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Guida

alla salute del


Gattino
Guida
alla salute del
Gattino
A SANOFI COMPANY
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arrivato un gattino!
Alimentazione
Vaccinazioni
Parassiti esterni
Parassiti interni
Emergenze:
saperle affrontare
Come preservare la salute
e il benessere del gattino
Il gatto in viaggio
Essere un proprietario responsabile
I controlli veterinari durante la crescita
5-18
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S o m m a r i o

anni
anni
anni
anni
anni
anni
anni
anni
anni
anni
mesi mesi anni anni anni anni anni anni anni anni anni
anni
Come calcolare
let del gatto
Equivalenza tra et delluomo ed et del gatto
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Abbiamo adottato un gattino e ci apprestiamo a godere
della sua compagnia per molti anni.
Sappiamo che il nuovo arrivato dipende da noi per
qualsiasi necessit e vogliamo fare il massimo per lui.
Alcuni hanno gi posseduto un gatto in precedenza e
conoscono le caratteristiche di questa specie affasci-
nante, altri invece sono proprietari che non hanno
ancora avuto nessun tipo di esperienza con il gatto ma
devono ancora scoprire i misteri del loro amico felino.
Arrivato
un Gattino!
Arrivato
un Gattino!
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a r r i v a t o u n g a t t i n o !

Cani e gatti sono le specie domestiche pi comuni,


tuttavia importante ricordare che
sono due specie distinte e che necessitano
di attenzioni e cure diverse.
Affinch possa crescere e diventare un gatto
adulto felice e soddisfatto,
il gattino ha bisogno tanto di cure fisiche
quanto di poter esprimere
il suo comportamento naturale.

a r r i v a t o u n g a t t i n o !

Indipendente
ma grato
Ci sono molti aspetti del
comportamento felino che ren-
dono il gatto perfettamente
adatto a vivere nel mondo
attuale. La sua reputazione di
essere una creatura indipen-
dente assolutamente veritie-
ra e per molte persone questa
una caratteristica desiderabile.
Il gatto in grado di affronta-
re felicemente periodi di sepa-
razione dal proprio padrone e di
divertirsi in assenza della sua
compagnia. Tuttavia, altret-
tanto in grado di creare unin-
terazione positiva con il suo
padrone. Il gatto offre affetto e
compagnia, mantenendo allo
stesso tempo il diritto a una
vita propria e rispettando lin-
dipendenza del padrone.
I benefici del
legame tra gatto
e padrone
Essere dei bravi proprietari di
gatti significa vedere la vita da
una prospettiva felina e capire
come la loro differente perce-
zione del mondo coinvolge
anche le nostre attenzioni.
Gli sviluppati sensi delludito,
dellolfatto e del tatto, insieme
allinnato istinto alla caccia,
ne fanno una specie unica con
esigenze molto specifiche.
Socializzazione
Nonostante i gatti possano
imparare ad apprezzare e valo-
rizzare la compagnia umana,
non ne hanno una necessit
fondamentale, quindi impor-
tante che il gattino abbia la
possibilit di socializzare in
modo adeguato con luomo,
cos da potergli offrire una
compagnia gratificante.
Il momento pi importante
per imparare a interagire in un
contesto sociale con altri
gatti, luomo e altre specie
domestiche, cane incluso, il
cosiddetto periodo della socia-
lizzazione, tra la seconda e la
settima settimana di vita.
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a r r i v a t o u n g a t t i n o !

Molti gatti vivono questo perio-


do presso lallevatore, per que-
sto importante sceglierne uno
che dia la giusta importanza al
processo di socializzazione.
I tempi dello sviluppo sono
flessibili, quindi possibile
migliorare ulteriormente il pro-
cesso di socializzazione quando
il gattino arriva a casa vostra,
a due o tre mesi di et, anche
se dimostrato che la risposta
pi rapida durante il periodo
di socializzazione primario. I
gattini che hanno avuto un
solido rapporto di interazione
con luomo fin dallinizio, si
adatteranno pi rapidamente
alla vita domestica e saranno
meno predisposti a sviluppare
problemi comportamentali
come la paura, lansia e lag-
gressivit verso le persone.
Tra i numerosi fattori che
insegnano al gattino il valore
della compagnia delluomo,
particolare importanza hanno
la quantit e il tipo di manipo-
lazioni ricevute nel periodo di
socializzazione e il numero di
persone con questo compito.
dimostrato che maneggiare
un gattino per circa unora al
giorno, toccandolo, prenden-
dolo in braccio e contenendolo
delicatamente, il modo
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a r r i v a t o u n g a t t i n o !

migliore per prepararlo al tipo


di contatto che il padrone si
aspetta di ricevere da lui quan-
do sar adulto. Se questo con-
tatto stabilito da almeno
quattro persone diverse, il
gatto imparer ad accettare il
contatto umano con qualsiasi
persona, piuttosto che tollera-
re soltanto linterazione con un
individuo specifico.
Il comportamento sociale del
gattino non determinato
esclusivamente dalla sua espe-
rienza personale, ma anche
dallinfluenza della madre e del
padre. Se la madre una gatta
socievole, potr infondergli
sicurezza e favorirne il compor-
tamento esplorativo. Il gattino
cercher maggiormente il con-
tatto sociale, traendone bene-
ficio. Anche il padre influisce
sul comportamento della prole,
infatti dimostrato che padri
coraggiosi e socievoli generano
figli che si adattano meglio
alla vita domestica, in termini
sia di interazione sociale sia di
fiducia di fronte alle novit.
Quindi, importante scegliere
il proprio gattino tenendo
conto, oltre che del suo com-
portamento, anche del compor-
tamento del genitori.
Se si hanno dei dubbi sul
processo di socializzazione del
gattino o se si notano proble-
mi comportamentali, come il
nascondersi al passaggio di un
estraneo o la paura verso il
padrone o lambiente, bene
consultare il proprio veterina-
rio. Il trattamento di questi
problemi molto pi efficace
se inizia precocemente.
Spesso, si tende a incoraggia-
re nel nuovo arrivato atteggia-
menti da gattino sia nel gioco
sia nellinterazione sociale.
Tuttavia, un gatto che suc-
chia continuamente i vestiti o
la pelle del padrone, oppure fa
pressione con le zampine sul
padrone (fa la pasta) in
modo eccessivo, pu indicare
un sottostante problema com-
portamentale.
Quando questo comportamento
associato alla paura e allag-
gressivit, bene rivolgersi al
veterinario per una visita com-
portamentale.
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Educazione
La natura indipendente del
gatto porta molte persone a
ritenere che non sia possibile
tenerne sotto controllo il com-
portamento, non considerando
che invece il gatto pu essere
educato. Il gatto deve imparare
come comportarsi in certe
situazioni, ad esempio bisogna
insegnargli a utilizzare la
vaschetta igienica o lo sportello
passagatti, ad essere traspor-
tato in un cestino e ad avvici-
narsi quando viene chiamato.
Oltre alleducazione specifi-
ca, i gattini devono imparare a
controllarsi e a non danneg-
giare altri animali o il padrone.
Ad esempio, devono imparare
a non usare unghie e denti
quando interagiscono con i
proprietari o con altri anima-
li di casa; per questo impor-
tante non incoraggiarne luso
durante il gioco.
Dovrebbero essere evitati gio-
chi come far scorrere le dita
sul divano oppure stuzzicarlo
muovendo i piedi sotto le
coperte, mentre va favorito il
gioco con gli appositi giocat-
toli per gatti.
Insegnare il corretto
comportamento in et pre-
coce preferibile rispetto
al punire in futuro un com-
portamento errato, e que-
sto ancor pi vero nel
caso del gatto.
Per una creatura che non ha
una necessit innata di un
contatto sociale, la punizio-
ne totalmente inopportu-
na e rischia di danneggiare
gravemente il legame tra
animale e padrone.

a r r i v a t o u n g a t t i n o !

11
Limportanza
del territorio
I gatti sono animali
territoriali e per essere
felici hanno bisogno
di sentirsi al sicuro a
casa loro e a proprio
agio nel loro territo-
rio allargato.
Il territorio dei felini
suddiviso in molte
aree, ciascuna delle
quali assume un
significato specifico
in termini comporta-
mentali. Larea centrale
del territorio adibita
alle attivit di alimenta-
zione, gioco e sonno.
Questa parte del territorio
deve essere molto sicura e al
riparo da intrusioni indeside-
rate da parte di altri gatti.
Pu succedere che pi gatti
che convivono nella stessa
casa si rifiutino di condivi-
dere il territorio centrale,
ed importante fornire loro
aree distinte nelle quali
ciascuno possa sentirsi al
sicuro e protetto.

a r r i v a t o u n g a t t i n o !

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a r r i v a t o u n g a t t i n o !

I gatti vivono in un mondo


tridimensionale e un modo per
aumentare lo spazio a loro
disposizione offrirgli dei
posti sopraelevati dove ripo-
sarsi, ad esempio sopra menso-
le e armadi.
Per il gatto, stare in alto equi-
vale a ridurre lo stress e pu
succedere che, nelle case con
pi gatti, ciascuno scelga di
riposare a una altezza diversa e
in aree diverse della casa.
Non sono solo i gatti conviven-
ti, tuttavia, che necessitano di
un posto sicuro per riposare;
ogni gatto di casa ha bisogno
di un rifugio protetto dove
potersi ritirare per trovare un
po di quiete e di pace.
Fin dal primo giorno, bene
fornire al proprio gattino un
territorio centrale protetto e
sicuro, consentendogli di ripo-
sare tranquillo e indisturbato
da bambini, cani o altri membri
della nuova famiglia.
Oltre al territorio centrale, il
gatto definir uno spazio casa-
lingo e uno di caccia che, per
la maggior parte dei gatti
domestici, rappresentato dal
giardino e dalle aree circostanti.
Per evitare indesiderate intera-
zioni con altri gatti del vicina-
to e rinforzare il proprio diritto
ad occupare larea, il gatto uti-
lizzer una marcatura odorosa,
definendo dei tragitti specifici
di passaggio attraverso il terri-
torio. Tali marcature possono
essere costituite da secrezioni
facciali, depositate durante lo
sfregamento del muso, oppure
da urine o feci, depositate
come mezzo di comunicazione
anzich che come atto fisiolo-
gico. Le marcature facciali ven-
gono utilizzate anche allinter-
no della casa e il gatto che
sfrega il muso su un mobile o
una porta di casa sta deposi-
tando segnali odorosi che lo
rassicurano e lo aiutano a fami-
liarizzare con lambiente dome-
stico. Generalmente, la depo-
sizione di feci e urine come
segnale odoroso non viene
effettuata allinterno della
casa e, se succede, occorre
chiedersi perch lanimale
sente la necessit di utilizza-
re questi segnali allinterno
di un ambiente che dovrebbe
ritenere sicuro.
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a r r i v a t o u n g a t t i n o !

Quando si verificano proble-


mi di marcatura in casa oppure
il gatto mostra segni di ansia,
occorre considerare i motivi
della mancata fiducia nellam-
biente, accertandosi di non
aver inavvertitamente rimosso
i suoi punti fermi, pulendo
troppo a fondo i segnali lascia-
ti durante lo sfregamento
lungo tragitti strategici e sui
mobili di casa.
La pulizia:
una religione
I gatti sono considerati ani-
mali puliti e molti apprezzano
questa loro caratteristica.
Inoltre, al contrario dei cuccio-
li, non c bisogno di educarli a
non sporcare in casa, fattore
significativo nella crescente
popolarit di questi animali.
Tanto veritiera questa repu-
tazione, tanto ci si rammarica
se ci si accorge che il proprio
gatto non pulito. Per evitare
problemi di evacuazioni non
appropriate in casa, bene for-
nire un accesso facile allarea
dedicata ai bisogni che, per un
gatto di casa, rappresentata
dalla vaschetta contenente la
lettiera. Anche i gatti che vivo-
no allaperto possono, in alcu-
ni momenti, aver bisogno della
vaschetta igienica, in partico-
lare i gattini nelle prime setti-
mane di vita, periodo in cui
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a r r i v a t o u n g a t t i n o !

dovrebbero restare in casa,


oppure durante le malattie o in
particolari circostanze.
Qualunque sia la necessit,
importante che la vaschetta
igienica sia costantemente
accessibile, sia di giorno sia di
notte, dato che i gatti sono
creature notturne e possono
volerla utilizzare quando tutti
gli altri dormono. La sede dedi-
cata alla vaschetta deve essere
gradita al gatto, cos come il
tipo di lettiera utilizzato, e ci
deve essere valutato da una pro-
spettiva felina, anzich umana.
Modifiche anche irrilevanti di
questi fattori possono portare a
problemi di evacuazione in
casa, quindi bisogna subito
chiedersi cosa il gatto
non gradisce. Sono in
vendita molti tipi di
vaschette diverse ed
importante prenderne
una che il proprio gatto
accetti. Le principali
differenze sono date
dalla profondit della
vaschetta e dalla pre-
senza o meno della cap-
potta; la scelta di
carattere personale.
Anche il tipo di lettiera
utilizzata pu avere
profondi effetti sul com-
portamento del gatto e,
in generale, le lettiere
pi fini sono meglio tol-
lerate di quelle in pellets. Molti
proprietari tuttavia usano senza
problemi queste ultime.
importante lavare la
vaschetta e pulire regolarmente

a r r i v a t o u n g a t t i n o !

la lettiera, tuttavia anche


importante che il gatto possa
costruire unassociazione con
la sua vaschetta per questo,
soprattutto nei primi giorni,
una pulizia eccessiva pu esse-
re negativa e fuorviante. Se i
bambini possono giocare nello
stesso ambiente della vaschet-
ta, oppure il cane di casa
libero di entrare e annusare il
gatto mentre usa la sua
vaschetta, la sede non quella
ideale. Non solo in termini
sanitari, ma anche perch il
gatto ha bisogno di sentirsi
sicuro e protetto quando spor-
ca e la mancanza di questa
sicurezza pu incrinare leduca-
zione domestica dellanimale.
Se il gatto deposita feci o
urine in posti non accettabili,
molto importante distinguere
tra un problema di eliminazio-
ne inappropriata e la marcatu-
ra odorosa, basandosi su alcuni
indicatori.
La postura del gatto durante
latto pu fornire qualche indi-
cazione sul motivo del compor-
tamento, infatti il gatto che
sta sporcando assume una
posizione accovacciata mentre
il gatto che sta marcando assu-
me una caratteristica posizione
di spruzzo.
Anche il rapporto con la
vaschetta pu essere rilevante,
perch il gatto che marca con-
tinua ad usarla senza problemi
mentre il gatto che sporca in
casa mostra una notevole alte-
razione del suo rapporto con
la vaschetta.
In caso di problemi correlati
allo sporcare in casa, occorre
consultare presto il proprio
veterinario perch quanto pi
questi problemi sono diagno-
sticati precocemente tanto pi
facilmente si possono trattare.
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a r r i v a t o u n g a t t i n o !

Cacciatore
per gioco?
Molti credono erroneamente
che, nutrendo di pi il loro gatto,
questo lascer in pace uccellini e
specie selvatiche. In realt, il
motivo che spinge i gatti a cac-
ciare non ha niente a che vedere
con la fame, piuttosto legato
allistinto di sopravvivenza.
I gatti sono cacciatori solitari e
se attendessero di avere fame
prima di andare in cerca della
preda rischierebbero di non man-
giare, perch in quel momento le
prede potrebbero non essere pi
disponibili. Al contrario, i gatti
sono sempre pronti alla caccia e
quando la giusta combinazione
di movimenti e suoni scatena
listinto naturale anche il gatto
meglio nutrito e coccolato non
pu resistere al desiderio di
scagliarsi sulla preda.
Limportanza
del gioco
Il gioco una via di sfogo
vitale per il comportamento di
caccia del gatto; piccoli bersagli
che si muovono rapidamente gli
permettono di esercitare la vista
e le tecniche di appostamento e
di presa della preda.
Il gatto deve anche poter affer-
rare e finire il suo bersaglio,
quindi i giocattoli utilizzati
devono essere adatti allo scopo.
Non devono frammentarsi o
rompersi sotto gli artigli del
gatto e dovrebbero combinare
suono e movimento per evocare
listinto alla caccia. Le palline di
carta dalluminio che catturano
la luce e ed emettono un rumo-
re frusciante quando rotolano
sono giochi ideali per il curioso
gatto, cos come gratificanti
sono i giocattoli sospesi che si
muovono disordinatamente.
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Il piacere di grattare
In qualit di felino, il gatto ha bisogno di grat-
tare sia per sorvegliare il suo territorio sia per
rinforzare gli artigli. Fornirgli fin dallinizio il suo
posto per grattare pu evitare che questa atti-
vit si concentri su dispendiosi arredi.
Quando il gatto si sfrega contro di noi, sta
marcando il proprio territorio per mezzo delle
ghiandole facciali. Non interferire.

a r r i v a t o u n g a t t i n o !

In natura, i gatti dedicano al


gioco e alla caccia fino a sei
ore al giorno, proporzione che
dovrebbe essere mantenuta
anche per un gatto domestico.
E utile essere disposti a dedi-
care del tempo al gioco, quan-
do si possiede un gatto che
vive in casa.
La mancanza di prede immagi-
narie da cacciare pu portare il
gatto a rivolgere il proprio istin-
to venatorio a qualsiasi oggetto
in movimento, preferendo in
particolare, mani, piedi e cavi-
glie dei proprietari. In questo
caso, conviene rivalutare la pro-
pria casa con occhi felini e veri-
ficare la presenza di stimoli suf-
ficienti e adatti per lanimale.
Se, introducendo gli stimoli, il
problema persiste, bene par-
larne con il veterinario.
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I gatti sono animali


affascinanti che,
pur vivendo in stretta
prossimit con luomo,
conservano molti aspetti del comportamento
naturale dei loro antenati selvatici.
Vivere con un gatto felice e appagato
una grande fonte di piacere
e il tempo dedicato a fornirgli gli stimoli ambientali
di cui ha bisogno ripagato dalla possibilit
di osservare queste incredibili creature
da una posizione ravvicinata.
Le gratificazioni derivanti
dal possedere un gatto sono numerose;
si possono trascorrere molte ore piacevoli nel vedere
il proprio gattino giocare.
Il legame che si instaura tra gatto e padrone
fonte di serenit e divertimento
e la ricerca dimostra che possedere un gatto
pu far bene anche alla salute.
I problemi possono tuttavia insorgere,
e se il proprio gatto inizia a manifestare
dei comportamenti che preoccupano
bene non esitare a discuterne con il veterinario.

a r r i v a t o u n g a t t i n o !

Sarah Heath
BVSc MRCVS Medico Veterinario
19
Affinch il gatto sia un animale sano e felice, la sua alimenta-
zione deve essere corretta fin dallinizio. La scienza della nutri-
zione animale ha fatto enormi progressi negli anni recenti. Oggi
sono disponibili alimenti commerciali che forniscono una dieta
perfettamente bilanciata per i gatti di tutte le et.
Come per molte cose, tanto la carenza quanto leccesso posso-
no essere dannosi, per questo importante conoscere le esi-
genze nutrizionali qualitative e quantitative del proprio gatti-
no, ben diverse da quelle del cane.
Alimentazione
Alimentazione
I gatti necessitano
di circa 50 principi
nutritivi per mante-
nersi in salute.
La carenza di uno
qualsiasi di questi
pu avviare una
reazione a cate-
na che porta ad
un cattivo
stato di salute.
Le esigenze
n u t r i z i o n a l i
quotidiane del
gatto dipendono dal
suo stato fisiologico
(gatto in crescita o adulto,
gatta gravida o in lattazio-
ne) e sessuale (sterilizzato o
intero).
Le proteine costituiscono la
struttura dei tessuti corporei e
sono formate da catene di
molecole dette aminoacidi.
I gatti non sono in grado di
sintetizzare due di questi ami-
noacidi, larginina e la taurina.
La carenza di taurina, per
esempio, pu causare cecit e
problemi cardiaci. La taurina
una sostanza che si trova solo
in proteine di origine animale,
infatti il gatto, a differenza del
cane, un carnivoro stretto.
I lipidi, o grassi, sono for-
mati dagli acidi grassi.
Forniscono energia e contribui-
scono alla formazione della
membrana cellulare.
Anche in questo caso, i gatti
hanno bisogno di alcuni acidi
grassi, detti essenziali, che si
trovano solo nella carne e nel
pesce.
Anche i carboidrati, o zuc-
cheri, forniscono energia. Si
trovano nei vegetali, dove sono
anche utili alla dige-
stione quando sono
presenti in forma di
fibre.

A l i m e n t a z i o n e

20
21

A l i m e n t a z i o n e

Lorario
dei pasti
I gatti, al contrario dei
golosi cani, amano spizzi-
care. Preferiscono fare pi
pasti in un giorno. Se hanno
il cibo sempre a disposizio-
ne, possono mangiare fino a
10-16 volte al giorno.
I gatti tendono ad essere
commensali esigenti, prefe-
rendo piatti in vetro, cera-
mica o porcellana alla cioto-
la in acciaio inossidabile o
in plastica. Il piatto non
dovrebbe essere troppo
profondo; la ciotola del cane
non indicata per il gatto.
Per la propria pace e per la
sua linea, bisogna impedirgli
di saltare sul tavolo durante
lora dei pasti e di offrigli
cibo dal proprio piatto.
Vitamine e minerali devono
essere presenti in quantit suf-
ficiente ma non in eccesso. Se
si sceglie una dieta casalinga,
evitare di somministrare troppo
fegato, ricco di vitamina A che,
col tempo, pu portare alla
fusione delle vertebre spinali.
Per la crescita e lo sviluppo,
il gattino ha bisogno di molte
pi proteine rispetto al gatto
adulto. Anche la richiesta di
energia elevata. Per questo
motivo, la dieta dei gattini
deve avere un alto tenore di
grasso. Le diete appositamente
studiate per il gattino soddi-
sfano queste esigenze. Anche
la gatta gravida ha bisogno di
cibi pi energetici.
Per gli adulti sono indicate le
diete cosiddette di manteni-
mento, anche se gli animali
sedentari o sterilizzati tendono
a ingrassare con questi alimen-
ti. Per questo sono state svilup-
pate specifiche diete light,
disponibili in forma umida (sca-
toletta) o secca (crocchette).
Per ogni stadio della vita esiste
un alimento specifico pronto.
22

A l i m e n t a z i o n e

Dieta
commerciale o
casalinga?
possibile scegliere di ali-
mentare il proprio gatto con
alimenti fatti in casa oppure
con cibo commerciale.
Le aziende produttrici di cibo
per gatti basano oggi la com-
posizione dei loro prodotti su
standard scientifici comprovati.
Dieta
commerciale:
scatolette o
crocchette?
Il cibo per gattini disponi-
bile in una gamma di prodotti
diversi. Si tratta di alimenti
completi perfettamente bilan-
ciati, cui non occorre aggiun-
gere altro. Si pu scegliere tra
cibi secchi (crocchette) e
umidi (scatolette); le crocchet-
te sono generalmente pi pra-
tiche ed economiche.
La preferenza dellanimale per
il cibo in scatola piuttosto che
per quello secco influenzata
in gran parte dalle sue prime
esperienze.
Per imitazione, il gattino tende
a mangiare lo stesso tipo di
cibo della madre, e nella mag-
gior parte dei casi la sua prefe-
renza rimarr per tutta la vita
verso il tipo di cibo che ha
ricevuto da piccolo.
Qualsiasi sia la dieta scelta, il
gattino deve sempre avere
acqua fresca a disposizione.
La scelta di una dieta com-
merciale dovrebbe basarsi su un
principio di qualit; esistono
diete di alta qualit definite
premium e superpremium.
Questi prodotti di alta qualit
sono a volte un po pi costosi
di altri, ma i risultati in termi-
ni di salute e condizioni del
pelo del gatto sono evidenti.
La differenza di prezzo dovu-
ta principalmente alla qualit
delle materie prime utilizzate,
soprattutto le proteine.
Inoltre, sono in genere alimen-
ti molto appetibili e quindi
molto graditi al gatto.

A l i m e n t a z i o n e

23

A l i m e n t a z i o n e

Alcuni proprietari si chiedo-
no se necessario variare la
dieta del loro gatto.
La risposta : no.
I gatti non hanno bisogno di
variare e possono mangiare con
entusiasmo lo stesso cibo per
tutta la loro vita.
Inoltre, improvvisi cambiamen-
ti di alimentazione possono
causare disturbi digestivi.
La quantit corretta di alimen-
to da somministrare indicata
sulla confezione.
Il veterinario conosce i fabbi-
sogni nutrizionali del gatto e
pu consigliare il cibo ideale
per il proprio animale.

Dieta
casalinga!
Alcune persone non sono
completamente convinte dei
vantaggi offerti dagli ali-
menti commerciali e preferi-
scono preparare in casa il
cibo per il proprio gatto.
La dieta deve contenere pro-
teine, carboidrati, grassi e
vitamine indispensabili in
quantit corretta.
Si deve fare attenzione, per-
ch in alcuni casi gli errori
involontari nella preparazio-
ne della razione casalinga
possono causare problemi
seri allanimale.

24

A l i m e n t a z i o n e

A l i m e n t a z i o n e

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25
Quando arriva a casa, il nuovo gattino potrebbe avere
gi ricevuto la prima vaccinazione. Un gattino di otto o
nove settimane det non ancora completamente pro-
tetto verso molte malattie infettive e, finch non avr
terminato il suo programma vaccinale, bisogner impe-
dirgli di vagabondare dove vi sono gatti di cui non si
conosce lo stato vaccinale. Affinch sia ben protetto,
importante continuare a vaccinarlo per tutta la vita.
Vaccinazioni
Vaccinazioni
26

V a c c i n a z i o n i

Perch vaccinare
il gatto?
Il principio su cui
si basa la vaccinazione
la stimolazione delle difese
dellorganismo contro
alcune malattie specifiche.
La difesa immunitaria sostenuta
da numerose cellule e molecole,
come ad esempio gli anticorpi.
I gattini sono protetti
contro molte malattie infettive
grazie agli anticorpi contenuti
in quella parte di latte materno
che ricevono nelle prime ore di vita,
il colostro.
La protezione di origine materna
inizia a venir meno verso la settima
settimana det.
Per questo, si consiglia di iniziare
il programma vaccinale attorno
alle otto-nove settimane,
con una seconda vaccinazione intorno
alle 12 settimane det.

27
Perch necessario ripetere
le vaccinazioni?

V a c c i n a z i o n i

Molte persone credono che, vac-
cinando il gatto da piccolo,
limmunit ricevuta lo possa
proteggere per tutta la vita.
Purtroppo non cos. Per man-
tenere la protezione sono
necessari regolari richiami vac-
cinali. Dopo lultima vaccinazio-
ne di richiamo, il livello di
immunit raggiunge un picco,
dopodich inizia un lento e
continuo declino. Per questo
sono necessari regolari richiami
che mantengano limmunit. Il
richiamo stimola le difese
immunitarie affinch lanimale
sia protetto per un ulteriore
periodo. In assenza di questi
richiami regolari, il sistema
immunitario del gatto pu non
essere in grado di proteggerlo
da malattie gravi, spesso fatali.
Il veterinario
adotter il pro-
gramma vaccinale
pi adatto allo
stile e allambiente
di vita di ciascun
animale. Alcuni vaccini posso-
no essere combinati nella stes-
sa siringa, altri devono essere
somministrati in sedi diverse
ma nella stessa seduta.
Come per i bambini, molte
delle vaccinazioni primarie
sono effettuate attraverso una
serie di iniezioni successive.
28

Contro cosa possiamo vaccinarlo?


Malattie respiratorie, gastroenterite virale e leucemia
felina sono le malattie principali contro cui
si vaccinano i gatti; si pu vaccinare anche contro
la Chlamidia, comune agente di congiuntivite.
La vaccinazione contro la rabbia obbligatoria solo per
le zone endemiche e per portare lanimale allestero,
ma pu comunque essere consigliata dal veterinario.
Per due malattie infettive di origine virale
scoperte pi recentemente, la peritonite infettiva felina
e limmunodeficienza felina, entrambe potenzialmente
fatali, non esistono ancora vaccini di comprovata efficacia.

Malattie infettive del gatto


e loro prevenzione

V a c c i n a z i o n i

Malattie respiratorie
feline
Esistono due forme di questa
malattia, una causata da
Herpesvirus e laltra da
Calicivirus. I sintomi variano in
base al virus coinvolto e pos-
sono essere costituti da tosse,
starnuti, febbre, perdita
dellappetito, scolo nasale e
29

V a c c i n a z i o n i

oculare e, nel caso del
Calicivirus, ulcere linguali.
Un gatto guarito da queste
malattie pu diventare un por-
tatore asintomatico e trasmet-
terle ad altri gatti. Ci pu rap-
presentare un serio problema
in un gattile, quindi lanimale
deve essere vaccinato prima di
esservi introdotto.
Gastroenterite felina
Anche conosciuta come pan-
leucopenia infettiva felina,
una delle malattie infettive pi
pericolose per il gatto e il gat-
tino. pi comune nei gattini
e nei gatti giovani, dove
caratterizzata da un alto tasso
di mortalit. La morte pu
essere cos improvvisa da non
lasciare tempo alla malattia di
indurre sintomi.
La gastroenterite virale felina
una malattia molto grave e i
sintomi, rappresentati da vomi-
to, forte dolore addominale e
rapida disidratazione, sono cos
rapidi che il proprietario spesso
sospetta un avvelenamento.
Leucemia felina
Il virus della leucemia felina
(FeLV) si trasmette principal-
mente attraverso il contatto
con un gatto infetto, soprat-
tutto mediante la saliva.
Il virus presente anche nel
sangue, nelle urine e in altri flui-
di organici dei gatti infetti ma,
poich sopravvive per poco
tempo nellambiente, non viene
in genere trasmesso per contatto
indiretto, ovvero attraverso cio-
tole, lettiere, mani delluomo ecc.
Il rischio di infezione aumenta
quando pi gatti vivono sotto
lo stesso tetto. Il primo stadio
della malattia spesso passa
inosservato, perch i sintomi
possono essere molto variabili,
rendendo difficile la diagnosi.
I gatti giovani sono pi sensi-
bili, ma il virus della FeLV pu
colpire i gatti di qualsiasi et,
razza e sesso.
Chlamidiosi
una malattia oculare soste-
nuta da Chlamydophila felis.
Il tipico quadro rappresenta-
to da una congiuntivite con
scolo oculare che, inizialmente
chiaro, pu diventare mucopu-
rulento. Il gatto pu inoltre
presentare febbre, starnuti e
tosse. Spesso la chlamidiosi
associata e secondaria alle
forme respiratorie
virali sostenute
da Herpesvirus e
C a l i c i v i r u s .
Linfezione avviene
per contatto diretto
tra gatti o tramite le
secrezioni congiunti-
vali e nasali.
La vaccinazione
consigliata soprattutto
per i gatti che vivono in collet-
tivit o che hanno contatti fre-
quenti con altri gatti.
Le vaccinazioni del gatto
sono registrate su un apposito
libretto, che contiene i dettagli
di ciascun vaccino e la data di
somministrazione.
firmato dal veterinario
dellanimale e costituisce un
registro permanente, necessa-
rio per dimostrare la storia vac-
cinale del gatto qualora debba
essere introdotto in una pen-
sione o debba viaggiare al
seguito della propria famiglia
adottiva.

V a c c i n a z i o n i

30
31
Il carattere esploratore e cacciatore del gatto lo rende
pi predisposto ai parassiti esterni, rispetto al cane.
Ma, soprattutto, i gatti sono spesso la fonte principale
delle infestazioni da pulci dellambiente, dei cani in
contatto e dei proprietari. Di conseguenza, un tratta-
mento regolare e a lunga durata contro i parassiti
esterni estremamente consigliabile.
Parassiti Esterni Parassiti Esterni

Fin dalla prima et, i gatti possono essere infestati


dai parassiti esterni. I pi frequenti
sono le pulci e gli acari, come gli acari della rogna,
gli acari delle orecchie e le zecche.
I parassiti esterni possono causare molto pi
che una semplice irritazione cutanea.
Alcuni, come le zecche e le pulci,
possono trasmettere gravi malattie infettive.
Fortunatamente, oggi esistono trattamenti
antiparassitari efficaci e sicuri che possono essere
utilizzati regolarmente e per lungo tempo
per proteggere i gatti dai parassiti esterni.
Il gatto, inoltre, frequentemente colpito dalle micosi.

32

P a r a s s i t i E s t e r n i

33
Pulci
La pulce un piccolo insetto
privo di ali noto per la sua
eccezionale abilit nel salto;
pu saltare fino a 1000 volte la
propria altezza. La pulce che
pi comunemente infesta sia il
cane cha il gatto nella maggior
parte del mondo Ctenoce-
phalides felis, detta pulce del
gatto. Le pulci adulte vivono
costantemente sulla cute e si
nutrono del sangue dellanima-
le ospite. Nei gattini pi giova-
ni, le forti infestazioni possono
causare una grave anemia.
Le pulci mordono in media dieci
volte al giorno e possono suc-
chiare una quantit di sangue pari
a 15 volte il loro peso corporeo.
Il morso di pulce causa inoltre
unirritazione cutanea che indu-
ce il gatto a leccarsi e pulirsi
eccessivamente, causandosi
lesioni cutanee e dermatiti.
Perch bisogna
combattere le pulci?
Oltre a causare irritazione e
sottrazione di sangue, il morso
di pulce pu causare una grave
allergia cutanea nei gatti sen-
sibili, denominata dermatite da
allergia alle pulci (DAP).
La presenza delle pulci gene-
ralmente ben tollerata dai
gatti, tuttavia alcuni animali
divengono allergici ad alcune
componenti della saliva della
pulce e sviluppano la DAP.
Questa dermatite pu manife-
starsi con una marcata perdita
di pelo, dovuta alleccessivo
leccamento, localizzata soprat-
tutto alladdome, alla parte
posteriore delle cosce, ai fian-
chi e alla coda. In altri casi il
gatto pu sviluppare la derma-
tite miliare, uneruzione cuta-
nea che interessa solitamente
il tronco; numerose piccole
croste, pi facili da sentire che

P a r a s s i t i E s t e r n i

34
da vedere, ricoprono la base della
coda. Tale condizione molto
pruriginosa e causa un leccamen-
to eccessivo.
Nei casi pi gravi il gatto pu
indursi delle lesioni con gli arti-
gli o i denti.
Le pulci possono causare
malattie anche per via indiretta.
Sono responsabili della trasmis-
sione della tenia (Dipylidium
caninum) e del batterio che
causa la malattia da graffio di
gatto (Bartonella henselae).
Il ciclo vitale della pulce
Le pulci adulte rimangono
sullo stesso animale
per periodi prolun-
gati. Lontana
dallanimale, la
pulce adulta pu
s o p r a v v i v e r e
nel l ambi ent e
per uno-quattro
giorni, dopodi-
ch deve ritornare a
nutrirsi.
Solo una piccola
percentuale di pulci
adulte passa da un
animale allaltro, quindi il
rischio di trasmissione diretta
da un gatto infestato, nella
sala dattesa del veterinario o
ad una mostra felina, basso.
Feci di pulce
Le pulci si riproducono molto
velocemente e ogni femmina
pu deporre fino a 50 uova al
giorno per parecchie settimane.
Queste uova, bianche e ovalari,
vengono deposte sul mantello

P a r a s s i t i E s t e r n i

Pulce adulta
Larva
Uovo
Il ciclo di vita
della pulce
Pupa
35
del gatto dove permangono
per diverse ore, dopodich
cadono nellambiente, soprat-
tutto quando il gatto riposa.
In condizioni climatiche di
caldo e umido, le uova schiu-
dono in pochi giorni e produ-
cono larve di dimensioni di
pochi millimetri.
Le larve si nutrono di detriti
organici nellambiente,
soprattutto di feci
prodotte dalle
pulci adulte.
Le larve
vanno atti-
v a me n t e
alla ricerca
dellumidit
ed evitano
la luce solare
diretta.
Entro un periodo
che varia da qualche
giorno a un mese, ogni larva
produce un bozzolo, la pupa,
entro cui si trasforma in adulto
in dieci giorni circa.
Quando le condizioni ambien-
tali sono ottimali, inclusa la
disponibilit di ospiti felini o
canini, ladulto emerge quasi
istantaneamente dalla pupa.
Lintero ciclo di sviluppo pu
completarsi (nelle condizioni
migliori) in tre settimane,
anche se gli adulti completa-
mente formati possono soprav-
vivere allinterno del bozzolo
per molti mesi.
Questi adulti latenti costitui-
scono una grossa riserva di
parassiti nellambiente, pronti
per infestare allim-
provviso un ospite
di passaggio.

P a r a s s i t i E s t e r n i

36
Come proteggerlo dalle pulci
Per trattare efficacemente uninfestazione da
pulci, devono essere controllate sia le pulci
presenti sullanimale sia quelle nellambiente.
I prodotti per la prevenzione devono avere una rapida capa-
cit dazione per uccidere le pulci presenti e un effetto di lunga
durata (attivit residua) per prevenire le re-infestazioni. Per
interrompere il ciclo vitale e arrestare linfestazione, le pulci
adulte devono essere uccise prima che depongano le uova.
Alcuni insetticidi sono disponibili in forma spot-on, una
formulazione molto indicata per il gatto; un volume molto pic-
colo del liquido che contiene linsetticida viene depositato sulla
pelle, in genere tra le scapole dellanimale, e da qui diffonde al
resto della superficie corporea entro 24 ore.
Il controllo delle pulci nellambiente richiede lidentificazione
di tutte le sedi potenzialmente infestate, ovvero tutte le aree
dove le uova di pulce possono essere cadute dallanimale ed
essersi sviluppate. In particolare, le zone di riposo dellanima-
le, sia in casa sia in giardino. Altri gatti o cani che condivido-
no lo stesso ambiente e soprattutto i medesimi luoghi di ripo-
so sono unimportante fonte di nuova infestazione. Per questo
importante trattare regolarmente sempre tutti gli animali
conviventi. raccomandabile effettuare il trattamento delle
pulci presenti nellambiente contemporaneamente al tratta-
mento delle pulci presenti sul gatto infestato. Recentemente in
commercio disponibile una formulazione spot-on che applica-
ta sulla pelle del gatto in grado, grazie alla sua formula inte-
grata, di proteggere il gatto dalle pulci adulte e lambiente in
cui il gattino vive da uova e larve di pulci proteggendo, con un
solo gesto, animale e casa.

P a r a s s i t i E s t e r n i

37
Ixodes ricinus

P a r a s s i t i E s t e r n i

Le zecche:
nate per infestare
Rispetto al cane, linfestazione
da zecche meno frequente nel
gatto, anche se a volte colpi-
to dalle forme immature (larve
e ninfe) piuttosto che dalle
zecche adulte.
In ciascuno stadio della sua
vita la zecca deve compiere
un pasto di sangue della
durata di cinque-
dieci giorni su un
ospite mammifero
(o un uccello).
Le zecche si attac-
cano preferibil-
mente ad alcune
aree del corpo, come al
collo, alla faccia e alle orecchie.
Possono svilupparsi delle ulcere
o dei granulomi infiammatori
(noduli) cutanei nelle sedi di
infissione della zecca, soprat-
tutto quando questa non
stata rimossa correttamente.
Limportanza delle zecche risiede
soprattutto nella possibilit
di trasmettere malattie
infettive.
38

P a r a s s i t i E s t e r n i

Dermacentor
Come proteggere il gattino dalle malattie trasmesse
dalle zecche?
Non esiste ununica soluzione che garanti-
sca una protezione totale contro le malat-
tie trasmesse dalle zecche, bens un
insieme di approcci combinati.
Un efficace trattamento contro le zecche
Bisogna ricordare che i prodotti efficaci contro le pulci non
sono necessariamente attivi anche contro le zecche.
Inoltre, affinch la protezione sia adeguata, il trattamento
deve essere effettuato agli intervalli rac-
comandati.
In commercio sono disponibili pro-
dotti sia in formulazione spot on sia
spray specifici per il gatto in grado di
controllare le zecche sullanimale e di
Ixodes
(trasmette la malattia di Lyme)
39

P a r a s s i t i E s t e r n i

uccidere i parassiti entro 48 ore; gli insetti morti cadono da soli dal-
lanimale oppure possono essere agevolmente asportati.
Esaminare il gatto
importante esaminare accuratamente il pelo e la cute del
gatto dopo ogni uscita per verificare la presenza di zecche.
Ricordarsi di controllare anche le pieghe
cutanee, linterno dei padiglioni auri-
colari e gli spazi tra le dita. Valutare
con particolare attenzione la testa
e il collo!
La trasmissione di eventuali
malattie avviene in genere 48 ore
dopo linfestazione, quindi i rischi
si riducono notevolmente ucciden-
do gli insetti prima di tale tempo.
Rhipicephalus
(trasmette lErlichiosi)
40

P a r a s s i t i E s t e r n i

Pidocchi
Il pidocchio
che infesta il
gatto Felicola
subrostatus.
un piccolo insetto senza ali che
vive costantemente sullanimale
e pu sopravvivere solo qualche
giorno lontano dal gatto.
I pidocchi si diffondono per
contatto diretto o tramite
spazzole, pettini e cucce conta-
minati. Le uova (lendini) sono
adese ai peli del mantello.
I pidocchi infastidiscono il
gatto e causano un intenso
prurito che pu dare luogo a
lesioni da grattamento.
I pidocchi sono specie-specifici,
quindi il trattamento dovrebbe
riguardare tutti i gatti a con-
tatto con il proprio, mentre
non necessario trattare i cani
conviventi.
Acari
Di seguito sono descritti alcu-
ni dei pi comuni acari del
gatto.
Neotrombicula autumna-
lis o acaro del raccolto
Questo acaro non specifico
per il gatto, potendo infestare
anche luomo, il cane e in alcu-
ni casi anche il cavallo.
Gli animali sono infestati dalla
forma larvale dellacaro, che si
nutre del loro sangue per circa
una settimana.
Le larve si attaccano in gran
numero nella stessa sede, come
ad esempio le orecchie o gli
spazi interdigitali, dove sono
visibili a occhio nudo come
puntini di colore arancione
di circa 0,5 mm di dimensioni.
Larva di Neotrombicula autumnalis su un gatto
41

P a r a s s i t i E s t e r n i

Gli acari causano una notevole
irritazione e possono indurre
uninfiammazione cutanea.
La prevenzione e il trattamento
si effettuano con lapplicazione
di un prodotto specifico, pre-
scritto dal veterinario.
Cheiletiellosi o
forfora migrante
Linfestazione frequente
nelle case con pi gatti e nei
gattili. Cani, gatti e conigli
possono trasmettersi in manie-
ra diretta questi acari, che pos-
sono infestare temporanea-
mente anche luomo inducendo
un eritema pruriginoso.
Nel gatto, linfestazione
causa unirritazione
cutanea e la formazione
di scaglie o forfora
soprattutto sul dorso.
Gli acari possono
sopravvivere anche nel-
lambiente per alcune
settimane.
Linfestazione richiede
un trattamento efficace
con un prodotto speci-
fico, prescritto dal veterinario.
necessario esaminare e trat-
tare gli altri animali a contatto
col gatto e, come per le pulci,
effettuare un trattamento
anche dellambiente.
I gatti adulti possono divenire
portatori di questi acari,
mostrando scarsi segni di infe-
stazione.

P a r a s s i t i E s t e r n i

Acari delle orecchie o
rogna otodettica
Gli acari delle orecchie vivono
nel condotto uditivo dei cani e
dei gatti e possono sopravvive-
re solo per un breve periodo
nellambiente.
Si trasmettono per contatto
diretto tra gli animali e in par-
ticolare passano dalla madre al
gattino. Linfestazione del con-
dotto uditivo causa irritazione,
scuotimento della testa e grat-
tamento delle orecchie; inoltre,
un essudato marrone pu accu-
mularsi nel condotto.
In caso di sospetta rogna oto-
dettica necessario consultare
il veterinario che indicher il
trattamento appropriato.
42
43

P a r a s s i t i E s t e r n i

Micosi
Dermatomicosi o tigna
Nel gatto piuttosto
frequente linfestazione
sostenuta da un fungo
d e n o m i n a t o
Microsporum canis, che
vive sul pelo dellanimale.
Le lesioni risultanti sono
solitamente circolari e
localizzate sulla testa.
Le lesioni iniziali possono gua-
rire spontaneamente in qualche
settimana, ma possono compa-
rirne altre in sedi diverse.
Nelle razze feline a pelo lungo,
questa infestazione fungina
pu causare una perdita di pelo
diffusa, cos che alcune aree
del corpo presenteranno un
pelo meno folto.
Le dermatomicosi sono molto
contagiose. Il pelo e le spore
fungine che cadono dallanimale
causano linfestazione dellam-
biente. Non indispensabile
che avvenga il contatto diretto
perch linfestazione si diffonda;
un gatto pu infestarsi sdraian-
dosi su un tappetino utilizzato
da un gatto infestato qualche
giorno prima.
Microsporum canis infesta
prevalentemente il gatto, ma
pu colpire anche cane, coni-
glio, roditori e uomo.
I gatti infestati devono essere
trattati con un farmaco antimi-
cotico per almeno sei settimane.
Susan E. Shaw
BVSc MSc DipACVIM FACVSc
Cert Arts (Arch) MRCVS
Medico Veterinario
44
Come proteggere
il tuo gattino e la tua casa
da pulci, zecche e pidocchi?
1 - PROBLEMA: I PARASSITI INFESTANO
IL CANE, IL GATTO E LA CASA
Le pulci che infestano cane e gatto disseminano le loro uova e larve anche
nell'ambiente domestico
Il 5% delle pulci si trova sull'animale
Il restante 95% rappresentato da uova, larve e pupe disseminate
nell'ambiente
5%
95%
45
2 - SOLUZIONE: UTILIZZARE SUL CANE E SUL GATTO
UN ANTIPARASSITARIO SPECIFICO CONTRO
PULCI ADULTE, UOVA E LARVE
4. Premere sulle pareti della pipetta fino a completo svuotamento
5. Eseguire il trattamento esclusivamente sull'animale seguendo le istruzioni
riportate sulla confezione
1. Rispettare la zona d'applicazione indicata (tra le scapole dell'animale in
modo da evitare un possibile leccamento)
2. Mettere in evidenza la pelle
3. Applicare il contenuto della pipetta direttamente sulla pelle dell'animale e
non sul pelo
46
Entro 24 h dal trattamento gli animali sono protetti da pulci,
zecche e pidocchi
47
3 - LA SOLUZIONE PER PREVENIRE
ANCHE L'INFESTAZIONE DELLA CASA
...su divano e sul letto
Cane e gatto, ora protetti, estendono l'azione del prodotto ai luoghi dove vivono
e riposano prevenendo l'infestazione della casa: sul tappeto...
48
4 - RISULTATO: UN UNICO GESTO PER PROTEGGERE,
PER UN INTERO MESE, IL CANE E IL GATTO
DA PULCI E ZECCHE
E PER PREVENIRE L'INFESTAZIONE DELLA CASA
49
51
Al pari dei cuccioli di cane,
anche i gattini sono spesso
infestati da parassiti interni,
in particolare vermi e protozoi.
I parassiti intestinali pi
importanti sono gli ascaridi, i
coccidi e la Giardia.
I parassiti interni causano pro-
blemi gastroenterici di variabi-
le intensit, ma possono anche
indurre disturbi pi generaliz-
zati, tra cui dimagramento,
rachitismo e scolorimento del
pelo. Alcuni di questi patogeni,
come la Giardia, Toxoplasma e
gli ascaridi, possono infestare
anche luomo. Per tutti questi
motivi le infestazioni feline
devono essere trattate e preve-
nute sverminando regolarmen-
te il gatto. Un altro importan-
te parassita interno del gatto
la Filaria, che infesta il sistema
cardiopolmonare.
Parassiti Interni Parassiti Interni
52

P a r a s s i t i I n t e r n i

I vermi intestinali sono comuni nei gattini, che si infestano
tramite la madre prima della nascita o durante lallatta-
mento, oppure tramite lambiente.
Questi vermi sono dei parassiti, ovvero vivono a spese della
salute del loro ospite.
Quali sono i vermi
intestinali che infestano
il gatto?
I due tipi di vermi intestina-
li pi comuni nel gatto sono i
vermi tondi e i vermi piatti; il
gatto, inoltre, pu essere infe-
stato da alcuni parassiti micro-
scopici chiamati protozoi,
come i coccidi e la Giardia.
I vermi intestinali inducono
problemi gastroenterici come
vomito e diarrea e anche
disturbi pi generalizzati come
dimagramento, crescita stenta-
ta e condizione scadente della
cute e del mantello.
Alcuni di questi parassiti pos-
sono causare
malattia anche
nelluomo.
Per questo si
raccomanda
fortemente di
s o t t o p o r r e
regolarmente il gatto a un trat-
tamento vermifugo.
Vermi tondi
Ascaridi
Toxocara cati un verme
tondo (nematode) che misura
da quattro a otto cm di lun-
ghezza. Si localizza nel piccolo
intestino del gatto dove pu
causare un processo infiamma-
torio oppure unostruzione inte-
stinale. I gattini possono infe-
starsi sia ingerendo le uova di
parassita presenti nellambiente
sia attraverso il latte materno.
Le feci dei gatti infestati
contengono uova di parassita
in grosse quantit. Queste uova
sono resistenti al freddo, al
secco e ai comuni disinfettanti
e possono sopravvivere per pi
di tre anni nellambiente.
53

P a r a s s i t i I n t e r n i

Dopo essere state ingerite dal
gatto, le larve migrano dallinte-
stino al fegato e ai polmoni, per
poi tornare nellintestino dove
divengono parassiti adulti.
Linfestazione da ascaridi pu
causare rigonfiamento dellad-
dome e diarrea, associati a cre-
scita stentata e scadenti con-
dizioni del pelo.
Nei gattini, gli ascaridi causano
la perdita di calcio, fosforo, vita-
mine, minerali e glucosio, rallen-
tando la crescita dellanimale.
Il pericolo per luomo
Le uova di ascaridi ingerite
dalluomo (soprattutto dai
bambini) possono causare
gravi malattie conseguenti alla
migrazione delle larve negli
organi interni (Larva migrans
di ascaride). Linfestazione
avviene in genere attraverso il
contatto con gattini che non
sono stati sverminati oppure
giocando in aree contaminate
da feci di gatto, come le
vasche di sabbia per i bambini.
Come liberarsene?
Lunica soluzione sommi-
nistrare un vermifugo efficace
raccomandato dal veterinario.
Se il trattamento non viene
ripetuto sono possibili nuove
infestazioni e il gattino pu
presentare episodi di vomito
contenente gli ascaridi adulti
anche se stato trattato in
passato.
Ascaridi nellintestino
Ascaridi nellintestino
54

P a r a s s i t i I n t e r n i

Anchilostomi
Gli anchilostomi sono parassiti
intestinali del gatto.
Bianco-rossastri, di pochi cm e
filiformi. Le uova vengono eli-
minate allesterno con le feci,
mentre le larve che ne derivano
possono penetrare nellorgani-
smo animale oltre che per via
orale anche attraverso la pelle.
La madre infetta pu trasmet-
tere gli anchilostomi ai propri
piccoli. A livello intestinale
sono in grado di svolgere
unazione ematofaga (si nutro-
no di sangue) determinando
spesso anemia. Gli animali
appaiono debilitati, svogliati,
con vomito, diarrea nerastra
(presenza di sangue) e coliche.
Si consiglia la sverminazione
tempestiva dei gattini.
Vermi piatti
Dipylidium
Dipylidium caninum un
verme piatto (cestode).
Le forme immature
di Dipylidium si tro-
vano allinterno delle
pulci e vengono
ingerite dal gatto
quando si lecca.
Nelle tre settimane
successive allinterno del
piccolo intestino si sviluppa un
verme adulto.
I segmenti della tenia, pieni
di uova, sono eliminati con le
feci e possono anche emergere
da soli spostandosi attivamente
nella regione anale del gatto.
In seguito si seccano e assomi-
gliano a piccoli chicchi di riso
appiccicati ai peli che circon-
dano lano.
Linfestazione da vermi piatti,
che in genere causa problemi
lievi nei gatti adulti, pu indur-
re un ritardo di crescita, sca-
denti condizioni del mantello e
irritazione anale nei gattini.
Dipylidium caninum

P a r a s s i t i I n t e r n i

Come liberarsene?
Ia prevenzione efficace si
basa sulla pulizia accurata
dellambiente per eliminare le
uova associata a un program-
ma di trattamento con un ver-
mifugo e alla lotta regolare
alle pulci con un prodotto
efficace. Il rischio di infesta-
zione da Dipylidium limitato
se si effettua un appropriato
regime di controllo delle pulci.
Protozoi
I gattini, fin dai primi tempi,
possono essere infestati da
microparassiti detti protozoi,
in particolare la Giardia e coccidi.
Sono parassiti comuni, poten-
do infestare il 30-60% dei gat-
tini e il 5-20% dei gatti adulti.
Giardia
La Giardia si localizza nel pic-
colo intestino del gatto e pu
causare disturbi digestivi e
mancata digestione e assorbi-
mento del cibo. Ci induce
dimagramento e diarrea.
Possono essere colpiti sia i
gatti adulti sia i gattini, che si
infestano ingerendo le micro-
scopiche cisti del parassita
presenti nel cibo e nellacqua
contaminati da feci di animali
infestati.
Coccidi
I coccidi sono comuni proto-
zoi parassiti dellintestino del
gatto. I due tipi che infestano
principalmente il gatto sono
Isospora e Toxoplasma. Le infe-
stazioni da coccidi inducono
unimmunit nellanimale infe-
stato, che tuttavia pu emette-
re cisti parassitarie infestanti
per altri animali.
Isospora pi comune e pu
causare enterite acuta nei gat-
tini da uno a sei mesi det.
Il gatto si infesta ingerendo le
cisti, dette oocisti, presenti
nel suolo contaminato.
Linfestazione da Toxoplasma
gondii pu avvenire ingerendo
prede contaminate, ad esempio
topi, oppure carne infestata.
55
56
Questo parassita pu infestare
tutti i mammiferi, incluso luo-
mo, per il quale i gatti costi-
tuiscono una fonte di infesta-
zione. Il 90% circa dei gatti
adulti portatore di infesta-
zione da Toxoplasma. In via
precauzionale, le donne in gra-
vidanza dovrebbero evitare
qualsiasi contatto con le feci
del gatto, indossare i guanti
per fare giardinaggio, non
mangiare carne cruda o poco
cotta e lavare accuratamente
tutti i vegetali, che potrebbero
essere contaminati da feci
infette.
Come trattare e prevenire
le infestazioni da protozoi?
Il trattamento delle infe-
stazioni da coccidi e da
Giardia si effettua con far-
maci specifici ed di perti-
nenza del medico veterina-
rio.
La prevenzione si effettua
pulendo accuratamente lam-
biente, soprattutto nei gatti-
li, affinch i gatti non siano
esposti alle cisti infettanti.
Filariosi
Al pari del cane, il gatto pu
essere colpito da un pericoloso
parassita, Dirofilaria immitis,
trasmesso dalle punture delle
comuni zanzare.
La malattia presente soprat-
tutto nel Nord Italia, ma si sta
propagando anche in aree fino
ad ora indenni.
Il parassita adulto raggiunge,
attraverso il circolo sanguigno,
la sede definitiva rappresenta-
ta dalle arterie polmonari e dal
cuore destro.
Nel gatto, la filariosi cardiopol-
monare ancor pi pericolosa
che nel cane: anche un solo
verme adulto pu causare la
morte, spesso con un decorso
estremamente rapido.
Proprio per la gravit e rapidit
della malattia importante
attuare la prevenzione, che si
effettua in genere con dei far-
maci per via orale che si som-
ministrano mensilmente duran-
te il periodo di maggior pre-
senza delle zanzare.
Il veterinario indicher gli
esami diagnostici e il program-
ma di prevenzione appropriato
per questa parassitosi.

P a r a s s i t i I n t e r n i

57
Dirofilaria
immitis
Dirofilaria
repens
DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA
DELLE FILARIOSI
Fonte: Prof. C. Genchi
58
Emergenze:
sapere cosa fare
Emergenze:
sapere cosa fare
59
I gattini sono creature
curiose, giocherellone e
coraggiose ed possibile
che pongano il loro
padrone di fronte a
situazioni in cui neces-
sario sapere rapidamente
cosa fare e che decisione
prendere. Di seguito sono
riportati alcuni consigli
per affrontare le pi
comuni emergenze.

E m e r g e n z e

I pericoli di casa
La casa un angolo di paradiso per il gattino,
ma pu nascondere molti pericoli; non necessario
che esca di casa per rischiare.

Forni, lavatrici e asciugatrici sono piacevoli nascondigli,


finch nessuno chiude lo sportello

I fili da cucito sono giocattoli che ricordano tanto


i serpenti ma, al posto della lingua biforcuta,
terminano con un ago. attenzione!

Saltare su mensole e librerie molto divertente ma


potrebbero cadere vasi, libri o gattini.

Lanciarsi in caduta libera dal balcone un gioco che,


a seconda del piano cui si abita, termina con uno schianto
a terra di maggiore o minore gravit.

Certe belle piante da appartamento, come la stella


di Natale, lazalea e la dieffenbachia,
sono una tentazione, aspettano solo
di essere mordicchiate, ma possono
causare gravi avvelenamenti.
60
61

E m e r g e n z e

Vita allaperto
Quante lacrime in famiglia se
il gattino si perde e non pi
in grado di tornare a casa
Macchine e motociclette sono
soltanto i pi noti, tra i pericoli.
Non si pu mai sapere che
cosa c dietro langolo: un
gatto randagio che non tollera
estranei nel suo territorio, un
cane in cerca di prede?
Il gattino sa che le vespe pun-
gono, soprattutto quando una
zampa le schiaccia per terra?
In giardino, il cattivo odore
di pesticidi ed erbicidi dovreb-
be tenere il gatto lontano,
mentre i veleni per topi, luma-
che e serpenti possono
interessarlo.
Nel box, attenzio-
ne al liquido
antigelo, pu
avere un buon
sapore ma
velenoso!
Infezioni
Come ogni animale giova-
ne, il gattino suscettibile
alle malattie infettive, in
particolare dello stomaco e
dellintestino. Parassiti, virus
e batteri possono causare
episodi di vomito e diarrea.
Nei casi pi gravi, queste
infezioni possono portare a
disidratazione e morte in
alcune ore. In casi pi lievi, il
digiuno per 12 ore, lasciando
per lacqua sempre a dispo-
sizione, pu essere sufficien-
te per risolvere lepisodio.
Il digiuno non dovrebbe pro-
lungarsi. Se le condizioni del
gattino peggiorano o i sinto-
mi persistono, consultare il
veterinario.
Avvelenamento
Non lasciare mai alcun tipo
di veleno a portata, soprattut-
to esche per lumache e topici-
di, una vera minaccia per il
gatto. In caso di ingestione,
non attendere i primi sintomi
per portarlo dal veterinario.
Non dimenticare di portare con
s la confezione della sostanza

E m e r g e n z e

ingerita, perch conoscere il
principio attivo utile al vete-
rinario per intraprendere il
trattamento appropriato.
Dare da bere del latte non ha
alcuna utilit. Se si conservano
liquidi come olio, benzina o
gasolio, bisogna tenere i con-
tenitori coperti per evitare che
il gattino ci cada dentro.
Se succede, lavare il gatto con
molta acqua per liberare il pi
possibile il pelo e poi portarlo
dal veterinario. In caso di con-
vulsioni, non serve parlare al
gatto o accarezzarlo, anzi,
qualsiasi stimolo
pu prolungare
lattacco.
bene sorve-
gliarlo per evitare
che si faccia male e
tenerlo lontano da
luci e rumore.
Non ha senso neanche tentare
di afferargli la lingua, perch
non pu ingoiarla e si rischia
invece di essere morsicati.
Folgorazione elettrica
Non lasciare che il gattino
giochi con i fili elettrici perch
mordendoli pu subire una fol-
gorazione. Quando possibile,
togliere la corrente generale.
La fol-
gorazio-
ne pu
causare ustioni
del muso, shock, dif-
ficolt respiratoria e anche la
morte. Il gatto deve essere por-
tato subito dal veterinario, anche
se sembra non avere problemi.
Punture e morsi di insetto,
morsi di serpente
Le punture e i morsi di insetto
causano tumefazione locale e
occasionalmente reazioni aller-
giche, che possono manifestarsi
62
63

E m e r g e n z e

con la tumefazione delle zampe
e del muso; un coinvolgimento
interno pu causare difficolt
respiratorie. Quando visibile,
il pungiglione andrebbe estrat-
to con le pinzette. bene por-
tare il gattino dal veterinario
che, se il caso, effettua un
trattamento per limitare la rea-
zione allergica. In caso di
morso di serpente, inutile
cercare di far sanguinare la
ferita comprimendola o appli-
cando un laccio emostatico: la
cosa giusta da fare portare il
pi presto possibile lanimale
dal veterinario.
Colpo di calore
Mai lasciare il gatto da solo in macchina, soprattutto in estate,
quando la temperatura interna dellauto pu raggiungere i
70C, causando disidratazione acuta e morte. Ricordarsi che il
sole si muove e lombra si sposta, quindi una macchina
allombra potrebbe in breve tempo trovarsi al sole.
Anche lasciare il finestrino abbassato pu
non esser sufficiente per mantenere fresco
lambiente. Con un colpo di calore, il gatto
inizia improvvisamente ad avere uno stra-
no comportamento, miagola, perde lequi-
librio e respira velocemente. Dopo averlo
bagnato con abbondante acqua fredda,
portarlo subito dal veterinario.

E m e r g e n z e

Traumi
Un gattino pu subire un
trauma: pu essere investito da
unauto, morsicato da un cane
e perfino cadere dalla finestra.
In questo caso deve essere
maneggiato con cautela, se
possibile in posizione orizzon-
tale; infatti, pu essersi verifi-
cato un trauma spinale che si
aggrava con una eccessiva
manipolazione. Assicurarsi che
la bocca non sia ostruita da
sangue o saliva o da materiale
estraneo come sabbia o terra, e
che il gatto possa respirare
liberamente.
Se una ferita sanguina copiosa-
mente, comprimerla con un
dito o un indumento, per bloc-
care il flusso e favorire la coa-
gulazione. Se si verificata
una frattura ossea e losso
visibile attraverso la cute, non
toccarlo ma coprirlo con un
indumento pulito per ridurre il
rischio di infezione.
Infine, anche se dopo un inci-
dente il gattino sembra stare
bene, consultare ugualmente il
veterinario, perch rimane la
possibilit di gravi traumi
interni.
64
65
Come preservare la Salute
e il Benessere
del gattino
Il gattino arrivato in salute, stato nutrito appro-
priatamente, vaccinato, sverminato e trattato per i
parassiti esterni come necessario.
Ma vogliamo dargli qualcosa di pi, al di l delle neces-
sit primarie.
Siamo responsabili della salute e del benessere del
nuovo arrivato, e possiamo mostrargli tutto il nostro
amore attraverso i piccoli gesti della cura e del confort
quotidiani.
Come preservare la Salute
e il Benessere
del gattino
66

S a l u t e e B e n e s s e r e

Un p di
attenzioni speciali!
Il piacere di fare le fusa
Le fusa, musica per le nostre
orecchie! Mentre lo si accarez-
za, parlargli insieme lo inco-
ragger a fare le fusa.
Un gattino la cui madre stata
accarezzata in gravidanza o
che sia stato maneggiato fin
dalle prime settimane di vita,
far le fusa spontaneamente.
Altrimenti, bisogna avere
pazienza e perseverare.
Lo spazzolamento
Fin dalle prime settimane,
usare una spazzola con denti
metallici morbidi e base in
gomma, oppure una spazzola
morbida. Spazzolare il gatto
ogni giorno, se ha il pelo
lungo, oppure due o tre volte
alla settimana. Il gatto gradir
molto e si sentir
molto meglio!
Un buon
sonno
Un buon sonno
al mattino proprio
ci che ci vuole per affrontare
una buona siesta per tutto il
pomeriggio! La cesta del gatto,
appoggiata in posizione eleva-
ta sopra ad una sedia o ad un
mobile, un rifugio sicuro
dagli impicci della vita di casa
e un territorio privato. Il gatti-
no va lasciato dormire; come
ogni membro della famiglia dei
felini, il gatto pi attivo e
vigile allalba e al tramonto,
momenti in cui esplora il terri-
torio, mangia
e gioca.
Pulizia,
grazie
Il gattino deve avere a dispo-
sizione una vaschetta conte-
nente cinque-sette centimetri
di lettiera e distante almeno
67
Crescere bene
Il gattino deve esser abituato il prima
possibile ad alcune cure regolari.
OCCHI: pulire lo sporco che si forma intorno agli occhi con un
batuffolo o un dischetto di cotone imbevuto in acqua tiepida.
ORECCHIE: vanno controllate regolarmente; in presenza di
cerume nerastro, consultare il veterinario, perch potrebbe
avere gli acari delle orecchie.
DENTI: un piccolo spazzolino o una apposita spazzola da dito
e un dentifricio specifico aiutano a prevenire la formazione del
tartaro dentario.
UNGHIE: esistono dei tagliaunghie
speciali per accorciare gli artigli
che sono cresciuti troppo.
Il veterinario consiglier
quale attrezzo utilizzare
e fino a dove tagliare.

S a l u t e e B e n e s s e r e

un metro dal luogo in cui man-
gia. Il gatto vi si recher quan-
do ne avr bisogno. La lettiera
va cambiata regolarmente, i
gatti sono molto sensibili alla
pulizia della loro vaschetta.
68

S a l u t e e B e n e s s e r e

Giocare a cacciare
Che bello vedere un gatto
che gioca!
Ogni cosa pu essere adatta
allo scopo: una palla di carta,
una biglia, un tappo di sughe-
ro, una pallina da ping-pong.
Il gattino giocher a cacciare
un topo, oppure un uccello, o
finger di prendere un pesce
malato?
Diarrea
Se il gatto alimentato cor-
rettamente, vaccinato e sver-
minato, la diarrea non dovreb-
be destare preoccupazione.
Lo stress della nuova casa e un
semplice cambiamento della
dieta possono facilmente indur-
re diarrea nei gattini.
I cibi nuovi andrebbero intro-
dotti dopo qualche giorno.
Se non manifesta altri sinto-
mi, il problema potrebbe risol-
versi con un periodo di digiu-
no, lasciando invece sempre
acqua di rubinetto fresca a
disposizione.
Quando invece il gatto non sta
bene, letargico o presente
sangue nelle feci, occorre con-
sultare il veterinario perch le
possibili cause di diarrea sono
molte.
Vomita: ma che cosa?
Erba: fino a un certo punto,
normale.
Bile in scarsa quantit: non
ci si deve preoccupare, a meno
che il gatto non manifesti
malessere o vomiti pi di una o
due volte.
Il pasto del giorno prece-
dente: attenzione! Se il gatto
sembra stare bene e consuma il
pasto successivo regolarmente,
alla stessa ora e senza proble-
mi, probabilmente non nien-
te di serio, altrimenti occorre
consultare il veterinario.
Vomita ed gi di tono:
consultare rapidamente il vete-
rinario, potrebbe essere il prin-
cipio di una gastroenterite o di
qualche altra malattia. meglio
intervenire subito.
69

S a l u t e e B e n e s s e r e

Si gratta
Per prima cosa consigliabi-
le eseguire un trattamento
specifico per i parassiti esterni.
Le ragioni del prurito possono
essere molte; se il prurito per-
siste, sar allora il veterinario
a indagarne la causa.
Non mangia: grave?
Se il gatto non interessato
al cibo ma gioca, vivace e
attento, togliere la ciotola e
non forzarlo a mangiare o sti-
molarlo con cibi diversi dalla
norma, in particolare il latte.
meglio invece offrire il
pasto successivo al solito ora-
rio. Se il gatto mangia, va
tutto bene, in caso contrario
pu essere utile consultare il
veterinario per chiedere consi-
glio, soprattutto se si tratta di
un soggetto che di solito ha un
buon appetito.
Beve molto
Lacqua deve sempre essere
a disposizione in una ciotola
molto pulita e non di plastica,
perch il gatto non ne ama
lodore. I gatti che mangiano
cibo in scatolette bevono
poco, dato lalto contenuto
idrico della dieta.
I gatti che mangiano croc-
chette, invece, hanno biso-
gno di bere di pi.
Se il gatto inizia a bere pi
del normale, consultare il
veterinario.
70

S a l u t e e B e n e s s e r e

Quando consultare il veterinario?
Come i grossi felini, il gatto
tiene nascosto qualsiasi proble-
ma, a volte finch non diviene
molto grave. Per questo il veteri-
nario deve essere consultato
ogniqualvolta il gattino manife-
sta dei piccoli cambiamenti di
abitudini o di comportamento.
I gattini hanno un peso molto
basso e non ci vuole molto per
perderne il 50%.
71
Vademecum
per il viaggiatore a
Quattro Zampe
Vademecum
per il viaggiatore a
Quattro Zampe
Quando si programma un viaggio e si prevede
di partire con il proprio animale di affezione,
bene organizzarsi per tempo, almeno due
mesi prima, in modo da poter adempiere agli
obblighi previsti dalla regolamentazione sanitaria
e procedere alle eventuali vaccinazioni.
quindi necessario conoscere gli obblighi
sanitari imposti dalla nazione o regione italiana
cui si intende recarsi e i regolamenti delle
varie compagnie aeree, marittime e ferroviarie
che si pensa di utilizzare.
72

V a d e m e c u m p e r i l v i a g g i a t o r e

Documenti
I certificati utili a chi intende
viaggiare con il proprio anima-
le in Italia o allestero sono:
- libretto delle vaccinazioni
Compilato da un medico veteri-
nario, e un libretto su cui sono
riportati i dati del proprietario,
i dati dellanimale, le vaccina-
zioni e la data in cui queste
sono state effettuate.
- certificato di buona salute
un certificato sul quale viene
dichiarato, da un medico vete-
rinario, lo stato di buona salu-
te dellanimale.
- certificato di vaccinazione
antirabbica
un certificato, rilasciato da
un medico veterinario o dal
Servizio Veterinario dellASL,
che attesta lavvenuta vaccina-
zione dellanimale contro la
rabbia.
- certificato internazionale
di origine e sanit per
lespatrio
un certificato, rilasciato dal
Servizio Veterinario dellASL,
che attesta la provenienza del-
lanimale, il suo stato di salute
e le vaccinazioni obbligatorie
(di solito solo lantirabbica) a
cui stato sottoposto; la sua
validit di 30 giorni, pu
essere rinnovato anche alle-
stero ed indispensabile anche
per rientrare in Italia.
Regolamentazione
sanitaria
Vaccinazioni
In alcuni Paesi ci sono leggi
molto severe che prevedono
che il gatto venga messo in
quarantena in una struttura
sanitaria e quindi separato dal
proprio padrone anche per lun-
ghi periodi.
Occorre, quindi, informarsi diret-
tamente al servizio sanitario o al
consolato prima di partire.
1. Se ci si reca allestero,
opportuno prendere informa-
zioni sulle norme sanitarie
richieste (vaccinazioni, certifi-
cati ed eventuale quarantena)
relative al Paese che si vuole
73

V a d e m e c u m p e r i l v i a g g i a t o r e

visitare. Tali obblighi variano


da stato a stato.
Per lespatrio, dove obbliga-
torio, o per aree geografiche
italiane dove richiesta
bisogna sottoporre l'animale
alla vaccinazione antirabbica
almeno un mese prima della
partenza.
In particolare in Europa, Stati
Uniti e Canada, viene richiesto
per il gatto il Certificato
internazionale di origine e
sanit rilasciato da un veteri-
nario ufficialmente autorizzato
o dalla ASL di competenza.
Il certificato valido 30 giorni
ma possono esserci delle ecce-
zioni (ad esempio in Brasile
solo 5gg.).
2. consigliabile, comunque,
portare sempre con s il libretto
sanitario rilasciato dal proprio
veterinario di fiducia sul quale
sono registrate tutte le vaccina-
zioni effettuate dal gatto.
Indipendentemente dalla meta
(Italia o estero), laddove le
vaccinazioni non siano esplici-
tamente obbligatorie,
comunque importante proteg-
gere il gatto dalla potenziale
aggressione di agenti patogeni
nuovi presenti in zone geogra-
fiche diverse.
Si pu procedere ad una vacci-
nazione, alla somministrazione
di farmaci che impediscono
lattecchimento dellinfezione e
allosservazione di rigorose
norme igieniche.
- Nel nord Italia o comunque in
territori umidi e pianeggianti
come la Pianura Padana, biso-
gna proteggere il gatto dalla
filariosi cardiopolmonare, una
malattia diffusa e pericolosa
che si pu prevenire sommini-
strando al gatto specifici far-
maci.
- sempre consigliabile, comun-
que, la vaccinazione antirabbica.
Viaggiare con
il gatto nel
Regno Unito
Tutti coloro che intendono
recarsi nel Regno Unito per un
soggiorno temporaneo o defi-
nitivo e vogliono portare con
s il proprio animale domestico,
74

V a d e m e c u m p e r i l v i a g g i a t o r e

devono informarsi sulle proce-


dure da seguire, l'ordine tem-
porale in cui eseguirle, gli uffi-
ci competenti, e le vie di tra-
sporto.
Il governo britannico ha, infat-
ti, attuato una revisione delle
leggi che regolano la quarante-
na in Gran Bretagna.
Ai sensi della nuova normativa
gli animali domestici, vaccina-
ti contro la rabbia e identifica-
bili mediante un microchip,
potranno viaggiare liberamente
tra gli Stati membri dell'Unione
Europea e la Gran Bretagna
senza pi essere sottoposti alla
quarantena di sei mesi.
L'abolizione della quarantena
consentita per gli animali
accompagnati dalla certifica-
zione sanitaria amministrativa
che attesti:
- la provenienza da uno dei paesi
firmatari (tra i quali l'Italia),
- la vaccinazione contro la rabbia,
- il trattamento antiparassitario,
- l'identificazione tramite un
microchip.
Questo nuovo sistema prende il
nome di Pet Travel Scheme
(PETS).
Ulteriori informazioni sono
reperibili presso il sito del
Ministero della Salute:
http://www.ministerosalute.it
Essere un padrone
Responsabile
Essere un padrone
Responsabile
La gioia di possedere un animale porta con s molte responsabilit, ma la
felicit che un gatto pu trasmettere rende lo sforzo ampiamente ripagato
Quando si arriva a casa con il nuovo gattino o gatto adulto:
I primi giorni nel nuovo ambiente possono intimidire molto sia il
gatto adulto sia il gattino; il primo star allerta verso tutto ci che lo
circonda e il secondo sentir la mancanza della madre e dei fratelli.
meglio, per i primi giorni, tenere il gatto confinato in un singolo
ambiente. La vaschetta igienica deve essere posta in una sede riparata.
La lettiera sporca e le feci vanno rimosse regolarmente.
Cuccia e ciotola saranno poste ben distanti dalla vaschetta.
Dargli il tempo, i primi giorni, di farsi coraggio, senza volerlo maneg-
giare subito.
Il gatto dovrebbe essere tenuto in casa per tre settimane, prima di
permettergli di avventurarsi fuori per la prima volta, affinch abbia il
tempo di prendere confidenza con il nuovo ambiente.
75
76

E s s e r e u n P a d r o n e R e s p o n s a b i l e

Vaccinazione
Tra le diverse vaccinazioni
disponibili per il gatto, non devo-
no assolutamente mancare quelle
contro le malattie respiratorie e
la gastroenterite virale felina. La
gastroenterite (panleucopenia)
meno frequente rispetto a una
volta, ma ancora presente ed
invariabilmente fatale. Le malat-
tie respiratorie possono essere
molto debilitanti nel gattino e
nel gatto anziano e sono consi-
gliati i regolari richiami vaccinali.
Qualsiasi gatto che abbia la pos-
sibilit di uscire di casa dovrebbe
essere vaccinato contro la leuce-
mia felina, mentre per trascorrere
un periodo in un gattile utile
considerare la vaccinazione contro
la Chlamidia, che pu dare proble-
mi nasali e oculari.
Sterilizzazione
Al contrario di quanto molti
pensano, non c un motivo psi-
cologico per il quale la gatta
dovrebbe avere almeno una cuc-
ciolata di gattini. I gatti randagi
e indesiderati sono sempre trop-
po numerosi.
Bisogna riflettere bene prima
di decidere di far riprodurre il
proprio gatto. Vanno considerati
anche i benefici della sterilizza-
zione in termini di salute. I gatti
sterilizzati, infatti, hanno una
minor tendenza al vagabondag-
gio, esponendosi molto meno
agli investimenti dauto.
Lincidenza della leucemia felina
e dellimmunodeficienza felina
molto pi alta nei gatti non ste-
rilizzati. Questi ultimi tendono a
combattere tra loro, spesso pro-
curandosi ferite che possono
dare luogo alla formazione di
ascessi. Lintervento chirurgico
di sterilizzazione sia del maschio
sia della femmina semplice e i
vantaggi valgono la spesa.
Controllo dei parassiti
Il gatto pu essere infestato
da parassiti esterni e interni.
Il controllo dei parassiti si effet-
tua con prodotti specifici.
Il veterinario indicher il corretto
trattamento per ogni situazione.
Igiene dentale
Oggi sappiamo che anche i
gatti sono predisposti a svilup-
pare malattie dentali fin dalla
giovane et. unevenienza dif-
ficile da evitare, perch la mag-
77

E s s e r e u n P a d r o n e R e s p o n s a b i l e

gior parte dei gatti non accetta
la pulizia dei denti con lo spaz-
zolino. Esistono alcune diete che
possono aiutare a ridurre la for-
mazione del tartaro. La cosa
migliore da fare un controllo
dei denti una volta allanno; il
veterinario lo effettua di solito
durante la vaccinazione annuale.
Gatti casalinghi e gatti
esploratori
I gatti sono animali molto
individualisti. Molti amano vive-
re in casa quando lambiente gli
gradito, ovvero se la lettiera
pulita, hanno a disposizione
cibo fresco e acqua con regola-
rit, hanno la possibilit di farsi
le unghie su alcuni oggetti e di
arrampicarsi ed esplorare senza
farsi male. Altri invece devono
poter esplorare il grande mondo
che sta fuori.
La maggior parte degli investi-
menti dauto ai danni dei gatti
avviene durante le ore buie, per
questo sarebbe meglio tenere il
gatto in casa di notte.
Un proprietario responsabile
deve tenere conto anche delle
esigenze dei vicini. Il gatto va
scoraggiato dallutilizzare il giar-
dino dei vicini come propria let-
tiera. Occorre fornirgli una
vaschetta igienica gradita oppu-
re un angolo per sporcare in
giardino con terra oppure sab-
bia, magari incoraggiandolo alli-
nizio spargendo della lettiera per
gatti nellarea prescelta.
Identificazione
Il metodo pi sicuro e affida-
bile per lidentificazione del
gatto lapplicazione di un
microchip. Si tratta di una sem-
plice procedura effettuata dal
veterinario. Il chip resta in sede
per tutta la vita. Bisogna ricor-
darsi, in caso di trasloco, di
aggiornare i dati del gatto nel
data base presso lanagrafe
dellASL di competenza.
Si possono anche utilizzare i
collarini con la medaglietta
identificativa, ma c il rischio di
lesioni. Il collare a volte si impi-
glia nei rami degli alberi, oppure
pu restarvi impigliata una zam-
pina durante le operazioni di
pulizia dellanimale.
In questo caso, il collare pu
scivolare sotto la zampa anterio-
re del gatto e creare gravi lesio-
ni in breve tempo.
78

E s s e r e u n P a d r o n e R e s p o n s a b i l e

Accertarsi che il collare abbia
un meccanismo di apertura di
sicurezza.
Assicurazione
Il notevole progresso della
medicina veterinaria e delle
attrezzature medico-veterinarie
oggi disponibili per la cura degli
animali, consentono di poter
trattare molte malattie e lesioni
un tempo fatali per il gatto.
Queste terapie possono in alcuni
casi essere molto costose e non
c niente di pi frustrante di
non poter fare il possibile per il
proprio animale per motivi eco-
nomici. Stipulare una polizza
assicurativa sulla salute del gatto
fin dallinizio pu mettere al
riparo da una simile evenienza.
Cosa fare se si smarrisce?
In caso di smarrimento, biso-
gna per prima cosa cercare bene
nel proprio giardino e in quello
dei vicini. Se qui non c traccia
del gatto, lo si pu comunicare
ai rifugi, alle associazioni prote-
zionistiche, agli ambulatori
veterinari della propria zona.
Pu essere utile anche apporre
un cartello con la foto del gatto
nei negozi locali. Se il gatto pos-
siede un microchip, i centri for-
niti dellapposito lettore potran-
no rivelarne i dati risalendo al
proprietario.
Il trasporto
Anche il pi placido dei gatti
diviene piuttosto agitato quando
deve essere trasportato. Occorre
utilizzare un contenitore adatto,
ventilato e con il fondo coperto
da carta di giornale. Ideali sono i
contenitori con lapertura supe-
riore, anzich anteriore, perch
pi facile fare uscire un gatto ter-
rorizzato sollevandolo dallalto.
Le vacanze
La maggior parte dei gatti non
ama viaggiare ed essendo anima-
li molto territoriali preferibile
non portarli con s in vacanza.
Se si lascia il gatto da solo a casa
per qualche giorno, un vicino o
un parente dovrebbe fargli visita
almeno due volte al giorno.
Altrimenti, si pu portare il
gatto in una pensione, andando
a visitarla prima per accertarne
la seriet.
Rhona Simms MRCVS
Medico Veterinario

C h e c k - U p d e l l a c r e s c i t a

I controlli veterinari durante la crescita
La prima vaccinazione di richiamo del gattino dovrebbe essere fatta
circa un anno dopo il ciclo iniziale, a circa 15 mesi det. Tuttavia,
consigliabile sottoporlo a un controllo allet di circa sette o dieci mesi.
Piccole modifiche alla routine quotidiana apportate in questo momento
possono essere utili per evitare alcuni problemi in futuro.
Aspetti da considerare:
Comportamento ed educazione
Gli errori commessi nelleducazione del gattino possono portare a problemi
comportamentali duraturi. Per questo importante seguire sempre i consigli
del veterinario.
Alimentazione
Adattare il programma nutrizionale del gatto alle varie fasi della crescita
importante per prevenire lobesit da adulto;
Dentizione
Con la crescita, i denti decidui (da latte) del gattino cadranno.
I denti permanenti dovranno essere tenuti periodicamente sotto controllo
per prevenire la formazione del tartaro.
Pubert
In genere, tra i cinque e gli otto mesi det il gattino raggiunge la pubert.
La sterilizzazione in et precoce sia dei maschi sia delle femmine riduce la
tendenza al vagabondaggio dellanimale, proteggendolo da alcune malat-
tie infettive.
Parassiti esterni
Le uscite aumentano la probabilit che il gatto si infesti con parassiti
come pulci e zecche. molto importante proteggere il cucciolo con un
prodotto efficace e sicuro contro entrambi i parassiti.
Vermi intestinali
Non dimenticare che i farmaci vermifughi non hanno effetto a lungo termine
e che il trattamento antiparassitario deve essere ripetuto regolarmente.
79
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