo per giungere a quelle mete. &ome essere umano, liniziato minore governato e condizionato dalla $egge cosmica di *conomia, insieme alle sue varie leggi sussidiarie, che erano attive e condizionanti nei tre mondi dellevoluzione umana. Questa legge la legge basilare della natura e delluomo naturale in fase di evoluzione. ,opo la prima iniziazione, egli dipende dalla $egge di "ttrazione che porta e dirige lenergia dellamore e bench) la $egge di *conomia sia allora abolita, mantiene il controllo abituale sul normale processo dei veicoli della forma, ora usati secondo la $egge di "ttrazione; questa legge agisce nella coscienza delluomo ed anche nelle forme che sono al servizio della 3erarchia 8aggiore. Questa $egge di "ttrazione unimportante legge dell"nima. .i( tardi, dopo la quarta iniziazione, il ,iscepolo dipende sempre di pi( dalla Legge di Sintesi, la principale Legge dello Spirito dellUniverso. Quindi, la sua capacit' di includere si sviluppa rapidamente e il suo senso di consapevolezza pu- 4dopo la +esta Iniziazione della ,ecisione5 cominciare a estendersi in maniera e9tra planetaria. $a legge generale che produce leffetto ciclico la $egge di "ttrazione e 7epulsione, di cui la legge sussidiaria la Legge di Periodicit e della Rinascita. $evoluzione ciclica interamente il risultato dellattivit' della materia e della :olont' o +pirito. 2prodotta dallazione reciproca della materia attiva e dello +pirito che la modella. Ogni forma tiene celata una vita. Ogni vita tende costantemente verso la vita simile che latente nelle altre forme. Quando lo spirito e la materia risuoneranno la stessa nota, levoluzione avr' termine. Quando la nota emessa dalla forma pi( forte di quella dello spirito, si ha lattrazione delle forme. Quando la nota emessa dallo spirito pi( forte di quella della materia e della forma, si ha lo spirito che respinge la forma. +ono qui i fondamenti del campo di battaglia della vita, con le miriadi di stadi intermedi, che possono essere espressi come segue Il periodo in cui domina la nota della forma quello dellinvoluzione. Il periodo della repulsione della forma da parte dello +pirito, quello del campo di battaglia dei tre mondi. Il periodo dellattrazione tra +pirito e +pirito, con il conseguente ritiro dalla forma, quello del +entiero. Il periodo in cui domina la nota dello +pirito, quello dei piani superiori dellevoluzione. Il &riterio fondamentale che la $egge di "ttrazione la manifestazione dei poteri dello spirito, mentre la $egge di 7epulsione governa la forma. $o spirito attrae lo spirito durante il ciclo maggiore. ;ei cicli minori, lo spirito attrae temporaneamente la materia. $a tendenza dello spirito di unirsi e

Aggiornamento 12/08/2008 fondersi con lo spirito. $a forma respinge la forma, e cos produce separazione. 8a, durante il grande ciclo dellevoluzione, quando interviene il terzo fattore, la mente, e quando la meta il punto di equilibrio, appare la manifestazione ciclica dellinterazione tra lo spirito e la forma, che ha per risultato i cicli regolari dei pianeti, dellessere umano, dellatomo. &os, con la ripetizione, la coscienza si sviluppa e viene acquisita la facolt' responsiva. Quando questa facolt' di tale natura da essere parte integrante dellequipaggiamento dell*ntit', deve esplicarsi su ogni piano; la ciclicit' sempre la legge, per cui il metodo di attivit' quello delle rinascite successive. (**) *cco apparire nuovamente la triplicit' o Trinit, insita in ogni manifestazione; negli effetti 4 la forma5 riconosciamo il III "spetto cosmico; nel 8ondo dove queste si formano e lo spazio dove vengono poi trattenute il II "spetto; ed infine nei &anoni "il suono5 il I "spetto dinamico. .er consentire, al ricercatore, una comparazione costante tra diversi linguaggi 4sinonimi5, affrontiamo la Trimurti 4la #rinit$5 nei 0re "spetti divini 4%adre&'iglio&SpiritoSanto5 della &osmogonia orientale. $ascio ora il commento, all"sram :id<=a di 7aphael > ra!m"a 4assimilabile al, I Aspetto, dinamico5 rappresenta il criterio creatore di tutti gli esseri e perci-, il produttore ed il generatore delle forme particolari e della /orma in generale 4 lArc!etipo5. #isnu 4assimilabile al, II Aspetto, magnetico5 rappresenta il criterio conservatore degli esseri manifesti e prodotti, ed quindi il sostenitore ed animatore delle forme e della /orma. Siva 4assimilabile al, III Aspetto, (oto ed Attivit$ Intelligente5 rappresenta il criterio dissolutore dellessere in quanto forma, e perci-, il criterio trasformatore e risolutore della /orma. ?rahm=a opera la creazione della forma e la generazione della vita degli esseri, come vita singola e separata nellinsieme universale; :isnu conserva e mantiene 4trattiene5 in #vita% le forme; +iva dissolve "muta5 laspetto formale e risolve lessere 4entit$ separata5 nell*ssere 4entit$ universale5.

6utto #uesto, a ermato nel di icile linguaggio della Filoso ia ermetica, pu apparire ad uno sguardo super iciale o poco competente, come un assunto astruso ed esasperatamente teorico, se non si potesse acilmente dimostrare il contrario. Attraverso lopera dun artista, potremmo cercare di riassumere tutti gli elementi, citati nella pagina precedente. 1otremmo giungere a riconoscere allora nel linguaggio creativo, #uei denominatori che hanno condotto luomo, attraverso lArte, alla comprensione della 7ellezza e dellArmonia che, assieme alla 8olont! e ed alla .aggezza ' uno dei i 9 1ilastri del 6empio massonico. :opera che ci apprestiamo a riscoprire sotto il pro ilo esoterico, appartiene al maestro tedesco Al&recht "urer. +uestopera u realizzata nel 1;1< e ad essa u posto il nome di 30alinconia4.

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Anche #uesto artista mostra di possedere la conoscenza posta sotto gli auspici di #uella che, indicata come !ilosofia ermetica, sesprime attraverso #uel sim&olismo che egli pro onde costantemente nelle sue opere attraverso il linguaggio pittorico. Non voglio certo ela&orare il messaggio che il pensiero del maestro e dellartista, ha voluto trasmetterci= compito che lascio alla li&ert! del lettore, mentre vorrei sottolineare tutti #uegli elementi principali, che anno di #uestopera, un "ibro #niziatico di grande valore. /l titolo 0alinconia, se ri erito allermetismo, come sono certo che si de&&a, indica tradizionalmente, la caratteristica psicologica di ) $olui che in un tratto del suo percorso % sottoposto a Saturno ). /l 1ianeta .aturno ' collegato al periodo delle prove e delle tras ormazioni che, liniziato, deve a rontare e risolvere vittoriosamente. ,n chiaro esempio possiamo trarlo nellinterpretazione esoterica della storia di >rcole e delle sue 12 ) atiche* pro&atorie. +ueste, atiche pro&atorie, provocano atica e dolore (*) nellanimo dogni iniziato, )che, solo, &uelle prove deve affrontare*. /n #uella atica, tensione e solitudine nasce nellanimo umano, #uellemozione particolare chiamata 0alinconia, caratteristica dun momento particolare del percorso delluomo. "ue sono i motivi della nascita di #uesta emozione nella propria coscienza= il primo, per lo stato di #uiete lasciato, uscendo dallincoscienza della Forma= laltro, per lo stato )glorioso* dAnima, percepito con la mente ma non ancora raggiunto col cuore e che appare ancora molto distante.
(*) Il criterio del ,olore nellInsegnamento iniziatico. 6n 3rande 8aestro orientale insegnava che >con allabbandono del desiderio nasce la felicit'@. *ssendo linfelicit' frutto dellignoranza e poich) questa genera errore, si pu- affermare che il dolore frutto dellignoranza e di contro, che la felicit' frutto della +aggezza. 0utto questo puvenire ulteriormente ridotto nei due opposti elementi di #squilibrio ed equilibrio%, da rendere complementari attraverso la realizzazione, in noi, della :ia di mezzo o detta anche il Sentiero di mezzo. Questa :ia, pu- essere dimostrata ad una mente occidentale anche in termini #occidentali% e questo, con il $riterio del Ritmo% Questo &riterio lelemento attraverso cui prende corpo e si

Aggiornamento 12/08/2008 manifesta ogni $egge, senza questo &riterio, legato alla $egge d*quilibrio, ad esempio, non potrebbero manifestarsi coerentemente leggi come quella d*conomia, la $egge di ,istribuzione, la $egge di *manazione e 7iassorbimento dei &icli sistemici e cosmici delluniverso. .er lIniziato, il $riterio del Ritmo vela la Legge di Sincronicit che opera,tra laltro, in presenza dei piani multidimensionali e pluritemporali. &l $riterio del Ritmo nella /ilosofia ermetica afferma >Ogni cosa fluisce e rifluisce, ogni cosa !a fasi diverse; tutto salza e cade, in ogni cosa manifesto il criterio del pendolo ; loscillazione di destra pari a )uella di sinistra e tutto si compensa nel ritmo 4*icli, *adenze, +itmi, ,II Aspetto cosmico, detto anc!e lAspetto *erimoniale dell-niverso5. *i vale per ogni cosa/ per i pianeti, le stelle, lenergia e la materia, cos0 come per gli uomini e gli animali e la mente.....1uesto larte degli ermetisti/ compreso il criterio, imparare ad usarlo invece c!e subirlo. 1uindi se lermetista si polarizza su un certo punto, neutralizza la forza ritmica del pendolo c!e, oscillando tenderebbe a condurlo allaltro polo.@ I metodi duso, contrazione e neutralizzazione del criterio del 7itmo, formano una delle parti pi( importanti dellAlc!imia mentale. 2evidente lanalogia che unisce il moto ritmico 4l 'rdine5 o aritmico 4il $!aos5 di questo &riterio, con il (ilo a Piombo massonico che analizzeremo in seguito. "ltra analogia evidente la ritroviamo con la &roce 8obile dello Aodiaco, detta dell"pprendista, come con la &roce /issa e la &roce &ardinale che si riferiscono, esotericamente, alle iniziazioni seguenti. Il moto della +vasti!a che raffigura quello del sole, ascendente destrorso; discendente sinistrorso. .ur evitando la citazione di tutti i simboli collegati al moto sincrono ricordiamo che, sottostanno tutti al medesimo criterio 'scillazione)Perpendicolo)'scillazione e che il fermarsi perpendicolarmente, facendo allunisono tacere ogni dissonanza interiore , per liniziato occidentale, la #ia di mezzo. 8a torniamo ora al soggetto di questa nota, il criterio *olore ed alla sua antitesi, il criterio (elicit. Il ,olore frutto dell&gnoranza e la sua risoluzione risiede nella Liberazione, ma di questultima parleremo pi( avanti. "llorigine della /ilosofia orientale del ,harma, troviamo enunciate Quattro ;obili :erit' B5 la #erit del dolore; C5 la #erit dellorigine del dolore; D5 la #erit del cammino c!e porta alla soppressione del dolore; E5 la #erit della soppressione del dolore. Prima #erit; la nascita dolore, la vecchiaia dolore, la malattia dolore, la morte dolore, lunione con ci- che non piace dolore, la separazione da ci- che piace dolore, il non ottenere ciche si desidera dolore. Seconda #erit; lorigine del dolore quella sete, di sapere1provare1possedere, che causa di rinascita, di desiderio, di piacere, di esistenza. Terza #erit; la graduale soppressione di quella sete #colmando e cos esaurendo% attraverso il +apere, la fonte di quel desiderio. +uarta #erit; lapplicarsi sullottuplice +entiero dellIniziazione di B 5 retta fede, C5 retta decisione, D5 retta parola, E5 retta azione, F5 retta vita, G5 retto sforzo, H5 retto ricordo, I5 retta concentrazione. "pplicarsi in questo +entiero porta, l"depto dOriente, allIlluminazione ed alla ?eatitudine. "vendo estinto la bramosia della vita formale e dei suoi aggregati la forma, la sensazione astrale, concetti e ideali personali o separativi, predisposizioni di natura limitativa, coscienza individualizzata. Questi aggregati, insegna questa /ilosofia, sono frutto #dellignoranza sulla propria natura%, quindi sono impermanenti.>effimeri sono i fenomeni sottoposti alla legge del nascere e del perire; essendo nati periscono. %er essi il compimento, consiste nellestinguersi.@8ah=aparinibh=ana +utta :I, BJ "ssaggioli, attraverso la psicosintesi espone cos questo elemento vitale delluomo elemento della fondamentale polarit' piacere1dolore. &on luso della mente illuminata si giunge a comprenderne le cause, la natura, le funzioni e a distillarne lessenza. $a sofferenza purifica, brucia col suo benefico fuoco tante scorie interne; ci tempra, ci rafforza, sviluppa e matura ogni aspetto della nostra coscienza. In certi casi, si pu- arrivare ad una comprensione cos piena della sua funzione che,

Aggiornamento 12/08/2008 mentre il livello emotivo soffre, un livello pi( alto pu- gioire. #*quilibramento e sintesi degli opposti% .er quanto riguarda il suo opposto, la (elicit, cio la negazione del dolore, credo che in chiave occidentale, il pensatore che labbia meglio rappresentata sia stato Epicuro. Ko scelto di ricordare questo grande filosofo per due generi di motivi. Il primo, naturalmente per quello che ci ha saputo trasmettere, ma il secondo, come esempio, illuminante, su cui riflettere di come, un grande maestro, al pari altri grandi come +ocrate, possa essere combattuto con ogni mezzo, sino a formulare le pi( vili calunnie se, i #dotti% ufficiali delle gerarchie minori, si sentano attaccati, pur senza battaglia e spazzati via da pensieri alti e limpidi che contrastano con le loro piccole menzogne #filosofiche%. *ssi non hanno mai capito che non il filosofo che possono combattere e vincere, perch) egli, non usando le loro piccole armi e soprattutto non mirando ai medesimi piccoli traguardi, parr' sempre dessere sconfitto ; invece proprio quella /ilosofia eterna, chessi non comprendono e che quei pensatori ed iniziati esprimono, a soverchiarli e, nel tempo, a seppellirli con tutte le loro 3erarchie, nelloblio assoluto delle tenebre della storia. $a nota fondamentale del pensiero d*picuro lessenzialit. 7idursi allessenziale, porta alla vera semplicit', non come la povert' aberrante o la rinuncia sofferente di colui che vuole martirizzarsi ma, come sintesi ed essenzialit' dun vertice mentale, soddisfatto di poter determinare con la propria intellettualit' le proprie scelte, con un profonda senso di discriminazione. Infatti egli insegna come, per riconoscere la felicit' luomo debba prima riconoscere con la propria ragione lillusione e poi dissolverla. .er dimostrare ci-, aveva costruita una Regola detta Tetra,armaco che rispecchiava il $anone della #erit% &l Tetra,armaco composto da quattro :erit' la prima delle quali dice che la ,ivinit' non deve fare paura, la seconda che la morte non temibile, la terza che facile procurarsi il bene, la quarta che facile sopportare il dolore. >;on esiste nulla di terribile nella vita per chi davvero sappia che nulla c da temere nel non vivere pi(. perci- sciocco chi sostiene di aver paura della morte, non tanto perch) il suo arrivo lo far' soffrire, ma in quanto laffligge la sua continua attesa. &i- che una volta presente non ci turba, stoltamente atteso ci fa impazzire. $a morte, il pi( atroce dunque di tutti i mali, no esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c, quando c lei non ci siamo noi. ;on nulla n) per i vivi n) per i morti. .er i vivi non c, i morti non sono pi(..............il vero saggio, come non gli dispiace vivere, cos non teme do non vivere pi(. $a vita per lui non un male, n) un male il non vivere. 8a come dei cibi, scegli i migliori, non la quantit', cos non il tempo pi( lungo si gode, ma il pi( dolce.@ +eguiamo ora Ludovico -e.monat che da divulgatore sintetico, riuscito nella sua #+toria del pensiero filosofico e scientifico% a rendere limpido il pensiero *picureo. ,i ,emocrito, *picuro, condivide la teoria dellanima costituita di atomi sottili e perci- materiale ma, esplicitamente, riconosce lesistenza di altri esseri costituiti con atomi simili a quelli dellanima; sono gli dei, che vivono serenamente tra mondo e mondo senza interessarsi di ci- che avviene tra gli uomini. $a morale di *picuro tende a guidare il saggio al raggiungimento di una serenit' pari, appunto, a quella degli dei 4atarassia5. +erenit' basata sulla liberazione 4L5 dalle false paure e sul quieto godimento dei piaceri. In polemica con ledonismo dei cirenaici *picuro soggiungeva per>Quando dunque diciamo che il piacere il bene, non intendevamo il piacere dei dissoluti, come credono alcuni che ignorano e non condividono o male interpretano la nostra dottrina, ma il non avere dolore nel corpo n) turbamento nellanima.....erch) non sono di per se stessi i banchetti, le feste, il godersi fancuilli e donne, i buoni pesci e tutto quanto pu- offrire una ricca tavola che fanno la dolcezza della vita felice felice, ma il lucido esame delle cause dogni scelta o rifiuto, al fine di

Aggiornamento 12/08/2008 respingere i falsi condizionamenti che sono per lanimo, causa dimmensa sofferenza. ,i tutto questo, criterio e bene supremo lintelligenza delle cose, perci- tale genere dintelligenza anche pi( apprezzabile della stessa /ilosofia, madre di tutte le altre virt(......@ &onnessa allo scopo ora accennato sta la virt/ della prudenza , che ci conduce alla rinuncia di taluni piaceri a causa delle loro conseguenze, nonch) alla subordinazione di un tipo di piaceri ad un altro. >2essun piacere di per s3 un male, ma certi mezzi usati per procurarli portano molti pi4 turbamenti c!e gioie.......tutti i piaceri dun)ue, per loro natura a noi congeniali, sono bene, ma non tutti sono da eleggersi; cos0 come tutti i dolori sono male, ma non tutti sono tali da doversi fuggire.@Questa prudenza va intesa come fondata sullesperienza; lesperienza infatti, ad insegnarci lincompatibilit' di certi piaceri e la necessit' di rinunciare serenamente agli uni se vogliamo godere degli altri. *ssa ci insegna, in particolare, ad anteporre a tutti gli altri, il piacere dellamicizia. $a morale epicurea assume quindi laspetto di una nobile spiritualit' laica ed al contempo, rassegnata allimpossibilit' delluomo a trasformare radicalmente il mondo in cui vive; tuttavia persuasa che in questo mondo sia possibile un sereno equilibrio dellanima e dei sensi. Questa virile rassegnazione si esprimeva, di fronte alla vita politica e sociale, nei due precetti, dellautarc!ia 4 la massima autosufficienza dellindividuo5 e del lat!e bi0sas che significa >vivi nascostamente@, nel rifiuto cio da impegni con una societ' da cui, il saggio, nulla deve aspettarsi. $a concezione del mondo e della felicit' delineata da *picuro acquister' in $ucrezio, un profondo valore polemico contro la societ' del suo tempo 4 di cui lattuale erede5. In particolare la concezione degli dei, acquister' un nuovo significato, estraneo, forse, al primo epicureismo +uoner' infatti, come una esplicita e coraggiosa denuncia degli insanabili errori insiti nella religione ufficiale, ridotta in modo sempre pi( palese, ad un puro e semplice complesso di cerimonie esteriori, superstizioni e imposture 4vedi anc!e le note precedenti, sulle gerarc!ie minori e sulla/ Pro,anazione dei 1isteri5.

:e due igure alate al centro dellopera rappresentano? la maggiore, lAnima, mentre nella pipiccola, al suo ianco, ' ra igurata la 1ersonalit! che immemore ed eterna &am&ina, incide sul suo li&&riccino, la memoria del suo &reve presente soggettivo con tutte le sue esperienze di &ene e di male, dalle #uali scaturir! la trama utura del proprio destino. +uesto mentre ' seduta sulla @uota della Aenerazione e della @inascita. @uota che viene posta in movimento per e etto )del destino* che ognuna delle piccole 1ersonalit!, ignare, con le proprie scelte si assegnano. /l signi icato reale, del concetto sim&olizzato nellimmagine della @uota, rimane di norma oscuro nella iloso ia dei (atechismi 0inori, che ne hanno ricevuto solo la rappresentazione esteriore $B%. 0a, come per tutti gli argomenti trasmessi con la sim&ologia ermetica, se ne pu raggiungere, intuitivamente, i signi icati posti al suo interno.
(*) Il modo con cui sceglier' dusare i simboli dellIniziazione, sar' per l"depto la propria linea di selezione o se vogliamo la propria autotegolatura. $ui stesso metter' in atto questa selezione, con le proprie scelte, logiche od illogiche che esse possano essere. .er le proprie scelte, verr' giudicata la sua idoneit' ad essere introdotto alle "ule superiori e non ci si riferisce certo a quelle superiori #simbolicamente%. &hi credesse, di fermarsi alla forma esteriore della +imbologia iniziatica e dei suoi insegnamenti, avr' dato con questo, il segno della propria libera scelta e di conseguenza, quellesteriorit' rimarr' il livello #iniziatico% che lui stesso si voluto o potuto assegnare. $ivello dapprendimento liberamente scelto perch) consegue lespressione reale del proprio livello evolutivo. Questa scelta, sovente inconscia, sar' silenziosamente rispettata dai /ratelli pi( anziani. *ssi sanno bene quanto sia importante, per tutti, cogliere il frutto al momento giusto; n) un momento prima n) un momento dopo. *cco perch) stato affermato pi( e pi( volte che >lOrdine, non fa proselitismo sui piani inferiori 4 della mente5, ma ricerca occultamente, la crescita 4 interiore5 dei

Aggiornamento 12/08/2008 propri /ratelli.@

"istricandosi sapientemente dalle sovrastrutture delle meta ore, penetrandole prima con lintuito e poi con laccorto uso dellanalogia, si pu giungere a comprendere anche #uesto Arcano 0aggiore. +uesta, come le altre 21 :ame del "io 6oth, ' stata ricoperta da signi icati popolari, in parte per preservarne i signi icati, ritenuti sacri, ma in parte anche per luso improprio attone dagli uomini che, non ne potevano pi- riconoscere gli arcaici signi icati in essi riposti, enigmaticamente, dagli antichi /niziatori. :a C :ama ' spesso rivestita con il termine coniato in #uestultimo periodo, #uello volgare, dallam&iguo signi icato di? Ruota della Fortuna. 0a in pro ondit! ' comun#ue riconosci&ile il suo signi icato originale, che trova consenso unanime in am&edue le .cuole esoteriche, dDriente e dDccidente. /l moto della @uota ' legato ai cicli delle mani estazioni sul piano isico (*) ed ai ritmi emotivi dogni uomo (**). Ali e etti dei cicli isici collegati coi loro ritmi emotivi, nel &ene o nel male, costituiscono poi la linea dogni essere nei @egni di Natura. Nelluomo sevidenzia con lalternarsi nella sua vita del destino (***), con gioia e dolore, di di icolt! e di &uone occasioni= prodotti #uesti solo per effetto del libero arbitrio e degli atti personali . 0oto della @uota e destino, sono termini )minori* da ricondurre nellapprendimento della :egge di (ausa5 > etto. +uesti sono anche i ondamenti che costituiscono le linee evolutive comuni ed individuali che, nella (osmogonia orientale, vengono legate ai principi din luenza del destino chiamato, il 'arma (****) e sulle condizioni in cui luomo si trova ad operare nella propria vita pro ana e materiale detta, (harma (*****), sino alla liberazione, da #uei vincoli, gravi e pro ani (******).
(*) I nove mesi della gestazione corrispondono alla Ruota della #ita 4c!e viene sempre ripercorsa dallEgo alla ri&costituzione del veicolo fisico dogni nuova %ersonalit$5, il momento della concezione corrisponde a quello dellindividualizzazione e la prima iniziazione corrisponde allora della nascita. ,a un &ommentario esoterico >8olto si chiarir' in 8assoneria quando saranno indagate e comprese le implicazioni astrologiche....un problema cruciale, da risolvere in ogni caso, 2 il senso del moto attorno alla Ruota della #ita. $oroscopo essoterico concerne la vita personale e la /orma ch legata #sulla 7uota che gira da destra a sinistra 4da "ries a 0aurus n.d.a.5, mentre lanima infissa sulla 7uota che gira da #sinistra a destra%. Questi modi antagonisti della 7uota #che gira su se stessa%, come dice la ?ibbia,, causano il conflitto che si sviluppa nella vita dellindividuo, dell6manit', del pianeta.@ (**) ,a un &ommentario esoterico >..... la Legge dei $icli la $egge che governa lapparire e lo scomparire di grandi energie attive che entrano in manifestazione e ne escono, adempiendo il .roposito divino. 0uttavia, esse vengono limitate ed ostacolate, dalla qualit' delle forme sulle quali esercitano il loro impatto. +e si comprende la $egge dei &icli si giunge a conoscere le leggi fondamentali dellevoluzione comprendendone lopera ritmica creativa. $o studio sullapplicazione di questa $egge sui nostri impulsi vitali, che subiscono anchessi il suo flusso e riflusso, con lalternarsi di periodi di #luce% ad altri di #tenebra%, ci render' pi( coscienti e pi( equilibrati. ;el mondo in cui viviamo questo anche un fenomeno quotidiano, infatti col suo moto, egli emerge allattivit' con la luce del sole, per tornare poi a raqquietarsi, con loscurit' della notte. 8a la familiarit' con quel fenomeno, ci fa scordare il suo valore simbolico e dimentichiamo come in ossequio a questa grande $egge, i periodi chiari e oscuri, di bene e di male, di emersione e dimmersione, di progresso illuminato e dapparente ricaduta nelle tenebre, caratterizzano la crescita di qualsiasi forma, lo sviluppo di razze e nazioni, e costituiscono un problema per il giovane iniziato che ha costruita unimmagine di s), in marcia, in una luce costante e senza pi( ritorno alle tenebre dellincomprensione e dellerrore.@

Aggiornamento 12/08/2008 (***) .er lesoterista #destino% un termine generico e troppo spesso si trova combinato con filosofie popolari e superstiziose; mentre una definizione distintiva potrebbe essere questa il destino #la colorazione )ualitativa che assume ogni linea evolutiva personale, per effetto delle scelte, determinate dal libero arbitrio 4minore5 della .ersonalit' delluomo%. .ersonalit' che, se disallineata dal sostegno della 0riade, determina uninanellarsi quasi infinito di errori. Questi dovranno poi, necessariamente, essere sciolti per ritrovare la propria libert' dai vincoli assunti nella vita fisica, per la $egge di &ausa *ffetto. 7isulta evidente che, la quantit' di comprensione 4o Luce5 apportata dall*go alla .ersonalit', produce una velocizzazione o se vogliamo unaccelerazione, a tutto il +istema detto dei #rapporti tra causa1effetto% che conduce pi( celermente al sollievo della propria libert' personale. Questo sistema, daccelerare volutamente i propri elementi di rapporto, tra causa1effetto, noto agli iniziati come #il .rocesso iniziatico% che avviene #sul +entiero dIniziazione% .ochi per-, se pur iniziati, hanno raggiunto la reale coscienza del vantaggio che, essi potrebbero offrire a se stessi, nel porre in atto, praticamente, questa 7egola anzi, restano a volte lunghi anni a trastullarsi con gli aspetti formali degli insegnamenti., in uno stato dattivit$ apatica che spesso ho paragonato a quella di coloro che corrono, restando per , fermi sul posto. (****) Legge di causalit che lega le azioni ai loro risultati la reazione uguale allazione. ,ottrina orientale che insegna alluomo di studiare le cause che quotidianamente crea, mediante i suoi pensieri e le sue azioni, e a comprendere come queste, inevitabilmente recano frutto. "ssagioli (*****) .rofondo concetto orientale che difficile rendere con una parola sola. *sso insieme legge di vita, dovere individuale e ideale particolare da attuare nella propria condizione. :i cos il dharma del brahmano, del guerriero, del commerciante e cos via. :i poi il dharma di ciascuna et' del giovane, dello studioso di verit' spirituale, del padre di famiglia; dellet' matura, dedicata al perfezionamento e allistruzione dei giovani. +econdo tale concetto luomo, seguendo il proprio impulso ad agire, raggiunge lunione con il +upremo, purch) renda disinteressata la propria azione, cio la consacri. "ssagioli (******) Un &niziato non pu0 essere in,luenzato da un destino c!e non !a pi/, perch) consuntosi per #la frizione% procurata dallOpera personale "la levigatura del *ubo5 in ogni sua #forma% ed #espressione%. "l momento della sua Iniziazione maggiore, egli ammesso da uomo libero 4dai legami del destino, degli effetti e dai doveri ad esso collegati5 , nellOpera della 3erarchia dellOrdine ed immesso da &niziato, nella +ua linea evolutiva e di progresso. $inea che non pu- essere perturbata da residui negativi di quella personale, non completamente estintasi nellOpera del singolo "depto. "llora, lOrdine stesso che, allatto dammissione, si fa carico, con una procedura 7ituale particolare, detta Triangolazione spirituale, di rimuovere attraendola a +) e dissolvendola, la polvere metallica residua dalle :esti 4psic!ic!e ed eteric!e5 del ;uovo /ratello facendone cos un 8assone universale.

(ontinuando lanalisi dellimmagine= sullo s ondo si distinguono con chiarezza altri elementi noti agli esoteristi. La Luce che semana dal Punto, rappresenta il traguardo ultimo dellAnima ed il 1onte che sovrasta, attraversandole, le ac#ue ormai #uietate del mare di (haos. Mare che signi ica lemotivit! che domina il mondo materiale. Mondo materiale che lartista ria erma, ponendo de ilate sulle coste, delle a&itazioni. +ueste segnalano nellDpera, la presenza del mondo delluomo= mentre gli al&eri rappresentano il Regno egetale come le montagne ra igurano #uello Minerale. /n #uestultimo tratto, due elementi orse necessitano un ulteriore appro ondimento= e sono il Punto di Luce ed il Ponte. /n #uestDpera particolare il soggetto ' lAnima che, dalla materia, Dpera per la propria

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ricongiunzione con la (asa del proprio 1adre. +uesto traguardo ' sim&oleggiato senza du&&io, dal 1unto chemana :uce. 0a #uale senso dovremmo dare al 1onte, anchesso luminoso E 1er lAngelo sul cui capo ' poggiata una ghirlanda di sempre!erde come sim&olo di predestinata vittoria, linterpretazione adeguata ' #uella che il 1onte, sia #uello che conduce alla ricongiunzione con la mani estazione pi- prossima dell>nte .upremo, lessenza della propria 0onade. Fatta ad immagine e sostanza del .uo (reatore, la 0onade ' il tratto dunione tra lAnima individuale e "io.:ascesa della 1ersonalit! ' ra igurata dalla "cala che al suo ianco, poggia alle mura dell>di icio $il )empio #nteriore%. (hessa ha contri&uito e contri&uir! a costruire, con le 8irt-, rappresentate dagli strumenti appesi alle pareti. :interpretazione delle irt# che ingioiellano le pareti del $empio ' ine#uivoca&ile. 0a prima di procedere, sar! utile rammentare che il signi icato del $empio Interiore, ' da porre in relazione di come appare la sua Forma a conclusione dellDpera personale del 0aestro (ostruttore, cubica, per%etta e le!igata. La &ilancia ' il sim&olo d>#uili&rio e di Aiustizia, 8irt- che, nellDpera, a&&iamo discusso in precedenza. La Clessidra graduata, ra igura i 6empi dellDpera. Aiusti se nei loro? (icli5(adenze e @itmi, vengano atti soggiacere al Moto dell*niverso nel Arande Fodiaco $il ### +spetto )rinitario, "+spetto dell+ttivit #ntelligente% come descritto nel :i&ro delle :eggi. La Campana, nei (ulti essoterici viene percossa facendone scaturire una nota vibrante, per richiamare lattenzione di "io e dei .uoi 0essaggeri. 1er l/niziato, #uello strumento ' la rappresentazione soggettiva del )suono sacro e silenzioso* che ogni uomo deve imparare a far risuonare, prima allesterno e poi allinterno della propria !orma. 1assando cos2 dalla Parola "ostituita (*) $la sola voce fisica% alla Parola Perduta (**), con un suono in cui venga proiettata, per un atto di volont, la vitale consapevolezza della )riade $con la prima #niziazione Maggiore% e dello .pirito $con la seconda #niziazione Maggiore%. Nella "ottrina iniziatica, allineare verticalmente con un atto di volont!, la nota vibrante di &uel moto denergia, attiva in ogni forma $il ### +spetto cosmico dell+ttivit #ntelligente% riscuote, armonizzandoli in uno solo, i tre livelli di manifestazione delluomo? lenergia che, personalizzandosi nella mente, manifesta la Forma= lenergia che, individualizzandosi come puro pensiero, costituisce la 1siche= lenergia che, manifestandosi nel Mondo degli archetipi, crea la 0onade. 1er capire cosa si cela nei termini di? personalizzandosi, manifesta= individualizzandosi, costituisce e manifestandosi, crea= lo studioso dovre&&e ricercare i signi icati di #uesti tre >lementi, 0ateria, 1ensiero e .pirito nel dominio del loro livello. :a ra igurazione sim&olica di #uei 9 @egni, viene immaginata da Aoethe con uno psicodramma, rappresentato nellDpera ermetica il "erpente erde. +uegli >lementi vengono rappresentati allora in 9 statue di @e a collo#uio con un/niziato. :a prima &ronzea, la seconda dArgento e la terza dDro.
(*) $e .arole evocatrici sono state adottata da "ssaggioli dalle antiche tradizioni del passato e adattate a tecnica della psicosintesi; questa poi cos la definisce. ?asata sul criterio che tutte le parole sono simboli con potere di, stimolare e provocare, lattivit' ad essi associata. consiste nello scegliere la parola che esprime la qualit' che vogliamo evocare......4 si pu evocare tramite uno scritto da guardare, una parola da ripetere 6i (antram7 con unimmagine da visualizzare; limportante sta nel ripetere ordinatamente la tecnica5.........limmagine visiva 4o uditiva5 produce unimpressione

Aggiornamento 12/08/2008 sullinconscio plastico e gradualmente agisce su di esso. Il ritmo da adottare per le .erole evocatrici, pu- essere continuativo, periodico, ripetitivo, ciclico o, a rotazione (**) #$a .arola .erduta% unenergia essenzialmente distruttiva; emanazione sonora a forma di spirale, diviene conica quando si chiude, sempre se propiettata correttamente e con lausilio della visualizzazione. ,iviene attrattiva dopo che la sonorit' ha dissolto tutte #le forme esistenti% nello spazio doperazione, dove si viene cos a creare un vortice prolungato. ;el vuoto dordine superiore creatosi, vengono attratte (orme energetic!e attinenti alla qualit di quello Spazio. $a .arola .erduta pu- essere emessa sonoramente per far vibrare il campo fisico, silenziosa 4 assai pi4 potente5 per far vibrare il campo mentale. 8a noi non andiamo oltre. .roiettata, libera distruggendo, il +uono di $iberazione, la 3rande ;ota di 7esurrezione 4 spirituale5 e dellelevazione dell6manit' al $uogo +egreto dell"ltissimo 4illuminazione sincrona di centro cardiaco e %sic!e5 quando tutte le altre parole e gli altri suoni hanno fallito. ;on un suono triplice ma, duplice. Infatti esprime il rapporto tra :ita e &oscienza 4Spirito e Anima5. Questa .arola .erduta, simbolo dello smarrirsi nei tre mondi come viene rappresentato nei tre gradi delle $ogge "zzurre della 8assoneria, deve essere ritrovata. I 8istici lhanno cercata, i 8assoni hanno conservato la tradizione della sua esistenza e gli Iniziati devono dimostrare desserne in possesso. Il +uono lunica espressione di &olui nel quale abbiamo la vita.

Nellevoluzione della Arande Dpera, la nota silenziosa, ' la mani estazione oggettiva nella coscienza di veglia del proprio abito mentale (la forma mentis), del 1onte Aureo che collega uni ormandole 1ersonalit!56riade ed in seguito, (oscienza56riade50onade. :emanazione vocale $la parola% di concetti sintetici $ovvero gli +rchetipi delle forme- pensiero, chiamate nei $atechismi Minori- la "uce di $onoscenza % aggiunti alla proiezione vibrante e multitonale della voce $il suono%, si ripercuotono dai tre elementi di 1ersonalit!51siche5 6riade, emanandosi nello spazio attorno all/niziato in un moto che pu essere di #uiete (basse fre&uenze%, oppure energetico attrattivo e magnetico, od ancora dinamico, distruttivo e puri icatore.+uelle onde e #uei vortici contenenti note e toni, tutti con precisi valori cromatici, appaiono alluomo comune, che ad esse psicologicamente soggiace, come delle Parole di Potere. +uindi, il 1otere della 1arola che non incontra ostacoli, nella mente di chi le ascolta, risiede nellelevatezza e nella forza del concetto espresso, nella scelta dei termini e nella &ualit delle note e nei ritmi dei toni, di colui che #uelle parole emana con la propria voce. /l maggior .otere della .arola risiede nella orza degli archetipi $la $onoscenza% che, luomo, attraverso la propria sintesi mentale, riesce ad emanare anche ai livelli pi- &assi $lenti% del piano mentale, senza distorsioni. 1er #uesto la 6radizione sacra raccomanda linaltera&ilit! dei testi arcaici e mette in guardia lAdepto minore, dallinterpretare soggetti!amente i Precetti iniziatici . >ssi, per la loro struttura, rispondono alle &ualit degli archetipi ed alle caratteristiche dei (anoni che sono, di norma, intelligi&ili alla mente concreta e razionale. +uesta, allora, non potendone realizzare un immediato consumo o vantaggio personale, tende non ad elevare se stessa, ma ad abbassare al proprio livello &uei .recetti che di #uel sapere #ualitativo e canonico sono il rutto. Dperativamente, l'ratore che, per funzione, figura come il verbo nel microcosmo del )empio massonico, evitando per #uanto possi&ile #uelle distorsioni, diviene simbolicamente lemanazione del Sole che illumina e risveglia le due $olonne, percuotendo bene!olmente, con la logica di #uella conoscenza restaurata e con la forza delle proprie parole, le menti della !orma umida e passiva dei propri Fratelli. Altra indicazione notevole che lartista ha voluto trasmettere ' la &ualit del lavoro, che l/niziato deve pro ondere nella costruzione del proprio >di icio. +uesta #ualit! particolare ' indicata con esattezza dai Numeri che il maestro ha lasciati incisi nel +uadrato magico.

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Il (uadrato magico ' composto da Numeri che non de&&ono essere mai ripetuti e #uindi, ogni Numero in esso deve apparire una sola volta = inoltre, la somma delle ci re poste sulle linee orizzontali, verticali e sulle due o&li#ue, de&&ono dare sempre il medesimo risultato. Apollonio di $iana insegnava come un +uadrato magico di una certa attura, ra ermava lenergia dun potente talismano. /n realt! da Pitagora, Ficino, Paracelso e molti altri ancora, #uestarte sacerdotale, che viene atta risalire &en oltre il 6empio dei 0isteri di Dsiride $il Sole%, era promossa sia a scopo di ricerca che a scopo terapeutico. Anche al moderno iniziato ' &en noto il rapporto e luso di /umero-Suono-$olore velato nei 0uadrati magici.
BG F M E D BJ G BF C BB H BE BD I BC B

(on #uesto +uadrato, lartista vuole indicare il Numero 9<, che ' il valore numerico del 1ianeta Aiove. :ogos planetario di (olore 7lu, Aiove ' costituito da un sottoraggio energetico del .ole, &lu anchesso insegna la 6radizione, vi&rando nella medesima ottava ma di 1 e 1/2 tono in eriore. Alla medesima ottava appartiene anche la s era del :ogos 6errestre ma, scendendo ulteriormente dun tono. (*)
(*) :edi ad esempio le $ezioni sul 8onocordo di .itagora, gli armonici universali di /ludd, sul >,e 8usica 8undana e $e "rmonie del 8onocordo +ovramundano@. $a nota fondamentale del +istema +olare corrisponde ad un suono dottava, di cui i pianeti formano in vibrazioni, gli intervalli, in toni e semitoni ed allora sevidenzia che la somma di )uegli intervalli eguagliano i sei toni completi dellottava.

Altro elemento importante per valutare la #ualit! da pro ondere nellDpera, sta nel signi icato di cui la 6radizione ermetica riveste il 1ianeta Aiove, :ogos che la "ottrina esoterica, indica come #uello da cui semana la 0agia @ituale e lDrdine (erimoniale. 0a #ui doverosamente ci ermiamo. Lanimale dallaspetto mansueto e domestico che tran#uillamente giace ai piedi delle due igure principali, rappresenta s2 il @egno Animale ma, in #uesto caso assume in pi-, anche il valore particolare dellanimale in cui, la 1ersonalit! e lAngelo .olare $l+nima%, sono immersi nella loro mani estazione isica. A sottolineare #uesta incarnazione, lartista, aggiunge in &asso a destra ed in primo piano i ) chiodi che rappresentano i ) *lementi che %issano il mondo meta%isico al mondo %isico. 6erra, Ac#ua, Aria, Fuoco= #uesti elementi sono la matrice dogni Forma isica ed allora 3l+nima nella sua discesa nella materia, viene infissa alla croce della forma con i &uattro chiodi degli elementi.4 1er illustrare #uesta in issione alla croce, con i chiodi degli elementi, ho dovuta a rontare una scelta tra i molti artisti che lhanno rappresentata. :a scelta ' caduta sullDpera? Cruci%i+ion, anche conosciuta come Corpus ,-percubus.

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+uestopera del maestro .alvator "al2 ' conservata nel 0etropolitan 0useum di NeG HorI che lha ricevuta in dono dalla (hester "ale (ollection. :a scelta di #uestopera ' dovuta ad un particolare che la rende, oltremodo interessante e diversa da altre interpretazioni pittoriche del medesimo argomento. :,omo (osmico, che riassume in sJ il dolore di tutta l,manit!, ' in isso da #uattro elementi ad una croce di 6 elementi $K, l1sagramma simbolo della Materia%= i 10 elementi solidi sono proposti in orma cu&ica e #uesto, richiama direttamente losservatore, allanalogia con il signi icato esoterico del (u&o. "un#ue, #uestopera notevole, contiene e dimostra la sim&ologia esoterica degli >lementi di Natura $4%, della 0ateria $6% e della Forma $10%, che concorrono a circonchiudere, imprigionandolo, lo .pirito cosmico $il $risto2greco3 o Mashiach 2ebraico3 % del Figlio delluomo $il M, es4%. > cos2, come per il 0aestro anche per ogni uomo. 1oco visi&ile a ianco dei #uattro chiodi ' poggiato un &ulino, strumento che notoriamente ' usato per incidere e tracciare segni sui vari materiali $complementi della Materia%. @iappro ondendo lo sguardo verso il ondo dellopera sono poste $poco visibili% due immagini. :a prima ra igura una barca di legno che, poggiata sul greto del mare, rappresenta nelliconogra ia esoterica, la mente concreta e razionale delluomo che, solcando le ac#ue del mare magnum delle emozioni, attraversa col suo moto il piano orizzontale della propria comprensione. Al contrario le ali poste nelle due immagini principali, sim&oleggiano s2 la mente, ma #uella che, nella propria astrazione, elargisce la visione intellettuale ed intelligente (*) di 1siche e che consente, attraverso una continua intuizione, di li&rarsi sullasse verticale della propria coscienza e con lo sviluppo duna visione tridimensionale, verso il proprio .J. Allora sa&&andoner! per sempre, la consuetudine dosservare la realt! bidimensionalmente, caratteristica del 1ro ano (**) che opera nei piani in eriori della propria mente.
(*) dal &ommentario d"lchimia spirituale >$Intelligenza, l"rgento dei +aggi. Questa

lattributo di ci- che corrisponde alla visione, allintuizione, alla penetrazione e allinformazione. 2lei che ci d' il discernimento degli +piriti e la possibilit' di percepire, sotto gli aspetti o forme fisiche il loro collegamento ai poli del ?ene e del 8ale, della $uce o della 0enebra. $Intelligenza ci fa penetrare nel senso occulto delle parole, delle lettere dei testi esoterici ed al loro significato superiore; ci allaccia al senso profondamente velato delle +acre +critture e dei $ibri +anti e ci rivela il simbolismo

Aggiornamento 12/08/2008 superiore dei +egni +ensibili le cause negli effetti...........@ (**) Pro1avanti, ,anum1tempio. .rofanum, non iniziato che sosta dinnanzi al 0empio non osando entrarvi, da solo, per non violarne la sacralit' o per non essere colpito dagli effeti di quellazione empia. .rofano colui ch giudicato indegno dudire lInsegnamento o di toccare i sacri oggetti. .otrebbe sembrare, ad una prima osservazione che, il concetto di #profanit'% nasca conseguentemente a quello dignoranza ma, non esattamente cos. 2vero che lignoranza un elemento presente nelluomo definito .rofano ma anche vero che altrettanto presente, in ogni forma di conoscenza relativa, quindi anche nelle pi( alte formule diniziazione umana. "llora, non resta che ricercare lelemento focale che caratterizza il .rofano altrove; ed infatti, continuando, appare la #golosit'%. +econdo l"lchimia spirituale, molto di pi( dellignoranza la golosit' lelemento che maggiormente contraddistingue il .rofano anc!e se iniziato, dalliniziato reale. La -olosit >$a golosit', porter' loccultista a divorare a dismisura tutti i documenti, libri, trattati, schemi, che trover' accessibili. $e dottrine pi( disparate e diverse, gli insegnamenti anche i pi( opposti tra loro, le pi( strane mescolanze non lo scoraggiano. "vido di tutto ci- che adula la sua curiosit' ed il suo appetito di conoscenza, egli ingurgita il tutto ad ogni modo e di questo strano miscuglio, se vi vorr' poi aggiungere anche lorgoglio personale, tenter' di estrarne una dottrina personale 4la personale interpretazione di tutte le cose, detto anc!e, punto di vista personale5, che si assicurer' di completare, magari modificandole, con parti monche della 0radizione Iniziatica che avr' saccheggiate e poi mescolate. "ltrimenti, se sar' la pigrizia a mescolarsi al suo appetito ottuso, leccesso stesso di tutte le pi( disparate conoscenze, mal digerite da una mente pigra, gliele far' restituire repentinamente ed egli torner' al materialismo, che stimer' pi( sicuro e riposante. $a 3olosit', corrisponde all"cqua ed il contrario della 0emperanza.@ "lla 3olosit' e sempre legata lAvariziaed in ambedue i vizi possibile riconoscere i sintomi manifestati dallattuale vertice della 3erarchia 8inore della 8assoneria cosidetta 8oderna >$"varizia porter' ad un isolamento totale quanto sterile. +velare, rivelare, insegnare, trasmettere, tutto ci- che egli stesso ha ricevuto ed appreso da altri, gli sar' sempre cosa dolorosa ed urtante. "mmucchier' libri e manoscritti, documenti ed iniziazioni, ma non concepir' mai di dover essere solo uno semplice strumento di #trasmissione% dun ordinamento metafisico che non pu- certamente comprendere. ;ei vertici delle filiazioni iniziatiche in cui egli avr' potuto affermarsi, con la sua abilit' politica, frazioner' di nuovo i percorsi dei suoi confratelli migliori, allungher' i tempi, moltiplicando le prove, i gradi, le classi di coloro che teme essere migliori per ritardare al massimo listante in cui gli sar' dobbiligo smettere la sua parte, di unico grande e potentissimo gerarca e dellallievo di ieri doverne farne il suo .ari di oggi e forse il +uperiore di domani. $"varizia corrisponde alla 0erra ed il contrario della .rudenza, suo stesso eccesso. i 7iti, i +imboli, gli Oggetti e 8aterie +acramentali. &i permette dafferrare con la mente fisica 4inf.5, realt' spirituali nei riflessi imperfetti delle apparenze, ci mostra

/l grande vaso con manici posto dinnanzi al piccolo sca o, ricorda allosservatore, lAthanor Alchemico e le lingue di iamma che ne scaturiscono, alimentate da un uoco di legno o car&oni, suggerisce limmagine dun uoco che semana da elementi naturali.+uesto ra orza il sim&olo precedente, duna mente che col uoco, come unatto di puri icazione, consuma e &ruciandole le proprie scorie $vedi lanalogia col 1ental a Fiammeggiante %. :Adepto minore $la 1ersonalit! delluomo non ancora integrata con la orza dellAngelo .olare o 6riade% non possiede ancora il potere sintetico e risolutore di #uello che, chiamato lAtto di 8olont!, ' sovente ra igurato con limmagine della olgore. >sso ricorre allora alluso di #uellatto di volont! minore che, nella sua pervicacia e &en cadenzata ripetitivit!, ' sim&oleggiato nei ripetuti colpi di martello che, il giovane Adepto, trasmette con la sua mano sulla pietra dellDpera personale.

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.e nelliconogra ia occidentale latto di volont! minore, viene rappresentato con un martello $ vedi anche il martello del dio 6hor della (osmogonia scandinava %, in #uella orientale, ed ' interessante rilevarlo, ' ra igurato dalla goccia dac#ua. +uesta, altrettanto pervicace, costante e cadenzata, colpendo con precisione il medesimo punto, ora trapassandola, anche la roccia pi- dura ed il pi- solido ostacolo. 6utto #uesto deve rappresentare, agli occhi dellAdepto, la necessit! della (ostanza nello svolgimento dellDpera. Ancora a terra, rileviamo &en visi&ile un incensiere= a rammentare limportanza delle umigazioni e delluso @ituale dei 1ro umi nel 6empio. 0a )occultamente* #uesto indica anche il senso dellol atto $B%. .enso animale che nel suo contralto, vela il senso della vista interiore.
(*) Il senso dellolfatto, nella sua controparte inferiore ed astrale, viene detto istinto. 7iferendosi ad un uomo che vive le proprie percezioni, ancora completamente immerso nel piano emotivo ed astrale, viene detto che #va a naso% ; indicando cos chegli segue listinto animale. 8a questa percezione, che anticipa il tempo in cui l"depto fruir' della chiara1visione della .siche, avviene anche per listinto animico. +ia in stato di coscienza ordinaria che nel silenzio interiore, per luomo che si lascia raggiungere dallafflato dell"nima, questo gli giunge, istintualmente, sotto forma dispirazione. "llora quelluomo, viene detto% ispirato%. "ssaggioli nelle sue #lezioni sulla psicosintesi% del BMHD afferma che, in senso preciso, lispirazione il processo di passaggio o discesa 4 rivedi indietro, la nota sull&niziazione discendente5 nel campo di coscienza di contenuti pi( o meno elaborati del supercosciente; ispirazione artistica, letteraria, musicale, guida e aiuto del +). 0alvolta il prodotto arriva alla coscienza ben conformato e completo, altre volte invece si presenta in uno stato grezzo, incompleto e richiede un lavoro da parte dellio cosciente, per acquistare una forma adeguata.

Notiamo inoltre, sempre a terra, un metro. +uesto strumento ornisce alloperaio-speculativo il senso della misura e gli permette, assieme alla sega, di dare al manu atto le giuste proporzioni, seguendo cos5 i $anoni di armonia e di bellezza che il suo animo gli suggerisce. Armonia e 7ellezza che vengono maggiormente realizzate con luso sim&olico della pialla, per cancellare cos5 ogni diversit visibile. 6ra gli strumenti che sintravedono ancora ai piedi della igura principale, appare una tenaglia che, para rasando la realt! oggettiva, serve ad estrarre dal corpo della materia i chiodi degli elementi fisici o per meglio dire, ri erendosi alla mente dellAdepto, per estrarvi i metalli che ancora vi giacciono infissi. Ancora, il piccolo regolo di legno, serve a de inire ed a smussare gli angoli della pietra, de inendone cos2, lo stile dei particolari. 1oggiati sul grem&o dellAngelo .olare, troviamo altri due oggetti estremamente signi icativi. Il Libro delle Leggi, custodito dallAnima, ed il Compasso, lintellettualit! di 1siche, unico strumento attraverso il #uale essa pu mani estarsi nel mondo della Forma. "incontro che avviene nella .siche tra la 1ersonalit! delluomo ed il suo >go supercosciente, porta a mani estarsi, nella mente razionale e logica, #uello stato dilluminazione (*) che, nellordinamento iniziatico, viene de inita la 6agion .ura o anche detta nellAlchimia spirituale (**) l7ro dei Saggi (***).
(*) >;ormalmente noi viviamo vedendo con gli occhi, ascoltando con le orecchie, stimolati dai sensi, mossi dalle facolt' del corpo; e riceviamo soltanto quel sapere spirituale che pu-, momentaneamente, giungerci attraverso la purezza del nostro essere. +ulla via mistica noi creiamo la nostra luce; e allinizio lottiamo, ciechi e delusi, senza vedere nulla, incapaci di pensare, incapaci dimmaginare..... 8a se continuiamo per settimane e per mesi, quello stato stuporoso scompare. $e nostre facolt' si riaggiustano, lavorano come vogliamo, e non hanno mai lavorato cos bene. $e

Aggiornamento 12/08/2008 oscure caverne del cervello cominciano a diventare luminose. +tiamo creando la nostra stessa luce. &on il calore del volere e dellaspirare trasformiamo ci- che grossolano negli eteri sottili attraversi i quali la mente lavora. &ome una scura barra di metallo comincia ad illuminarsi, prima rosseggiando, poi giungendo al calore bianco, cos come si fonde il ghiaccio, successivamente liquido, vapore, gas; ed infine energia radiante, cos gli eteri si purificano e diventano essenze luminose, e instaurano una nuova vicenda per lanima e ci legano a un mondo mediale, direzione cielo, dove essi hanno la loro vera dimora.@ 3eorge Nilliam 7ussel ; trad. orig. di *milio +ervadio (**) .rocesso di trasformazione psico1spirituale rigenerativa. $a trasmutazione stessa delluomo, basata sulla trasformazione e sublimazione delle energie istintive, passionali, sentimentali. $o zolfo, il sale ed il mercurio di cui parlano gli alchimisti rappresentano diversi elementi della psiche umana. Il recipiente in cui vengono messi simboleggia luomo. Il fuoco stato chiamato in modo assai significativo incendium amoris/ il calore, la forza trasformatrice dellamore spirituale. "ssagioli # $o sviluppo transpersonale%. (***) dal &ommentario d"lchimia spirituale >$Oro dei +aggi la +aggezza e questa consiste nella scelta del migliore, fra i dati accessibili allIntelligenza. +e Intelligenza &onoscenza la +aggezza luso che se ne f'. $a +aggezza ci fa giudicare su tutte le cose, giudicandole in conformit' alla pi( "lta di tutte le cause 4l"rchetipo 6no5 e dalla quale tutte le altre dipendono, mentre lei non dipende da nessunaltra................@

/n ine allattenzione dellosservatore, restano due elementi nei solidi che, nellimmagine, e#uili&rano il peso $pittorico% delle due igure principali. 0a non ' le#uili&rio pittorico dellopera che teniamo ad analizzare.La s%era riveste tra i solidi, unimportanza particolare perchJ, al suo interno, possono essere iscritti i corpi di tutti solidi regolari al pari del cerchio che, nellespressione &idimensionale, contiene tutte le igure )regolari* della geometria piana. L#uindi una orma che implicitamente ra igura il concetto di )universale*. Non va daltronde dimenticato che limmagine di 8abitat, nel suo uso pi- completo, richiama il sim&olo della s era. . era personale, s era di coscienza., s era e orma pensiero, s era din luenza dogni origine e tipo= sono solo alcuni degli esempi che potremmo richiamare nel collegamento col concetto di Ma&itat. Ma&itat che pu avere caratteristiche isiche o psicologiche, essere li&eratorio come costrittivo, naturale come arti iciale, sacro come pro ano, altamente spirituale e meta isico come pro ondamente oscuro, materiale e sinanche in ernale. 6utto #uesto e molto di pi-, ' da sempre a&&inato alla orma s erica. La %orma del solido che il maestro poggia come un Menhir, monolitico e misterioso testimone al centro dellimmagine, rappresenta il complesso sviluppo della perfezione, nella !orma dell*niverso. Nel prossimo capitolo avremo loccasione di appro ondirne gli elo&uenti, ma silenziosi significati dati a #uelle forme dalla iloso ia e dalla matematica, cos2 da comprendere meglio lenorme portata sim&olica che, con limmagine di #uel solido, lartista ha voluto dare alla sua rappresentazione. .in #ui, a&&iamo compiuto un semplice lavoro destrapolazione e di riconoscimento di tutti #uei signi icati che, legati alla Filoso ia ermetica ed allAlchimia, anno di #uestopera artistica un viaggio esoterico attraverso alcuni moduli che, dallDpera personale conducono alla Arande Dpera. 0a se volessimo anche scoprire, la presenza dun occulto signi icato, dovremmo mutare la nostra prospettiva e svelare, come ' stato atto con la prossima immagine, #uanto resta invisi&ile agli occhi dun comune osservatore. 0a attenzione N +uanto scopriremo, dapparentemente invisi&ile ma perscruta&ile, non vale solo per le immagini e per le orme, per la lettura dun testo, duna iloso ia o duna dottrina ma,

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soprattutto, questo !ale intuire, nella mente dun uomo, linterazione del suo pensiero con il suo ,abitat psichico. +uanto velato dal maestro, ricoperto dalle orme e delle immagini che, a #uesto punto appariranno #uanto meno super lue, sono le relazioni in!isibili e quindi silenziose, come insegnava 1itagora, tra gli elementi che compongono con la propria presenza, la geometria del mondo, contenuto in &uest7pera come in tutte le opere che a&&iano vista la luce per mano dun artista che sia artefice e creatore, Nelle relazioni che correlano nello spazio, ogni Forma con tutte le altre, nasce #uella scienza in cui la geometria dei rapporti ' sintetizzata dal )Numero* che, di ogni Forma ' lanima. "a #ui lassunto che? il !alore, nella Forma ed in ogni %orma, di quelle relazioni o rapporti geometrici, ridotti a numeri, ne esprime il !alore in suoni ed inter!alli. @elazioni di suoni e dintervalli che sono contenute negli spazi interni dogni orma $anche pensiero, tant% vero che ogni forma-pensiero, pu9 essere ridotta nellespressione sintetica di un simbolo % e ad ogni livello energetico di mani estazione. +uesto perchJ ogni tipo di orma ' generata da uno degli archetipi dei :ogoi 1lanetari $prima affermati in numero di :, oggi in ; ma prossimamente si scopriranno essere <= %. / :ogoi da parte loro, con le loro controparti energetiche raggiungono e solidarizzano per la Legge dA%%init. $chimica 2fisica3 e magnetica 2energetica3 % (*), con ogni orma composta nei ; @egni di Natura.

6ras ormando poi ogni orma dal concetto &idimensionale di igura a #uello tridimensionale di solido, s5 che contengano essi stessi porzioni di spazio e costituendo uno studio tra #uelle relazioni interne, ricostituiremmo oggi, #uella scienza cui, per gli evidenti ri erimenti agli armonici ed ai loro rapporti matematici, ' stato dato il nome di "cienza dellArmonica. +uestultima ' poi iglia di #uella scienza maggiore chiamata la "acra "cienza del "uono che ci ' stata trasmessa da 1itagora ampiamente dimostrata con luso duno strumento particolare di sua invenzione chiamato, 0onocordo.
(*) da un &ommentario esoterico >2necessario che sia meglio compreso come, alla base delle scienze astrologiche vi sono lemanazione, la trasmissione e la ricezione di energie, trasmutate in forze, dallentit' che le ricevono. $e energie dei +egni Aodiacali, sono attratte dai pianeti a secondo del grado di sviluppo di questultimi. Questo ci- che, esotericamente, si chiama #lantico rapporto% fra le *ntit' con parti del

Aggiornamento 12/08/2008 proprio +), che formano pianeti e costellazioni. 2una relazione fra gli *sseri, fondata sulla Legge di A,,init. Questa legge la causa dellattrazione magnetica e della reazione dinamica fra costellazioni e pianeti entro il sistema solare; e fra certi pianeti, forme di vita di un altro pianeta ed #energie incombenti%, come sono chiamate, in arrivo da altre fonti maggiori. $a capacit' di ricevere le energie planetarie 4emanate da certe costellazioni5 e di trarne profitto, dipende dal grado evolutivo che determina la ricettivit e la rispondenza dellapparato reagente 4ad esempio la %sic!e5. 2una legge inalterabile e spiega il potere di certi pianeti finora sconosciuti, che poco hanno ancora contribuito allevoluzione attuale dato che, le 4 nostre5 comuni forme di ricezione, non erano ancora in grado di reagire alle loro sollecitazioni. .ianeti, energie e forze esistono da sempre ma, sono rimaste inefficaci e quindi ignorate per la mancanza, in basso, degli strumenti di ricezione necessari. .ertanto non hanno effetto sulla vita e sulla storia dellindividuo separato ed ignaro della propria vita nel $ogos. *ssi divengono potenti e magneticamente ispiranti solo quando luomo,, conseguito un certo livello di sviluppo, diviene sensibile a influenze superiori.@

Non va nemmeno dimenticato che #uesta scienza, trae le sue origini dalla Aeometria .acra di #uei grandi li&ri di pietra che sono i 6empli, eretti per di ondere al loro interno linvisi&ile $perch> sovramundana% :uce dei Arandi 0isteri. 6empli mai acilmente accessi&ili, ove venivano trasmessi agli /niziati, gli occulti signi icati di &uelle invisibili relazioni che risuonavano tra $ielo e /atura, comesse risuonano al contempo nel )empio #nteriore delluomo. :a sua Forma $le mura% e la sua 1siche $lo spazio interno%. Sezioni auree, spirali e perfette relazioni numeriche tra gli spazi sono, nella materia, le note con cui si esprime larmonia della /atura, come i colori ne sono i toni e i semitoni,