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RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2012

La proposta di Bilancio di Previsione 2012 viene elaborata in un contesto di finanza locale profondamente mutato, su cui hanno inciso ben quattro importanti provvedimenti di finanza pubblica intervenuti nel corso del 2011, a cui si sono aggiunti gli effetti, in termini di ulteriori riduzioni di risorse statali, delle disposizioni dettate dal D.L. n. 78/2010 convertito in legge n. 122/2010 (cd. Manovra Estiva 2010).

Detti provvedimenti sono costituiti da: D.L. n.98/2011 Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria, convertito in L. n. 111/2011; D.L. n.138/2011 Misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e lo sviluppo, convertito in L. n.138/2011; Legge n.183/2011 Legge di stabilit 2012; D.L. n.201/2011 Disposizioni urgenti per la crescita, lequit e il consolidamento dei conti pubblici (Decreto Salva Italia), convertito in L. n.214/2011. Il maggiore impatto sulla costruzione del bilancio comunale derivato dalle norme contenute nel citato D.L. n.201/2011 che, in particolare, ha anticipato al 2012, in sostituzione dellICI e con estensione allabitazione principale ed ai fabbricati strumentali dellattivit agricola, lintroduzione sperimentale dellIMU (Imposta Municipale Propria) , gi prevista, a partire dal 2014, dal D.Lgs. n. 23/2011. Limporto comunicato dal Ministero dellEconomia e Finanze quale quota comunale da iscrivere nel Bilancio di previsione 2012, calcolato con le aliquote base per abitazione principale (0,40 %) e per altri immobili (0,76%).

Contemporaneamente, lo stesso decreto ha previsto una fortissima contrazione dei fondi di derivazione statale fiscalizzati nel corso del 2011 nellavvio del processo di federalismo fiscale, rappresentati dal Fondo Sperimentale di Riequilibrio (FSR) e dal Fondo Compartecipazione IVA. Tali fondi subiscono, a livello nazionale, una riduzione di 1,450 mld. (art. 28) , a cui si aggiunge una riduzione, stimata in 1,627 mld., compensativa del presunto maggior gettito derivante ai comuni dallapplicazione dellIMU con le previste aliquote di base in rapporto alla precedente ICI (art. 13, comma 17). In tale ambito, tuttavia, occorre evidenziare come parte del gettito complessivo dellIMU derivante dallapplicazione dellaliquota base (7,6/1000) su cespiti non classificabili come abitazione principale siano di competenza dello Stato centrale. Gli effetti sul bilancio comunale delle decurtazioni sopra descritte, cos come comunicate nel sito del Ministero dellInterno, consistono in una notevole riduzione dellattribuzione di entrata da trasferimenti ( 927.930,41 nel 2012 rispetto a 2.747.192,13 nel 2011), nonostante liscrizione nel Bilancio di Previsione 2012 di somme incassate per trasferimenti che non trovano capienza nei residui riportati in esercizi precedenti che ha lievemente attenuato tale divergenza. Nel trasferimento complessivo di 927.930,41 sono compresi anche i trasferimenti di 126.458,70 dovuti aler la soppressione delladdizionale comunale ENEL (il cui accertamento ammontava nel 2011 ad 243.984,00). Nel complesso il quadro sopra delineato caratterizzato dalla sostituzione dellimposta ICI con lIMU e la notevole riduzione di trasferimenti statali, ha comportato una notevole riduzione di entrate correnti, determinando cos la necessit, al fine di assicurare il mantenimento del livello dei servizi indispensabili resi alla cittadinanza, di aumentare le aliquote IMU per abitazione principale di 0,15 punti percentuali e per gli altri immobili di 0,30 punti percentuali, mantenendo invece laliquota fissata dallo Stato per i fabbricati rurali ad uso strumentale (0,2 %). Sono state comunque tutelate alcune categorie sociali, attraverso lassimilazione ad
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abitazione principale (con conseguente estensione dellapplicazione dellaliquota ridotta per labitazione principale e per le relative pertinenze e relativa detrazione) dei seguenti immobili: - unit immobiliare posseduta a titolo di propriet o di usufrutto, direttamente adibita ad abitazione principale, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. - unit immobiliare posseduta a titolo di propriet o di usufrutto, direttamente adibita ad abitazione principale, da cittadini italiani non residenti nel territorio (italiano), a condizione che la stessa non risulti locata.

Grafico 1: Raffronto composizione entrate correnti 2011 (consuntivo) -2012

A completare il quadro, si registra un ulteriore inasprimento dei vincoli derivanti dalle regole sul Patto di Stabilit Interno, che impongono al Comune di Bracciano di avere per il 2012, un saldo di competenza mista (differenza tra entrate ed uscite a fine anno) di 1.935.678,00, a fronte di un saldo 2011 inizialmente fissato in 960.000,00 ma rideterminato, grazie a trasferimenti regionali in 260.000,00. Ci si ripercuote negativamente, in particolare, sulla possibilit di pagare regolarmente le imprese appaltatrici di lavori pubblici, gi in forte sofferenza a causa delle critica situazione economica generale.
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Tali vincoli, sempre pi stringenti, vanno ad aggiungersi allobbligo del rispetto del Patto di Stabilit che, tra le sanzioni collegate al mancato raggiungimento degli obiettivi, prevede la riduzione di trasferimenti di un importo pari a quanto sforato rispetto allobiettivo, con lovvia conseguenza di un peggioramento della qualit dellerogazione dei servizi. In considerazione dellimportanza fondamentale attribuita al rispetto del Patto di Stabilit, nellimpostazione del Bilancio di Previsione 2012 trovano marcata espressione politiche finanziarie strutturali orientate verso gli aspetti maggiormente rilevanti ai fini del Patto stesso. In particolare, si prevede: Azzeramento dello squilibrio di parte corrente, evitando, pertanto, luso di risorse straordinarie (avanzo di amministrazioni, plusvalenze patrimoniali, ecc.) e riduzione degli oneri di urbanizzazione per il finanziamento di spese correnti; Contenimento dei nuovi investimenti, per consentire il pagamento degli investimenti gi finanziati ed appaltati.

Nuove regole sono state introdotte per quanto riguarda i limiti di indebitamento, che costringono gli enti ad una graduale riduzione delle proprie passivit. La nuova normativa in vigore prevede una riduzione del limite del rapporto tra lammontare degli interessi sui prestiti e le entrate correnti passando dal 8% nel 2012, al 6% nel 2013 infine al 4% nel 2014. Anche se il nostro ente non ha raggiunto tale limite, lAmministrazione ha scelto di non ricorrere allassunzione di nuovi mutui nellesercizio 2012.

Venendo ad analizzare nello specifico alcuni elementi di spesa del bilancio si pu osservare che: La spesa di personale netta prevista per il 2012, calcolata in base ai criteri stabiliti dallart. 1, comma 557 o 562 della Legge 296/2006 ammonta ad 4.015.793,00

contro 4.047.963,00 dellesercizio 2011, registrando quindi una diminuzione, rispettando lobbligo di riduzione di spesa prevista dalla legislazione vigente. Da questanno, sulla base della L. 111/2011 obbligatorio consolidare la spesa del personale del Comune con quella della Societ partecipata Bracciano Ambiente Spa. La spesa di personale cos consolidata rapportata alle spese correnti (nel 2010) pari al 33,39%, inferiore rispetto al limite percentuale massimo di legge del 50%. Per la spesa prevista per acquisizione di beni e servizi, in Bilancio per il 2012 (1.362.367,00) prevista una notevole riduzione rispetto a quanto risulta impegnato nellesercizio 2011 (1.486.998,95). Registra un aumento la spesa per prestazione di servizi prevista nel 2012 (7.593.454,00) rispetto a quanto impegnato nel 2011 (6.4 33.651,68), dovuto soprattutto ai maggiori costi del servizio di nettezza urbana (vedi tabella):

Tabella 1: Entrate-Uscite
Copertura costi 2011 1.620.000,00 1.699.542,62 - 79.542,62 95,32% 2012 2.268.000,00 2.736.000,00 - 468.000,00 82,89% Aumento 40,00% 60,98% Anno Entrate Uscite Differenza

la necessit di far fronte a questultimo che ha comportato laumento del la TARSU. Tuttavia, nonostante tale aumento, la percentuale di copertura del costo del servizio si ridotta nel 2012. da segnalare laumento della spesa per oneri straordinari della gestione corrente, passata da circa 18.594,00 nel 2011 ad 154.000,00 nel 2012, aumento causato dallo stanziamento di un cospicuo fondo per pagamento debiti fuori Bilancio di 114.000,00, causato dalla necessit di adempiere alla Deliberazione della Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per il Lazio - n. 37/2012.

Per quanto riguarda il recente disposto dellart. 6, comma 17 della Legge 95/2012 che impone ai comuni listituzione di un fondo svalutazione crediti di importo pari al 25% dei residui attivi del Titolo I e III, con anzianit superiore agli ultimi cinque anni, da sottolineare la virtuosit del nostro Ente, che presenta un importo molto esiguo di tali residui (pari ad 15.139,24). Passando ad esaminare la spesa corrente per funzioni si allega la seguente tabella:

Tabella 2: Spesa corrente distinta per funzioni


Funzione Amministrazione, Gestione e controllo Giustizia Polizia locale Istruzione pubblica Cultura e Beni Culturali Settore sportivo e ricreativo Turistico Viabilit e dei Trasporti Gestione del Territorio e dellAmbiente Sociale Sviluppo economico Servizi produttivi TOTALE SPESA CORRENTE Importo () 4.166.940,00 209.352,00 783.269,00 2.295.990,00 568.136,00 164.564,00 31.700,00 1.529.825,00 4.186.518,00 1.294.777,00 65.985,00 1.351.000,00 16.648.056,00

Grafico 2: Spesa Corrente per funzioni anno 2012

La gestione di parte corrente, tenendo conto di 323.800,00 del contributo permesso di costruire applicato alla spesa corrente, presenta un avanzo di 484.603,00, destinato al finanziamento delle spese di investimento. Passando ad esaminare la spesa in conto capitale, paragonando lesercizio 2011 con lesercizio 2012, essa risulta cos finanziata:

Tabella 3: Spesa in conto capitale distinta per fonte finanziamento


Fonte finanziamento Alienazione di beni Trasferimenti di capitale da Enti Pubblici Trasferimenti da altri soggetti Assunzione di mutui Entrate correnti destinate ad investimento TOTALE 2011 (consuntivo) 2044,93 594.605,12 638.254,20 2.343.877,49 620.083,10 4.198.864,84 160.803,00 7.824.990,00 6.824.674,00 839.513,00 2012

Grafico 3: Raffronto finanziamento spese in conto Capitale 2011(consuntivo)-2012

Tabella 4: Spesa in conto capitale distinta per funzioni


Funzione Amministrazione, Gestione e controllo Giustizia Polizia locale Istruzione pubblica Cultura e Beni Culturali Settore sportivo e ricreativo Turistico Viabilit e dei Trasporti Gestione del Territorio e dellAmbiente Sociale Sviluppo economico Servizi produttivi TOTALE 2011 381.828,65 133.170,95 587.588,73 354.368,51 99.105,00 1.575.121,4 758.752,97 228.928,49 80.000,00 2.642.802,86 2012 221.000,00 39.000,00 729.500,00 26.860,00 5.781.913,00 1.026.717,00 6.808.630,00